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Aisne
L'Aisne è un dipartimento francese, facente parte della regione della Picardia.
Il nome del dipartimento deriva dal nome del fiume omonimo che scorre nel suo territorio, percorrendolo da est ad ovest bagnando Soissons.
Il dipartimento comprende 5 circoscrizioni (arrondissements), 42 cantoni e 816 comuni.
Geografia
Il territorio del dipartimento confina coi dipartimenti di Nord, Somme, Oise, Senna e Marna, Marna, Ardenne e con il Belgio (provincia dell'Hainaut).
Il territorio è costituito da altopiani di scarsa altitudine (la quota sul livello del mare va dai 284 m nella parte settentrionale ai 57 m della valle dell'Oise) o da catene di colline separate da valli con fiumi e torrenti. Da nord a sud si attraversano in successione le vallate dei fiumi Somme, Oise, Serre, Ailette, Aisne, Vesle, Ourcq e Marna. Il paesaggio ha scarse grandiosità, ma è ricco di note foreste.
Climaticamente appartiene alla zona parigina, con scarse escursioni termiche e tempo umido e variabile. Le temperature tendono a diminuire verso nord-est, in direzione delle alture delle Ardenne e del Belgio.
Le principali città sono: la prefettura Laon, Château-Thierry, Vervins, Saint-Quentin e Soissons.
Storia
Il dipartimento è stato creato dopo la Rivoluzione francese, il 4 marzo del 1790, in applicazione della legge del 22 dicembre del 1789, a partire da una suddivisione dei territori dell'Île-de-France e della Picardia.
Al momento della conquista cesariana nel territorio del dipartimento risiedevano diverse tribù galliche, tra le quali quella dei Suessi, che in passato, con il capo Diviziaco, avevano esteso il proprio dominio su una gran parte della Gallia e persino su parte delle Isole britanniche. Dopo la sconfitta di Vercingetorige nel 52 AC, il re Galba si alleò con i Romani fornendo loro delle truppe contro la confederazione dei Belgi, che furono sconfitti nella battaglia di Bibrax presso Laon.
La capitale Noviodunum (Soissons), prese il nome di Augusta Suessionum e divenne dopo Reims la città più importante della provincia romana della Gallia Belgica. Laudunum (Laon) fu fondata dai Romani, che tracciarono anche una rete viaria, conosciuta più tardi con il nome di "chaussées Brunehaut" (strade della regina Brunehaut) per le opere di restauro da lei intraprese. Le popolazioni galliche acquisirono rapidamente usi, costumi e lingua dei Romani e più tardi si diffuse largamente il cristianesimo.
Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, i Franchi, guidati dal re merovingio Clodoveo sconfissero il generale romano Siagro sotto le mura di Soissons nel 486. Alla battaglia è legata la tradizionale narrazione dell'episodio del "vaso di Soissons".
L'imperatore bizantino Zenone, che aveva un diritto ormai solo nominale sulle province galliche, le cedette quindi a Clodoveo, che più tardi (496) si convertì al cristianesimo. Soissons continuò ad essere la capitale del regno dei Franchi, e successivamente del regno di Neustria (o occidentale) dopo la suddivisione seguita alla morte di Clotario I, figlio di Clodoveo, nel 561. La sede regale non fu spostata a Parigi da Clotario II.
Una seconda battaglia combattuta sotto le mura di Soissons nel 718 segnò la sconfitta del regno di Neustria che fu ricongiunto al regno di Austrasia sotto Carlo Martello, ufficialmente "maestro di palazzo" o "maggiordomo" del re merovingio. Il figlio, Pipino il Breve, si fece riconoscere re. da un'assemblea di nobili ("leudes") e vescovi tenutasi a Soissons nel 752, al posto dell'ultimo dei Merovingi, Childerico III, e venne riconosciuto immediatamente da papa Zaccaria.
Sotto la dinastia dei Carolingi iniziarono gli attacchi dei Normanni: dopo i saccheggi di Saint-Quentin e di Château-Thierry, la stessa Soissons resistette con difficoltà al loro attacco nell'886. Nel 991 Ugo Capeto, che si era proclamato re di Francia nel 987, prese Laon, ultimo possesso carolingio, inaugurando la dinastia dei Capetingi.
Nel XII secolo e fino agli inizi del XIII le maggiori città si costituirono in comuni indipendenti, e tra il 1225 e il 1230, Engherardo III, sire di Coucy fece costruire l'omonimo castello, di cui si conservano ancora le rovine.
Durante la Guerra dei Cento anni (1340-1453), il territorio subì devastazioni e carestie, in seguito ai quali scoppiò nel 1358 la rivolta contadina dei "Jacques" (o dei "Jacques bonhomme") con massacri e saccheggi delle città.
Durante le Guerre di Religione (1559-1598), il re di Spagna Filippo II, in risposta al sostegno che il re di Francia accordava ai protestanti della Germania e dei Paesi Bassi prese nel 1557 Saint-Quentin dopo l'eroica resistenza dei suoi abitanti, abbandonandola per cinque giorni al saccheggio delle sue truppe. Solo nel 1559 la città tornò alla Francia.
Nel 1814 Napoleone I combattè nel dipartimento le battaglie di Craonne e di Laon, mentre Soissons veniva presa e perduta a più riprese. Dopo la sconfitta di Waterloo Laon cedette all'esercito russo nel 1814.
Nel 1870 e 1871 l'esercito prussiano dopo la presa di Laon e di Saissons e la sconfitta del generale francese Faidherbe a Saint-Quentin, occupò l'intero dipartimento, da cui ricavò una grande quantità di denaro come contributo di guerra. Il dipartimento ritornò alla Francia solo dopo la firma del trattato di pace.
Personaggi celebri
- Robert de Coucy, architetto della cattedrale di Reims (XII secolo)
- Padre Marquette, gesuita, scopritore della Louisiana e del fiume Mississippi (1607-1677)
- Jean de La Fontaine autore di celebri favole (1621-1695)
- Jean Racine drammaturgo (1639-1699)
- Condorcet, matematico e filosofo (1743-1794)
- Camille Desmoulins, scrittore e uomo politico (1762-1794)
- Alexandre Dumas, romanziere e autore drammatico (1803-1870).
Voci correlate
- Arrondissement dell'Aisne
- Cantoni dell'Aisne
- Elenco dei comuni del dipartimento
Collegamenti esterni
- [http://www.cg02.fr/ Consiglio generale dell'Aisne]
- [http://www.evasion-aisne.com/ Turismo nell'Aisne]
ja:エーヌ県
Dipartimenti francesiLa Francia si divide in 100 dipartimenti: 96 dipartimenti metropolitani e 4 dipartimenti d'oltre mare, i DOM (Departements d'Outre Mer).
Ogni dipartimento è elemento principale della divisione amministrativa dello Stato ed anche una collettività territoriale.
Situazione attuale
Cartina
Immagine:France_départements.png
Dipartimenti e regioni francesi
Numerazione
I dipartimento sono numerati per ordine alfabetico del nome, tranne il Territorio di Belfort, i dipartimenti della regione parigina e i dipartimenti d'oltremare. I numeri dei dipartimenti fanno parte della vita quotidiana, poiché li ritroviamo sulle targhe dei veicoli, nei codici postali e nei numeri della sicurezza sociale.
I dipartimenti metropolitani erano numerati in origine in ordine alfabetico, fino ai cambiamenti di denominazione e alla suddivisione dell'Île-de-France nel 1964 (effettivi dal 1965).
In seguito alla suddivisione del dipartimento della Corsica (a cui era attribuito il numero 20) in due nuovi dipartimenti, avvenuta nel 1976, la Corsica meridionale (Corse-du-Sud) e l'Alta Corsica (Haute-Corse) hanno ricevuto nuovi codici, rispettivamente 2A e 2B. Questi nuovi codici compaiono sulle targhe automobilistiche e sui numeri della sicurezza sociale (solo per le persone nate dopo la suddivisione), mentre il vecchio codice continua ad essere utilizzato nel codice postale e nei numeri della sicurezza sociale delle persone nate prima del 1976.
Evoluzione storica dei dipartimenti
Prima del 1790 la Francia era suddivisa in Province, e si deve alla Rivoluzione francese l'introduzione dei dipartimenti, con una legge del 22 dicembre 1789. Il loro numero esatto (all'epoca 83) e i loro confini furono fissati il 26 febbraio 1790 e la loro esistenza divenne effettiva il successivo 4 marzo. All'epoca ogni dipartimento aveva una sua assemblea, costituita da 36 membri eletti, che a loro volta designavano un presidente e un direttorio esecutivo permanente. I dipartimenti erano suddivisi in distretti, cantoni e comuni (communes). Potevano esserci sino a nove distretti in ogni dipartimento e sino a nove cantoni in ogni distretto.
Questa organizzazione, proposta da Jean Dominique Cassini mirava a rendere uniforme la struttura organizzativa della Francia, mantenendo le amministrazioni locali, ma eliminando le specificità che provenivano essenzialmente dai privilegi dell'aristocrazia locale
Vedi l'elenco degli 83 dipartimenti del 1790.
La Rivoluzione e l'Impero
A partire dal 1792, durante la Prima Repubblica e poi durante l'impero di Napoleone I, quando la Francia, in guerra contro tutti gli stati europei estese progressivamente il proprio territorio, le regioni annesse furono ugualmente organizzate in dipartimenti. Questo riguardò i territori delle odierne nazioni del Belgio e dei Paesi Bassi, la riva sinistra del Reno e le coste del Mare del Nord in Germania, una parte della Svizzera, il nord e il centro Italia. All'apogeo delle conquiste francesi esistevano 130 dipartimenti e città come Bruxelles, Amsterdam, Amburgo, Ginevra, Torino e Roma furono sedi di prefetture dell'Impero napoleonico. Questi territori furono persi alla caduta di Napoleone nel 1814 (una parte della Savoia e altri territori solo nel 1815, dopo i cosiddetti Cento Giorni).
- il dipartimento del Mont-Terrible (creato nel 1793, e integrato all'Alto Reno (Haut-Rhin) nel 1800);
- i dipartimenti della Grecia (Corfù (Corcyre), Itaca (Ithaque) e del Mar Egeo (Mer-Égée), creati nel 1797, perduti nel 1798 e 1799 e ufficialmente soppressi nel 1802);
- il dipartimento del Tanaro (creato nel 1802, suddiviso nel 1805 tra i dipartimenti di Genova, Marengo, Montenotte e Stura);
- il dipartimento della Corsica (Corse), con capoluogo Bastia fu suddiviso nel 1793 nei due nuovi dipartimenti di Golo (Bastia) e di Liamone (Ajaccio);
- il dipartimento di Rodano e Loira (Rhône-et-Loire) fu suddiviso sempre nello stesso anno nei due nuovi dipartimenti del Rodano (Rhône) e della Loira (Loire);
- dopo l'annessione della Contea Venassina, del Principato di Orange e della città di Avignone, creazione ancora nel 1793 del dipartimento della Vaucluse
- il 17 marzo dello stesso anno il principato di Salm, assediato e i cui principi erano fuggiti in Westfalia, per sua richiesta è annesso al dipartimento dei Vosgi (Vosges);
- nel 1808 è creato il nuovo dipartimento di Tarn-et-Garonne, con territori distaccati dai dipartimenti dell'Aveyron, dell'Alta Garonna (Haute-Garonne), del Gers, del Lot e del Lot e Garonna (Lot-et-Garonne).
- nel 1811 i dipartimenti del Golo e del Liamone si fondono nuovamente nel dipartimento della Corsica (Corse), con capoluogo Ajaccio.
Le Province Illiriche, annesse alla Francia, furono suddivise in 10 "intendenze" anziché in dipartimenti.
Vedi l'elenco dei 130 dipartimenti del 1811.
Alla definitiva caduta dell'Impero (1815), la Francia è ridotta a 86 dipartimenti: agli 83 dipartimenti iniziali si erano infatti aggiunti la Vaucluse, il Lot e Garonna (Lot-et-Garonne) e la suddivisione di Rodano e Loira nei due dipartimenti di Rodano (Rhône) e della Loira (Loire).
I dipartimenti francesi di Spagna
I dipartimenti spagnoli, Foci dell'Ebro (Bouches-de-l'Èbre), Montserrat, Sègre e Ter, creati nel 1812 e raggruppati nel 1813 nei due dipartimenti di Foci dell'Ebro - Montserrat (Bouches-de-l'Èbre-Montserrat) e di Sègre-Ter, furono persi nel 1814: la loro annessione di fatto non era mai stata riconosciuta ufficialmente.
I dipartimenti francesi d'Algeria (1848-1962)
Nel 1848 l'Algeria, considerata all'epoca come parte integrante del territorio francese, fu organizzata nei tre dipartimenti di Algeri (Alger), Costantina (Constantine) e d'Oran. Tra il 1955 e il 1962 questa struttura cambiò diverse volte e vi furono sino a 17 dipartimenti algerini. Dopo la revisione del 20 maggio 1956 i tre dipartimenti originari erano stati suddivisi dando origine a 12 dipartimenti: Algeri (Alger), Médéa, Orléansville, Tizi-Ouzou, Costantina (Constantine), Batna, Bône, Setif, Oran, Mostaganem, Tiaret e Tlemcen.
L'Algeria indipendente a partire dal 1962 conservò la suddivisione amministrativa francesi fino al 1978.
- 1860: la cessione da parte del Regno di Sardegna della Savoia e di Nizza diede luogo alla creazione di:
- dipartimenti di Savoia (Savoie) e Alta Savoia (Haute-Savoie);
- dipartimento delle Alpi marittime (Alpes-Maritimes), costituito dalla contea di Nizza ceduta dall'Italia e dalla circoscrizione (arrondissement) di Grasse, distaccata dal dipartimento del Var
- In tal modo la Francia passa da 86 a 89 dipartimenti, senza contare quelli di Algeria
- 1871: dopo la perdita di Alsazia e Lorena (Alsace-Lorraine), le parti restanti dei dipartimenti della Meurthe e della Mosella (Moselle) formano il dipartimento di Meurthe e Mosella (Meurthe-et-Moselle), la parte restante dell'Alto Reno (Haut-Rhin) costituisce il Territorio di Belfort (Territoire de Belfort), mentre il Basso Reno (Bas-Rhin) era interamente perduto. Sempre senza contare i dipartimenti algerini, la Francia passa da 89 a 86 dipartimenti e 1 territorio.
Le conseguenze della Prima Guerra mondiale
- 1919: la Francia recupera i dipartimenti dell Basso Reno (Bas-Rhin) e della Mosella (Moselle), compresa una parte di quello che era stato il dipartimento della Meurthe. I vecchi dipartimenti di Alsazia e Lorena non sono ricostituiti, La Francia passa di nuovo da 86 a 89 dipartimenti.
- 1922: il Territorio di Belfort (Territoire de Belfort), diviene un dipartimento a pieno titolo. A partire dal 1871 aveva avuto lo statuto di una "circoscrizione rimante dell'Alto Reno" (arrondissement subsistant du Haut-Rhin), con alla testa un amministratore facente funzioni di prefetto e una "Commissione dipartimentale" con i poteri del Consiglio generale. La Francia passa da 89 a 90 dipartimenti.
Dopo la Liberazione (1946)
- 1946: la Guadalupa (Guadeloupe), la Guyana francese (Guyane française), la Martinica (Martinique) e la Riunione (Réunion) diventano Dipartimenti d'Oltre Mare. La Francia passa da 90 a 94 dipartimenti.
- 1962: con l'indipendenza dell'Algeria la Francia rimane costituita da 94 dipartimenti, di cui 4 d'oltremare.
- 1964: riorganizzazione dell'Île-de-France:
- il dipartimento della Senna (Seine) è suddiviso in quattro nuovi dipartimenti: di Parigi (Paris), ridotto alla sola città di Parigi, dell'Alta Senna (Haute-Seine), di Senna - Saint Denis (Seine-Saint-Denis) e della Valle della Marna (Val-de-Marne), questi tre integrati da alcuni comuni (communes) del dipartimento di Senna e Oise (Seine-et-Oise)
- il dipartimento di Senna e Oise (Seine-et-Oise) è suddiviso nei tre dipartimenti di Yvelines, Essonne e Val d'Oise (Val-d'Oise).
- La Francia passa in tal modo da 94 a 99 dipartimenti.
- 1975: il dipartimento della Corsica (Corse) si divide in due: Corsica meridionale (Corse-du-sud) con capoluogo Ajaccio e Alta Corsica (Haute-Corse) con capoluogo Bastia; la Francia passa da 99 a 100 dipartimenti.
- 1976: Saint-Pierre-et-Miquelon diventa un nuovo dipartimento d'oltremare; la Francia passa da 100 a 101 dipartimenti, di cui 5 d'Oltremare.
- 1985: Saint-Pierre-et-Miquelon cessa di essere un dipartimento d'oltremare; la Francia ritorna a 100 dipartimenti, di cui 4 d'Oltremare.
- 2000: un progetto di dividere la Réunion in due dipartimenti viene abbandonato.
Dipartimenti che hanno cambiato nome
- 1791 Il dipartimento di Mayenne e Loira (Mayenne-et-Loire) diventa il dipartimento di Maine e Loira (Maine-et-Loire).
- Tra il 1793 e il 1795 il dipartimento della Gironda (Gironde) prende il nome di Bec-d'Ambès (a causa dell'arresto dei Girondini).
- 1941 Il dipartimento della Charente Inferiore (Charente-Inférieure) diventa Charente Marittima (Charente-Maritime).
- 1955 Il dipartimento della Senna Inferiore (Seine-Inférieure) diventa Senna Marittima (Seine-Maritime).
- 1957 Il dipartimento della Loira Inferiore (Loire-Inférieure) diventa Loira Atlantica (Loire-Atlantique).
- 1969 Il dipartimento dei Bassi Pirenei (Basses-Pyrénées) diventa Pirenei Atlantici (Pyrénées-Atlantiques).
- 1970 Il dipartimento delle Basse Alpi (Basses-Alpes) diventa Alpi dell'Alta Provenza (Alpes-de-Haute-Provence).
- 1990 Il dipartimento delle Coste del Nord (Côtes-du-Nord) diventa delle Coste d'Armor (Côtes-d'Armor).
Evoluzione istituzionale dei dipartimenti
L'organizzazione originale del 1790 fu rimaneggiata già a partire dal 1795, con la soppressione dei distretti e la creazione dei comuni (municipalités) e dei cantoni. L'amministrazione si concentrava interamente nei capoluoghi dei cantoni, mentre i comuni (communes) perdono ogni autonomia.
Il 17 febbraio 1800 (legge del 28 Piovoso dell'anno VIII del calendario repubblicano), questa organizzazione fu ulteriormente modificata. I dipartimenti furono suddivisi in circoscrizioni (arrondissements, che sostituivano i distretti, ma erano rispetto a questi in numero minore e dunque con maggiore estensione), cantoni (ugualmente meno numerosi e più estesi che quelli del 1790) e comuni (communes). Comparvero anche le prefetture e sotto-prefetture, con i prefetti e il consiglio di prefettura, ed anche i Consigli generali. La monarchia di Luglio riconoscerà loro ugualmente personalità giuridica.
A parte la legge del 10 agosto del 1871, che creerà la Commissione dipartimentale e istituirà l'elezione del Consiglio generale a suffragio universale con i cantoni come circoscrizioni elettorali, l'organizzazione dei dipartimenti resterà inviariata fino al 1982, quando viene votata la legge sul decentramento, che precisa il campo di competenza dei dipartimenti e e assicura loro un maggior peso nella vita economica nazionale.
Infine la legge del 2 marzo 1985 trasferisce il potere esecutivo locale, fino a quel momento esercitato dal prefetto, al presidente del Consiglio Generale.
ja:フランスの地方行政区画
ko:데파르트망 (프랑스)
Picardia
La Picardia (in francese Picardie), è una regione della Francia settentrionale. È suddivisa in tre dipartimenti e il suo capoluogo è Amiens. Le città principali della regione, oltre a Amiens, sono Saint-Quentin e Beauvais.
Il territorio della regione confina con quello del Nord-Passo di Calais a nord, della Champagne-Ardenne a est, dell'Île-de-France a sud e dell'Alta Normandia a ovest, oltre che con il Belgio (Vallonia) a nord-est. Le coste nord-occidentali sono bagnate dal Canale della Manica.
Etimologia
L'etimologia del termine Picardia non è né geografica né storica. La parola apparve nel 1248, derivata dalla parola "picard", vale a dire "piocheur", "scavatore". I parigini chiamavano "scavatori" tutti gli agricoltori che vivevano a nord della zona ricoperta da foreste del Senlisis e del Valois (dove i paesani erano boscaioli), e a nord venivano chiamati "Picard" tutti quelli che non parlavano fiammingo. Arras, Boulogne, Calais, Tournais erano città "picarde"; i loro studenti formarono a Parigi e a Orléans la "Nazione Picarda".
Categoria:Regioni francesi categoria:Picardia
ja:ピカルディ地域圏
Soissons
Soissons è un comune francese di 29.829 abitanti situato nel dipartimento dell'Aisne della regione della Picardia.
Categoria:Comuni del dipartimento dell'Aisne
Categoria:Comuni della regione della Picardia
ja:ソワソン
Somme
- Somme - Fiume della Francia.
- Somme - Dipartimento francese.
- Somme - Plurale di somma (addizione).
- Battaglia della Somme - Famosa battaglia della prima guerra mondiale svoltasi in Francia.
Senna e Marna
Il dipartimento di Senna e Marna (Seine-et-Marne) è un dipartimento francese, facente parte della regione dell'Île-de-France, di cui rappresenta il 49% del territorio.
Il territorio del dipartimento confina coi dipartimenti della Val-d'Oise a nord-ovest, della Seine-Saint-Denis, della Valle della Marna (Val-de-Marne) e dell'Essonne a ovest, del Loiret a sud-ovest, della Yonne a sud, dell'Aube a sud-est, della Marna (Marne) a est, dell'Aisne a nord-est e dell'Oise a nord.
Le principali città, oltre al capoluogo Melun, sono Fontainebleau, Meaux, Provins e Torcy.
Il dipartimento è stato creato in seguito alla Rivoluzione francese, il 4 marzo 1790, grazie all'applicazione di una legge del 22 dicembre 1789 che aveva lo scopo di suddividere le province francesi in istituzioni territoriali.
Nel territorio del dipartimento si sviluppa la regione agricola Brie, che grazie alla presenza di pascoli è nota per la produzione del formaggio Brie. In effetti, non si tratta di una stranezza per questo dipartimento la cui economia è ancora oggi fortemente legata allo sfruttamento agricolo e dei pascoli.
All'interno del dipartimento sono luoghi di interesse culturale e storico:
- il Castello di Fontainebleau
- il Castello di Vaux-le-Vicomte
- il Castello di Champs-sur-Marne
- il Castello di Ferrières-en-Brie
- la cittadella medioevale di Provins
- il sito archeologico di Châteaubleau
- la cittadella medioevale di Blandy-les-Tours
- la cattedrale di Meaux
- il bosco di Fontainebleau
Inoltre, si trova anche il parco d'attrazione Euro Disney.
Voci correlate
Elenco dei comuni del dipartimento
ja:セーヌ=エ=マルヌ県
Ardenne (dipartimento francese)
Il dipartimento delle Ardenne (Ardennes) è un dipartimento francese della regione Champagne-Ardenne. Confina a nord e nord-est con il Belgio (province di Hainaut, Namur e Lussemburgo-Luxembourg), a est con il dipartimento della Mosa (Meuse), a sud con la Marna (Marne) ed ad ovest con l'Aisne.
Il dipartimento comprende 4 circoscrizioni (arrondissements), 37 cantoni e 463 comuni. Le principali città, oltre al capoluogo Charleville-Mézières, sono Rethel, Sedan e Vouziers.
Geografia
Il territorio del dipartimento si presenta come una zona di transizione tra il bacino parigino a sud-ovest e il massiccio delle Ardenne a nord-ovest.
Vi si possono distinguere diverse regioni fisiche: la pianura di Champenoi, limitata dalla valle del fiume Aisne, al di là della quale si allunga l'altopiano delle Ardenne, che raggiunge i 320 m di altitudine. Sull'altopiano i fiumi Mosa e Semoy hanno scavato gole scoscese, con strapiombi che arrivano ai 300 m di dislivello. Il punto culminante è rappresentato dalla Croix-Scaille (504 m di altitudine).
La Mosa percorre il dipartimento, con un corso sinuoso e pieno di meandri, ma di scarsa portata, prima in senso est-ovest e poi piegando verso nord. Un suo affluente è la Chiers. Il canale delle Ardenne collega la Mosa e l'Aisne.
La regione è particolarmente ricca di foreste, con oltre 1500 km².
Storia
I ritrovamenti di Roc la Tour e della zona di Mouzon, attestano la presenza umana dal paleolitico al neolitico, tra 40.000 anni fa e gli inizi del IV millennio AC.
La regione è menzionata (Arduina) da Giulio Cesare, che la riferisce coperta da foreste impenetrabili. Il nome è lo stesso di quello di una dea gallica, di cui ci sono giunte raffigurazioni come Diana cacciatrice cavalcante un cinghiale. In questa regione le tribù degli Eburoni e dei Treviri resistettero accanitamente alle legioni romane e furono sottomessi solo dopo l'eliminazione del capo Induziomaro.
Dopo la caduta dell'impero romano la regione appartenne ai Franchi, prima con i Merovingi e poi con i Carolingi. Nell'XI secolo il territorio fu sede di numerose abbazie (Bonnefontaine e Signy l'Abbaye), che favorirono grandemente lo sviluppo del territorio, con lo sfruttamento agricolo ottenuto con il disboscamento. A partire dal XI secolo riprese lo sfruttamento delle cave di ardesia, prima per la copertura degli edifici abbaziali e successivamente per l'esportazione e il commercio. Nel XVI e XVII secolo lo sfruttamento si intensificò anche seguendo le vene nel sottosuolo
La regione era suddivisa in piccoli domini feudali (Rethel, Montcornet, Château-Regnault).
Nel 1521 la figlia François de Clèves, conte di Rethel, sposò un nobile italiano, Luigi Gonzaga, che fece costruire il castello della Cassine, mentre il figlio, Carlo Gonzaga, fonderà la nuova città di Charleville. Nello stesso periodo la famiglia de la Mark dominava sul principato di Sedan, Robert de la Mark arrivò a sconfiggere gli spagnoli di Carlo V: durante questo conflitto nel 1521 Mézières subì un interminabile assedio.
Durante la Guerra dei trent'anni si svolse qui, nel 1643 la battaglia di Rocroi, nella quale gli Spagnoli vengono sconfitti.
Nei secoli successivi questa zona di confine subì con forti conseguenze le invasioni tedesche del 1870 e della Prima e Seconda guerra mondiale. Qui saranno firmati l'armistizi: a Vrigne Meuse l'11 novembre del 1918.
A Charleville nacque nel 1854 il celebre poeta francese Arthur Rimbaud
Voci correlate
Elenco dei comuni del dipartimento
ja:アルデンヌ県
Belgio
Il Belgio (België in olandese, Belgique in francese, e Belgien in tedesco) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Paesi Bassi, Germania, Lussemburgo, Francia, e con il Mare del Nord. Il Belgio si trova sul crocevia culturale tra l'Europa germanofona (con i fiamminghi a nord che parlano olandese) e l'Europa romanza (con i valloni a sud che parlano francese). Questa situazione si riflette anche nelle sue complesse istituzioni e nella sua storia politica.
Storia
Geograficamente e culturalmente il Belgio si trova nel crocevia d'Europa, e durante gli ultimi 2.000 anni è stato testimone di un constante viavai di razze e culture differenti. Di conseguneza il Belgio è una nazione in cui le culture celtica, romana e germanica hanno lasciato il segno, come più tardi nel corso della storia le influenze francesi, olandesi, spagnole e austriache.
I primi abitanti del Belgio con un nome furono i Belgi. Questi erano composti principalmente da tribù celtiche, che vivevano nella Gallia settentrionale e vennero sopraffatti da Giulio Cesare nel 54 AC, come egli descrisse nel suo De Bello Gallico.
Dopo il collasso dell'Impero Romano (V secolo DC), le tribù germaniche invasero la provincia romana della "Gallia". Una di queste popolazioni, i Franchi, installarono infine un nuovo regno sotto il governo della dinastia Merovingia. Clodoveo I fu il più famoso di questi Re: egli si convertì alla cristianità e governò dal nord della Francia, ma il suo impero comprendeva anche il Belgio. Studiosi cristiani, principalmente monaci irlandesi, predicarono la Cristianità e iniziarono l'opera di conversione degli invasori pagani.
I Merovingi ebbero vita abbastanza breve, e la dinastia Carolingia prese il sopravvento: dopo che Carlo Martello contrastò l'invasione moresca dalla Spagna (721 DC - Poitiers), il loro famoso Re, Carlomagno portò gran parte dell'Europa sotto la sua sovranità e venne incoronato come "Imperatore del Sacro Romano Impero" dal Papa (800 DC).
Il Feudalesimo europeo divenne la base per la stabilità militare, politica ed economica. La Cristianità fiorì sotto la protezione di questi governanti e tramite la fondazione di comunità religiose e monasteri, chiese e pellegrinaggi.
La regione venne in seguito associata ai Paesi Bassi, poi sotto il dominio della Borgogna prima e della Spagna poi, fino a quando le province protestanti si presero la loro indipendenza (vedi Paesi Bassi). Seguì la dominazione austriaca, e pochi anni dopo quella francese sotto Napoleone. Dopo la deposizione di Napoleone, nel 1815, il Belgio venne riunito con le province settentrionali nel Regno dei Paesi Bassi fino alla rivoluzione belga del 1830, che stabilì uno stato belga indipendente. La rivoluzione belga venne iniziata dalla minoranza di lingua francese che controllava le industrie e altre fonti economiche e che non voleva vivere sotto un'amministrazione di lingua olandese. Da 1830 a 1898 soltanto il francese era una lingua ufficiale. La maggioranza di lingua olandese venne discriminata. I fiamminghi erano dei cittadini di seconda classe in quel regno carattterizzato da apartheid. Nel corso del secolo XX, il movimento fiammingo riuscì a diminuire i privilegi dei francofoni. Negli anni 60, la frontiera linguistica fu finalmente stabilita. Una buona parte del territorio di lingua olandese fu incorporata nel territorio bilingue di Bruxelles. Comunque, in alcune comuni delle Fiandre, ufficialmente di lingua olandese, i francofoni ritengono certi diritti, come la possibilità di votare per i partiti francofoni, che non esistono per i fiamminghi nella Wallonia.
Il Re belga, Leopoldo I, venne scelto con l'assistenza dei britannici. La neutralità della nazione venne garantita contro future aggressioni militari straniere. Questa neutralità venne violata nel 1914, quando la Germania invase il Belgio, come parte del Piano Schlieffen. La decisione britannica di onorare gli obblighi del trattato quanto quelli della entente cordiale con la Francia, spinse il Regno Unito nella prima guerra mondiale. Il Belgio cercò di tornare alla neutralità negli anni '30, ma venne nuovamente invaso dalla Germania nel 1940. Dopo la seconda guerra mondiale la politica della neutralità venne abbandonata, e il Belgio entrò nella NATO e nella Comunità Economica Europea.
Il Belgio ebbe una principale colonia in Africa durante la sua storia: il Congo, che venne dato a Re Leopoldo II con la Conferenza di Berlino del 1885. Egli rese il territorio una sua proprietà privata e lo chiamò "Stato Libero del Congo". In questo Stato Libero, la popolazione locale venne brutalizzata in cambio della gomma, un mercato in crescita con lo sviluppo degli pneumatici. L'importanza del commercio dei diamanti ha permesso ad Anversa di diventare un centro di rinomanza mondiale nel settore. Nel 1908, la pressione internazionale contro le crudeltà di Re Leopoldo divenne così grande che Leopoldo II fu costretto a dare la sua proprietà allo stato belga come colonia. Da allora divenne il Congo Belga, prima di ottenere l'indipendenza nel 1960.
Il coinvolgimento all'estero del Belgio crebbe dopo la prima guerra mondiale, quando due colonie tedesche, Ruanda e Burundi, vennero affidate al Belgio dalla Società delle Nazioni. La politica belga nell'amministrazione e nello sviluppo socio-culturale di queste nazioni è stato pesanteente criticato, molti videro le decisioni belghe come un fattore significativo nei problemi che afflissero il Ruanda negli anni '90.
Fin dall'inizio del XX secolo la storia del Belgio è stata sempre più dominata dalla crescente autonomia delle sue due comunità principali, fiamminghi e valloni. Come indicazione di questo fatto, a partire all'incirca dal 1970, non esistono più partiti nazionali in Belgio, ma solo fiamminghi o valloni. I regolari tentativi di stabilire partiti nazionali belgi, producono risultati in ternini d voti, inferiori all'1% dell'elettorato; I partiti di Burxelles non presero mai il via (come nel caso del "Blauwe Leeuwen" e del "Rode Leeuwen" dei fiamminghi di Bruxelles), o si fusero con uno dei partiti liberali della comunità francofona (come l'FDF). Per questo, il panorama politico mostra un sistema duale quasi perfetto, che riflette le due comunità dominanti soggiacenti.
Politica
Primi Ministri del Belgio
Fin dalla federalizzazione della nazione ci sono molte entità governative; oltre al governo federale esiste una suddivisione in base alla lingua parlata dalle comunità: francofona, fiamminga e germanofona; e un'altra suddivisione in regioni: Regione Vallone, Regione Fiamminga e Regione di Bruxelles-Capitale. La comunità fiamminga e la regione fiamminga si sono unite per formare un unico governo; vedi Fiandre.
Dietro a queste complesse istituzioni, si possono notare le due componenti dominanti dello stato belga: i Fiamminghi e le loro istituzioni politiche riunite sotto il Governo Fiammingo; e i francofoni riuniti sotto la Comunità Francofona e le sue istituzioni maggiromente frammentate. Tutti i partiti politici del Belgio appartengono a una di queste due comunità, eccetto per il partito germanofono e alcuni partiti marginali di Bruxelles. Comunque, ognuno di questi è in grado di attirare solamente i voti di una delle due comunità di Bruxelles. Perciò non esistono partiti nazionali attivi su tutto il territorio. In breve, il panorama politico belga rispecchia fedelmente la natura duale della società belga.
Quindi:
- Governo Federale: giurisdizione sulle questioni di interesse nazionale (ovvero Affari Esteri, Difesa/Esercito, economia, welfare, previdenza pubblica, trasporti, telecomunicazioni, ecc.)
- Governi Comunitari: lingua, cultura ed educazione. (ovvero scuole, bibliotece, teatri, ecc.)
- Governi Regionali: questioni legate a territorio e proprietà all'interno dell'area specifica (economia regionale, lottizzazione, abitazioni, trasporti, ecc.)
Ad esempio, un edificio scolastico a Bruxelles appartiene al sistema scolastico pubblico che viene regolato dal governo generale di Bruxelles. La scuola in quanto istituzione comunque, ricade sotto la regolamentazione del governo fiammingo, se la prima lingua insegnata è l'olandese, o sotto il governo della comunità francese, se la lingua primaria è il francese. È un sistema complesso, in qualche modo instabile e dispendioso, ma è anche un compromesso pacifico che permette a culture distinte di vivere assieme.
Comunità, regioni e province
Il Belgio è diviso in tre comunità, francofona, fiamminga e germanofona, e in tre regioni: Bruxelles (con una popolazione di lingua olandese o francese, di circa 960.000 persone), Fiandre (principalmente di lingua olandese, con una popolazione di circa 6.000.000), e Vallonia (principalmente di lingua francese, con una popolazione di circa 3.300.000). Le ultime due regioni sono divise ognuna in 5 province.
Vallonia
Tra parentesi i nomi locali di ogni provincia, in francese o olandese:
#Fiandre (di lingua olandese; Vlaanderen in olandese, Flandre o Flandres in francese, Flandern in tedesco):
# - Anversa (Antwerpen)
# - Limburgo (Limburg)
# - Fiandre Orientali (Oost-Vlaanderen)
# - Fiandre Occidentali (West-Vlaanderen)
# - Brabante Fiammingo (Vlaams-Brabant)
#Vallonia (di lingua francese, tranne nove comuni nella parte orientale della provincia di Liegi che costituiscono la Comunità germanofona del Belgio; Wallonie in francese, Wallonië in olandese, die Wallonie in tedesco):
# - Brabante Vallone (Brabant Wallon)
# - Namur
# - Liegi (Liège)
# - Hainaut
# - Lussemburgo (Luxembourg)
#La Regione di Bruxelles-Capitale (Région de Bruxelles-Capitale in francese, Brussels Hoofdstedelijk Gewest in olandese, die Region Brüssel-Hauptstadt in tedesco).
Ogni entità provinciale (compresa la Regione di Bruxelles-Capitale) è ulteriormente suddivisa in municipalità chiamate gemeenten in olandese e communes in francese (vedi Elenco di municipalità belghe e Elenco di municipalità belghe per popolazione).
Le citta principali sono Bruxelles (959.318 per l'interna regione), Anversa (445.570), Gent (224.685), Charleroi (200.233), e Liegi (184.550).
Geografia
Il Belgio copre un'area di 30.510 km² ed è composto da tre principali regioni fisiche: la piana costiera (situata a nord-ovest), l'altopiano centrale, e la regione montagnosa delle Ardenne (situata a sud-est).
La piana costiera consiste principalmente di dune di sabbia e polder. I Polder sono terreni vicini o sotto al livello del mare, che sono stati strappati al mare e vengono protetti da esso tramite dighe, o, più all'interno, campi che sono stati prosciugati dai canali.
La seconda regione fisica, l'altopiano centrale, si trova più all'interno. Si tratta di un'area che si innalza dolcemente, ha molte vallate fertili, ed è irrigata da molti corsi d'acqua. Qui è possibile trovare zone un po' più aspre, comprese caverne e piccole gole.
La terza regione fisica (chiamata le Ardenne) è più accidentata delle prime due. È un altopiano densamente forestato, molto roccioso e poco adatto all'agricoltura, che si estende nella Francia settentrionale. Qui è dove si trova la maggior parte della vita selvatica del Belgio.
I due fiumi principali del Belgio sono lo Scheldt e la Mosa. Questi due fiumi portano prosperità a Tournai, Gent, Anversa, Bruges, Liegi e Namur. Anche se generalmente piatto, il terreno diventa sempre più collinare e forestato verso sud-est (Ardenne), dove si trova il punto più elevato del Belgio, il Signal de Botrange, con soli 694 metri.
Il clima è fresco, temperato, e piovoso; la temperatura media in estate è di 25°C, in inverno è di 7.2°C. I minimi e massimi annuali (raramente raggiunti) sono: -12.2°C e 32.2°C.
Economia
Densamente popolato, il Belgio di trova al centro di una delle regioni più altamente industrializzate del mondo. Una delle prime nazioni a subire la Rivoluzione industriale nel continente europeo, all'inizio del XIX secolo, il Belgio ha sviluppato una eccellente infrastruttura per i trasporti, composta da porti, canali, ferrovie e autostrade, che integrano la sua industria con quella dei paesi vicini. Uno dei paesi fondatori dell'Unione Europea, il Belgio appoggia fortemente l'aumento dei poteri dell'UE per integrare le economie europee. Il Belgio fu uno dei primi paesi ad adottare l'Euro, la moneta unica europea, nel gennaio 1999, e il franco belga venne completamente sostituito dalle monete e banconote Euro all'inizio del 2002.
Il Belgio viene talvolta chiamato "il cuore d'Europa". Questo non solo per la sua posizione geografica, ma anche a causa del fatto che molte istituzioni internazionali hanno la loro sede a Bruxelles, come la NATO e alcuni organismi dell'Unione Europea. Questo perché il Belgio ha un eccellente sistema di trasporti, con una moderna rete autostradale senza pedaggio, buoni collegamenti al sistema ferroviario europeo, e con il secondo porto d'Europa per dimensioni (Anversa).
L'economia belga dipende largamente dalle sue importazioni ed esportazioni. Le principali importazioni sono: alimentari, macchinari, diamanti grezzi, petrolio e derivati, chimica, abbigliamento ed accessori, e tessile, i principali partner commerciali sono Germania, Paesi Bassi, Francia, Regno Unito, Italia, Stati Uniti e Spagna. Le principali esportazioni sono: automobili, alimentari, ferro e acciaio, diamanti, tessile, plastica derivati del petrolio, e metalli non ferrosi. I commerci vengono fatti assieme al Lussemburgo, in quanto i due paesi crearono un'unione doganale e monetaria nel 1922.
Demografia
La densità di popolazione, 336 ab./km≤, è una delle più alte d'Europa, dopo i Paesi Bassi e alcune nazioni più piccole come Monaco.
Esistono tre lingue ufficiali, olandese, francese e tedesco; l'olandese e il francese parlati in Belgio hanno piccole differenze di vocabolario rispetto a quelli parlati in Olanda e Francia, ma sono vicendevolmente comprensibili. Gran parte della popolazione parla il dialetto fiammingo, mentre quello vallone è sempre meno diffuso: i due dialetti sono spesso difficili da comprendere per chi parla olandese o francese.
Più di metà della nazione è di lingua olandese (56%-60%), il francese è la seconda lingua (40%-44%), mentre il tedesco è parlato da meno dell'1% della popolazione. Queste cifre devono essere valutate con attenzione, poiché l'ultimo censimento linguistico risale a prima del 1960. Tali cifre sono inoltre fonti di contrasti comunitari.
Bruxelles, la capitale, è principalmente francofona, ma ufficialmente bilingue in quanto si evolse da luogo a maggioranza di lingua olandese, quando il Belgio divenne uno stato indipendente nel 1830, all'attuale predominanza francofona in quanto capitale dell'amministrazione centrale dello stato federale.
Oltre il 98% della popolazione adulta è alfabetizzata. La scuola è obbligatoria dall'età di 6 anni fino ai 18, ma molti studenti belgi continuano fino all'età di 23. Questo rende il sistema educativo belga il secondo per intensità dopo quello britannico.
Religione
In Belgio il cattolicesimo è la religione principale, cui aderisce il 75%-80% della popolazione, anche se oggigiorno, solo il 10%-20% va regolarmente in chiesa. Altre religioni ampiamente praticate in Belgio sono Islam, Protestantesimo, ed Ebraismo.
La religione fu una delle differenze tra il sud cattolico e il nord protestante del Regno dei Paesi Bassi, che di divise nel 1830 quando il sud si staccò per formare il Belgio. Questo giustifica anche l'attuale prevalenza numerica dei cattolici.
Dal 1830, il cattolicesimo ha avuto anche un ruolo importante nella politica belga. Un esempio sono le cosidette "guerre scolastiche" ("guerres scolaires" in francese) tra liberali e cattolici che si ebbero tra il 1879 e il 1884 per la prima, e tra il 1954 e il 1958 per la seconda.
Tra la prima e la seconda guerra mondiale il centro dell'attività occulta e mistica si spostò dalla Francia al Belgio. Il Belgio divenne il centro principale per molte fratellanze e società segrete, delle quali molte branche esistono ancor oggi.
Cultura
La nazione è nota per la sua arte, la grande architettura e il cibo, in particolare la birra e il cioccolato.
Il Belgio può vantare numerosi artisti di fama mondiale, tra cui Pieter Paul Rubens, René Magritte, Jan van Eyck, Pieter Brueghel il Vecchio, Hans Memling, James Ensor, Paul Delvaux. René Magritte è probabilmente il più famoso degli artisti belgi. Assieme a Paul Delvaux, è il principale rappresentante dello stile surrealista. Molti scrittori francesi trovarono rifugio in Belgio. Nella musica, Adolphe Sax è noto per aver inventato il sassofono nel 1841.
Nell'architettura è molto noto il nome di Victor Horta, uno degli ideatori dell'architettura Art Nouveau, uno stile che ebbe un grande rilievo sugli stili architettonici del XX secolo.
Un'altra componente importante della tradizione culturale belga è data dai fumettisti, come Hergé (Tintin), Willy Vandersteen (Bob et Bobette, Suske en Wiske nell'originale olandese), Morris (Lucky Luke), Peyo (I Puffi), Franquin (Spirou, Marsupilami, Gaston), Marc Sleen (Nerone).
Il Belgio possiede una grande varietà di musei e mostre. Tra i principali musei belgi troviamo il "Museo Reale di Belle Arti" di Anversa, che ha un'ammirevole collezione di lavori di Peter Paul Rubens, e il "Museo Reale di Belle Arti del Belgio" di Bruxelles, che ha un cinema, una sala concerti, e opere di diversi periodi.
Il Belgio è ben rappresentato nel mondo dello sport, il calcio è molto popolare. La nazionale di calcio porta il soprannome di Diavoli Rossi e occupa la sedicesima posizione nella classifica FIFA. Il Belgio ha anche due delle prime 20 tenniste del mondo; Kim Clijsters e Justine Henin-Hardenne. I belgi sono sempre stati tradizionalmente forti nel ciclismo. Uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi, Eddy Merckx, era belga. Ha vinto cinque Tour de France, cinque Giri d'Italia, una Vuelta a Espana, due giri del Belgio e un Giro di Svizzera. Il Belgio ha avuto campioni modiali di motocross, judo e tennis tavolo.
Molti buongustai ritengono che la cucina belga sia tra le migliori d'Europa. Marche di cioccolato belga come Neuhaus, Côte d'Or, Leonidas e Godiva sono rinomate in tutto il mondo, e le praline sono state inventate in Belgio. Dal Belgio vengono anche 450 differenti tipi di birra, tra cui quelle dei monaci trappisti sono le più prestigiose. I belgi hanno una reputazione di amanti delle patatine fritte, vendute in molti piccoli negozi e chioschi in strada, nelle stazioni, ecc. e chiamate frieten in olandese e frites in francese.
Alcuni piatti della cucina belga sono esportati in tutto il mondo. Come portate principali troviamo le cozze con patatine fritte, l'indivia preparata in un modo particolare, i cavolini di Bruxelles, il waterzooi (uno stufato di pollo e verdure). Altri snack meno conosciuti sono gli speculaas (biscotti dolci e croccanti) e i waffle.
I festival giocano un ruolo importante nella vita culturale belga. Praticamente ogni città ha la sua festa, alcune risalenti a molti secoli fa. Non si tratta di eventi turistici ma di autentiche celebrazioni che richiedono mesi di preparativi. Due delle feste più grandi sono il carnevale di Binche (nei pressi di Mons), che si tiene nei tre giorni precedenti l'inizio della quaresima, e la processione del Sacro Sangue, che si tiene a maggio a Bruges. Durante il carnevale di Binche la processione nella quale gli uomini sono vestiti con alti cappelli piumati e costumi scintillanti è guidata dal personaggio di Gilles.
Una festa molto sentita dai bambini belgi e olandesi, anche se non ufficiale, si svolge il 6 dicembre. Si tratta della Festa di San Nicola (Sinterklaas dag in olandese, la Saint-Nicolas in francese), il Santa Claus anglosassone, e che prende il carattere di un Natale anticipato. La sera del 5 dicembre, prima di andare a letto, i bambini lasciano a terra le loro scarpe assieme a dell'acqua o vino e a una carota per il cavallo (o l'asino) di San Nicola. Apparentemente San Nicola arriva di notte passando per il camino, prende il cibo e l'acqua o il vino, lascia dei regali, esce da dove era entrato, dà da mangiare al suo cavallo e continua il suo percorso. Egli sa quando i bambini si sono comportati bene o male. La festa prevede la distribuzione di cioccolato e dolci ai bambini e in alcuni casi un corteo per le vie dalla città, aperto da San Nicola su un asino.
I belgi celebrano anche diverse altre feste di origine cristiana o diffuse a livello internazionale come il Natale, l'Epifania (Giorno dei tre Re), Pasqua, Capodanno, San Valentino.
Voci correlate
- Comunicazioni in Belgio
- Trasporti in Belgio
- Esercito belga
- Relazioni estere del Belgio
- Turismo in Belgio
- Belgi celebri
- Elenco di monarchi belgi
- Primi Ministri del Belgio
- Elenco di codici postali belgi
- lingua picarda (parlata in Vallonia)
Collegamenti esterni
- [http://www.Belgium.be Sito ufficiale del governo federale belga]
- [http://www.flanders.be Sito ufficiale del governo fiammingo]
- [http://www.flanders.be Sito ufficiale della comunità e regione fiamminga]
- [http://www.wallonie.be/index.shtml Sito ufficiale della regione della Vallonia]
- [http://www.bruxelles.irisnet.be/ Sito ufficiale della regione di Bruxelles-Capitale]
- [http://www.cfwb.be/gouver Sito ufficiale della comunità francese]
- [http://www.dglive.be/ Sito ufficiale della comunità tedesca]
- [http://wikitravel.org/en/article/Belgium guida di Wikitravel]
- [http://www.belgio.it/ Sito ufficiale dell'ufficio belga per il turismo]
- [http://www.cobelco.org Sito sul colonialismo del re belga Leopoldo II nello Stato libero del Congo]
als:Belgien
fiu-vro:Belgiä
ja:ベルギー
ko:벨기에
ms:Belgium
simple:Belgium
th:ประเทศเบลเยียม
zh-min-nan:Belgien
Hainaut
L'Hainaut (in francese Hainaut, in olandese Henegouwen) è una provincia della Vallonia, una delle tre regioni del Belgio. Confina con le province belghe delle Fiandre Occidentali, delle Fiandre Orientali, del Brabante Fiammingo e del Brabante Vallone a nord, di Namur a est e con la Francia (dipartimenti delle Ardenne, dell'Aisne e del Nord) a sud-ovest. Il suo capoluogo è Mons. Occupa una superfice di 3787 km² ed è divisa in sette distretti amministrativi (arrondissements in francese) che contengono 69 municipalità.
Si veda anche la storia della medioevale Contea di Hainaut.
Municipalità
Categoria:Province del Belgio
Château-Thierry
Château-Thierry è un comune francese di 15.312 abitanti situato nel dipartimento dell'Aisne della regione della Picardia.
Categoria:Comuni del dipartimento dell'Aisne
Categoria:Comuni della regione della Picardia
Vervins
Vervins è un comune francese di 2.663 abitanti situato nel dipartimento dell'Aisne della regione della Picardia.
Categoria:Comuni del dipartimento dell'Aisne
Categoria:Comuni della regione della Picardia
Saint-Quentin
Saint-Quentin è un comune francese di 60.644 abitanti situato nel dipartimento dell'Aisne della regione della Picardia.
Categoria:Comuni del dipartimento dell'Aisne
Categoria:Comuni della regione della Picardia
Soissons
Soissons è un comune francese di 29.829 abitanti situato nel dipartimento dell'Aisne della regione della Picardia.
Categoria:Comuni del dipartimento dell'Aisne
Categoria:Comuni della regione della Picardia
ja:ソワソン
4 marzo
Il 4 marzo è il 63° giorno del Calendario Gregoriano
(il 64° negli anni bisestili).
Mancano 302 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 303 o 304 - Martirio di Sant'Adriano di Nicomedia.
- 1152 - Federico I Barbarossa viene eletto re dei tedeschi.
- 1461 - Re Enrico VI d'Inghilterra viene deposto.
- 1665 - Inizia la Seconda guerra Anglo-Olandese.
- 1681 - Carlo II d'Inghilterra assegna una concessione a William Penn per l'area che diverrà in seguito la Pennsylvania.
- 1789 - A New York, si riunisce il primo Congresso degli Stati Uniti, e dichiara in vigore la Costituzione.
- 1790 - La Francia viene divisa in 83 dipartimenti, che frammentano le vecchie province, nel tentativo di rimpiazzare le vecchie lealtà basate sulla proprietà della terra da parte della nobiltà.
- 1791 - Il Vermont viene ammesso come 14° stato degli USA.
- 1861 - Gli Stati Confederati d'America adottano la "Stars and Bars" come loro bandiera.
- 1877 - Emile Berliner inventa il microfono.
- 1877 - Debutto del balletto Il lago dei cigni, di Piotr Ilyich Tchaikovsky.
- 1902 - A Chicago (Illinois), viene fondata la American Automobile Association.
- 1904 - Guerra Russo-Giapponese: le truppe russe in Corea si ritirano verso la Manciuria inseguite da 100.000 soldati giapponesi.
- 1917 - Jeannette Rankin del Montana diventa la prima donna a far parte della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti.
- 1941 - Il Regno Unito lancia l'Operazione Claymore, sulle Isole Lofoten, durante la seconda guerra mondiale.
- 1954 - Il Peter Bent Brigham Hospital di Boston annuncia il primo trapianto riuscito di fegato.
- 1963 - A Parigi sei persone sono condannate a morte per il tentato assassinio del presidente Charles de Gaulle.
- 1966 - John Lennon pronuncia la celebre frase: "Siamo I Beatles più famosi di Gesù".
- 1975 - Charlie Chaplin viene nominato cavaliere dalla Regina Elisabetta II del regno Unito.
- 1977 - Un terremoto in Romania provoca più di 1.500 vittime.
- 1989 - Time, Inc. e Warner Communications annunciano i piani di fusione della Time-Warner.
- 1991 - L'esercito USA distrugge un bunker iracheno dove sono custodite 7 tonnellate di gas nervino.
- 1993 - Le autorità statunitensi annunciano l'arresto di Mohammad Salameh, cospiratore dell'Attentato al World Trade Center.
- 1994 - Quattro terroristi vengono condannati per il loro ruolo nell'Attentato al World Trade Center che provocò sei morti e più di mille feriti.
- 1995 - Il Summit Mondiale sullo Sviluppo Sociale si apre a Copenaghen.
- 1997 - Il presidente statunitense Bill Clinton vieta le sovvenzioni federali per qualsiasi ricerca sulla clonazione umana.
- 1998 - La Corte Suprema degli Stati Uniti stabilisce che le leggi federali che sanzionano le molestie sessuali sul luogo di lavoro sono valide anche quando entrambe le parti in causa sono dello stesso sesso.
- 1999 - Il Capitano Richard Ashby dei Marines viene assolto dall'accusa di aver causato la morte di 20 sciatori sul Cermis, recidendo il cavo di una funivia col suo aereo.
- 2004 - La FIFA svela la sua lista dei 100 più grandi calciatori viventi (altrimenti nota come FIFA 100).
Nati
- 1394 - Enrico il Navigatore, esploratore († 1460)
- 1678 - Antonio Vivaldi, compositore italiano († 1741)
- 1768 - August Friedrich Wilhelm Holtzhausen, ingegnere († 1827)
- 1793 - Karl Lachmann, filologo († 1851)
- 1876 - Léon-Paul Fargue, poeta († 1947)
- 1877 - Garrett Morgan, inventore († 1963)
- 1879 - Josip Murn-Aleksandrov, poeta sloveno († 1901)
- 1897 - Amalia Liana Cambiasi Negretti Odescalchi "Liala", scrittrice italiana
- 1903 - Luis Carrero Blanco, statista spagnolo († 1973)
- 1909 - Harry Helmsley, imprenditore († 1997)
- 1913 - John Garfield, attore († 1952)
- 1916
- Hans Eysenck, psicologo statunitense, († 1997)
- Giorgio Bassani, scrittore italiano († 2000)
- 1925 - Paul Mauriat, musicista
- 1926 - Iñigo Sanz, giurista
- 1928 - Alan Sillitoe, scrittore
- 1929 - Bernard Haitink, direttore d'orchestra olandese
- 1932 - Miriam Makeba, cantante sudafricana
- 1934 - Janez Strnad, fisico sloveno
- 1936
- Jim Clark, pilota automobilistico († 1968)
- Corrado Pani, attore italiano († 2005)
- 1941 - Adrian Lyne, regista statunitense
- 1942 - Charles C. Krulak, militare statunitense
- 1943 - Lucio Dalla, cantante e musicista italiano
- 1947 - Jan Garbarek, musicista norvegese
- 1950 - Rick Perry, politico statunitense
- 1951 - Chris Rea, cantante e musicista inglese
- 1951 - Kenny Dalglish, calciatore scozzese
- 1953 - James Smith, pugile statunitense
- 1958 - Patricia Heaton, attrice
- 1960 - Mykelti Williamson, attore
- 1961 - Ray Mancini, pugile statunitense
- 1963 - Jason Newsted, bassista (ex Metallica)
- 1965 - Gary Helms, Kickboxer
- 1966 - Kevin Johnson, cestista
- 1967 - Evan Dando, musicista
- 1968 - Patsy Kensit, attrice statunitense
- 1978 - Denis Dallan, rugbista italiano
Morti
- 1496 - Sigismondo d'Austria - Reggente del Tirolo e Vorderösterreich
- 1619 - Anna di Danimarca, regina consorte d'Inghilterra (n. 1574)
- 1852 - Nikolai Vasilyevich Gogol, scrittore russo (n. 1809)
- 1858 - Matthew Perry, ufficiale di marina (n. 1794)
- 1868 - Jesse Chisholm, pioniere del Far West
- 1916 - Franz Marc, pittore tedesco (n. 1880)
- 1959 - Maxey Long, atleta statunitense
- 1963 - William Carlos Williams, scrittore (n. 1883)
- 1975 - Charles Spaak, sceneggiatore belga (n. 1903)
- 1977 - Andrés Caicedo, scrittore colombiano (n. 1951)
- 1992 - Néstor Almendros, direttore della fotografia (n. 1930)
- 1994
- John Candy, attore comico canadese (n. 1950)
- Gianni Agus, attore italiano
- 1999 - Karel van het Reve, scrittore olandese (n. 1921)
- 2001 - Glenn Hughes, cantante (Village People)
- 2001 - Harold Stassen, politico (n. 1907)
- 2003 - Dschaba Iosseliani, politico
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Mauritius - Maha Shivaratree
Religiose
Santi cattolici:
- San Casimiro, patrono della Lituania
- San Lucio I, Papa
- San Pietro I Pappacarbone, abate di Cava
Laiche
04
ja:3月4日
ko:3월 4일
simple:March 4
th:4 มีนาคม
1790
Eventi
- 8 gennaio - Primo discorso di George Washington sullo stato dell'Unione.
Nati
- Anton Sminck van Pitloo, paesaggista olandese († 1837)
- 23 maggio - Jules Dumont d'Urville, esploratore († 1842)
Morti
- 17 luglio - Adam Smith, economista scozzese
090
ko:1790년
ms:1790
simple:1790
1789
Eventi
- 7 gennaio - Prime elezioni presidenziali negli USA.
- 14 luglio inizia la Rivoluzione Francese
- William Herschel scopre Mimas e Enceladus, satelliti di Saturno
Nati
- 21 agosto - Augustin Louis Cauchy, matematico francese († 1857)
Morti
- Giuseppe Baretti, scrittore italiano
089
ko:1789년
ms:1789
simple:1789
Île-de-France
L'Île-de-France ("Isola di Francia") è una regione della Francia settentrionale. Composta da sette dipartimenti, è la regione in cui si trova la capitale francese, Parigi, chè è anche capoluogo della regione. Le città principali della regione, oltre a Parigi, sono Boulogne-Billancourt e Argenteuil.
Il territorio della regione confina con quello dell'Alta Normandia a nord-ovest, della Picardia a nord, della Champagne-Ardenne a est, della Borgogna a sud-est e del Centro a sud-ovest.
Storia
La regione dell'Île-de-France nasce come dominio reale, costituito nel X secolo dai re capetingi. I suoi confini sono stati variati fino alla fine dell'Ancien Régime. Si estendeva verso ovest e soprattutto verso nord, ed era meno vasta di oggi in direzione est e sud. Costituiva la zona d'interesse economico delle corporazioni mercantili di Parigi, che contribuirono a fissarne i confini.
Venne suddivisa, a seguito della Rivoluzione Francese, in tre dipartimenti: Senna, Seine-et-Oise e Senna e Marna. Nel 1965, il numero di dipartimenti passò da tre a otto, compresa Parigi. Uno di questi, quello di Seine-et-Marne, occupava quasi metà dell'area della regione. Attorno a Parigi, i dipartimenti di Hauts-de-Seine, Seine-Saint-Denis e Val-de-Marne formano la cosidetta "piccola corona". I dipartimenti di Val-d'Oise, Yvelines ed Essonne costituiscono invece la "grande corona".
Categoria:Regioni francesi
Categoria:Île-de-France
ja:イル・ド・フランス地域圏
ko:일드프랑스
Galli
I Galli furono una popolazione celtica che abitò in epoca antica la regione della Gallia. Il nome Gallia indicava per gli antichi Romani la regione dell'Europa occidentale occupata dalle attuali Francia, Belgio, Svizzera occidentale, da parte dei Paesi Bassi e dalla parte di Germania sulla riva orientale del Reno.
Ma all'epoca dei Romani i Galli erano diffusi in Europa, e parlavano lingue celtiche che si sono divise in due gruppi. Oltre a quelli dell'odierna Francia, i Galli si stabilirono anche nelle pianure dell'Italia settentrionale, nella provincia romana conosciuta come Gallia Cisalpina. Altri Galli migrarono in Spagna attraverso i Pirenei, dove si mischiarono alla popolazione indigena degli Iberici, diventando i "Galloiberici" (o Celtiberi).
I Galli guidati da Brenno saccheggiarono Roma nel 390 AC (o, più probabilmene, nel 386 AC), distruggendo tutte le registrazioni storiche romane fino a quell'epoca.
Nel mondo egeo, una larga migrazione di Galli orientali apparì in Tracia, a nord della Grecia, nel 281 AC. Un'altro condottiero gallo di nome Brenno, alla testa di una grossa armata, rinunciò all'ultimo minuto a dissacrare il Tempio di Apollo a Delfi, allarmato da portentosi tuoni e fulmini. Allo stesso tempo, una banda di Celti migranti, forte di 10.000 combattenti accompagnati dalle loro donne, bambini e schiavi, si muoveva attraverso la Tracia. Tre tribù di Galli passarono dalla Tracia all'Asia Minore su espresso invito di Nicomede I di Bitinia, che richiese il loro aiuto nella lotta dinastica contro suo fratello. In seguito si stabilirono nella Frigia orientale e nella Cappadocia, in Anatolia centrale, in una regione per questo conosciuta come Galatia.
Il dominio romano in Gallia venne stabilito da Giulio Cesare, che sconfisse le tribù celtiche in Gallia 58-51 AC e descrisse le sue esperienze nel De Bello Gallico (it. Della Guerra Gallica). La guerra costò la vita a più di un milione di Galli, e un altro milione venne fatto schiavo.
La regione venne in seguito governata come un numero di province, le principali delle quali erano: Gallia Narbonensis, Gallia Lugdunensis, Gallia Aquitania e Gallia Belgica. La capitale della Gallia era Lione (Lugdunum).
Il 31 dicembre 406 i Vandali, gli Alani ed i Suebi attraversarono il Reno, cominciando l'invasione della Gallia.
Dopo essere stato sottoposto alla crescente pressione da parte delle tribù germaniche a partire dalla meta del III secolo, il dominio romano in Gallia finì con la sconfitta del governatore romano Siagrio da parte dei Franchi nel 486.
Continuità Gallo-Romana
Nel VI secolo, l'ex Gallia continuava ad essere divisa in tre parti, come già era stata descritta da Cesare. I Franchi occupavano la maggior parte del territorio. Un regno visigoto venne fondato nella regione sudoccidentale che sarebbe divenuta l'Aquitania, mentre nelle aree che sarebbero divenute la Provenza e la Linguadoca una cultura gallo-romana continuò fino all'epoca di Gregorio di Tours.
Vedi anche
- Ambiorix
- Vercingetorige
- Aedui
- Asterix
- Gaulish
- Impero delle Gallie
- Lista di genti della Gallia
Categoria:Popoli antichi
Categoria:Storia
52 AC
Eventi
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Nati
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Morti
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049
Reims
Reims è un comune francese di 180.620 abitanti situato nel dipartimento della Marna nella regione della Champagne-Ardenne.
Musei e monumenti
[http://www.ville-reims.fr/contenu/tourisme/tourisme_07.htm Musei di Reims]
- Cattedrale
- Torri della cattedrale
- Palazo del Tau (museo della cattedrale, tesoro,...)
- Basilica di Saint Remi
- Museo-abbazia di Saint Remi (collezioni gallo-romane,...)
- Antico Collegio dei Gesuiti (XVII s., planetario,...)
- Museo di Belle Arti
- Museo del Fort de la Pompelle (guerra 14-18)
- Museo della Reddition (1945)
- Museo Palazzo le Vergeur (museo dell'antica Reims)
- Museo dell'automobile di Reims Champagne
- Cappella Foujita
- Fondo Regionale d'Arte Contemporanea Champagne-Ardenne (FRAC)
- Criptoportici
- Archivi municipali
Personaggi celebri
Nativi
- Adolphe d'Archiac
- Jean Baudrillard
- Roger Caillois
- Jean-Baptiste Colbert
- Jean-Baptiste Drouet d'Erlon (1765-1844) generale di Napoleone, maresciallo di Francia sotto Luigi Filippo nel 1844
- Paul Fort
- Nicolas Eugène Géruzez
- Gilles Gobelin
- Nicolas de Grigny
- Maurice Halbwachs
- Henri Marteau
- Patrick Poivre d'Arvor
- Jean-Baptiste de la Salle
- Robert Pirès
Sepolti
- la Famiglia Gruss, artisti circensi
- l'abate Miroy, fucilato nel 1871 dai Prussiani
Vi hanno soggiornato
- Léonard Foujita, artista e pittore giapponese
- Victor Hugo
- Dwight David Eisenhower
Sportivi celebri
- Eunice Barber
- Just Fontaine
- Raymond Kopa
- Paul-Henri Mathieu
- Robert Pirès
Gemellaggi
- Salisburgo, in Austria (1964)
- Aquisgrana, in Germania (1967)
- Canterbury, in Inghilterra (1962)
- Firenze, in Italia (1954)
- Arlington, negli Stati Uniti.
Collegamenti esterni
- [http://www.reims-web.com/ Portale di informazioni sulla città]
- [http://www.reims-tourisme.com/ Turismo a Reims]
- [http://www.investinreims.com/ Agenzia di sviluppo economico]
- [http://www.photos-de-villes.com/photo-reims-1.php Foto di Reims]
Reims
Reims
Categoria:Città della Francia
Categoria:Patrimoni dell'umanità in Francia
ja:ランス
Laon
Laon è un comune francese di 26.490 abitanti situato nel dipartimento dell'Aisne della regione della Picardia.
Storia
La città mostra ancora adesso chiare testimonianze della sua storia medoevale, fu infatti città regale durante il regno merovingio e carlolingio.
A causa delle sue fortificazioni, la collina sulla quale sorge è soprannominata Montagna incoronata.
Arte e cultura
La cattedrale di Laon è un chiaro esempio di architettura gotica, che domina la collina, la città e i suoi dintorni. La cattedrale è stata edificata fra il 1150 e il 1180. Ha una lunghezza di 110 metri ed è servita come esempio per la costruzione delle cattdrali di Chartres e di Parigi.
Curiosità
Sono nati a Laon:
- Anselme da Laon
- Jacques Marquette
- Pierre François André Méchain
- Jean Mathieu Philibert Sérurier (1742-1819), maresciallo di Napoleone
- Santo Remigio, vescovo di Reims
- Marcel Cerdan, pugile
La città è gemellata con Soltau e Winchester.
Categoria:Comuni del dipartimento dell'Aisne
Categoria:Comuni della regione della Picardia
Categoria:Città della Francia
ja:ラン (フランス)
Michigan State Highway 8Michigan State Highway 8, or M-8, is a short but important Michigan state highway lying within Detroit. Much of it is the Davison Freeway, the world's first urban depressed freeway, which became a connector between the John C. Lodge (M-10) and Walter P. Chrysler (I-75) freeways.
I-75
History
In 1941, what had been Davison Avenue in midtown Detroit was rebuilt into the first urban depressed freeway, opening for traffic on November 24th, 1942. The concrete freeway had six lanes without shoulders separated by a small grass median. This segment, including its original concrete, was essentially left untouched for the next 54 years. In 1968, the freeway was extended eastward a few blocks through a junction with the newly opened I-75 to its present day eastern terminus at Conant Street.
Upon its transfer to state control in 1993 -- it had previously been a county-maintained freeway -- the Davison Freeway was designated as M-8. Three years later, the Davison was closed | | |