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Bandy
Il bandy è uno sport di squadra tradizionalmente giocato in Svezia dal quale è derivato l'hockey su ghiaccio.
Viene giocato da due squadre di undici atleti su un terreno ghiacciato delle dimensioni di un campo di calcio. Scopo del gioco è segnare un punto, lanciando una piccola palla di materiale duro, per mezzo della speciale mazza, nella porta avversaria.
Fu sport dimostrativo alla VI Olimpiade Invernale nel 1952 a Oslo.
Categoria:Sport di squadra
Categoria:Sport invernali
Sport di squadraUno sport di squadra è uno sport in cui il singolo evento (incontro, partita) si svolge tra due, o più, squadre opposte, che cercano di prevalere l'una sull'altra mediante il conseguimento di un punteggio, ottenuto dalla realizzazione di un determinato obiettivo. Ogni sport specifico ha un suo obiettivo (o obiettivi) che produce un punteggio (rete, meta, canestro, ecc.). Contestualmente, ogni squadra cerca di impedire agli avversari di realizzare tali obiettivi.
Elenco degli sport di squadra
- Bandy
- Baseball
- Bob
- Bocce
- Calcio
- Calcio Fiorentino
- Calcio a 5
- Calcio balilla (Biliardino)
- Calcio gaelico
- Ciclismo
- Ciclocross
- Mountain Bike
- Cricket
- Curling
- Fistball
- Football Americano
- Football canadese
- Football a 8
- Flag football
- Touch football
- Football Australiano
- Hockey
- Hockey in-line
- Hockey su ghiaccio
- Hockey su pista
- Hockey su prato
- Sledge hockey
- Streethockey
- Hurling
- Lacrosse
- Netball
- Nuoto sincronizzato
- Pattinaggio sincronizzato
- Pallacanestro
- Pallacanestro acquatica
- Pallacanestro in carrozzina
- Pallamano
- Pallanuoto
- Pallone
- Pallapugno
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- Gioco internazionale
- Llargues
- Palla eh!
- Pallone col bracciale
- Pallonetto ligure
- Pantalera
- Pallavolo
- Beach Volley
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- Petanque
- Polo
- Softair
- Softball
- Rugby
- Rugby a 15
- Rugby a 13
- Rugby a 7
- Beach Rugby
- Touch Rugby
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- Slamball
- Sport nautici
- Canottaggio
- Vela
- Tamburello
- Tiro alla fune
- Ultimate
Categoria:Liste
Svezia
Il Regno di Svezia (Konungariket Sverige in Svedese) è un paese che si trova nell'Europa del Nord, nella penisola Scandinava. Confina con la Norvegia ad ovest e con la Finlandia a nord-est; per il resto i confini del paese sono bagnati dal Mar Baltico e dal Golfo di Botnia ad est e dagli stretti dello Skagerrak e del Kattegat a sud-ovest. A causa del numero relativamente piccolo di abitanti, la Svezia ha ovunque una bassa densità di popolazione, tranne che nelle principali aree metropolitane. Per il resto, il paese è caratterizzato da ampie foreste e da montagne selvagge.
Fino al XIX secolo la Svezia era uno dei paesi più poveri d'Europa. In seguito, lo sviluppo dei trasporti permise un intenso sfruttamento delle sue risorse naturali (legname e ferro), fattore che portò ad un vigoroso sviluppo. Nei primi decenni del XX secolo furono caratterizzati dall'affemarsi del welfare state che, ancora oggi, rimane uno dei più efficienti al mondo. La Svezia attuale si distingue per l'alto livello di vita dei suoi abitanti (è saldamente ai primi posti nelle classifiche dell'ONU sullo sviluppo umano), per la loro mentalità progressista ed il grande rilievo che danno all'uguaglianza.
Storia
Vedi anche: Storia della Svezia
- Elenco di monarchi svedesi
- Elenco dei Primi Ministri Svedesi
Esistono prove sufficienti a sostenere che l'area comprendente l'attuale Svezia fu colonizzata durante l'età della pietra, quando i ghiacciai dell'ultima era glaciale si ritirarono. Si crede che i primi abitanti fossero cacciatori e raccoglitori, che vivevano principalmente di quello che il mare offriva loro.
Alcuni indizi supportano la teoria che la Svezia meridionale fosse densamente popolata durante l'età del bronzo, in quanto sono stati rinvenuti i resti di alcune grosse comunità commerciali.
Durante il IX e X secolo, la cultura vichinga fiorì in Svezia, con commerci, incursioni e colonizzazioni che si estendevano principalmente verso est in direzione degli Stati Baltici, della Russia e del Mar Nero.
Nel 1389, le tre nazioni di Norvegia, Danimarca e Svezia erano unite sotto un unico monarca. L'Unione di Kalmar ebbe carattere personale e non politico, e durante il XV secolo, la Svezia resistette ai tentativi di centralizzare il governo sotto il re danese, fino al punto di giungere alla ribellione armata. La Svezia successivamente si separò nel 1523, quando Gustav Eriksson Vasa, più tardi conosciuto come Gustavo I di Svezia ristabilì la separazione della Corona Svedese dall'Unione.
Il XVII secolo vide la Svezia emergere come una delle grandi potenze europee, a causa della sua vittoriosa partecipazione, iniziata dal Re Gustavo Adolfo, nella Guerra dei Trent'Anni. Questa posizione sarebbe crollata nel XVIII secolo quando la Russia prese le redini del nord Europa durante la Grande Guerra del Nord. Decisiva fu la Battaglia di Poltava, nell'Ucraina centrale, combattuta nel luglio 1709, nella quale l'esercito svedese, comandato dal Feldmaresciallo Rehnskiöld e dal re Carlo XII, costretto su una barella da una ferita, venne pesantemente sconfitto dall'esercito russo di Pietro il Grande. Cent'anni dopo, nel 1809, inoltre, la Russia divise la metà orientale della Svezia, creando la Finlandia come un granducato Russo.
La storia recente della Svezia è stata pacifica, l'ultima guerra e stata la campagna contro la Norvegia nel 1814 che stabilì una unione dei due paesi dominata dalla Svezia. L'unione venne dissolta pacificamente nel 1905. La Svezia rimase neutrale durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale (con l'eccezione della Guerra d'inverno).
La prima cerimonia di consegna del Premio Nobel si tenne alla vecchia Accademia Reale di Musica a Stoccolma nel 1901; a partire dal 1902, i premi sono stati formalmente consegnati dal Re di Svezia.
Politica
La Svezia è una monarchia da quasi un millennio, con la fiducia controllata del parlamento fino al 1866, e il potere legislativo condiviso tra il Re e il Parlamento (fino al 1975). Il potere esecutivo era diviso tra il Re e un nobile fino al 1680, successivamente si passò al governo autocratico del Re. Come reazione al fallimento della grande Guerra del Nord, venne introdotto il parlamentarismo nel 1719, seguito da tre differenti versioni di monarchia costituzionale nel 1772, 1789 e 1809, quest'ultima garantiva svariate libertà civili.
Il parlamentarismo venne reintrodotto nel 1917 quando Gustavo V di Svezia, dopo decenni di lotta, accettò di nominare dei gabinetti supportati dalla maggioranza del parlamento, seguito dal suffragio semplice e universale, introdotti nel 1918-21. Il Parlamentarismo fu sostenuto dal suo successore Gustavo VI Adolfo di Svezia fin quando una nuova costituzione nel 1975 aboli il potere politico del monarca. Il Re rimane come formale, ma puramente simbolico, capo dello stato, con funzioni principalmente cerimoniali.
La Socialdemocrazia ha giocato un ruolo politico dominante sin dal 1917, dopo che i riformisti confermarono la loro forze e i rivoluzionari lasciarono il partito. L'influenza Socialdemocratica sulla società e il governo è spesso descritta come egemonica. Dopo il 1932 i gabinetti sono stati guidati e dominati dai Socialdemocratici con l'eccezione di pochi mesi nel 1936; sei anni dal 1976 al 1982; e tre anni dal 1991 al 1994.
Costituzionalmente, il Parlamento unicamerale o Riksdag, di 349 membri, detiene autorità suprema in Svezia. Può alterare la costituzione e i suoi atti non sono soggetti a revisione giudiziaria. Nuove leggi possono essere promulgate dal gabinetto o dai membri del parlamento. I parlamentari sono eletti con il sistema proporzionale e dispongono di un mandato quadriennale.
La costituzione può essere modificata dal Riksdag, che richiede una maggioranza qualificata e una conferma dopo le elezioni generali successive.
Il sistema giudiziario e diviso tra corti con una regolare giurisdizione civile e criminale, e corti speciali con responsabilità sui contenziosi tra il pubblico e il governo o le autorità municipali. La legge Svedese è codificata e il sistema giuridico consiste di corti locali, corti d'appello regionali e una corte suprema.
Regioni
La Svezia è divisa in 21 regioni o län. In ogni regione c'è un Consiglio Amministrativo Regionale o länsstyrelse che viene nominato dal governo. In ogni regione c'è anche un Consiglio Regionale separato (landsting), che è una rappresentanza municipale nominata dall'elettorato della regione. Ogni regione si divide ulteriormente in comuni (kommuner), per un totale di 289 nel 2002. Esistono inoltre antiche divisioni storiche del Reame di Svezia in province e terre.
- Blekinge
- Dalarna
- Gotland
- Gävleborg
- Halland
- Jämtland
- Jönköping
- Kalmar
- Kronoberg
- Norrbotten
- Scania (Skåne)
- Smaland ( Smaland)
- Stoccolma
- Södermanland
- Uppsala
- Värmland
- Västerbotten
- Västernorrland
- Västmanland
- Västra Götaland
- Örebro
- Östergötland
Geografia
Östergötland
La Svezia presenta un clima freddo, nonostante quella che può essere l'influenza della Corrente del Golfo. Nella Svezia settentrionale predomina un clima artico, in quella centrale molto più riscaldato fino ad arrivare ad un clima freddo temperato, per poi raffreddarsi drasticamente nella Svezia Meridionale, dove predomina un clima subartico. In alcuni periodi dell'anno, come al Circolo Polare Artico, il sole non tramonta durante l'estate e in inverno la notte non termina.
A est della Svezia si trovano il Mar Baltico e il Golfo di Botnia, che bagnano una lunga costa e ammorbidiscono ulteriormente il clima. A ovest si trovano le montagne della Catena Scandinava, una barriera naturale che separa la Svezia dalla Norvegia.
La parte meridionale del paese è principalmente agricola, con foreste che coprono una percentuale crescente del territorio man mano che ci si sposta verso nord. La densità della popolazione è maggiore nella Svezia meridionale, soprattutto nella valle del lago Mälaren e nella regione di Öresund.
Gotland e Öland sono le due principali isole svedesi.
Economia
Aiutata da pace e neutralità per tutto il XX secolo, la Svezia ha raggiunto un invidiabile standard di vita tramite un sistema misto di capitalismo e benefici dello stato sociale. Ha un moderno sistema di distribuzione, eccellenti comunicazioni interne ed esterne, e una forza lavoro qualificata. Legname, energia idroelettrica, e minerali ferrosi costituiscono le risorse di base di un economia pesantemente orientata verso il commercio con l'estero.
L'industria privata è responsabile di circa il 90% della produzione industriale, nella quale il settore dell'ingegneria rappresenta il 50% della produzione e delle esportazioni. L'agricoltura rappresenta solo il 2% del Prodotto Interno Lordo e il 2% dei posti di lavoro. L'impegno del governo nella disciplina fiscale ha prodotto un sostanzioso surplus di bilancio nel 2001, che è stato più che dimezzato nel 2002, a causa del rallentamento globale dell'economia, del declino delle entrate e dell'incremento delle spese. La Banca Nazionale Svedese (Riksbank) è concentrata sulla stabilità dei prezzi con un obbiettivo di inflazione al 2%. La crescita dovrebbe raggiungere il 2,3% nel 2003, presupponendo una moderata ripresa economica.
Il sistema delle comunicazioni e dei trasporti svedesi è una componente importante dell'infrastruttura.
Cultura
La cultura svedese del XX secolo e caratterizzata dai lavori pionieristici agli albori del cinema, di Mauritz Stiller e Victor Sjöström. Più tardi, mostri sacri come Ingmar Bergman e attrici del calibro di Greta Garbo, Ingrid Bergman e Anita Ekberg hanno fatto fortuna all'estero.
Molto importanti artisti quali i noti ABBA, che hanno profondamente inciso nel panorama europeo della musica scandinava.
La musica svedese è da molti associata al gruppo Ace of Base, agli Ark ed ai The Cardigans, anche se gruppi meno conosciuti quali Soundtrack of our lives e The Hives hanno iniziato ad acquisire una fama internazionale. La Svezia vanta inoltre un panorama di artisti emergenti, in special modo per quanto concerne l'hard rock/metal (death/black in special modo). Tra i gruppi veterani del genere metal svedese vi sono: i Dark Tranquillity, gli In flames, i Soilwork e i Pain.
La letteratura svedese è anch'essa vibrante e attiva, la Svezia è terza tra le nazioni per il numero di Premi Nobel per la letteratura.
FestivitÃ
Il calendario delle festività svedesi è composto principalmente da festività cristiane. Molte di queste comunque sono una continuazione di costumi pre-cristiani come la Festa di Mezza Estate o la Notte di Walpurgis.
Il lunedì di Pentecoste non è più festività nazionale a partire dal 2005.
Voci correlate
- Targhe automobilistiche svedesi
- Elenco di monarchi svedesi
- Elenco dei Primi Ministri Svedesi
Collegamenti esterni
- CIA World Factbook - [http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/sw.html Svezia]
- United States Department of State - [http://www.state.gov/r/pa/ei/bgn/2880.htm Svezia]
als:Schweden
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Calcio (sport)
Il calcio è un gioco sportivo a squadre, in cui si fronteggiano due squadre composte ciascuna da undici giocatori. Di origine antica, probabilmente già abbozzato durante il Medioevo in Italia (vedi Calcio fiorentino), la sua affermazione moderna si ebbe in Inghilterra, a metà del XIX secolo.
Il calcio si gioca su un campo d'erba (in futuro sarà possibile giocare su superfici di erba sintetica) delimitato ai lati da righe bianche fatte di gesso o vernice bianca. Lo scopo del gioco è di far entrare una palla di cuoio nella porta avversaria, delimitata da due pali verticali congiunti da una traversa superiore che li unisce. La palla può essere colpita con qualsiasi parte del corpo, braccia e mani escluse. Per lò più si usano i piedi. Il portiere è l'unico giocatore che può toccare il pallone con le mani, ma solamente all'interno della propria area di rigore.
Le partite durano 90 minuti e sono suddivise in due "tempi" di 45 minuti l'uno, intervallati da un riposo di circa 15 minuti. Prima della fine dei due tempi, l'arbitro decide se concedere alcuni minuti di recupero a causa dei tempi morti (sostituzioni, pause per infortuni, perdite di tempo) che si verificano abitualmente ed in genere non sono mai più di 6. Il tempo effettivo di gioco è sempre inferiore a 45 minuti poiché il cronometro non viene mai fermato, nemmeno a gioco fermo. L'arbitro è anche il cronometrista ufficiale della partita.
In competizioni che prevedono l'eliminazione diretta ed esigono un vincitore, si ricorre di solito a tempi supplementari (due di 15 minuti ciascuno con 5 minuti di intervallo) e, in caso di ulteriore parità , si passa ai calci di rigore per stabilire il vincitore.
Alcune varianti nel meccanismo dei tempi supplementari, introdotte dalla seconda metà degli anni '90 prevedono il silver gol: cioè la squadra che riesce a terminare in vantaggio il primo tempo supplementare si aggiudica l'incontro senza bisogno di disputare il secondo tempo supplementare, ed il golden gol, ovvero la prima squadra che segna nei supplementari si aggiudica l'incontro e la partita finisce immediatamente. Queste modifiche regolamentari sono state abolite nei primi anni del nuovo secolo.
Il calcio si gioca a livello professionistico in tutto il mondo. Milioni di persone vanno regolarmente allo stadio per seguire la propria squadra del cuore, ed altrettante persone guardano la partita in televisione. C'è anche un elevatissimo numero di persone che gioca al calcio a livello amatoriale.
Non c'è dubbio che la popolarità di questo sport continui a crescere continuamente. In Africa, Asia e Stati Uniti l'interesse sta sbocciando negli ultimi anni. Non a caso, nel 2010 il Sudafrica ospiterà la manifestazione più grande e prestigiosa del calcio: i Mondiali di calcio.
Nascita del calcio moderno
La patria del calcio moderno è l'Inghilterra e in particolare, i College inglesi. Nasce come sport d'elite: erano i giovani delle scuole più ricche e delle università a giocare al football. Le classi erano sempre composte da dieci alunni, e a questi si aggiungeva il maestro che giocava sempre insieme a loro. Ecco spiegato perché si gioca in 11. Il capitano di una squadra di calcio è una sorta di discendente del maestro della public school.
Inghilterra
Nel 1848, all'Università di Cambridge, H. de Winton e J.C. Thring, proposero, e ottennero, di fare una riunione con altri 12 rappresentanti di Eton, Harrow, Rubgy, Winchester e Shrewsbury. L'incontro fiume (durò 8 ore) produsse un importante risultato: vennero stilate le prime basilari regole del calcio.
Queste regole posero fine al dubbio che riguardava la parte del corpo con la quale colpire la palla: con le mani, con i piedi o entrambi indifferentemente? Le cosiddette regole di Cambridge favorivano chiaramente il gioco con i piedi e permettevano il gioco con le mani solo nel momento in cui era necessario catturare un pallone chiaramente indirizzato in porta, come un calcio di punizione.
Queste regole furono adottate da tutti eccetto che dall'Università di Rugby, i cui rappresentanti erano chiaramente a favore di un gioco più fisico e che consentisse di toccare il pallone anche con le mani. Si produsse così lo scisma che portò alla nascita del rugby, sport che prende il nome dall'Università che l'ha sviluppato.
Il calcio intanto si espandeva a macchia d'olio: in Inghilterra ben presto divenne lo sport per eccellenza della working class e non solo delle elite. Questo nuovo sport, divertente, semplice e stancante era l'ideale per sfogarsi dopo una settimana lavorativa.
Dall'Inghilterra il calcio venne esportato in tutta Europa. Furono le città portuali per prime a conobbero il football, poiché dalle navi provenivano gli inglesi. Non a caso quindi la più antica società calcistica italiana è il Genoa, fondata a Genova nel 1893, che conquistò anche il primo scudetto in palio. In questo periodo pionieristico, gli inglesi erano considerati veri e propri maestri: avere un allenatore e dei giocatori inglesi in squadra significava avere un vantaggio grandissimo sugli altri. Anche il Milan fu fondato da inglesi.
In Sudamerica, i marinai inglesi preferivano giocare a calcio tra di loro lasciando da parte la gente del posto. Ma rimanere fuori a guardare si rivelò decisivo: ben presto, brasiliani e uruguaiani diventarono ben più abili dei maestri nel praticare il calcio.
Il fenomeno ormai era di dimensioni intercontinentali, era necessario adattare le istituzioni calcistiche e chiarire in maniera pià dettagliata le regole. In questi anni infatti, erano svariate le interpretazioni del gioco del calcio.
Nascita della FIFA e regole del calcio
Il campo di gioco
L'arbitro
Una partita viene diretta dall'arbitro, che ha l'autorità di far rispettare le regole del gioco e le cui decisioni all'interno di una partita sono irrevocabili. L'arbitro è coadiuvato da due assistenti di linea e un quarto uomo (per i campionati di più alto livello) che si trova nei pressi delle panchine e può sostituire l'arbitro in caso che questi non possa continuare la direzione di gara.
Pallone in gioco e non in gioco
Tutte le linee disegnate sul campo di gioco, sono parte dell'area che delimitano.
Quindi un pallone che percorre una linea laterale è considerato in gioco, un pallone sulla linea dell'area di rigore è decretato essere all'interno l'area di rigore. In definitiva, il pallone deve superare totalmente la linea laterale o di fondo per essere considerato fuori dal gioco e deve superare totalmente la linea di porta per essere considerato in rete. Se anche una minima parte del pallone non ha oltrepassato la linea, è ancora in gioco. La figura dell' arbitro è cambiata parecchio negli ultimi anni, soprattutto dal punto di vista del look: si è passati infatti dal classico "uomo nero", vestito infatti da un paio di pantaloncini e da una giacca rigorosamente neri, a tenute adesso molto più sfavillanti che vanno dal bianco al verde, dal blu all' azzurro.
Falli e cattiva condotta
L'arbitro ha il potere di punire un calciatore ed anche un allenatore, o un qualsiasi dirigente presente in panchina, per cattiva condotta, gioco violento o proteste. Anche un giocatore in panchina può essere punito. Un arbitro può estrarre il cartellino giallo come ammonizione, e può estrarre il cartellino rosso che comporta l'espulsione del giocatore. Nel caso venga espulso un dirigente o un allenatore, questi viene allontanato senza l'esposizione del cartellino.
L'espulsione può avvenire direttamente, in genere per falli molto gravi o per comportamenti violenti e antisportivi, o in seguito alla seconda ammonizione ad uno stesso giocatore (somma di ammonizioni): due cartellini gialli equivalgono ad un rosso. Ad esempio il fallo da ultimo uomo, cioè quando si atterra un attaccante quando ha davanti a sé solo il portiere, comporta l'espulsione (cartellino rosso).
Calci di rigore
Come già detto, se un giocatore subisce fallo che prevede la concessione di un calcio di punizione diretto all'interno dell'area avversaria, l'arbitro concede il calcio di rigore. Si tratta della massima punizione per una squadra, perché segnare un rigore è relativamente facile. L'attaccante deve tirare dal dischetto situato a 11 metri dalla porta, davanti a sé ha solo il portiere che non può muoversi dalla linea di porta se non lateralmente. Fin quando l'attaccante non ha toccato il pallone in avanti, nessuno può entrare all'interno dell'area ed il portiere non può muoversi in avanti.
L'arbitro fischia un calcio di punizione a favore della squadra che subisce fallo in qualsiasi zona del campo che non sia l'area di rigore (eccetto che si tratti di un calcio di punizione indiretto in area). La squadra che difende può formare una barriera la cui posizione e composizione viene decisa dal portiere, mentre la distanza minima dev'essere di 9,15 metri dalla posizione di battuta, salvo casi particolari in cui la distanza tra il punto in cui si deve battere la punizione e la linea di porta compresa tra i pali è minore di 9,15 metri.
Le scuole calcistiche nel mondo
Il calcio, come detto prima, si è sparso a macchia d'olio su tutto il pianeta coinvolgendo mille popoli diversi. Ciascuno con la propria storia e la propria identità , e quindi anche il proprio modo di interpretare il gioco.
Le scuole calcistiche sono proprio questo: diverse maniere di giocare a pallone, concezioni differenti del gioco. Le più tradizionali si trovano in Europa e Sud America, laddove il calcio si è sviluppato prima.
I maestri inglesi
La scuola inglese è stata a lungo quella dominante. Nei primi 50 anni del passato secolo, affrontare l'Inghilterra o una squadra di club inglese significava andare a lezione di calcio, prendere una enorme quantità di reti e segnarne pochissime, se non nessuna. La ragione è che gli inglesi adottarono prima di chiunque altro la tattica, si disponevano con ordine in campo, sapevano colpire il pallone in modi allora impensabili e, soprattutto, arrivarono prima di tutti gli altri al professionismo.
Nella fase moderna del calcio, la scuola inglese predica un calcio basato molto sulla fisicità , una tecnica di base piuttosto povera e una tradizione di centravanti e di difensori centrali fortissimi di testa, nati per raccogliere o contrastare i lanci lunghi dal centrocampo o dalle fasce. Questa tradizione inglese sta tuttavia scomparendo sotto la spinta di divesi modi di concepire il calcio introdotti in Inghilterra da giocatori e allenatori stranieri, soprattutto francesi nel campionato di calcio inglese che ha elevato, e di molto, il tasso tecnico almeno delle squadre più prestigiose.
La fine del dominio britannico: la grande Ungheria
L'iniziale dominio incontrastato degli inventori del calcio finì il 25 novembre 1953 quando la nazionale di calcio ungherese sconfisse, o forse è meglio dire che umiliò i maestri per 6-3, per giunta nella cattedrale del calcio: lo stadio di Wembley a Londra.
Gli inglesi fino a poco tempo prima si erano rifiutati di affrontare nazionali straniere e di partecipare alle competizioni internazionali, orgogliosi della propria superiorità . Quando le frontiere si riaprirono, gli ex maestri si resero conto di essere stati raggiunti ed abbondantemente superati dallo splendido gioco della scuola ungherese la cui nazionale nel 1938 aveva perso un campionato mondiale solo in finale contro l'Italia.
Ma la nazionale che vinse a Wembley fu senza dubbio la più forte degli anni '50 e a detta di molti, una delle più belle della storia di questo sport. Un anno prima del 6-3 questa squadra si era aggiudicata l'oro olimpico di Helsinki senza molte difficoltà . Gli ungheresi hanno sempre brillato per la loro tecnica sopraffina e le giocate spettacolari, ma nessuna nazionale o squadra di club raggiunse la competitività di quell'Ungheria.
Era una squadra basata sul blocco della Honved, la squadra dell'esercito magiaro. Una formazione composta da talenti come Ferenc Puskas (forse il migliore in assoluto, fece la fortuna del Real Madrid) e Sandor Kocsis in attacco insieme a Nandor Hidegkuti che giocava da centravanti mimetizzato da centrocampista. Da non dimenticare Laszlo Kubala che giocò a lungo nel F.C. Barcelona, considerato dai tifosi blaugrana il migliore della storia del loro club.
La Grande Ungheria perse la finale del Mondiale 1954 contro la Germania Ovest per 3-2. Non sono molti ad avere dubbi che per qualità del gioco, avrebbero meritato senza dubbio gli ungheresi.
La scuola italiana: tra difensivismo e spettacolo
Negli anni '60 si è affermata la scuola italiana. I teorici del gioco all'italiana sono stati Gipo Viani, Nereo Rocco ed Helenio Herrera che pure era argentino. Si tratta di un modo di giocare che predilige e cura molto più attentamente la fase di difesa, per non subire gol.
Le vittorie di Herrera con l'Inter e di Rocco col Milan hanno confermato nella pratica questa filosofia calcistica, anche se è pur vero che la scuola italiana aveva prodotto eccezionali giocatori di difesa come Giacinto Facchetti, Giovanni Trapattoni, Cesare Maldini, Tarcisio Burgnich e giocatori d'attacco dalla grande fantasia come Mario Corso, Gianni Rivera e Sandro Mazzola. Una scuola prevalentemente difensivista che ha sempre prodotto anche tanti grandi attaccanti e fantasisti.
Alla base della filosofia italiana c'è un attento studio dell'avversario e la grande importanza data alla tattica, due misure oggi adottate quasi ovunque nel mondo del calcio.
Pensando soprattutto a non subire reti, la scuola italiana ha modificato alla tattica introducendo la marcatura a uomo in ogni parte del campo e l'impiego sistematico del libero, un difensore d'emergenza senza obblighi di marcatura che giocava dietro la linea dei difensori. Adottare la marcatura a uomo con il libero significa in molti casi uccidere lo spettacolo e stroncare sul nascere ogni iniziativa avversaria. Il cosiddetto catenaccio.
Un metodo considerato anche ai nostri giorni in termini negativi, quasi come qualcosa di antisportivo, benché non vietato. Tuttavia è pure vero che il calcio italiano ha saputo produrre anche esempi di calcio spettacolare, come nel caso del Milan allenato da Arrigo Sacchi negli anni '80. Si è trattato di una squadra votata all'attacco e al gioco corale, ispirandosi alla scuola olandese degli anni settanta, e che tuttavia non ha trascurato certo la fase difensiva.
Il "calcio totale" degli olandesi
Arrigo Sacchi
Agli albori degli anni '70, in pieno clima di rivoluzione nella società , anche il calcio ebbe la sua. Si chiamava Olanda. La scuola olandese deve la sua affermazione soprattutto a due persone: l'allenatore dell'Ajax Rinus Michels e il calciatore Johan Cruyff, considerato uno dei migliori di sempre, senza il quale né la squadra di Amsterdam né la nazionale oranje avrebbero potuto tradurre sul campo, e con tanta efficienza, la propria forza innovativa.
Quando si parla di "calcio totale" ci si riferisce al gioco che mostrarono prima il PSV Eindhoven e subito dopo l'Ajax e la selezione olandese: qualcosa di mai visto prima, almeno non in maniera tanto sistematica. Ogni giocatore doveva saper interpretare tutti i ruoli: il difensore saliva ad attaccare, il portiere avanzava per rilanciare immediatamente l'azione, un attaccante poteva e doveva tornare indietro ad aiutare i compagni in fase di non possesso palla. Perché questo potesse verificarsi erano necessarie continue rotazioni di ruolo, con movimenti a scalare e complicati meccanismi tattici.
Ogni giocatore, anche un centrale difensivo o un portiere, doveva saper giocare benissimo il pallone e non buttarlo mai via; tutti e undici dovevano muoversi e correre costantemente per tutti i 90 minuti. Nei pochi momenti in cui i giocatori non correvano, era il pallone a farlo, con una rapida successione di passaggi, la cosiddetta melina, preludio di un'intensa accelerazione del gioco. Alcune di queste caratteristiche oggi appaiono piuttosto scontate per qualsiasi squadra professionista, ma fu l'Olanda a farle vedere per prima su un campo di calcio.
La nazionale olandese, chiamata anche l'arancia meccanica, poteva contare su altri grandi talenti come le due ali Johnny Rep e Rob Rensenbrink, il difensore esterno Ruud Krol, Johan Neeskens, considerato il "gemello" di Cruyff e altri ancora: una generazione particolarmente dotata, capitanata da Johan Cruyff. Simbolo del giocatore in grado di interpretare ogni ruolo e sapersi adattare ad ogni situazione, velocissimo e dal gran senso tattico. Di base era un centravanti e ha segnato diversi gol ovunque abbia giocato.
Con questi uomini, compreso l'allenatore Michels, l'Ajax vinse tre Coppe dei Campioni consecutive dal 1971 al 1973 e l'Olanda perse una finale Mondiale nel 1974 contro la Germania Ovest. Michels si prese la rivincita nel 1988 quando vinse il campionato europeo con un'altra grandissima generazione di calciatori.
Oggi la scuola olandese percorre la stessa strada tracciata 35 anni fa e continuano a nascere ottimi giocatori praticamente a getto continuo. Le loro caratteristiche sono quelle classiche di un giocatore orange: duttilità , tecnica, sapienza tattica.
Scuola tedesca: concretezza e vittoria
C'è una frase molto famosa di Gary Lineker, attaccante inglese degli anni '80, che potrebbe servire ad introdurre la scuola tedesca, e recita: "Il calcio è un gioco molto semplice, 22 uomini inseguono un pallone e, alla fine, vincono i tedeschi".
Il modello teutonico non riscuote grandi simpatie dai non tedeschi, un po' come succede agli italiani. Il motivo è molto simile: si tratta di un gioco basato sulla difensiva, che rinuncia all'iniziativa e non contempla lo spettacolo. Nel 1974, la finale mondiale Olanda - Germania Ovest rappresentò lo scontro tra due filosofie opposte di calcio. La Germania Ovest si preoccupò di difendersi dagli attacchi olandesi dando l'impressione di essere ben più debole della sua avversaria. Sotto di un gol, finì per rimontare e vincere la partita.
Ma quella non fu l'unica rimonta "impossibile" dei tedeschi, ad esempio nel 1954 accadde qualcosa di molto simile all'Ungheria che pure giocava un calcio di gran lunga più bello ed arioso di quello tedesco, che tuttavia poteva contare sul grande temperamento e spirito di sacrificio dei suoi giocatori, e una compattezza in campo invidiabile.
Negli anni '70 la Germania Ovest era formata dal blocco del Bayern Monaco, l'altra grande del decennio che, di fatto, prese il trono lasciato libero dall'Ajax. In quel Monaco giocavano Franz Beckenbauer e Gerd Müller. Il primo era un libero con una spiccata qualità tecnica, in grado di lanciare l'azione d'attacco e gestire i tempi del gioco. Il secondo, un centravanti non appariscente, né fisicamente né sul piano delle giocate, ma in grado di farsi trovare sempre pronto a mandare la palla in gol. Lo testimoniano le quantità immense di reti segnate.
I caratteri della scuola tedesca sono rimasti invariati fino ad oggi
La "scuola iberica"
Si tratta di una concezione di calcio condivisa da spagnoli e portoghesi, con alcune differenze. La scuola iberica si basa sullo spettacolo, sul possesso palla, sul gioco d'attacco e un ritmo più cadenzato rispetto al calcio centro-europeo. Real Madrid e F.C. Barcelona hanno portato questa filosofia ai livelli più alti, anche se soprattutto per merito di stelle straniere.
Il calcio portoghese condivide queste caratteristiche, con la differenza che adotta un gioco ancora più passeggiato e in attesa di una giocata di fino. In questo è molto più vicino al calcio brasiliano che europeo. La grande carenza della scuola portoghese è di non aver ma saputo produrre (ad eccezione del grandissimo Eusebio) centravanti prolifici. Questo handicap ha pesato moltissimo sulla carenza di vittorie a livello di nazionale.
La scuola francese
(sezione da sviluppare)
Il calcio allegro dei brasiliani
(sezione da sviluppare)
La scuola argentina a passo di tango
(sezione da sviluppare)
Uruguay: gli italiani del Sudamerica
(sezione da sviluppare)
Il calcio del secolo XXI: nuove scuole nascenti?
(sezione da sviluppare)
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Voci correlate
- Squadra di calcio
- Campo di calcio
- Campionato mondiale di calcio
- Campionato europeo di calcio
- Confederations Cup
- UEFA Champions League, già Coppa dei Campioni
- Albo d'oro: Campionato di Serie A
- Albo d'oro: Campionato di Serie B
- Albo d'oro: Campionato di Serie C
- Albo d'oro: Campionato di Serie D
- Coppa Italia
- Elenco di squadre di calcio italiane
- Elenco di squadre di calcio italiane (stagione 2004-2005)
- Elenco di squadre di calcio italiane (stagione 2003-2004)
- Calciatori celebri
- UEFA
- FIFA
- FIFA 100
- FIGC
- Lega Italiana Calcio
- Associazione Italiana Arbitri
- Campionato italiano di calcio Serie D
- Campionato italiano di calcio femminile
Competizioni Confederali
Le competizioni internazionali organizzate dalle confederazioni continentali:
- Europa: Campionato Europeo; UEFA Champions League; Coppa UEFA; Coppa Intertoto; Royal League Scandinava; Setanta Cup Irlandese
- Sud America: Copa América; Coppa Libertadores
- Africa: Coppa delle Nazioni Africane; CAF Champions League
- Asia: Coppa d'Asia; AFC Champions League; AFC Cup
- Nord/Centro America e Zona Caraibica: CONCACAF Gold Cup; CONCACAF Champions Cup
- Oceania: OFC Club Championship
Competizioni Nazionali
- Lista delle competizioni calcistiche in Europa
- Lista delle competizioni calcistiche in Sudamerica
- Lista delle competizioni calcistiche in Africa
- Lista delle competizioni calcistiche in Asia
- Lista delle competizioni calcistiche in Nordamerica
- Lista delle competizioni calcistiche in Oceania
Squadre Nazionali
- Lista delle squadre nazionali di calcio europee
- Lista delle squadre nazionali di calcio sudamericane
- Lista delle squadre nazionali di calcio africane
- Lista delle squadre nazionali di calcio asiatiche
- Lista delle squadre nazionali di calcio nordamericane
- Lista delle squadre nazionali di calcio oceaniche
Squadre di Club
- Lista delle squadre di club europee
- Lista delle squadre di club sudamericane
- Lista delle squadre di club africane
- Lista delle squadre di club asiatiche
- Lista delle squadre di club nordamericane
- Lista della squadre di club oceaniche
Collegamenti esterni
- [http://www.fifa.com FIFA]
- [http://www.footballasia.com AFC]
- [http://www.cafonline.com CAF]
- [http://www.concacaf.com CONCACAF]
- [http://www.conmebol.com CSF]
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- [http://www.figc.it FIGC] (Federazione Italiana Giuoco Calcio)
- [http://www.aia-figc.it AIA] (Associazione Italiana Arbitri)
- [http://www.lega-calcio.it/ Lega Nazionale Professionisti] (Lega Calcio)
- [http://www.realsoccer.it/ www.RealSoccer.it] (Sito di informazione in italiano sul calcio nazionale e mondiale)
Categoria:Sport olimpici
Categoria:Sport di squadra
ja:サッカー
ko:축구
simple:Soccer football
1952
Eventi
Gennaio
- 8 milioni di rifugiati tedeschi premono ai confini della Germania ovest, espulsi dalla Polonia e dalla Cecoslovacchia.
- 22 gennaio – In Italia, papa Pio XII nomina Luigi Gedda, ex presidente dell'Azione cattolica, presidente dei Comitati Civici: parrocchie, associazioni e comitati assistenziali cattolici si trasformano in un'unica potente macchina elettorale.
- 25 gennaio – L'URSS, con altri 14 paesi, pone il veto all'ingresso dell'Italia tra i paesi membri dell'ONU.
Febbraio
- 1 febbraio – In Italia il Senato vara la "legge Scelba", che vieta la formazione e la riorganizzazione di partiti e movimenti neofascisti (410 voti a favore, 34 contrari).
- Dal 14 al 25 febbraio - Si svolge a Oslo, in Norvegia, la VI Olimpiade Invernale.
- 16 febbraio - Zeno Colò conquista la medaglia d'oro nella discesa libera alla VI Olimpiade Invernale ed è il primo campione olimpico italiano dello sci alpino.
- 17 febbraio - Giuliana Minuzzo è la prima italiana a vincere una medaglia (bronzo nella discesa libera) nella storia delle Olimpiadi invernali.
- 26 febbraio – Il Primo ministro inglese Winston Churchill annuncia che la Gran Bretagna ha costruito una sua bomba atomica.
Marzo
- 10 marzo – Il generale Fulgencio Batista con un colpo di Stato prende il potere a Cuba.
- 27 marzo – Fallisce un attentato contro il cancelliere della Germania ovest Konrad Adenauer.
Aprile
- 18 aprile – Rivoluzione sociale in Bolivia: viene esteso il suffragio universale agli indigeni e alle donne, vengono nazionalizzate le miniere ed approvata la riforma agraria.
- 23 aprile – Nuovo test nucleare americano nel deserto del Nevada.
- 24 aprile – In Italia, Alcide de Gasperi e Giulio Andreotti bloccano il tentativo di Don Luigi Sturzo di formare liste civiche romane con il Movimento Sociale Italiano e i Monarchici in occasione delle elezioni amministrative, in funzione anticomunista.
Maggio
- 13 maggio - In Italia, il consiglio dei ministri presenta una proposta di legge "polivalente". Si tratta di vere e proprie leggi speciali per disciplinare la stampa, i sindacati, punire la formazione di partiti o movimenti contrari alle istituzioni, reprimere la violenza come lotta politica e il disfattismo, chiaro riferimento agli scioperi, alle occupazioni delle fabbriche, alle manifestazioni di protesta organizzate dai sindacati della sinistra.
- 14 maggio - Il capo del SIFAR, gen. Umberto Broccoli, si impegna a rispettare gli obiettivi di un piano permanente di offensiva anticomunista chiamato "Demagnetize", elaborato dai servizi segreti USA. Il documento afferma: "...L'obiettivo ultimo del piano è quello di ridurre la forza dei partiti comunisti, le loro risorse materiali, la loro influenza nei governi italiano e francese e in particolare nei sindacati, di modo da ridurre al massimo il pericolo che il comunismo possa trapiantarsi in Italia e in Francia, danneggiando gli interessi degli Stati Uniti nei due paesi... La limitazione del potere dei comunisti in Italia e in Francia è un obiettivo prioritario: esso deve essere raggiunto con qualsiasi mezzo... Del piano i governi italiano e francese non devono essere a conoscenza, essendo evidente che esso può interferire con la loro rispettiva sovranità nazionale...".
- 26 maggio – Alle elezioni amministrative in Italia, il centro ottiene il 41,9% dei voti, le sinistre il 33,4%, le destre il 23,5%.
- 27 maggio - Italia, Francia, Germania ovest, Olanda, Belgio e Lussemburgo aderiscono, a Parigi, al trattato CED (Comunità Europea Difesa) che prevede un unico esercito, la Forza Atlantica, guidato da Usa e Gran Bretagna. Forte opposizione delle sinistre.
Giugno
- 21 giugno – Gli USA varano il primo sommergibile nucleare USS Nautilus.
Luglio
- 13 luglio – La Germania Orientale annuncia la creazione del proprio "esercito popolare".
- 23-26 luglio – Con un colpo di Stato militare, i colonnelli egiziani guidati da Gamal Abd el-Nasser rovesciano la monarchia del re Faruk I. Nel frattempo, al Cairo, nasce l'associazione degli studenti palestinesi, di cui fanno parte Yasser Arafat e il futuro gruppo dirigente di Al Fatah.
- 23 luglio - entra in vigore il trattato istitutivo della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA). Ne fanno parte: Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo.
Agosto
- Guerra di Corea: in agosto viene nominata una commissione scientifica internazionale, composta da scienziati svedesi, francesi, britannici, italiani, brasiliani e sovietici, che dopo un'indagine nelle regioni della Cina adiacenti la Corea durata più di due mesi, stila un rapporto di circa 600 pagine comprensivo di numerose fotografie; esso attesta che: "I popoli della Corea e della Cina sono stati effettivamente l'obiettivo delle armi batteriologiche. Queste armi sono state impiegate da unità delle forze armate degli Stati Uniti, utilizzando una grande varietà di sistemi, alcuni dei quali sembrano essere evoluzioni degli armamenti impiegati dai giapponesi durante il secondo conflitto mondiale".
- 11 agosto – Sale al trono di Giordania re Hussein.
Settembre
- 18 settembre - L'URSS pone il veto all'ingresso del Giappone tra i membri delle Nazioni Unite.
- 21 settembre - California: Florence Chadwick è la prima donna ad attraversare a nuoto lo Stretto di Catalina, in 13 ore, 45 minuti e 32 secondi, nuovo record assoluto.
Novembre
- 1 novembre – Test nucleare americano sull'atollo di Bikini, nell'oceano Pacifico: esplode la prima bomba all'idrogeno da 1 megatone.
- 4 novembre – Il repubblicano Dwight D. Eisenhower, ex generale dell'esercito, è eletto presidente degli Stati Uniti. Nello stesso giorno, il presidente Truman decreta la creazione della NSA (Agenzia per la Sicurezza Nazionale), la più sofistica rete di spionaggio mondiale ideata negli USA.
Nati
- 3 gennaio - Gianfranco Fini, politico italiano
- 11 marzo - Douglas Adams, scrittore britannico (†2001)
- 29 marzo - Teófilo Stevenson, pugile cubano
- 10 aprile - Steven Seagal, attore e produttore americano
- 21 aprile - Guy Owen, pattinatore canadese
- 22 aprile - Erasmo Iacovone, calciatore italiano
- 25 aprile - Vladislav Tretiak, hockeista russo
- 1 maggio - Paolo Paoletti, giocatore di rugby italiano
- 10 maggio - Vanderlei Luxemburgo, giocatore e allenatore di calcio brasiliano
- 20 giugno - Benny Urquidez, lottatore statunitense di origine ispanico-pellerossa
- 28 giugno - Pietro Mennea, velocista italiano
- 8 agosto - Jostein Gaarder, scrittore norvegese
- 14 agosto - Debbie Meyer, nuotatrice statunitense
- 17 agosto - Nelson Piquet, pilota di Formula 1 brasiliano
- 6 settembre - James Lew, artista marziale ed attore statunitense
- 18 settembre - Dee Dee Ramone, bassista del gruppo punk rock The Ramones
- 25 settembre - Christopher Reeve, attore statunitense (†2004)
- 10 ottobre - Siegfried Stohr, pilota automobilistico italiano
Morti
- Elena di Savoia, ex regina d'Italia
- Giuseppe Antonio Borghese
- 2 aprile - Ferenc Molnár, scrittore ungherese (n. 1878)
- 6 maggio - Maria Montessori, pedagogista italiana (n. 1870)
- 10 maggio - Louis Wirth, sociologo tedesco (n. 1897)
- 26 luglio - Evita Perón, moglie del presidente argentino Juan Domingo Perón (n. 1919)
- 20 novembre -Benedetto Croce filosofo (n. 1866)
- 1 dicembre - Vittorio Emanuele Orlando, politico italiano (n. 1860)
- per la pace: Albert Schweitzer
- per la Letteratura: François Mauriac
- per la Medicina: Selman Abraham Waksman
- per la Fisica: Felix Bloch, Edward Mills Purcell
- per la Chimica: Archer John Porter Martin, Richard Laurence Millington Synge
052
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ms:1952
simple:1952
th:พ.ศ. 2495
Oslo
Oslo è una città del nord dell'Europa ed è la capitale della Norvegia. Con una popolazione di circa 520 000 abitanti, accoglie l'11,5% circa della popolazione norvegese. Insieme all'area urbana circostante, la città ha una popolazione complessiva di 1.090.012 abitanti. I confini geografici della contea di Oslo e del comune sono identici, 22 km².
In passato, dal 1624 al 1924, è stata chiamata Christiania e Kristiania.
Geografia
Oslo è situata in fondo al fiordo Oslofjord. In tutte le altre direzioni Oslo è circondata da verdi colline e montagne. Ci sono 40 isole limitrofe alla città , la più larga è Malmøya (0.56 km²), Oslo ha 343 laghi, dei quali il maggiore è Maridalsvannet (3.91 km²). Questa è anche la fonte d'acqua principale per una vasta parte della zona occidentale di Oslo, principalmente Vestre Aker e Nordre Aker. Il punto più alto della città è Kirkeberget, a 629 m. Benché la popolazione di Oslo è esigua confronto alle altri capitali europee, occupa un area insolitamente grande. I suoi confini circondano molti parchi e aree aperte, dandogli un aspetto molto verdeggiante.
europee
Storia
Secondo le leggende nordiche, Oslo fu fondata attorno al 1048 dal re Harald Hardråde. Recenti spedizioni archeologiche hanno trovato reperti funerari cristiani antecedenti all'anno 1000, dimostrando che il luogo era popolato già da tempo. Le celebrazioni del millenario di Oslo si sono comunque tenute nel 2000. L'origine del nome è abbastanza oscura. Mentre il suffisso "-lo" significa molto probabilmente "porto" o "banchina", "os" potebbe avere molte connotazionis, incluse alcune anche dal Pantheon mitologico, una collina. È stata considerata come capitale da quando Håkon V era salito al trono (1299-1319), questo re fu il primo a risiedere permanentemente nella città . Egli ha anche cominciato la costruzione della fortezza Akershus. Un secolo dopo la Norvegia era una provincia della Danimarca e il ruolo di Oslo fu ridotto a quello di un centro amministrativo provinciale, con il re che risiedeva a Copenhagen. Il fatto che l'Università di Oslo fu fondata solo nel 1811 ebbe un effetto fortemente negativo sullo sviluppo della nazione.
Oslo fu distrutta da un incendio nel 1624 e fu ricostruita in una nuova posizione sulla baia vicino alla Fortezza Akershus dal re Christian IV, questo re diede il suo nome alla città : Christiania (in un secondo momento 1878-1924 la citta fu chiamata Kristiania). L'uso del nome originale Oslo fu ripristinato solo nel 1925. Ma molto prima di questo, Christiania ha cominciato a riacquistare la sua importanza come centro commerciale e culturale in Norvegia. Nel 1814 Christiania divenne la capitale effettiva quando l'unione con la Danimarca fu sciolta. Molte pietre miliari della città furono edificate nel XIX secolo, inclui il Palazzo Reale (1825-1848), Stortinget (il parlamento) (1861-1866, l'Università di Oslo, il teatro nazionale, la cattedrale di San Halvard, la cappella reale della Vergine, le chiese di San Clemente, di San Nicola, di Santa Croce, infine anche la borsa di Oslo. Fra gli artisti famosi che hanno vissuto là in questo periodo ricordiamo Henrik Ibsen, Edvard Munch, Knut Hamsun e Sigrid Undset (Gli ultimi due vinsero il Premio Nobel per la letteratura). Nel 1850, Oslo supero Bergen come città più popolosa della nazione.
Oslo ha ospitato i giochi olimpici invernali del 1952.
Nel maggio 1998 vi furono firmati gli accordi detti di Oslo II tra Israele e Palestina, sotto l'egida degli Stati Uniti.
Due delle principali attrazioni turistiche di Oslo sono il Parco di Vigeland, un'esposizione di sculture e altre opere d'arte, e la collina di Holmenkollen, famosa per gli sport invernali.
sport invernali
Mezzi di comunicazione
Aria
- Oslo Airport Gardermoen servito dal treno ad alta velocità (Flytoget)
- Sandefjord Airport Torp (Vestfold)
Acqua
C'è un servizio di traghetti giornaliero che mette in comunicazione la città con:
- Kiel (Germania), Copenhagen (Danimarca), Frederikshavn (Danimarca), Hirtshals (Danimarca), Nesodden.
Treno
La Oslo Sentralstasjon è la stazione ferroviaria principale a Oslo. Da qui, ci sono treni che la connettono a: Trondheim, Bergen, Stavanger, Stoccolma, Gothenburg e Copenhagen. Nel 2004 la compagnia ferroviaria norvegese è stata la terza più puntuale in Europa. Per i primi 4 mesi del 2005 la puntualità è del 92,9%. Durante l'inverno in particolare, le condizioni atmosferiche, come la neve e le bufere possono causare ritardi e cancellazioni nelle linee che transitano per le montagne nel centro della Norvegia.
Trasporti pubblici
Norvegia
Tutti i trasporti pubblici a Oslo sono serviti dal sistema di biglietti comuni Oslo Sporveier, che permette liberi spostamenti entro un'ora dall'acquisto del biglietto. Le linee del tram e della metropolitana sono le più grandi d'Europa se paragonate al numero di abitanti, e Oslo è anche la città più piccola al mondo ad essere servita completamente dalla metropolitana.
Evoluzione demografica
- 1801: 9.500 abitanti
- 1825: 15.400
- 1855: 31.700
- 1875: 76.900
- 1900: 227.700
- 1925: 255.700
- 1951: 434.365
- 1960: 471.511
- 1970: 487.363
- 1980: 454.872
- 1990: 458.364
- 2000: 507.467
- 2005: 529.407
Collegamenti esterni
- [http://wikitravel.org/en/article/Oslo Oslo in Wikitravel]
- [http://www.megaholiday.com/oslo/index.html Oslo nelle immagini]
- [http://www.oslo.kommune.no Oslo Sito ufficiale]
- [http://www.trafikanten.no Trafikanten Informazioni sui trasporti locali]
- [http://www.ssb.no/kommuner/faktaark3.cgi?region=0301 Dati statistici]
- [http://thefeed.no/oslo/ OpenGuides wiki about Oslo]
- [http://www.oslobymuseum.no Museo municipale di Oslo]
- [http://oslomarka.net Oslomarka på internett] - Area boschiva ricreativa intorno ad Oslo
- [http://oslooyene.no Osloøyene] - Isole all'interno dell'Oslofjord aperte alla ricreazione
Categoria:Capitali di stato
Categoria:Città della Norvegia
ja:オスãƒ
ko:오슬로
simple:Oslo
Categoria:Sport di squadraQuesta categoria reagruppa gli sport di squadra.
Uno sport di squadra è uno sport in cui il singolo evento (incontro, partita) si svolge sempre tra due, o più, squadre opposte, che cercano di prevalere l'una sull'altra mediante il conseguimento di un punteggio, ottenuto dalla realizzazione di un determinato obiettivo. Ogni sport specifico ha un suo obiettivo (o obiettivi) che produce un punteggio (rete, meta, canestro ecc.). Contestualmente, ogni squadra cerca di impedire agli avversari di realizzare tali obiettivi. Non sono considerati sport di squadra gli sport tipicamente individuali per i quali vengono occasionalmente disputate prove a squadre (per esempio, staffette).
Squadra
ja:Category:団体競技
ko:분류:단체 경기
Categoria:Sport invernaliCategoria che raggruppa le schede riguardanti gli sport invernali
Invernali PRX
The Public Radio Exchange (http://www.prx.org) is a web-based marketplace for public radio pieces. Programmers find and air work from other stations, independent producers and international broadcasters. Producers - station-based or independent - license their work directly to stations.
A collaboration of the Station Resource Group and Atlantic Public Media, PRX invites new voices to the airwaves, helps noncommercial radio stations assemble diverse and exceptional programming, and creates new revenue streams for producers and stations. The prx.org website is a marketplace as well as an online community for independent producers, station-based producers and programmers, and listeners.
External links
- http://www.prx.org
- http://about.prx.org
tapety wygaszacze gry sylwester jelenia góra og³oszenia Pozycjonowanie blackjack
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Prairial
Prairial (z fr. prairie = 'łąka') - dziewiąty miesiąc we francuskim kalendarzu rewolucyjnym, od 20-21 maja do 19-20 czerwca.
kategoria:historia Francji
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León (miasto w Nikaragui)
León - miasto w zachodniej Nikaragui, na nizinie nadbrzeżnej Oceanu Spokojnego. Współrzędne geograficzne: . Ludność: 198 tys. mieszkańców (2003).
Założone w 1523, pierwotnie w innym miejscu około 30 km dalej na wschód, u stóp wulkanu Momotombo. Po wybuchu wulkanu w państwo władzom innego państwa osoby przebywającej na terytorium państwa wydającego, dokonywane w sytuacji, gdy osoba ta podejrzana jest o popełnienie na terytorium państwa zwracającego się z wnioskiem o ekstradycję czynu przestępczego lub w celu odbycia kary. E. dokonywana jest w oparciu o umowę międzynarodową, o ile państwo zwracające
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Worek osierdziowy
Osierdzie (worek osierdziowy)- podwójna, workowatego kształtu błona surowicza obejmująca w postaci dwuściennego worka serce kręgowców. U ssaków zewnętrzna ściana osierdzia, czyli blaszka ścienna osierdzia, jest wzmocniona od zewnątrz warstwą włóknistą.
Osierdzie składa się z trzech warstw:
- zewn.- nasierdzie
- środkowa- śródsierdzie
- wewnętrzna- wsierdzie
Między wewn. blaszką trzewną osierdzia, czyli nasierdziem,
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Transfokator
Obiektyw zmiennoogniskowy, transfokator – rodzaj obiektywu fotograficznego, w którym możliwa jest płynna regulacja długości ogniskowej, zwykle bez zmiany płaszczyzny ogniskowania.
Zmiana ogniskowej realizowana jest przy pomocy grupy soczewek, które przesuwa się wzdłuż osi optycznej obiektywu. Wymaga to zastosowa
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