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6 dicembre
Il 6 dicembre è il 340° giorno del Calendario Gregoriano (il 341° negli anni bisestili).
Mancano 25 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1534 - Gli spagnoli fondano Quito in Ecuador.
- 1768 - Viene pubblicata la prima edizione dellEncyclopædia Britannica.
- 1790 - Il Congresso degli Stati Uniti si sposta da New York a Philadelphia.
- 1877 - Esce il primo numero del Washington Post
- 1884 - Viene completato il Monumento di Washington.
- 1917 - La Finlandia dichiara l'indipendenza dalla Russia.
- 1922 - La Repubblica d'Irlanda ottiene l'autonomia dal Regno Unito con la firma del Trattato Anglo-Irlandese.
- 1922 - Un anno dopo la firma del Trattato Anglo-Irlandese, nasce lo Stato Libero d'Irlanda.
- 1933 - Negli USA il giudice federale John M. Woolsey stabilisce che lUlisse di James Joyce non è osceno.
- 1957 - Un esplosione sulla rampa di lancio vanifica il primo tentativo statunitense di lanciare un satellite artificiale (Progetto Vanguard).
- 1972 - Viene lanciato l'ultimo Saturn V con uomini a bordo, trasporta l'Apollo 17 nell'ultima missione del Progetto Apollo.
- 1977 - Il Sudafrica concede l'indipendenza al Bophuthatswana (non riconosciuta da nessun'altra nazione).
- 1978 - La Spagna approva la sua attuale costituzione con un referendum.
- 1992 - Ad Ayodhya, in India, estremisti di destra Indù, appartenenti al Partito Bharatiya Janata nazionalista e ad organizzazioni alleate, demoliscono la Mosche a di Babri Masjid, una moschea del XVI secolo, che sostengono venne costruita sul luogo di nascita di Rama.
Nati
- 846 - Hasan al-Askari, Imam († 874)
- 1421 - Re Enrico VI d'Inghilterra († 1471)
- 1478 - Baldassare Castiglione, diplomatico e scrittore italiano († 1529)
- 1550 - Orazio Vecchi, compositore italiano († 1605)
- 1586 - Niccoli Zucchi, astronomo italiano († 1670)
- 1731 - Sophie von La Roche, scrittore tedesco († 1807)
- 1778 - Joseph Louis Gay-Lussac, fisico e chimico († 1850)
- 1805
- Adolf Reubke, costruttore di organi († 1875)
- Jean Eugène Robert-Houdin, prestigiatore francese († 1861)
- 1823 - Friedrich Max Müller, orientalista tedesco († 1900)
- 1833 - John Singleton Mosby, leader della guerriglia confederata nella guerra civile americana († 1916)
- 1863 - Charles Hall, chimico († 1914)
- 1872 - William S. Hart, attore († 1946)
- 1875 - Evelyn Underhill, poeta inglese († 1941)
- 1883 - Jibran Khalil Jibran (o Gibran Khalil Gibran), poeta, pittore e filosofo libanese († 1931)
- 1886 - Joyce Kilmer, poeta († 1918)
- 1887 - Lynne Fontanne, attrice († 1983)
- 1890 - Rudolf Schlichter, pittore, grafico e scrittore († 1955)
- 1892
- Lina Carstens, attrice († 1978)
- Sir Osbert Sitwell, scrittore inglese († 1969)
- 1896 - Ira Gershwin, paroliere statunitense († 1983)
- 1898 - Alfred Eisenstaedt, fotoreporter († 1995)
- 1900 - Agnes Moorhead, attrice († 1974)
- 1905 - Jameds Braddock, pugile († 1974)
- 1908 - Pierre Graber, politico svizzero († 2003)
- 1913 - Eleanor Holm, nuotatore statunitense
- 1917 - Kamal Jumblatt, capo del Drusi libanesi († 1977)
- 1920 - Dave Brubeck, jazzista statunitense
- 1921 - Piero Piccioni, compositore italiano († 2004)
- 1928 - Bobby Van, cantante († 1980)
- 1929 - Nikolaus Harnoncourt, direttore d'orchestra tedesco
- 1932 - Don King, impresario del pugilato
- 1933 - Henryk Górecki, compositore
- 1936 - David Ossman, comico
- 1942 - Peter Handke, scrittore, commediografo
- 1948 - JoBeth Williams, attrice
- 1950 - Joe Hisaishi, compositore giapponese
- 1953 - Tom Hulce, attore
- 1955 - Steven Wright, comico
- 1956 - Peter Buck, musicista
- 1958 - Nick Park, regista e animatore
- 1962 - Janine Turner, attrice
- 1969 - Irene Grandi, artista cantante italiana
- 1971 - Ryan White, attivista contro l'AIDS († 1990)
- 1978 - Ramiro Pez, rugbysta italiano
- 1993 - Elián González, rifugiato cubano
Morti
- 1185 - Re Alfonso I del Portogallo
- 1352 - Papa Clemente VI
- 1779 - Jean-Baptiste-Siméon Chardin, pittore francese
- 1799 - Joseph Black, chimico e fisico scozzese
- 1868 - August Schleicher, linguista
- 1882 - Anthony Trollope, scrittore
- 1889 - Jefferson Davis, Presidente degli Stati Confederati d'America (n. 1808)
- 1892 - Werner von Siemens, inventore e industriale tedesco
- 1926 - Claude Monet, pittore francese
- 1951 - Harold Ross, editore statunitense (n. 1892)
- 1956 - Dr. Bhimji Ramji Ambedkar, avvocato e politico indiano
- 1976 - Joao Goulart, politico brasiliano (n. 1918)
- 1985 - Bur Tillstrom, marionettista
- 1988 - Roy Orbison, musicista
- 1989 - Frances Bavier, attrice
- 1993 - Don Ameche, attore
- 1994 - Gian Maria Volontè, attore italiano
- 2001
- Gerhard Löwenthal, giornalista
- Sir Peter Blake, velista
- Philip Berrigan, attivista per i diritti civili
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Finlandia - Festa nazionale
- Spagna - Giorno della costituzione
- Canada - Giornata nazionale del ricordo e dell'azione contro la violenza sulle donne
Religiose
Santi cattolici:
- San Nicola di Bari, vescovo. Festa patronale dei comuni di Coreglia Ligure, Rondanina, Mentana, Ponzano Romano, Cammarata, Nicosia, Villafranca Tirrena(prov. di Messina).
- Sant'Asella di Roma, vergine
- San Bonifacio, martire
- Santa Dativa, martire
- Santa Dionisia, martire
- Sant'Emiliano, martire
- Santa Leonzia, martire
- San Maiorico, martire
- San Pietro Pascasio, martire
- San Servo, martire
- San Terzo, martire
Laiche
06
ja:12月6日
ko:12월 6일
simple:December 6
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
Ecuador
L'Ecuador è una nazione (283.560 km², 13.183.978.00 abitanti, capitale Quito) dell'America meridionale.
Confina a
- nord: Colombia
- est: Perù
- sud: Perù
- ovest: Oceano Pacifico
L’Ecuador è una repubblica, la lingua ufficiale è quella spagnola.
All'Ecuador appartengono anche le Isole Galápagos, a 900 km dalla costa, lungo la linea dell'equatore.
Storia
Civiltà precolombiane
L'Ecuador fu abitato anticamente da popolazioni diverse, che si stabilirono nelle regioni costiere, tra le Ande e il Pacifico.
Tra queste, i Cara che crearono il più grande impero della zona, annesso, verso il 1500 all'Impero Inca.
Colonizzazione spagnola
In questo periodo ebbero inizio conflitti con i popoli confinanti, che non cessarono nemmeno quando la spedizione di Francisco Pizzarro cercò di assoggettarli (1526).
Le regioni costiere conquistate dagli spagnoli furono numerose, provocando acerrimi lotte intestine nel centro del paese.
Nel 1563 venne costituita l'audencia di Quito, dipendenza prima dal viceré del Perù, quindi dal viceré di Nuova Granata (1717).
Ritornò sotto l'autorità del Perù nel 1723 e restituita a Nuova Granata nel 1739.
Indipendenza
Verso la fine del settecento, le insurrezioni si acutizzarono, fino alla proclamazione dell'indipendenza il 9 ottobre 1820, dopo l'insurrezione di Guayaquil.
Per dieci anni rimase associata alla repubblica della Grande Colombia fondata da Simon Bolìvar, rendendosi indipendente nel 1830, venne eletto a presidente della repubblica il generale Flores (1830-1835).
Nonostante l'indipendenza le lotte interne non cessarono, la creazione di due partiti politici, liberali e conservato, non servì alla riappacificazione, ma segno il confine tra i contendenti.
Storia moderna
Tra il 1941 e il 1942 si ritrovò in guerra con il Perù per questioni di confine; la Conferenza di Rio ridusse notevolmente il territorio dell'Ecuador, attribuendo al Perù parte del territorio conteso.
Solo a partire dal 1980, con la vittoria di J. Roldós Aguilera alle elezioni presidenziali, la vita politica nazionale sembra aver ritrovato la pace, con una politica di avvicinamento ai paesi occidentali e l'introduzione del paese in molte organizzazioni internazionali. Nel 1941 la ricca regione di El Oro passa al Perù.
Nel 1972 iniziò l'estrazione petrolifera.
Storia contemporanea
Geografia
L'Ecuador si affaccia sull'Oceano Pacifico, con una costa di circa 1.000 km, è attraversato dalla linea dell'equatore.
Geografia fisica
È morfologicamente costituito da tre parti:
- la regione costiera, in parte collinosa e montuosa e in parte bassa e paludosa
- la regione della Cordigliera o sierra, una sezione delle Ande, composta da due catene parallele
- la regione pianeggiante orientale o oriente, solcata dai vari affluenti del Rio delle Amazzoni
La costa
La regione è estesa per circa 66.000 km² ed una pianura alluvionale abbondantemente ricoperta da materiale vulcanico.
Larga al massimo 150 km, depressa in prossimità del rilievo andino e leggermente rialzata vicino alla costa, in cui si ritrovano colline e brevi dorsali montuose di natura calcarea (Cordigliera di Manabì, Cordigliera di Colonche), alte fino ad 800 m.
Questi rilievi a volte lasciano uno spazio esiguo alla cimosa costiera, bassa e articolata, in cui alcuni fiumi hanno profondamente inciso i loro estuari, mentre altri ristagnano dando luogo a zone acquitrinose.
Scarse e di modesta estensione sono le isole che bordano il litorale.
La regione è attraversata a sud dai fiumi Daule e Vinces, separati da basse colline ricoperti da savana (lomas), ai quali si uniscono il Rio Caracol e il Rio Chimbo, la cui foce comune forma il Rio Guayas.
La sierra
La sierra (70.000 km² circa) e lunga oltre 600 km., diretta a nord a sud, e larga fino a 100-150 km.
È composta dalla Cordigliera Occidentale e dalla Cordigliera Orientale o Reale, tra di esse si trova una zona depressionaria, elevata in media 2.500 m.
I due allineamenti sono costituiti da rocce paleozoiche e mesozoiche.
Potenti strati vulcanici ricoprono l'area in più punti, soprattutto nella parte settentrionale.
Grandi apparati vulcani, molti ancora attivi, sovrastano le due catene.
Nella Cordigliera occidentale si innalzano Sangay (5.230 m), Cotopaxi (5.890 m), Antizana (5.704 m) e Cayambe (5.790 m).
Nella Cordigliera orientale si trovano Cotacachi (4.937 m), Pichincha (4.783 m) e Chimborazo (6.310 m).
Oltre all'attività vulcanica, l'Ecuador è interessato da frequenti fenomeni sismici
Oriente
È la regione più vasta (130.000 km²), formata da un'area pedemontana e da un'ampia pianura.
La zona è ricoperta da terreni sedimentari del Cenozoico e del Neozoico: sono in gran parte alluvionali e digradano da ovest verso est verso il bacino del Rio delle Amazzoni.
Idrografia
La rete idrografica nazionale tributa nell'Oceano Pacifico e al Rio delle Amazzoni.
I fiumi che tributano al Pacifico sono più brevi (Esmeraldas, Babahojo e Guayas).
Più lunghi e ricchi d'acqua gli affluenti direttamente o indirettamente del Rio delle Amazzoni (Rio Napo, Pastaza, Tigre)
Clima
Nonostante la posizione a cavallo dell'equatore, il clima equatoriale si riscontra solo nella regione orientale.
La costa, seppure contraddistinta da temperature medie elevate, presente nel corso dell'anno un'alternanza stagionale: una piovosa con l'influsso delle masse d'aria umida equatoriale e una asciutta a causa delle masse d'aria secca del Pacifico.
Nella sierra è la presenza dei rilievi a determinare le differenze climatiche; per quanto riguarda le temperature, si ha la distinzione tipica delle regioni andine: tierras calientes (basse vallate e pedemonte), tierras templadas (gli altipiani centrali), tierra frias (tra i 3.000-3.500 e i 4.500 m) e tierras heladas (al limite inferiore delle nevi perenni).
Temperatura e precipitazioni
equatore
Geografia umana
Popolazione
Densità: 36 per km²
Etnie
La popolazione è costituita prevalentemente da meticci (65%), indios (20%), neri e zambos (8%).
Gli abitanti europei o di origine europea ( creoli) costutuiscono solo il 7%, ma sono alla direzione della vita politica ed economica del paese.
Religione
Cattolici 93%, protestanti, ebrei ed altri 7%.
Geografia politica
Da un punto di vista amministrativo l'Ecuador è suddiviso in 22 province (provincias) a loro volta suddivise in cantoni (cantones). L'ultimo livello amministrativo sono i comuni (parroquias).
Le 22 province, con superficie abitanti (dati del censimento 2001) e capoluogo sono:
- nella regione Andina (sierra):
- Azuay (8.125 km², 599.546 ab. capoluogo: Cuenca),
- Bolívar (3.940 km², 169.370 ab., capoluogo: Guaranda),
- Cañar (3.122 km², 206.981 ab., capoluogo: Azogues),
- Carchi (3.605 km², 152.939 ab., capoluogo: Tulcán),
- Cotopaxi 6.072 km², 349.540 ab., capoluogo: Latacunga),
- Chimborazo (6.569 km², 403.632 ab., capoluogo: Riobamba),
- Imbabura (4.559 km², 344.044 ab., capoluogo: Ibarra),
- Loja (11.027 km², 404.835 ab., capoluogo: Loja),
- Pichincha (12.915 km², 2.388.817 ab., capoluogo: Quito),
- Tungurahua (3.335 km², 441.034 ab., capoluogo: Ambato).
- nella regione costiera (costa):
- El Oro (5.850 km², 525.763 ab., capoluogo: Machala),
- Esmeraldas (15.239 km², 385.223 ab., capoluogo: Esmeraldas),
- Guayas (20.503 km², 3.309.034 ab., capoluogo: Guayaquil),
- Los Ríos (7.175 km², 650.178 ab., capoluogo: Babahoyo),
- Manabí (18.879 km², 1.186.025 ab., capoluogo: Portoviejo).
- in Amazzonia (Oriente):
- Morona Santiago (25.690 km², 115.412 ab., capoluogo: Macas),
- Napo (11.431 km², 79.139 ab., capoluogo: Tena),
- Orellana (22.500 km², 86.493 ab., capoluogo: Puerto Francisco de Orellana)
- Pastaza (29.774 km², 61.779 ab., capoluogo: Puyo),
- Sucumbíos (18.328 km², 128.995 ab., capoluogo: Nueva Loja),
- Zamora Chinchipe (23.111 km², 76.601 ab., capoluogo: Zamora).
- A queste si aggiunge la regione insulare dell'arcipelago delle Galápagos: (8.010 km², 18,640 ab., capoluogo: Puerto Baquerizo Moreno)
Geografia economica
Prodotto Nazionale Lordo: 1.570$ pro capite (71° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: -743 milioni di $.
Inflazione: 30,6%.
Disoccupazione: 9,00%.
Punti di forza. Esportatore di petrolio. Importante attività di pesca. Principale produttore mondiale di banane e fiori.
Punti di debolezza. Scarsa produttività del suolo. Infrastrutture inadeguate. Instabilità sociale e politica.
Risorse
Produzione di energia elettrica: 2.500.000 kw.
Pesca: 591.560 tonnellate.
Petrolio: 335.957 b/g.
Allevamento: pecore 2,1 milioni, bovini 5,3 milioni, suini 2,8 milioni, cavalli 520.000.
Minerali: petrolio, gas naturale, oro, argento, rame, zinco.
Agricoltura L'Ecuador è un paese essenzialmente agricolo, tra le coltivazioni primeggia il cacao, quindi il caffè, la canna da zucchero, le banane, la palma da avorio detta anche corozo (Phytelephas macrocarpa), la Carludovicia palmata (con la cui fibra si fabbricano i cappelli panama), il tabacco, il cotone, il riso, diversi tipi di frutta (mango, papaya, ananas, agrumi), manioca, patate.
Sulla costa si hanno imprese agricole di medie dimensioni molto produttive, mentre nella Sierra esistono immensi latifondi a fianco di microfondi dedicati alla sola sussistenza ed ormai molto sfruttati.
Importante la produzione di legname delle foreste, che coprono circa il 50% del paese.
Allevamento L'allevamento è costituito da cavalli, bovini, ovini, caprini, asini, lama.
Pesca Importante anche l'attività della pesca (867.000 t): gamberi, aragoste, tonni.
Risorse minerarie Il più importante prodotto del sottosuolo è il petrolio (estratto ad Ancón e a Oriente), seguito da oro e sabbie aurifere, argento, rame, platino, smeraldi, zolfo e sale.
Industria Le industrie sono in sviluppo e comprendono quelle minerarie, tessili, alimentari, cappellifici (cappelli di panamá).
Trasporti
Le comunicazioni costituiscono un grave ostacolo allo sviluppo economico nazionale.
La guida è a destra.
Rete stradale: 6.129 km.
Rete autostradale: ? (autostrada panamericana).
Rete ferroviaria: 956 km.
Rete navigabile: 1.500 km.
La flotta nazionale è composta da 154 navi (145.000 tls).
Aeroporto internazionale: Mariscal Sucre di Quito.
Turismo
1 visitatore l'anno ogni 23 abitanti.
Provenienza: Colonia 33%, USA 19%, Perù 13%, altri 35%.
Esportazioni
USA 38%, Colombia 6%, Germani 6%, Cile 4%, Giappone 4%, altri 42%.
Importazioni
USA 32%, Colombia 10%, Giappone 6%, Venezuela 6%, Germania 4%, altri 42%.
Cultura
Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 91%.
Studenti universitari: 206.541.
Istruzione
L'istruzione è gratuita ed è obbligatoria fino a 15 anni.
Esistono una quindicina di centri universitari e politecnici, i più importanti sono: Università Centrale dell'Ecuador di Quito (1769), l'Università di Cuenca (1868), l'Università di Guayaquil (1867), l'Università di Loja (1869); le università tecniche di Manabì (1952), Babahoyo (1971), Loja (1971), Esmeraldas (1970); le università cattoliche di Quito (1946), Santiago de Guayaquil (1962) e Cuenca (1970).
Sanità
Sistema sanitario pubblico.
Politica
Il potere esecutivo spetta al presidente della repubblica in carica per 4 anni.
Il potere legislativo spetta al Congresso Nazionale (unicamerale) composto da 121 membri, in carica per 4 anni.
Voci correlate
Città
- Alausì
- Ambato
- Arenillas
- Atuntaqui
- Azogues
- Babaoyo
- Baeza
- Bahia de Caráquez
- Balzar
- Baños
- Barquenzo Moreno
- Calceta
- Cañar
- Cariamanga
- Catacocha
- Cayambe
- Celica
- Chone
- Cotacachi
- Cuenca
- Daule
- El Ángel
- Esmeraldas
- Girón
- Gualaceo
- Guano
- Guaranda
- Guayaquil
- Ibarra
- Jipijapa
- Latacunga
- Loja
- Macará
- Macas
- Machachi
- Machala
- Manta
- Milagro
- Montecristi
- Nuevo Rocafuerte
- Otavalo
- Pasaje
- Piedras
- Piñas
- Portoviejo
- Puerto Ayora
- Puerto Francisco de Orellana
- Puyo
- Quevedo
- Quito
- Riobamba
- Rocafuerte
- Rosa Zarate
- Salinas
- Samborondón
- San Gabriel
- San José de Chimbo
- San Lorenzo
- Sam Miguel de Salcedo
- Sangoiquì
- Santa Ana
- Santa Elena
- Santa Rosa
- Santo Domingo de los Colorados
- Tena
- Tulcán
- Valdez
- Ventanas
- Villamil
- Vinces
- Yaguachi
- Zamora
- Zaruma
- La Troncal
Montagne
- Cerro Altar
- Cerro Azul (1.689 m)
- Cerro Negro
- Cerros de Colonche
- Cordillera Cutucú occidental
- Pichincha
Vulcani
- Altar (5.321 m) - estinto
- Antisana (5.753 m) - ultima eruzione 1802
- Atacazo (4.463 m)
- Cayambe (5.790 m) - potenzialmente attivo
- Chacana (4.643 m)
- Chimborazo (6.310 m) - estinto
- Cotopaxi (5.897 m) - ultima eruzione 1904
- Cuicocha (3.246 m)
- Guagua Pichincha (4.784 m) - ultima eruzione 1993
- Illiniza (5.248 m) - estinto
- Mojanda (4.263 m) - estinto
- Pan de Azucar (3.482 m)
- Pululagua (3.356 m)
- Quilotoa (3914 m)
- Reventador (3.485 m) - ultima eruzione 1976
- Sangay (5.230 m) - ultima eruzione 2004
- Soche (3.955 m)
- Sumaco (3.990 m) - ultima eruzione 1933
- Tulabug (3.336 m)
- Tungurahua (5.023 m) - ultima eruzione 2004
- Wolf (1.710 m) sulle Galapagos
Fiumi
- Aguarico
- Chira
- Corrientes
- Curaray
- Daule
- Esmeraldas
- Guayas
- Mira
- Napo
- San Miguel
- Tigre
- Vinces
- Zamora
Mari
- Oceano Pacifico
Isole
- Baltra
- Darwin
- Española
- Fernandina
- Galápagos (arcipelago)
- Genovesa
- Isabela
- Marchena
- Pinta
- Pinzón
- Puná
- San Cristóbal
- San Salvador
- Santa Cruz
- Santa Fe
- Santa Maria
- Wolf
Collegamenti esterni
- [http://www.galapagosmap.com Galapagos, Ecuador]
ja:エクアドル
ko:에콰도르
ms:Ecuador
zh-min-nan:Ecuador
1790
Eventi
- 8 gennaio - Primo discorso di George Washington sullo stato dell'Unione.
Nati
- Anton Sminck van Pitloo, paesaggista olandese († 1837)
- 23 maggio - Jules Dumont d'Urville, esploratore († 1842)
Morti
- 17 luglio - Adam Smith, economista scozzese
090
ko:1790년
ms:1790
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New York
La metropoli di New York è la città più popolosa degli Stati Uniti d'America e si trova nell'omonimo stato, che ha per capitale Albany.
Ombelico del mondo, Grande mela (the Big Apple), come è stata via via soprannominata, è certamente una fra le città più importanti ed uno fra i maggiori centri finanziari del mondo.
Come polo culturale fra i più conosciuti del mondo occidentale è meta di un flusso turistico che probabilmente non ha eguali. L'essere poi sede delle Nazioni Unite, conferisce credibilità all'affermazione dei suoi abitanti secondo cui è, a tutti gli effetti, la capitale del mondo.
New York conta circa 8 milioni di abitanti, distribuiti su un'area di 831 km² divisa amministrativamente nei 5 quartieri ("boroughs") di Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island a loro volta divisi complessivamente in 60 distretti.
La popolazione della sua area metropolitana, estesa su tre stati (New York, New Jersey e Connecticut arriva invece a circa 20 milioni di abitanti.
Ferita al cuore dall'attentato terroristico dell'11 settembre 2001, con l'abbattimento di uno dei suoi simboli, le Torri Gemelle, la metropoli ha mostrato una decisa forza di reazione: la zona che è diventata celebre in tutto il mondo come Ground Zero sarà riedificata nel giro di pochi anni, con un progetto firmato dall'architetto di origine polacca Daniel Libeskind.
Geografia
Situata sulla costa orientale dell'America settentrionale, dirimpetto all'Atlantico, è ubicata alla foce del fiume Hudson (che costituisce il suo confine occidentale, separandola da una serie di sobborghi nel New Jersey), che è anche il punto dove la grande isola di Long Island è più vicina al continente, da cui è separata solo dallo stretto East River.
Questa particolare topografia ha fatto sì che la città diventasse uno dei più importanti porti del mondo sin dall'epoca coloniale.
È interessante notare che dei 5 quartieri in cui è divisa la città solamente uno (Bronx) si trova sul continente vero e proprio, mentre due (Brooklyn e Queens) occupano l'estremità orientale di Long Island, e gli altri (Manhattan e Staten Island) occupano due isole omonime di dimensioni intermedie; esistono anche numerose isole di dimensioni più piccole, come Ellis Island o l'isola dove è collocata la Statua della Libertà.
Storia della città
Statua della Libertà
New York fu fondata nel 1624 dagli olandesi, col nome di Nieuw Amsterdam; il primo insediamento si trovava sulla punta sud dell'isola di Manhattan. Nel 1664 questo insediamento fu conquistato dagli inglesi, che ne cambiarono il nome in New York.
New York fu occupata dagli inglesi per quasi tutta la durata della guerra d'indipendenza e la città costituì il più importante punto d'appoggio britannico durante la guerra.
All'inizio del XIX secolo l'importanza del porto di New York fu notevolmente accresciuta dall'apertura del Canale Erie, che collegava la valle dello Hudson con il Lago Erie, e quindi metteva in comunicazione tutta la regione dei Grandi Laghi con la costa atlantica. Grazie a questo canale, New York divenne il principale punto di approdo delle merci e degli immigranti provenienti dall'Europa. Molti dei nuovi arrivati si stabilirono in città, e la popolazione di New York crebbe vertiginosamente.
Tra il 1874 ed il 1898 i confini di New York City (che fino ad allora comprendeva solo Manhattan) furono sostanzialmente ampliati, prima con l'aggiunta del Bronx (parte nel 1874 e parte nel 1895) e poi con quella degli altri tre distretti (1898).
Per via degli elevatissimi prezzi dei terreni sull'isola di Manhattan, tra gli anni '20 e gli anni '30 si cominciarono a costruire edifici sempre più alti, i cosiddetti grattacieli, che costituiscono una delle caratteristiche più famose della città. Il più famoso di questi è probabilmente l'Empire State Building, costruito nel 1931, e che fino al 1973 fu il più alto del mondo.
Altri due famosi grattacieli, le torri gemelle del World Trade Center sono tristemente noti per via di un altro episodio saliente nella storia di New York, gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, che hanno portato al loro crollo ed alla morte di circa 3000 persone.
Ordinamento amministrativo
11 settembre 2001
New York City viene amministrata secondo uno statuto cittadino stabilito dall'assemblea legislativa dello stato di New York. Per quanto soggetta allo stato, la città gode di un elevato grado di autonomia legislativa ed esecutiva. Come in gran parte degli Stati Uniti, il governo cittadino si articola in un ramo esecutivo, uno legislativo ed uno giudiziario.
Il potere esecutivo è affidato al sindaco, che viene scelto tramite un voto popolare diretto; l'attuale sindaco di New York è Michael Bloomberg (eletto per la prima volta nel 2001, è stato rieletto nel 2005). Il potere legislativo è esercitato da un Consiglio cittadino di 51 membri, ciascuno dei quali rappresenta un distretto elettorale di circa 160.000 persone. Dal punto di vista giudiziario, poiché New York si estende su 5 diverse contee (corrispondenti ai 5 quartieri), essa è leggermente anomala rispetto al resto degli Stati Uniti: infatti la giustizia penale viene esercitata dalle Corti delle singole contee, mentre la giustizia civile viene esercitata da un'unica Corte; inoltre alcuni giudici vengono nominati dal sindaco per periodi di 10 anni, anziché essere eletti.
I cinque Boroughs
Come si è già detto, New York è divisa amministrativamente in cinque quartieri, coincidenti (a fini giudiziari) con altrettante contee. Ecco una lista (i dati sulla popolazione sono aggiornati al luglio 2002):
- Manhattan (Contea di New York), 1.547.000 abitanti
- Bronx (Contea del Bronx), 1.354.000 abitanti
- Brooklyn (Contea di Kings), 2.488.000 abitanti
- Queens (Contea del Queens), 2.238.000 abitanti
- Staten Island (Contea di Richmond), 458.000 abitanti
In ciascun distretto viene eletto un presidente, che però non ha grandi poteri.
Economia
Staten Island
L'economia di New York si regge fondamentalmente su due pilastri, il turismo (vedi più sotto) e la finanza. Vi ha infatti sede la borsa di Wall Street (organizzata in diversi mercati: il New York Stock Exchange, il NASDAQ, l'American Stock Exchange, il New York Mercantile Exchange e la New York Board of Trade), indubbiamente la più importante del mondo; anche molte delle maggiori banche d'affari mondiali hanno sede in città (ad es. Citigroup, Goldman Sachs, J.P. Morgan Chase, Merril Lynch).
Un ruolo economico importante è svolto anche dall'industria culturale: vi hanno sede studi televisivi (ABC, CBS, NBC) e cinematografici (per quanto in misura decisamente inferiore a Los Angeles) e numerosi gruppi editoriali (ad es. McGraw-Hill, The New York Times Company, Time Warner).
La fama e l'importanza culturale della città le permette anche di rivestire un ruolo importante nel campo della moda e dell'industria dell'abbigliamento statunitense.
Trasporti e mobilità
A differenza di gran parte delle aree urbane statunitensi, la maggior parte degli abitanti di New York City utilizza i mezzi pubblici anziché le automobili private; ciò è dovuto sia alla presenza di una buona ed efficiente rete di trasporto pubblico (basata su una delle metropolitane più estese del mondo), sia grazie a disincentivi nell'uso del mezzo privato, come gli elevati costi dei pedaggi e dei parcheggi e il notevole traffico, soprattutto nelle ore di punta.
Aeroporti
New York dispone di 3 importanti aeroporti: il John Fitzgerald Kennedy International Airport (JFK), situato a Jamaica (nel Queens) e a 25 km da Manhattan; il Newark Liberty International Airport (EWR), nel New Jersey; e il LaGuardia Airport (LGA), situato invece a Jackson Heights (nel Queens), usato esclusivamente per i voli interni USA.
Dal JFK il mezzo più rapido per raggiungere Manhattan è l'elicottero, che impiega soli 15 minuti. Un mezzo invece più economico ma meno rapido è costituito dalle navette della MTA che partono, con una frequenza di 15-20 minuti, dai vari terminal dell'aeroporto fino alla fermata della metro "JFK/Howard Beach".
Il Newark Liberty è collegato a Manhattan sia tramite un servizio di monorotaia (fino alla Penn Station), sia tramite bus-navetta. Diverse linee di autobus, infine, collegano i vari aeroporti a Midtown.
Trasporto locale
Il sistema di trasporto locale è basato principalmente sulla metropolitana ("subway"), il mezzo più rapido ed affidabile per spostarsi in città. La rete, che è molto estesa (1142 km e 469 stazioni), è caratterizzata dal fatto che ci sono sia treni locali (fermano in tutte le stazioni), che treni espressi (fermano solo nelle stazioni principali).
Grazie ad una rete di ferrovie e di autobus locali, poi, è possibile raggiunge diverse località, da Long Island, nel New Jersey, al Connecticut e la parte più interna dello stato di New York. Queste linee sono gestite da diverse società, tra cui le più importanti sono lMTA (Metropolitan Transportation Authority), le cui linee convergono principalmente al Grand Central Terminal, e la PATH (Port Authority of New York and New Jersey), che come capolinea ha invece il PATH Bus Terminal (vicino a Times Square).
Il sistema è poi integrato da una serie di traghetti ("ferries"), che collegano soprattutto Manhattan al New Jersey e a Staten Island, e dai numerosi taxi gialli che percorrono le vie cittadine.
Ferrovie
Le due principali stazioni ferroviarie cittadine sono il Grand Central Terminal e la Pennsylvania Station (più conosciuta come "Penn Station") ed entrambe si trovano a Manhattan.
Il Grand Central Terminal è situato nell'East Side e vi fanno capo i convogli ferroviari provenienti dal nord dello stato e dal Connecticut.
La Penn Station, invece, si trova nel West Side ed è il capolinea dei treni dell'Amtrak, provenienti da tutti gli Usa e dal Canada, oltre che delle compagnie di treni per pendolari.
Note turistiche
Canada
Luoghi famosi
- Ground Zero
- Statua della Libertà
- Ponte di Brooklyn
- Empire State Building
- Central Park
- Chrysler Building
- Little Italy
- China Town
- Times Square
- Broadway
- Fifth Avenue
- Rockefeller Center
- Il Palazzo di Vetro, quartier generale dell'ONU
- Ponte Giovanni Da Verrazzano
- Wall Street (NYSE)
- Radio City Music Hall
- Soho e Tribeca
Musei e istituzioni culturali
Tribeca
- American Folk Art Museum
- American Museum of the Moving Image
- American Museum of Natural History
- Hayden Planetarium
- Brooklyn Academy of Music
- Brooklyn Botanic Gardens
- Brooklyn Museum
- Carnegie Hall
- Center for Architecture
- Cooper-Hewitt National Museum of Design
- Ellis Island Immigration Museum
- Frick Collection
- The Drawing Center
- Gracie Mansion
- International Center of Photography
- Intrepid Sea-Air-Space Museum
- Irish Hunger Memorial
- Jewish Museum (of New York)
- Jacques Marchais Museum of Tibetan Art
- Historic Richmond Town
- Lincoln Center for the Performing Arts
- Lower East Side Tenement Museum
- Metropolitan Museum of Art, chiamato anche "The Met"
- The Cloisters, collezione arte medievale
- Morgan Library
- Municipal Art Society
- Museo del Barrio, El
- Museum for African Art
- Museum of the City of New York
- Museum of Jewish Heritage
- Museum of Chinese in the Americas
- Museum of Modern Art (MoMA), riaperto Novembre 2004
- Museum of Television and Radio
- National Museum of the American Indian (New York branch)
- New York Botanical Garden
- New York City Police Museum
- New York City Fire Museum
- New York Historical Society
- New York Hall of Science
- New York Public Library
- New York Transit Museum
- New Museum of Contemporary Art
- Noguchi Museum (o The Isamu Noguchi Garden Museum)
- P.S.1 Contemporary Art Center
- Queens Museum of Art
- Radio City Music Hall
- Skyscraper Museum
- Socrates Sculpture Park
- Solomon R. Guggenheim Museum
- Studio Museum in Harlem
- Theodore Roosevelt Birthplace
- Whitney Museum of American Art
- Staten Island Institute of Arts & Sciences
Sport
New York ospita numerose manifestazioni sportive. All'estero, le più famose sono probabilmente la maratona ed il torneo di tennis dell'Open degli Stati Uniti (che si tiene a Flushing Meadows, Queens), ma entro gli Stati Uniti la città è nota soprattutto per le numerose squadre professionistiche ospitate nella sua area metropolitana. Ecco un breve elenco:
- i New York Yankees ed i New York Mets (baseball) giocano rispettivamente allo Yankee Stadium (Bronx) ed al Shea Stadium (Flushing, Queens)
- i New York Giants ed i New York Jets (football americano) giocano al Giants Stadium (Meadowlands, New Jersey)
- i New York Knicks ed i New Jersey Nets (basket) giocano rispettivamente al Madison Square Garden (Manhattan) ed alla Continental Arena (Meadowlands, New Jersey)
- I New York Islanders, i New York Rangers ed i New Jersey Devils (hockey su ghiaccio) giocano rispettivamente al Nassau Veterans Memorial Coliseum (Uniondale, New York), al Madison Square Garden (Manhattan) ed alla Continental Arena (Meadowlands, New Jersey)
- I New York Metrostars (calcio) giocano al Giants Stadium (Meadowlands, New Jersey).
Comunicazione e media
Quotidiani e riviste
- AM New York
- BIGNews
- New York Daily News
- New York Metro
- New York Observer
- New York Post
- New York Press
- New York Sun
- New York Times
- Newsday
- Staten Island Advance
- Street News
- The New Yorker
- Time Out NY
- Village Voice
TV e network
- ABC Studios (a Times Square)
- NBC Studios (Rockefeller Center)
- CBS World News Studios
- CNN New York City Studio (nel Time Warner Center)
- Ed Sullivan Theater (studi "The Late Show with David Letterman")
- Fox News World Headquarters
- HBO Studios
- MTV Studios (a Times Square)
- NY1 Television Studios
Film festival
- Native American Film and Video Festival
- New York Jewish Film Festival
- New York Film Festival
- New York Underground Film Festival
- Tribeca Film Festival
Eventi
- 1853 – Esibizione Industry of All Nations
- 1909 – Celebrazione Hudson-Fulton
- 1939 – La fiera mondiale di New York del 1939 include: The World of Tomorrow, Futurama, Trylon, Perisphere
- 1964 – Fiera mondiale di New York del 1964/65
- 1965 – Blackout del nord-est
- 1973 – Le Twin Towers del World Trade Center diventano l'edificio più alto del mondo
- 1977 – Blackout di New York
- 2001 – Attacchi terroristici dell'11 settembre
- 2003 – Blackout del Nord America
Città gemellate
- 20px Roma (Italia)
- 20px Londra (Regno Unito)
- 20px Madrid (Spagna)
- 20px Tokyo (Giappone)
- 20px Pechino (Cina)
- 20px Johannesburg (Sudafrica)
- 20px Gerusalemme (Israele)
- 20px Santo Domingo (Repubblica Dominicana)
- 20px Il Cairo (Egitto)
- 20px Budapest (Ungheria)
Collegamenti esterni
in inglese
- [http://www.nyc.gov NYC.gov] - sito ufficiale NYC
- [http://www.city-data.com/city/New-York-New-York.html New York, New York Detailed Profile]
- [http://mta.info MTA.info] - sito Metropolitan Transit Authority (MTA)
- [http://www.nycsubway.org NYCsubway.org] - guida non ufficiale alla Subway newyorchese
- [http://www.hot-maps.de/north_america/usa/new_york/new_york/ Mappa dettagliata di NYC]
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=15368 Immagine da satellite di New York City] presa da NASA's Earth Observing System
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=5052 Immagine da satellite di Manhattan] at NASA's Earth Observatory
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=14779 Immagine da satellite di New York City e di East Coast City Lights] da NASA's Earth Observatory
- [http://www.nyc2012.com NYC2012.com] - sito sulla candidatura alle Olimpiadi del 2012
- [http://www.nywiki.com NYWiki] MediaWiki sito su New York
- [http://mxmonline.tripod.com/ Max X. Miller Online] sito sull'11 settembre 2001 con archivio audio-video
- [http://www.terragalleria.com/america/north-east/new-york/ Foto di New York - Terra Galleria]
- [http://york-new.com/id17.htm New York City]
- [http://perrin.olivier.free.fr/new_york_2005/index.html Galleria di fotografie]
Categoria:Città degli USACategoria:New York (città)
ja:ニューヨーク
ko:뉴욕 시
simple:New York City
th:นครนิวยอร์ก
Philadelphia (Pennsylvania)
Philadelphia (detta a volte Philly) è la più importante città dello stato USA della Pennsylvania e la quinta città per popolazione negli Stati Uniti. Nel 2002 essa contava 1.492.000 abitanti; invece la sua area metropolitana, estesa anche su parti dei vicini stati del Delaware e del New Jersey raggiungeva i 5.7 milioni di abitanti.
Fondata nel 1681 dal quacchero William Penn, Philadelphia è una delle città più antiche degli Stati Uniti, e fra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX fu la città più grande degli Stati Uniti. In quell'epoca vi furono redatte la dichiarazione di Indipendenza (1776) e la costituzione statunitense.
Philadelphia sorge sulla riva occidentale del fiume Delaware, ed è attraversata da un suo affluente, il fiume Schuylkill; il centro storico della cittá è compreso fra questi due fiumi.
Geografia
Philadelphia è situata alla latitudine 39°59'53" Nord ed alla longitudine 75°8'41" Ovest (39.998012, -75.144793), sulle rive occidentali dell'estuario del fiume Delaware, che la separa da Camden, nel vicino stato del New Jersey. Essendo il Delaware navigabile anche da navi di grosso tonnellaggio, Philadelphia è dotata di un importante porto. L'altro corso d'acqua di rilievo che attraversa la città è il fiume Schuylkill, che convenzionalmente segna il confine orientale del centro storico.
Secondo il Census Bureau statunitense, la città si estende su un'area totale di 369.4 km² (142.6 miglia quadrate), di cui 19.6 km² (il 5.29%) sono coperti da fiumi o altre superfici acquatiche, fra cui i fiumi Delaware, Schuylkill, Cobbs Creek, Wissahickon Creek, e Pennypack Creek.
Quartieri
New Jersey
Philadelphia è ufficiosamente divisa in numerosi quartieri. Fra questi, i più importanti sono Andorra, Roxborough, Northern Liberties, Old City, Bustleton, Somerton, Manayunk, Center City, Queen Village, Kensington, Frankford, University City, Strawberry Mansion, Chestnut Hill, Fishtown, Port Richmond, Germantown, Mount Airy, Wynnefield, Chinatown, Fox Chase, South Philly, Society Hill ed il Museum District.
Demografia
Secondo il censimento del 2000 nella città di Philadelphia vivevano 1.517.550 persone (cifra scesa a circa 1.492.000 nel 2002). La densità di popolazione è di 4.337,3 abitanti per km². Vi sono 661.958 unità abitative, per una densità media di 1.891,9 unità per km².
Dal punto di vista razziale, gli abitanti di Philadelphia sono per il 45.02% bianchi, per 43.22% afro-americani, per lo 0.27% nativi americani, per il 4.46% asiatici, per lo 0.05% provengono dalle isole del Pacifico, per il 4.77% sono di altre razze, e per il 2.21% sono di due o più razze. Fra i bianchi, l'8.50% della popolazione è costituito da ispanici, mentre una suddivisione per nazionalità di origine vede un 13.6% di irlandesi, un 9.2% di italiani, un 8.1% di tedeschi, un 6.4% di portoricani ed un 4.3% di polacchi.
Dei 590.071 gruppi abitativi, il 27,6% sono famiglie con figli a carico, il 32,1% sono coppie sposate senza figli a carico, il 22,3% hanno per capofamiglia una donna single, ed il 40,3% non sono famiglie. Il 38.3% di tutte i gruppi abitativi sono costituiti da un'unica persona, ed in particolare l'11,9% è costituito da anziani (ultrasessantacinquenni) che vivono soli. Il gruppo abitativo medio è composto di 2,48 persone, mentre la famiglia media è di 3,22 persone.
Il 25,3% della popolazione cittadina ha meno di 18 anni, l'11,1% ha tra 18 e 24 anni, il 29,3% ha fra 25 e 44 anni, il 20,3% ha tar 45 e 64 anni ed il 14.1% ha più di 65 anni. L'eta mediana è di 34 anni. Per ogni 100 donne vi sono 86,8 uomini, ed in particolare nella popolazione sopra i 18 anni vi sono 81,8 uomini per ogni 100 donne.
Il reddito medio di un gruppo abitativo che risiede in città è di 30.746 $ all'anno, mentre il reddito medio di una famiglia è di 37.036 $ all'anno. Gli uomini hanno un reddito medio di 34.199 $ annui, contro soli 28.477 $ annui per le donne. Il reddito pro-capite è di 16.509 $ all'anno. Il 22,9% della popolazione ed il 18,4% delle famiglie è al di sotto della soglia di povertà. In particolare, il 31,3% di coloro che hanno meno di 18 anni ed il 16,9% di coloro che hanno più di 65 anni vivono al di sotto della soglia di povertà.
Storia della città
Prima dell'arrivo degli europei nel luogo oggi occupato da Philadelphia sorgeva una cittá degli indiani Delaware (o Lenape), nota come Shackamaxon. I primi colonizzatori, guidati dal missionario svedese Johannes Campanius, giunsero nella zona nel 1646: nel 1669 l'area era nota come Nuova Svezia ma negli anni immediatamente successivi passò rapidamente sotto il controllo britannico.
Quando nel 1681 William Penn fondò Philadelphia (in greco antico, Città dell'amore fraterno) lo fece con un preciso piano urbanistico, sperando che la capitale della sua nuova colonia (la Pennsylvania) fondata su principi di libertà e tolleranza religiosa servisse da modello visibile di questa filosofia. A livello pratico, il progetto seguito da Penn lasciava ampi spazi fra le costruzioni, allo scopo di controllare meglio gli incendi e le epidemie (che all'epoca erano i più gravi problemi delle grandi città come Londra).
Londra
Penn ebbe successo, e nella seconda metà del XVIII secolo Philadelphia era diventata la seconda città d'America (dopo Città del Messico) e dell'Impero britannico (dopo Londra).
Philadelphia fu uno dei centri più importanti della Rivoluzione Americana e la Dichiarazione di Indipendenza statunitense (4 luglio 1776) e la Costituzione degli Stati Uniti (1787) furono firmate nella cosiddetta Independence Hall.
Nel 1790, a seguito di un accordo fra un gruppo di rappresentanti degli stati del Sud ed Alexander Hamilton (potente Segretario del Tesoro del governo federale) che prevedeva la costruzione nel Sud di una nuova capitale (Washington DC), a sede del governo federale fu spostata dalla Federal Hall di New York alla Congress Hall di Philadelphia, che divenne così capitale (provvisoria) degli Stati Uniti, titolo che perse nel 1800 con l'inaugurazione del nuovo Campidoglio di Washington.
Philadelphia divenne successivamente uno dei centri principali dell'industria ferroviaria, ospitando ad esempio la Baldwin Locomotive Works, il principale costruttore mondiale di locomotive a vapore.
Nel 1876, in occasione dei 100 anni della Dichiarazione di Indipendenza, Philadelphia ospitó un'esposizione universale, così come nel 1926 in occasione dei 150 anni. Tuttavia nel 1976 il centro delle celebrazioni per i 200 anni di indipendenza non fu Philadelphia bensì New York.
Ordinamento amministrativo
A differenza di quanto accade in quasi tutto il resto degli Stati Uniti, da un punto di vista amministrativo la Contea di Philadelphia è legalmente una nullitá ed esiste solo nominalmente, in quanto tutte le sue funzioni sono state assunte dalla Città di Philadelphia nel 1952. Città e contea si estendevano sull'identico territorio fin dal 1854.
Potere esecutivo
La città di Philadelphia è guidata da un sindaco, eletto direttamente dai cittadini per un mandato di 4 anni. Un sindaco non può presentarsi per più di due mandati consecutivi (ma può presentarsi per un terzo mandato se lascia passare 4 anni dalla fine del secondo).
Attualmente (2005) il sindaco di Philadelphia è il democratico John Street, eletto per la prima volta nel 1999 e riconfermato a larga maggioranza nel 2003.
Potere legislativo
Nella città di Philadelphia il potere legislativo è esercitato da un Consiglio Cittadino. Il consiglio è composto di 17 membri, 10 dei quali rappresentano specifici distretti, mentre 7 rappresentano la città in generale. Attualmente (2005) il consiglio cittadino è presieduto da Anna C. Verna.
Potere giudiziario
La Corte delle lamentele comuni (Court of Common Pleas) della contea di Philadelphia è la corte processuale che generalmente ha competenza sulla città, ed è finanziata e gestita dalla Città di Philadelphia.
Per casi di minore importanza e per le dispute sul traffico esistono una Corte Municipale ed una Corte del Traffico.
Le tre corti d'appello della Pennsylvania hanno sedi a Philadelphia, e la Corte Suprema della
Pennsylvania (che è il massimo organo giudiziario dello stato) si riunisce solitamente nella City Hall (municipio). Anche altri organi giudiziari dello stato (la Corte superiore della Pennsylvania e la Corte del Commonwealth della Pennsylvania) si riuniscono a Philadelphia diverse volte l'anno.
I membri di tutte queste corti sono eletti dalla popolazione dei relativi distretti di competenza.
Economia
L'economia di Philadelphia è basata sulla produzione industriale (acciaio, raffinerie, prodotti alimentari) e sui servizi finanziari. Philadelphia è anche sede di una borsa valori.
Le più importanti multinazionali con sede a Philadelphia sono la Aramark (servizi), la GlaxoSmithKline (prodotti farmaceutici), la Sunoco (petrolio e derivati), la Comcast (trasmissioni televisive via cavo), e la Pep Boys (meccanica).
Anche il governo federale ha un ruolo importante nell'economia cittadina. In particolare, la filiale orientale della zecca degli Stati Uniti ha sede nei pressi del centro storico, così come una delle filiali principali della Federal Reserve. Per via della forte presenza di istituzioni federali, Philadelphia è sede anche di un gran numero di studi legali.
Trasporti e mobilità
Trasporto locale
Il trasporto pubblico entro la città di Philadelphia è fornito dalla SouthEastern Pennsylvania Transportation Authority (SEPTA), che è responsabile per i servizi di autobus urbani, treni locali, metropolitana e tram, sia nel centro che nell'area metropolitana (le linee della SEPTA arrivano ad esempio a Trenton, nel New Jersey, alcune decine di km a nord del centro cittadino).
Un'altra compagnia, la PATCO (Port Authority Transit Corporation) fornisce il collegamento con le località del New Jersey (Camden, Collingswood, Haddonfield, Cherry Hill, Ashland e Lindenwold) che si trovano dirimpetto a Philadelphia, sull'altra riva del fiume Delaware.
Strade e ferrovie
Philadelphia si trova sul cosiddetto corridoio di nord-est (Washington-Baltimora-Philadelphia-New York-Boston) servito dalle ferrovie dell'Amtrak (equivalente USA delle Ferrovie dello Stato italiane).
La stazione dell'Amtrak sulla trentesima strada (notevole anche dal punto di vista architettonico) è una delle più importanti degli Stati Uniti; vi fanno scalo sia treni a lunga distanza dell'Amtrak che treni locali della SEPTA e della New Jersey Transit.
Philadelphia giace anche sulla autostrada I-95, che corre lungo la costa orientale degli USA, dal Maine alla Florida. I collegamenti verso ovest sono invece assicurati dalla I-76 (nota coi nomi di Schuylkill Expressway nel primo tratto e di Pennsylvania Turnpike per il resto della sua estensione), che unisce Philadelphia e Pittsburgh, seconda città della Pennsylvania. Le due sono collegate dalla I-676 (Vine Street Expressway), che corre sotto il centro cittadino.
I collegamenti col vicino New Jersey sono assicurati da tre ponti principali sul fiume Delaware, il Ponte Benjamin Franklin (I-676), il Ponte Walt Whitman (I-76) ed il Ponte Betsy Ross.
Aeroporti
Entro i confini cittadini si trovano due aeroporti, il Philadelphia International Airport (cod. PHL; parte di esso si estende però sul territorio della cittadina di Tinicum) ed il Northeast Philadelphia Airport (cod. PNE).
Il più importante è sicuramente il Philadelphia International Airport, sede di tutte le grandi compagnie, per voli sia domestici che internazionali. Questo aeroporto è collegato al centro cittadino (ed in particolare alla stazione ferroviaria) da una linea della metropolitana.
Invece il Northeast Philadelphia Airport viene usato solo per voli privati (charter ed executive) e cargo.
Il centro storico
Thomas Holme, il progettista incaricato da William Penn, scelse una planimetria strettamente basata su una griglia, con tutte le vie che correvano (e corrono tuttora) in direzione nord-sud o in direzione est-ovest.
Le vie in direzione nord-sud sono numerate in sequenza, a partire dalla riva del fiume Delaware, fino alla 28th Street, sulla riva del fiume Schuylkill; questo sistema prosegue poi oltre il fiume stesso (ad es. la stazione ferroviaria, che si trova poco oltre lo Schuylkill, è sulla 30th Street). Vi sono tuttavia due eccezioni a questo sistema, ovvero il lungofiume sul Delaware (noto come Front Street invece di 1st Street) e la principale arteria nord-sud (Broad Street invece di 14th Street).
Le vie in direzione est-ovest prendono generalmente nomi di alberi (Chestnut, Walnut, Locust, Spruce ecc.), ordinate in base alla durezza dei vari tipi di legno (i più soffici all'estremo sud, procedendo verso tipi via via più duri andando verso nord), ma la principale di queste vie è Market Street (il nome originario scelto da Penn è però High Street) ed un'altra eccezione è costituita da South Street (6 isolati più a sud di Market Street), nota per la vivace vita notturna.
Questo progetto è stato largamente rispettato anche in tempi moderni, con la sola eccezione della Benjamin Franklin Parkway, che corre in direzione nord-ovest dal centro cittadino.
Holme progettò anche cinque parchi pubblici: uno all'incrocio fra High Street e Broad Street, al centro geometrico della città (questo spazio è ora occupato dalla City Hall) e gli altri quattro (ora noti come Washington Square, Rittenhouse Square, Logan Square e Franklin Square) attorno ad esso (anche se in modo non perfettamente simmetrico: ad es. Rittenhouse Square e Washington Square sono rispettivamente 4 isolati ad ovest e 6 isolati ad est della City Hall).
La City Hall è il più alto edificio in marmo del mondo, e fino alla fine degli anni '80 era anche il più alto edificio di Philadelphia. Sulla sua guglia più alta, a 167 metri dal suolo, si erge una statua di William Penn. Comunque, nel marzo 1987 l'edificio in One Liberty Place (che attualmente è l'edificio più alto di tutta la Pennsylvania) infranse il gentlemen's agreement in base al quale nessun edificio doveva superare in altezza la statua di Penn e da allora sette grattacieli hanno superato la City Hall. Curiosamente, è dallo stesso 1987 che le squadre professionistiche di Philadelphia non vincono più un titolo nazionale, per cui si è iniziato a parlare della Maledizione di Billy Penn.
Dirimpetto alla City Hall si trova anche un tempio massonico, un'eredità dell'epoca della Dichiarazione di Indipendenza, in quanto molti dei Padri Fondatori erano dei framassoni.
Prima di un ampiamento avvenuto nel 1854 (con il quale il territorio cittadino fu allargato fino ad includere l'intera contea omonima, ovvero fino ai suoi attuali confini) Philadelphia
consisteva solo della zona fra le attuali South Street (a sud), Vine Street (a nord), ed i fiumi Delaware (ad est) e Schuylkill (ad ovest).
Cinema
Pur non essendo sede di importanti studi cinematografici, Philadelphia fa da sfondo a numerosi film. Fra questi, i più famosi sono probabilmente Philadelphia (del 1993, diretto da Jonathan Demme con Tom Hanks) e soprattutto 4 dei 5 film della serie di Rocky (con Sylvester Stallone.
Fra gli altri si segnalano L'esercito delle 12 scimmie (Terry Gilliam, 1996), Blow Out (Brian De Palma, 1981), National Treasure (Jon Turteltaub, 2004) ed Il sesto senso (M. Night Shyamalan, 1999).
Sport
Philadelphia è sede di diverse squadre professionistiche dei principali sport americani:
- I Philadelphia Eagles (NFL - football americano) giocano al Lincoln Financial Field
- I Philadelphia Sixers (NBA - basket) giocano al Wachovia Center
- I Philadelphia Flyers (NHL - hockey su ghiaccio) giocano al Wachovia Center
- I Philadelphia Phillies (MLB - baseball) giocano al Citizens Bank Park
Tutti questi stadi sono stati costruiti recentemente (negli ultimi 10 anni) ed hanno sostituito alcuni impianti storici quali il Veterans Stadium (abbattuto nel 2004) ed il Wachovia Spectrum (attualmente utilizzato da alcune squadre minori).
Città gemellate
- 20px Firenze (Italia)
- 20px Nizza (Francia)
- 20px Aix-en-Provence (Francia)
- 20px Kobe (Giappone)
- 20px Tel Aviv (Israele)
- 20px Mossul (Iraq)
- 20px Torum (Polonia)
- 20px Tianjin (Cina)
- 20px Nizhniy Novgorod (Russia)
- 20px Incheon (Corea del Sud)
- 20px Douala (Camerun)
Collegamenti esterni
- Sito della città di Philadelphia [http://www.phila.gov]
- Ufficio del Turismo [http://www.pcvb.org]
- Independence Hall [http://www.nps.gov/inde]
- Philadelphia Inquirer [http://www.philly.com/mld/philly/]
- Philadelphia Public Art - monumenti, mostre e musei [http://www.philart.net]
Categoria:Città degli USA
ja:フィラデルフィア
1877
Eventi
- 8 maggio - Grecia: con un telegramma, l'archeologo Ernst Curtius dà notizia che gli scavi ad Olimpia hanno portato alla luce una statua marmorea di Hermes, forse del IV secolo a.C..
Nati
- 26 gennaio - Kees Van Dongen, pittore olandese († 1968)
- 24 maggio - Robert Garrett, atleta statunitense († 1951)
- 3 giugno - Raoul Dufy, pittore francese († 1953)
- 22 luglio - Gian Giorgio Trissino, sportivo (equitazione) († | | |