:: wikimiki.org ::
| Austria |
Austria
L'Austria o Repubblica austriaca (tedesco: Österreich) è una nazione dell'Europa Centrale, composta da una federazione di nove stati. È una democrazia parlamentare, entrò a fare parte dell'ONU nel 1955 e 40 anni dopo, nel 1995, aderì all'Unione Europea (UE). Confina con: Svizzera e Liechtenstein ad ovest, Italia e Slovenia a sud, Ungheria e Slovacchia ad est e Germania e Repubblica Ceca a nord.
Storia
Dopo essere stata conquistata da Romani, Unni, Longobardi, Ostrogoti, Bavari e Franchi, l'Austria finì sotto il dominio dei Babenberg dal X al XIII secolo. I Babenberg vennero quindi scalzati dagli Asburgo, la cui linea continuò a governare l'Austria fino al XX secolo.
Dopo l'abolizione del Sacro Romano Impero nel 1806, venne fondato l'Impero Austriaco, che venne trasformato nel 1867 nella doppia monarchia dell'Austria-Ungheria. L'impero venne diviso in diversi stati indipendenti dopo la sconfitta delle Potenze Centrali nella prima guerra mondiale, portando l'Austria ad ottenere la forma odierna.
Nel 1918 l'Austria divenne una repubblica, che durò fino al 1934, quando il cancelliere Engelbert Dollfuß stabilì la dittatura.
L'Austria venne annessa alla Germania Nazista nel 1938 (il cosiddetto Anschluß). Alla fine della seconda guerra mondiale, dopo la sconfitta nazista, l'Austria venne occupata dagli Alleati fino al 1955, quando la nazione divenne nuovamente una repubblica indipendente, a condizione che rimanesse neutrale. Comunque, dopo il collasso del comunismo, in Europa Orientale, l'Austria venne sempre più coinvolta nelle questioni europee, e nel 1995, entrò a far parte dell'Unione Europea, e nella zona dell'Euro nel 1999.
Politica
- Elenco dei Presidenti della Repubblica Austriaci
- Elenco dei Cancellieri Austriaci
- Elenco degli Imperatori d'Austria
Il capo di stato è un presidente federale (tedesco: Bundespräsident), egli viene votato ogni 6 anni direttamente dalla popolazione. Il presidente a sua volta vota il cancelliere federale (nella scelta può essere abbastanza libero, deve però prendere in considerazione la maggioranza del consiglio nazionale), tradizionalmente il capo del principale partito risultante dalle elezioni per il parlamento. Il parlamento austriaco consiste di due camere, il Bundesrat, che consiste di 64 rappresentanti degli stati, a seconda della popolazione, e il Nationalrat, che ha 183 membri eletti direttamente.
Dopo tre decenni di partecipazione social-democratica (SPÖ) al governo, nel 2000 venne formata una coalizione di destra, consistente del conservatore Partito Popolare (ÖVP) e dal Partito della Libertà, di destra (FPÖ). Comunque, dopo qualche tumulto interno sulla politica e la leadership del partito, il Cancelliere Federale Wolfgang Schüssel (ÖVP) annunciò il 9 settembre 2002 che si sarebbero tenute elezioni generali anticipate per la fine di novembre. Nelle elezioni del 24 novembre 2002, l'ÖVP vinse con una netta vittoria (42,3% dei voti), mentre l'FPÖ venne ridotto ad un mero 10,1%.
L'attuale parlamento austriaco (Nationalrat, 183 seggi) è così composto:
- 79 seggi ÖVP (Partito Popolare Austriaco) (42,3% dei voti)
- 69 seggi SPÖ (Partito socialdemocratico Austriaco) (36,51%)
- 18 seggi FPÖ (Partito della Libertà Austriaco) (10,1%)
- 17 seggi Verdi (Partito Verde Austriaco) (9,47%)
Il 28 febbraio 2003, la coalizione tra ÖVP ed FPÖ venne continuata, sempre con Wolfgang Schüssel (ÖVP) come Cancelliere Federale. Il suo Vice Cancelliere fu Herbert Haupt (FPÖ) fin quando non venne rimpiazzato da Hubert Gorbach (FPÖ) il 20 ottobre 2003.
In precedenza lunghissimi colloqui ("Sondierungsgespräche") si svolsero tra l'ÖVP e gli altri maggiori partiti: FPÖ, SPÖ e Verdi.
I Länder
Laender Austriaci
L'Austria è composta da 9 stati federali (tedesco: Bundesländer, singolare: Bundesland)
# Burgenland (Capoluogo Eisenstadt)
# Carinzia (Capoluogo Klagenfurt)
# Bassa Austria (Capoluogo St. Pölten)
# Alta Austria (Capoluogo Linz)
# Salisburghese (Capoluogo Salisburgo)
# Stiria (Capoluogo Graz)
# Tirolo (stato) (Capoluogo Innsbruck)
# Vorarlberg (Capoluogo Bregenz)
# Vienna
Geografia
L'occidente e il meridione del paese sono costituiti dalle Alpi austriache che ne fanno una meta sciistica di fama mondiale. Il monte più alto è il Großglockner (3798 m), seguito dalla Wildspitze (3774 m).
L'Austria è montuosa per il 60% circa. La parte nord ed est è invece composta da terreno collinare. Il clima è temperato, gli inverni sono abbastanza rigidi mentre nei mesi da luglio a settembre le temperature si aggirano su i 25-35 gradi C.
Il Paese è tra i più boschivi d'Europa, in quanto il 47% del territorio lo è.
Principali città
Le città principali sono la capitale Vienna e i capoluoghi dei vari Bundesländer: St. Pölten, Linz, Salisburgo, Innsbruck, Bregenz, Klagenfurt, Graz ed Eisenstadt.
Economia
L'Austria, con la sua economia di mercato ben sviluppata e la sua alta qualità della vita, è strettamente legata alle altre economie dell'Unione Europea, specialmente a quella tedesca. L'appartenenza all'UE ha portato un influsso di investitori esteri attratti dall'accesso austriaco al mercato unico e alla sua vicinanza ai nuovi membri dell'UE. La lenta crescita della Germania e del resto del mondo ha influenzato l'Austria, rallentandone la crescita all'1,2% in 2001. Per incontrare la crescente competizione dei paesi UE e dell'Europa Centrale, l'Austria necessiterà di incrementare i settori economici più legati al know-how, continuare la deregulation del settore dei servizi, ed abbassare il carico fiscale.
Si allevano bovini e si coltivano barbabietole da zucchero,cereali ecc... Particolarmente sviluppata è la coltura delle viti con cui si fanno degli ottimi vini leggerissimi.
know-how
Demografia
Circa il 90% della popolazione austriaca è di provenienza bavarese, il restante 10% proviene principalmente dalle nazioni circostanti: ungheresi (che sono fluiti durante l'impero austro-ungarico) e slavi. Gli stati federali di Carinzia e Stiria ospitano una significativa minoranza (indigena) slovena di circa 18.000 membri. I cosiddetti "lavoratori ospiti" (Gastarbeiter) e i loro discendenti, formano anch'essi un importante minoranza in Austria.
La lingua ufficiale, il tedesco è parlata da quasi tutti i residenti. La natura montagnosa del terreno ha portato allo sviluppo di numerosi dialetti, che appartengono tutti al gruppo austro-bavarese, con l'eccezione del dialetto parlato nel, Vorarlberg che appartiene al gruppo dei dialetti alemanni.
Esiste inoltre un distinto standard grammaticale per il tedesco austriaco, con alcune significative differenze rispetto al tedesco parlato in Germania.
Più di tre quarti degli austriaci sono cattolici (vedi Chiesa cattolica austriaca). Altre religioni importanti sono quella protestante e l'Islam. Gli ebrei hanno vissuto nell'area che ora forma la Repubblica Austriaca per secoli. Una gran parte della comunità ebraica austriaca emigrò durante gli anni '30, e molti di quelli che restarono vennero uccisi durante l'Olocausto. Nel 1930, l'Austria ospitava almeno 100.000 ebrei. Oggi, le stime parlano di una comunità ebraica piccola ma in espansione, compresa tra le 10.000 e le 20.000 persone.
Cultura
L'Austria ha in campo culturale e soprattutto letterario molti scrittori da vantare, tra i quali: Franz Grillparzer, Adalbert Stifter, Peter Rosegger, Johann Nestroy, Karl Heinrich Waggerl, Peter Handke, Thomas Bernhard, Ingeborg Bachmann ed Elfriede Jelinek; come pittori figurano Ferdinand Georg Waldmüller, Gustav Klimt, Egon Schiele, Oskar Kokoschka, Max Weiler, Ernst Fuchs, Günter Brus ed Hermann Nitsch. L'Austria è stata anche la patria di diversi famosi compositori come Josef Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert, Anton Bruckner, Johann Strauss, padre e Johann Strauss, figlio; oltre ai membri della seconda scuola viennese come Arnold Schönberg, Anton Webern, e Alban Berg.
Altri austriaci famosi comprendono i fisici Ludwig Boltzmann e Erwin Schrödinger i filosofi Ludwig Wittgenstein e Kurt Gödel, l'economista Joseph Schumpeter, nonché il padre della psicoanalisi, Sigmund Freud, e Konrad Lorenz, il fondatore dell'etologia.
Per la sua posizione sulle Alpi, l'Austria può vantare molti grandi campioni di sci alpino, come Toni Sailer, Franz Klammer, Hermann Maier, Annemarie Moser-Pröll e Anita Wachter.
Vedi anche: Austriaci celebri
Argomenti vari
- Comunicazioni in Austria
- Trasporti in Austria
- Esercito austriaco
- Relazioni estere dell'Austria
- Lingua austriaca
- Turismo in Austria
- Francobolli e storia postale dell'Austria
Collegamenti esterni
- [http://www.bundeskanzleramt.at/DesktopDefault.aspx?alias=english&init Sito web della Cancelleria Federale Austriaca]
- [http://www.austria-tourism.at/ "Alltag raus, Österreich rein" Sito ufficiale dell'Ufficio Nazionale del Turismo]
fiu-vro:Austria
als:Österreich
ja:オーストリア
ko:오스트리아
ms:Austria
simple:Austria
th:ประเทศออสเตรีย
zh-min-nan:Tang-kok
Lingua tedesca
Il tedesco è una lingua appartenente al gruppo nederlandese-germanico del ramo occidentale delle lingue germaniche della famiglia delle lingue indoeuropee.
È l'idioma con il maggior numero di parlanti nativi dell'Unione europea, lingua ufficiale in Germania, Austria, gran parte della Svizzera, Liechtenstein (alemanno), Alto Adige (Italia); correntemente parlato in Lussemburgo, nei cantoni orientali del Belgio e in parti della Romania, della Polonia, dell'Alsazia e della Lorena (Francia).
Storia
Per lo sviluppo storico della lingua tedesca vedere i seguenti articoli:
- Alto tedesco antico (750-1050)
- Alto tedesco medio (1050-1350)
- Alto tedesco nuovo (1350-1750)
I dialetti
(si veda l'articolo principale Dialetti della lingua tedesca)
I dialetti parlati in Germania si dividono in due macrogruppi:
- alto-tedesco, (Hochdeutsch): le parlate derivate dall'antico alto-tedesco, che hanno subito la seconda rotazione consonantica agli inizi del VI secolo, comprendenti l'antico alto-tedesco, la lingua parlata fino al 1100 circa, e il moderno tedesco, con i dialetti facenti parte dei gruppi del "tedesco superiore" (Oberdeutsch) e del "tedesco medio" (Mitteldeutsch).
- basso-tedesco (Niederdeutsche): i dialetti della lingua basso-tedesca (Plattdeutsche), parlati soprattutto nella Germania settentrionale, comprendente i gruppi del basso sassone (Niedersächsisch) e del basso tedesco orientale (Ostniederdeutsch), e il gruppo del basso francone (Niederfränkisch), che comprende l'olandese dei Paesi Bassi e il fiammingo del Belgio.
Grammatica
Il tedesco è una delle lingue germaniche moderne con la grammatica più complessa, a causa della presenza dei casi e delle conseguente declinazione dei sostantivi. I casi in Tedesco sono quattro: nominativo, accusativo, dativo e genitivo. I sostantivi presentano 3 generi: maschile, femminile e neutro, con i rispettivi articoli determinativi: Der per il maschile, Die per il femminile e Das per il neutro ed indeterminativi: Ein per il maschile, Eine per il femminile ed Ein per il neutro.
Il paradigma dei verbi tedeschi irregolari è costituito da tre voci come in Inglese: il Präsens (presente), il Präteritum (imperfetto/passato remoto) ed il Perfekt (passato prossimo) e ciò rende i verbi tedeschi relativamente semplici.
È presente inoltre il Plusquamperfekt (trapassato prossimo/trapassato remoto), il Futur I (futuro semplice) ed il Konjunktiv II (condizionale). La lingua tedesca è una lingua flessivo-fusiva.
Pronuncia
Il tedesco è relativamente semplice dal punto di vista della pronuncia perché, come l'italiano, presenta poche differenze tra "lo scritto" ed "il parlato". Vede la forte presenza di dentali e sibilanti (ad esempio Straße si pronuncia Strasse - Zähne si pronuncia Tzene). Caratteristici sono i suoni "raddolciti" con l'Umlaut (dieresi) di alcune vocali: o, a e u che diventano ö (pron. come il francese dormeuse), ä (pron. e aperta) e ü (pron. come lu francese)
Parentela con la lingua inglese
Ci sono molte parole tedesche che sono imparentate con quelle inglesi (Ricordando che le due lingue fanno parte della stessa famiglia linguistica). Molte di esse sono facilmente identificabili ed hanno praticamente lo stesso significato.
TEDESCO INGLESE TRADUZIONE
:Winter Winter inverno
:Sommer Summer estate
:best Best migliore
:grün green verde
:haben (to)have avere
:Finger Finger dito
:Bett Bed letto
:Haus House casa
:lachen laugh ridere
:Schiff ship nave
:singen,sang,gesungen sing,sang,sung canto,cantai,cantato
:gut good buono
:Mann Man uomo
:Buch Book libro
:Schule School scuola
:Kalt cold freddo
:Fisch fish pesce
Alcune parole hanno diverse consononanti e ciò è dovuto alla Rotazione Consonantica dell'Alto Tedesco. Per esempio in molte parole imparentate la consonante "b" del tedesco è resa dalla "v" dell'inglese.
Tedesco: Liebe(amore) >> Inglese: Love
Tedesco: geben(dare) >> Inglese: (to) give
Questo avviene inoltre con la sibilante "ff" che nell'inglese è resa con "p" e nella "ss" che in inglese è resa con "t"
Tedesco: Schiff(nave) >> Inglese: Ship
Tedesco: Lassen(lasciare) >> Inglese: let
Confrontando la Lingua Olandese rispetto a quella Tedesca ed a quella Inglese si può notare in essa un "grado" intermedio. Poniamo tre semplici esempi per osservare lo scambio consonantico:
Tedesco: Vergessen(dimenticare) >> Olandese: Vergeten >> Inglese:(to)Forget
Tedesco: Geben(dare) >> Olandese: Geven >> Inglese: (to)Give
Tedesco: Helfen(aiutare) >> Olandese: Helpen >> Inglese: (to)Help
Alcuni esempi
:Ciao: Hallo (in Baviera: Servus)
:Buon giorno (dall'alba fino alle 10:00): Guten Morgen
:Buon giorno (dalle 10:00 fino a sera): Guten Tag
:Buona sera: Guten Abend
:Buona notte: Gute Nacht
:Buon viaggio: Gute Reise
:Grazie: Danke, Vielen Dank, Danke schön, Tausend Dank
:Ti ringrazio: Ich danke dir
:La ringrazio: Ich danke Ihnen
:Scusa, Scusi : Entschuldigung, Entschuldigen Sie
:Come ti chiami?: Wie heißt du?
:Come si chiama?: Wie heißen Sie?
:Come stai?: Wie geht's dir? Bene, e tu?: Gut, und dir?
:Come sta?: Wie geht es Ihnen? Bene, e Lei?: Gut, und Ihnen?
:Da dove vieni?: Woher kommst du? Vengo dall'Italia: Ich komme aus Italien
:Da dove viene?: Woher kommen Sie? Vengo dalla Svizzera: Ich komme aus der Schweiz
:Quanti anni hai?: Wie alt bist du?
:Quanti anni ha?: Wie alt sind Sie?
:Che ore sono?: Wie spät ist es? Sono le undici: Es ist elf Uhr
:Qual è la tua professione? Was bist du von Beruf? Sono un medico: Ich bin Arzt
:Qual è la sua professione? Was sind Sie von Beruf? Sono un farmacista: Ich bin Apotheker
:Parli italiano?: Sprichst du Italienisch? No, non parlo italiano: Nein, Ich spreche kein Italienisch
:Parla spagnolo?: Sprechen Sie Spanisch? No, non parlo spagnolo: Nein, ich spreche kein Spanisch
:Cosa fai oggi? Was machst du heute? Vado al cinema: Ich gehe ins Kino
:Sai giocare a tennis?: Kannst du Tennis spielen?
:Sai nuotare?: Kannst du schwimmen?
:Hai un cane?: Hast du einen Hund?
:Bevo volentieri caffè: Ich trinke gern Kaffee
:Domani devo lavorare: Morgen muss ich arbeiten
:Quest'estate vado in Italia: Diesen Sommer fahre ich nach Italien
:Lasciami in pace!: Lass mich in Ruhe!
:Non ho voglia di andare a scuola: Ich habe keine Lust, in die Schule zu gehen
:Arrivederci: Auf Wiedersehen!
:Ti amo: Ich liebe dich
:Tedesco (lingua): Deutsch (abitante): Deutscher
:Italiano (lingua): Italienisch (abitante): Italiener
Voci correlate
- Alto tedesco antico
- Alto tedesco medio
- Dialetti della lingua tedesca
- Lingua basso-tedesca
- Riforma ortografica tedesca
Collegamenti esterni
- [http://www.lasuperba.net/unige/depol/1998/index.htm Appunti di storia della lingua tedesca]
- [http://www.lrz-muenchen.de/~hr/lang/dt-hist.html Breve storia della lingua tedesca] (in inglese)
- [http://www.italdict.de Dizionario Tedesco <-> Italiano] (in tedesco)
- [http://www.goethe.de/ins/it/mai/deindex.htm Sito del Goethe Institut di Milano] (in tedesco e italiano)
- [http://www.tedescoinrete.it Accurata grammatica tedesca] curata dall'università Ca' Foscari di Venezia
- http://www.vokabelheft.net Dizionario Tedesco Italiano
Tedesco
Tedesco
als:Deutsche Sprache
ja:ドイツ語
ko:독일어
ms:Bahasa Jerman
simple:German language
th:ภาษาเยอรมัน
Federazione
Uno stato federale (dal Latino fœdus, "patto, alleanza") è uno stato composto da varie regioni che si auto-governano (che spesso si autodefiniscono a loro volta "stati") unite da un governo centrale ("federale"). Nella maggior parte degli stati federali la forma di auto-governo degli stati componenti è garantita da apposite leggi costituzionali e non può essere modificata da una decisione unilaterale del governo centrale.
Gli stati federali spesso sono multi-etnici o coprono un territorio molto esteso, sebbene nessuna di queste due caratteristiche debba essere necessariamente presente. Storicamente gli stati federali sono spesso nati da un accordo fra vari stati, che in origine erano sovrani. Agli stati componenti di solito non è concesso il diritto di decidere unilateralmente di secedere dalla federazione. Fra gli stati federali moderni più importanti ci sono Australia, Brasile, Canada, India e Stati Uniti. La forma di governo, ovvero la struttura costituzionale di una federazione, è nota come federalismo.
Va precisato che fra i vari stati federali esistenti, oltre ad alcune caratteristiche comuni, esistono notevoli differenze, soprattutto per quanto riguarda la suddivisione dei poteri e delle competenze fra governo centrale e governi periferici.
Voci correlate
- Stato
Categoria:Stato
Categoria:Diritto costituzionale
Categoria:Forme di governo
ja:連邦
ONU
L'Organizzazione delle Nazioni Unite, ONU (in inglese United Nations Organization, acronimo UN oppure U.N.; in francese Organisation des Nations unies) è la più estesa organizzazione internazionale, ricomprendendo la quasi totalità degli Stati del pianeta. Ad oggi gli Stati membri sono 191.
Possono far parte delle Nazioni Unite tutti i paesi che accettano gli obblighi imposti dallo Statuto delle Nazioni Unite e che vengono considerati in grado di far fronte a questi obblighi. L'Assemblea generale decide l'ammissione in base alle raccomandazioni del Consiglio di sicurezza.
Alla data attuale fanno parte dell'ONU 191 paesi; si veda la Lista degli stati membri delle Nazioni Unite.
La sede dell'organizzazione si trova a New York e l'attuale Segretario generale è Kofi Annan.
Nel 2001 le Nazioni Unite e il segretario generale Kofi Annan, furono insigniti del Premio Nobel per la pace, ma già in precedenza altre sottoorganizzazioni dell'ONU furono premiato con un Nobel per la pace:
- United Nations Children's Fund, 1965
- The United Nations Peace-keeping Forces, 1988
- Office Of The United Nations High Commissioner For Refugees, 1954 e 1981
Organi
1981
L'articolo 7 (capitolo 3) dello Statuto delle Nazioni Unite istituisce sei organi principali indispensabili per il funzionamento e il governo dell'organizzazione. Accanto a questi esistono una serie di agenzie, fondi, commissioni e programmi che fanno parte del Sistema ONU.
Organi principali
- L'Assemblea generale delle Nazioni Unite
- Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
- Il Consiglio Economico e Sociale
- Il Segretariato delle Nazioni Unite
- La Corte Internazionale di Giustizia
Lo Statuto delle Nazioni Unite prevede anche il Consiglio di Amministrazione Fiduciaria tra gli organi principali. Questa istituzione ha di fatto cessato di esistere con la fine dei regimi di amministrazione fiduciaria e la sua formale chiusura è stata concordata nel Summit tenutosi a New York dal 14 al 16 settembre 2005.
Organi secondari e agenzie
L'Assemblea generale delle Nazioni Unite e il Consiglio Economico e Sociale dispongono di una serie di Organi secondari che hanno la forma di fondi o programmi istituiti per compiti specifici e direttamente dipendenti dall'Assemblea. Non hanno personalità giuridica propria. Al momento esistono 22 di questi organi dei quali il più famoso è l'UNICEF, tra gli altri vi sono l'Alto commissariato per i rifugiati UNHCR e il programma per lo sviluppo economico UNDP.
Vi sono poi un numero di organizzazioni giuridicamente, organizzativamente e finanziariamente autonome ma legate alle Nazioni Unite da accordi. Alcune sono state fondate prima ancora delle Nazioni Unite stesse. Tra le "Agenzie specializzate", vi sono l'UNESCO, l'OMS e le isituzioni che gravitano intorno alla Banca Mondiale.
Tra le organizzazioni correlate vi sono il WTO e l'IAEA. L'attività di queste viene coordinata dal Consiglio Economico e Sociale.
Storia
Un'organizzazione simile fu in essere dal 1919 al 1946 con il nome di Società delle Nazioni.
L'Organizzazione delle Nazioni Unite prese il posto della Società delle Nazioni nel 1945.
Il 25 aprile 1945 a San Francisco ebbe luogo la Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite. Il 24 ottobre venne ratificato lo Statuto da parte dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: Cina-Taiwan, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito e gli Stati Uniti e dalla maggioranza degli altri 46 firmatari.
La prima assemblea generale, presenti 51 stati, si tenne il 10 gennaio 1946 a Londra.
Collegamenti esterni
[http://www.onuitalia.it/ Sito ufficiale ONU Italia]
Nazioni Unite
Nazioni Unite
ja:国際連合
ko:국제 연합
ms:Pertubuhan Bangsa-Bangsa Bersatu
simple:United Nations
th:สหประชาชาติ
zh-min-nan:Liân-ha̍p-kok
Unione Europea
L'Unione Europea (UE) è un'organizzazione internazionale, di tipo sovranazionale e intergovernativo, che dal 1 maggio 2004 raggruppa 25 paesi europei.
Nasce dal Trattato di Maastricht (dal nome della città olandese in cui fu stipulato l'11 dicembre 1991), al quale gli stati aderenti sono giunti dopo il lungo cammino delle precedenti Comunità Europee fino ad allora esistenti.
L'Unione Europea non è un'organizzazione tra governi (come le Nazioni Unite) né una federazione di stati (come gli Stati Uniti d'America), ma un organismo unico nel suo genere, nel quale gli stati membri delegano alcuni dei loro poteri decisionali alle istituzioni comuni da loro stessi create.
Il 29 ottobre 2004 i 25 paesi membri hanno determinato, firmando la Costituzione europea di ridefinire il ruolo dell'Unione, rafforzandone il peso con i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali e prevedendo la possibilità di cooperazioni rafforzate per la promozione di iniziative di integrazione tra gruppi di paesi.
Istituzioni
La composizione dell'Unione Europea è articolata in 5 istituzioni principali (art. 7, Trattato CE), più un certo numero di altri organi con funzioni specializzate:
- il Parlamento Europeo, che rappresenta i cittadini dell'UE e viene eletto direttamente dai cittadini stessi
- il Consiglio dell'Unione Europea (Consiglio dei Ministri), che rappresenta i singoli Stati membri
- la Commissione Europea, che rappresenta gli interessi generali dell'UE
- la Corte di giustizia delle Comunità europee, che fa rispettare le leggi europee
- la Corte dei conti europea, che verifica il finanziamento delle attività dell'UE
Altri organi
- Consiglio Europeo
- Banca Centrale Europea
- Comitato economico e sociale
- Comitato delle regioni
- Banca Europea degli Investimenti
- Mediatore Europeo
Membri
Attualmente sono 25 gli stati membri, di cui sei membri fondatori dal 1952:
-
-
-
-
-
-
Altri nove sono stati ammessi successivamente:
- 1973:
-
-
-
- 1981:
-
- 1986:
-
-
- 1995:
-
-
-
Infine, con delibera del 13 dicembre 2002, a partire dal 1 maggio 2004 sono entrati a far parte della UE:
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Altri tre paesi, la Bulgaria, la Romania e la Turchia (associata dal 1963 ed in unione doganale dal 1996), sono ufficialmente candidati ad entrare nell'Unione Europea, ma pur essendo tutti e tre in fase di pre-adesione, mentre per i primi due si prevede l'ammissione nel 2007 (il 1 gennaio — la firma del trattato di adesione è avvenuta il 25 aprile 2005), per la Turchia i negoziati per l'entrata nell'UE sono cominciati nell'autunno 2005. Nel Consiglio europeo di Copenaghen del giugno 2004 anche alla Croazia è stato conferito lo status di paese candidato. La Macedonia ha anch'essa deposto la domanda ma questa non è ancora stata discussa dalla Commissione europea per l'opposizione della Grecia.
Al fine di adattare le istituzioni europee ad un Unione con 25 stati e più, sono state previste idonee modifiche nel Trattato di Nizza.
Il territorio dell'UE è inoltre cresciuto dopo la riunificazione tedesca del 1990 mentre in precedenza era diminuito di molto (in superficie) con il ritiro della Groenlandia (parte della Danimarca) nel 1985, dopo un referendum assai contestato.
Storia
Dichiarazioni, convenzioni, atti, trattati e accordi
- Dichiarazione Schuman
- Trattato di Parigi (1951)
- Trattati di Roma
- Trattato di Lussemburgo
- Atto Unico Europeo
- Accordi di Schengen
- Trattato sull'Unione Europea (TUE) noto come Trattato di Maastricht
- Trattato di Amsterdam
- Trattato di Nizza
- Costituzione europea
- Storia dell'integrazione europea
Cronologia dell'integrazione europea
Per maggiori dettagli si veda Cronologia dell'integrazione europea
- 1950
- 9 maggio: Dichiarazione di Schuman che porterà alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1951
- 18 aprile: Parigi - I sei stati fondatori firmano il Trattato di Parigi che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1952
- 23 luglio: entrata in vigore della Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1955
- dal primo al tre di Giugno si svolge la fondamentale Conferenza di Messina
- 1957: il Trattato di Roma fonda la Comunità Economica Europea (CEE)
- 1968: entrata in vigore dell'unione doganale
- 1970
- 22 aprile: Lussemburgo - I 6 stati della CEE firmano il Trattato di Lussemburgo
- 1973
- 1 gennaio: Repubblica d'Irlanda, Regno Unito e Danimarca entrano nella CEE
- 1975
- 1 dicembre: Roma - Il Consiglio Europeo decide la data della prima elezione a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo, che avverrà nel mese di giugno 1978.
- 1978
- giugno: Europa - Nei 9 stati della CEE si svolgono le prime elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo
- 1981
- 1 gennaio: La Grecia entra nella CEE
- 1985
- 14 giugno: Schengen - Cinque Stati membri della CEE firmano gli Accordi di Schengen: Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi.
- 1986
- Spagna, Portogallo entrano nella CEE
- 28 febbraio: I 12 stati della CEE firmano l'Atto Unico Europeo
- 1987
- 1 luglio: Europa - entra in vigore l'Atto Unico Europeo
- 1990
- 27 novembre: Parigi - L'Italia firma gli Accordi di Schengen
- 1991
- 25 giugno: Bonn - Il Portogallo e la Spagna firmano gli Accordi di Schengen
- 1992
- 7 febbraio: Maastricht - I 12 stati della CEE firmano il Trattato sull'Unione Europea, meglio noto come Trattato di Maastricht.
- 6 novembre: Madrid - La Grecia firma gli Accordi di Schengen
- 1993
- 1 novembre: Europa - Nasce l'Unione Europea con l'entrata in vigore il Trattato di Maastricht. L'espressione Comunità Economica Europea (CEE) viene sostituita con Comunità Europea (CE). A fianco di questa nasce la PESC (Politica estera e di sicurezza comune) e la CGAI (Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni) che assieme alla CE formano i Tre pilastri dell'Unione Europea.
- 1994
- 24 giugno: Europa - Austria, Finlandia, Svezia e Norvegia siglano l'adesione all'Unione Europea prevista per il 1° gennaio 1995. Solo la Norvegia non ratificherà tale adesione.
- 28 novembre: Norvegia - In seguito ad un referendum popolare, la Norvegia non aderisce all'Unione Europea.
- 1995
- 1 gennaio: Europa - Allargamento dell'Unione Europea a tre nuovi paesi: Finlandia, Austria e Svezia.
- 26 marzo: Europa - In sette paesi dell'UE entrano in vigore gli Accordi di Schengen che tra l'altro abolisce i controlli sistematici delle persone alle frontiere interne dell'Unione.
- 28 aprile: Bruxelles - L'Austria firma gli Accordi di Schengen
- 1996
- 19 dicembre: Lussemburgo - I contenuti degli Accordi di Schengen vengono applicati pure alla Norvegia e all'Islanda che non fanno parte dell'Unione Europea.
- 1997
- 2 ottobre: Amsterdam - I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Amsterdam
- 26 ottobre: Europa - Anche per l'Italia entrano in vigore gli Accordi di Schengen
- 1 dicembre: Europa - Anche per l'Austria entrano in vigore gli Accordi di Schengen
- 1999
- 1 maggio: Unione Europea - Entrata in vigore del Trattato di Amsterdam
- 2000
- 1 gennaio: Europa - Anche per la Grecia entrano in vigore gli Accordi di Schengen
- 2001
- 26 febbraio: Nizza - I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza
- 25 marzo: Europa - Gli Accordi di Schengen entrano in vigore anche per la Danimarca, la Finlandia e la Svezia, nonché Islanda e Norvegia (che non fanno parte dell'UE).
- dicembre: Europa - Nei 12 paesi facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) vengono distribuiti gli Euro-Kit (sacchetti con monete di Euro), in previsione della messa in circolazione ufficiale che avverrà il 1° gennaio 2002.
- 2002
- 1 gennaio: Europa - Nei 12 paesi facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) entra legalmente in circolazione l'Euro con le monete e i biglietti di banca. I paesi sono tutti quelli dell'Unione Europea con esclusione del Regno Unito, Danimarca e Svezia. Di fatto entra in vigore pure a San Marino, Città del Vaticano, Andorra e Principato di Monaco.
- 2003
- 4 ottobre: Roma - Inizia la conferenza per la Costituzione dell'Unione Europea.
- 2004
- 1 maggio: Allargamento dell'UE con dieci nuovi stati: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia.
- 29 ottobre: Roma - Firma della Costituzione europea
Voci correlate
- Simboli europei
- Elenco delle organizzazioni europee
- Lingue dell'Unione Europea
- Eurodicautom
Collegamenti esterni
- [http://europa.eu.int/comm/index_it.htm Sito ufficiale] della Commissione Europea
- [http://www.puntoeuropa.it/index.php Sito ufficiale del] Punto Europa, ente che fa divulgazione sull'Unione Europea
- [http://www.liberliber.it/biblioteca/u/unione_europea/index.htm Testo della Costituzione europea]
Categoria:Diritto comunitario
Unione Europea
Categoria:Stato
fiu-vro:Õuruupa Liit
ja:欧州連合
ko:유럽 연합
ms:Kesatuan Eropah
simple:European Union
th:สหภาพยุโรป
zh-min-nan:Europa Liân-bêng
Liechtenstein
Il Principato del Liechtenstein è una piccola nazione dell'Europa centrale, racchiusa tra la Svizzera (cantoni San Gallo e Grigioni) ad ovest e l'Austria (Land Vorarlberg) a est. Essendo principalmente montagnoso è un luogo molto conosciuto anche per gli sport invernali. Sede di numerosi istituti bancari, è considerato un paradiso fiscale.
Storia
Nel 1699, il Principe Johann Adam del Liechtenstein acquistò il dominio di Schellenberg e nel 1712, la contea di Vaduz. L'acquisizione di questi due territori era funzionale al suo desiderio di ottenere un seggio nel governo del Sacro Romano Impero. Il 23 gennaio 1719, l'Imperatore Carlo VI decretò che le contee di Vaduz e Schellenberg venissero promosse allo status di Principato con il nome di Liechtenstein, come riconoscimento per i servigi di Anton Florian del Liechtenstein.
Il Liechtenstein divenne uno stato sovrano nel 1806. Fino alla fine della Prima Guerra Mondiale, era strettamente legato all'Austria, ma la devastazione economica causata dal conflitto costrinsero la nazione a stringere un'unione monetaria e doganale con la Svizzera. Fin dalla Seconda Guerra Mondiale, durante la quale il Liechtenstein rimase neutrale, il basso livello di tassazione ha prodotto un'impressionante crescita economica.
Politica
Il Liechtenstein è una monarchia costituzionale, guidata dal Principe, detto fürst. L'attuale Principe è Hans-Adam II del Liechtenstein, che successe al padre dopo la sua morte avvenuta nel 1989.
Il parlamento del Liechtenstein, il Landtag, consiste di 25 rappresentanti eletti dal popolo. Un gabinetto di cinque persone è responsabile delle questioni politiche quotidiane.
Diversamente da molte altre monarchie costituzionali, la costituzione del Liechtenstein da molti importanti poteri al Principe, che ne fa frequente uso. Questo fatto ha sollevato qualche controversia negli anni recenti.
In un recente referendum la grande maggioranza della popolazione ha accordato ulteriori poteri al Principe (nomina dei giudici, possibilità di veto contro qualunque legge del Parlamento, possibilità in casi particolari di nominare personalmente un governo). Tuttavia in qualunque momento il popolo potrà indire un referendum con cui destituire il Principe ed instaurare una Repubblica.
Comuni
1989
Il Liechtenstein è diviso in undici comuni (Gemeinden, Gemeinde al singolare), la maggior parte dei quali consistono di un unico centro abitato. I comuni sono i seguenti:
- Vaduz
- Schaan
- Balzers
- Triesen
- Eschen
- Mauren
- Triesenberg
- Ruggell
- Gamprin
- Schellenberg
- Planken
Geografia
Il Liechtenstein è situato nella valle del Reno, nelle Alpi. Tutto il confine occidentale del Liechtenstein è formato da questo fiume. La parte orientale del paese è completamente montagnosa, il punto più alto è il Grauspitze, con un'altezza di 2,599 m.
Nonostante la collocazione alpina il clima del Liechtenstein è abbastanza mite, grazie ai venti che soffiano da meridione. Durante l'inverno le montagne offrono una serie di ottime stazioni per gli sport invernali.
Economia
Nonostante le sue piccole dimensioni e la limitatezza delle risorse naturali, il Liechtenstein ha sviluppato un'economia prosperosa, altamente industrializzata, dominata dalla libera impresa, con un vitale settore dei servizi finanziari e uno standard di vita paragonabile a quello delle aree urbane dei suoi vicini europei. La bassa tassazione delle imprese, il tasso più alto è al 18%, e la semplice legislazione, hanno indotto circa 73.700 holding a stabilire in Liechtenstein la loro sede legale, fornendo il 30% delle entrate statali.
La nazione partecipa a un'unione doganale con la Svizzera e usa il franco svizzero come valuta nazionale. Importa più del 90% del fabbisogno energetico. Il Liechtenstein è membro dell'Area Economica Europea (un'organizzazione che serve da ponte tra l'EFTA e l'Unione Europea) fin dal maggio 1995. Il governo sta lavorando per armonizzare le proprie politiche economiche con quelle dell'Unione europea.
Demografia
La popolazione residente in Liechtenstein, la quarta più piccola nazione d'Europa, è composta per circa un terzo da stranieri, principalmente Tedeschi, Austriaci e Svizzeri.
La lingua ufficiale è il tedesco, anche se molti parlano un dialetto alemanno. L'80% circa della popolazione è cattolica, il 7% è protestante.
La personalità più importante del Liechtenstein, dopo il Principe, è Hanni Wenzel, di origine tedesca, che ha vinto due medaglie olimpiche di sci alpino nel 1980.
Categoria:Liechtenstein
als:Liechtenstein
fiu-vro:Liechtenstein
ja:リヒテンシュタイン
ko:리히텐슈타인
ms:Liechtenstein
simple:Liechtenstein
th:ประเทศลิกเตนสไตน์
zh-min-nan:Liechtenstein
Slovenia
La Repubblica Slovena (Slovenija) è uno stato dell'Europa centrale,
che confina con Italia, Austria, Ungheria, Croazia e Mar Adriatico (Golfo di Trieste).
- Minoranze: Importante presenza italiana nella parte istriana, ungherese ad est ed una crescente immigrazione serba e bosniaca.
- festa nazionale: 25 giugno (dichiarazione d'indipendenza del 1991)
- valuta: 1 Tallero (Tolar) (SIT) = 100 centesimi (Stotin)
Geografia
- Le principali città sono: Lubiana, Maribor, Celje, Kranj, Capodistria (Koper), Nova Gorica (Nuova Gorizia), Novo mesto
- Montagne: Triglav (Tricorno) (2864 m), Monte Canin (2587 m), Grintovec (2558 m), Krn (Montenero) (2245 m)
- Fiumi: Isonzo (Soča), Drava, Sava
- Altri centri importanti: Bled (turismo)
Territorio montuoso (Carso, Alpi Giulie, Caravanche, Pohorje).
Storia
- Presidenti della Slovenia
- Primi Ministri della Slovenia
La Slovenia è formata da diverse zone appartenenti all'Impero austro-ungarico.
Il centro, che costituisce gran parte del territorio, è formato dalla vecchia Carniola (Kranjska in sloveno), a sua volta suddivisibile in Alta Carniola (Gorenjska), Bassa Carniola (Dolenjska) e Carniola Interna (Notranjska). Il capoluogo della Carniola è Lubiana, che è anche la capitale della Slovenia.
La parte orientale è formata dalla parte meridionale della Stiria (Štajerska), con capoluogo Maribor, più l'Oltremura (Prekmurje), un tempo lembo del Regno di Ungheria.
A nord, la Slovenia comprende anche una piccola parte della Carnizia (Koroška).
La zona costiera e occidentale è invece formata dalla cosidetta Primorska, l'area che nell'Impero Austro-ungarico era chiamata Kustenland (Litorale), costituita da zone appartenenti all'antica Contea di Gorizia e Gradisca (Friuli orientale) e all'Istria (la zona di Capodistria, in sloveno Koper).
Dopo la Prima Guerra Mondiale persa dell'impero austro-ungarico,
la Slovenia divenne parte nel neonato regno dei "serbi, croati e sloveni" ad eccezione della parte carsico-istriana che si trovava sotto l'Italia
Durante la Seconda Guerra Mondiale venne occupata in parte dall'Italia, in parte dalla Germania e in parte dall'Ungheria.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale divenne repubblica federata alla Jugoslavia.
Il 25 giugno 1991 la Slovenia dichiara la propria indipendenza dalla Jugoslavia
(la quale si dissolve il 15 gennaio dell'anno successivo).
La dichiarazione unilaterale crea una crisi anche militare che dura 10 giorni.
Il paese riuscì a non essere coinvolto nella guerra civile jugoslava.
Nel vertice UE di Copenaghen svoltosi il 13 dicembre 2002,
venne deciso che dal 1 maggio 2004 la Slovenia (assieme ad altri 9 stati)
sarebbe entrata a far parte dell'Unione Europea, decisione che venne poi confermata il 23 marzo 2003 con un referendum nel quale quasi il 90% dei
votanti vota a favore dell'UE. Nella stessa occasione
circa il 66% dei votanti vota a favore all'ingresso nella NATO.
Economia e trasporti
Un importante settore economico sloveno è il turismo,
che si concentra nelle Alpi, a Lubiana e sul Mar Adriatico
nonché in altri luoghi turistici come le grotte di Postumia (Postojna) e il lago di Bled.
L'infrastruttura stradale è ben sviluppata con una rete autostradale moderna. Ci sono due aeroporti, a Lubiana, vicino a Kranj e Maribor. Lungo il fiume Sava corre la linea ferroviaria che collega la Germania e l'Austria con i Balcani. Un'altra importante linea ferroviaria collega Trieste con l'Ungheria.
Voci correlate
- Targhe automobilistiche slovene
- Croazia, Jugoslavia, Friuli-Venezia Giulia, Carinzia
- Comuni della Slovenia
- Regioni statistiche della Slovenia
- Province della Slovenia
als:Slowenien
fiu-vro:Sloveeniä
ja:スロベニア
ko:슬로베니아
ms:Slovenia
th:ประเทศสโลวีเนีย
zh-min-nan:Slovenia
Slovacchia
La Repubblica Slovacca (in slovacco: Slovenská republika o, semplicemente, Slovensko) è una repubblica dell'Europa centrale. Confina con la Repubblica Ceca a nord-ovest , con la Polonia a nord, con l'Ucraina a est, con l'Ungheria a sud e con l'Austria a sud-ovest. Insieme alla Repubblica Ceca, la Repubblica Slovacca è il più giovane Stato europeo: entrambe, infatti, sono nate il 1 gennaio 1993 dalla divisione pacifica della Cecoslovacchia (che già dal 1990 aveva assunto il nome di Repubblica Federativa Ceca e Slovacca). È importante sottolineare come gli slovacchi non abbiano nessun risentimento contro gli ex-compatrioti, come spesso accade in stati da poco giunti all'indipendenza.
Storia
Fino al 1918 la Slovacchia faceva parte dell'Impero Austro-Ungarico. In particolare, nel contesto della Duplice Monarchia, la Slovacchia era assoggettata al Regno d'Ungheria, così come nei secoli precedenti.
Dopo la prima guerra mondiale la Slovacchia si unì a Boemia e a Moravia, costituendo la Cecoslovacchia, insieme ai Cechi, a cui gli Slovacchi si sentivano affini.
Nel 1939, con l'annessione della Cecoslovacchia da parte della Germania, la Slovacchia divenne indipendente. Si instaurò la dittatura clericale filonazista e antisemita dell' Arcivescovo di Bratislava, Jozef Tiso, che diventò capo del Partito popolare, fondato da un sacedote antisemita, Andrej Hlinka. Dopo la guerra, si ricostituì la Cecoslovacchia, durata fino al 1993.
Protagonista dell'indipendenza slovacca fu Vladimir Meciar, a lungo anche primo ministro del giovane Stato. Spesso accusato di demagogia e dalle forti posizioni antieuropeiste, Meciar cadde nel 1999. Si ripropose poi nelle ultime elezioni presidenziali perdendole però al ballottaggio in favore del nuovo uomo politico emergente Ivan Gasparovic. La Slovacchia è in piena ascesa e Gasparovic e Dzurinda (l'odierno primo ministro) stanno stabilizzando il paese che vive adesso in un generale clima di euforia e soddisfazione.
Politica
- Presidenti della Repubblica Slovacca
- Primi Ministri della Repubblica Slovacca
Il presidente, eletto con voto popolare ogni cinque anni, è il capo dello Stato. Il primo ministro, capo del governo, è nominato dal presidente ed è solitamente il leader del partito o della coalizione di maggioranza. Gli altri membri del governo vengono poi nominati dal presidente su proposta del primo ministro.
L'assemblea legislativa, unicamerale e composta da 150 membri, è detta "Consiglio Nazionale della Repubblica Slovacca" (Národná rada Slovenskej republiky). I deputati sono eletti ogni quattro anni con con sistema proporzionale. Il principale organo giudiziario è la Corte Costituzionale (Ústavný súd), formata da 13 membri nominati dal presidente tra i candidati di una lista presentata dal parlamento.
La Slovacchia è entrata a far parte della NATO il 29 marzo 2004 ed è membro dell'Unione europea dal 1 maggio 2004. Le ultime elezioni presidenziali si sono tenute il 3 e il 17 aprile 2004.
Divisione amministrativa
La Slovacchia è divisa in otto regioni amministrative ("kraje"):
Bratislavský kraj, Trnavský kraj, Trenčiansky kraj, Nitriansky kraj, Žilinský kraj, Banskobystrický kraj, Prešovský kraj, Košický kraj.
Città importanti sono tra le altre la capitale Bratislava (in tedesco Pressburg, in latino Posonium), Košice (in ungherese Kassa, in tedesco Kaschau, in latino Cassovia), Žilina (in tedesco Sillein, in latino Zilina), Nitra (in tedesco Neutra, in latino Nitra) e Banská Bystrica (in tedesco Neusohl, in latino Neusolum).
Demografia
La popolazione è composta in prevalenza da slovacchi (86% del totale). La principale minoranza del paese è rappresentata dagli ungheresi (10%), che abitano soprattutto le regioni meridionali e orientali. Vi sono poi rom, cechi, ruteni, ucraini, tedeschi e polacchi. Stando all'ultimo censimento, i rom sono l'1,7% della popolazione; tuttavia, sulla base d interviste a sindaci e altri rappresentanti degli enti locali, sarebbero il 5,6% (il che contrasterebbere con le stime secondo cui slovacchi e ungheresi insieme compongono il 96% della popolazione).
La Costituzione slovacca garantisce la libertà religiosa. Il 68,9% degli slovacchi si dichiara cattolico di rito romano, il 12,96% ateo, il 6,93% luterano, il 4,1% cattolico di rito greco, il 2,0% calvinista, lo 0,9% ortodosso, mentre il restante 1,1% professa altre religioni. Un tempo la comunità ebraica era molto numerosa (120.000 persone prima della seconda guerra mondiale) ma, oggi, restano solo 2.300 ebrei.
La lingua ufficiale è lo slovacco, facente parte della famiglia delle lingue slave. In alcune regioni meridionali anche l'ungherese è lingua ufficiale.
Categoria:Slovacchia
als:Slowakei
fiu-vro:Slovakkia
ja:スロバキア
ko:슬로바키아
simple:Slovakia
th:ประเทศสโลวาเกีย
zh-min-nan:Slovensko
Repubblica Ceca
La Repubblica Ceca, da alcuni chiamata Cechia o Cekia, è uno stato dell'Europa centro-orientale che confina a sud-est con la Slovacchia, a sud con Austria, a ovest con la Germania e a nord con la Polonia.
Si è staccato nel 1993 dalla Slovacchia, con la quale prima formava la Cecoslovacchia che già dal 1990 aveva assunto il nome di Repubblica Federativa Ceca e Slovacca e fa parte della NATO e dell'Unione Europea.
La Repubblica Ceca è formata storicamente da tre grandi regioni: Boemia (ovest), Moravia (est) e Slesia (divisa con la Polonia).
Assetto Istituzionale
La Repubblica Ceca è una repubblica di tipo parlamentare multipartitica.
Il parlamento, è bicamerale formato da una Camera bassa dei rappresentanti (Poslanecká sněmovna)di 200 rappresentanti eletti con un sistema proporzionale diviso in quattordici circoscrizioni con soglia di sbarramento al 5% dei voti validi per 4 anni.La camera alta il Senato(Senàt) è composto da 81 senatori, eletti con sistema maggioritario unimominale a doppio turno:il primo turno richiede la maggioranza assoluta il secondo a maggioranza semplice tra i primi due candidati.Il Senato viene rinnovato ogni due anni di 1/3 dei suoi membri.
Il Capo dello stato viene eletto dal parlamento in seduta comune per 5 anni.
Al presidente sono assegnati specifici poteri quali:il diritto di nominare i giudici della corte costituzionale, sciogliere il Parlamento in determinate circostanze e porre il veto sulle leggi votate dal parlamento.
Inoltre nomina il primo ministro tenendo conto del risultato delle elezioni politiche, il quale dirige la politica interna ed'estera, il capo dello stato nomina gli altri membri del governo su proposta del primo ministro.
Il governo dopo che è stato nominato dal presidente deve ottenere la fiducia dal parlamento.
La più alta Corte d'Appello del paese è la Corte suprema.La corte costituzionale,è garante della costituzione, è nominata come detto prima dal presidente della repubblica ed i suoi quindici membri restano in carica per dieci anni non rinnovabili.
Suddivisione amministrativa
Immagine:CZ-cleneni.png
La Repubblica Ceca è suddivisa in 14 regioni:
Politica
Quella che segue è una lista dei partiti politici della Repubblica ceca. La scena politica è dominata da quattro grandi partiti, i restanti partiti sono piccoli e deboli.
Partiti Politici
Principali partiti
- Partito Civico Democratico (ODS - Občanská demokratická strana)
- Partito social democratico ceco (ČSSD - Česká strana sociálně demokratická)
- Partito Comunista di Boemia e Moravia (KSČM - Komunistická strana Čech a Moravy)
- Unione Cristiano democratico - Partito popolare Cecoslovacco (KDU-ČSL Křesťansko-demokratická unie - Československá strana lidová)
Partiti minori con rappresentanza in parlamento
- Libera Unione-Democratica (Unie Svobody - Demokratická unie)
- Democratici europei (della Repubblica Ceca (Evropští demokraté)
- Unione degli indipendenti (SNK - sdružení nezávislých kandidátů)
- Alleanza civica democratica (Občanská demokratická aliance)
Altri partiti senza rappresentanza parlamentare
- Partito Verde (della Repubblica Ceca) (Strana zelených)
- Unita Nazionale (della Repubblica Ceca) (Národní Sjednocení)
- Patto del cambiamento (Cesta změny)
- Partito social democratico Rom (Romská Demokratická Sociální Strana)
La Bandiera
Descrizione: Due fasce orizzontali uguali una bianca (parte superiore) e di colore rosso (parte inferiore)con un triangolo isoscele blu dal lato della asta (identico alla precendente bandiera della Cecoslovacchia. I colori sono derivati dallo stemma della Repubblica Ceca - Il bianco dal leone d'argento, il rosso e il blu dall'aquila di Moravia o (e generalmente Slava) dal tricolore slovacco)
Storia
- Presidenti della Repubblica Ceca
- Primi Ministri della Repubblica Ceca
Nel VI secolo le tribù slave diedero vita al primo stato indipendente dell'europa centrale, L'impero di Samo. In seguito, nel IV secolo si formò il Ducato di Moravia. Boemia, Moravia e Slesia si unificarono sotto la dinastia dei Presmilidi (Přemysl). Il regno di Boemia aveva un significativo potere nell'Europa centrale. Nel XIV secolo il trono passò al casato dei Lussemburgo e divenne parte del Sacro Romano Impero Germanico, ma i conflitti religiosi quali le devastanti guerre Hussite nel XV Sec.D.C. e la guerra dei trent'anni nel XVII sec. D.C.. Poi successivamente nel 1526 i cechi elessero loro Re Ferdinando d'Asburgo passando sotto l'influenza degli Asburgo d'Austria diventando parte del territorio dell'Austria-Ungheria per quattro secoli. In seguito al crollo dell'Impero causato dalla prima guerra mondiale, i Cechi e i vicini Slovacchi si sono uniti ed hanno formato la repubblica indipendente della Cecoslovacchia nel 1918. Questo nuovo paese conteneva una numerosa minoranza tedesca i Sudeti, che avrebbe condotto alla dissoluzione della Cecoslovacchia quando la Germania annesse con successo la minoranza con la Conferenza di Monaco in Baviera nel 1938.
La Slovacchia proclamo l'indipendenza il 14 Marzo 1939 con l'aiuto dei tedeschi diventando uno stato satellite controllato da Hitler. Quello che rimaneva della Cecoslovacchia la Boemia e la Moravia divennero protettorato della Germania furono occupate di fatto dalle truppe tedesche. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, la Cecoslovacchia venne ricostituita ed entro sotto la sfera di influenza Sovietica. Nel 1968, ci fu l'invasione dalle truppe del patto di Varsavia che pose fine agli sforzi di Alexander Dubcek e del partito comunista per creare "un socialismo dal "volto umano" durante la Primavera di Praga. Nel 1989, la Cecoslovacchia ha riconquistato la propria "libertà" con "la rivoluzione di velluto" avvenuta in modo pacifico. Il 1 gennaio 1993, il paese si è diviso pacificamente in due, generando la Repubblica Ceca comprendente la Boemia e la Moravia e la indipendente Repubblica di Slovacchia. Il paese ha aderito alla NATO nel 1999 e all'Unione europea nel 2004.
Gli sport nazionali sono l'autocross e l'hockey su ghiaccio.
Voci correlate
- Targhe automobilistiche ceche
Collegamenti esterni
- [http://www.czech.cz Sito ufficiale della Repubblica Ceca]
- [http://www.vlada.cz/ Sito ufficiale del Governo Ceco]
fiu-vro:Tsehhi
ja:チェコ
ko:체코
ms:Republik Czech
simple:Czech Republic
th:สาธารณรัฐเช็ก
zh-min-nan:Česko
UnniGli Unni erano un popolo guerriero, nomade di stirpe turco-mongola proveniente dall'Asia Centrale che giunse in Europa nel IV secolo. Secondo fonti locali della loro zona d'origine, gli Unni sarebbero stati padroni incontrastati di tutta l'Asia Centrale dal tardo I secolo alla metà del V secolo.
Il nucleo originario forse risale a una tribù della Cina occidentale nota col nome di Xiongnu 匈奴 (variante arcaica: 玁狁 Xiǎnyǔn) che durante la dinastia Han 漢 (206 AC-220 DC), fondò un regno nelle regioni a nord dell'impero cinese sconfiggendo nel 162 AC gli Yuezhi (cinese: Yuèzhī 月氏). Il potere degli Xiongnu, si indebolì durante i secoli seguenti e alla fine si scisse in due gruppi, uno dei quali, i Xiongnu Meridionali, migrò verso occidente attraverso la valle dell'Ili dopo essere stato sconfitto dai cinesi, stabilendosi lungo il corso del Volga, invadendo i territori degli Alani (in cinese: Ālánliáo 阿蘭聊), degli Ostrogoti e dei Visigoti. I Xiongnu Occidentali invece rimasero sotto l'influenza politica dell'impero cinese.
Origini
Da quando Joseph de Guignes nel XVIII secolo ha identificato gli Unni con gli (H)siung-nu), il dibattito sulle loro origini asiatiche si è acceso. Recenti ricerche hanno mostrato che nessuna delle grandi confederazioni di guerrieri della steppa era etnicamente pura, e a rendere le cose più difficili, molti clan affermavano di essere Unni, basandosi semplicemente sul prestigio del loro nome; o era attribuito da estranei che li descrivevano con comuni caratteristiche, presunti luoghi d'origine o reputazione. Sebbene sia molto difficile risalire ad un luogo di origine degli Unni, sembra che all'inizio il nome designasse un prestigioso gruppo di guerrieri della steppa la cui origine etnica è sconosciuta.
In alcuni antichi scritti si sostiene che gli Unni erano collegati agli Xiongnu, un gruppo nomade che si trovava nell'attuale Mongolia ai tempi della dinastia Han. Comunque, l'identificazione degli Unni, (pronunciato Hun'i nel moderno mandarino) con tale gruppo nomade è, per quanto plausibile, carente di prove. Gli Unni non devono essere confusi con gli Aparni ("Unni Bianchi") di Procopio, in quanto si tratta di un ramo culturale e fisico completamente diverso.
Storia
Terzo-quinto secolo
Dioniso Periegete parla di popoli che potrebbero essere gli Unni che vivevano lungo il Mar Caspio attorno al 200, e inoltre nel 214, Choronei Mozes nella sua "storia dell'Armenia", presenta gli Hunni vicino ai Sarmati e prosegue descrivendo come catturarono la città di Balk (Kush in armeno) in un periodo tra il 194 e il 214, spiegando perché i greci chiamavano quella città Hunuk. Senza la presenza degli Xiongnu, la Cina visse un secolo di pace, interrotto quindi dalla famiglia Liu di Unni Tiefu che tentò di ristabilire la sua presenza nella Cina occidentale. I Chioniti comparvero sulla scena in Transoxiana quando gli Unni di Kidara cominciarono a fare pressione sui confini dei Kushani nel 320. Ad ovest, i romani invitarono gli Unni ad ovest dell'Ucraina, alla colonizzazione della Pannonia nel 361 e 372, sotto il governo del loro capo Balimir, così che essi sconfissero gli Alani. Ad est invece, all'inizio del V secolo, Tiefu Xia è l'ultima dinastia degli Unni nella Cina orientale, mentre invece sono presenti gli Alchon e gli Huna in Afghanistan e Pakistan. Da qui in poi, decifrare la storia degli Unni e dei loro successori diventa più semplice per via degli eventi relativamente bene documentati da fonti bizantine, armene, iraniane, indiane e cinesi.
Unni Europei
Non fu improvvisa la comparsa degli Unni in Europa nel quarto secolo, e loro non erano interessati al continente finchè nel 361 i Romani li invitarono a stabilirsi in Pannonia. Kama Tarkhan era un loro re-antenato leggendario, ed il nome non appare correlato a nessun sovrano Xiongnu. Se questo mitico re è esistito, il suo reame si estendeva dalle steppe di Kuban fino alla Battriana.
Nel V secolo gli Unni costituirono un regno nell'Europa centrorientale, e come gli orientali Xiongnu, incorporarono gruppi di popolazioni tributarie. Nel caso europeo, Alani, Gepidi, Scrir, Rugi, Sarmati, Slavi e specialmente le tribù gotiche, vennero tutti uniti sotto la supremazia militare della famiglia degli Unni. Guidati dai re Rua, Attila e Bleda, gli Unni si rafforzarono molto. Attila (406-453) apparteneva alla famiglia reale. Nel 432 gli Unni avevano un tale potere che lo zio di Attila, il re Rua, riceveva un consistente tributo dall'impero. Ottennero la supremazia sui loro rivali, molti dei quali altamente civilizzati, grazie alla loro abilità militare, mobilità e ad armi come l'arco Unno.
Attila, che succedette allo zio, dapprima regnò con il fratello Bleda, ma nel 445 lo fece uccidere, unificò le tribù unne e, ponendosi alla loro guida, nel 447 avanzò nell'Illiria devastando gran parte dei territori tra il Mar Nero e il Mar Mediterraneo, e costringendo gli abitanti a prestare servizio nel suo esercito. Nel 447 sconfisse l'imperatore bizantino Teodosio II, ma non riuscì a espugnare Costantinopoli poiché il suo esercito non era esperto nelle tecniche d'assedio. Tuttavia, Teodosio fu costretto a cedere parte del territorio a sud del Danubio e a pagare agli Unni un tributo annuale.
Attila sottomise e costrinse ad arruolarsi nel proprio esercito un contingente di ostrogoti (goti orientali) e nel 451 invase la Gallia insieme a Genserico, re dei Vandali. Fu però sconfitto dal generale romano Flavio Ezio nella battaglia dei Campi Catalaunici (tra Châlons e le Argonne). Ezio, alleato con i Visigoti (goti occidentali) guidati da Teodorico I (419-451) costrinse gli Unni a ritirarsi fino al Reno.
Ripresosi solo in parte dalla sconfitta, nel 452, Attila invase l'Italia devastando Aquileia, Milano, Padova e altre città, ma il suo esercito era ormai stremato dalla fame e dalle malattie e, quando un'ambasceria di Valentiniano III, guidata dal Papa Leone I gli andò incontro presso il Mincio, Attila, ormai ammalato e temendo l'arrivo di aiuti dall'Impero di Oriente, accettò una tregua e si ritirò in Pannonia.
Nel 453, Attila si preparava a invadere nuovamente l'Italia, ma morì prima che il suo piano potesse attuarsi. Una delle conseguenze dell'invasione degli unni in Italia fu che gli abitanti di Aquileia si rifugiarono nel territorio, affacciato sull'Adriatico, costituito da isole, paludi e lagune, che sarebbe diventato Venezia. La potenza degli Unni si dissolse con la morte di Attila (453), a causa delle discordie per la successione e per le ribellioni delle popolazioni sottomesse.
La memoria dell'invasione degli Unni è stata trasmessa oralmente fra le tribù germaniche, ed è una componente importante nella Völsunga Saga e Hervarar Saga, in norvegese antico, e nel Nibelungenlied, in antico germanico. Tutte ritraggono gli eventi di questo periodo di migrazioni, avvenute circa un millennio prima della loro trascrizione. Nella Hervar Saga, i Goti hanno i loro primi contatti con gli arcieri Unni, e si incontrano in un'epica battaglia sulle rive del Danubio. Nella Völsunga Saga e in Nibelungenlied, re Attila (Atli in Norvegese e Etzel in Germanico) sconfigge il re franco Sigisberto I (Sigurðr o Siegfried) e il re burgundo Gontran I (Gunnar or Gunther) ma è successivamente assassinato dalla regina Crimilde (Gudrun or Kriemhild), sorella di quest'ultimo e moglie di Attila.
Avari
Una situazione caotica seguì all'ascesa al potere degli Avari in Europa dopo il 550.
La dinastia avara Onoghur (580-685) ha mischiato il patrimonio Avaro-Bulgaro, ma il nome deriva probabilmente da "Unno". Il nome "Ungheria" usato oggi deriva da Onogur.
Germania
Nel 27 luglio 1901, durante la Ribellione dei Boxer in Cina, il Kaiser Guglielmo II diede l'ordine di "far ricordare il nome 'tedesco' in Cina per un migliaio di anni, così che nessun cinese oserà mai anche solo guardare male un tedesco". Questo discorso, in cui Guglielmo invocava la memoria degli Unni del V secolo, si accoppiava al Pickelhaube, l'elmetto indossato dall'esercito tedesco fino al 1916, una reminescenza degli elmetti degli antichi Unni (e ungheresi), fece nascere, specialmente da parte degli inglesi, la pregiudiziosa usanza di dare dei soprannomi ai tedeschi durante la Prima Guerra Mondiale. Questa usanza venne rinforzata dalla propaganda Alleata durante la guerra, che cercava di infondere odio verso i tedeschi invocando l'idea che fossero selvaggi brutali.
Etnicamente Unni al giorno d'oggi
Nel 2005, un gruppo di circa 2.500 ungheresi petizionò al governo di essere riconosciuti come minoranza in quanto diretti discendenti di Attila. Non ottennero lo scopo, piuttosto guadagnarono una certa fama.
Con tutte le insicurezze, si possono ritrovare delle nazioni possibili successori degli Unni in:
- Bulgaria
- Mongolia
- Ungheria
- Turchia
categoria:popoli antichi
categoria:storia
ja:フン族
ko:훈족
Ostrogoti
Gli Ostrogoti furono una tribù germanica che influenzò gli eventi politici del tardo Impero Romano. In origine erano chia | | |