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A.C. Milan

A.C. Milan

L'Associazione Calcio Milan è una delle due squadre di calcio di Milano. È una delle più titolate del mondo: insieme alla squadra spagnola del Real Madrid e a quella argentina dell'Independiente, è la squadra ad aver vinto più titoli internazionali (15). Inoltre ha vinto 17 scudetti, 6 Coppe Italia e 5 Supercoppe Italiane.

Storia

I pionieri

Venne fondata il 16 dicembre 1899 da sir Alfred Edwards, inglese con la passione per il football importata direttamente dall'Inghilterra. Insieme alla passione, Edwards portò con sé una serie di mute (i completi di gioco) della squadra di cui era, oltremanica, acceso sostenitore. Da allora, il Milan, vestirà la classica maglia a strisce di colore rosso-nero. La squadra sale presto alla ribalta delle cronache calcistiche italiane conquistando il primo titolo nazionale nel 1901 interrompendo la serie di vittorie del Genoa, sconfitto in finale per 3-0. La squadra guidata dal leggendario capitano Kilpin sarà sconfitta nella finale dell’anno dopo, ad opera dei genoani, e nel 1906 riuscirà a bissare il titolo. In quell’occasione ci fu uno dei primi “casi” del calcio italiano: dopo il girone finale Milan e Juventus (campione d’Italia in carica) erano a pari punti, per cui fu necessaria una gara di finale. Si giocò a Torino sul campo dei bianconeri, in virtù della loro migliore differenza reti, ma terminò in parità dopo i tempi supplementari. A quei tempi non si tiravano i calci di rigore, ma si procedeva alla ripetizione della partita: la Federazione scelse il neutro dell’U.S. Milanese a Milano, ma i bianconeri in segnò di protesta rinunciarono alla partita. Il Milan poté tuttavia sancire la legittimità del suo successo ripetendo l’exploit l’anno dopo. Nel 1908, a seguito dei dissidi interni riguardo alla necessità o meno di tesserare giocatori stranieri, un'ala per certi versi "progressista" della dirigenza si separa dalla società fondandone una nuova denominata Internazionale Football Club. Nel 1916 vinse la Coppa Federale che in quell’anno andava a sostituire in qualche modo il campionato, sospeso a causa della Prima Guerra Mondiale; non si tratta tuttavia di un trofeo ufficialmente riconosciuto dalla FIGC come titolo italiano. Nel 1919 muta la denominazione originale di Milan Football and Cricket Club in Milan Football Club

Gli anni bui

Dopo i primi tre titoli seguì un lungo periodo “buio” in cui i rossoneri rimasero sempre in massima serie (prima in Prima Divisione, poi in Serie A dalla sua istituzione nel 1929-30), pur mantenendosi in zone di metà classifica e non andando mai oltre il terzo posto. Nel 1938 le autorità fasciste imposero l’italianizzazione del nome in Associazione Calcio Milano, abbandonato subito dopo la Seconda Guerra Mondiale per tornare alla vecchia denominazione, pur mantenendo la dizione A.C: nasce nel 1946 l’Associazione Calcio Milan.

I favolosi anni '50

Nell’immediato dopoguerra è sempre fra le migliori tre squadre italiane, tranne che per il quarto posto del 1946-47, sfiorando più volte il titolo che arriverà finalmente nel 1951, dopo 44 anni di attesa. Si tratta del Milan dei tre svedesi del Gre-No-Li, di Buffon e di Annovazzi. Gli anni ’50 sono anni d’oro per i rossoneri, che s’impongono vincendo due volte la prestigiosa Coppa Latina (una sorta di Coppa dei Campioni ante-litteram) nel 1951 e nel 1956, vincendo altri 3 campionati (1954-55, 1956-57 e 1958-59) grazie ai gol di Gunnar Nordhal, 5 volte capocannoniere, la guida tattica di Nils Liedholm, prima a metà campo e poi come libero, la difesa arcigna guidata da Cesare Maldini. Da sottolineare che nell’arco di un decennio, dal 1947-48 al 1956-57, il Milan ha sempre terminato il campionato fra i primi 3.

L'era Rocco

Dopo lo scudetto del 1958-59 sotto la guida di Gipo Viani, il Milan torna a vincere nel 1961-62 con Nereo Rocco in panchina e un giovane Gianni Rivera in campo, grazie ai gol di Josè Altafini che porteranno in Italia per la prima volta l’anno successivo la Coppa dei Campioni. Nonostante il predominio in campionato e in Europa dell’Inter di Helenio Herrera, il Milan di Rocco si dimostra una delle migliori squadre del tempo, costituendo un esempio cristallino del gioco all’italiana. Nel 1967-68 torna a conquistare lo scudetto, il primo a 16 squadre del dopoguerra, con Pierino Prati capocannoniere oltre alla Coppa delle Coppe. Anche l’anno successivo arriverà la Coppa dei Campioni nonché l’Intercontinentale, dopo quella persa nel 1962 col Santos di Pelè alla “bella”.

Lo scudetto della stella e la Serie B

Negli anni ’70 raccoglie ancora numerosi trofei, come 3 Coppe Italia, la seconda Coppa delle Coppe, mentre in campionato insegue a lungo lo “scudetto della stella”, perdendo nel 1972-73 un campionato che sembrava già vinto con una umiliante sconfitta a Verona. Il tanto atteso decimo scudetto arriva nel 1978-79, l’ultima stagione da calciatore per Gianni Rivera che potrà ritirarsi con la stella e il tricolore sulla maglia. Tuttavia, nella stagione 1979-80, a seguito di uno scandalo per il calcio-scommesse, venne retrocesso in Serie B. Nel 1981, una volta risalito nella massima serie, sotto la presidenza Morazzoni, il Milan retrocesse in Serie B nuovamente a seguito, questa volta, di una stagione fallimentare, anche se all’ultima giornata la vittoria sul Cesena sembrava aver momentaneamente risparmiato la nuova onta.

L'era Berlusconi e Sacchi

La rinascita del club rossonero, che deve superare anche difficoltà finanziarie, arriva a metà degli anni ’80 con l’acquisto della squadra da parte di Silvio Berlusconi, affidata presto al tecnico emergente Arrigo Sacchi. L’allenatore romagnolo impone un nuovo tipo di gioco impostato sulla difesa a zona che applica la tattica del fuorigioco in modo perfetto, un centrocampo solido e un attacco che ha in Marco van Basten e Ruud Gullit le sue stelle. Le fortune di quel Milan saranno legate infatti soprattutto ai tre olandesi (il terzo è Frankie Rijkaard), ma anche alla difesa guidata dal capitano Franco Baresi. Sacchi conquista il campionato del 1987-88 con un’incredibile rimonta sul Napoli di Maradona, quindi due Coppe dei Campioni consecutive. Nel 1990-91 tuttavia si rende protagonista di uno spiacevole episodio a Marsiglia: a pochi minuti dalla fine, mentre il Milan sta perdendo, si spengono i riflettori dello stadio. L’amministratore delegato Adriano Galliani fa uscire i giocatori dal campo in segno di protesta: la squadra è poi squalificata per un anno dalle coppe europee.

Il Milan di Capello

L’anno successivo la squadra è guidata da Fabio Capello che sorprendentemente conquisterà lo scudetto con un campionato da record: 56 punti e nessuna sconfitta! Van Basten è capocannoniere, ma, durante la stagione successiva in cui è nuovamente lanciato verso la conquista di tale titolo, risente di un gravissimo infortunio alla cartilagine della caviglia, che ne interromperà anzitempo la carriera. Nel 1992-93 l’Olympique Marsiglia si mette nuovamente sulla strada dei rossoneri strappando loro in finale la Coppa dei Campioni, che il Milan vincerà l’anno dopo (al terzo titolo italiano consecutivo!) con un sorprendente 4-0 al Barcellona. L’era Capello continua con prestazioni che portano il Milan ad essere considerato la più forte squadra del mondo del tempo: la finale di Coppa dei Campioni (la terza consecutiva) persa con l’Ajax e un altro titolo italiano.

Gli ultimi successi

Dopo che Capello lascia la squadra, il Milan conosce due anni difficili che sanciscono un cambiamento epocale, dopo che è stato al vertice per un decennio intero. Tuttavia Alberto Zaccheroni pone le basi per un nuovo ciclo vincente con lo scudetto del 1998-99, con cui viene festeggiato il centenario della squadra: emozionante la rimonta sulla Lazio avanti 7 punti a 7 gare dal termine. Dopo alterne fortune in Europa, il Milan con alla guida Carlo Ancelotti nel 2002-03 torna a vincere la Champions League (è la sesta affermazione europea) ai calci di rigore contro la Juventus, mentre nel 2003-2004 è campione d'Italia, vince lo scudetto battendo nettamente tutte le dirette concorrenti. Nel 2004-05, dopo una stagione giocata all'altezza della precedente il Milan si imbatte in un finale a dir poco traumatizzante: sconfitto dalla Juventus ormai ad un passo dallo scudetto viene sconfitto anche nella finale di Champions League. Il 25 Maggio a Instabul i rossoneri si portano avanti per 3-0 (grazie ad una rete di Paolo Maldini e alla doppietta di Hernan Crespo) sul Liverpool, ma sono raggiunti nel secondo tempo, per cui la gara vai ai supplementari e ai rigori. La squadra inglese vince la coppa ai rigori, con una delusione per i milanisti paragonabile a quella degli interisti che il 5 maggio 2002 persero uno scudetto per un soffio contro la Juventus e anche a quella dei tifosi juventini che avevano perso la Champions League ai rigori proprio contro il Milan .

Rosa 2005/2006

Allenatore: 2006 Carlo Ancelotti
- Tifosi: [http://acmilanfans.altervista.org/ Ac Milan]

Palmares


- 17 Campionati italiani (1901 - 1906 - 1907 - 1950/51 - 1954/55 - 1956/57 - 1958/59 - 1961/62 - 1967/68 - 1978/79 - 1987/88 - 1991/92 - 1992/93 - 1993/94 - 1995/96 - 1998/99 - 2003/04)
- 2 Campionati italiani di serie B (1980/81 - 1982/83)
- 5 Coppe Italia (1966/67 - 1971/72 - 1972/73 - 1976/77 - 2002/03)
- 5 Supercoppe Italiane (1989 - 1992 - 1993 - 1994 - 2004)
- 6 Coppe Campioni-UEFA Champions League (1962/63 - 1968/69 - 1988/89 - 1989/90 - 1993/94 - 2002/03)
- 2 Coppe delle Coppe (1967/68 - 1972/73)
- 4 Supercoppe Europee (1989 - 1990 - 1995 - 2003)
- 3 Coppe Intercontinentali (1969 - 1989 - 1990)
- 2 Coppe Latine (1951 - 1956)
- 1 Mundialito Clubs (1987)
- 1 Mitropa Cup (1982)

Goleador

(
- ) ancora in attività, i dati possono non essere aggiornati.

La prima formazione

Hood Cignaghi Torretta Lies Kilpin Valerio Dubini Formenti Davies Neville Allison

Campioni che hanno vestito la maglia del Milan


- Enrico Albertosi
- Josè Altafini
- Carlo Ancelotti
- Franco Baresi
- Oliver Bierhoff
- Fabio Cudicini
- Nelson Dida
- Roberto Donadoni
- Gunnar Gren
- Ruud Gullit
- Ricardo Izecsson Kakà
- Nils Liedholm
- Cesare Maldini
- Paolo Maldini
- Daniele Massaro
- Alessandro Nesta
- Gunnar Nordhal
- Franklin Rijkaard
- Gianni Rivera
- Dejan Savicevic
- Andry Shevchenko
- Juan Alberto Schiaffino
- Mauro Tassotti
- Giovanni Trapattoni
- Marco Van Basten
- George Weah

Grandi allenatori sulla panchina del Milan


- Carlo Ancelotti
- Fabio Capello
- Nils Liedholm
- Arrigo Sacchi
- Alberto Zaccheroni

Voci correlate


- Calcio
- Albo d'oro Campionato di Serie A
- Elenco di squadre di calcio
- Calciatori celebri
- FIFA 100

Collegamenti esterni


- [http://www.acmilan.com/ Sito ufficiale]
- [http://www.acmilan.net acmilan.net (Sito ufficioso)]
- [http://www.acmilanfans.altervista.org/ AC Milan Fans] (italiano, inglese)
- [http://www.milanfansberlin.de "Milan Fans Berlin"] (tedesco, inglese, italiano, francese)
- [http://www.fcitalia.com/milan/news/newsmilan.htm AC Milan News] (FC Italia)
- [http://www.calcionew.it/milan/storiamilan.php Sito sulla storia del milan]
- [http://www.milanfan.com/ AC Milan - Milanfan (Sito ufficioso)]
- [http://www.planetmilan.com/ Planet Milan (Sito ufficioso)] Milan Associazione Calcio categoria:Milano ja:ACミラン simple:A.C. Milan

Calcio (sport)

Il calcio è un gioco sportivo a squadre, in cui si fronteggiano due squadre composte ciascuna da undici giocatori. Di origine antica, probabilmente già abbozzato durante il Medioevo in Italia (vedi Calcio fiorentino), la sua affermazione moderna si ebbe in Inghilterra, a metà del XIX secolo. Il calcio si gioca su un campo d'erba (in futuro sarà possibile giocare su superfici di erba sintetica) delimitato ai lati da righe bianche fatte di gesso o vernice bianca. Lo scopo del gioco è di far entrare una palla di cuoio nella porta avversaria, delimitata da due pali verticali congiunti da una traversa superiore che li unisce. La palla può essere colpita con qualsiasi parte del corpo, braccia e mani escluse. Per lò più si usano i piedi. Il portiere è l'unico giocatore che può toccare il pallone con le mani, ma solamente all'interno della propria area di rigore. Le partite durano 90 minuti e sono suddivise in due "tempi" di 45 minuti l'uno, intervallati da un riposo di circa 15 minuti. Prima della fine dei due tempi, l'arbitro decide se concedere alcuni minuti di recupero a causa dei tempi morti (sostituzioni, pause per infortuni, perdite di tempo) che si verificano abitualmente ed in genere non sono mai più di 6. Il tempo effettivo di gioco è sempre inferiore a 45 minuti poiché il cronometro non viene mai fermato, nemmeno a gioco fermo. L'arbitro è anche il cronometrista ufficiale della partita. In competizioni che prevedono l'eliminazione diretta ed esigono un vincitore, si ricorre di solito a tempi supplementari (due di 15 minuti ciascuno con 5 minuti di intervallo) e, in caso di ulteriore parità, si passa ai calci di rigore per stabilire il vincitore. Alcune varianti nel meccanismo dei tempi supplementari, introdotte dalla seconda metà degli anni '90 prevedono il silver gol: cioè la squadra che riesce a terminare in vantaggio il primo tempo supplementare si aggiudica l'incontro senza bisogno di disputare il secondo tempo supplementare, ed il golden gol, ovvero la prima squadra che segna nei supplementari si aggiudica l'incontro e la partita finisce immediatamente. Queste modifiche regolamentari sono state abolite nei primi anni del nuovo secolo. Il calcio si gioca a livello professionistico in tutto il mondo. Milioni di persone vanno regolarmente allo stadio per seguire la propria squadra del cuore, ed altrettante persone guardano la partita in televisione. C'è anche un elevatissimo numero di persone che gioca al calcio a livello amatoriale. Non c'è dubbio che la popolarità di questo sport continui a crescere continuamente. In Africa, Asia e Stati Uniti l'interesse sta sbocciando negli ultimi anni. Non a caso, nel 2010 il Sudafrica ospiterà la manifestazione più grande e prestigiosa del calcio: i Mondiali di calcio.

Nascita del calcio moderno

La patria del calcio moderno è l'Inghilterra e in particolare, i College inglesi. Nasce come sport d'elite: erano i giovani delle scuole più ricche e delle università a giocare al football. Le classi erano sempre composte da dieci alunni, e a questi si aggiungeva il maestro che giocava sempre insieme a loro. Ecco spiegato perché si gioca in 11. Il capitano di una squadra di calcio è una sorta di discendente del maestro della public school. Inghilterra Nel 1848, all'Università di Cambridge, H. de Winton e J.C. Thring, proposero, e ottennero, di fare una riunione con altri 12 rappresentanti di Eton, Harrow, Rubgy, Winchester e Shrewsbury. L'incontro fiume (durò 8 ore) produsse un importante risultato: vennero stilate le prime basilari regole del calcio. Queste regole posero fine al dubbio che riguardava la parte del corpo con la quale colpire la palla: con le mani, con i piedi o entrambi indifferentemente? Le cosiddette regole di Cambridge favorivano chiaramente il gioco con i piedi e permettevano il gioco con le mani solo nel momento in cui era necessario catturare un pallone chiaramente indirizzato in porta, come un calcio di punizione. Queste regole furono adottate da tutti eccetto che dall'Università di Rugby, i cui rappresentanti erano chiaramente a favore di un gioco più fisico e che consentisse di toccare il pallone anche con le mani. Si produsse così lo scisma che portò alla nascita del rugby, sport che prende il nome dall'Università che l'ha sviluppato. Il calcio intanto si espandeva a macchia d'olio: in Inghilterra ben presto divenne lo sport per eccellenza della working class e non solo delle elite. Questo nuovo sport, divertente, semplice e stancante era l'ideale per sfogarsi dopo una settimana lavorativa. Dall'Inghilterra il calcio venne esportato in tutta Europa. Furono le città portuali per prime a conobbero il football, poiché dalle navi provenivano gli inglesi. Non a caso quindi la più antica società calcistica italiana è il Genoa, fondata a Genova nel 1893, che conquistò anche il primo scudetto in palio. In questo periodo pionieristico, gli inglesi erano considerati veri e propri maestri: avere un allenatore e dei giocatori inglesi in squadra significava avere un vantaggio grandissimo sugli altri. Anche il Milan fu fondato da inglesi. In Sudamerica, i marinai inglesi preferivano giocare a calcio tra di loro lasciando da parte la gente del posto. Ma rimanere fuori a guardare si rivelò decisivo: ben presto, brasiliani e uruguaiani diventarono ben più abili dei maestri nel praticare il calcio. Il fenomeno ormai era di dimensioni intercontinentali, era necessario adattare le istituzioni calcistiche e chiarire in maniera pià dettagliata le regole. In questi anni infatti, erano svariate le interpretazioni del gioco del calcio.

Nascita della FIFA e regole del calcio

Il campo di gioco

L'arbitro

Una partita viene diretta dall'arbitro, che ha l'autorità di far rispettare le regole del gioco e le cui decisioni all'interno di una partita sono irrevocabili. L'arbitro è coadiuvato da due assistenti di linea e un quarto uomo (per i campionati di più alto livello) che si trova nei pressi delle panchine e può sostituire l'arbitro in caso che questi non possa continuare la direzione di gara.

Pallone in gioco e non in gioco

Tutte le linee disegnate sul campo di gioco, sono parte dell'area che delimitano. Quindi un pallone che percorre una linea laterale è considerato in gioco, un pallone sulla linea dell'area di rigore è decretato essere all'interno l'area di rigore. In definitiva, il pallone deve superare totalmente la linea laterale o di fondo per essere considerato fuori dal gioco e deve superare totalmente la linea di porta per essere considerato in rete. Se anche una minima parte del pallone non ha oltrepassato la linea, è ancora in gioco. La figura dell' arbitro è cambiata parecchio negli ultimi anni, soprattutto dal punto di vista del look: si è passati infatti dal classico "uomo nero", vestito infatti da un paio di pantaloncini e da una giacca rigorosamente neri, a tenute adesso molto più sfavillanti che vanno dal bianco al verde, dal blu all' azzurro.

Falli e cattiva condotta

L'arbitro ha il potere di punire un calciatore ed anche un allenatore, o un qualsiasi dirigente presente in panchina, per cattiva condotta, gioco violento o proteste. Anche un giocatore in panchina può essere punito. Un arbitro può estrarre il cartellino giallo come ammonizione, e può estrarre il cartellino rosso che comporta l'espulsione del giocatore. Nel caso venga espulso un dirigente o un allenatore, questi viene allontanato senza l'esposizione del cartellino. L'espulsione può avvenire direttamente, in genere per falli molto gravi o per comportamenti violenti e antisportivi, o in seguito alla seconda ammonizione ad uno stesso giocatore (somma di ammonizioni): due cartellini gialli equivalgono ad un rosso. Ad esempio il fallo da ultimo uomo, cioè quando si atterra un attaccante quando ha davanti a sé solo il portiere, comporta l'espulsione (cartellino rosso).

Calci di rigore e calci di punizione

Calci di rigore Come già detto, se un giocatore subisce fallo che prevede la concessione di un calcio di punizione diretto all'interno dell'area avversaria, l'arbitro concede il calcio di rigore. Si tratta della massima punizione per una squadra, perché segnare un rigore è relativamente facile. L'attaccante deve tirare dal dischetto situato a 11 metri dalla porta, davanti a sé ha solo il portiere che non può muoversi dalla linea di porta se non lateralmente. Fin quando l'attaccante non ha toccato il pallone in avanti, nessuno può entrare all'interno dell'area ed il portiere non può muoversi in avanti. L'arbitro fischia un calcio di punizione a favore della squadra che subisce fallo in qualsiasi zona del campo che non sia l'area di rigore (eccetto che si tratti di un calcio di punizione indiretto in area). La squadra che difende può formare una barriera la cui posizione e composizione viene decisa dal portiere, mentre la distanza minima dev'essere di 9,15 metri dalla posizione di battuta, salvo casi particolari in cui la distanza tra il punto in cui si deve battere la punizione e la linea di porta compresa tra i pali è minore di 9,15 metri.

Le scuole calcistiche nel mondo

Il calcio, come detto prima, si è sparso a macchia d'olio su tutto il pianeta coinvolgendo mille popoli diversi. Ciascuno con la propria storia e la propria identità, e quindi anche il proprio modo di interpretare il gioco. Le scuole calcistiche sono proprio questo: diverse maniere di giocare a pallone, concezioni differenti del gioco. Le più tradizionali si trovano in Europa e Sud America, laddove il calcio si è sviluppato prima.

I maestri inglesi

La scuola inglese è stata a lungo quella dominante. Nei primi 50 anni del passato secolo, affrontare l'Inghilterra o una squadra di club inglese significava andare a lezione di calcio, prendere una enorme quantità di reti e segnarne pochissime, se non nessuna. La ragione è che gli inglesi adottarono prima di chiunque altro la tattica, si disponevano con ordine in campo, sapevano colpire il pallone in modi allora impensabili e, soprattutto, arrivarono prima di tutti gli altri al professionismo. Nella fase moderna del calcio, la scuola inglese predica un calcio basato molto sulla fisicità, una tecnica di base piuttosto povera e una tradizione di centravanti e di difensori centrali fortissimi di testa, nati per raccogliere o contrastare i lanci lunghi dal centrocampo o dalle fasce. Questa tradizione inglese sta tuttavia scomparendo sotto la spinta di divesi modi di concepire il calcio introdotti in Inghilterra da giocatori e allenatori stranieri, soprattutto francesi nel campionato di calcio inglese che ha elevato, e di molto, il tasso tecnico almeno delle squadre più prestigiose.

La fine del dominio britannico: la grande Ungheria

L'iniziale dominio incontrastato degli inventori del calcio finì il 25 novembre 1953 quando la nazionale di calcio ungherese sconfisse, o forse è meglio dire che umiliò i maestri per 6-3, per giunta nella cattedrale del calcio: lo stadio di Wembley a Londra. Gli inglesi fino a poco tempo prima si erano rifiutati di affrontare nazionali straniere e di partecipare alle competizioni internazionali, orgogliosi della propria superiorità. Quando le frontiere si riaprirono, gli ex maestri si resero conto di essere stati raggiunti ed abbondantemente superati dallo splendido gioco della scuola ungherese la cui nazionale nel 1938 aveva perso un campionato mondiale solo in finale contro l'Italia. Ma la nazionale che vinse a Wembley fu senza dubbio la più forte degli anni '50 e a detta di molti, una delle più belle della storia di questo sport. Un anno prima del 6-3 questa squadra si era aggiudicata l'oro olimpico di Helsinki senza molte difficoltà. Gli ungheresi hanno sempre brillato per la loro tecnica sopraffina e le giocate spettacolari, ma nessuna nazionale o squadra di club raggiunse la competitività di quell'Ungheria. Era una squadra basata sul blocco della Honved, la squadra dell'esercito magiaro. Una formazione composta da talenti come Ferenc Puskas (forse il migliore in assoluto, fece la fortuna del Real Madrid) e Sandor Kocsis in attacco insieme a Nandor Hidegkuti che giocava da centravanti mimetizzato da centrocampista. Da non dimenticare Laszlo Kubala che giocò a lungo nel F.C. Barcelona, considerato dai tifosi blaugrana il migliore della storia del loro club. La Grande Ungheria perse la finale del Mondiale 1954 contro la Germania Ovest per 3-2. Non sono molti ad avere dubbi che per qualità del gioco, avrebbero meritato senza dubbio gli ungheresi.

La scuola italiana: tra difensivismo e spettacolo

Negli anni '60 si è affermata la scuola italiana. I teorici del gioco all'italiana sono stati Gipo Viani, Nereo Rocco ed Helenio Herrera che pure era argentino. Si tratta di un modo di giocare che predilige e cura molto più attentamente la fase di difesa, per non subire gol. Le vittorie di Herrera con l'Inter e di Rocco col Milan hanno confermato nella pratica questa filosofia calcistica, anche se è pur vero che la scuola italiana aveva prodotto eccezionali giocatori di difesa come Giacinto Facchetti, Giovanni Trapattoni, Cesare Maldini, Tarcisio Burgnich e giocatori d'attacco dalla grande fantasia come Mario Corso, Gianni Rivera e Sandro Mazzola. Una scuola prevalentemente difensivista che ha sempre prodotto anche tanti grandi attaccanti e fantasisti. Alla base della filosofia italiana c'è un attento studio dell'avversario e la grande importanza data alla tattica, due misure oggi adottate quasi ovunque nel mondo del calcio. Pensando soprattutto a non subire reti, la scuola italiana ha modificato alla tattica introducendo la marcatura a uomo in ogni parte del campo e l'impiego sistematico del libero, un difensore d'emergenza senza obblighi di marcatura che giocava dietro la linea dei difensori. Adottare la marcatura a uomo con il libero significa in molti casi uccidere lo spettacolo e stroncare sul nascere ogni iniziativa avversaria. Il cosiddetto catenaccio. Un metodo considerato anche ai nostri giorni in termini negativi, quasi come qualcosa di antisportivo, benché non vietato. Tuttavia è pure vero che il calcio italiano ha saputo produrre anche esempi di calcio spettacolare, come nel caso del Milan allenato da Arrigo Sacchi negli anni '80. Si è trattato di una squadra votata all'attacco e al gioco corale, ispirandosi alla scuola olandese degli anni settanta, e che tuttavia non ha trascurato certo la fase difensiva.

Il "calcio totale" degli olandesi

Arrigo Sacchi Agli albori degli anni '70, in pieno clima di rivoluzione nella società, anche il calcio ebbe la sua. Si chiamava Olanda. La scuola olandese deve la sua affermazione soprattutto a due persone: l'allenatore dell'Ajax Rinus Michels e il calciatore Johan Cruyff, considerato uno dei migliori di sempre, senza il quale né la squadra di Amsterdam né la nazionale oranje avrebbero potuto tradurre sul campo, e con tanta efficienza, la propria forza innovativa. Quando si parla di "calcio totale" ci si riferisce al gioco che mostrarono prima il PSV Eindhoven e subito dopo l'Ajax e la selezione olandese: qualcosa di mai visto prima, almeno non in maniera tanto sistematica. Ogni giocatore doveva saper interpretare tutti i ruoli: il difensore saliva ad attaccare, il portiere avanzava per rilanciare immediatamente l'azione, un attaccante poteva e doveva tornare indietro ad aiutare i compagni in fase di non possesso palla. Perché questo potesse verificarsi erano necessarie continue rotazioni di ruolo, con movimenti a scalare e complicati meccanismi tattici. Ogni giocatore, anche un centrale difensivo o un portiere, doveva saper giocare benissimo il pallone e non buttarlo mai via; tutti e undici dovevano muoversi e correre costantemente per tutti i 90 minuti. Nei pochi momenti in cui i giocatori non correvano, era il pallone a farlo, con una rapida successione di passaggi, la cosiddetta melina, preludio di un'intensa accelerazione del gioco. Alcune di queste caratteristiche oggi appaiono piuttosto scontate per qualsiasi squadra professionista, ma fu l'Olanda a farle vedere per prima su un campo di calcio. La nazionale olandese, chiamata anche l'arancia meccanica, poteva contare su altri grandi talenti come le due ali Johnny Rep e Rob Rensenbrink, il difensore esterno Ruud Krol, Johan Neeskens, considerato il "gemello" di Cruyff e altri ancora: una generazione particolarmente dotata, capitanata da Johan Cruyff. Simbolo del giocatore in grado di interpretare ogni ruolo e sapersi adattare ad ogni situazione, velocissimo e dal gran senso tattico. Di base era un centravanti e ha segnato diversi gol ovunque abbia giocato. Con questi uomini, compreso l'allenatore Michels, l'Ajax vinse tre Coppe dei Campioni consecutive dal 1971 al 1973 e l'Olanda perse una finale Mondiale nel 1974 contro la Germania Ovest. Michels si prese la rivincita nel 1988 quando vinse il campionato europeo con un'altra grandissima generazione di calciatori. Oggi la scuola olandese percorre la stessa strada tracciata 35 anni fa e continuano a nascere ottimi giocatori praticamente a getto continuo. Le loro caratteristiche sono quelle classiche di un giocatore orange: duttilità, tecnica, sapienza tattica.

Scuola tedesca: concretezza e vittoria

C'è una frase molto famosa di Gary Lineker, attaccante inglese degli anni '80, che potrebbe servire ad introdurre la scuola tedesca, e recita: "Il calcio è un gioco molto semplice, 22 uomini inseguono un pallone e, alla fine, vincono i tedeschi". Il modello teutonico non riscuote grandi simpatie dai non tedeschi, un po' come succede agli italiani. Il motivo è molto simile: si tratta di un gioco basato sulla difensiva, che rinuncia all'iniziativa e non contempla lo spettacolo. Nel 1974, la finale mondiale Olanda - Germania Ovest rappresentò lo scontro tra due filosofie opposte di calcio. La Germania Ovest si preoccupò di difendersi dagli attacchi olandesi dando l'impressione di essere ben più debole della sua avversaria. Sotto di un gol, finì per rimontare e vincere la partita. Ma quella non fu l'unica rimonta "impossibile" dei tedeschi, ad esempio nel 1954 accadde qualcosa di molto simile all'Ungheria che pure giocava un calcio di gran lunga più bello ed arioso di quello tedesco, che tuttavia poteva contare sul grande temperamento e spirito di sacrificio dei suoi giocatori, e una compattezza in campo invidiabile. Negli anni '70 la Germania Ovest era formata dal blocco del Bayern Monaco, l'altra grande del decennio che, di fatto, prese il trono lasciato libero dall'Ajax. In quel Monaco giocavano Franz Beckenbauer e Gerd Müller. Il primo era un libero con una spiccata qualità tecnica, in grado di lanciare l'azione d'attacco e gestire i tempi del gioco. Il secondo, un centravanti non appariscente, né fisicamente né sul piano delle giocate, ma in grado di farsi trovare sempre pronto a mandare la palla in gol. Lo testimoniano le quantità immense di reti segnate. I caratteri della scuola tedesca sono rimasti invariati fino ad oggi

La "scuola iberica"

Si tratta di una concezione di calcio condivisa da spagnoli e portoghesi, con alcune differenze. La scuola iberica si basa sullo spettacolo, sul possesso palla, sul gioco d'attacco e un ritmo più cadenzato rispetto al calcio centro-europeo. Real Madrid e F.C. Barcelona hanno portato questa filosofia ai livelli più alti, anche se soprattutto per merito di stelle straniere. Il calcio portoghese condivide queste caratteristiche, con la differenza che adotta un gioco ancora più passeggiato e in attesa di una giocata di fino. In questo è molto più vicino al calcio brasiliano che europeo. La grande carenza della scuola portoghese è di non aver ma saputo produrre (ad eccezione del grandissimo Eusebio) centravanti prolifici. Questo handicap ha pesato moltissimo sulla carenza di vittorie a livello di nazionale.

La scuola francese

(sezione da sviluppare)

Il calcio allegro dei brasiliani

(sezione da sviluppare)

La scuola argentina a passo di tango

(sezione da sviluppare)

Uruguay: gli italiani del Sudamerica

(sezione da sviluppare)

Il calcio del secolo XXI: nuove scuole nascenti?

(sezione da sviluppare)

Campionati Nazionali AFC


- Campionato di calcio afgano
- Campionato di calcio arabo-saudita
- Campionato di calcio del Bahrain
- Campionato di calcio del Bangladesh
- Campionato di calcio bhutanese
- Campionato di calcio del Brunei
- Campionato di calcio cambogiano
- Campionato di calcio cinese
- Campionato di calcio della Corea del Nord
- Campionato di calcio della Corea del Sud
- Campionato di calcio degli Emirati Arabi Uniti
- Campionato di calcio filippino
- Campionato di calcio giapponese
- Campionato di calcio giordano
- Campionato di calcio del Guam
- Campionato di calcio di Hong Kong
- Campionato di calcio indiano
- Campionato di calcio indonesiano
- Campionato di calcio iracheno
- Campionato di calcio iraniano
- Campionato di calcio del Kuwait
- Campionato di calcio del Kyrgyzstan
- Campionato di calcio del Laos
- Campionato di calcio libanese
- Campionato di calcio di Macao
- Campionato di calcio delle Maldive
- Campionato di calcio malese
- Campionato di calcio del Myanmar
- Campionato di calcio della Mongolia
- Campionato di calcio nepalese
- Campionato di calcio dell'Oman
- Campionato di calcio pakistano
- Campionato di calcio palestinese
- Campionato di calcio del Quatar
- Campionato di calcio singaporegno
- Campionato di calcio siriano
- Campionato di calcio dello Sri Lanka
- Campionato di calcio del Tagikistan
- Campionato di calcio tailandese
- Campionato di calcio taiwanese
- Campionato di calcio di Timor Est
- Campionato di calcio del Turkmenistan
- Campionato di calcio dell'Uzbekistan
- Campionato di calcio vietnamita
- Campionato di calcio dello Yemen

Campionati Nazionali CAF


- Campionato di calcio algerino
- Campionato di calcio angolano
- Campionato di calcio beninense
- Campionato di calcio del Botswana
- Campionato di calcio del Burkina Faso
- Campionato di calcio del Burundi
- Campionato di calcio camerunense
- Campionato di calcio capoverdano
- Campionato di calcio centroafricano
- Campionato di calcio del Ciad
- Campionato di calcio congolese
- Campionato di calcio egiziano
- Campionato di calcio eritreo
- Campionato di calcio etiope
- Campionato di calcio gabonese
- Campionato di calcio del Gambia
- Campionato di calcio ghanese
- Campionato di calcio del Gibuti
- Campionato di calcio guineano
- Campionato di calcio della Guinea-Bissau
- Campionato di calcio della Guinea Equatoriale
- Campionato di calcio ivorano
- Campionato di calcio keniano
- Campionato di calcio del Lesotho
- Campionato di calcio liberiano
- Campionato di calcio libico
- Campionato di calcio del Madagascar
- Campionato di calcio del Malawi
- Campionato di calcio del Mali
- Campionato di calcio della Mauritania
- Campionato di calcio delle Mauritius
- Campionato di calcio marocchino
- Campionato di calcio del Mozambico
- Campionato di calcio della Namibia
- Campionato di calcio del Niger
- Campionato di calcio nigeriano
- Campionato di calcio della Repubblica del Congo
- Campionato di calcio ruandese
- Campionato di calcio di Sao Tomè e Principe
- Campionato di calcio senegalese
- Campionato di calcio delle Seychelles
- Campionato di calcio sierraleonese
- Campionato di calcio somalo
- Campionato di calcio sudafricano
- Campionato di calcio sudanese
- Campionato di calcio dello Swaziland
- Campionato di calcio della Tanzania
- Campionato di calcio togano
- Campionato di calcio ugandese
- Campionato di calcio dello Zambia
- Campionato di calcio di Zanzibar
- Campionato di calcio dello Zimbabwe

Campionati Nazionali CONCACAF


- Campionato di calcio di Anguilla
- Campionato di calcio di Antigua e Barbuda
- Campionato di calcio delle Antille Olandesi
- Campionato di calcio arubano
- Campionato di calcio delle Bahamas
- Campionato di calcio delle Barbados
- Campionato di calcio del Belize
- Campionato di calcio delle Bermuda
- Campionato di calcio canadese
- Campionato di calcio costaricano
- Campionato di calcio cubano
- Campionato di calcio della Dominica
- Campionato di calcio giamaicano
- Campionato di calcio di Grenada
- Campionato di calcio della Guadalupa
- Campionato di calcio guatemalteco
- Campionato di calcio della Guiana
- Campionato di calcio della Guiana Francese
- Campionato di calcio haitiano
- Campionato di calcio honduregno
- Campionato di calcio delle Isole Cayman
- Campionato di calcio delle Isole Turks e Caicos
- Campionato di calcio delle Isole Vergini Britanniche
- Campionato di calcio delle Isole Vergini Statunitensi
- Campionato di calcio della Martinica
- Campionato di calcio messicano
- Campionato di calcio del Montserrat
- Campionato di calcio del Nicaragua
- Campionato di calcio panamense
- Campionato di calcio portoricano
- Campionato di calcio della Repubblica Dominicana
- Campionato di calcio del Salvador
- Campionato di calcio di Santa Lucia
- Campionato di calcio di Saint-Martin
- Campionato di calcio di Sint-Maarten
- Campionato di calcio di St. Kitts e Nevis
- Campionato di calcio di St. Vincent e le Grenadine
- Campionato di calcio del Suriname
- Campionato di calcio di Trinidad e Tobago
- Campionato di calcio statunitense

Campionati Nazionali CSF


- Campionato di calcio argentino
- Campionato di calcio boliviano
- Campionato di calcio brasiliano
- Campionato di calcio cileno
- Campionato di calcio colombiano
- Campionato di calcio ecuadoregno
- Campionato di calcio paraguaiano
- Campionato di calcio peruviano
- Campionato di calcio uruguagio
- Campionato di calcio venezuelano

Campionati Nazionali OFC


- Campionato di calcio australiano
- Campionato di calcio figiano
- Campionato di calcio delle Isole Cook
- Campionato di calcio delle Isole Salomone
- Campionato di calcio neozelandese
- Campionato di calcio della Nuova Caledonia
- Campionato di calcio della Papua-Nuova Guinea
- Campionato di calcio samoano
- Campionato di calcio della Samoa Americana
- Campionato di calcio tahitiano
- Campionato di calcio tongano
- Campionato di calcio di Vanuatu

Campionati Nazionali UEFA


- Campionato di calcio albanese
- Campionato di calcio andorrano
- Campionato di calcio armeno
- Campionato di calcio austriaco
- Campionato di calcio azerbaigiano
- Campionato di calcio belga
- Campionato di calcio bielorusso
- Campionato di calcio bosniaco
- Campionato di calcio bulgaro
- Campionato di calcio ceco
- Campionato di calcio cipriota
- Campionato di calcio croato
- Campionato di calcio danese
- Campionato di calcio estone
- Campionato di calcio faroense
- Campionato di calcio finlandese
- Campionato di calcio francese
- Campionato di calcio gallese
- Campionato di calcio georgiano
- Campionato di calcio greco
- Campionato di calcio inglese
- Campionato di calcio irlandese
- Campionato di calcio islandese
- Campionato di calcio israeliano
- Campionato di calcio italiano
- Campionato di calcio kazako
- Campionato di calcio lettone
- Campionato di calcio del Liechtenstein
- Campionato di calcio lituano
- Campionato di calcio macedone
- Campionato di calcio maltese
- Campionato di calcio moldavo
- Campionato di calcio nordirlandese
- Campionato di calcio norvegese
- Campionato di calcio olandese
- Campionato di calcio polacco
- Campionato di calcio portoghese
- Campionato di calcio rumeno
- Campionato di calcio russo
- Campionato di calcio sanmarinese
- Campionato di calcio serbo-montenegrino
- Campionato di calcio scozzese
- Campionato di calcio slovacco
- Campionato di calcio sloveno
- Campionato di calcio spagnolo
- Campionato di calcio svedese
- Campionato di calcio svizzero
- Campionato di calcio tedesco
- Campionato di calcio turco
- Campionato di calcio ucraino
- Campionato di calcio ungherese

Squadre di calcio nazionali


- Nazionale di calcio italiana
- Nazionale di calcio argentina
- Nazionale di calcio brasiliana
- Nazionale di calcio camerunese
- Nazionale di calcio danese
- Nazionale di calcio francese
- Nazionale di calcio giapponese
- Nazionale di calcio greca
- Nazionale di calcio inglese
- Nazionale di calcio nigeriana
- Nazionale di calcio olandese
- Nazionale di calcio portoghese
- Nazionale di calcio russa
- Nazionale di calcio spagnola
- Nazionale di calcio svedese
- Nazionale di calcio svizzera
- Nazionale di calcio statunitense
- Nazionale di calcio tedesca
- Nazionale di calcio ungherese
- Nazionale di calcio congolese

Voci correlate


- Squadra di calcio
- Campo di calcio
- Campionato mondiale di calcio
- Campionato europeo di calcio
- Confederations Cup
- UEFA Champions League, già Coppa dei Campioni
- Albo d'oro: Campionato di Serie A
- Albo d'oro: Campionato di Serie B
- Albo d'oro: Campionato di Serie C
- Albo d'oro: Campionato di Serie D
- Coppa Italia
- Elenco di squadre di calcio italiane
- Elenco di squadre di calcio italiane (stagione 2004-2005)
- Elenco di squadre di calcio italiane (stagione 2003-2004)
- Calciatori celebri
- UEFA
- FIFA
- FIFA 100
- FIGC
- Lega Italiana Calcio
- Associazione Italiana Arbitri
- Campionato italiano di calcio Serie D
- Campionato italiano di calcio femminile

Competizioni Confederali

Le competizioni internazionali organizzate dalle confederazioni continentali:
- Europa: Campionato Europeo; UEFA Champions League; Coppa UEFA; Coppa Intertoto; Royal League Scandinava; Setanta Cup Irlandese
- Sud America: Copa América; Coppa Libertadores
- Africa: Coppa delle Nazioni Africane; CAF Champions League
- Asia: Coppa d'Asia; AFC Champions League; AFC Cup
- Nord/Centro America e Zona Caraibica: CONCACAF Gold Cup; CONCACAF Champions Cup
- Oceania: OFC Club Championship

Competizioni Nazionali


- Lista delle competizioni calcistiche in Europa
- Lista delle competizioni calcistiche in Sudamerica
- Lista delle competizioni calcistiche in Africa
- Lista delle competizioni calcistiche in Asia
- Lista delle competizioni calcistiche in Nordamerica
- Lista delle competizioni calcistiche in Oceania

Squadre Nazionali


- Lista delle squadre nazionali di calcio europee
- Lista delle squadre nazionali di calcio sudamericane
- Lista delle squadre nazionali di calcio africane
- Lista delle squadre nazionali di calcio asiatiche
- Lista delle squadre nazionali di calcio nordamericane
- Lista delle squadre nazionali di calcio oceaniche

Squadre di Club


- Lista delle squadre di club europee
- Lista delle squadre di club sudamericane
- Lista delle squadre di club africane
- Lista delle squadre di club asiatiche
- Lista delle squadre di club nordamericane
- Lista della squadre di club oceaniche

Collegamenti esterni


- [http://www.fifa.com FIFA]
- [http://www.footballasia.com AFC]
- [http://www.cafonline.com CAF]
- [http://www.concacaf.com CONCACAF]
- [http://www.conmebol.com CSF]
- [http://www.oceaniafootball.com OFC]
- [http://www.uefa.com UEFA]
- [http://www.figc.it FIGC] (Federazione Italiana Giuoco Calcio)
- [http://www.aia-figc.it AIA] (Associazione Italiana Arbitri)
- [http://www.lega-calcio.it/ Lega Nazionale Professionisti] (Lega Calcio)
- [http://www.realsoccer.it/ www.RealSoccer.it] (Sito di informazione in italiano sul calcio nazionale e mondiale) Categoria:Sport olimpici Categoria:Sport di squadra ja:サッカー ko:축구 simple:Soccer football

16 dicembre

Il 16 dicembre è il 350° giorno del Calendario Gregoriano (il 351° negli anni bisestili). Mancano 15 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1392 - L'Imperatore Go-Kameyama del Giappone abdica in favore del pretendente rivale Go-Komatsu, ponendo fine al periodo nanboku-cho, caratterizzato da corti imperiali in competizione.
- 1653 - Oliver Cromwell diventa Lord Protettore di Inghilterra, Scozia e Irlanda.
- 1689 - Il Parlamento inglese adotta la Carta dei diritti.
- 1773 - Boston Tea Party.
- 1811 - Prima di una grave serie di terremoti, in prossimità di New Madrid (Missouri).
- 1838 - I Boeri sconfiggono le truppe Zulu guidate da Dambuza e Nhlela, nella Battaglia di Blood River].
- [[1850]] - Arrivano a Lyttelton le prime quattro navi di coloni che fonderanno [[Christchurch
in Nuova Zelanda.
- 1864 - Le truppe unioniste del generale George Thomas sconfiggono i confederati nella Battaglia di Nashville.
- 1893 - Prima della Sinfonia dal nuovo mondo di Antonin Dvorak.
- 1910 - Henri Coanda compie il primo breve volo con un aereo dotato di motore jet.
- 1922 - Il presidente polacco Gabriel Narutowicz viene assassinato.
- 1942 - Heinrich Himmler ordina che anche gli zingari vengano condotti nei campi di concentramento nazisti.
- 1944 - Inizia la Battaglia del Bulge.
- 1944 - Un missile V-2 colpisce il Cinema "Rex" ad Anversa, uccidendo 567 persone.
- 1946 - Léon Blum diventa primo ministro di Francia.
- 1966 - Il Libretto rosso di Mao viene pubblicato a Pechino.
- 1971 - Il Pakistan si arrende, portando alla fondazione del Bangladesh il giorno seguente.
- 1973 - O.J. Simpson diventa il primo giocatore della NFL a correre per 2.000 iarde in una stagione.
- 1985 - A New York, i boss della mafia: Paul Castellano e Thomas Bilotti, vengono uccisi all'uscita di un ristorante, rendendo l'organizzatore dell'assassinio, John Gotti, capo della potente Famiglia Gambino.
- 1989 - A Timişoara inizia la rivoluzione rumena, come protesta contro il tentativo del governo di espellere il sacerdote metodista dissidente, László Tőkés.
- 1990 - Jean-Bertrand Aristide viene eletto presidente di Haiti.
- 1991 - Le Nazioni Unite annullano la decisione secondo cui il Sionismo equivale al razzismo, con 111 voti contro 25, e 13 astensioni.
- 1998 - Operazione Desert Fox: statunitensi e britannici iniziano a bombardare obbiettivi iracheni, dopo che l'Iraq ha ostacolato l'operato degli ispettori ONU.
- 1999 - Un fiume di fango fa migliaia di vittime in Venezuela.
- 2004 - Presentazione delle Licenze italiane Creative Commons a Torino

Nati


- 1485 - Caterina d'Aragona († 1536)
- 1742 - Gebhard Fürst Blücher von Wahlstatt, generale († 1819)
- 1770 - Ludwig van Beethoven, compositore († 1827)
- 1775 - Jane Austen, scrittore († 1817)
- 1776 - Johann Wilhelm Ritter, fisico († 1810)
- 1790 - Re Leopoldo I del Belgio († 1865)
- 1805 - Isidore Geoffroy Saint-Hilaire, zoologo francese
- 1861 - Antonio de La Gandara, pittore († 1917)
- 1863 - George Santayana, filosofo e poeta († 1952)
- 1865 - Olavo Bilac, poeta († 1918)
- 1869 - Clarence Hawkes, studioso († 1954)
- 1882 - Zoltán Kodály, compositore († 1967)
- 1882 - Walther Meissner, fisico
- 1888 - re Alessandro di Jugoslavia († 1934)
- 1899 - Noel Coward, commediografo († 1973)
- 1901 - Margaret Mead, antropologa († 1978)
- 1902 - Rafael Alberti, poeta spagnolo
- 1905 - Piet Hein, matematico e inventore
- 1908 - Remedios Varo, pittrice surrealista († 1963)
- 1917 - Sir Arthur C. Clarke, scrittore di fantascienza britannico
- 1920 - Dorothy Abbott, attrice († 1968)
- 1926 - James McCracken, tenore statunitense († 1988)
- 1928 - Philip K. Dick, scrittore († 1982)
- 1931 - Kenneth Gilbert, direttore d'orchestra e clavicembalista canadese
- 1934 - Elgin Baylor, cestista
- 1936 - Elisabeth Kopp, politico svizzero
- 1938 - Liv Ullmann, attrice svedese
- 1941 - Lesley Stahl, giornalista
- 1943 - Steven Bochco, produttore e scrittore
- 1946 - Benny Andersson, cantante e autore svedese (ABBA)
- 1946 - Trevor Pinnock, direttore d'orchestra e arpista britannico
- 1947 - Vincent Matthews, atleta statunitense
- 1954 - Marco Frisina, compositore italiano
- 1961 - Bill Hicks, comico(† 1994)
- 1963 - Benjamin Bratt, attore
- 1964 - John Kirwan, allenatore di rugby
- 1964 - Heike Drechsler, atleta tedesca
- 1967 - Donovan Bailey, atleta

Morti


- 714 - Pipino di Herstal, Maggiore di Palazzo dell'Austrasia (n. 635 o 640)
- 999 - Sant'Adelaide d'Italia (n. 931)
- 1515 - Alfonso d'Albuquerque generale navale portoghese (n. 1453)
- 1783 - Johann A. Hasse, compositore
- 1783 - William James, comandante navale (n. ca. 1720)
- 1809 - Antoine-François de Fourcroy, chimico e medico francese
- 1859 - Wilhelm Grimm, scrittore (n. 1786)
- 1916 - Grigori Rasputin, monaco russo (n. 1869)
- 1921 - Camille Saint-Saëns, compositore (n. 1835)
- 1922 - Gabriel Narutowicz, politico polacco (n. 1865)
- 1928 - Elinor Wylie, scrittrice
- 1945 - Giovanni Agnelli, industriale
- 1945 - Fumimaro Konoye, principe e primo ministro giapponese (n. 1891)
- 1949 - Sidney Olcott, regista cinematografico (n. 1873)
- 1956 - Nina Hamnett, artista (n. 1890)
- 1965 - W. Somerset Maugham, scrittore (n. 1874)
- 1977 - Risto Jarva, regista finlandese (n. 1934)
- 1980 - Colonnello Harland Sanders, imprenditore statunitense (n. 1890)
- 1980 - Hellmuth Walter, ingegnere e inventore (n. 1900)
- 1982 - Colin Chapman, ingegnere e costruttore di automobili (n. 1928)
- 1985 - Paul Castellano, boss mafioso (n. 1915)
- 1989
  - Lee Van Cleef, attore statunitense (n. 1925)
  - Silvana Mangano, attrice italiana
- 1993 - Tanaka Kakuei, politico giapponese (n. 1918)
- 1995 - Mariele Ventre, fondatrice del Piccolo Coro dell'Antoniano (n. 1939)
- 2003 - Robert Stanfield, politico canadese (n. 1914)

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Bahrein - Festa nazionale
- Bangladesh - Giorno della vittoria
- Kazakhstan - Giorno dell'indipendenza
- Nepal - Giorno della costituzione
- Sudafrica - Giorno della riconciliazione

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Adelaide, imperatrice
- Sant'Adelardo, monaco
- Sant'Adone, vescovo di Vienne
- Sant'Albina, martire
- Sant'Everardo del Friuli, confessore

Laiche

16 ja:12月16日 ko:12월 16일 ms:16 Disember simple:December 16 th:16 ธันวาคม

1901

Eventi


- Si svolge a Stoccolma la prima cerimonia per l'assegnazione dei premi Nobel
- La Nigeria diviene un protettorato britannico
- 12 gennaio - Inghilterra: Charlotte Cooper, pluricampionessa di Wimbledon, sposa Alfred Sterry

Nati


- 16 gennaio - Fulgencio Batista, dittatore cubano
- 30 gennaio - Rudolf Caracciola, pilota automobilistico tedesco († 1959)
- 1 febbraio - Clark Gable attore cinematografico statunitense († 1960)
- 27 marzo - Carl Barks, fumettista statunitense († 2000)
- 29 aprile - Showa, imperatore giapponese († 1989)
- 18 giugno - Granduchessa Anastasia, della famiglia imperiale russa († 1918)
- 19 giugno - Piero Gobetti, giornalista e uomo politico italiano († 1926)
- 15 luglio - Nicola Abbagnano, filosofo italiano († 1990)
- 1 agosto - Gérard Blitz, nuotatore e pallanuotista belga († 1979)
- 4 agosto - Louis Armstrong, musicista statunitense († 1971)
- 18 agosto - Arne e Åke Borg, nuotatori svedesi († 1987) e († 1973)
- 20 agosto - Salvatore Quasimodo, poeta italiano († 1968)
- 16 settembre - Ugo Frigerio, marciatore italiano († 1968)
- 21 settembre - Georg Rasch, statistico danese
- 29 settembre - Enrico Fermi, fisico italiano († 1954)
- 10 ottobre - Alberto Giacometti, pittore svizzero († 1966)
- 27 ottobre - Lucio Piccolo, poeta italiano († 1969)
- 18 novembre - George Gallup, statistico americano († 1984)
- 20 novembre - Jose Leandro Andrade, calciatore uruguaiano († 1954)
- 22 novembre - Joaquín Rodrigo, compositore spagnolo († 1999)
- 5 dicembre
  - Walt Disney, autore di fumetti statunitense († 1966)
  - Werner Heisenberg, fisico tedesco († 1976)
- 20 dicembre - Nicola Diulgheroff, pittore e architetto († 1982)
- 27 dicembre - Marlene Dietrich, attrice tedesca († 1992)

Morti


- 27 gennaio: Giuseppe Verdi, compositore italiano (n. 1813)
- 22 maggio - Gaetano Bresci, l'anarchico che uccise Umberto I di Savoia (n. 1869)
- 9 settembre - Henri de Toulouse-Lautrec, pittore francese (n. 1864)
- 20 settembre - Matteo Renato Imbriani, politico (n. 1843)

Premi Nobel


- per la Pace: Jean Henri Dunant, Frederic Passy
- per la Letteratura: Sully Prudhomme
- per la Medicina: Emil Adolf Von Behring
- per la Fisica: Wilhelm Conrad Roentgen
- per la Chimica: Jacobus Henricus Van't Hoff 001 ja:1901年 ko:1901년

Genoa CFC

Genoa Cricket and Football Club è il nome originario della più antica società di calcio italiana tuttora in attività.
Fu fondata a Genova il 7 settembre 1893 dal medico inglese James Spensley, in una sala dell'Ambasciata britannica presso il capoluogo ligure.
La struttura ideata da Spensley e i suoi connazionali a quel tempo di stanza nel porto di Genova comprendeva la suddivisione in diverse divisioni sportive organizzate in base alle diverse discipline, alcune delle quali erano inserite subito nel progetto operativo (come ad esempio il cricket oltre che, naturalmente, il calcio) ed altre - come nel caso dello waterpolo, sorta di antesignano della moderna pallanuoto - che avrebbero iniziato l'attività vera e propria solo in seguito. pallanuoto Il Genoa è una società storica e, come prima società calcistica italiana, è conosciuta in tutto il mondo. Ha estimatori e tifosi in ogni parte del globo. Ha vinto, dalla fondazione e a tutto il primo quarto del Novecento nove scudetti, oltre a una edizione della Coppa Italia nella stagione 1936/37. La maglia è composta dai colori rosso e blu a quarti. In tempi più recenti, il Genoa è stato - nel 1992 - la prima squadra italiana a superare (risultato 2-1) nel proprio stadio di Anfield Road il titolato team del Liverpool in un turno di quarti di finale di Coppa UEFA. L'ultima stagione del Genoa in Serie A è stata quella del 1994-1995, quando è retrocesso in Serie B perdendo a Firenze lo spareggio con il Padova. La società rossoblu si è classificata prima nel campionato di calcio italiano, serie B, stagione 2004-2005, superando per 3-2 nell'ultima partita del torneo il Venezia, e quindi è stata promossa in Serie A dopo 10 anni di assenza, ma subito è stata coinvolta in uno scandalo riguardanti combine in relazione a questa partita. Dopo varie indagini - in attesa del responso della magistratura ordinaria, che ha avviato sul caso una propria inchiesta - i giudici della Lega Nazionale Professionisti Calcio hanno stabilito la retrocessione all'ultimo posto della classifica di serie B oltre a tre punti di penalizzazione da scontare nel campionato di serie C1 2005-2006. Il presidente del Genoa Enrico Preziosi, subito dimessosi, e l'amministratore delegato del Venezia Franco Dal Cin, sono stati interdetti per cinque anni da ogni carica all'interno della FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio). La sentenza è stata confermata poi l' 8 agosto dalla CAF (Commissione di Appello Federale).
In risposta a quest'ultima sentenza, e mentre la tifoseria genoana preannuncia manifestazioni di protesta, l'amministrazione provinciale di Genova ha presentato alla Procura della Repubblica un esposto-denuncia sul regolare svolgimento del giudizio sportivo. Il ricorso è stato respinto venerdì 18 agosto. Oltre a ciò nella prima giornata di serie C1 al Genoa è stata inflitta anche una sconfitta a tavolino per aver schierato in campo un giocatore sotto squalifica (sconfitta revocata successivamente, in quanto è stato accolto il ricorso del Genoa).
18 agosto Inoltre è possibile un ulteriore inasprimento della penalizzazione con altri tre punti di penalità per il ricorso presentato in appello ad un tribunale civile (quello di Genova) anziché al TAR del Lazio, deputato per questo tipo di vertenze. Nel novembre 2005 il maggiore azionista, Enrico Preziosi, ha deciso, compiendo un passo storico, di cedere a titolo gratuito il 25% delle proprie azioni alla Fondazione Genoa, che si affianca alla Società Genoa CFC, con prerogative di promozione e collaborazione, nonché di controllo nei confronti dell'operato dei maggiori azionisti.
La Fondazione, che ha diritto di prelazione sulla vendita di quote della società, è amministrata da un Consiglio di reggenza composto da cinque persone; la tifoseria rossoblu' può parteciparvi sottoscrivendo il 7% dell'abbonamento annuale per acquisire così il diritto di voto.

Rosa 2005/2006

Allenatore: 2006 Giovanni Vavassori

Palmarès


- Campione d'Italia 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904, 1914/1915, 1922/1923, 1923/1924
- Coppa Italia: 1936/37
- Coppa delle Alpi: 1962-1964
- Torneo Anglo Italiano: 1995/96
- Stella al merito sportivo: 1967
- Collare d'oro al merito sportivo, più una cospicua serie di trofei minori del calcio estivo.
- Palla Dapples 1909 vinta per 13 volte e definitivamente riacquisita dopo essere stata esposta per quasi ottant'anni nei musei di Milan ed Inter

Primati


- Prima società di calcio nata in Italia (1893)
- Prima squadra vincitrice del campionato nazionale (1898)
- Prima società italiana a istituire il settore giovanile (1902 ragazzi sotto i 16 anni)
- Prima squadra italiana a disputare una partita all’estero (1903 – Football Veloclub Nizza-Genoa 0-3)
- Prima società italiana ad assumere un allenatore professionista (1912 - William Garbutt; nasce da qui la consuetudine di chiamare "mister" l'allenatore)
- Prima società italiana ad avvalersi di giocatori professionisti (1912 - Grant)
- Squadra italiana che ha segnato il maggior numero di reti (16) in trasferta a una squadra avversaria (Acqui F.B.C.) nel massimo campionato di calcio (1914)
- Prima squadra italiana a vincere un campionato senza subire sconfitte (1922/23)
- Prima squadra italiana a giocare in Argentina e Uruguay (1923)
- Prima squadra italiana ad appuntare lo scudetto sulle maglie (1924)
- Prima squadra italiana, al pari della juventus, a partecipare ad una competizione europea (1929 - Coppa Europa Centrale)
- Prima squadra italiana ad adottare come modulo di gioco il "sistema" (1939 All. Barbieri)
- Prima squadra italiana a vincere la Coppa delle Alpi (1962)
- Squadra italiana che ha subito il minor numero di reti (13) nei campionati di serie B a 20 squadre (1988/89)
- Prima squadra italiana a superare il Liverpool allo stadio "Anfield Road", nell'ambito di una competizione ufficiale europea (1992 Liverpool-Genoa 1-2 - Coppa Uefa)
- Prima squadra italiana ad affiancare alla società calcistica una fondazione esterna, con compiti di controllo e supervisione della società in grado, in casi estremi, anche di fornire sostegno economico.

Campo di gioco

Il campo di gioco del Genoa è lo stadio Luigi Ferraris a Marassi, mentre come quartier generale per gli allenamenti la società rossoblu si serve da molti anni dell'ex complesso "Pio XII", ora intitolato a Gianluca Signorini (capitano rossoblu precocemente scomparso), situato nel quartiere di Pegli.

Voci correlate


- Calcio
- Elenco di squadre di calcio italiane
- Albo d'oro Campionato di Serie A

Collegamenti esterni


- [http://www.genoacfc.it/ Sito ufficiale del Genoa CFC]
- [http://www.grifoni.org/ Grifoni in Rete]
- [http://www.grifoni.net/ Sito dei tifosi]
- [http://www.genoaclubislanda.org/ Sito ufficiale del Genoa Club Islanda "Luigi Ferraris"]
- [http://genoa1893.altervista.org/ Trova Grifone Indice di tutti i links del Genoa C.F.C.]
- [http://grifoni.blogspirit.com/ Il Blog dei Grifoni - Memoria storica dei tifosi Rossoblu]
- [http://www.fondazionegenoa.com/ Sito ufficiale della Fondazione Genoa]

1906

Eventi


- 2 aprile - Dorando Pietri vince la maratona di qualificazione per i Giochi Olimpici intermedi di Atene con il tempo di 2 ore e 48 minuti.
- 17 aprile - Stati Uniti: un terremoto di magnitudo 8,3 distrugge la città di San Francisco
- 6 maggio - Si corre in Sicilia la prima edizione della Targa Florio famosa corsa automobilistica.
- 12 luglio - Francia: L'ufficiale dell'esercito francese Alfred Dreyfus, condannato ingiustamente all'ergastolo nel 1894 per tradimento, è riconosciuto innocente.
- Italia: venne costituita la rete ferroviaria gestita dallo stato: Ferrovie dello Stato (FFSS)
- San Marino: una rivoluzione pacifica ripristina l'elettività delle istituzioni e mette fine all'oligarchia patrizia

Nati


- Carla Castellani († 2005), cantante lirica
- August Lösch, economista tedesco
- 1 gennaio - Giovanni D'Anzi, compositore di musica leggera († 1974)
- 14 gennaio - Rodolfo Volk, calciatore nativo di Fiume († 1983)
- 15 gennaio - Aristotele Onassis, armatore greco († 1975)
- 23 febbraio - John Warren Aldrich, ornitologo statunitense († 1995)
- 13 aprile - Samuel Beckett scrittore e commediografo irlandese