Home About us Products Services Contact us Bookmark
:: wikimiki.org ::
9 Ottobre

9 ottobre

Il 9 ottobre è il 282° giorno del Calendario Gregoriano (il 283° negli anni bisestili). Mancano 83 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1000 - Leif Ericson scopre Vinland, diventando il primo europeo conosciuto a mettere piede in Nord America.
- 1238 - Giacomo I d'Aragona conquista Valencia, capitale del regno di Valencia
- 1446 - In Corea viene creato l'alfabeto Hangul.
- 1635 - Roger Williams, fondatore del Rhode Island, viene bandito dalla Colonia della Baia di Massachusetts in quanto dissidente religioso, dopo essersi espresso contro le punizioni per le offese religiose e la cessione delle terre dei nativi americani.
- 1701 - La "Collegiate School of Connecticut" (in seguito ribattezzata Università di Yale) ottiene uno statuto.
- 1776 - Padre Francisco Palou fonda la Mission San Francisco de Asis, in quella che oggi è San Francisco.
- 1812 - Guerra del 1812: In uno scontro navale sul Lago Erie, le forze americane catturano due navi britanniche; la HMS Detroit e la HMS Caledonia.
- 1820 - Guayaquil dichiara l'indipendenza dalla Spagna.
- 1864 - Guerra civile americana: Battaglia di Tom's Brook - La cavalleria dell'Unione, nella Shenandoah Valley, sconfigge le forze confederate a Tom's Brook (Virginia).
- 1871 - Il Grande incendio di Chicago viene messo sotto controllo.
- 1874 - Con la firma del Trattato di Berna viene istituito quello che è oggi l'Unione Postale Internazionale e da allora questa data diventerà la Giornata mondiale della Posta.
- 1888 - Il Monumento a Washington viene aperto al pubblico.
- 1914 - Prima guerra mondiale: Assedio di Anversa - Anversa cede alle truppe tedesche.
- 1936 - I generatori della Diga Boulder Dam (in seguito rinominata Diga Hoover) iniziano a trasportare elettricità dal Colorado a Los Angeles.
- 1940 - Seconda guerra mondiale: Battaglia d'Inghilterra - Durante un raid aereo notturno della Luftwaffe, la Cattedrale di St. Paul, a Londra, viene colpita dalle bombe.
- 1942 - Il Westminster Adoption Act formalizza l'autonomia dell'Australia.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: il primo ministro britannico Winston Churchill e il capo dell'Unione Sovietica Josif Stalin, iniziano una conferenza di nove giorni, a Mosca, per discutere del futuro dell'Europa.
- 1963 - Uganda diventa una repubblica.
- 1963 - Strage del Vajont: nell'Italia nord-orientale, oltre 2.000 persone vengono uccise quando una frana caduta nel bacino della diga del Vajont produce una gigantesca onda che supera la diga e si riversa a valle.
- 1967 - Il giorno dopo la sua cattura, Che Guevara viene giustiziato per aver incitato la rivoluzione in Bolivia.
- 1969 - A Chicago, la Guardia Nazionale viene chiamata a controllare la folla, mentre continuano le dimostrazioni legate al processo degli "Otto di Chicago" (processo iniziato il 24 settembre).
- 1970 - In Cambogia viene proclamata la Repubblica Khmer.
- 1989 - A Lipsia, nella Germania Est, dimostranti chiedono la legalizzazione dei gruppi di opposizione e riforme democratiche.

Nati


- 1201 - Robert de Sorbon, teologo francese, fondatore della Sorbona
- 1261 - Re Denis del Portogallo
- 1585 - Heinrich Schütz, compositore
- 1757 - Re Carlo X di Francia
- 1835 - Camille Saint-Saëns, compositore francese († 1921)
- 1852 - Hermann Emil Fischer, chimico tedesco Premio Nobel
- 1859 - Alfred Dreyfus, ufficiale francese († 1935)
- 1873
  - Charles Walgreen, imprenditore († 1939)
  - Karl Schwarzschild, fisico e astronomo tedesco
- 1888 - Nikolai Ivanovich Bukharin, politico russo
- 1890 - Aimee Semple McPherson, evangelista († 1944)
- 1892
  - Marina Tsvetaeva, poeta russa
  - Ivo Andrić, scrittore croato († 1975)
- 1900 - Alastair Sim, attore († 1976)
- 1907 - Quintin Hogg, in seguito Lord Hailsham of St Marylebone, politico britannico († 2001)
- 1909 - Jacques Tati, attore francese († 1982)
- 1909 - Frederick Coggan, Arcivescovo di Canterbury († 2000)
- 1911 - Joe Rosenthal, fotografo
- 1920 - Jens Bjørneboe, scrittore norvegese
- 1923 - Fyvush Finkel, attore
- 1928 - Einojuhani Rautavaara, compositore
- 1937 - Brian Blessed, attore
- 1938 - Heinz Fischer, politico austriaco
- 1940 - John Lennon, musicista britannico († 1980)
- 1941 - Trent Lott, politico statunitense
- 1944
  - John Entwistle, bassista britannico (The Who) († 2002)
  - Peter Tosh, musicista reggae giamaicano († 1987)
- 1947 - France Gall, cantante francese
- 1948 - Jackson Browne, musicista
- 1952 - Sharon Osbourne, moglie di Ozzy Osbourne
- 1953 - Tony Shalhoub, attore
- 1954 - Scott Bakula, attore statunitense
- 1955 - Steve Ovett, mezzofondista britannico
- 1962 - Tommy Lee, batterista statunitense
- 1967 - Eddie Guerrero - wrestler ispanico († 2005)
- 1969 - P.J. Harvey, musicista
- 1970
  - Savannah, attrice porno († 1994)
  - Annika Sörenstam, golfista svedese
- 1973 - Steven Burns, attore, musicista
- 1975 - Sean Lennon, musicista, figlio di John Lennon e Yoko Ono

Morti


- 915 - San Gemino
- 1047 - Papa Clemente II
- 1253 - Robert Grosseteste, statista e vescovo inglese
- 1390 - Giovanni I di Castiglia, sovrano di Castiglia (n. 1358)
- 1562 - Gabriele Falloppio, anatomista italiano
- 1793 - Jean Joseph Marie Amiot, missionario francese
- 1806 - Benjamin Banneker, astronomo statunitense
- 1831 - Giovanni Capo d'Istria, politico greco
- 1934 - Re Alessandro I di Jugoslavia
- 1924 - Louis Barthou, politico francese
- 1941 - Helen Morgan, cantante ed attrice statunitense
- 1943 - Pieter Zeeman, fisico olandese Premio Nobel
- 1950 - Nicolai Hartmann, filosofo tedesco
- 1958 - Papa Pio XII
- 1962 - Milan Vidmar, ingegnere e scacchista sloveno
- 1967 - Che Guevara, rivoluzionario argentino
- 1972 - Miriam Hopkins, attrice statunitense
- 1974 - Oskar Schindler, uomo d'affari tedesco
- 1978 - Jacques Brel, musicista belga
- 1987 - Clare Boothe Luce, diplomatica
- 1991 - Thalmus Rasulala, attore statunitense
- 1995 - Alec Douglas-Home, Primo Ministro del Regno Unito
- 1996 - Walter Kerr, critico cinematografico
- 2000 - David Dukes, attore statunitense
- 2004
  - Jacques Derrida, filosofo francese
  - Maxime Faget, ingegnere spaziale, inventore delle Capsule Mercury
  - Maurice Shadbolt, scrittore neozelandese
- 2005 - Gaetano Afeltra, scrittore e giornalista italiano

Feste e ricorrenze

Nazionali


- giorno dell'Hangul, festeggiato in Corea del Sud

Religiose

Santi cattolici:
- Santa Sara, moglie di Abramo
- Sant'Abramo, patriarca d'Israele
- San Berlero, monaco
- San Cirillo Bertran e compagni, religiosi e martiri
- San Deusdedit, abate di Montecassino
- San Dionigi e compagni, vescovo e martiri
- San Donnino di Città di Castello, eremita
- San Donnino di Fidenza, martire
- San Gemino, anacoreta
- San Giovanni Leonardi, sacerdote
- San Gisleno, monaco
- Sant'Innocenzo dell'Immacolata Canoura, passionista
- San Lamberto, monaco
- San Luigi Bertran, domenicano
- Santi Martiri Spagnoli Lasalliani

Laiche

09 ja:10月9日 ko:10월 9일 simple:October 9 th:9 ตุลาคม

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

1000

Eventi

Passaggio dall'alto medioevo al basso medioevo e rinascita economico-culturale dell'Europa.

Nati

Morti

100 ko:1000년

Nord America

L'America settentrionale o America del Nord è un continente dell'emisfero settentrionale della Terra, situato ad est dell'Oceano Pacifico, ad ovest dell'Oceano Atlantico, a sud dell'Mare Glaciale Artico ed a nord dell'America meridionale. Rappresenta la porzione settentrionale delle Americhe. Su questo continente si trovano tre grandi paesi:
- Canada (Ottawa)
  - alla quale appartengono alcuni grandi isole quali Vancouver Island e Queen Charlotte Islands ad ovest, Prince Edward Island, Newfoundland e Cape Breton Island ad est e Ellesmere Island, Baffin Island, e Victoria Island a nord.
- Messico (Città del Messico)
- Stati Uniti d'America (Washington D.C.)
  - che include le Isole Aleutine e l'Alaska. La Groenlandia, l'isola più grande al modo, è considerata parte del Nord America ed è situata all'estremo nord, ad est del Canada. È un territorio autonomo della Danimarca. Sempre al largo delle coste del Canada si trova Saint-Pierre e Miquelon, l'ultimo dei vasti possedimenti della Francia in Nord America. All'estremo sud del continente, in un'area ridotta indicata come America Centrale si trovano i seguenti paesi:
- Belize
- Costa Rica
- El Salvador
- Guatemala
- Honduras
- Nicaragua
- Panamá Nei Caraibi vi sono un certo numero di isole, tra le quali:
- Stati indipendenti
  - Antigua e Barbuda (St. John's)
  - Bahama (Nassau)
  - Barbados (Bridgetown)
  - Cuba (L'Avana)
  - Dominica (Roseau)
  - Giamaica (Kingston)
  - Grenada (St. George's)
  - Haiti (Port-au-Price)
  - Repubblica Dominicana (Santo Domingo)
  - Saint Kitts e Nevis (Basseterre)
  - San Vincenzo e Grenadine (Kingstown)
  - Santa Lucia (Castries)
  - Trinidad e Tobago (Port of Spain)
- Possedimenti stranieri
  - Anguilla, Regno Unito
  - Antille Olandesi, Paesi Bassi
  - Aruba, Paesi Bassi
  - Guadalupa, Francia
  - Martinica, Francia
  - Montserrat, Regno Unito
  - Porto Rico, Stati Uniti d'America
  - Turks e Caicos, Regno Unito
  - Isole Vergini Britanniche, Regno Unito
  - Isole Vergini Americane, Stati Uniti d'America Nel Oceano Atlantico:
- Bermuda (Regno Unito) Categoria:America settentrionale Categoria:Geografia ja:北アメリカ ko:북아메리카 simple:North America th:ทวีปอเมริกาเหนือ zh-min-nan:Pak Bí-chiu

Valencia

Valencia, (detta anche Valenzia ma il termine è desueto; in valenciano València /ba'lenθia/, in castigliano Valencia /va'łεnsia/) è la terza città della Spagna per numero di abitanti, dopo Madrid e Barcellona. È la capitale dell'omonima provincia e della Comunità Valenciana, ed è un importante porto sul Mar Mediterraneo. La popolazione della città è di 790.754 abitanti (2005); l'area metropolitana ha 1.664.560 abitanti in 1.407 km², con una densità di 1.182 ab./km².

Il nome

I Romani, che fondarono la città nel II secolo AC, la chiamarono Valentia Edetanorum, che significa "città forte degli Edetani", una tribù iberica insediata nella zona. Sotto i Mori fu nota come Balansiya. Tramite cambiamenti di suono regolari è diventata quindi Valencia. Attualmente viene ufficialmente riconosciuta la denominazione bilingue València\Valencia, che vale anche per la provincia omonima. Colloquialmente in valenciano la città è chiamata anche Cap i Casal, ossia capitale.

Storia

L'antichità

Valentia Edetanorum venne fondata dai Romani nel 138 AC, sotto il console Decimo Giunio Bruto, lungo la riva destra del fiume Turia, sul luogo di un antico insediamento iberico. Nel 75 AC la città fu distrutta nel corso della guerra tra Pompeo e Sertorio, e il sito abbandonato per almeno cinquant'anni. A metà del I secolo DC la città rifiorì, con l'arrivo di nuovi abitanti dalle zone vicine, l'ampliamento urbano e la costruzione di grandi opere pubbliche. Con la crisi dell'Impero romano nel III secolo per Valencia iniziò un lungo periodo di decadenza. Il numero degli abitanti diminuì, interi quartieri si spopolarono, le infrastrutture pubbliche caddero in abbandono. A quel periodo si può far risalire la prima comunità cristiana a Valencia, che ebbe in San Vincenzo martire, ucciso nel 304, la sua prima figura di riferimento. Fu proprio la Chiesa, nei secoli successivi, a riempire il vuoto di potere lasciato dall'impero, prendendo in mano l'amministrazione della città e dando impulso ad un parziale recupero urbano con la costruzione di templi cristiani sui ruderi di quelli romani.

I Visigoti

All'inizio del V secolo cominciarono le invasioni dei Visigoti nella penisola iberica, che dominarono fino al 711, quando furono cacciati dagli Arabi. Nel periodo visigoto Valencia assunse importanza dal 554 al 625, quando, grazie alla sua posizione strategica, fu sede di contingenti militari e fortificazioni contro le truppe dell'Impero Romano d'Oriente.

Gli Arabi

Nel 711 il regno dei Visigoti venne schiacciato dall'invasione araba e berbera. Valencia, ovvero Balansiya (la denominazione in uso presso i musulmani) progressivamente assorbì gli usi, la lingua, la cultura e la religione dei suoi nuovi abitanti. Anche l'assetto urbanistico cambiò: fu costruito il palazzo della Rusàfa (che, riprendendo il nome d'una residenza califfale a Damasco, diede il nome a uno dei quartieri della città), venne creata una prima cerniera di coltivazioni al di fuori della città (in corrispondenza dell'attuale barrio del Carmen) e l'antica sede episcopale visigota fu convertita nella piazza della residenza del governatore ( wālī ), nominato dal califfo di Cordova nel periodo del califfato di Cordova. Valencia tornò in auge dopo la caduta degli Omayyadi di Cordova nel 1010, con la creazione di una propria taifa o regno indipendente che si organizzò grazie a due liberti di Almanzor (al-Mansūr Ibn Abī ‘Āmir), il grande Reggente dell'ultimo periodo califfale. Dopo la morte del primo, Mubārak, il secondo (Muzaffar) fu cacciato dalla popolazione che chiamò alla guida del regno valenciano Labīb, anch'egli un affrancato di origine slava che si pose sotto la protezione del conte di Barcellona. Nel corso delle agitate vicende che contrassegnarono per i musulmani la seconda metà dell'XI secolo, Valencia dovette difendersi dal sovrano Ferdinando I di Castiglia e León, alleato per l'occasione al sovrano musulmano di Toledo, al-Ma'mūn ibn Dhuū l-Nūn che riuscì però a detronizzare il giovane sovrano valenciano ‘Abd al-Malik ibn ‘Abd al-‘Azīz, detto al-Muzaffar (il Trionfatore). Dopo un periodo in cui Valencia fu governata dai signori musulmani di Toledo, la città cadde sotto il controllo del re di Castiglia Alfonso VI nel 1085. La città in tutto questo periodo si ampliò e fu necessario costruire una nuova cinta muraria. Nel 1094 Rodrigo Díaz de Vivar, detto El Cid, conquistò Valencia ( la sua vittoria venne immortalata nella Canzone del Cid ), ma la città ritornò ancora una volta sotto controllo musulmano quando nel 1102 l'arrivo dei berberi almoravidi dal Nordafrica mutò ancora gli equilibri istituzionali del regno, con la conquista di Valencia, abbandonata dalla vedova del Cid Campeadór, Chimena, dopo essere stata data alle fiamme. Fino a metà del XII secolo Valencia fu retta da governatori almoravidi e, dopo un breve periodo in cui la città recuperò una sua autonomia legando la sua sorte a quella della Murcia, Valencia si pose per 4 anni sotto la sovranità di Ibn Mardanīsh prima di ribellarsi a lui. Con l'arrivo dal Nordafrica dei soldati berberi musulmani degli Almohadi verso il 1172, Valencia perse di nuovo la sua indipendenza fino al 28 Settembre 1238 allorché la città cadde definitivamente nelle mani del re aragonese Giacomo I d'Aragona entrando definitivamente a far parte dei suoi domini.

Il Regno di Valencia

Re Giacomo I di Aragona conquistò la città nel 1238 e la incorporò nell'appena costituito Regno di Valencia, uno dei regni che formavano la Corona di Aragona. Dopo cinque secoli finiva così la dominazione araba, e gli abitanti musulmani furono presto espulsi dalla città. Il Re promulgò nuove leggi per la città, note come els Furs, che in seguito vennero estese a tutto il regno. Il re diede alla città libera una nuova bandiera: quattro sottili bande rosse orizzontali su campo giallo con a sinistra una ornata banda verticale azzurra. Il drappo rappresentava l'Aragona (la cui bandiera era formata da quattro strisce rosse verticali su campo giallo) che raggiungeva il mare. La punta dell'asta della bandiera era decorata con un pipistrello (rat penat), simbolo del regno, che sarebbe poi stato aggiunto, a partire dal XVI secolo, allo stemma della città. Il secolo seguente fu abbastanza travagliato per Valencia. La peste nera del 1348 e le successive epidemie ne dimezzarono la popolazione. Venne costruita una nuova cinta muraria per difendersi dagli attacchi dei castigliani, che vennero respinti per due volte, nel 1363 e nel 1364. Come riconoscimento, il re concesse alla città il titolo di dos veces leal ("due volte leale"), rappresentato dalla due L che tuttora campeggiano nello stemma cittadino. Nel 1391, in seguito ad un tumulto popolare, gli ebrei che vivevano in città furono cacciati o costretti a convertirsi forzatamente al cristianesimo.

Il secolo d'oro

ebrei A un periodo così negativo seguì uno straordinario rinascimento economico e culturale, al punto che il XV secolo è chiamato "il secolo d'oro valenciano". Grazie al suo porto sul Mediterraneo, Valencia divenne uno dei principali centri commerciali d'Europa. Già dal 1283 era attivo il Consolat de Mar, istituzione mercantile che regolava il commercio marittimo. Nel 1408 venne creata anche la Taula de Convis i Deposits, una banca municipale destinata a finanziare le attività mercantili. Furono i banchieri valenciani a prestare denaro a Isabella I di Castiglia per il viaggio di Cristoforo Colombo del 1492. La Lonja de la Seda, la Borsa della Seta, edificio gotico destinato alle contrattazioni mercantili, venne costruita alla fine del secolo; il monumento, simbolo del potere e del prestigio di Valencia in quell'epoca, è stato inserito dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni dell'umanità. Lo sviluppo economico favorì le arti e la cultura. A Valencia si trovava la prima pressa da stampa della penisola iberica; nel 1478 venne stampata la prima Bibbia in una lingua neolatina, attribuita a Bonifaci Ferrer. Lo scrittore Joanot Martorell, autore di Tirant lo Blanch, ed il poeta Ausias March furono famosi valenciani dell'epoca. La città si arricchì di monumenti: oltre alla Lonja, risalgono a quel periodo il Micalet (il campanile della cattedrale) e le Torres dels Serrans.

L'età moderna

Ironia della sorte, la spedizione di Colombo finanziata dai capitali valenciani determinò la fine del periodo d'oro della città. Con la scoperta dell'America l'asse del commercio mondiale si spostò dal Mediterraneo all'Oceano Atlantico. Valencia rimase fuori dalle principali rotte internazionali, e l'attività mercantile si contrasse notevolmente. La città perse di importanza economica e culturale. Nei due secoli seguenti passò vicende storiche analoghe a quelle di altre città spagnole: l'Inquisizione, la Controriforma, il processo di castiglianizzazione, l'espulsione degli ultimi ebrei e arabi, le crescenti proteste popolari contro la monarchia e la nobiltà. Durante la guerra di successione spagnola, Valencia si schierò con Carlo d'Austria. Dopo la vittoria dei Borboni nella battaglia di Almansa il 25 aprile 1707, la città perse i privilegi (els Furs) concessi quattro secoli prima da Giacomo I d'Aragona e dovette accettare le leggi e gli usi della Castiglia. Nel XVIII secolo ci fu una ripresa economica legata alle attività manifatturiere, in particolare l'industria tessile della seta che, secondo fonti dell'epoca, dava lavoro (anche grazie all'indotto) a più di 25.000 persone. Il porto rimaneva però in disuso, al punto che le sete prodotte a Valencia venivano trasportate via terra fino a Cadice, dove poi venivano imbarcate ed esportate nel resto del mondo. Dopo lo sconvolgimento della Rivoluzione Francese, e l'insurrezione popolare di Madrid del 2 maggio 1808, anche i valenciani preserono le armi e si sollevarono il 23 maggio 1808. Resistettero per due volte agli assalti delle truppe di Napoleone, ma al terzo attacco, il 9 gennaio 1812, i francesi riuscirono ad entrare in città. Se ne andarono un anno dopo. Il re Fernando VII rientrò in Spagna nel 1814 proprio da Valencia, e ripristinò la monarchia assoluta. Seguì un periodo di forti conflitti tra opposte fazioni in tutta la Spagna. A Valencia il rappresentante del re venne incarcerato e giustiziato nel 1820 all'inizio del cosidetto "triennio liberale", a cui seguì dal 1823 al 1833 un decennio di restaurazione e repressione. La morte di Fernando VIII nel 1833 pose fine alla monarchia assoluta. Si aprì così un'epoca di grandi cambiamenti per tutta la Spagna, quindi anche a Valencia, con la riforma delle cariche pubbliche e dell'amministrazione statale e locale. Grazie anche all'economia fiorente, la popolazione raddoppiò e la città si espanse, incorporando i paesi della periferia. Vennero realizzate importanti infrastrutture, tra cui la rete dell'acqua potabile nel 1850 e della corrente elettrica nel 1882. Nel 1865 vennero abbattute le antiche mura cittadine, e cominciò l'urbanizzazione delle zone a ovest e a sud del centro storico. Fu creato il quartiere modernista dellEnsanche o Eixample. Nella seconda metà del secolo nacque un movimento di riscoperta della lingua e delle tradizioni valenciane, detto Reinaxança.

Il XX secolo

Il
boom edilizio continuò nei primi decenni del secolo successivo. Vennero costruiti il mercato centrale e il mercato Colon; nel 1921 venne terminata la stazione ferroviaria detta Estación del Norte. L'economia fiorente si basava principalmente sull'agricoltura (soprattutto agrumi, esportati in tutto il mondo), sulla metallurgia e sull'industria di lavorazione del legno. Nel novembre 1936, dopo la caduta di Madrid nella guerra civile spagnola, la capitale della Repubblica venne spostata a Valencia. La città soffrì per oltre due anni il blocco e l'assedio delle forze di Francisco Franco, che entrarono in città il 30 marzo 1939. Il periodo postbellico fu duro per i valenciani, a cui il regime tolse anche la libertà linguistica: parlare o insegnare il valenciano era proibito, usare tale lingua era un reato penale. Il 14 ottobre 1957 il fiume Turia straripò, uccidendo molti valenciani in quella che viene considerata la peggiore alluvione della storia della città. In seguito il fiume venne deviato lungo un corso alternativo, lontano dalla città; il vecchio letto asciutto venne convertito in un parco, il Jardin del Turia, che attraversa la città e ne è una delle principali attrattive. Dopo la morte di Franco nel 1975 e l'approvazione della Costituzione spagnola nel 1978, venne riconosciuta alla Comunità Valenciana, di cui Valencia è capitale, lo statuto di autonomia. Tra la fine del XX secolo e l'inizio del XI secolo a Valencia sono stati realizzati numerosi progetti architettonici e urbanistici, che hanno trasformato ulteriormente la città. Il più imponente è la Città delle Arti e delle Scienze, un nuovo quartiere a sud ovest del centro progettato dall'architetto valenciano Santiago Calatrava.

Clima

Valencia gode di un clima mediterraneo mite e umido. La temperatura media annuale è di 17,8 °C, con valori che oscillano dagli 11,5 °C di gennaio ai 25,5 °C di agosto. Le precipitazioni, con una media di 454 mm all'anno, si concentrano nella stagione autunnale, dove di solito sono molto intense. clima mediterraneo

Economia

Valencia ha goduto di una forte crescita economica nell'ultimo decennio, dovuta in gran parte a turismo e costruzioni. Comunque, questo modello di sviluppo ha portato alla costruzione di molti edifici su aree rurali. Inoltre, l'implementazione da parte del governo di Valencia dell'LRAU (il piano regolatore) è stata altamente controversa poiché prevede l'espropriazione delle case dei cittadini spagnoli e dei residenti stranieri, senza indennizzo. La questione fu oggetto di uno scottante documentario trasmesso nel 2005 dal secondo canale televisivo nazionale (TVE2). I critici sostengono che questa legislazione (che era stata in teoria pensata per proteggere il terreno rurale) viene abusata a favore di un grande sviluppo urbano e industriale. Il Comitato delle Petizioni dell'Unione Europea relazionò sulla questione nel 2004, trovando che il governo valenciano stava infrangendo dei diritti basilari europei. Gli ambasciatori degli stati membri dell'UE, in rappresentanza dei loro cittadini hanno protestato con le autorità spagnole e la questione è stata deferita alla corte europea dei diritti umani. L'ampia copertura del caso da parte dei media esteri minaccia la locale industria del "turismo residenziale".

Cultura

corte europea dei diritti umani.]] Valencia è famosa per il festival di Las Fallas, in marzo, per la
paella valenciana e per la nuova Città delle arti e delle scienze.

Lingue

Le due lingue ufficiali parlate nella città sono il castigliano (o spagnolo) e il valenciano (o catalano). A causa della pressione politica e demografica del passato, la lingua predominante è lo spagnolo, al contrario delle zone circostanti l'area metropolitana della provincia di Valencia. Nonostante ciò, il governo locale fa in modo di enfatizzare l'uso della lingua locale. Ad esempio, tutti i cartelli nella metropolitana (gestito dalla Ferrocarrils de la Generalitat Valenciana) sono in valenciano, con la traduzione in spagnolo scritta più in piccolo.

Gastronomia

Ferrocarrils de la Generalitat Valenciana Il piatto più noto della cucina valenciana è la paella. Si tratta di una preparazione a base di riso, zafferano e olio d'oliva, che prende il nome dal recipiente di metallo in cui viene cotta, detto in valenciano
paella. Questo piatto, che internazionalmente viene associato alla cucina spagnola, è originario proprio di Valencia, e si è diffuso nel resto della Spagna solo a partire dalla fine del XIX secolo. Ne esistono ormai numerose varianti, ma la ricetta tradizionale, che ha preso il nome di "paella alla valenciana", è condita con carne (pollo e coniglio) e verdure (pomodoro, fagiolini). Un'altra specialità tipica di Valencia è l'horchata, una bevanda rinfrescante preparata con acqua, zucchero e chufa, un tubercolo di una pianta, il Cyperus esculentus, diffusa nella piana di Valencia. Tradizionalmente si consuma come spuntino assieme a un paio di fartons, biscotti tipici di forma allungata. Viene servita nella maggior parte dei bar, nei chioschi ambulanti, nonchè in locali dedicati detti appunto horchaterías. Esiste anche lAgua de Valencia, che letteralmente significa "acqua di Valencia", ma in realtà è un cocktail a base di succo d'arancia, cava (lo spumante spagnolo) e vodka.

Sport

Il calcio è lo sport più popolare. Due sono le squadre principali della città, che giocano in due stadi differenti. La più antica è il Levante Unión Deportiva, fondata nel 1909, che gioca le partite interne allo stadio "Ciutat de Valencia". Quanto a risultati sportivi, invece, il Levante è considerata la seconda squadra, dopo il Valencia CF; quest'ultima, che disputa gli incontri casalinghi allo stadio "Mestalla", ha nel suo palmarès 6 titoli di Liga, 6 Coppe del Re e 5 coppe europee. Dalla sezione pallacanestro del Valencia CF nel 1986 nacque il Valencia Basket, sponsorizzato Pamesa, che milita nella Liga ACB spagnola. Ha in bacheca una Coppa del Re e una Coppa ULEB. Valencia ospiterà nel 2007 la trentaduesima edizione dell'America's Cup di vela. Con oltre 150 anni di storia, è il trofeo sportivo più antico del mondo e riunisce l'eccellenza del mondo della vela. La sede è stata scelta per le sue condizioni climatiche e geografiche, preferita ad altre candidate come Genova e Marsiglia. Tra il 2004 e il 2007, grazie alle regate della Louis Vitton Cup, i migliori equipaggi velici del mondo si affronteranno nelle acque del porto di Valencia. Il vincitore di questa competizione affronterà l'attuale detentore del trofeo, l'equipaggio svizzero di Alinghi.

Collegamenti esterni


- [http://www.turisvalencia.es/index.aspx?idioma=IT Guida turistica]
- [http://www.cac.es Città delle Arti e delle Scienze]
- [http://www.levante-emv.com Levante-EMV], quotidiano locale
- [http://www.metrovalencia.com Metropolitana]
- [http://www.emtvalencia.es Autobus]
- [http://www.fallas.com Las Fallas]
- [http://www.americascup.com/it/ Coppa America] categoria:Città della Spagna Categoria:Comuni della comunità Valenciana Categoria:Comuni della provincia di Valencia ja:バレンシア (スペイン)

1446

Eventi


- Scaramuccia da Forlì libera la città di Cremona dall'assedio di Francesco Piccinino e Luigi dal Verme.

Nati

Morti

046 ko:1446년



1701

Eventi


- Filippo d'Angiò, nipote di Luigi XIV di Francia, con il nome di Filippo V siede sul trono di Spagna, di cui era stato designato erede dal defunto Carlo II. Intanto le truppe francesi occupano parte dei Paesi Bassi spagnoli. I principi elettori di Baviera e di Colonia si alleano con Luigi XIV mentre l'Impero, l'Inghilterra e l'Olanda formano la "Grande Alleanza" in funzione antifrancese. Sul fronte italiano, il principe Eugenio di Savoia al comando di truppe imperiali sconfigge i francesi nella battaglia di Carpi, prima, e nella battaglia di Chiara, poi.
- Maria Luisa Gabriella di Savoia sposa Filippo V re di Spagna
- Il duca Carlo Ferdinando Gonzaga consente ai francesi l'occupazionedi Mantova.
- Muore, in esilio in Francia, il re d'Inghilterra Giacomo II Stuart. Giacomo Francesco Edoardo Stuart, suo figlio, viene proclamato da Luigi XIV sovrano inglese con il nome di Giacomo III.
- In Inghilterra viene approvato lAct of Settlement.
- Federico III di Brandeburgo, con il nome di Federico I, viene incoronato re di Prussia.
- Pietro il Grande, zar di Russia, e Federico Augusto, principe elettore di Sassonia, rinnovano il patto russo-sassone contro la Svezia.
- L'esercito svedese di Carlo XII conquista Riga togliendola ai russi.
- Ang Sor sale nuovamente sul trono di Cambogia richiamatovi da Ang Em.
- La Compagnia francese di Guinea ottiene dalla Spagna il monopolio per il commercio degli schiavi africani verso l'America (c.d.
asiento de negros).
- Antoine de Cadillac, per controllare il traffico commerciale tra i laghi Erie e Huron, fonda la base coloniale di Detroit.
- A New Haven viene fondato il collegio di Yale.
- Jethro Tull progetta e costruisce la prima seminatrice meccanica.

Nati

Morti

001 ko:1701년 simple:1701


San Francisco

Landsat 7 ]] La città di San Francisco (popolazione al 2004: 776.773) è, per popolazione, la quarta città dello stato della California (USA).

Geografia

San Francisco è situata su una penisola che si estende dalla costa occidentale con una superficie di 122 kmq. La terra è bagnata dalle acque dell'Oceano Pacifico ed il territorio è per lo più collinoso, ed è collegato mediante dei ponti ad est e a nord. E’ un centro molto importante vista la grande quantità di cittadini che risiedono qui: per ciò è seconda solo a New York.

Università


- City College of San Francisco
- San Francisco State University
- University of San Francisco
- Academy of Art College
- Golden State University - San Francisco
- University of California - San Francisco

Note turistiche

Clima

Mark Twain definì l'estate di San Francisco come "l'inverno più freddo di tutta la sua vita". In effetti tra la fine di giugno e la fine di luglio la Bay Area registra una netta diminuzione della temperatura. Nel contempo viene spesso a crearsi una fitta nebbia che avvolge a bassissima quota l'intera città. Per il resto dell'anno il clima può certamente essere ritenuto temperato (di tipo mediterraneo) e le temperature si aggirano tra una media di 24-30°C sino a massime di 40-45°C durante quella che viene denominata la "indian summer" (settembre-novembre)

Trasporti

Grazie alla sua rete di bus, metropolitane e tram (che in molti considerano sproporzionata rispetto al numero di abitanti) San Francisco è considerata la città più funzionante degli Stati Uniti per quanto riguarda il sistema di trasporti pubblici. Una corsa (valida su più linee per 90 minuti) costa generalmente 1,25 dollari. B.A.R.T., Muni ed i famosi "Cable-Car" trasportano giornalmente oltre 700.000 persone.

Luoghi famosi

USA
- Japanese Tea Garden
- Chinatown
- Golden Gate Bridge

Musei e teatri


- Fine Art Museum [http://www.exploratorium.edu]
- Young Memorial Museum di San Francisco

Sport

San Francisco è rappresentata in due delle principali leghe professionistiche statunitensi:
- I San Francisco 49ers (NFL - football americano) giocano al Monster Park
- I San Francisco Giants (MLB - baseball) giocano allSBC Park

Città gemellate

SBC Park
- 20px Assisi (Italia)
- 20px Abidjan (Costa d'Avorio)
- 20px Sidney (Australia)
- 20px Salonicco (Grecia)
- 20px Haifa (Israele)
- 20px Zurigo (Svizzera)
- 20px Caracas (Venezuela)
- 20px Cork (Repubblica d'Irlanda)
- 20px Ho Chi Minh (Vietnam)
- 20px Manila (Filippine)
- 20px Seul (Corea del Sud)
- 20px Osaka (Giappone)
- 20px Shangai (Cina)
- 20px Taipei (Taiwan)

Collegamenti esterni


- Sito ufficiale di San Francisco [http://www.ci.sf.ca.us]
- Ufficio del turismo di San Francisco [http://www.dreamworld.org/sfguide]
- Musei di San Francisco [http://www.sfmuseum.org]
- Chinatown [http://www.sanfranciscochinatown.com] Categoria:Città degli USA ja:サンフランシスコ ko:샌프란시스코


Lago Erie

Il Lago Erie è uno dei cinque Grandi Laghi dell'America settentrionale, che comprendono alcuni dei più grandi laghi d'acqua dolce del mondo. Lo stesso lago Erie è il tredicesimo lago al mondo per superficie, anche contando laghi d'acqua salata come il Mar Caspio ed il Lago d'Aral. Esso copre circa 24,000 kmq, con una profondità media di 19 metri, per cui contiene "solo" 483 km cubi d'acqua (il più vasto dei Grandi Laghi, il Lago Superiore, ha un volume di oltre 12.000 km cubi). Il principale immissario del lago Erie è il fiume Detroit (che proviene dal Lago Huron), mentre il suo unico emissario è il fiume Niagara, che conduce al Lago Ontario, sul quale si trovano le famose cascate. Il collegamento con il lago Ontario è assicurato anche dal canale Welland, che permette alle navi di superare il salto delle cascate. Essendo il meno profondo dei Grandi Laghi, il lago Erie divenne estremamente inquinato negli anni '60 e '70, tanto che tutti i pesci morirono. Nel 1969 l'incendio del fiume Cuyahoga mise a nudo la situazione: l'inquinamento dovuto alle industrie di Cleveland e di altre città dell'Ohio era talmente elevato che la superficie del fiume (tributario del lago Erie) prese fuoco. L'incendio spinse verso una politica di disinquinamento, che migliorò notevolmente la qualità delle acque, permettendo il ritorno di molte specie ittiche, anche se l'equilibrio resta fragile per l'introduzione di specie non indigene. Diversi stati USA (Michigan, Ohio, Pennsylvania e New York) si dividono le sponde occidentale, meridionale ed orientale del lago, mentre la provincia canadese dell'Ontario si trova sulla sponda settentrionale. Il Point Pelee National Park, il punto più a sud del territorio canadese, si trova su una penisola nel lago. Le città di Buffalo (New York), Erie (Pennsylvania) e Cleveland (Ohio) si trovano sulle coste sud orientali del lago Erie. Nel 1813 il lago fu teatro di una battaglia navale fra le forze statunitensi di Oliver Perry e quelle inglesi (vedi guerra del 1812). Erie Erie ja:エリー湖

1820

Eventi


- 19 aprile - Grecia: sull'isola di Milo Dumont d’Urville vede nella capanna di un contadino greco la parte superiore della statua conosciuta come Venere di Milo. Il contadino racconterà di averla trovata tre settimane prima scavando nei resti di un tempio, e di aver lasciato lì la parte inferiore e le braccia della statua. Tutti questi pezzi vengono inviati al Museo del Louvre, in Francia, dove però si smarriscono nei magazzini. Rimangono solo il busto senza braccia della Venere.

Nati


- 17 gennaio - Anne Brontë, scrittrice britannica († 1849)
- 8 febbraio - William Tecumseh Sherman, generale statunitense († 1891)
- 15 febbraio - Susan B. Anthony, suffragettas statunitense († 1906)
- 17 febbraio - Henri Vieuxtemps, compositore belga († 1881)
- 28 febbraio - John Tenniel, illustratore inglese(† 1914)
- 14 marzo - Re Vittorio Emanuele II d'Italia († 1878)
- 12 maggio - Florence Nightingale, infermiera britannica, pioniere nella sua professione († 1910)
- 27 maggio - Matilde Bonaparte, principessa italiana († 1904)
- 23 luglio - Julia Gardiner Tyler, First Lady degli Stati Uniti († 1889)
- 4 agosto - Pellegrino Artusi, scrittore italiano, autore de "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" († 1911)
- 9 settembre - Giacomo Zanella, poeta e sacerdote († 1889)
- 17 settembre - Émile Augier, drammaturgo francese († 1889)
- 27 settembre - Wilhelm Siegmund Teuffel, studioso classico tedesco (†. 1878)
- 29 settembre - Conte di Chambord, pretendente al trono di Francia († 1883)
- 6] ottobre] - [[Jenny Lind]], soprano svedese († [[1887)
- 23 novembre - Isaac Todhunter, matematico inglese († 1884)
- 28 novembre - Friedrich Engels, filosofo e scrittore tedesco († 1895)

Morti


- 29 gennaio - Re Giorgio III del regno Unito (n. 1738)
- 14 febbraio - Charles Ferdinand, Duca di Berry (n. 1778)
- 22 marzo - Stephen Decatur, navigatore statunitense (n. 1779)
- 19 giugno - Sir Joseph Banks, naturalista e botanico britannico (n. 1743)
- 3 settembre - Benjamin Latrobe, architetto inglese (n. 1764) 020 ko:1820년 ms:1820 simple:1820

Spagna

La Spagna (Reino de España) è una monarchia nel sudovest dell'Europa. Assieme al Portogallo forma la penisola iberica. Nel nordest confina, separata dai Pirenei, con la Francia e il ministato Andorra.
- La Spagna ha una superficie di 505.782 km² e conta circa 43.197.684 abitanti (2004).
- Fin dal 1591 la capitale è Madrid.
- Dal primo gennaio 1986 è membro dell'Unione Europea.
- Dal 1982 fa parte della NATO
- La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo (ovvero il castigliano), si parla inoltre catalano, basco, galiziano e occitano che sono lingue ufficiali nelle rispettive regioni autonome.
- Le principali città sono (2003):
  - Madrid 3.092.759
  - Barcellona 1.582.738
  - Valencia 780.653
  - Siviglia 709.975
  - Saragozza 626.081
  - Malaga 547.105
  - Murcia 391.146
  - Las Palmas de Gran Canaria 377.600
  - Palma de Mallorca 367.277
  - Bilbao 353.567
  - Valladolid 321.143
  - Cordova 318.628
  - Alicante 305.911
- I principali fiumi sono: Ebro, Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, Turia, Miño.

Geografia

Regioni

La Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (comunidad autónoma, al plurale: comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province, più due città autonome (Ceuta e Melilla).
Le regioni autonome sono:
- Andalusia (Andalucia)
- Aragona (Aragon)
- Asturie (Principado de Asturias)
- Baleari (Illes Balears)
- Canarie (Islas Canarias)
- Cantabria
- Castiglia e Leon (Castilla y León)
- Castiglia-La Mancia (Castilla-La Mancha)
- Catalogna (Catalunya)
- Comunità Valenciana (Comunitat Valenciana)
- Estremadura (Extremadura)
- Galizia (Galicia)
- La Rioja
- Madrid (Comunidad de Madrid)
- Murcia (Región de Murcia)
- Navarra (Comunidad Foral de Navarra)
- Paesi baschi (Pais vasco - Euskadi) .

Storia

Turismo

Voci correlate


- Comunità autonome della Spagna
- Province spagnole
- Targhe automobilistiche spagnole fiu-vro:Hispaania ja:スペイン ko:에스파냐 ms:Sepanyol simple:Spain th:ประเทศสเปน zh-min-nan:Se-pan-gâ

Guerra civile americana

La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.

Quadro generale

Dixie Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica. 800 I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano. Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù. Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.

La questione della schiavitù

tabacco L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.

Analogie

Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.

Voci correlate


- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861) Civile americana categoria:Storia degli Stati Uniti ja:南北戦争 ko:남북 전쟁 simple:American Civil War th:สงครามกลางเมืองอเมริกา

Cavalleria

Con il termine cavalleria, si indicano le unità militari montate a cavallo. Le unità a cavallo furono tatticamente molto importanti fino alla fine del 19° secolo per le loro caratteristiche di mobilità e velocità. Dal momento della sua affermazione fino al suo tramonto la cavalleria, la cui origine si può fare risalire al Cavaliere medievale e come simbologia alla Cavalleria medievale, è stata l'arma più importante, tanto per ragioni sociali e politiche quanto per motivi squisitamente militari. La cavalleria, composta di uomini d'arme in grado di combattere a cavallo, infatti necessitava di uomini molto addestrati a questo tipo di combattimento e di animali da monta selezionati ed impiegati esclusivamente nel combattimento. Dapprima il guerriero a cavallo più capace, infatti fu sempre il nomade, che portava con se i propri averi, esercitava l'allevamento degli animali e predava i popoli sedentari. successivamente, per il costo delle bestie, degli equipaggiamenti e la necessità di avere tempo libero per addestrarsi, il cavaliere poteva essere soltanto un appartenente alle classi dominanti. Nel periodo medioevale di fronte a fanterie neglette, disprezzate e composte da pedoni poco addestrati la cavalleria poteva avere buon gioco, contrastato, talvolta dall'affermarsi di reparti militari più addestrati come gli svizzeri, i lanzichenecchi o i tercios spagnoli, capaci di tattiche idonee ad ostacolare i cavalieri. L'affermazione delle armi da fuoco e degli eserciti regolari, ridimensiono progressivamente l'utilità e la valenza tattica della cavalleria. A poco a poco, nei fatti, il cavaliere inizia a trasformarsi in fante a cavallo, poi, definitivamente, nella prima guerra mondiale, la cavalleria viene soppiantata dalle altre armi. Nel medioevo l'arma più efficace per combattere contro la cavalleria furono le picche, delle lunghe lance con le quali i cavalieri venivano disarcionati oppure uccisi i cavalli. Ciò diede origine alle prime armature per i cavalli.

Cavalleria leggera con arco

La combinazione di uomo, arco, freccia e cavallo è una delle armi più efficaci utilizzata fin dall'antichità. Tra i popoli che ne fecero uso vi sono gli Hyksos e gli Scoloti; i più noti sono gli Unni, i Mongoli, gli indigeni nordamericani e le truppe a cavallo del Regno di Osman.

Armamento

La cavalleria leggera utilizzava cavalli piccoli, veloci e agili; i cavalieri portavano un'armatura molto leggera oppure ne erano privi. Gli archi erano corti con gittata lunga, non avevano però la stessa potenza degli archi lunghi o delle balestre.

Tattica

Il vantaggio degli archi risiedeva nella possibilità di colpire a distanza. Gli avversari sprovvisti di cavalli e quindi più lenti spesso non avevano scampo. In questo modo i Parti sconfissero le legioni di Crasso nella battaglia di Carre (53 AC). Il punto debole degli arceri a cavallo era la necessità di ampi spazi e l'attrezzatura scarna. In spazi ristretti, se costretti al combattimento ravvicinato soccombevano facilmente.

Cavalleria pesante con lance

I primi cavalieri con lancia erano i Cataphracti e Clibanarii dei Sarmati, Parti, Sassanidi e più tardi Romani e Bizantini. Nel Medioevo il paese che puntò molto su quest'arma fu la Francia. All'inizio del VIII secolo venne introdotto in Europa l'uso della staffa, che si rivelò essenziale per la cavalleria pesante. La staffa permetteva l'utilizzo delle lance al galoppo e impediva alla fanteria di disarcionare il cavaliere con troppa facilità

Voci correlate


- Ordini militari o cavallereschi
- Cavallo
- Equitazione
- Cavaliere medievale Categoria:guerra Categoria:storia ja:騎兵 ko:기병

1871

Eventi

Nati


- 7 gennaio - Felix Édouard Justin Émile Borel, matematico, politico, statista, partigiano francese
- 18 febbraio - George Udny Yule, statistico scozzese
- 27 marzo - Heinrich Mann, scrittore tedesco
- 27 maggio - Georges Rouault, pittore francese († 1958)
- 5 giugno - Michele Angiolillo, anarchico italiano
- 19 giugno
  - Fritz Hofmann, ginnasta e atleta tedesco, campione olimpico alla I Olimpiade († 1927)
  - Alojz Szokol, atleta slovacco, campione olimpico alla I Olimpiade († 1932)
- 10 luglio - Marcel Proust, scrittore francese († 1922)
- 19 agosto - Orville Wright, pioniere del volo († 1948)
- 22 settembre - Charlotte Cooper, tennista inglese
- 27 settembre - Grazia Deledda, scrittrice italiana(† 1936)
- 26 novembre - Don Luigi Sturzo, sacerdote italiano senatore a vita dal 1953

Morti


- 11 maggio - John Herschel, astronomo britannico
- 11 luglio - Germain Sommeiller, ingegnere italiano 071 ko:1871년 simple:1871

Charles W. Pickering

Charles Willis Pickering, Sr. (born May 29, 1937) is a retired American judge. He received a B.A. from the University of Mississippi in 1959, and a LL.B. also from the University of Mississippi in 1961. He has a wife, Margaret Ann Pickering, with whom he has three daughters and one son, U.S. Representative Charles "Chip" Pickering, Jr.

Career

Judge Pickering was appointed and served as City Prosecuting Attorney of Laurel and was elected and served four years as County Prosecuting Attorney of Jones County. He served briefly as Laurel City Judge, 1969, and was elected to two terms in the Mississippi State Senate, 1972 to 1980. In 1979, Pickering was the Republican nominee for Attorney General, and also served as Chairman of the Mississippi Republican Party from 1976 to 1978. Charles W. Pickering, Sr. was appointed to the U.S. District Court for the Southern District of Mississippi on October 2, 1990 by President George H. W. Bush. In 1976, Judge Pickering chaired the subcommittee of the Republican Party's Platform Committee that called for a constitutional amendment that would have overruled Roe v. Wade. In 1984, when Judge Pickering was the president of the Mississippi Baptist Convention, he presided over a meeting where the Convention adopted a resolution calling for legislation to outlaw abortion except when necessary to preserve a woman's life.

Unsuccessful Nomination to the Court of Appeals

President George W. Bush nominated Pickering for a judgeship on the United States Court of Appeals for the Fifth Circuit in 2002, but his nomination was not acted upon favorably by the Senate Judiciary Committee. Nevertheless, on January 7, 2003, President Bush renominated Pickering to the same position. Senate Republicans failed to block a filibuster of Judge Charles Pickering's promotion to the federal appeals court on October 30, 2003. On January 16, 2004, while the U.S. Senate was in recess, Judge Pickering was appointed to the United States Court of Appeals for the Fifth Circuit by President George W. Bush. Appointments such at this, bypassing confirmation, are only valid until the next Congress takes office, in this case in January 2005. Judge Pickering had two hearings before the Senate Judiciary Committee. At both hearings, he maintained his current position opposing abortion and declined to support reproductive rights. In December 2004, Pickering announced that he was withdrawing his name from consideration as a nominee to the Fifth Circuit and retiring from the federal bench. Groups that had opposed Pickering's confirmation to the Court of Appeals included: the national and Mississippi chapters of the NAACP, the Legislative Black Caucus, the Magnolia Bar Association, the Southern Christian Leadership Conference, and the Mississippi Worker’s Center for Human Rights, the Congressional Black Caucus, the Leadership Conference on Civil Rights, the Alliance for Justice, the Human Rights Campaign, the Mexican American Legal Defense and Educational Fund, the Rainbow/PUSH Coalition, the National Bar Association, the American Association of University Women, the National Women’s Law Center, the National Partnership for Women and Families, NARAL Pro-Choice America, the National Women's Political Caucus, the AFL-CIO, the American Federation of School Administrators, American Federation of State, County and Municipal Employees, Union of Needletrades, Industrial and Textile Employees, the United Steelworkers of America a