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4 Giugno

4 giugno

Il 4 giugno è il 155° giorno del Calendario Gregoriano (il 156° negli anni bisestili). Mancano 210 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 780 a.C. - In Cina viene registrata la prima eclissi solare storica.
- 1039 - Enrico II diventa Re del Sacro Romano Impero.
- 1070 - il formaggio Roquefort viene creato in una grotta nei pressi di Roquefort, Francia.
- 1760 - I piantatori del New England arrivano in Nuova Scozia (Canada) per prendere possesso delle terre strappate agli Acadiani.
- 1763 - In quella che oggi è Mackinaw City (Michigan), gli indiani Chippewa catturano Fort Michilimackinac distraendo l'attenzione della guarnigione con una partita di lacrosse, e quindi rincorrendo la palla all'interno del fortino.
- 1792 - Il Capitano George Vancouver reclama lo Stretto di Puget in nome del Regno di Gran Bretagna.
- 1812 - Guerra del 1812: Il congresso degli Stati Uniti vota per la guerra contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda.
- 1859 - Guerra Franco-Piemontese: Battaglia di Magenta.
- 1862 - Guerra civile americana: Le truppe confederate evacuano Fort Pillow sul fiume Mississippi, aprendo la strada per le truppe dell'Unione che prenderanno Memphis (Tennessee).
- 1876 - Un treno espresso arriva a San Francisco, in California, solo 83 ore dopo aver lasciato New York
- 1878 - L'Impero Ottomano cede Cipro al Regno Unito.
- 1913 - Emily Davison, una suffragetta, si pone davanti al cavallo del Re, Anmer, durante il Derby di Epsom. Verrà calpestata e morirà pochi giorni dopo, senza aver mai ripreso conoscenza.
- 1917 - Vengono assegnati i primi Premi Pulitzer: Laura E. Richards, Maude H. Elliott, e Florence Hall ricevono il primo Pulitzer per una biografia (di Julia Ward Howe). Jean Jules Jusserand riceve il primo Pulitzer per la storia per il suo lavoro With Americans of Past and Present Days. Herbert B. Swope riceve il primo Pulitzer per il giornalismo per il suo lavoro per il New York World.
- 1920 - Il Trattato di Trianon viene fermato a Parigi.
- 1936 - Léon Blum diventa Primo Ministro di Francia.
- 1940
  - Seconda guerra mondiale: Viene completata l'evacuazione di Dunquerque.
  - Le truppe tedesche entrano a Parigi
- 1942 - Seconda guerra mondiale: Inizia la Battaglia delle Midway.
- 1944 - Le truppe alleate liberano Roma.
- 1970 - Tonga ottiene l'indipendenza dal Regno Unito.
- 1986 - Jonathan Pollard si dichiara colpevole di spionaggio per aver venduto segreti dell'intelligenza militare degli Stati Uniti ad Israele
- 1989 - I dimostranti di Piazza Tiananmen, a Pechino, vengono repressi, il tutto viene filmato dalle televisioni.
- 1989 - La vittoria di Solidarnosc nelle prime elezioni parlamentari parzialmente libere della Polonia del dopoguerra, innescano una sequenza di pacifiche rivoluzioni anticomuniste nell'Europa Orientale.
- 2002 - California (USA): Gli astronomi Chad Trujillo e Mike Brown scoprono Quaoar al California Institute of Technology

Nati


- 1489 - Antonio II di Lorena, 'Il Buono', Duca di Lorena († 1544)
- 1738 - Re Giorgio III di Gran Bretagna († 1820)
- 1754 - Franz Xaver, Barone Von Zach, editore scientifico, astronomo († 1832)
- 1867 - Alfred Vierkandt, sociologo († 1953)
- 1877 - Heinrich Wieland, biochimico e vincitore del Premio Nobel per la chimica del 1927 († 1957)
- 1882 - Karl Valentin, comico e scrittore († 1948)
- 1887 - Tom Longboat, maratoneta e portaordini della Prima guerra mondiale († 1949)
- 1895 - Dino Grandi gerarca e ministro fascista († 1988)
- 1907 (o 1908 o 1912) - Rosalind Russell, attrice († 1976)
- 1910 - Robert Anderson, consigliere economico del Presidente Dwight D. Eisenhower
- 1913 - Bruno Bettinelli, compositore († 2004)
- 1915 - Heinrich Tenhumberg, teologo, vescovo di Münster († 1979)
- 1919 - Robert Merrill, cantante d'opera
- 1924 - Dennis Weaver, attore
- 1926 - Alfredo Di Stefano, calciatore Argentino-Spagnolo
- 1928 - Ruth Westheimer, terapista sessuale, scrittrice
- 1929
  - Günter Strack, attore († 1999)
  - John Drew Barrymore, attore
- 1936 - Bruce Dern, attore
- 1937 - Freddy Fender, musicista country
- 1938 - Nitto Santapaola, all'anagrafe Benedetto, mafioso siciliano
- 1944 - Michelle Phillips, attrice, cantante
- 1945 - Gordon Waller, musicista ("Peter and Gordon")
- 1947 - Viktor Klima, ex cancelliere austriaco
- 1952 - Parker Stevenson, attore, regista
- 1956 - John Hockenberry, giornalista
- 1962 - Lindsay Frost, attrice
- 1965 - Mick Doohan, pilota di moto australiano
- 1971 - Noah Wyle, attore
- 1975 - Angelina Jolie, attrice

Morti


- 1039 - Corrado II, Sacro Romano Imperatore
- 1463 - Flavio Biondo, storico, umanista rinascimentale e archeologo italiano
- 1528 - Albrecht Dürer, pittore
- 1798 - Giacomo Casanova, scrittore
- 1801 - Frederick Muhlenberg, primo speaker della Casa dei Rappresentanti degli USA
- 1872 - Johan Rudolf Thorbecke, politico olandese
- 1928 - Chang Tso-lin, signore della guerra cinese
- 1939 - Tommy Ladnier, musicista jazz (n. 1900)
- 1941 - Kaiser Guglielmo II
- 1942 - Reinhard Heydrich, ufficiale nazista
- 1968 - Dorothy Gish, attrice
- 1973 - Maurice René Fréchet, matematico
- 1983 - Ivan Tors, produttore, scrittore
- 1990 - Stiv Bators, musicista ("The Dead Boys")
- 1994 - Massimo Troisi, attore, regista e sceneggiatore
- 2001 - John Hartford, musicista, compositore
- 2004
  - Nino Manfredi, attore
  - Steve Lacy, sassofonista americano
- 2005, Lorna Thayer, attrice statunitense (n. 1908)

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Tonga - Festa nazionale

Religiose

Santi cattolici:
- San Francesco Caracciolo, sacerdote
- San Petroc, abate
- San Quirino di Siscia, vescovo e martire
- San Quirino di Tivoli, martire

Laiche


- Giornata internazionale dei fanciulli vittime di aggressioni
- Festa Nazionale della Sanità Militare Italiana. Si festeggia San Camillo De Lellis, sacerdote, Patrono del Corpo di Sanità militare (nei Comandi e negli Enti della Sanità militare: solennità). 04 ja:6月4日 ko:6월 4일 simple:June 4 th:4 มิถุนายน

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

Cina

La Cina (中国/中國 Zhōngguó, letteralmente «Paese di Mezzo») è uno stato dell'Asia Orientale (9.596.960 km²,1.350.000.000 abitanti, capitale Pechino). Confina a nord con Russia, Mongolia, Corea del Nord, a est con il Mar Cinese orientale, il Mar Cinese occidentale ed il Mar del Giappone, a sud con il Vietnam, la Birmania, il Laos, il Bhutan e il Nepal, a ovest con l'India, il Pakistan, il Kazakistan, il Tagikistan e il Khirghizistan. La lingua ufficiale è il Cinese mandarino, che però presenta vari dialetti importanti, come lo Yue (Canton e provincia), il Wu (Shanghai), il Minbei (Fuzhou), il Minnan (Taiwan): oltre a questi, altri dialetti sono lo Hakka, il Gan, lo Xiang. Sopravvivono anche alcuni linguaggi Miao nelle zone abitate da questa minoranza.

Storia

La Cina è stata abitata dall'uomo fin da tempi antichissimi: si sono trovate prove di insediamenti umani in cina risalenti al Pleistocene medio, circa 500.000 anni fa: i resti umani ritrovati sono stati classificati come specie ominide a sé, il Sinanthropus pekinensis o uomo di Pechino. Ulteriori studi su altri siti preistorici indicano che intorno a 10.000 anni fa la società cinese era prevalentemente a struttura matriarcale, ma che a partire da circa 5.000 anni prima di Cristo si era già sviluppata una società patriarcale che praticava l'agricoltura e l'artigianato. Di questo periodo non restano documenti scritti, ma solo miti e leggende tramandate oralmente: le tre grandi figure di questi miti sono Huang Di, l'Imperatore Giallo, il primo a unificare la Cina, Lei Zu, sua moglie, che introdusse la coltivazione del baco da seta, e il Grande Yu che introdusse l'uso delle armi di bronzo. Successivamente una serie di dinastie regna sulla Cina, che però è costantemente scossa da lotte intestine: l'unificazione definitiva si ha soltanto nel 221 a.c., con la fondazione della dinastia Qin. Da questo momento in poi la storia della Cina si identifica dapprima con l'impero Han, in seguito con le varie dinastie ufficiali, fino allo scoppio della Guerra dell'oppio fra Cina e Inghilterra, che apre il periodo delle concessioni agli stranieri. Dopo un secolo di rivolte e turbolenze, sedate solo con l'aiuto esterno di potenze straniere europee e poi del Giappone da una autorità imperiale sempre più debole, nel 1949 Mao Zedong proclama la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, unificando nuovamente il paese e dandogli l'assetto geopolitico che, in linea di massima, conserva ancora oggi.

La prima unificazione

La prima dinastia nota di imperatori cinesi è la dinastia Xia夏, in parte leggendaria, fondata dal Grande Yu che lasciò il trono al figlio Qi e ai suoi discendenti, approssimativamente nel 2200 a.c.: l'ultimo Xia fu Jie, che venne detronizzato dai fondatori della successiva dinastia Shang商 nel 1766 a.c. Durante la dinastia Shang (o Yin, dal nome della nuova capitale eretta da Pangeng) nascono i primi pittogrammi, incisioni su dorsi di tartaruga a scopo augurale e divinatorio, che in seguito divennero gli ideogrammi della scrittura cinese: questa venne poi codificata durante il regno della dinastia successiva, gli Zhou周, che regnarono dal 1122 al 770 a.c. In questo periodo l'impero è sempre più diviso e iniziano le prime lotte fra province, una tendenza che si accentua durante il successivo periodo Chunqiu春秋 (delle primavere e degli autunni, 770 - 476 a.c.), che segna l'ingresso della cina nell'età del Ferro: in questo periodo nasce e insegna Confucio. Alla fine la litigiosità dei principi locali smembra l'impero e si apre il periodo Zhanguo战国, o dei Regni Combattenti, in cui la cina è frammentata in una decina di regni continuamente in lotta fra loro.

La Cina imperiale

Confucio Nel 221 a.c. il principe Qin Shihuangdi秦始皇, che regnava su quella che oggi è la provincia dello Shaanxi unifica definitivamente la Cina e fonda la prima dinastia imperiale moderna, la dinastia Qin秦, che dura solamente undici anni in tutto. In questo periodo inizia la costruzione della Grande Muraglia, vengono unificate in tutto l'impero le unità di misura e la lunghezza dell'asse dei carri. Viene codificata per la prima volta la scrittura cinese, ad opera del primo ministro Li Si, che pubblica il primo catalogo ufficiale con 3.300 caratteri. Dopo un periodo di turbolenza seguito alla morte di Qin Shihuangdi, si consolida il potere della dinastia Han, che regna per circa quattro secoli, fino al 220 d.c.: sotto gli Han 汉 si apre la via della seta e inizia il commercio con le provincie romane d'oriente. L'impero comincia ad espandersi nell'Asia continentale, mentre il confucianesimo儒家 si afferma come ideologia della classe dirigente cinese. Viene inventata la carta, nel 105 a.c. Al cadere della dinastia Han, l'impero si spezza di nuovo in tre stati (periodo dei Tre Regni, 220-265)三国: regno Wei魏 a nord, regno Shu 蜀 nell'attuale provincia del Sichuan, regno Wu 吴 a sud. la divisione viene favorita dall'introduzione in Cina del Buddismo. Segue la dinastia Jin denominata "occidentale" nel periodo tra il 265 e il 316, durante la quale si verifica una riunificazione per un breve periodo, e "orientale" nel periodo tra il 317 e il 420 che vede Nanchino come capitale; dal 420 al 589 circa la Cina resta divisa tra le dinastie del Nord e del Sud, una nuova riunificazione avviene sotto la Dinastia Sui (581 - 618) durante la quale la capitale diventa Xi'an; succede la Dinastia Tang dal 618 al 907; mentre il periodo dal 907 al 960, detto "delle Cinque Dinastie e Dieci Regni", porta alla Dinastia Song dal 960 al 1279. Il periodo successivo è segnato dall'influenza dell'impero mongolo, sotto la dinastia Yuan dal 1279 al 1366, all'inizio del quale risalgono i viaggi di Marco Polo in Cina, segue la dinastia Ming dal 1368 al 1644 e la Dinastia Qing dal 1644 al 1911.

Geografia

Geografia fisica

1911 La Cina è il terzo paese del mondo per estensione (dopo Russia e Canada); di conseguenza offre una grande varietà di climi e paesaggi. Il territorio è a maggioranza montagnoso, anche se il paese ha 14.500 km di coste, essendo bagnato a sud e a est dall'Oceano_Pacifico. Ad est, lungo le coste del Mar Giallo e del Mar Cinese Orientale, si estendono vaste piane alluvionali molto densamente popolate; le coste del Mar Cinese Occidentale sono più montagnose e la Cina meridionale è dominata da vallonamenti e catene montuose di scarsa altitudine. Nel centro-est si trovano i delta dei due fiumi principali della Cina: il fiume Giallo (Huang He) e il fiume Lungo (Chang Jiang o Yangtze). L'ovest è dominato da importanti catene montuose, in particolare l'Himalaya con la sua vetta pi&ù alta, il monte Everest, ma anche da altipiani dal paesaggio molto arido (deserti del Takla Makan e del Gobi). Il sud è diviso tra l'altopiano dello Yunnan-Guizhou, con un'altitudine che parte dai 2000 m per arrivare ai 500 m e i bacini dei grandi fiumi che lo attraversano. Il punto più elevato della Cina è il monte Everest (8850 m).
Il punto più basso è la depressione di Turpan Pendi (-154 m).

Idrografia

La Cina ha un gran numero di fiumi. Più di 1500 di questi hanno un bacino di drenaggio di più di 1.000 km2 ciascuno. I principali fiumi cinesi sono: il fiume Azzurro (il più lungo fiume dell'Asia: percorre 6300 km dal Tibet al mar Cinese Orientale), il fiume Giallo-Huang He-, lo Xijang, il Mekong, lo Heilung, il fiume delle Perle (Zhujiang). Circa il 50% dei fiumi della Cina, compresi i tre più lunghi Chang jiang, Huanghe e Xijiang, scorre da ovest a est e sfocia nei mari cinesi aperti all'Oceano Pacifico; circa il 10% sfocia nel Mar Glaciale Artico, mentre il rimanente 40% è privo di sbocco sul mare e quindi si getta negli aridi bacini occidentali e settentrionali, dove le acque filtrano nel sottosuolo formando profonde e importanti riserve d'acqua. Le piene dei grandi fiumi portano inondazioni che hanno sovente conseguenze disastrose sugli insediamenti umani e sulle coltivazioni.

Clima

Il clima cinese, vista l'estensione e la varietà dei territori, è estremamente differente da luogo a luogo: varia dal clima subartico del nord a quello tropicale di Hong Kong: ci sono deserti caldi, deserti freddi, e zone a clima continentale nell'interno.

Geografia umana

Popolazione

Densità: 135 abitanti per km2, per un totale di 1.300.000.000 persone.

Etnie

La popolazione cinese è composta per il 91,8% da cinesi Han. Il resto è costituito da Mongoli, Manciù, Miao, Tibetani, Uiguri, Coreani, Yi, Hui e Zhuang.

Religione

La Repubblica Popolare di Cina è ufficialmente atea. La popolazione religiosa si suddivide in:
- Taoista e Buddista 95%
- Islamica 1,5%
- Cristiana 3,5%

Geografia politica

La Cina confina:
- a Nord con Mongolia e Russia
- a Ovest con Kirghizistan, Tagikistan, Afghanistan e Pakistan
- a Sud con India, Nepal, Bhutan, Birmania, Laos e Vietnam
- a Est con la Corea del Nord La suddivisione amministrativa della Cina è basata su tre livelli: provincie, contee e comuni. Il paese è suddiviso in provincie o regioni autonome. Una provincia o una regione autonoma è a sua volta suddivisa in prefetture, contee e città. Una contea è divisa in cittadinanze, comuni e città. I comuni direttamente sotto il controllo del governo centrale e le grandi città sono suddivise in distretti e contee; le prefetture autonome sono suddivise in contee, contee autonome e città. La Costituzione permette di creare, quando necessario, una regione amministrativa speciale, direttamente sotto l'autorità del governo centrale. Attualmente la Cina è divisa in 23 provincie, 5 regioni autonome, 4 municipalità e 2 regioni amministrative speciali (dati del 2004). suddivisione amministrativa della Cina

Geografia economica

Prodotto Nazionale Lordo (PNL): 1.240.621 milioni di dollari (2002);
PNL pro capite: 970,4 dollari (2002).
Inflazione: 1,5%.
Disoccupazione: 10%. Punti di forza. Punti di debolezza.

Cultura

Alfabetizzazione

Tasso di alfabetizzazione: 76,9%.
Studenti universitari: 1,4%; 18 milioni (2003).

Arte

Arte Contemporanea

Architettura

Grande Muraglia

Politica

La Repubblica Popolare Cinese è stato un paese comunista per gran parte del ventesimo secolo, e da molti è ancora considerato tale, ma non tutti sono concordi con questa visione. Tentare di caratterizzare la struttura politica Cinese in una categoria precisa non è molto semplice. Ciò è dovuto alla storia politica cinese: per oltre duemila anni, fino al 1949, il paese è stato governato da una monarchia imperiale centralista, con forti influenze confuciane, che ha lasciato una profonda traccia nelle strutture politiche e sociali cinesi. Questo è stato seguito da una caotica serie di governi estrememente autoritari e nazionalisti, sino alla prima rivoluzione cinese del 1912 (anche detta rivoluzione xinai, da non confondere con la Rivoluzione culturale cinese). Il regime cinese è stato variamente definito come autoritario, comunista, socialista e varie combinazioni di questi termini. Negli ultimi anni la Cina sta lentamente trasformando il suo sistema politico/economico in un sistema capitalistico. Il governo cinese ha recentemente rilasciato delle dichiarazioni ufficiali, sostenendo che lo stato debba essere governato da strutture democratiche. Il governo cinese è controllato dal Partito comunista cinese. Viene utilizzata la censura come routine, e il Partito comunista cinese reprime ogni protesta e opposizione che ritiene possa essere o divenire pericolosa, rimane famosa la repressione della protesta di Piazza tianamen. C'è comunque un limite alla repressione che il Partito comunista cinese riesce a sopportare. I media continuano ad evidenziare sempre più i problemi sociali causati dalla corruzione e l'inefficienza degli alti livelli del governo. Il Partito ha tentato inizialmente di controllare l'informazione, ma non sempre ha avuto successo ed è stato quindi, a volte, costretto a ridimensionare le repressioni. Non vengono inoltre tollerate le organizzazioni che si oppongono al Partito, mentre manifestazioni sono a volte consentite. Hu Jintao, il segretario generale del Partito popolare cinese, viene sempre più spesso accusato di repressione nei confronti di giornalisti e reporters, anche di paesi stranieri.

Politica interna

giornalisti Forma di governo: repubblica socialista. Tutte le cariche dello stato provengono dal Partito Comunista Cinese

I diritti umani in Cina

La situazione dei diritti umani nella Repubblica Popolare Cinese continua a subire numerose critiche da vari organismi internazionali che riportano abusi ben documentati in violazione delle norme internazionali. Da un lato il governo ammette le deficienze, dall’altro parla della situazione dei diritti umani come la migliore di tutti i tempi. Il sistema legale è stato spesso criticato come arbitrario, corrotto e incapace di fornire la salvaguarda delle libertà e dei diritti fondamentali. Viene fatto largo uso da parte del governo dei cosiddetti campi di rieducazione chiamati Laogai, che in realtà si tratta di campi di concentramento. Amnesty International ha recentemente rilasciato i seguenti dati: nel 2003 l’84% delle esecuzioni capitali del mondo sono state eseguite in Cina, Iran, Usa e Vietnam. In Cina solo in quell’anno (nonostante i dati limitati e incompleti) vennero eseguite 726 esecuzioni capitali riconosciute, anche se varie fonti parlano di un numero molto più alto (alcuni parlano anche di 10.000 esecuzioni l’anno). Viene praticata metodicamente la repressione verso minoranze etniche, minoranze religiose, dissidenti politici, non è riconosciuta la libertà di parola ne di movimento.

Città della Cina


- Pechino, capitale
- Aba
- Abag Qi
- Abagnar Qi
- Canton
- Hong Kong
- Kai Feng
- Shanghai

Voci correlate


- Omosessualità in Cina

Collegamenti esterni


- [http://www.tuttocina.it Tuttocina, il portale sulla Cina] (in italiano)
- [http://www.cinaoggi.it Cina Oggi Portale molto completo sulla Cina] (in italiano)
- [http://schiller.dartmouth.edu/chinese/ Collezione di links sulla Cina] (in inglese)
- [http://www.cinaoggi.com/china-map/ Cartina Interattiva della Cina] (in inglese)
- [http://www.hrichina.org/ Human Rights In China] (in inglese) - organizzazione non governativa, con sede a New York e Hong Kong als:Volksrepublik China ja:中華人民共和国 ko:중화인민공화국 ms:Republik Rakyat China simple:People's Republic of China th:สาธารณรัฐประชาชนจีน zh-min-nan:Tiong-hoâ Jîn-bîn Kiōng-hô-kok

Eclissi solare

]] Un'eclissi solare (o eclisse solare) avviene quando la Luna, passando tra il Sole e la Terra, copre il disco del Sole e proietta sulla superficie terrestre la propria ombra. Quando invece è la Terra a posizionarsi tra Sole e Luna, avviene l'eclissi lunare. Da notare come sia un caso davvero fortuito che le dimensioni angolari di Sole e Luna siano praticamente coincidenti ed è per questo motivo che i dischi dei due corpi celesti si possono sovrapporre quasi perfettamente. La variazione delle distanze reciproce tra Terra, Luna e Sole può tuttavia far variare le dimensioni angolari e causare diverse tipologie di eclissi solare. eclissi lunare)]]

Eclissi parziale

L'eclissi si dice parziale quando la Luna copre solo una percentuale più o meno elevata del disco solare. Durante l'eclissi parziale il Sole assume l'aspetto di una mezzaluna, più o meno accentuata a seconda del grado di copertura.

Eclissi totale

L'eclissi è totale quando il Sole viene completamente nascosto dalla Luna: fenomeno che avviene solo in una ristretta zona della Terra. Invece nelle zone circostanti, nonché prima e dopo il conseguimento della totalità, si avrà un'eclissi parziale. Quando l'eclissi è totale, è possibile, previa opportuna protezione per non danneggiare il proprio apparato visivo, osservare la corona solare.

Eclissi anulare

Avviene quando le dimensioni angolari del disco della Luna sono minime, per cui non è in grado di coprire integralmente il disco solare: si avrà in questo caso un anello luminosissimo attorno allo scuro disco lunare.

Eclissi ibrida

In circa il 5% dei casi, un'eclissi può rivelarsi per certe zone totale, mentre per altre anulare. Questo fenomeno particolare avviene grazie al variare delle dimensioni angolari della Luna, in quanto può accadere che l'eclissi avvenga proprio in concomitanza col ridursi delle dimensioni angolari della Luna al di sotto di quelle del Sole: ne consegue che quando le dimensioni angolari della Luna sono superiori o uguali a quelle del Sole si avrà l'eclissi totale, viceversa si avrà l'eclissi anulare.

Collegamenti esterni


- [http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap050506.html Esempio di eclissi ibrida] - da Astronomy Picture Of The Day Categoria:Meccanica celeste ja:日食 ko:일식 ms:Gerhana matahari th:สุริยุปราคา

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Eventi

Nati

Morti

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Sacro Romano Impero

Il Sacro Romano Impero (in tedesco: Heiliges Römisches Reich) fu un agglomerato politico medievale di territori dell'Europa centrale e occidentale formalmente esistente fino alla sua dissoluzione, avvenuta nel 1806. La dizione Impero Romano fu usata nel 1034 per indicare le terre sotto Corrado II, e Sacro Impero nel 1157. L'uso del termine Imperatore Romano con riferimento ai monarchi del Nord Europa cominciò presto con Ottone II (Imperatore 973- 983). Gli imperatori da Carlomagno - morto nell'814 - fino a Ottone I il Grande (Imperatore 962 - 973) avevano semplicemente usato l'allocuzione Imperatore Augusto. Il termine esatto Sacro Romano Impero fu introdotto nel 1254; l'espressione completa Sacrum Romanum Imperium Nationis Germanicae (in tedesco: Heiliges Römisches Reich Deutscher Nation) appare alla fine del XV secolo, nel momento in cui il regno aveva perso in Italia molto del suo dinamismo, pur rimanendo attaccato ai considerevoli possessi italiani fino alla sua fine.

Caratteristiche dell'Impero

Il Sacro Romano Impero è una istituzione unica nella storia, difficile da inquadrare. Per comprendere cosa fu, sarà d'aiuto comprendere prima cosa non fu.
- Non fu mai uno stato nazione. Malgrado l'appartenenza etnica tedesca della maggioranza dei suoi governanti e sudditi, il Sacro Romano Impero incluse fin dall'inizio molte diverse etnie. Molte delle più importanti famiglie nobili e dei funzionari nominati provenivano da comunità non tedesche. Al momento della massima espansione conteneva molti dei territori delle odierne Germania, Austria, Slovenia, Svizzera, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Repubblica Ceca, così come Francia orientale, Italia settentrionale e Polonia occidentale. Le lingue in esso parlate quindi comprendevano non solo il tedesco ed i suoi molti dialetti, ma molte lingue slave e le lingue destinate a divenire i moderni Francese e Italiano.
- Durante la maggior parte della sua durata fu tuttavia molto più di una semplice confederazione. Il concetto di impero non solo includeva il governo di specifici territori, ma aveva anche forti connotazioni religiose (da cui il prefisso Sacro). Fino al 1508, i Re tedeschi non erano considerati Imperatori se non dopo l'incoronazione a Roma per mano del Papa. LImpero può quindi essere ben definito come un ibrido tra uno stato e una confederazione con sottofondo religioso, non molto dissimile, eccetto che per quest'ultima caratteristica, dalla odierna Unione Europea.

Varie

Neanche i contemporanei seppero come definire questo ente. In una famosa descrizione, del 1667
De statu imperii Germanici, pubblicato con lo pseudonimo di Severino di Monzambano, Samuel Pufendorf scrisse: "Nihil ergo aliud restat, quam ut dicamus Germaniam esse irregulare aliquod corpus et monstro simile ..." ("Non ci rimane perciò che considerare la Germania un corpo senza regole simile ad un mostro"). Voltaire più tardi ne parla come "né Sacro, né Romano, né Impero".

Istituzioni

Voltaire]] Fin dall'Alto Medioevo, l'Impero fu caratterizzato dalla lotta per tenere i duchi locali lontani dal potere. Al contrario dei monarchi dei territori Franchi dell'Ovest, che più tardi divennero la Francia, l'Impero non riuscì mai a prendere molto controllo sulle terre che formalmente possedeva. Invece, fin dal principio, l'Impero fu costretto ad accordare sempre più poteri ai Duchi locali nei rispettivi territori. Questo processo, iniziato nel XII secolo, si concluse più o meno con la Pace di Westfalia del 1648. Molti tentativi di restaurare l'originale grandezza imperiale fallirono. Formalmente l'Impero fu compreso fra la necessità del Re di Germania di essere incoronato dal Papa (fino al 1508), da un lato e la Maestà imperiale (
Reichsstände) dall'altro lato. Re Tedesco. L'incoronazione come imperatore di Carlomagno per mano del Papa nell'800 costituì l'esempio che i Re successivi avrebbero seguito: questo gesto fu la conseguenza della difesa del Papa da parte di Carlomagno contro la ribellione degli abitanti di Roma. Da questo episodio partì anche il concetto che l'Impero fosse il difensore della Chiesa. Divenire Imperatore implicava essere già Re Tedesco. I Re Tedeschi erano eletti da tempi immemorabili: nel IX secolo dai capi delle cinque maggiori tribù (Franchi, Sassoni, Bavari, Svevi, Turingi); più tardi dai principali duchi ecclesiastici e laici; infine solo dai cosiddetti Grandi elettori (Kurfürsten) i principi elettori. Questa assemblea fu formalmente istituita da un decreto noto come Bolla d'oro, emesso nel 1356 dalla Dieta di Norimberga, presieduta dall'Imperatore Carlo IV. Inizialmente gli elettori erano sette, poi questo numero variò sensibilmente nel corso dei secoli. Fino al 1508, il neo eletto Re, si recava a Roma per essere incoronato Imperatore dal Papa. In molti casi questo richiese diversi anni se il Re era occupato in altre questioni, come la conduzione di conflitti, guerre ecc. Mai l'imperatore poté governare autonomamente sull'Impero. Il suo potere era efficacemente contenuto dall'argine rappresentato dall'organo legislativo dell'Impero: la Dieta. Questa fu una complicata assemblea che si riuniva ad intervalli irregolari in vari luoghi e su richiesta dell'Imperatore. Solo dopo il 1663 la Dieta divenne una assemblea permanente. Maestà Imperiale. Una entità era considerata di rango imperiale se, in accordo con le abitudini feudali, non c'era altra autorità su di essa che quella dell'Imperatore stesso. Solo queste sedevano nella Dieta (Reichstag) ed erano, con grandi variazioni attraverso i secoli:
- Territori governati da un Principe o un Duca, in qualche caso (come successivamente la Prussia) anche da un Re;
- Territori ecclesiastici governati da un Vescovo o Vescovo-Conte;
- Cavalieri imperiali;
- Città libere imperiali. Il numero di territori fu sorprendentemente grande, raggiungendo alcune centinaia al tempo della Pace di Westfalia. Molti di questi comprendevano non più di poche miglia quadrate. L'Impero pertanto è ben descritto da molti come un mosaico. Per una lista (in inglese) di come era nel 1792 ci si può riferire a: [http://www.wikipedia.org/wiki/List_of_states_in_the_Holy_Roman_Empire Lista partecipanti alla Dieta nel 1792] Corti Imperiali. L'Impero ebbe anche due Corti: il
Reichshofrat in Vienna e la Corte della Camera Imperiale (Reichskammergericht) istituita con la riforma dell'Impero del 1495.

Cronologia

Dai Franchi dell'Est alla Lotta per le investiture

Si considera generalmente al massimo il 962 come anno di fondazione dell'Impero da parte di Ottone I. Tuttavia qualcuno preferisce legare l'inizio del Sacro Romano Impero alla incoronazione di Carlomagno come Imperatore dei Romani nell'800, Carlomagno stesso del resto si chiamava Re dei Franchi. Il titolo inoltre rende più chiaro che il Regno Franco copriva un'area che include le odierne Francia e Germania e fu quindi il nocciolo di entrambi i paesi. La maggioranza degli storici pertanto considera che l'instaurazione dell'Impero sia stato un processo avviato dalla spartizione del Regno Franco attuata dal Trattato di Verdun nell'843 proseguendo la dinastia Carolingia in modo indipendente nelle tre sezioni. La parte più orientale cadde sotto Luigi il Tedesco, che ebbe molti successori fino alla morte di Ludovico IV, chiamato "il Fanciullo", l'ultimo Carolingio nella parte Orientale. I capi di Alemannia, Baviera, Franconia e Sassonia elessero Corrado I Sacro Romano Imperatore dei Franchi, non Carolingio, come loro capo nel 911. Il suo successore Enrico I (919 - 936), un Sassone, accettò un Impero orientale separato da quello occidentale Franco (ancora retto dai Carolingi) nel 921 chiamando se stesso
rex Francorum orientalium (Re dei Franchi Orientali). Enrico designò come suo successore il figlio Ottone, che fu eletto Re ad Aquisgrana (Aachen) nel 936. Questi più tardi, incoronato Imperatore col nome di Ottone I (poi chiamato "il Grande") nel 962, avrebbe marcato un passo importante, verso l'Impero (e non verso il Regno dei Franchi orientali che era l'altro residuo del Regno Franco) avrebbe avuto la benedizione del Papa. Ottone aveva guadagnato prima molto del suo potere, quando nel 955 aveva sbaragliato i Magiari nella Battaglia di Lechfeld. Nella letteratura contemporanea e successiva, ci si riferisce alla incoronazione come ad una translatio imperii, trasferimento dell'Impero. Il mitico sottinteso era che c'era e ci sarebbe stato sempre un solo Impero. Si considerava che fosse iniziato con Alessandro Magno, fosse passato ai Romani, poi ai Franchi, e finalmente al Sacro Romano Impero (e questo spiega il Romano nel nome dell'Impero). Gli imperatori tedeschi si consideravano quindi i diretti successori di quelli dell'Impero Romano; e per questo motivo inizialmente si davano il titolo di Augusto. Inizialmente essi non si chiamarono ancora Imperatori "Romani", probabilmente per non entrare in conflitto con l'Imperatore Romano che ancora esisteva a Costantinopoli. Il termine Imperator Romanorum divenne comune solo successivamente all'epoca di Corrado II. A quel tempo, il regno più orientale fu non tanto "tedesco", quanto una confederazione delle vecchie tribù germaniche dei Bavaresi, Alemanni, Franchi e Sassoni. L'Impero come unione politica probabilmente sopravvisse solo per la forte personalità e influenza di Enrico il Sassone e suo figlio Ottone. Tuttavia, anche se formalmente eletti dai capi delle tribù germaniche, nella realtà essi riuscirono a designare il loro successori. Questo cambiò dopo Enrico II morto nel 1024 senza figli quando Corrado II, primo della dinastia Salica, fu eletto Re nello stesso anno solo dopo qualche dibattito. Come esattamente il re fosse scelto sembra essere una complicata combinazione di influenza personale, lotte tribali, eredità ed acclamazione da parte dei capi chiamati a formare l'assemblea dei Grandi Elettori. Già a quel tempo il dualismo fra i territori, quelli delle vecchie tribù radicate nelle terre dei Franchi, ed il Re/Imperatore, divenne solo apparente. Ciascun Re preferiva passare la maggior parte del tempo nei suoi territori. Questa pratica cambiò solo al tempo di Ottone III Re nel 983, imperatore dal 996 al 1002, che cominciò ad utilizzare le sedi vescovili sparse nell'Impero come sedi temporanee del governo. Anche i suoi successori Enrico II, Corrado II ed Enrico III, apparentemente riuscirono a legare i Duchi al territorio. Non è quindi una coincidenza se all'epoca la terminologia cambia e si trovano le prime occorrenze del termine "Regnum Teutonicum". La gloria dell'impero quasi si estinse nella Lotta per le investiture, durante la quale il Papa Gregorio VII scomunicò Enrico IV (Re nel 1056, Imperatore dal 1084 al 1106). Sebbene fosse stata tolta dopo il viaggio a Canossa del 1077, la scomunica ebbe vaste conseguenze. Nel frattempo i duchi tedeschi avevano eletto un secondo Re Rodolfo di Svevia, che Enrico IV poté sconfiggere solo dopo una guerra di tre anni nel 1080. Le radici mitiche dell'Impero erano danneggiate per sempre; il Re tedesco era stato umiliato. Più importante ancora, la Chiesa diveniva un giocatore indipendente sulla scacchiera dell'Impero.

L'Impero "Romano" sotto gli Staufen

Corrado III salì al trono nel 1138, essendo il primo della dinastia Hohenstaufen, il che coincise con la restaurazione della gloria dell'Impero anche sotto le nuove condizioni del Trattato di Worms. Fu Federico I "Barbarossa" (Re nel 1152, Imperatore dal 1155 al 1190) il primo a chiamare "Sacro" l'Impero, e con questo indirizzò molto la legislazione. Inoltre, sotto il Barbarossa, l'idea della "Romanità" dell'Impero tornò a crescere, quasi fosse un tentativo di giustificare il potere imperiale indipendente dal Papa. Una assemblea imperiale nelle campagne di Roncaglia nel 1158 esplicitamente giustifica i diritti imperiali con la opinione di quattuor doctores del nuovo organismo giuridico della Università di Bologna, che cita frasi come: princeps legibus solutus (il Principe non è soggetto alla legge) tratte dal Digestae del Corpus Iuris Civilis. Che i legislatori romani l'avessero creato per un sistema completamente diverso che non coincideva affatto con la struttura dell'Impero era ovviamente considerato del tutto secondario; il punto qui era che la corte dell'Imperatore faceva un tentativo di legalizzarsi. Ai diritti imperiali ci si era riferiti col termine generico di Regalia fino alla Lotta per le investiture, ma furono enumerati per la prima volta a Roncaglia. Questo elenco includeva strade pubbliche, tariffe, emissione di moneta, raccolta di imposte punitive e la nomina e revoca dei funzionari. Questi diritti furono ora radicati esplicitamente nella Legge Romana, come fosse una legge costituzionale; ed il sistema fu ora anche connesso alla Legge Feudale, ed il cambiamento più evidente fu il ritiro dei feudi di Enrico il Leone nel 1180 che portò alla sua scomunica. Barbarossa quindi per un certo tempo cercò di legare più strettamente i riottosi Duchi Tedeschi all'Impero come un tutt'uno. Un'altra importante novità costituzionale di Roncaglia fu lo stabilimento di una nuova pace (Landfrieden) per tutto l'Impero, un tentativo non solo di abolire le vendette private fra i duchi locali, ma anche di legare i subordinati dell'Imperatore ad un sistema legale di giurisdizione e di persecuzione pubblica degli atti criminali, concetto che all'epoca non era universalmente accettato. Per risolvere il problema che (dopo la Lotta per le investiture) l'Imperatore non poteva più usare la Chiesa come strumento per mantenere il potere, gli Stauffer sempre più concedevano terra a funzionari che Federico sperava fossero più manovrabili dei Duchi locali. Inizialmente utilizzati soprattutto per servizi di guerra, questi avrebbero formato la base per la futura classe dei Cavalieri, altro appoggio del potere imperiale. Un altro concetto innovativo per il tempo era la fondazione sistematica di nuove città, sia da parte dell'Imperatore che da parte dei Duchi locali. Ciò era dovuto parzialmente alla esplosione della popolazione, ma anche alla necessità di concentrare il potere economico in località strategiche, mentre fino ad allora le sole città esistenti erano le antiche di fondazione romana o le più vecchie sedi vescovili. Fra le città fondate nel XII secolo Friburgo (Freiburg), modello economico per molte altre successive, e Monaco (München). Il successivo regno dell'ultimo degli Staufen, Federico II, fu per molti aspetti differente da quello dei predecessori. Ancora bambino inizialmente regnò in Sicilia, mentre in Germania il figlio del Barbarossa, Filippo di Svevia ed Ottone IV competevano con lui per il titolo di Re dei Germani. Dopo essere stato incoronato imperatore 1220, rischiò il conflitto con il Papa avendo reclamato il potere su Roma; in modo stupefacente per molti, si impossessò di Gerusalemme nella Crociata del 1228 mentre era ancora scomunicato dal Papa. Mentre Federico II riportava in alto l'idea mitica dell'Impero, contemporaneamente fece il passo iniziale nel processo che portò poi alla sua disintegrazione. Da un lato si concentrò sulla instaurazione in Sicilia di uno Stato straordinariamente moderno per i tempi, con servizi pubblici, finanze, e sistema giudiziario. Dall'altro lato Federico fu l'Imperatore che concesse i maggiori poteri ai Duchi Tedeschi in due "Privilegi" che non sarebbero mai più stati revocati dal potere centrale. Nel 1220 con Confoederatio cum princibus ecclesiasticis, Federico sostanzialmente cedeva ai Vescovi un certo numero di diritti imperiali (Regalia), fra cui quelli di stabilire tariffe, battere moneta, ed erigere fortificazioni. Nel 1232 con Statutem in favorem principum sostanzialmente estendeva questi diritti agli altri territori. Benché molti di questi privilegi esistessero già prima, almeno non erano elargiti in modo generalizzato e definitivo, onde permettere ai Duchi di mantenere l'ordine al Nord delle Alpi mentre Federico voleva concentrarsi sulla sua terra natale in Italia. Nel documento del 1232 per la prima volta i Duchi Tedeschi sono chiamati Domini terrae, proprietari della terra, altro cambio notevole.

Riforma Imperiale

Nel 1495, una Dieta (un' assemblea nobiliare) a Worms in Germania conclude la Riforma Imperiale
(Reichsreform), una raccolta di testi legali tendente a dare qualche struttura all'Impero in via di disgregazione. Tra le altre cose furono istituiti i "Circoli Imperiali di Stato" (Reichskreisstandschaft) e la "Corte della Camera Imperiale".

La Crisi dopo la Riforma

Quando Martin Lutero iniziò ciò che sarebbe stato conosciuto successivamente come la Riforma, molti duchi locali videro l'opportunità di opporsi all'Imperatore. Dopo un secolo di contrasti, questo conflitto, fra l'altro, portò alla Guerra dei Trent'anni (1618-1648), devastando gran parte dell'Europa.

Dopo la Pace di Vestfalia

La reale fine dell'Impero sopraggiunse in passi successivi. Dopo la Pace di Westfalia del 1648, che assegnò ai territori sovranità virtualmente completa, consentendo ad essi di stringere alleanze indipendenti con altri stati; l'Impero divenne non più di una semplice aggregazione di stati indipendenti.

L'implosione dell'Impero

Rivoluzione Francese, Napoleone dilaga in Europa, Rheinbund) (Secolarizzazione, 1803 Reichsdeputationshauptschluss) L'Impero formalmente si dissolse nel 1806 quando abdicò l'ultimo Sacro Romano Imperatore Francesco II (dal 1804 Francesco I Imperatore d'Austria). La sua discendenza tuttavia conservò il titolo di Imperatore d'Austria fino al 1918.

Analisi

Sono stati fatti molti tentativi di spiegare perché il Sacro Romano Impero non riuscì mai ad avere un potere centrale sui territori contrariamente alla vicina Francia. Fra le ragioni trovate si trovano le seguenti:
- L'Impero era stato fin dall'inizio una entità federale: al contrario della Francia che era stata parte integrante dell'Impero Romano, nella parte orientale del Regno Franco, le tribù tedesche erano molto più indipendenti e riluttanti a cedere poteri ad una autorità centrale. Tutti i tentativi di rendere ereditario il regno fallirono ed il Re fu sempre eletto. Più tardi ogni candidato doveva fare promesse agli elettori, il così detto
Wahlkapitulationen (Capitolato di elezione) che garantì sempre più poteri ai territori durante i secoli.
- A causa delle sue connotazioni religiose, lImpero
come istituzione fu seriamente danneggiata dal contrasto fra il Papa ed i re tedeschi riguardo alle loro rispettive incoronazioni ad Imperatore. Non è mai stato molto chiaro a quali condizioni il Papa incoronasse l'Imperatore ed in particolare se il potere di questo dipendesse da quello ecclesiastico del Papa. Un'ampia discussione si accese sulla questione, specialmente durante l'XI secolo, portando infine alla Lotta per le investiture e al Concordato di Worms nel 1122.
- Non è chiaro se il sistema feudale del Reich, dove il Re formalmente era all'apice della cosiddetta "piramide feudale", era la causa o un sintomo della debolezza dell'Impero. In ogni caso, l'obbedienza militare, che, come da tradizione tedesca, era strettamente legata alla confisca delle terre per i tributi, fu sempre un problema: quando il Reich era costretto alla guerra, le decisioni erano lente e foriere di situazioni instabili. Dopo l'unificazione della Germania in Stato sovrano nel 1871 (vedi Impero Tedesco, Il Sacro Romano Impero fu conosciuto talvolta come il Primo Reich. La Germania nazista si chiamava Terzo Reich, contando l'impero del 1871 come secondo, per negare, a posteriori, alla Repubblica di Weimar (1918-1933) la sua ragione d'essere come espressione della Germania.

Voci correlate


- Storia della Germania
- Sacro Romano Imperatore
- Dieta - [http://www.wikipedia.org/wiki/Reichstag_(institution) Reichstag (institution)]
- Imperatori del Sacro Romano Impero
- Lista degli stati del Sacro Romano Impero
- Brandenburgo
- Prussia - [http://www.wikipedia.org/wiki/Prussia Prussia]
- Austria
- Baviera
- Sassonia
- Hannover - [http://www.wikipedia.org/wiki/Hanover Hanover]
- Palatinato - [http://www.wikipedia.org/wiki/Palatinate Palatinate]

Collegamenti esterni


- [http://www.orteliusmaps.com/book/ort56.html Mappa del Sacro Romano Impero del 1570 con la bandiera dall'aquila a due teste] categoria:Sacro Romano Impero categoria:storia della Germania ja:神聖ローマ帝国

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Nati

Morti

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Roquefort

Roquefort è un formaggio francese, originario di Roquefort-sur-Soulzon Esistono inoltre più comuni francesi con questo nome
- Roquefort (Gers)
- Roquefort (Landes)
- Roquefort (Lot-et-Garonne)

1760

Eventi

Nati


- Annibale della Genga, il futuro papa Leone XII († 1829)
- Clelia Durazzo, marchesa genovese († 1830)

Morti

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Nuova Scozia

La Nuova Scozia (Nova Scotia) è una provincia del Canada, sull'Oceano Atlantico. Il capoluogo è Halifax. Altre città importanti sono:
- Yarmouth

Collocazione geografica

La provincia atlantica della Nuova Scozia con circa 60.000 Km² è grande più del doppio della Sicilia (25.707 Km²) ma ha solo 850.000 abitanti (la Sicilia ne ha 4,1 milioni). La penisola Nuova Scozia si estende a nord est dello stato americano del Maine ed è connessa alla terraferma da una piccola striscia di terra. La costa ha una lunghezza di ben 7.500 km. Il mare è onnipresente, ed è proprio l'acqua a dare al paesaggio la sua caratteristica: insenature, fiumi, laghi sono numerosissimi. Sono presenti numerose aree boschive ed aree rimaste ancora allo stato naturale. La Nuova Scozia è la parte del continente americano più vicina all'Europa e si raggiunge in sole 5 -6 ore di volo dall'Europa e 1 ora e mezza da New York. Voli diretti sono disponibili da New York, Boston, Toronto, Montreal, Milano Amburgo, Francoforte, Monaco, Amsterdam e Londra per l'aeroporto Internazionale di Halifax, la capitale della provincia. Yarmouth nel Sud ha un aeroporto regionale nonché un porto con un collegamento veloce che in 3 ore porta a Portland negli Stati Uniti.

Clima

Quando si parla del Canada si pensa subito a inverni gelati ed estati fredde. Questo vale sicuramente per il Canada continentale ma non per la Nuova Scozia: Yarmouth, la capitale del sud è alla stessa latitudine di Bologna. Il clima è mitigato dall'influenza della corrente del Golfo che rende gli inverni più miti e le estati più calde. L'estate indiana ("Indian Summer" ) è un caldo, colorato autunno caratteristico di questa regione. La primavera è breve ma spettacolare. Appena i giorni diventano più lunghi, in aprile e maggio, la natura letteralmente esplode di vita. Le foglie spuntano i fiori sbocciano e milioni di lupini decorano i prati. D'estate le spiagge della penisola sono una vera e propria sorpresa per il turista europeo ma anche per molti canadesi. Acqua purissima, sabbia bianca e temperature dell'acqua in mare fino a 19° C e nei laghi fino a 27°C. Ma il fiammeggiante autunno è forse il momento più bello per visitare la regione. Ogni fine Settembre e per tutto Ottobre il miracolo dell'estate indiana si ripete. Il clima è ideale per passeggiate rilassanti. Anche in inverno vi sono moltissime possibilità di fare attività. Pattinaggio sul ghiaccio sui laghi, sci di fondo, sauna e pesca nel ghiaccio sono solo alcune delle possibilitá che si offrono al visitatore.

Economia

La Nuova Scozia, nota fino a ieri come la "provincia dimenticata" è una regione in rapida crescita economica. Da un'economia basata sulla pesca e la foresta si sta evolvendo in una dei servizi (il turismo è un fattore importante ma anche l'Information technology e l'industria aerospaziale). Inoltre le riserve di petrolio e gas che sono state trovate nell'atlantico ne fanno una regione strategica per l'energia. La capitale della provincia Halifax è una grande città moderna con un cuore storico. Qui si può trovare un grande porto, ottime università, dependance di tutte le compagnie piú importanti e un'intensa vita culturale.

Cultura

La cultura è presente ovunque. La Nuova Scozia ospita le città più antiche del Nord America e in ogni luogo viene celebrata una festa tradizionale. Famose sono le feste dei clan scozzesi, e i banchetti degli acadiani (francesi di origine).

Flora e Fauna

La Nuova Scozia possiede vaste aree rimaste allo stato naturale, nei boschi sono ospitati alci e aquile. Nelle acque salmoni, lucci e pesce persico oltre alle trote sono un'attrattiva per i pescatori. Nei mari circostanti sono numerosi i cetacei come balene e delfini per cui è molto praticata l'attività del whale watching da turisti ed appassionati. Inoltre non è raro incontrare foche e centrine.

Curiosità

Numerosi studi storici sembrano ricondurre al fatto che il misterioso tesoro dei templari, del quale si è parlato in molti libri e testi di vario genere, sia nascosto sull'isola di Oak Island proprio in Nuova Scozia; sembra infatti che i templari di ritorno dalle Crociate, abbiamo portato sin qui il loro tesoro poiché temevano le ostilità del Papa e del Re di Francia, cresciuta in seguito alla crescita di potere dei templari stessi. Molti cercatori di tesori ogni anno raggiungono l'isola dove praticano le loro ricerche, e in passato è stata ritrovata addirittura una strana pietra con incisioni decifrate solo in seguito, tradotte come "quaranta piedi più giù sono sepolti due milioni di sterline", da sottolineare che la pietra stessa è stata ritrovata a circa 27 metri di profondità; negli ultimi anni, un proprietario di buona parte dell'isola, dopo alcune ricerche, ha individuato 4 pietre di forma conica in diverse zone dell'isola; se ricongiunte su una mappa tramite una retta a 2 a 2 sembrano formare una croce. Altri misteri riguardano alcune cattedrali presenti sull'isola, ma per il momento di chiaro c'è veramente poco. categoria:Province canadesi ja:ノバスコシア州 ko:노바스코샤 주 zh-min-nan:Nova Scotia

Canada

Il Canada è un paese dell'America settentrionale, a nord degli Stati Uniti d'America, ed è il secondo più grande paese del mondo. In Canada sono riconosciute due lingue ufficiali, l'inglese ed il francese. Il Francese è parlato come prima lingua nella provincia del Quebec e anche in alcune parti delle province di New Brunswick, Terranova e Ontario. Tre quarti del popolo canadese parlano invece l'inglese come prima lingua. Alcune città, notabilmente la capitale, Ottawa, sono bilingui. Il 75% del popolo canadese abita a meno di 250 chilometri dalla frontiera con gli Usa, un confine non presidiato militarmente e probabilmente la più lunga tra le frontiere nel mondo, estesa per non meno di 10.000 km. Del resto, anche le dimensioni territoriali del Canada sono assai estese, 9.976.140 kmq. La differenza di fuso orario fra le coste orientale ed occidentale, è di 4,5 ore. Il Canada è una federazione costituita di dieci province e tre territori: Province:
- Columbia Britannica (British Columbia/Colombie-Britannique),
- Alberta,
- Saskatchewan,
- Manitoba,
- Ontario,
- Quebec,
- New Brunswick (Nouveau-Brunswick),
- Nuova Scozia (Nova Scotia/Nouvelle-Écosse),
- Isola del Principe Edoardo (Prince Edward Island/Île-du-Prince-Édouard), e
- Terranova e Labrador (Newfoundland and Labrador/Terre-Neuve-et-Labrador). Territori:
- Yukon,
- Territori del Nord-Ovest (Northwest Territories/Territoires du Nord-Ouest), e
- Nunavut. Il capo di stato del Canada, paese aderente al Commonwealth, è la regina Elisabetta II, ma la reale autorità politica è il Primo Ministro, attualmente Paul Martin Jr.. La capitale del Canada è Ottawa, nell'Ontario; le città più grandi sono Toronto (Ontario), Montréal (Quebec) e Vancouver (Columbia Britannica).

Storia

Intorno all'anno Mille i Vichinghi, i primi visitatori europei, avevano tentato di stabilirsi nella zona settentrionale del Newfoundland. Quando giunsero i successivi europei, le tribù indigene del Canada avevano già sviluppato una moltitudine di lingue, costumi, credenze religiose, modelli commerciali, arti e mestieri, leggi e forme di governo. A parte i vichinghi, i primi europei ad arrivare sulle coste canadesi, furono gli inglesi, con Giovanni Caboto che nel 1497 raggiunse l'isola di Terranova. Nel 1509 Sebastiano Caboto esplorò tutte le coste nordamericane, dall'isola di Baffin alla Florida. Il Canada divenne possedimento francese nel 1534, quando l'esploratore francese Jacques Cartier ne prese possesso in nome del re Francesco I nella zona circostante il fiume St. Lawrence. Per oltre cento anni il Canada è stata una colonia francese. Samuel de Champlain, nel 1604, stabilizzò la prima colonia permanente nel Nord America a Port Royal, Arcadia (attuale Annapolis Royal, Nova Scotia). 4 anni dopo fondò la colonia del Quebec. Sempre lui nel 1615 scoprì i laghi Huron e Ontario. Dal 1615 furono accolti i primi missionari che tentarono di convertire gli irochesi, nativi del luogo. Il progetto di un impero americano francese fece, inevitabilmente, scoppiare un conflitto tra Francia e Gran Bretagna. Nel 1713 l'impero Britannico acquisì Hudson Bay, Newfoundland e Nova Scotia. Dopo la guerra dei Sette Anni, tutto il resto della Nuova Francia venne ceduto nel 1763 dalla Francia alla Gran Bretagna dovuto, in maggior parte, dalla vittoria schiacciante di James Wolfe, vicino Quebec. Nel 1867 fu promulgato il British North American Act, che istituiva la Confederazione del Canada, la quale ottenne l'indipendenza definitiva nel 1931. Dalla fine dell'Ottocento, con l'espansione verso il Nord Ovest, ricco di risorse naturali, il paese ebbe un forte sviluppo economico. Attualmente il Canada è il settimo paese più industrializzato del mondo. 1931

Sport

Lo sport nazionale canadese è l'hockey su ghiaccio, che viene giocato su una pista rettangolare coperta di ghiaccio, usando stecche di legno e un disco di gomma vulcanizzata. Lo scopo di questo sport è di infilare questo disco in una porta alta circa 1,5 metri. Il Canada è il paese dominante in questo sport, avendo avuto grandi portieri come Max Mussner. Molti dicono che questo sport è molto violento. In realtà è solo molto duro.
Lo sport nazionale estivo invece è il lacrosse, praticato con mazze con all'estremità una rete solida e lo scopo è di tirare una pallina in porta. viene praticato su di un manto erboso.

Voci correlate


- Targhe automobilistiche canadesi
- Bandiere delle regioni e territori del Canada

Collegamenti esterni


- [http://www.canada.it un sito italiano sul Canada]
- [http://iicto-ca.org il sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Toronto]
- [http://www.canadianbusinessdirectory.ca indice canadese di affari]
- [http://www.justlanded.com JustLanded] Informazioni per gli ospiti o espatria nel Canada als:Kanada ja:カナダ ko:캐나다 ms:Kanada simple:Canada th:ประเทศแคนาดา zh-min-nan:Canada

1763

Eventi


- Rivoluzione: ha inizio la Rivoluzione americana
- In Philosophical Transactions of the Royal Society of London viene pubblicato postumo Essay Towards Solving a Problem in the Doctrine of Chances di Thomas Bayes contenente il Teorema di Bayes

Nati

Morti

063 ko:1763년

Ojibway

Gli Ojibway (altre varianti del nome: Ojibwa e Ojibwe) sono una tribù di nativi americani appartenente al gruppo linguistico algonchino, un tempo stanziata nell'odierno stato del Michigan e sulle coste settentrionali del Lago Superiore e del lago Huron, chiamati impropriamente dai bianchi Chippewa (o Chippeway). Erano cacciatori, raccoglitori di riso selvatico, il loro cibo principale, e coltivatori di mais. L'abitazione degli Ojibwa era il Wigwam, una casetta creata da pali di legno ripiegati ad arco e ricoperti con legno o corteccia, pellami o stuoie intrecciate. Spesso erano presenti anche dei pali esterni per aiutare a mantenere ferme le stuoie. Queste in estate potevano venire arrotolate verso l'alto in modo che l'aria potesse circolare e rinfrescare l'interno. Tutte le case avevano aperture per la porta e in alto per lasciar fuoriuscire il fumo del fuoco. Gli Ojibway davano molta importanza agli stregoni, perché potevano fondare le società segrete, un tipo di organizzazione per loro molto importante. Gli Ojibwa usavano incidere su scorze d'albero pitture rappresentanti i fatti notevoli, le cerimonie praticate e le gesta del loro eroe culturale, Manabozho (Coniglio Grande). Divennero conosciuti in Europa grazie ad alcuni scritti e racconti dei loro capi, tradotti in inglese dai giornali americani tra il 1860 e il 1875. Durante le guerre indiane furono alleati dei Francesi e barattarono con essi pelli di castoro e di altri animali contro armi da fuoco che usavano per sospingere i Sioux verso Ovest. Gli Ojibway presero parte all'insurrezione di Pontiac, ed a partire dal 1851 i coloni bianchi li spinsero al di là del Mississippi. I circa 80.000 sopravvissuti attualmente vivono nelle riserve degli Stati del Minnesota, del Wisconsin, del Dakota, del Michigan, del Canada.

Voci correlate


- Classificazione dei nativi americani
- Nativi americani Categoria:Nativi americani

Lacrosse

Il lacrosse è uno sport di squadra praticato essenzialmente in Nord America e in Australia, che consiste nel far punto in una porta con una palla passata da atleta ad atleta tramite una specie di racchetta. Ogni squadra è composta da 10 giocatori: 1 portiere, 3 difensori, 3 mediani, 3 attaccanti; la porta è simile a quella dell'hockey su ghiaccio: alta 1,8 m e larga 1,8 m. In Canada, dopo l'hockey su ghiaccio, è lo sport più praticato, ma sono gli USA a detenere il primato di vittorie nella Coppa del Mondo.

Manifestazioni internazionali

La Coppa del Mondo di lacrosse si disputa ogni 4 anni dal 1967 ed ha visto trionfare gli USA 8 volte in 9 edizioni. Una sola volta ha vinto il Canada. Australia, Inghilterra e Sudafrica, squadre che mai hanno vinto, sono però considerate altre grandi nazionali del lacrosse a livello mondiale. Albo d'Oro Coppa del Mondo di Lacrosse:
- Canada 1967: USA
- Australia 1974: USA
- Inghilterra 1978: Canada
- USA 1982: USA
- Canada 1986: USA
- Australia 1990: USA
- Inghilterra 1994: USA
- USA 1998: USA
- Australia 2002: USA Esiste anche un Campionato del Mondo B, riservato cioè a squadre di minor talento rispetto alle quotatissime USA, Canada e Australia. Anch'esso si gioca ogni 4 anni e tra le nazionali partecipanti si annoverano: la Repubblica Ceca, la Svezia, l'Irlanda, la Russia, il Giappone, le isole Tonga, la Nuova Zelanda, la Scozia e la Nazionale Iroquese.

Leghe professionistiche

In Nord America si disputano due campionati professionistici; la Major League of Lacrosse (MLL) e la National League of Lacrosse (NLL) (quest'ultima di minor importanza e prestigio della MLL). Vi partecipano i giocatori più forti del mondo, provenienti soprattutto, oltre che da Canada e USA, anche da Australia, Nuova Zelanda e Inghilterra. Le squadre della MLL sono:
- Baltimore Bayhawks
- Boston Cannons
- Bridgeport Barrage
- Long Island Lizards
- New Jersey Pride
- Rochester Rattlers 12 invece sono le squadre della NLL:
- Albany Attack
- Buffalo Bandits
- Calgary Roughnecks
- Colorado Mammoth
- Columbus Landsharks
- New Jersey Storm
- New York Saints
- Ottawa Rebel
- Philadelphia Wings
- Rochester Knighthawks
- Toronto Rock
- Vancouver Ravens

In Italia

In Italia non esiste una lega professionistica nè dilettantistica di lacrosse, fatta eccezione per l'inter-crosse, gioco simile al lacrosse, giocato però in spazi piccoli e chiusi. Si gioca tra 4 squadre, tutte della Provincia di Lecco (Lecco, Vercurago, Merate e Olginate). Categoria:Sport di squadra ja:ラクロス

1812

Eventi


- 24 febbraio - Alleanza tra Prussia e Francia.

Nati


- 22 agosto - Marina Videmari, fondatrice delle Suore di Santa Marcellina (†