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Anatoly Karpov

Anatoly Karpov

Anatoli Yevgenyevich Karpov (Анатолий Евгеньевич Карпов, nato il 23 maggio, 1951) è un Grande Maestro russo di scacchi e ex-campione del mondo. Karpov è nato il 23 Maggio 1951 a Zlatoust, ex Unione Sovietica, ed ha imparato a giocare a scacchi all'età di 4 anni. All'età di 12 anni è stato ammesso nella prestigiosa scuola di scacchi di Mikhail Botvinnik. Ironia della sorte, così Botvinnik giudicava il giovane Karpov: "Il ragazzo non ha nessuna predisposizione al gioco degli scacchi: non vedo nessun futuro per lui in questa professione". Karpov ha sconfessato questo giudizio divenendo il più giovane Maestro dell'Unione Sovietica all'età di 15 anni, e vincendo il suo primo torneo internazionale di scacchi qualche mese più tardi. Nel 1967 si piazza 5° nel Campionato Sovietico Junior di scacchi e, qualche mese dopo, vince Il Campionato Europeo Junior di Scacchi. La sua carriera ha avuto un'improvvisa impennata nel 1969 quando ha vinto il campionato mondiale Junior di scacchi con il punteggio di 10 su 11. Immediatamente dopo raggiunge il 4° posto nel torneo internazionale di Caracas, Venezuela, divenendo così il più giovane Grande Maestro del mondo. È considerato uno tra i più grandi giocatori della storia, specialmente nella partecipazione ai tornei: ha al suo attivo 140 vittorie in tornei di prestigio. Dal 1978 al 1998 ha partecipato a tutte le edizioni del Campionato del Mondo FIDE. I suoi record: 1,118 vittorie, 287 sconfitte e 1,480 patte su un totale di 3,163 partite giocate nella sua carriera. Il massimo valore ELO raggiunto nella classifica mondiale è 2780. Karpov, Anatoly ja:アナトリー・カルポフ

23 maggio

Il 23 maggio è il 143° giorno del Calendario Gregoriano (il 144° negli anni bisestili). Mancano 222 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1430 - Giovanna d'Arco viene catturata dai Borgognoni a Compiegne e viene in seguito venduta agli inglesi.
- 1533 - Il matrimonio di Re Enrico VIII d'Inghilterra con Caterina d'Aragona viene dichiarato nullo.
- 1541 - Jacques Cartier lascia Saint-Malo (Francia) per il suo terzo viaggio.
- 1555 - Paolo IV diventa Papa.
- 1609 - Ratifica ufficiale del secondo statuto della Virginia.
- 1618 - La seconda defenestrazione di Praga fa precipitare la Guerra dei Trent'Anni.
- 1701 - Dopo essere stato dichiarato colpevole dell'uccisione di William Moore e di pirateria, il Capitano William Kidd viene impiccato a Londra.
- 1788 - Il Sud Carolina diventa l'ottavo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti.
- 1865 - Parata lungo Pennsylvania Avenue a Washington, DC per celebrare la fine della guerra civile americana.
- 1873 - Il parlamento canadese stabilisce la costituzione della Polizia a Cavallo del Nord Ovest (che verrà ribattezzata Reale Polizia a Cavallo Canadese nel 1920), si tratta delle famose Giubbe Rosse.
- 1900 - Il sergente William Harvey Carney diventa il primo afroamericano a ricevere una Medaglia d'onore del congresso (assegnata per eroismo durante la Battaglia di Fort Wagner durante la guerra civile americana).
- 1915 - prima guerra mondiale: L'Italia si unisce agli Alleati dopo aver dichiarato guerra all'Austria-Ungheria.
- 1934 - Vicino al loro rifugio di Black Lake (Louisiana), i rapinatori di banche Bonnie Parker e Clyde Barrow vengono uccisi in un imboscata tesagli dai Texas Rangers.
- 1945 - seconda guerra mondiale: Heinrich Himmler, il capo della Gestapo, si suicida mentre è sotto custodia degli Alleati.
- 1949 - Viene istituita la Repubblica Federale Tedesca.
- 1958 - L'Explorer I cessa le trasmissioni.
- 1960 - Il Primo Ministro di Israele David Ben-Gurion annuncia la cattura del criminale di guerra nazista Adolf Eichmann.
- 1985 - Thomas Patrick Cavanagh viene condannato all'ergastolo per aver tentato di vendere i segreti del bombardiere stealth all'Unione Sovietica.
- 1992 - Strage di Capaci: una bomba fa saltare l'autostrada mentre transitavano le auto del giudice Giovanni Falcone e della scorta.
- 1995
  - Sun Microsystems annuncia la nascita del linguaggio di programmazione Java.
  - Attentato di Oklahoma City: Ad Oklahoma City i resti dell'Alfred P. Murrah Federal Building vengono fatti implodere.
- 2003 - alpinismo: il venticinquenne Sherpa nepalese, Pemba Dorjie Sherpa, compie la più rapida ascensione di sempre dell'Everest, in 12 ore e 45 minuti.
- 2004
  - 38aGiornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali
  - Israele si ritira da Rafah, terminando l'Operazione arcobaleno
  - Roma: La Sinagoga festeggia un secolo di vita.
  - Formula 1: a Montecarlo Jarno Trulli vince il suo primo Gran Premio

Nati


- 1707 - Carlo Linneo, botanico svedese
- 1718 - William Hunter anatomista
- 1729 - Giuseppe Parini, poeta italiano († 1799)
- 1734 - Anton Mesmer, medico e filosofo tedesco († 1815)
- 1741 - Andrea Luchesi, musicista e compositore († 1801)
- 1790 - Jules Dumont d'Urville, esploratore († 1842)
- 1810 - Margaret Fuller, giornalista, femminista
- 1824 - Ambrose Burnside, generale della guerra civile americana
- 1844 - Abdu'l-Bahá, figura centrale della fede Bahá'í
- 1848 - Otto Lilienthal, ingegnere
- 1879 - Dezső Lauber, sportivo ungherese
- 1883 - Douglas Fairbanks, Sr., attore, cofondatore della United Artists
- 1890 - Herbert Marshall, attore
- 1898 - Scott O'Dell, scrittore
- 1908 - John Bardeen, fisico
- 1910
  - Scatman Crothers, attore, musicista
  - Artie Shaw, clarinettista, direttore d'orchestra statunitense († 2004)
  - Sir Hugh Casson, architetto, pittore
- 1912 - John Payne, attore
- 1919 - Betty Garrett, attrice, ballerina
- 1920 - Helen O'Connell, cantante
- 1921
  - James Blish, scrittore di fantascienza
  - Humphrey Lyttelton, musicista jazz
- 1927 - Dieter Hildebrandt, artista di cabaret
- 1928
  - Nigel Davenport, attore
  - Rosemary Clooney, cantante, attrice
- 1929 - Julian Euell, musicista jazz
- 1933 - Joan Collins, attrice
- 1934 - Dott. Robert Moog, inventore del sintetizzatore Moog
- 1939 - Reinhard Hauff, regista
- 1943 - John Newcombe, tennista
- 1946 - David Graham, giocatore di golf
- 1950 - Bruce Hay rugbysta scozzese
- 1951 - Anatoly Karpov, campione del mondo di scacchi
- 1952 - Marvin Hagler, pugile
- 1958 - Drew Carey attore comico
- 1972 - Rubens Barrichello pilota di Formula 1
- 1975 - Jewel, cantante
- 1977 - Ilia Kulik, pattinatore russo
- 2003 - Dewey, il primo cervo clonato

Morti


- 1125 - Enrico V del Sacro Romano Impero
- 1498 - Girolamo Savonarola, frate domenicano
- 1701 - Captain Kidd, pirata
- 1841 - Franz Xaver von Baader, filosofo, teologo
- 1855 - Charles Robert Malden esploratore
- 1857 - Augustin Louis Cauchy, matematico francese (n. 1789)
- 1868 - Kit Carson, trapper, scout, soldato, leggenda
- 1886 - Leopold von Ranke. prominente storico tedesco del XIX secolo
- 1895 - Franz Ernst Neumann, fisico
- 1933 - Clyde Barrow e Bonnie Parker, fuorilegge
- 1937 - John D. Rockefeller, imprenditore
- 1945 - Heinrich Himmler, ufficiale nazista
- 1975 - Moms Mabley, commediante
- 1986
  - Sterling Hayden
  - Altiero Spinelli, politico europeista
- 1992 - Giovanni Falcone, magistrato
- 2002 - Sam Snead, giocatore di golf

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- San Desiderio da Genova, vescovo e martire
- San Desiderio di Vienne, vescovo e martire
- San Doroteo, monaco russo
- Sant'Eutizio di Norcia, monaco
- San Fiorenzo, monaco
- San Giovanni Battista de Rossi, sacerdote
- Sant'Ilarione Jugskie, monaco russo
- San Mercuriale, protovescovo e patrono della città e diocesi di Forlì Fede Bahá'í
- Dichiarazione del Báb

Laiche

23 ja:5月23日 ko:5월 23일 simple:May 23 th:23 พฤษภาคม

1951

Eventi

Gennaio


- 17 gennaio - Guerra di Corea: forze cinesi e Nord coreane conquistano Seul, la capitale della Corea del Sud.
- Nello stesso giorno il generale Eisenhower giunge in Italia per una visita nell'ambito degli accordi sul riarmo dell'Europa a cui ha partecipato anche il presidente del consiglio De Gasperi. Nel paese scoppiano gravi incidenti durante le manifestazioni di protesta delle opposizioni, violentemente represse dalle forze dell'ordine.
- 27 gennaio - Nello Stato del Nevada gli Stati Uniti danno inizio a nuovi test nucleari per la produzione di bombe atomiche.
- 29 - 31 gennaio - Prima edizione del Festival della Canzone Italiana da Sanremo (trasmesso in radio)
- Il Quartetto Cetra debutta in teatro con Garinei e Giovannini

Febbraio


- 1 febbraio - l'Assemblea generale delle Nazioni Unite dichiara la Repubblica popolare cinese "paese aggressore" nella guerra di Corea.
- 20 febbraio - L'Italia è ammessa nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, senza diritto di voto.
- 27 febbraio - Viene ratificato il ventiduesimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, che limita a due soli mandati l'eleggibilità del presidente in carica.
- Nel mese di febbraio 120 soldati israeliani penetrano in territorio giordano per portare un attacco al villaggio arabo di Falama. Sotto il tiro della Guardia Nazionale Giordana il battaglione è costretto alla ritirata. L'operazione rientra nella politica del "fuoco libero" adottata da Israele nel confronti dei palestinesi che cercano di rientrare clandestinamente nei territori che avevano dovuto abbandonare nel 1948. Tra il '49 e il '56 l'esercito israeliano ha ucciso tra le 2.700 e le 5.000 persone, quasi tutte disarmate.

Marzo


- 6 marzo - Ha inizio negli Stati Uniti il processo ai coniugi Ethel e Julius Rosenberg, nell'ambito della repressione maccarthista: l'accusa è spionaggio a favore dell'URSS.
- 7 marzo - In Italia viene approvata la legge per il riarmo militare: si stanziano 150 miliardi per modernizzare l'esercito, con materiale bellico fornito dagli USA.
- 14 marzo - In Corea, truppe americane riconquistano Seul.
- 30 marzo - Israele effettua un'evacuazione forzata di 800 persone da due villaggi arabi al confine con la Siria. L'operazione rientra nel piano di annessione di 15.000 acri di territorio "demilitarizzato" (sottratto agli arabi durante la guerra e posto sotto il controllo internazionale) per lo sviluppo agricolo.

Aprile


- 4 aprile - Una pattuglia di falsi "poliziotti" israeliani penetra in territorio siriano a scopo di provocazione, sventolando la bandiera ebraica. L'esercito siriano apre il fuoco uccidendoli.
- 5 aprile - Il governo israeliano ordina una rappresaglia che consiste nel distruggere tre villaggi arabi, bombardare la postazione militare siriana che ha sparato contro i militari israeliani e una stazione di polizia; presenta inoltre un reclamo al Consiglio di sicurezza dell'ONU per l'assassinio dei sette "poliziotti". Il tutto a fronte di un incidente provocato da Israele stesso. «Con tali misure si intendeva sgomberare l'area di confine dai civili arabi, manifestare la determinazione israeliana a non accettare alcuna restrizione alla sovranità che reclamava nella zona demilitarizzata e dissuadere i siriani dal ricorrere nuovamente alla forza militare» [A. Shlaim, Il muro di ferro, pag. 99]
- Nello stesso giorno i Rosenberg vengono condannati alla pena capitale.
- 18 aprile - Parigi: i sei stati fondatori dell'Unione Europea firmano il Trattato di Parigi che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- Dalla ritirata dei nazionalisti cinesi sull'isola di Taiwan (1949), gli Stati Uniti perseguono incessantemente una campagna di incursioni sul territorio della Repubblica popolare cinese, nonostante ripetute richieste di aiuto ed amicizia avanzate dal premier comunista Chou En-lai. Nel mese di aprile la CIA sostiene un'operazione militare con alcune migliaia di nazionalisti cinesi fuoriusciti, organizzati e armati sul territorio birmano, accompagnata con rifornimenti aerei da C-46 e C-47 americani. L'obbiettivo è la provincia dello Yunnan. Il tentativo è respinto dai comunisti in meno di una settimana, con ingenti perdite anche fra i consiglieri della CIA.

Maggio


- 18 maggio - Il Consiglio di sicurezza dell'ONU condanna Israele per l'attacco alla Siria, e ingiunge allo Stato ebraico di far rientrare gli abitanti espulsi.

Giugno


- 3 giugno- Roma: Beatificazione di papa Pio X
- 20 giugno - Nazioni Unite: L'Assemblea generale approva la Convenzione sui profughi

Luglio


- 20 luglio - Re Abdullah I di Giordania è assassinato durante la preghiera del venerdì, a Gerusalemme.

Settembre


- 10 settembre - La Gran Bretagna dà inizio a ritorsioni economiche contro le misure di nazionalizzazione del petrolio del governo Mossadeq in Iran.
- 11 settembre - Florence Chadwick attraversa la Manica a nuoto dall'Inghilterra alla Francia, e diventa la prima donna ad aver compiuto la traversata in entrambe le direzioni.

Novembre


- novembre - Italia: alluvione del Polesine che costringe all'evacuazione di circa 150 mila abitanti

Nati


- 14 febbraio - Kevin Keegan, giocatore e allenatore di calcio inglese
- 28 febbraio - Gustav Thoeni, sciatore italiano
- 4 aprile - Francesco De Gregori, cantautore italiano
- 16 maggio - Claudio Baglioni, cantautore italiano
- 19 maggio - Joey Ramone, cantante e leader del gruppo punk rock The Ramones
- 23 maggio - Anatolij Karpov, campione di scacchi russo
- 9 giugno - James Newton Howard, compositore statunitense
- 19 giugno - Francesco Moser, ciclista italiano
- 19 luglio - Abel Ferrara, regista e sceneggiatore statunitense
- 19 agosto - John Deacon, musicista britannico
- 5 settembre - Paul Breitner, calciatore tedesco
- 10 settembre - Giuni Russo, cantante italiana
- 21 settembre - Ivano Fossati, cantautore italiano
- 2 ottobre - Sting, cantante, bassista ed attore britannico
- 28 ottobre - Joe R. Lansdale, scrittore statunitense
- 14 novembre - Zhāng Yìmóu, regista cinese
- 1 dicembre - Jaco Pastorius, musicista statunitense
- 18 dicembre - Bobby Jones, cestista statunitense
- 31 dicembre - Kenny Roberts, pilota motociclistico statunitense

Morti


- 25 aprile - Robert Garrett, atleta statunitense (n.1877)
- 29 aprile - Ludwig Wittgenstein, filosofo austriaco
- 26 giugno - George Udny Yule, statistico scozzese

Premi Nobel


- per la Pace: Leon Jouhaux
- per la Letteratura: Par Fabian Lagerkvist
- per la Medicina: Max Theiler
- per la Fisica: John Douglas Cockcroft, Ernest Thomas Sinton Walton
- per la Chimica: Edwin Mattison McMillan, Glenn Theodore Seaborg 051 ja:1951年 ko:1951년 ms:1951 simple:1951 th:พ.ศ. 2494

Scacchi

Gli scacchi sono un gioco da tavolo di strategia che si gioca in due persone. È un gioco di pura abilità e uno dei giochi più profondi e complessi attualmente giocati. Il numero di posizioni legalmente ammesse è stimato essere fra 10^ e 10^ e "l'albero di complessità del gioco" è approssimativamente di 10^, mentre ad ogni mossa le possibilità variano da 0 (=(patto)matto) a 218. Si gioca a scacchi sia a scopo ricreativo che competitivo. Si può dunque giocare a casa o nei Club di Scacchi, in tornei, on-line, o per corrispondenza. Gli scacchi si giocano su un tavolo quadrato diviso in 64 case (scacchiera), organizzato in 8 righe (dette traverse) ed 8 colonne: le traverse sono numerate da 1 (traversa base dei pezzi bianchi) a 8 (traversa base dei pezzi neri), mentre le colonne sono contraddistinte dalle lettere dell'alfabeto da 'a' a 'h'. La casella nell'angolo a destra di ciascun giocatore è bianca. Su questa scacchiera si muovono 16 pezzi bianchi e 16 pezzi neri. Le scacchiere ed i pezzi possono essere in legno, o plastica, esistono anche scacchiere (con i pezzi) artistiche in vetro, pietra, cuoio o metallo, usate più che altro come oggetti decorativi. La stessa scacchiera può essere usata per giocare a dama. Esistono anche versioni da viaggio che si piegano per formare una scatola che contiene i pezzi da gioco. Esistono diverse varianti del gioco degli scacchi. Le più popolari sono xiangqi (Cina) e shogi (Giappone). Ambedue però hanno le stesse radici storiche degli scacchi.

I pezzi sulla scacchiera

Posizione dei pezzi all'apertura di una partita
Ogni giocatore ha a disposizione un insieme di 16 pezzi. Ogni insieme consiste di sei tipi diversi di pezzi. I due insiemi di pezzi sono colorati in bianco (insieme 1) e in nero (insieme 2). Si riconosce dunque il giocatore "bianco" e "nero". Il giocatore "bianco" ha il diritto di muovere per primo. I pezzi sono (in ordine di importanza crescente):
- Pedone (n° pezzi = 8; Valore = 1)
- Cavallo (n° pezzi = 2; Valore = 3)
- Alfiere (n° pezzi = 2; Valore = 3)
- Torre (n° pezzi = 2; Valore = 5)
- Donna (n° pezzi = 1; Valore = 9 o 10)
- Re (n° pezzi = 1; Valore = non applicabile) Il Cavallo e l'Alfiere si dicono "pezzi minori" mentre la Torre è "pezzo maggiore" assieme alla Regina. Il "valore" dei pezzi non è legato a punteggi di alcun genere ma riflette unicamente la utilità tattica media del pezzo considerato: da notare che un pezzo in una posizione chiave del gioco, per esempio un pedone in procinto di raggiungere la promozione, può valere ben più del valore medio attribuitogli qui sopra; inoltre, per spiegare il "valore" di 9 o 10 dato alla Regina (o Donna), essa "vale 9" all'inizio del gioco e "vale o può valere 10" quando la scacchiera è sgombra dai pezzi minori e può esprimere tutta la sua potenza: la Donna è il pezzo più potente del gioco, inferiore solo al Re non come potenza ma in subordine perchè la salvezza del Re è lo scopo della partita e vale più del sacrificio della Regina. Infatti il Re non può essere catturato, solo messo in pericolo, infatti mai si assisterà alla cattura di un Re da parte dell'avversario ma, semplicemente, all'annuncio di "Scacco matto", la partita si concluderà. Quindi al Re non può essere attribuito un valore tattico: "perdendo" il re si perde la partita.

Regolamento e scopo del gioco

La partita di scacchi termina quando un giocatore riesce a dare scacco matto all'altro: cioè riesce a porre il Re avversario sotto attacco (scacco) in modo tale che non abbia più scampo (se fosse un altro pezzo, verrebbe catturato alla mossa successiva). La frase scacco matto è una deformazione del persiano Shah Matà, che vuol dire "Il re è morto". Lo scacco (l'attacco non definitivo al re nemico) deve obbligatoriamente essere annunciato ad alta voce. L'annuncio dello "scacco" alla Donna avversaria è facoltativo ma chi lo fa denota "cortesia". Per decisione del giocatore soccombente, la partita può terminare anche per abbandono a causa di un evidente deficit di materiale o dell'impossibilità di evitare il matto nelle mosse successive. Il gioco termina in parità (patta) per i seguenti motivi: # se restano sulla scacchiera soltanto i due re, o comunque se la situazione è tale per cui nessuno dei due giocatori può dare scaccomatto all'altro. # se il giocatore a cui tocca muovere non può muovere alcun pezzo, ma il suo re non è sotto scacco (stallo). # se per cinquanta mosse consecutive (cinquanta mosse per ciasun giocatore) non viene catturato alcun pezzo o non viene mosso nessun pedone. # se la posizione si ripete identica per tre volte (anche non consecutive) durante la partita. # se uno dei due giocatori propone la (patta) e l'altro accetta. Non è permesso muovere un pezzo in una casa occupata da un pezzo dello stesso colore, né è permesso muovere il re (o farlo "passare", nella mossa di arrocco) in / per una casa controllata da un pezzo avversario. Se un pezzo viene spostato in una casa occupata da un pezzo avversario, quest’ultimo viene catturato e tolto dalla scacchiera come parte della stessa mossa. Si dice che un pezzo attacca una casa se il pezzo può effettuare un presa in quella casa. Inoltre chi tocca un pezzo proprio quando tocca a lui muovere, è obbligato a muovere quel pezzo (sempre che quel pezzo possa effettivamente compiere una mossa valida). Queste, insieme alle regole di movimento dei pezzi riportate nelle rispettive pagine, sono le regole principali del gioco: una descrizione completa e accurata delle regole degli scacchi, completa di regole da torneo, si può trovare nel [http://www.maskeret.com/micio/docfide.htm#4 Regolamento FIDE ufficiale].

Fasi del gioco

Ogni partita a scacchi segue una propria storia, dettata dalle capacità e dalle abitudini dei giocatori: comunque, in generale le prime fasi sono dedicate a sviluppare i pezzi, cioè a far avanzare alcuni pedoni e a far uscire dalle case di partenza i pezzi leggeri (cavalli e alfieri), i più adatti a muoversi in una scacchiera molto affollata (apertura della partita). Successivamente, man mano che i pezzi vengono catturati e si crea spazio per manovrare, entrano in gioco prima la regina e successivamente le torri, cioè i pezzi pesanti (mediogioco); continuando ancora, la serie di catture fa diminuire sempre più il numero dei pezzi sulla scacchiera finché i due re non possono più contare su una protezione sufficiente e devono entrare in gioco in prima persona (finale di partita). La fase di apertura può seguire alcune linee di sviluppo note come "aperture" e che si sono dimostrate efficaci, già studiate e codificate in letteratura: queste possono guidare il giocatore nello sviluppo dei pezzi fino ad un certo punto del gioco, oltre il quale deve proseguire da solo, sfruttando il vantaggio di posizione ottenuto grazie al tema strategico dell'apertura scelta. Nel mediogioco invece predomina la tattica: in questa fase si sfruttano sovraccarichi, scalzamenti, forchette e inchiodature, allo scopo di costringere l'avversario a scambi di materiale svantaggiosi o a cedere terreno. Durante il finale i temi principali sono gli scacchi ai re e le promozioni dei pedoni rimasti. A fronte di questo svolgimento ordinato e lineare della partita, si possono invece verificare delle combinazioni, cioè delle brevi e brillanti serie di mosse che sfruttano debolezze non evidenti dello schieramento avversario e che possono portare ad uno scaccomatto improvviso o a delle perdite di materiale tanto pesanti da compromettere la partita per chi le subisce; una classica combinazione è lo scaccomatto del barbiere, terrore dei principianti.

Strategia

Esistono molti modi in cui una partita si può sviluppare: esistono però certi tratti caratteristici delle posizioni, benefici per il proprio gioco e dannosi per quello dell'avversario, che è bene conoscere e, se possibile, ottenere per sè.

Il controllo del centro

Un alfiere collocato su un bordo della scacchiera controlla otto case: se viene collocato al centro ne controlla quattordici. Questo, in essenza, è il motivo per cui è bene collocare i propri pezzi più vicino possibile al centro: controllare il centro della scacchiera conferisce mobilità e capacità di attacco e le toglie al nemico, e bisogna quindi occuparsene fin dalle prime mosse: non è un caso che le aperture più importanti siano quelle in cui i pedoni centrali muovono per primi.

Posizioni aperte e chiuse

A seconda di come si è svolta l'apertura del gioco si può avere, nel mediogioco, una posizione aperta o una posizione chiusa: si dice aperta una posizione con pochi pedoni centrali, diagonali libere e almeno una colonna sgombra da pedoni: una posizione aperta, come si può immaginare, porta ad uno scontro violento con catture e scambi di pezzi continui: in genere le partite con posizioni aperte sono brevi ed arrivano rapidamente al finale. Una posizione chiusa, viceversa, è una posizione in cui i pedoni sono ancora quasi tutti presenti sulla scacchiera ed hanno una struttura molto forte: questo rallenta le manovre dei due giocatori e li costringe ad una partita difensiva, che può diventare anche molto lunga.

Lo stallo

Lo stallo è una posizione in cui il Re non è sotto scacco e chi ha il tratto non può fare una mossa valida; in tal caso la partita è considerata patta.

Tattica

In una specifica fase del gioco, posto che i giocatori non siano principianti e che non commettano errori grossolani come lasciare pezzi indifesi o perdere molto tempo nello sviluppo, per ottenere un vantaggio sull'avversario è necessario scardinare le difese che proteggono il re o almeno i punti chiave del suo schieramento. Per questo scopo si usano una serie di tecniche standard che si ritrovano in tutte le partite, come l'inchiodatura di un pezzo su un altro, il sovraccarico difensivo, lo scalzamento e l'attacco multiplo a più pezzi importanti (forchetta o forbice).

Storia

Le origini e l'evoluzione del gioco

forchetta Il gioco degli scacchi deriva da un gioco che ha origine in India attorno al VI secolo, il chaturanga: questi, secondo l'indirizzo interpretativo prevalente ha in seguito dato origine a varie forme del gioco nelle diverse regioni asiatiche (scacchi cinesi, coreani e giapponesi) e occidentali: presso i Persiani dapprima, quindi gli Arabi e infine nell'Europa medievale. Altre fonti, diversamente, attribuiscono al gioco cinese l'origine del gioco indiano. Non trascurabile è inoltre il probabile influsso che nell'area greco-ellenistica possano aver avuto, nei primi secoli dell'era cristiana, giochi da tavolo greci e romani sul più tardo gioco indiano. Dall'area indo-persiana il gioco, a seguito della conquista araba della Persia, si è diffuso nella civiltà araba (dopo l'VIII-IX sec) dove conobbe uno sviluppo anche nella teoria del gioco: il primo trattato scacchistico di cui si ha conoscienza, opera di un medico di Bagdad, fu scritto nell'892. Dagli Arabi ha conosciuto una diffusione verso nord seguendo due direttrici: attraverso l'oriente bizantino verso la Russia e la Scandinavia (dove sembra attestato prima che in occidente) e tramite la Spagna araba, e probabilmente la Sicilia, in tutto l'occidente europeo. In Europa le prime fonti risalgono all'inizio del XI secolo. Tra queste, significativi il testamento del Conte di Urgel (Catalogna) che lascia alla Chiesa tra i suoi beni una scacchiera e una lettera del Cardinale Pietro Damiani al Papa Alessandro II del 1060 in cui denuncia la diffusione del gioco. In Spagna nel XIII secolo fu redatto un manoscritto famoso Libro de los juegos che copriva "scacchi", backgammon e dadi, sponsorizzato da Alfonso X di Castiglia. Dall'Europa araba il gioco si diffuse nel resto del continente, favorito anche dal successo che aveva nella cultura cavalleresca, nonostante fosse fortemente contrastato dalla Chiesa. Inizialmente, in Europa le regole non differivano dal gioco arabo, lo shatranj, (evoluzione del Chaturanga) caratterizzato da una scacchiera senza colori e da regole che rendevano piuttosto lento lo svolgimento del gioco: la fersa (la donna nella successiva evoluzione) muoveva diagonalmente di una sola casella, l'elefante (poi alfiere, o vescovo in inglese) muove di tre sole caselle in diagonale potendo saltare gli altri pezzi, i pedoni muovono sempre di una sola casella e promuovono sempre a fersa, gli altri pezzi muovono secondo le regole odierne tranne che non esiste arrocco. Nel corso dei secoli, la necessità di velocizzare il gioco, in particolare essendo le partite giocate per scommessa, comportò progressivamente l'adozione di movimenti più veloci, soprattutto dell'alfiere e della donna, e all'adozione di regole non comuni: nel "Libro del Acedrex" scritto dal re di Castiglia Alfonso il Saggio nel 1283, il movimento dei pezzi presenta già alcune variazioni, con la donna più mobile. Altro trattato di scacchi, il "De Ludo", scritto da un frate, Jacopo da Cessole, risale al primo XIV secolo. Alla fine del quindicesimo secolo in Italia, o secondo altri in Spagna, vengono definitivamente fissate le regole moderne del gioco, ovvero viene creata una variante che si impone sugli altri sistemi di gioco: i pedoni avevano l'opzione di avanzare di due caselle al momento della loro prima mossa con la conseguente opzione per l'avversario di mangiarlo en passant; gli Alfieri potevano muoversi lungo tutto una diagonale libera (invece di essere limitati a muoversi obbligatoriamente di due caselle diagonali) e perdevano la possibilità di saltare la casella di colore diversa del loro colore; alla Donna era permesso di muoversi in tutte le direzioni senza limitazione di distanza, il che l'ha resa il pezzo più potente presente sulla scacchiera (prima poteva solo muoversi di una casella alla volta in senso diagonale). Esistevano ancora delle differenze nelle regole per l'arroccamento e l'esito in caso di patta. Questi cambiamenti, nel loro insieme, hanno reso il gioco degli scacchi più suscettibile di studio profondo favorendone molto la diffusione. Da allora, in Europa, il gioco si è giocato quasi allo stesso modo in cui viene giocato oggi. Le regole odierne sono state congelate nel diciannovesimo secolo, tranne per le condizioni esatte di una patta. Nel Cinquecento il gioco conobbe un evoluzione nella teoria, con numerosi trattati, come l'opera di Lucena, del 1497, e di Ruy Lopez "Libro de la invencion liberal y arte del juego de Axedrez", del 1561, in cui viene elaborata una teoria delle aperture, e c'è un approccio scientifico allo studio. Nel Seicento e nel Settecento il gioco conosce giocatori professionisti come Gioacchino Greco (1600-1634), e il francese François-André Danican Philidor (1726-1795) entrambi autori di trattati di scacchi. Il modello più popolare di scacchiera ("Staunton") venne creato da Nathaniel Cook nel 1849, che venne adottato da uno dei principali giocatori dell'epoca Howard Staunton, e ufficialmente dalla FIDE nel 1924.

Gli scacchi in Italia

Periodo d'oro per gli scacchi in Italia è stato il cinquecento. In quegli anni gli italiani contendevano agli spagnoli il primato dei più forti. I giocatori da menzionare sono Leonardo da Cutro detto il Puttino, Paolo Boi detto il Siracusano, Giulio Cesare Polerio detto l'Abruzese e Gioacchino Greco detto il Calabrese. Nel 1911 nacque la prima rivista specializzata di scacchi in Italia: l'Italia Scacchistica, ancora oggi viene pubblicata con cadenza mensile. Nel 1913 viene fondata la Federazione Scacchistica Italiana. Purtroppo ebbè vita preve a causa dello scoppio della prima guerra mondiale poco dopo. Venne nuovamente fondata nel 1920 a Varese. Nel 1924 la Federazione Italiana è tra le fondatrice della Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE). Da ricordare che fino a tale anno gli italiani avevano regole diverse da tutte le altre nazioni. Il pedone poteva rimanere sospeso in ottava in attesa di promozione, non esisteva la presa en-passant e l'arrocco era libero, cioè poteva essere fatto spostando di quanto si voleva Re e Torre. Solo quattro sono stati gli italiani non naturalizzati che hanno ottenuto la massima categoria a livello internazionale, il titolo di Grande Maestro: Mario Monticelli, Enrico Paoli (honoris causa), Sergio Mariotti e Michele Godena.

I grandi campioni

Il primo giocatore ad essere largamente riconosciuto come campione del mondo fu Wilhelm Steinitz nel 1866. Prima di lui ricordiamo i nomi dei francesi Labourdonnais e Saint Amant, l'inglese Howard Staunton, il tedesco Adolph Anderssen e lo statunitense Paul Morphy (1837-1884). Steiniz sconfigge nel 1889 a l'Avana il russo Cigorin considerato il fondatore della scuola russa. Nel 1894 Steiniz è sconfitto da Emanuel Lasker (1868-1941) che ebbe nel cubano José Raùl Capablanca un degno sfidante nei tornei svoltisi a Pietroburgo nel 1914, a l'Avana nel 1921 e a New York nel 1924. In questi anni inizia a partecipare ai tornei internazionali il russo Alexandre Alekhine (1892-1946) che sfida Capablanca nel 1927 a Buenos Aires dove si aggiudica la vittoria e con essa il titolo di campione del mondo. Il titolo di "Grande Maestro" fu creato dallo Zar Nicola II di Russia che nel 1914 lo assegnò a cinque giocatori dopo un torneo da lui fondato a San Pietroburgo. La Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE) venne fondata nel 1924. Nel 1941 muore Lasker, nel 1942 lo segue Capablanca. Quando il campione del mondo in carica Alexandre Alekhine muore nel 1946, la FIDE assume il compito di organizzare gli incontri del campionato mondiale. Prima di allora infatti i campioni in carica erano abbastanza capricciosi circa chi e a che condizioni avrebbe potuto sfidarli per il titolo. La FIDE si assunse anche il compito di assegnare i titoli di Grande Maestro e Maestro Internazionale nonché di classificare i giocatori in base a un punteggio numerico (sistema ELO). Nel 1948 la FIDE organizza un torneo di spareggio tra i migliori cinque scacchisti del mondo invitando Botvinnik, Smyslov, Euwe, Keres e Reshevsky. Il torneo viene vinto da Botvinnik. Da allora si stabilisce di disputare il Campionato del mondo di scacchi ogni tre anni quando il detentore del titolo è costretto a rimetterlo in palio contro il vincitore degli sfidanti. Questi sono i risultati delle finali fino al 1987:
- 1951 Botvinnik - Bronstejn 12 - 12
- 1954 Botvinnik - Smyslov 12 - 12
- 1957 Botvinnik - Smyslov 9.5 - 12.5
- 1958 Botvinnik - Smyslov 12.5 - 10.5
- 1960 Botvinnik - Tal 8.5 - 12.5
- 1961 Botvinnik - Tal 13 - 8
- 1963 Botvinnik - Petrosjan 9.5 - 12.5
- 1966 Petrosjan - Spasskij 12.5 - 11.5
- 1969 Petrosjan - Spasskij 10.5 - 12.5
- 1972 Fischer - Spasskij 12.5 - 8.5
- 1975 Karpov - Fischer non disputato
- 1978 Karpov - Korcnoj 16.5 - 15.5
- 1981 Karpov - Korcnoj 11 - 7
- 1984 Karpov - Kasparov 25 - 23
- 1985 Kasparov - Karpov 13 - 11
- 1986 Kasparov - Karpov 12.5 - 11.5
- 1987 Kasparov - Karpov 12 - 12 Nel 1993, nel corso di un ciclo di incontri per determinare il campione del mondo, Garry Kasparov e Nigel Short lasciarono la FIDE per organizzare un loro incontro per il titolo. Lamentandosi della corruzione e della mancanza di professionalità all'interno della FIDE, formarono un'associazione alternativa Professional Chess Association. Da allora esistono due Campioni del Mondo e due campionati: nel primo il campione in carica affronta uno sfidante in una serie di incontri; nell'altro che segue le nuove regole FIDE, si ha un torneo ad eliminazione diretta (tipo tennis) dove competono dozzine di giocatori. Esiste anche un campionato del mondo a squadre che porta il nome di Olimpiadi degli scacchi.

Partite uomo-computer

Un tempo considerati una pura curiosità, i programmi per giocare a scacchi hanno aumentato la loro abilità fino al punto di poter sfidare seriamente un Grande Maestro umano. Kasparov, al tempo classificato come numero uno del mondo, giocò un incontro in sei partite contro il computer Deep Blue della IBM nel 1996. Deep Blue sconvolse il mondo vincendo la prima partita, ma Kasparov si aggiudicò la sfida con 3 vittorie e 2 patte. La rivincita in sei partite del 1997 venne vinta dalla macchina che fu successivamente ritirata dall'IBM. Nell'ottobre 2002, Vladimir Kramnik pareggiò una sfida in otto partite contro il programma Deep Fritz. Nel febbraio 2003, Garry Kasparov pareggiò un incontro in sei partite contro il programma Deep Junior. Nel Novembre 2003, Kasparov pareggiò nuovamente contro il programma X3dFritz a New York. Fritz vinse la seconda partita, Kasparov la terza. la prima e la quarta finirono in patta. È stato il primo campionato del mondo di scacchi ufficiale giocato interamente in realtà virtuale. Le partite sono disponibili [http://tinyurl.com/2syx5 qui].

Curiosità

Marostica

A Marostica (VI), dal 1454 si svolge una partita che ne ripropone una tra quelle più famose già disputate, utilizzando dei personaggi viventi, in costumi tradizionali. La partita "... a pezzi grandi et vivi...", coinvolge oltre 500 figuranti che vengono comandati con ordini nell'antica lingua medievale parlata nella Repubblica di Venezia.

Palermo

Nella Cappella Palatina del Palazzo dei Normanni a Palermo si può ammirare il primo dipinto di una partita a scacchi che si conosca. L'opera risale al 1143 circa e gli artisti mussulmani che la crearono furono scelti dal re Normanno di Sicilia, chiamato Ruggero II d'Altavilla dai cristiani, che fece erigere la chiesa.

Attraverso lo specchio

Nel romanzo "Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò" di Lewis Carroll, il viaggio fantastico della protagonista è una evidente rappresentazione di una partita a scacchi, benché l'irregolarità osservata nelle mosse faccia pensare a una variante piuttosto diffusa nel XIX secolo, in cui l'alternarsi dei turni fra bianco e nero era in parte determinata in modo casuale.

Voci correlate


- Scacchisti celebri
- Notazione algebrica (scacchi)
- Notazione Portable Game
- Notazione Forsyth-Edwards
- Varianti del gioco degli scacchi
- Triangolazione (scacchi)

Collegamenti esterni


- [http://www.federscacchi.it/ Federazione Scacchistica Italiana], [http://www.fide.com Fédération Internationale des Échecs]
- [http://groups.google.it/groups?hl=it&lr=&group=it.hobby.scacchi Gruppo di discussione sugli scacchi in italiano]
- [http://www.asigc.it/ Associazione Scacchistica Italiana Giocatori per Corrispondenza]
- Giocare a scacchi online: [http://www.chesshere.com ChessHere], [http://www.freechess.org/ FICS], [http://www.gameknot.com GameKnot], [http://www.scacchisti.it Scacchisti], [http://www.chessworld.net/chessclubs/asplogin.asp?from=127205 Chessworld]
- Problemi, combinazioni da risolvere [http://postino.free.fr/ il Matto del Postino], [http://www.wtharvey.com Migliaia dei Puzzle di Scacchi] Scacchi categoria:Scacchi Categoria:Sport individuali Categoria:Sport di squadra ja:チェス ko:체스 simple:Chess

23 maggio

Il 23 maggio è il 143° giorno del Calendario Gregoriano (il 144° negli anni bisestili). Mancano 222 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1430 - Giovanna d'Arco viene catturata dai Borgognoni a Compiegne e viene in seguito venduta agli inglesi.
- 1533 - Il matrimonio di Re Enrico VIII d'Inghilterra con Caterina d'Aragona viene dichiarato nullo.
- 1541 - Jacques Cartier lascia Saint-Malo (Francia) per il suo terzo viaggio.
- 1555 - Paolo IV diventa Papa.
- 1609 - Ratifica ufficiale del secondo statuto della Virginia.
- 1618 - La seconda defenestrazione di Praga fa precipitare la Guerra dei Trent'Anni.
- 1701 - Dopo essere stato dichiarato colpevole dell'uccisione di William Moore e di pirateria, il Capitano William Kidd viene impiccato a Londra.
- 1788 - Il Sud Carolina diventa l'ottavo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti.
- 1865 - Parata lungo Pennsylvania Avenue a Washington, DC per celebrare la fine della guerra civile americana.
- 1873 - Il parlamento canadese stabilisce la costituzione della Polizia a Cavallo del Nord Ovest (che verrà ribattezzata Reale Polizia a Cavallo Canadese nel 1920), si tratta delle famose Giubbe Rosse.
- 1900 - Il sergente William Harvey Carney diventa il primo afroamericano a ricevere una Medaglia d'onore del congresso (assegnata per eroismo durante la Battaglia di Fort Wagner durante la guerra civile americana).
- 1915 - prima guerra mondiale: L'Italia si unisce agli Alleati dopo aver dichiarato guerra all'Austria-Ungheria.
- 1934 - Vicino al loro rifugio di Black Lake (Louisiana), i rapinatori di banche Bonnie Parker e Clyde Barrow vengono uccisi in un imboscata tesagli dai Texas Rangers.
- 1945 - seconda guerra mondiale: Heinrich Himmler, il capo della Gestapo, si suicida mentre è sotto custodia degli Alleati.
- 1949 - Viene istituita la Repubblica Federale Tedesca.
- 1958 - L'Explorer I cessa le trasmissioni.
- 1960 - Il Primo Ministro di Israele David Ben-Gurion annuncia la cattura del criminale di guerra nazista Adolf Eichmann.
- 1985 - Thomas Patrick Cavanagh viene condannato all'ergastolo per aver tentato di vendere i segreti del bombardiere stealth all'Unione Sovietica.
- 1992 - Strage di Capaci: una bomba fa saltare l'autostrada mentre transitavano le auto del giudice Giovanni Falcone e della scorta.
- 1995
  - Sun Microsystems annuncia la nascita del linguaggio di programmazione Java.
  - Attentato di Oklahoma City: Ad Oklahoma City i resti dell'Alfred P. Murrah Federal Building vengono fatti implodere.
- 2003 - alpinismo: il venticinquenne Sherpa nepalese, Pemba Dorjie Sherpa, compie la più rapida ascensione di sempre dell'Everest, in 12 ore e 45 minuti.
- 2004
  - 38aGiornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali
  - Israele si ritira da Rafah, terminando l'Operazione arcobaleno
  - Roma: La Sinagoga festeggia un secolo di vita.
  - Formula 1: a Montecarlo Jarno Trulli vince il suo primo Gran Premio

Nati


- 1707 - Carlo Linneo, botanico svedese
- 1718 - William Hunter anatomista
- 1729 - Giuseppe Parini, poeta italiano († 1799)
- 1734 - Anton Mesmer, medico e filosofo tedesco († 1815)
- 1741 - Andrea Luchesi, musicista e compositore († 1801)
- 1790 - Jules Dumont d'Urville, esploratore († 1842)
- 1810 - Margaret Fuller, giornalista, femminista
- 1824 - Ambrose Burnside, generale della guerra civile americana
- 1844 - Abdu'l-Bahá, figura centrale della fede Bahá'í
- 1848 - Otto Lilienthal, ingegnere
- 1879 - Dezső Lauber, sportivo ungherese
- 1883 - Douglas Fairbanks, Sr., attore, cofondatore della United Artists
- 1890 - Herbert Marshall, attore
- 1898 - Scott O'Dell, scrittore
- 1908 - John Bardeen, fisico
- 1910
  - Scatman Crothers, attore, musicista
  - Artie Shaw, clarinettista, direttore d'orchestra statunitense († 2004)
  - Sir Hugh Casson, architetto, pittore
- 1912 - John Payne, attore
- 1919 - Betty Garrett, attrice, ballerina
- 1920 - Helen O'Connell, cantante
- 1921
  - James Blish, scrittore di fantascienza
  - Humphrey Lyttelton, musicista jazz
- 1927 - Dieter Hildebrandt, artista di cabaret
- 1928
  - Nigel Davenport, attore
  - Rosemary Clooney, cantante, attrice
- 1929 - Julian Euell, musicista jazz
- 1933 - Joan Collins, attrice
- 1934 - Dott. Robert Moog, inventore del sintetizzatore Moog
- 1939 - Reinhard Hauff, regista
- 1943 - John Newcombe, tennista
- 1946 - David Graham, giocatore di golf
- 1950 - Bruce Hay rugbysta scozzese
- 1951 - Anatoly Karpov, campione del mondo di scacchi
- 1952 - Marvin Hagler, pugile
- 1958 - Drew Carey attore comico
- 1972 - Rubens Barrichello pilota di Formula 1
- 1975 - Jewel, cantante
- 1977 - Ilia Kulik, pattinatore russo
- 2003 - Dewey, il primo cervo clonato

Morti


- 1125 - Enrico V del Sacro Romano Impero
- 1498 - Girolamo Savonarola, frate domenicano
- 1701 - Captain Kidd, pirata
- 1841 - Franz Xaver von Baader, filosofo, teologo
- 1855 - Charles Robert Malden esploratore
- 1857 - Augustin Louis Cauchy, matematico francese (n. 1789)
- 1868 - Kit Carson, trapper, scout, soldato, leggenda
- 1886 - Leopold von Ranke. prominente storico tedesco del XIX secolo
- 1895 - Franz Ernst Neumann, fisico
- 1933 - Clyde Barrow e Bonnie Parker, fuorilegge
- 1937 - John D. Rockefeller, imprenditore
- 1945 - Heinrich Himmler, ufficiale nazista
- 1975 - Moms Mabley, commediante
- 1986
  - Sterling Hayden
  - Altiero Spinelli, politico europeista
- 1992 - Giovanni Falcone, magistrato
- 2002 - Sam Snead, giocatore di golf

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- San Desiderio da Genova, vescovo e martire
- San Desiderio di Vienne, vescovo e martire
- San Doroteo, monaco russo
- Sant'Eutizio di Norcia, monaco
- San Fiorenzo, monaco
- San Giovanni Battista de Rossi, sacerdote
- Sant'Ilarione Jugskie, monaco russo
- San Mercuriale, protovescovo e patrono della città e diocesi di Forlì Fede Bahá'í
- Dichiarazione del Báb

Laiche

23 ja:5月23日 ko:5월 23일 simple:May 23 th:23 พฤษภาคม

1951

Eventi

Gennaio


- 17 gennaio - Guerra di Corea: forze cinesi e Nord coreane conquistano Seul, la capitale della Corea del Sud.
- Nello stesso giorno il generale Eisenhower giunge in Italia per una visita nell'ambito degli accordi sul riarmo dell'Europa a cui ha partecipato anche il presidente del consiglio De Gasperi. Nel paese scoppiano gravi incidenti durante le manifestazioni di protesta delle opposizioni, violentemente represse dalle forze dell'ordine.
- 27 gennaio - Nello Stato del Nevada gli Stati Uniti danno inizio a nuovi test nucleari per la produzione di bombe atomiche.
- 29 - 31 gennaio - Prima edizione del Festival della Canzone Italiana da Sanremo (trasmesso in radio)
- Il Quartetto Cetra debutta in teatro con Garinei e Giovannini

Febbraio


- 1 febbraio - l'Assemblea generale delle Nazioni Unite dichiara la Repubblica popolare cinese "paese aggressore" nella guerra di Corea.
- 20 febbraio - L'Italia è ammessa nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, senza diritto di voto.
- 27 febbraio - Viene ratificato il ventiduesimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, che limita a due soli mandati l'eleggibilità del presidente in carica.
- Nel mese di febbraio 120 soldati israeliani penetrano in territorio giordano per portare un attacco al villaggio arabo di Falama. Sotto il tiro della Guardia Nazionale Giordana il battaglione è costretto alla ritirata. L'operazione rientra nella politica del "fuoco libero" adottata da Israele nel confronti dei palestinesi che cercano di rientrare clandestinamente nei territori che avevano dovuto abbandonare nel 1948. Tra il '49 e il '56 l'esercito israeliano ha ucciso tra le 2.700 e le 5.000 persone, quasi tutte disarmate.

Marzo


- 6 marzo - Ha inizio negli Stati Uniti il processo ai coniugi Ethel e Julius Rosenberg, nell'ambito della repressione maccarthista: l'accusa è spionaggio a favore dell'URSS.
- 7 marzo - In Italia viene approvata la legge per il riarmo militare: si stanziano 150 miliardi per modernizzare l'esercito, con materiale bellico fornito dagli USA.
- 14 marzo - In Corea, truppe americane riconquistano Seul.
- 30 marzo - Israele effettua un'evacuazione forzata di 800 persone da due villaggi arabi al confine con la Siria. L'operazione rientra nel piano di annessione di 15.000 acri di territorio "demilitarizzato" (sottratto agli arabi durante la guerra e posto sotto il controllo internazionale) per lo sviluppo agricolo.

Aprile


- 4 aprile - Una pattuglia di falsi "poliziotti" israeliani penetra in territorio siriano a scopo di provocazione, sventolando la bandiera ebraica. L'esercito siriano apre il fuoco uccidendoli.
- 5 aprile - Il governo israeliano ordina una rappresaglia che consiste nel distruggere tre villaggi arabi, bombardare la postazione militare siriana che ha sparato contro i militari israeliani e una stazione di polizia; presenta inoltre un reclamo al Consiglio di sicurezza dell'ONU per l'assassinio dei sette "poliziotti". Il tutto a fronte di un incidente provocato da Israele stesso. «Con tali misure si intendeva sgomberare l'area di confine dai civili arabi, manifestare la determinazione israeliana a non accettare alcuna restrizione alla sovranità che reclamava nella zona demilitarizzata e dissuadere i siriani dal ricorrere nuovamente alla forza militare» [A. Shlaim, Il muro di ferro, pag. 99]
- Nello stesso giorno i Rosenberg vengono condannati alla pena capitale.
- 18 aprile - Parigi: i sei stati fondatori dell'Unione Europea firmano il Trattato di Parigi che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- Dalla ritirata dei nazionalisti cinesi sull'isola di Taiwan (1949), gli Stati Uniti perseguono incessantemente una campagna di incursioni sul territorio della Repubblica popolare cinese, nonostante ripetute richieste di aiuto ed amicizia avanzate dal premier comunista Chou En-lai. Nel mese di aprile la CIA sostiene un'operazione militare con alcune migliaia di nazionalisti cinesi fuoriusciti, organizzati e armati sul territorio birmano, accompagnata con rifornimenti aerei da C-46 e C-47 americani. L'obbiettivo è la provincia dello Yunnan. Il tentativo è respinto dai comunisti in meno di una settimana, con ingenti perdite anche fra i consiglieri della CIA.

Maggio


- 18 maggio - Il Consiglio di sicurezza dell'ONU condanna Israele per l'attacco alla Siria, e ingiunge allo Stato ebraico di far rientrare gli abitanti espulsi.

Giugno


- 3 giugno- Roma: Beatificazione di papa Pio X
- 20 giugno - Nazioni Unite: L'Assemblea generale approva la Convenzione sui profughi

Luglio


- 20 luglio - Re Abdullah I di Giordania è assassinato durante la preghiera del venerdì, a Gerusalemme.

Settembre


- 10 settembre - La Gran Bretagna dà inizio a ritorsioni economiche contro le misure di nazionalizzazione del petrolio del governo Mossadeq in Iran.
- 11 settembre - Florence Chadwick attraversa la Manica a nuoto dall'Inghilterra alla Francia, e diventa la prima donna ad aver compiuto la traversata in entrambe le direzioni.

Novembre


- novembre - Italia: alluvione del Polesine che costringe all'evacuazione di circa 150 mila abitanti

Nati


- 14 febbraio - Kevin Keegan, giocatore e allenatore di calcio inglese
- 28 febbraio - Gustav Thoeni, sciatore italiano
- 4 aprile - Francesco De Gregori, cantautore italiano
- 16 maggio - Claudio Baglioni, cantautore italiano
- 19 maggio - Joey Ramone, cantante e leader del gruppo punk rock The Ramones
- 23 maggio - Anatolij Karpov, campione di scacchi russo
- 9 giugno - James Newton Howard, compositore statunitense
- 19 giugno - Francesco Moser, ciclista italiano
- 19 luglio - Abel Ferrara, regista e sceneggiatore statunitense
- 19 agosto - John Deacon, musicista britannico
- 5 settembre - Paul Breitner, calciatore tedesco
- 10 settembre - Giuni Russo, cantante italiana
- 21 settembre - Ivano Fossati, cantautore italiano
- 2 ottobre - Sting, cantante, bassista ed attore britannico
- 28 ottobre - Joe R. Lansdale, scrittore statunitense
- 14 novembre - Zhāng Yìmóu, regista cinese
- 1 dicembre - Jaco Pastorius, musicista statunitense
- 18 dicembre - Bobby Jones, cestista statunitense
- 31 dicembre - Kenny Roberts, pilota motociclistico statunitense

Morti


- 25 aprile - Robert Garrett, atleta statunitense (n.1877)
- 29 aprile - Ludwig Wittgenstein, filosofo austriaco
- 26 giugno - George Udny Yule, statistico scozzese

Premi Nobel


- per la Pace: Leon Jouhaux
- per la Letteratura: Par Fabian Lagerkvist
- per la Medicina: Max Theiler
- per la Fisica: John Douglas Cockcroft, Ernest Thomas Sinton Walton
- per la Chimica: Edwin Mattison McMillan, Glenn Theodore Seaborg 051 ja:1951年 ko:1951년 ms:1951 simple:1951 th:พ.ศ. 2494

Unione Sovietica

L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), detta anche Unione Sovietica (Сов́етский Со́юз, Sovetsky Soyuz), fu tra il 1922 e il 1991 uno stato dell'Eurasia settentrionale. La lista delle repubbliche costituenti l'Unione Sovietica è variata nel corso del tempo. Negli anni precedenti lo scioglimento dell'URSS ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS). La più grande per superficie, economia, popolazione, e la più importante sul piano politico è la Russia. Anche il territorio dell'Unione Sovietica varia nel tempo, corrispondendo, nel periodo più recente approssimativamente a quello del tardo Impero Russo, senza tuttavia Polonia e Finlandia. L'organizzazione politica del paese prevedeva un solo partito politico ufficialmente riconosciuto, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica. (PCUS)

Storia

La Russia è uno dei pochi paesi europei a non aver vissuto nel corso del XIX secolo una trasformazione politica oltre che economica e sociale in senso democratico e borghese. Le tensioni tra le esigenze di cambiamento espresse da una parte della popolazione e un modello politico statico, basato su una monarchia autocratica sono all'origine di tre rivoluzioni. La prima, senza esito, è del 1905, successiva alla sconfitta nella guerra contro il Giappone. La seconda e la terza avvengono invece nel 1917, rispettivamente a marzo (febbraio secondo il calendario ortodosso) e novembre (ottobre), innescate da gravi problemi politico-sociali, un diffuso malcontento nei confronti della monarchia, e dalla tremenda crisi sofferta dalla Russia durante la prima guerra mondiale. La seconda rivoluzione del febbraio 1917: Pietroburgo insorge contro il regime zarista e viene costituito un governo provvisorio multipartitico presieduto dal principe L'vov, che dura meno di un anno. Il 15 marzo lo zar Nicola II è costretto ad abdicare. Il 7 maggio durante la VII conferenza panrussa del Partito operaio socialdemocratico la componente bolscevica propone di dare tutto il potere ai soviet degli operai, dei soldati e dei contadini che nel frattempo si andavano formando in tutto il paese. Si forma poi un nuovo governo guidato da Kerenskij e fallisce un tentativo controrivoluzionario del generale Kornilov. La terza rivoluzione, iniziata con la presa del Palazzo d'Inverno il 7 novembre 1917, ha successo e passa alla storia sotto il nome di Rivoluzione Russa. Viene istituita la Ceka e viene formato un governo rivoluzionario formato dai commissari dei consigli del popolo. Il 18 gennaio 1918 viene sciolta l'assemblea costituente e il 3 marzo viene firmata la pace di Brest-Litovsk, che porta il paese fuori dalla prima guerra mondiale. La decisione di firmare la pace provoca tensioni all'interno del Partito operaio, che si trasforma in Partito comunista russo, e le dimissioni dei commissari dissidenti, che in tal modo consegnano il potere ai bolscevichi. Sempre nel 1918 viene organizzata l'Armata rossa, che sostituisce il vecchio e disgregato esercito. La reazione delle forze escluse dal potere e delle potenze straniere non si fa attendere. Nella primavera del 1918 gli inglesi occupano i porti di Murmansk e Arcangelo, e i giapponesi il porto di Vladivostok. In seguito intervennero anche Francia e Stati Uniti. In Ucraina e Finlandia si instaurano regimi nazionalistici con l'aiuto tedesco, mentre in Russia nascono ben 18 governi opposti al governo sovietico. La guerra civile, che dura dal 1918 al 1921, vede l'Armata rossa combattere in particolare con gli eserciti bianchi dell'ammiraglio Kolcak in Siberia e del generale Denikin nella Russia meridionale. Dopo aver rischiato la sconfitta, a partire dal 1919 l'Armata rossa riesce a prevalere, conquistando la Crimea alla fine del 1920 e nel 1921 Caucaso, Georgia, Armenia e Azerbaijan. La guerra finì con la vittoria dell'Armata Rossa e la fondazione dell'Unione Sovietica, il primo stato socialista del mondo, il 30 dicembre 1922, guidata dal leader bolscevico Vladimir Lenin. L'Unione Sovietica fu il successore dell'Impero Russo ma era più piccolo a causa dell'indipendenza di Polonia, Finlandia e Stati Baltici. Lenin istituì una politica per la quale a queste conquiste dell'Impero Russo venne garantita l'indipendenza, e a molte altre venne concessa un'ampia autonomia. Dopo la morte di Lenin, nel 1924, ci fu una lotta per il potere all'interno della leadership del partito tra chi sosteneva la necessità di un'allargamento della rivoluzione ad altri paesi (Germania, soprattutto) e chi teorizzava la possibilità e la necessità del "socialismo in un solo paese". Il segretario del Partito Josif Stalin, fautore del socialismo nazionale, emerse come nuovo capo. Stalin avviò un programma di rapida industrializzazione e di riforma agricola forzate, utilizzando lo stato come leva dell'accumulazione capitalistica russa, mantenendo un'impalcatura ideologica socialista. Per fare ciò ampliò drasticamente la portata della polizia segreta di stato (prima NKVD, poi GPU, e infine KGB), e fece sì che durante il suo governo, decine di milioni di persone venissero uccise o mandate nei Gulag. Particolarmente famoso è il periodo 1936-1939, conosciuto come periodo delle Grandi purghe. Tra il 1938 e il 1940 l'Unione Sovietica occupò Estonia, Lettonia, Lituania, e alcuni territori di Finlandia, Polonia, Romania, Mongolia, e Ungheria. Sotto Stalin, L'Unione Sovietica emerse dalla seconda guerra mondiale (conosciuta in Unione Sovietica come la grande guerra patriottica), come una delle principali potenze mondiali, con un territorio che comprendeva gli Stati Baltici e una porzione significativa della Polonia di prima della guerra, unitamente ad una sostanziale sfera d'influenza nell'Europa orientale (vedi Impero Sovietico). Il confronto politico tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti persistette per molti anni e viene denominato con il termine Guerra Fredda. Dopo la morte di Stalin, occorse un'altra lotta per il potere, con Nikita Khruščёv che ne risultò il vincitore. Uno dei punti più bassi nelle relazioni USA-URSS fu la Crisi dei missili di Cuba, quando Khruščёv iniziò a installare missili nucleari a medio raggio sull'isola di Cuba, in cui era da poco stato instaurato un regime socialista, simile a quello stalinista russo. Khruščёv, che per tutto il suo periodo al potere, oscillò tra i poli opposti di una radicale destalinizzazione (conosciuta come "distensione") e di una difesa del vecchio ordine (come nel caso dell'invasione dell'Ungheria nel 1956) fu rimosso, nel 1964, da un colpo interno al partito, guidato da Leonid Brežnev, che governò fino alla sua morte nel 1982. Questo evento inaugurò quella che sarebbe stata conosciuta negli anni seguenti come "epoca della stagnazione". Il Presidente Mikhail Gorbachev, negli anni '80, riformò drasticamente la natura oppressiva del governo sovietico con il suo programma di aperture detto glasnost, sotto il quale la popolazione non veniva più gettata in prigione per aver criticato il governo. Le sue riforme economiche, perestroika (ristrutturazione), significarono la fine dell'espansionismo russo; l'esercito russo si ritirò dall'Afghanistan, negoziò con gli Stati Uniti una riduzione degli armamenti, e il governo russo cessò di interferire negli affari degli altri governi est-europei. Nel 1991, l'Unione Sovietica si dissolse, dopo un fallito colpo di stato, tentato dai vertici militari, che osteggiavano la direzione verso cui Gorbachev stava guidando la nazione. Forze politiche liberali e democratiche, guidate da Boris Yeltsin, usarono il colpo di stato per mettere in un angolo Gorbachev (che era formalmente impegnato contro gli ideali dello stalinismo), bandendo il Partito Comunista e spezzando l'Unione. L'Unione Sovietica venne sciolta formalmente dal Soviet Supremo il 26 dicembre 1991. Il giorno prima Gorbachev aveva rassegnato le proprie dimissioni da presidente dell'URSS. Già in precedenza, nel corso del 1991, singole repubbliche avevano dichiarato la propria indipendenza:
- 9 aprile - Georgia
- 20 agosto - Estonia
- 21 agosto - Lettonia
- 25 agosto - Bielorussia
- 30 agosto - Azerbaijan
- 21 settembre - Armenia Il 1 luglio venne sciolto ufficialmente il Patto di Varsavia. In ordine cronologico, i capi dell'Unione Sovietica furono: # Vladimir Il'ic Uljanov "Lenin" (1917-1924) # Josif Vissarionovic Dzhugashvili "Stalin" (1924-1953) # Georgij Malenkov (marzo - settembre, 1953) # Nikita Khruščёv (1953-1964) # Leonid Brežnev (1964-1982) # Yuri Andropov (1982-1984) # Konstantin Chernenko (1984-1985) # Mikhail Gorbachev (1985-1991)

Politica

Articolo principale: Politica dell'Unione Sovietica
Dopo la rivoluzione, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica (PCUS) mise fuori legge tutti gli altri partiti politici. Il governo della nazione doveva, in teoria, essere portato avanti da soviet locali e regionali eletti democraticamente. In pratica, comunque, ogni livello di governo era controllato da un corrispondente gruppo del Partito (vedi centralismo democratico). Il più alto organo legislativo era il Soviet supremo. Il più alto organo esecutivo era il Politburo. (Ulteriori informazioni sulle organizzazioni politiche dell'URSS si possono trovare nell'articolo: Organizzazione del Partito Comunista dell'USSR). Il capo del Partito Comunista era il segretario generale, che era anche il capo di stato e il capo del governo dell'Unione Sovietica. Egli ricopriva talvolta anche altri incarichi, come quello di presidente, anche se non era sempre il caso. vedi anche:
- Leader dell'Unione Sovietica
- Costituzione dell'Unione Sovietica
- Collasso dell'Unione Sovietica

Repubbliche

Articolo principale: Repubbliche dell'Unione Sovietica
Nei decenni finali della sua esistenza, l'Unione Sovietica era costituita da 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS). Tre di queste in particolare, condivisero una parte di storia comune e venivano indicate come Repubbliche Baltiche. Tutte queste Repubbliche sono ora stati indipendenti, organizzate in maniera molto blanda sotto la Comunità degli Stati Indipendenti.

Geografia

L'Unione Sovietica copriva l'area delle 15 nazioni menzionate nella sezione precedente, per una superficie totale di 22.402.200 chilometri quadrati.

Economia

Articolo principale: Economia dell'Unione Sovietica
L'Unione Sovietica fu la prima nazione a basare la sua economia sui principi del comunismo, in cui lo stato possedeva tutti i mezzi di produzione e l'agricoltura era collettivizzata.

Demografia

Articolo principale: Demografia dell'Unione Sovietica
L'Unione Sovietica fu una delle nazioni più diversificate del mondo, dal punto di vista etnico, con oltre 100 distinte etnie nazionali che vivevano all'interno dei suoi confini. La popolazione totale venne stimata a 293 milioni nel 1991. L'Unione Sovietica era talmente estesa, che anche dopo che tutte le sue repubbliche hanno ottenuto l'indipendenza, la Russia, rimane la più grande nazione per superficie, ed è ancora abbastanza differenziata dal punto di vista etnico, comprendendo, ad esempio, minoranze di Tatari, Udmurti, e molte altre etnie non russe.

Religione

Articolo principale: Religione in Unione Sovietica
La separazione tra Stato e Chiesa venne deciso in URSS il 23 gennaio 1918 dai soviet. Lo Stato divenne ufficialmente ateo (vedi ateismo di Stato) e di conseguenza per esso era come se gli ecclesiastici e la religione non esistessero: la religiosità venne ridotta a semplice scelta privata e la chiesa ortodossa costretta a rinunciare a tutti i privilegi come l'esenzione dalla tasse e dal servizio militare ecc... Con la Costituzione sovietica del 1918 venne permesso il fare "propaganda religiosa e non religiosa", ma solo quest'ultima veniva finanziata dallo Stato.
Inoltre quelli che non svolgevano lavori socialmente utili (ecclesiastici, privati ecc...) venivano esclusi dal voto e non pagati. Quindi quest'ultimi, una volta esaurite le ricchezze che avevano, dovettero lavorare per non morire di fame. Infine venne messo il matrimonio civile obbligatorio, vennero distrutte le chiese che occupavano suolo pubblico e lasciate solo quelle costruite in desolate campagne e vennero abolite tutte le feste religiose come il Natale.
Con Stalin il processo di laicizzazione dello Stato fu completato. Le costituzioni del 1924 e del 1936 non affermarono più la libertà di propaganda religiosa e antireligiosa, ma solo la libertà di culto in privato. Inoltre Stalin stabilì che il condividere "superstizioni religiose" (ovvero fare processioni, credere ai miracoli ecc...) era punito con la prigione, con la deportazione nei gulag (se si continuava a manifestare ciò) o con la fucilazione se nei gulag veniva opposta resistenza (ciò era per tutti i deportati). Infine solo in alcuni posti sperduti venne concesso di fare cerimonie religiose. Ne derivò che dalle 54.000 chiese che c'erano nel 1917, nel 1939 ne rimanevano 700. Comunque l'essere religiosi non portò mai a persecuzioni; gli ecclesiastici che vennero fucilati fecero quella fine per opposizione politica.
Con Khruscev vennero tolte le misure più restrittive verso la chiesa, ma l'ateismo di Stato rimase, e pure molto consolidato. Fino al 1990, ovvero fino a quando Gorbacev permise la libera propaganda religiosa, la situazione restò più o meno immutata. Il governo sovietico non fece mai delle ricerche sulla percentuale di gente religiosa. Risultava però in URSS che il 99,9% della popolazione era atea e il 95% lo era stata sempre. Ma uno studio occidentale disse che i non credenti erano il 69%, mentre il rimanente 31% erano religiosi.

Cultura


- Cinema Sovietico
- Grande Enciclopedia Sovietica

Scienza e tecnologia

Nel 1957 l'Unione Sovietica realizzò e mise in orbita il primo satellite artificiale dell'umanità: lo Sputnik 1.

Festività



1967

Eventi


- 11 febbraio - Oberstdorf, Germania: Lars Grini è il primo uomo a raggiungere i 150 metri nel salto con gli sci.