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Amedeo Agostini

Amedeo Agostini

Amedeo Agostini (Porretta Terme (Bologna), 6 marzo 1892 - Livorno 27 giugno 1958), matematico italiano.

Biografia


- 1919: si laurea in Matematica a Bologna, dove rimane come assistente prima e docente poi di storia della matematica
- 1925: insegna Geometria analitica all'Accademia navale di Livorno

Opere


- Le prospettive e le ombre nelle opere di Leonardo da Vinci, 1954
- Matematica e Matematici nell'Ateneo pisano, 1942
- Esercizi di geometria analitica (in collaborazione con Enea Bortolotti)

Collegamenti esterni


- [http://www.dm.unito.it/sism/m_italiani/biografie/tricomi/agostini.html Biografia SISM] Agostini, Amedeo Agostini, Amedeo

Porretta Terme

Porretta Terme è un comune di 4.528 abitanti della provincia di Bologna.

Amministrazione


- Sindaco: Sergio Sabattini, dal 06/2002.
- Comune: Centralino 0534 521111
- Classificazione climatica: zona E, 2648 GR/G Categoria:Comuni della provincia di Bologna Categoria:Comuni dell'Emilia-Romagna Categoria:Comuni italiani

Bologna

Bologna (Bulåggna in bolognese) è un comune di 369.955 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia nonché della regione Emilia-Romagna. Antichissima città universitaria, ancora oggi è meta di moltissimi studenti che le conferiscono una ricchezza culturale e di idee nuove ed alternative, invidiabile per molte città del mondo. Famosa anche per le sue torri. Grande nodo ferroviario, con le due stazioni principali seguenti:
- Bologna Centrale (stazione viaggiatori di passaggio),
- Bologna San Donato (scalo di smistamento di testa, situato nel nord-est della città alla cintura ferroviaria merci).

Geografia

Bologna è situata in zona pianeggiante e collinare presso lo sbocco della valle del Reno.
Il territorio provinciale si estende dai margini meridionali della Pianura Padana ai monti degli Appennino tosco-emiliano, spaziando dai 54 m s.l.m. del centro città, ai 300 m s.l.m. di Sabbiuno e del Colle della Guardia (sempre in territorio comunale) ai 1945 m s.l.m. del Corno alle Scale. Il comune si suddivide amministrativamente in nove circoscrizioni di decentramento, a cui lo statuto attribuisce il nome di "quartieri": Borgo Panigale, San Donato, San Vitale, Sàvena, Navile, Porto, Saragozza, Santo Stefano, Reno. Il quartiere Navile corrisponde a parte del quartiere Lame e ai quartieri Corticella e Bolognina della suddivisione amministrativa precedente alla revisione statutaria, il quartiere Saragozza corrisponde all'ex quartiere Costa-Saragozza, il quartiere Reno agli ex quartieri Barca e Santa Viola, il quartiere Porto agli ex quartieri Marconi e Saffi e a parte dell'ex quartiere Lame, il quartiere Savena agli ex quartieri San Ruffillo, Murri e Mazzini.

Clima

Bologna presenta un clima continentale. Gli inverni sono rigidi e non mancano le precipitazioni nevose. Le estati calde e particolarmente afose a causa dell'umidità dell'aria. Le mezze stagioni sono miti e molto piovose.

Storia

circoscrizioni di decentramento La zona di Bologna risulta abitata fin dal IX secolo AC, come risulta dagli scavi effettuati a partire da metà '800 nella vicina Villanova, frazione di Castenaso. In questo periodo, e fino al VI secolo AC, l'insediamento appartiene alla fase indicata appunto come villanoviana ed è sparso in vari nuclei. Nel VII-VI secolo AC abbiamo testimonianze di un'apertura ai modelli artistici della vicina Etruria: anche la composizione etnica della popolazione cambia, passando dagli umbri agli Etruschi che la battezzarono Felsina. Successivamente (V-IV secolo AC), con la discesa dei Galli nella penisola gli Etruschi vengono progressivamente messi in minoranza, e il dominio gallico sulla zona durerà fino al 196 AC, anno in cui i Galli Boi vengono scacciati dai Romani. Nel 189 AC questi ultimi fondarono sul sito una colonia di diritto latino a cui diedero il nome di Bononia. Bononia Dopo la caduta dell'Impero, fu soggetta ad Odoacre, a Teodorico (493-526), a Bisanzio e infine, nel 727, ai Longobardi, nella cui ottica era solo un centro militare. Nel 774 la città capitola davanti a Carlo Magno, che la consegna al papa Adriano I. Ripopolatasi nel X secolo, Bologna inizia a nutrire aspirazioni comunali, che riuscirà ad affermare alla morte di Matilde di Canossa, nel 1115, ottenendo l'anno successivo una serie di concessioni giurisdizionali ed economiche dall'imperatore Enrico V. Il comune partecipò alla lotta contro il Barbarossa, conclusasi con la pace di Costanza nel 1183, dopo la quale conobbe una forte espansione, anche edilizia (periodo delle case-torri): fu uno dei principali centri di scambio commerciale grazie a canali che permettevano il transito di grandi quantità di merci. Il complesso sistema di approvvigionamento idrico di cui era dotata la città, mediante una sviluppata rete di canali tra le più avanzate in Europa, si riforniva d'acqua dai torrenti Savena e Aposa e dal fiume Reno. Questa energia idraulica serviva ad alimentare numerosi mulini per la fiorentissima industria tessile serica e per il trasporto di merci. Dei canali di Bologna (ora quasi tutti interrati) rimangono oggi tracce nella toponomastica. Nel 1088 fu fondata a Bologna quella che è riconosciuta come la prima università del mondo occidentale (Alma mater studiorum). Nel XIII secolo, Bologna fu coinvolta nelle lotte tra guelfi e ghibellini, con alterne fortune. Ad esempio: se, nel 1249, i bolognesi riuscirono addirittura a catturare Re Enzo, figlio di Federico II del Sacro Romano Impero; nel 1275, invece, dopo un tentativo, fallito, della guelfa Bologna di attaccare la ghibellina Forlì, le truppe ghibelline di Guido da Montefeltro, di Maghinardo Pagani e di Teodorico degli Ordelaffi, misero in fuga i bolognesi presso il fiume Senio, al ponte di San Procolo. La rotta fu tanto grave che il carroccio dei bolognesi venne portato in trionfo a Forlì. Forlì Nel 1337 ha inizio la signoria dei Pepoli, definita da alcuni studiosi una "criptosignoria" perché la famiglia cerca di governare ponendosi come primi tra pari piuttosto che come veri e propri signori della città. La signoria presenta forti elementi di continuità col passato, e resisterà fino al 28 marzo 1401 quando diventeranno signori di Bologna i Bentivoglio. Nel 1500 passa allo Stato Pontificio fino al 1796 quando arrivano a Bologna le truppe francesi ma, dopo il Congresso di Vienna (1815) la città ritorna alla Chiesa. Vi si stabiliranno gli Austriaci, per essere poi annessa al Regno d'Italia nel 1860. 1860 Gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale, protagonista nella resistenza, dal dopoguerra la città è stata sempre un baluardo e fiore all'occhiello delle amministrazioni di sinistra (da cui l'appellativo Bologna la rossa). Bologna è stata fra le prime a sperimentare il concetto di trasporto pubblico gratuito e a istituire una rete civica con la fornitura di connessione Internet gratuita per i cittadini. Durante l'amministrazione di Renato Zangheri, il 2 agosto 1980 alle ore 10.25 una bomba esplose alla stazione centrale di Bologna causando 85 morti, per quella che passerà alla storia come Strage di Bologna. Nel 1999, con grande sorpesa, il centro sinistra perse le elezioni comunali a favore della coalizione di Giorgio Guazzaloca, ma dal 2004 il governo della città è di nuovo nelle mani del centro sinistra con Sergio Cofferati.

Monumenti e luoghi di interesse

Sergio Cofferati

I portici, le mura e l'architettura

Sergio Cofferati Bologna è la città dei portici. Li si trova in quasi tutte le vie del centro e la loro origine è da attribuirsi alla forte espansione che ebbe la città nel tardo medioevo, quando la città e la fiorente università divennero un polo ambito per studiosi e letterati di tutta l'Europa, ma anche per la popolazione proveniente dalla campagna. Di qui la necessità di sfruttare al meglio gli spazi e aumentare la capienza delle case espandendo i piani superiori al piano terra, dapprima con la creazione di sporti in legno sorretti da travature, e successivamente da portici sorretti da colonne. Peraltro i portici, come anche in altre città vicinanti, costituirono anche un sistema pressoché spontaneo di camminamenti coperti, consentendo perciò di percorrere buona parte delle strade al riparo da pioggia e neve. La struttura romana della città non è più visibile dato che la fisionomia attuale del vasto centro storico si è sviluppata nel XI e XII secolo. Bologna ebbe tre cerchie di mura: la più antica era costruita in selenite e risale all'epoca di Teodorico. Queste furono distrutte per ordine di Federico Barbarossa e al loro posto vennero costruite le più ampie mura dei Torresotti (XII secolo). La terza e ultima più grande cerchia di mura risale al XIII e XIV secolo: e non ebbe mai una efficacia difensiva. Di essa - dopo il discutibile abbattimento avvenuto all’inizio del XX secolo - sono rimaste le dodici porte e alcuni piccoli tratti. Entro il tracciato di queste mura il tessuto urbano della città è rimasto in gran parte intatto: è questo che lo rende particolare, con i suoi 37 chilometri di portici.

Le torri

XX secolo Le torri gentilizie di Bologna di origine medioevale sono uno dei tratti più caratteristici della città. Nel medioevo si contavano più di 180 torri (una enormità rispetto all'estensione della città di allora). Di esse purtroppo se ne sono salvate solo diciassette. Fra le torri superstiti si possono citare la Torre Altabella (61 metri di altezza), la Torre Prendiparte (60 m), e le ben più note Torre degli Asinelli e Garisenda.
Le due torri sono i monumenti simbolo della città: la Torre degli Asinelli (alta 97 metri) e la Torre della Garisenda (in origine alta 60 metri, ora 48) edificate per volere di nobili ghibellini nel XII secolo. La più pendente delle due, la Garisenda, fu citata più volte da Dante, nella Divina Commedia (Inferno, XXXI, 136-140) e nelle Rime, a riprova del suo soggiorno a Bologna.

Le chiese

Divina Commedia In Piazza Maggiore si trova la gotica e imponente (è la quinta chiesa più grande del mondo) basilica di San Petronio (costruita fra il 1390 ed il 1659), che presenta un portale decorato da bassorilievi di Jacopo della Quercia: all'interno vi si trova una meridiana progettata da Giovanni Domenico Cassini.
Nella stessa area si trovano la fontana del Nettuno, opera del Giambologna; il Palazzo del Podestà (riedificato nel 1845); il duecentesco Palazzo di Re Enzo ed il Palazzo Comunale (XIII e XV secolo). Di notevole interesse le chiese di San Francesco (del XIII secolo, primo esempio di gotico francese in Italia, con adiacenti i monumenti funebri dei glossatori), e la chiesa di San Domenico (del XIII secolo, con la preziosa arca in cui sono conservate le spoglie del santo, realizzata da Nicola Pisano e recante statue di Michelangelo). Molto suggestivo il complesso di Santo Stefano, noto anche come "le Sette Chiese" (il nucleo originale fu edificato nel VIII secolo su un tempio pagano dedicato ad Iside; qui erano conservate fino al 2000 le spoglie di San Petronio, ora traslate nella omonima basilica). 2000 Notevoli anche la cattedrale San Pietro (ricostruita al XVII secolo); San Giacomo Maggiore (gotica, del 1263, con elegante portico rinascimentale); Santa Maria dei Servi (eretta tra il XIV ed il XVI secolo, con una Maestà di Cimabue e un suggestivo quadriportico); Santa Maria della Vita (è la chiesa del primo ospedale di Bologna, fondato nel 1260, al cui interno si trovano le preziosissime terracotte delle Marie Piangenti (il Compianto sul Cristo morto) realizzate da Niccolò dell'Arca nel 1463). Sul Colle della Guardia (a circa 300 m s.l.m. a sud-ovest del centro storico), si trova il caratteristico santuario della Madonna di San Luca (del 1723), che si raggiunge per una via porticata (del XVII e XVIII secolo) di 666 archi, che con i suoi 3,7 km pare essere il portico più lungo al mondo.

L'Archiginnasio

L'Archiginnasio di Bologna è uno dei palazzi più significativi della città: fu sede dell'antica Università, dal 1563 al 1803. Il palazzo fu costruito nel 1562 su progetto di Antonio Morandi (detto il Terribilia), ed è ricchissimo di storia e opere d'arte. Citiamo il complesso araldico murale (che si compone di più di 6000 stemmi studenteschi), ed il teatro anatomico (che risale al 1637, sala dedicata allo studio dell'anatomia a forma di anfiteatro, costruita in legno d'abete, soffitto a cassettoni, e decorata con statue). Dal 1838 è sede della Biblioteca Comunale.

Cultura

Nel 2000 Bologna è stata Capitale europea della cultura.

Musei e biblioteche

Bologna è una città dal sistema museale molto attivo ed espanso, costituito da ben 43 musei (per lo più Comunali e Universitari) sempre curati ed aggiornati e nei quali, accanto alle ricche collezioni permanenti, stazionano spesso importanti e interessanti mostre.
I pricipali musei sono: le Collezioni Comunali d'Arte, il Museo Civico Archeologico (con collezioni di epoca romana, etrusca e preistorica), il Museo Civico Medievale, la Pinacoteca Nazionale di Bologna (con opere dei Carracci, Giotto, Vitale da Bologna, Raffaello, Guido Reni, Parmigianino), il Museo Morandi, il Museo Civico d'Arte Industriale Davia Bargellini, il Museo del Patrimonio Industriale alla Fornace Galotti, la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna. L'Università ha un numero elevatissimo di propri musei e biblioteche, quasi uno per ogni facoltà, a cui si aggiungono i musei religiosi.
Fra le biblioteche si segnalano la Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio e la moderna Biblioteca Sala Borsa (inaugurata nel 2001).
Di notevole interesse è anche la Cineteca di Bologna, istituzione comunale dedicata al cinema ed alla filmografia.
Cineteca di Bologna ]] Di recente costituzione è anche l'interessante Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, che, insieme al Conservatorio Giovanni Battista Martini detiene un notevole insieme di collezioni musicali (libri, strumenti musicali, quadri).

Teatri

Il teatro è stata una forma di intrattenimento molto diffusa a Bologna fino dal Cinquecento. Il primo teatro pubblico fu il Teatro della Sala, attivo a partire dal 1547 nel Palazzo del Podestà. Una figura molto importante del teatro bolognese e italiano fu Alfredo Testoni, il commediografo autore del "Cardinale Lambertini", grande successo teatrale sin dal 1905, riproposto poi sullo schermo dall'attore bolognese Gino Cervi. Nel 1998 il Comune di Bologna ha dato vita al progetto "Bologna dei Teatri", un'associazione che riunisce le principali strutture teatrali della città. Si tratta di un circuito di teatri dall'offerta culturale variegata, che spazia dalla commedia dialettale bolognese alla danza contemporanea, ma con una strategia di comunicazione e promozione unitaria. In concreto, gli spettacoli in cartellone nei vari teatri aderenti al progetto vengono pubblicizzati settimanalmente attraverso una locandina unica. I principali teatri di Bologna sono:
- Arena del Sole, dotato di due sale, con un repertorio generalista popolare e internazionale
- Teatro Alemanni, il tempio della commedia dialettale bolognese
- Teatro delle Celebrazioni, con un cartellone dedicato ai comici e alla danza contemporanea
- Teatro Comunale di Bologna, che ospita spettacoli musicali di opera lirica e musica sinfonica
- Teatro Dehon, che offre il cartellone più ampio, come generi teatrali e durata della stagione, e ospita le produzioni della compagnia del teatro
- Teatro Duse, teatro di prosa
- Teatro Testoni, dedicato agli spettacoli per i bambini e i ragazzi Altri teatri o luoghi di spettacolo:
- Europauditorium
- Humusteater
- Teatro Manzoni, che ospita il programma di balletto organizzato dal Teatro Comunale
- Teatro Medica Palace
- Teatro del Navile
- Teatro delle Moline
- Teatro Polivalente Occupato (T.P.O.)
- Teatro San Leonardo, laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione affidato a Leo de Berardinis
- Teatro Ridotto
- Teatri di Vita, teatro-danza contemporaneo

Università

Teatri di Vita, antica sede dell'Ateneo]] L'Alma mater studiorum - Università di Bologna è considerata la più antica università del mondo occidentale. La data della sua fondazione è stata fissata convenzionalmente nell'anno 1088 da una commissione composta, tra gli altri, da Giosuè Carducci. Attualmente conta più di 100.000 studenti (che su meno di 400.000 abitanti sono un numero considerevole) e 23 facoltà. La vita della città e quelle dall'Università sono intimamente connesse fin dal medioevo, facendole meritare l'appellativo di Bologna la dotta.

Sport

Lo sport di vertice a Bologna è la pallacanestro. Negli anni Novanta la città si è guadagnata l'appellativo di Basket City ("la città della pallacanestro") grazie alla contemporanea militanza ai vertici della Serie A1 delle due squadre bolognesi Virtus e Fortitudo. Anche il calcio, come in tutte le città italiane, è molto popolare. Il Bologna Football Club 1909, la principale squadra della città, nel corso della sua storia ha vinto 7 scudetti; tuttavia, a causa della retrocessione avvenuta nella stagione 2004/2005, attualmente milita in Serie B. Bologna ha, e ha avuto in passato, squadre di vertice in altri sport. La Fortitudo Baseball ha vinto sette campionati italiani (l'ultimo nel 2005), quattro Coppe Italia e due Coppe dei Campioni. Tra le personalità bolognesi dello sport, si ricordano la velocista Ondina Valla (la prima donna italiana a vincere un oro olimpico), il calciatore Giacomo Bulgarelli, lo sciatore Alberto Tomba, l'arbitro di calcio Pierluigi Collina, il pilota automobilistico Alex Zanardi Bologna è stata sede delle due semitappe della 1^ tappa del Giro d'Italia 1994 (22 maggio), una prova in linea vinta da Endrio Leoni ed una cronometro individuale vinta dal francese Armand De Las Cuevas.

Gastronomia

Armand De Las Cuevas La fama gastronomica di Bologna risale al medioevo: erano presenti in città potenti famiglie signorili, presso le cui corti servivano i cuochi più celebrati. Ma la tradizione gastronomica bolognese è strettamente legata all'Università: la mescolanza di numerosissimi studenti e professori di nazionalità diverse arricchì la cultura gastronomica, e rese necessaria una buona organizzazione dell'approvvigionamento alimentare. Nel trecento si contavano in città ben 150 osterie e 50 alberghi, che venivano riforniti dalle fertili campagne circostanti ma anche da lontano, per vie d'acqua (tramite i canali della città, che erano collegati al Po e di qui al mare).
Il detto Bologna la grassa va quindi a braccetto con il detto Bologna la dotta.
La cucina Bolognese (così come la cucina emiliana in genere) è nota per la sua varietà ed opulenza: i piatti tipici sono a base di carne (in particolare maiale) e pasta all'uovo. Sono particolarmente famosi i saporiti la mortadella, i tortellini, le lasagne, il ragù (tipicamente usato per condire le tagliatelle).
La leggenda racconta che i tortellini siano stati modellati sulla forma dall'ombelico di Venere. Le tagliatelle, sempre secondo la leggenda, furono create a somiglianza dei lunghi capelli biondi di Lucrezia Borgia in occasione delle sue nozze con il Duca di Ferrara, Alfonso I d'Este. L'Accademia Italiana della Cucina e l'associazione Confraternita del Tortellino hanno depositato a partire dagli anni 70 le ricette ufficiali di alcuni piatti tipici presso la Camera di Commercio di Bologna. Si tratta di:
- La tagliatella di Bologna
- Ripieno dei tortellini di Bologna
- Ragù bolognese
- Certosino di Bologna
- Lasagne verdi alla bolognese
- Il friggione
- Spuma di mortadella
- Galantina di pollo (o di cappone)
- Cotoletta alla bolognese
- Gran fritto misto alla bolognese

Amministrazione


- Sindaco: Sergio Gaetano Cofferati, dal giugno 2004.
- Comune: Centralino 051 20.31.11
- Classificazione climatica: zona E, 2259 GR/G

Voci correlate


- Aeroporto di Bologna
- Dialetto bolognese
- Processo di Bologna
- Scuola bolognese dei cantautori


- [http://maps.google.com/maps?q=Bologna,+Italy&ll=44.494286,11.344113&spn=0.023157,0.035306&t=k&hl=en Googlemap: Mappa satellitare del centro di Bologna]
- [http://sit.comune.bologna.it/turismo/ricerca.htm Mappa turistica di Bologna]
- [http://www.bibliotecasalaborsa.it/home.php Biblioteca Sala Borsa]
  - [http://www.bibliotecasalaborsa.it/content/percorsi/raccontoresistenza.html Episodi di guerra e resistenza a Bologna]
- [http://www.cinetecadibologna.it/ Cineteca di Bologna]
- [http://www.museomusicabologna.it/info.htm Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna]
- [http://www.bookfair.bolognafiere.it/ Mostra degli Illustratori di Libri per Ragazzi]
- [http://www.bulgnais.com/fotobologna.html Foto di Bologna]
- [http://www.bolognalacittadelcibo.it/ Bologna la città del cibo]
- [http://www.itineraribologna.it Itinerari Bologna]
- [http://www.bologna-in.com Alla Scoperta di Bologna]
- [http://www.bolognaracconta.com/ bolognaracconta.com]
- [http://www.amicidelleacque.com/ Associazione amici delle vie d'acqua e dei sotterranei di Bologna]
-
Categoria:Comuni della provincia di Bologna Categoria:Comuni dell'Emilia-Romagna Categoria:Comuni italiani ja:ボローニャ

1892

Eventi

Nati


- 3 gennaio - John Ronald Reuel Tolkien, scrittore inglese († 1973)
- 8 febbraio - Luigi Bartolini, pittore e scrittore italiano († 1963)
- 1 marzo - Ryûnosuke Akutagawa, scrittore giapponese († 1927)
- 6 marzo - Amedeo Agostini, matematico italiano († 1958)
- 17 agosto - Mary Jean West, attrice americana († 1980)
- 2 settembre - Frank Wilcoxon, statistico irlandese
- 10 settembre - Arthur Compton, fisico statunitense († 1962)
- 9 ottobre - Ivo Andrić, scrittore croato, Premio Nobel per la letteratura († 1975)
- 16 novembre - Tazio Nuvolari, pilota di auto e moto da corsa († 1953)

Morti


- Bahá'u'lláh, fondatore della religione Baha'i (n. 1817)
- 21 gennaio - John Couch Adams, matematico britannico
- 21 marzo - Annibale De Gasparis, matematico e astronomo italiano
- 26 marzo - Walt Whitman, poeta statunitense (n. 1819) 092 ko:1892년 simple:1892

Livorno

La voce tratta unicamente il comune Livorno, per altri significati vedi: Livorno Ferraris, comune in provincia di Vercelli ---- Livorno è un comune di 148.143 abitanti della provincia di Livorno, capoluogo della provincia omonima. È uno dei più importanti porti della costa tirrenica, sia come scalo commerciale che turistico e, tra tutte le città toscane, la più giovane.

Geografia

Il comune di Livorno ha una superficie di 104,1 kmq. La città si trova a 3 metri s.l.m. Non vi sono corsi d'acqua rilevanti, a parte alcuni piccoli torrenti (Ardenza). Il terreno è generalmente pianeggiante, salvo elevarsi a sud, dove inizia il sistema della
Colline livornesi. Conseguentemente anche la costa, che da Marina di Carrara a Piombino è sempre bassa, si alza quasi a picco sul mare, nella zona detta del Romito. Il comune è classificato, allo stesso modo della maggior parte dei comuni toscani, con grado di sismicità 9 (categoria 2).

Storia

Gli inizi

Livorno nasce come piccolo villaggio di pescatori, posizionato sulla costa dell'alto Tirreno, in una cala naturale, a pochi chilometri a sud della foce dell'Arno e da Pisa. Mentre le consorelle toscane, Firenze, Lucca, Pisa vivono stagioni di grande vivacità artistica, culturale e commerciale, Livorno rimane ai margini della storia. L'evento che muterà in maniera definitiva ed irreversibile il destino del piccolo villaggio, è l'insabbiamento naturale e progressivo dell'antico
Porto Pisano, già noto agli Etruschi ed ai Romani, unico sbocco al mare della Repubblica di Pisa. Questo evento naturale costrinse i Pisani a cercare una valida alternativa su cui puntare per la continuazione dei loro scambi e traffici marittimi. Il piccolo attracco venne fortificato e attrezzato. Agli inizi del XIV secolo la Repubblica di Pisa vi edificò il faro (il Fanale) e verso la fine dello stesso secolo furono innalzate delle mura tutto intorno all'abitato. Lo sviluppo del porto desterà grande interesse nei genovesi, oltre che nei fiorentini. Furono comunque questi ultimi che, al tramontare della Repubblica Pisana, dopo un passaggio di mano tra genovesi e francesi, riuscirono ad accaparrarsi il fiorente scalo marittimo, il loro agognato sbocco al mare, per la cifra finale di 100.000 fiorini d'oro. Era il 1421.

Livorno ed i Medici

1421 Bisognerà aspettare il 1500 e l'avvento dei Medici, Granduchi di Toscana, per assistere all' esplosione demografica e commerciale di Livorno. I Medici, a cominciare da Cosimo I, primo Granduca di Toscana, riuscirono a fare di Livorno uno dei più grandi porti del Mediterraneo: fu costruito un doppio molo, un canale navigabile (Canale dei Navicelli) tra Pisa e Livorno, istituirono
l'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, la cui flotta aveva base nel porto di Livorno, e per mano del figlio primogenito di Cosimo, Francesco I, fu assegnato l'incarico a noti architetti ed artisti dell'epoca, come Bernardo Buontalenti, Alessandro Pieroni e Giovanni de' Medici, di progettare la pianta della nuova città. La nuova città doveva essere la "città ideale", da disegnare con squadra e compasso e definire nei minimi particolari. Il risultato è una splendida città, con quartieri, piazze e strade progettate con grande senso dell'urbanistica, ma anche una città-fortezza, di pianta pentagonale, circondata da mura imponenti, baluardi e fortificazioni, che dovevano servire a proteggerla dall'assalto delle navi pirata dei Mori e Saraceni, in quei tempi protagonisti di frequenti scorrerie ed incursioni lungo le coste del Tirreno e del Mediterraneo in generale. Ma quello che segnò definitivamente il destino di Livorno fu la sua proclamazione come porto franco e l'emanazione delle cosìddette "Leggi Livornine".

Le Leggi Livornine

Il 1587 vede il succedersi alla massima carica granducale, dell'altro figlio di Cosimo I,
Ferdinando I, fratello di Francesco I. A Ferdinando si deve la proclamazione di Livorno come porto franco. Gli scambi commerciali subirono un aumento vertiginoso. Tra il 1590 ed il 1603 furono poi emanate le "Leggi Livornine" o "Costituzione Livornina". Queste leggi prevedevano la concessione di immunità, privilegi ed esenzioni ai mercanti, di qualsiasi provenienza, ma non solo. Le leggi garantivano anche e soprattutto libertà di culto e di professione religiosa e politica. Chiunque fosse stato ritenuto colpevole di qualsiasi reato (con alcune eccezioni, tra le quali l'assassinio e la falsa moneta) aveva garantita libertà di accesso alla Terra di Livorno. Di seguito l'incipit della 'livornina' proclamata da Ferdinando I, Granduca di Toscana, il 30 luglio 1591: :"...A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, Levantini, Ponentini, Spagnoli, Portoghesi, Greci, Tedeschi, Italiani, Ebrei, Turchi, Mori, Armeni, Persiani ed altri [...] concediamo [...] reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza che possiate venire, stare, trafficare, passare e abitare con le famiglie e, senza partire, tornare e negoziare nella città di Pisa e terra di Livorno..." Queste leggi daranno a Livorno, nel tempo, le caratteristiche di città cosmopolita, tollerante, multirazziale e multireligiosa. A chiunque sarà consentito professare il proprio culto e molte saranno le chiese e cimiteri costruite dagli appartenenti alle varie comunità religiose e straniere: ebrei, armeni, greci, olandesi.

Dal 1700 al 1800, i Lorena

Giovanni Gastone (o
Gian Gastone) è l'ultimo rappresentante della dinastia dei Medici, dopo Cosimo II, Ferdinando II e Cosimo III. Corre l'anno 1737 e Livorno, a cui era stato conferito il titolo di Città agli inizi del 1600, supera i 30.000 abitanti. La città vede insediarsi, al posto dei Medici, la famiglia dei Lorena, famiglia dai forti legami con i reali d'Austria, gli Asburgo. Asburgo Il primo rappresentante dei Lorena ad assumere il titolo di Granduca di Toscana, è Francesco II, marito di Maria Teresa, figlia di Carlo VI, che nel 1745 divenne Imperatore d'Austria e del Sacro Romano Impero. Francesco II delegherà un Consiglio di Reggenza in sua vece, con sede a Firenze.
Durante questo periodo la città vive un momento di ulteriore espansione, questa volta oltre il perimetro portuale e la zona costiera. La città si allarga, si allontana gradualmente dalle fortificazioni difensive, verso la periferia. In questo periodo si assiste ad una notevole ripresa del commercio, delle arti in genere e dell'editoria che trovano terreno fertile nel diffuso clima di tolleranza della città: qui vengono pubblicati
Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria (nel 1764, in forma anonima) e, nel 1770, il primo volume della copia italiana dell' "Encyclopédie ou Dictionnaire raisonnè des Sciences, des Arts et des Mètieres" di Diderot e D'Alembert, in una stamperia ricavata dal vecchio bagno dei forzati. Nel 1765, Pietro Leopoldo succede a Francesco, dopo la morte di quest'ultimo. Egli volle continuare il progetto urbanistico della città del suo predecessore e seppe dare un nuovo impulso, un respiro un po' più ampio alle attività locali, agganciandole all'economia della regione. Una delle novità legislative in assoluto più significative e all'avanguardia per l'epoca fu l'abolizione della pena di morte, nel 1786. Nel 1790 Pietro Leopoldo viene incoronato Imperatore e sarà di nuovo un consiglio di reggenza a governare la Toscana. A Livorno, intanto, prende il potere Ferdinando III°, e fu durante il suo periodo che la città subì l' occupazione dei Francesi (capeggiati da Napoleone Bonaparte, nel 1796), degli Spagnoli e degli Inglesi. Nel 1849, durante i moti che cacciano il Granduca Leopoldo II, Livorno si proclama repubblica autonoma, ed è l'ultima città toscana a capitolare contro gli austriaci che restaurano il Granducato. Lo stesso Leopoldo sarà costretto ad abbandonare il trono nel 1859. Così finisce l'epoca dei Granduchi di Toscana: dal 1860 la storia di Livorno segue di pari passo quella del resto d'Italia, dalla proclamazione dell'unità in poi. Nel 1865, la città perderà le franchigie doganali e cesserà di essere porto franco. Questa deliberazione provocherà un drastico calo nelle attività commerciali e nei traffici marittimi, ma la nascita e lo sviluppo del Cantiere Navale Orlando, da lì ad un paio di decenni, farà cambiar volto alla città e vi farà affluire nuove risorse, trasformandola in un centro industriale.

L'Accademia Navale

Un evento di fondamentale importanza per il futuro della città fu la nascita dell'Accademia Navale, il 6 novembre 1881. L'Accademia, istituto per la formazione degli Ufficiali della Marina Militare Italiana, fu fondata in seguito alla fusione delle Scuole della Marina sarda con sede a Genova e della Marina borbonica con sede a Napoli, ad opera dell'ingegnere navale Benedetto Brin, più volte Ministro della Marina. Nella scuola furono così costruiti alloggi per gli allievi, aule e, per consentire la pratica della vela anche sulla terraferma, fu interrata un' imbarcazione nel cortile interno dell' istituto per insegnare i rudimenti della velatura ed effettuare esercitazioni sull' alberatura. Sono presenti anche spazi aperti attrezzati per gli esercizi fisici e la pratica sportiva. Il simbolo dell'Accademia, che negli anni ha mantenuto un intatto prestigio, è il magnifico veliero, e nave scuola per gli ufficiali, 'Amerigo Vespucci'.

Il novecento e la seconda guerra mondiale

Gli inizi del XX secolo vedono un fiorire di progetti di notevole valore architettonico ed urbanistico: dagli eleganti stabilimenti termali e balneari, alla funicolare per il
Santuario di Montenero, alla nuova stazione ferroviaria. Verranno inaugurati nuovi teatri e rinnovato l'intero assetto del centro storico. Nel 1936 verrà anche costituita la società ANIC (Azienda Nazionale Idrogenazione Combustibili), che darà, col suo complesso petrolchimico, una maggiore caratterizzazione industriale alla città. Lo scoppio della seconda guerra mondiale sarà l'evento che cambierà per sempre e definitivamente l'aspetto di Livorno. Il 28 maggio 1943 la città subì il primo di una lunghissima serie di bombardamenti (oltre 100). I "B17" delle forze alleate rovesciarono tonnellate di esplosivo sull'intero territorio cittadino. I bersagli di interesse strategico (la raffineria ANIC, le acciaierie 'Motofides', il porto) furono distrutti, ma anche gran parte dell'abitato, siti di interesse artistico e storico come il Duomo, la Sinagoga Ebraica (seconda in Europa, per dimensioni e valore artistico, solo a quella di Amsterdam), il Teatro San Marco, l'intero centro storico e tutto l'impianto cinquecentesco della città, subirono terrificanti devastazioni, che provocarono centinaia di morti.

Il dopoguerra e Livorno oggi

La ricostruzione durò molti anni: lo sminamento di alcune zone del centro cittadino terminò solo negli anni '50, mentre la cinquecentesca Fortezza Nuova ospitò baracche di sfollati fino agli anni '60. Livorno acquistò il volto di una città moderna, dimenticando per lungo tempo i lati più preziosi del suo impianto urbanistico. Solo negli ultimi decenni è stata rivolta una maggiore attenzione al passato della città, cercando di recuperare un ruolo turistico ormai da tempo ridotto a testa di ponte per la Corsica o la Sardegna. Nel mentre, la vocazione industriale della città deve misurarsi con una crisi che nasce dal disimpegno della partecipazione pubblica, a partire dagli anni '80: il risultato è uno spostamento del baricentro economico dai grandi complessi (cantiere navale, industria pesante) alle piccole e medie imprese e al terziario.

Cultura

Livorno ha perso gran parte del suo retaggio storico, anche se resistono vestigia delle sue varie fasi: in particolare la struttura del centro cittadino, un pentagono fortificato costruito secondo i criteri della Città Ideale. Altrove emergono echi del tardo Ottocento e della Belle Époque.

I monumenti


- Il Monumento ai 4 Mori: è uno dei simboli di Livorno. È composto dalla statua del granduca Ferdinando I de' Medici e da quattro statue di bronzo che raffigurano dei pirati in catene. Il monumento fu commissionato per celebrare le gesta dei
Cavalieri Stefaniani, che affrontarono l' impresa di difendere le coste dalla minaccia dei pirati saraceni. La statua (1595) è opera dello scultore Giovanni Bandini, mentre il gruppo bronzeo dei 4 Mori (1623 - 1626) è opera di Pietro Tacca.
- La Torre del Marzocco: Torre ottagonale rivestita in marmo bianco, venato, con base a tronco di piramide. Gli otto spigoli corrispondono ai quattro venti dominanti ed ai quattro intermedi, i nomi dei quali sono stati incisi sui corrispondenti lati della torre. Le quattro armi fiorentine sono rappresentate da altrettanti scudi in marmo. Il nome della torre ha origine da quello che era uno degli emblemi raffigurati sugli stemmi della
Repubblica Fiorentina, un leone rampante in rame (il Marzocco), che era rappresentato su una banderuola posta sulla cima della torre. All’interno, al pianterreno, si trova una cisterna di raccoglimento dell' acqua piovana, nella quale si raccoglieva l'acqua sospinta dal vento sulle pareti della torre, incanalata da una conduttura marmorea.
- Il Cisternone: Situato nel Viale Carducci, è una costruzione che unisce l'impronta romana (nicchia semicircolare a cassettoni) ad uno stile più specificamente neoclassico. Costruito nella prima metà del XIX secolo da
Pasquale Poccianti, era destinato all' approvvigionamento dell'acqua, funzione che conserva ancora in parte.

La Fortezza Vecchia

XIX secolo)]] Nell' XI secolo Matilde di Canossa fece erigere una torre cilindrica, chiamata, appunto, il
Mastio di Matilde, a difesa e sorveglianza della costa, allora oggetto di frequentissime incursioni di pirati saraceni. Nel XIV secolo, ad opera di Francesco di Giovanni e Puccio di Landuccio, fu costruita una fortificazione di pianta quadrata attorno alla torre, la cosiddetta Quadratura dei Pisani, posta a sua difesa. Nel 1505, Antonio da Sangallo il Veccchio, su commissione del cardinale Giulio de' Medici (il futuro papa Clemente VII), progettò una nuova ed ulteriore fortificazione, che comprendesse al suo interno la Torre e la Quadratura. Terminata la progettazione, la direzione dei lavori, poi terminati nel 1534, fu lasciata a Nicolao da Pietrasanta. La Fortezza ha una pianta pentagonale, possenti mura in laterizio ed è circondata, eccetto un lato che si presenta interrato, dai fossi medicei, i canali navigabili che attraversano parte del centro storico della città. Durante l'invasione napoleonica nel 1796 i bastioni vennero in gran parte ristrutturati dai soldati francesi, e vi furono inserite fenditure per le bocche da fuoco. La Fortezza fu gravemente danneggiata in seguito ai bombardamenti del 1943 ed i lavori di restauro si sono protratti per anni.

La Fortezza Nuova

1796)]] Costruita su progetto di Bernardo Buontalenti e Don Giovanni de' Medici, tra il 1590 e l' inizio del 1600. Fortificazione dagli imponenti spalti in pietra e mattoni, di pianta poligonale, vi si accede tramite un ponte posto sugli
Scali della Fortezza Nuova, o Scali delle Pietre. Uno dei bastioni ( Bastione di Santa Barbara) fu demolito per far posto al quartiere chiamato Venezia Nuova. Fino alla fine della seconda guerra mondiale la Fortezza venne usata per scopi militari. Alla fine della guerra fu utilizzata, invece, come centro di raccolta di materiale e di macerie in seguito alla lunga e faticosa ricostruzione degli edifici e delle strade del centro storico. Dopo il terremoto del 1950 vi furono poi insediati alloggi prefabbricati per i senzatetto. Il restauro fu completato nel 1972 e la parte superiore è da allora adibita a spazio verde pubblico oltre che sede di eventi e manifestazioni.

La Terrazza Mascagni

1972 1972 Belvedere in stile ottocentesco, costituito da una balaustra composta da 4.100 colonnine in marmo ed una pavimentazione di 34.800 piastrelle a mosaico che occupano una superficie di 8.700 mq. Nel luogo dove adesso si estende la Terrazza, sorgeva un tempo il Forte dei Cavalleggeri, postazione a difesa della costa. All'inizio del XX secolo alla fortificazione fu sostituito un parco dei divertimenti. Nel 1925 ebbe poi inizio la costruzione della Terrazza, che fu completata nel 1928. Fino al 1943 fu chiamata Terrazza Ciano. Nel 1935 venne poi aggiunto il
Gazebo, utilizzato per le rappresentazioni musicali. Il Gazebo, distrutto dai bombardamenti, è stato di recente ricostruito integralmente. La terrazza, nel suo insieme, nonostante le circostanze ed il periodo in cui fu progettata, si può dire non abbia in alcun modo risentito delle influenze dell'architettura tipicamente fascista, richiamandosi piuttosto a quello stile Liberty al quale sono improntati gran parte del lungomare e dei quartieri residenziali della città.

Luoghi di culto

stile Liberty
- Santuario di Montenero: il colle di Montenero è meta di pellegrinaggi dalla prima metà del XIV secolo: secondo la tradizione, nel 1345 la Madonna sarebbe apparsa ad un pastore storpio. L'attuale santuario ha un impianto fondamentalmente settecentesco, e raccoglie una pittoresca serie di ex-voto. La Madonna di Montenero è la patrona della Toscana.
- Il Duomo
- La Sinagoga Ebraica
- Chiesa della Madonna del Soccorso
- Chiesa di San Jacopo in Acquaviva
- Chiesa di San Ferdinando
- Chiesa del Luogo Pio
- Chiesa di Santa Caterina
- Chiesa Olandese
- Chiesa dei Greci Uniti
- Chiesa degli Armeni

I musei

Il Museo Civico
G. Fattori, recentemente spostato nella cornice di Villa Mimbelli, ospita un'importante raccolta di opere dei Macchiaioli e dei Postmacchiaioli, movimenti di cui Livorno e i paesi della sua costa furono insieme culla e centro d'attrazione. Il Museo Ebraico Yeshivà Marini (Via Micali, 21), oltre ad una collezione di arredi e paramenti sacri del culto ebraico, in gran parte portati qui dalla vecchia Sinagoga che fu completamente distrutta ad opera dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, si possono qui trovare raccolte di libri dal XVII al XX secolo ed un Hekhàl del cinquecento che contiene i rotoli della Torah. Il Museo Mascagnano, è situato all' interno del parco di Villa Maria (ingresso Via Calzabigi). Vi si possono trovare cimeli e testimonianze relative al musicista livornese Pietro Mascagni. Il Museo Provinciale di Storia Naturale del Mediterraneo (Via Roma, 234, ma l' acesso è da Via dell' Ambrogiana, 4), è ospitato nella Villa Henderson. Un museo ritenuto all' avanguardia sia dal punto di vista del contenuto esposto, che delle strutture.

L'Acquario

L'Acquario Comunale
Diacinto Cestoni, situato nel Viale Italia, lungo la Terrazza Mascagni, è intitolato al naturalista che tra il XVII ed il XVIII secolo abitò a Livorno. Fu prima costruito nel 1937 e di nuovo riedificato nel 1950 a causa dei danni subiti dai bombardamenti del 1943. Vi si trovano esemplari di ittioflora ed ittiofauna del Mar Mediterraneo. Oltre alle 18 vasche contenenti le specie caratteristiche della costa livornese, si trovano, al pianterreno, anche locali adibiti a sale conferenze. Al piano superiore si trova il Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata, al quale fanno riferimento le università di Torino, Pisa, Firenze, Siena, Bologna e Modena.

Cittadini illustri


- Francesco Domenico Guerrazzi (1804-1873), scrittore e politico
- Giovanni Fattori (1825-1908), pittore
- Pietro Mascagni (1863-1945), compositore
- Federigo Enriques (1871 - 1946), matematico
- Amedeo Modigliani (1884-1920), pittore e scultore
- Francesco Cecioni (1884 - 1968), matematico
- Guido Ascoli (1887 - 1957), matematico
- Nedo Nadi (1894 - 1940), schermidore, campione olimpionico
- Aldo Nadi (1899 - 1946), schermidore, campione olimpionico
- Giorgio Caproni (1912-1990), poeta
- Carlo Azeglio Ciampi (1920), statista
- Armando Picchi (1935 - 1971) calciatore
- Piero Ciampi (1934 - 1980), musicista
- Franco nenci (1935), Pugile campione olimpico
- Cristiano Lucarelli (1974) calciatore
- Aldo Montano (1978), schermidore, campione olimpionico
- Alfredo Cappellini - Comandante della Corazzata Palestro (Lissa 1863)

Tradizioni

1863 Le tradizioni legate alla Città di Livorno sono proprie di molte Città marinare e legate a comportamenti e linguaggi che, colorati dall'estroverso dialetto(vernacolo), rendono il senso dell'allegria e voglia di vita che contradistingue la popolazione.

Ricorrenze


- 19 luglio: liberazione della città dall'occupazione nazista

Feste e fiere


- 13 giugno: Fiera di Sant'Antonino
- Fine luglio - inizio agosto: Effetto Venezia, presso il caratteristico quartiere settecentesco detto "Venezia Nuova"

Gare remiere

Ogni estate si tengono tre gare remiere tra i rioni della città:
- seconda domenica di giugno: Coppa Risi'atori (dalla Torre della Meloria al Porto Mediceo)
- ultimo sabato di giugno: Coppa Ilio Barontini (a cronometro, in notturna, lungo i canali della città)
- seconda domenica di luglio: Palio Marinaro (tratto di mare di fronte alla Terrazza Mascagni)

Proverbi

Come tanti luoghi del nostro paese anche Livorno è piena di modi di dire che, nel loro complesso, raccontano la storia di un popolo e le verità della vita di tutti i giorni. Questi, insieme ad altre citazioni, sono raccolte in una dedicata sezione di WikiQuote che puoi consultare qui: Proverbi Livornesi.

Sport a Livorno

Il baseball a Livorno

Ricette

Il cacciucco

Amministrazione comunale


- Classificazione climatica: zona D, 1408 GR/G Il territorio comunale è diviso in cinque circoscrizioni, indicate con un numero.

Gemellaggi

Livorno è gemellata con la città israeliana di Bat Yam.

Altre immagini della città

Immagine:Livorno terrazzamascagni.JPG|Lungomare di Livorno: la Terrazza Mascagni Immagine:Terrazza3.JPG|Particolare della pavimentazione della Terrazza Mascagni Immagine:Paliomarinaro.jpg|Il Palio Marinaro Immagine:Il pontino.JPG|Il quartiere del
Pontino


- [http://www.comune.livorno.it Sito ufficiale del Comune di Livorno]
- [http://www.generalisrl.com/fotolivorno Stradario Fotografico di Livorno]
- [http://maps.google.com/maps?ll=43.548431,10.313845&spn=0.040606,0.060176&t=k&hl=en su google maps]
- [http://mappe.virgilio.it/tc/mappa.jsp?lx=10.30977&ly=43.54981&z=4.0&lv=1&al=128198&rtg=C&com1=livorno+(li)&to1=&civ1=&type=3&rg=2&pv=li&ct=&st=&cs=&nm=&cx=10.31937&cy=43.53841 su mappe.virgilio]
- [http://www.forum.livorno.it Forum di Livorno] Categoria:Comuni della provincia di Livorno Categoria:Comuni della Toscana Categoria:Comuni italiani Categoria:Livorno ja:リヴォルノ


27 giugno

Il 27 giugno è il 178° giorno del Calendario Gregoriano (il 179° negli anni bisestili). Mancano 187 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1709 - Pietro il Grande sconfigge Carlo XII di Svezia nella Battaglia di Poltava.
- 1759 - Il Generala James Wolfe inizia l'assedio di Quebec.
- 1893 - Crollo della borsa di New York.
- 1898 - La prima circumnavigazione in solitario del globo viene completata da Joshua Slocum.
- 1905 - Ammutinamento dell'equipaggio della Corazzata Potemkin.
- 1917 - la Grecia partecipa alla I guerra mondiale
- 1950 - Gli stati Uniti decidono l'invio di truppe per combattere nella Guerra di Corea.
- 1953 - Joseph Laniel diventa Primo Ministro di Francia
- 1954 - La prima centrale nucleare del mondo viene messa in funzione a Obninsk, nei pressi di Mosca.
- 1957 - L'uragano Audrey uccide 500 persone in Louisiana e Texas.
- 1962 - inizia la costruzione del Gateway Arch di Saint Louis
- 1967 - Il primo bancomat viene installato a Enfield, Londra
- 1969 - La rivolta di Stonewall segna l'inizio del moderno movimento per i diritti degli omosessuali negli USA.
- 1977 - La Francia garantisce l'indipendenza a Gibuti
- 1980 - Italia Ore 20,59',45". Il DC9 I-TIGI Itavia, in volo da Bologna a Palermo, partito con due ore di ritardo, esplode nei cieli a nord di Ustica. 81 vittime, di cui 13 bambini. L'accaduto e gli avvenimenti accaduti intorno a questo avvenimento negli anni successivi si possono inquadrare nei misteri d'Italia come ad esempio la strage alla stazione ferroviaria di Bologna, l'attentato alla Banca dell'Agricoltura nel 1969, la strage in Piazza della Loggia a Brescia, l'attentato al treno Italicus.
- 1984 - Pierre Elliott Trudeau vince il Premio Albert Einstein per la pace
- 1985 - La Route 66 cessa ufficialmente di essere un'autostrada.
- 1991 - La Slovenia, che due giorni prima aveva dichiarato l'indipendenza, viene invasa da truppe, carri armati e aerei della Jugoslavia.
- 1997 - Andrew Wiles incassa il premio Wolfshehl di cinquantamila dollari per aver risolto l'Ultimo teorema di Fermat

Nati


- 1682 - Carlo XII, Re di Svezia († 1718)
- 1740 - John Latham, ornitologo britannico († 1837)
- 1838 - Paul von Mauser, progettista di armi († 1914)
- 1850 - Lafcadio Hearn, scrittore († 1904)
- 1869
  - Emma Goldman, anarchica, femminista, sostenitrice dell'amore libero († 1940)
  - Hans Spemann, zoologo, vincitore del Premio Nobel per la medicina 1935 († 1941)
- 1852 - Eduardo Ladislao Holmberg botanico, zoologo, geologo e scrittore argentino († 1937)
- 1870 - Frank Rattray Lillie, zoologo, embriologo († 1947)
- 1882 - Eduard Spranger, filosofo, psicologo ed educatore († 1963)
- 1893 - Toti Dal Monte, cantante lirica italiana
- 1906 - Catherine Cookson, scrittrice († 1998)
- 1914 - Giorgio Almirante, politico italiano († 1988)
- 1925 - Jerome Felder, alias Doc Pomus, musicista, compositore († 1991)
- 1928 - Rudi Perpich, politico croato-americano († 1995)
- 1927 - Otto Herbert Hajek, scultore
- 1930 - Ross Perot, miliardario e politico
- 1931 - Charles Bronfman, industriale
- 1935 - Anna Moffo, soprano
- 1941
  - Krzysztof Kieślowski, regista polacco († 1996)
  - Leonardo Vitale, mafioso sicilianono († 1984)
- 1949 - Vera Wang, stilista
- 1955 - Isabelle Adjani, attrice francese
- 1958 - Magnus Lindberg, compositore finlandese
- 1962 - Tony Leung, attore cinese
- 1966 - J. J. Abrams, autore e produttore televisivo (Alias)
- 1970
  - Vitamin C, cantante pop
  - John Eales, giocatore di rugby australiano
- 1975 - Tobey Maguire, attore
- 1977 - Raúl, calciatore spagnolo
- 1990 - Taylor Charles Phinney, figlio di ciclisti famosi: Connie Carpenter e Davis Phinney

Morti


- 363 - Giuliano, imperatore romano
- 1162 - Eudes II, Duca di Borgogna
- 1149 - Raimondo di Poitiers, principe di Antiochia
- 1458 - Alfonso V di Aragona
- 1574 - Giorgio Vasari, pittore, scultore, architetto e trattatista italiano (n. 1511)
- 1831 - Sophie Germain, matematica francese (n. 1776)
- 1844 - Joseph Smith, Jr. fondatore della Chiesa di Gesù Cristo e dei Santi degli ultimi giorni
- 1913 - Philip Lutley Sclater, ornitologo (n. 1829)
- 1952 - Elmo Lincoln, attore statunitense (n. 1889)
- 1957 - Malcolm Lowry, scrittore britannico (n. 1909)
- 1958 - Amedeo Agostini, matematico italiano
- 1970 - Daniel Kinsey, ostacolista americano
- 1998 - Kerim Tekin, cantante turco
- 2001 - Jack Lemmon, attore e regista statunitense (n. 1925)
- 2002 - John Entwistle, bassista britannico della rock band "The Who"
- 2005 - Grete Sultan, pianista statunitense (n. 1906)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Adeodato di Napoli, vescovo
- Sant'Arialdo di Milano, diacono e martire
- San Cirillo d'Alessandria, vescovo e dottore della Chiesa
- San Daniele
- San Ferdinando di Caiazzo, vescovo
- San Ladislao, Re d'Ungheria
- San Walhero, martire

Laiche

27 ja:6月27日 ko:6월 27일 simple:June 27 th:27 มิถุนายน

1958

Eventi


- 1 gennaio - Entra in vigore il Trattato di Roma, istitutivo delle Comunità Economica Europea (CEE) e Comunità Europea dell'Energia Atomica (EURATOM) e firmato da sei paesi europei: Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo
- 4 gennaio - Unione Sovietica: il satellite artificiale Sputnik 1 si decompone a causa dell'attrito al rientro nell'atmosfera
- 24 settembre - Mina, cantante dilettante diciottenne, viene scoperta da Natalino Otto e Flo Sandon's

Nati


- 20 gennaio - Lorenzo Lamas, attore statunitense
- 25 gennaio - Alessandro Baricco, scrittore italiano
- 18 febbraio - Oscar Schmidt, cestista brasiliano
- 27 febbraio - Naas Botha, giocatore di rugby
- 10 marzo - Sharon Stone, attrice statunitense
- 21 marzo - Gary Oldman, attore britannico
- 20 aprile - Viacheslav Fetisov, hockeista russo
- 4 maggio - Keith Haring, artista grafico americano
- 7 giugno - Prince, cantante
- 8 giugno - Keenen Ivory Wayans, regista, attore e sceneggiatore statunitense
- 17 giugno - Pierre Berbizier, giocatore di rugby francese
- 27 giugno - Magnus Lindberg, compositore di musica contemporanea finlandese
- 17 luglio - Wong Kar-Wai, regista cinese
- 29 luglio - Piero Marrazzo, giornalista e politico
- 30 luglio
  - Kate Bush, cantante britannica
  - Daley Thompson, decatleta britannico
- 16 agosto - Madonna, cantante ed attrice statunitense
- 20 ottobre - Ivo Pogorelić, pianista croato
- 6 novembre - Urs Freuler, ex ciclista svizzero
- 8 novembre - Jeff Speakman, artista marziale ed attore statunitense
- 10 dicembre - Loredana Domeneghini, attrice italiana
- 26 dicembre - Ade Capone, autore di fumetti

Morti


- 13 febbraio - Georges Rouault, pittore francese (n. 1871)
- 17 marzo - John Pius Boland, tennista irlandese, campione olimpico alla I Olimpiade (n.1870)
- 27 giugno - Amedeo Agostini, matematico italiano
- 8 ottobre - Frank Kramer, ciclista statunitense
- 10 ottobre - Maurice de Vlaminck, pittore francese (n.1876)
- 15 dicembre - Wolfgang Ernst Pauli, fisico, Premio Nobel per la fisica nel 1945

Premi Nobel


- per la Pace: Georges Henri Pire
- per la Letteratura: Boris Leonidovich Pasternak
- per la Medicina: George Wells Beadle, Joshua Lederberg, Edward Lawrie Tatum
- per la Fisica: Pavel Alekseyevich Cherenkov, Il'ja Mikhailovich Frank, Igor Yevgenyevich Tamm
- per la Chimica: Frederick Sanger 058 ja:1958年 ko:1958년 simple:1958

1925

Eventi


- 3 gennaio - Italia: nel discorso di inizio anno, Benito Mussolini annuncia la la presa dei poteri dittatoriali. In tutto il Paese si verificano arresti di massa.
- 18 febbraio - Italia: viene fondato l'Istituto Giovanni Treccani per la pubblicazione dell'Enciclopedia Italiana, diretta da Giovanni Gentile.
- 5 aprile - Germania: Erna Murray stabilisce il suo nono record mondiale, nuotando i 200m rana in 3'202.
- 1 maggio - Cipro: l'isola assume lo statuto di colonia della corona britannica.
- 7 maggio - Germania: si inaugura a Monaco il più grande museo della scienza e della tecnica del mondo.
- 22 giugno- Italia: Inaugurata la prima torre solare italiana all'Osservatorio di Arcetri
- 19 luglio - Francia: l'italiano Ottavio Bottecchia vince per la seconda volta consecutiva il Tour de France
- Jenkins, negli Stati Uniti, e Baird, in Gran Bretagna, effettuano la prima trasmissione di immagini in movimento.

Nati


- 1 gennaio - Mario Merz, artista italiano
- 9 gennaio - Lee Van Cleef, attore statunitense († 1989)
- 8 febbraio - Jack Lemmon, attore e regista statunitense († 2001)
- 21 marzo - Hugo Koblet, ciclista svizzero
- 17 aprile - Carlo Di Palma, direttore della fotografia e regista italiano († 2004)
- 2 maggio - Roscoe Lee Browne, attore
- 9 maggio - Barbara Ann Scott, pattinatrice canadese
- 25 maggio - Aldo Clementi, compositore
- 26 maggio - Virgilio Maroso, calciatore italiano
- 6 settembre - Andrea Camilleri, scrittore italiano
- 8 settembre - Peter Sellers, attore († 1980)
- 11 settembre - Robert W. Mann, compositore e didatta
- 15 settembre - Giuseppe Fava, scrittore italiano († 1985)
- 23 settembre - Dino Ballarin, calciatore italiano
- 28 settembre - Seymour Cray, informatico statunitense († 1996)
- 24 ottobre - Luciano Berio, compositore († 2003)
- 5 dicembre - Henri Oreiller, sciatore e pilota automobilistico francese
- 8 dicembre - Sammy Davis Jr., cantante, attore, ballerino statunitense

Morti


- 15 aprile - John Singer Sargent, pittore statunitense
- 20 aprile - Antonio Fais, matematico italiano
- 17 luglio - Lovis Corinth, pittore e grafico tedesco (n. 1858)
- 26 luglio - Gottlob Frege, logico e matematico tedesco
- 25 settembre - Emilio Lunghi, atleta italiano
- 30 novembre - Anton Maria Antoniazzi, matematico italiano
- 29 dicembre - Felix Vallotton, pittore svizzero (n. 1865)

Premi Nobel


- per la Pace: Austen Chamberlain, Charles Gates Dawes
- per la Letteratura: George Bernard Shaw
- per la Fisica: James Franck, Gustav Hertz
- per la Chimica: Richard Adolf Zsigmondy 025 ja:1925年 ko:1925년 simple:1925 th:พ.ศ. 2468


1942

Eventi


- Italia - Entra in vigore il nuovo Codice Civile
- 10 febbraio: USA- Glenn Miller riceve il primo Disco d'oro della storia
- Giugno - Italia: si costituisce, tra le forze antifasciste, il Partito d'Azione. Due sono le correnti che lo compongono, una liberalsocialista, l'altra di Giustizia e Libertà. Si elabora un programma per la costruzione di uno Stato postfascista, mirato a una economia mista e alla nazionalizzazione dei grandi monopoli industriali e finanziari. Fra i massimalisti Pietro Nenni, fra i riformisti Sandro Pertini.
- 20 settembre - Göteborg, Svezia: Gunder Hägg infrange la barriera dei 14 minuti sui 5000 metri, fermando il cronometro a 13.58,20.
- 3 ottobre - USA: White Christmas raggiunge il 1° posto nelle classifiche. In seguito ne verranno vendute oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo.

Seconda Guerra Mondiale e Shoah


- gennaio
  -
  - Gli eserciti italiano e tedesco, sotto il comando di Rommel, iniziano la seconda offensiva verso l'Egitto.
  - 1 gennaio - Viene utilizzata ufficialmente per la prima volta la dicitura Nazioni Unite per indicare il patto tra gli Alleati.
  - 2 gennaio - Manila viene catturata dalle forze giapponesi.
  - 7 gennaio - Inizia l'assedio della penisola di Bataan.
  - 11 gennaio - Il Giappone dichara guerra ai Paesi Bassi e invade le Indie Orientali olandesi e la Birmania.
  - 11 gennaio - Kuala Lumpur viene catturata dalle forze giapponesi.
  - 19 gennaio - Il Giappone invade la Birmania.
  - 20 gennaio - Shoah: alla Conferenza di Wannsee di Berlino viene predispota la "soluzione finale della questione ebraica".
  - 25 gennaio - La Thailandia dichiara guerra agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna.
- febbraio
  - 11 febbraio - Operazione Cerberus: una flottiglia di navi della Kriegsmarine con partenza da Brest, Francia, raggiungono i porti sicuri in Germania e Danimarca, attraverso la Manica, senza nessuna perdita.
  - 15 febbraio - Singapore viene presa dalle forze giapponesi.
  - 19 febbraio - Circa 150 aeroplani giapponesi bombardano Darwin, in Australia.
- aprile
  - 2 aprile - Giunge al premier inglese Winston Churchill una lettera del presidente F.D. Roosevelt in cui si preannuncia l'arrivo nella capitale britannica di Harry Hopkins, eminenza grigia del presidente sul piano della politica estera, e del generale George Marshall, capo di stato maggiore dell'esercito. "Essi vi sottoporranno" scrive Roosevelt "un piano che, spero, sarà accolto con entusiasmo dalla Russia..." Si tratta del progetto di aprire un secondo fronte in Francia.
  - 3 aprile - Le forze giapponesi iniziano l'assalto finale contro le forze americane e filippine arroccate nella penisola di Bataan.
  - 9 aprile - Caduta di Bataan e inizio della Marcia della morte di Bataan.
- maggio
  - 6 maggio - A Corregidor, le ultime forze americane e filippine si arrendono alle forze giapponesi.
  - 8 maggio - La Battaglia del Mar dei Coralli giunge alla fine.
  - 9 maggio - Seconda Battaglia di Kharkov: in Ucraina le forze sovietiche catturano la città di Kharkov.
  - 27 maggio - Opezione Anthropoid: viene assassinato Reinhard Heydrich a Praga.
- giugno
  - Gli eserciti tedesco e italiano in Africa rioccupano Tobruk e penetrano in Egitto. Arrivano ad El Alamein, ad un centinaio di chilometri da Alessandria d'Egitto, ma si fermano per la resistenza britannica.
  - 4 giugno - A Praga muore Reinhard Heydrich.
  - 4 giugno-7 giugno - Battaglia delle Midway tra le forze americane e quelle giapponesi.
  - 7 giugno - Forze giapponesi invadono le Isole Aleutine.
  - 9 giugno - Il villaggio di Lidice viene distrutto e tutti i suoi abitanti massacrati come risposta della morte di Reinhard Heydrich.
- luglio
  - I tedeschi occupano la Crimea.
  - 1 luglio-31 luglio - Prima battaglia di El Alamein tra le forze italo-tedesche e quelle britanniche.
  - 13 luglio - Gli U-Boot tedeschi affondano tre mercantili nel Golfo di San Lorenzo.
  - 16 luglio - Shoah: per ordine di Pierre Laval, primo ministro del governo della Francia di Vichy, la polizia francese arresta 13.000-20.000 ebrei.
  - 19 luglio - Battaglia dell'Atlantico: il Grandammiraglio Karl Dönitz ordina ai propri U-Boot di ritirarsi dalle coste americane.
  - 22 luglio - Shoah: inizia la sistematica deportazione degli ebrei dal Ghetto di Varsavia.
- agosto
  - 7 agosto - Inizio della Battaglia di Guadalcanal: i marines americano iniziano la prima azione offensiva della guerra nel Pacifico, sbarcando a Guadalcanal, nelle Isole Salomone.
  - 19 agosto - Raid su Dieppe da parte delle forze Alleate.
  - 22 agosto - Il Brasile dichiara guerra alla Germania e all'Italia.
- ottobre
  - 11 ottobre - Battaglia di Capo Esperance: a nord-est di Guadalcanal la flotta americana intercetta la flotta giapponese con rifornimenti e truppe destinate alla difesa dell'isola.
  - 23 ottobre - Inizio della Seconda battaglia di El Alamein.
- novembre
  - 3 novembre - Seconda battaglia di El Alamein: Rommel ordina il ripiegamento delle truppe superstiti verso il confine egiziano-libico, poi lo attraversa e si stabilisce in Cirenaica.
  - 8 novembre - Operazione Torch: truppe americane sbarcano in Marocco e Algeria. In risposta, truppe italo-tedesche occupano la Tunisia francese.
  - 10 novembre - La Wehrmacht invade la Francia di Vichy dopo la firma dell'armistizio da parte dell'Ammiraglio François Darlan con gli Alleati nel Nord Africa.
  - 12 novembre-15 novembre - Inizia la Battaglia navale di Guadalcanal tra le forze americane e quelle giapponesi.
  - 19 novembre - Battaglia di Stalingrado: le forze sovietiche di Georgy Zhukov lanciano l'Operazione Urano e circondano la VI. Armata tedesca, e parte della IV. Armata, a Stalingrado.
  - 27 novembre - A Tolone, la flotta francese autoaffonda le proprie navi e sottomarini per non farle cadere in mano tedesca.
- dicembre
  - 11 dicembre - Operazione Saturno: due armate sovietiche attaccano il settore tenuto dall'VIII. armata italiana; inizia la tragica ritirata nella neve.

Nati


- 5 gennaio - Maurizio Pollini, pianista e direttore d'orchestra italiano
- 28 febbraio - Dino Zoff, calciatore italiano
- 17 marzo - John Wayne Gacy
- 14 aprile - Mario Brenta, regista e sceneggiatore italiano
- 8 giugno - Rudi Dornbusch, economista
- 16 giugno - Giacomo Agostini, campione di motociclismo
- 18 giugno - Paul McCartney, cantante inglese, membro del mitico gruppo dei Beatles
- 13 luglio
  - Harrison Ford, attore statunitense
  - Giancarlo Giannini, attore italiano
- 18 luglio - Giacinto Facchetti, calciatore e dirigente sportivo italiano
- 2 agosto - Isabel Allende, scrittrice cilena
- 7 agosto - Caetano Veloso, cantautore brasiliano
- 17 agosto - Nelson Piquet, pilota brasiliano
- 12 settembre - Delme Thomas, giocatore di rugby gallese
- 29 settembre - Felice Gimondi, ciclista italiano
- 27 novembre - Jimi Hendrix, musicista americano
- 3 dicembre - Mike Gibson, giocatore di rugby irlandese

Morti


- Axel Johann Einar Lönnberg, zoologo svedese (n. 1865)
- 6 gennaio - Tina Modotti, fotografa e rivoluzionaria
- 22 gennaio - Walter Sickert, pittore inglese (n. 1860)
- 7 febbraio - Dorando Pietri, maratoneta italiano
- 12 febbraio - Grant Wood, pittore statunitense (n. 1891)
- 22 febbraio - Stefan Zweig, scrittore austriaco
- 9 agosto - Edith Stein, filosofa ebrea, poi convertita al cattolicesimo e monaca carmelitana con il nome di Suor Teresa Benedetta della Croce
- 28 dicembre - Alfred Flatow, ginnasta tedesco (n.1869)

Premi Nobel

non sono stati assegnati