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6 Gennaio

6 gennaio

Il 6 gennaio è il 6° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 359 giorni alla fine dell'anno (360 negli anni bisestili).

Eventi


- 871 - Alfredo d'Inghilterra sconfigge i danesi nella Battaglia di Ashdown.
- 1066 - Harold Godwinson viene incoronato Re d'Inghilterra.
- 1205 - Filippo di Swabia diventa Re dei Romani.
- 1540 - Re Enrico VIII d'Inghilterra sposa Anna di Cleves.
- 1661 - Gli Uomini della quinta monarchia tentano senza successo di prendere il controllo di Londra.
- 1690 - Giuseppe, figlio dell'Imperatore Leopoldo I diventa Re dei Romani.
- 1720 - Il comitato d'indagine sulla bolla dei mari del sud pubblica le sue scoperte.
- 1838 - Samuel Morse compie il suo primo test di successo del telegrafo elettrico.
- 1870 - A Vienna viene inaugurato il Musikverein.
- 1900
  - Viene riportata la notizia che milioni di persone muoiono di fame in India.
  - I Boeri attaccano Ladysmith - oltre 1000 persone uccise.
- 1907 - Maria Montessori apre la sua prima scuola e centro di cura per la classe operaia a Roma.
- 1912 - Il Nuovo Messico diventa il 47° stato degli USA.
- 1926 - Dalla fusione delle compagnie aeree "Deutsche Aero Lloyd" (DAL) e "Junkers Luftverkehr" nasce la Lufthansa
- 1929
  - Adolf Hitler nomina Heinrich Himmler come capo delle SS, che allora contavano solo 280 uomini
  - Re Alessandro di Jugoslavia sospende la costituzione della sua nazione (la cosiddetta "Dittatura del 6 gennaio", Šestojanuarska diktatura.)
- 1931 - Thomas Edison presenta la sua ultima richiesta di brevetto.
- 1940 - Esecuzioni di massa di polacchi, commesse dai tedeschi nella città di Poznan (Warthegau).
- 1942 - La Pan American Airlines diventa la prima compagnia aerea commerciale ad avere un volo che compie il giro del mondo.
- 1946 - William Joyce (Lord Haw-Haw) viene impiccato per tradimento.
- 1950 - Il Regno Unito riconosce la Repubblica Popolare Cinese. La Repubblica di Cina in risposta taglia le relazioni diplomatiche con i britannici.
- 1967 - I Marines degli Stati Uniti e le truppe dell'Esercito della Repubblica del Vietnam del Sud lanciano l'"Operazione Deckhouse Five" nel delta del Mekong.
- 1992 - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite vota all'unanimità la condanna del trattamento dei palestinesi da parte degli israeliani.
- 1994 - Nancy Kerrigan viene assalita e bastonata sulla gamba destra su ordine della pattinatrice rivale Tonya Harding.
- 1995 - Un incendio in un condominio di Manila porta alla scoperta dei piani del Progetto Bojinka, una attacco terroristico di massa.
- 1998 - La navetta spaziale Lunar Prospector viene lanciata in orbita attorno alla Luna dove in seguito troverà tracce di acqua ghiacciata sulla superficie.
- 2001 - Al Gore, in qualità di Presidente del Senato, certifica che George W. Bush è il vincitore delle elezioni presidenziali statunitensi.

Nati


- 1367 - Re Riccardo II d'Inghilterra († 1400)
- 1412 - Giovanna d'Arco, eroina francese († 1431)
- 1587 - Gaspar de Guzman, Conte di Olivares, Duca di San Lucar († 1645)
- 1787 - Gaspard Théodore Ignace de la Fontaine, politico lussemburghese
- 1822 - Heinrich Schliemann, archeologo tedesco († 1890)
- 1832 - Gustave Doré, illustratore ed incisore francese († 1883)
- 1838 - Max Bruch, compositore tedesco († 1920)
- 1872 - Alexander Scriabin, compositore russo († 1915)
- 1878 - Carl Sandburg, poeta e storico statunitense († 1967)
- 1880 - Tom Mix, attore statunitense († 1940)
- 1881 - Sam Rayburn, politico statunitense († 1961)
- 1882 - Fan S. Noli, vescovo, poeta e figura politica albanese († 1965)
- 1883 - Khalil Gibran, poeta, pittore e scrittore libanese († 1931)
- 1898 - James Fitzmaurice, pioniere dell'aviazione irlandese († 1965)
- 1902 - Max Güde, magistrato († 1984)
- 1903 - Maurice Abravanel, direttore d'orchestra svizzero († 1993)
- 1905 - Eric Russell, scrittore inglese († 1978)
- 1913 - Loretta Young, attrice statunitense († 2000)
- 1914 - Danny Thomas, cantante, attore e comico statunitense († 1991)
- 1920 - Sun Myung Moon, evangelista coreano
- 1923 - Jacobo Timerman, scrittore argentino († 1999)
- 1925
  - Luciano Liggio, detto La Primula Rossa, mafioso siciliano († 1993)
  - John De Lorean, fabbricante di automobili statunitense
- 1931
  - E. L. Doctorow, scrittore statunitense
  - Capucine, attrice francese († 1990)
- 1933
  - Emil Steinberger, cabarettista
  - Oleg Makarov, astronauta russo († 2003)
- 1937 - Paolo Conte, cantante italiano
- 1938
  - Adriano Celentano, cantantautore italiano
  - Silo, scrittore e pensatore argentino
- 1943
  - Osvaldo Soriano, giornalista e scrittore argentino
  - Terry Venables, allenatore di calcio britannico
- 1944 - Bonnie Franklin, attrice statunitense
- 1945 - Barry John, rugbysta gallese
- 1946 - Syd Barrett, chitarrista e cantante britannico, (ex "Pink Floyd")
- 1951 - Kim Wilson, musicista
- 1953 - Malcolm Young, chitarrista britannico del gruppo rock "AC/DC"
- 1954 - Anthony Minghella, regista britannico
- 1955 - Rowan Atkinson, attore e sceneggiatore britannico
- 1957 - Nancy Lopez, golfista statunitense
- 1959 - Kathy Sledge, cantante
- 1964 - Henry Maske, pugile tedesco
- 1966 - Fernando Carrillo, attore venezuelano
- 1968 - John Singleton, regista e sceneggiatore statunitense
- 1972 - Filippo Neviani, in arte Nek, cantantautore italiano

Morti


- 1840 - Fanny Burney, scrittrice britannica (n. 1752)
- 1852 - Louis Braille, inventore francese (n. 1809)
- 1918 - Georg Cantor, matematico tedesco (n. 1845)
- 1919 - Theodore Roosevelt, politico statunitense (n. 1858)
- 1928 - Alvin Kraenzlein, atleta statunitense
- 1937 - Fratello Andre, figura religiosa canadese (n. 1845)
- 1942
  - Henri de Baillet-Latour, presidente belga del CIO
  - Tina Modotti, fotografa italiana.
- 1949 - Victor Fleming, regista statunitense (n. 1883)
- 1981 - A.J. Cronin, scrittore britannico (n. 1896)
- 1989 - Imperatore Hirohito del Giappone
- 1993
  - Rudolf Nureyev, ballerino russo (n. 1938)
  - Dizzy Gillespie, musicista jazz statunitense (n. 1917)
- 2000 - Don Martin, fumettista statunitense (n. 1931)
- 2004
  - Charles Dumas, atleta statunitense
  - Francesco Scavullo, fotografo americano di origine italiana (n. 1921)
- 2005 - Gerard Debreu, economista e matematico statunitense, Premio Nobel (n. 1921)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose


- Cattolicesimo: Epifania Santi cattolici:
- Santa Basilissa, martire
- San Giuliano, martire
- San Guerrino di Sion, vescovo
- San Guido (Guy) di Auxerre, vescovo

Laiche


- festa della Befana 06 ja:1月6日 ko:1월 6일 simple:January 6

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

1066

Eventi


- 14 ottobre - Battaglia di Hastings. I Normanni guidati da Guglielmo il Conquistatore sconfiggono l'esercito inglese

Nati

Morti


- 5 gennaio - re Edoardo d'Inghilterra (canonizzato un secolo dopo come Sant'Edoardo il Confessore) 066 ko:1066년 simple:1066

Inghilterra

L'Inghilterra è la più vasta, più popolosa e più densamente popolata nazione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. È situata nella parte sud-orientale dell'Isola della Gran Bretagna. Il nome Inghilterra deriva dagli Angli, una delle numerose popolazioni di origine germanica che vi si insediarono nel V e VI secolo. Il capoluogo dell'Inghilterra è Londra.

Storia

Vedi articolo principale (e serie di articoli): Storia dell'Inghilterra

Geografia fisica

L'Inghilterra comprende la parte meridionale dell'isola della Gran Bretagna più le isole situate a sud della Gran Bretagna, fra cui l'isola di Wight. Confina a nord con la Scozia, a ovest con il Galles e il Mare d'Irlanda, a est con il Mare del Nord e a sud con il canale della Manica. È collegata al continente europeo tramite il tunnel sotto la Manica. Il territorio è per lo più collinare, a nord vi si trovano alcune aree montuose. La linea di demarcazione fra le due aree è nota come Tees-Exe line. Nella parte orientale del paese si trova una zona pianeggiante le cui paludi sono state bonificate per consentirne la coltivazione. Le città più grandi sono: Londra, Birmingham, Leeds, Sheffield, Liverpool, e Manchester. I fiumi principali sono:
- Tamigi
- Severn
- Trent
- Humber
- Yorkshire Ouse
- Tyne
- Mersey
- Dee
- Avon

Geografia umana

L'Inghilterra, con i suoi 49 milioni di abitanti, non è solo la più popolosa ma anche la nazione con più gruppi etnici: un decimo circa della popolazione appartiene a etnie diverse da quella britannica. Le ondate di immigrazione sono state molte, a partire dai Celti intorno al 600 AC. I Romani con le loro legioni composte da soldati di molte etnie giunsero tra il 50 AC e il 300 DC; Seguirono nel periodo 350–550 gli Angli, i Sassoni e gli Iuti; nel periodo 800900, i Vichinghi e i Danesi; nel 1066, i Normanni; nel 16501750, rifugiati dall'Europa continentale ed Ugonotti; tra il 1880 e il 1940, molti Ebrei; negli anni 19501985, persone originarie dell'area Caraibica, dell'Africa e dell'Asia; dal 1985 ci sono state ondate di abitanti est europei e rifugiati Curdi. La prosperità della nazione ha anche attirato flussi di immigrazione dalle vicine Scozia e Irlanda.

Politica

La sede del governo si trova a Londra, anche se tecnicamente la città è la capitale di Inghilterra e Galles. Contrariamente alla Scozia, al Galles (entrambe a partire dal 1999) e all'Irlanda del Nord, l'Inghilterra non ha un governo e un parlamento propri: le funzioni di governo sono esercitate da parlamento e governo del Regno Unito. Nelle decisioni riguardanti la sola Inghilterra i rappresentanti delle altre parti del regno si astengono.

Suddivisione amministrativa

L'Inghilterra è suddivisa in 9 regioni tra le quali l'area di "Greater London", escludendo quest'ultima le 8 regioni sono divise in 35 contee (counties) e 6 contee metropolitane (Metropolitan counties). Le 35 contee sono ulteriormente suddivise in 283 distretti non-urbani (Non-Metropolitan districts). Le 6 aree metropolitane, che dal 1986 non hanno organi amministrativi e consigli di governo, sono suddivise in 36 distretti metropolitani (Metropolitan districts). Contando anche i 32 distretti londinesi (boroughs) e la città di Londra (City of London, che ha status a parte) si ha un totale di 353 distretti, 354 con l'Isola di Wight. Le regioni sono:

Voci correlate


- Gran Bretagna
- Regno Unito

Collegamenti esterni


- [http://www.enjoyengland.com/ Turismo in Inghilterra - Enjoy England]
- [http://www.thecep.org.uk/ Campagna per un parlamento inglese] categoria:Regno Unito ja:イングランド ko:잉글랜드 ms:England simple:England th:แคว้นอังกฤษ zh-min-nan:England

Filippo di Swabia

Filippo di Svevia della famiglia degli Hohenstaufen (agosto 1179- 21 giugno 1208), re tedesco e Duca di Svevia, rivale dell'imperatore Ottone IV, era il quinto ed ultimo figlio di Federico Barbarossa e Beatrice (figlia di Renato III, conte dell'Alta Borgogna). Era di conseguenza fratello dell'imperatore Enrico VI. Filippo dedicò la sua gioventù alla vita ecclesiastica e divenne prevosto di Aix-la-Chapelle. Nel 1190 o 1191 venne nominato vescovo di Würzburg. Avendo accompagnato Enrico VI in Italia nel 1191, Filippo abbandonò la Chiesa e, nel 1195, fece ritorno in Italia dove venne fatto Duca di Toscana e ricevette i "beni matildini" (i territori che furono di Matilde di Canossa. Nel 1196, alla morte del fratello Corrado, divenne Duca di Svevia; e nel maggio 1197 sposò Irene, figlia dell'imperatore Isacco II, e vedova di Ruggero III di Sicilia; una dama che viene descritta da Walther von der Vogelweide come "rosa senza spine, colomba senza inganno." Dopo l'improvvisa morte del fratello Enrico VI, che lasciava come successore al trono il giovane Federico (il futuro imperatore Federico II), scoppiarono notevoli disordini fra coloro che disapprovavano un re non ancora maggiorenne. Per difendere gli interessi del nipote Filippo acconsentì ad essere eletto re e venne incoronato l'8 settembre 1198. Il partito guelfo schierò la candidatura di Ottone, secondo figlio di Enrico il Leone duca di Sassonia. Nella guerra scatenatasi in seguito all'incoronazione Filippo si schierarono in sua difesa Filippo II, re di Francia mentre assunse una posizione contraria la monarchia inglese imparentata con Ottone. Il papa Innocenzo III si schierò a favore della fazione guelfa che venne però definitivamente sconfitta il 27 luglio 1206 nella battaglia di Wassenberg. Quando anche l'arcivescovo di Colonia (Adolfo di Colonia) che fino ad allora aveva sostenuto la causa guelfa, passò dalla sua parte, Filippo fu nuovamente e definitivamente incoronato. Nel 1208 anche il papa lo riconobbe come imperatore. Il 21 giugno 1208 Filippo fu assassinato a Bamberg da Otto von Wittelsbach, apparentemente per motivi personali. Categoria:Sovrani tedeschi Categoria:Biografie Categoria:Imperatori del Sacro Romano Impero ja:フィリップ (神聖ローマ皇帝)

1540

Eventi


- Francesco Menzocchi, Camillo Mantovano e Francesco Salviati affrescano la Sala di Psiche al Palazzo Grimani di Venezia.

Nati

Morti


- 24 agosto - Il Parmigianino, pittore 040 ko:1540년

Enrico VIII d'Inghilterra

Enrico VIII (28 giugno 149128 gennaio 1547) è stato Re d'Inghilterra e Signore d'Irlanda (in seguito re d'Irlanda) dal 22 aprile 1509 fino alla morte. Fu il secondo monarca della dinastia dei Tudor, essendo succeduto al padre Enrico VII d'Inghilterra. È famoso per essersi sposato sei volte e aver detenuto il potere più assoluto tra tutti i Re britannici. Durante il suo regno ebbe luogo la rottura con la Chiesa cattolica e la nascita della Chiesa d'Inghilterra, lo scioglimento dei monasteri e l'unione dell' Inghilterra col Galles. Durante il regno di Enrico VIII vennero promulgate numerose importanti leggi inglesi. Tra le altre quelle che hanno separato la Chiesa Inglese dalla Chiesa cattolica ed hanno messo Enrico a capo della chiesa d'Inghilterra; gli "Acts of Union" emessi tra il 1536 ed il 1543 (che hanno unito l'Inghilterra ed il Galles in una nazione), il Buggery Act del 1533 — la prima legge contro la sodomia in Inghilterra — e il Witchcraft Act del 1542 — che puniva con la morte "l'invocazione o l'evocazione dello spirito diabolico". Enrico è noto per stato essere un avido scommettitore e giocatore di dadi. In gioventù eccelleva nello sport, in particolare nel "tennis reale". Era inoltre un musicista completo, autore sia della musica che del testo; secondo la leggenda, ha scritto la famosa canzone popolare "Greensleeves". Inoltre promosse la costruzione e il miglioramento di parecchi edifici significativi, incluso il King's College a Cambridge, la Christ Church ad Oxford, il palazzo di Hampton Court, il palazzo di Nonsuch e l'Abbazia di Westminster.

I primi anni

Nato al palazzo di Placentia, Enrico era il terzo figlio di Enrico VII e di Elisabetta di York. Soltanto tre dei sei fratelli di Enrico — Arturo, principe di Galles, Margherita e Maria Tudor (in seguito regina consorte di Francia) — sopravvissero all'infanzia. Suo padre era diventato re con la conquista, ma aveva consolidato la corona sposando Elisabetta, la sorella di Edoardo V d'Inghilterra. Nel 1493, il giovane Enrico fu nominato Conestabile del castello di Dover e Lord Guardiano dei Cinque Ports. Nel 1494, fu creato Duca di York. In seguito fu nominato Earl Marshal d'Inghilterra e Lord Luogotenente d'Irlanda, sebbene fosse ancora un bambino. Nel 1501, assistette alle nozze del suo fratello più anziano Arturo e di Caterina d'Aragona, che avevano allora rispettivamente solo circa quindici e sedici anni. I due furono mandati per qualche tempo nel Galles, come era consueto per l'erede-presunto e sua moglie, ma Arturo morì d'infezione. Di conseguenza, all'età di undici anni, Enrico, duca di York divenne erede al trono. Subito dopo, fu nominato Principe di Galles. Enrico VII desiderava ancora effettuare un'alleanza matrimoniale fra Inghilterra e Spagna con un matrimonio fra Enrico, ora principe di Galles e Caterina. Poiché il principe del Galles si impegnava a sposare la vedova di suo fratello, in primo luogo doveva ottenere una dispensa dal papa. Caterina testimoniò che la sua prima unione non era mai stata consumata; se fosse stato vero, non ci sarebbe stato bisogno di nessuna dispensa papale. Ciò nonostante, sia i partiti inglesi che spagnoli si accordarono sulla necessità di una dispensa papale per la rimozione di tutti i dubbi per quanto riguardava la legittimità dell'unione. Per l'impazienza della madre di Caterina, la regina Isabella, il papa concesse frettolosamente la sua dispensa con una Bolla papale. Quindi, quattordici mesi dopo la morte del marito, Caterina si trovò promessa al principe di Galles. Nel 1505, tuttavia, Enrico VII perse interesse nell'alleanza con la Spagna ed il giovane Principe di Galles fu costretto a dichiarare che il suo impegno era stato preso senza il suo assenso.

Gli inizi del regno

Enrico ascese al trono nel 1509 alla morte del padre. Il padre di Caterina, Ferdinando II di Aragona, cercava di controllare l'Inghilterra attraverso sua figlia e conseguentemente insistette per sua unione con il nuovo re inglese. Enrico sposò Caterina circa nove settimane dopo la sua ascesa al trono, malgrado le preoccupazioni di Papa Giulio II e di William Warham, Arcivescovo di Canterbury, sulla validità dell'unione. Entrambi furono incoronati nell'Abbazia di Westminster il 24 giugno 1509. La prima gravidanza della regina Caterina si concluse con un figlio nato morto nel 1510. Poi diede alla luce un figlio, Enrico, il 1 gennaio 1511, ma questo visse soltanto fino al 22 febbraio. Per due anni dopo l'ascesa di Enrico, Richard Fox, Vescovo di Winchester e Lord del Sigillo Privato, assieme William Warham controllarono gli affari di stato. Dal 1511 in poi, tuttavia, il potere fu tenuta dal cardinale Thomas Wolsey. Nel 1511, Enrico aderì alla Lega santa, un'alleanza contro il re francese Luigi XII di principi europei come il papa Giulio II, l'imperatore Massimiliano I e Ferdinando II, con quale Enrico aveva firmato il Trattato di Westminster. Enrico raggiunse di persona l'esercito inglese quando attraversò la Manica per la Francia partecipando ad assedi e battaglie. Tuttavia nel 1514 Ferdinando abbandonò l'alleanza e gli altri firmarono la pace con i Francesi. L'irritazione verso la Spagna portò ad una discussione per il divorzio dalla regina Caterina. Tuttavia, con l'ascesa del re Francesco I di Francia nel 1515, l'Inghilterra e la Francia furono nuovamente antagoniste ed Enrico si riconciliò con Ferdinando. Nel 1516, la regina Caterina diede alla luce ad una bambina, Maria, facendo pensare ad Enrico che poteva ancora avere un erede maschio malgrado le precedenti gravidanze non positive di sua moglie (un nato morto, un aborto e due infanti vissuti brevemente). Ferdinando morì nel 1516, e gli successe suo nipote — e quindi nipote della regina Caterina; — Carlo V. Nel 1519, alla morte di Massimiliano, Wolsey — che in quel momento era un cardinale; — propose segretamente Enrico come candidato per la carica di Sacro Romano Imperatore, pur sostenendo in pubblico il re francese Francesco I. Alla fine, tuttavia, i Principi elettori scelsero Carlo. La successiva rivalità fra Francesco e Carlo permise ad Enrico di fare il mediatore fra loro. Enrico divenne l'ago della bilancia tra le potenze in Europa. Sia Francesco che Carlo cercavano il favore di Enrico, il primo in un modo abbagliante e spettacolare al Field of Cloth of Gold (il Campo del Panno d'Oro) ed il secondo in modo solenne a Kent. Dopo il 1521, tuttavia, l'influenza dell'Inghilterra in Europa cominciò a diminuire. Enrico si alleò con Carlo V e Francesco I fu rapidamente sconfitto. Il ricorso di Carlo ad Enrico diminuì, come fece anche la potenza dell'Inghilterra in Europa.

Il grande problema del Re

Quella di Enrico VIII fu la prima ascesa al trono pacifica che l'Inghilterra aveva visto da molti anni; tuttavia, la legittimità della nuova dinastia dei Tudor non era del tutto consolidata. Il popolo inglese riteneva disastroso il governo femminile ed Enrico riteneva che soltanto un erede maschio avrebbe potuto mantenere il trono. Anche se la regina Caterina era stata incinta almeno sette volte (per ultima volta nel 1518), solo una bambina, la principessa Maria, era sopravvissuta all'infanzia. Enrico in precedenza era stato felice con le sue amanti, tra cui Maria Bolena e Elizabeth Blount, dalla quale aveva avuto un figlio bastardo, Henry Fitzroy. Nel 1526, quando divenne evidente che la regina Caterina non avrebbe potuto avere altri bambini, cominciò a corteggiare la sorella di Mary Boleyn, Anna Bolena. Così il desiderio di Enrico di avere un erede maschio, e non Anna stessa, fu probabilmente la causa principale del tentativo di Enrico di sbarazzarsi della regina Caterina. Il lungo ed arduo tentativo di Enrico di porre fine al la suo matrimonio con la regina Caterina è noto come il "Great Matter" del re. Il cardinale Wolsey e William Warham cominciarono riservatamente un'indagine sulla validità del matrimonio. La regina Caterina, tuttavia, aveva testimoniato che la sua unione con Arthur non era mai stata consumata e che quindi non c'era impedimento alla sua successiva unione con Enrico. L'indagine non poteva continuare ulteriormente ed fu lasciata cadere. Senza informare il cardinale Wolsey, Enrico si era appellato direttamente alla Santa Sede. Aveva inviato il suo segretario William Knight a Roma per sostenere che la Bolla di Giulio II era stata ottenuta con un inganno e conseguentemente era non valida. In più, aveva chiesto a papa Clemente VII di concedergli anche una dispensa permettendogli di sposare qualsiasi donna, anche nel primo grado di affinità; una tal dispensa era necessaria perché Enrico precedentemente aveva avuto una relazione con Maria, la sorella di Anna Bolena. Knight trovò che Clemente VII era praticamente prigioniero dell'imperatore Carlo V. Ebbe difficoltà ad avere accesso al Papa e quando infine lo vide, poté ottenere poco. Clemente VII non era favorevole ad annullare il matrimonio, ma concesse la dispensa voluta, probabilmente perché presumeva che la dispensa non sarebbe servita a nulla finché Enrico fosse rimasto sposato a Caterina. Venuto a conoscenza dell'iniziativa del re, il cardinale Wolsey inviò a Roma Stephen Gardiner ed Edward Fox . Forse temendo il nipote della regina Caterina, Carlo V, il papa Clemente VII inizialmente tergiversò. Fox fu mandato indietro con una missione che autorizzava l'inizio degli atti, ma le limitazioni imposte praticamente rendevano tutto senza senso. Gardiner cercò d'ottenere una "commissione decretizia", che valutasse i precedenti di diritto e lasciasse da decidere solo gli aspetti pratici. Clemente VII si persuase ad accettare la proposta del Gardiner e consentì al cardinale Wolsey e al cardinale Lorenzo Campeggio di esaminare insieme il caso. Le decisioni furono emesse in segreto; non dovevano essere mostrate a nessuno e dovevano rimanere sempre in possesso del cardinale Campeggio. I punti di legge furono depositati nella commissione; la Bolla Papale che autorizzava il matrimonio di Enrico con Caterina doveva essere dichiarata nulla se i presupposti annessi fossero stati falsi. Per esempio, La Bolla sarebbe stata nulla se avesse asserito erroneamente che l'unione era necessaria assolutamente per mantenere l'alleanza Anglo-Spagnola. Il cardinale Campeggio arrivò in Inghilterra il 1528. Il procedimento, tuttavia, arrivò ad un punto d'arresto quando gli Spagnoli produssero un secondo documento che si presumeva accordasse la dispensa necessaria. Si asseriva che, alcuni mesi prima di accordare la dispensa papale con una Bolla pubblica, il papa Giulio II avesse accordato segretamente la dispensa stessa con un Breve privato inviato alla Spagna. La commissione decretizia, tuttavia, fece solo menzione della Bolla; non autorizzò il cardinale Campeggio ed il cardinale Wolsey a determinare la validità del Breve. Per otto mesi, i partiti si litigarono sull'autenticità del Breve. Nel frattempo, la regina Caterina aveva fatto appello al nipote, Carlo V, che pressò il papa per richiamare il cardinale Campeggio a Roma nel 1529. Irritato con il cardinale Wolsey per il ritardo, Enrico lo privò della sue ricchezze e del potere. Fu accusato di præmunire — insidiare l'autorità del re acconsentendo a rappresentare il papa; — ma morì prima del processo. Con il cardinale Wolsey caddero altri ecclesiastici potenti in Inghilterra; furono nominati laici a cariche come quelle di Lord Cancelliere e di Lord del Sigillo Privato, che in precedenza erano state riservate a prelati. Il potere passò allora a Thomas Cranmer (che divenne Arcivescovo di Canterbury nel 1532) e a Thomas Cromwell (che divenni Cancelliere dello Scacchiere (cioè Ministro delle Finanze) nel 1533). Il 25 gennaio 1533, Cranmer partecipò alle nozze di Enrico e di Anna Bolena. In maggio, Cranmer sancì l'annullamento del matrimonio di Enrico e Caterina e poco dopo dichiarò valido il matrimonio con Anna. La principessa Maria fu dichiarata illegittima e sostituita come erede-presunto dalla nuova figlia della regina Anna, la Principessa Elisabetta. Caterina perse il titolo di "regina," e divenne principessa Vedova del Galles; Maria non fu più una "principessa", ma semplicemente una "Lady", una signora. La principessa vedova del Galles morirà di cancro il 1536.

Lo scisma Religioso

Il papa rispose a questi eventi con la scomunica di Enrico, emessa nel mese di luglio del 1533. Ne seguì un considerevole terremoto religioso. Sollecitato da Thomas Cromwell, il Parlamento approvò diverse Leggi che sigillarono la frattura con Roma nella primavera del 1534. Lo Statute in Restraint of Appeals proibì i ricorsi delle corti ecclesiastiche inglesi al Papa. Fu inoltre impedito alla chiesa di emettere regole senza il consenso del re. L'Ecclesiastical Appointments Act del 1534 impose al clero di scegliere vescovi nominati dal sovrano. L'Act of Supremacy del 1534 dichiarò che il re era "l'unico Capo Suprema in terra della Chiesa d'Inghilterra"; ed il Treasons Act del 1534 rese alto tradimento, punibile con la morte, il rifiuto di riconoscere il Re come tale. Al Papa furono negate fonti di finanziamento come l'obolo di San Pietro. Rigettando le decisioni del Papa, il Parlamento convalidò l'unione fra Enrico ed Anna con l'Act of Succession del 1534. La figlia di Caterina, Lady Mary, fu dichiarata illegittima e la discendenza di Anna Bolena fu dichiarata la prima nella linea della successione. Tutti gli adulti furono tenuti ad accettare le disposizioni di queste Leggi; coloro che rifiutavano erano passibili della prigione a vita. L'editore o il tipografo di letteratura, che dichiara che l'unione di Enrico con Anna non era valida, era automaticamente colpevole di alto tradimento e poteva essere punito con la morte. L'opposizione alle politiche religiose di Enrico fu soppressa rapidamente. Parecchi monaci dissenzienti furono torturati e condannati a morte. Cromwell, per di quale fu creato l'incarico di "Viceregente negli affari spirituali, fu autorizzato a visitare i monasteri, apparentemente per accertarsi che seguissero le istruzioni reali, ma in realtà per valutare la loro ricchezza. In 1536, una Legge del Parlamento èpermise ad Enrico di incamerare i possedimenti dei monasteri minori (quelli con reddito annuale di £200 o inferiore). Nel 1536, la regina Anna cominciò a perdere il favore di Enrico. Dopo la nascita della principessa Elisabetta, la regina Anna ebbe due gravidanze che si conclusero con un aborto spontaneo o con dei nati - morti. Enrico VIII, nel frattempo, aveva cominciato a rivolgere le sue attenzioni ad un'altra signora della sua corte, Jane Seymour. Forse consigliato da Thomas Cromwell, Enrico fece arrestare Anna con l'accusa di aver usato la stregoneria per spingere Enrico a sposarla, di avere rapporti adulterini con altri cinque uomini, di incesto con il fratello George Boleyn, visconte di Rochford, di ingiuria del re e della cospirazione per ucciderlo — il che equivaleva a tradimento. (Le prove a carico furono molto probabilmente fabbricate ad arte.) La corte che prova il caso fu presieduta dallo zio di Anna, Thomas Howard, terzo duca di Norfolk. Nel maggio del 1536, la corte condannò Anna e suo fratello a morte, o con l'esecuzione al rogo o con la decapitazione, secondo il desiderio del Re. Gli altri quattro uomini che si presumeva la regina Anna avesse coinvolto a stare con lei dovevano essere appesi e squartati. Lord Rochford fu decapitato poco dopo la fine del processo; gli altri quattro implicati ebbero cambiate le loro sentenze dallo squartamento alla decapitazione. Anche Anna fu decapitata poco dopo. Il suo matrimonio con Enrico fu annullato poco prima della sua esecuzione. Quindi, poiché Anna ufficialmente non era stata sposata con Enrico, né lei né i cinque uomini già uccisi avrebbero potuto commettere adulterio. Questo sottile punto, tuttavia, fu convenientemente ignorato. Nei giorni successivi all'esecuzione di Anna nel 1536, Enrico sposò Jane Seymour. La Legge inglese di successione del 1536 dichiarò che i figli di Enrico e della Regina Jane sarebbero stati i primi nella linea di successione e dichiarò sia Lady Mary che Lady Elizabeth illegittime, escludendole dalla successione. Al re fu assegnato il potere di determinare in seguito la linea della successione con le sue volontà. Jane diede alla luce un figlio, Principe Edoardo, nel 1537 e morì dopo due settimane. Nello stesso periodo della sua unione con Jane Seymour, Enrico diede la sua approvazione all'Act of Union del 1536, che annesse formalmente il Galles, unendo Inghilterra e Galles in un'unica nazione. La Legge prevedeva l'uso del solo inglese nelle deliberazioni ufficiali nel Galles, disturbando i numerosi parlanti la Lingua gallese. Enrico continuò la persecuzione dei suoi avversari religiosi. In 1536, una sommossa conosciuta come Pilgrimage of Grace scoppiò nell'Inghilterra del Nord. Per calmare i Cattolici Romani ribelli, Enrico acconsentì a permettere che il Parlamento prestasse ascolto alle loro preoccupazioni. Inoltre, acconsentiva a concedere un perdono generale tutti i coinvolti. Non mantenne nessuna promessa ed una seconda sommossa ebbe luogo nel 1537. Di conseguenza, i capi della rivolta furono condannati a morte per tradimento ed eseguiti. Nel 1538, Enrico sanzionò la distruzione dei santuari dedicati ai Santi Cattolici Romani. Nel 1539, i monasteri che ancora rimanevano in Inghilterra furono tutti aboliti e le loro proprietà furono trasferita alla Corona. Come ricompensa per il suo ruolo, Thomas Cromwell fu creato Earl of Essex. Abati e priori persero i loro seggi alla Camera dei Lord; soltanto gli arcivescovi ed i vescovi rimasero a rappresentare l'elemento ecclesiastico in questo corpo. I Lord Spirituali, come erano chiamati i membri del clero con seggio nella Camera dei Lord, per la prima volta furono superati in numero dai Lord Temporali.

Gli ultimi anni

Camera dei Lord L'unico figlio maschio di Enrico che sopravviveva, il principe Edoardo, duca di Cornovaglia, non era un bambino di buona salute. Di conseguenza Enrico desiderava sposarsi ancora una volta per assicurarsi che un maschio potesse succedergli. Thomas Cromwell, suggerì Anna di Cleves, sorella del protestante Duca di Cleves, che era visto come un importante alleato nel caso di un attacco Cattolico all'Inghilterra. Hans Holbein il giovane fu inviato a Cleves per dipingere un ritratto di Anna per il Re. Dopo aver visto la rappresentazione adulatoria di Holbein e sollecitato dalla descrizione lusinghiera di Anna data dai suoi cortigiani, Enrico acconsentì a sposarla. Quando Anna arrivò in Inghilterra, si dice che Enrico non la trovasse per niente attraente. Ciò nonostante, la sposò il 6 gennaio 1540. Tuttavia poco dopo Enrico desiderò porre termine al matrimonio, non solo per i suoi sentimenti personali ma anche a causa di considerazioni politiche. Il duca di Cleves si era impegnato in una disputa con l'imperatore , con cui Enrico non voleva entrare in lite. La regina Anna era abbastanza intelligente da non impedire la richiesta di Enrico per un annullamento. Testimoniò che il loro matrimonio non era mai stato consumato. Il matrimonio fu di conseguenza annullato sulla base che Anna in precedenza aveva stipulato un contratto per sposare un altro nobile europeo. Lei ricevette il titolo di "Sorella del re," e le fu assegnato il castello di Hever, la ex-residenza della famiglia di Anna Bolena. Thomas Cromwell, nel frattempo, rimase senza il favore del re per il suo ruolo nell'organizzazione del matrimonio ed in seguito fu privato dei suoi poteri e decapitato. L'ufficio di "Viceregent in Spirituals", che era stato creato specificamente per lui, non fu riempito ed è ancora vacante. Il 28 Luglio del 1540 — lo stesso giorno della esecuzione di Lord Essex — Enrico sposò la giovane Catherine Howard, prima cugina di Anna Bolena. Tuttavia poco dopo il matrimonio sembrò che la regina Catherine avesse una relazione con il cortigiano Thomas Culpeper. Inoltre assunse Francis Dereham — che precedentemente era stato legato informalmente con lei e gli ha avuto una relazione con lei prima del matrimonio — come suo segretario. Thomas Cranmer, che si era opposto alla potente famiglia cattolica degli Howard, portò la prova delle attività della regina Catherine all'attenzione del re. Benché Enrico inizialmente rifiutasse di credere ai documenti, permise a Cranmer di condurre una ricerca, che dimostrò l'implicazione della regina Catherine. Una volta interrogata, la regina avrebbe ammesso un precedente contratto anteriore per sposare Dereham — il che avrebbe reso nullo il suo successivo matrimonio non Enrico — ma preferì sostenere che Dereham la aveva forzata ad avere un rapporto adulterino. Dereham, nel frattempo, rivelò la relazione della regina Catherine con Thomas Culpeper. Nel dicembre 1541, ci fu l'esecuzione di Culpeper e Dereham. Catherine fu condannata non con un processo, ma da un "Act of Attainder" approvato dal Parlamento. La legge citava le prove contro la regina ed Enrico sarebbe stato obbligato ad ascoltare l'intero testo prima di concedere l'approvazione reale. Poiché "la ripetizione di una storia così grave e l'esposizione di un crimine così infame" alla presenza del re "avrebbe potuto riaprire una ferita già che si stava chiudendo nel petto reale", fu inserita nella Legge una clausola speciale che permetteva ai commissari di concedere l'approvazione reale a nome del re. Questo metodo di concedere l'approvazione reale non era stato usato mai prima, ma, nei regni successivi, sostituì la tradizionale presenza personale del Sovrano nel Parlamento. Il matrimonio di Catherine fu annullato poco prima della sua esecuzione. Come nel caso di Anna Bolena, Catherine Howard non avrebbe tecnicamente potuto essere colpevole del adulterio, poiché ilmatrimonio era ufficialmente nullo e senza effetto dall'inizio. Di nuovo, questo punto fu ignorato e l'esecuzione di Catherine avvenne il 13 febbraio 1542. Allora aveva solo circa diciotto anni. Enrico sposò la sua ultima moglie, la ricca vedova Catherine Parr , nel 1543. Lei si scontrò con Enrico per la religione: lei era infatti una protestante estremista, ma Enrico era rimasto cattolico. Il suo comportamento odioso stava quasi per portare ad una separazione, ma si salvò mostrando sottomissione. Catherine contribuì a riconciliare Enrico con le sue prime due figlie, Mary ed Elizabeth. Nel 1544, una legge del Parlamento le reinserì nella linea di successione dopo il principe Edward, duca di Cornwall, benché fossero ancora ritenute illegittime. La stessa legge permise ad Enrico di determinare l'ulteriore successione al trono con le sue volontà

La morte e la successione

In tarda età, Enrico era fortemente sovrappeso, con una misura di vita di 54 pollici (137 centimetri) e possibilmente soffriva di gotta. La teoria da che ha sofferto di sifilide è plausibile. Le sue dimensione aumentate datano dall'incidente di giostra del 1536. Ricevette una ferita alla coscia che non solo gli impediva le esercitazioni, ma gradualmente si ulcerò e può indirettamente aver condotto alla sua morte, che avvenne il 28 gennaio 1547 al palazzo di Whitehall. Enrico VIII fu sepolto alla dentro St George's Chapel nel Castello di Windsor, vicino alla moglie Jane Seymour. Una sequenza mnemonica per i destini delle mogli enrico è "divorziata, decapitata, morta, divorziata, decapitata, superstite." Una versione alternativa è "King Henry the Eighth, to six wives he was wedded: One died, one survived, two divorced, two beheaded." (qualcosa tipo: "A re Enrico ottavo sei mogli furon sposate: una è morta, una superstite, due divorziate, due decapitate") La filastrocca, tuttavia, può essere ingannevole. In primo luogo, Enrico non si è mai divorziato da nessuna delle sue mogli; piuttosto, le sue unioni con loro furono annullate. Secondariamente, quattro matrimoni — non due— si conclusero con annullamenti. I matrimoni con Anna Bolena e Catherine Howard erano stati annullati poco prima delle loro esecuzioni. In conseguenza dell'Atto della successione del 1544, l'unico figlio maschio sopravvissuto di Enrico, Edoardo, ereditò la corona, diventando Edoardo VI. Edoardo era il primo monarca protestante a regnare in Inghilterra. Poiché Edoardo aveva allora soltanto nove anni, non poté esercitare un potere reale. Le volontà di Enrico designarono sedici esecutori che servissero da consiglio di reggenza finché Edoardo non avesse raggiunto l'età di diciotto anni. Gli esecutori scelsero Edward Seymour primo duca di Somerset e primo Earl di Hertford, fratello maggiore di Jane Seymour, per essere Lord Protettore del regno. Tuttavia richiesero a Lord Hertford di "non fare alcuna azione se non con il consiglio e consenso del resto degli co-esecutori." Nonostante ciò, Lord Hertford aumentò il suo potere trasformarsi nell'unico Reggente. Fu scalzato da John Dudley, primo duca di Northumberland e condannato a morte per tradimento. Il duca di Northumberland, tuttavia, non prese il titolo di Lord Protettore; invece invitò Edoardo a dichiarare la sua maggiore età prima dei diciotto anni, quindi trasgredendo le volontà di Enrico VIII. A norma della legge della successione del 1544 e secondo le volontà di Enrico VIII, ad Edoardo (in mancanza di una sua discendenza) sarebbe succeduta la figlia di Enrico VIII e di Caterina d'Aragona, Maria. Se Maria non avesse avuto bambini, doveva essere succeduta dalla figlia avuta da Anna Bolena, Elisabetta. Per concludere, se anche Elisabetta non avesse avuto figli, doveva essere seguita dai discendenti della sorella defunta di Enrico VIII, Maria Tudor. Edoardo VI ed i suoi consiglieri, tuttavia, avevano disegni differenti. Quando fu sul suo letto di morte, Edoardo espresse delle volontà che pretendevano di contraddire le disposizioni di Enrico. Maria ed Elisabetta furono escluse dalla linea della successione come illegittime. Frances Brandon, duchessa del Suffolk (figlia di Maria Tudor, duchessa del Suffolk) fu posta da parte perché Edoardo temeva che suo marito Henry Grey, primo Duca del Suffolk avrebbe potuto reclamare la corona per se stesso. Edoardo infine designò Lady Jane Grey, la figlia della duchessa del Suffolk e cognata del potente Duca di Northumberland. Alla morte di Edoardo nel 1553, Lady Jane fu proclamata regina. Secondo la legge, tuttavia, non sarebbe potuta succedere; una Legge del Parlamento aveva specificamente consentito ad Enrico di assegnare la corona con le sue volontà, ma nessuna legislazione simile era stata approvata per Edoardo. Con questa giustificazione, Maria depose e fece condannare a morte Jane, prendendo la corona per se stessa. Quando Maria I morì senza discendenza nel 1558, le successe la sorella Elisabetta. Elisabetta I non si sposò o nominò un erede, causando una crisi di successione. Per impedire agli Scozzesi di diventare la famiglia dinastica di Europa, Elisabetta ordinò l'esecuzione di Maria Stuarda per provare ad impedirle di prendere il trono. Con le volontà di Enrico VIII, si supponeva che ad Elisabetta succedesse l'erede di Maria Tudor, (Lady Anne Stanley).In realtà ad Elisabetta, tuttavia, successe Giacomo VI, re di Scozia. Giacomo VI, re di Scozia era il figlio di Maria Stuarda, regina di Scozia. Era già un potente sovrano in Scozia ed era il parente vivente più vicino ad Elisabetta. Lui sostenne che il suo diritto ereditario era maggiore del diritto statutario di Lady Anne. Giacomo era sufficientemente potente ed i suoi avversari deboli; quindi, la sua successione incontrò poca opposizione. Giacomo VI divenne Giacomo I, il primo re d'Inghilterra della Casa Stuart.

L'eredità

In tempi moderni, Enrico VIII è diventato uno dei re storici più popolari della monarchia inglese. Ciò pricipalmente si basa sulla percezione comune di una personalità maggiore di quella reale, come una buona forchetta, un bon vivant amante delle donne, il che a sua volta è basato su storie piuttosto esagerate o apocrife della sua vita. Nel 2002, EnricoVIII si è piazzato quarantesimo in un sondaggio patrocinato dalla BBC sui 100 Britannici più grandi. Enrico VIII è il soggetto di un'opera di ambientazione storica di William Shakespeare, VIII. L'opera, tuttavia, non è stato mai una di quelle più popolari di Shakespeare. Stranamente, era lEnrico VIII che si stava rappresentando il 29 giugno 1613 quando si incendiò il Globe Theatre. Ci sono stati molte pellicole su Enrico e la sua corte. I due che meritano la citazione sono Le sei mogli di Enrico VIII (The Private Life of Henry VIII) del ((1933), con Charles Laughton, di cui le prestazioni gli hanno guadagnato un Premio Oscar per il miglior attore e The Six Wives of Henry VIII una serie televisiva prodotta dalla BBC con Keith Michell. Richard Burton ha avuto una nomination per un premio Oscar per con la sua interpretazione di Enrico di fronte ad un'Anna Bolena interpretata da Genevieve Bujold nel film Anne of the Thousand Days - Anna dei mille giorni premio Oscar nel 1969. Un Enrico interpretato da Robert Shaw inoltre appare come uno dei personaggi principali in un film multi-premiato sulla vita di Tommaso Moro, Un uomo per tutte le stagioni (A Man for All Seasons) del (1966), basato su un'opera di Robert Bolt dello stesso titolo. Nel 1988 ne è stato girato un remake diretto da Charlton Heston. Enrico era quasi certamente l'ispiratore per il titolo della canzone popolare "I'm Henry the Eighth, I am" del (1911), registrata da Harry Champion e più tardi da Herman's Hermits; la canzone in realtà è su un uomo chiamato Henry la cui moglie è stata sposata a sette individui differenti, tutti di nome Henry. In un episodio della sitcom americana degli anni 60 Vita da strega (Bewitched) Samantha Stevens cercava di evitare le attenzioni di Enrico desideroso di renderla la sua moglie seguente. Sid James ha interpretato Enrico nel film Carry On Henry (1970), che ha ritratto il rapporto fra il re e due mogli fittizie ("Marie di Normandia "e" Bettina ", una cortigiana). Nel 1973, Rick Wakeman rilasciato un concept album di musica rock su The Six Wives of Henry VIII, il suo primo album da solista dopo essersi separato dagli Yes. La vita di Enrico è stato l'argomento di un famoso ma inesatto episodio dei Simpsons 2004, in cui Homer Simpson interpreta il ruolo del re.

Titoli e armi

Enrico VIII fu il primo monarca inglese per usare regolarmente il titolo di "Majesty", benché anche le alternative "Highness" e "Grace" fossero usate di tanto in tanto. Parecchi cambiamenti sono stati fatti ai titoli reale durante il suo regno. Enrico originalmente ha usato il titolo di "Enrico ottavo, per grazia di Dio, Re dell'Inghilterra, Francia e Lord d'Irlanda." Nel 1521, per una concessione di Papa Leone X espressa come ricompensa del libro di Enrico che attaccava Martin Lutero e difendeva la Chiesa cattolica, il titolo reale si è trasformato in "Enrico ottavo, per grazia di Dio, re d'Inghilterra e di Francia, protettore della fede ] ] e Lord d'Irlanda." Dopo la frattura con [[Roma]], [[Papa Paolo III annullò la concessione del titolo "protettore della fede," ma una Legge del Parlamento dichiarò che rimaneva valida. Nel 1535, Enrico aggiunse la "frase delle supremazia" al titolo reale, che si trasformò "Enrico ottavo, per grazia di Dio, re d'Inghilterra e Francia, protettore della fede, Lord d'Irlanda e Capo supremo in terra della chiesa d'Inghilterra." Il 1536, la frase "della Chiesa d'Inghilterra" fu cambiata in "della chiesa d'Inghilterra ed anche d'Irlanda". Il 1542, Enrico cambiò il titolo di "Lord d'Irlanda" in "Re d'Irlanda" dopo che gli fu fatto notare che molti irlandesi guardavano al Papa come al vero capo del loro paese, con il Lord d'Irlanda che fungeva da mero rappresentante. Il titolo "Enrico ottavo, per grazia di Dio, re d'Inghilterra, di Francia e d'Irlanda, protettore della fede e Capo Supremo in terra della chiesa d'Inghilterra ed anche d'Irlanda" è rimasto in uso fino alla fine del regno di Enrico. Le armi di Enrico VIII furono uguali a quelle usate dai suoi predecessori a partire da Enrico IV: Inquartato, Azzurro, tre gigli (fleurs-de-lys) d'Oro (per la Francia) e Rosso, tre leoni guardanti e passanti in Oro pallido (per l'Inghilterra).

Discendenza



- Nota: Tra i figli di Enrico VIII reputati illegittimi, solo il Duca di Richmond e Somerset fu riconosciuto formalmente dal Re. La paternità degli altri figli illeggitti non fu stabilita pienamente.

Voci correlate


- Elenco di monarchi britannici
- Chiesa d'Inghilterra
- Annullamento
- Divorzio
- Riforma protestante
- Re inglesi di Francia
- Dissoluzione dei monasteri in Inghilterra

Bibliografia


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Collegamenti Esterni


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- [http://members.ozemail.com.au/~tperrott/sirjohn.htm Perrott, Terry. (2004). "Sir John Perrott."] Categoria:Sovrani britannici ja:ヘンリー8世 (イングランド王) ko:헨리 8세 simple:Henry VIII of England


1661

Eventi

Nati


- 6 novembre - Carlo II di Spagna, re di Spagna dal 1665 al 1700

Morti

061 ko:1661년

Londra

Londra è la capitale del Regno Unito e dell'Inghilterra ed una delle città più grandi d'Europa. È la terza piazza borsistica al mondo, dopo New York e Tokyo, e una delle principali città che influenzano il resto del mondo in fatto di cultura, comunicazione, politica, economia e nelle arti. Londra è la città più popolata dell'Unione Europea, con una popolazione nella Greater London di 7.421.328 abitanti e di 12,5 milioni circa nell'area metropolitana. Gli abitanti, chiamati "londinesi" (londoners), appartengono alle più diverse nazionalità, religioni e culture, facendone una delle città più cosmopolite del mondo ed una delle più differenziate linguisticamente: vi sono parlate oltre 300 lingue. A Londra hanno sede numerose istituzioni, organizzazioni e società internazionali, a conferma del suo ruolo mondiale. Vi si trovano importanti musei, teatri, sale da concerto. I suoi affollatissimi aeroporti ne fanno uno dei maggiori snodi del traffico aereo mondiale. Nel luglio 2005 Londra subì una grave serie attacchi terroristici che colpirono la popolazione civile.

Definire Londra

Al giorno d'oggi, "Londra" si riferisce amministrativamente alla conurbazione conosciuta come Grande Londra, composta da 32 Distretti e dalla City of London. Storicamente Londra era costituita nient'altro che dal miglio quadrato della City, da cui la città ha avuto origine; dal 1889 al 1965 identificò la non più esistente County of London (oggi coincidente con la zona chiamata Inner London): soppressa quest'ultima, con la costituzione di Greater London il concetto si riferisce all'attuale regione. E' tuttavia comune fra gli abitanti indicare come "Londra" tutto il territorio interno all'autostrada anulare M25.

Geografia e clima

M25 e il Westminster Bridge]] La Grande Londra copre un'area di circa 1.579 chilometri quadrati e si trova nel sud della Gran Bretagna, sul fiume Tamigi a poche ore dal Passo di Calais, che separa il Regno Unito dalla Francia. A nord si trova la città di Cambridge (nota sede universitaria) mentre a sud c'è quella di Brighton, famosa località turistica sul canale della Manica. Ad ovest invece procedendo sulla M4 si arriva alla cittadina di Windsor, nota residenza estiva della Corona Inglese, non lontano dall'aeroporto di Heatrow. Il Tamigi è navigabile e Londra ha sfruttato questa caratteristica con un porto fluviale che, data la vicinanza al mare, è stato fino a pochi decenni fa uno degli scali più importanti del mondo. Il fiume, che la attraversa scorrendo da ovest ad est, ha avuto un'enorme influenza sullo sviluppo della città. Londra è stata fondata sulla riva settentrionale del fiume che, per molti secoli, è stata collegata alla sponda opposta da un solo ponte, il London Bridge. Come conseguenza, il centro di gravità cittadino è posto storicamente nella parte a nord del Tamigi. Quando, a partire dal XVIII secolo, si costruirono nuovi ponti (il più famoso dei quali è il neogotico Tower Bridge) la città prese ad espandersi in tutte le direzioni, favorita dal fatto che il suolo cittadino, una pianura alluvionale, non offre ostacoli alla crescita urbana. A Londra si possono trovare dei rilievi, ad esempio Parliament Hill e Primrose Hill, che comunque risultano irrilevanti nell'assetto urbanistico della città, la quale presenta, di conseguenza, un'estensione dalla forma vagamente circolare. Un tempo il fiume aveva un letto più largo, che oggi è stato ristretto dagli argini. Analogamente, molti suoi affluenti sono stati incanalati in tubature sotterranee. Il Tamigi risente delle maree e così Londra è a rischio d'inondazioni. Il problema è aggravato dalla lenta "inclinazione" della Gran Bretagna, che, per motivi geologici, si sta alzando nella parte settentrionale ed abbassando in quella meridionale. A fronte del pericolo, negli anni '70 si è costruita, a Woolwich, la Thames Barrier.

Clima

Il clima è temperato, con estati non esageratamente calde ed inverni freddi, ma raramente duri, e piogge regolari, ma leggere, durante il resto dell'anno. D'estate difficilmente si superano i 33 °C, anche se temperature più elevate stanno diventando meno infrequenti. La temperatura massima mai registrata a Londra è stata di 39,7 °C all'Heathrow Airport durante la torrida estate del 2003. Anche le nevicate abbondanti sono una cosa del tutto inusuale: negli ultimi inverni le precipitazioni nevose sono avvenute al massimo un paio di volte e con accumuli sempre inferiori ai 25 mm. Sebbene sia diffuso lo stereotipo di Londra come città piovosa, la media annuale di precipitazioni è ben inferiore a quella di città come Roma o Sidney: 600 mm. Il gran numero di costruzioni ha creato un microclima londinese: il caldo viene "immagazzinato" dagli edifici, al punto che in città le temperature sono spesso superiori anche di 5°C, rispetto a quelle che si registrano nelle zone circostanti.

Storia

Originariamente città celtica, fu fortificata dai Romani che la chiamarono Londinium e la usarono come porto sul fiume Tamigi. Durante questo periodo Londra fu eretta a capitale della Britannia da parte dei Romani che la abbandonarono all'inizio del V secolo quando le legioni lasciarono l'intera isola. Nel periodo medievale Londra accrebbe la sua importanza sancita anche dalla Abbazia di Westminster. In questa abbazia (da non confondere con la Cattedrale di Westminster, che è sede dell'arcivescovo cattolico) fin dal Medioevo vengono incoronati tutti i re di Inghilterra. La residenza dei reali di Inghilterra fin da periodo normanno fu nel castello-fortezza della Torre di Londra dove oggi sono custoditi i gioielli della Corona. Con il passare degli anni sulla Londra romana si sviluppò quello che oggi è il distretto finanziario (la City). Londra si è poi notevolmente ingrandita in ogni direzione, inglobando campagne, boschi, villaggi e paesi. Dal XVI secolo fino alla prima metà del XX secolo è stata la capitale dell'Impero Britannico. Nel 1666 un grande incendio distrusse gran parte della City. La ricostruzione durò una decina d'anni e vide all'opera il grande architetto Christopher Wren, che riedificò molte chiese distrutte, tra cui la Cattedrale di St. Paul, dove oggi riposano gli eroi della nazione britannica. La crescita cittadina ebbe una grande accelerazione nel XVIII secolo e, agli inizi del XIX secolo, Londra era la città più grande del mondo. L'amministrazione locale cercò di fronteggiare questa enorme espansione, specialmente per fornire adeguate infrastrutture alla città. Nel 1855 si creò il Metropolitan Board of Works, con lo scopo, appunto, di sovrintendere alle costruzione delle infrastrutture necessarie. Nel 1889 il MBW venne liquidato ed al suo posto fu istituita la County of London, governata dalla prima assemblea eletta da tutta la Londra "allargata", il London County Council. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, Londra venne bombardata dalla Luftwaffe, con largo uso di bombardieri durante la Battaglia d'Inghilterra e poi con i razzi V1 e V2. Le incursioni uccisero oltre 30.000 londinesi e distrussero varie zone della città, ricostruite con vari stili architettonici nei decenni successivi. L'espansione esterna di Londra fu notevolmente rallentata a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale con l'adozione di diversi piani regolatori, tesi alla salvaguardia di un anello di verde intorno alla città (c.d. Green Belt). Fino al cessate il fuoco del 1997, Londra fu un bersaglio regolare per le bombe dell'IRA che in questo modo cercava di spingere il Governo Britannico a negoziare con il Sinn Féin nell'Irlanda del Nord. Il 6 luglio 2005, il Comitato Olimpico Internazionale ha designato Londra come sede dei XXX Giochi Olimpici moderni del 2012. Londra sarà così la prima città al mondo ad ospitare tre edizioni dei Giochi, dopo la IV edizione nel 1908 e la XIV nel 1948. Il 7 luglio 2005, in concomitanza con l'inizio del summit del G8 a Gleneagles, in Scozia, una serie coordinata di attacchi terroristici, condotti da estremisti islamici, colpirono i passeggeri di tre linee della metropolitana ed di un autobus. Quella mattina si fecero esplodere quattro uomini bomba, a partire dalle 08:50. Uno nella metropolitana di Aldgate nella City, un altro su un treno carico di viaggiatori che percorreva una galleria della Piccadilly Line, un terzo su un treno all'interno della stazione di Edgware Road. Circa un'ora dopo, alle 09:47, un ordigno portato da un quarto attentatore squarciò un bus a due piani che transitava per Russel Square. Questi attentati hanno provocato cinquantacinque morti, oltre a diverse centinaia di feriti. Un'ulteriore serie d'attacchi si verificò il 21 luglio successivo, questa volta senza causare vittime.

Londra moderna

21 luglio da Edward Blore e risistemata nel 1913 di Sir Aston Webb]] Aston Webb tra la galleria Tate Modern e la St Paul's Cathedral]] Oggi la Grande Londra comprende la City of London e i 32 Distretti (inclusa la City of Westminster). Il fulcro dominante della vita di Londra è la City of Westminster (che comprende anche gran parte del West End), principale distretto culturale, d'intrattenimento e shopping, oltre che sede di gran parte delle principali società londinesi non operanti nel settore finanziario, e, infine, centro della politica. La City of London (anche conosciuta come Square Mile o City) è il principale centro bancario del mondo, e il principale centro di affari europeo. Più di 100 delle 500 principali società europee hanno sede a Londra, mentre il mercato dei cambi è il più grande del mondo, con un cambio medio giornaliero di 504 bilioni di dollari, più di quelli di Tokyo e New York insieme. Affollatissima durante la settimana lavorativa, gran parte della City tende a calmarsi durante il fine settimana, essendo una zona poco residenziale. Londra attira un enorme numero di visitatori e turisti. Le principali attrazioni turistiche sono situate in Central London, comprendendo la città storica; il West End per i cinema, bar, club, teatri, negozi e ristoranti; Westminster con la Westminster Abbey, il palazzo reale di Buckingham Palace, Clarence House e altro, il Royal Borough of Kensington and Chelsea con i suoi musei (lo Science Museum, Natural History Museum, e Victoria and Albert Museum) e Hyde Park. Altre importanti attrazioni turistiche includono St Paul's Cathedral, la National Gallery, il Bankside di Southwark con il Globe Theatre, Tate Modern, e London Bridge, il Tower Bridge e la Torre di Londra, Tate Britain, il British Museum a Bloomsbury. Oltre ai principali esposti, molti altri sono i luoghi di interesse in città.

Distretti di Londra

Vedere anche: Inner London, Outer London.

Central London

La City

Outer London La City è il principale distretto finanziario del Regno Unito e uno dei principali del mondo. È governata dalla Corporation of London, un antico organo presieduto dal Lord Mayor of London, ed ha un proprio corpo di polizia. Una volta dominato dalla St Paul's Cathedral, il distretto si è popolato negli ultimi decenni di alti edifici, tra i quali Tower 42 (la più alta torre britannica, in passato e ancora oggi colloquialmente conosciuta come Nat West Tower) e la recente 30 St Mary Axe, conosciuta anche come "Il Cetriolo" (Sexual Gherkin) e finita nel 2003. La popolazione residente della City, è decisamente scarsa (circa 7.000 abitanti), ma durante la giornata lavorativa il distretto si affolla di più di 300.000 persone. L'emergere di un altro distretto finanziario, Canary Wharf nell'East London, causato anche dall'eccessiva congestione della City, ha messo in discussione, negli ultimi anni, il ruolo di quest'ultima come sede esclusiva della finanza londinese. A Covent Garden si trova l'Avenue of Stars, la risposta londinese al Walk of Fame di Hollywood.

Il West End

Hollywood Il West End è il principale distretto per i divertimenti e lo shopping. Il luogo più conosciuto della zona è senz'altro Trafalgar Square, mentre Oxford Street è una strada per lo shopping famosa in tutto il mondo. Oxford Street si interseca a Oxford Circus con un'altra celebre via londinese, Regent Street che con le sue traverse è il centro principale per le grandi catene di elettronica, hi-fi e grandi rivenditori. Fa parte del West End la zona di Soho, una rete di piccole strade ricche di pub, ristoranti, piccoli negozi, ma anche teatri, cinema e, soprattutto, locali notturni gettonatissimi. Soho è anche vista come fabbrica del sesso per molti suoi locali e negozi in tema, oltre che il quartiere con più numero di gay. Anche Piccadilly è nel West End, ed è un'importante arteria che congiunge Piccadilly Circus ad est con Hyde Park Corner ad ovest. Vicino si trovano il quartiere di Mayfair e Green Park. Regent Street e Bond Street sono altre vie molto importanti.

East London

A East London si sono scritti molti capitoli della storia industriale cittadina. L'area è ora in fase di piena ricostruzione (progetto Thames Gateway). I progetti di riqualificazione urbana in questa parte della città sono stati la carta vincente per l'assegnazione a Londra delle Olimpiadi del 2012 e, per preparare l'evento olimpico, sono stati pianificati nuovi ed estesi interventi. Per la seconda volta nella storia moderna, East London è al centro di un vasto programma urbanistico. La prima fu dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando, per rimediare alle distruzioni dei bombardamenti, si costruirono squallidi complessi residenziali ed enormi condomini.

L'East End

L'East End è prossimo al vecchio porto di Londra e per questa ragione è stato tradizionalmente il luogo in cui gli immigrati, arrivati via mare, trovavano la loro prima residenza londinese. Questo fecero gli Ugonotti francesi, i belgi, gli Ebrei, gli italiani, gli indiani del Gujarat, i pakistani e le molte altre etnie che, nei secoli, hanno cercato a Londra una vita diversa. L'East End parte dal lato orientale della City, e comprende zone come Whitechapel, Mile End, Bethnal Green, Hackney, Bow e Poplar. Vi si trovano vari luoghi d'interesse turistico, come i mercati (ad esempio il Columbia Road Flower Market e quelli a Spitalfields, Brick Lane, Petticoat Lane) e diversi musei, come il Geffrye Museum ed il Museum of the Childhood a Bethnal Green. L'East End ha confini incerti. È la zona popolare per eccellenza, abitata dai londinesi cockneys. La sua storia, a volte vista in chiave romantica, è fatta di umorismo e valori della classe operaia, ma anche di delitti, come quelli di Jack lo Squartatore a Whitechapel, crimine organizzato, gangsters come la Banda Kray, povertà affrontata e resa sopportabile dalla tenacia britannica. La verità, forse un po' cruda, è che nell'East End si concentrano alcuni dei quartieri più poveri del Regno Unito, con tutti i problemi che ciò comporta.

Docklands

Banda Kray, il più alto grattacielo del Regno Unito dal 1991]] Le Docklands, all'Isola dei Cani, si sono sviluppate enormemente a partire dai primi anni '80. All'inizio di quel decennio, molti magazzini abbandonati nell'area di Wapping, cominciarono ad essere trasformati in studi per artisti e loft a basso costo. Ciò attirò sulla zona l'intresse degli immobiliaristi che, all'inizio gradualmente e poi con ritmo sempre più veloce, cominciarono ad acquistare i magazzini, per riconvertirli. La London Docklands Development Corporation (LDDC), venne fondata nel 1981 per incoraggiare il processo. La prima fase di risistemazione dell'area culminò nel Canary Wharf, un complesso direzionale il cui elemento più noto è il grattacielo per uffici al n.1 di Canada Square (spesso impropriamente indicato come "Canary Wharf Tower"), che è l'edificio più alto del Regno Unito dal 1991. Molti altri grattacieli sono stati costruiti negli ultimi anni e molte importanti società (banche, studi legali...) hanno trasferito la loro sede nella zona dei Dock. Sono state completate, e sono in uso, le nuove sedi di HSBC, Barclays, come pure il centro direzionale europeo di Citigroup. A seguito di questo sviluppo, molti bar, ristoranti, locali notturni hanno aperto i battenti, così come un cinema e tre centri commerciali. La ferrovia leggera (Docklands Light Railway, o DLR), collegando alla metropolitana di Londra le stazioni di Bank, Shadwell, Canning Town e Stratford. Anche il profilo dei residenti è cambiato e si è assistito al processo che gli anglosassoni definiscono gentrification, ossia alla trasformazione di una zona operaia in un quartiere per la middle class o anche per la upper class. A nord del Tamigi, intorno al Limehouse basin ed in direzione di Wapping, come a sud del fiume, a Rotherhithe, i vecchi magazzini ed i bacini in disuso si sono trasformati in complessi di loft ed appartamenti ad alto prezzo, per venire incontro alle esigenze abitative di banchieri, addetti all'industria del software ed, in genere di tutti i professionisti che lavorano nella zona. Un poco più ad est, nel distretto di Newham, sorgono il London City Airport e l'ExCeL Exhibition Centre.

West London

West London è conosciuta per alcuni suoi eleganti quartieri residenziali, fra tutti Notting Hill, reso ancor più famoso dall'omonimo film del 1999 con Hugh Grant e Julia Roberts. Chelsea e Kensington sono i luoghi con il maggiore costo della vita di tutto il paese. Fanno parte del distretto pure il mercato di antiquariato a Portobello Road e Kings Road, un'elegante via commerciale. Più ad ovest, a White City, vicino Shepherd's Bush, si trova il centro principale della BBC, mentre nel margine più occidentale, nel distretto di Hillingdon, è situato l'aeroporto di Heatrow. Considerato più a sud ovest, che a West London, è Richmond upon Thames, l'unico distretto londinese ad essere tagliato al centro dal Tamigi. Comprende i due attraenti quartieri di Richmond e Twickenham. In questo angolo di Londra si trovano il parco più grande della città, Richmond Park, e la sede della nazionale inglese di rugby, il Twickenham Stadium.

South London

Twickenham Stadium] South London comprende distretti come Wimbledon (famoso come sede dell' omonimo campionato di tennis), Bermondsey e Dulwich. La ricostruzione di Elephant and Castle, un distretto vicino al centro, dovrebbe iniziare nel 2006. Greenwich è un quartiere storico. Vanta un