Home About us Products Services Contact us Bookmark
:: wikimiki.org ::
Avanguardia Operaia

Avanguardia operaia

L' Organizzazione comunista Avanguardia Operaia (AO) era un'organizzazione della sinistra rivoluzionaria, nata a Milano nel periodo del sessantotto, coagulando, su una piattaforma politica operaista-leninista, i Comitati Unitari di Base (organismi di sindacalismo diretto, molto forti nelle grandi fabbriche milanesi), i collettivi studenteschi di alcune facoltà scientifiche e di istituti tecnici, intellettuali legati ad esperienze operaie (Vittorio Rieser di Torino, alcune realtà del centro-sud). Tra la fine del 1967 e i primi mesi del 1968 la testata Avanguardia operaia comparve come foglio "a cura di un gruppo di lavoratori della Sit-Siemens" di Milano, divenendo ben presto il giornale ufficiale dell'omonima organizzazione, sorta dall'unione degli stessi operai della Sit-Siemens e della Pirelli, Sip e Borletti con alcuni militanti trotzkisti fuoriusciti dal PCI e dai Gruppi Comunisti Rivoluzionari (GCR). Tra questi ultimi, i principali esponenti di AO: Massimo Gorla, Luigi Vinci e Silverio Corvisieri. L'organizzazione, il cui centro operativo fu sempre situato nell'area milanese, ebbe diverse testate di riferimento - oltre ad Avanguardia operaia, Politica comunista (1972), Quaderni di Avanguardia operaia (1972), Quotidiano dei lavoratori (1974). Quest'ultimo che ebbe discreta diffusione nelle città industriali del nord-Italia. AO fu travolta, come tutte le organizzazioni della nuova sinistra, a metà anni settanta dalla crescente militarizzazione dello scontro sociale e politico, e scelse di percorrere la strada dell'ingresso nelle istituzioni, aderendo nel 1976 al cartello elettorale di Democrazia Proletaria (con Lotta Continua e PdUP) e facendo leggere Gorla e Corsivieri come deputati. Quando Democrazia Proletaria si costituì in partito nel 1978, vi confluì la maggioranza di Avanguardia Operaia, guidata da Gorla, Corvisieri e Vinci (oggi parlamentare europeo di Rifondazione Comunista), mentre la minoranza di Aurelio Campi entrò nel PdUP. Categoria:Movimenti politici

Milano

Milano (in dialetto milanese Milán) è la seconda città italiana, ma il più grosso agglomerato del paese, ed il capoluogo dell'omonima provincia e della Regione Lombardia, nonché la più popolosa città dell'Italia settentrionale, con quasi un milione e duecentomila abitanti.

Geografia

La città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata da piccoli fiumi, il Lambro, l'Olona, il Seveso, e da vari canali: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana. Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero. Il Comune di Milano ha una superficie estremamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri. Una prima fascia di Comuni, detta anche Prima Cintura, affianca per i 2/3 il Comune di Milano creando quindi un'unica città composta da alcune decine di municipalità, con una popolazione di circa 2,7 Milioni di abitanti. Questa è la città vera e propria, che ha una superficie comunque inferiore a quella di Roma, ma con gli stessi abitanti. Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Metropolitana che gravita intorno alla Grande Milano, di 2,7 milioni di abitanti. Questa entità (che dovrebbe già essere istituita da un decennio almeno, come previsto dalla Costituzione Italiana) vedrà difficilmente luce, dato che sarebbe sovraprovinciale, inglobando dentro di essa un'ampia fetta di Lombardia. Con le riprese satellitari notturne, e gli studi sul traffico pendolare si ottiene un'Area Metropolitana di Milano lunga circa 70 km da Ovest ad Est e alta oltre 65 km in direzione Nord Sud, partendo quindi da Novara in Piemonte e arrivando oltre Bergamo; nell'altra direzone partendo da Lugano in Svizzera (quindi anche transnazionale) scendendo a Sud sino a Pavia e Lodi. Questa Area Metropolitana ingloba anche le città di Varese, Como, Lecco, Bergamo e supera ampiamente i 6,5 milioni di abitanti, su una superficie relativamente modesta e di alta densità abitativa. Densità che aumenta enormemente scomputando al totale le centinaia di Kmq di Parchi Regionali presenti dentro questa area così come in molte città europee. Altri studi ampliano ancor di più questa enorme Area Metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli U.S.A. (paese ove nacquero le Aree Metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le Aree Industriali. Si otterrebbe quindi una megalopoli di oltre 8,5 milioni di abitanti che comprenderebbe anche le città di Brescia, Piacenza, Crema, Verbania e Vercelli oltre che a diverse Valli Alpine. Risulta quasi impossibile immaginare che tante città e province deleghino il loro potere ad una unica autorità, soprattutto in un Paese estremamente afflitto dalla pretesa di privilegi come l'Italia. A dimostrazione di ciò vi è la nascita continua di nuove province come Lodi e la futura Monza, forse create per ottenere dall'amministrazione centrale maggiori trasferimenti da parte dello stato. Risulta quindi che l'area metropolitana di Milano coincide con il territorio provinciale e ne ha gli stessi abitanti, nonostante che in realtà il territorio della Provincia di Milano sia la città di Milano e che la sua area metropolitana sia una dozzina di volte più vasta ed abbia quasi il quadruplo degli abitanti. A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini.

Storia

Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, una tribù probabilmente autoctona, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 AC. Nel 222 AC venne conquistata dai romani, i quali le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), dal probabile toponimo celtico di "Medhelan", col significato di "Terra di Mezzo" ed anche "Centro di perfezionamento", centro spirituale. Fu chiamata anche Mailand. La leggenda racconta che all'arrivo dei romani, gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna. Dal 293 al 402 d.C., ai tempi del Vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I, la città fu capitale dell'Impero Romano d'Occidente. Impero Romano d'Occidente Dopo il periodo degli Ostrogoti e dei Longobardi, nell'XI secolo la città riacquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176. Nel tardo medioevo e durante il rinascimento Milano fu governata dai duchi della famiglia dei Visconti e degli Sforza. In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550). Dopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria. Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno Italico (Napoleonico). Regno Italico Tornata all'Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna e dal 1861 del Regno d'Italia. Il 18 aprile del 2002 la città è stata duramente colpita dall'incidente accorso al Grattacielo Pirelli, dove un piccolo aereo da turismo si è schiantato devastando un'intera area del palazzo regionale e uccidendo due impiegate che lavoravano al 26° piano. La voglia di riprendersi dal grande spavento (data la vicinanza all'11 settembre) ha contribuito a far rinascere il Pirellone (come viene affettuosamente chiamato da tutti i lombardi), grazie ad un restauro record, che ha permesso in un solo anno di farlo tornare agli antichi splendori.

Personalità celebri

Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli. La consultazione dell'elenco delle Personalità legate a Milano può risultare molto utile per la comprensione dell'importanza e dei meriti di Milano.

Economia

Personalità legate a Milano Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, grazie anche alla presenza della Borsa (in Piazza Affari).
Milano dalla fine dell'800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente industriale, ma successivamente ha visto il prevalere sempre più marcato di un terziario sviluppato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie. Dagli anni 1980 è divenuta famosa come "Città della Moda". Ancora oggi, insieme a New York e Parigi, è una delle capitali mondiali della moda.

Società e Aziende celebri


- Giorgio Armani
- Dolce & Gabbana
- Prada
- Gianni Versace
- Pirelli
- Telecom Italia
- Fiera Milano
- Alemagna
- Campari
- Alfa Romeo
- Motta
- Mediaset
- RAI - Sede di Milano
- Bugatti
- Corriere della Sera/RCS
- Feltrinelli Editore
- Mondadori
- ENI
- Ferrovie Nord Milano
- Banca Intesa
- Unicredito
- Mediobanca

La Milano del futuro

Mediobanca Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei. Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli. La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare i XXXI Giochi Olimpici (Milano-Lombardia 2016).

Trasporti e mobilità

Aeroporti

Milano è servita dall'Aeroporto internazionale Milano-Malpensa - MXP (grande hub intercontinentale), situato in provincia di Varese e collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express, che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus. Il vicino Aeroporto di Linate, invece, che ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea BUS 73 (da Piazza San Babila). A Bergamo poi si trova l'Aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune tratte low-cost. Complessivamente i tre aeroporti lombardi gestiscono ogni anno un traffico di circa 34 milioni di passeggeri e rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nella zona lombarda si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).

Ferrovie nazionali

Italia La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo ferroviario del Nord Italia; come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Essa è servita dalle seguenti stazioni:

Stazioni viaggiatori

- Milano Centrale (stazione viaggiatori di testa, la più importante del nodo ferroviario milanese)
- Milano P.ta Garibaldi (la seconda stazione viaggiatori della città, ha una parte sotterranea)
- Milano Lambrate (importante stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Rogoredo (importante stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Greco (stazione viaggiatori)
- Milano P.ta Genova (stazione viaggiatori di testa)
- Milano Porta Romana (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano San Cristoforo (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Certosa (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Bovisa (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Lancetti (stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Villapizzone (stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Repubblica (stazione viaggiatori, sotterranea)
- Milano P.ta Venezia (stazione viaggiatori, sotterranea)
- Milano Dateo (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
- Milano P.ta Vittoria (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea) Tre nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:
- Milano Romolo
- Milano Tibaldi
- Milano/Rho Fiera
Scali per il solo trasporto di merci

- Milano Smistamento (smistamento merci)
- Scalo Farini (scalo merci) Ogni giorno transitano per la Stazione Centrale circa 270.000 passeggeri, altri 100.000 per la Stazione Cadorna delle FNM e complessivamente altri 250.000 per le altre stazioni disseminate nella città, per un totale di circa 620.000 persone. La maggiorparte di essi sono pendolari, che si aggiungono al Milione di veicoli che quotidianamente entrano in città dall'Area Metropolitana.

Linee AV/AC

Nei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino. Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:
- Milano Rogoredo (treni da sud)
- Milano/Rho Fiera (
treni da ovest) La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzialamente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:
- Pioltello.

Ferrovie urbane, suburbane e regionali

TAV Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'area metropolitana milanese (
Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e FNM. Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta. A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana. Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale. Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.

Metropolitane e Tramvie

Milano dispone di 3 linee di metropolitana (linea 1 - rossa inaugurata nel 1964 tra le stazioni Rho Fiera/Bisceglie e Sesto FS; linea 2 - verde tra le stazioni Abbiategrasso e Cologno Nord/Gessate; linea 3 - gialla, in funzione dal 1990, tra le stazioni Maciachini e S.Donato). La rete, gestita da ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("
Metrò S. Raffaele"). La città dispone inoltre di una rete tranviaria molto estesa (287 km di binari) formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee.

Lavori in corso...

Attualmente sono in costruzione diversi prolungamenti delle 3 linee M, che aggiungeranno complessivamente alla rete altri 15 km e circa 10 nuove fermate. Inoltre è in avanzata fase di progettazione la nuova linea
M5, da Porta Garibaldi al confine con il comune di Cinisello Balsamo e successivamente fino a Monza. Le linee M4 (da Lorenteggio all'Aeroporto di Linate) e M6 sono invece in fase di studio. Infine, dopo la conclusione del Passante ferroviario, è già stata avviata la progettazione di un secondo Passante, che attraverserà la città ad ovest, partendo probabilmente dalla Stazione delle FS di Milano Certosa e arrivando alla attuale Stazione di Porta Genova passando molto probabilmente da Pagano M1.

Architetture e luoghi di interesse

Chiese


- Duomo
- Basilica di Sant'AmbrogioBasilica di Sant'Ambrogio
- Chiesa di San Babila
- Chiesa di San Bernardino alle Ossa
- Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio
- Basilica di Sant'Eustorgio
- Basilica di San Lorenzo
- Chiesa di San Marco
- Basilica di San Nazaro Maggiore
- Basilica di San Simpliciano
- Chiesa di San Satiro
- Santuario di Santa Maria dei Miracoli
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie con
- Cenacolo Vinciano ( L'ultima cena di Leonardo da Vinci)Leonardo da Vinci

Edifici e luoghi storici


- Acquario
- Castello Sforzesco
- Cimitero Monumentale
- Fiera Polo Urbano
- Galleria Vittorio Emanuele II
- Giardini della Guastalla
- Grattacielo Pirelli (sede Regione Lombardia)
- Navigli
- Palazzo Clerici
- Planetario
- Quartiere Bicocca e Teatro degli Arcimboldi
- Teatro alla Scala
- Torre Velasca
- Università degli Studi di Milano

Monumenti e sculture all'aperto


- Alessandro Manzoni in Piazza San Fedele
- Colonne di San Lorenzo (
in foto) Colonne di San Lorenzo
- Costantino imperatore
- Decimo Magno Ausonio in Piazza Mercanti
- Disco di Pomodoro
- Fontana del Piermarini in Piazza Fontana
- Grande Scultura di Miró
- Il Grande Toscano in Piazza del Carmine
- Monumento a Mazzini in Piazza della Repubblica
- Monumento Cinque Giornate Monumento Cinque Giornate
- Mura Spagnole
- Napoleone del Canova nel cortile di Brera
- Statua di Oldrado da Trasseno del Palazzo della Ragione
- San Carlo Borromeo in Piazza Borromeo
- San Francesco in Piazza Sant'Angelo
- Sant'Arderico in Piazza San Nazzaro in Brolo
- Statua Romana in Corso Vittorio Emanuele
- Statua di Leonardo in Piazza della Scala
- Rotonda di via Besana (
in foto)
- L'Ago e il Filo di Claes Oldenburg in Piazzale Cadorna
- Il Cavallo di Leonardo all'Ippodromo di San Siro

Nei dintorni


- Certosa di Chiaravalle
- Certosa di Garegnano
- Abbazia di Viboldone
- Abbazia di Mirasole
- Abbazia di Morimondo
- Polo esterno Fiera Milano di M. Fuksas (a Rho-Pero)

Divisione amministrativa

M. Fuksas Nel 1999 l'amministrazione Comunale ha deciso di ridurre il numero di Zone in cui la città era divisa ed amministrata. Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali. La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia. Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona:
- Zona 1 - tutto il centro storico, partendo dal centro geografico di Milano, Piazza Duomo, sino alla Cerchia dei Bastioni (o Mura Spagnole); quartieri di Porta Magenta, Porta Tenaglia, Porta Sempione o Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Crocetta, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant'Ambrogio, Papiniano/San Vittore, Parco delle Basiliche, Carrobbio.
- Zona 2 - quartieri di Porta Nuova, Centrale, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Padova, Crescenzago, Adriano, Breda, Cassina di Pom.
- Zona 3 - Porta Venezia, Porta Monforte, Città Studi, Lambrate, Parco Lambro, Ortica, Feltre, Casoretto, Corelli, Rottole, Cimiano, Carnia, Naviglio Martesana.
- Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Libia, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, La Treccia, Porto, Gamboloita, Nosedo, Rogoredo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Omero, Mazzini, San Luigi.
- Zona 5 - Porta Vigentina, Porta Lodovica, Porta Ticinese, Conchetta, Ravizza, Ohm, Ripamonti, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Torretta, Meda, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Casenuove, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Ferrari, Naviglio Pavese, Vettabbia, San Gottardo.
- Zona 6 - Porta Genova, Darsena, Magolfa, Solari, San Gimignano-Quartiere Ebraico, San Gimignano-Quartiere Giapponese, San Cristoforo, Moncucco, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Sant'Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Legioni Romane, Foppa.
- Zona 7 - Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Marghera, Brescia, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx, Bellaria, Ippodromi.
- Zona 8 - Sempione, Bullona, Fiera, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I°, Gallaratese II°, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, San Leonardo, Accursio, Musocco, Villapizzone, Garegnano, Vialba, Certosa, Quarto Oggiaro, Belgioioso.
- Zona 9 - Porta Volta, Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti/Dogana, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Cà Granda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Astesani, Maciacchini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso,

Cultura

Musei e Gallerie

Mura Spagnole
- Pinacoteca di Brera
- Pinacoteca Ambrosiana
- Biblioteca Ambrosiana
- Museo Poldi Pezzoli
- Civico Museo d'Arte Contemporanea
- Galleria d'Arte Moderna
- Triennale (Palazzo dell'Arte)
- Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci"
- Museo di Storia Naturale
- Castello Sforzesco
- Museo Egizio
- Museo della Preistoria e Protostoria
- Museo d'Arte Antica
- Palazzo Reale
- Museo Teatro alla Scala
- Padiglione di Arte Contemporanea
- Galleria Vinciana
- Museo Bagatti Valsecchi
- Museo degli Strumenti Musicali
- Museo delle Arti Decorative
- Museo Archeologico
- Museo di Milano
- Museo di Storia Contemporanea
- Museo del Risorgimento

Teatri

Padiglione di Arte Contemporanea A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare due figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997. I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono:
- Teatro alla Scala
- Teatro degli Arcimboldi
- Auditorium di Milano
- Piccolo teatro di Milano (nelle tre sedi Teatro Grassi, Teatro Strehler e Teatro Studio)
- Teatro Lirico
- Teatro Carcano
- CRT - Teatro dell'Arte
- Manzoni
- Ventaglio Nazionale
- Nuovo
- San Babila
- Smeraldo
- Ciak
- Della 14a
- Filodrammatici
- Litta
- Olmetto
- Out Off
- L'Elfo
- Porta Romana
- Franco Parenti
- Verdi

Le 9 Università

Milano ospita 5 Università statali:
- Politecnico di Milano
- Università degli Studi di Milano
- Università degli Studi di Milano-Bicocca
- Accademia di belle Arti di Brera
- Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano Milano ospita 4 Università private:
- Università Cattolica del Sacro Cuore
- Università Commerciale Luigi Bocconi
- Università IULM
- Università Vita-Salute San Raffaele Un consorzio tra tali atenei (eccetto l'Accademia di Brera e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita di un collegio di eccellenza nel 2003: il Collegio di Milano.

Cucina e Gastronomia

A Milano le zone a più alta concentrazione di locali sono il centro storico, Brera e i Navigli. In generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici, come trattorie e osterie. Inoltre numerosi sono i ristoranti con cucina etnica che rappresentano un'alternativa alla cucina tradizionale. Milano è considerata la città Italiana con i migliori ristoranti sia di carne che di pesce, ed i prezzi, mediamente elevati e su standard più Nord Europei che Italiani ne sono la dimostrazione. Ottimo anche il pesce; infatti il Mercato Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transitano ogni mattina la maggiorparte del pescato di tutta la nazione, che viene poi rivenduto in tutta Italia. Negli ultimi 20 anni sono stati aperte alcune centinaia di ristoranti di cucine straniere; quelli con maggior successo sono i ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est Asiatico, oltre agli immabncabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60 anni. Oggi si contano circa 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti di Milano. Il primo 3 Stelle delle Michelin d'Italia è stato un ristorante di Milano, di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia, e anche il 3°, l'Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano. Ad oggi nella città di Milano vi è la più alta concentrazione di ristoranti di eccellenza così definiti dalle guide specializzate.
I piatti tipici della cucina milanese sono:
- Risotto alla Milanese
- Cotoletta alla Milanese
- Osso buco
- Busecca
-
Cassoeula
- Panettone
-
Michetta
- Fritto Misto di Interiora
- Minestrone alla Milanese
- Risotto al Prezzemolo
- Risotto ai Porcini
- Supa de Scigol
- Riso con le Rape alla Milanese
- Piccata di Vitello al Prezzemolo
- Asparagi alla Milanese
- Gorgonzola
- Taleggio
- Risotto al salto
- Risotto spumante e scamorza
- Risotto al Gorgonzola
- Risotto mantecato

Sport

Cassoeula Milano ha una tradizione sportiva che la colloca al vertice, oltre che in Italia, in tutta Europa. È l'unica città Europea ad avere 2 squadre di calcio, Milan ed Inter, che hanno vinto sia la Coppa dei Campioni d'Europa che la Coppa Intercontinentale. L'Olimpia Milano è una delle società di basket tra le più titolate a livello mondiale. In altri sport cosiddetti minori le squadre di Milano sono sovente ai vertici Nazionali, come nell'Hockey Ghiaccio e nel Rugby. In quasi tutti gli sport di squadra club meneghini hanno vinto almeno una volta un titolo di Campione d'Italia. Molti club dell'Area Metropolitana di Milano sono anch'essi ai vertici sportivi in molte discipline (Cantù e Varese nel Basket, Sesto San Giovanni e Bergamo nel Basket femminile, Cernusco nell'Hockey Prato, Monza nell'Hockey Pista, le Canottieri nella Pallanuoto), Bergamo e Legnano nel Football Americano. Grandissima tradizione anche nella scherma, nella ginnastica e nell'atletica leggera, soprattutto con la squadra di San Donato Milanese. Le squadre più titolate di Milano sono:
- Associazione Calcio Milan - calcio - 17 scudetti, 6 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe, 3 coppe intercontinentali
- Internazionale Football Club - calcio - 13 scudetti, 2 coppe dei campioni, 3 coppe Uefa, 2 coppe intercontinentali
- Olimpia Milano - basket - 25 scudetti, 3 coppe dei campioni, 3 coppe delle coppe/Saporta, 2 coppe Korac, 1 coppa intercontinentale
- H.C. Milano - hockey ghiaccio - 15 scudetti, 2 Spengler Cup
- H.C.J. Milano Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 Coppe italia, 2 supercoppe italiane
- H.C. Diavoli Rossoneri Milano - hockey ghiaccio - 4 scudetti, 3 Spengler Cup
- H.C. Devils Milano - hockey ghiaccio - 3 scudetti, 1 Alpenliga
- Pallacanestro Milano - basket femminile - 6 scudetti, 1 coppa Cev
- Canottieri Milano - basket femminile - 4 scudetti
- Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 coppe Italia, 2 supercoppe, 1 Alpenliga
- Amatori Rugby Milano - rugby - 18 scudetti
- Milano - baseball - 8 scudetti
- Assi Milano - basket - 6 scudetti
- Rhinos Milano - football americano - 4 scudetti
- Rari Nantes - pallanuoto - 2 scudetti
- Canottieri Olona - pallanuoto - 1 scudetto
- Pharaones Milano - football americano - 1 scudetto
- GUF Milano - hockey prato - 1 scudetto
- SEF Costanza Milano - basket - 1 scudetto
- Internazionale Milano - basket - 1 scudetto Milano è tradizionalmente sede dell'ultima tappa del Giro d'Italia:
- 1990 (11 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1991 (16 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1992 (14 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dallo spagnolo Miguel Induráin.
- 1993 (13 giugno): 21a tappa, vinta da Fabio Baldato.
- 1994 (12 giugno): 22a tappa, vinta da Stefano Zanini.
- 1995 (4 giugno): 22a tappa, vinta da Giovanni Lombardi.
- 1996 (9 giugno): 22a tappa, vinta dall'ucraino Serguei Outschakov
- 1997 (8 giugno): 22a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1998 (7 giugno): 22a tappa, vinta da Gian Matteo Fagnini.
- 1999 (6 giugno): 22a tappa, vinta da Fabrizio Guidi.
- 2000 (4 giugno): 21a tappa, vinta da Mariano Piccoli.
- 2001 (10 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2002 (2 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2003 (1 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dall'ucraino Serhiy Honchar.
- 2004 (29 maggio): 20a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
- 2005 (29 maggio): 21a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.

Eventi e Commemorazioni


- 7 dicembre: Sant'Ambrogio (patrono della città)
- 18 aprile: Commemorazione incidente Grattacielo Pirelli
- 8 ottobre: Commemorazione vittime incidente aereo di Linate

Città gemellate

Milano è gemellata con 14 città del mondo:
- 20px Betlemme, Israele
- 20pxBirmingham, Inghilterra
- 20pxChicago, USA
- 20pxCracovia, Polonia
- 20pxDakar, Senegal
- 20pxFrancoforte sul Meno, Germania
- 20pxLione, Francia
- 20pxMelbourne, Australia
- 20pxOsaka, Giappone
- 20pxSan Pietroburgo, Russia
- 20pxSan Paolo, Brasile
- 20pxShanghai, Cina
- 20pxTel Aviv, Israele
- 20pxToronto, Canada

Amministrazione comunale


- Sindaci di Milano

Bibliografia


- Bonvesin de la Riva:
De magnalibus urbi Mediolani (1274)
- Giorgio Giulini:
Memorie spettanti alla storia di Milano 12 volumi (1760-1761)
- Pietro Verri:
Storia di Milano (1771 - 1797)
- Giuseppe Rovani:
Cento anni (1859-1864)
- Storia di Milano in 16 volumi. Fondazione Treccani degli Alfieri (1953-1962)
-
Guida d'Italia - Milano Touring Club Italiano IX ed. (1985)

Voci correlate


- Fondazione di Milano
- Storia di Milano
- Ducato di Milano
- Elenco dei Signori di Milano
- Arcidiocesi di Milano
- Poesia dialettale milanese
- Politecnico di Milano
- Provincia di Milano
- Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
- AC Milan
- F.C. Internazionale (Appiano Gentile)
- Aperitivo_Milanese

Collegamenti esterni

Informazioni


- [http://www.comune.milano.it/ Comune di Milano] - Sito ufficiale
- [http://www.vivimilano.it ViviMilano] - Informazioni sulle attività culturali di Milano e dintorni
- [http://www.milano-online.net Milano on-line]

Trasporti


- [http://www.atm-mi.it/ ATM - Azienda Trasporti Milanese]
- [http://www.metropolitanamilanese.it/ MM-Metropolitana milanese]
- [http://www.msrmilano.com/ MSR - Milano] (Sito amatoriale)
- [http://www.sottomilano.it/ Sottomilano.it] (Sito amatoriale)
- [http://www.metroetram.altervista.org/ Metro&Tram - Trasporti su rotaia di Milano] (Sito amatoriale)

Economia


- [http://www.mi.camcom.it Camera di Commercio di Milano]
- [http://www.fieramilano.com Fiera di Milano]

Università


- [http://www.polimi.it/ Politecnico di Milano]
- [http://www.unibocconi.it/ Università Commerciale Luigi Bocconi]
- [http://www.unicatt.it/ Università Cattolica del Sacro Cuore]
- [http://www.unimi.it/ Università degli Studi di Milano]
- [http://www.unimib.it/ Università degli Studi Milano Bicocca]
- [http://www.iulm.it/ Isituto Universitario di Lingue Moderne]
- [http://www.unihsr.it/ Università Vita-Salute San Raffaele]
- [http://www.consmilano.it/ Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi"]
- [http://www.teologiamilano.it/frameinfo1.html/ Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale]

Cultura


- [http://www.triennale.it Triennale di Milano]

Progetti urbanistici


- [http://www.nuovopolofieramilano.it/ Nuovo Polo Fiera Milano] (Sito ufficiale)
- [http://www.progettogaribaldi.com/ Progetto area Garibaldi/Repubblica] (Sito amatoriale)

Galleria fotografica

Immagine:Duomo143.jpg|Il Duomo Immagine:Duomolontano.JPG|Il Duomo visto da Piazza Mercanti Immagine:Madonnina54.JPG|La Madonnina in cima al Duomo Immagine:Pillarduomo.JPG|Alcuni pilastri del Duomo Image:218144.jpg|Il Naviglio Grande Image:Navigliograndenotte.jpg|Il Naviglio Grande di notte Image:Lavandai 1.jpg|Il Naviglio Grande, Vicolo Lavandai Image:Chiesa 2 borromeo.JPG|La chiesa di Sant'Alessandro Image:Chiesa via san vittore.JPG|La chiesa di San Vittore Image:Sanfedele.JPG|La chiesa di San Fedele Image:218178.jpg|La Porta Ticinese Image:218139.JPG|Il famedio del cimitero monumentale Image:La scala.JPG|Il Teatro alla Scala e la sua piazza Image:Cadorna.jpg|Piazza Cadorna: il monumento Ago & Filo Image:Repubblicamilano.jpg|Il quartiere finanziario Image:Galva.jpg|La torre Galfa Image:Certosagaregnano.JPG|La certosa di Garegnano Image:Garegnano44.JPG|Interno della certosa di Garegnano Image:Smaurizioinside.jpg|Interno della chiesa di San Maurizio Image:Velasca3.JPG|La torre Velasca Image:Svizzero777.jpg|Il centro svizzero Image:Pharmaciabn.JPG|Il Gemini Center Image:Turati2331.jpg|Via Turati Immagine:Castellosfo23.jpg|Castello Sforzesco Immagine:Laborsa1.jpg|Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano Immagine:Palasportmonte32.jpg|Palazzo dello Sport di Via Sant'Elia Immagine:Servteccom.jpg|Grattacielo dei Servizi Tecnici Comunali Immagine:Pirelloneegalfa.jpg|Grattacielo Pirelli e Torre Galfa Immagine:Repubblica104.jpg|Piazza della Repubblica Immagine:Geminicentersunset.jpg|Gemini Center al tramonto Immagine:Piccoloteatro65.jpg|Piccolo Teatro Giorgio Strehler Immagine:Lascala44.jpg|Teatro La Scala Immagine:Gallerianotte44.jpg|Galleria Vittorio Emanuele II° Immagine:Gallerianotte45.jpg|Galleria Vittorio Emanuele II° e Piazza Duomo Immagine:Tramontogenn05.jpg|Tramonto sul quartiere Lorenteggio Immagine:Idroscalo432.jpg|Vista dell'Idroscalo verso Sud Immagine:Piazzamercanti87.jpg|Piazza Mercanti Immagine:Cimiterotrenno.jpg|Cimitero Inglese di Trenno Immagine:Mercanti4.JPG|Piazza Mercanti Immagine:Duomo976.JPG|Vista laterale del Duomo Immagine:SanCristoforo.jpg|San Cristoforo Immagine:Darsena65.jpg|Nebbia sulla Darsena Immagine:LambroMilano.jpg|Parco Lambro

Mappa

. Milano Categoria:Comuni della provincia di Milano Categoria:Comuni della Lombardia Categoria:Comuni italiani ja:ミラノ ko:밀라노 simple:Milan


Comitati unitari di base

Organizzazioni operaie nate nelle fabbriche, in opposizione alle Commissioni interne dei sindacati istituzionali, a partire dal 1969. Costituirono il punto di riferimento più rimarchevole del lavoro sindacale di 'Avanguardia operaia'. Tratto dal sito www.bfs.it. Esente da copyright. Categoria:Movimenti politici

Torino

Torino (Turin in piemontese e in occitano) è la quarta città italiana con 902.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Piemonte. Con i comuni dell'area metropolitana la popolazione è di circa 1.700.000 abitanti.

Geografia

PiemonteTorino sorge nella pianura approssimativamente delimitata dai fiumi Stura di Lanzo, Sangone e Po (che attraversa la città da sud verso nord). È anche bagnata dalla Dora Riparia. Il Po accentua la divisione tra la parte collinare della città e la parte di Torino collocata in pianura, compresa tra i 280 e i 220 metri s.l.m. che scende andando da ovest verso est.

Storia

Prima dell'epoca romana, l'area di Torino fu abitata dalla popolazione dei Taurini; il nome sembra derivare non tanto dal toro - che poi divenne comunque il simbolo della città - ma dalla parola celtica tau che significa "montagna". La città si sviluppò nel I secolo d.C. sull'accampamento romano di Castra Taurinorum, che in seguito venne dedicata ad Augusto (Augusta Taurinorum) e la città attuale conserva ancora nel centro la struttura di accampamento romano, con 3-4 assi orizzontali intersecati ad angolo retto da molte vie perpendicolari. Nel 69 la città fu parzialmente distrutta da un incendio nel corso dello scontro tra gli eserciti di Otone e di Vitellio. Nel VI secolo d.C. divenne un ducato longobardo; nel 773 fu conquistata dalle truppe di Carlo Magno e divenne una contea francese. Nel XII e XIII secolo fu un libero comune e nel 1280 passò alla Casa Savoia. Occupata dai francesi nel 15361562, tornò ai Duchi di Savoia con Emanuele Filiberto, il Duca Testa di Ferro, che vi trasferì la capitale del Ducato da Chambery (con il pretesto di accorciare il percorso del Cardinale Carlo Borromeo che voleva pregare sulla Sacra Sindone). All'inizio del XVIII secolo, durante le guerre per la successione spagnola, fu al centro di un lungo assedio da parte dell'esercito francese; eroe di quelle giornate fu Pietro Micca. L'assedio finì con la vittoria di Eugenio di Savoia sui francesi nel 1706. In conseguenza di tale vittoria, con il successivo Trattato di Utrecht (1713) il Ducato diventa Regno e nei decenni successivi si consolida il potere sabaudo (si veda in proposito la voce Regno di Sardegna). Nel 1798 Carlo Emanuele IV di Savoia fu costretto dai francesi di Napoleone ad abdicare e lasciare la città. In questo periodo la città subisce un importante trasformazione: infatti, per ordine di Napoleone, vengono abbattute le mura edificate a partire dalla metà del '500 e che avevano validamente protetto la città per oltre due secoli. Nel 1814, in seguito alle ripetute sconfitte subite dai francesi, i Savoia tornarono con Vittorio Emanuele I di Savoia. Negli anni 1850-60, le riforme politiche e sociali e l'opera di rinnovamento di Cavour, insieme ai movimenti democratici, posero le basi per la direzione del movimento risorgimentale e del processo di unificazione nazionale. Dopo il Risorgimento, fu capitale del Regno d'Italia dal 1861 al 1865, titolo che passò poi per un breve periodo a Firenze e infine, stabilmente, a Roma nel 1870. La perdita del ruolo centrale di capitale fu un duro colpo per la città, che dovette reinventarsi come capitale manifatturiera ed industriale, peraltro con successo anche grazie alla presenza di competenze nel settore già durante tutto l'800. Con l'inizio del XX secolo si aprì per Torino una fase di intenso sviluppo culturale e economico. Basti citare nel 1899 la fondazione della FIAT (Fabbrica Italiana Automobili Torino), nonché di numerosissime altre industrie automobilistiche (Lancia, Diatto...) e non. L'importanza dell'industria automobilistica ha persino oscurato le numerose iniziative in altri settori: basti ricordare l'industria dolciaria (Venchi Unica), conserviera (Cirio) e cinematografica (FERT). Forte impulso alla produzione industriale si ebbe, naturalmente, con la prima guerra mondiale e successivamente anche nel periodo fascista. Di questo periodo è da segnalare la completa trasformazione della centralissima via Roma, completamente rasa al suolo insieme agli isolati circostanti e ricostruita in forme parte neobarocche e parte razionaliste. Prima e durante la seconda guerra mondiale Torino divenne un centro nevralgico delle prime lotte sociali e dell'opposizione al fascismo. Nel 1943 fu al centro di un grande sciopero operaio, che si estese ad altre città e contribuì ad affrettare le caduta del regime. A causa della presenza di molte industrie pesanti (armamenti, veicoli, ma anche fonderie), subì pesanti bombardamenti ed estese distruzioni. Dopo la seconda guerra mondiale conobbe un ulteriore intenso sviluppo industriale, condividendo con Milano il primato del "miracolo economico", ma perse il ruolo culturale d'avanguardia svolto subito dopo la Liberazione. I decenni successivi portano a Torino molti immigrati prima dal Veneto e poi dal Sud Italia: la città si allarga tumultuosamente raggiungendo e superando la soglia del milione di abitanti, con conseguenze anche sul piano sociale. È un'epoca in cui più di ogni altra città italiana Torino si identifica con la sua industria, ma che oggi appare decisamente una fase superata; oggi Torino è divisa tra i forti segnali di rinnovamento urbanistico e culturale e i timori di un declino economico legato alla crisi dell'industria automobilistica. Sarà sede nel febbraio 2006 delle Olimpiadi Invernali.

Punti di interesse

Tra i suoi monumenti si ricordano l'ottocentesca Mole Antonelliana e la Cattedrale di San Giovanni Battista del XV secolo, che ospita la Sacra Sindone, nonché Palazzo Reale (sede dei Duchi e poi dei Re) e Palazzo Madama. Quest'ultimo merita una nota a parte. È infatti il vero centro metaforico e geografico della città. Le sue parti più antiche risalgono addirittura all'epoca romana (si tratta di due delle sue 4 torri, ora inglobate nella facciata): trasformato in castello nel medioevo con l'aggiunta di due ulteriori torri e rimaneggiato più volte in seguito, è stato abbellito all'inizio del '700 da una splendida facciata ad opera di Filippo Juvarra. La città di Torino e i suoi dintorni inoltre sono abbellite dalle numerose Residenze Sabaude, Patrimonio Mondiale dell'Umanita dell'UNESCO (Casa Savoia). Il Museo Egizio della città ospita la seconda collezione egizia del mondo per importanza, dopo quello del Cairo.

Economia

Nota per la produzione metalmeccanica dovuta alla fabbrica automobilistica FIAT e al suo indotto, per la produzione della cioccolata e del cioccolatino gianduiotto (che prende il nome dalla maschera locale Gianduja). Ha dato i natali a importanti aziende italiane. Oltre alla Fiat, sono state fondate a Torino anche la compagnia telefonica SIP, poi diventata Telecom Italia, Seat, EIAR poi diventata RAI, Lavazza, Cirio, Lancia e banche importanti come l'Istituto Bancario San Paolo di Torino. Prima patria del Cinema Italiano, è da qualche tempo apprezzata location per l'ambientazione e la produzione di film.

Amministrazione


- Classificazione climatica: zona E

Città gemellate

Torino è gemellata con:
- 20px Chambéry
- 20px Colonia
- 20px Esch Sur Alzette
- 20px Glasgow
- 20px Liegi
- 20px Lille
- 20px Rotterdam
- 20px Campo Grande
- 20px Cordoba
- 20px Detroit
- 20px Gaza
- 20px Haifa
- 20px Nagoya
- 20px Quetzaltenango
- 20px Shenyang

Circoscrizioni

La Città di Torino è suddivisa in 10 Circoscrizioni a loro volta comprendenti più quartieri storici:
- Circoscrizione 1 Centro - Crocetta
- Circoscrizione 2 Santa Rita - Mirafiori Nord
- Circoscrizione 3 San Paolo - Cenisia - Pozzo Strada - Cit Turin - Borgata Lesna
- Circoscrizione 4 San Donato - Campidoglio - Parella
- Circoscrizione 5 Borgo Vittoria - Madonna di Campagna - Lucento - Vallette
- Circoscrizione 6 Barriera di Milano - Regio Parco - Barca - Bertolla - Falchera - Rebaudengo - Villaretto
- Circoscrizione 7 Aurora - Vanchiglia - Madonna del Pilone
- Circoscrizione 8 San Salvario - Cavoretto - Borgo Po
- Circoscrizione 9 Nizza Millefonti - Lingotto - Filadelfia
- Circoscrizione 10 Mirafiori Sud

Trasporti e mobilità

Aeroporto

Torino è servita dall'Aeroporto internazionale Sandro Pertini (TRN - LIMF) situato a Caselle Torinese e collegato direttamente alla città tramite la ferrovia Torino-Lanzo Torinese, che parte dalla stazione Dora, e da un raccordo autostradale che si connette alla Tangenziale Nord e a uno dei maggiori assi di scorrimento interno.

Collegamenti stradali

Torino è un importante nodo stradale e autostradale. Su di essa convergono 5 autostrade:
- A4 Torino-Milano-Trieste
- A5 Torino-Ivrea-Aosta
- A6 Torino-Savona
- A21 Torino-Piacenza-Brescia
- A32 Torino-Bardonecchia-Traforo del Frejus Ci sono anche due tangenziali (Nord e Sud) che formano una specie di C intorno alla città e due raccordi, verso l'aeroporto di Caselle Torinese e in direzione di Pinerolo.

Collegamenti ferroviari

Torino è un importante nodo ferroviario con le principali stazioni seguenti:
- Torino Porta Nuova (stazione viaggiatori di testa, la più importante del nodo ferroviario torinese e terza stazione nazionale per numero di passeggeri)
- Torino Porta Susa e Torino Lingotto (importanti stazioni viaggiatori di passaggio)
- Torino Orbassano (scalo di smistamento di testa, situato nel sud-ovest della città alla fine di una breve linea merci in tronco che si dirama della linea per Lione). Le linee ferroviarie principali che si dipartono da Torino sono quelle verso Genova (via Asti e Alessandria), verso Milano (via Novara e Vercelli) e verso la Francia (via Modane e il traforo del Frejus). Ci sono poi linee minori verso Aosta, Cuneo (CN), Savona, Pinerolo, Chieri, Lanzo Torinese e Rivarolo Canavese. Altre stazioni, usate principalmente dai pendolari, sono Torino Dora e Torino Stura, sulla linea per Milano e Madonna di Campagna sulla linea per Ciriè-Lanzo.

Trasporti urbani

La rete di trasporti urbani, gestita dal GTT, è attualmente costituita da linee tramviarie, automobilistiche e ferroviarie. Di prossima inaugurazione è la linea 1 della metropolitana sul percorso Collegno-Porta Susa-Porta Nuova. Tale linea sarà basata sul sistema Val (già in uso a Lille, Tolosa e Rennes) a guida automatica.

Cultura

È sede del Politecnico di Torino, ateneo universitario per la formazione di ingegneri e architetti e della Università degli studi di Torino che ha festeggiato nel 2004 i 600 anni di storia. Hanno sede a Torino alcune case editrici nazionali, tra cui UTET, Einaudi, Bollati Boringhieri, e l'orchestra sinfonica nazionale della Rai. Molto importanti le collezioni d'arte: a Torino si trovano opere di Leonardo da Vinci, Antonello da Messina, Beato Angelico, Andrea Mantegna - ma anche di Van Eyck, Rembrandt, Van Dyck. La sua Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea (GAM), è il secondo museo di arte moderna in Italia - con 5.000 dipinti e 400 sculture. In occasione delle festività natalizie, le luminarie di fine anno sono affidate anche ad artisti contemporanei: la manifestazione Luci d'artista che va da novembre a metà gennaio. Importante nella cultura politica italiana è stato l'apporto di numerosi intellettuali torinesi nel secondo dopoguerra, tra gli altri e il gruppo di studenti e professori che militò nelle fila di "Giustizia e Libertà" e del Partito d'Azione (tra gli altri, Leone e Natalia Ginzburg, Alessandro Galante Garrone, Vittorio Foa). Tra questi anche il prof. Norberto Bobbio.

Torino capitale mondiale del libro

Dopo Alessandria d'Egitto, Madrid, Nuova Delhi, Anversa e Montreal, l'UNESCO ha nominato Torino capitale mondiale del libro per il periodo che va dall'aprile 2006 all'aprile 2007. Il riconoscimento ha premiato l'attività di promozione della lettura svolta dalla città attraverso la Fiera del libro, tra le più importanti manifestazioni europee del settore.

Torino capitale mondiale del design 2008

Torino nel 2008 sarà capitale mondiale del design. Il titolo è stato conferito a Copenaghen dall'International council of societies of industrial design, massimo organismo societario del settore. Per il 2009 si punta ad un Centro del design, luogo dove si trasferiranno i corsi di design del Politecnico (1000 studenti), si terranno mostre e 'incubazione d'impresa'.

Sport

Lo Stadio delle Alpi ospita le gare interne della Juventus FC e del Torino FC. Torino è la sede delle XX Olimpiadi invernali che si svolgeranno nel febbraio del 2006 e saranno seguite a marzo dalle Paraolimpiadi. Nel 2007 sarà la volta delle Universiadi invernali. Nel 2006 si terranno anche le Olimpiadi degli scacchi e i Campionati mondiali di scherma (assoluti e disabili). Il 4 maggio 1949, l'intera squadra di calcio del Torino, allora la più forte d'Italia, di ritorno da un'amichevole giocata a Lisbona, perì tragicamente in un incidente aereo urtando il retro della Basilica di Superga. Simbolo indiscusso di quella squadra era Valentino Mazzola, padre di Ferruccio e Sandro Mazzola, entrambi affermati calciatori. Il 27 maggio 2005 la 18^ tappa del Giro d'Italia 2005, una cronometro individuale, si è conclusa a Torino con la vittoria di Ivan Basso. A Torino venne inoltre fondata la FISA (Fédération Internationale des Sociétés d'Aviron, la federazione internazionale di canottaggio) il 25 giugno 1892. Numerose sono le società canottieri, tra cui si possono ricordare la più antica, la Reale Società Canottieri Cerea e la Società Canottieri Esperia-Torino.

Monumenti e luoghi di interesse

Monumenti


- Il Castello del Valentino
- La Mole Antonelliana
- Il Palazzo Reale
- I Giardini Reali
- La Basilica di Superga
- Il Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja
- Le Porte Palatine
- Il Borgo medioevale
- Il Palazzo Cavour
- Il Palazzo Carignano
- Il Palazzo Paesana di Saluzzo
- Il Palazzo vecchio dell'Università
- Il Palazzo di Città
- Il Palazzo Barolo
- Il Duomo di San Giovanni e la Cappella della Sacra Sindone
- Il Santuario della Consolata
- La Chiesa di San Filippo Neri
- La Chiesa dei Santissimi Martiri
- La Chiesa della Gran Madre
- Il Lingotto
- La Cittadella

Musei


- L'Armeria Reale
- Lo science center Experimenta
- La Galleria civica d'arte moderna e contemporanea di Torino (GAM)
- La Galleria Sabauda
- La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
- Il Museo nazionale dell'artiglieria
- Il Museo dell'automobile
- Il Museo nazionale del Cinema
- Il Museo Egizio
- Il Museo della montagna
- Il Museo Pietro Micca
- Il Museo del Risorgimento
- Il Museo della Sacra Sindone

Nei dintorni


- Residenze sabaude
- Sacra di San Michele

Galleria di immagini

Immagine:CavaldBrons.jpg|Il famoso "Caval d'brons", in Piazza San Carlo Immagine:Mole_Antonelliana01.jpg|La Mole Antonelliana Immagine:Collina e gran madre viste dalla mole.JPG|Vista sulla collina dalla terrazza della Mole Immagine:Gran Madre Torino.jpg|La Gran Madre di Dio, chiesa neoclassica sulla collina torinese, di fronte a piazza Vittorio

Torinesi famosi e personalità legate a Torino

Torino di notte

Da qualche anno Torino sta scoprendo una nuova vocazione come luogo di divertimento per giovani e meno giovani. Alcune sue aree sono state strappate al degrado e sono diventate meta preferita per le sere e le nottate torinesi. Il lungo Po, chiamato Murazzi, è il luogo preferito per la movida estiva. Vi si possono trovare numerosi locali: ristoranti, disco-pub, librerie, che fino a notte fonda offrono la possibilità di divertirsi ed incontrarsi. Un altro luogo centrale è il Quadrilatero Romano, l'area centrale più antica della città, dove sono sorti numerose osterie, vinerie, ristoranti che propongono il meglio dell'enogastronomia cittadina. Ultima zona nata come luogo di loisir, è Borgo Dora. A ridosso di Porta Palazzo, il più grande mercato scoperto d'Europa, è il luogo delle mille contraddizioni: è il centro della nuova immigrazione araba, aveva sede l'Arsenale militare, ora diventato Arsenale della Pace, sede del SERMIG, è presente il grande complesso fondato dal Cottolengo: la Piccola Casa della Divina Provvidenza. Fra le piccole vie recuperate dal degrado si possono trovare antiche botteghe di artigiani, antiquari, osterie, pub. È la sede delle notti bianche torinesi. Immagine:Luì e l'arte di andare nel bosco.jpg|Luci d'artista a Torino: "Luì e l'arte di andare nel bosco" di Luigi Mainolfi Immagine:Regno dei fiori.jpg|Luci d'artista a Torino: "Regno dei fiori" di Nicola De Maria


- [http://www.pagailGiusto.it/ pagailGiusto.it - Guida ai Locali e Ristoranti di Torino]
- [http://www.viamichelin.it/viamichelin/ita/dyn/controller/mapHomePage;jsessionid=0000ZTI34RVXF0GQYXG1J1SHHTY+umtoi9bv Stradario]
- [http://www.comune.torino.it Il sito ufficiale del Comune di Torino]
- [http://www.gamtorino.it/ Galleria civica d'arte moderna e contemporanea di Torino]
- [http://www.parallelo45.com/ Parallelo45 - Guida Internet di Torino e Provincia]
- [http://www.torinocity.com/ Torino City - Guida Torino e Piemonte]
- [http://www.torino2006.org Torino 2006] Categoria:Torino Categoria:Comuni italiani Categoria:Comuni del Piemonte Categoria:Comuni della provincia di Torino ja:トリノ ko:토리노

1967

Eventi


- 11 febbraio - Oberstdorf, Germania: Lars Grini è il primo uomo a raggiungere i 150 metri nel salto con gli sci.
- 29 maggio: Nigeria a seguito della dichiarazione di indipendenza, scoppia la guerra del Biafra

Nati


- 7 gennaio - Ole Kristian Furuseth, sciatore norvegese
- 12 gennaio - Takehiko Inoue, autore di manga (mangaka) giapponese
- 14 gennaio - Leo Ortolani, sceneggiatore e disegnatore di fumetti
- 10 febbraio - Ivan Francescato, giocatore di rugby
- 18 febbraio
  - Roberto Baggio, calciatore italiano
  - Colin Jackson, ostacolista britannico
- 20 febbraio - Kurt Cobain, cantante statunitense († 1994)
- 25 febbraio - Roberto La Barbera, atleta italiano
- 17 marzo - Billy Corgan, cantante e musicista statunitense
- 22 marzo - Mario Cipollini, ciclista italiano
- 11 giugno - Graeme Bachop, rugbysta neozelandese
- 20 giugno - Nicole Kidman, attrice australiana
- 9 luglio - Richard Webster, rugbysta gallese
- 27 luglio - Arthur Emyr, giocatore di rugby gallese
- 3 agosto - Mathieu Kassovitz, regista, attore e sceneggiatore francese
- 29 agosto - Tosca, cantante italiana
- 3 settembre - Skin, cantante inglese di origine giamaicana
- 13 settembre - Michael Johnson, atleta statunitense
- 9 ottobre - Eddie Guerrero - wrestler ispanico († 2005)
- 22 novembre - Boris Becker, tennista tedesco

Morti


- 27 gennaio - Luigi Tenco, cantautore italiano
- 5 febbraio - Violeta Parra, pittrice, poetessa e cantante cilena
- 14 marzo - Enrico Porro, campione olimpico di lotta greco-romana italiano
- 15 aprile - Antonio de' Curtis detto Totò, attore comico italiano
- 19 aprile - Konrad Adenauer, statista tedesco
- 24 aprile - Vladimir Komarov, cosmonauta
- 10 maggio - Lorenzo Bandini,pilota di Formula 1
- 15 maggio - Edward Hopper, pittore realista statunitense
- 11 giugno - Wolfgang Köhler, psicologo estone
- 14 giugno - Eddie Eagan, pugile e bobbista statunitense
- 19 giugno - Bjørn Dæhlie, fondista norvegese
- 29 giugno - Primo Carnera, pugile italiano
- 7 luglio - Vivien Leight, attrice statunitense interprete di Via col vento
- 17 luglio - John Coltrane, sassofonista jazz
- 9 ottobre - Che Guevara, rivoluzionario
- 10 ottobre - Charlotte Cooper, tennista inglese
- 15 ottobre - Luigi Meroni, calciatore italiano

Premi Nobel


- per la Pace: non è stato assegnato
- per la Letteratura: Miguel Ángel Asturias
- per la Medicina: Ragnar Granit, Haldan Keffer Hartline, George Wald
- per la Fisica: Hans Albrecht Bethe
- per la Chimica: Manfred Eigen, Ronald George Wreyford Norrish, George Porter 067 ja:1967年 ko:1967년 ms:1967 simple:1967

1968

Eventi


- 30 gennaio - Vietnam: inizia l'Offensiva del Têt (Guerra del Vietnam)
- Dal 6 al 18 febbraio - Grenoble, Francia: si svolge la X Olimpiade Invernale.
- 13 maggio - Parigi: manifestazione della Sinistra che raduna 800.000 persone. È l'inizio del Maggio francese
- La Banca di Svezia costituisce un fondo per un Premio per l'economia dedicato ad Alfred Nobel, riconoscimento che diviene nei fatti una sorta di Premio Nobel aggiuntivo.

Nati


- 5 gennaio - Andrea Cionna, atleta italiano
- 7 gennaio - Mike Rosati, giocatore di hockey su ghiaccio italiano
- 9 marzo - Beniamino Bonomi, campione olimpico e mondiale di kayak italiano
- 30 marzo - Celine Dion, cantante
- 8 giugno - Paul D'Amour, ex bassita dei Tool
- 12 giugno - Francesco Renga, cantante
- 26 giugno - Paolo Maldini, calciatore italiano
- 27 luglio - Maria Grazia Cucinotta, attrice italiana
- 14 agosto - Jason Leonard, giocatore di rugby inglese
- 14 agosto - Catherine Bell, attrice americana
- 20 agosto - Abdelatif Benazzi, giocatore di rugby francese
- 28 settembre - Mika Häkkinen, pilota di Formula 1 finlandese
- 9 novembre - Josef Polig, sciatore italiano
- 18 novembre - Kirk McCarthy, campione di motociclismo
- 19 dicembre - Antonio Rossi, campione olimpico e mondiale di kayak italiano
- 29 dicembre - Alessandro Gramigni, pilota motociclistico italiano

Morti


- 22 gennaio - Duke Kahanamoku, nuotatore e surfista statunitense
- 19 marzo - Alfred Baeumler, intellettuale tedesco
- 27 marzo - Jurij Gagarin, cosmonauta
- 1 aprile - Lev Davidovich Landau, fisico russo
- 4 aprile - Martin Luther King, Premio Nobel per la pace
- 7 aprile - Jim Clark, pilota di Formula 1
- 28 maggio - Kees Van Dongen, pittore olandese
- 6 giugno - Robert Kennedy, Candidato alla Casa Bianca, fratello di JFK
- 14 giugno - Salvatore Quasimodo, poeta italiano
- 7 luglio - Ugo Frigerio, marciatore italiano
- 16 luglio - Tina Pica, attrice napoletana
- 22 luglio - Giovanni Guareschi, scrittore
- 23 settembre - Padre Pio da Pietrelcina, santo
- 25 settembre - Cornell Woolrich, scrittore
- 2 ottobre - Marcel Duchamp, pittore francese
- 19 ottobre - Aldo Capitini, intellettuale nonviolento antifascista
- 26 ottobre - Sergei Natanovic Bernstein, statistico russo
- 2 novembre - Giorgio Monicelli, editore, traduttore e curatore di collane librarie della Mondadori, fratello di Mario Monicelli

Premi Nobel


- per la Pace: Rene Cassin
- per la Letteratura: Yasunari Kawabata
- per la Medicina: Robert W. Holley, Har Gobind Khorana, Marshall W. Nirenberg
- per la Fisica: Luis W. Alvarez
- per la Chimica: Lars Onsager 068 ja:1968年 ko:1968년 simple:1968

Leon Trotsky

Lev Davidovič Trockij (in russo: Лев Давидович Троцкий; translitterato anche come Trotski, Trotsky, Trozkij, Trotskij, Trodzkij, Troskijo, Trotzki o Trotzky, mentre il nome viene spesso traslitterato anche come Leon) (25 ottobre (cal. giuliano) = 7 novembre (cal. gregoriano) 1879 - 21 agosto 1940), nato come Lev Davidovič Bronštejn (Лев Давидович Бронштейн) fu un influente politico nella neonata Unione Sovietica, dapprima come commissario del popolo per gli affari esteri e in seguito come fondatore e comandante dell'Armata rossa e commissario del popolo per la guerra. Nacque da genitori ebrei a Yanovka, Provincia di Kherson, Ucraina. La sua data di nascita nel calendario gregoriano è il 7 novembre – lo stesso giorno della Rivoluzione d'ottobre del 1917. Poiché il calendario giuliano venne rimpiazzato nel 1918, la sua data di morte è quella del calendario Gregoriano. Fu anche un membro fondatore del Politburo. A seguito di una lotta per il potere contro Stalin negli anni Venti, fu espulso dal partito e deportato; infine, venne ucciso in Messico da un agente sovietico. Le idee di Trockij formano la base della teoria comunista del trockijsmo. Venne arrestato per la prima volta nel 1898 mentre lavorava come organizzatore per l'Unione Operaia della Russia Meridionale. Nel 1900 venne condannato a quattro anni di esilio in Siberia. Fuggì dalla Siberia, prendendo il nome di Trockij da un ex-carceriere di Odessa, e raggiunse Londra per unirsi a Vladimir Lenin, all'epoca redattore capo del giornale Iskra (Scintilla), organo del Partito Social Democratico Russo dei Lavoratori. Partecipò al secondo congresso del PSDRL nell'estate del 1903, e nella disputa interna che divise il partito, si mise con i Menscevichi contro Lenin. Anche se la sua lealtà ai Menscevichi ebbe vita breve, il danno alle sue relazioni con Lenin sarebbe durato per i 14 anni successivi. Nel 1905 era tornato in Russia. Il suo coinvolgimento nello sciopero generale di ottobre, con la presidenza del Soviet di San Pietroburgo e il suo appoggio alla rivolta armata lo portarono all'arresto e a una sentenza di esilio a vita. Nel gennaio 1907, fuggì sulla strada per l'esilio e ancora una volta trovò la via di Londra, dove partecipò al quinto congresso del partito. In ottobre si spostò a Vienna. Con l'avvicinarsi della guerra si spostò nella neutrale Svizzera, e quindi in Francia. Fu espulso dalla Francia e viveva a New York quando la Rivoluzione Russa rimosse lo Zar. Fece ritorno in Russia nel maggio 1917 dove infine si unì ai Bolscevichi e divenne attivamente coinvolto negli sforzi per rovesciare il governo provvisorio guidato da Aleksandr Kerensky. Dopo la presa del potere da parte dei Bolscevichi divenne Commissario del popolo per gli Affari Esteri, con lo scopo principale di negoziare la pace con la Germania e i suoi alleati. Ma il suo ritiro dai colloqui (10 febbraio 1918) provocò l'invasione tedesca (18 febbraio), costringendo l'Unione Sovietica a firmare l'altamente penalizzante Trattato di Brest-Litovsk il 3 marzo. Trockij successivamente rassegnò la sua posizione diplomatica e divenne Commissario del popolo alla Guerra. Come fondatore e comandante dell'Armata Rossa, fu ampiamente responsabile del successo contro l'Armata Bianca e della vittoria nella Guerra Civile Russa, durante la quale decine di migliaia di persone vennero uccise in Russia e in Ucraina, a seguito dei pogrom promossi dai Bianchi. Con la malattia e la morte di Lenin, Stalin fu in grado di consolidare il proprio controllo sul Partito e sul governo. A questo punto, Trockij fu incapace (o non fu disposto) ad opporsi attivamente a Stalin. Rimanendo in silenzio al dodicesimo congresso del Partito, nel 1923, Trockij perse la sua ultima vera opportunità di opporsi a Stalin, che assieme a Lev Kamenev e Grigory Zinoviev fu in grado di prendere il controllo del Partito. Trockij avrebbe in seguito sviluppato la sua teoria della Rivoluzione Permanente, che si poneva in netto contrasto con la politica Stalinista di costruire il Socialismo in una nazione. Questa divisione ideologica, fornì gran parte delle basi per la divisione politica tra Trockij e Stalin, che culminò il 12 novembre 1927, quando venne espulso dal partito Comunista Sovietico (lasciando Stalin con il controllo indiscusso dell'Unione Sovietica). Venne esiliato ad Alma Ata (oggi nel Kazakhistan) il 31 gennaio 1929. Fu espulso e si spostò dalla Turchia alla Francia e alla Norvegia, stabilendosi finalmente in Messico su invito del pittore Diego Rivera; visse ad un certo punto nella casa di Rivera, e in un altro momento in quella di Frida Kahlo. Nel 1938, Trockij fondò un'organizzazione marxista internazionale, la quale intendeva essere un'alternativa trockijsta alla Terza Internazionale stalinista. Ebbe una discussione con Rivera e nel 1939 si spostò in una residenza sua. Il 24 maggio 1940, Trockij sopravvisse a un raid nella sua casa da parte di presunti assassini stalinisti. Mentre era a casa sua, a Coyoacán (un sobborgo di Città del Messico), il 20 agosto 1940, venne attaccato da un agente stalinista, Ramón Mercader, che gli sfondò il cranio usando una piccozza da ghiaccio, il cui manico era stato accorciato. Trockij morì il giorno seguente. Mercader in seguito testimoniò al suo processo: "Lasciai il mio impermeabile sul tavolo, in modo tale che fossi in grado di rimuovere la piccozza che si trovava nella tasca. Decisi di non mancare la meravigliosa opportunità che si presentava. Il momento in cui Trockij iniziò a leggere l'articolo mi diede la chance, estrassi la piccozza dall'impermeabile, la strinsi in pugno e, con gli occhi chiusi, sferrai un colpo terrificante alla sua testa". La casa di Trockij a Coyoacán fu preservata più o meno nelle stesse condizioni in cui si trovava il giorno del suo assassinio ed è oggi un museo. La tomba di Trockij si trova nel terreno attorno alla casa.

Voci correlate


- Trockijsmo

Ulteriori letture


- Durante la sua vita, Trockij fu uno scrittore prolifico. Molti dei suoi scritti sono disponibili on-line su: :http://www.marxists.org/archive/trotsky/index.htm (sotto licenza GFDL)
- [http://www.trotskyana.net/ The Lubitz TrotskyanaNet] dealing with Leon Trotsky, Trotskyism and Trotskyists (english) Trockij, Lev Trockij, Lev ja:レフ・トロツキー ko:레온 트로츠키 simple:Leon Trotsky

PCI

PCI è l'acronimo per:
- Partito Comunista Italiano
- Per Capita Income, reddito procapite
- Peripheral Component Interconnect, componente hardware di un computer
- Presbyterian Church in Ireland, Chiesa presbiteriana d'Irlanda
- Picocurie, un'unità di