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9 Aprile

9 aprile

Il 9 aprile è il 99° giorno del Calendario Gregoriano (il 100° negli anni bisestili). Mancano 266 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 193 - Settimio Severo viene proclamato imperatore romano
- 1241 - Battaglia di Liegnitz: le forze mongole sconfiggono le armate polacche e tedesche
- 1682 - L'esploratore Robert de LaSalle scopre la sorgente del fiume Mississippi
- 1809 - In Tirolo Andreas Hofer guida la rivolta contro l'occupazione napoleonica
- 1864 - Trieste, l'arciduca Massimiliano d'Austria firma la rinuncia al trono d'Austria e d'Ungheria per sé e per i suoi eredi
- 1865: Ad Appomattox, il generale Lee, comandante in capo dell'esercito della Confederazione del Sud, firma l'atto di resa al generale Grant: è la fine della guerra di secessione americana
- 1867 - Gli Stati Uniti ratificano un trattato con la Russia per l'annessione dell'Alaska
- 1868 - Bologna: Giosuè Carducci, titolare della cattedra di letteratura italiana all'università, viene sospeso per 75 giorni, per aver sottoscritto una lettera diretta a Mazzini e Garibaldi
- 1916 - Prima guerra mondiale: terza offensiva tedesca nella Battaglia di Verdun
- 1917 - Prima guerra mondiale: inizia Battaglia di Arras
- 1940 - Seconda guerra mondiale: la Germania invade la Danimarca e la Norvegia
- 1942 - Seconda guerra mondiale: Battaglia di Bataan - le forze statunitensi circondano la Penisola di Bataan
- 1947 - USA: tre tornado causano la morte di 181 persone e il ferimento di altre 970 in Texas, Oklahoma e Kansas.
- 1948 - Massacro di Deir Yassin in Palestina: il futuro primo ministro israeliano Menahem Begin, capo dell'organizzazione paramilitare dell'Irgun, attacca il villaggio arabo uccidendo 250 persone. L'azione militare è stata pianificata dall'Haganà, l'esercito del nuovo Stato israeliano, nell'ambito di un piano segreto voluto dal Presidente Ben-Gurion che prevede l'espulsione immediata di tutta la popolazione araba dai territori israeliani e dagli insediamenti ebraici al di fuori dei confini riconosciuti dall'ONU. Entro il mese di maggio il piano (Piano D per la Difesa Attiva e la Guerra Psicologica) è pienamente realizzato, con l'espulsione dai territori ebraici di circa 700.000 arabi palestinesi.
- 1959 - USA/Programma Mercury: la NASA annuncia la selezione dei primi sette astronauti (per i media, i Mercury Seven)
- 1967 - USA: Battesimo dell'aria per il Boeing 737; entrerà in servizio per la Lufthansa nel febbraio del 1968
- 1970- Italia: Genova, la nave London Valour, battente bandiera inglese, carica di greggio, naufraga a causa di una violenta mareggiata a poche decine di metri dal porto: venti marinai morti, per lo più indiani e filippini
- 1977 - Spagna: il governo di Madrid legittima la ricostituzione del Partito Comunista Spagnolo
- 1979 - Italia: La RAI manda in onda i primi episodi dei cartoni animati giapponesi Capitan Harlock e Goldrake. Entrambe le serie erano state censurate
- 1986 - Francia: il governo fissa regole contro la privatizzazione della casa automobilistica Renault
- 1991 - La Georgia dichiara la sua indipendenza dall'Unione Sovietica
- 1992 - Manuel Noriega, capo militare de facto di Panama, viene arrestato e trasferito negli USA per essere processato a Miami (Florida) tre mesi dopo
- 1999
  - Gibuti: Ismail Omar Guelleh viene eletto presidente
  - Nigeria: assassinato il presidente Ibrahim Baré Maïnassara
- 2002 - Regno Unito: funerali nell'Abbazia di Westminster della Regina madre Elizabeth Bowes-Lyon
- 2003 - Baghdad/Iraq: Seconda guerra del golfo, la città è sotto controllo delle forze angloamericane: di fatto Saddam Hussein è deposto con la fine del regime del Partito Ba'ath. Viene abbattuta la statua del dittatore da un carro armato
- 2004 - Iraq: ad un anno dalla liberazione della città, si scatena la rivolta dei ribelli, coalizzando le due fazioni: sciiti e sunniti

Nati


- 1784 - Rafael del Riego, generale e uomo politico liberale spagnolo († 1823)
- 1806 - Isambard Kingdom Brunel, ingegnere
- 1821 - Charles Baudelaire, poeta
- 1830 - Eadweard Muybridge, fotografo, pioniere del cinema
- 1835 - Leopoldo II del Belgio
- 1867 - Chris Watson, terzo primo ministro d'Australia
- 1903 - Ward Bond, attore
- 1904 - Sharkey Bonano, musicista jazz
- 1905 - J. William Fulbright,
- 1908 - Victor Vasarely, pittore
- 1912 - Lew Kopelew (o Lev Kopelev), autore
- 1918 - Jørn Utzon, architetto
- 1919 - J. Presper Eckert, inventore del computer ENIAC
- 1925 - Heinz Nixdorf, industriale
- 1926 - Hugh Hefner, editore
- 1928 - Tom Lehrer, musicista e autore satirico
- 1930 - Folco Quilici, regista e documentarista italiano
- 1932 - Carl Perkins, musicista country
- 1933
  - Jean-Paul Belmondo, attore
  - Gian Maria Volontè, attore († 1994)
- 1954 - Dennis Quaid, attore
- 1957 - Seve Ballesteros, campione di golf
- 1971 - Jacques Villeneuve, pilota automobilistico canadese
- 1974 - Jenna Jameson, attrice
- 1975 - Robbie Fowler, giocatore di calcio

Morti


- 491 - Zenone I, imperatore bizantino
- 879 - Luigi II, re di Francia
- 1024 - Papa Benedetto VIII
- 1137 - Guglielmo X d'Aquitania
- 1553 - François Rabelais, scrittore
- 1626 - Francesco Bacone, filosofo e statista inglese
- 1739 - Dick Turpin, bandito di strada
- 1804 - Jacques Necker, statista francese, ministro delle Finanze di Luigi XVI di Francia
- 1879 - Antonio Panizzi, creatore della biblioteca del British Museum
- 1889 - Michel Eugène Chevreul, chimico francese, morto all'età di 102 anni
- 1919 - Emiliano Zapata, rivoluzionario messicano
- 1945 - Wilhelm Canaris, esponente nazista, capo dell'Abwehr
- 1959 - Frank Lloyd Wright, architetto
- 1963 - Eddie Edwards, musicista jazz
- 1976 - Phil Ochs, cantante di musica folk
- 1991 - Martin Hannett, produttore discografico
- 1995
  - Edda Ciano Mussolini, prima figlia di Benito Mussolini
  - Paola Borboni, attrice italiana (n. 1900)
- 2002 - Leopold Vietoris, matematico
- 2005
  - Yoshitaro Nomura, regista giapponese
  - Giuseppe Glisenti, politico (n. 1920)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose


- 2004 - Venerdì Santo Santi cattolici:
- Santa Casilda da Toledo, vergine
- Santa Maria di Cleofa
- Sant'Ugone, vescovo

Laiche

09 ja:4月9日 ko:4월 9일 simple:April 9 th:9 เมษายน

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

Settimio Severo

Lucio Settimio Severo (11 aprile 146 - 4 febbraio 211), Imperatore Romano dal 193 al 211, era nato a Leptis Magna (62 miglia a sud-est di Cartagine, sulla costa Nord dell'Africa e mori a York (Eboracum) in Inghilterra. La famiglia di Settimio Severo apparteneva all'ordine equestre, e sembra che nel 172 sia stato fatto senatore da Marco Aurelio. Nel 190 ebbe il Consolato e negli anni seguenti resse per Commodo il comando delle legioni in Pannonia. Al momento di assassinare Pertinace nel 193, le truppe proclamarono imperatore Settimio Severo, e questi si affrettò a rientrare in Italia e prese possesso di Roma senza opposizioni. I legionari di Siria, tuttavia, proclamarono imperatore Pescennio Nigro e quelli della Britannia, Clodio Albino; fu solo nel 197 che furono eliminati tutti i pretendenti. Negli ultimi anni del suo regno Settimio Severo intraprese un buon numero di azioni militari in difesa della Britannia romana dalle invasioni barbariche e la ricostruzione del Vallo di Adriano prima di morire a York il 4 febbraio 211. 211 da Settimio Severo per celebrare la fedeltà dalla legione XIIII Gemina Martia Victrix]] Settimio Severo fu nel suo cuore un soldato, e cercava la gloria attraverso le imprese militari. Intraprese una breve guerra coronata da successo contro i Parti, con la quale recuperò a Roma la metà settentrionale della Mesopotamia. Durante questa campagna i suoi soldati saccheggiarono Ctesifonte, capitale dei Parti, e ne vendettero come schiavi i superstiti. I suoi rapporti con il Senato non furono mai buoni. Egli non fu amato da subito, avendo preso il potere con l'aiuto dei militari, e ricambiò l'ostilità. Settimio Severo ordinò l'esecuzione di dozzine di senatori accusati di corruzione e cospirazione contro di lui, sostituendoli con suoi favoriti. Egli inoltre sciolse la Guardia Pretoriana e la sostituì con un suo esercito privato di 50.000 soldati a lui fedeli, accampati nei dintorni di Roma. Roma Malgrado la sua azione avesse introdotto a Roma la dittatura militare, egli era popolare presso i cittadini romani, avendo bollato la degenerazione morale del regno di Commodo e la corruzione crescente. Quando ritornò dopo la vittoria sui Parti, eresse un arco di trionfo che ancora oggi è in piedi e porta il suo nome. Dopo la morte nel 211, fu dichiarato dio dal Senato ed a lui successero i due litigiosi figli avuti da Giulia Domna: Caracalla e Geta e la stabilità che Settimio Severo aveva dato all'Impero finì. Il regno di Settimio Severo fornisce un interessante esempio dei metodi di persecuzione dei Cristiani nell'Impero Romano. Settimio Severo non promulgò nuove leggi contro i Cristiani, ma consentì l'applicazione di vecchie leggi. Non sono dimostrate persecuzioni sistematiche, ma anzi, ci sono prove che l'imperatore non solo non era personalmente ostile ai Cristiani, ma anzi, in molte occasioni li protesse dall'accanimento popolare. Non c'è dubbio che i Cristiani in famiglia e nei loro regni, le chiese, almeno a Roma stessero in pace. D'altro lato, singoli funzionari si sentivano autorizzati dalla legge a procedere con rigore verso i Cristiani. Naturalmente l'Imperatore, a stretto rigore di legge, non ostacolava qualche persecuzione limitata, che avesse luogo in Egitto, in Tebaide o nei proconsolati di Africa e Oriente. I martiri cristiani furono numerosi ad Alessandria (cfr. Clemente di Alessandria, Stromata, ii. 20; Eusebio, Storia della Chiesa, V., xxvi., VI., i.). Non meno dure furono le persecuzioni in Africa, che sembra avessero inizio nel 197 o 198 (cfr. Tertulliano Ad martires), alle cui vittime ci si riferisce nel martirologio Cristiano come ai martiri di Madaura. Probabilmente nel 202 o 203 caddero Felicita e Perpetua. La persecuzione infuriò ancora, per breve tempo, sotto il proconsole Scapula nel 211, specialmente in Numidia e Mauritania. Nei tempi successivi sono leggendarie le persecuzioni in Gallia, specialmente a Lione. In generale, si può dire che la posizione dei Cristiani sotto Settimio Severo fu la stessa che sotto gli Antonini; ma la disposizione di questo imperatore almeno mostra chiaramente che Traiano aveva mancato i suoi obiettivi. Si veda anche: Impero Romano, Impero Romano d'Oriente, Imperatori Bizantini e Albero genealogico dei Severi (in inglese [http://en.wikipedia.org/wiki/Severan_dynasty_family_tree Genealogia della Dinastia Severiana])

Bibliografia


- Septimius Severus: The African Emperor di Anthony R. Birley ISBN 0415165911 Categoria:Imperatori romani Categoria:Biografie ko:셉티미우스 세베루스

1241

Eventi

Nati

Morti


- 22 agosto - Muore papa Gregorio IX 041 ko:1241년

Mongolia

La Mongolia è uno stato dell'Asia, confinante a nord con la Russia e a sud con la Cina. Non ha accesso al mare. Centro dell'Impero mongolo del XIII secolo, fu dominata dalla Dinastia Qing cinese dalla fine dal 1691 fino al XX secolo, quando - nel 1921 - un governo indipendente fu formato con l'aiuto della Russia. Con l'indipendenza si instauro un regime comunista filo sovietico che termino con il dissolvimento dell'URSS. La Mongolia è una democrazia dal 1992. Solo una piccola percentuale del terreno è utilizzabile a scopo di agricoltura: per la maggior parte, infatti, il territorio è costituito da una prateria circondata dalle montagne del nord e dal deserto di Gobi a sud. La parte prevalente della popolazione è composta da nomadi di etnia mongola. In Mongolia vivono anche gli Tsaatan, un antichissimo popolo nomade oggi a rischio di estinzione.

Storia

Geografia

Province

Mongolia è divisa in 21 province (aimag), Ulaanbaatar (la capitale) è una muncipalita con lo status di provincia.
- Arhangay
- Bayan-Ölgiy
- Bayanhongor
- Bulgan
- Darhan-Uul
- Dornod
- Dornogovĭ
- Dundgovĭ
- Govĭ-Altay
- Govĭsümber
- Hentiy
- Hovd
- Hövsgöl
- Ömnögovĭ
- Orhon
- Övörhangay
- Selenge
- Sühbaatar
- Töv
- Ulaanbaatar (municipalita)
- Uvs
- Zavhan

Esterno deportazione


- [http://www.mongoliaphoto.com/ Foto Mongolia] Mongolia foto
- [http://www.altaimongolia.com/ Turismo in Mongolia] Turismo in Mongolia ja:モンゴル国 ko:몽골 ms:Mongolia th:ประเทศมองโกเลีย zh-min-nan:Bông-kó·

Germania

La Germania (denominazione ufficiale: Repubblica Federale Tedesca, in tedesco Bundesrepublik Deutschland) è una delle nazioni più industrializzate del mondo, situata nell'Europa occidentale. A nord confina con la Danimarca ed è bagnata dal Mare del Nord e dal Mar Baltico, ad est confina con la Polonia e la Repubblica Ceca, a sud con Austria e Svizzera, e ad ovest con Francia, Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi. La Germania è uno dei membri fondatori dell'Unione Europea. Partecipa inoltre dal 1985 agli accordi di Schengen. Dal 2002 la moneta è l'euro. Precedentemente era stata il marco tedesco.

Storia

La Repubblica Federale Tedesca e la Repubblica Democratica Tedesca (fondate entrambe nel 1949) si sono riunite il 3 ottobre del 1990.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica Tedeschi
- Elenco dei Cancellieri Tedeschi
- Elenco dei Presidenti del Bundestag

Geografia

La Germania si estende dalle alte montagne delle Alpi (punto più alto: il Zugspitze a 2.962 m) a sud, fino alle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico a nord. Nel mezzo si trovano i territori boscosi della Germania centrale e le terre basse della Germania settentrionale (punto più basso: Neuendorfer/Wilstermarsch a -3,54 m), attraversate da alcuni dei principali fiumi europei: Reno, Danubio ed Elba. Il clima è talvolta imprevedibile. Nel mezzo dell'estate può essere caldo e soleggiato un giorno, e freddo e piovoso il giorno dopo.

Istituzioni

Stati federali

La Germania è divisa in sedici
Bundesländer o stati federali:
- Amburgo (
Hamburg) (città-stato)
- Assia (
Hessen)
- Baden-Württemberg
- Bassa Sassonia (
Niedersachsen)
- Baviera (
Bayern)
- Berlino (
Berlin) (città-stato)
- Brandeburgo (
Brandenburg)
- Brema (
Bremen) (città-stato)
- Meclenburgo-Pomerania Occidentale (
Mecklenburg-Vorpommern)
- Nord Reno-Westfalia (
Nordrhein-Westfalen)
- Renania-Palatinato (
Rheinland-Pfalz)
- Saarland
- Sassonia (
Sachsen)
- Sassonia-Anhalt (
Sachsen-Anhalt)
- Schleswig-Holstein
- Turingia (
Thüringen) La Germania è ulteriormente suddivisa in 438 Kreise (contee).

Demografia

La Germania ha molte grandi città; la popolazione è quindi poco centralizzata e non orientata verso una singola grossa capitale, rispetto a molte altre nazioni europee. Le città principali sono Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Colonia, Francoforte sul Meno, Stoccarda, Dortmund, Bochum e Essen. Le più grandi aree metropolitane sono l'Area della Ruhr, la Regione del Reno-Meno e la Regione di Stoccarda. La Germania ha circa 7,3 milioni di residenti senza cittadinanza, compresi rifugiati e lavoratori stranieri (
Gastarbeiter). Circa i due terzi di questi sono nella nazione da più di 8 anni, il 20% è nato in Germania; entrambi i gruppi possono fare richiesta di cittadinanza dopo i recenti cambiamenti alla legge sull'immigrazione. La Germania è tuttora una destinazione preferenziale per i rifugiati politici ed economici di molti paesi in via di sviluppo, ma il numero di persone che vi cercano asilo è diminuito negli ultimi anni, raggiungendo i 50.000 nel 2003. Un'adeguata legge sull'immigrazione sta rimbalzando tra Bundestag e Bundesrat, senza molto successo, da quasi cinque anni. Una minoranza di danesi etnici di circa 50.000 persone vive nello Schleswig, la maggior parte vicino al confine con la Danimarca, a nord; un piccolo numero di genti slave, note come Sorbi, vive negli stati della Sassonia (circa 40.000) e del Brandeburgo (circa 20.000). La lingua frisona, considerata quella tra le lingue vive più vicina all'inglese, è lingua madre per circa 22.000 persone in Germania, le altre vivono nei Paesi Bassi. Nelle aree rurali della Germania settentrionale viene ampiamente usato il Basso Sassone. L'immigrazione ha creato una considerevole minoranza turca (circa 1,9 milioni di Curdi e Turchi), e altre comunità più piccole tra cui italiani (600.000), serbi (600.000), greci (400.000), polacchi (300.000) e croati (200.000) (dati del 2002). I sentimenti xenofobi sono indirizzati principalmente contro il gruppo più grande dei musulmani turchi, che viene percepito come meno integrato nella società tedesca rispetto ad altre minoranze più piccole. Esistono anche un grosso numero di tedeschi etnici immigrati dall'ex Unione Sovietica (1,7 milioni), dalla Polonia (700.000) e dalla Romania (300.000) (totale del periodo 19801999), cui viene automaticamente concessa la cittadinanza tedesca, e che quindi non compaiono nelle statistiche dei residenti stranieri; contrarimente agli stranieri questi sono stati insediati dal governo in modo uniforme su tutto il territorio tedesco. Molti di loro a casa parlano la lingua della loro ex nazione di appartenenza. Anche con le menzionate difficoltà, la Germania ha uno dei più alti livelli del mondo per quanto riguarda istruzione, sviluppo tecnologico, e produttività economica. Fin dalla fine della seconda guerra mondiale, il numero di giovani che entrano nell'università è più che triplicato, anche se in termini di frequenza universitaria rimane dietro a molte altre nazioni europee. Nell'annuale classifica delle migliori università, compilata dall'Università di Jiaotong di Shanghai nel 2004, la Germania ha ottenuto un 4° posto complessivo, ma con solo 7 università nei primi 100 posti. L'università meglio posizionata , al 45° posto, è stata l'Università Tecnica di Monaco. Con un reddito pro capite di circa 25.000 dollari, quella tedesca è una società composta principalmente dalla classe media. Un generoso sistema di assistenza pubblica fornisce cure mediche universali (ma non a conduzione statale), sussidi di disoccupazione, e altri bisogni sociali. Al 2004, la pressione economica sta costriungendo la Germania a ridurre la spesa sociale e ulteriori limitazioni sono attese in futuro. I tedeschi si spostano di frequente; milioni di essi viaggiano ogni anno, gran parte delle loro destinazioni preferite sono lungo le coste del Mar Mediterraneo. Secondo lo studio sui viaggi della Dresdner Bank, i tedeschi hanno speso 52,5 miliardi di Euro per viaggi all'estero nel 2003, e si stima ne spenderanno 55 nel 2004.

Economia

Agricoltura

Risorse naturali

Industria

Servizi

Argomenti correlati


- Tedeschi celebri
  - Scrittori di lingua tedesca
    - Johann Wolfgang Goethe
    - Friedrich Schiller
    - Bertolt Brecht (Madre Coraggio e i suoi figli)
- Aziende tedesche
- Città
- Bundestag (Parlamento tedesco)
- sistema elettorale tedesco
- Chiesa cattolica tedesca

Collegamenti esterni


- [http://www.vacanzeingermania.com/index.asp Ente Nazionale Germanico per il Turismo]
- [http://www.stadtpanoramen.de/ StadtPanoramen] - Panorami della Germania
- [http://www.currybu.de/ Germania Fastfood] - Currywurst als:Deutschland fiu-vro:S'aksamaa ja:ドイツ ko:독일 ms:Jerman roa-rup:Ghirmânii simple:Germany th:สหพันธ์สาธารณรัฐเยอรมนี zh-min-nan:Tek-kok


1682

Eventi

Nati

Morti


- Jacob Van Ruisdael, pittore olandese 082 ko:1682년

1809

Eventi


- 7 maggio - Napoleone annette lo Stato Pontificio. Papa Pio VII che aveva in precedenza scomunicato Napoleone, viene portato in Francia e imprigionato a Fontainebleau.
- 13 maggio - Austria: sconfitta la V coalizione antifrancese con il Tirolo, Napoleone occupa Vienna.
- 14 ottobre - L'Austria firma il Trattato di Schönbrunn con la Francia.

Nati


- William Ewart Gladstone, politico britannico
- Hermann Gunter Grassmann, matematico prussiano
- 4 gennaio - Louis Braille, inventore di un sistema di scrittura per ciechi
- 15 gennaio - Pierre-Joseph Proudhon, il primo anarchico
- 19 gennaio - Edgar Allan Poe, scrittore statunitense
- 3 febbraio - Felix Mendelssohn Bartoldy, compositore tedesco
- 12 febbraio - Abraham Lincoln, presidente statunitense
- 12 febbraio - Charles Darwin, naturalista britannico
- 19 marzo - Fredrik Pacius, compositore tedesco
- 31 marzo - Nikolai Gogol, scrittore
- 6 agosto - Alfred Lord Tennyson, poeta britannico
- 8 agosto - Heinrich Abeken, teologo tedesco
- 27 agosto - Hannibal Hamlin, politico statunitense

Morti


- 8 giugno - Thomas Paine, scrittore di Common Sense
- 16 dicembre - Antoine-François de Fourcroy, chimico e medico francese
- Nikolaj Abraham Abildgaard, pittore danese
- Franz Joseph Haydn, compositore austriaco (n; 1732) 009 ko:1809년 ms:1809 simple:1809

Andreas Hofer

Andreas Hofer ( 22 Novembre 1767 a San Leonardo in Passiria morto il 20 Febbraio 1810 a Mantova) oste e commerciante di cavalli divenne patriota tirolese contro la dominazione francese.

Trieste

Trieste (in sloveno Trst, in tedesco Triest) è un comune con 210.000 abitanti, al confine con la Slovenia. È capoluogo dell'omonima provincia nonché della regione Friuli-Venezia Giulia.

Storia

Dalla Preistoria al dominio degli Asburgo

In tempi antichi (II secolo AC) diventò colonia romana con il nome di Tergeste. Essa prosperò sotto i romani e dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente fu sotto il controllo di Bisanzio fino al 788, quando passò sotto il controllo dei franchi. Nel XII secolo divenne un comune libero e dopo secoli di battaglie contro la rivale Venezia, Trieste si pose sotto la protezione(1382) del Duca d'Austria conservando però una certa autonomia fino al XVII secolo.

Il Porto Franco

XVII secolo Nel 1719 divenne porto franco ed in quanto unico sbocco sul mare dell'Impero Austriaco, Trieste fu oggetto di investimenti e si sviluppò diventando, nel 1867, capoluogo della regione del Litorale Adriatico dell'impero (il "Küstenland"). Nonostante il suo stato privilegiato di unica città di mare dell'Impero Austro-Ungarico, Trieste mantenne sempre in primo piano nei secoli i legami culturali e linguistici con l'Italia; infatti, anche se la lingua ufficiale della burocrazia era il tedesco, l'italiano (o meglio un suo dialetto) rimase sempre la lingua più parlata dagli abitanti.

L'Irredentismo e l'annessione all'Italia

Trieste fu assieme a Trento il centro dell' irredentismo, movimento che puntava alla annessione all'Italia di tutte quelle terre abitate da secoli da popolazioni di cultura italiana (o italica) ma che ancora non facevano parte dell'Italia d'allora (terre "irredente" appunto). Nel 1918, dopo la prima guerra mondiale, Trieste e la sua provincia vennero annesse all'Italia con grande gioia e festeggiamenti della popolazione anche se quel momento coincise con la perdita d'importanza della città stessa che da seconda città e porto più importante di un impero si ritrovò a essere una delle tante città mediamente importanti dell'Italia.

L'occupazione nazista e la fine della guerra

Nel periodo che va dall'armistizio (8 settembre 1943) all'immediato dopoguerra, Trieste fu al centro di una serie di vicende che hanno segnato profondamente la storia della città e della regione circostante e suscitano ancora oggi accesi dibattiti. Durante l'occupazione nazista la risiera di San Sabba venne destinata a campo di prigionia e di smistamento per i deportati in Germania e Polonia e a campo di detenzione ed eliminazione di partigiani, detenuti politici ed ebrei. Fu tra i pochi campi di concentramento in Italia con forno crematorio, messo in funzione il 4 aprile 1944. Il numero di persone che vi persero la vita è attualmente stimato attorno alle 5.000 unità. 1944 Con l'annessione di Istria e Dalmazia alla Jugoslavia, Trieste fu anche al centro dell'esodo istriano. Il 30 aprile 1945 il CLN di Trieste, al comando del colonnello Antonio Fonda Savio liberò una buona parte della città dai nazisti ma poche ore più tardi Trieste venne occupata dalle forze titoiste del IX Corpus. Tra il 1 maggio 1945 e il 12 giugno 1945 vide il suo massimo picco la tragedia delle foibe, sulla quale ancora oggi, a 60 anni di distanza, divampa furioso il dibattito tra i diversi schieramenti ideologici sul numero e la qualifica delle vittime. Il 2 maggio 1945 giunsero gli Alleati (neozelandesi e britannici), anche se la città rimase sotto controllo jugoslavo fino al 12 giugno.

Il Governo Militare Alleato e gli accordi con la Jugoslavia

Le rivendicazioni jugoslave e italiane nonché l'importanza del porto di Trieste per gli Alleati furono la spinta nel 1947, sotto l'egida dell'ONU, alla istituzione del "Territorio libero di Trieste" (TLT), in pratica uno stato a sé. Per l'impossibilità di nominare un Governatore scelto in accordo tra angloamericani e sovietici, il TLT rimase diviso in due zone d'occupazione militare: la Zona A amministrata dagli Alleati e la Zona B amministrata dagli jugoslavi. Questa situazione continuò fino al 1954 quando il problema venne risolto semplicemente spartendo il territorio libero di Trieste secondo le due zone già assegnate: anzi, la Jugoslavia riuscì a strappare ancora qualche territorio, arrivando fino ai monti che sovrastano la periferia della città. Tale situazione provvisoria fu resa definitiva nel 1975, col Trattato di Osimo intercorso tra Italia e la allora Jugoslavia. Alcuni movimenti locali rimarcano tuttavia che gli articoli del Trattato di Pace - firmato e ratificato dall'Italia e dalle 21 nazioni ammesse alla Conferenza di Parigi del 1947 - che istituivano il TLT, de jure mai sono stati abrogati. Recentemente, rispondendo a una loro petizione, il Segretariato delle Nazioni Unite ha confermato per iscritto che tuttora qualsiasi Paese membro dell'ONU potrebbe richiedere la messa all'ordine del giorno della designazione del Governatore del Territorio Libero.

Economia

ONU Trieste ha un porto di notevoli dimensioni con diversi terminal, da quello container, alle banchine per i traffici RO-RO con la Turchia, principale "porta" europea dei prodotti turchi, fondamentali per lo scalo. Da ricordare la rilevante movimentazione del caffè(un terzo delle importazioni nazionali). Riguardo al traffico passeggeri è in crescita l'attività croceristica. Parlando di attività economiche legare al porto, a Trieste trovano sede la Fincantieri ed il Lloyd triestino di navigazione, una società del gruppo Evergreen. Nel settore dell'industria ci sono stabilimenti che trattano la meccanica industriale e navale (cantieri), la metallurgia (ferriera). A Trieste si trovano anche i laboratori della Telit, un'importante compagnia operante nel settore delle telecomunicazioni. Da Trieste inoltre partono alcuni importanti oleodotti che riforniscono l'intera Europa centrale. Nel settore alimentare possiamo ricordare importanti società come Illy (caffè), Principe e Sfreddo (salumi), Pasta Zara. Importantissimo è per Trieste l'apporto economico della ricerca scientifica e del terziario avanzato. La città è sede di importanti compagnie assicurative come Generali, RAS e Lloyd Adriatico.

Cultura

Trieste: una città multietnica

Trieste è una città dalla mentalità piuttosto aperta, data sia dalla sua posizione geografica di "frontiera" sia dalle vicissitudini storiche che ne hanno fatto crocevia di molte lingue e culture; infatti quasi ogni etnia e ogni movimento religioso ha un proprio luogo di culto. Nella città di Trieste attualmente sono presenti accanto agli italiani un centinaio di gruppi etnici minoritari (tra cui serbi, sloveni, rumeni, greci, tedeschi, croati - di storica presenza nella città - e gruppi di recente insediamento tra i quali albanesi, cinesi, africani e sudamericani). etnici Nel vasto territorio comunale di Trieste, che si spinge fino al confine colla Slovenia, si incontrano altresì numerosi sobborghi e località dell'altopiano carsico in cui vive una comunità di lingua e cultura slovena (5,7% della popolazione comunale secondo il censimento 1971), la quale dispone di una propria rete scolastica. È altresì da notare che al di là del confine avviene la stessa cosa in senso inverso, cioè è fortemente presente la comunità italiana istriana venetofona che mantiene stretti legami culturali con la madrepatria ed in particolare con la città di Trieste. Fino alla prima guerra mondiale la comunità di lingua tedesca superava il 5% della popolazione del comune mentre la slovena raggiungeva il 24,80% (revisione del censimento 1910); poi la prima è quasi scomparsa e la seconda si è ridotta: attualmente nel centro urbano sono superate in consistenza da altre comunità, in particolare dalle nutrite comunità cinese (attiva nel commercio), serba e croata (lavoratori nell'edilizia).

Letteratura

L'ambiente culturale mitteleuropeo e la particolare storia di Trieste hanno favorito fin dall'ottocento l'affermazione di scrittori triestini e l'arrivo di importanti autori. mitteleuropeo Scrittori di lingua italiana:
- Enzo Bettiza
- Claudio Magris
- Pino Roveredo
- Umberto Saba
- Scipio Slataper
- Italo Svevo
- Susanna Tamaro
- Fulvio Tomizza Scrittori dialettali
- Carpinteri & Faraguna (Lino Carpinteri e Mariano Faraguna)
- Virgilio Giotti Scrittori di lingua slovena:
- Vladimir Bartol
- Boris Pahor
- Alojz Rebula Altri scrittori:
- Richard Francis Burton
- Robert Hamerling
- Veit Heinichen
- James Joyce

Scienza e Università

James Joyce Trieste è sede di importanti enti di ricerca scientifica italiani e mondiali. Tra questi:
- [http://www.area.trieste.it/ Area di ricerca] (Padriciano e Basovizza) con il Laboratorio di Luce di Sincrotrone ELETTRA;
- [http://www.icgeb.trieste.it/ ICGEB] - International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (Padriciano);
- [http://www.ictp.it/ ICTP] - International Centre for Theoretical Physics (Miramare);
- [http://www.sissa.it/ SISSA] - Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati (Miramare);
- [http://www.twas.org/ TWAS] - Third World Academy of Sciences (Miramare);
- [http://www.ogs.trieste.it/Show/ShowUniversity/DataUniversity.aspx?IdLanguage=1/ OGS] - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Sgonico). Trieste possiede una comunità scientifica ed universitaria molto conosciuta e rinomata all'estero che richiama ogni anno migliaia di studenti da tutto il mondo e di tutte le culture.

Istituzioni internazionali

A Trieste si trova la sede della CEI (Central European Initiative), un ente internazionale con lo scopo di favorire la cooperazione e lo sviluppo nell'Europa centrale; vi fanno parte 17 paesi dall'Italia alla Bielorussia.

Musei

Trieste possiede numerosi e rinomati musei. Ecco un elenco:

Civici Musei

Musei artistici


- Museo Revoltella - Galleria d'Arte Moderna[http://www.museorevoltella.it/]
- Museo di Storia ed Arte - Orto Lapidario
- Museo d'Arte Orientale Bielorussia Museo Teatrale "Carlo Schmidl"

Musei storici


- Museo del Castello di San Giusto
- Museo di Storia Patria
- Museo del Risorgimento e Sacrario Oberdan
- Museo della Risiera di San Sabba
- Museo di Guerra per la Pace "Diego de Henriquez"
- Orto Lapidario
- Lapidario Tergestino

Musei scientifici


- Museo di Storia Naturale
- Acquario Marino
- Museo del Mare
- Orto Botanico Museo Postale della Mitteleuropa

Musei letterari


- Museo joyciano
- Museo sveviano
- Museo petrarchesco piccolomineo

Dimore storiche


- Museo Sartorio
- Museo Morpurgo

Altri Musei

sveviano
- Galleria Nazionale d'Arte Antica
- Museo Nazionale dell'Antartide
- Museo ferroviario
- Museo etnografico di Servola (Trieste)
- Museo della comunità ebraica
- Museo speleologico
- Museo della Farmacia Picciola
- Museo Commerciale
- Laboratorio dell'Immaginario Scientifico (Grignano)
- Antiquarium di Borgo S. Sergio
- Antiquarium di via Donota
- Donazione Sambo
- Archivio degli sloveni in Italia

Luoghi di interesse

In città

Antartide Antartide Antartide

Palazzi


- Palazzo delle Poste (1890-1894)
- Palazzo Leo (1745)
- Palazzo del Municipio (1875)
- Ospedale militare (1863)
- Palazzo Modello (1870)
- Palazzo Carciotti (1798)
- Palazzo Vivante
- Palazzo del Tergesteo (1840-1842)
- Palazzo del Lloyd (1880-1883)
- Palazzo del Governo (1904)
- Stazione Marittima (1930)
- Arsenale del Lloyd (1853)

Castelli


- Castello di Miramare (1856-1860)
- Castello di San Giusto (dal 1368 al 1630)

Resti Archeologici


- Basilica Forense (II sec d.C.)
- Teatro romano (I sec a.C.)
- Arco di Riccardo (33 a.C.)
- Antiquarium di via Donota[http://www.archeologia.beniculturali.it/pages/atlante/S40.html]
- Antiquarium di Borgo San Sergio
- Basilica Paleocristiana[http://www.archeologia.beniculturali.it/pages/atlante/S194.html]

Luoghi di culto


- Cattedrale di San Giusto (1304)
- Tempio Serbo-ortodosso della SS.Trinità e di San Spiridione(1869)
- Chiesa di San Nicolò dei Greci(1787)
- Chiesa di Santa Maria Maggiore (1682)
- Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo (1842)
- Chiesa Evangelica (1870)[http://religione.triesteincontra.it/evanlute/]
- Basilica di San Silvestro, luogo di culto della comunità valdese (XI secolo)
- Tempio Ebraico (1912)[http://www.triestebraica.it/comuFrame.htm]

Altri luoghi d'interesse


- Lanterna (1833)
- Faro della Vittoria (1927)
- Risiera di San Sabba (1913; 1943)
- Gallerie antiaeree (Il Club Alpinistico Triestino organizza sporadicamente delle visite).

In provincia

Manifestazioni di rilievo


- Barcolana, la regata velica più affollata del mondo: vi partecipano circa 2000 barche .Si tiene ogni anno la seconda domenica di ottobre.
- Bavisela manifestazione sportiva di richiamo internazionale (maratona, triathlon, skiroll, ecc.)
- ERA - Esposizione di Ricerca Avanzata. Esposizione biennale di viene tenuta ogni due anni con l'organizzazione di "Globo divulgazione scientifica" e la partecipazione di molti enti di ricerca internazionali([http://www.globo.trieste.it/prossime.htm ERA 2005]).

Amministrazione comunale


- Fax: 040 6756060
- Municipio: piazza dell'Unità d'Italia, 4

Triestini celebri

Sono molti i triestini celebri nell'ambito di storia, cultura, scienza, sport. Oltre agli scrittori già ricordati, sono di origine triestina:
- Guglielmo Oberdan personaggio storico irredentista (1858 - 1882)
- Ferruccio Busoni pianista e compositore (1866 - 1924)
- Avgust Černigoj pittore (1898 - 1985)
- Lojze Spacal pittore (1907 - 2000)
- Nereo Rocco allenatore (1912 - 1979)
- Ferruccio Valcareggi giocatore e allenatore di calcio (1919 - Firenze 2005)
- Giorgio Strehler regista teatrale (Barcola, Trieste, 1921 - Lugano 1997)
- Pavle Merkù, compositore di musica contemporanea, linguista e etnomusicologo (1927)
- Tullio Kezich critico, giornalista, scrittore, drammaturgo, sceneggiatore e regista (1928)
- Cesare Maldini allenatore(1932)
- Cesare Rubini sportivo(1923)
- Margherita Granbassi campionessa mondiale di fioretto in carica
- Tanja Romano pluricampionessa mondiale di pattinaggio artistico.
- Tiberio Mitri pugile
- Nino Benvenuti pugile
- Teddy Reno cantante

Sport

A Trieste sono presenti numerose società sportive, tra le quali:
- la Triestina, una squadra di calcio che milita in Serie B
- la Pallacanestro Trieste che dopo il fallimento gioca in B1
- l'Alpina Tergeste che partecipa alla serie A2 di baseball
- la Pallamano Trieste che milita in A1
- la Ferro Alluminio Trieste che gioca nella serie B2 di pallavolo
- la Pallanuoto Trieste che partecipa alla serie C
- le squadre di hockey Kwins Polet Trieste ed Edera Trieste che militano in A1
- il [http://www.gruppovulkan.com Gruppo Vulkan] triestini in mountain bike Societa' Alpina delle Giulie (C.A.I.) Trieste è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1998 (31 maggio): 15^ tappa, a cronometro, vinta dallo svizzero Alex Zülle
- 2004 (22 maggio): 13^ tappa, a cronometro, vinta dall'ucraino Serhiy Honchar.

Frazioni

Barcola, Villa Opicina, Miramare, Grignano, Basovizza, Banne, Cattinara, Conconello, Contovello, Gropada, Longera, Padriciano, Prosecco, Santa Croce, Trebiciano, Servola

Scienza e cultura


- [http://www.univ.trieste.it/ Università degli studi di Trieste]
- [http://www.sissa.it/ SISSA]
- [http://www.ictp.it ICTP]
- [http://www.twas.org/ TWAS]
- [http://www.icgeb.trieste.it/ ICGEB]
- [http://www.area.trieste.it/ Area di ricerca]
- [http://www.globo.trieste.it/ Sito organizzazione E.R.A.]
- [http://www.ogs.trieste.it/Show/ShowUniversity/DataUniversity.aspx?IdLanguage=1/ OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale]
- [http://www.mna.it/ Museo Nazionale Antartide]
- [http://www.centrounescotrieste.it/ Centro UNESCO Trieste]
- [http://www.retecivica.trieste.it/triestecultura/ Trieste cultura]

Turismo


- [http://www.triestetourism.it/ Agenzia di Informazione e Accoglienza Turistica di Trieste]
- [http://www.trieste.com/ Portale dedicato alla citta' di Trieste e ai principali eventi]
- [http://www.retecivica.trieste.it/gruppo_immagine/default.asp?tabella_padre=dx&ids=1&tipo=blocchi_sezioni_1&pagina=- Immagini su Trieste]
- [http://triestemia.com/ Sito su Trieste]

Quotidiani


- [http://www.ilpiccolo.quotidianiespresso.it/ Il Piccolo - quotidiano di Trieste]
- [http://www.primorski.it/ Primorski dnevnik - quotidiano sloveno di Trieste]

Eventi sportivi


- [http://www.bavisela.it/ Sito web Bavisela]
- [http://www.barcolana.it/ Sito web Barcolana]

Siti istituzionali


- [http://www.ts.camcom.it/ Camera di commercio]
- [http://www.ceinet.org/ Central European Initiative]

Altri siti


- [http://siegfried79.altervista.org/cartographer/carso/ Mappe dei Sentieri del Carso di Trieste]
- [http://trieste.linux.it/ LUG Trieste]
- [http://www.leganazionale.it/ Lega Nazionale di Trieste]
- [http://www.cat.ts.it/1024/artificiali/kleine/storia.htm Kleine Berlin] Categoria:Comuni della provincia di Trieste Categoria:Comuni del Friuli-Venezia Giulia Categoria:Comuni italiani ja:トリエステ

Ungheria

L'Ungheria (Magyar Köztársaság) è una repubblica dell'Europa centrale e confina a nord con la Slovacchia, ad est con l'Ucraina e la Romania, a sud con Serbia e Montenegro e la Croazia e ad ovest con l'Austria e la Slovenia.
- Superficie: ca. 93.030 km²
- Abitanti: ca. 9,9 Milioni (1999)
- Capitale: Budapest
- Principali città: Debrecen, Miskolc, Szeged, Pécs, Győr
- Moneta: Fiorino ungherese (Forint)
- Lingua ufficiale: ungherese
- Feste nazionali: 15 marzo, 20 agosto, 23 ottobre
- Religione: cattolicesimo, minoranze di calvinisti, di luterani e ebrei.

Economia e trasporti

L'economia ungherese si appoggia molto sul settore industriale, soprattutto nell'area di Budapest. Ma è anche un paese agricolo, qui si coltivano legumi, cereali, frutta, ortaggi e peperoni rossi, da cui si ricava la paprika. Si allevano, inoltre, cavalli. La rete dei trasporti è ben sviluppata. Le autostrade e le linee ferroviarie si estendono a stella a partire dalla capitale. Budapest è l'unica città ungherese dotata di aeroporto internazionale, con i due Terminal Ferihegy 1 e 2. La compagnia di bandiera è la Malév; recentemente hanno aperto collegamenti con Budapest numerose compagnie low-cost (fra cui l'ungherese Wizzair), incrementando notevolmente l'afflusso turistico. [http://web.axelero.hu/badamik/budapest.html Le visite a Budapest]

Storia

Alle fine del 1 secolo a.C. le legioni romane conquistarono la parte a occidente del Danubio dell'attuale Ungheria,la quale divenne la provincia romana della Pannonia. In seguito alle invasioni barbariche , nel VI secolo d.C. il territorio venne occupato dagli Avari. Nel 896 i Magiari, un popolo proveniente dagli Urali con altre tribù del ceppo ugrofinnico si insedia nelle pianure del Danubio medio. Nel 1000 viene incoronato il primo re cristiano Stefano I. (1000-1038) che tra l'altro costrinse il popolo magiaro alla religione cattolica. Durante il suo regno riuscí a stabilire lo stato feudale e costruire un paese potente in Europa Centrale. Dopo la sua morte venne canonizzato nel 1083, da allora é venerato e stimato come Santo Stefano il fondatore dell'Ungheria. I suoi discendenti -i sovrani della dinastia Arpadiana- regnarono fino al 1301. Durante i moti rivoluzionari del 1848 l'Ungheria dichiara la propria indipendenza dall'Impero Austro-Ungarico e si vuole creare Repubblica. La rivolta fallisce e solo nel 1867 l'Impero austro-ungarico concede un'ampia autonomia trasformando l'Ungheria in regno. Nel 1918, con la dissoluzione dell'Impero (in seguito alla sconfitta della Prima Guerra Mondiale), l'Ungheria ottiene l'indipendenza e viene proclamata la repubblica. Nel 1919 comunisti e socialisti instaurano la Repubblica ungherese dei Soviet, il 31 luglio dello stesso anno viene proclamata la monarchia che da vita ad un regime totalitario fascista. Il 21 giugno 1941 entrà in guerra (Seconda Guerra Mondiale) a fianco della Germania nazista e l'Italia fascista e viene sconfitta. Successivamente entra nell'area d'influenza dell'Unione Sovietica. Il 1 novembre 1956 l'Ungheria esce deal Patto di Varsavia e tre giorni dopo l'Armata rossa entra nel Paese e i moti rivoluzionari vengono sedati con l'intervento delle forze armate sovietiche..[http://web.axelero.hu/badamik/storia.html Le foto dal 1956] Con la caduta della Cortina di ferro (scioglimento del Patto di Varsavia e dissoluzione dell'Unione sovietica) il paese si orienta verso modelli economici e politici dell'Europa occidentale. Nel vertice UE di Copenaghen svoltosi il 13 dicembre 2002, venne deciso che dal 1 maggio 2004 l'Ungheria (assieme ad altri 9 stati) fa parte dell'Unione Europea, decisione che venne confermata il 12 aprile 2003 con un referendum al quale partecipa il 45% degli aventi diritto al voto e l'84% dei votanti vota a favore dell'UE.

Suddivisione amministrativa

L'Ungheria è suddivisa in 19 regioni dette "comitati" (in ungherese al singolare megye, plur. megyék). Budapest è un distretto a sé stante.
- Bács-Kiskun
- Baranya
- Békés
- Borsod-Abaúj-Zemplén
- Csongrád
- Fejér
- Györ-Moson-Sopron
- Hajdú-Bihar
- Heves
- Jász-Nagykun-Szolnok
- Komárom-Esztergom
- Nógrád
- Pest
- Somogy
- Szabolcs-Szatmár-Bereg
- Tolna
- Vas
- Veszprém
- Zala

Gastronomia

Il Gulasch

Un piatto tipico della cucina magiara è il gulasch, una zuppa cremosa che i gulyás (mandriani) cucinavano dentro un grande paiolo messo sopra un fuoco di legna all'aperto quando trasportavano i pregiati manzi grigi dalle lunga corna dalla pianura della Pustza ai mercati di Moravia, Vienna, Norimberga e Venezia.
Questo piatto sostanzioso a base di carne, lardo, soffritto di cipolla e carote, patate e paprika era l'ideale per riscaldare i robusti bovari discendenti di una razza di cavalieri che era scesa in Europa verso il 1100 dalla steppa asiatica.
Ma fu solamente verso la fine del XVIII secolo che il gulyásleves (la minestra dei mandriani) dalla prateria arrivò ad essere conosciuta dalle famiglie borghesi, per poi apparire sulla tavola del popolo insieme ad altri stufati di carne, di solito bovina, come i paprikás aggiustati con la farina, la paprica e la panna acida, o il pörkölt, chiamata anche la "rosolata della Puszta".
A varcare però i confini nazionali per entrare nei menù di tante nazioni fu solamente il gulasch.

La paprika (peperone)

Un antico detto ungherese dice che: "Un uomo può desiderare la fama, un altro la ricchezza, ma chiunque desidera un gulasch alla paprika". La paprika si ottiene dal peperone fatto seccare e macinato, è una delle spezie comunemente usate nella preparazione dei cibi. Il peperone, importato dai Turchi, che a loro volta lo avevano preso in India dove era arrivato verso la metà del XVI secolo a bordo dei galeoni portoghesi che provenivano dal Brasile, venne accolto in Ungheria con molto entusiasmo, cambiando così la cucina ungherese. Una leggenda dice che una giovane contadina ungherese che era stata costretta con la forza a vivere nell'harem del pascià turco di Buda, avesse spiato a lungo i giardini del palazzo mentre coltivavano i peperoni e che, una volta liberata, avesse insegnato ai contadini del suo villaggio a coltivare la paprika. Nel secolo XIX i fratelli Pálfi di Szeged togliendo, al momento della raccolta, le venature interne del frutto, dove si concentra la Capsicina, il principio attivo che dà il sapore piccante al peperoncino, ottennero della paprika con un sapore più dolce. Il chimico Albert Szent-Györgyi, Premio Nobel nel 1937, ha contribuito a valorizzare questo vegetale scoprendo, proprio nel peperoncino, la fonte dell' acido ascorbico che ha fermato le morti per scorbuto, una malattia che aveva ucciso migliaia di marinai. Il momento del raccolto viene vissuto come un rito gioioso. L' 8 settembre le donne, vestite con costumi sgargianti, raccolgono i peperoni nei campi e dopo averli infilzati con ago e filo fanno delle lunghe ghirlande che appendono a speciali sostegni di legno o ai muri delle case.
Zsigmond Moricz, romanziere ungherese della fine Ottocento così descriveva in un suo romanzo: "Sotto le gronde, sopra gli steccati, sugli alberi e sulle colombaie, ovunque ghirlande di paprika. Bella! Incredibilmente bella è la piazza del villaggio in questa stagione..."

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Guerra di Secessione americana

La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.

Quadro generale

Dixie Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica. 800 I piantatori di cotone e i produttori di