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Archibald Hahn
Charles Archibald "Archie" Hahn (14 settembre 1880 - 21 gennaio 1955) fu un atleta statunitense, e uno dei migliori velocisti degli inizi del XX secolo.
XX secolo
Avendo vinto le gare di sprint ai Campionati americani e canadesi nel 1903, Hahn, nato a Dodgeville (Wisconsin) ma che correva per l'Università del Michigan, era tra i favoriti ai Giochi Olimpici del 1904 di St. Louis, che videro una scarsa partecipazione di atleti europei.
Nella prima gara di quei giochi, i 60m, Hahn beneficiò della sua partenza rapida e vinse, diventando il favorito per le gare restanti a cui era iscritto, i 100m e i 200m. La sua corsa nella finale dei 200m gli consegnò l'oro e una buona prestazione cronometrica, anche se questa venne facilitata perché la gara si disputò su un percorso diritto. Nella terza gara, ancora una volta sbaragliò gli avversari, vincendo così tutte le gare di velocità.
Nel 1906, la "Meteora di Milwaukee" bissò la vittoria nei 100m alle Olimpiadi estive del 1906 ad Atene. Per quanto queste ultime non siano considerate delle vere e proprie olimpiadi, un'impresa identica riuscirà solo a Carl Lewis nel 1988, quando vinse per la seconda volta consecutiva i 100m olimpici, anche se grazie alla squalifica di Ben Johnson.
Dopo la sua carriera sportiva, Archie Hahn divenne un allenatore e scrisse il libro How to sprint (Come sprintare). Morì nel 1955, a Charlottesville (Virginia).
Hahn
HahnHahn
1880
Eventi
USA - Chiusura ufficiale del primo Ku Klux Klan
Nati
- Attilio Crepas, matematico italiano († 1903)
- 6 gennaio - Tom Mix, attore († 1940)
- 17 gennaio - Mack Sennett, regista, produttore († 1960)
- 26 gennaio - Douglas MacArthur, generale statunitense († 1964)
- 29 gennaio - W.C. Fields, attore († 1946)
- 30 gennaio - Franklin Delano Roosevelt, Presidente degli Stati Uniti († 1945)
- 8 febbraio - Franz Marc, pittore e grafico, co-fondatore di Blauer Reiter († 1916)
- 5 marzo - Sergei Natanovic Bernstein, statistico russo
- 7 aprile - Evgenij Evgen'evic Slutsky, economista e statistico russo
- 17 aprile - Leonard Woolley, archeologo inglese
- 6 maggio - Ernst Ludwig Kirchner, pittore tedesco († 1938)
- 10 giugno - André Derain, pittore francese († 1954)
- 17 giugno - Carl Van Vechten, scrittore e fotografo statunitense
- 27 giugno - Helen Keller, socialista, pacifista, portavoce per i sordi e ciechi
- 22 agosto - George Herriman, disegnatore di cartoni (Krazy Kat)
- 26 agosto - Guillaume Apollinaire, scrittore francese
- 14 settembre - Archibald Hahn, velocista statunitense († 1955)
- 15 settembre - Frank Kramer, ciclista statunitense
- 6 novembre - Robert Musil, scrittore (L'uomo senza qualità) austriaco († 1942)
Morti
- 4 ottobre - Jacques Offenbach, compositore franco-tedesco
- 23 ottobre - Bettino Ricasoli
080
ko:1880년
21 gennaio
Il 21 gennaio è il 21° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 344 giorni alla fine dell'anno (345 negli anni bisestili).
Eventi
- 1189 - Filippo II di Francia e Riccardo I d'Inghilterra iniziano a radunare le truppe per la Terza Crociata.
- 1276 - Innocenzo V diventa Papa.
- 1525 - Nasce il movimento anabattista svizzero, quando Conrad Grebel, Felix Manz, George Blaurock, e un'altra dozzina di persone si battezzano l'un l'altro nella casa della madre di Manz, nella Neustadt-Gasse di Zurigo, spezzando una tradizione millenaria di unione tra chiesa e stato.
- 1643 - Abel Tasman scopre Tonga.
- 1720 - Svezia e Prussia firmano il Trattato di Stoccolma.
- 1793 - Luigi XVI viene ghigliottinato a Parigi in Piazza della Rivoluzione.
- 1793 - Russia e Prussia partizionano la Polonia.
- 1861 - Guerra civile americana: Jefferson Davis si dimette da senatore degli Stati Uniti.
- 1864 - Inizia la Campagna Tauranga, durante le Guerre Maori.
- 1887 - Viene fondata la Amateur Athletic Union (AAU).
- 1899 - Viene fondata la fabbrica di automobili Opel.
- 1908 - New York approva una legge, l'Ordinanza Sullivan, che rende illegale per le donne fumare in pubblico. La legge riceverà il veto del sindaco.
- 1908 - Dalla Torre Eiffel viene mandato il primo (per la torre) messaggio radio a lunga distanza
- 1911 - prima edizione del Rally di Monte Carlo.
- 1919 - Riunitosi a Dublino, il Sinn Féin adotta la prima costituzione irlandese.
- 1921 - Fondazione del PCI a Livorno.
- 1924 - Vladimir Lenin muore Josif Stalin inizia ad eliminare i suoi rivali per assicurarsi il ruolo di leader
- 1925 - L'Albania si proclama repubblica.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: truppe australiane e britanniche attaccano Tobruk in Libia.
- 1950 - Alger Hiss viene condannato per falsa testimonianza.
- 1954 - Il primo sottomarino nucleare, il USS Nautilus, viene varato a Groton (Connecticut) da Mamie Eisenhower, all'epoca First Lady degli Stati Uniti.
- 1969 - Un reattore nucleare sperimentale sotterraneo a Lucens Vad (Svizzera), rilascia radiazioni in una caverna che venne sigillata.
- 1976 - Il Concorde entra ufficialmente in servizio
- 1977 - Il presidente statunitense Jimmy Carter perdona quasi tutti i renitenti alla leva della Guerra del Vietnam.
- 1999 - Guerra alla droga: In una delle più grandi operazioni antidroga della storia statunitense, la Guardia Costiera degli Stati Uniti intercetta una nave con oltre 4.300 kg di cocaina a bordo.
- 2001 - La tedesca Jutta Kleinschmidt è la prima donna a vincere il rally Parigi-Dakar.
Nati
- 1364 - Carlo V, sovrano francese
- 1737 - Giustiniana Wynne, avventuriera e scrittrice italiana († 1791)
- 1738 - Ethan Allen, patriota americano († 1789)
- 1824 - Thomas "Stonewall" Jackson, generale dell'esercito confederato († 1863)
- 1829 - Oscar II, Re di Svezia e Norvegia († 1907)
- 1833 - Eduard Engelmann, pioniere del pattinaggio su ghiaccio
- 1855 - John Moses Browning, inventore († 1926)
- 1867 - Ludwig Thoma, scrittore, poeta e drammaturgo († 1921)
- 1867 - Maxime Weygand, generale francese († 1965)
- 1883 - Olav Aukrust, poeta norvegese
- 1884 - Roger Baldwin, attivista dei diritti civili statunitense († 1981)
- 1885 - Umberto Nobile, ingegnere ed esploratore italiano († 1978)
- 1887 - Wolfgang Köhler, psicologo estone
- 1895 - Cristobal Balenciaga, stilista († 1972)
- 1922 - Paul Scofield, attore
- 1924 - Telly Savalas, attore († 1994)
- 1925 - Benny Hill, comico, attore († 1992)
- 1926 - Steve Reeves, attore († 2000)
- 1939 - Wolfman Jack, attore, disk jockey († 1995)
- 1940 - Jack Nicklaus, golfista
- 1941 - Plácido Domingo, tenore
- 1941 - Richie Havens, musicista
- 1944 - Uto Ughi, violinista italiano
- 1947 - "Beppe" Savoldi, calciatore
- 1950 - Billy Ocean, musicista
- 1953 - Paul Allen, imprenditore
- 1955 - Jeff Koons, artista
- 1956 - Geena Davis, attrice
- 1963 - Hakeem Olajuwon, cestista
- 1963 - Detlef Schrempf, cestista tedesco
- 1964 - Jimmy Ghione, giornalista
- 1975 - Thomas Castaignède, rugbysta francese
- 1976 - Emma Bunton, (alias "Baby Spice") cantante inglese
- 1979 - Brian O'Driscoll, giocatore di rugby irlandese
Morti
- 1118 - Papa Pasquale II
- 1519 - Vasco Núñez de Balboa, esploratore spagnolo (n. ca. 1475)
- 1546 - Azai Sukemasa, samurai e signore della guerra giapponese (n. 1491)
- 1609 - Joseph Justus Scaliger, studioso protestante (n. 1540)
- 1793 - Luigi XVI di Francia, (n. 1754)
- 1872 - Franz Grillparzer, scrittore e drammaturgo austriaco
- 1881 - Wilhelm Matthias Näff, politico svizzero (n. 1802)
- 1891 - Calixa Lavallée, compositore (n. 1842)
- 1892 - John Couch Adams, matematico britannico
- 1924 - Vladimir Lenin, rivoluzionario russo e primo leader dell'Unione Sovietica (n. 1870)
- 1928 - George Goethals, geniere statunitense
- 1932 - Giles Lytton Strachey scrittore e biografo britannico (n. 1880)
- 1933 - George Moore, scrittore (n. 1852)
- 1938 - Georges Méliès, regista francese e pioniere del cinema
- 1948 - Ermanno Wolf-Ferrari, compositore (n. 1876)
- 1950 - George Orwell, scrittore inglese (n. 1903)
- 1955 - Archibald Hahn, velocista statunitense (n. 1880)
- 1959 - Cecil B. DeMille, regista (n. 1881)
- 1961 - Blaise Cendrars, scrittore (n. 1887)
- 1989 - Billy Tipton, jazzista (n. 1914)
- 1997 - Colonel Tom Parker, manager di Elvis Presley (n. 1909)
- 1998 - Jack Lord, attore (n. 1920)
- 1999 - Susan Strasberg, attrice (n. 1938)
- 2002 - Peggy Lee, cantante (n. 1920)
- 2004 - Yordan Radichkov, scrittore e commediografo bulgaro
- 2005 - Consuelo Velazquez, compositrice messicana (n. 1924)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
- Madonna dell'Altagrazia, protettrice della Repubblica Dominicana
Santi cattolici:
- Sant'Agnese, vergine e martire
- Sant'Epifanio di Pavia, vescovo
Laiche
21
ja:1月21日
ko:1월 21일
simple:January 21
1955
Eventi
- 11 gennaio - Viene fondata la Autobianchi
- 18 aprile-24 aprile - Indonesia: promossa dal presidente Sukarno, si svolge la Conferenza di Bandung. Vi partecipano i rappresentanti di 29 stati africani e asiatici, determinati a difendere la propria indipendenza negli affari internazionali sfuggendo alla logica bipolare della Guerra fredda. I dieci punti della Dichiarazione finale, sulla pace e la cooperazione tra i popoli, sono alla base del movimento dei paesi non allineati.
- 1 giugno - Messina: I 6 stati della CECA delineano le tappe per la creazione del Mercato Europeo Comune (MEC) e dell'energia atomica (EURATOM)
- 22 giugno - Antonio Segni forma un nuovo governo
- 17 luglio - Anaheim (Los Angeles) - Apre Disneyland, il primo di una serie di parchi a tema sui personaggi ideati da Walt Disney
- 7 agosto: a 37 anni, Fanny Blankers-Koen vince la sua ultima gara ufficiale (e il 58° titolo nazionale olandese).
- 1 dicembre - Stati Uniti: a Montgomery, in Alabama, Rosa Parks, 42 anni, di colore, rifiuta di cedere il posto sull'autobus a dei bianchi. E' il primo atto di un'azione di protesta studiata con l'associazione per i diritti civili di cui Rosa fa parte. I neri sono il gruppo etnico che possiede meno automobili e che quindi utilizza di piu' i mezzi pubblici. Ecco perché la protesta viene effettuata nel settore dei trasporti. La seconda parte del piano prevede che i neri smettano di utilizzare i mezzi pubblici. E così sarà per un anno intero, fino al pronunciamento della Corte Suprema il 13 novembre 1956.
- 11 dicembre: in un convegno svoltosi al cinema Cola di Rienzo di Roma, a seguito di una scissione della sinistra del Partito Liberale Italiano, nasce il Partito Radicale.
- 20 dicembre - La firma dell'accordo bilaterale per il reclutamento della manodopera italiana apre la strada all'emigrazione di massa in Germania. Nei decenni successivi partiranno dall'Italia 4 milioni di connazionali, in gran parte meridionali.
Nati
- 22 febbraio - Alexander Popov, biatleta bielorusso
- 24 febbraio - Steve Jobs, co-fondatore di Apple
- 9 marzo - Ornella Muti, attrice italiana
- 31 marzo - Angus Young, musicista scozzese
- 3 maggio - Colin Deans, giocatore di rugby scozzese
- 16 maggio - Olga Korbut, ginnasta russa
- 20 maggio - Diego Abatantuono, attore italiano
- 8 giugno - Tim Berners-Lee, co-inventore del World Wide Web
- 3 luglio - Walter Veltroni, politico italiano
- 18 agosto - Stefano Tamburini, autore di fumetti italiano
- 31 agosto - Edwin Moses, atleta statunitense
- 1 settembre - Billy Blanks, artista marziale ed attore statunitense
- 25 settembre - Adelmo Fornaciari, più conosciuto come Zucchero, cantautore
- 9 ottobre - Steve Ovett, mezzofondista britannico
- 4 dicembre - Maurizio Bianchi, musicista sperimentale italiano
Morti
- 21 gennaio - Archibald Hahn, velocista statunitense
- 17 febbraio - Fernand Léger, pittore francese
- 11 marzo - Alexander Fleming, batteriologo inglese Premio Nobel per la medicina
- 18 aprile - Albert Einstein, fisico tedesco
- 10 giugno - Margaret Abbott, prima campionessa olimpica statunitense
- 26 giugno - Max Pechstein, pittore e incisore tedesco (n. 1881)
- 12 agosto - Thomas Mann, romanziere tedesco, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 1929
- 5 novembre - Maurice Utrillo, pittore francese
- 12 novembre - Alfréd Hajós, sportivo poi architetto ungherese (n.1878)
- 25 novembre - Louis Lachenal, alpinista francese
- per la Pace: non è stato assegnato
- per la Letteratura: Halldor Kiljan Laxness
- per la Medicina: Axel Hugo Theodor Theorell
- per la Fisica: Polykarp Kusch, Willis Eugene Lamb
- per la Chimica: Vincent Du Vigneaud
055
ja:1955年
ko:1955년
ms:1955
simple:1955
th:พ.ศ. 2498
1903
Eventi
- 23 marzo - Stati Uniti: I fratelli Wright presentano il brevetto (US821393, poi GB6732/1904) per un velivolo a motore
- 16 giugno - Stati Uniti: Nasce la bibita Pepsi Cola
- 28 agosto - Viene fondata a Milwaukee (Wisconsin) la Harley-Davidson una delle case motociclistiche più famose al mondo.
- 17 dicembre - Stati Uniti: Primo volo dei fratelli Wright, nella spiaggia di Kitty Hawk, nella Carolina del Nord, riuscirono ad alzare da terra per 12 secondi il loro velivolo.
Nati
- Will Mastin, ballerino e cantante statunitense († 1975)
- 12 febbraio - Georges Simenon, scrittore belga († 1989)
- 26 febbraio - Giulio Natta, Premio Nobel per la chimica († 1979)
- 18 marzo - Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri fascista († 1944)
- 25 aprile - Andrey Nikolaevich Kolmogorov, statistico russo († 1987)
- 2 maggio - Bing Crosby, cantante e attore statunitense († 1977)
- 25 maggio
- Cele Abba, attrice italiana
- Charles Spaak, sceneggiatore belga
- 8 giugno - Marguerite Yourcenar, scrittrice statunitense di origine belga († 1987)
- 25 giugno - George Orwell, scrittore inglese († 1950)
- 11 settembre - Theodor Adorno, filosofo e sociologo tedesco († 1969)
- 7 novembre - Konrad Lorenz, etologo austriaco, premio Nobel († 1989)
- 4 dicembre - Cornell Woolrich, scrittore († 1968)
- 10 dicembre - Emilio Giuseppe Dossena, pittore, († 1987)
- 12 dicembre - Yasujiro Ozu, regista giapponese († 1963)
Morti
- aprile - Attilio Crepas, matematico italiano (n. 1880)
- 8 maggio - Paul Gauguin, pittore (n. 1848)
- 17 luglio - James Abbott McNeill Whistler, pittore statunitense (n. 1834)
- 2 dicembre - Giuseppe Zanardelli, statista italiano (n. 1826)
- per la Pace: William Randal Cremer
- per la Letteratura: Bjornstjerne Martinus Bjornson
- per la Medicina: Niels Ryberg Finsen
- per la Fisica: Antoine Henri Becquerel, Marie Curie, Pierre Curie
- per la Chimica: Svante August Arrhenius
003
ja:1903年
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simple:1903
Giochi Olimpici
I Giochi Olimpici sono un evento sportivo quadriennale che prevede la competizione tra i migliori atleti della terra in numerose discipline sportive.
I Giochi Olimpici, pur essendo comunemente chiamati anche Olimpiadi, non sono da confondere con l' Olimpiade. Quest'ultima indica l'intervallo di tempo di quattro anni che intercorre tra un'edizione dei Giochi Olimpici e la successiva. Per questo, anche se i Giochi del 1916, del 1940 e 1944 non sono stati disputati, si è continuato a conteggiare le Olimpiadi, cosicché i Giochi di Atene del 2004 sono quelli della Ventottesima Olimpiade.
Il nome Giochi Olimpici è stato scelto per ricordare i giochi che si svolgevano nell'antica Grecia presso la città di Olimpia, nei quali si confrontavano i migliori atleti greci.
Il barone Pierre De Coubertin alla fine XIX secolo ebbe l'idea di organizzare dei giochi simili a quelli dell'antica Grecia, e quindi preclusi al sesso femminile, ma su questo punto non venne ascoltato. La prima Olimpiade dell'era moderna si svolse ad Atene nel 1896. A partire dal 1924, vennero istituiti anche dei Giochi Olimpici invernali specifici per gli sport invernali. A partire dal 1994 l'edizione invernale non si tiene più nello stesso anno dell'edizione estiva, ma sfasata di due anni.
La bandiera olimpica raffigura 5 anelli intrecciati in campo bianco. La combinazione di questi sei colori simboleggia tutte le nazioni, mentre l'intreccio degli anelli rappresenta l'universalità dello spirito olimpico.
Come afferma lo stesso CIO, è errato credere che il colore di ciascun cerchio stia a rappresentare un determinato continente.
Il motto dei giochi olimpici è Citius, altius, fortius, ovvero "Più veloce, più alto, più forte"
Olimpiadi antiche
motto dei giochi olimpici
L'origine degli antichi giochi olimpici si è persa, anche se esistono molte leggende circa le loro origini. La prima registrazione scritta della celebrazione dei giochi ad Olimpia è del 776 AC, anche se certamente questa non fu la prima occasione in cui si tennero.
Per l'esattezza i Giochi erano Agoni, parola che ha la stessa radice di agonia, e che significa sforzo, competizione.
I Giochi erano essenzialmente una manifestazione locale, e inizialmente solo una gara veniva disputata, lo stadion. Successivamente altri sport si aggiunsero alla corsa e i Giochi arrivarono a comprendere le seguenti gare:
- Corsa
- Pugilato
- Lotta
- Pancrazio
- Gare equestri (Corse dei carri e dei cavalli)
- Pentathlon (Salto in lungo, Lancio del giavellotto, Corsa, Lancio del disco, Lotta)
Da quel momento in poi, i Giochi divennero lentamente sempre più importanti in tutta la Grecia antica, raggiungendo l'apice nel VI e nel V secolo AC. Le Olimpiadi avevano anche un'importanza religiosa, in quanto si svolgevano in onore di Zeus, del quale una enorme statua si trovava ad Olimpia. Il numero di gare crebbe a venti, e le celebrazioni si estendevano su più giorni. I vincitori delle gare erano ammirati e immortalati in poemi e statue. I Giochi si tenevano ogni quattro anni e il periodo tra le due celebrazioni divenne noto come Olimpiade. Per tutta la durata dei giochi venivano sospese le guerre in tutta la Grecia. I greci usavano le Olimpiadi come uno dei loro metodi per contare gli anni.
La partecipazione era riservata a greci liberi che potessero vantare antenati greci.
La neccessità di dedicare molto tempo agli allenamenti comportava che solo i membri delle classi più facoltose potessero prendere in considerazione di partecipare.
I Giochi persero gradualmente importanza con l'aumentare del potere Romano in Grecia. Quando il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell'Impero Romano, i Giochi Olimpici vennero visti come una festa "pagana", e nel 393, l'imperatore Teodosio I li vietò, ponendo fine a una storia durata 1000 anni. Dai giochi olimpici dell'antichità le donne erano completamente escluse.
Rinascita dei Giochi Olimpici
Teodosio I
Ad ogni modo, i Giochi Olimpici non morirono. Già nel XVII secolo un festival sportivo che prendeva il nome dalle Olimpiadi si teneva in Inghilterra. Nei secoli seguenti eventi simili vennero organizzati in Francia e in Grecia, ma si trattava di manifestazioni su piccola scala e sicuramente non internazionali. L'interesse nella rinascita dei Giochi Olimpici crebbe quando le rovine dell'antica Olimpia vennero scoperte da degli archeologi tedeschi alla metà del XIX secolo.
Contemporaneamente un barone francese, Pierre de Coubertin, cercava una spiegazione alla sconfitta francese nella guerra franco-prussiana (1870-1871). Giunse alla conclusione che i francesi non avevano ricevuto un'educazione fisica adeguata, e si impegnò per migliorarla. De Coubertin voleva anche trovare un modo di avvicinare le nazioni, di permettere ai giovani del mondo di confrontarsi in una competizione sportiva, piuttosto che in guerra. E la rinascita dei Giochi Olimpici avrebbe permesso di raggiungere entrambi gli obiettivi.
De Coubertin presentò in pubblico le sue idee nel giugno 1894 durante un congresso presso l'università della Sorbona a Parigi. Il 23 giugno, ultimo giorno del congresso, venne deciso che i primi Giochi Olimpici dell'era moderna si sarebbero svolti nel 1896 ad Atene, in Grecia, la terra dove erano nati in antichità. Fu fondato il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per organizzare l'evento, sotto la presidenza del greco Demetrius Vikelas.
La prima Olimpiade dell'era moderna fu un successo. Con quasi 250 partecipanti, fu per l'epoca il più grande evento sportivo internazionale mai organizzato. La Grecia chiese di diventare sede permanente di tutti i futuri Giochi Olimpici, ma il CIO decise che le Olimpiadi avrebbero dovuto essere organizzate di volta in volta in una nazione diversa. La seconda Olimpiade fu assegnata a Parigi, Francia.
Olimpiadi moderne
Dopo il successo dell'edizione iniziale, le Olimpiadi attraversarono un periodo di crisi. Le due edizioni del 1900 a Parigi e del 1904 a Saint Louis furono organizzate come semplice compendio alle Esposizioni Universali che si tennero in quegli anni nelle due città. La concomitanza con una manifestazione così importante limitò notevolmente la risonanza dell'evento olimpico. Soprattutto nell'edizione del 1904, la partecipazione internazionale fu molto ridotta, al punto che circa l'80% degli atleti era americano.
Nel 1906, per celebrare il 10° anniversario della prima Olimpiade moderna, il CIO organizzò le Olimpiadi estive ad Atene. Ci fu ampia partecipazione internazionale, e grande interesse di pubblico. Anche se non vengono tuttora riconosciuti nella cronologia ufficiale delle Olimpiadi, i Giochi del 1906 contribuirono ad accrescere la popolarità delle Olimpiadi.
Olimpiadi invernali
Quando venne fondato il CIO, anche il pattinaggio su ghiaccio venne proposto come sport olimpico. Le prime gare di pattinaggio di figura si svolsero nelle Olimpiadi del 1908 a Londra. La proposta di un'Olimpiade invernale separata fu bocciata dai paesi scandinavi, che davano la preferenza ai loro Giochi Nordici. Gli sport invernali continuarono quindi ad essere inseriti nel programma delle Olimpiadi estive del 1916 (cancellate a causa della Prima guerra mondiale) e del 1920.
Nel 1924 alle Olimpiadi estive di Parigi fu abbinata una Settimana degli sport invernali a Chamonix, Francia. Visto il grande successo della manifestazione, l'anno dopo il CIO istituì le Olimpiadi invernali separate dalle Olimpiadi estive. Secondo il regolamento del CIO, tutti gli sport inseriti nel programma olimpico invernale devono svolgersi sul ghiaccio o sulla neve.
Nel 1926, con effetto retroattivo, la Settimana di Chamonix fu riconosciuta come Prima Olimpiade invernale.
Fino al 1992, i Giochi Olimpici invernali ed estivi si svolgevano nello stesso anno. Per ottenere una maggiore esposizione dell'evento olimpico, e per consentire ai comitati olimpici dei vari paesi di ripartire meglio le spese, nel 1986 fu deciso di separare i due eventi, e di "sfasare" le Olimpiadi invernali di due anni rispetto a quelle estive. Nel 1994, a soli due anni dall'edizione precedente, le Olimpiadi invernali si tennero per la prima volta in un anno diverso da quelle estive.
Crescita
Dai 245 partecipanti provenienti da 15 nazionali della prima edizione nel 1896, i Giochi sono cresciuti fino a superare i 10.500 atleti giunti da 200 paesi diversi alle Olimpiadi del 2000 a Sydney. I Giochi invernali hanno dimensioni più ridotte: 2400 furono gli atleti impegnati nelle 78 gare delle Olimpiadi invernali del 2002 a Salt Lake City.
Assieme ai Mondiali di calcio, le Olimpiadi sono l'evento mediatico più grande del mondo. A Sydney erano presenti oltre 16.000 addetti della stampa e della televisione, e si stima che 3,8 miliardi di persone abbiano guardato le Olimpiadi in televisione.
La crescita delle Olimpiadi è attualmente il problema più grande che il movimento olimpico si trova ad affrontare. Sebbene le difficoltà finanziarie degli anni Ottanta siano state risolte ammettendo gli atleti professionisti alle competizioni olimpiche e attirando le sponsorizzazioni delle multinazionali, l'enorme numero di atleti, addetti dei mezzi di comunicazione e spettatori rende difficile ed onerosa l'organizzazione di un'Olimpiade da parte della città ospitante.
Interferenze politiche
Contrariamente alle speranze del barone De Coubertin, le Olimpiadi non impedirono le guerre, anzi, i Giochi furono interrotti a causa dello scoppio della Prima e della Seconda guerra mondiale.
La politica interferì sullo svolgimento delle Olimpiadi anche in altre occasioni. Le Olimpiadi estive del 1936 a Berlino furono utilizzate come strumento di propaganda dal Partito nazista tedesco. Negli anni Settanta e Ottanta furono invece i boicottaggi a segnare i Giochi. Prima furono i paesi africani a boicottare le Olimpiadi del 1976 per protestare contro la tournée in Sudafrica, in pieno regime di apartheid, della nazionale neozelandese di rugby. Ai Giochi di Mosca nel 1980 furono gli USA, assieme ad altri paesi del blocco occidentale, a rifiutare di partecipare a causa dell'invasione sovietica dell'Afghanistan. Per reazione, i sovietici e i loro partner del blocco orientale boicottarono i successivi Giochi di Los Angeles nel 1984.
Uno dei capitoli più neri della storia olimpica venne scritto nel 1972, in occasione dei Giochi olimpici di Monaco, in quello che passerà alla storia come il massacro di Monaco. Un commando di terroristi palestinesi prese in ostaggio 11 membri della squadra olimpica israeliana. Il tentativo di liberazione da parte delle forze dell'ordine finì in un bagno di sangue: morirono tutti gli atleti, cinque terroristi ed un poliziotto.
Le prossime Olimpiadi
I prossimi Giochi del 2008 verranno ospitati a Pechino, in Cina.
Le Olimpiadi del 2012 sono state assegnate a Londra.
Le prossime Olimpiadi invernali si terranno nel 2006 e saranno ospitate dalla città di Torino, in Italia. Vancouver, in Canada, organizzerà l'edizione del 2010.
Movimento Olimpico
Diverse organizzazioni sono coinvolte nell'organizzazione dei Giochi Olimpici. Il loro insieme forma il Movimento Olimpico. Le regole e le linee guida in base alle quali queste organizzazioni operano sono delineate nello Statuto Olimpico.
Al centro del Movimento Olimpico si trova il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), attualmente guidato da Jacques Rogge. Lo si può vedere come il governo delle Olimpiadi, in quanto si prende cura dei problemi quotidiani e prende tutte le decisioni importanti, come la città ospite dei Giochi e il programma delle Olimpiadi.
Tre gruppi di organizzazioni operano ad un livello più specialistico:
- Le Federazioni Internazionali, i corpi di governo di uno sport (ad esempio la FIFA, e la Federazione Internazionale del calcio)
- I Comitati Olimpici Nazionali, che regolano il Movimento Olimpico all'interno di una nazione (ad esempio il CONI è il Comitato Olimpico dell'Italia)
- I Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici, che si occupano dell'organizzazione di una specifica edizione delle Olimpiadi.
Attualmente, 202 Comitati Olimpici Nazionali e 35 Federazioni Internazionali sono parte del Movimento Olimpico. I Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici vengono disciolti dopo le celebrazioni dei Giochi, quando tutto il lavoro burocratico è stato svolto.
Più in generale, il termine Movimento Olimpico viene talvolta usato per comprendere chiunque e qualsiasi cosa sia coinvolta nelle Olimpiadi, come i corpi di governo sportivo nazionali, gli atleti, i media e gli sponsor dei Giochi Olimpici.
Simboli olimpici
Il movimento olimpico utilizza diversi simboli, principalmente ispirati alle idee e agli ideali espressi da De Coubertin.
Probabilmente il simbolo più noto sono i cinque cerchi. Questi anelli intrecciati rappresentano l'unità dei cinque continenti, mentre i cinque colori ad essi associati (blu, giallo, nero, verde, rosso) sono stati scelti perché utilizzati in pratica in tutte le bandiere del mondo. I cinque cerchi compaiono anche sulla bandiera olimpica, che viene issata ad ogni edizione dei Giochi.
Il motto olimpico ufficiale è "Citius, Altius, Fortius", un'espressione latina che significa "più veloce, più alto, più forte". La frase fu usata per la prima volta in occasione delle Olimpiadi del 1924 a Parigi.
La fiamma olimpica viene accesa ad Olimpia e portata da una staffetta di tedofori fino alla città che ospita i Giochi, dove viene impiegata per accendere il braciere olimpico durante la cerimonia di apertura. La fiamma olimpica arde nel braciere per tutta la durata dell'Olimpiade, e viene spenta nel corso della cerimonia di chiusura.
Cerimonia di apertura
fiamma olimpica
La cerimonia di apertura di un'Olimpiade comprende diversi elementi tradizionali.
Si comincia dalla sfilata dei paesi partecipanti, con gli atleti che marciano nello stadio divisi per nazione.
I paesi sfilano secondo l'ordine alfabetico, ad eccezione del paese ospitante, che entra per ultimo nello stadio. Ogni delegazione nazionale è preceduta da un alfiere con la bandiera del paese. Fare il portabandiera della propria nazione alle Olimpiadi è considerato un grande onore, e spesso questo ruolo viene assegnato ad uno degli atleti più rappresentativi. Al termine della sfilata, il capo di stato del paese organizzatore apre formalmente l'Olimpiade.
Successivamente, viene suonato l'inno olimpico e viene issata la bandiera olimpica. Arriva poi il momento in cui la torcia con la fiamma olimpica entra nello stadio, dopo la lunga staffetta che nei mesi precedenti l'ha portata da Olimpia alla sede dei Giochi. All'ultimo tedoforo (spesso un atleta famoso o una personalità del paese ospitante) spetta il compito di accendere il braciere, in cui il fuoco olimpico arderà per tutta la durata dei giochi. Contemporaneamente vengono liberate delle colombe, simbolo di pace.
Infine, tutti i portabandiera si riuniscono attorno ad un podio, dove un rappresentante degli atleti e uno dei giudici di gara pronunciano il giuramento olimpico, impegnandosi a nome di tutti a gareggiare e a giudicare secondo le regole.
Oltre agli elementi tradizionali, il programma della cerimonia di apertura di solito prevede anche una parte artistica con danze, canti e coreografie ispirate al folklore e alla storia del paese ospitante.
Cerimonia di chiusura
La cerimonia di chiusura è più semplice e meno formale di quella di apertura.
Gli atleti entrano nello stadio mescolati tra loro, senza distinzione per nazione. Viene spento il fuoco olimpico, e la bandiera olimpica viene calata e consegnata al sindaco della città che ospiterà la successiva edizione delle Olimpiadi. Il presidente del CIO dichiara ufficialmente chiusi i Giochi Olimpici.
Anche nella cerimonia di chiusura c'è spazio per la parte artistica, con richiami sia al paese che ha appena ospitato i Giochi, sia alla nazione che li ospiterà tra quattro anni.
Sport olimpici
Alle Olimpiadi del 2000 erano presenti 28 discipline sportive, secondo la classificazione adottata dal CIO. Bisogna comunque tenere presente che a volte più sport vengono raggruppati sotto lo stesso nome (per esempio, nel nuoto sono compresi anche i tuffi). Soltanto 5 sport sono sempre stati presenti alle Olimpiadi sin dal 1896: atletica leggera, ciclismo, scherma, ginnastica e nuoto. All'elenco andrebbe aggiunto anche il canottaggio, che era in programma nel 1896, ma le gare furono annullate a causa del maltempo.
Nelle Olimpiadi invernali sono attualmente 7 le discipline sportive. Sci di fondo, pattinaggio di figura, hockey su ghiaccio, combinata nordica, salto con gli sci e pattinaggio di velocità sono sempre stati presenti nei programmi delle Olimpiadi invernali. Gare di pattinaggio di figura e hockey su ghiaccio erano già presenti nei Giochi estivi, prima dell'introduzione di Giochi invernali separati.
Negli ultimi anni il CIO ha inserito nuovi sport nel programma olimpico, tra cui lo snowboard e il beach volley. Dagli anni Venti in poi, nessuna disciplina è mai stata tolta dal programma olimpico, ma, viste le dimensioni ormai raggiunte dall'evento olimpico, il CIO si è riservato la possibilità di escludere alcuni sport dopo il 2004. Sport con poco seguito di pubblico o molto costosi potrebbero quindi rischiare di sparire dalle Olimpiadi.
Fino al 1992 alle Olimpiadi trovavano posto anche i cosiddetti "sport dimostrativi". Le gare di queste discipline si svolgevano contestualmente agli altri eventi olimpici, ma le medaglie assegnate non facevano parte del medagliere ufficiale. Spesso si trattava di sport molto popolari nel paese ospitante, ma poco noti a livello mondiale (per esempio, la pelota basca alle Olimpiadi di Barcellona). In alcuni casi, come il baseball e il curling, gli sport dimostrativi sono stati successivamente inclusi a pieno titolo nel programma olimpico.
Dilettanti e professionisti
Secondo De Coubertin gli atleti non dovevano gareggiare per denaro, e quindi fu deciso di non ammettere i professionisti ai Giochi Olimpici. Nella storia delle Olimpiadi moderne questa regola ha generato diverse controversie.
Alle Olimpiadi del 1912 Jim Thorpe vinse la medaglia d'oro nel pentathlon e nel decathlon, ma venne poi squalificato perché si scoprì che in precedenza aveva giocato a baseball a livello semi-professionistico. Le medaglie gli furono restituite dal CIO solo nel 1983.
In un'altra occasione, alle Olimpiadi invernali del 1936, gli sciatori svizzeri e austriaci boicottarono i Giochi per protesta contro l'esclusione dei maestri di sci dalle gare, ritenuti professionisti perché guadagnavano denaro dallo sci.
Con il tempo molti si resero conto che la distinzione tra dilettanti e professionisti non aveva più molto senso. Per esempio, molti atleti dei paesi dell'Europa orientale erano ufficialmente dipendenti statali, ma in realtà erano stipendiati per allenarsi quotidianamente, quindi erano dilettanti di nome, ma non di fatto. Ciò nonostante, il CIO continuò ancora per anni a sostenere nominalmente lo sport dilettantistico.
Negli anni Ottanta le regole sul dilettantismo vennero allentate, e praticamente eliminate negli anni Novanta. Questo permise, tra l'altro, agli USA di schierare per la prima volta alle Olimpiadi di Barcellona una squadra di basket costituita dai migliori giocatori del campionato professionistico americano, il cosiddetto "Dream Team" ("la squadra dei sogni").
Attualmente, l'unica disciplina olimpica in cui non sono ammessi professionisti è la boxe. Per quanto riguarda il calcio, altro sport dove il professionismo è molto diffuso, l'unico vincolo riguarda l'età: per ogni squadra sono ammessi al massimo 3 "fuoriquota" che abbiano superato i 23 anni.
Rimangono comunque in vigore norme molto restrittive sulla pubblicità, almeno sui campi di gara, anche se ci sono molti "sponsor ufficiali olimpici". Sulle divise degli atleti può comparire solo il marchio della ditta produttrice, e anche questo deve comunque non superare delle dimensioni stabilite.
Campioni olimpici e medagliati
Ai Giochi Olimpici viene stilata una classifica per ogni gara. Gli atleti (o le squadre) che si piazzano ai primi tre posti ricevono le medaglie. Ai vincitori va la medaglia d'oro (in realtà è argento placcato), ai secondi classificati va la medaglia d'argento, ai terzi la medaglia di bronzo. Questa pratica risale al 1908. Nella I Olimpiade le medaglie erano solo per i primi due classificati, mentre nel 1900 e nel 1904 erano state date coppe ed altri premi, anziché medaglie.
Dato che le Olimpiadi si tengono solo una volta ogni quattro anni, il pubblico e gli atleti spesso le considerano molto più importanti dei campionati del mondo o di altri eventi internazionali, che si disputano più di frequente. Molti atleti sono diventati eroi nazionali o celebrità internazionali dopo aver vinto le Olimpiadi.
È molto difficile stabilire chi sia il più grande atleta olimpico di tutti i tempi, data la diversità degli sport e l'evoluzione delle Olimpiadi dal 1896 ad oggi. Questa è la classifica degli atleti che hanno vinto più medaglie d'oro:
Questa classifica tiene conto dei risultati delle Olimpiadi estive del 1906, dove Ray Ewry vinse due medaglie d'oro. Quei Giochi non vengono però riconosciuti dalla cronologia ufficiale delle Olimpiadi; senza queste medaglie, Ray Ewry si ferma a quota 8.
Come si può vedere, i due atleti più medagliati di tutti i tempi sono Larissa Latynina (18 medaglie) e Nikolay Andrianov (15 medaglie), entrambi ginnasti.
Edizioni e sedi dei Giochi Olimpici dell'era moderna
Collegamenti esterni
- [http://www.coni.it Sito ufficiale del CONI]
- [http://www.olympic.org Sito ufficiale del CIO]
- [http://www.athens2004.com Sito ufficiale delle Olimpiadi 2004 di Atene]
Giochi Olimpici
ja:近代オリンピック
ko:올림픽
ms:Sukan Olimpik
th:กีฬาโอลิมปิก
zh-min-nan:Olympia Ūn-tōng-hoē
St. Louis
St. Louis è una città indipendente, ovvero non è politicamente soggetta ad alcuna autorità di contea, ma direttamente allo Stato del Missouri. La città, così chiamata in onore di Luigi IX Re di Francia, è confinante con l'omonima contea di St. Louis in Missouri.
L'area metropolitana di St. Louis, che si estende attraverso contee sia in Missouri, che in Illinois, secondo il censimento del 2000 è la diciannovesima più grande degli Stati Uniti, con una popolazione totale di 2.698.672. Mentre la popolazione dell'area metropolitana sta aumentando, gli abitanti di St. Louis fin dagli anni '50 sono andati diminuendo, spostandosi verso i molti sobborghi della contea di Saint Louis e le altre parti della cintura cittadina. Questo esodo verso la periferia sembra essersi arrestato all'inizio di questo secolo grazie ai recenti tentativi di rivitalizzare il centro cittadino e la città in generale, ed ora conta 348.189 abitanti.
Storia
Sport
St. Louis non vanta una squadra di pallacanestro, ma è rappresentata in tutte le altre principali leghe professionistiche statunitensi:
- I Saint Louis Rams (NFL - football americano) giocano al Edward Jones Dome
- I Saint Louis Blues (NHL - hockey su ghiaccio) giocano al Savvis Center
- I St. Louis Cardinals (MLB - baseball) giocano al Busch Stadium
Nel 1904 a St. Louis si svolse la terza edizione dei Giochi Olimpici moderni, dominata dagli atleti statunitensi che conquistarono ben 77 medaglie d'oro, seguiti da Germania, Cuba e Canada con 4 ori ciascuna. L'Italia non partecipò con alcun atleta.
Città gemellate
Italia
- 20px Bologna (Italia)
- 20px Lione (Francia)
- 20px Nanchino (Cina)
- 20px Galway (Repubblica d'Irlanda)
- 20px Bogor (Indonesia)
- 20px Georgetown (Guyana)
- 20px St. Louis (Senegal)
- 20px Samara (Russia)
- 20px Stoccarda (Germania)
- 20px Stettino (Polonia)
- 20px Suwa (Giappone)
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di St. Louis [http://stlouis.missouri.org]
- Ufficio del turismo di St. Louis [http://www.explorestlouis.com]
- Guida agli edifici storici di St. Louis [http://www.builtstlouis.net]
- Il Blues a St. Louis [http://www.stlblues.net]
- Il Jazz a St. Louis [http://stljazznotes.blogspot.com]
Categoria:Città degli USA
ko:세인트루이스
ja:セントルイス
1906
Eventi
- 2 aprile - Dorando Pietri vince la maratona di qualificazione per i Giochi Olimpici intermedi di Atene con il tempo di 2 ore e 48 minuti.
- 17 aprile - Stati Uniti: un terremoto di magnitudo 8,3 distrugge la città di San Francisco
- 6 maggio - Si corre in Sicilia la prima edizione della Targa Florio famosa corsa automobilistica.
- 12 luglio - Francia: L'ufficiale dell'esercito francese Alfred Dreyfus, condannato ingiustamente all'ergastolo nel 1894 per tradimento, è riconosciuto innocente.
- Italia: venne costituita la rete ferroviaria gestita dallo stato: Ferrovie dello Stato (FFSS)
- San Marino: una rivoluzione pacifica ripristina l'elettività delle istituzioni e mette fine all'oligarchia patrizia
Nati
- Carla Castellani († 2005), cantante lirica
- August Lösch, economista tedesco
- 1 gennaio - Giovanni D'Anzi, compositore di musica leggera († 1974)
- 14 gennaio - Rodolfo Volk, calciatore nativo di Fiume († 1983)
- 15 gennaio - Aristotele Onassis, armatore greco († 1975)
- 23 febbraio - John Warren Aldrich, ornitologo statunitense († 1995)
- 13 aprile - Samuel Beckett scrittore e commediografo irlandese († 1989)
- 6 maggio - André Weil, matematico francese († 1998)
- 6 giugno - Paolo Stoppa, attore italiano († 1988)
- 13 giugno - Bruno de Finetti, matematico e statistico italiano († 1985)
- 22 giugno - Robert Ervin Howard, scrittore († 1936)
- 26 giugno - Alberto Rabagliati, cantante e attore italiano († 1974)
- 2 luglio - Hans Bethe, premio Nobel per la fisica († 2005)
- 25 luglio - Attilio Colacevich, matematico italiano († 1953)
- 4 ottobre - Eitel Cantoni, pilota automobilistico uruguaiano
- 14 ottobre - Hannah Arendt, politologa e filosofa († 1975)
- 16 ottobre - Dino Buzzati, scrittore e giornalista italiano († 1972)
- 23 ottobre - Gertrude Ederle, prima donna ad attraversare a nuoto la Manica († 2003)
- 2 novembre - Luchino Visconti, regista italiano († 1976)
- 9 novembre - Arthur Schnitzler, scienziato tedesco († 1996)
Morti
- 13 aprile - Walter Frank Raphael Weldon, statistico britannico (n. 1860)
- 30 aprile - Arnold Rikli, medico svizzero (n. 1823)
- 5 settembre - Ludwig Boltzmann (n. 1844)
- 22 ottobre - Paul Cézanne, pittore (n. 1839)
- per la Pace: Theodore Roosevelt
- per la Letteratura: Giosuè Carducci
- per la Medicina: Santiago Ramón y Cajal, Camillo Golgi
- per la Fisica: Joseph John Thomson
- per la Chimica: Henri Moissan
006
ja:1906年
ko:1906년
ms:1906
simple:1906
th:พ.ศ. 2449
Olimpiadi estive del 1906
! colspan=4 | Medagliere
|-
! align=left|Nazione
!width=80px bgcolor="#F7F6A8"| Oro
!width=80px bgcolor="#DCE5E5"| Argento
!width=80px bgcolor="#FFDAB9"| Bronzo
|-----
| Francia || 15 || 9 || 16
|-----
| Stati Uniti d'America || 12 || 6 || 6
|-----
| Grecia || 8 || 11 || 11
|-----
| Gran Bretagna || 8 || 10 || 5
|-----
| Italia || 7 || 6 || 3
|-----
| Svizzera || 4 || 3 || 1
|-----
| Germania || 3 || 6 || 5
|-----
| Austria || 3 || 3 || 3
|-----
| Danimarca || 3 || 2 || 1
|-----
| Svezia || 2 || 5 || 6
|-----
| Ungheria || 2 || 5 || 3
|-----
| Belgio || 2 || 2 || 3
|-----
| Finlandia || 2 || 1 || 1
|-----
| Canada || 1 || 1 || 0
|-----
| Norvegia || 1 || 1 || 0
|-----
| Paesi Bassi || 0 || 1 || 2
|-----
| Egitto || 0 || 1 || 1
|-----
| Irlanda || 0 || 1 || 0
|-----
| Smirne || 0 || 1 || 0
|-----
| Australia || 0 || 0 || 3
|-----
| Boemia || 0 || 0 || 2
|-----
| Tessalonica || 0 || 0 || 1
|{
Carl Lewis
Frederick Carlton "Carl" Lewis (nato il 1 luglio 1961) è un velocista americano. Ha vinto 10 medaglie olimpiche, delle quali 9 sono d'oro e 1 d'argento, in quattro partecipazioni dal 1984 al 1996. Inoltre ha vinto 8 medaglie d'oro, una d'argento e una di bronzo ai campionati del mondo di atletica leggera, in quattro partecipazioni dal 1983 al 1993.
Carl Lewis è considerato uno dei più grandi atleti di tutti i tempi.
1993
Anche se Carl nacque a Birmingham (Alabama), crebbe a Willingboro (New Jersey), nell'area di Philadelphia. All'età di 13 anni, Lewis iniziò a gareggiare nel salto in lungo. Grazie alla sua alta velocità nello scatto, si comportava bene anche nello sprint. Nel 1980, Carl venne selezionato per la squadra olimpica statunitense, ma il boicottaggio americano dei Giochi di Mosca rinviò il suo debutto.
Nella stagione seguente, Lewis ottenne le migliori prestazioni annuali nei 100 m e nel salto in lungo. Nella prima edizione dei campionati del mondo di atletica leggera (1983), Lewis ottenne i suoi primi titoli, conquistando la vittoria nei 100 m, nel salto in lungo e nella staffetta 4x100.
Ciò lo rese il grande favorito per le successive Olimpiadi di Los Angeles 1984. Partecipando anche ai 200 m, Lewis riuscì a ottenere una prestazione pari a quella di Jesse Owens del 1936, vincendo quattro medaglie d'oro.
1936
Dopo aver ripetuto la prestasione del 1983 ai campionati del mondo di Roma del 1987, si apprestò ad ottenere altri quattro ori alle Olimpiadi del 1988. Comunque, le cose non andarono come previsto. Lewis vinse il titolo dei 100 m, ma solo dopo che Ben Johnson venne squalificato per doping. Nei 200 m, venne battuto a sorpresa dal connazionale Joe DeLoach. La squadra della staffetta 4x100 m venne squalificata nelle batterie (nelle quali Lewis non corse), a causa di un cambio illegale. Lewis non ebbe problemi a difendere il titolo del salto in lungo, gara nella quale finì sul gradino più alto di un podio tutto statunitense.
Dopo il 1988, il predominio di Lewis nello sprint iniziò a svanire, anche se le sue prestazioni nel salto in lungo rimasero eccellenti. Trovo comunque degni sfidanti anche in quell'evento, quando il connazionale Mike Powell vinse un emozionante duello ai campionati del mondo del [1991]] di [[Tokyo, nei quali il leggendario record di Bob Beamon, che resisteva dal 1968, venne finalmente infranto.
Alle Olimpiadi del 1992 di Barcellona, un altro duello tra i due venne deciso in favore di Lewis, che vinse il suo terzo titolo olimpico consecutivo nel salto in lungo. Lewis corse anche l'ultima frazione della staffetta 4x100 americana che vinse l'oro.
Negli anni seguenti, Lewis non ottenne nessun titolo importante. Nel 1996 - a 36 anni - fece ritorno nel salto in lungo e scommise sul quarto titolo olimpico consecutivo. Lewis vinse con notevole facilità, divenendo il terzo atleta a vincere quattro titoli olimpici consecutivi in una disciplina individuale - gli altri due sono Al Oerter (lancio del disco 1956-1968) e Paul Elvstrøm (vela, 1948-1960). Lewis e Oerter sono gli unici due ad aver vinto nella stessa specialità; Elvstrøm vinse in due discipline diverse. Se Lewis si fosse qualificato per correre nella staffetta 4x100 m, avrebbe potuto vincere la sua decima medaglia d'oro, sorpassando il connazionale Ray Ewry come campione olimpico di maggior successo tra gli uomini.
Carl Lewis incise un singolo intitolato "Break It Up" nel 1987 con il suo gruppo: Carl Lewis and the Electric Storm.
Lewis si è ritirato dopo i Giochi di Atlanta ed è oggi un attore.
Palmares (dal 1983 al 1996)
- 1983 - Campionati del mondo, 3 ori (100 m, salto in lungo e staffetta 4x100)
- 1984 - Giochi Olimpici, 4 ori (100 m, 200 m, salto in lungo e staffetta 4x100)
- 1987 - Campionati del mondo, 3 ori (100 m, salto in lungo e staffetta 4x100)
- 1988 - Giochi Olimpici, 2 ori (100 m e salto in lungo), 1 argento (200 m)
- 1991 - Campionati del mondo, 2 ori (100 m e staffetta 4x100), 1 argento (salto in lungo)
- 1992 - Giochi Olimpici, 2 ori (salto in lungo e staffetta 4x100)
- 1993 - Campionati del mondo, 1 bronzo (200 m)
- 1996 - Giochi Olimpici, 1 ori (lsalto in lungo)
Record personali
- 100 m: 9,86 sec (1991, fu record del mondo)
- 200 m: 19,75 s (1983)
- salto in lungo: 8,87 m (1991)
- salto in lungo indoor: 8,79 (1984) (attuale record del mondo)
- staffetta 4x100: 37,40 s (1992, tuttora record del mondo)
Collegamenti esterni
- [http://www.carllewis.com Sito web ufficiale] (in inglese)
- [http://aforismi.meglio.it/index.htm?n=Carl+Lewis Frasi famose di Carl Lewis]
- [http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=985&biografia=Carl+Lewis Carl Lewis: breve biografia]
Lewis
Lewis, Carl
Lewis
ja:カール・ルイス
simple:Carl Lewis
Ben Johnson (atleta)
Benjamin "Ben" Sinclair Johnson (nato il 30 dicembre 1961) è un ex-atleta canadese, noto soprattutto per essere stato squalificato per doping dopo la vittoria nei 100 metri alle Olimpiadi di Seul del 1988.
Nato a Falmouth in Giamaica, Johnson emigrò in Canada nel 1976. Debuttò in un grande evento internazionale nei 100 metri dei Campionati mondiali del 1983, nei quali venne eliminato nelle semifinali.
L'anno successivo, Ben Johnson raggiunse la finale dei 100 metri alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, terminando terzo dietro Carl Lewis. Con la staffetta canadese 4x100 vinse una ulteriore medaglia di bronzo.
Ai Campionati mondiali del 1987 a Roma, Johnson divenne subito una celebrità battendo Lewis nei 100 metri e ottenendo il nuovo record mondiale con il tempo di 9.83 secondi. Johnson e Lewis erano i favoriti anche per il titolo olimpico alle Olimpiadi di Seul. In finale, Johnson sconfisse Lewis con il nuovo record del mondo di 9.79 secondi. Alcuni giorni dopo, tuttavia, nei campioni di urina di Johnson venne rilevata la presenza di steroidi ed egli venne quindi squalificato per uso di doping.
Egli in seguito ammise di aver utilizzato sostanze dopanti quando ottenne il record mondiale nel 1987, per cui la IAAF cancellò dai suoi annali anche quella prestazione. Ma Johnson e centinaia di altri atleti si sono a lungo lamentati di aver dovuto assumere sostanze dopanti per raggiungere le prestazioni degli altri atleti più forti con i quali dovevano gareggiare e che facevano anch'essi uso di queste sostanze.
IAAF
Queste affermazioni hanno assunto una luce veritiera in seguito agli sviluppi e alle rivelazioni dal 1988 in poi. Quattro dei cinque migliori atleti sui 100 metri, Johnson incluso, sono stati prima o poi trovati positivi a sostanze positive in un momento della loro carriera. Essi sono: Carl Lewis, a cui venne assegnata la medaglia d'oro; Linford Christie che ottenne la medaglia d'argento, e Dennis Mitchell. Di questi, solamente Johnson fu costretto a rinunciare ai suoi record e alle sue medaglie, sebbene sia stato anche l'unico trovato positivo o che abbia ammesso la positività durante un evento che metteva in palio una medaglia. In seguito Christie fu squalificato per uso di steroidi. Secondo dei documenti pubblicati nel 2003 da un ex-ufficiale anziano dell'antidoping USA, il dottor Wade Exum, Carl Lewis e due suoi compagni di allenamento assunsero gli stessi tre tipi di stimolanti proibiti (trovati tra le medicine vendute sottobanco) e furono scoperti ai trial USA del 1988, cioè nella gara utilizzata per selezionare gli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi o a un grande evento.
Nel 1991, al termine della squalifica, Johnson tentò il ritorno senza grande successo. Nel 1993 venne però trovato positivo in una gara a Montreal e venne quindi squalificato a vita dalla IAAF.
Johnson, BenJohnson, Ben
ja:ベン・ジョンソン (陸上選手)
Categoria:Atleti statunitensiCategoria che raggruppa le schede di sportivi delle varie specialità dell'atletica leggera degli USA, di ogni epoca, senza distinzione di sesso.
Statunitensi
Atleti
Categoria:Campioni olimpici statunitensiCategoria che raggruppa le schede riguardanti campioni olimpici degli Stati Uniti
Statunitensi
Campioni olimpici Karol Jozef Wojtila
Janez Pavel II., pravo ime Karol Józef Wojtyła, papež, - 18. maj 1920, Wadowice pri Krakovu, Poljska, † 2. april 2005 ob 21.37, Vatikan, na mesto papeža izvoljen 16. oktobra 1978.
Janez Pavel II. je postal prvi neitalijanski papež po 455 letih in obenem prvi slovanskega porekla.
Življenjepis
Rojen je bil na južnem Poljskem v družini nekdanjega avstro-ogrskega častnika. Že v mladosti se je spoznal s krakovsko judovsko skupnostjo in preživel nacistično okupacijo. V duhovnika je bil posvečen 1. novembra 1946. Na poljskih univerzah je poučeval etiko in leta 1958 postal krakovski pomožni škof, čez štiri leta pa je prevzel tudi vodenje škofije.
30. decembra 1963 ga je papež Pavel VI. imenoval za krakovskega nadškofa. Sodeloval je na drugem vatikanskem cerkvenem zboru.
drugem vatikanskem cerkvenem zboruovo mater Marijo, kateri je bil papež globoko vdan.]]
Leta 1967 je postal kardinal. Leta 1978 je tako sodeloval v konklavu, ki je po smrti Pavla VI. za novega papeža izvolil Albina Luciania, oziroma Janeza Pavla I. Po njegovi nepričakovani in sumljivi smrti po le 33 dneh papeževanja je bil Karol Wojtyła kljub svoji neobičajni mladosti ter poljski narodnosti 16. oktobra 1978 izvoljen za novega papeža. V spomin predhodnika si je nadel ime Janez Pavel II.
13. maja 1981 je nad njim na trgu sv. Petra v Rimu Turek Mehmet Ali Ağca izvedel poskus atentata. Kasneje je papež atentatorja obiskal v zaporu, vsebina njunih pogovorov pa še danes ni znana. Člani teroristične mreže Al Kaida so med njegovim obiskom na Filipinih januarja 1995 pripravljali še en atentat na papeža. Na dan atentata so bili razkrinkani.
Čeprav je na papeški položaj prišel mlad, ukvarjal pa se je tudi s športom, sta dva poskusa atentata na njegovem zdravju pustila posledice. Pojavili so se tudi sumi o raku, trpel pa je tudi za Parkinsonovo boleznijo. Ni mogel več hoditi, težko je govoril in slabo slišal, vendar je nadaljeval s potovanji po svetu. Kljub slabemu telesnemu stanju tisti, ki so se z njim srečali, pravijo, da je bil duševno popolnoma zdrav. Izgledal je trdno odločen, da bo na položaju vztrajal do smrti ali do poslabšanja duševnega stanja.
Po zgledu predhodnika se je odločil poenostaviti svoje urade. Poleg tega, da ni nosil papeške tiare in da se je zavzemal za manj slovesen postopek ob kronanju novega papeža, je ukinil tudi onikanje samega sebe, vse v duhu papeškega naziva Servus Servorum Dei (Služabnik božjih služabnikov).
Janez Pavel II. je prepotoval več kot vsi njegovi predhodniki skupaj. Opravil je več kot 100 potovanj v druge dežele, ki so pritegnili ogromne množice vernikov. Dvakrat je obiskal tudi Slovenijo. Prvič med 17. in 19. majem 1996, ko je obeležil 1250. obletnico krščanstva na Slovenskem. Iz tega obiska je verjetno najbolj znan stavek s srečanja z mladimi na postojnskem letališču (ravno na njegov 76. rojstni dan): Papež 'ma vas rad.. Drugi obisk Slovenije je trajal le pol dneva. To je bilo 19. septembra 1999 ob beatifikaciji Antona Martina Slomška. Postal je prvi papež, ki je obiskal Anglijo, kjer je molil tudi v anglikanski katedrali v Canterburyu. Potoval je tudi v Izrael, kjer se je simbolično dotaknil Zidu objokovanja z namenom prispevati k spravi med Judi in kristjani. Kadar mu je zdravstveno stanje to dopuščalo, je tradicionalni božično in velikonočno poslanico izrekel v množici jezikov, tudi v slovenščini. Tudi ob obeh obiskih Slovenije je govoril v slovenščini.
Za blažene je proglasil več ljudi (1.340 do oktobra 2004) kot katerikoli njegov predhodnik.
Umrl je 2. aprila 2005 po dolgotrajni bolezni.
13. maja 2005 je njegov naslednik Benedikt XVI. najavil, da bo sprožil postopek beatifikacije in tako preskočil običajno petletno obdobje po smrti kandidata. Sam postopek se je pričel 28. junija istega leta.
Nekaj podatkov
- tretji najdaljši pontifikat,
- med svojim pontifikatom je prepotoval 1.247.613 kilometrov,
- 104-krat zapustil Italijo,
- obiskal 129 držav,
- opravil 146 obiskov v Italiji,
- 301-krat obiskal rimske župnije,
- za blažene razglasil več kot 1338 ljudi,
- kanoniziral 482 ljudi,
- imenoval 231 kardinalov,
- se srečal z več kot 1590 predsedniki oz. predsedniki vlad,...
Kategorija:Rojeni leta 1920
Kategorija:Umrli leta 2005
Janez Pavel II.
ja:ヨハネ・パウロ2世 (ローマ教皇)
ko:교황 요한 바오로 2세
ms:Paus John Paul II
simple:Pope John Paul II
th:สมเด็จพระสันตะปาปาจอห์น ปอลที่ 2
zh-min-nan:Jio̍k-bōng Pó-lo̍k II
Pozycjonowanie wydarzenia kreatyna Tanie podogi kalorie
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| :: RELATED NEWS :: |
Belaruss
Kviterussland eller Belarus er ein republikk i Aust-Europa som grenser til Latvia i nord, Litauen i nordvest, Russland i aust, Polen i vest og til Ukraina i sør.
Historie
På 800-talet var området bedbodd av stammar
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Bjelaruss
Kviterussland eller Belarus er ein republikk i Aust-Europa som grenser til Latvia i nord, Litauen i nordvest, Russland i aust, Polen i vest og til Ukraina i sør.
Historie
På 800-talet var området bedbodd av stammar
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Wikipedia:Dagens danske artikkel/11. juli 2005
Et hjul er en genstand der er lavet til at dreje om en akse. De fleste hjul er runde, men især tandhjul kan i visse sammenhænge laves ovale eller med et eller flere udspring for en periodisk påvirkning af en enhed der skal bevæge sig.
Personer der har set meget svensk TV i starten af 1980'erne vil vide at Sverige 1 og 2 som
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Wikipedia:Vekas bokmålsartikkel/Veke 28, 2005
Insulin (fra latin: insula, dvs. øy) er et polypeptid-hormon som produseres av cellegrupper kalt Langerhanske øyer i bukspyttkjertelen og utskilles til blodet avhengig av matinntak og .]]
Lhasa Tibetansk: ལྷ་ས་; Wylie: lha-sa; , nokre gonger kalla Llasa, er den tradisjonelle hovudstaden i Tibet. Byen er no hovudstad i Tibet-regionen i Folkerepublikken Kina. Byen er i tillegg tradisjonelt hovudsetet til | |