:: wikimiki.org ::
| Amsterdam |
Amsterdam
Amsterdam è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell'Olanda Settentrionale. Il comune di Amsterdam ha 739.295 residenti (al 1 gennaio 2005) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione che risiede nell'area metropolitana è di circa 1.450.000 persone.
Introduzione
Dal momento che la sede istituzionale del governo è situata a L'Aia, spesso quest'ultima viene confusa con la capitale, che invece è Amsterdam. I Paesi Bassi sono una delle poche nazioni la cui sede governativa non coincide con la capitale.
L'Aia
La città è amministrata non solo dal sindaco e dal consiglio comunale centrale (Centraal [Stads]Bestuur) ma è anche divisa in diverse parti cittadine/circoscrizioni (Stadsdelen), che hanno i loro propri consigli (Stadsdeelraad). Tutte le decisioni locali sono prese da questi consigli circoscrizionali e solo le più importanti decisioni infrastrutturali sono delegate all'amministrazione principale. Oltre al centro città, la municipalità comprende le seguenti circoscrizioni: Amsterdam Noord, Amsterdam Oud Zuid, Bos en Lommer, De Baarsjes, Driemond, Durgerdam, Geuzenveld-Slotermeer, Holysloot, IJburg (in sviluppo), Jordaan, Oost/Watergraafsmeer, Osdorp, Oud-West, Ransdorp, Ruigoord, Sloten, Slotervaart/Overtoomse Veld, Westerpark, Zeeburg, Zuider Amstel, Zuidoost (incluso Bijlmer; vedi anche Bijlmerramp), Zunderdorp. (Vedi anche uno dei collegamenti esterni.)
Amsterdam Noord è separata dal resto della città dalla via d'acqua IJ, il Canale del Mare del Nord.
Amsterdam possiede uno dei maggiori centri rinascimentali in Europa. Numerose costruzioni che risalgono al periodo tra il XVI e XVII secolo, conosciuto anche come Età dell'Oro, sono ora considerate monumenti storici e sono collocate intorno ad una serie di canali semicircolari.
Questi cingono il vecchio porto che una volta era affacciato sullo Zuiderzee, oggi separato dal resto del mare aperto e noto col nome di IJsselmeer o lago IJssel. La città è famosa per ospitare il Rijksmuseum (museo reale), il Van Gogh Museum, la Concertgebouw, il Rembrandt House Museum, la casa di Anna Frank, il monumento alla memoria degli omosessuali uccisi nei campi di sterminio nazisti ed un enorme numero di biciclette.
Amsterdam è anche famosa per il suo quartiere "a luci rosse", de Wallen, ed i suoi numerosi coffee shops autorizzati alla vendita della cannabis e di derivati della marijuana. La prostituzione è legale nei Paesi Bassi. Chi la esercita è considerato un libero professionista ed è tassato come qualsiasi altro imprenditore. La cannabis invece non è legale, bensì tollerata; ciò significa che vendita di una quantità inferiore ai 6 grammi per cliente ed il possesso di quantità fino a 30 grammi non sono perseguite dalla legge.
Storia
Amsterdam nacque nel XIII secolo da un villaggio di pescatori situato vicino ad una diga (dam) sul fiume Amstel (da cui il nome originario Amstelredam).
Gli abitanti iniziarono molto presto a dedicarsi al commercio, e nel XIV secolo il commercio con le città tedesche della Lega Anseatica divenne fiorente. Amsterdam ottenne ufficialmente il titolo di città nel 1300 o 1301 dal vescovo di Utrecht Guy van Henegouwen, ma già nel 1275 Amestelledamme (sic) aveva ricevuto delle esenzioni da parte di uno dei Signori dellAemstel.
I Paesi Bassi furono una colonia spagnola fino al XVI secolo, quando terminò la guerra d'indipendenza. Tra le conseguenze dell'indipendenza, venne introdotta nello stato la libertà di religione. Amsterdam rimase una città cattolica, religione preponderante nella città ancora oggi. Numerose tuttavia furono le chiese convertite alla fede protestante.
1345
Mentre le guerre di religione imperversavano per l'Europa, Amsterdam divenne un rifugio per molte genti perseguitate o timorose di persecuzioni per via della loro religione. Vi giunsero ebrei dalla Spagna e dal Portogallo, mercanti da Anversa in fuga dal saccheggio degli spagnoli e gli ugonotti dalla Francia.
Il XVII secolo fu l'età d'oro di Amsterdam. Le navi olandesi salpavano per il nord America, l'Indonesia, il Brasile e l'Africa, creando un impero coloniale. Rembrandt visse in questo secolo. La città si espanse attorno ai canali. Amsterdam divenne il porto più importante del mondo e un centro di finanza internazionale.
Rembrandt
Il XVIII e il XIX secolo videro un declino nella prosperità di Amsterdam. Le guerre contro la Gran Bretagna e la Francia misero a dura prova la città e il commercio si spostò verso Londra.
Alla fine del XIX secolo, la Rivoluzione Industriale raggiunse la città. Nuove rotte sull'acqua verso il mare e verso il fiume Rhine fecero nascere nuove rotte commerciali con l'estero. Le condizioni di Amsterdam migliorarono di nuovo, ma la città non raggiunse più gli splendori del passato. In questi anni fu costruita la Stelling van Amsterdam, un anello di 42 forti e di terre che potevano essere alluvionate, messo a difesa della città.
La Prima Guerra Mondiale non portò distruzioni perché l'Olanda rimase neutrale. Il commercio e l'industria soffrirono comunque le conseguenze di un'Europa devastata.
Tra le due guerre gli Olandesi costruirono dei muri che separarono Zuider Zee dal Mare del Nord, creando il cosiddetto IJsselmeer (lago IJseel). Le distese d'acqua ad est di Amsterdam divennero così d'acqua dolce, non più salata, e poterono essere usate dagli abitanti.
Durante la Seconda Guerra Mondiale le truppe tedesche occuparono la città a partire dal 15 maggio 1940 e deportarono quasi 100.000 ebrei, facendo quasi scomparire la loro comunità. Anna Frank era una di loro. Prima della guerra, Amsterdam era il centro più importante per il commercio dei diamanti. Poiché questo commercio era per la maggior parte nelle mani di affaristi e gioiellieri ebrei, esso scomparve. Oggi Amsterdam ha ancora un ruolo nel commercio dei diamanti, ma il suo posto di centro mondiale è stato preso dalla città di Anversa in Belgio.
Negli anni sessanta e settanta Amsterdam divenne di nuovo famosa, per ragioni diverse: la politica di tolleranza verso le droghe leggere rese la città una destinazione popolare per gli hippie. Diventarono frequenti le occupazioni di edifici vuoti e gli scontri con la polizia.
Gli anni ottanta iniziarono in modo convulso: nel 1980, mentre la Regina Beatrice veniva incoronata, una protesta si svolse fuori dalla chiesa. Il motto dei protestanti era 'Geen woning, geen kroning' (niente casa, niente incoronazione). Il sindaco e il consiglio comunale alla fine dovettero chiamare l'esercito per riprendere il controllo della situazione. Durante gli anni seguenti crebbe grandemente il numero degli immigrati, soprattutto dal Suriname, dalla Turchia e dal Marocco. Molte persone si trasferirono nelle città vicine, tra cui Purmerend ed Almere. Quartieri come Pijp e Jordaan, precedentemente abitati da operai, divennero ambite mete per i nuovi Yuppie abbienti e per gli studenti.
Negli stessi anni avvennero grandi cambiamenti amministrativi: la città fu divisa in distretti (oggi 15), responsabili per molte delle attività che erano precedentemente assegnate al governo centrale. L'idea fu quella di avvicinare l'amministrazione alla gente.
Gli anni novanta furono anni di boom economico. Il vecchio centro storico fu quasi del tutto restaurato e molte infrastrutture vennero completate. Nel 1995 il governo nazionale propose la creazione di una "provincia cittadina", comprendente Amsterdam e le città vicine. La popolazione respinse l'idea in un referendum. L'opposizione non era tanto contro la provincia cittadina, ma contro la divisione della città in parti. Dopo il referendum la proposta venne archiviata, ma a partire dal 1995 alcune parti della città divennero comunque più autonome, e alcune città vicine sono state inglobate da Amsterdam, sia politicamente che economicamente. In un certo senso la provincia si è formata lo stesso, sotto forma di "Grande Amsterdam".
L'inizio del nuovo millennio ha portato problemi economici per la città. La disoccupazione è cresciuta. L'integrazione degli immigranti arrivati due decenni fa è ancora problematica, come mostrato dall'omicidio del regista Theo van Gogh. Gli 800 anni di storia di Amsterdam hanno comunque mostrato che la città è capace di risollevarsi da periodi del genere.
Vita culturale
Amsterdam è il centro culturale dei Paesi Bassi, con grande attività nelle arti, nella danza, nella musica e nel teatro.
La Concertgebouw, sala da concerto famosa nel mondo, è sede della Royal Concertgebouw Orchestra.
Il Muziektheater è un nuovo (1986) teatro lirico, sito in un edificio chiamato Stopera insieme al municipio di fronte all'Amstel. È sede della De Nederlandse Opera e della compagnia nazionale di danza.
Un altro teatro rinomato è il Carré, anch'esso sull'Amstel.
municipio
Oltre ai musei precedentemente menzionati, ad Amsterdam si trovano anche lo Stedelijk Museum (dedicato all'arte contemporanea), il museo storico, il museo giudaico, il museo nautico (Scheppvartsmuseum), il museo delle cere di Madame Tussaud, ed altri ancora.
Tra le altre istituzioni si annoverano il conservatorio Sweelinck, il Theatre Group Amstedam ed il National Dance Theatre.
Fondato all'inizio del XVII secolo, lHortus Botanicus di Amsterdam è uno dei giardini botanici più antichi del mondo, con numerose specie antiche e rare.
L'Istituto Internazionale di Storia Sociale di Amsterdam è una delle istituzioni di ricerca e documentazione della storia sociale più grandi del mondo, specialmente per quando concerne la storia del movimento operaio.
Numerose nel centro cittadino sono anche le gallerie d'arte private.
Lo zoo di Amsterdam è chiamato Artis, dal motto latino Natura Artis Magistra, ossia "Natura maestra d'arte".
Numerose fiere, congressi e mostre commerciali sono organizzate presso il centro congressi "RAI".
Sport
Amsterdam è la città dell'Ajax, una squadra di calcio del campionato olandese che ha vinto alcune volte la Coppa dei Campioni e due volte il campionato mondiale per club. A metà degli anni '90 ha lasciato il vecchio Ajax Stadium De Meer per spostarsi nell'Amsterdam ArenA, sita nella zona sud-est della città.
Nel 1928 Amsterdam ha ospitato i giochi della XI Olimpiade. Lo stadio olimpico è ancora in funzione oggi ed ospita eventi sportivi e culturali.
La città ha una importante squadra di football americano, gli Amsterdam Admirals, ed una di hockey, l'Hockey Club Amsterdam.
Formazione universitaria
Amsterdam ha due principali università, l'Università di Amsterdam (Universiteit van Amsterdam o UvA) e la Libera Università (Vrije Universiteit o VU), nota in precedenza come Libera Università Protestante.
La sua accademia di arte moderna, De Rietveldacademie prende il nome dall'architetto Gerrit Rietveld e gode una buona reputazione internazionale.
Amsterdam possiede diversi sistemi di trasporto pubblico
- collegamenti ferroviari nazionali ed internazionali, tra cui un servizio di navetta verso l'aeroporto internazionale di Schiphol; negli orari notturni ci sono treni a cadenza oraria per l'aeroporto, per Leida, per l'Aia, per Delft, per Rotterdam e per Utrecht.
Utrecht
- tre linee di metropolitana, parzialmente in superficie, senza passaggi a livello.
- una linea di metropolitana leggera (sneltram) per la vicina città di Amstelveen, parzialmente sul sedime della metropolitana e parzialmente su un tracciato autonomo, ma con alcuni passaggi a livello.
- 16 linee di tram, parzialmente su corsie preferenziali o riservate.
- molte linee di autobus, urbani e regionali, parzialmente su corsie preferenziali o riservate.
- diverse linee di traghetti attraverso l'IJ; uno di essi opera 24 ore al giorno ed è gratuito per pedoni e biciclette.
- alcune linee di vaporetto fanno servizio passeggeri lungo i canali cittadini.
- numerosi taxi.
Oltre al trasporto pubblico, ad Amsterdam è estremamente diffuso l'uso della bicicletta. L'uso dell'auto nel centro cittadino non è ovunque vietato, ma presenta i consueti svantaggi del traffico e della difficoltà di trovare parcheggio.
Una nuova linea di metropolitana orientata da nord a sud ed una nuova linea di tram [http://www.verkeer-en-vervoer.amsterdam.nl/ijtram/afb/ijtram/tracvoor/011.gif] sono in via di realizzazione.
Strade
Molte strade sono corredate di piste ciclabili e rastrelliere per posteggiare la bicicletta sono distribuite ovunque in città.
taxi
Benché non più comunemente usati come in passato, anche i canali che attraversano il centro cittadino rappresentano un'importante via di trasporto. A causa loro Amsterdam si è guadagnata l'appellativo di "Venezia del nord".
Crimine e disagio sociale
Come ogni grande città, Amsterdam attira borseggiatori ed altri ladruncoli. Un bersaglio frequente dei borseggiatori è il treno che dalla città porta all'aeroporto di Schiphol, spesso carico di turisti stanchi e carichi di bagagli. Altri punti a rischio sono gli sportelli bancomat. Anche ad Amsterdam si incontrano per le strade clochard e senzatetto, specialmente nel De Wallen, il quartiere "a luci rosse".
Di recente invenzione sono le truffe operate da persone appartenenti a bande est-europee che, travestite da poliziotti, chiedono il pagamento in contanti di una multa o di ispezionare il portafogli del malcapitato per "verificare l'assenza di banconote false".
Il comune di Amsterdam ha in corso un programma per rendere il quartiere "a luci rosse" più sicuro basato sull'acquisto di locali ed altre proprietà destinate ad attività criminali per destinarli ad attività commerciali legali. Questo ha sensibilmente migliorato la percezione della sicurezza negli ultimi anni.
Cibo
Ad Amsterdam si possono trovare le tradizioni culinarie di tutto il mondo. Vicino alla stazione centrale si trova lo Zeedijk, un'area occupata da ristoranti orientali. I kebab turchi e gli shwarma arabi sono ovunque.
Un cibo tradizionalmente olandese è l'aringa cruda, che ad Amsterdam viene servita tagliata in piccoli pezzi con cipolle e giardiniera.
Vita notturna
Amsterdam ha un'intensa vita notturna, con numerose feste private che si aggiungono ai club ed ai locali pubblici. Secondo alcuni, compete con Rotterdam per il titolo di "città più hippy", ma ha comunque un suo fascino unico.
Tra i locali consigliati vi sono il Chemistry, l'Escape, l'iT, il Mazzo, il Jimmy Woo, il Club 11 ed il Paradiso.
Eventi periodici
- Koninginnedag - il compleanno della Regina, il 30 aprile di ogni anno. Le vie si animano in una festa ed ospitano il vrijmarkt, un mercatino libero in cui ognuno vende le proprie vecchie cose.
- [http://www.uitmarkt.nl Uitmarkt] - Ogni anno in agosto; è l'anticipazione del programma musicale e culturale della città. Molti spettacoli gratuiti e musica dal vivo.
- [http://www.amsterdamroots.nl Amsterdam Roots] - Festival musicale internazionale, l'ultima settimana di giugno.
- Amsterdam Pride - ogni anno in agosto, la settimana del gay pride [http://www.amsterdampride.nl/engels/indexeng.htm] [http://www.guusbosman.nl/special/35]
- [http://www.amsterdammarathon.nl Amsterdam Marathon] - La maratona di Amsterdam, a metà ottobre.
Motto e bandiera
Il motto ufficiale della città è Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig (valorosa, decisa, misericordiosa). Le tre croci di Sant'Andrea sulla bandiera sono associate a queste tre parole, benché siano entrate in uso prima del motto.
Una tradizione popolare collega le tre X alle tre minacce che gravano sulla città: l'acqua, il fuoco e la pestilenza. La bandiera è solitamente orientata con le strisce rosso-nero-rosso in senso verticale.
Slogan
Il nuovo slogan che l'amministrazione comunale ha scelto nel 2004 per promuovere l'immagine di Amsterdam è I AMsterdam. Il vecchio slogan era Amsterdam heeft het (Amsterdam ce l'ha).
Voci correlate
- Olanda
- Piet Hein Tunnel
Collegamenti esterni
- [http://www.cybartv.org/html/amsterdam1970-80.htm photos & videos ]Amsterdam counterculture 1970-80
- [http://www.amsterdam.nl/asp/get.asp?ItmIdt=00000494&SitIdt=00000005&VarIdt=00000002 Official website of the city of Amsterdam] (parte del materiale è in inglese)
- [http://www.rijksmuseum.nl/ Rijksmuseum] (National Museum)
- [http://www.vangoghmuseum.nl/ Van Gogh Museum]
- [http://www.concertgebouw.nl/ Concertgebouw] (concert hall)
- [http://www.amsterdam-museums.com/index.html Additional museum listings]
- [http://www.thc-ministry.net/gallery/amsterdam/ Amsterdam city pictures]
- [http://www.sdu.nl/staatscourant/gemeentes/gem22nh.htm General municipality information]
- [http://www.cbs.nl/nl/publicaties/publicaties/nederland-regionaal/gom/2002/pdf/a/Amsterdam.pdf Statistics in Dutch] (pdf) - with (towards the end) a map showing the neighborhoods and (a few pages further) the population figures etc. as well as the grouping into quarters
- [http://adres.asp4all.nl/asp/get.asp?xdl=Stadsplattegrond&xsl=Layout Pianta molto dettagliata, mostra perfino la silhouette di ciascuna casa con il relativo numero]
- http://www.hot-maps.de/europe/netherlands/amsterdam/homeen.html
- [http://www.olympisch-stadion.net/ Sito ufficiale dello stadio Olimpico]
- Altri wiki: [http://www.wikitravel.org/en/article/Amsterdam Wikitravel], [http://www.world66.com/europe/netherlands/amsterdam World66]
Categoria:Capitali di stato
Categoria:Città dei Paesi Bassi
Categoria:Comuni della provincia dell'Olanda Settentrionale
ja:アムステルダム
ko:암스테르담
Capitale (città)La città capitale o capitale politica di uno stato o di un'altra entità politica è la città che ospita la sede del governo.
Storicamente, era anche il luogo dove le varie forme economiche del capitale erano concentrate, per facilitarne la protezione - l'origine dell'uso del termine è quindi economica.
Un stato può avere più di una capitale ufficiale. Può essere separata dall'attuale sede del governo, o cambiare regolarmente. Differenti rami del governo possono essere situati in diverse città.
Voci correlate
- Elenco delle capitali di stato
- Capitali di stato per nome
- Lista di capitali storiche
- Lista di capitali delle entità subnazionali
Categoria:Geografia politica
als:Hauptstadt
ja:首都
ko:수도
simple:Capital (city)
th:เมืองหลวง
zh-min-nan:Siú-to·
Olanda Settentrionale
L'Olanda Settentrionale (in olandese Noord-Holland) è una provincia dei Paesi Bassi situata nella parte centro-occidentale della nazione. Il suo capoluogo è Haarlem. Altre città importanti sono Amsterdam, Hilversum, Alkmaar e Zaandam.
Geografia
L'Olanda Settentrionale forma una penisola tra il Mare del Nord (a ovest) e l'IJsselmeer (a est). Più di metà della provincia consiste di territorio strappato alle acque in forma di polder e si trova sotto il livello del mare. L'isola di Texel appartiene all'Olanda Settentrionale. Confina con il Flevoland, la provincia di Utrecht e l'Olanda Meridionale a sud.
Curiosamente, l'estremità settertrionale della penisola è nota come Frisia Occidentale. Questa stranezza riflette la realtà storica anteriore al 1287, anno in cui una grande tempesta superò le dune costiere della Frisia centro-occidentale, permettendo al Mare del Nord di riversarsi nell'interno e formare lo Zuiderzee (l'attuale Ijsselmeer); la parte occidentale della Frisia si trovò cosí separata dal resto e divenne appunto parte dell'Olanda.
Nel 1932 la costruzione della diga che chiude lo Ijsselmeer (la Afsluitdijk) ha ristabilito un collegamento terrestre con la Frisia propriamente detta.
Municipalità
Elenco delle 65 municipalità in cui è divisa l'Olanda Settentrionale.
Di queste, le municipalità di Alkmaar, Andijk, Drechterland, Enkhuizen, Harenkarspel, Heerhugowaard, Hoorn, Langedijk, Medemblik, Niedorp, Noorder-Koggenland, Obdam, Opmeer, Schagen, Stede Broec, Venhuizen, Wervershoof, Wester-Koggenland e Wognum sono considerate parte della Frisia Occidentale.
Voci correlate
- Paesi Bassi
- Province dei Paesi Bassi
- Comuni della provincia
Collegamenti esterni
- [http://www.noord-holland.nl/ Sito web della provincia] (in olandese)
- [http://www.sdu.nl/staatscourant/scdata/prov/noord-holland.htm Informazioni di base]
- [http://www.sdu.nl/staatscourant/gemeentes/gemprovin.htm#NH Mappa della provincia con le suddivisioni in municipalità]
Categoria:Province olandesi
Categoria:Olanda Settentrionale
ja:北ホラント州
1 gennaio
Il primo gennaio è il 1° giorno del Calendario gregoriano, mancano 364 giorni alla fine dell'anno (365 negli anni bisestili).
Eventi
- 45 AC - Entra in vigore il Calendario giuliano.
- 404 - Ultima competizione di gladiatori a Roma e martirio di San Telemaco.
- 438 - Entra in vigore il Codice Teodosiano
- 1438 - Alberto II d'Asburgo diventa Re d'Ungheria.
- 1502 - Viene esplorata da Amerigo Vespucci la zona dove oggi sorge Rio de Janeiro.
- 1651 - Carlo II viene incoronato Re di Scozia.
- 1700 - La Russia adotta la numerazione occidentale del Calendario giuliano.
- 1707 - Giovanni V diventa Re del Portogallo.
- 1738 - Viene scoperta l'Isola Bouvet.
- 1788 - Viene pubblicata la prima edizione del The Times.
- 1801 - Viene completata l'unione legislativa di Regno di Gran Bretagna e Regno d'Irlanda, si forma il Regno Unito.
- 1801 - Scoperta di 1 Ceres, primo asteroide conosciuto.
- 1804 - Fine del dominio francese su Haiti.
- 1806 - In Francia viene abolito il Calendario rivoluzionario francese.
- 1808 - Negli Stati Uniti viene bandita l'importazione di schiavi.
- 1863 - Abraham Lincoln dichiara il Proclama di emancipazione (abolizione della schiavitù).
- 1880 - Inizia la costruzione del Canale di Panama.
- 1885 - I fratelli Montgolfier attraversano la Manica.
- 1887 - La Regina Vittoria viene proclamata Imperatrice d'India a Delhi.
- 1892 - Ellis Island inizia ad accettare gli immigranti negli Stati Uniti.
- 1893 - Il Giappone adotta il Calendario gregoriano.
- 1898 - New York si annette territori delle contee circostanti, creando la Città della Grande New York. La città è geograficamente divisa in cinque borough: Manhattan, Brooklyn, Queens, The Bronx, e Staten Island.
- 1899 - Fine del dominio spagnolo su Cuba.
- 1901 - La Nigeria diventa un protettorato britannico.
- 1901 - Fondazione del Commonwealth d'Australia (Federazione).
- 1912 - Fondazione della Repubblica di Cina.
- 1934 - Alcatraz diventa una prigione federale.
- 1937 - Anastasio Somoza diventa Presidente del Nicaragua.
- 1939 - Prima edizione del Concerto di Capodanno di Vienna.
- 1942 - Seconda guerra mondiale: La parola "Nazioni Unite" viene usata ufficialmente per la prima volta per descrivere il patto tra gli Alleati.
- 1943 - Si combatte la battaglia di Guadalcanal fra marines statunitensi e giapponesi.
- 1945 - Lo Stato del Bahawalpur emette francobolli propri.
- 1948 - Entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana. Enrico De Nicola diventa il primo presidente della repubblica.
- 1948 - Nazionalizzazione delle ferrovie britanniche, nasce la British Rail.
- 1956 - Fine del condominio Anglo-Egiziano in Sudan.
- 1958 - Fondazione della Comunità Europea.
- 1959 - A Cuba Fulgencio Batista viene rovesciato da Fidel Castro.
- 1960 - Il Camerun ottiene l'indipendenza.
- 1962 - Le Samoa Occidentali ottengono l'indipendenza dalla Nuova Zelanda.
- 1964 - Viene dissolta la federazione tra Rhodesia e Nyasaland.
- 1969 - Marien Ngouabi diventa presidente della Repubblica del Congo.
- 1970 - La Unix epoch inizia alle 00:00:00 UTC.
- 1971 - La pubblicità delle sigarette viene bandita dalle televisioni statunitensi.
- 1973 - Irlanda, Regno Unito, Danimarca entrano nella CEE (che passa da 6 a 9 paesi membri)
- 1979 - Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese stabiliscono formali relazioni diplomatiche.
- 1980 - Invasione sovietica dell'Afghanistan.
- 1981
- Palau ottiene l'autogoverno.
- La Grecia diventa stato membro della CEE (che passa da 9 a 10 paesi membri)
- 1983 - ARPANET passa ufficialmente all'uso dell'Internet Protocol, creando Internet.
- 1984 - Il Brunei diventa uno stato pienamente indipendente.
- 1984 - La AT&T viene divisa in 22 compagnie indipendenti.
- 1986 - La Spagna e il Portogallo diventano stati membri della CEE (che passa da 10 a 12 paesi membri)
- 1986 - Aruba diventa indipendente da Curacao.
- 1987 - La capitale di Nunavut cambia il suo nome da Frobisher Bay a Iqaluit.
- 1992 - George H. W. Bush è il primo Presidente degli Stati Uniti a parlare al Parlamento australiano.
- 1993 - La Cecoslovacchia si divide. Nascono Slovacchia e Repubblica Ceca.
- 1993 - Viene introdotto il mercato unico della Comunità Europea.
- 1994 - Entra il vigore l'accordo di libero scambio NAFTA tra USA, Canada e Messico.
- 1994 - L'EZLN rende nota la sua presenza nello stato del Chiapas (Messico), iniziando 12 giorni di conflitto armato.
- 1995 - Prende vita la World Trade Organization.
- 1995 - Austria, Finlandia e Svezia diventano stati membri dell'Unione Europea (che passa da 12 a 15 paesi membri)
- 1996 - Curacao ottiene l'autogoverno limitato.
- 1998 - Il fumo viene bandito da tutti i bar e i ristoranti della California.
- 1999 - Viene introdotto l'Euro (solo per le transazioni finanziarie).
- 2002 - L'Euro si "materializza" e diventa moneta corrente in 12 paesi dell'Unione Europea.
- 2002 - Il Trattato Open Skies di mutua sorveglianza, inizialmente firmato nel 1992, entra ufficialmente in vigore.
- 2003 - Luiz Inácio da Silva detto Lula diventa presidente del Brasile.
- 2004 - Pervez Musharraf ottiene la fiducia dal Parlamento e dalle assemblee provinciali del Pakistan, per continuare come Presidente del Pakistan.
Nati
- 766 - Ali ar-Rida, Imam sciita († 818)
- 1431 - Papa Alessandro VI († 1503)
- 1449 - Lorenzo de' Medici, letterato e statista fiorentino († 1492)
- 1484 - Huldreich Zwingli, leader protestante svizzero († 1531)
- 1516 - Margareta Leijonhufvud, Regina di Svezia († 1551)
- 1618 - Bartolomé Esteban Murillo, pittore spagnolo († 1682)
- 1735 - Paul Revere, patriota e incisore statunitense († 1818)
- 1750 - Frederick Muhlenberg, politico statunitense († 1801)
- 1804? - James Fannin, rivoluzionario texano († 1836)
- 1823 - Sándor Petöfi, poeta e rivoluzionario ungherese († 1849)
- 1839 - Ouida, scrittore britannico(† 1908)
- 1857 - Wojciech Kossak, pittore
- 1860 - George Washington Carver, inventore e botanico statunitense († 1943)
- 1863 - Pierre de Coubertin, storico e pedagogo francese, ideatore delle Olimpiadi moderne († 1937)
- 1864 - Alfred Stieglitz, fotografo statunitense († 1946)
- 1874 - Gustave Whitehead, inventore tedesco-statunitense († 1927)
- 1876 - Harriet Brooks, fisica († 1933)
- 1878 - Agner Krarup Erlang, matematico e statistico danese
- 1879 - E. M. Forster, scrittore inglese († 1970)
- 1883 - Federigo Tozzi, scrittore italiano
- 1887 - Wilhelm Canaris, ammiraglio tedesco († 1945)
- 1890 - Anton Melik, geografo sloveno († 1966)
- 1892 - Artur Rodzinski, direttore d'orchestra croato († 1958)
- 1894 - Satyendra Nath Bose, fisico teorico indiano († 1974)
- 1895 - J. Edgar Hoover, direttore del FBI († 1972)
- 1897 - Makoto Tomioka, scrittore giapponese
- 1900
- Paola Borboni, attrice († 1995)
- Xavier Cugat, musicista cubano († 1990)
- 1904 - Fazal Ilahi Chaudhry, politico pachistano († 1982)
- 1906 - Giovanni D'Anzi, compositore di musica leggera († 1974)
- 1909
- Barry M. Goldwater, politico statunitense († 1998)
- Dana Andrews, attore statunitense († 1992)
- John Glenn, astronauta americano
- 1912 - Kim Philby, spia britannica († 1988)
- 1917
- Jule Gregory Charney, meteorologo († 1981)
- Albert Mol, attore olandese († 2004)
- 1919 - Jerome David Salinger, scrittore americano
- 1920 - Antonio Virgilio Savona, cantante, attore, musicista italiano (Quartetto Cetra)
- 1921 - Isma'il Raji' al-Faruqi, filosofo, pensatore e studioso di religioni Palestino-Statunitense
- 1922 - Rocky Graziano, pugile statunitense († 1990)
- 1925 - Mario Merz, artista italiano
- 1925 - Stymie Beard, attore († 1981)
- 1928 - Ernest Tidyman, scrittore statunitense († 1984)
- 1931 - Chun Doo Hwan, politico sudcoreano
- 1933 - Joe Orton, scrittore inglese († 1967)
- 1935 - B. Kliban, disegnatore di cartoon statunitense († 1990)
- 1940
- Helmut Jahn, architetto tedesco
- Frank Langella attore statunitense
- 1942
- Martin Frost, politico statunitense
- Country Joe McDonald, musicista statunitense, (Country Joe and the Fish)
- Gennadi Sarafanov, astronauta russo
- 1943 - Don Novello, attore, comico e scrittore statunitense
- 1945 - Jacky Ickx, pilota di formula uno belga
- 1958 - Grandmaster Flash, cantante delle Barbados
- 1961 - Marcia Cross, attrice statunitense
- 1965 - Alison Doody, attrice irlandese
- 1966 - Michael Imperioli, attore statunitense
- 1970 - Paul Thomas Anderson, regista, scrittore e produttore statunitense
- 1972 - Neve McIntosh, attrice
- 1979 - Koichi Domoto, artista giapponese
- 1980 - Elin Nordegren, modella svedese
- 1981 - Zsolt Baumgartner, pilota automobilistico ungherese
- 1982 - David Nalbandian, tennista argentino
Morti
- 379 - San Basilio di Cesarea
- 898 - Oddone, Conte di Parigi
- 1515 - Luigi XII di Francia (n. 1462)
- 1716 - William Wycherley, drammaturgo inglese (n. ca. 1640)
- 1748 - Johann Bernoulli, matematico svizzero
- 1782 - Johann Christian Bach, compositore tedesco (n. 1735)
- 1817 - Martin Klaproth, chimico tedesco (b. 1743)
- 1892 - Roswell B. Mason, sindaco di Chicago (n. 1805)
- 1894 - Heinrich Hertz, fisico tedesco (n. 1857)
- 1953 - Hank Williams, musicista statunitense (n. 1923)
- 1958 - Edward Weston, fotografo statunitense (n. 1886)
- 1960 - Margaret Sullavan, attrice statunitense (n. 1911)
- 1971 - Mario Battaglini, rugbista italiano
- 1972 - Maurice Chevalier, attore e cantante francese (n. 1888)
- 1980 - Pietro Nenni, politico italiano (n. 1891)
- 1981 - Beulah Bondi, attrice statunitense (n. 1888)
- 1982 - Paul Belmondo, scultore francese
- 1992 - Grace Hopper, informatica statunitense (n. 1906)
- 1994
- Cesar Romero, attore statunitense (n. 1907)
- Lord Arthur Espie Porritt, atleta e medico britannico; governatore generale della Nuova Zelanda (n. 1900)
- 1996
- Arleigh Burke, ammiraglio statunitense (n. 1901)
- Arthur Schnitzler, scrittore e scienziato tedesco
- 1997 - Townes Van Zandt, musicista (n. 1944)
- 1998 - Helen Wills Moody, tennista statunitense (n. 1905)
- 2001 - Ray Walston, attore americano (n. 1914)
- 2003
- Joe Foss, politico statunitense (n. 1915)
- Giorgio Gaber, cantante e attore italiano
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Cuba - Festa della liberazione
- Sudan - Festa dell'indipendenza
- Haiti - Festa dell'indipendenza
- Taiwan - Fondazione della Repubblica di Cina.
- Slovacchia - Fondazione della Repubblica Slovacca.
Religiose
Solennità della Madre di Dio
Santi cattolici:
- San Fulgenzio di Ruspe, vescovo
- San Giuseppe Maria Tomasi, cardinale
- San Guglielmo di Volpiano, abate di S. Benigno di Digione
- Sant'Odilone di Cluny, abate
- San Vincenzo Maria Strambi, vescovo
- Santa Zdislava
Laiche
- Capodanno
01
ja:1月1日
ko:1월 1일
ms:1 Januari
simple:January 1
th:1 มกราคม
L'Aia
L'Aia (in olandese Den Haag o 's-Gravenhage) è la sede del governo (ma non la capitale, che è Amsterdam) dei Paesi Bassi. Ha una popolazione di 440.729 abitanti ed è situata nella provincia dell'Olanda Meridionale (Zuid Holland).
Sono più di 26.000 gli stranieri che risiedono a L’Aia, in maggioranza impiegati presso organizzazioni internazionali, multinazionali ed enti giuridici e diplomatici di varia natura.
Immagini
- [http://www.info-brevetti.org/myweb/pictures/DenHaag_20030222/index.htm Alcune fotografie diurne di L'Aia]
- [http://www.info-brevetti.org/myweb/pictures/Evening_20030112/index.htm Alcune fotografie notturne di L'Aia]
Organizzazioni internazionali presenti a L'Aia
- [http://www.european-patent-office.org Ufficio europeo dei brevetti]
- [http://www.opcw.org Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche]
- [http://www.europol.eu.int Europol]
- [http://www.un.org/icty Tribunale internazionale per i crimini nell'ex-Yugoslavia]
- [http://www.icj-cij.org Corte internazionale di giustizia]
Collegamenti esterni
- [http://www.denhaag.com/ Sito Internet ufficiale della città de L’Aja] (multilingue, anche in italiano)
Categoria:Comuni della provincia dell'Olanda Meridionale
Categoria:Città dei Paesi Bassi
ja:ハーグ
ko:헤이그
XVI secoloI millennio | II millennio | III millennio
XIII secolo | XIV secolo | XV secolo | XVI secolo | XVII secolo | XVIII secolo | XIX secolo
Anni 1500 | Anni 1510 | Anni 1520 | Anni 1530 | Anni 1540
Anni 1550 | Anni 1560 | Anni 1570 | Anni 1580 | Anni 1590
Avvenimenti
- Diffusione del Protestantesimo o culto riformato.
- Guerre d'Italia
- Guerre di religione
- Epidemie di sifilide
Personaggi significativi
- Jean Cauvin (Giovanni Calvino o semplicemente Calvino) (Noyon, 1509 - Ginevra, 1564), teologo e filosofo francese, padre della chiesa calvinista.
- Copernico (Torun Polonia, 19 febbraio 1473 - Frauenburg, Polonia, 24 maggio 1543), astronomo.
- Martin Lutero (Eisleben, 1483 - id., 1546), uomo di chiesa tedesco, fondatore della riforma protestante.
- Ambroise Paré (Bourg-Hersent, ca. 1509 - Parigi, 1590), medico e chirurgo francese, fondatore della chirurgia moderna.
- Maria Stuart (1542 - 1587), regina di Scozia, condannata a morte da Elisabetta I d'Inghilterra, e decapitata.
- André Vésale (Bruxelles 1514 - Isola di Zante 1564), anatomista belga, inventore delle tavole anatomiche. Il suo lavoro mise fine al Galienismo
- Erasmo da Rotterdam (Rotterdam 27 ottobre 1466/1469 - Basilea 12 luglio 1536), umanista
- Michelangelo Buonarroti (Caprese, Arezzo, 6 marzo 1475 - Roma, 18 febbraio 1564), artista (perlopiù scultore e pittore) italiano
Invenzioni, scoperte, innovazioni
-
Categoria:XVI secolo
ja:16世紀
ko:16세기
th:คริสต์ศตวรรษที่ 16
Rijksmuseum di AmsterdamIl Rijksmuseum è un museo che si trova in Stadhouderskade, 42 ad Amsterdam in Olanda.
Il museo comprende opere di: Jan Steen, Rembrandt Harmenszoon Van Rijn, Jacob Van Ruisdael, Jan Vermeer, ecc.
La storia
Questo museo venne aperto nella sua struttura attuale nel 1885, ma le sue origini risalgono alle guerre della Rivoluzione francese.
La Francia invase l'Olanda nel 1794 e mantenne il controllo del paese fino al 1813.
Nel 1795 il principe Gugliemo fuggì in Inghilterra e molti dipinti ed oggetti rari di sua proprietà vennero portati in Francia come bottino o venduti.
Rimasero circa 200 opere che formarono il nucleo della Galleria Nazionale d'Arte aperta al pubblico nel 1800 nella Huis ten Bosch, un palazzo del Seicento alla periferia dell'Aia.
Fu il primo museo statale olandese creato secondo le riforme amministrative centralizzate tanto amate dai francesi a quel tempo.
Aia
Nel 1806 Luigi Bonaparte, fratello di Napoleone, venne nominato re d'Olanda.
Rimase sul trono per soli quattro anni, prima di abdicare nel 1810, ma portò a termine vari provvedimenti governativi che ebbero grande influenza sulla cultura del paese.
Pensava che Amsterdam avrebbe dovuto essere la più importante città del paese da ogni punti di vista (in precedenza la corte risiedeva all'Aia) e nel 1808 ordinò che la Galleria Nazionale d'Arte venisse trasferita ad Amsterdam, dove fu ribattezzata Museo Reale ed ospitata nel municipio, il più importante edificio del Seicento, scelto da Luigi come propria residenza e quindi ribattezzato Palazzo Reale, nome che mantiene tuttora.
Fu a questo punto che nel museo fece il suo ingresso La ronda di notte di Rembrandt Harmenszoon Van Rijn, uno dei molti dipinti donati dalla città di Amsterdam, ed oggi una delle maggiori attrazioni di questo museo.
Rembrandt Harmenszoon Van Rijn
Dopo l'abdicazione di Luigi, il museo fu ribattezzato Grande Museo Olandese ma, dopo la cacciata dei Francesi, il nuovo re, Guglielmo I, volle chiamarlo prima Museo Nazionale e, nel 1815, dargli il nome attuale, Rijksmuseum.
Allo stesso tempo fu deciso di trasferire la collezione dal Palazzo Reale alla Trippenhuis, un palazzo del Seicento che prendeva nome dai proprietari; in questa nuova sede il museo aprì al pubblico nel 1817.
Purtroppo questa sede era troppo piccola per la collezione ed i problemi di spazio peggiorarono man mano che la collezione cresceva.
Nel 1828 vennero venduti alcuni quadri, scelti tra i meno importanti, per avere più spazio e fornire i fondi necessari a nuovi acquisti; altre eliminazioni si ebbero nel 1838 e nel 1848, quanto i dipinti degli artisti vennero trasferiti a Haarlem dove venne fondata una Collezione Nazionale di Maestri Moderni.
Haarlem
La mancanza di spazio alla Trippenhuis restò comunque un problema e nel 1862 un gruppo di amanti dell'arte di Amsterdam si riunì in un comitato per la fondazione di un nuovo museo.
Venne indetto un concorso per un nuovo edificio e venne scelto un progetto, destinato però a rimanere sulla carta.
Nel 1872 venne costituito un secondo comitato, che questa volta ebbe l'appoggio dello stato.
La città di Amsterdam mise a disposizione un terreno per l'edificio e quattro architetti vennero invitati a presentare un progetto; l'incarico fu affidato a P.J.H. Cuypers (1827-1921).
I lavori iniziarono nel 1877 e l'edificio, in uno stile eclettico che combinava il gotico con il rinascimentale, fu completato nel 1883.
L'edificio venne aperto ufficialmente il 13 luglio 1885, alla sua apertura il museo possedeva circa 1750 dipinti.
In breve il numero di opere aumentò ulteriormente creando, nonostante le enormi dimensioni del Rijksmuseum, il problema della insufficienza di spazi espositivi.
Nel 1895 il museo trasferì i quadri degli artisti viventi nella Stedelijk Musuem, il museo comunale appena aperto ad Amsterdam, e praticamente rinunciò a raccogliere opere contemporanee.
Collegamenti esterni
- [http://www.rijksmuseum.nl Rijksmuseum] – Sito Ufficiale
- [http://www.amsterdam.info/it/musei/rijksmuseum/ Amsterdam info: Rijksmuseum] – Informazioni pratiche
categoria:musei olandesi
ja:アムステルダム国立美術館
Vincent Van Gogh
:"Forse saprai che la peonia è di Jeannin, l'altea appartiene a Quost, ma il girasole è in qualche modo mio ..." - (V.Van Gogh in una lettera al fratello Theo, gennaio 1889 - [http://www.vangoghgallery.com/letters/713_V-T_573.pdf vedi])
Vincent Willem Van Gogh - (Groot-Zundert, 30 marzo 1853 - Auvers-sur-Oise, 29 luglio 1890)- Pittore olandese tanto geniale quanto incompreso, dipinse una grande quantità di quadri divenuti famosi solo dopo la sua morte. Celebri i suoi paesaggi, i fiori (in special modo i girasoli, la cui serie di dipinti lo ha fatto conoscere in tutto il mondo) e gli autoritratti. Un museo a lui dedicato, il Van Gogh Museum, si trova ad Amsterdam.
Biografia
Van Gogh nasce a Groot-Zundert, un villaggio olandese, il 30 marzo 1853 da Theodorus Van Gogh, pastore protestante, e da Anna Cornelia: primo di sei fratelli, dopo la morte del primogenito della famiglia, che portava il suo stesso nome, e che morì alla nascita esattamente un anno prima di lui; Vincent ricorderà sempre la tomba dietro casa, su cui trovava iscritto il suo stesso nome. Vincent ha un' infanzia turbata, anche a causa dell'apprensione dei genitori, e la sua vita è un cammino di insuccessi esistenziali e sociali. Nel 1857 nasce il fratello Theodorus, chiamato Theo, che avrà una grande importanza nella sua vita.
In giro per l'Europa
Dal 1861 al 1868 frequenta la scuola del paese; poi un collegio di Zevenvergen dove impara il francese, l'inglese e il tedesco e apprende l'arte del disegno. Nel 1869 inizia a lavorare in una bottega d'arte all'Aja fondata da suo zio Vincent; passa il tempo libero leggendo molto e visitando musei, inizia una corrispondenza con il fratello Theo (lettere che molto serviranno a una ricostruzione della sua vicenda umana) e trascorre le vacanze dai genitori al paese natale. Gli anni che seguono segnano per Van Gogh un continuo viaggio da una filiale all'altra della bottega d'arte dello zio, trasferimenti che lo porteranno a Bruxelles, Londra e Parigi.
Predicatore fra i minatori
Nel 1876 si licenzia definitivamente e parte per un paese vicino a Londra, Ramsgate: qui lavora come insegnante supplente ricevendo in cambio solo vitto e alloggio. Diviene anche aiuto predicatore e tiene un primo sermone: vorrebbe dedicare la sua vita alla religione, ma durante una visita ai genitori, questi restano colpiti dalle condizioni precarie del figlio e non vogliono che riparta per Londra.
Lo zio Vincent gli trova così un altro lavoro come commesso in una libreria di Dordrecht. Vive da solo e frequenta la chiesa locale traducendo passi della Bibbia; convince il padre a lasciarlo frequentare una scuola per predicatore ma, non essendo ritenuto idoneo all'insegnamento, deve interrompere gli studi diventati per lui troppo pesanti.
Nonostante tutto, nel 1879 lavora come predicatore laico nelle miniere di carbone a Wasmes, nel Borinage, dove realizza i primi schizzi raffiguranti minatori all'opera. Di questo periodo è il suo famoso "I mangiatori di patate". Vive in estrema povertà ed è turbato dalle condizioni in cui si trovano i minatori, che aiuta per come può; questo però infastidisce i suoi superiori che lo licenziano, ritenendolo ancora una volta inadatto e privo di talento.
Van Gogh prosegue la sua vocazione senza ricevere compenso: vive in grandi ristrettezze ma continua a leggere molto e a disegnare; in questo periodo avranno inizio le sue crisi che gli segneranno il futuro.
Il fratello Theo lo critica per come conduce la sua vita e Vincent interrompe i rapporti con lui per poi riprenderli solo un anno dopo.
Autolesionista per amore
Theo lo aiuta tuttavia finanziariamente e lo incita a proseguire nella pittura: Vincent va quindi a Bruxelles e frequenta la scuola d'arte, dove fa conoscenza con diversi pittori diventando nel (1880) amico del pittore olandese Anton van Rappard. In questo periodo realizza copie di opere di Jean-François Millet.
Nel 1881 si innamora della cugina Kate, vedova da poco tempo e con un figlio, senza però esserne corrisposto. Ad una sua richiesta di matrimonio lei lo rifiuta non ricevendolo in casa, disperato, Van Gogh si brucia una mano con la fiamma di una lampada, cercando di dimostrare la violenza del suo amore. Rifiutando ancora una volta un aiuto economico dai genitori, Van Gogh riparte per l'Aja dove prende lezioni dal pittore Anton Mauve; anche con lui però i rapporti si deteriorano, perché Vincent non vuole lavorare con il gesso.
Ritorno a casa
In questo periodo, Vincent conosce una prostituta e lavandaia alcolizzata, Sien Hoornik (che sarà anche sua modella) e va a vivere con lei e col figlio, cercando di redimerne le sorti. La sua salute inizia a creargli qualche problema, e infatti in questo periodo si ammala di gonorrea. Il loro rapporto è segnato, come sempre sarà, dalle intemperanze emotive del giovane Vincent, il cui furore nei confronti della vita, rimarrà sempre in bilico tra la follia e l'amore più puro. Di questa prima passione ci rimane il bellissimo disegno, "Sorrow".
Suo zio gli fa una ordinazione per venti disegni di paesaggi: questo sarà il suo unico lavoro su ordinazione. Inizia a dipingere con i colori ad olio paesaggi e ritratti di popolani e il fratello Theo gli paga il materiale. Vorrebbe sposare Sien ma la famiglia lo dissuade e Vincent prende la dolorosa decisione di lasciarla dopo un anno di convivenza.
Dal 1883 al 1885 vive con i genitori nel paese di Nuenen e nell'arco di questi anni dipinge duecento quadri; cura amorevolmente la madre che si rompe una gamba e prende lezioni di musica e canto perché pensa che ci sia un legame fra colore e musica; allestisce un atelier in uno stabile accanto alla casa parrocchiale del padre che muore per un colpo apoplettico il 26 marzo 1885. Dipinge I mangiatori di patate.
Parigi e i pittori del "Petit Boulevard"
L'anno successivo Van Gogh si ammala gravemente per denutrizione e a causa del forte tabagismo; nel frattempo continua a prendere lezioni di pittura e a leggere. Un rigattiere gli acquista una serie di dipinti ma ne vende solo uno per pochi centesimi, bruciando gli altri.
A Parigi fa amicizia con Paul Gauguin, con il quale (1887) costituisce, insieme a Henri de Toulouse-Lautrec e ad Emile Bernard, il gruppo cosiddetto dei Pittori del Petite-Boulevard, per distinguersi da quello dei Pittori del Grand-Bouleverd (Claude Monet, Alfred Sisley, Camille Pissarro, Edgar Degas, Georges-Pierre Seurat) che esponevano nella galleria di Theo.
I colori di Arles
L'anno successivo lascia Parigi trasferendosi ad Arles; qui trova una casa, e decide di dipingerne la facciata di giallo, per celebrare una ritrovata solarità, e dove sarà raggiunto da Gauguin. Nella città francese dipinge, fra gli altri, alcuni dei suoi principali capolavori, caratterizzati da luminosi colori carichi di vitalità, fra cui il Vaso con dodici girasoli (o i Girasoli, il celeberrimi Sunflowers), il Ponte di Langlois ad Arles con lavandaie, Esterno di caffè in place du Forum ad Arles, e la Casa gialla.
È durante la permanenza ad Arles che avviene uno degli episodi più controversi e drammatici della vita di Van Gogh. La notte del 23 dicembre il pittore, dopo un'aggressione ai danni di Gauguin (che fugge spaventato) si taglia la parte inferiore dell'orecchio sinistro, la incarta e la porta in un bordello per farne regalo ad una prostituta alla quale si era affezionato.
Viene ricoverato in ospedale con la diagnosi di epilessia, alcolismo e schizofrenia. Dipinge il celebre Autoritratto con orecchio bendato.
Da quel momento, Van Gogh avrà sempre più frequentemente crisi di allucinazione e sarà a più riprese ricoverato, anche spontaneamente, per malattie mentali in un ospedale nei pressi di Saint-Remy de Provence. A questo periodo risalgono i dipinti Iris e Alberi di cipresso. Dopo l'ultima crisi si stabilisce nel maggio 1890 ad Auvers-sur-Olse. Qui conosce il medico-pittore che lo ha in cura, Paul Gachet e che ritrarrà in un quadro famosissimo. I quadri di questo periodo risentono di una profonda e lucida despressione. La sua sensibilità enorme, lo porta a rimanere ferito per ogni sguardo e commento, che le persone sanno da sempre tributare agli eccentrici. Addirittura in una delle lettere parla della derisione e del dileggio dei bambini quando passavano davanti alla sua casa.
Colpo di rivoltella fatale
Il 27 luglio del 1890 si presenta alla coppia proprietaria della locanda in cui vive. Sta molto male e confessa di essersi sparato un colpo di rivoltella in un campo accanto al cimitero nei pressi di Auverse sur l'Oise. Morirà il 29 luglio e verrà sepolto il giorno dopo in quello stesso cimitero. Al funerale parteciperanno il fratello Theo, il dottor Gachet e molti amici artisti; la bara è ricoperta di girasoli. Pochi mesi dopo, il 25 gennaio 1891, muore anche il fratello Theo.
Genialità - follia
Quando si parla di Van Gogh, si parla anche della dicotomia genio-follia; indicando in quest'ultima il motore della pittura originale, unica dell'artista. Sono mille le ipotesi di malattia, tutte diagnosticate a posteriori: chi prende spunto dalla biografia, parla di un incrudelirsi della malattia venerea, o addirittura di una possibile ereditarietà dal padre di sifilide, oppure di schizofrenia, depressione,etc. Chi prende spunto dalla sua arte, vede nei suoi quadri spiraleggianti delle caratteristiche comuni a mille altri pazienti affetti da malattie degenerative del cervello, etc. Con i mezzi attuali, ogni supposizione è possibile, perciò nessuna è unica e veritiera. Ciò che è permesso dire, è che l'arte di Van Gogh è illuminante, e la sua figura, magra piccola e solitaria nella carne, si staglia in realtà gigantesca e poderosa nella storia dell'arte e dei sentimenti umani.
Opere
- Donne che portano sacchi di carbone (1882)
- Tessitore al telaio (1884)
- I mangiatori di patate (1885)
- Paesaggio al tramonto (1885)
- Natura morta con Bibbia e candelabro (1885)
- Vaso di altee (1886)
- Il Restaurant de la Sirène ad Asnières (1887)
- Un paio di scarpe (1887)
- Due girasoli (1887)
- Giapponeseria: Oiran (1887)
- L'Italiana (1887)
- Ritratto di père Tanguy (1887-1888)
- La Mousmé seduta (1888)
- Seminatore al tramonto (1888)
- I girasoli (1888)
- Vaso di girasoli (1888)
- Salici al tramonto (1888)
- Ritratto di Joseph Roulin (1888)
- Ritratto di Eugène Boch (1888)
- Ritratto di Millet (1888)
- Terrazza del caffè la sera, Place du Forum, Arles (1888)
- Il caffè di notte (1888)
- Les Alyscamps (1888)
- La casa gialla (1888)
- La camera da letto (1888)
- La sedia di Vincent (1888)
- La sedia di Gauguin (1888)
- L'Arlesiana (1888)
- Spettatori nell'arena (1888)
- Donne bretoni (1888)
- La Berceuse (1889)
- Ritratto del dottor Rey (1889)
- Autoritratto (1889)
- Davanti al manicomio di Saint-Rémy (1889)
- Il giardino di Saint-Paul (1889)
- Lillà (1889)
- Iris (1889)
- Vaso con iris (1889)
- Natura morta con tavolo da disegno, pipa, cipolle e cera (1889)
- Notte stellata (1889)
- Autoritratto (1889)
- Il dormitorio di Saint-Paul (1889)
- Campo di grano con cipressi (1889)
- La ronda dei carcerati (1890)
- L'Arlesiana (1890)
- Ramo di mandorlo in fiore in un bicchiere (1890)
- Casolari con il tetto di paglia a Cordeville (1890)
- Ritratto del dottor Gachet (1890)
- Marguerite Gachet nel giardino (1890)
- Marguerite Gachet al piano (1890)
- La chiesa di Auvers (1890)
- Campo di grano con corvi (1890)
Musei
Elenco dei musei che raccolgono opere dell'artista:
- Albright-Knox Art Gallery di Buffalo
- Art Gallery dell'Università di Yale
- Barnes Foundation di Philadelphia
- Carnegie Museum of Art di Pittsburgh
- Civico Museo d'Arte Contemporanea di Milano
- Collezione Bührle di Zurigo
- Courtauld Gallery di Londra
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma
- Kunsthaus di Zurigo
- Kunstmuseum di Basilea
- Kunstmuseum di Berna
- Institute of Arts di Minneapolis
- Metropolitan Museum of Art di New York
- Musée d'Orsay di Parigi
- Musée Rodin di Parigi
- Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo
- Museo Puškin di Mosca
- Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid
- Museum Folkwang di Essen
- Museum of Art di Baltimora
- Museum of Art di Indianapolis
- Museum of Fine Arts di Boston
- Museum of Modern Art di New York
- National Gallery di Londra
- National Gallery di Washington
- Neue Pinakothek di Monaco
- Paul Getty Museum di Los Angeles
- Rijksmuseum Kröller-Müller Museum di Otterlo
- Städelsches Kunstinstitut di Francoforte
- Stedelijk Museum di Amsterdam
- University Art Gallery di Yale
- Van Gogh Museum di Amsterdam
- Wadsworth Atheneum di Hartford
Collegamenti esterni
- [http://www.vangoghmuseum.nl/ Van Gogh Museum]
- [http://www.vangoghgallery.com/international/italian/index.html vangogh gallery]
- [http://www.vangoghgallery.com/international/italian/letters/main.htm lettere]
Van Gogh, Vincent
Van Gogh, Vincent
Van Gogh, Vincent
ja:フィンセント・ファン・ゴッホ
ko:빈센트 반 고흐
simple:Vincent van Gogh
th:วินเซ้นต์ แวน โก๊ะ
RembrandtRembrandt Harmenszoon Van Rijn (15 luglio 1606 - 4 ottobre 1669), pittore olandese.
Biografia
Nacque il 15 luglio 1606 a Leida, una delle più importanti città dei Paesi Bassi.
Il padre Harmen era un mugnaio (infatti Harmenszoon significa figlio di Harmen) e la madre Cornelia era figlia di un fornaio.
I suoi genitori ebbero dieci figli e Rembrandt era il penultimo (tre fratelli morirono in tenera età).
Della famiglia del pittore si conosce poco, se non che dovevano essere di condizione piuttosto agiata.
Rembrandt fu l'unico della sua famiglia a non seguire la strada del padre, infatti frequentò la Scuola Latina di Leida e nel maggio 1620 si iscrisse all'Università di Leida, la più antica del paese, conosciuta in tutta Europa. Non aveva ancora quattordici anni, ma a quel tempo era abbastanza usuale entrare in Università a quell'età.
Interruppe gli studi universitari per fare pratica da un pittore del luogo, Jacob Van Swanenburgh, con lui rimase tre anni, per poi passare circa sei mesi ad Amsterdam con Pietre Lastman, un artista molto stimato, prima di aprire un proprio studio a Leida.
Tra il 1625 o 1626 Rembrandt fece ritorno a Leida, dove la sua reputazione crebbe rapidamente.
A quei tempi c'era un altro pittore famoso in quella città, Jan Lievens, anche lui allievo di Lastman, che pare abbia cominciato a dipingere ancora adolescente.
Lui e Rembrandt divennero amici e per molti anni lavorarono a stretto contatto condividendo i modelli e forse anche lo studio e dipingendo gli stessi soggetti in una sorta di amichevole rivalità.
Jan Lievens
Alla fine del 1631, o all'inizio del 1632, Rembrandt si trasferì ad Amsterdam, qui cominciò ad ottenere le prime commissioni ed ottenne i primi successi.
Il pittore si dimostrò subito superiore agli altri colleghi e a questo successo contribuì l'amicizia con un importante mercante d'arte, Hendrick Van Uylenburgh, presso il quale visse per due anni.
Nel giugno del 1633 si fidanzò con una cugina di Uylenburgh, Saskia, che sposò un anno dopo.
Oramai Rembrandt si era affermato come uno dei maggiori pittore della città ed era senza problemi economici.
Nel 1639 acquistò un'imponente dimora che attestava visibilmente la sua ricchezza e la sua condizione.
Tra il 1635 e il 1640 Saskia ebbe tre figli, che morirono tutti dopo poche settimane di vita: il primo si chiavama Rombartus e le due bambine che seguirono vennero battezzate entrambe con il nome di Cornelia, la madre del pittore.
Saskia ebbe un quarto ed ultimo figlio, Titus, nel 1641 che, contrariamente agli altri, sopravvisse, ma fu Saskia poco dopo a morire, a soli ventinove anni, il 14 giugno 1642, anno particolarmente importante nella vita dell'artista perché fu quello in cui realizzò "La ronda di notte": la sua opere più famosa e più grande, il quadro più ambizioso mai dipinto fino ad allora da un artista olandese.
Dopo la morte della moglie e con un figlio piccolo da accudire per il pittore fu molto difficile dedicarsi ai suoi quadri.
Trovò conforto nella religione, ma aveva bisogno anche di una governante per accudire Titus, allora assunse Geertge Dircks.
I due finirono per diventare amanti, fino a quando, qualche anno dopo, entrò in casa la giovane cameriera Hendrickje Stoffels, che prese il posto di Geertge nel cuore di Rembrandt.
Lasciata la casa, nel 1649, Geertge fece causa al pittore accusandolo di non aver mantenuto la promessa di matrimonio. Ne segui una serie di odiose azioni legali che terminarono con la condanna della donna a cinque anni di carcere; rilasciata nel 1655, morì l'anno successivo.
Intanto Hendrickje, che era di fatto la seconda moglie di Rembrandt, mise al mondo due figli: il primo morì poco dopo la nascita nel 1652; la seconda, chiamata anche le Cornelia, fu l'unica dei sei figli a sopravvivere all'artista.
1652
Mentre la vita privata del pittore attraversava tali traumatici cambiamenti, quella artista proseguiva nel suo declino.
L'artista non guadagnava più come in passato per i suoi ritratti, ma spendeva ugualmente grandi somme, dilapidando le sue ricchezze, per arricchire una stravagante collezione d'arte di oggetti rari che comprendeva dipinti del Rinascimento italiano, armi, armature, oggetti orientali, ecc.
Ad aggravare la situazione arrivò lo scoppio della guerra contro l'Inghilterra del 1652-1654 che fu deleteria per l'economia olandese in generale e per il mercato dell'arte in particolare.
La crisi fu tale che il pittore si trovò costretto a vendere parte della propria collezione ed a chiedere prestiti che non sarebbe stato in grado di restituire.
Nel 1656 non fu più in grado di arginare le richieste dei suoi creditori e dovette affrontare il fallimento ed il rischio del carcere.
Riuscì tuttavia ad evitare le conseguenze peggiori ricorrendo alla cessione dei beni, provvedimento grazie al quale un debitore, se dimostrava di aver agito con onestà e buona fede, poteva conservare la libertà ed un certo livello di dignità di vita.
Dal 1660 visse in una modesta abitazione in una delle zone più povere della città.
Nel 1660 Titus, ormai adulto, creò con Hendrickje una società di commercio d'arte in cui Rembrandt figurava formalmente come dipendente.
La sua fama si estese anche all'estero, tanto che nel 1699 un collezionista italiano, Antonio Ruffo, gli commissionò alcuni dipinti.
Nel 1663 morì Hendrickje, seguito nel 1668 da Titus, che si era spostato appena sei mesi prima. Nel marzo dell'anno successivo la vedova diede alla luce una figlia, Titia.
Rembrandt continuò a lavorare con immutata abilità fino alla fine dei suoi giorno; morì il 4 ottobre 1669, a sessantatre anni, e quattro giorni dopo venne sepolto ad Amsterdam.
Purtroppo non si conosce il luogo esatto dove si trova la sua tomba.
Attività artistica
1669
Il genio di Rembrandt sia come disegnatore sia come pittore dominò il mondo dell'arte olandese nel Diciassettesimo secolo e rafforzò la sua fama di artista tra i più grandi di tutti i tempi.
Benché assiduo osservatore della vita circostante, il pittore non dipingeva quel genere di scene aneddotiche tanto amate da molti pittori olandesi del Seicento.
Dipinse vari tipi di quadri che vengono spesso classificati come scene di vita, anche se talvolta si fondono con altre categorie e, anzi, alcuni rappresentano temi non identificabili con certezza.
Per esempio, agli inizi della carriera e, più raramente, dopo, creò dipinti di teste, spesso vecchi, che, più che ritratti, sono dei veri e propri studi di carattere e più in là negli anni dipinse molti quadri di ragazze o di giovani donne che hanno l'aspetto di domestiche.
La nature morte di Rembrandt sono rare, ma comprendono due quadri che raffigurano la carcassa di un bue appesa ad un'apposita struttura in legno considerati tra i dipinti più potenti ed originali del genere.
Ad eccezione degli ultimi dieci anni di vita, dedicati quasi esclusivamente alla pittura, Rembrandt fu sempre un fecondo disegnatore.
I disegni servivano talvolta da bozzetti per dipinti o, più raramente, per acqueforti, ma la grande maggioranza sono a sé stanti.
Fino al 1650 circa si serviva spesso del gesso rosso o nero, ma il suo mezzo preferito per il disegno era sempre l'inchiostro.
Circa due terzi dei dipinti ed un quarto delle acqueforti di Rembrandt sono ritratti.
Il periodo di massima attività in questo genere si svolse dal 1630 al 1640, quando era subissato da commissioni da parte di ricchi cittadini di Amsterdam.
Molti riprendono solo la testa e le spalle o sono a mezzobusto, ma alcuni sono ritratti a figura intera.
Dipinse anche ritratti meno formali, soprattutto della moglie, della compagna e del figlio.
Esistono una trentina di autoritratti di Rembrandt, appare anche in una dozzina di disegni ed in due dozzine di acqueforti.
Talvolta inseriva il proprio autoritratto tra le figure marginali dei dipinti religiosi.
A parte i ritratti, i soggetti religiosi costituiscono la categoria più ampia della produzione di Rembrandt come pittore.
La devozione per i soggetti religiosi potrebbe essere il frutto di una forte inclinazione personale, perché il genere non era molto richiesto nei Paesi Bassi; dipinse anche molti dei più grandi episodi della Bibbia e numerose immagini di Cristo.
Soggetti del mondo antico non sono molto comuni nei dipinti di Rembrandt, anche se vi sono tre ritratti immaginari di figure storiche della Grecia antica, dipinti verso la fine della sua carriera per il collezionista siciliano Don Antonio Ruffo.
Opere
- Concerto di musici in costume (1626)
- Autoritratto (1628 circa)
- Il pittore nello studio (1629 circa)
- Andromeda (1629 circa)
- Geremia lamenta la distruzione di Gerusalemme (1630)
- Ritratto di Nicolaes Ruts (1631)
- Ratto di Proserpina (1632)
- Lezione di anatomia del dottor Tulp (1632)
- Nobile orientale (il nobile slavo) (1632)
- Deposizione dalla croce (1633 circa)
- Ritratto di Saskia con cappello (1633 circa, modificato nel 1642)
- Bagno di Diana e storie di Atteone e Callisto (1634)
- Saskia in veste di Flora (1634)
- Artemisia riceve le ceneri di Mausoleo (Sofonisba riceve la coppa avvelenata) (1634)
- Autoritratto (1634)
- Sacra Famiglia (1635 circa)
- Ratto di Ganimede (1635)
- Sacrificio di Isacco (1635)
- Saskia in veste di Flora (1635 circa)
- Danae (1636 con rimaneggiamenti successivi)
- Il festino di Batassar (1636 circa)
- L'allegra coppia (Il figliol prodigo dilapida la sua eredità) (1636 circa)
- Bambina con pavoni morti (1636 circa)
- Autoritratto con camicia ricamata (1640)
- Ritratto di Agata Bas (1641)
- Ritratto di Cornelis Claeszoon Anslo e di sua moglie Aaltje Schouten (1641)
- La ronda di notte (1642)
- La concordia dello stato (1642)
- Cristo e l'adultera (1644)
- Sacra Famiglia con angeli (1645)
- Giovane donna a letto (1645 circa)
- Aristotele contempla il busto di Omero (1653)
- Giovane donna al bagno in un ruscello (1654)
- Ritratto di Jan Six (1654)
- Betsabea con la lettera di David (1654)
- Hendrickje in veste di Flora (1654 circa)
- Il cavaliere polacco (1655)
- Alessandro Magno o Atena (1655 circa)
- Bue macellato (1655)
- La lezione di anatomia del dottor Deyman (1656)
- Autoritratto con bastone (1658)
- Mosè con le tavole della legge (1659)
- Titus in veste di San Francesco (1660)
- Negazione di Pietro (1660)
- Congiura di Giulio Civile (Giuramento dei Batavi (1661-1662)
- I sindaci dei drappieri (1662)
- Suicidio di Lucrezia (1664)
- Autoritratto con tavolozza e pennelli (1665 circa)
- La sposa ebrea (Isacco e Rebecca) (1666 circa)
- Il ritorno del figliol prodigo (1669 circa)
- Ritratto di famiglia (1668 circa)
Musei
- Alte Pinakothek di Monaco
- Herzog Anton Ulrich Muse | | |