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| Atene |
Atene
Atene (in greco Αθήνα, traslitterato come Athína) è la capitale della Grecia e capoluogo dell'Attica.
In antichità il nome della città era Ἀθῆναι, plurale di Ἀθήνη, nome greco della dea Atena. Il nome nella forma moderna di Αθήνα fu ufficialemente adottato nel 1970.
Fu la prima città ad adottare la prima forma di governo democratica attestata storicamente.
Attualmente la città ha una popolazione di circa 750.000 abitanti, con un area metropolitana estesa di circa 3,7 milioni abitanti.
Storia
1970
1970]
La storia degli Ateniesi comincia con un mito. Gli abitanti di Atene, come per la maggioranza delle persone di tutto il mondo e di tutti i tempi, affidano le proprie origini storiche a situazioni molto simili alle favole; ma non si trattava del tutto di storie inventate: erano un riflesso di verità parziali, deformate e remote, di fatto irrecuperabili, trasmesse a voce da generazione a generazione per mezzo di canti e balli.
In queste leggende l'origine di tutto era una dea, che in principio formava un tutt'uno con la città che creò, e dalla quale prende il nome: Atena. È un nome molto antico, non greco, come indicato dalla sillaba finale -na, un suffisso etrusco.
Atena fu fondata dal leggendario Cecrope, che era un mezzo uomo e mezzo serpente. Viene considerato l'autentico primo re di Atene.
L'antica polis, città stato
Cecrope]
Atene ebbe origine come roccaforte acheo-micenea. Della sua storia prima del 594 a.C. si sa solo che vi fu un periodo monarchico (che ricalca la leggenda dei sette re di Roma) durante il quale regnarono dieci re di cui il primo fu Teseo mentre l'ultimo fu Kodro, non più seguito da altri monarchi per la sua ottima condotta (considerata irripetibile in un altro regnante futuro). In realtà questa è una leggenda; molto probabilmente infatti la fine della monarchia avvenne perché il potere non fosse concentrato nelle mani di un'unica persona. Quindi si passò da un governo monarchico ad oligarchico dove governavano i nove arconti (dal greco coloro che governano) e il popolo (con sola funzione consultiva) mediante lekklesía. La situazione però non era ancora del tutto stabile infatti nel 636-632 a.C. si verifica un colpo di stato e cominciano i primi conflitti a livello politico tra aristocrazia e demos (il popolo). Quindi nel 594 AC fu designato Solone come arconte con pieni poteri per arrivare ad una conciliazione. Egli fu il primo di una serie di importanti legislatori che si successero ad Atene Clistene, Efialte e Pericle, che segnarono le tappe che portarono alla democrazia. Nonostante Atene nel corso della storia fosse riuscita ad ottenere l'egemonia su tutta quanta la Grecia con la formazione della Lega Delio-Attica (477 a.C.), divenuta col tempo impero ateniese, era destinata a perdere questa posizione a causa della rovinosa guerra del Peloponneso, vero e proprio conflitto tra la lega ateniese e quella peloponnesiaca. Questa guerra trentennale (431-404 a.C.) si concluse quindi col declino della famosa pólis, la quale non riuscì più a tornare la potenza di un tempo. Nonostante Atene avesse formato una nuova Lega nel 377 a.C., l'egemonia sulla Grecia passò, dopo un periodo di continue guerre intestine, alla Macedonia con l'avanzare di Filippo II il grande.
Età moderna
Economia
Sport
Il 18 maggio 1996 la 1^ tappa del Giro d'Italia 1996 si è conclusa ad Atene con la vittoria di Silvio Martinello.
Nel 2004 ad Atene si è svolta la 28a edizione dei Giochi Olimpici.
Monumenti
Giochi Olimpici]
- Acropoli
Mitologia
Cecrope, figlio della Terra, fu il primo re mitico della regione di cui Atene era il centro, l'Attica.
Durante il suo regno si scontrarono fra loro due divinità, Atena e Poseidone. Entrambi volevano assicurare protezione alla città, che allora portava il nome di Cecropia: Poseidone spaccò l'acropoli con un colpo di tridente offrendo alla città una fonte di acqua salata, mentre Atena piantò il primo olivo dalle foglie argentate.
La leggenda indica che fu il popolo a decidere la divinità "eponima" (che dà il suo nome) della città: le donne votarono Atena, gli uomini Poseidone. Cecrope fu eletto arbitro, che indicò nell'olivo il regalo più bello.
Poseidone, preso dall'ira, allagò la regione, ma Atena salvò la città.
Il figlio di Cecrope, Cranao, ebbe una figlia che andò in sposa a Anfizione, figlio di Deucalione e Pirra. Questi detronizzò il suocero e consacrò la città ad Atena, dandole il nome di Atene.
Collegamenti esterni
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Lingua greca
Questo articolo tratta sia del greco antico che del greco moderno.
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Per lingua greca (Ελληνικά) si intende la lingua (o le lingue) parlata dalle popolazioni greche, sia nella Grecia propria sia nei vari territori in cui i Greci si insediarono nel corso dei secoli, in un arco di tempo che va almeno dalla metà del II millennio AC al giorno d'oggi.
Lingua con 3500 anni di storia, il greco ha conosciuto profonde trasformazioni nel corso dei secoli ed è possibile individuare nel corso della sua ininterrotta evoluzione almeno tre grosse fasi linguistiche: greco antico (dal XIV secolo AC sino al V secolo DC, greco medioevale o bizantino (dal VI secolo al XV secolo e il greco moderno o neogreco (dal XVI secolo fino ad oggi); ognuna di queste fasi, a sua volta, ha conosciuto tanto un'evoluzione storica che una diversificazione geografica, con l'esistenza di una serie di dialetti distinti.
Storia
È possibile suddividere la storia del greco in una serie di fasi:
Con tale nome si indica la fase più remota della lingua greca, conosciuta solo tramite ricostruzione interna, da cui derivano tutti i dialetti greci di età storica, ma già distinto dall'antenato comune protoindoeuropeo. Si ritiene che fosse parlato all'inizio del II millennio AC nella penisola balcanica, ma gli esatti tempi di insediamento dei Greci nella penisola ellenica rimangono discussi.
È il greco conosciuto tramite le tavolette in lineare B, e risale ad un'epoca compresa tra il XIV secolo AC e il XII secolo AC. Tale lingua presenta caratteri propri che rendono impossibile considerarla la comune antenata di tutti i dialetti del I millenio AC, anche se il suo status (dialetto greco effettivamente parlato oppure linguaggio stilizzato della scrittura) e la sua collocazione nella classificazione dei dialetti greci è discussa. In genere, la si ritiene affine all'arcadico-cipriota.
Greco arcaico e classico
La caratteristica di questa fase della storia e della lingua greca è un'estrema frammentazione, con un gran numero di varietà locali. I linguisti raggruppano di solito questi dialetti in cinque grossi gruppi: dialetti nord-occidentali, dorico, eolico, arcadico-cipriota, e ionico, di cui l'attico costituisce una varietà dai tratti peculiari. È da notare che accanto ai dialetti parlati, estremamente diversificati, esistono una serie di "dialetti letterari", forme codificate, di uso panellenico, e legate a specifici generi letterari e non alla lingua parlata dall'autore: così esiste una "lingua omerica" (a base ionica ma con elementi eolici), per la poesia epica, una lingua della lirica corale, basata sul dorico e così via.
greco ellenistico o koiné diálektos ("lingua comune")
Le conquiste di Alessandro Magno e la diffusione della cultura greca in una vastissima area favoriscono lo sviluppo di un linguaggio comune, che superi le divisioni dialettali del greco arcaico e classico. Questa lingua comune, o koiné, si basa sull'attico, depurato dai suoi tratti più caratteristici e con interferenze da parte di altri dialetti (soprattutto lo ionico). Questa lingua rimase in uso per tutta l'età ellenistica e romana, costituendo la lingua franca di tutta la parte orientale dell'Impero Romano.
Greco medioevale o greco bizantino
Il greco bizantino costituisce la naturale evoluzione della koiné sotto l'impero bizantino, generalizzando i mutamenti fonetici e la semplificazione grammaticale iniziata nel periodo precedente. Caratteristico di quest'epoca è anche il divario tra la lingua parlata e la lingua letteraria, rimasta legata ai modelli classici e fortemente arcaizzante.
La dominazione turca riduce drasticamente la produzione scritta in greco, mentre la lingua parlata è pesantemente influenzata dal turco e dalle altre lingue vicine (numerosi anche i prestiti dall'italiano).
Un nuovo impulso alla lingua greca è dato solo nel XIX secolo dall'indipendenza, anche se il nuovo Stato crea una barriera tra la lingua parlata (o dhimotikì), con i suoi dialetti, e la lingua ufficiale, la katharevousa (o Katharévussa) , una forma artificiale, "purificata" di greco. La prima era la lingua usata dal popolo, la seconda era invece ricca di parole prese in prestito da altre lingue, ed era una lingua molto simile al greco antico ed era la lingua ufficiale dello stato.
Per tale motivo era fatto comune che un oggetto avesse due nomi, uno ufficiale e uno usato comunemente dalla gente.
Tale situazione si mantenne sino al 1976, anno in cui, grazie ad una riforma linguistica, la dhimotikí diviene lingua ufficiale.
Nel 1982 venne semplificata l'accentazione. Attualmente nel greco post-moderno le parole polisillabiche vengono tutte accentate con l'accento acuto, mentre i monosillabi non vengono accentati (sistema unitonico di accentazione).
Classificazione
Il greco costituisce un ramo autonomo della famiglia indoeuropea, ma la sua esatta posizione nell'albero genealogico rimane oggetto di discussione. Essa infatti appartiene alle lingue centum, ma presenta numerose caratteristiche proprie di una lingua satem. Accanto ad accostamenti con lingue illiriche e della Tracia, troppo poco conosciute per poter trarre conclusioni certe, si è ipotizzata una particolare vicinanza tra il greco e la lingua armena.
Tra le tra le lingue indoeuropee è la seconda lingua più antica per attestazione, dopo l'ittita, e quella in assoluto documentata per il più ampio arco di tempo.
Distribuzione geografica
La distribuzione geografica della lingua ha conosciuto profonde variazioni: originariamente parlata nella Grecia propria e nelle isole greche, si espanse con le ondate successive della colonizzazione greca prima sulle coste dell'Asia Minore, e quindi per tutto il bacino del Mediterraneo e penetrando in particolar modo in Sicilia e nell'Italia Meridionale (la Magna Grecia).
Sono però le conquiste di Alessandro Magno a sancire la massima diffusione del greco, sia come lingua parlata (le città di fondazione ellenistica come Alessandria d'Egitto, o Antiochia, erano città greche), sia come lingua veicolare, diffusa sino all'India. Se nei territori più orientali dell'ex-impero di Alessandro, a seguito della nascita dell'impero partico, l'uso del greco declina piuttosto rapidamente, la sua funzione di lingua franca nel bacino del Mediterraneo Orientale resta indiscusso anche sotto la dominazione romana.
In epoca bizantina, il greco sostituisce completamente il latino come lingua ufficiale, ma le conquiste arabe del VII secolo, e il progressivo declino dell'Impero Bizantino nel corso dei secoli successivi ne riducono progressivamente l'area di influenza e la caduta di Costantinopoli nel 1453 ne costituisce il tracollo. Anche sotto la dominazione turca però il greco resiste come lingua parlata in Grecia e presso le comunità greche sparse per l'Asia Minore; un'ulteriore contrazione dell'area di influenza greca si è avuta con gli eventi successivi alla distruzione di Smirne e allo "scambio di popolazione" tra Grecia e Turchia.
Attualmente, il greco moderno è parlato da una popolazione di circa 15 milioni di persone, prevalentemente in Grecia e a Cipro, ma anche in alcune comunità dell'Albania ed è ancora molto diffuso presso le numerose comunità greche di tutto il mondo. Nella stessa Italia meridionale sono presenti alcune isole linguistiche parlanti greco (griko), nel Salento e in Calabria.
Dialetti
Il greco in tutte le sue fasi ha conosciuto ampie diversificazioni dialettali, ed essi vanno considerati in un ambito cronologico preciso. Si distinguono allora due fasi:
- greco antico: in età arcaica e classica la diversificazione dialettale era la norma e gli antichi greci stessi ne avevano piena consapevolezza. I moderni studiosi di dialettologia hanno radunato i dialetti greci antichi in cinque grossi gruppi: i dialetti nord-occidentali, il dorico, l'eolico, l'arcadico-cipriota e lo ionico, di cui l'attico costituisce una variante ampiamente autonoma.
:Una serie di tratti condivisi legano i dialetti nord occidentali e il dorico, da una parte, lo ionico e l'arcadico-cipriota dall'altro; l'eolico invece appare di classificazione più problematica, in posizione mediana tra i due gruppi. Questi dialetti declinarono rapidamente in età ellenistica, e furono soppiantati dalla koiné senza lasciare discendenti: sono per il moderno Tsaconico è accertata una ascendenza chiaramente dorica.
- greco medioevale e moderno. Sulle divisioni linguistiche dell'età bizantina siamo meno informati; in epoca moderna è però possibile distinguere una serie di dialetti:
- la dhimotikí, parlata nello stato greco, che presenta a sua volta una serie di differenziazioni locali (si distingue tra varianti settentrionali e meridionali, a loro volta con ulteriori differenziazioni)
- il greco cipriota, affine ai dialetti meridionali della dhemotikí.
- lo tsaconico: parlato in un'area ristretta della Laconia, questo dialetto è l'unico dialetto moderno a discendere direttamente da un dialetto antico, il dorico.
- il pontico e il cappadocio: originariamente parlati rispettivamente nella zona settentrionale della Turchia e nella Cappadocia, questi dialetti, pur derivando dalla koiné avevano preservato caratteristiche tipicamente ioniche. I parlanti di queste varietà furono costretti a trasferirsi nella Grecia propria con lo "scambio di popolazione" avvenuto negli anni '20 tra Grecia e Turchia.
- il grico: parlato in due isole linguistiche italiane, nel Salento e in Calabria, la posizione di questo dialetto non è chiara: essi preservano certe caratteristiche degli antichi dialetti italioti, ma la loro derivazione è discussa.
Sistemi di scrittura
La più antica (II millennio AC) forma di scrittura nota per il greco è la lineare B, derivata a sua volta dalla lineare A, usata dai minoici, che si ritiene non parlassero una lingua indoeuropea. Si tratta di un sistema di scrittura prevalentemente sillabico, corredato da una certa quantità di ideogrammi, usato esclusivamente per scopi amministrativi, strutturalmente inadatto per la scrittura di una lingua come il greco: in esso infatti non era possibile distinguere le consonanti occlusive in sorde, sonore e sorde aspirate, che venivano rese tutte con uno stesso segno, e non c'era modo di contrassegnare i gruppi consonantici o le consonanti finali. L'uso di questa forma di scrittura fu abbandonato con il crollo della civiltà micenea.
Solo alcuni secoli dopo, nell'VIII secolo AC, dopo un periodo di alcuni secoli in cui mancano testimonianze scritte, i greci svilupparono un nuovo sistema di scrittura, adattando alla propria lingua l'alfabeto fenicio con l'introduzione di simboli distinti per le vocali: nasceva così l'alfabeto greco. Di tale alfabeto esistettero in età arcaica numerose varianti, ma a partire dal V secolo AC l'alfabeto ionico si impose, divenendo in età ellenistica l'unico alfabeto del mondo greco. Questo alfabeto, seppure con piccole modifiche rispetto agli esempi più antichi, è quello tutt'ora usato per il greco moderno.
Influenza sulle altre lingue
La lingua greca classica è alla base della morfologia di molte delle parole moderne delle lingue indoeuropee, soprattutto di quelle romanze. Molte parole composte italiane del lessico scientifico – in medicina quasi tutti i nomi delle patologie (termine stesso coniato dal greco) – sono state coniate da essa. Qualche esempio: astronomia, democrazia, filosofia, antropologia, spinterogeno, metafisica, isterectomia, morfologia. Ma nella lingua italiana sono presenti anche moltissime parole non composte di origine greca, diffusesi spontaneamente e non coniate, poiché alcuni idiomi parlati localmente nella penisola italica, come i dialetti campani, derivano dalla stratificazione di altre lingue (nello specifico latino, castigliano e dialetti franchi) sul greco e a loro volta hanno influenzato il toscano, poi divenuto lingua nazionale. Le stesse parole "patologia" e "dialetto" sono di origine greca.
Greco classico e greco moderno
È tendenza diffusa tra gli studiosi considerare il greco classico e il greco moderno due lingue differenti. In Italia, uno dei pochi paesi europei in cui è diffuso lo studio delle lingue classiche nell'àmbito dell'istruzione secondaria, si tende a chiamare semplicemente "greco" il greco classico e a utilizzare l'aggettivo "moderno" per indicare la lingua oggi ufficiale della Grecia. Non a caso i vocabolari di greco classico si chiamano semplicemente "vocabolari di greco", mentre sulle copertine di quelli di greco moderno viene aggiunto l'aggettivo "moderno".
Il greco moderno adotta la pronuncia cosiddetta itacistica, che prende il nome dalla pronuncia del grafema η (che si chiama "ita" e si legge i), mentre la maggior parte dei grecisti ritiene che la pronuncia del greco classico corretta, o quantomeno più vicina a quella originale, sia quella cosiddetta etacistica, in cui appunto il grafema η si chiama "eta" e si legge e. La pronuncia etacistica è quella utilizzata per lo studio del greco classico ovunque, tranne che nella Grecia stessa, dove la lingua antica viene studiata adoperando la stessa pronuncia di quella moderna, non per una semplice questione convenzionale ma perché in Grecia si ritiene che le due lingue siano molto più simili tra loro rispetto a quanto ritengono i grecisti di fama internazionale, che sono quasi tutti italiani e tedeschi. In effetti è molto difficile risalire alla pronuncia effettivamente in uso in età classica, specie se consideriamo che la lingua greca classica non è altro che un insieme di dialetti (eolico, dorico, ionico e attico oppure eolico, dorico e ionico-attico) unificati da Alessandro Magno con la κοινή διάλεκτος (koinè diálektos, idioma comune).
Voci correlate
- Isola linguistica greca (Lingua grecanica parlata nell´Italia meridionale)
- Alfabeto greco
- Segni diacritici dell'alfabeto greco
categoria:Lingua greca
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Grecia
La Grecia (in greco : Ελλάδα,oppure: Ελλάς, Hellas), nome ufficiale Repubblica Ellenica (in greco: Ελληνική Δημοκρατία, Ellinikí Dimokratía) è uno stato europeo situato nel Mare Mediterraneo nell'estremo Sud della penisola Balcanica ed è considerata la culla della democrazia del pensiero e della civiltà occidentale.
Essa confina a Nord con Albania Macedonia Bulgaria e Turchia nel Nord-Est.
Giovane democrazia la Grecia è riuscita ad entrare nell'Ue nel 1981, ad adottare l'Euro nel 2001 e ad ospitare le Olimpiadi estive di Atene 2004.
Nome
Il nome ufficiale della Grecia in lingua greca è Ελλάς = Ellás . Tale nome è reso in italiano con ‘Hellas’ seguendo le antiche convenzioni politoniche. Meno formalmente, ma più comunemente, è chiamata Ελλάδα = Elláḏa . Nel mito antico, l'eponimo Hellen era l'antenato di tutti i greci.
Il termine utilizzato nelle lingue europee (italiano: Grecia, inglese: Greece, francese: Grèce, tedesco: Griechenland, russo: Греция, serbo-croato: Grčka, ...) deriva da una radice diversa, Γραικός = Graikos (attraverso il latino Graecus) che, secondo Aristotele, era un antico nome per designare i greci.
Nelle lingue mediorientali, invece, (turco Yunanistan, arabo يونان, ebraico יוון, persiano antico Yaunâ) si utilizza la radice Ιωνία = Ionia.
Bandiera
Le nove strisce rappresentano le nove sillabe del motto nazionale:"Libertà o Morte".
La croce simboleggia il trionfo del cristianesimo sull'oppressore turco.
Storia
Ai primissimi abitanti della Grecia viene dato spesso il nome di Pelasgi, il "popolo del mare".
Questi erano stati cacciati verso sud, da invasori nordici durante le loro migrazioni. Nel corso di ondate successive occuparono la penisola greca e si sparsero nelle isole dell'arcipelago.
I nuovi abitanti, arrivati tra il 3200 a.C., portarono con se la lingua indoeuropea, che, fondendosi con i dialetti cretesi, diede luogo alla lingua greca.
Storia dell'Antica Grecia
Storia moderna della Grecia
Storia Contemporanea Della Grecia
Colonie greche in Italia
Geografia
lingua greca
- Superfice:131.957 kmq
- 15.021 kmq di coste e 1.500 isole.(106.778 Kmq. terraferma - 25.166 Kmq isole - pianura 20%).
La Grecia confina a Nord-Ovest con l'Albania, a Nord con la Macedonia e la Bulgaria e ha Nord-Est con la Turchia.
La lunghezza totole dei confini terrestri è di 1.215,5 Km.
La Grecia è formata dalla fine della penisola balcanica e da 2000 isole nei mari Ionio ed Egeo.
Lo stato greco si affaccia interamente sul mare, non esiste parte del territorio nazionale che disti più di 137 Km dalla costa.
La parte continentale della Grecia è formata da un insieme di penisole, quali: la penisola Calcidica,dell'Attica e del Peloponesso
La conformazione delle coste è piuttosto irregolare con numerose frastagliature,tra le quali spiccano i golfi di Corinto ed Egina divisi dall' Istmo di Corinto ,Patrasso,Salonicco,Messenia,Laconia,Argolide,Cassandra,Hagiu òruse diOrfani.
La costa ionica è bassa e paludosa.Quella egea e meridionale,invece sono alte e rocciose
le isole greche si dividono in arcipelaghi, quali:quello delle Isole ionie(Corfù,Zante,Leucas,Itaca e Cefalonia) a sud Creta-la più grande -;nell'Egeo;Eubea vicino all'Attica ,le Sporadi settentrionali e meridionali, le Grandi Egee (Lemnos,Lesbos,Kios Samos e Rodi)di fronte alle coste della Turchia
Turchia
L'entroterra è montagnoso all'80% con una catena- il Pindo- prolungamento delle Alpi dinariche che nasce in Albania e si staglia in direzione sud-est,e la catena dei Rodopi posta nel Nord-est che si staglia da Ovest ad'Est divisi dal confine tra Grecia e Bulgaria.
e vari massicci isolati, come il Monte Olimpo,Monte Parnaso e il Monte Taigeto.
Siccome il territorio greco è montuoso le pianure sono scarse; tuttavia la pianura più importante è composta dal Bacino Pianeggiante della Tessaglia.
I fiumi greci hanno un percorso breve e tortuoso è sono di carattere torrentizio,la portata dipende dalla piovosità e dalla stagione.
I fiumi più importanti sono il Peneiòs che nasce dalla catena montuosa del Pindo è il principale fiume della Tessaglia ,l'Axios,l'Achelòosil secondo fiume per lunghezza che si getta nell'Egeo,l'Arachthosl'Alfeiòs,l'Evròtas,il Néstos,il'Marizzao Hebros che funge da confine con la Turchia e l'Aliakmonas il fiume più lungo della Grecia.
Monti principali
Aliakmonas
Vedere Lista delle Montagne della Grecia
- Monte Olimpo 2917 m
Laghi
- Laghi principali:
- Lago Trichonida 96 Km².
- Lago Volvi 70 Km².
- Lago Vegoritis 54 Km².
- Lago di Prespa 39 Km². (parte greca, totale 3,28 Km²)
Principali Città
Elenco delle città greche che superano i 100.000 abitanti.
- Atene (greco: Αθήνα, Athína) Capitale.
- Salonicco o Thessaloniki (greco Θεσσαλονίκη)
- Pireo (greco moderno: Πειραιάς Peiraiás o Pireás, greco antico / Katharevousa: Πειραιεύς Pireéfs).
- Patrasso (greco moderno: Πάτρα;greco antico: Πάτραι,Pátrai).
- Peristeri (greco, Περιστέρι)
- Herakliono Iraklion (greco: Ηράκλειο).
- Larissa (greco: Λάρισα, Lárisa).
- Kallithea (greco: Καλλιθέα).
Salonicco.Città con quasi 1.400.000 abitanti al Nord del paese. Prese suo nome da Kassandros (genero di Alessandro Magno e suo successore) in onore della sorella di Alessandro Thessaloniki.
Demografia
Sulla base del censo del 2001, la Grecia ha una popolazione di 10.964.020 abitanti. Di questi, il 58,8% vive nelle aree urbane, mentre solo il 28,4% in quelle rurali. Ben 4 milioni di greci vivono nelle due maggiori città, Atene e Salonicco. Sebbene la popolazione continui a crescere, la Grecia affronta oggi un serio problema demografico: per la prima volta, nel 2002, il numero dei decessi ha superato quello delle nascite.
Nel paese vivono numerose comunità di immigrati (forse più di un milione). Di essi, ben il 65% proviene dall' Albania. L'immigrazione albanese in Grecia divenne massiccia in seguito alla caduta del comunismo in Albania, causando una disputa fra il governo di Atene e quello di Tirana: i confini, infatti, furono aperti senza che le autorità greche fossero veramente pronte ad affrontare la situazione. Attualmente, gli albanesi formano circa il 10% della popolazione che abita in Grecia - nella loro maggioranza però vivono in Grecia come clandestini : alcuni di essi sono spesso coinvolti in attività criminali che trovano largo spazio nei media. Ciò fa sì che in molti casi gli albanesi siano malvisti dai greci e, addirittura, discriminati o sfruttati.
Vi sono poi piccoli nuclei di persone immigrate da Bulgaria, Serbia, Romania, Pakistan, Ucraina, Bielorussia, Polonia, Egitto, Palestina, Etiopia, Bangladesh, Cina, Georgia e Russia che principalmente abitano ad Atene. Il loro preciso ammontare rimane sconosciuto, visto che molti di essi sono entrati in Grecia illegalmente. Infine, negli anni Novanta molti sportivi albanesi e georgiani di origine greca hanno preferito migrare in Grecia.
Come risultato della presenza di numerosi clandestini, la xenofobia e il razzismo hanno assunto dimensioni preoccupanti. Attualmente, le forze nazionaliste di destra chiedono un maggiore controllo delle frontiere e l'espulsione degli immigrati illegali.Nelle ultime elezioni la destra "patriotica" greca - in alcune periferie - abbia ottenuto oltre il 3,5% dei voti.
Storicamente, la Grecia è abitata da secoli da molte minoranze linguistiche e religiose. Fra gli altri, vi sono bulgari, vari gruppi rom, turchi, slavi, valacchi (aromuni e megleno-rumeni) e arvaniti. Fra le minoranze religiose, la comunità più rilevante è quella islamica.
Una minoranza - religiosa - in particolare, quella dei musulmani della Tracia, possiede diritti speciali che le furono concessi soprattutto in seguito al Trattato di Losanna, in contraposizione con la minoranza greca di Turchia che veniva riconosciuta dal Trattato di Losanna come minoranza etnica e non religiosa.
Feste della Grecia
:'Ci sono anche altre feste, pricipalmente festività ortodosse.
Politica
Assetto Istituzionale
La Grecia è una repubblica parlamentare in base al referendum del 8 Dicembre 1974.
La costituzione del 11 Giugno 1975;amendata nel Marzo 1986 e nella primavera del 2001 include specifiche garanzie delle libertà civili.
Il presidente della Repubblica è scelto da una maggioranza qualificata del Parlamento per un mandato di cinque anni rinnovabili una seconda volta,ed è formalmente il capo di stato.
Tuttavia, è il primo ministro con il suo governo che svolge il ruolo centrale nel processo politico, mentre il presidente svolge funzioni governative molto limitate,oltre che le funzioni ceremoniali e di rappresentanza.
I greci eleggono i 300 membri del Parlamento unicamerale del paese ( Vouli di Ellinon ) con suffraggio universale e scrutinio elettorale segreto dai maggiorenni di 18 anni d'ambo i sessi; per un massimo di quattro anni, ma le elezioni possono accadere a intervalli più frequenti.
La Grecia usa un complesso sistema elettorale ha rappresentanza proporzionale rinforzato che prevede uno sbarramento al 3%,che svantaggia i partiti minori specialmente il secondo partito alle elezioni e si accerta che il partito che vince nel voto nazionale avrà una forte maggioranza nel parlamento.
Un partito deve ricevere 3% del voto nazionale totale per guadagnare il diritto alla rappresentanza parlamentare.
Le politiche parlamentari greche muniscono il principio del "dedilomeni", "della riservatezza dichiarata" del Parlamento al primo ministro e della sua gestione.
Ciò significa che il presidente della Repubblica è limitato nella nomina del primo ministro a una persona che sarà approvata dalla maggioranza dei membri del parlamento(cioè 151 voti).
Con l'attuale sistema elettorale, è il capo del partito che ha vinto l'elezioni parlamentari, a essere nominato primo ministro.
Una amministrazione può, in qualunque momento, chiedere "un voto di riservatezza"; per contro, un certo numero di membri di parlamento può chiedere quello che è un voto di rimprovero" .
Entrambi sono casi rari con i risultati solitamente prevedibili poichè votare fuori della linea di partito accade molto raramente.
Capi dello Stato
- Re della Grecia
- Presidenti della Grecia
Primi Ministri
- Primi Ministri della Grecia
Partiti
La Grecia ha un sistema multipartitico dominato da due partiti politici.
Lista dei Partiti:
- Coalizione della sinistra, di Muovementi e Ecologia (greco: Συνασπισμος) - SYN (Estrema Sinistra).
- Organizzazione comunista di Grecia (greco: Κομμουνιστική Οργάνωση Ελλάδας) - ΚΟΕ (Sinistra comuinsta).
- Partito comunista di Grecia (greco: Κομμουνιστικο Κομμα Ελλαδας) - KKE (Comunisti).
- Muovimento socialdemocratico (greco: Δημοκρατικο Κοινωνικο Κινημα) - DI.K.KI (Socialisti democratici).
- Ecologisti greci (greco: Οικολόγοι Ελλάδας) - EG (Verdi).
- Ecologisti verdi (greco: Οικολόγοι Πράσινοι) - OP (Verdi).
- Fronte ellenico (greco: Ελληνικό Μέτωπο) - (Estrema destra).
- Marxisti-leninisti partito comunista di Grecia (Greek: Μαρξιστικο - Λενινιστικο Κομμουνιστικο Κομμα Ελλαδας) - M-L KKE (Sinistra maoista).
- Nuova democrazia (greco: Νεα Δημοκρατια) - ND (Destra conservatrice).
- Muovimento socialista panellenico (greco: Πανελληνιο Σοσιαλιστικο Κινημα) - PA.SO.K(Socialisti).
- Raduno popolare ortodosso (greco: Λαϊκός Ορθόδοξος Συναγερμός) - LA.O.S.
- Fronte radicale di sinistra (greco: Μετωτο Ριζοσπαστικης Αριστερας)- MERA (Estrema Sinistra).
- Partito Arcobaleno (greco: Oυράνιο Tόξο; Slavo-Macedone: Виножито)- OT (RP)(partito regionalista espressione politica per gli indigeni greco macedoni_minoranza slava).
- Partito dei lavoratori socialisti (greco: Σοσιαλιστικό Εργατικό Κόμμα) - SEK (Sinistra Rivulazionaria).
- Unione di Centro(greco: Ένωση Κεντρώων) - EK (UC) (Centristi Social Democratici).
Politica Interna
Politica Estera
Le Questioni prominenti nella politica estera della Grecia comprendono il problema di Cipro, il confine delle acque territoriali Greco-Turche nel mare Egeo,e la disputa sul nome della Macedonia e il rapporto con gli Stati Uniti.
Suddivisione amministrativa
Amministrativamente la Grecia è suddivisa in 13 perifereies e 1 regione autonoma (Monte Athos).(περιφέρειες) nove sulla terraferma e 4 consistenti in gruppi di isole. Le perifereies sono a loro volta divise in 51 prefetture chiamate singolarmente nomos; in greco νομοί, νομός)).
nomos
- Elenco perifereies:
#Attica
#Grecia Centrale
#Macedonia Centrale
#Creta
#Macedonia Orientale e Tracia
#Epiro
#Isole Ionie
#Egeo Settentrionale
#Peloponneso
#Egeo Meridionale
#Tessaglia
#Grecia Occidentale
#Macedonia Occidentale
La regione autonoma del Monte Athos (agio Oros - montagna sacra),è una nazione monastica sotto la sovranità greca.
I nomoi sono suddivisi a loro volta in 147 eparchies (eparchia singolare), che contengono 1.033 comuni e Comunità: 900 comuni urbani (demoi) e 133 Comunità rurali (koinotetes). Prima di 1999, la struttura di ente amministrativo territoriale della Grecia era caratterizzato 5.775 autorità locali: 457 demoi e 5.318 koinotetes, suddivisi in 12.817 località (oikosmoi).
Forze Armate della Grecia
Le Forze armate greche consistono nel:
- Esercito Ellenico (In greco,Ελληνικός Στρατός)
- Marina Militare Ellenica (In greco, Ελληνικό Πολεμικό Ναυτικό)
- Areunautica Militare Ellenica (In greco,Ελληνική Πολεμική Αεροπορία)
- Guardia Costiera Ellenica (In greco,Ελληνικό Λιμενικό Σώμα);amministrata dal Ministero della marina mercantile(Υπουργείο Εμπορικής Ναυτιλίας).
L'autorità civile per le forze armate greche è il Ministero della difesa nazionale,(in greco,Υπουργός Εθνικής Άμυνας) (Υ.ΕΘ.Α.).
Attualmente In Grecia vige il servizio militare obbligatorio universale per i maschi di 18 anni; tuttavia, questo sistema è probabile che presto sara cambiato.
Le donne possono servire nelle forze armate greche, ma non possono essere coscritte.
Il Presidente della repubblica è il comandante in capo delle forze armate,e presiede il consiglio di difesa (In greco,Συμβούλιο Άμυνας) (ΣΑΜ)
Servizi Segreti
Il servizio segreto Nazionale Ellenico (NIS o EYP) (greco: Ethniki Ypiresia Pliroforion, Εθνικη Υπηρεσια Πληροφοριων, ΕΥΠ) è il servizio segreto nazionale greco. Le relative sedi sono situate ad' Atene.
Voci correlate
- Greci celebri
- Aziende greche
- Isole greche
Collegamenti esterni
- [http://www.statistics.gr/ Ufficio greco di statistica]
- [http://www.gnto.gr/?langID=2/ Sito ufficiale del turismo greco]
- [http://www.greece-museums.com Greece Museums/ Musei greci]
- [http://dmoz.org/Regional/Europe/Greece/ DMOZ.org Progetto aperto: Grecia]
- [http://ozhanozturk.com/content/view/374/1/ Storia della Grecia Ottomana]
- [http://www.ert.gr/radio/liveradioTritovraxea.asp Una radio greca dal vivo]
- [http://www.hri.org HR-Net Hellenic Resources Network]
- [http://www.phigita.net/ Blogs e Notizie in greco]
- [http://www.balkanforums.com Greece and the Balkans] Forum di discussione
Grecia
fiu-vro:Kriika
ja:ギリシャ
ko:그리스
ms:Yunani
roa-rup:Gârţii
simple:Greece
th:ประเทศกรีซ
zh-min-nan:Hi-lia̍p
Atena, Parigi]]
Atena (Αθηνά) è una figura della mitologia greca, figlia di Zeus e della prima sposa Metide. Era la dea della guerra, della sapienza, delle città e dei mestieri, fra cui sopratutto le arti tessili.
Gea e Urano rivelarono a Zeus che se Metide gli avesse dato dei figli, questi avrebbero superato il loro padre, pregiudicando il suo dominio sugli dei.
Zeus, che aveva già compiuto un tale atto contro il padre, non esitò ad inghiottire la moglie incinta tutta intera.
Giunto il momento della sua nascita, Zeus chiamò Efesto, gli ordinò di spaccargli la testa con un'ascia. Atena usci dal suo cranio con armi e scudo, lanciando grida così forti da squarciare il cielo.
La tradizione vuole che questa nascita sia avvenuta sulle sponde del lago (o del fiume) Tritonis, in Libia.
Sin da principio Atena fu una dea guerriera, era armata con scudo e lancia, in testa aveva un elmo con un occhio e sul petto l'egida con la testa di Medusa al centro e i serpenti sull'orlo.
Protesse numerosi eroi guerrieri, come Achille, Ulisse, Diomede , Giasone, Eracle e Bellerofonte.
Atena era una dea con molte attribuzioni, ad Atene, ma anche in molte altre città, era considerata la dea della pace; era protettrice degli artigiani e Arganè, l'industriosa. Proteggeva le filatrici e le ricamatrici; i vasai di Samo la veneravano in quanto creatrice della loro arte.
Si narra a proposito della sua conoscenza delle arti tessili che una volta Atena punì la fanciulla lidia Aracne, che aveva osato sfidarla in una gara di tessitura.
La dea la punì trasformandola in ragno (in greco Arachne)
Atena rimase vergine (fatto ricordato dal Partenone, tempio dedicato ad Atena Parthenos), ciò nonostante ebbe un figlio da Efesto, Erittonio, che fu uno dei primi re di Atene.
La madre lo affidò alle figlie di Cecrope e fu lui ad istituirne il culto nella città che porta il nome della dea.
Atena personifica altre virtù, come la saggezza dello spirito e la ragione da cui nasce il coraggio.
Gli uccelli preferiti dalla dea erano le civette e le aquile, probabilmente retaggio delle sue origini cretesi.
L'epiteto Pallade posto davanti al suo nome, non ha una chiara origine, forse apparteneva ad un'altra divinità, in seguito identificata con Atena.
Altri epiteti celebri della dea erano Parthenos (la vergine), Poliade (come protettrice delle città), Tritogenia (in riferimento al suo presunto luogo di nascita, il lago Tritonide, in Libia, e Glaucopide, di dubbia interpretazione, che potrebbe significare "dagli occhi azzurri" o "dagli occhi grigi" o "dagli occhi verdi".
Immagini
Immagine:Atena_Museo_Pio_Clementino.jpg|Busto di Atena (Museo Pio Clementino, Vaticano)
image:Athena ciste.jpg|Atena con elmo che tiene il serpente Erichthonios in una cista. Capolavoro romano di periodo imperiale (I-II secolo d.C., marmo. Louvre, Parigi)
image:Athena type Velletri.jpg|Atena elmata del tipo «Athena di Velletri», opera romana (I secolo d.C., Louvre, Parigi)
Categoria:Divinità greche dell'Olimpo
ja:アテナ
ko:아테나
CecropeCecrope è una figura della mitologia greca, fu il primo mitico re di Atene.
Nacque dal suolo stesso dell'Attica, e per questo veniva rappresentato come un essere doppio: un corpo da uomo terminante con una coda di serpente.
Nell'antichità il serpente era simbolo della terra; la nascita dalla terra è una rappresentazione frequente di grandi personaggi fondatori di città o capostipiti di grandi famiglie nobili.
I miti legati alla fondazione di Atene sono complessi ed in alcune leggende, il fondatore di Atene, sarebbe stato Eretteo, al quale Cecrope sarebbe succeduto.
Altre versioni parlano di Erittonio, che Atena avrebbe affidato, chiuso in una cassa, alle figlie di Cecrope, proibendo loro di aprirla.
Qualunque siano le versioni, Cecrope è figlio della Madre Terra, a lui vengono attribuiti i premi segni di civiltà, come l'abolizione dei sacrifici cruenti, il principio della monogamia, l'invenzione della scrittura e l'uso di seppellire i morti.
La tomba di Cecrope sembra sia situata sull' Acropoli, vicino all'Eretteio.
Categoria:Re di Atene
594 AC
Eventi
Nati
Morti
007
Re di RomaIl titolo di Re di Roma fu anche dato da Napoleone al figlio che ebbe dalla seconda moglie, l'Arciduchessa Maria Luisa d'Austria
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Ci furono sette Re di Roma che, secondo la leggenda, ressero la città di Roma dal 753 AC al 510 AC, prima della fondazione della Repubblica Romana. Questi erano, secondo gli scritti di Tito Livio:
- Romolo (753 AC - 716 AC)
- Numa Pompilio (715 AC - 674 AC)
- Tullo Ostilio (673 AC - 642 AC)
- Anco Marzio (642 AC - 617 AC)
- Tarquinio Prisco (616 AC - 579 AC)
- Servio Tullio (578 AC - 535 AC)
- Tarquinio il Superbo (535 AC - 510 AC)
Ad essi succedettero i consoli e i dittatori, dal 509 AC al 29 AC.
Roma fu, secondo la tradizione, fondata nel 753 AC da Romolo e Remo, figli gemelli della donna mortale Rea Silvia e del dio Marte. Erano anche discendenti di Enea e dei rifugiati troiani la cui storia venne in seguito raccontata da Virgilio nel suo poema epico, l'Eneide. Romolo uccise Remo, e divenne il primo Re di Roma condividendo per alcuni anni il potere con Tito Tazio Re dei Sabini (vedi fondazione di Roma).
Gli ultimi tre Re avevano nomi etruschi, indicando come i membri della matura civiltà etrusca, a nord di Roma, dominassero la città.
L'ultimo re venne cacciato dai cittadini e sostituito con un governo repubblicano. L'espulsione del re e la fondazione della Repubblica Romana, nel 509 AC viene a volte presentata come la separazione della popolazione di lingua latina dal controllo delle famiglie etrusche governanti.
ja:王政ローマ
Kodro
Kodro o, nella trascrizione più frequente, Codro, fu, secondo la leggenda, l'ultimo re di Atene.
La fine della monarchia fu determinata, sempre secondo il mito, da una guerra contro Sparta. L'oracolo di Delfi aveva infatti profetizzato al re che gli Ateniesi avrebbero vinto se il loro re fosse stato ucciso. La notizia giunse presto alle orecchie degli Spartani, i quali, naturalmente, fecero attenzione a non fargli del male.
Il re, tuttavia, travestito da vecchio, provocò dei soldati spartani andati a far legna, che lo uccisero. Gli ateniesi svelarono l'inganno andando a chiedere la restituzione del corpo del loro re al campo spartano, che così seppe chi fosse il vecchio ucciso con simile noncuranza, e perse la guerra.
594 AC
Eventi
Nati
Morti
007
Solone
Solone è vissuto tra il VII e il VI secolo a.C..
Ateniese di nobile famiglia, dopo essersi dato in gioventù ai commerci, si dedicò tutta la vita alla politica. Legislatore importantissimo e promotore di numerose azioni democratiche in Atene, fu considerato dagli antichi uno dei sette savi. La sua poesia risente spesso del suo impegno politico.
Il suo operato ad Atene, in quanto legislatore, è articolato in tre punti principali:
1-Abolizione della schiavitù per debiti
2-La riforma timocratica o censuaria
3-La riforma del sistema Attico di pesi e misure, che passò dal sistema eginico a quello ionico-attico.
All'arrivo di Pisistrato sulla scena politica ateniese si ritirò in esilio volontario.
Categoria:Biografie
Categoria:Poeti greci
ja:ソロン
Clistene
Clistene attuò la sua riforma nel 508 a.C.
esso stabilì che all'interno di ogni villaggio tutti erano uguali e tutti potevano partecipare alle votazione per le cariche governative.
Stabilì anche una legge chiamata ostracismo.
Questa legge si attuava quando un ricco comperava il voto di un povero. Allora si votava sull'eliminazione di quel membro nocivo per la società.
Se il ricco riceveva più di6000 voti veniva esiliato senza perdere i suoi beni in patria.
Pericle
Il politico ateniese Pericle era figlio di Santippo, comandante della flotta ateniese vittoriosa sui persiani a Micale nel 479 AC, e di Agariste, discendente degli Alcmeonidi.
Nato fra il 500 AC ed il 495 AC, trascorse i suoi primi anni mentre ad Atene si veniva rafforzando il governo democratico istituito da Clistene, conobbe Pindaro ed Eschilo, e nel 473 AC-472 AC allestì la rappresentazione dei Persiani di Eschilo, in cui si celebrava la vittoria greca sul barbaro. In seguitò si accostò ai primi sofisti e ad Anassagora, maturando quell'eloquenza che gli permise in seguito di dominare le discussioni nell'assemblea della città.
Avvicinatosi alla politica, Pericle si orientò verso Temistocle ed il suo programma di espansione politica e commerciale, in contrasto cone la tendenza conservatrice, filolaconica e antipersiana di Aristide. Quando entrambi questi ultimi personaggi politici furono colpiti da ostracismo, Cimone dominò la scena politica ateniese, mentre il capo del partito democratico era Efialte.
Nel 462 AC Sparta licenzò bruscamente un contingente inviato da Atene in aiuto all'assedio della rocca messena di Itome, questo causò la rottura dell'antica alleanza e determinò la caduta di Cimone.
Enfialte approfittò del momento per attuare il proprio programma di governo riducendo la competenza dell'aeropago sulla giurisdizione riguardante i fatti di sangue, trasferendo alcuni poteri alla bulè e al tribunale degli eliasti.
L'assassinio di Efialte segna l'inizio dell'ascesa al potere di Pericle che dal 460 AC al 429 AC fu ininterrottamente eletto alla carica di Stratego.
La politica imperialistica di Pericle
Pericle si proponeva per Atene il predominio nella penisola greca, l'espansione verso il Mediterraneo orientale e l'intervento tra i Greci d'occidente. Questo programma imperialistico culminò nel trasporto ad Atene del tesoro della Lega di Delo (454 AC) e portò inevitabilmente al contrasto con Sparta ed alla guerra che scoppiò nel 457 AC.
La guerra ebbe una tregua nel 451 AC ad opera di Cimone richiamato dall'esilio, e successivamente nel 445 AC una pace trentennale che segno la rinuncia di Atene ad ogni ingerenza nel Peloponneso.
L'intervento in aiuto di Inaro contro i Persiani in Egitto si risolse in una disfatta (456 AC) compensata dalla vittoria di Salamina di Cipro (450 AC-449 AC). I rapporti con i persiani vennero infine regolati dalla pace di Callia del 449 AC con la quale si consolidarono i risultati delle guerre persiane ma Atene rinunciò ad una ulteriore espansione in oriente.
L'imperialismo pacifico
La politica dell'imperialismo era fallita a causa dell'eccessivo ottimismo di Pericle nella valutazione delle forze a propria disposizione. Un momento critico si ebbe nel 447 AC-446 AC con la rivolta in Eubea e l'insurrezione di Megara sostenuta da Sparta, ma Pericle riuscì a sedare la rivolta e cogliere il momento favorevole per quello che fu chiamato il suo tentativo di Imperialismo pacifico. Intorno al 446 AC tentò di convocare un congresso panellenico per deliberare un programma che prevedeva la restaurazione dei templi danneggiati dai barbari, le feste per le comuni vittorie, le misure volte ad assicurare la sicurezza dei mari e la ricerca di una ampia pace internazionale.
L'opposizione di Sparta impedì questo disegno, Pericle ritentò nel 444 AC-443 AC quando promosse la fondazione della colonia panellenica di Turii, salvo rinnegare la metropoli giungendo a combatterla quando questa iniziò a prosperare
Il ritorno all'espansionismo commerciale e militare
L'inversione di rotta nella politica di Pericle, che restaurò il programma di espansionismo commerciale e militare, non mancò di critiche nel partito conservatore guidato da Tucidide, ma anche quest'ultimo fu colpito da ostracismo e Pericle riprese ad avere le mani libere, i tributi degli alleati non furono pù utilizzati per le spese di guerra approvate dall'assemblea federale, ma ad arbitrio degli ateniesi, che le utilizzarono per opere cittadine quali:
- Le mura per assicurare il collegamento di Atene al porto del Pireo;
- Nuovi arsenali, moli e magazzini per lo stesso porto;
- Incremento della flotta mercantile;
- Riordino dell'Acropoli di Atene con nuovi templi, il Partenone, i Propilei, ecc.;
Questa politica suscitò riluttanza tra gli alleati, emersa soprattutto nella ribellione di Samo, assediata per 9 mesi; ma la riluttanza iniziò a manifestarsi anche in ambito ateniese sia nel partito conservatore sia nelle frange democratiche più spinte. Iniziò così una serie di attacchi a figure vicine a Pericle, al momento inattaccabile. Il primo fu il musico Damone, poi il filosofo Anassagora, quindi Aspasia ed infine Fidia.
La Guerra del Peloponneso (431 AC - 404 AC) interruppe questa serie, l'esercito peloponnesiaco invase due volte l'Attica ma Pericle non mosse verso la battaglia campale contro Sparta. Il fallimento della spedizione di Potidea gli costò la perdita della carica di stratego, ripresa pochi mesi dopo nell'elezione per il periodo 429 AC-428 AC, ma nel corso di quello stesso anno Pericle morì di peste, diffusasi ad Atene e trasformatasi ben presto nel principale nemico della città.
Il giudizio di Tucidide su Pericle
Lo storico Tucidide presenta Pericle come un modello di uomo politico equilibrato, che seppe portare Atene al massimo splendore ed alla massima potenza. Pericle infatti condusse la città nei periodi di pace con moderazione e la mantenne sicura, facendola diventare grandissima.
Quando scoppiò la Guerra ne previde la capacità, e dopo la sua morte si vide la sua preveggenza. Disse infatti che gli ateniesi avrebbero vinto se fossero rimasti tranquilli, si fossero curati della flotta e non avessero cercato di ampliare l'impero le corso della guerra facendo correre pericoli alla città.
Gli Ateniesi fecero l'esatto contrario cercando imprese estranee alla guerra e che, se riuscite avrebbero portato vantaggi soprattutto a privati cittadini, mentre se fossero fallite si sarebbero rivelate un danno per tutta la città.
[...] Ne era motivo il fatto che Pericle, potente per dignità e senno, chiaramente incorruttibile al denaro, dominava il popolo senza limitarne la libertà, e non era da lui condotto più di quanto egli stesso non lo conducesse, poiché Pericle non parlava per lusingarlo, come avrebbe fatto se avesse ottenuto il potere con mezzi illeciti, ma lo contraddiceva anche sotto l'influsso dell'ira, avendo ottenuto il potere per suo merito personale. [...]
Vi era così ad Atene una democrazia, ma di fatto un potere affidato al primo cittadino.
(Tucidide, Storie, II, 65)
Categoria:Biografie
Categoria:Storia dell'antica Grecia
ja:ペリクレス
Democrazia
Il termine democrazia deriva dal greco demos: popolo e cratos: potere, ed etimologicamente significa governo del popolo.
La democrazia non è un concetto cristallizzato, ma può trovare una sua espressione storica nella ricerca continuata per dare al popolo la capacità di governare effettivamente.
Una prima classificazione della democrazia può essere tra democrazia diretta e democrazia indiretta.
- Nella democrazia diretta il potere è amministrato direttamente dal popolo, come avveniva nell'antica Grecia, dove i cittadini si riunivano nell'agorà (piazza).
- Nella democrazia indiretta il potere è amministrato da rappresentanti del popolo (il parlamento). L'Italia è una repubblica parlamentare (quindi a democrazia indiretta) che usa come unico strumento di democrazia diretta il referendum.
Evoluzione storica del concetto di Democrazia
Le prime definizioni di democrazia risalgono all'antica Grecia e sono alquanto diverse da quelle usuali oggi.
Un esempio è il principio aristotelico che distingue fra tre forme pure e tre forme corrotte di governo, in base a come detiene il potere colui che governa ovvero se sia un interesse generale o individuale, nel governo della maggioranza o della moltitudine, di uno solo o di pochi (rispettivamente monarchia e oligarchia). La democrazia fa parte delle forme corrotte essendo definita da lui come il "il governo a vantaggio dei poveri", cioè governo di una parte contro l'altra.
La democrazia è una forma di governo che si è diffusa nella storia moderna.
Nella millenaria evoluzione del concetto di democrazia ci sono stati notevoli affinamenti dell'idea.
Sul concetto di democrazia moderno hanno avuto grossa influenza le idee illuministe, le rivoluzioni del XIX secolo, in particolare la Rivoluzione francese con il suo motto di libertà, uguaglianza e fraternità. Sia la carta costituzionale americana del 1787 che quella francese del 1791 vertevano sul principio della separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario). Il suffragio universale, il primato della costituzione e la separazione dei poteri sono le basi della democrazia rappresentativa.
Un'altra importante caratteristica delle democrazie moderne è la separazione tra Stato e Chiesa, cioè l'indipendenza da tutte le religioni. Questo principio è strettamente connesso con quello della laicità dello stato.
In seguito si è diffuso il concetto che una democrazia moderna debba avere anche una stampa libera, evidenziando così un quarto potere.
Per molti oggi ai poteri esistenti bisogna aggiungere delle authority, come quella che garantisce la concorrenza e quella che si occupa della privacy (riservatezza) dei cittadini e dei loro dati personali.
Ma non bisogna dimenticare Sen, indiano il quale chiarisce che la democrazia non è un'invenzione dell'Occidente: "Quella che va corretta è la tesi, frutto solo d'ignoranza, dell'eccezionalismo occidentale in materia di tolleranza". A questo proposito Sen cita l'editto di Erragudi, emanato nel III secolo AC in India, un manifesto alla tolleranza.
In definitiva oggi il concetto di democrazia è visto in modo dinamico, come una necessità per la forma di governo di adattarsi agli sviluppi economici e sociali in modo da garantire al popolo i diritti fondamentali.
Voci correlate
- Forma di governo
- Paradosso di Condorcet
- Teorema di Arrow
- Separazione dei poteri
- Pluralismo
Bibliografia
- Luciano Canfora, "La democrazia. Storia di un'ideologia", Roma - Bari, Laterza, 2004, pp. 432 ISBN 88-420-7298-2
- Amartya Sen, "La democrazia degli altri" - perché la libertà non è un'invenzione dell'occidente, Milano, Mondadori, 2004
Sui legami tra privacy e democrazia nella società contemporanea:
- Stefano Rodotà, "Tecnopolitica. La democrazia e le nuove tecnologie della comunicazione", Roma - Bari, Laterza, 2004, pp. 252 ISBN 88-420-7271-0
Collegamenti esterni
Categoria:Forme di governo
ja:民主主義
ko:민주주의
simple:Democracy
th:ประชาธิปไตย
18 maggio
Il 18 maggio è il 138° giorno del Calendario Gregoriano (il 139° negli anni bisestili).
Mancano 227 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1593 - Le accuse di eresia al commediografo Thomas Kyd portano ad un mandato di arresto per Christopher Marlowe.
- 1652 - Il Rhode Island approva la prima legge che rende la schiavitù illegale nel Nord America.
- 1631 - A Dorchester (Massachusetts), John Winthrop presta giuramento e diviene il primo Governatore del Massachusetts.
- 1765 - Il fuoco distrugge un quartiere della città di Montreal, Quebec.
- 1783 - Saint John, New Brunswick, Canada - I primi Lealisti dell'impero unito raggiungono Parrtown.
- 1803 - Guerre Napoleoniche: Il Regno Unito revoca il Trattato di Amiens e dichiara guerra alla Francia.
- 1804 - Napoleone Bonaparte viene proclamato imperatore dal senato francese.
- 1848 - Apertura della prima Assemblea Nazionale Tedesca (Nationalversammlung) a Francoforte sul Meno, Germania
- 1863 - Guerra Civile Americana: Inizia l'assedio di Vicksburg (finirà il 4 luglio).
- 1869 - Resa della Repubblica di Ezo al Giappone e sua dissoluzione.
- 1900 - Il Regno Unito proclama un protettorato su Tonga.
- 1910 - La Terra passa attraverso la coda della Cometa di Halley.
- 1917 - Prima Guerra Mondiale: Il Selective Service Act viene approvato dal Congresso degli Stati Uniti e da al Presidente il potere di arruolare soldati di leva.
- 1933 - New Deal: il Presidente Franklin Delano Roosevelt firma l'atto di creazione della Tennessee Valley Authority.
- 1944 - Seconda Guerra Mondiale: Battaglia di Monte Cassino - I tedeschi evacuano Monte Cassino e le forze alleate catturano la roccaforte dopo una lotta che ha richiesto il tributo di 20.000 vite.
- 1948 - Il primo Yuan legislativo della Repubblica Cinese si riunisce ufficialmente a Nanchino.
- 1953 - Rogers Dry Lake, California: Jacqueline Cochran diventa la prima donna a superare la barriera del suono (volò con un F-86 Sabrejet ad una velocità media di 1.049,83 km/h).
- 1958 - Un F-104 Starfighter stabilisce il record mondiale di velocità a 2.259,82 km/h.
- 1969 - Programma Apollo: Lancio dell'Apollo 10.
- 1974 - Nell'ambito del progetto Buddha sorridente, l'India fa detonare con successo la sua prima arma nucleare, diventando la sesta nazione a disporre di tale tipo di armamento.
- 1980 - Il Monte St. Helens, nello stato di Washington erutta uccidendo 57 persone e causando danni per 3 miliardi di dollari.
- 1993 - Dopo undici anni di latitanza, all'alba viene arrestato il boss mafioso Nitto Santapaola. Si nascondeva in Sicilia, nelle campagne di Mazzarone (Catania)
- 1995 - Alain Juppé diventa Primo Ministro di Francia
- 1998 - Caso antitrust Microsoft: Il Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti e 20 stati americani, aprono un procedimento dell'antitrust contro la Microsoft.
- 2005 - Durante una spedizione italiana sull'Annapurna, una valanga travolge gli alpinisti, causando la morte di Christian Kuntner, originario dell'Alto Adige
Nati
- 1048 - Omar Khayyam, matematico e astronomo persiano
- 1711 - Ruggero Giuseppe Boscovich, scienziato
- 1785 - John Wilson, scrittore scozzese
- 1797 - Federico Augusto II di Sassonia
- 1814 - Michail Bakunin, rivoluzionario russo († 1876)
- 1850 - Oliver Heaviside, medico
- 1872 - Bertrand Russell, matematico e filosofo inglese, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1950
- 1883 - Walter Gropius, architetto, fondatore del Bauhaus
- 1889 - Thomas Midgley, chimico e inventore
- 1891 - Rudolf Carnap, filosofo tedesco († 1970)
- 1892 - Pops Foster, musicista jazz (data presunta)
- 1897 - Frank Capra, produttore, regista, scrittore
- 1902 - Meredith Willson, compositrice
- 1911 - Big Joe Turner, cantante blues
- 1912 - Walter Sisulu, attivista anti-apartheid
- 1912 - Perry Como, cantante statunitense
- 1919 - Dama Margot Fonteyn, ballerina
- 1920
- Karol Wojtila, Papa Giovanni Paolo II († 2005)
- Lucia Mannucci, cantante e attrice italiana
- 1922 - Kai Winding, musicista jazz
- 1928 - Pernell Roberts, attore
- 1931 - Don Martin, fumettista
- 1931 - Robert Morse, attore
- 1937 - Jacques Santer
- 1939
- Hark Bohm, regista
- Giovanni Falcone, magistrato italiano († 1992)
- 1942 - Albert Hammond, musicista, compositore
- 1944 - Justus Frantz, pianista
- 1949
- Rick Wakeman, musicista ("Yes")
- Bill Wallace, musicista The Guess Who, Winnipeg
- 1950 - Rodney Milburn, atleta statunitense
- 1950 - Mark Mothersbaugh, compositore, musicista
- 1952 - George Strait, musicista country
- 1955 - Chow Yun-Fat, attore
- 1960 - Yannick Noah, tennista
- 1964 - Paolo Vallesi, cantautore italiano
- 1969 - Martika, cantante Cubano-Americana
- 1970 - Tina Fey, scrittrice, attrice
Morti
- 1807 - John Douglas, vescovo anglicano
- 1808 - Elijah Craig, importante per l'invenzione del bourbon whiskey
- 1900 - Jean Gaspard Felix Ravaisson-Mollien, filosofo francese
- 1910 - Pauline Garcia-Viardot, cantante, compositore
- 1911 - Gustav Mahler, compositore
- 1924 - Corrado Segre, matematico italiano (n. 1863)
- 1973 - Jeannette Rankin, prima donna eletta alla Camera dei deputati degli Stati Uniti
- 1980 - Ian Curtis, cantante dei Joy Division
- 1981 - William Saroyan, autore
- 1988
- Enzo Tortora, conduttore televisivo e deputato europeo per i radicali
- Daws Butler, attore
- 1995
- Elizabeth Montgomery, attrice
- Alexander Godunov, ballerino, attore
- Elisha Cook Jr., attore
- 1999
- Augustus Pablo, cantante reggae giamaicano
- Betty Robinson, vincitrice della prima gara olimpica dei 100 m femminili
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Santa Bartolomea Capitanio, vergine
- San Felice da Cantalice
- San Felice di Spalato, vescovo e martire
- San Giovanni I, Papa e martire
- San Leonardo Murialdo, sacerdote
- San Venanzio di Camerino, martire
- Santa Vincenza Gerosa, vergine
Laiche
18
ja:5月18日
ko:5월 18일
ms:18 Mei
simple:May 18
th:18 พฤษภาคม
Giro d'Italia 1996Il 79° Giro d'Italia di ciclismo si è svolto in 22 tappe dal 18 maggio al 9 giugno 1996 ed è stato vinto dal russo Pavel Tonkov.
Classifica finale
# Pavel Tonkov () in 105h20'23"
# Enrico Zaina () a 2'43"
# Abraham Olano () a 2'57"
# Piotr Ugrumov () a 3'00"
# Ivan Gotti () a 3'36"
# Davide Rebellin () a 9'15"
# Stefano Faustini () a 10'38"
# Aleksander Shefer () a 11'22"
# Jean-Cyril Robin () a 12'54"
# Eugeni Berzin () a 14'41"
Le tappe
Maglia rosa
La maglia rosa è stata vestita da 6 diversi corridori:
- Silvio Martinello (): dalla 1a alla 2a tappa e dalla 4a alla 5a tappa
- Stefano Zanini (): 3a tappa
- Pascal Hervé (): 6a tappa
- Davide Rebellin (): dalla 7a alla 12a tappa
- Pavel Tonkov (): dalla 13a alla 19a tappa e dalla 21a tappa alla fine
- Abraham Olano (): 20a tappa
Altre maglie
- Intergiro (maglia azzurra): Fabrizio Guidi ()
- Punti (maglia ciclamino): Fabrizio Guidi ()
- Scalatori (maglia verde): Mariano Piccoli ()
Categoria:Giro d'Italia
2004
Eventi
- Anno internazionale del riso
- Genova e Lilla sono capitali europee della cultura.
Gennaio
- 3 gennaio
- Egitto: Precipita un boeing 737 con 148 persone - quasi tutti turisti francesi - subito dopo il decollo dall'aeroporto di Sharm el-Sheikh: nessun superstite
- Italia: La RAI TV compie 50 anni
- 4 gennaio - USA: Giungono al centro NASA di Pasadena (California) le prime immagini rilanciate dalla sonda spaziale Spirit atterrata sul pianeta Marte. Una seconda sonda, Opportunity, atterrerà sulla parte opposta del pianeta qualche settimana più tardi
- 6 gennaio - Afghanistan: due ordigni esplodono nella città di Kandahar, ex roccaforte del deposto regime talebano provocando quindici vittime, per lo più adolescenti in uscita da una vicina scuola
- 8 gennaio - Regno Unito: Viene varata la Queen Mary 2, il più grande transatlantico mai costruito
- 9 gennaio - Libia: La Libia si rende disponibile a pagare 170 milioni di dollari come risarcimento per le 170 vittime dell'attentato del 1989 ad un volo di linea mentre sorvolava i cieli della Scozia
- 11 gennaio - Italia: inaugurata a Firenze una via intitolata a Fabrizio De Andrè
- 16 gennaio - India: a Bombay si aprono i lavori del quarto Forum Sociale Mondiale (finiranno il 21 gennaio)
- 23 gennaio - India: Oltre cinquanta persone muoiono in un incendio durante un banchetto nuziale a Srirangam(Tamil Nadu)
Febbraio
- 1 febbraio
- Arabia Saudita: oltre duecentoquaranta persone muoiono, prevalentemente calpestate, durante il consueto pellegrinaggio annuale a La Mecca
- Kurdistan iracheno: attentato terroristico in due sedi di partito a Erbil. Oltre cento le vittime
- 11 febbraio - Italia: Vengono arrestati Sergio Cragnotti, ex patron della Cirio, e i due figli per il crack del colosso alimentare
- 12 febbraio - Il giornale l'Unità, testata del partito dei DS (Democratici di sinistra) compie ottant'anni; fondato da Antonio Gramsci e organo dell'allora Partito Comunista Italiano, uscì infatti la prima volta il 12 febbraio 1924
- 14 febbraio - Italia: Viene ritrovato morto nel residence "Le Rose" di Rimini il ciclista Marco Pantani, accanto ad una confezione di ansiolitici. Nell'appartamento erano presenti anche altri farmaci
- 20 febbraio - Italia: Entra in servizio alla base aerea di Cameri il primo caccia Eurofighter, destinato a sostituire l'F-104
- 29 febbraio
- Haiti: Il presidente Jean-Bertrand Aristide fugge dal paese in rivolta
- Stati Uniti: Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re si aggiudica 11 Premi Oscar
- Asia: Milioni di polli vengono uccisi in seguito ad un'epidemia di influenza aviaria che ha causato la morte di almeno trenta persone
Marzo
- 2 marzo - Iraq: Più di 140 sciiti rimangono uccisi in attacchi suicidi coordinati in due città irachene, Kerbala e Baghdad, nel corso di cerimonie per una festività religiosa
- 6 marzo - Italia: Alla 54° edizione del Festival di Sanremo vince Marco Masini con L'uomo volante, seguito da Mario Rosini con Sei la mia vita, terza Linda con Aria sole terra mare.
- 11 marzo - Spagna: una serie di attentati a treni sconvolge la capitale Madrid: il bilancio in termini di vittime è di 191 morti e oltre un migliaio di feriti. Gli attacchi sono stati effettuati da una cellula marocchina affiliata ad Al Qaida
- 14 marzo
- Spagna: Jose Maria Aznar, premier uscente, viene sconfitto alle elezioni politiche. Nuovo primo ministro diventerà il candidato socialista Jose Luis Zapatero
- Città del Vaticano: Giovanni Paolo II diventa il secondo Papa più longevo della storia
- 20 marzo - Italia: seconda giornata mondiale contro la guerra; milioni di persone scendono in piazza in tutto il mondo, centinaia di migliaia a Roma
- 22 marzo - Medio Oriente: ucciso a Gaza il fondatore e capo spirituale di Hamas, sceicco Ahmed Yassin
Aprile
- 2 aprile - Italia: a Genova parte l'hackmeeting 04
- 13 aprile - Iraq: Rapiti quattro italiani. Sono Maurizio Agliana, Umberto Cupertino, Fabrizio Quattrocchi e Salvatore Stefio. Quattrocchi verrà ucciso, gli altri tre liberati dopo 56 giorni
- 15 aprile - Iraq: l'ostaggio italiano Fabrizio Quattrocchi viene ucciso con un colpo alla nuca
- 24 aprile - Cipro: fallisce il referendum sull'unificazione
- 27 aprile - Sud Africa: Thabo Mbeki inaugura il suo secondo mandato come Presidente
- 28 aprile - Iraq: scoppia lo scandalo della prigione di Abu Ghraib con la diffusione delle prime immagini delle violenze ai detenuti
- 30 aprile - Stati Uniti: Michael Jackson viene accusato di abusi su un minorenne
Maggio
- 1 maggio - Unione Europea: entrano a farne parte dieci nuovi paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia
- 2 maggio - L'Associazione Calcio Milan vince lo Scudetto superando l'Associazione Sportiva Roma per 1-0 con gol di Andriy Shevchenko al 2'minuto.
- 4 maggio - Regno Unito: la Rolls Royce compie cent'anni
- 12 maggio - Iraq: il cittadino americano Nick Berg viene decapitato
- 13 maggio - India: Sonia Gandhi vince a sorpresa le elezioni generali, ma non accetta la nomina a premier. Nuovo primo ministro diventa Manmohan Singh, il primo capo del governo di etnia sikh
- 16 maggio - Italia: Roberto Baggio gioca la sua ultima partite in Serie A e conclude cosi la sua grande carriera di calciatore
- 28 maggio - Italia: muore Umberto Agnelli
Giugno
- 9 - 13 giugno - Unione Europea: nei 25 stati si svolgono le elezioni per il Parlamento Europeo. In Italia si è votato sabato 12 giugno (pomeriggio) e domenica 13 giugno.
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