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8 agosto
L'8 agosto è il 220° giorno del Calendario Gregoriano (il 221° negli anni bisestili).
Mancano 145 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1585 - John Davis entra nel Cumberland Sound mentre cerca il Passaggio a nord-ovest.
- 1588 - Fine della battaglia di Gravelines - Sconfitte dagli inglesi durante un tentativo di invasione, le parti sopravvissute dell'Armada spagnola iniziano a navigare verso casa. Solo 67 delle 130 navi iniziali raggiungeranno la Spagna, la gran parte in cattive condizioni.
- 1647 - Battaglia di Dangan Hill - Le forze irlandesi vengono sconfitte dalle forze parlamentari britanniche.
- 1786 - Il Monte Bianco viene scalato per la prima volta da Michael-Gabriel Paccard e Jacques Balmat.
- 1844 - Durante un incontro tenutosi a Nauvoo, il Quorum dei dodici, diretto da Brigham Young, viene istituito come organo principale della Chiesa mormone.
- 1863 - Guerra civile americana: a seguito della sua sconfitta nella Battaglia di Gettysburg, il Generale Robert E. Lee invia una lettera di dimissioni al presidente confederato Jefferson Davis (Davis rifiuterà le dimissioni nel momento in cui le riceve).
- 1876 - Thomas Edison ottiene un brevetto per il suo mimeografo.
- 1900 - Durante il Congresso internazionale dei matematici che si teneva a Parigi, David Hilbert presenta i suoi famosi problemi.
- 1918 - Prima guerra mondiale: battaglia di Amiens - Le truppe canadesi, appoggiate dagli australiani, iniziano una serie quasi ininterrotta di vittorie che li spingerà oltre la linea del fronte tedesco. Il Generale tedesco Erich Ludendorff chiamerà in seguito questo giorno il "giorno nero dell'esercito tedesco".
- 1929 - Il dirigibile tedesco Graf Zeppelin inizia un volo in cui compirà il giro del mondo (terminerà il 29 agosto).
- 1938 - Viene aperto il campo di concentramento di Mauthausen.
- 1942 - Seconda guerra mondiale: a Washington DC, sei aspiranti sabotatori tedeschi vengono giustiziati (altri due che avevano collaborato con le autorità verranno condannati all'ergastolo).
- 1945 - Seconda guerra mondiale - L'Unione Sovietica dichiara guerra all'Impero giapponese e invade la Manciuria con più di un milione di soldati. Questa azione spinge l'imperatore Hirohito ad implorare il Consiglio di guerra di riconsiderare la resa.
- 1945 - Lo Statuto delle Nazioni Unite viene ratificato dagli Stati Uniti, che diventano la prima nazione a entrare nella nuova organizzazione internazionale.
- 1949 - Il Bhutan diventa indipendente.
- 1950 - Florence Chadwick attraversa la Manica a nuoto dalla Francia all'Inghilterra in 13 ore e 23 minuti, migliorando di oltre un'ora il record del mondo che resisteva da ventiquattro anni.
- 1956 - In Belgio, nella piccola città mineraria di Marcinelle, scoppia un incendio nella miniera di carbone. Moriranno 262 lavoratori di 12 nazionalità diverse, la maggior parte (136) sono italiani.
- 1963 - Grande rapina al treno del 1969: in Inghilterra, una banda di 15 rapinatori ruba 2,6 milioni di sterline in banconote.
- 1967 - Viene fondata l'Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico (ASEAN).
- 1974 - Scandalo Watergate: il presidente statunitense Richard Nixon annuncia il suo abbandono (effettivo dal 9 agosto).
- 1989 - STS-28: lo Space Shuttle Columbia decolla per una missione militare segreta di cinque giorni.
- 2000 - Il sottomarino confederato H.L. Hunley viene riportato in superficie dopo 136 anni passati sul fondale marino.
Nati
- 1748 - Johann Friedrich Gmelin, naturalista tedesco († 1804)
- 1839 - Generale Nelson Miles, combattente indiano († 1925)
- 1847 - Antonio De Zolt, matematico italiano († 1926)
- 1866 - Matthew Henson, esploratore
- 1879 - Emiliano Zapata, rivoluzionario messicano († 1919)
- 1880 - Earle Page, undicesimo Primo Ministro d'Australia († 1961)
- 1881 - Albert Kesselring, feldmaresciallo tedesco († 1960)
- 1896 - Marjorie Kinnan Rawlings, scrittore († 1953)
- 1902 - Paul Adrien Maurice Dirac, fisico († 1984)
- 1907 - Benny Carter, musicista, arrangiatore
- 1919 - Dino De Laurentiis, produttore
- 1920 - Leo Chiosso, paroliere, autore
- 1921
- Webb Pierce, cantante country and western († 1991)
- Esther Williams, attrice, nuotatrice
- William Asher, produttore cinematografico
- John Herbert Chapman, fisico
- 1922
- Rudi Gernreich, stilista († 1985)
- Rory Calhoun, attore († 1999)
- Rafael Moreno Aranzadi, calciatore spagnolo († 1922)
- 1925 - Alija Izetbegovic, ex-presidente bosniaco († 2003)
- 1931 - Roger Penrose, matematico e fisico
- 1932 - Mel Tillis, cantante country
- 1936 - Donald P. Bellisario, produttore televisivo
- 1937 - Dustin Hoffman, attore
- 1938 - Connie Stevens, cantante, attrice
- 1944 - Peter Weir, regista
- 1949 - Keith Carradine, attore
- 1951 - Mamoru Oshii, regista
- 1952 - Jostein Gaarder, scrittore norvegese
- 1954 - Nigel Mansell, pilota di Formula Uno
- 1958 - Deborah Norville, reporter
- 1961 - The Edge (David Evans), chitarrista (U2)
- 1966 - Chris Eubank, pugile
- 1973 - Scott Stapp, musicista (Creed)
- 1976
- J.C. Chasez, cantante (N Sync)
- Drew Lachey, cantante
- 1980 - Luca Agamennoni, canottiere italiano
- 1981
- Vanessa Amorosi, cantante australiana
- Roger Federer, tennista svizzero
- 1988 - Principessa Beatrice di York, quinta nella linea di successione al trono britannico
Morti
- 1855 - Guglielmo Pepe, generale e patriota (n. 1783)
- 1898 - Eugène Boudin, pittore francese
- 1930 - Launceston Elliot, atleta inglese (n. 1874)
- 1940 - Johnny Dodds, musicista jazz (n. 1892)
- 1944 - Chaim Soutine, pittore
- 1965 - Shirley Jackson, scrittore
- 1972 - Andrea Feldman, attore
- 1985
- Milton Greene, fotografo, amico intimo di Marilyn Monroe
- Louise Brooks, attrice del cinema muto
- 1987 - Danilo Blanusa, matematico croato (n. 1903)
- 1991 - James Irwin, astronauta
- 2004 - Fay Wray, attrice canadese
- 2005 - Barbara Bel Geddes, attrice statunitense (n. 1922)
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Taiwan: Festa del Papà. (In Mandarino, Ba Ba significa padre e 8-8, ovvero 8 agosto).
- Svezia - Onomastico della Regina Silvia.
Religiose
Santi cattolici:
- San Domenico di Guzman, sacerdote e fondatore dei Predicatori
- Sant'Altmann di Passavia, vescovo
- San Ciriaco di Roma, diacono e martire
- Sant'Emiliano di Cizico, vescovo e martire
- San Famiano, venerato a Gallese
- San Marino di Anazarbo, martire
- San Severiano, martire ad Albano
Laiche
08
ja:8月8日
ko:8월 8일
simple:August 8
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
Passaggio a nord-ovest
Il passaggio a nord-ovest è una rotta che va dall'Oceano Atlantico all'Oceano Pacifico attraverso l'arcipelago artico del Canada.
Tra la fine del XV e il XX secolo, gli europei hanno cercato di stabilire una rotta commerciale marina che passasse a nord e ad ovest del continente americano. Gli inglesi chiamarono la rotta passaggio a nord-ovest, mentre gli spagnoli la battezzarono stretto di Anián. Il desiderio di trovare questa rotta motivò gran parte dell'esplorazione europea di entrambe le coste del Nord America.
Nel 1539, Hernán Cortés incaricò Francisco de Ulloa di navigare lungo l'odierna Baia California alla ricerca dello Stretto di Anián. L'8 agosto 1585, l'esploratore inglese John Davis entro nello Stretto di Cumberland, Isola Baffin. Nel 1609, Henry Hudson navigò lungo il fiume che oggi porta il suo nome (fiume Hudson) alla ricerca del passaggio. Hudson in seguito esplorò l'artico canadese e scopri la Baia di Hudson.
Nel 1845 una ben equipaggiata spedizione di due navi, guidata da Sir John Franklin tentò di forzare il passaggio attraverso i ghiacci artici dalla Baia di Baffin al Mare di Beaufort. Quando la spedizione non riuscì a rientrare, diverse spedizioni di soccorso e squadre di ricerca esplorarono l'artico canadese tra i due corpi d'acqua aperta producedo alla fine la carta nautica di un possibile passaggio. Poche tracce della spedizione sono state ritrovate, comprese registrazioni che indicano come le navi vennero bloccate dalla morsa di ghiaccio nel 1845 vicino all'Isola di Re Guglielmo, a circà metà strada del passaggio, e non furono in grado di districarsi nell'estate successiva. Lo stesso Franklin apparentemente morì nel 1847. Non si sa perché tuttì i 134 membri della spedizione, ben equipaggiata e ben rifornita, perirono.
Il passaggio a nord-ovest non venne conquistato fino al 1906, quando l'esploratore norvegese Roald Amundsen, che era salpato giusto in tempo per sfuggire ai creditori che cercavano di fermare la spedizione, completò un viaggio di tre anni su di un peschereccio per la pesca delle aringhe convertito, di 47 tonnellate di stazza. Alla fine di questo viaggio, entrò nella città di Circle (Alaska), ed inviò un telegramma che annunciava il suo successo. La sua rotta non era pratica dal punto di vista commerciale; in aggiunta al tempo che occorreva, alcune delle sue acque erano estremamente poco profonde. Il primo passaggio in una sola stagione non venne effettuato fino al 1944, quando la St. Roch, uno schooner della Reale Polizia a Cavallo Canadese, riuscì nell'impresa.
Il passaggio a nord-ovest è il soggetto di una disputa territoriale tra Canada e Stati Uniti. Gli USA considerano il passaggio a nord-ovest come acque internazionali, mentre il Canada le considera acque territoriali canadesi.
Nell'estate del 2000, diverse navi si avvantaggiarono della sottile copertura di ghiaccio estiva sul Mare Glaciale Artico per compiere l'attraversamento. Si ritiene che il riscaldamento globale potrebbe mantenere aperto il passaggio per periodi di tempo più ampi, rendendolo attraente come principale rotta di navigazione. Le rotte dall'Europa all'Estremo Oriente risparmiano 4.000 km attraverso il passaggio, rispetto alle attuali rotte attraverso il Canale di Panama.
Categoria:Geografia
Spagna
La Spagna (Reino de España) è una monarchia nel sudovest dell'Europa.
Assieme al Portogallo forma la penisola iberica.
Nel nordest confina, separata dai Pirenei, con la Francia e
il ministato Andorra.
- La Spagna ha una superficie di 505.782 km² e conta circa 43.197.684 abitanti (2004).
- Fin dal 1591 la capitale è Madrid.
- Dal primo gennaio 1986 è membro dell'Unione Europea.
- Dal 1982 fa parte della NATO
- La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo (ovvero il castigliano), si parla inoltre catalano, basco, galiziano e occitano che sono lingue ufficiali nelle rispettive regioni autonome.
- Le principali città sono (2003):
- Madrid 3.092.759
- Barcellona 1.582.738
- Valencia 780.653
- Siviglia 709.975
- Saragozza 626.081
- Malaga 547.105
- Murcia 391.146
- Las Palmas de Gran Canaria 377.600
- Palma de Mallorca 367.277
- Bilbao 353.567
- Valladolid 321.143
- Cordova 318.628
- Alicante 305.911
- I principali fiumi sono: Ebro, Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, Turia, Miño.
Geografia
Regioni
La Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (comunidad autónoma, al plurale: comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province, più due città autonome (Ceuta e Melilla).
Le regioni autonome sono:
- Andalusia (Andalucia)
- Aragona (Aragon)
- Asturie (Principado de Asturias)
- Baleari (Illes Balears)
- Canarie (Islas Canarias)
- Cantabria
- Castiglia e Leon (Castilla y León)
- Castiglia-La Mancia (Castilla-La Mancha)
- Catalogna (Catalunya)
- Comunità Valenciana (Comunitat Valenciana)
- Estremadura (Extremadura)
- Galizia (Galicia)
- La Rioja
- Madrid (Comunidad de Madrid)
- Murcia (Región de Murcia)
- Navarra (Comunidad Foral de Navarra)
- Paesi baschi (Pais vasco - Euskadi)
.
Storia
Turismo
Voci correlate
- Comunità autonome della Spagna
- Province spagnole
- Targhe automobilistiche spagnole
fiu-vro:Hispaania
ja:スペイン
ko:에스파냐
ms:Sepanyol
simple:Spain
th:ประเทศสเปน
zh-min-nan:Se-pan-gâ
1647
Eventi
Nati
- 22 luglio - Margherita Maria Alacoque, monaca e mistica francese († 1690)
Morti
- 16 luglio - Masaniello, rivoluzionario napoletano.
- 25 ottobre - Evangelista Torricelli, fisico e matematico (n. 1608)
047
ko:1647년
Monte Bianco
Il Monte Bianco è la cima più elevata d'Italia nonché delle Alpi, raggiunge 4.810 m (ma secondo recenti misurazioni sembrerebbe che il Monte Bianco sia più basso di poco più di 10 metri di quanto finora ritenuto, il che porterebbe l'altezza della montagna appena sotto i 4.800 metri), e può essere considerata la cima più elevata d'Europa (se si esclude la catena del Caucaso la cui cima maggiore è l'Elbrus con 6.383 m).
Fa parte del Massiccio del Monte Bianco e si colloca sullo spartiacque tra la Valle d'Aosta (val Veny e val Ferret) e la Savoia francese (valle dell'Arve).
Le pretese dei confinanti
Erroneamente alcune carte geografiche francesi collocano la vetta del Monte Bianco interamente in Francia, in maniera del tutto arbitraria ed in palese contrasto con gli accordi internazionali sulla delimitazione dei confini tra Italia e Francia del 7 marzo 1861.
Dove nacque l'alpinismo
La prima ascensione del Monte Bianco fu realizzata da Jacques Balmat (cercatore di cristalli) e dal medico Michel Paccard, entrambi di Chamonix, sollecitati all'impresa dallo scienziato Horace-Bénédict de Saussure, che era solito osservarne la vetta dalla sua casa Ginevrina.
La scalata era stata preceduta da alcune ricognizioni in una delle quali il Balmat si perse e fu costretto a passare la notte nella neve, eventualità allora considerata pericolosissima, tale da non lasciar speranze, per via delle temperature). Raggiunsero la vetta l'8 agosto 1786 alle 18:30, passando fra le Rochers Rouges e per l"ancien passage inférieur". Sulla vetta, Paccard compì un rilevamento della pressione atmosferica, con il barometro di Torricelli, confermando le teorie di Florin Perier (cognato di Blaise Pascal), di un secolo prima sulal riduzione della pressione al crescere dell'altitudine. La misurazione del Paccard servì anche per la prima approssimativa misurazione dell'altezza della vetta, ma fu notevolmente sovrastimata.
L'evento ha comunque costituito una tappa importante per la storia dell'alpinismo; taluni vi vedono anzi la sua data di nascita.
La salita del Monte Bianco dalla via normale, per la cresta di Bionassay sul versante francese, viene considerata una ascensione non difficile, ma impegnativa per la sua durata e comunque da affrontare dopo una adeguata preparazione, con prudenza e con grande attenzione alle condizioni atmosferiche. In talune belle giornate sulla sua cima tondeggiante si ritrovano centinaia di alpinisti.
alpinismo
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Galleria di immagini del Monte Bianco
Image:Mont_Blanc_and_Dome_du_Gouter.jpg|Monte Bianco e Dome du Gouter da nord
Image:Lacs_de_Cheserys.jpg|Il Monte Bianco dai Lacs de Cheserys
Image:MassifduMont-Blanc_AigVerte_lesDrus_depuis_AigRouges_Juillet2004.jpeg|Monte Bianco, L'Aiguille Verte e les Drus
Image:MassifduMont-Blanc_AiguillesdeChamonix_depuis_AigRouges_Juillet2004.jpeg|Monte Bianco, Les aiguilles de Chamonix
Image:Mont_Blanc_avril_2005.JPG|Il Monte Bianco da Combloux
Image:2004_1027Fuji0095.JPG|Monte Bianco, Vallée de Sallanches da Cordon
Image:Mont_Blanc_oct_2004.JPG|Il Monte Bianco da Cordon
Image:L'aiguille d'Argentière dans le massif du Mont-Blanc.jpg|Monte Bianco, L'aiguille d'Argentière
Image:Pyramide de l Impératrice.jpg|Monte Bianco, Piramide dell'Impératrice
Image:Mont Blanc vu du jardin.jpg|Il Monte Bianco dal "jardin"
Image:Mont Blanc vu de Chamonix.jpg|Il Monte Bianco da Chamonix
Image:Col du Géant.jpg|Monte Bianco, Col du Géant
Image:Mont-Blanc 200507.JPG|Monte Bianco
Image:Mont-Blanc and Lake of Passy.JPG|Monte Bianco e lago di Passy
Image:Aiguille_du_midi.jpg|Aiguille du Midi (Monte Bianco) da Cordon
Image:2004_1027Fuji0078.JPG|Aiguille du Midi (Monte Bianco) al crepuscolo
Image:2004_1027Fuji0080.JPG|Aiguille du Midi (Monte Bianco) al crepuscolo
Image:Mont_blanc_depuis_cuchet.jpg|Il Monte Bianco dal Cuchet (Combloux)
Image:Mount Blanc 2 by andy205.jpg|Versante sud del massiccio del Monte Bianco
Image:Bisson 1.jpg|Auguste Rosalie Bisson, scalata del Monte Bianco
Collegamenti esterni
- [http://www.4000er.de/gipfel.php?vid=83&lang=en www.4000er.de] - Mont Blanc (in inglese e tedesco)
- [http://www.summitpost.org/show/mountain_link.pl/mountain_id/63 www.summitpost.com] - Pagina Monte Bianco su SummitPost.com (in inglese)
Bianco
Bianco
Bianco
Categoria:Regione Valle d'Aosta
ja:モンブラン
1844
Eventi
- 24 maggio - Venne stesa la prima linea telegrafica fra Boston e Washington DC e fu inviato il primo messaggio telegrafico in codice Morse: 'What hath God wrought!'. Da questo momento, iniziò il cablaggio del continente americano.
Nati
- 7 gennaio - Bernadette Soubirous, santa francese († 1879)
- 20 febbraio - Ludwig Boltzmann
- 14 marzo - Umberto I di Savoia, Re d'Italia dal 1878 al 1900
- 18 marzo - Nikolay Andreyevich Rimsky-Korsakov († 1908)
- 30 marzo - Paul Verlaine, poeta († 1896)
- 16 aprile - Anatole France, scrittore francese Premio Nobel per la letteratura († 1924)
- 21 maggio - Henri Rousseau, pittore francese († 1910)
- 22 maggio - Mary Cassatt, pittrice francese
- 15 ottobre - Friedrich Nietzsche, filosofo tedesco
Morti
- 19 giugno - Etienne Geoffroy Saint-Hilaire, naturalista francese (n. 1772)
- 27 luglio - John Dalton, chimico inglese
044
ko:1844년
ms:1844
simple:1844
Guerra civile americana
La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.
Quadro generale
Dixie
Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica.
800
I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano.
Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù.
Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.
La questione della schiavitù
tabacco
L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.
Analogie
Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.
Voci correlate
- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861)
Civile americana
categoria:Storia degli Stati Uniti
ja:南北戦争
ko:남북 전쟁
simple:American Civil War
th:สงครามกลางเมืองอเมริกา
Thomas EdisonThomas Alva Edison (Milan, Ohio - Stati Uniti, 11 febbraio 1847 - West Orange, New Jersey, Stati Uniti, 18 ottobre 1931) fu inventore e uomo d'affari statunitense. Per primo seppe applicare i principi della produzione di massa al processo dell'invenzione.
invenzione
Edison era considerato uno dei più prolifici inventori del suo tempo, avendo ottenuto il record di 1.093 brevetti a suo nome.
Collezionò brevetti in tutto il mondo, inclusi Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Germania.
Edison avviò la Motion Picture Patents Company, che era l'insieme dei nove maggiori centri cinematografici (più noti come Edison Trust).
La rivista americana Life magazine, in un'edizione speciale doppia, mise Edison al primo posto tra le "100 persone più importanti negli ultimi 1000 anni", evidenziando che la sua lampada ad incandescenza "illumina il mondo".
Sebbene Heinrich Goebel l'avesse preceduto con meno successo con una lampada a bulbo, fu Edison che rese possibile l'era moderna commercializzando la sua "invenzione".
I primi anni
Thomas Edison era nato a Milan (Ohio) ed era cresciuto a Port Huron (Michigan).
Parzialmente sordo fin dall'adolescenza, divenne operatore telegrafico nel 1860.
Alcune delle sue prime invenzioni sono collegate con il telegrafo, incluso un nuovo tasto telegrafico.
Edison ha lavorato per un periodo della sua giovinezza vendendo spuntini e dolciumi nelle ferrovie, nella macellazione di suini e iniziando un'attività di vendita di verdure.
Intorno al 1862, Edison stampò e distribuì il "The Weekly Herald": il primo periodico composto e stampato su un treno.
The Times pubblicò un articolo su Edison e il suo giornale.
Edison fece domanda per il suo primo brevetto, un registratore di voto elettrico, il 28 ottobre 1868.
Maturità
Thomas Edison incominciò la sua carriera d'inventore a Newark (New Jersey) con il tasto telegrafico e migliorando apparecchiature telefoniche, ma l'invenzione che per prima gli fece guadagnare una grande fama fu il fonografo nel 1877.
Mentre la registrazione di suoni non riproducibili era stata ottenuta da Leon Scot de Martinville (Francia, 1857), e altri contemporaneamente (degno di nota Charles Cros) stavano considerando la nozione che le onde sonore potevano essere registrate e riprodotte, Edison fu il primo che costruì un apparecchio che metteva in pratica queste teorie, e questo fu talmente inaspettato per la gente comune da apparire quasi magico. Edison divenne noto come "Il mago di Menlo Park", dal nome della città del New Jersey dove risiedeva.
Il suo primo fonografo registrava su sottili fogli cilindrici di stagno, aveva una bassa qualità sonora, e distruggeva la traccia durante la riproduzione tanto che si poteva ascoltare la registrazione una sola volta.
Un modello riprogettato che usava cilindri di cera fu prodotto subito dopo da Alexander Graham Bell.
La qualità del suono era ancora bassa e le riproduzioni erano limitate per l'usura della traccia di registrazione, ma l'invenzione divenne popolare.
Il grammofono venne inventato da Emile Berliner nel 1887, ma nei primi anni la fedeltà del suono era peggiore del cilindri fonografici messi sul mercato dalla Edison Records.
Menlo Park
Le più importanti invenzioni di Edison avvennero nel laboratorio di ricerca Menlo Park, realizzato nella omonima città del New Jersey.
Fu il primo istituto approntato col preciso scopo di produrre costantemente innovazioni tecnologiche e di migliorarle.
La maggior parte delle invenzioni diedero fama ad Edison di inventore, benché egli, nella maggior parte dei casi, si limitasse a soprintendere alle operazioni dei suoi impiegati.
Anche quando la qualità delle invenzioni non era straordinaria, egli dimostrò un'abilità unica nel brevettarle e nel battere i suoi concorrenti per il suo ascendente e per la migliore presentazione sul mercato.
Per esempio, Edison non ha inventato la lampadina elettrica. Numerosi progetti erano già stati elaborati da Joseph Swan, Henry Woodward, Mathew Evans, James Bowman Lindsay, William Sawyer e Heinrich Goebel.
Edison riprese le caratteristiche di questi precedenti lavori ed indirizzò i suoi dipendenti verso l'obbiettivo di realizzare una lampada che avesse una durata maggiore.
Dopo aver comprato il brevetto di Woodward ed Evans del 1875,
i suoi impiegati sperimentarono con un gran numero di differenti materiali allo scopo di aumentare la durata delle lampade.
Nel 1879 raggiunsero l'obbiettivo di rendere il prodotto commercializzabile.
Mentre i primi inventori avevano prodotto l'illuminazione elettrica in laboratorio, Edison fu capace di portarla nelle case e negli uffici con una produzione di massa di lampade a lunga durata e creando un sistema per la generazione e distribuzione dell'elettricità.
L'era della luce elettrica
elettricità
Nel 1878, diede il nome di "filamento" al filo che diventa incandescente al passaggio della corrente elettrica.
Nello stesso anno creò la Edison Electric Light Company a New York con adeguato sostegno finanziario (inclusi J.P. Morgan e Vanderbilt).
Edison collegò le lampade in parallelo, cosa che determina la suddivisione della corrente elettrica su più circuiti. Con questa configurazione il guasto di una lampada non comporta lo spegnimento di tutte le altre collegate, cosa che avviene se le la loro connessione viene fatta in serie.
Il 31 dicembre 1879 inaugurò l'illuminazione ad incandescenza al suono delle fanfare in Menlo Park (New Jersey).
Il 27 gennaio 1880 registrò il brevetto negli Stati Uniti per la lampada elettrica ad incandescenza.
Il 13 Febbraio 1880 fu il primo ad osservare l'Effetto Edison (Emissione termoionica).
L'8 ottobre 1883 l'ufficio brevetti degli Stati Uniti dichiarò che il brevetto di Edison non era valido in quanto basato sul lavoro di William Sawyer.
Il contenzioso continuò fino al 6 dicembre del 1889 quando un giudice emise una sentenza in cui fu accolto il suo reclamo (relativo al miglioramento di "un filamento di carbone ad alta durata").
La ricerca, esposta in "A Streak of Luck" di Robert Conot (1979), dimostra che Edison e i suoi avvocati nascosero informazioni importanti al giudice eliminando da un taccuino le pagine relative al periodo 7-21 ottobre 1879.
Edison non riuscì a brevettare la sua lampada nel Regno Unito.
Dopo aver perso la battaglia legale con Joseph Swan, essi formarono una società (la "Ediswan") per commercializzare l'invenzione. Questa impresa e la relativa eredità tecnologica divennero parte della General Electric nel 1892.
Nel 1880 Edison brevettò il sistema di distribuzione dell'energia elettrica. I primi investitori e utenti della rete furono nel 1882 Pearl Street Station e New York City (USA).
Il 25 gennaio 1881 Edison e Alexander Graham Bell formano la Oriental Telephone Company.
Il 4 settembre 1882 Edison attivò il primo sistema di distribuzione dell'energia al mondo, fornendo 110 volt in corrente continua (DC) a 59 utenti nella parte bassa di Manhattan, attorno al suo laboratorio di Pearl Street.
Il 19 gennaio 1883 il primo sistema d'illuminazione elettrica standardizzato che trasportava l'energia con linee aeree entrò in servizio a Roselle nel New Jersey.
Molto del lavoro che portò al miglioramento delle lampade elettriche fu realizzato da uno dei collaboratori di Edison, Lewis Latimer, un afroamericano.
Negli anni iniziali della distribuzione dell'energia elettrica, la corrente continua di Edison era lo standard per gli Stati Uniti e Edison non era disposto a rinunciare alla rendita del suo brevetto.
Durante quella che è comunemente definita l'epoca della "Guerra delle correnti", l'immigrato serbo Nikola Tesla ed Edison divennero avversari. Edison difendeva il sistema di distribuzione in corrente continua (DC) contro la più efficiente corrente alternata (AC) che Tesla aveva brevettato a Graz in Austria.
Edison (o, secondo notizie non certe, uno dei suoi impiegati) usarono la tattica di far cattivo uso dei brevetti di Tesla per costruire la prima sedia elettrica per lo stato di New York, allo scopo di indurre l'idea che la corrente alternata fosse mortale.
Il mito popolare è che Edison abbia inventato la sedia elettrica, nonostante fosse contro la pena capitale, al solo scopo di convincere l'opinione pubblica che la corrente alternata fosse più pericolosa della corrente continua, e che quindi fosse la scelta logica per la sedia elettrica.
In realtà la sedia fu soprattutto opera di pochi suoi dipendenti, in particolare di Harold P. Brown, che lavorava a Menlo Park (sebbene Edison certamente controllasse il suo operato).
Edison fece una campagna per scoraggiare l'uso della AC, campagna che oggi si chiamerebbe di disinformazione.
Edison presenziò personalmente a parecchie esecuzioni di animali, soprattutto gatti e cani randagi, a beneficio della stampa per dimostrare che il suo sistema DC era più sicuro del sistema AC. La serie di esecuzioni ebbe il suo culmine con l'uccisione mediante elettrocuzione dell'elefantessa Topsy.
Alla fine Edison ha perso la sua battaglia in difesa della corrente continua di fronte ai dispositivi a corrente alternata: il sistema polifase proposto da Tesla e da altri, come Charles Proteus Steinmetz (della General Electric).
I sistemi di distribuzione AC permettono enormi miglioramenti nella sicurezza, nell'efficienza e nella flessibilità.
Dagli anni '50, i sistemi di trasmissione ad alta tensione in corrente continua (HVDC) sono poco utilizzati se non in casi particolari come l'interconnessione di sistemi di potenza sottomarini.
L'uomo al lavoro
La storia della lampada elettrica è paradigmatica: molte delle invenzioni di Edison erano miglioramenti di idee altrui. Miglioramenti ottenuti con un approccio diligente ed una visione industriale sviluppata in gruppi di lavoro.
Egli era il capo indiscusso del team ma generalmente non condivideva il credito delle invenzioni. Di se stesso diceva: "il genio è l'uno per cento di ispirazione e il novantanove per cento di traspirazione".
Nikola Tesla, il più famoso collaboratore di Edison e grande scienziato, a proposito del metodo di Edison nella risoluzione dei problemi diceva: "se Edison deve cercare un ago in un pagliaio procede con la diligenza dell'ape nell'esaminare paglia per paglia fino a quando trova l'oggetto della sua ricerca. Ero testimone dispiaciuto di tale comportamento, sapendo che un po' di teoria e di calcoli avrebbero evitato il novata per cento del suo lavoro".
In un incontro verso la fine del 1885 di Edison, Edward H. Johnson (presidente della Edison Illuminating Company), Charles Batchellor (collaboratore di Edison) e Nikola Tesla, uno del gruppo suggerì di indovinare i loro pesi e Tesla fu indotto a salire uno scalino di una scala. Edison indovinò che Tesla pesava 69 kg (preciso all'oncia: 28.35 g).
Johnson confidenzialmente riferì a Tesla che Edison aveva sviluppato questa abilità di indovinare i pesi delle persone a Chicago, dove aveva lavorato per lungo tempo nella macellazione e pesava migliaia di maiali al giorno.
Invenzioni "multimediali"
Inizialmente si era pensato che Thomas Edison avesse inventato la macchina da ripresa cinematografica, ma è stato dimostrato che tale invenzione si deve a William Kennedy Laurie Dickson nei laboratori di Edison.
Tuttavia la sua influenza sulla storia della cinematografia va oltre quella di un semplice stimolatore di idee.
Fu molto attivo nella produzione di film e a lui si deve lo standard della pellicola (35 mm di larghezza pari a 1 pollice e 3/4, con 4 fori sul bordo di ogni immagine). Fece diventare il cinema un mass media e non solo una curiosità da varietà.
Realizzò il primo studio cinematografico, il Black Maria nel New Jersey. Qui realizzò il primo film brevettato Lo starnuto di Fred Ott (Fred Ott era un suo impiegato).
Delle sue invenzioni ha beneficiato tutto il mondo. La Francia gli ha reso omaggio prima nominandolo Cavaliere e poi Comandante della Legion d'onore (rispettivamente nel 1878 e nel 1889).
Il 30 settembre 1890 Edison ottenne i brevetti:
- US437422 per la telegrafia
- US437423, US437424, US437426 per il fonografo
- US437425 per il registratore fonografico
- US437427 per un "Method of Making Phonograph Blanks"
- US437428 per un "Apparecchio propulsore per automobili elettriche"
Nel 1891 Thomas Edison costruì il "cinetoscopio": attraveso un piccolo foro nell'apparecchio (delle dimensioni di un armadio) si vedeva un breve filmato per un penny come altre curiosità presenti nelle "sale giochi" di allora.
Questo era importante per Edison perché cercava un modo per intrattenere la gente che stava ascoltando la musica del suo fonografo.
Adesso la gente per pochi spiccioli si metteva la cuffia, ascoltava la musica e si vedeva il filmato.
Più tardi, lo stesso anno, il 29 dicembre Edison brevettava la radio ("transmissione elettrica di segnali").
Il 9 agosto 1892 ricevette il brevetto per il telegrafo bidirezionale.
Gli ultimi anni
A West Orange (New Jersey) l'11 febbraio 1893 Edison terminò la costruzione del "Black Maria", il primo studio cinematografico.
Tuttavia la Corte d'appello degli Stati Uniti decretò il 10 marzo 1902 che Edison non aveva inventato la macchina da ripresa cinematografica e non poteva esercitare il diritto di monopolio sul suo uso.
Nel 1894 Edison sperimentò l'aggiunta del suono alle immagini dei film: il risultato (cinetofono) sincronizzava in maniera approssimativa le immagini del cinetoscopio con il suono del fonografo a cilindro.
Nell'aprile del 1896, il Vitascopio di Edison e Thomas Armat furono usati per un film in pubblica visione a New York City.
Thomas Edison richiese il brevetto per la sua ultima applicazione, "Holder for Article to be Electroplated", il 6 gennaio 1931 e morì verso la fine dell'anno. Il brevetto venne concesso due anni dopo nel 1933.
Note sulla sua vita privata
Thomas Edison era ateo. Si sposò due volte, la prima nel 1871 con Mary Stilwell (1855-1884), con cui ebbe tre figli - Marion Estelle, Thomas Jr., e William Leslie - prima che lei morisse all'età di 29 anni, probabilmente per febbre tifoide.
Si sposò una seconda volta con Mina Miller (1865-1946), ed ebbe altri tre figli: Madeleine, Charles (che prese in mano l'impresa paterna) e Theodore Miller. Comprò una casa (detta "Glenmont") nel 1886 come regalo di nozze per Mina a West Orange nel New Jersey (dove sono tuttora conservate le ceneri di Thomas e Mina Edison).
I 13,5 acri (55.000 m²) della proprietà sono affidati al "National Park Service" come "Edison National Historical Site".
Le sue invenzioni
- Fonografo
- Cinetoscopio
- Dittafono
- Radio
- Lampada elettrica
- Una macchina per stampare
- Un apparecchio per tatuaggi
Miglioramenti del lavoro di Edison
- Lewis Latimer brevettò un metodo migliorativo nella produzione del filamento delle lampade.
- Nikola Tesla sviluppò la distribuzione dell'energia elettrica in corrente alternata, che permise la trasmissione dell'elettricità su distanze più lunghe rispetto al metodo di Edison (in corrente continua).
- Emil Berliner sviluppò il grammofono, che essenzialmente è un fonografo migliorato: usa un disco piatto (dove i suoni sono registrati su una spirale) al posto del cilindro di Edison.
Tributi alla sua memoria
La città di Edison nel New Jersey e il "Thomas Edison State College" (un collegio conosciuto a livello nazionale per studenti adulti) a
Trenton nel New Jersey portano il suo nome per onorarlo.
Nella città che porta il suo nome c'è una "Memorial Tower" e un museo in suo onore.
Collegamenti esterni
Biografie
- Dyer, Frank Lewis, "[http://www.worldwideschool.org/library/books/hst/biography/Edison/toc.html Sulla vita e le invenzioni di Edison]"
- Beals, Gerry, "[http://www.thomasedison.com/ Thomas Edison]"
- Murphy, John Patrick Michael, "[http://www.infidels.org/library/modern/john_murphy/edison.html Thomas Alva Edison]"
Luoghi storici
- [http://www.tomedison.org/ Museo della città natale]
- [http://www.edisonhouse.org/ "Thomas Edison House"]
- [http://www.nps.gov/edis/ "Edison National Historic Site"]
Archivi
- [http://edison.rutgers.edu/ "Thomas A. Edison Papers at Rutgers University"]
- [http://edison.rutgers.edu/patents.htm "Thomas Edison's Patents - Rutgers University"]
- [http://www.edisonian.com/ "Edisonian Museum Antique Electrics"]
- [http://www.americaslibrary.gov/aa/edison/aa_edison_subj_e.html "Thomas A. Edison in his laboratory in New Jersey, 1901"]
- "[http://www.pbs.org/wgbh/amex/edison/ Edison's Miracle of Light]"
Varie
- [http://www.flyingmoose.org/truthfic/tesla.htm Aneddoti sul rapporto tra Tesla ed Edison]
- [http://www.amasci.com/tesla/biog.txt Vita e aneddoti su Tesla]
- [http://quote.wikipedia.org/wiki/Thomas_Alva_Edison Frasi celebri su en.wikiquote]
- [http://www.aldeism.com/paine.html "The Philosophy of Thomas Paine" Edison, Thomas A. ]
- [http://inventors.about.com/library/weekly/aa102497.htm Testi su Edison]
Edison, Thomas
Edison, Thomas
ja:トーマス・エジソン
ms:Thomas Edison
simple:Thomas Alva Edison
th:โทมัส เอดิสัน
1900
Eventi
- 14 gennaio - Roma: prima della Tosca di Giacomo Puccini
- Dal 14 maggio al 28 ottobre: a Parigi si svolge la II Olimpiade
- 10 luglio - Parigi: nella II Olimpiade, Ray Ewry vince 3 ori olimpici nello stesso giorno nei salti da fermo (in alto, in lungo, triplo).
- 29 luglio: l'anarchico Bresci uccide a Monza Umberto I di Savoia.
Pubblicazioni
- Karl Pearson: On the criterion that a given system of deviations from the probable in the case of a correlated system of variables is such that it can be reasonably supposed to hove arisen from random sampling: in statistica è l'articolo di riferimento per il Chi quadrato) (χ²)
Nati
- 1 gennaio - Paola Borboni, attrice († 1995)
- 5 gennaio - Yves Tanguy, pittore francese († 1955)
- 13 gennaio - Gertrude Mary Cox, statistica statunitense
- 2 marzo - Kurt Weill, compositore tedesco († 1950)
- 25 aprile - Wolfgang Ernst Pauli, fisico, Premio Nobel per la fisica nel 1945 († 1958)
- 28 aprile - Jan Hendrik Oort, astronomo olandese
- 5 maggio - Charles Jewtraw, pattinatore statunitense, primo campione olimpico invernale
- 25 giugno - Marta Abba, attrice italiana († 1988)
- 29 giugno - Antoine de Saint-Exupery, aviatore e scrittore francese († 1944)
- 10 luglio - Mitchell Parish, paroliere statunitense († 1993)
- 13 luglio - Vladimiro Bernstein, matematico russo († 1936)
- 20 novembre - Chester Gould, fumettista
- 12 dicembre - Sammy Davis Sr., ballerino statunitense
- 19 dicembre - Géza von Cziffra, regista e sceneggiatore romeno († 1989)
Morti
- 20 gennaio - John Ruskin, critico d'arte britannico (n. 1819)
- 30 marzo - san Leonardo Murialdo, santo sociale della Torino dell'800
- 29 luglio - Umberto I di Savoia, Re d'Italia dal 1878 al 1900 (n. 1844)
- 25 agosto - Friedrich Nietzsche, filosofo tedesco (n. 1844)
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ja:1900年
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th:พ.ศ. 2443
Parigi
Parigi (in francese Paris; anticamente Lutèce, dal latino Lutetia) è la capitale della Francia e della regione dell'Île-de-France.
La città, costruita su un'ansa della Senna, oltre che fondamentale snodo di trasporti e traffici del continente europeo, è una delle più importanti metropoli mondiali e centro culturale, politico ed economico molto forte sia a livello nazionale che internazionale
Lo stemma della città presenta i gigli di Francia sopra Scilicet (la nave che simboleggiava l'ordine dei mercanti che commerciavano sulla Senna).
Il motto è Fluctuat nec mergitur.
I patroni della città sono San Germano (Saint Germain) e Santa Genoveffa (sainte Geneviève), accreditata di aver convinto Attila a risparmiare la città, nel V secolo.
Gli abitanti della città sono detti Parigini.
Cronologia essenziale
V secolo
Si dà qui di seguito solo un breve racconto della storia della città, che comincia così: tribù celtiche sono stanziate da molti secoli in un'ansa della Senna. Il sito è paludoso. Cesare le incontra mentre dà la caccia a Vercingetorige, durante la campagna di conquista della Gallia, nel 53 AC.
Forse sono anche nomadi, se il loro nome Parisii viene da kwar che vuol dire strada. O forse sono semplicemente tribù che i romani hanno incontrato lungo la strada.
E' certo che la posizione dello stanziamento è interessante: aiuta la mobilità delle truppe lungo il fiume e ricorda perfino quella dell'isola Tiberina di Roma, con quei due isolotti che facilitano il guado tra una riva e l'altra del fiume. I romani vi stabiliscono un proprio insediamento e lo chiamano Lutetia Parisiorum (la palude dei Parisii).
Conquistata e pacificata la Gallia, Lutetia diventa una città romana, nelle aspirazioni e nello stile civile: il sito è in posizione favorevole per i commerci e i traffici fluviali, le popolazioni locali sono avvantaggiate dall'espansione economica portata dai romani - già dopo circa cinquant'anni Lutetia la palude si presenta come un insediamento in via di espansione sulla riva sinistra della Senna, nel luogo ora conosciuto come Quartiere Latino, e Lutetia sta diventando un nome di città.
La città romana si dota delle strutture essenziali per essere degna di questo nome: anzitutto il foro, poi le terme (i cui resti sono visibili, ben scavati, all' Hotel de Cluny), poi l'anfiteatro e un teatro.
Poi arrivano i cristiani, e siccome Lutetia è una città romana, nel 250 fa anch'essa il suo protomartire, il vescovo Dionigi che, come Pietro, qualche secolo dopo sarà eletto a patrono della città (Saint Denis).
La cristianizzazione tuttavia procede alla grande, e probabilmente accentua il senso di identità della città, che verso il 300 prende il nome della propria gente, e diventa Paris, e inoltre si converte così fortemente al cristianesimo romano da divenire il principale baluardo del cristianesimo pietrino contro l'eresia ariana che per alcuni secoli sarà invece la forma dominante di cristianesimo presso i germani.
Arrestata l'avanzata di Attila nel 451 grazie a Geneviève, la città si dà ai Franchi Merovingi, nella persona di Clodoveo I che diventa il suo primo re: la civilizzazione romana si tramuta in civiltà romano-barbarica, e Parigi riesce a sopravvivere al Medioevo, tra carestie e faticosa civilizzazione: il IX secolo passa sotto le ripetute estorsioni e la continua minaccia di vichinghi e normanni, ma attorno alle istituzioni cristiane si coagula la nuova civiltà: nel 1021 il capitolo di Notre-Dame è già meta di molti clerici vagantes; nel 1246 l'università di Parigi vedrà riconosciuta la propria autonomia, e nel 1257 nasce la scuola della Sorbona: Parigi si avvia a diventare uno dei centri della cultura europea, nel cuore della Francia medioevale.
Il XII e il XIII secolo vedono Parigi al centro di una forte crescita economica, e la corporazione dei mercanti come sua protagonista.
Fino a Filippo Augusto l'urbanizzazione di Parigi può sintetizzarsi nella costruzione delle prime cinte murarie e nel prosciugamento delle paludi. Dell'edilizia romanica restano tuttavia pochissime tracce, ad esempio nell'abside di St-Martin-des-Champs. L'Île de France è invece la culla dell'arte e dell'architettura gotica, che tra il XII secolo e il XV evolve dal gotico primitivo al flamboyant.
A metà del XIV secolo, Parigi cerca di fare la propria politica municipale: ha già più di 150mila abitanti e, attraverso sollevazioni e alleanze (la Guerra dei cent'anni) mostra di non voler rinunciare alla propria indipendenza. La città si estende soprattutto sulla riva destra, e le mura di Carlo V (1371-1380) comprendono l'insieme del 3.o e 4.o arrondissement.
Bisogna arrivare al 1437, perché Carlo VII possa fare di Parigi, indiscutibilmente, la capitale dei Valois. La storia della città si intreccia da lì in poi inestricabilmente con la storia di Francia.
La città cattolica scaccia l'ugonotto Enrico III nel 1588, ed Enrico IV dovrà convertirsi al cattolicesimo e pagare 200.000 scudi per rientrarvi.
Sotto i Borboni, Parigi è scenario e protagonista della Fronda: Luigi XIV sposta la corte a Versailles, per sottrarsi in un solo colpo agli intrighi dei nobili e alle barricate del popolo parigino e procedere liberamente nella propria politica accentratrice.
Alla vigilia della Rivoluzione Parigi occupa 1.100 ettari e conta oltre 600mila abitanti. Al di fuori della cinta daziaria (le mura dei Fermiers généraux), i sobborghi sono costituiti da 24 villaggi.
Di nuovo protagonista, non meno che testimone, il popolo parigino gioca la propria rivoluzione. Lo spirito di ribellione e d'indipendenza dei parigini viene di nuovo duramente represso, con l'esecuzione della prima Commune rivoluzionaria - il consiglio della città - che segna l'inizio del Terrore di Robespierre: per più di un anno, tra il 1793 e il 1794, le piazze di Parigi ospitano il lavoro indefesso della ghigliottina.
Come molti prima e dopo di lui, anche Napoleone cerca di assoggettare la città al potere centrale, nel quadro della propria riforma amministrativa. Questo non impedirà ai parigini di insorgere di nuovo contro Carlo X, nel 1833.
Nel 1845 la città ha superato il milione di abitanti, e Thiers allarga di nuovo la cinta muraria, includendo alcuni dei villaggi prima esterni. Ma la vera grande rivoluzione urbanistica è quella condotta da Haussmann per conto di Napoleone III: in trent'anni la città raddoppia, e nel 1876 è arrivata a 2 milioni, nonostante la guerra con la Prussia e il disastro della Comune.
La città continua crescere. All'inizio della Prima guerra mondiale, nel 1914, la battaglia della Marna la salva dall'invasione tedesca, ma non andrà così nel 1940, quando il Terzo Reich occupa la città, nel 1940, dichiarandola "città aperta": il governo non oppone alcuna resistenza e si ritira a Vichy, da dove collaborerà con i nazisti.
Il 19 agosto del 1944 la città insorge, il 25 i tedeschi si arrendono, il 26 il generale de Gaulle entra in Parigi liberata con le truppe del generale Leclerc e degli alleati.
Il 27 ottobre 1946 all'Hotel de Ville viene proclamata la IV Repubblica.
Lo spirito rivoluzionario parigino si ridesta nel maggio 1968, nel quartiere latino, con lo sciopero generale avviato dagli studenti, che per qualche giorno si estende all'intera Francia.
Il risultato, sul piano dell'organizzazione della città, è lo smembramento della Sorbonne in 13 università nella regione di Parigi.
La città torna a dedicarsi al proprio sviluppo. Già negli anni Sessanta si era aperto, con il trasferimento dei mercati generali (les Halles) a Rungis, un periodo di grandi lavori pubblici, teso a liberare il centro storico della città dalla pressione del traffico e dagli insediamenti popolari, e a riqualificarlo con funzioni prevalentemente culturali e di rappresentanza.
Le tappe principali della ristrutturazione sono:
- 1969: il trasferimento delle Halles;
- 1970: la creazione delle 13 università della Région parisienne;
- 1973: il completamento del Boulevard périphérique (che diventa il limite della nuova cintura metropolitana, come il raccordo anulare a Roma);
- 1977: l'inaugurazione del Centre Pompidou;
- 1986: l'inaugurazione del Musée d'Orsay;
- 1989: nel bicentenario della Rivoluzione, l'inaugurazione della Pyramide del Louvre, della Grande Arche de la Défense e dell'Opéra Bastille;
- 1995: l'inaugurazione della nuova Bibliothèque nationale de France (che sarà intitolata a François Mitterrand);
- 2003: il nuovo quartiere Paris Rive Gauche attorno alla Biblioteca nazionale.
Grandi protagonisti di questa riqualificazione furono i presidenti Georges Pompidou e François Mitterrand.
Geografia
François Mitterrand
La città di Parigi occupa una superfice di 105 chilometri quadrati ma la sua agglomerazione è molto più grande.
L'altitudine di Parigi varia a seconda delle diverse colline del territorio municipale:
- Montmartre - 130 metri s. l. m.
- Belleville - 115 metri s. l. m.
- Menilmontant
- Buttes-Chaumont
- Passy
- Chaillot
- Montagne Ste-Genevieve
- Butte-aux-Cailles
- Montparnasse (la collina venne spianata nel XVIII secolo)
La metropoli
Parigi, con 2.125.246 abitanti al censimento del 1999, è la città più grande di Francia. Assieme ai suoi sobborghi e città satellite forma l'area metropolitana della Grande Parigi (in francese: aire urbaine de Paris) che copre 14.518 km², ed ha una popolazione di 11.174.743 abitanti (dati del censimento del 1999). L'area metropolitana della Grande Parigi è la più ampia d'Europa (assieme a Londra e Mosca), ed è all'incirca la ventesima al mondo.
L'area metropolitana della Grande Parigi, con un PIL complessivo superiore a quello dell'Australia, è il più grande centro economico e finanziario d'Europa alla pari con Londra. Ospita più del 30% dei "colletti bianchi" francesi, e più del 40% delle sedi centrali delle compagnie francesi, con il più grande distretto finanziario d'Europa per dimensioni (La Défense), e la seconda più grande borsa d'Europa (Euronext).
Nota in tutto il mondo come la Ville Lumière (la "città delle luci"), Parigi è una delle principali destinazioni turistiche mondiali. La città è rinomata per la bellezza della sua architettura, i suoi viali e i suoi scorci, oltre che per l'abbondanza dei suoi musei. Costruita su un'ansa della Senna, è divisa in due parti la Rive droite a nord e la più piccola Rive gauche a sud.
Un tempo capitale di un impero coloniale che si estendeva su cinque continenti, Parigi è tuttora considerata come il centro del mondo francofono ed ha mantenuto una forte posizione internazionale, ospitando il quartier generale dell'OECD e dell'UNESCO, tra gli altri. Questo, combinato alle sue attività finanziarie, affaristiche, politiche e turistiche, ha reso la città uno dei principali "hub" del mondo, e Parigi è riconosciuta come una delle poche "città mondiali".
la città
l'area metropolitana
Di area metropolitana di Parigi si può parlare, sia pure anticipando l'uso del termine, solo da dopo il 1870. Nella tabella che segue, i dati fino al 1982 sono stime ricavate da diverse fonti, mente quelli relativi al 1990 e al 1999 sono ufficiali, forniti dall'"Ufficio nazionale francese di statistica" INSEE.
L'immigrazione
Fin dal medioevo, periodo nel quale era la città più grande del mondo occidentale, Parigi ha sempre attratto forestieri. Dagli studenti olandesi e svedesi del Quartiere Latino nel XIV secolo, ai rifugiati giacobiti inglesi del XVII secolo, dai rifugiati nazionalisti polacchi dell'inizio del XIX secolo, agli operai belgi della fine dello stesso, dagli ebrei sefarditi del Nord Africa della metà del XX secolo agli africani ed est-asiatici dei giorni nostri, Parigi ha ricevuto ondate su indate di immigranti, che la hanno arricchita. Oggi, come altre città del mondo, Parigi è una città multiculturale.
I censimenti francesi non fanno mai domande riguardanti l'etnia o la religione, perciò non è possibile conoscere la composizione etnica dell'area metropolitana di Parigi. Ciononostante alcuni dati interessanti possono essere estratti da tali censimenti. In quello del 1999, c'erano 2.169.406 persone nell'area metropolitana della Grande Parigi, che erano nate fuori dalla Francia Metropolitana, ovvero il 19,4% del totale. Come termine di paragone: nel censimento britannico del 2001, il 19,5% della popolazione dell'area metropolitana della Grande Londra era nata fuori dal Regno Unito, mentre nel censimento statunitense del 2000, il 27,8% della popolazione dell'area metropolitana di New York-New Jersey Settentrionale-Long Island era nata fuori dagli Stati Uniti, così come il 31,8% della popolazione dell'area metropolitana di Los Angeles-Riverside-Orange County.
I gruppi più numerosi di residenti parigini nati all'estero sono i seguenti (elencati approssimativamente in ordine decrescente):
- immigranti dal Portogallo: arrivati tra il 1960 e il 1980
- Arabi e Berberi provenienti dal Nord Africa (Algeria, Marocco, Tunisia): arrivati tra il 1950 e 2000
- Neri africani (Musulmani e Cristiani) dall'Africa Centrale e Occidentale: arrivati tra il 1970 e il 2000
- Ebrei Sefarditi del Nord Africa: arrivati negli anni '60, da 300.000 a 400.000 di loro vivono nell'area metropolitana di Parigi, la più alta concentrazione di ebrei nel mondo occidentale dopo New York e Los Angeles
- Asiatici sud-orientali provenienti dall'Indocina (Vietnam, Cambogia, Laos), principalmente cinesi etnici: giunti tra il 1975 e il 1985
- Neri provenienti dai Caraibi (essenzialmente Guadalupa e Martinica): arrivati tra il 1960 e il 2000.
Al censimento del 1999 vi abitavano 474.768 persone che al censimento precedente del 1990 erano risultate residenti fuori dalla Francia Metropolitana, circa il 4.2% del totale della popolazione dell'area metropolitana nel 1999.
Le correnti migratorie verso Parigi sono cambiate in maniera significativa negli anni '90. L'immigrazione portoghese si è completamente interrotta, mentre sono apparsi nuovi gruppi di immigranti. I gruppi più importanti al 1990 sono i seguenti:
- Cinesi dalla Repubblica Popolare Cinese: Provenienti in gran parte dalla Manciuria e dalla regione di Wenzhou nella provincia di Zhejiang. Questa immigrazione è relativamente recente, apparsa a metà degli anni '90, è per la gran parte illegale, ed è stata eclatante negli anni più recenti, portando il gruppo cinese a rimpiazzare quello nord-africano e dell'Africa nera come gruppo più numeroso a Parigi. Nonostante la polizia francese stia combattendo l'immigrazione clandestina (e lo sfruttamento del lavoro ad essa connesso) e un trattato sia stato stipulato tra la Francia e la Repubblica Popolare Cinese per contrastare l'immigrazione illegale, le ricerche più recenti suggeriscono come l'immigrazione cinese verso Parigi sia ancora in crescita. Le cifre differiscono sostanzialmente a seconda delle fonti, ma sembra ci possano essere all'incirca 250.000 immigrati cinesi che vivono nell'area metropolitana di Parigi 2004 (includendo i cinesi provenienti dall'Indocina arrivati meno recentemente), la più grande concentrazione di cinesi in Europa, maggiore persino a quella della Grande Londra dove, secondo le stime del governo britannico, vivono solamente 60.000 Cinesi.
- Arabi dal Nord Africa e neri africani: l'immigrazione di questi due gruppi è stata sostanzialmente ridotta da una serie di restrizioni inserite da parte di vari governi francesi. Negli anni '90 gli immigrati dal Nord Africa e dall'Africa nera erano per la maggior parte limitati ai ricongiungimenti familiari (donne o bambini che andavano a vivere con il marito o padre che già viveva in Francia). Un numero sconosciuto di nord-africani e neri africani sono entrati illegalmente nel paese al di fuori delle regole del ricongiungimento familiare. Parte di essi è stata rimpatriata, ma la maggior parte vive ancora in Francia senza validi documenti e sotto la continua minaccia di essere rimpatriati in caso venissero scoperti (nonostante a migliaia di questi immigrati illegali sia stato dato il permesso di soggiorno all'epoca del governo di centro-sinistra di Lionel Jospin verso la fine degli anni '90 grazie alla pressione esercitata dalle associazioni francesi che difendono i diritti degli immigrati).
- Europei dell'Est, molti dei quali rumeni, un gruppo in forte crescita a partire della caduta del Muro di Berlino
In confronto con il Regno Unito, gli immigrati dal Sud-est Asiatico non sono ancora molto numerosi a Parigi, anche se il loro numero è aumentato sostanzialmente neglianni '90. In confronto agli | | |