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Arpanet

Arpanet

La "rete dell'agenzia dei progetti di ricerca avanzata" (Advanced Research Projects Agency Network, ARPANET) venne studiata e realizzata nel 1969 dal DARPA (Defence Avanced Research Project Agency) del ministero della difesa degli Stati Uniti d'America. Nel 1957 il Governo degli Stati Uniti decise di creare un istituto di ricerca orientato al settore "Comando e Controllo" della Difesa. L'istituto venne denominato ARPA (acronimo di Advanced Research Projects Agency) e il suo compito era ambizioso: cercare una soluzione alle problematiche legate alla sicurezza nella rete di comunicazioni militari. Il progetto venne realizzato in piena Guerra fredda con la collaborazione di varie università americane, ma, contrariamente a ciò che si crede, non aveva lo scopo di costruire una rete di comunicazione militare in grado di resistere anche ad un attacco nucleare su vasta scala (questa idea deriva dagli studi che Paul Baran aveva iniziato nel 1959 alla RAND corporation sulle tecnologie di comunicazione sicura). Per tutti gli anni Settanta ARPAnet continua a svilupparsi in ambito universitario e governativo, ma dal 1974, con l'avvento dello standard di trasmissione TCP/IP - (Transmission Control Protocol / Internet Protocol), il progetto della rete prese ad essere denominato Internet. É negli anni ottanta, grazie all'avvento dei personal computer, che un primo grande impulso alla diffusione della rete al di fuori degli ambiti più istituzionali e accademici ebbe il suo successo dichiarato, rendendo di fatto potenzialmente collegabili centinaia di migliaia di utenti. Nacque allora l'idea di rendere pubblico l'esercizio, dopo gli anni '80 (fino ad allora Internet resta limitato all'uso istituzionale e militare): i membri della comunità scientifica si scambiano così informazioni e dati, ma anche messaggi estemporanei. Nasce in questo modo, spontaneamente, l'e-mail, la posta elettronica, e di seguito dunque i primi newsgroup. Nel 1983 ARPA esaurisce il suo scopo: lo stato chiude l'erogazione di fondi pubblici, la sezione militare si isola, necessita di segretezza assoluta a protezione delle proprie informazioni e nasce perciò MILNET. Con il passare del tempo, l'esercito si disinteressò sempre più del progetto (fino ad abbandonarlo nel 1990) che rimase sotto il pieno controllo delle università, diventando un utile strumento per scambiare le conoscenze scientifiche e per comunicare. In seguito, nei primi anni Novanta, con i primi tentativi di sfruttamento commerciale, ha inizio il vero boom di Arpanet, nel frattempo rinominata Internet. ARPANET fu la prima rete a commutazione di pacchetto del mondo. La commutazione di pacchetto, ora base dominante della tecnologia usata per il trasferimento di voce e dati in tutto il mondo, era un concetto nuovo e importante nelle telecomunicazioni. Prima di allora, i trasferimenti di dati erano basati sull'idea della commutazione di circuito, come nei vecchi circuiti telefonici, dove viene usato un circuito dedicato occupato per la durata della chiamata, e la comunicazione è possibile con un'unica parte (macchina) dall'altra parte del circuito. Con la commutazione di pacchetto un sistema può usare un collegamento per comunicare con più di una macchina inserendo i dati all'interno di pacchetti. Non solo il collegamento può essere condiviso (similmente a come una buca delle lettere può essere usata per spedire buste a diversi destinatari), ma ogni pacchetto può essere gestito indipendentemente dagli altri. Questo fu una vera rivoluzione. Categoria:Internet ja:アーパネット

1969

Eventi


- 30 gennaio - I Beatles tengono il loro ultimo concerto sui tetti della Apple a Londra
- 24 febbraio - viene lanciata la quinta sonda diretta verso Marte, nell'ambito della missione americana Mariner 6: raggiungerà il pianeta il 31 luglio
- 17 marzo - Golda Meir è il nuovo primo ministro d'Israele
- 24 marzo - viene lanciata la sesta sonda diretta verso Marte, nell'ambito della missione americana Mariner 7: raggiungerà il pianeta il 5 agosto
- 15 giugno - Francia: Elezioni presidenziali: Georges Pompidou viene eletto con il 58,2% dei voti contro il 41,8% per Alain Poher.
- 20 luglio - l'uomo sbarca sulla Luna: Neil Armstrong e Buzz Aldrin, sono i primi uomini a camminare sul suolo lunare. La missione spaziale Apollo 11, partita il 16 luglio, termina il 24 luglio
- 31 luglio - La sonda della missione americana Mariner 6 raggiunge Marte: invierà alla Terra un totale di 75 foto
- 5 agosto - La sonda della missione americana Mariner 7 raggiunge Marte: invierà alla Terra un totale di 126 foto
- 15, 16, 17 agosto - Si svolge il Festival di Woodstock
- 1 settembre - Un colpo di stato in Libia porta al potere il Colonnello Muammar Gheddafi.
- novembre - nasce ARPANET, predecessore di Internet
- 14 novembre - lancio dell'Apollo 12, la seconda missione umana sulla Luna
- 19 novembre - atterraggio sulla Luna dell'Apollo 12; gli astronauti Charles Conrad e Alan Bean toccano il suolo lunare nell'Oceanus Procellarum e diventano il terzo e quarto uomo a camminare sulla Luna
- 12 dicembre - Strage di Piazza Fontana a Milano
- Guido Martina e Giovan Battista Carpi (da un'idea di Elisa Penna) danno vita al personaggio Paperinik con la storia "Paperino e Villa Rosa"
- Apre a Mogadiscio l'Università nazionale somala.

Nati


- 2 gennaio - Christy Turlington, modella statunitense
- 3 gennaio - Michael Schumacher, pilota tedesco di Formula Uno
- 5 gennaio - Brian Warner, cantante, fondatore del gruppo rock Marilyn Manson
- 13 gennaio - Stefania Belmondo, fondista italiana
- 14 gennaio - David Grohl, batterista statunitense
- 23 gennaio - Andrei Kanchelskis, calciatore russo
- 1 febbraio - Gabriel Batistuta, calciatore argentino
- 11 febbraio - Jennifer Aniston, attrice statunitense
- 28 marzo - Ivan Gotti, ciclista italiano
- 25 aprile - Renée Zellweger, attrice
- 7 maggio - Eagle Eye Cherry, musicista statunitense
- 10 maggio - Dennis Bergkamp, calciatore olandese
- 14 giugno - Steffi Graf, tennista tedesca
- 15 giugno - Oliver Kahn, calciatore tedesco
- 23 giugno - Noa, cantante israeliana
- 14 agosto - Stig Tofting, calciatore danese
- 16 agosto - Valentina Turisini, tiratrice italiana
- 18 agosto - Christian Slater, attore statunitense
- 5 settembre - Dweezil Zappa, musicista statunitense
- 25 settembre - Catherine Zeta-Jones, attrice gallese
- 30 settembre - Monica Bellucci, attrice italiana
- 25 ottobre - Oleg Salenko, calciatore russo
- 2 dicembre - Luisa Corna, cantante e showgirl italiana
- 18 dicembre - Riccardo Pittis, cestista italiano
- 21 dicembre - Julie Delpy, attrice francese
- 28 dicembre - Linus Torvalds, programmatore, creatore del kernel Linux

Morti


- Nicola Salerno (Nisa), paroliere italiano
- Carlo Speroni, mezzofondista
- 29 gennaio - Allen W. Dulles, diplomatico statunitense
- 12 marzo - André Salmon, scrittore francese
- 28 marzo - Dwight D. Eisenhower, generale statunitense, 34esimo presidente degli Stati Uniti
- 26 maggio - Lucio Piccolo, poeta italiano
- 22 giugno - Judy Garland, attrice
- 3 luglio - Brian Jones, musicista dei Rolling Stones
- 25 luglio - Otto Dix, pittore tedesco
- 6 agosto - Theodor Adorno, filosofo e sociologo tedesco (n. 1903)
- 7 agosto - Joseph Kosma, compositore francese di origine ungherese
- 9 agosto - Sharon Tate, attrice statunitense
- 31 agosto - Rocky Marciano, pugile statunitense
- 2 settembre - Ho Chi Minh, presidente del Vietnam del Nord
- 4 ottobre - Natalino Otto, cantante italiano
- 12 ottobre - Sonja Henie, pattinatrice e attrice norvegese
- 21 ottobre
  - Jack Kerouac, scrittore statunitense
  - Waclaw Sierpinski, matematico polacco
- 9 novembre - Erika Mann, saggista ed autrice figlia di Thomas Mann
- 15 dicembre - Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico
- 20 dicembre - Adolfo Consolini, discobolo italiano

Premi Nobel


- per la Pace: International Labour Organization
- per la Letteratura: Samuel Beckett
- per la Medicina: Max Delbruck, Alfred D. Hershey, Salvador E. Luria
- per la Fisica: Murray Gell-Mann
- per la Chimica: Derek H. R. Barton, Odd Hassel
- per l'Economia: Ragnar Frisch, Jan Tinbergen 069 ja:1969年 ko:1969년 simple:1969 th:พ.ศ. 2512

Arpa


- L'Arpa è uno strumento musicale.
- Arpa è il nome di un fiume dell'Armenia.
- ARPA è l'acronimo delle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale.
- ARPA è l'acronimo delle Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi Inoltre:
- ARPA era l'abbreviazione di un'organizzazione militare statunitense oggi nota come Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), che ideò il progetto ARPANET.
- ARPA è un acronimo per Address and Routing Parameter Area, o .arpa, un TLD Internet riservato per scopi infrastrutturali.
- ARPA è un acronimo per Average Revenue Per Advertiser



1959

Eventi


- 3 gennaio - USA: l'Alaska entra nell'Unione, diventandone il 49° stato
- 19 febbraio - Cipro diventa indipendente con il trattato anglo-greco-turco
- 1 giugno - Tunisia: viene adottata la prima Costituzione repubblicana
- 15 giugno - Italia: viene emanato il primo Testo Unico del Codice della strada
- 5 luglio - Israele: il primo ministro Ben Gurion rassegna le proprie dimissioni
- settembre - Stati Uniti: per la prima volta dopo la fine della Seconda guerra mondiale, si incontrano a Camp David, residenza estiva del presidente degli Stati Uniti, il presidente Dwight Eisenhower e il segretario generale del Partito comunista dell'Unione Sovietica, Nikita Khruščёv, dando avvio a una prima fase di "distensione" delle relazioni internazionali.

Nati


- 9 gennaio - Rigoberta Menchú, scrittrice guatemalteca
- 25 gennaio - Francesco Storace, politico italiano
- 3 febbraio - Ferzan Ozpetek, regista e sceneggiatore turco
- 6 aprile - Pietro Vierchowod, calciatore italiano
- 21 aprile - Jerry Only, bassista punk americano
- 3 maggio - Mark Titley, giocatore di rugby gallese
- 11 giugno - Hugh Laurie, attore inglese
- 11 luglio - Suzanne Vega, cantante statunitense
- 14 agosto - Earvin "Magic" Johnson, cestista statunitense
- 27 agosto - Gerhard Berger, pilota automobilistico austriaco
- 13 settembre - Paola Fantato, arciera italiana
- 11 ottobre - Wayne Gardner, motociclista australiano
- 23 ottobre - Alfred Matthew Yankovic, cantante statunitense
- 28 novembre - Stephen Roche, ciclista irlandese

Morti


- 21 gennaio - Cecil B. DeMille, regista
- 26 marzo - Raymond Chandler, scrittore
- 8 maggio - Renato Caccioppoli, matematico napoletano
- 28 maggio - Ludlow Griscom, ornitologa statunitense (n. 1890)
- 24 maggio - John Foster Dulles, statista americano
- 23 giugno - Boris Vian, scrittore francese
- 1 luglio - Lyda Borelli, attrice italiana
- 6 luglio - George Grosz, pittore tedesco
- 17 luglio - Billie Holiday, cantante statunitense
- 8 agosto - Don Luigi Sturzo - sacerdote italiano, senatore a vita dal 1953
- 16 agosto - Wanda Landowska, clavicembalista polacca (n. 1879)
- 28 settembre - Rudolf Caracciola, pilota automobilistico tedesco
- 7 ottobre - Mario Lanza, cantante statunitense

Premi Nobel


- per la Pace: Philip J. Noel-Baker
- per la Letteratura: Salvatore Quasimodo
- per la Medicina: Arthur Kornberg, Severo Ochoa
- per la Fisica: Owen Chamberlain, Emilio Gino Segre
- per la Chimica: Jaroslav Heyrovsky 059 ja:1959年 ko:1959년 simple:1959 th:พ.ศ. 2502

Rete

Principalmente col termine rete si intende una serie di componenti, sistemi o entità interconnessi tra di loro. Di seguito è fornita una classificazione dei diversi tipi di reti.

Mass media, telecomunicazioni, informatica


- Internet

Mass media


- reti radiofoniche che creano e distribuiscono programmi radio
- reti televisive che creano e distribuiscono programmi televisivi

Nelle telecomunicazioni


- reti telefoniche pubbliche che inviano segnali da un telefono ad un altro.

Nell'Informatica


- Rete informatica o rete di calcolatori che trasferisce informazioni tra computer (Configurazioni specifiche comprendono rete a stella e rete a griglia). Internet è una rete globale di computers. Inoltre un sito web e tutto il World Wide Web sono reti di pagine web ::Nota: deve essere fatta una distinzione tra WAN (Wide Area Network), rete ampia di comunicazione fra reti locali e reti periferiche distanti e LAN (Local Area Network ), rete locale di computer
- Rete neurale

Infrastrutture per fornitura di servizi di base


- condutture per gas, petrolio, acqua, fognature
- rete elettrica (centrale elettricaproduzione di energia elettrica , trasmissione di energia elettrica e distribuzione di energia elettrica)

Reti di trasporto di persone e merci


- strade
- ferrovie
- percorsi di navigazione marittima
- linee di navigazione aerea

Nelle relazioni sociali


- Reti sociali e Reti di business, studiate in sociologia ed economia
- Rete sessuale
- Reti criminali (si veda anche criminalità organizzata)
- Un gruppo di supporto, come i Samaritani o gli Alcolisti Anonimi
- Reti di spionaggio, in cui ogni controllore gestisce un piccolo gruppo di agenti. Questi gruppi si uniscono a loro volta a formare gruppi più grandi.

In Fisica


- circuito elettrico, una rete di componenti elettrici

In Matematica

In matematica una rete di solito è caratterizzata da un grafo. Sono stati inoltre sviluppati modelli matematici "general-purpose" di strutture di reti associati a speciali algoritmi che vanno sotto il nome di Teoria dei grafi . L'instradamento (routing) di reti di computer è l'applicazione diretta di questa teoria nel mondo reale.

Nello sport


- rete è spesso sinonimo di gol, in riferimento alla zona obiettivo in cui bisogna collocare la palla.
- Molti sport si svolgono utilizzando una rete che divide il campo in due parti.

In economia


- reti finanziarie per applicazioni di trasferimento fondi e autorizzazione di carte di credito
- outsourcing

Urbanistica


- Le reti spaziali, sia come reti urbane che come reti di stanze in edifici) sono oggetto di studio per la sintassi dello spazio e altre teorie urbane.

Altri significati


- Il film Network. ja:ネットワーク

Computer

)]] Con il lemma computer (mutuato dalla lingua inglese e tradotto talvolta in italiano con le parole calcolatore o elaboratore elettronico) si intende un dispositivo fisico che implementa il funzionamento di una macchina di Turing. Questa definizione, anche se rigorosa, non dice molto su quello che in pratica un computer è o può fare: in effetti esistono molti tipi diversi di computer, costruiti e specializzati per vari compiti: da macchine che riempiono intere sale, capaci di qualunque tipo di elaborazione a circuiti integrati grandi pochi millimetri che controllano un minirobot o un orologio da polso. Ma a prescindere da quanto sono grandi e da che cosa fanno, possiedono tutti due cose: (almeno) una memoria e (almeno) una CPU, o processore. Una macchina di Turing (e quindi un computer) nasce per eseguire programmi: un computer senza un programma da eseguire è inutile. Tutti i computer hanno quindi bisogno di programmi: il programma di gran lunga più importante per un computer è il suo sistema operativo, che si occupa di gestire la macchina, le sue risorse e i programmi che vi sono eseguiti, e fornisce all'utente un mezzo per inserire ed eseguire gli altri programmi, comunemente chiamati applicazioni o software, in contrapposizione all'hardware che è la parte fisica degli elaboratori.

Costituenti di un computer

hardware Come già detto, un computer non è altro che l'implementazione fisica, pratica, di una macchina di Turing, secondo l'architettura ideata da von Neumann: quindi tutti i computer hanno almeno una CPU, una certa quantità di memoria RAM di lavoro e una certa quantità di memoria non volatile (ROM, PROM, EPROM, EEPROM o Flash) in cui è scritto il primo programma da eseguire all'avvio del computer stesso: a seconda dei casi, questo programma può essere l'unico che la macchina eseguirà (firmware) oppure fare da trampolino di lancio per caricare il sistema operativo vero e proprio in memoria di lavoro: in questo caso si parla di loader (o di BIOS se assolve anche altre funzioni oltre a questa). In genere questi tre componenti si trovano fisicamente insieme nello stesso circuito integrato o sulla stessa scheda elettronica, che in questo caso viene detta scheda madre o mainboard. Importante ricordare che, attualmente, vi è una piccola quantità di memoria detta Cache all'interno della CPU; questo perché la velocità del Bus di collegamento fra CPU e Memoria è troppo bassa, quindi si avrebbe che in questi casi la CPU è "frenata" dal collo di bottiglia della RAM, ciò non avviene naturalmente se si ha una piccola quantità di memoria all'interno della CPU stessa, nella quale vengono caricate le informazioni che vengono elaborate più spesso. Oltre ad eseguire programmi, un computer deve anche poter comunicare con l'esterno: per questo sono sempre presenti anche un certo numero di interfacce verso vari dispositivi. Quasi sempre, tranne i casi di microcontroller molto semplici, è prevista la possibilità di collegare una tastiera e un dispositivo di visualizzazione (monitor, stampante, display). Inoltre in genere un computer fa uso di memorie di massa per registrare i dati e i programmi liberando la memoria RAM, e quasi sempre è possibile collegare ad esso periferiche esterne e schede di espansione.

Memorie di massa

La memoria RAM di lavoro è sì molto veloce, ma ha due problemi: # è molto costosa anche se in progressiva riduzione; # è volatile, cioè allo spegnimento della macchina il suo contenuto viene perso. Per questo ad essa si affianca, sempre, un altro tipo di memoria, molto più lenta ed economica ma soprattutto capace di mantenere i dati che vi vengono scritti per un tempo indefinito: questa viene detta memoria di massa ed è costituita in genere da dischi o nastri magnetici (esistono tuttavia prodotti composti da memoria solida - la stessa utilizza per le RAM - ma questi dispositivi sono molto costosi e utilizzati in campi medici e militari). In casi di applicativi che richiedono poca memoria vengono utilizzate le NOVRAM, particolari RAM non volatili, se si vuole la scrittura e riscrittura dei dati, le ROM se il programma non deve essere cambiato, o al massimo cambiato molto raramente (ROM cancellabili tramite raggi UV o tensioni predefinite). In genere, i dati vengono scritti su queste memorie sotto forma di file: il modo in cui i file sono organizzati e catalogati si chiama file system.

Bus di sistema

file system Il nostro computer non potrebbe funzionare senza il bus di sistema. Questo è infatti il collegamento fra le varie componenti di un computer: CPU, Chipset, Scheda video, ecc, ecc. Esso è formato da dei fili su cui passano le informazioni in forma di dati che si scambiano le varie Periferiche e componenti del computer. Esistono 3 tipi fondamentali di Bus che, assieme, formano il bus di sistema:
- Bus Indirizzi
- Bus Dati
- Bus Controlli Le periferiche esterne possono essere collegate al bus di sistema mediante le interfacce fornite dal costruttore (nel caso di componenti di facile integrazione), o mediante interfacce propietarie nel caso di componenti particolari o non integrati nel proprio sistema (Scheda madre) Questi componenti sono detti schede di espansione e si collegano direttamente in alloggiamenti (slot) della scheda madre appositamente progettati. Questi slot dialogano, grazie all'interfaccia del Chipset, con tutto il resto del sistema. Quindi naturalmente la presenza di certe interfacce o di altre dipende unicamente dal Chipset presente sulla Scheda madre. Alcuni tipi di interfacce a "Slot":
- ISA
- EISA
- VESA
- PCI
- PCI Express
- PCI X
- AGP (per schede grafiche)
- VMEbus
- S-100
- Zorro
- NuBus
- MBus
- SBus SBus

Interfacce generiche

SBus SBus Esistono un certo numero di interfacce generiche, adatte a molti scopi, che in genere i costruttori hanno cura di implementare sempre nei computer che producono, per aumentarne la versatilità. In genere le specifiche per queste interfacce sono standard pubblici, stabilite da enti come l'IEEE o l'ISO. Interfacce:
- RS232 (interfaccia seriale)
- RS432
- Centronics (interfaccia parallela)
- IEEE 488
- SHUGART (per floppy disk)
- IDE (per hard disk)
- EIDE (per hard disk)
- SCSI (hard disk, CD-ROM, scanner e altri)
- SATA (per hard disk)
- IEEE 1394 o Firewire (periferiche esterne come hard disk, scanner, videocamere e fotocamere digitali)
- PS/2 (tastiera e mouse)
- USB (bus seriale esterno espandibile, capace di fornire alimentazione ai dispositivi tastiera e mouse, fotocamere digitali, ecc.) Attualmente si stanno abbandonando i lettori per dischetti Floppy e le interfacce Centronics (in special modo sui laptop) e allo stesso tempo si stanno installando lettori di smartcard.

Tipi di computer

I computer possono essere divisi in alcune categorie molto generali, a seconda delle loro caratteristiche salienti, dell'uso che in generale se ne fa, del software e dei sistemi operativi che fanno girare e dell'epoca in cui sono comparse. Le definizioni nel tempo sono molto cambiate e i confini non sono mai così netti.

Mainframe

All'inizio dell'informatica i computer occupavano stanze intere, l'energia richiesta per il funzionamento ed il raffreddamento era elevata e, naturalmente, erano costosissimi; per questo motivo li si tendeva a sfruttare il più possibile e, quindi, l'utilizzo era suddiviso generalmente fra un numero di utenti piuttosto grande.

Minicomputer

In un secondo tempo, negli anni '60, in particolare da Digital e da HP, vennero introdotti elaboratori dal costo abbastanza ridotto da poter essere comprati anche da piccole aziende o da singoli dipartimenti di ricerca e di dimensioni paragonabili ad un armadio. Questo permise un utilizzo più flessibile e quindi le prime sperimentazioni in campo informatico. Per distinguerli dai mainframe venne coniato il termine minicomputer.

Microcomputer

All'inizio degli anni '70 l'introduzione del primo microprocessore, l'Intel 4004, rese disponibili computer dal prezzo abbastanza ridotto da poter essere acquistati anche da una singola persona. La prima generazione di questi dispositivi era destinata soprattutto agli appassionati, perché di difficile utilizzo. I personal computer possono essere considerati microcomputer.

Home computer

La seconda generazione di microcomputer, che prende il nome popolare di home computer, fece il suo ingresso nel mercato nella seconda metà degli anni Settanta e divenne comune nel corso degli anni Ottanta, per estinguersi entro i primi anni Novanta con l'ascesa dei personal computer. Gli home computer, macchine a costo contenuto e di utilizzo prevalentemente domestico, contribuirono largamente a diffondere a livello popolare l'uso del computer e all'alfabetizzazione informatica di vasti strati di popolazione (specie giovanile) nei paesi sviluppati. Basati su processori a 8 bit e costruttivamente molto semplici, erano dotati di interfacce esclusivamente testuali e come memorie di massa sfruttavano, almeno inizialmente, le cassette audio. Erano utilizzati prevalentemente come console per videogiochi, oppure per i primi approcci con la programmazione. Con oltre dieci milioni di macchine vendute, il più rappresentativo computer di questa categoria è il Commodore 64. Anche lo ZX Spectrum della Sinclair ha avuto buona diffusione.

Personal computer

Per Personal Computer si intende un microcomputer economico destinato, prevalentemente, ad un utilizzo personale da parte di un singolo individuo. Si distingue da un Home computer principalmente perché si prestano - grazie alle maggiori risorse hardware e software a disposizione - ad utilizzi maggiormente produttivi rispetto a questi ultimi, destinati ad un utilizzo ludico o didattico. Dato che la definizione di Personal Computer nacque con la diffusione dei computer PC IBM, oggi per Personal Computer (PC), spesso si intende un computer da essi derivato.

Altre categorie


- I supercomputer: dotati di elevatissima capacità elaborativa e distinti dai mainframe perché solitamente destinati ad una singola applicazione come previsioni meteorologiche o simulazioni.
- I microcontroller: elaboratori completi totalmente contenuti in singoli circuiti integrati.
- I sistemi barebone: personal computer preassemblati, costituiti di solito da case e scheda madre, pronti per ulteriori personalizzazioni da parte di rivenditori o utenti finali.
- I computer palmari: computer di ridotte dimensioni, tali da essere portati sul palmo di una mano.

Voci correlate


- File
- Hardware
- Informatica
- Periferica
- Software
- Storia del Personal Computer
- Utilità (informatica)

Collegamenti esterni

categoria:Computer categoria:Hardware ja:コンピュータ ko:컴퓨터 ms:Komputer simple:Computer th:คอมพิวเตอร์

E-mail

La E-Mail (abbreviazione di Electronic Mail, in italiano: posta elettronica) è un servizio internet grazie al quale ogni utente può inviare o ricevere dei messaggi. È l’applicazione internet più conosciuta e più utilizzata attualmente. La sua nascita risale addirittura al 1972 quando Ray Tomlison installò su ARPANET un sistema in grado si scambiare messaggi fra le varie università. È la controparte digitale ed elettronica della posta ordinaria e cartacea. A differenza di quest'ultima, il ritardo con cui arriva dal mittente al destinatario è normalmente di pochi secondi/minuti.

Modello di servizio

Lo scopo del servizio di e-mail è il trasferimento di messaggi da un utente ad un altro. Ciascun utente può possedere una o più caselle e-mail, sulla quale può ricevere messaggi, che vengono conservati per lui. Quando lo desidera, l'utente può consultare il contenuto della sua casella, organizzarlo, inviare messaggi a uno o più altri utenti. L'accesso alla casella di posta elettronica è normalmente controllato da una password o da altre forme di autenticazione. La modalità di accesso al servizio è quindi asincrona, ovvero per la trasmissione di un messaggio non è necessario che mittente e destinatario siano contemporaneamente attivi o collegati. La consegna al destinatario dei messaggi inviata non è garantita. Nel caso un server SMTP non riesca a consegnare un messaggio che ha ricevuto, tenta normalmente di inviare una notifica al mittente per avvisarlo della mancata consegna, ma anche questa notifica è a sua volta un messaggio di e-mail (generato automaticamente dal server), e quindi la sua consegna non è garantita. Il mittente può anche richiedere una conferma di consegna o di lettura dei messaggi inviati, ma il destinatario è normalmente in grado di decidere se vuole inviare o meno tale conferma. Il significato della conferma di lettura può essere ambiguo, in quanto aver visualizzato un messaggio per pochi secondi in un client non significa averlo letto, compreso o averne condiviso il contenuto.

Indirizzi e-mail

Esempio di indirizzo mail
test@serverdiprova.it
L'indirizzo email è composto da più parti:
- La parte a sinistra della @ identifica l’utente in maniera univoca.
- La parte a destra della @ identifica invece lo specifico COMPUTER (Host) all’interno della rete che lo ospita.
A ciascuna casella sono associati uno o più indirizzi di e-mail. Questi hanno la forma nomeutente@dominio, dove nomeutente è un nome scelto dall'utente o dall'amministratore del server, e dominio è un nome DNS.
L'indirizzo e-mail può contenere qualsiasi carattere alfabetico e numerico (escluse le accentate) e alcuni simboli come l'underscore (_) e il punto (.).
Molto spesso può tornare utile agli utenti servirsi dei servizi di reindirizzamento, utilizzati per inoltrare automaticamente tutti i messaggi che arrivano sulla casella e-mail, verso un'altra di nostra scelta, in modo che al momento della consultazione l'utente non debba accedere a tutte le caselle e-mail di cui dispone, ma gli sia sufficiente controllarne una.

Modalità di funzionamento del servizio

I componenti fondamentali del sistema di e-mail sono i client (detti in gergo MUA, Mail User Agent), utilizzati per accedere ad una casella di posta elettronica e per inviare messaggi, e i server, che svolgono due funzioni fondamentali: immagazzinare i messaggi per uno o più utenti (detti in gergo MS, Message Store), ricevere i messaggi in arrivo ed in partenza e smistarli (detti in gergo MTA, Mail Transfer Agent). I protocolli tipicamente impiegati per lo scambio di email sono l'SMTP, usato per l'invio, la ricezione e l'inoltro dei messaggi tra server, e POP e IMAP, usati per la ricezione e consultazione dei messaggi da parte degli utenti. I client richiedono la configurazione dei server da contattare, e sono quindi adatti principalmente a computer usati regolarmente. È anche molto diffusa la possibilità di consultare una casella e-mail attraverso il web. In Italia esistono numerosi siti che offrono gratuitamente uno o più indirizzi e-mail. Questi offrono sempre un accesso alla e-mail tramite web, e talvolta solo quello.

Messaggi e-mail

Un messaggio di e-mail è costituito da varie intestazioni (header) e da un corpo del messaggio. Lo standard di riferimento sono le RFC RFC 822 e RFC 2822.

Intestazioni

Le intestazioni sono informazioni di servizio che servono a controllare l'invio del messaggio, o a tener traccia delle manipolazioni che subisce. Ciascuna intestazione è costitiuita da una riga di testo, con un nome seguito dal carattere ':' e dal corrispondente valore. Alcune di queste vengono definite direttamente dall'utente. Tra le principali si possono citare:
- Subject: (Oggetto:) dovrebbe contenere una breve descrizione dell'oggetto del messaggio. È considerata buona educazione utilizzare questo campo per aiutare il destinatario a capire il contenuto del messaggio.
- From: (Da:): indirizzo e-mail del mittente
- To: (A:): indirizzi e-mail del destinatari
- Cc: (Carbon Copy, Copia Carbone:): indirizzi e-mail dei destinatari in copia conoscenza.
- Bcc: (Blind Carbon Copy, Copia Carbone nascosta:): indirizzi e-mail dei destinatari in copia conoscenza nascosta. In alcuni client e-mail in lingua italiana questo campo è segnato con le lettere Ccn e potrebbe essere nascosto di default.
- Reply-to: (Rispondi a). Indica che eventuali risposte al messaggio vanno indirizzate ad un indirizzo diverso da quello del mittente.

Visibilità dei destinatari

Gli indirizzi dei destinatari diretti (To:) e di quelli in copia conoscenza (Cc:) sono ugualmente visibili a tutti i destinatari. La scelta di mettere un destinatario in uno dei due campi è legata al ruolo che le persone hanno riguardo all'argomento del messaggio. Ad esempio, se un messaggio richiede di eseguire un compito, si intende che si chiede a chi è destinatario diretto di eseguirlo, mentre i destinatari in copia conoscenza sanno che questa richiesta è stata fatta, ma non ci si aspetta che siano loro ad eseguire il compito. Gli indirizzi dei destinatari in copia conoscenza nascosta non appaiono nel messaggio consegnato ai destinatari. Questo consente di fatto di far sapere a terzi che cosa si sta dicendo e a chi senza che i destinatari ufficiali ne siano a conoscenza. 'Mettere in CC' o 'in CCN' è locuzione diffusa negli ambienti lavorativi e nei gruppi sociali organizzati. Quando l'e-mail viene utilizzata per diffondere messaggi a molte persone che non si conoscono tra loro (ad esempio comunicati pubblici, annunci, messaggi spiritosi più o meno utili), il fatto che ciascun destinatario possa sapere chi sono gli altri destinatari e i loro indirizzi non è in generale opportuno, per ragioni di privacy e di sicurezza. In particolare, se si invia un messaggio ad un gran numero di persone che non necessariamente si conoscono tra di loro, costoro non necessariamente saranno d'accordo che il loro indirizzo, ed il fatto che hanno ricevuto quel messaggio, sia reso noto ad estranei. Inoltre, molti worm si propagano per e-mail, e utilizzano gli indirizzi presenti nei messaggi per diffondersi. Inviare un messaggio con gli indirizzi dei destinatari in chiaro significa quindi esporre tutti i destinatari ad un ulteriore rischio di contagio se uno di loro viene contagiato. Per ovviare a questo problema, è consigliabile utilizzare in questi casi il Bcc:, oppure una mailing list.

Intestazioni di servizio

Altre intestazioni vegono aggiunte dai programmi che manipolano il messaggio. La più importante è Received:, che viene aggiunta da ciascun server SMTP che manipola il messaggio, indicando da quale indirizzo IP il messaggio è stato ricevuto, a che ora, e altre informazioni utili a tracciarne il percorso. Altre intestazioni segnalano ad esempio che il messaggio è stato valutato da qualche tipo di filtro automatico antivirus o antispam, e la valutazione espressa dal filtro. Il Message-ID: (Identificativo del messaggio) è un codice costruito dal client su cui il mesaggio è stato composto, che dovrebbe permettere di identificare univocamente un messaggio.

Corpo e allegati

Il corpo del messaggio era originalmente composto di testo semplice. In seguito è stata introdotta la possibilità di inserire dei file in un messaggio e-mail (allegati), ad esempio per inviare immagini o documenti. Per fare questo si utilizza la codifica MIME (o la più desueta uuencode). Gli allegati vengono utilizzati anche per comporre un messaggio e-mail in html, per rappresentare la formattazione del testo. Questa pratica non è molto apprezzata dai puristi di Internet, in quanto aumenta la dimensione dei messaggi, e non tutti i client sono in grado di interpretare l'html. Molti server impongono limiti massimi alla dimensione del messaggio da trasmettere, che devono essere presi in considerazione se si inviano grossi file come allegati. È considerata cattiva educazione anche la pratica di inviare messaggi ad un grande numero di destinatari inserendo grandi allegati, soprattutto se gli allegati sono in formati proprietari che non tutti i destinatari potrebbero poter leggere, come Microsoft Word.

Abusi

Il principale utilizzo improprio dell'e-mail è lo spam, l'invio massiccio a molti utenti di messaggi indesiderati, in genere di natura pubblicitaria-commerciale. Secondo alcune fonti, l'incidenza di questi messaggi raggiungerebbe i due terzi del traffico totale di posta elettronica.
Un altro fenomeno negativo è costituito dalle catene di sant'Antonio, messaggi che circolano a volte per mesi o anni portando informazioni allarmanti o promesse di facili guadagni.
Esiste inoltre la possibilità di falsificare il nome e l'indirizzo del mittente visualizzati nel programma client del destinatario, inducendo l'utente a ritenere attendibile un messaggio del tutto falso. Questo meccanismo è sfruttato dagli worm che si replicano per posta elettronica, allo scopo di creare confusione tra gli utenti colpiti e distogliere l'attenzione dai sistemi realmente infetti, oppure per indurre ad installare allegati infetti.

Posta elettronica certificata

La posta elettronica certificata è un servizio di posta elettronica che permette di ottenere la garanzia del ricevimento del messaggio da parte del destinatario. In italia oggi l'invio di una e-mail certificata (nelle forme stabilite dalla normativa vigente) è equiparato a tutti gli effetti di legge alla spedizione di una raccomandata cartacea con avviso di ricevimento (art. 48 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82). Ai fini della legge, il messaggio si considera consegnato al destinatario quando è accessibile nella sua casella di posta. La disciplina di dettaglio della posta elettronica certificata si trova nel DPR 11 febbraio 2005, n. 68. Il meccanismo consiste nel fatto che il gestore di posta elettronica certificata, nel momento in cui prende a carico l'email del mittente invia ad esso una ricevuta di accettazione, che certifica l'avvenuto invio. Nel momento invece in cui il gestore deposita il messaggio nella casella del destinatario, invia al mittente una ricevuta di consegna che certifica l'avvenuta ricezione. Sia la ricevuta di accettazione che la ricevuta di consegna sono in formato elettronico, e ad esse è apposta la firma digitale del gestore. Se il gestore di posta elettronica certificata del mittente è diverso dal gestore del destinatario, si ha un passaggio ulteriore: il gestore del destinatario, nel momento in cui riceve la mail dal gestore del mittente, emette una ricevuta di presa a carico, in formato elettronico, a cui appone la propia firma digitale. Se il gestore di posta elettronica non è in grado di depositare la mail nella casella del destinatario, invia una ricevuta di mancata consegna. I gestori di posta certificata hanno l'obbligo di non accettare le mail contenenti virus. I gestori di posta elettronica certificata sono soggetti privati che devono possedere una pluralità di requisiti stabiliti dalla legge (devono, per esempio, possedere gli stessi requisiti di onorabilità previsti per l'attività bancaria, e avere un capitale sociale non inferiore a 1 milione di euro), e possono operare solo a se sono autorizzati dal CNIPA, il Centro Nazionale per l'Informatica nelle Pubbliche Amministrazioni. Le pubbliche amministrazioni possono essere gestori di posta elettronica certificata, ma in tal caso gli indirizzi rilasciati hanno validità solo limitatamente agli scambi di mail fra il titolare dell'indirizzo e l'Amministrazione che lo ha rilasciato.

Voci correlate


- Webmail
- Spam
- Virus informatici
- Chiocciola
- Indirizzo di posta elettronica
- lettera categoria:internet ja:電子メール ko:전자 우편 simple:Email th:อีเมล

Newsgroup

Un newsgroup è uno degli spazi virtuali creato su una rete di server interconnessi (storicamente una sottorete di internet USENIX network o più semplicemente Usenet) per discutere di un argomento (topic) ben determinato. In italiano a volte viene utilizzato il termine gruppo di discussione.
Collegandosi ad Internet (per mezzo di programmi chiamati “news reader”, oggi totalmente integrati nei programmi di posta elettronica come ad esempio Outlook Express), a una sorta di “stanza delle bacheche” (news server) che raccoglie i vari Newsletter Group (o in breve NG). I news server comunicano fra loro in modo che i messaggi inviati ad un server, si trovino duplicati su tutti gli altri server. Per diversi motivi (economie di spazio, interesse degli utenti, censura), non tutti i server contengono gli stessi NG. Ogni Provider (ISP) decide infatti quali NG tenere. Questo approccio è ormai sempre più superato, nei fatti, dallo spostamento degli stessi newsgroup nel web: l'[http://groups.google.com/grphp?hl=it&tab=wg area gruppi di Google], infatti, consente ormai agevolmente non solo la ricerca, ma anche la lettura e la partecipazione attiva ai newsgroup con estrema facilità. Di norma ciascun newsgroup ha un manifesto (charter) che aiuta a comprendere quali sono gli argomenti oggetto di discussione. La netiquette, su Usenet, sconsiglia di inviare articoli fuori tema e suggerisce di seguire per qualche tempo un newsgroup prima di iniziare a scrivere. Sono molti i newsgroup in cui i poster abituali, ossia coloro che li seguono da più tempo e con una certa assiduità, hanno redatto delle FAQ, raccolte di domande poste di frequente, così da aiutare i newbie (nuovi arrivati, principianti) ed evitare che il newsgroup contenga sempre le stesse domande o che queste provochino flame, botta e risposta interminabili e di dubbia utilità. I newsgroup sono generalmente raggruppati all'interno di diverse gerarchie Usenet. Esiste anche un'altra importante suddivisione, a seconda dello status di moderazione: i newsgroup moderati sono caratterizzati da un diverso funzionamento dovuto al percorso degli articoli che vengono inviati via mail al moderatore. Tuttavia il protocollo utilizzato non è sufficientemente robusto da garantire il corretto funzionamento e l'assenza di abusi. Può capitare che si perdano degli articoli o che esistano articoli che non sono stati approvati dal moderatore. Il fastidioso fenomeno dello spam coinvolge anche Usenet, per questo esistono dei sistemi di filtraggio, come ad esempio [http://www.exit109.com/~jeremy/news/cleanfeed.html CleanFeed] e alcune formule comunemente accettate per il calcolo degli [http://www.killfile.org/%7Etskirvin/faqs/spam.html indici di BI].

Voci correlate


- NNTP
- Gerarchia Usenet
- Newsgroup della gerarchia it.
-

- Spam (informatica)#Usenet Categoria:Usenet ja:ニュースグループ

1990

Eventi


- 7 gennaio - Pisa - per motivi di sicurezza viene chiusa al pubblico la torre pendente
- 15 gennaio - un errore di programmazione paralizza la rete telefonica At&t negli USA, sessanta milioni di persone rimangono scollegate dalla rete e settanta milioni di chiamate vengono interrotte
- 19 gennaio - Il sindaco di colore di Washington DC, Marion Barry, viene arrestato per possesso ed uso di droga: l'FBI gli tende una trappola e filma di nascosto la compravendita e l'uso di stupefacenti
- 31 gennaio - Mosca - apre il primo McDonald in Unione Sovietica
- 2 febbraio - Viene ucciso a Roma il boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis
- 3 febbraio - Dal museo di Ercolano, in provincia di Napoli, vengono rubati più di 200 preziosi reperti di arte antica
- 11 febbraio - Africa del Sud - viene liberato Nelson Mandela dopo 26 anni di carcere. Data simbolica per l'abolizione dell'apartheid
- 27 febbraio - Lettonia: viene ripristinata la bandiera lettone in uso prima dell'annessione all'URSS.
- 3 marzo - Italia: Alla 40° edizione del Festival di Sanremo vincono i Pooh con Uomini soli, seguiti da Toto Cutugno con Gli amori, terzi Amedeo Minghi e Mietta con Vattene amore.
- 6 aprile - Ad Amsterdam viene sfregiato il dipinto La ronda di notte di Rembrandt, per la terza volta in 70 anni
- 8 maggio - l'operazione Sundevil colpisce gli hacker degli USA
- 28 giugno - In un museo di Den Bosch, in Olanda, vengono rubati tre dipinti di Vincent Van Gogh
- 1 luglio - il Marco tedesco diventa valuta riconosciuta nella Repubblica Democratica Tedesca (RDT)
- 8 luglio - la Germania diventa per la terza volta campione del mondo di calcio (campionati svoltisi in Italia)
- 10 luglio-14 luglio-[Italia]: Vasco Rossi, con due concerti memorabili a Milano (San siro) e Roma (Flaminio) domina l'estate dei concerti battendo Madonna e Rolling Stones
- 2 agosto - Kuwait/Iraq - L'Iraq invade il Kuwait, il che porterà alla Guerra del Golfo
- 18 agosto - Viene interrotta la produzione del disco a 45 giri, poiché è un supporto che non viene più richiesto dal mercato
- 7 agosto - George Bush avvia l'operazione "Tempesta nel deserto". Nella fase culminante del conflitto i soldati della coalizione impegnati saranno 510.000.
- 21 settembre - Italia: il giudice Rosario Livatino viene assassinato, a soli 38 anni, mentre sta percorrendo la statale Agrigento-Caltanissetta.
- 3 ottobre - Riunificazione tedesca
- 22 novembre - Gran Bretagna - Margaret Thatcher rassegna le dimissioni da Primo Ministro della Gran Bretagna
- 27 novembre
  - Parigi - L'Italia firma gli Accordi di Schengen
  - Italia: viene sciolta ufficialmente l'organizzazione paramilitare Stay Behind, più nota col nome di Gladio.
- 2 dicembre - Germania - prime elezioni federali dopo la riunificazione
- 31 dicembre - Il russo Garry Kasparov conserva il titolo di campione del mondo degli scacchi, battendo il connazionale Anatoly Karpov

Arte, Cultura e Spettacolo


- Cinema
  - Esce Balla coi lupi (Dances With the Wolves), diretto ed interpretato da Kevin Costner

Nati


- 15 aprile - Emma Watson, attrice

Morti


- 22 gennaio - Giorgio Caproni, poeta italiano
- 25 gennaio - Ava Gardner, attrice statunitense
- 3 febbraio - Felice Chiusano, cantante italiano (Quartetto Cetra)
- 16 febbraio - Keith Haring, artista americano
- 24 febbraio - Sandro Pertini, Presidente della Repubblica Italiana dal 1978 al 1985
- 3 marzo - Gérard Blitz, imprenditore belga fondatore del Club Méditerranée
- 21 marzo - Lev Ivanovič Yashin, calciatore russo, primo ed unico portiere a ricevere il Pallone d'oro
- 2 aprile - Aldo Fabrizi, attore di cinema e teatro italiano
- 11 aprile - Natalino Sapegno, letterato italiano
- 15 aprile - Greta Garbo, attrice svedese
- 24 aprile - Paulette Goddard, attrice statunitense
- 8 maggio - Luigi Nono, compositore italiano
- 16 maggio - Sammy Davis Jr., cantante ed attore statunitense
- 2 giugno - Rex Harrison, attore inglese
- 27 agosto - Stevie Ray Vaughan, blues man muore per incidente aereo
- 22 luglio - Manuel Puig (n. 1932), scrittore argentino
- 6 settembre- Tom Fogerty, componente del gruppo rock Creedence Clearwater revival
- 9 settembre
  - Samuel Doe, presidente della Liberia
  - Nicola Abbagnano, filosofo italiano
- 12 settembre - Giancarlo Pajetta, politico italiano (n. 1911)
- 26 settembre - Alberto Moravia, scrittore italiano
- 13 ottobre - Le Duc To, statista Vietnamita
- 14 ottobre - Leonard Bernstein, direttore d'orchestra e compositore statunitense
- 16 ottobre - Art Blakey, batterista jazz
- 27 ottobre - Ugo Tognazzi, 68 anni, attore e regista italiano
- 15 novembre - Paolo Valenti, giornalista italiano
- 2 dicembre - Sergio Corbucci, regista italiano
- 7 dicembre - Reinaldo Arenas, poeta, novellista e drammaturgo cubano (n. 1943)
- 8 dicembre - B. Kliban, disegnatore di cartoon statunitense (n. 1935)
- 12 dicembre - Giorgio Ghezzi, calciatore italiano
- 14 dicembre - Friedrich Dürrenmatt, scrittore svizzero
- 18 dicembre - Orazio Orlando, attore di cinema e teatro italiano

Premi Nobel


- per la Pace: Mikhail Sergeyevich Gorbachev
- per la Letteratura: Octavio Paz
- per la Medicina: Joseph E. Murray, E. Donnall Thomas
- per la Fisica: Jerome I. Friedman, Henry W. Kendall, Richard E. Taylor
- per la Chimica: Elias James Corey
- per l'Economia: Harry M. Markowitz, Merton M. Miller, William F. Sharpe 090 als:1990 ja:1990年 ko:1990년 simple:1990 th:พ.ศ. 2533

Internet

Internet (pr. Ìn-ter-net, composto del latino inter, "fra" e dell'inglese net, "rete") è percepita come la più grande rete telematica mondiale, ed unisce alcune centinaia di milioni di elaboratori per suo mezzo interconnessi. In realtà è nata nelle intenzioni dei suoi inventori come "la" rete delle reti. Nell'arco di alcuni decenni è oggi divenuta la rete globale. Nata negli anni Sessanta come progetto del Dipartimento della Difesa statunitense per lo sviluppo di una rete telematica decentrata, alla fine della guerra fredda, è stata messa a disposizione di impieghi civili all'inizio degli anni Novanta, collegando dapprima i principali centri universitari e raggiungendo poi, in modo ampio, l'utenza casalinga.

L'origine del nome

Curiosa è la circostanza - storicamente documentata - secondo cui la definizione ufficiale di Internet viene coniata e pubblicata solo nel 1995, passati circa 35 anni dai primi esperimenti realizzativi, dopo approvazione all'unanimità, da parte della FNC (Federal Networking Council - oggi National Coordination Office for Information Technology Research and Development). Tra i partecipanti di quella sessione della FNC troviamo Vinton Cerf e Robert Kahn, giustamente ritenuti due tra le persone più direttamente responsabili della invenzione di Internet. Questa definizione, l'unica ufficiale e reperibile in modo deliziosamente ricorsivo, su Internet stessa, recita così: :RISOLUZIONE: Il Federal Networking Council (FNC) concorda che il seguente linguaggio riflette la nostra definizione del termine "Internet". "Internet" si riferisce al sistema di informazione globale che :
- è logicamente interconnesso da un address space unico e globale, basato sull'Internet Protocol (IP) o le sue successive estensioni/sviluppi; :
- è in grado di supportare la comunicazione tramite la suite Transmission Control Protocol/Internet Protocol (TCP/IP) o le sue successive estensioni/sviluppi, e/o altri protocolli compatibili con l'IP; e :
- fornisce, utilizza o rende accessibili, sia pubblicamente che privatamente, servizi di comunicazione di alto livello stratificati e basati sulla correlata infrastruttura qui descritta. (Notare come si sia volutamente fatto uso di una definizione ricorsiva)

Struttura

Internet può essere vista come una rete logica di enorme complessità, appoggiata a strutture fisiche e collegamenti di vario tipo (fibre ottiche, cavi coassiali, collegamenti satellitari, doppino telefonico, link su radiofrequenza (WiFi), su ponti radio, su raggi laser e su onde convogliate su condotte elettriche o addirittura idrauliche) che interconnette un agente umano o automatico ad un altro agente tramite, praticamente, qualsiasi tipo di computer o elaboratore elettronico oggi o in futuro esistente o immaginabile. Ogni dispositivo connesso direttamente ad Internet si chiama host o end system mentre la struttura che collega i vari host si chiama link di comunicazione. Da qualche anno è ormai possibile collegarsi a questa grande rete da dispositivi mobili come un palmare o da un telefono cellulare. In breve dovrebbe essere possibile per uno di questi dispositivi non solo accedere ad Internet, ma anche subire l'accesso da parte di altri host in Internet.

L'evoluzione: Internet2

Fino all'anno 2000 si è temuto di dover reingegnerizzare ex-novo l'intera Internet (si parlava di Internet 2) perché il numero degli host indirizzabile attraverso il protocollo IP era vicino ad essere esaurito (IP shortage) dal numero di host realmente collegati (oltre alla necessaria ridondanza e alle perdite per motivi
sociali). Il problema è stato parzialmente evitato con l'utilizzo della tecnica del NAT mediante la quale una rete aziendale non ha bisogno di un range ampio di indirizzi IP fissi, ma possono utilizzarne uno più ridotto con anche un buon risparmio economico. Oggi si è fiduciosi nella possibilità di migrare in modo non traumatico alla versione 6.0 di IP (IPv6) che renderà disponibili alcune centinaia di miliardi di numeri IP indirizzabili, sufficienti probabilmente per tutto il resto della durata dell'umanità. La natura globale con la quale è stata concepita Internet ha fatto sì che oggi, non solo apparati di calcolo in senso stretto, ma una enorme varietà di processori, a volte anche incorporati in maniera invisibile (embedded) in elettrodomestici e in apparecchi dei più svariati generi, abbiano tra le proprie funzionalità quella di connettersi ad Internet e attraverso Internet a qualche servizio di aggiornamento, di distribuzione di informazione e dati; dal frigorifero, al televisore, all'impianto di allarme, al forno, alla macchina fotografica: ogni processore oramai è abilitato a comunicare via Internet.

La rete delle reti

Generalmente Internet è definita
la rete delle reti, infatti Internet è costituita da tutta una serie di reti, private, pubbliche, aziendali, universitarie, commerciali, connesse tra di loro, in effetti già prima della sua nascita esistevano reti locali, principalmente nei centri di ricerca internazionali, nei dipartimenti universitari. Un grande risultato della nascita e dell'affermazione di Internet è stato quello di creare uno standard de facto tra i protocolli di comunicazione tra le varie reti, consentendo ai più diversi enti e agenti (diversi governi, diverse società nazionali o sovranazionali, tra i vari dipartimenti universitari) di scambiare dati mediante un protocollo comune, il TCP/IP, relativamente indipendente da specifiche hardware proprietarie, da sistemi operativi, dai formati dei linguaggi di comunicazione degli apparati di comunicazione (modem, router, switch, hub, bridge, gateway, repeater, multiplexer). Ciò che viaggia in Internet, infatti, sono i pacchetti, che costituiscono l'unità minima in questo sistema di comunicazione. Tali pacchetti viaggiano usando una tecnica conosciuta come commutazione di pacchetto (packet switching) che consente di condividere un cammino piuttosto che fare uso di percorso dedicato. In pratica un pacchetto che parte da un host e giunge ad un altro host non segue un percorso predefinito, ma quello più congeniale in un preciso momento. L'utenza casalinga accede ad Internet mediante l'uso di ISP (Internet Service Provider) i quali sono connessi a loro volta ad ISP di livello superiore che utilizzano router ad alta velocità e link in fibra ottica. Come si comprende, la struttura di Internet non è uniforme ma la "ragnatela" è composta da un'ossatura molto veloce e potente a cui si connettono sottoreti a volte più deboli e lente. Queste sottoreti possono anche essere protette e, quindi, consentono l'accesso a Internet (e viceversa) solo in maniera condizionata. Si tratta delle Intranet e la protezione è stabilita da un firewall.

Funzionamento

I collegamenti tra i vari nodi Internet sono appoggiati su criteri statistici di disponibilità e non su criteri totalmente deterministici altrimenti tipici della tecnologia informatica, tanto che spesso vengono definiti più caotici; ed i processi sono distribuiti piuttosto che centralizzati. Molti nodi sono collegati tra loro in diversi modi e tramite diversi path. Questo tipo di collegamento può essere compreso alla luce delle motivazioni che negli anni Sessanta dettarono la nascita di Internet (allora denominata ARPANET): creare una rete di elaboratori decentrata che potesse resistere ad un attacco nucleare da parte dell'Unione Sovietica. Una tale rete decentrata sarebbe sopravvissuta a molti attacchi visto che un attacco ad un singolo elaboratore non ne avrebbe impedito il funzionamento generale, ed i collegamenti ridondanti avrebbero sostituito quelli distrutti. Per potersi collegare ad Internet, il solo requisito richiesto ad un qualsiasi agente o dispositivo elettronico è quello di poter "dialogare" con i protocolli. Tali protocolli controllano l'invio e la ricezione dei pacchetti. I protocolli più importanti sono il TCP (
Transmission Control Protocol) e l'IP (Internet Protocol). La struttura di comunicazione è a livelli per cui sopra e sotto questi due protocolli ne funzionano degli altri. In pratica un pacchetto che parte da un host attraversa i diversi strati protocollari che aggiungono informazioni al pacchetto, quando questo raggiunge la destinazione, avviene uno spacchettamento al contrario e ogni livello legge le sue informazioni. Quindi, come si comprende, un pacchetto è composto da un'informazione base incapsulata in una struttura di informazioni di servizio. Tale struttura si basa sugli Internet Standard che sono sviluppati dall'Internet Engineering Task Force (IETF) con documenti noti come RFC (Request for Comments) e, ad un livello della pila dei protocolli, il W3C (World Wide Web Consortium). Le modalità di utilizzo di Internet differiscono a seconda del tipo di servizio che si richiede e al tipo di server a cui ci si collega; per citarne solo alcune: ; posta elettronica (e-mail) : consente di inviare e ricevere (a/da utenti) messaggi contenenti testo ed altri formati (es.: immagini, video, audio). La modalità di funzionamento dei server di posta elettronica e di molti programmi client viene detta store-and-forward ; FTP (file transfer protocol) : consente di inviare e ricevere (a/da sistemi) file, cioè insiemi di informazioni codificate in maniera binaria (es.: testi, immagini, filmati, programmi, ecc.) ; WWW (World Wide Web) : consente di organizzare le informazioni e le risorse presenti in rete in maniera non-sequenziale (hyperlink), come meglio descritto in seguito.

Storia di Internet

ARPANET (1969)

Il progenitore della rete Internet è considerato il progetto ARPANET, finanziato dalla
Advanced Research Projects Agency (ARPA), una agenzia del Dipartimento della Difesa statunitense. In una nota del 25 aprile 1963, Joseph C.R. Licklider aveva espresso l'intenzione di collegare tutti i computer e i sistemi di time-sharing in una rete continentale. Avendo lasciato l'ARPA per un posto all'IBM l'anno seguente, furono i suoi successori che si dedicarono al progetto ARPANET. Il contratto fu assegnato all'azienda da cui proveniva Licklider, la Bolt, Beranek and Newman (BBN) che utilizzò i minicomputer di Honeywell come supporto. La rete venne fisicamente costruita nel 1969 collegando quattro nodi: l'Università della California di Los Angeles, l'SRI di Stanford, l'Universita della California di Santa Barbara, e l'Università dello Utah. L'ampiezza di banda era di 50 Kbps. Negli incontri per definire le caratteristiche della rete, vennero introdotti i fondamentali Request for Comments (RFC), tutt'ora i documenti fondamentali per tutto ciò che riguarda i protocolli informatici della rete. I primi nodi si basavano su un'architettura client/server, e non supportavano quindi connessioni dirette (host-to-host). Le applicazioni eseguite erano fondamentalmente il Telnet e i programmi di File Transfer Protocol (FTP). La posta elettronica fu inventata da Ray Tomlinson della BBN nel 1971, derivando il programma da altri due: il SENDMSG per messaggi interni e CPYNET, un programma per il trasferimento dei file. L'anno seguente Arpanet venne presentata al pubblico, e Tomlinson adattò il suo programma per funzionarvi: divenne subito popolare, grazie anche al contributo di Larry Roberts che aveva sviluppato il primo programma per la gestione della posta elettronica, RD.

Da Arpanet a Internet (anni Settanta e Ottanta)

In pochi anni, ARPANET allargò i suoi nodi oltreoceano, contemporaneamente all'avvento del primo servizio di invio pacchetti a pagamento: Telenet della BBN. In Francia inizia la costruzione della rete CYCLADES sotto la direzione di Louis Pouzin, mentre la rete norvegese NORSAR permette il collegamento di Arpanet con lo
University College di Londra. L'espansione proseguì sempre più rapidamente, tanto che il 26 marzo del 1976 la regina Elisabetta II d'Inghilterra spedì un'email alla sede del Royal Signals and Radar Establishment. Gli Emoticon vennero istituiti il 12 aprile 1979, quando Kevin MacKenzie suggerì di inserire un simbolo nelle mail per indicare gli stati d'animo. Tutto era pronto per il passaggio ad Internet, compreso il primo virus telematico: sperimentando sulla velocità di propagazione delle e-mail, a causa di un errore negli header del messaggio, Arpanet venne totalmente bloccata: era il 27 ottobre 1980. Definendo il Transmission Control Protocol (TCP) e lInternet Protocol (IP), DCA e ARPA diedero il via ufficialmente ad Internet come l'insieme di reti connesse tramite questi protocolli.

Nascita del World Wide Web (1992)

Nel 1992 presso il CERN di Ginevra il ricercatore Tim Berners-Lee definì il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol), un sistema che permette una lettura ipertestuale, non-sequenziale dei documenti, saltando da un punto all'altro mediante l'utilizzo di rimandi (link o, più propriamente, hyperlink). Il primo browser con caratteristiche simili a quelle attuali, il Mosaic, venne realizzato nel 1993. Esso rivoluzionò profondamente il modo di effettuare le ricerche e di comunicare in rete. Nacque così il World Wide Web. Nel World Wide Web (WWW), le risorse disponibili sono organizzate secondo un sistema di librerie, o pagine, a cui si può accedere utilizzando appositi programmi detti browser con cui è possibile navigare visualizzando file, testi, ipertesti, suoni, immagini, animazioni, filmati. La facilità d'utilizzo connessa con l'HTTP e i browser, in coincidenza con una vasta diffusione del Personal Computer, hanno aperto l'uso di Internet ad una massa di milioni persone, anche al di fuori dell'ambito strettamente informatico, con una crescita in progressione esponenziale.

Controllare la rete

Su Internet ormai viaggiano tantissime informazioni non solo immagazzinate nei siti web, ma anche con e-mail, chatting, etc. Quindi questo canale è diventato una forma di comunicazione di massa, motivo per il quale ci sono stati diversi tentativi di filtrare una parte di informazioni o addirittura di controllarla. Uno dei programmi ormai ampiamente riconosciuti è Carnivore, voluto dall'FBI per controllare la posta elettronica in entrata e in uscita alla ricerca di parole chiave di interesse. Con l'aumentare del terrorismo, Internet sta diventando sempre più controllata, anche perché la vita delle persone é migrata sempre piú verso la grande rete, rendendole cosí piú vulnerabili alle violazioni della loro privacy.

Principali servizi disponibili su Internet


- World Wide Web
- TCP/IP
- FTP (o File transfer Protocol)
- Gopher
- E-Mail
- Mailing list
- Newsgroup
- Telnet
- Webcast

Principali Enti di gestione di Internet


- ICANN (Internet Corporation of Assigned Names and Numbers)
- IETF (Internet Engineering Task Force)
- W3C (World Wide Web Consortium)
- IESG (Internet Engineering Steering Group)
- ISOC (Internet Society)

Voci correlate


- Informatica
- Arpanet
- Storia di Internet
- Internet2
- Intranet
- Internet dipendenza

Collegamenti esterni


- [http://www.parlamento.it/parlam/leggi/04106l.htm Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico (Legge 15 aprile 2004, n. 106)]
- [http://www.isoc.org/internet/history/brief.shtml#Origins definizione ufficiale di Internet]
- [http://www.itrd.gov National Coordination Office for Information Technology Research and Development] categoria:Internet fiu-vro:Internet ja:インターネット ko:인터넷 ms:Internet simple:Internet th:อินเทอร์เน็ต

Commutazione di pacchetto

La commutazione di pacchetto è una tecnica di Time Division Multiple Access, utilizzata per condividere un canale di comunicazione tra più stazioni in modo non deterministico, utilizzata generalmente per realizzare reti di calcolatori, mentre la commutazione di circuito è tipicamente usata nelle comunicazioni telefoniche. Tali tecniche non comportano l'attivazione di una linea di comunicazione dedicata fra un elaboratore ed un altro, ma consentono lo svolgimento simultaneo di più comunicazioni fra computer, massimizzando così l'utilizzazione dei mezzi trasmissivi impiegati.

Pacchetti

In una rete a commutazione di pacchetto l'informazione da trasmettere viene suddivisa in pacchetti di dimensione abbastanza piccola; ad ognuno di essi viene aggiunta un'intestazione che contiene tutta l'informazione necessaria affinché il pacchetto possa venire inoltrato alla sua destinazione finale e sulla sua posizione all'interno dell'informazione che viene trasferita. I pacchetti vengono inviati individualmente attraverso la rete e vengono poi riassemblati nella loro forma originale quando arrivano sul computer di destinazione. L'intera capacità trasmissiva disponibile viene impegnata per la trasmissione di ciascun pacchetto. Se vi sono più pacchetti da trasmettere contemporaneamente, questi vengono memorizzati in una coda, subendo un ritardo di accodamento e rischiando di essere scartati in caso di esaurimento della memoria disponibile per la coda.

Commutatori

Quando un nodo intermedio detto commutatore di pacchetto, generalmente un router o uno switch, riceve un pacchetto, esso decide qual è il percorso migliore che il pacchetto può prendere per raggiungere la sua destinazione. Questa strada può cambiare da pacchetto a pacchetto dipendentemente dalle condizioni della rete, per cui pacchetti appartenenti ad uno stesso messaggio possono intraprendere anche percorsi distinti.

Ritardi

Il pacchetto viene trasmesso su ogni link di comunicazione a velocità uguale a quella massima consentita dal link, ma i ritardi si accumulano soprattutto sui commutatori di pacchetto. Infatti questi utilizzano spesso la tecnica store-and-forward all'ingresso del link per cui si deve ricevere prima tutto il pacchetto al fine di cominciare a trasmetterlo poi in uscita. Quindi tale ritardo è proprorzionale alla lunghezza del pacchetto. A tale ritardo si aggiunge il ritardo di coda (queuing delay), dovuto al fatto che i pacchetti in uscita non sempre vengono trasmessi immediatamente. Infatti la linea in uscita può essere occupata da altri pacchetti in corso di trasmissione. In questo caso, il pacchetto viene salvato in una memoria temporanea del commutatore detta coda, per venir trasmesso appena possibile. Il tempo atteso dal pacchetto nella coda è appunto detto ritardo di coda, e normalmente è possibile stabilire a priori quanto ritardo di coda un pacchetto subirà. È anche possibile che i pacchetti inviati tra due stessi host in momenti diversi subiscano ritardi differenti. La variazione del ritardo subito dai pacchetti è detta jitter.

Perdita di pacchetti

Se la rete è molto congestionata e la coda non riesce a contenere tutti i pacchetti, il commutatore è costretto a scartarli. Per questa ragione, una rete a pacchetto non può generalmente garantire che tutti i pacchetti inviati arrivino a destinazione.

Commutazione di pacchetto e commutazione di circuito

Mentre in una rete a commutazione di circuito la capacità del canale trasmissivo è interamente dedicata ad una specifica comunicazione, la commutazione di pacchetto si rivela molto più efficiente nonostante la maggior quantità di dati inviata, in quanto i canali fisici sono utilizzati solo per il tempo strettamente necessario. Inoltre, poiché ogni pacchetto porta con sé la sua identificazione, una rete può trasportare nello stesso tempo pacchetti provenienti da sorgenti differenti. La commutazione di pacchetto permette quindi a più utenti di inviare informazioni attraverso la rete in modo efficiente e simultaneo, risparmiando tempo e costi mediante la condivisione di uno stesso canale trasmissivo (cavo elettrico, etere, fibra ottica, ecc.). Storicamente la commutazione di pacchetto poneva qualche problema nel caso fosse necessaria una disponibilità garantita di banda o nelle trasmissioni real time: si pensi a una trasmissione video, dove le immagini arrivano con un flusso costante. Al giorno d'oggi è però possibile aggiungere una "priorità" ai pacchetti per garantire che un numero sufficiente di essi venga inviato, a scapito di altri pacchetti che non abbiano un'urgenza specifica - ad esempio, un file da trasferire. La commutazione di pacchetto è uno dei possibili metodi di multiplazione, ovvero è una tecnica per suddividere la capacità trasmissiva di un canale tra diversi utilizzatori. Vedi anche Multiplazione#Multiplazione_statistica.

Bibliografia


- Paul Baran, [http://www.rand.org/publications/RM/baran.list.html On Distributed Communications]
- Paul Baran, On Distributed Communications Networks (IEEE Transactions on Communications Systems, March 1964)
- Leonard Kleinrock, [http://www.lk.cs.ucla.edu/LK/Bib/REPORT/PhD/ Information Flow in Large Communication Nets], (MIT, Cambridge, May 31, 1961) Proposal for a Ph.D. Thesis
- Leonard Kleinrock, Communication Nets: Stochastic Message Flow and Design (McGraw-Hill, 1964)
- Katie Hafner, Where Wizards Stay Up Late (Simon and Schuster, 1996)

Collegamenti esterni


- [http://www.rand.org/about/history/baran.html Paul Baran and the Origins of the Internet]
- [http://www.lk.cs.ucla.edu/LK/Inet/birth.html Leonard Kleinrock's Personal History/Biography]
- [http://www.computer.org/internet/v1n3/kleinrock9702.htm Len Kleinrock on the Origins]
- [http://www.isoc.org/internet/history/brief.shtml The Internet Society History Page]
- [http://www.zakon.org/robert/internet/timeline/ Hobbes' Internet Timeline v7.0]
- [http://www.voip.mn/packet-switching.html VoIP - Packet Switching] Categoria:Multiplazione ja:パケット通信

Commutazione di circuito

multiplazione#Multiplazione deterministica

Commutazione di pacchetto

La commutazione di pacchetto è una tecnica di Time Division Multiple Access, utilizzata per condividere un canale di comunicazione tra più stazioni in modo non deterministico, utilizzata generalmente per realizzare reti di calcolatori, mentre la commutazione di circuito è tipicamente usata nelle comunicazioni telefoniche. Tali tecniche non comportano l'attivazione di una linea di comunicazione dedicata fra un elaboratore ed un altro, ma consentono lo svolgimento simultaneo di più comunicazioni fra computer, massimizzando così l'utilizzazione dei mezzi trasmissivi impiegati.

Pacchetti

In una rete a commutazione di pacchetto l'informazione da trasmettere viene suddivisa in pacchetti di dimensione abbastanza piccola; ad ognuno di essi viene aggiunta un'intestazione che contiene tutta l'informazione necessaria affinché il pacchetto possa venire inoltrato alla sua destinazione finale e sulla sua posizione all'interno dell'informazione che viene trasferita. I pacchetti vengono inviati individualmente attraverso la rete e vengono poi riassemblati nella loro forma originale quando arrivano sul computer di destinazione. L'intera capacità trasmissiva disponibile viene impegnata per la trasmissione di ciascun pacchetto. Se vi sono più pacchetti da trasmettere contemporaneamente, questi vengono memorizzati in una coda, subendo un ritardo di accodamento e rischiando di essere scartati in caso di esaurimento della memoria disponibile per la coda.

Commutatori

Quando un nodo intermedio detto commutatore di pacchetto, generalmente un router o uno switch, riceve un pacchetto, esso decide qual è il percorso migliore che il pacchetto può prendere per raggiungere la sua destinazione. Questa strada può cambiare da pacchetto a pacchetto dipendentemente dalle condizioni della rete, per cui pacchetti appartenenti ad uno stesso messaggio possono intraprendere anche percorsi distinti.

Ritardi

Il pacchetto viene trasmesso su ogni link di comunicazione a velocità uguale a quella massima consentita dal link, ma i ritardi si accumulano soprattutto sui commutatori di pacchetto. Infatti questi utilizzano spesso la tecnica store-and-forward all'ingresso del link per cui si deve ricevere prima tutto il pacchetto al fine di cominciare a trasmetterlo poi in uscita. Quindi tale ritardo è proprorzionale alla lunghezza del pacchetto. A tale ritardo si aggiunge il ritardo di coda (queuing delay), dovuto al fatto che i pacchetti in uscita non sempre vengono trasmessi immediatamente. Infatti la linea in uscita può essere occupata da altri pacchetti in corso di trasmissione. In questo caso, il pacchetto viene salvato in una memoria temporanea del commutatore detta coda, per venir trasmesso appena possibile. Il tempo atteso dal pacchetto nella coda è appunto detto ritardo di coda, e normalmente è possibile stabilire a priori quanto ritardo di coda un pacchetto subirà. È anche possibile che i pacchetti inviati tra due stessi host in momenti diversi subiscano ritardi differenti. La variazione del ritardo subito dai pacchetti è detta jitter.

Perdita di pacchetti

Se la rete è molto congestionata e la coda non riesce a contenere tutti i pacchetti, il commutatore è costretto a scartarli. Per questa ragione, una rete a pacchetto non può generalmente garantire che tutti i pacchetti inviati arrivino a destinazione.

Commutazione di pacchetto e commutazione di circuito

Mentre in una rete a commutazione di circuito la capacità del canale trasmissivo è interamente dedicata ad una specifica comunicazione, la commutazione di pacchetto si rivela molto più efficiente nonostante la maggior quantità di dati inviata, in quanto i canali fisici sono utilizzati solo per il tempo strettamente necessario. Inoltre, poiché ogni pacchetto porta con sé la sua identificazione, una rete può trasportare nello stesso tempo pacchetti provenienti da sorgenti differenti. La commutazione di pacchetto permette quindi a più utenti di inviare informazioni attraverso la rete in modo efficiente e simultaneo, risparmiando tempo e costi mediante la condivisione di uno stesso canale trasmissivo (cavo elettrico, etere, fibra ottica, ecc.). Storicamente la commutazione di pacchetto poneva qualche problema nel caso fosse necessaria una disponibilità garantita di banda o nelle trasmissioni real time: si pensi a una trasmissione video, dove le immagini arrivano con un flusso costante. Al giorno d'oggi è però possibile aggiungere una "priorità" ai pacchetti per garantire che un numero sufficiente di essi venga inviato, a scapito di altri pacchetti che non abbiano un'urgenza specifica - ad esempio, un file da trasferire. La commutazione di pacchetto è uno dei possibili metodi di multiplazione, ovvero è una tecnica per suddividere la capacità trasmissiva di un canale tra diversi utilizzatori. Vedi anche Multiplazione#Multiplazione_statistica.

Bibliografia


- Paul Baran, [http://www.rand.org/publications/RM/baran.list.html On Distributed Communications]
- Paul Baran, On Distributed Communications Networks (IEEE Transactions on Communications Systems, March 1964)
- Leonard Kleinrock, [http://www.lk.cs.ucla.edu/LK/Bib/REPORT/PhD/ Information Flow in Large Communication Nets], (MIT, Cambridge, May 31, 1961) Proposal for a Ph.D. Thesis
- Leonard Kleinrock, Communication Nets: Stochastic Message Flow and Design (McGraw-Hill, 1964)
- Katie Hafner, Where Wizards Stay Up Late (Simon and Schuster, 1996)

Collegamenti esterni


- [http://www.rand.org/about/history/baran.html Paul Baran and the Origins of the Internet]
- [http://www.lk.cs.ucla.edu/LK/Inet/birth.html Leonard Kleinrock's Personal History/Biography]
- [http://www.computer.org/internet/v1n3/kleinrock9702.htm Len Kleinrock on the Origins]
- [http://www.isoc.org/internet/history/brief.shtml The Internet Society History Page]
- [http://www.zakon.org/robert/internet/ti