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7 Giugno

7 giugno

Il 7 giugno è il 158° giorno del Calendario Gregoriano (il 159° negli anni bisestili). Mancano 207 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1494 - Spagna e Portogallo firmano il Trattato di Tordesillas che divide il Nuovo Mondo tra le due nazioni.
- 1654 - Luigi XIV viene incoronato Re di Francia.
- 1776 - Richard Henry Lee presenta la "Risoluzione Lee" al Congresso Continentale. Vedi Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti.
- 1776 - Invasori americani schermagliano con i britannici a Trois-Rivières (Quebec).
- 1800 - David Thompson raggiunge la foce del fiume Saskatchewan nel Manitoba.
- 1832 - Il colera asiatico, portato a Quebec dagli immigranti irlandesi, uccide circa 6.000 persone nel [Basso Canada]].
- 1862 - Gli Stati Uniti e il Regno Unito concordano per la soppressione della tratta degli schiavi.
- 1863 - Città del Messico viene presa dalle truppe francesi.
- 1866 - 1800 banditi del Fenian vengono respinti negli Stati Uniti dopo aver saccheggiato nei dintorni di St-Armand e Frelighsburg (Quebec).
- 1905 - La Norvegia dichiara dissolta l'unione con la Svezia.
- 1914 - Il primo vascello passa attraverso le chiuse del Canale di Panama.
- 1929 - La Città del Vaticano diventa uno stato sovrano.
- 1935 - Pierre Laval diventa Primo Ministro di Francia
- 1938 - Il Douglas DC-4 compie il suo primo volo.
- 1940 - Re Haakon VII di Norvegia, il Principe della Corona Olaf e il governo norvegese, lasciano Tromsø e vanno in esilio a Londra.
- 1942 - Seconda guerra mondiale: Finisce la Battaglia delle Midway.
- 1942 - Le truppe giapponesi sbarcano sulle isole di Attu e Kiska nelle Isole Aleutine.
- 1944 - Soldati della divisione "Totenkopf" giustiziano 23 prigionieri di guerra canadesi in Normandia.
- 1945 - Re Haakon VII di Norvegia ritorna con la sua famiglia a Oslo, dopo cinque anni di esilio.
- 1948 - Edvard Benes rassegna le dimissioni da Presidente della Cecoslovacchia, piuttosto che firmare una Costituzione che renderebbe la sua nazione uno Stato Comunista.
- 1981 - L'Aviazione Israeliana distrugge il reattore nucleare Iracheno di Osiraq.
- 1993 - Prince cambia il suo nome con un simbolo e diventa "The Artist formerly known as Prince" (L'artista precedentemente noto come Prince).
- 1997 - Un utente di computer noto come "_eci" pubblica il suo sorgente in codice Microsoft C su un "exploit" di Windows 95 e Windows NT, che diventerà in seguito noto come WinNuke. Il sorgente ottiene un ampia diffusione su internet, e la Microsoft è costretta a rilasciare una patch di sicurezza.

Nati


- 1491 - Jacques Cartier, esploratore († 1557)
- 1761 - John Rennie, ingegnere († 1821)
- 1778 - Beau Brummel, dettatore di mode
- 1811 - James Simpson, ostetrico (usò il cloroformio) († 1870)
- 1831 - Amelia Edwards, scrittore inglese ed egittologo
- 1841 - Antonio Pacinotti, fisico e politico italiano († 1912)
- 1848 - Paul Gauguin, pittore († 1903)
- 1862 - Philipp von Lenard, fisico, Premio Nobel per la fisica 1905 († 1947)
- 1868 - Charles Rennie Mackintosh, architetto, designer e illustratore († 1928)
- 1877 - Charles Glover Barkla, fisico britannico († 1944)
- 1879 - Knut Rasmussen, esploratore († 1933)
- 1886 - Henri Coandă, pioniere dell'aerodinamica († 1972)
- 1893 - Gillis Grafström, pattinatore svedese
- 1896 - Imre Nagy, politico ungherese († 1958)
- 1909 - Jessica Tandy, attrice († 1994)
- 1917
  - Dean Martin, attore e cantante italo-americano († 1995)
  - Gwendolyn Brooks, poeta
- 1920 - Georges Marchais, politico († 1997)
- 1928 - James Ivory, produttore
- 1929 - John Turner, diciassettesimo Primo Ministro del Canada
- 1931
  - Dorothy Stang, missionaria († 2005)
  - Malcolm Morley, pittore
- 1936 - Pippo Baudo, presentatore
- 1937 - Claus Peymann, regista teatrale
- 1940 - Tom Jones, cantante
- 1943 - Nikki Giovanni, poeta
- 1945 -
  - Enrico Montesano, attore
  - Wolfgang Schüssel, cancelliere austriaco
- 1946 - Bill Kreutzmann, musicista (Grateful Dead)
- 1952 - Liam Neeson, attore
- 1954 - Louise Erdrich, scrittore
- 1960 - Prince, musicista
- 1974
  - Mahesh Bhupathi, tennista
  - Marta Gambella, giocatrice e olimpica di softball italiana
- 1976 - Diego Manso, scrittore argentino
- 1981 - Anna Kournikova, tennista

Morti


- 1329 - Robert the Bruce, Re di Scozia
- 1855 - Alessandro La Marmora, militare del Risorgimento (n. 1799)
- 1859 - David Cox, artista inglese
- 1866 - Capo Seattle, capo pellerossa
- 1936 - Stjepan Seljan, esploratore croato
- 1937 - Jean Harlow, attrice statunitense (n. 1911)
- 1954 - Alan Turing, matematico ed informatico (n. 1912)
- 1963 - Zasu Pitts, attrice statunitense (n. 1894)
- 1965 - Judy Holliday, attrice statunitense (n. 1921)
- 1966 - Jean Arp, scultore, pittore e poeta
- 1967 - Dorothy Parker, scrittrice statunitense (n. 1893)
- 1970 - E. M. Forster, scrittore britannico (n. 1879)
- 1980 - Henry Miller, scrittore
- 1993 - Dražen Petrović, cestista croato (n. 196)
- 1996 - Max Factor, pioniere della cosmetica
- 2002 - Mary Lilian Baels, Principessa di Rethy, Belgio
- 2003 - Trevor Goddard, attore britannico (n. 1962)
- 2005 - Napoleone Colajanni, ex senatore del PCI

Feste e ricorrenze


- Giornata internazionale della Biodiversità

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Antonio Maria Gianelli, vescovo
- San Geremia, monaco, martire a Cordova
- San Roberto di Newminster, abate cistercense
- San Walabonso, diacono, martire a Cordova

Laiche


- Impero Romano - primo giorno dei Vestalia (penus vestae) in onore di Vesta 07 ja:6月7日 ko:6월 7일 simple:June 7 th:7 มิถุนายน

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

Spagna

La Spagna (Reino de España) è una monarchia nel sudovest dell'Europa. Assieme al Portogallo forma la penisola iberica. Nel nordest confina, separata dai Pirenei, con la Francia e il ministato Andorra.
- La Spagna ha una superficie di 505.782 km² e conta circa 43.197.684 abitanti (2004).
- Fin dal 1591 la capitale è Madrid.
- Dal primo gennaio 1986 è membro dell'Unione Europea.
- Dal 1982 fa parte della NATO
- La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo (ovvero il castigliano), si parla inoltre catalano, basco, galiziano e occitano che sono lingue ufficiali nelle rispettive regioni autonome.
- Le principali città sono (2003):
  - Madrid 3.092.759
  - Barcellona 1.582.738
  - Valencia 780.653
  - Siviglia 709.975
  - Saragozza 626.081
  - Malaga 547.105
  - Murcia 391.146
  - Las Palmas de Gran Canaria 377.600
  - Palma de Mallorca 367.277
  - Bilbao 353.567
  - Valladolid 321.143
  - Cordova 318.628
  - Alicante 305.911
- I principali fiumi sono: Ebro, Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, Turia, Miño.

Geografia

Regioni

La Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (comunidad autónoma, al plurale: comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province, più due città autonome (Ceuta e Melilla).
Le regioni autonome sono:
- Andalusia (Andalucia)
- Aragona (Aragon)
- Asturie (Principado de Asturias)
- Baleari (Illes Balears)
- Canarie (Islas Canarias)
- Cantabria
- Castiglia e Leon (Castilla y León)
- Castiglia-La Mancia (Castilla-La Mancha)
- Catalogna (Catalunya)
- Comunità Valenciana (Comunitat Valenciana)
- Estremadura (Extremadura)
- Galizia (Galicia)
- La Rioja
- Madrid (Comunidad de Madrid)
- Murcia (Región de Murcia)
- Navarra (Comunidad Foral de Navarra)
- Paesi baschi (Pais vasco - Euskadi) .

Storia

Turismo

Voci correlate


- Comunità autonome della Spagna
- Province spagnole
- Targhe automobilistiche spagnole fiu-vro:Hispaania ja:スペイン ko:에스파냐 ms:Sepanyol simple:Spain th:ประเทศสเปน zh-min-nan:Se-pan-gâ

Trattato di Tordesillas

Il Trattato di Tordesillas (firmato a Tordesillas (Castiglia), il 7 giugno 1494) divise il mondo al di fuori dell'Europa in un duopolio esclusivo tra l'Impero Spagnolo e l'Impero portoghese lungo il meridiano nord-sud, 370 Leghe (1.770 km) ad ovest delle Isole di Capo Verde (al largo della costa del Senegal, nell'Africa Occidentale), corrispondenti approssimativamente a 46° 37' O. Le terre ad est di questa linea sarebbero appartenute al Portogallo e quelle ad ovest alla Spagna. Il trattato venne ratificato dalla Spagna il 2 luglio, e dal Portogallo il 5 settembre 1494. Il trattato era inteso a risolvere la disputa che si era creata a seguito del ritorno di Cristoforo Colombo. Nel 1481, la Bolla papale Aeterni regis aveva garantito tutte le terre a sud delle Isole Canarie al Portogallo. Nel maggio 1493, Papa Alessandro VI (spagnolo di nascita) decretò nella Bolla Inter caetera, che tutte le terre ad ovest di un meridiano a sole 100 leghe dalle Isole di Capo Verde, dovevano appartenere alla Spagna, mentre le nuove terre scoperte ad est di quella linea sarebbero appartenute al Portogallo, anche se i territori già sotto il dominio cristiano sarebbero rimasti intatti. Naturalmente il Re portoghese Giovanni II non ne fu felice, ed aprì dei negoziati con il Re Ferdinando e la Regina Isabella di Spagna, per spostare la linea più ad ovest, sostenendo che il meridiano si sarebbe esteso attorno a tutto il globo, limitando il controllo spagnolo in Asia. Il trattato sarebbe effettivamente andato contro alla Bolla di Alessandro VI ma venne sancito da Papa Giulio II con una nuova Bolla del 1506. Poca parte dell'area appena spartita era già stata visitata, e venne spartita in base al trattato. La Spagna guadagnò territori comprendenti tutte le Americhe. La parte più orientale dell'odierno Brasile, quando venne scoperta nel 1500 da Pedro Alvarez Cabral, venne garantita al Portogallo. Anche se la linea si estendeva in Asia, all'epoca misurazioni accurate della longitudine erano impossibili e così sorse l'incertezza. La linea non venne fatta rispettare rigorosamente, gli spagnoli non resistettero all'espansione portoghese del Brasile attraverso il meridiano. Alle restanti nazioni europee che conducevano esplorazioni, come Francia, Inghilterra, e Paesi Bassi venne esplicitamente negato l'accesso alle nuove terre, lasciandogli unicamente opzioni come la pirateria, fino a quando (come fecero in seguito) non rigettarono l'autorità papale sulla divisione delle terre non ancora scoperte. Il punto di vista assunto dai governanti di queste nazioni viene incarnato dalla citazione attribuita a Francesco I di Francia che chiese che gli venisse mostrata la clausola nelle volontà di Adamo che escludeva la sua autorità sul Nuovo Mondo. Con il viaggio attorno al globo di Magellano, sorse una nuova disputa. Anche se entrambe le nazioni concordarono che la linea doveva correre lungo tutto il globo, dividendo il mondo in due matà uguali, non era chiaro dove questa dovesse essere tracciata dall'altra parte del mondo. In particolare, entrambe le nazioni sostenevano che le Molucche (importanti come fonti di spezie) si trovassero nella loro metà del mondo. Dopo nuove negoziazioni, il Trattato di Saragozza del 22 aprile 1529 decise che la linea doveva passare a 297,5 leghe ad ovest delle Molucche. La Spagna ricevette in cambio un risarcimento monetario.

Voci correlate


- Colonizzazione europea delle Americhe
- Portogallo nel periodo delle scoperte Categoria:Storia della SpagnaCategoria:Storia del Portogallo ja:トルデシリャス条約

Nuovo Mondo

Il Nuovo Mondo è uno dei nomi usati per i continenti di Nord e Sud America e per le isole adiacenti, in uso fin dal XVI secolo. I continenti erano nuovi per gli Europei, per i quali il mondo consisteva solo di Europa, Africa e Asia (il Vecchio Mondo). Oggigiorno il termine viene usato in genere:
- in un un contesto storico quando si parla della scoperta europea delle Americhe, come per nella discussione sulle esplorazioni spagnole, su Cristoforo Colombo, ecc.
- nella descrizione di gruppi di animali all'interno della biologia: gli organismi del Vecchio Mondo sono quelli che si trovano in Africa, Eurasia e Australasia, mentre quelli del Nuovo Mondo sono quelli che si trovano nelle Americhe.
- in relazione al vino:
  - per descrivere i vini prodotti al di fuori delle tradizionali zone di crescita della vite di Europa e Nord Africa, in particolare per i vini di Nord e Sud America, Sud Africa, e Australasia.
  - per descrivere un tipo di vino reso popolare dai produttori del Nuovo Mondo. Sereotipicamente prodotti in California e Australia sud-orientale, e descritti per la varietà del vitigno, piuttosto che dalla vigna, questi vini sono più stagionati, di colore più scuro, di corpo pieno, dal gusto più amabile e fruttato e più alcolici dei tradizionali prodotti europei. Il termine ha finito col descrivere un vino con alcune o tutte le caratteristiche di cui sopra, indipendentemente dalla regione di produzione. Per contro, un vino prodotto nel Nuovo Mondo può essere considerato come avente uno stile del Vecchio Mondo. Si noti che mentre le Americhe sono sempre descritte come il "Nuovo Mondo",, l'Australasia può essere descritta correttamente sia come "Vecchio Mondo" o "Nuovo Mondo", a seconda della sfera del discorso. Talvolta per l'Australasia si usa il termine "Nuovissimo Mondo".

Vedi anche


- Sinfonia del Nuovo Mondo
- Scoperta delle Americhe Categoria:Geografia ja:新世界

Luigi XIV di Francia

Luigi XIV (Louis-Dieudonné) (5 settembre 1638-1 settembre 1715), terzo della casa di Borbone della dinastia capetingia, regnò come Re di Francia e Re di Navarra dal 14 maggio 1643 alla sua morte.

Biografia

La sua nascita (Château-Neuf di Saint-Germain-en-Laye) apparve miracolosa, avvenendo dopo 23 anni di matrimonio sterile tra i suoi genitori, Luigi XIII e Anna d'Austria. Di questa regale devozione è traccia nel nome Louis Dieudonné, giacchè nella sua nascita si vide una grazia del cielo dovuta al voto di consacrazione della Francia alla Vergine Maria fatto da Luigi XIII e celebrata nell'agosto 1638. E non rimase figlio unico, Louis Dieudonné, giacchè due anni più tardi avvenne la nascita di Filippo, duca d'Angiò e poi duca di Orléans, detto Monsieur. Non aveva ancora compiuto cinque anni quandò ereditò il trono di Francia; e non prese realmente in mano il governo fino alla morte del suo capo ministro, il Cardinale Mazarino, avvenuta nel 1661. Luigi, che è noto anche come il Re Sole (in Francese: Le Roi Soleil) e come "Luigi il Grande" (Louis le Grand), governò sulla Francia per oltre settant'anni, più di qualsiasi altro monarca francese e di tutti i principali monarchi europei. Sposò l'infanta di Spagna Maria Teresa d'Austria (1638-1683), figlia di Filippo IV Asburgo e di Elisabetta di Francia (Elisabetta di Borbone, figlia di Enrico IV). Ne ebbe 5 figli, che morirono tutti prima di lui:
- Luigi di Francia (1661-1711), detto il Gran Delfino;
- Maria Teresa (1667-1672);
- Anna Elisabetta (1662-1662);
- Luigi di Francia (1667-1683);
- Maria Anna (1664-1664). Luigi XIV ebbe molte amanti, alcune delle quali esercitarono un grande ascendente sugli intrighi politici ma anche sulla cultura del loro tempo, tra cui Madame de Montespan e Madame de Maintenon (che sposò in segreto dopo la morte della regina, nel 1684). A Versailles fece allestire scale segrete per raggiungere più facilmente le sue amiche. Queste relazioni irritavano fortemente il partito dei devoti e moralisti di corte, tra cui il precettore del Gran Delfino, Bossuet e, comprensibilmente, Madame de Maintenon. Bossuet I problemi legati alla successione e il cattivo stato di salute intristirono gli anni finali del regno del Re Sole.
Dopo il Gran Delfino morirono di vaiolo anche suo figlio, Luigi duca di Borgogna, e il primo figlio ed erede di questi. Rimaneva, unico principe del sangue erede legittimo di Luigi XIV, il figlio minore del duca di Borgogna, Luigi duca d'Angiò.
Degli altri due figli del Gran Delfino uno, re di Spagna con il nome di Filippo V, dovette rinunciare alla successione al trono di Francia in forza del trattato di Utrecht; l'altro morì anch'egli prima di Luigi XIV.
Il re decise allora di estendere il diritto di successione a due dei sette figli avuti dalla Montespan, Luigi Augusto di Borbone duca del Maine (1670-1736), e Luigi Alessandro di Borbone conte di Tolosa (1678-1737). Luigi XIV morì il 1 settembre 1715 di cancrena, dopo 72 anni e 100 giorni di regno. Gli successe il pronipote Luigi duca d'Angiò, con il nome di Luigi XV e sotto la reggenza, fino alla maggiore età (nel 1723, a 13 anni), del duca Filippo di Orléans, nipote e genero del defunto Re Sole.

Politica

Voltaire definì il regno di Luigi XIV, "le grand siècle". Voltaire
Ed effettivamente durante il suo regno la Francia fu la dominatrice e il modello culturale dell'intera Europa (si pensi solo al "modello Versailles" di regge e ville di tutta Europa, dalla Svezia alla Reggia di Caserta, fino alla Meknès rifondata da Moulay Ismail e alla tarda imitazione di Herrenchiemsee, voluta da Ludwig II di Baviera), e il francese s'impose come lingua dell'aristocrazia e della diplomazia fino a tutto il XVIII secolo. Si deve al Re Sole la trasformazione della monarchia francese in monarchia assoluta, ma in funzione di una precisa strategia volta a ridurre il potere della nobiltà, sempre pronta ad interferire con i suoi intrighi nelle scelte politiche della corona. La frase che gli viene spesso attribuita, "L'état, c'est moi!" ("Lo Stato sono io!"), è molto probabilmente apocrifa, giacché il suo regno fu contrassegnato da grandi progressi nel diritto pubblico, proprio nella distinzione tra la persona fisica del re e lo Stato, mentre più veritiera appare l'altra frase celebre attribuitagli sul letto di morte: «Je m'en vais, mais l'État demeurera toujours.» (Io me ne vado, ma lo Stato resterà sempre). monarchia assoluta Luigi si impegnò, piuttosto, a indebolire la nobiltà di spada costringendone i membri a servire (assai dispendiosamente) alla sua corte, e a trasferire al contempo l'esercizio effettivo del potere da una parte ad una amministrazione assai centralizzata, e dall'altra alla nobiltà di censo, che essendo un suo prodotto sarebbe stata certamente fedele e non competitiva nei riguardi della monarchia. Allo stesso modo procedette nei riguardi della Chiesa di Roma, che considerava (non a torto) promotrice e sostenitrice di non minori intrighi: la chiesa cattolica francese fu fortemente sostenuta, ma nella sua versione gallicana, facendo approvare nel 1682 dall'assemblea dei vescovi francesi, i quattro principi secondo cui: # Il Papa non aveva autorità sul potere temporale e il Re non era soggetto alla Chiesa in materia di cose civili. # Il Concilio Generale aveva autorità sul Papa. # Le antiche libertà della Chiesa francese erano inviolabili. # Il giudizio del Papa non era inconfutabile. Nel 1685 poi, appena morto Colbert che li proteggeva, Luigi pensò bene di liberarsi dei protestanti revocando l'Editto di Nantes (revoca motivata con il pretesto che in Francia non esistevano più protestanti!), il che però provocò un esodo di categorie fortemente produttive verso l'Olanda e l'Inghilterra, che ebbe risultati disastrosi sull'economia francese sia direttamente, sia sul piano della concorrenza internazionale. Editto di Nantes
Questa scelta strategica di fortissimo accentramento trovò la propria manifestazione architettonica nella costruzione della nuova reggia a Versailles (che aveva l'ulteriore vantaggio di liberare la corte dall'assedio, sempre un po' allarmante, della sovraffollata, turbolenta e pochissimo igienica Parigi dell'epoca), e l'architetto istituzionale in Jean-Baptiste Colbert, creatore del sistema amministrativo che fece della Francia assolutista il primo paese moderno d'Europa. Un esempio assai significativo di questo mix tra assolutismo politico ed intelligenza amministrativa fu il "Code noir", raccolta delle ordinanze relative agli schiavi neri d'America in seguito all'acquisto della Martinica nel 1674 e pubblicato dopo la morte di Colbert, nel 1685, che fece da modello fino all'800 ad altri analoghi regolamenti coloniali.
Sicuramente severo, e pregiudizialmente intento a cristianizzare gli schiavi vietando loro qualsiasi altro culto, il Codice tendeva tuttavia a metterli al riparo dagli eccessi dei loro proprietari, riconosceva il loro diritto a possedere beni, seppur con dei limiti, a subire pene corporali non superiori o diverse da quelle che venivano inflitte ai francesi liberi. In particolare, le schiave messe incinte dai loro padroni avevano diritto ad essere liberate e ad essere legalmente sposate. Abbastanza disinteressato alle conquiste coloniali, Luigi condusse invece varie guerre a carattere dinastico: la Guerra di Devoluzione, la Guerra Olandese, la Guerra della Grande Alleanza e la Guerra di successione spagnola. Alla fine, sul trono di Spagna era salito suo nipote Filippo V, ma il trattato di Utrecht segnava l'ascesa sulla scena europea di due nuove potenze, l'Inghilterra e l'Austria. Luigi XIV fu il vero inventore della categoria della grandeur francese, e perciò rimane assai amato dai francesi.
D'altra parte, la grandeur ha alti costi, di guerre e di pace. Questi costi portarono lo stato alla bancarotta, e all'applicazione di pesanti imposte sul mondo contadino e sulla provincia. Secondo lo storico Alexis de Tocqueville, la trasformazione dei nobili in cortigiani, insieme alla crescita di una borghesia che poteva sì pensare ed esprimersi, ma non aveva accesso al potere politico, furono alla radice dell'instabilità poitica, sociale ed economica che sfociarono nella Rivoluzione francese.

Articoli collegati


- Ad usum delphini
- Assolutismo monarchico
- Elenco di monarchi francesi
- Gallicanesimo
- Giansenismo
- La Francia dei Borboni
- Reggia di Versailles
- Molière
- Jean Baptiste Lully
- Jean-Philippe Rameau

Collegamenti esterni


- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Code_noir Il testo del Code noir (in francese)] Categoria:Sovrani francesi ja:ルイ14世 (フランス王) ko:루이 14세 simple:Louis XIV of France th:พระเจ้าหลุยส์ที่ 14 แห่งฝรั่งเศส

1776

Eventi


- 4 luglio, dichiarazione di indipendenza americana

Nati


- 1 aprile - Sophie Germain, studiosa di matematica († 1831)
- 11 giugno - John Constable, pittore inglese († 1837)
- 6 agosto - Amedeo Avogadro, scienziato italiano († 1856)

Morti


- David Hume, filosofo dell'empirismo (n. Edimburgo Scozia 26 aprile 1711) 076 ko:1776년 ms:1776 simple:1776



1776

Eventi


- 4 luglio, dichiarazione di indipendenza americana

Nati


- 1 aprile - Sophie Germain, studiosa di matematica († 1831)
- 11 giugno - John Constable, pittore inglese († 1837)
- 6 agosto - Amedeo Avogadro, scienziato italiano († 1856)

Morti


- David Hume, filosofo dell'empirismo (n. Edimburgo Scozia 26 aprile 1711) 076 ko:1776년 ms:1776 simple:1776

1800

Eventi


- La popolazione mondiale è di circa 920 milioni di abitanti. Quella dell'Italia di 19 milioni.
- Washington diventa la capitale degli Stati Uniti d'America.
- William Herschel scopre i raggi infrarossi.
- Febbraio - In Francia viene approvato il consolato di Napoleone.
- Marzo - Viene nuovamente ristabilita la residenza papale a Roma. Nuovo Papa è Pio VII (Barnaba Chiaramonti).
- Aprile - L'Austria conquista Genova.
- Maggio - Napoleone parte per la seconda campagna d'Italia, per liberare l'Italia dagli austriaci che da queste terre avrebbero potuto invadere la Francia.
- Giugno - L'esercito francese passa le Alpi e arriva in Lombardia. Si scontrano, il 14 giugno, francesi e austriaci a Bosco Marengo. La Francia vince, soprattutto grazie all'azione del generale Dessaix, che qui mori. Il 18 giugno Napoleone entra trionfante a Milano. Napoleone libera Liguria, Piemonte e Lombardia dagli austriaci.
- Giugno - La Gran Bretagna unisce l'Irlanda al suo regno, praticamente con la forza.
- Dicembre - L'esercito francese sale fino al Reno, occupa il Tirolo e arriva quasi fino a Vienna. Costringe cosi l'Austria alla pace. Napoleone subisce un attentato a Parigi, si salva.

Nati


- 28 marzo - Johann Georg Wagler, ornitologo tedesco († 1832)
- 31 luglio - Friedrich Wöhler, chimico tedesco († 1882)
- 23 settembre - William Holmes McGuffey, professore americano († 1873)
- 4 dicembre - Carl Ludvig Emil Aarestrup, poeta danese

Morti


- 14 giugno - Louis Charles Antoine Desaix, generale francese
- 14 luglio - Lorenzo Mascheroni, matematico italiano (n. 1750) 100 ko:1800년 ms:1800

Manitoba

Manitoba è una vasta provincia del Canada occidentale, nelle Praterie canadesi. Il suo capoluogo è Winnipeg. È confinante a nord con il Nunavut, a nord-est con la Baia di Hudson, a est con l'Ontario, a ovest con il Saskatchewan e a sud con gli stati americani del North Dakota e del Minnesota. La provincia del Manitoba è entrata a far parte della Confederazione canadese il 15 luglio 1870. Il Manitoba ha una superficie di 647.797 km2. L'altitudine va dal livello del mare sulla Baia di Hudson, agli 832 m del monte Baldy. Gran pare del territorio del Manitoba è incluso nello Scudo canadese. Nel 2001 il Manitoba contava 1.150.000 abitanti, tra cui l'89% anglofona e il resto suddiviso tra francofoni e amerindi. L'uccello della provincia è il grande gufo grigio (Strix nebulosa), mentre il fiore è l'anemone pulsatilla. Come scritto sotto lo stemma, il motto del Manitoba è Gloriosus et Liber. categoria:Province canadesi ja:マニトバ州 ko:매니토바 주 simple:Manitoba zh-min-nan:Manitoba

Colera

Il colera è una malattia infettiva del tratto intestinale, caratterizzata dalla presenza di diarrea profusa e vomito, causata da un batterio Gram-negativo a forma di virgola: il Vibrio cholerae.

Epidemiologia

Sebbene il colera sia endemico in molte regioni del mondo, molti aspetti dell'epidemiologia di questa malattia rimangono sconosciuti. Nonostante i numerosi studi su Vibrio cholerae, le modalità di diffusione, le caratteristiche dei cicli stagionali e le dinamiche di passaggio fra fasi endemiche, episodi epidemici e pandemie, non sono stati ancora del tutto chiariti. Le aree dove si manifestano casi clinici di colera a ricorrenza stagionale, senza un'apparente "importazione", vengono definite aree endemiche. Sebbene la diffusione del colera possa raggiungere gran parte delle zone temperate, non in tutte si osserva la presenza di V. cholerae nei periodi interepidemici. Esistono due tipi di focolai endemici: aree in cui i casi di colera si manifestano indipendentemente dalla presenza della pandemia (principalmente in India e Bangladesh) e zone dove i casi clinici sono registrati solo durante una pandemia (Africa, Europa e America). Le caratteristiche ambientali comuni ai due tipi di focolai forniscono la chiave per capire come il Vibrio cholerae si mantenga in queste aree durante i periodi interepidemici. Da una prima analisi epidemiologica, si osserva che le aree vicino a fiumi o alla costa sono strettamente associate con le aree epidemiche, e che frequentemente i primi casi di colera di un'epidemia si verificano in comunità di pescatori. In Bangladesh le epidemie di colera in Bangladesh si manifestino due volte l'anno, con un pattern stagionale regolare. Durante tali epidemie, Vibrio cholerae O1 viene isolato sia da pazienti sia dall'acqua, ma scompare nelle stagioni interepidemiche, periodo in cui non si conoscono gli habitat di sopravvivenza e di proliferazione. Diversamente, in Perù i casi di colera hanno un andamento annuale che segue l'aumento delle temperature in primavera. Nel 2001 presso l'OMS sono stati notificati 184.311 casi di colera con 2.728 decessi. L'Africa ha registrato il 94% dei casi con 173.359 notifiche. In Asia sono stati riportati 10.340 casi e nelle Americhe se ne sono avuti 535.

Patogenesi

Si conoscono oltre 155 sierotipi di vibrione del colera ma di essi solamente il sierotipo O1 ed O139 (quest'ultimo scoperto nel 1992 per un epidemia avvenuta nel Bangladesh) sono responsabili di epidemie. Vibrio cholerae non-O1 e Vibrio cholerae non-O139 sono stati comunque associati a casi sporadici colera. Il batterio si trasmette per via oro-fecale, tramite l'ingestione di acqua o cibi contaminati da esso. I molluschi, a causa della loro azione filtrante, sono in grado di accumulare al loro interno un buon numero di vibrioni, costituendo, così, un buon mezzo d'infezione qualora siano consumati crudi o poco cotti. Generlamente la dose infettante del batterio è piuttosto elevata (circa un milione di vibrioni) ma può essere più bassa in persone con ipocloridria (per malattie gastriche, uso di antiacidi, pasti con azione tamponante o malnutrizione). La malttia si verifica nel 20% delle persone infette (il 20% di costoro presentano anche vomito). I vibrioni del colera rimangono all'interno del lume intestinale aderendo ad esso tramite proteine flagellari (necessarie anche per la motilità del batterio) e secernendo una specifica tossina, codificata da un fago, CTXPhi, responsabile della comparsa di diarrea acquosa. Per il distacco della parete dell'intestino viene utilizzata un'emoagglutinina metalloproteasica. La tossina prodotta dal batterio, detta tossina colerica (CT), è formata da due subunità dette A (divisa in due componenti A1 ed A2 legate da un ponte disolfuro) e B. La subunità B è formata da cinque polipetidi uguali, i quali si legano ai carboidrati del ganglioside GM1, situato sulla superfice delle cellule dell'epitelio. Una volta che la tossina e penetrata nella cellula, il ponte disolfuro della subunità A viene scisso, liberando, così, le due frazioni A1 ed A2. La subunità A1 va a legarsi ad una proteina G, detta fattore di ADP-ribosilazione, che ne amplifica l'attività catalitica ADP-ribosilante. Questo complesso, insieme ad una molecola di GTP, catalizza l'ADP-ribosilazione di un'altra proteina G (di 49 Kd) che, in questo stato, si lega ad una molecola di GTP ma non è in grado di staccarsene. Ciò ha come risultato, un continuo stato di attivazione della proteina G che va a stimolare l'attività di una adenilato ciclasi. L'elevata presenza di cAMP risultante, stimola una secrezione massiccia di ioni sodio, cloro ed acqua. In alcuni esperimenti in vitro si è visto che cellule di persone eterozigoti per la fibrosi cistica, sono più resistenti all'azione della tossina colerica, per cui alcuni hanno avanzato l'ipotesi che tale mutazione potesse comportare un vantaggio verso alcune forme di malattie infettive.

Manifestazioni cliniche

Le manifestazioni del colera sono variabili da uno stato asintomatico ad uno di diarrea profusa, in assenza di dolore, che compare dopo 24-48 ore di incubazione. In questo caso si può arrivare fino ad una perdita di un litro di feci in un ora con conseguente stato di disidratazione che può culminare in uno stato di shock ipovolemico. La persona presenta sete, debolezza, ottundimento dello stato sensorio, ipotensione e tachipnea. La cute e le mucose sono asciutte. La perdita di potassio può determinare lo sviluppo di crampi muscolari. Deplezioni di liquidi superiori al 10% del peso dell'individuo possono portare ad uno stato di oliguria (vi può essere la possibilitò di necrosi tubulare acuta con conseguente insufficienza renale), infossamento oculare e raggrinzimento della pelle con sonnolenza fino al coma. La perdita di bicarbonato con le feci genera uno stato di acidosi metabolica cui si aggiungono alterazioni degli elettroliti ed aumento dell'ematocrito (dovuto all'aumento della concentrazione ematica causato dalla perdita di acqua).

Diagnosi

In persone aventi diarrea profusa e provenienti da aree di endemia, è bene considerare la diagnosi di colera. Il batterio si rinviene nelle feci e la sua identificazione può avvenire tramite microscopia ottica su campo oscuro o con un test di immobilizzazione tramite l'uso di un antisiero specifico. La conferma definitiva avviene tramite inseminazione e coltura su di un terreno adatto (agar tiosolfato-citrato-bile-saccarosio) incubato per 18 ore circa a 37°C.

Terapia

Di per sé, il colera è una malattia autolimitantesi. Il problema è il grave stato di disidratazione che essa può portare e che determina morte nel 30-50% delle persone che non vengono trattate. Il punto chiave del trattamento del colera è la reidratazione e la correzione degli squilibri elettrolitici. Generalmente si comincia con l'uso di una soluzione di Ringer lattato, necessario nei casi di disidratazione grave, per via endovenosa cui si deve aggiungere potassio (somministrabile anche oralmente). Successivamente si può passare all'uso di soluzioni reidratanti per via orale. L'OMS consiglia l'utilizzo di soluzioni reidratanti orali che si sono dimostrate sicure nel trattamento della malattia, tranne nel caso di disidratazione seria per cui si comincia, come detto precedentemente con una soluzione endovenosa. La soluzione da utilizzare, però, deve presentare un elevato quantitativo di sodio (90 mmol/l), viste le alte perdite di questo elettrolita durante la malattia. Generalmente le soluzioni reidratanti standard non presentano livelli di sodio così elevati, per cui diventa importante avere diagnosi rapida di colera. L'OMS consiglia una soluzione orale così composta:
- Sodio: 90 mmol/l
- Potassio: 20 mmol/l
- Cloro: 80 mmol/l
- Citrato: 10 mmol/l
- Glucosio: 110 mmol/l Attualmente è allo studio l'uso di soluzioni reidratanti a base di cereali che, avendo una osmolarità minore del glucosio, potrebbero ridurre la quota di feci emesse. L'uso degli antibiotici ha dimostrato di ridurre la durata della malattia e la necessità di reidratazione. Gli antibiotici più usati sono la tetraciclina o la doxiciclina anche in una somministrazione singola. Tali antibiotici, però, sono controindicati nei bambini in quanto possono formare depositi nei denti e nelle ossa. Nelle aree dove il Vibrio cholerae mostra resistenza a questi antibiotici si possono usare la ciprofloxacina o l'eritromicina (raccomandata anche nei bambini).

Prevenzione

Il cardine della prevenzione del colera risiede nella potabilizzazione delle acque e nel miglioramento dei servizi igienici e sanitari presso le zone di endemia. All'inizio esistevano dei vaccini usati per via parenterale ma si è visto che conferivano una protezione transitoria e talvolta scarsa e davano effetti collaterali tipo febbre, dolore nella sede dell'iniezione e malessere generale. Attualmente esistono dei vaccini orali che si sono dimostrati efficaci al punto che organizzazioni come Medici Senza Frontiere ed alcune nazioni stanno portando avanti programmi di vaccinazione di massa presso le aree più colpite.

Voci correlate


- Malattia infettiva
- Vibrio cholerae

Collegamenti esterni


- http://textbookofbacteriology.net/cholera.html (in inglese)
- http://www.travelclinic.it/dossier/colera/ Categoria:Malattie infettive ja:コレラ ko:콜레라 ms:Penyakit Taun simple:Cholera

Quebec

Esistono almeno due significati distinti per Quebec:
- la provincia canadese del Quebec;
- la città di Quebec, capoluogo dell'omonima provincia. als:Québec ja:ケベック ko:퀘벡



Regno Unito

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (in ingl.: United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland) è uno stato dell'Europa Occidentale. Il Regno Unito fu formato da una serie di Atti d'Unione che riunirono diverse nazioni: Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda. Gran parte dell'Irlanda si separò nel 1922 costituendo la Repubblica d'Irlanda, la parte restante è ancora sotto il Regno Unito e viene chiamata Irlanda del Nord. Il Regno Unito è situato al largo delle coste occidentali dell'Europa settentrionale, circondato a est dal Mar del Nord, a sud dal Canale della Manica, e a ovest dall'Oceano Atlantico e dal mare d'Irlanda. Sono sottoposte alla sovranità del Regno Unito le Isole del Canale, l'Isola di Man e un cospicuo numero di territori d'oltremare. Gran Bretagna è il nome geografico dell'isola comprendente Inghilterra, Galles e Scozia. Isole britanniche è il nome geografico dell'arcipelago comprendente la Gran Bretagna, l'Irlanda, l'Isola di Man, l'Isola di Wight, le isole Orcadi, le isole Ebridi, le isole Shetland le Isole del Canale e altre.

Storia

Vedi anche: Storia del Regno Unito La Scozia e l'Inghilterra esistono come entità separate dal 10° secolo. Il Galles, che è sotto il controllo dell'Inghilterra dal 1284 entrò a far parte del regno di Inghilterra tramite l'Atto di Unione del 1536. Con l'atto di unione del 1707 i regni separati di Scozia e Inghilterra, che dal 1603 avevano lo stesso sovrano, si uniscono in modo permanente e divengono il Regno di Gran Bretagna. Tramite l'atto di unione del 1800 il Regno di Irlanda entrò a far parte del Regno di Gran Bretagna che prese così il nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922 26 contee irlandesi, comprese tre contee dell'Ulster (Cavan, Monaghan e Donegal) formarono il libero Stato di Irlanda. Le rimanenti sei contee dell'Ulster rimasero parte del Regno Unito con il nome di Irlanda del Nord, il regno prese l'attuale nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
- Monarchi britannici
- Primi Ministri britannici

Geografia

La maggior parte del territorio d'Inghilterra è caratterizzato da colline e pianure divise da est a ovest da alcune catene collinari. Da Nord a Sud le più rilevanti sono: le Cumbrian Mountains, i Monti Pennini, le colline del Peak District , i Cotswolds e i Chiltons. I fiumi principali sono il Tamigi, il Severn, il Trent, l'Humber e il Tyne. Città principali sono Londra, Birmingham, Manchester, Sheffield, Liverpool, Lincoln, Leeds, Bristol e Newcastle upon Tyne. Il Galles è principalmente montuoso, il monte principale è lo Snowdon, alto 1.085 metri. A Nord del Galles si trova l'isola di Anglesey. Capoluogo e città principale è Cardiff situata nella parte meridionale del paese. Il territorio della Scozia è contraddistinto da pianure nelle parti meridionale orientale e da montagne, tra le quali il Ben Nevis 1.343 metri, e altipiani nelle parti settentrionali e occidentali. Vi sono numerosi laghi e profondi fiordi. La Scozia comprende un vasto numero di isole situate al largo delle coste occidentali e settentrionali: Le Ebridi, le Orcadi e le isole Shetland. Le città principali sono Edimburgo, Glasgow e Aberdeen. L'Irlanda del Nord situata nella parte nord-orientale dell'isola irlandese è principalmente collinosa. Le maggiori città sono Belfast e Derry.

Popolazione

Lingua

Il Regno unito non ha una lingua ufficiale anche se di fatto lo è l'inglese. La Carta Europea delle lingue Regionali o minoritarie ha ufficialmente riconosciuto come lingua autoctone e regionali il gallese, il gaelico scozzese, il gaelico irlandese, il cornico, lo Scots e l'Ulster Scots. Nelle altre lingue del Regno il nome ufficiale del paese è:
- Teyrnas Unedig Prydain Fawr a Gogledd Iwerddon (gallese)
- An Rìoghachd Aonaichte na Breatainn Mhòr agus Eirinn a Tuath (gaelico scozzese)
- Ríocht Aontaithe na Breataine Móire agus Thuaisceart Éireann (gaelico irlandese)
- An Rywvaneth Unys a Vreten Veur hag Iwerdhon Glédh (cornico)
- Unitit Kinrick o Great Breetain an Northren Ireland (Scots)

Economia

Il Regno Unito ha un ruolo trainante fra le economie occidentali sia sotto l'aspetto finanziario sia sotto quello commerciale. Negli ultimi due decenni il paese ha fatto fronte ad un intenso processo di privatizzazione. L'agricoltura è di tipo estensivo e altamente meccanizzata e la produzione copre circa il 60% del fabbisogno interno. Il Regno unito è ricco di riserve di carbone, gas e petrolio. La maggior parte del Prodotto Interno Lordo viene dal terziario; banche, assicurazioni e servizi finanziari mentre la parte di PIL dell'industria è in costante declino. Con oltre, 9 milioni di visitatori all'anno il turismo è uno dei settori più importanti, il Regno Unito è il sesto paese più visitato al mondo.

Politica

Il parlamento del Regno Unito è diviso in due Camere (o Houses): la Camera dei Lord (House of Lords), non elettiva e la Camera dei Comuni (House of Commons). In entrambi i rami del parlamento vi sono rappresentanti dell'Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell'Irlanda del nord. Il Regno Unito, più precisamente Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è uno stato che comprende l'Inghilterra, il Galles, la Scozia e l'Irlanda del Nord nelle Isole Britanniche. Il Regno Unito comprende inoltre alcuni altri territori, talvolta in regime post-coloniale:
- Anguilla
- Bermuda
- Territori Britannici dell'Antartico
- Territori Britannici dell'Oceano Indiano
- Isole Cayman
- Isole Falkland (dette anche Isole Malvine o Isole Malvinas)
- Georgia del Sud e Isole Sandwich meridionali
- Gibilterra
- Isola di Man
- Montserrat
- Isole Orcadi
- Isole Pitcairn
- Isola di Sant'Elena
- Isole Shetland
- Isole Turks e Caicos
- Isole Vergini Britanniche
- basi militari di Akrotiri e Dhekelia a Cipro Le Isole del Canale (Isole Anglo-Normanne) non fanno parte del Regno Unito ma appartengono al re d'Inghilterra in qualità di duca di Normandia. Il Regno Unito ha rapporti politici e commerciali con numerose altre nazioni del Commonwealth. ja:イギリス ko:영국 ms:United Kingdom simple:United Kingdom th:สหราชอาณาจักร zh-min-nan:Liân-ha̍p Ông-kok

1863

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Eventi


- 1 gennaio - Abramo Lincoln proclama l'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti.
- 10 gennaio - Apre la prima sezione della Metropolitana di Londra (da Paddington a Farringdon Street).
- 22 gennaio - In Polonia, Lituania e Bielorussia esplode la rivolta di gennaio.
- 10 febbraio - Alanson Crane brevetta l'estintore.
- 10 marzo - Matrimonio di Edoardo VII del Regno Unito, Principe del Galles, con la Principessa Alessandra di Danimarca
- 30 marzo - Il Principe Guglielmo Giorgio di Danimarca viene scelto come Re Giorgio I di Grecia.
- 1 maggio - 7 maggio - Guerra civile americana: Il Generale Robert E. Lee sconfigge le forze dell'Unione nella Battaglia di Chancellorsville
- 18 maggio - Guerra civile americana: Inizia l'Assedio di Vicksburg (finirà il 4 luglio).
- 31 maggio - Prima edizione della corsa ippica del Prix de l'Arc de Triomphe.
- 20 giugno - La Virginia Occidentale viene ammessa come 35o stato degli USA.
- 1-3 luglio: Guerra di secessione - i nordisti vincono la battaglia di Gettysburg.
- 23 ottobre - Quintino Sella fonda il Club Alpino Italiano.
- 29 ottobre - A Ginevra i rappresentanti di sedici nazioni danno vita alla Croce Rossa Internazionale.

Nati


- 1 gennaio - Pierre de Coubertin, ideatore delle Olimpiadi moderne
- 12 gennaio
  - Swami Vivekananda († 1902)
  - Edvard Munch, pittore e incisore norvegese († 1944)
- 15 gennaio - Wilhelm Marx, politico tedesco, cancelliere della Repubblica di Weimar († 1946)
- 17 gennaio - David Lloyd George, primo ministro del Regno Unito († 1945)
- 12 marzo - Gabriele D'Annunzio, poeta, drammaturgo, politico italiano († 1938)
- 25 marzo - Simon Flexner, patologo († 1946)
- 27 marzo - Sir Henry Royce, pioniere dell'automobile († 1933)
- 5 maggio - Demetrio Tolosani (Bajardo), enigmista
- 24 maggio - George Grey Barnard, scultore statunitense († 1938)
- 2 giugno - Felix Weingartner, direttore d'orchestra jugoslavo († 1942)
- 1 luglio - William Stairs, esploratore britannico († 1892)
- 30 luglio - Henry Ford, industriale americano († 1947)
- 20 agosto - Corrado Segre, matematico italiano († 1924)
- 31 agosto - Serghej Prokudin-Gorskij, pioniere della fotografia a colori russo
- 10 settembre - Charles Spearman, psicologo britannico
- 21 settembre - John Bunny, attore del cinema muto († 1915)
- 7 dicembre - Pietro Mascagni, compositore italiano († 1945)
- 11 dicembre - Annie Jump Cannon, astronomo († 1941)
- 12 dicembre - Edvard Munch, pittore norvegese

Morti


- 10 maggio - Thomas "Stonewall" Jackson, generale dell'esercito confederato
- 26 luglio - Sam Houston, primo presidente della Repubblica del Texas (n. 1793)
- 13 agosto - Eugène Delacroix, pittore
- 17 settembre - Alfred de Vigny, scrittore
- 21 dicembre - Giuseppe Gioacchino Belli, poeta italiano 063 ko:1863년 simple:1863

Città del Messico

Città del Messico è la capitale dello stato del Messico. Si trova a circa 2300 m s.l.m. La Città fu fondata dagli indigeni, Città di Messico-Tenochtitlán, al tempo dell'imperatore azteco Montezuma, nei pressi del lago di Texcoco, dal guerriero Cuauhtémoc. Oggi è divisa in delegazioni, quali: Alvaro Obregon, Azcapotzalco, Benito Juarez, Coyoacan, Cuauhtemoc, Cuajimalpa de Morelos, Gustavo A Madero, Iztacalco, Iztapalapa, La Magdalena Contreras, Miguel Hidalgo, Milpa Alta, Tlahuac, Tlalpan, Venustiano Carranza e Xochimilco. La Città del Messico ha molti monumenti e posti da visitare: il Palazzo delle Belle Arti, il Centro storico, il Palazzo Nazionale, l'Aeroporto Internazionale della Città del Messico, il Paseo de la Reforma, il Palacio de los Deportes e la Ciudad Universitaria. Nell'Aeroporto Internazionale si trova un'ambasciata americana, precisamente nel Paseo de la Reforma, nella delegazione Cuauhtemoc. La città è stata sede nel 1968 della XIX edizione dei Giochi olimpici. Pochi giorni prima dell'inizio dei giochi, il 2 ottobre 1968, nella città universitaria avvenne il massacro di Tlatelolco. I fatti avvenuti non sono stati mai chiariti, ma l'attacco della polizia, nella Plaza de las Tres Culturas, contro una manifestazione studentesca provocò centinaia di morti fra gli studenti; rimase ferita nella sparatoria anche la giornalista italiana Oriana Fallaci.

Delegazioni della città

Miguel Hidalgo

Miguel Hidalgo è una delegazione ubicata a nord. Confina al nord con Alvaro Obregon, con Azcapotzalco, con Cuajimalpa, con Cuauhtemoc, con Benito Juarez, e gli Stato di Messico. Il nome è in onore del padre dell'Indipendenza messicana, Miguel Hidalgo y Costilla che il 16 settembre 1810 diede inizio alla rivoluzione che liberò il Messico dalla Spagna.

Alvaro Obregon

Alvaro Obregon è una delegazione ubicata a nord. Confina al nord con Miguel Hidalgo, con Benito Juarez, con La Magdalena Contreras, con Coyoacan e Tlalpan. Il nome è in onore di Alvaro Obregon, presidente del Messico negli anni settanta.

Azcapotzalco

Azcapotzalco è una delegazione ubicata a nord. Confina a nord con Miguel Hidalgo, con Gustavo A Madero, e a ovest con Cuauhtemoc.

Cuauhtémoc

Cuauhtémoc è una delegazione ubicata a nord. Confina a nord con Iztacalco, con Gustavo A Madero, con Miguel Hidalgo, con Venustiano Carranza, e Azcapotzalco.

Iztacalco

Iztacolco è una delegazione ubicata al nord. Confina al nord con lo Stato di Messico, con Cuauhtémoc, con Benito Juarez, con Iztapalapa, e a ovest con Venustiano Carranza. Categoria:Capitali di stato Categoria:Messico Categoria:Patrimoni dell'umanità in Messico ja:メキシコシティ ko:멕시코 시

1905

Eventi


- 23 febbraio - Stati Uniti: a Chicago Paul Harris dà vita, insieme a tre amici, al primo Rotary club.
- 22 aprile - Italia: istituzione dell'Azienda delle Ferrovie dello Stato.
- 9 dicembre - Francia: entra in vigore la legge sulla laicità dello stato. Il primo articolo garantisce la "libertà di coscienza e il libero esercizio dei culti". Nel secondo si precisa che "la Repubblica non garantisce né il salario né le sovvenzioni ad alcun culto".

Nati


- 8 gennaio - Carl Gustav Hempel, filosofo tedesco († 1997)
- 19 marzo - Albert Speer, architetto tedesco e ministro nella Germania nazista († 1981)
- 23 marzo - Joan Crawford, attrice statunitense († 1977)
- 21 giugno - Jean-Paul Sartre, filosofo e scrittore esistenzialista († 1980)
- 5 luglio - Isa Miranda, attrice italiana
- 28 luglio - Omobono Tenni, grande pilota motociclistico († 1948)
- 2 agosto - Mirna Loy, attrice statunitense
- 1 settembre - Elvera Sanchez, ballerina statunitense († 2000)
- 18 settembre - Greta Garbo, attrice svedese († 1990)
- 30 settembre - Henry Pearce, canottiere australiano († 1976)
- 2 ottobre - Fumiko Enchi, scrittrice giapponese († 1986)
- 6 ottobre - Helen Wills Moody, tennista statunitense († 1998)
- 12 ottobre - Joseph Kosma, compositore francese di origine ungherese († 1969)
- 1 novembre - Aldo Fabrizi, attore italiano († 1990)
- 5 novembre - Louis Rosier, pilota automobilistico francese
- 9 novembre - Erika Mann, saggista ed autrice figlia di Thomas Mann († 1969)

Morti


- 14 gennaio - Ernst Abbe, fisico e matematico tedesco (n. 1840)
- 24 marzo- Jules Verne, scrittore francese (n. 1828)
- 19 agosto - William-Adolphe Bouguereau, pittore francese (n. 1825)
- 14 settembre - Pietro Savorgnan di Brazzà, esploratore (n. 1852)

Premi Nobel


- per la pace: Bertha von Suttner
- per la letteratura: Henryk Sienkiewicz
- per la fisica: Philipp Eduard Anton Lenard
- per la chimica: Johann Friedrich Wilhelm Adolf Von Baeyer
- per la medicina: Robert Koch 005 ja:1905年 ko:1905년 simple:1905 th:พ.ศ. 2448

Norvegia

La Norvegia è un paese Scandinavo, nell'Europa del Nord. Confina con la Svezia, con la Finlandia e con la Russia; il resto del paese è bagnato dal Mar di Norvegia, dal Mar di Groenlandia e dal Mare di Barents.

Storia


- Elenco di monarchi norvegesi
- Elenco dei Primi Ministri Norvegesi Il periodo Vichingo (IX-XI secolo) è stato un era di unione nazionale e di espansione. Con l'estinzione del ramo reale norvegese nel 1387, il paese contrae un'alleanza con la Danimarca, che venne sigillata da un trattato a partire dal 1450. Questa data segna l'inizio di un periodo conosciuto in Norvegia come la "notte lunga 400 anni". Dopo che Danimarca e Norvegia si schierarono al fianco di Napoleone, quest'ultima fu ceduta al re di Svezia il 14 gennaio 1814. La Norvegia adottò una costituzione, dichiarò la sua indipendenza e elesse il proprio re il 17 maggio 1814. Ma dopo una breve guerra con la Svezia, la Norvegia si trovò obbligata ad un'unione con questo paese ma conservò la sua costituzione e le sue istituzioni indipendenti. Nel 1905 finalmente la Norvegia acquistò la propria indipendenza. Come primo re della Norvegia indipendente fu scelto un principe danese, il secondogenito di Federico VIII di Danimarca, che assunse il nome di Håkon VII di Norvegia, e diede inizio al casato dei Glücksburg, tuttora regnante. Per evitare ogni pericolo di guerre e dispute sovrane tra i due paesi, le due case regnanti di Svezia e di Norvegia hanno stipulato un accordo che prevede, in caso di matrimonio tra principi ereditari delle rispettive case, la rinuncia al trono da parte di uno dei due sposi.

Politica

La Norvegia è una monarchia costituzionale. Ha scelto di non aderire all'Unione Europea

Regioni

LA Norvegia è divisa in 19 regioni amministrative, chiamate fylker (al singolare fylke) e in 433 comuni, chiamati kommuner (al singolare kommune).
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