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Alfeo (fiume)

Alfeo (fiume)

Alfeo è un fiume che nasce dalle montagne dell'Arcadia in Grecia. Scorre nell'Elide ed ha numerosi piccoli affluenti. Bagna la pianura di Olimpia e si getta nel Mar Ionio, vicino a Pirgo. Il suo corso è in parte sotterraneo, da qui la leggenda del dio fluviale Alfeo e della ninfa Aretusa. Categoria:Fiumi della Grecia

Fiume

Il fiume è un corso d'acqua dolce che scorre in un alveo naturale senza forti pendenze e con deflusso costante. acqua dolce

Geografia fisica

Esistono termini come ruscello (per indicare corsi d'acqua minore) o torrente (percorso accidentato, con notevole pendenza e regime molto irregolare) o termini di uso locale come arroyo, creek, fiumara, uadi, ecc. Un fiume è la conseguenza dello scorrimento per gravità sulle terre emerse di acque originate sia da pioggia che scioglimento delle neve o dei ghiacci, fino al livello di base che coincide con il mare, per i bacini esoreici, ma può risultare anche notevolmente inferiore, per quelli endoreici. Le acque meteoriche possono infiltrarsi nel terreno dando luogo a sorgenti. Affinché si possa creare un fiume occorrono:
- una sufficiente quantità di precipitazione
- un'evaporazione non troppo elevata
- un suolo non eccessivamente permeabile.

Bacino fluviale

Tutto il territorio che viene drenato da un fiume e dalla rete dei suoi tributari (affluenti) di ogni ordine costituisce il bacino idrografico di quel fiume; il perimetro del bacino rappresenta la linea spartiacque. Il confronto tra la superficie di un bacino idrografico e la lunghezza del fiume relativo (la distanza tra l'origine e la foce) è un parametro significativo per poter confrontare i corsi d'acqua. Le acque di varia origine che interessano un dato bacino vengono prima o poi convogliate nel collettore principale, l'alveo o letto del fiume e incanalate raggiungono il livello base, sfociando in un delta o estuario. Le rive del fiume vengono definite rispettivamente destra e sinistra, a seconda che siano a destra o a sinistra di chi guarda il fiume in direzione della corrente. Si parla perciò, anche, di affluenti di destra e di sinistra. I fiumi che entrano in un lago sono detti immissari; mentre quelli che ne fuoriescono prendono il nome di emissari.

Caratteri idrologici

emissari Il corso del fiume viene diviso in:
- superiore - dall'origine allo sbocco in pianura
- medio - il tratto in pianura
- inferiore - il tratto prossimo alla foce Elementi basilari per lo studio di un fiume sono: portata, regime, velocità della corrente. La portata è il volume d'acqua che passa, nell'unita di tempo considerata, attraverso una sezione trasversale del fiume, espresso in m³ al secondo. Significativi sono soprattutto i valori medi ricavati in base all'esame delle variazioni delle portate per periodi prolungati, desunte dagli idrogrammi: i valori estremi di portata vengono denominati piene (massimi) e magre (minimi). Il regime è l'evoluzione abituale delle portate del fiume nel corso dell'anno. La velocità della corrente fluviale dipende dalla pendenza del corso d'acqua, dalla conformazione dell'alveo e dalla sezione bagnata. In prima approssimazione la velocità varia con la radice quadrata del prodotto tra profondità e pendenza; in un dato punto la velocità non è costante su tutta la sezione in conseguenza degli attriti che si esercitano lungo le sponde e sul fondo: la corrente raggiunge le velocità più alte in corrispondenza delle massime profondità, leggermente al di sotto del pelo dell'acqua, perché in superficie interviene l'attrito con l'aria. La linea che lungo il corso di un fiume unisce i punti a massima velocità, il cosiddetto filone della corrente, non risulta necessariamente mediana, ma si sposta ora verso una sponda ora verso l'altra seguendo l'andamento delle profondità: la velocità media corrisponde all'incirca al 60/80% della massima.
In profondità la velocità varia dapprima lentamente, poi, in vicinanza del fondo, bruscamente. Da ricordare che lo scorrimento delle acque fluviali avviene per moto in parte laminare e in parte turbolento; la turbolenza cresce con la velocità e assorbe, insieme agli attriti sul fondo, sulle sponde e per contatto con l'aria, gran parte dell'energia totale della corrente, mentre la restante è assorbita dal trasporto del materiale eroso dalle rocce. I punti in cui un fiume ha uno scorrere più lento ed una minore profondità, tali da permetterne l'attraversamento, sono detti guadi. Se l'uomo interviene per modificare le caratteristiche idrologiche di un fiume, si dice che il fiume ha un regime influenzato.

Modellamento fluviale

L'attività modellatrice di un corso d'acqua si esplica attraverso molteplici processi connessi alla propria azione erosiva, di trasporto e di deposizione. Esiste, inoltre, una vasta gamma di effetti morfologici dovuti al diverso interferire, nello spazio e nel tempo, di questi tre aspetti fondamentali dell'attività modellatrice di tutte le acque incanalate, ora eminentemente distruttrice (erosione), ora costruttrice (deposizione). L'erosione è il risultato del processo distruttivo, dovuto essenzialmente all'azione fisica (corrasione) e, in parte, chimica (corrosione) delle correnti. Essa ha sempre andamento regressivo, nel senso che a valle si sposta progressivamente verso monte. L'intensità del fenomeno, oltre che dalla portata e dalla velocità del fiume e dalla natura delle rocce attraversate, è determinata dalla qualità e dalla quantità del materiale trasportato (capacità di trasporto), nel senso che gli urti di questo contro le sponde e il fondo dell'alveo possono accentuare notevolmente l'azione corrasiva della corrente stessa; un carico eccessivo di materiale però riduce notevolmente, fino ad annullarlo, il potere erosivo dei fiumi. Occorre anche tener presente che la velocità, in una stessa sezione, può variare in brevi intervalli di tempo (pulsazione della corrente) e che la massima erosione si ha dove più intensi sono i movimenti vorticosi delle acque. La capacità di trasporto di un corso d'acqua può essere riferita sia al peso massimo trasportabile (carico limite) sia alle dimensioni massime degli elementi singoli che possono essere trasportati compatibilmente alla velocità della corrente (competenza della corrente). Il tuo trasporto può essere attuato secondo diverse modalità: per trazione sul fondo, per rotolamento, per sospensione, per saltazione (cioè in parte per trazione o rotolamento, in parte per sospensione), per galleggiamento e per soluzione. Nel corso del trasporto i singoli elementi litoidi trasportati subiscono un progressivo arrotondamento, che implica altresì una graduale diminuzione del loro diametro, fenomeni questi tanto più accentuati quanto più tenera è la natura della roccia di cui sono costituiti gli elementi stessi e quanto più a lungo dura il trasporto. La deposizione, o alluvionamento, avviene per diminuzione di velocità della corrente o per eccessivo apporto di materiale; i depositi fluviali sono costituiti da materiali detritici incoerenti la cui selezione granulometrica è evidente man mano che si procede da monte a valle, anche se la gradazione non è costante e uniforme in conseguenza dell'alternarsi di piene e magre nello stesso tratto, ritmicità che è responsabile della deposizione lenticolare e quindi della caratteristica stratificazione incrociata dei depositi alluvionali. Il modellamento della acque correnti, esplicato attraverso i fenomeni predetti, ha la sua più tipica espressione nella genesi e nell'evoluzione delle valli fluviali, che di esso rappresentano anche una delle forme più appariscenti.

Planimetria fluviale

L'andamento planimetrico dei corsi d'acqua si traduce quasi sempre, soprattutto se in fase giovanile, in un tracciato tortuoso. Spesso tale andamento è dovuto alle accidentalità topografiche o strutturali preesistenti all'instaurarsi dei fiumi stessi, all'esistenza di ostacoli particolarmente resistenti all'erosione, che li hanno obbligati a deviare il primo percorso, all'intervento di fenomeni tettonici vari, che hanno modificato l'andamento planimetrico delle regioni attraversate, a brusche deviazioni per avvenute catture, ecc.
Nei casi citati, tuttavia, solo eccezionalmente o casualmente l'andamento assunto dal fiume presenta la sinuosità a forma geometrica regolare e ripetuta, caratteristica dei meandri, che, pur risultando ancora connessi a fenomeni di erosione, rappresentano forme tipiche delle fasi di maturità o vecchiaia. L'andamento meandreggiante prevale infatti nelle regioni pianeggianti e, in particolare, nelle pianure, dove cioè il potere erosivo delle correnti fluviali è estremamente debole. Qualunque sia l'andamento planimetrico di un fiume è sempre possibile definire una curva che va dalla sorgente alla foce (profilo longitudinale), regolata dalla posizione del livello di base locale o, in termini più ampi, dal livello di base generale corrispondente al livello medio del mare. Nell'ambito di questo profilo longitudinale si distinguono quasi sempre due parti, una, ubicata nella zona a monte, a prevalente erosione, e una, a valle, a prevalente deposizione, separate da una sezione particolare, nella quale la corrente esercita esclusivamente una attività di trasporto: pertanto nel tratto superiore si verifica un progressivo infossamento e allargamento dell'alveo, mentre in quello inferiore si esercita un'azione eminentemente costruttrice, della quale i conoidi di deiezioni, le pianure alluvionali, i delta o le pianure deltizie rappresentano le forme più significative. L'andamento di ciascun profilo longitudinale è, in ogni caso, tanto più regolare quanto più avanzato è lo stadio evolutivo raggiunto dall'attività fluviale. Il profilo longitudinale di un fiume è molto simile a quello teorico, detto di equilibrio, lungo il quale il fiume non dovrebbe esercitare alcuna attività, né erosiva, né di deposizione. Quando i corsi d'acqua costituenti il reticolato idrografico di una determinata regione sono prossimi alla realizzazione del profilo di equilibrio, ciò significa che detta regione è stata sottoposta ad una pressoché totale spianamento e che inoltre i fiumi hanno ormai quasi completamente cancellato quelle irregolarità e rotture di pendenza, tipiche lungo il profilo longitudinale nella fase di giovinezza (laghi, cascate, cateratte, rapide, ecc.).
La realizzazione di una simile situazione indica, infine, che i corsi d'acqua maggiori hanno potuto far arretrare, fino al limite loro consentito, la propria testata operando tutta la gamma di catture possibili.

Ciclo fluviale

Difficilmente i corsi d'acqua riescono ad assumere profili longitudinali prossimi o coincidenti con quello di equilibrio, in quanto è altrettanto difficile che le condizioni altimetriche e climatiche delle regioni attraversate rimangano costanti per il tempo necessario a consentire questa evoluzione; quasi tutti i cicli fluviali infatti hanno subito, o presumibilmente, subiranno complicazioni nella loro normale evoluzione in conseguenza della variazioni più o meno sensibili del livello medio del mare. Ogni abbassamento del livello del mare, provoca normalmente, a causa dell'incremento del dislivello fra foce e sorgente, un aumento della pendenza dei corsi d'acqua e, di riflesso, della loro velocità, con conseguente ripresa o accentuazione dell'attività erosiva (ringiovanimento); ogni innalzamento del livello del mare implica a sua volta, per opposte ragioni, un brusco rallentamento dell'attività stessa, con conseguente intensificarsi e prevalere dei fenomeni di deposizione (invecchiamento). Ad analoghe conseguenze possono dar adito tutti quei fenomeni tettonici (epirogenesi, bradisismi, corrugamenti, faglie, ecc.) che comportino innalzamenti o abbassamenti differenziati di parti più o meno estese delle regioni attraversate dai fiumi, anche senza che ciò implichi variazioni del livello del mare. Complicazioni sostanziali nella normale evoluzione di un ciclo fluviale possono infine essere dovute a cambiamenti climatici che implichino notevoli variazioni delle precipitazioni e quindi delle portate fluviali. Anche l'analisi dei profili trasversali delle valli risulta significativa per ricostruire l'evoluzione di un ciclo fluviale: infatti la classica forma a V di questi è tanto più aperta quanto più avanzato è il grado evolutivo raggiunto dal ciclo fluviale e tende progressivamente ad appiattirsi, fino ad avvicinarsi all'orizzontale, nella fase di vecchiaia. Eventuali complicazioni del ciclo lasciano peraltro tracce evidenti anche in detti profili.
Per esempio la presenza di un fondo piatto alluvionato e tuttora sede di deposizione, indica che i fiume è stato sottoposto, almeno in corrispondenza del tratto considerato, agli effetti di un precoce invecchiamento; l'esistenza di terrazzi, siano essi orografici, alluvionali o poligenici, testimonia che il fiume è passato attraverso successive fasi di invecchiamento, indicate dalla presenza dei ripiani dei terrazzi, e di ringiovanimento, indicate dall'incisione dei ripiani stessi, con formazione delle scarpate dei terrazzi, fasi dipendenti, nella maggior parte dei casi, da variazione del livello di base (terrazzi eustatici o di tipo eustatico) o a variazioni della portata (terrazzi climatici).

Fiumi sotterranei

Oltre ai fiumi che scorrono in superficie, esistono anche fiumi sotterranei che scorrono nelle cavità della terra. Esistono casi in cui, ad un fiume in superficie, ne è associato uno sotterraneo.

Diritto

Gli interessi economici che si accentrano sui fiumi internazionali, sono enormi, ragion per cui da tempo le nazioni interessate hanno affrontato il problema della regolamentazione del traffico che comporta una limitazione di sovranità sul tratto di fiume di propria competenza. Il 5 maggio 1795 fu firmata la convenzione franco-olandese relativa ai fiumi Mosa, Schelda e Reno. Negli atti del Congresso di Vienna erano indicate le linee generali a cui dovevano attenersi le convenzioni internazionali. Lo sfruttamento dei fiumi internazionali fu quindi regolato nei decenni seguenti da numerosi trattati che in linea di massima prevedevano la libera navigazione, il cabotaggio locale, la pesca da parte di tutti gli stati interessati. Spesso si sono create commissioni autonome internazionali come ad esempio quella del Danubio. Le linee principali del diritto fluviale sono state fissate dalla Convenzione di Barcellona del 20 settembre 1921.

Voci correlate


- Fiumi italiani

Collegamenti esterni


- [http://www.fiumi.com/ Guidanatura] - Acque interne dell'Italia suddivise per regioni (compresi i fiumi)
- [http://www.fiumi.marche.it/ Osservatorio sui Fiumi delle Marche] - Raccolta dati ed educazione ambientale Categoria:Geografia categoria:Ecosistemi Categoria:Idrografia Categoria:Fiumi ja:川 ko:강 ms:Sungai simple:River th:แม่น้ำ zh-min-nan:Hô

Grecia

La Grecia (in greco : Ελλάδα,oppure: Ελλάς, Hellas), nome ufficiale Repubblica Ellenica (in greco: Ελληνική Δημοκρατία, Ellinikí Dimokratía) è uno stato europeo situato nel Mare Mediterraneo nell'estremo Sud della penisola Balcanica ed è considerata la culla della democrazia del pensiero e della civiltà occidentale. Essa confina a Nord con Albania Macedonia Bulgaria e Turchia nel Nord-Est. Giovane democrazia la Grecia è riuscita ad entrare nell'Ue nel 1981, ad adottare l'Euro nel 2001 e ad ospitare le Olimpiadi estive di Atene 2004.

Nome

Il nome ufficiale della Grecia in lingua greca è Ελλάς = Ellás . Tale nome è reso in italiano con ‘Hellas’ seguendo le antiche convenzioni politoniche. Meno formalmente, ma più comunemente, è chiamata Ελλάδα = Elláḏa . Nel mito antico, l'eponimo Hellen era l'antenato di tutti i greci. Il termine utilizzato nelle lingue europee (italiano: Grecia, inglese: Greece, francese: Grèce, tedesco: Griechenland, russo: Греция, serbo-croato: Grčka, ...) deriva da una radice diversa, Γραικός = Graikos (attraverso il latino Graecus) che, secondo Aristotele, era un antico nome per designare i greci. Nelle lingue mediorientali, invece, (turco Yunanistan, arabo يونان, ebraico יוון, persiano antico Yaunâ) si utilizza la radice Ιωνία = Ionia.

Bandiera

Le nove strisce rappresentano le nove sillabe del motto nazionale:"Libertà o Morte". La croce simboleggia il trionfo del cristianesimo sull'oppressore turco.

Storia

Ai primissimi abitanti della Grecia viene dato spesso il nome di Pelasgi, il "popolo del mare". Questi erano stati cacciati verso sud, da invasori nordici durante le loro migrazioni. Nel corso di ondate successive occuparono la penisola greca e si sparsero nelle isole dell'arcipelago.
I nuovi abitanti, arrivati tra il 3200 a.C., portarono con se la lingua indoeuropea, che, fondendosi con i dialetti cretesi, diede luogo alla lingua greca.

Storia dell'Antica Grecia

Storia moderna della Grecia

Storia Contemporanea Della Grecia

Colonie greche in Italia

Geografia

lingua greca
- Superfice:131.957 kmq
- 15.021 kmq di coste e 1.500 isole.(106.778 Kmq. terraferma - 25.166 Kmq isole - pianura 20%). La Grecia confina a Nord-Ovest con l'Albania, a Nord con la Macedonia e la Bulgaria e ha Nord-Est con la Turchia. La lunghezza totole dei confini terrestri è di 1.215,5 Km. La Grecia è formata dalla fine della penisola balcanica e da 2000 isole nei mari Ionio ed Egeo. Lo stato greco si affaccia interamente sul mare, non esiste parte del territorio nazionale che disti più di 137 Km dalla costa. La parte continentale della Grecia è formata da un insieme di penisole, quali: la penisola Calcidica,dell'Attica e del Peloponesso La conformazione delle coste è piuttosto irregolare con numerose frastagliature,tra le quali spiccano i golfi di Corinto ed Egina divisi dall' Istmo di Corinto ,Patrasso,Salonicco,Messenia,Laconia,Argolide,Cassandra,Hagiu òruse diOrfani. La costa ionica è bassa e paludosa.Quella egea e meridionale,invece sono alte e rocciose le isole greche si dividono in arcipelaghi, quali:quello delle Isole ionie(Corfù,Zante,Leucas,Itaca e Cefalonia) a sud Creta-la più grande -;nell'Egeo;Eubea vicino all'Attica ,le Sporadi settentrionali e meridionali, le Grandi Egee (Lemnos,Lesbos,Kios Samos e Rodi)di fronte alle coste della Turchia Turchia L'entroterra è montagnoso all'80% con una catena- il Pindo- prolungamento delle Alpi dinariche che nasce in Albania e si staglia in direzione sud-est,e la catena dei Rodopi posta nel Nord-est che si staglia da Ovest ad'Est divisi dal confine tra Grecia e Bulgaria. e vari massicci isolati, come il Monte Olimpo,Monte Parnaso e il Monte Taigeto. Siccome il territorio greco è montuoso le pianure sono scarse; tuttavia la pianura più importante è composta dal Bacino Pianeggiante della Tessaglia. I fiumi greci hanno un percorso breve e tortuoso è sono di carattere torrentizio,la portata dipende dalla piovosità e dalla stagione. I fiumi più importanti sono il Peneiòs che nasce dalla catena montuosa del Pindo è il principale fiume della Tessaglia ,l'Axios,l'Achelòosil secondo fiume per lunghezza che si getta nell'Egeo,l'Arachthosl'Alfeiòs,l'Evròtas,il Néstos,il'Marizzao Hebros che funge da confine con la Turchia e l'Aliakmonas il fiume più lungo della Grecia.

Monti principali

Aliakmonas Vedere Lista delle Montagne della Grecia
- Monte Olimpo 2917 m

Laghi


- Laghi principali:
- Lago Trichonida 96 Km².
- Lago Volvi 70 Km².
- Lago Vegoritis 54 Km².
- Lago di Prespa 39 Km². (parte greca, totale 3,28 Km²)

Principali Città

Elenco delle città greche che superano i 100.000 abitanti.
- Atene (greco: Αθήνα, Athína) Capitale.
- Salonicco o Thessaloniki (greco Θεσσαλονίκη)
- Pireo (greco moderno: Πειραιάς Peiraiás o Pireás, greco antico / Katharevousa: Πειραιεύς Pireéfs).
- Patrasso (greco moderno: Πάτρα;greco antico: Πάτραι,Pátrai).
- Peristeri (greco, Περιστέρι)
- Herakliono Iraklion (greco: Ηράκλειο).
- Larissa (greco: Λάρισα, Lárisa).
- Kallithea (greco: Καλλιθέα). Salonicco.Città con quasi 1.400.000 abitanti al Nord del paese. Prese suo nome da Kassandros (genero di Alessandro Magno e suo successore) in onore della sorella di Alessandro Thessaloniki.

Demografia

Sulla base del censo del 2001, la Grecia ha una popolazione di 10.964.020 abitanti. Di questi, il 58,8% vive nelle aree urbane, mentre solo il 28,4% in quelle rurali. Ben 4 milioni di greci vivono nelle due maggiori città, Atene e Salonicco. Sebbene la popolazione continui a crescere, la Grecia affronta oggi un serio problema demografico: per la prima volta, nel 2002, il numero dei decessi ha superato quello delle nascite. Nel paese vivono numerose comunità di immigrati (forse più di un milione). Di essi, ben il 65% proviene dall' Albania. L'immigrazione albanese in Grecia divenne massiccia in seguito alla caduta del comunismo in Albania, causando una disputa fra il governo di Atene e quello di Tirana: i confini, infatti, furono aperti senza che le autorità greche fossero veramente pronte ad affrontare la situazione. Attualmente, gli albanesi formano circa il 10% della popolazione che abita in Grecia - nella loro maggioranza però vivono in Grecia come clandestini : alcuni di essi sono spesso coinvolti in attività criminali che trovano largo spazio nei media. Ciò fa sì che in molti casi gli albanesi siano malvisti dai greci e, addirittura, discriminati o sfruttati. Vi sono poi piccoli nuclei di persone immigrate da Bulgaria, Serbia, Romania, Pakistan, Ucraina, Bielorussia, Polonia, Egitto, Palestina, Etiopia, Bangladesh, Cina, Georgia e Russia che principalmente abitano ad Atene. Il loro preciso ammontare rimane sconosciuto, visto che molti di essi sono entrati in Grecia illegalmente. Infine, negli anni Novanta molti sportivi albanesi e georgiani di origine greca hanno preferito migrare in Grecia. Come risultato della presenza di numerosi clandestini, la xenofobia e il razzismo hanno assunto dimensioni preoccupanti. Attualmente, le forze nazionaliste di destra chiedono un maggiore controllo delle frontiere e l'espulsione degli immigrati illegali.Nelle ultime elezioni la destra "patriotica" greca - in alcune periferie - abbia ottenuto oltre il 3,5% dei voti. Storicamente, la Grecia è abitata da secoli da molte minoranze linguistiche e religiose. Fra gli altri, vi sono bulgari, vari gruppi rom, turchi, slavi, valacchi (aromuni e megleno-rumeni) e arvaniti. Fra le minoranze religiose, la comunità più rilevante è quella islamica. Una minoranza - religiosa - in particolare, quella dei musulmani della Tracia, possiede diritti speciali che le furono concessi soprattutto in seguito al Trattato di Losanna, in contraposizione con la minoranza greca di Turchia che veniva riconosciuta dal Trattato di Losanna come minoranza etnica e non religiosa.

Feste della Grecia

:'Ci sono anche altre feste, pricipalmente festività ortodosse.

Politica

Assetto Istituzionale

La Grecia è una repubblica parlamentare in base al referendum del 8 Dicembre 1974. La costituzione del 11 Giugno 1975;amendata nel Marzo 1986 e nella primavera del 2001 include specifiche garanzie delle libertà civili. Il presidente della Repubblica è scelto da una maggioranza qualificata del Parlamento per un mandato di cinque anni rinnovabili una seconda volta,ed è formalmente il capo di stato. Tuttavia, è il primo ministro con il suo governo che svolge il ruolo centrale nel processo politico, mentre il presidente svolge funzioni governative molto limitate,oltre che le funzioni ceremoniali e di rappresentanza. I greci eleggono i 300 membri del Parlamento unicamerale del paese ( Vouli di Ellinon ) con suffraggio universale e scrutinio elettorale segreto dai maggiorenni di 18 anni d'ambo i sessi; per un massimo di quattro anni, ma le elezioni possono accadere a intervalli più frequenti. La Grecia usa un complesso sistema elettorale ha rappresentanza proporzionale rinforzato che prevede uno sbarramento al 3%,che svantaggia i partiti minori specialmente il secondo partito alle elezioni e si accerta che il partito che vince nel voto nazionale avrà una forte maggioranza nel parlamento. Un partito deve ricevere 3% del voto nazionale totale per guadagnare il diritto alla rappresentanza parlamentare. Le politiche parlamentari greche muniscono il principio del "dedilomeni", "della riservatezza dichiarata" del Parlamento al primo ministro e della sua gestione. Ciò significa che il presidente della Repubblica è limitato nella nomina del primo ministro a una persona che sarà approvata dalla maggioranza dei membri del parlamento(cioè 151 voti). Con l'attuale sistema elettorale, è il capo del partito che ha vinto l'elezioni parlamentari, a essere nominato primo ministro. Una amministrazione può, in qualunque momento, chiedere "un voto di riservatezza"; per contro, un certo numero di membri di parlamento può chiedere quello che è un voto di rimprovero" . Entrambi sono casi rari con i risultati solitamente prevedibili poichè votare fuori della linea di partito accade molto raramente.

Capi dello Stato


- Re della Grecia
- Presidenti della Grecia

Primi Ministri


- Primi Ministri della Grecia

Partiti

La Grecia ha un sistema multipartitico dominato da due partiti politici. Lista dei Partiti:
- Coalizione della sinistra, di Muovementi e Ecologia (greco: Συνασπισμος) - SYN (Estrema Sinistra).
- Organizzazione comunista di Grecia (greco: Κομμουνιστική Οργάνωση Ελλάδας) - ΚΟΕ (Sinistra comuinsta).
- Partito comunista di Grecia (greco: Κομμουνιστικο Κομμα Ελλαδας) - KKE (Comunisti).
- Muovimento socialdemocratico (greco: Δημοκρατικο Κοινωνικο Κινημα) - DI.K.KI (Socialisti democratici).
- Ecologisti greci (greco: Οικολόγοι Ελλάδας) - EG (Verdi).
- Ecologisti verdi (greco: Οικολόγοι Πράσινοι) - OP (Verdi).
- Fronte ellenico (greco: Ελληνικό Μέτωπο) - (Estrema destra).
- Marxisti-leninisti partito comunista di Grecia (Greek: Μαρξιστικο - Λενινιστικο Κομμουνιστικο Κομμα Ελλαδας) - M-L KKE (Sinistra maoista).
- Nuova democrazia (greco: Νεα Δημοκρατια) - ND (Destra conservatrice).
- Muovimento socialista panellenico (greco: Πανελληνιο Σοσιαλιστικο Κινημα) - PA.SO.K(Socialisti).
- Raduno popolare ortodosso (greco: Λαϊκός Ορθόδοξος Συναγερμός) - LA.O.S.
- Fronte radicale di sinistra (greco: Μετωτο Ριζοσπαστικης Αριστερας)- MERA (Estrema Sinistra).
- Partito Arcobaleno (greco: Oυράνιο Tόξο; Slavo-Macedone: Виножито)- OT (RP)(partito regionalista espressione politica per gli indigeni greco macedoni_minoranza slava).
- Partito dei lavoratori socialisti (greco: Σοσιαλιστικό Εργατικό Κόμμα) - SEK (Sinistra Rivulazionaria).
- Unione di Centro(greco: Ένωση Κεντρώων) - EK (UC) (Centristi Social Democratici).

Politica Interna

Politica Estera

Le Questioni prominenti nella politica estera della Grecia comprendono il problema di Cipro, il confine delle acque territoriali Greco-Turche nel mare Egeo,e la disputa sul nome della Macedonia e il rapporto con gli Stati Uniti.

Suddivisione amministrativa

Amministrativamente la Grecia è suddivisa in 13 perifereies e 1 regione autonoma (Monte Athos).(περιφέρειες) nove sulla terraferma e 4 consistenti in gruppi di isole. Le perifereies sono a loro volta divise in 51 prefetture chiamate singolarmente nomos; in greco νομοί, νομός)). nomos
- Elenco perifereies: #Attica #Grecia Centrale #Macedonia Centrale #Creta #Macedonia Orientale e Tracia #Epiro #Isole Ionie #Egeo Settentrionale #Peloponneso #Egeo Meridionale #Tessaglia #Grecia Occidentale #Macedonia Occidentale

- Elenco prefetture:
  1. Attica
  2. Euboea
  3. Evrytania
  4. Phocis
  5. Phthiotis
  6. Boeotia
  7. Chalcidice
  8. Imathia
  9. Kilkis
  10. Pella
  11. Pieria
  12. Serres
  13. Thessaloniki
  14. Chania
  15. Heraklion
  16. Lasithi
  17. Rethymno
  18. Drama
  19. Evros
  20. Kavala
  21. Rhodope
  22. Xanthi
  23. Arta
  24. Ioannina
  25. Preveza
  26. Thesprotia
  1. Corfu
  2. Kefallinia
  3. Lefkada
  4. Zakynthos
  5. Chios
  6. Lesbos
  7. Samos
  8. Arcadia
  9. Argolis
  10. Corinthia
  11. Laconia
  12. Messinia
  13. Cyclades
  14. Dodecanese
  15. Karditsa
  16. Larissa
  17. Magnesia
  18. Trikala
  19. Achaea
  20. Aetolia-Acarnania
  21. Elis
  22. Florina
  23. Grevena
  24. Kastoria
  25. Kozani
a Monte Athos
Image:GreekPrefecturesNumbered.png
La regione autonoma del Monte Athos (agio Oros - montagna sacra),è una nazione monastica sotto la sovranità greca. I nomoi sono suddivisi a loro volta in 147 eparchies (eparchia singolare), che contengono 1.033 comuni e Comunità: 900 comuni urbani (demoi) e 133 Comunità rurali (koinotetes). Prima di 1999, la struttura di ente amministrativo territoriale della Grecia era caratterizzato 5.775 autorità locali: 457 demoi e 5.318 koinotetes, suddivisi in 12.817 località (oikosmoi).

Forze Armate della Grecia

Le Forze armate greche consistono nel:
- Esercito Ellenico (In greco,Ελληνικός Στρατός)
- Marina Militare Ellenica (In greco, Ελληνικό Πολεμικό Ναυτικό)
- Areunautica Militare Ellenica (In greco,Ελληνική Πολεμική Αεροπορία)
- Guardia Costiera Ellenica (In greco,Ελληνικό Λιμενικό Σώμα);amministrata dal Ministero della marina mercantile(Υπουργείο Εμπορικής Ναυτιλίας). L'autorità civile per le forze armate greche è il Ministero della difesa nazionale,(in greco,Υπουργός Εθνικής Άμυνας) (Υ.ΕΘ.Α.). Attualmente In Grecia vige il servizio militare obbligatorio universale per i maschi di 18 anni; tuttavia, questo sistema è probabile che presto sara cambiato. Le donne possono servire nelle forze armate greche, ma non possono essere coscritte. Il Presidente della repubblica è il comandante in capo delle forze armate,e presiede il consiglio di difesa (In greco,Συμβούλιο Άμυνας) (ΣΑΜ)

Servizi Segreti

Il servizio segreto Nazionale Ellenico (NIS o EYP) (greco: Ethniki Ypiresia Pliroforion, Εθνικη Υπηρεσια Πληροφοριων, ΕΥΠ) è il servizio segreto nazionale greco. Le relative sedi sono situate ad' Atene.

Voci correlate


- Greci celebri
- Aziende greche
- Isole greche

Collegamenti esterni


- [http://www.statistics.gr/ Ufficio greco di statistica]
- [http://www.gnto.gr/?langID=2/ Sito ufficiale del turismo greco]
- [http://www.greece-museums.com Greece Museums/ Musei greci]
- [http://dmoz.org/Regional/Europe/Greece/ DMOZ.org Progetto aperto: Grecia]
- [http://ozhanozturk.com/content/view/374/1/ Storia della Grecia Ottomana]
- [http://www.ert.gr/radio/liveradioTritovraxea.asp Una radio greca dal vivo]
- [http://www.hri.org HR-Net Hellenic Resources Network]
- [http://www.phigita.net/ Blogs e Notizie in greco]
- [http://www.balkanforums.com Greece and the Balkans] Forum di discussione Grecia fiu-vro:Kriika ja:ギリシャ ko:그리스 ms:Yunani roa-rup:Gârţii simple:Greece th:ประเทศกรีซ zh-min-nan:Hi-lia̍p


Mar Ionio

Il Mar Ionio o Mar Jonio (in greco: Ιóνιo Πελαγoς, in albanese: Deti Ion) è un bacino del Mar Mediterraneo, situato tra l'Italia meridionale, l'Albania (Canale d'Otranto) e la Grecia (Isole Ionie). Vi si affacciano le regioni italiane
- Sicilia, con il Golfo di Catania
- Calabria, con il Golfo di Squillace
- Basilicata e Puglia, con il Golfo di Taranto. È collegato al Mar Tirreno tramite lo Stretto di Messina, e al Mar Adriatico tramite il Canale d'Otranto. Ionio ja:イオニア海 ko:이오니아 해

Pirgo

Pirgo (o Pirgos) è una città della Grecia, capoluogo dell'Elide. È situata nell'entroterra, al centro di una fertile pianura.
La città ha un aspetto moderno. Vi si possono ammirare notevoli edifici opera di Zille, quali il Teatro Comunale e il Mercato.
A sud di Pirgo, scorre il fiume Alfeo. Categoria:città della Grecia

Ninfa (mitologia)

La ninfa è una figura della mitologia greca. Le Ninfe erano divinità della natura, in forma di giovani e piacenti fanciulle, che trascorrevano il loro tempo danzando nei boschi e presso le sorgenti. Erano ritenute figlie di Zeus, nate dalle acque del cielo che cadevano sulla terra, formavano nel sottosuolo cavità ricche di acqua e poi sgorgavano in forma di sorgenti. Per questo motivo le Ninfe erano collegate all'acqua e alla vegetazione ed erano adorate presso fiumi, fonti e grotte. Le Ninfe erano chiamate in modo diverso a seconda dei loro attributi: Tipologia di ninfe:
- Nereidi, del mare (dette anche Oceanine o Malie)
- Alseidi, dei boschi e delle foreste
- Napee, delle valli
- Driadi, (o Amadriadi) che vivevano ciascuna in una quercia o comunque in una pianta
- Naiadi, delle sorgenti
- Potamidi, dei fiumi
- Limniadi, dei laghi e degli stagni
- Meliadi o Melie, delle piante di frassino
- Oreadi o Orestiadi, delle montagne
- Epimelidi, protettrici delle pecore
- Cure, nutrici di neonati ja:ニンフ

Categoria:Fiumi della Grecia

Grecia Categoria:Grecia

Police lineup

A police lineup is a process by which a crime victim or witness's putative identification of a suspect is confirmed to a level that can count as evidence at trial. The suspect, along with several other individuals of similar height, complexion and build (usually those who have previous arrest records and thus are known to the police) stands both face first and in profile while the person making the identification views from behind a one-way mirror. If the victim or witness successfully identifies the suspect from among similar-appearing individuals, the identification is considered valid. Category:Law enforcement

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Ašanti
Ašanti (ili Asante) su jedna od najvećih etničkih grupa u Africi. Ašanti govore jednim od dijalekata Akana. Prije evropske kolonizacije, Ašanti Konfederacija bila je jedna od vodećih država u Africi, pogotovo u peridou od 1570. to 1900. godine. Ašanti su svoj moć temeljili na zalihama zlata na području pod svojom kontrolom.

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Drugi važan izvor
Asante
Ašanti (ili Asante) su jedna od najvećih etničkih grupa u Africi. Ašanti govore jednim od dijalekata Akana. Prije evropske kolonizacije, Ašanti Konfederacija bila je jedna od vodećih država u Africi, pogotovo u peridou od 1570. to 1900. godine. Ašanti su svoj moć temeljili na zalihama zlata na području pod svojom kontrolom.

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Drugi važan izvor
Akan
Akan se može odnositi na:
- Akan (narod), etničku grupu iz zapadne Afrike
  - Akan države, koje su u 16. i 17. vijeku stvorili Akani
  - Akanski jezici, skupina dijalekata kojima govore Akani i njima srodni nardoi
- Okrug Akan, Hokaido
  - Akan, Hokaido, grad u okrugu Akan na Hokaidu
&
Akani
Akani su etnička grupa u Zapadnoj Africi. Ova grupa uključuje Ašante, Fante i narod Nzema u Gani i Obali Slonovače. Grane akanskih naroda također uključuju Abron i Afu
Akan (narod)
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Ewe (narod)
Ewe je narod koji živi u južnoj Gani i Togou. Govore Ewe jezikom i srodni su drugim narodima koji govore Gbe jezicima kao što su Fon i Aja u Togou i Beninu. Na današnju teritoriju su došli sa istoka; njihova pradomovina je Oy
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