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Berlino
Berlino (, ) è la capitale, nonché la più grande città della Germania, con i suoi 3.390.444 abitanti (dati del 04/2005).
Berlino sorge sulle rive della Sprea nel nord-est della Germania. È situata, ma non ne fa parte, nel land del Brandeburgo.
Organizzazione politica
In passato Berlino faceva parte della Marca del Brandeburgo, divenne capitale del regno di Prussia (1701) e del Reich (1871); rimase provincia prussiana fino al 1945 ed è oggi una delle tre "città-stato" tra i 16 Länder tedeschi.
Il parlamento cittadino e dello stato (di Berlino) si chiama Abgeordnetenhaus.
Berlino è governata da un Regierender Bürgermeister, che è sindaco della città e capo del Bundesland al tempo stesso. Attualmente, questa carica è ricoperta da Klaus Wowereit; per i sindaci precedenti si veda: elenco dei sindaci di Berlino.
A partire dal 1 gennaio 2001, Berlino è suddivisa in 12 quartieri (in tedesco Bezirke), ottenuti dalla riorganizzazione dei 23 quartieri precedenti. Ogni Bezirk è un'unità amministrativa con diritti politici comparabili alle "comunità incorporate" del resto della Germania (anche se non sono entità legali separate dalla città).
- Charlottenburg-Wilmersdorf
- Friedrichshain-Kreuzberg
- Lichtenberg
- Marzahn-Hellersdorf
- Mitte
- Neukölln
- Pankow
- Reinickendorf
- Spandau
- Steglitz-Zehlendorf
- Tempelhof-Schöneberg
- Treptow-Köpenick
Treptow-Köpenick
Storia
Berlino venne fondata attorno al 1200, originariamente si trattava di due città distinte Berlino e Cölln, che vennero riunite nel 1307. Berlino è dunque abbastanza vecchia, ma purtroppo non molto è giunto fino a noi di quelle antiche comunità. Oggi invece, l'impressione che si ha visitando Berlino è quella di una grande discontinuità, che riflette visibilmente i molti sconvolgimenti della storia tedesca del XX secolo.
Dopo essere stata la residenza dei Re di Prussia, Berlino divenne grande nel XIX secolo, soprattutto quando nel 1871 venne proclamata capitale dell'Impero Germanico. Mantenne lo stato di capitale anche durante la Repubblica di Weimar e sotto il regime Nazista, ragione per cui fu uno degli obbiettivi principali dei raid aerei alleati durante la seconda guerra mondiale.
Dopo la separazione in due della città alla fine della guerra; la parte est di Berlino divenne la capitale della Repubblica Democratica Tedesca DDR, mentre la capitale della Repubblica Federale Tedesca venne spostata a Bonn. Durante la Guerra Fredda, Berlino Ovest fu un isola di occidente oltre la Cortina di Ferro. Lo scontro tra i due blocchi rese visibile la separazione della città quando, il 14 agosto 1961 il governo della Germania Est innalzò il Muro di Berlino. A seguito della caduta del muro nel 1989 e con la riunificazione delle due Germanie, Berlino è tornata ad essere la capitale della Germania unita.
Luoghi d'interesse
1989
1989
Anche se Berlino possiede un buon numero di notevoli edifici dei secoli precedenti, la città odierna è fortemente caratterizzata dal ruolo chiave che ha giocato nella storia tedesca del XX secolo. Da una parte, ogni governo che ha avuto sede a Berlino: l'Impero Germanico del 1871, la Repubblica di Weimar, la Germania Nazista, la DDR e ora la Germania unita, ha portato avanti ambiziosi programmi urbanistici. Ognuno con un suo carattere distintivo. Dall'altra parte, Berlino è stata devastata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, e molti dei palazzi rimasti in piedi vennero sradicati negli anni 50 e 60, a est come a ovest, per far posto a nuovi programmi architettonici. Anche se non molto è rimasto del Muro di Berlino, è possibile dire in quale parte della città ci si trova, osservando l'architettura dei palazzi.
Il centro storico e moderno della città (mitte), che si sviluppa intorno al fiume Sprea, è suddiviso in otto zone.
Schloss Charlottenburg
- Schloss Charlottenburg
- Schlosspark
Kurfürstendamm
- Kurfürstendamm
- Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche La chiesa fu bombardata durante la seconda guerra mondiale e le sue rovine sono state preservate a ricordo della guerra.
- Zoologischer Garten
Tiergarten
- Tiergarten (il più grande parco di Berlino), le foreste di Tegel e Grunewald.
- Kulturforum
- Kunstgewerbemuseum (museo delle arti e dei mestieri)
- La Gemäldegalerie
- Reichstag, l'antica ed attuale sede del parlamento tedesco, rinnovata da Sir Norman Foster.
- Diplomaten-viertel
- Potsdamer Platz, un intero quartiere costruito da zero dopo il 1995.
- La Neue Nationalgalerie (Nuova Galleria Nazionale), uno degli ultimi edifici di Ludwig Mies van der Rohe
Unter den Linden
- Unter den Linden
- Gendarmenmarkt
- La porta di Brandeburgo
- La Cattedreale di Santa Edvige (St.-Hedwigs-Kathedrale)
- Babelplatz
- Zeughaus (Museo della storia tedesca)
Kreuzberg
- Kreuzberg
- Checkpoint Charlie, i resti di uno dei varchi nel muro di Berlino con annesso un museo.
- Jüdisches Museum
- Il Museo tedesco della tecnologia
Zona nord
- Scheunenviertel, originariamente i sobborghi di Berlino, sono oggi un luogo di cultura alternativa, con numerosi club, bar e gallerie. In questo quartiere si trova la nuova sinagoga, in Oranienburger Straße (originalmente costruita negli anni 1860 in stile moresco e con una grande cupola dorata, e ricostruita nel 1993) e l'Hackesche Höfe, un conglomerato di edifici costruiti attorno a vari cortili, ricostruiti dopo il 1996.
- Hamburger Bahnhof
- Dorotheenstädtischer Friedhof
Zona est
- Alexanderplatz
- Nikolaiviertel, con la Nicolaikirche
- Rotes Rathaus, il municipio rosso
- Marienkirche (chiesa di santa Maria)
- Fernsehturm (torre della televisione)
Isola dei musei
- L'Isola dei Musei, un'isoletta sulla Sprea, nel centro di Berlino, sede di numerosi musei.
- Il Pergamon Museum
- Berliner Dom
- Altes Museum
Dintorni
- Rathaus Schöneberg e Kennedy Platz
Intrattenimento
Teatri
- Schaubühne
- Volksbühne
- Deutsches Theater
- Berliner Ensemble
Teatri dell'Opera
- Deutsche Oper
- Staatsoper Unter den Linden
- Komische Oper
Trasporti e infrastrutture
Trasporti pubblici
Komische Oper]
- U-Bahn, metropolitana sotterranea
- S-Bahn, sistema ferroviario gestito da Deutsch Bahn in gran parte di superficie
- Straßenbahn, principalmente nella zona est
- Autobus
- Traghetti di Berlino per passeggeri
Tutti i mezzi pubblici, - U- e S- Bahn, tram, bus e traghetti - sono accessibili con lo stesso biglietto. Per una mappa delle reti pubbliche vedi [http://www.bvg.de/images/sunetz_aktuell.pdf] (BVG).
Terminal ferroviari
Berlino era, prima del 1945 e della divisione del paese, l'hub ferroviario dell'Europa centrale. Delle stazioni di allora rimangono oggi solo la stazione Ostbahnhof e la Zoologischer Garten. All'inizio degli anni 1950 infatti il governo della DDR tese a isolare Berlino ovest spostando i terminal ferroviari; le stazioni andarono così in disuso e furono abbattute fra gli anni 1950 e 60.
- Stazioni secondarie
- Anhalter Bahnhof
- Stettiner Bahnhof
- Görlitzer Bahnhof
- Potsdamer Bahnhof
- La nuova stazione centrale, la Berlin Hauptbahnhof - Lehrter Bahnhof, che sarà operativa nel 2006 in occasione dei Mondiali di Calcio, sarà la più grande d'Europa.
Porti
- Westhafen (Porto ovest) - il più grande della città con un'area di 173,000 m²: trasporto di cereali e merci pesanti.
- Südhafen (Porto sud) - un'area di circa 103,000 m².
- Osthafen (Porto est) - l'area di 57,500 m² è ancora in uso ma soggetta a opere di riqualificazione urbana.
- Hafen Neukölln (Porto Neukölln) - con solo 19,000 m² è il porto più piccolo usato per il trasporto di materiali da costruzione.
Autostrade
Die Innenstadt wird von Westen her von einem Autobahn-Halbkreis (A 100 – Berliner Stadtring) umgeben, der langfristig zu einem Ring vervollständigt werden soll und eine reine Stadtautobahn darstellt. Rund um Berlin verläuft die Autobahn A 10 (Berliner Ring).
Von der A 100 gibt es innerhalb des Stadtgebiets folgende Autobahnen Richtung Berliner Ring:
- A 111 in Richtung Nordwesten (Richtung Hamburg und Rostock)
- A 113 in Richtung Südosten (Richtung Dresden und Cottbus). Diese Autobahn beginnt derzeit erst am Dreieck Treptow im äußersten Südosten der Stadt. Bis 2007 soll der im Bau befindliche Anschluss von der A 100 (beginnend am Dreieck Neukölln) bis zur Berliner Stadtgrenze fertig gestellt sein. Am 14. Juli 2004 wurde dazu das erste Teilstück vom Dreieck Neukölln bis zur Anschlussstelle Späthstraße für den Verkehr freigegeben.
- A 115 in Richtung Südwesten (Richtung Hannover und Leipzig), deren anfängliches gerades Teilstück umgangssprachlich auch heute noch AVUS genannt wird.
Zusätzlich hierzu gibt es im Norden der Stadt noch die A 114 von der Prenzlauer Promenade im Bezirk Pankow zur A 10 in Richtung Stettin.
Die nur wenige Kilometer lange ehemalige A 104, die im Südwesten der Stadt den Berliner Stadtring (A 100)) nach Süden hin mit Berlin-Steglitz verbindet, wurde inzwischen zur Autostraße herabgestuft. Die A 103 verbindet den Berliner Stadtring – von einem weiter östlich gelegenen Anschluss – nach Südwesten hin mit dem Steglitzer Kreisel in Richtung Potsdam.
Aeroporti
- Aeroporto internazionale di Schönefeld, verrà ribattezzato Aeroporto internazionale di Berlino Brandenburgo nel 2007
- Aeroporto internazionale di Tegel, chiuderà con l'inizio dell'attività del BBI (nel 2007)
- Aeroporto internazionale di Tempelhof, chiuderà dopo l'inizio dei lavori di ampliamento del BBI (nel 2004)
Educazione
Università
2004
A Berlino studiano presso 17 università circa 150.000 studenti:
- Freie Universität Berlin (FU) http://www.fu-berlin.de
- Humboldt-Universität zu Berlin (HU) http://www.hu-berlin.de
- Charité Berlin (facoltà di medicina gestita contemporaneamente dalla FU e HU) http://www.charite.de
- Technische Universität Berlin (TU) http://www.tu-berlin.de
- Fachhochschule für Technik und Wirtschaft (FHTW) http://www.fhtw-berlin.de
- Fachhochschule für Wirtschaft (FHW) http://www.fhw-berlin.de
- Fachhochschule für Verwaltung und Rechtspflege http://www.fhvr-berlin.de
- Universität der Künste Berlin (UdK, un tempo: Hochschule der Künste - HdK) http://www.udk-berlin.de
- Hochschule für Musik "Hanns Eisler" (HfM) http://www.hfm-berlin.de
- Hochschule für Schauspielkunst "Ernst Busch" http://www.hfs-berlin.de/
- Kunsthochschule Berlin-Weißensee Hochschule für Gestaltung (KHB) http://www.kh-berlin.de
- Technische Fachhochschule Berlin (TFH) http://www.tfh-berlin.de
- Alice-Salomon Fachhochschule für Sozialarbeit und Sozialpädagogik (ASFH) http://www.asfh-berlin.de
- Katholische Hochschule für Sozialwesen Berlin (KHSB) http://www.khsb-berlin.de
- Evangelische Fachhochschule Berlin (EFB) http://www.evfh-berlin.de
- Touro College Berlin http://www.touroberlin.de/
- Berufsakademie Berlin http://www.ba-berlin.de/
Cultura
Dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989, il centro citta (la ex parte occidentale di Berlino Est) ospitava molte case parzialmente distrutte durante la seconda guerra mondiale e mai più ricostruite. Queste sono diventate un terreno fertile per vari tipi di controcultura e cultura underground, nonché di molti nightclub, compreso il famoso Tresor, che è uno dei più importanti club di Musica techno del mondo. Berlino ha una ricca scena artistica, ma sta subendo una crescente pressione finanziaria, in quanto gli affitti sono aumentati da quando il governo tedesco è tornato ad avere Berlino come sede.
I palazzi e parchi di Berlino sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Personaggi importanti
- Georg Wilhelm Friedrich Hegel
- Jacob Grimm e Wilhelm Grimm
- Richard Strauss
- Albert Einstein
- Bertolt Brecht
- Theodor Fontane
Città gemellate con Berlino
- 20px Los Angeles, California USA, dal 1967
- 20px Parigi, Francia, dal 1987
- 20px Madrid, Spagna, dal 1988
- 20px Istanbul, Turchia, dal 1989
- 20px Mosca, Russia, dal 1990
- 20px Varsavia, Polonia, dal 1991
- 20px Budapest, Ungheria, dal 1991
- 20px Bruxelles, Belgio, dal 1992
- 20px Giakarta, Indonesia, dal 1993
- 20px Tashkent, Uzbekistan, dal 1993
- 20px Città del Messico, Messico, dal 1993
- 20px Pechino, Cina, dal 1994
- 20px Tokyo, Giappone, dal 1994
- 20px Buenos Aires, Argentina, dal 1994
- 20px Praga, Repubblica Ceca, dal 1995
- 20px Windhoek, Namibia, dal 2000
Bibliografia
- Alexandra Richie, Berlino - Storia di una metropoli, Milano: Mondadori, 2003, ISBN 8804346930
Voci correlate
- Arcidiocesi di Berlino
Collegamenti esterni
- [http://www.berlin.de Berlin.de - sito ufficiale di Berlino]
- [http://www.digitalberlin.com digital Berlin]
- [http://www.web-bb.de Berlin - Brandenburg]
- [http://www.stadtpanoramen.de/berlin/berlin.html StadtPanoramen Berlin] - Panorama di Berlino
Arcidiocesi di Berlino
Arcidiocesi di Berlino
Categoria:Capitali di stato
Categoria:Berlino
Categoria:Patrimoni dell'umanità in Germania
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Germania
La Germania (denominazione ufficiale: Repubblica Federale Tedesca, in tedesco Bundesrepublik Deutschland) è una delle nazioni più industrializzate del mondo, situata nell'Europa occidentale. A nord confina con la Danimarca ed è bagnata dal Mare del Nord e dal Mar Baltico, ad est confina con la Polonia e la Repubblica Ceca, a sud con Austria e Svizzera, e ad ovest con Francia, Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi.
La Germania è uno dei membri fondatori dell'Unione Europea. Partecipa inoltre dal 1985 agli accordi di Schengen.
Dal 2002 la moneta è l'euro. Precedentemente era stata il marco tedesco.
Storia
La Repubblica Federale Tedesca e la Repubblica Democratica Tedesca (fondate entrambe nel 1949) si sono riunite il 3 ottobre del 1990.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica Tedeschi
- Elenco dei Cancellieri Tedeschi
- Elenco dei Presidenti del Bundestag
Geografia
La Germania si estende dalle alte montagne delle Alpi (punto più alto: il Zugspitze a 2.962 m) a sud, fino alle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico a nord. Nel mezzo si trovano i territori boscosi della Germania centrale e le terre basse della Germania settentrionale (punto più basso: Neuendorfer/Wilstermarsch a -3,54 m), attraversate da alcuni dei principali fiumi europei: Reno, Danubio ed Elba.
Il clima è talvolta imprevedibile. Nel mezzo dell'estate può essere caldo e soleggiato un giorno, e freddo e piovoso il giorno dopo.
Istituzioni
Stati federali
La Germania è divisa in sedici Bundesländer o stati federali:
- Amburgo (Hamburg) (città-stato)
- Assia (Hessen)
- Baden-Württemberg
- Bassa Sassonia (Niedersachsen)
- Baviera (Bayern)
- Berlino (Berlin) (città-stato)
- Brandeburgo (Brandenburg)
- Brema (Bremen) (città-stato)
- Meclenburgo-Pomerania Occidentale (Mecklenburg-Vorpommern)
- Nord Reno-Westfalia (Nordrhein-Westfalen)
- Renania-Palatinato (Rheinland-Pfalz)
- Saarland
- Sassonia (Sachsen)
- Sassonia-Anhalt (Sachsen-Anhalt)
- Schleswig-Holstein
- Turingia (Thüringen)
La Germania è ulteriormente suddivisa in 438 Kreise (contee).
Demografia
La Germania ha molte grandi città; la popolazione è quindi poco centralizzata e non orientata verso una singola grossa capitale, rispetto a molte altre nazioni europee. Le città principali sono Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Colonia, Francoforte sul Meno, Stoccarda, Dortmund, Bochum e Essen. Le più grandi aree metropolitane sono l'Area della Ruhr, la Regione del Reno-Meno e la Regione di Stoccarda.
La Germania ha circa 7,3 milioni di residenti senza cittadinanza, compresi rifugiati e lavoratori stranieri (Gastarbeiter). Circa i due terzi di questi sono nella nazione da più di 8 anni, il 20% è nato in Germania; entrambi i gruppi possono fare richiesta di cittadinanza dopo i recenti cambiamenti alla legge sull'immigrazione. La Germania è tuttora una destinazione preferenziale per i rifugiati politici ed economici di molti paesi in via di sviluppo, ma il numero di persone che vi cercano asilo è diminuito negli ultimi anni, raggiungendo i 50.000 nel 2003. Un'adeguata legge sull'immigrazione sta rimbalzando tra Bundestag e Bundesrat, senza molto successo, da quasi cinque anni.
Una minoranza di danesi etnici di circa 50.000 persone vive nello Schleswig, la maggior parte vicino al confine con la Danimarca, a nord; un piccolo numero di genti slave, note come Sorbi, vive negli stati della Sassonia (circa 40.000) e del Brandeburgo (circa 20.000). La lingua frisona, considerata quella tra le lingue vive più vicina all'inglese, è lingua madre per circa 22.000 persone in Germania, le altre vivono nei Paesi Bassi. Nelle aree rurali della Germania settentrionale viene ampiamente usato il Basso Sassone.
L'immigrazione ha creato una considerevole minoranza turca (circa 1,9 milioni di Curdi e Turchi), e altre comunità più piccole tra cui italiani (600.000), serbi (600.000), greci (400.000), polacchi (300.000) e croati (200.000) (dati del 2002). I sentimenti xenofobi sono indirizzati principalmente contro il gruppo più grande dei musulmani turchi, che viene percepito come meno integrato nella società tedesca rispetto ad altre minoranze più piccole.
Esistono anche un grosso numero di tedeschi etnici immigrati dall'ex Unione Sovietica (1,7 milioni), dalla Polonia (700.000) e dalla Romania (300.000) (totale del periodo 1980–1999), cui viene automaticamente concessa la cittadinanza tedesca, e che quindi non compaiono nelle statistiche dei residenti stranieri; contrarimente agli stranieri questi sono stati insediati dal governo in modo uniforme su tutto il territorio tedesco. Molti di loro a casa parlano la lingua della loro ex nazione di appartenenza.
Anche con le menzionate difficoltà, la Germania ha uno dei più alti livelli del mondo per quanto riguarda istruzione, sviluppo tecnologico, e produttività economica. Fin dalla fine della seconda guerra mondiale, il numero di giovani che entrano nell'università è più che triplicato, anche se in termini di frequenza universitaria rimane dietro a molte altre nazioni europee. Nell'annuale classifica delle migliori università, compilata dall'Università di Jiaotong di Shanghai nel 2004, la Germania ha ottenuto un 4° posto complessivo, ma con solo 7 università nei primi 100 posti. L'università meglio posizionata , al 45° posto, è stata l'Università Tecnica di Monaco. Con un reddito pro capite di circa 25.000 dollari, quella tedesca è una società composta principalmente dalla classe media. Un generoso sistema di assistenza pubblica fornisce cure mediche universali (ma non a conduzione statale), sussidi di disoccupazione, e altri bisogni sociali. Al 2004, la pressione economica sta costriungendo la Germania a ridurre la spesa sociale e ulteriori limitazioni sono attese in futuro.
I tedeschi si spostano di frequente; milioni di essi viaggiano ogni anno, gran parte delle loro destinazioni preferite sono lungo le coste del Mar Mediterraneo. Secondo lo studio sui viaggi della Dresdner Bank, i tedeschi hanno speso 52,5 miliardi di Euro per viaggi all'estero nel 2003, e si stima ne spenderanno 55 nel 2004.
Economia
Agricoltura
Risorse naturali
Industria
Servizi
Argomenti correlati
- Tedeschi celebri
- Scrittori di lingua tedesca
- Johann Wolfgang Goethe
- Friedrich Schiller
- Bertolt Brecht (Madre Coraggio e i suoi figli)
- Aziende tedesche
- Città
- Bundestag (Parlamento tedesco)
- sistema elettorale tedesco
- Chiesa cattolica tedesca
Collegamenti esterni
- [http://www.vacanzeingermania.com/index.asp Ente Nazionale Germanico per il Turismo]
- [http://www.stadtpanoramen.de/ StadtPanoramen] - Panorami della Germania
- [http://www.currybu.de/ Germania Fastfood] - Currywurst
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fiu-vro:S'aksamaa
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Sprea
Lo Sprea (in tedesco Spree) è un fiume della Germania nord-orientale (Brandeburgo), affluente di destra dell'Havel.
Il nome
Il nome Spree deriva dalla parola slava "zpriav", "zspriawa" o anche "spiawe", che significa "fiume dei sorbi", la popolazione che viveva nei territori dell'alto corso del fiume.
Percorso
Lungo ca. 400 km (a seconda della fonte si trova 382 km, 398 km oppure 403 km) 182 dei quali sono navigabili.
Nasce da tre sorgenti distinte presso Spreedorf, nei monti della Lusazia (Sassonia) non lontano dalla frontiera con la Repubblica Ceca. Nel suo alto corso delimita per un tratto la frontiera fra la Repubblica Ceca e la Germania, bagna Berlino ed è collegato all'Elba e all'Oder dal canale Federico Gugliemo.
La Sprea è il principale corso d'acqua di Berlino e confluisce nel Havel, che passa anch'esso per la città. Il percorso cittadino è di circa 46 km e a tratti il fiume, che attraversa la città da sud-est a nord-ovest, raggiunge una larghezza di 50 m. formando nel centro città un'isola.
Collegamenti esterni
- [http://www.panorama-cities.net/berlin/spree.html Panorama Spree] - Vista panoramica del fiume a Berlino
Categoria:Fiumi della Germania
Categoria:Brandeburgo
io:Spree]
[[ko:슈프레 강]]
[[nl:Spree
simple:Spree
Brandeburgo
Circondante ma non comprendente la capitale nazionale, Berlino, il Brandeburgo è uno dei sedici Bundesländer (stati federali) della Germania. Situato nella parte orientale della nazione, è uno dei nuovi stati creati nel 1990, con la riunificazione di Germania Est e Germania Ovest. Ha una superficie di 29.475 km² e 2.6 milioni di abitanti. La capitale è Potsdam.
Geografia
Il Brandeburgo circonda la città stato di Berlino. Confina con il Meclenburgo-Pomerania Occidentale a nord, la Polonia (voivodati della Pomerania Occidentale e di Lebus) ad est, la Sassonia a sud, la Sassonia-Anhalt ad ovest e la Bassa Sassonia a nord-ovest.
Il fiume Oder forma una parte del confine orientale, l'Elba una parte di quello occidentale. I principali fiumi all'interno dello stato sono la Sprea e l'Havel. Nel sud-est si trovano le paludi della regione chiamata Spreewald; questa costituisce la parte più settentrionale della Lusazia, dove vive tuttora la popolazione slava dei Sorbi. Queste aree sono bilingui, ovvero tedesco e sorbo sono entrambi usati.
Vedi anche: Elenco di luoghi del Brandeburgo.
Amministrazione
Il Brandeburgo è diviso in quattordici Kreise (distretti):
Inoltre ci sono quattro città indipendenti, che non appartengono ad alcun distretto:
# Brandenburg
# Cottbus
# Francoforte sull'Oder
# Potsdam
Storia
Storicamente, il Brandeburgo fu una nazione quasi-independente e il nucleo dello stato tedesco unificato. Conteneva la futura capitale della Germania, Berlino, e dal 1618 sia il Brandeburgo che la Prussia, all'epoca Brandeburgo-Prussia, erano governati dai duchi Hohenzollern e in seguito dai Re di Prussia. Nella crescita dello stato furono strumentali le Franche Norimberga e Ansbach, gli Hohenzollern della Germania meridionale e le connessioni est-europee di Berlino e dell'Elettore del Sacro Romano Inpero.
Il Brandeburgo è situato interamente nel territorio della Germania registrato da Tacito nel 98 DC. Per il 600 giunsero i primi gruppi di popolazioni slave. All'inizio del XII secolo i Re e gli Imperatori Sassoni di Germania, conquistarono le terre della Germania meridionale ed orientale, che erano state abitate da popolazioni slave. Molti abitanti slavi sopravvissero alla conquista e vivono ancor oggi - Sorbi e Lusaziani. La chiesa portò i vescovati, che con le loro città fortificate, garantirono protezione ai cittadini dagli attacchi esterni. Con i monaci e i vescovi iniziano la registazioni storiche della città di Brandenburg, dalla quale si sarebbe sviluppato il reame del Brandeburgo.
Nel 948 l'Imperatore Ottone I il Grande stabilì il controllo tedesco sugli abitanti, in gran parte slavi, dell'area e fondò le diocesi di Havelberg e Brandenburg, ma morì nel 983.
Durante la grande sollevazione del 983 gli slavi eliminarono i tedeschi dal territorio dell'attuale Brandeburgo. I monasteri vennero bruciati, i preti e i funzionari tedeschi uccisi od espulsi. Le tribù slave che vivevano ad est dell'Elba rimasero indipendenti e pagane per i 150 anni successivi.
Nel 1134, all'alba della crociata tedesca contro i Vendi, il Sacro Romano Imperatore Lotario II garantì al magnate tedesco Alberto l'Orso la Marca del nord.
Fino al XV secolo, alcune parti dell'area che sarebbe divenuta il Brandeburgo, erano abitate dal popolo slavo dei Vendi, che ancora costituiscono una parte della popolazione moderna.
Il controllo di Alberto sulla regione fu nominale per diversi decenni, ma egli si impegnò in una serie di campagne contro i Vendi, così come in sforzi diplomatici che videro il suo controllo divenire più concreto per la metà del secolo. Nel 1150, egli ereditò formalmente il Brandeburgo dall'ultimo governante Vendo, Pribislav. Alberto e i suoi discendenti, gli Ascani, ottennero considerevoli progressi nel cristianizzare e coltivare i territori. Non ci fu mai alcuna distinzione fatta dai governanti e i matrimoni misti tra tedeschi e slavi erano normali.
Nel 1320 la dinastia Ascana del Brandeburgo si estinse, e dal 1323 fino al 1373, il Brandeburgo fu sotto il controllo della famiglia dei Wittelsbach, meglio conosciuta come regnante della Baviera. Dopo un periodo di governo imperiale da parte della dinastia Luxembourg, comunque, il margraviato venne garantito (1415) dall'Imperatore Sigismondo alla casa degli Hohenzollern, che avrebbe regnato fino alla fine della prima guerra mondiale. Dal 1356 fino alla fine dell'Impero nel 1806, il Margravio del Brandeburgo era anche uno degli elettori del Sacro Romano Impero.
Il Brandeburgo fu uno degli stati tedeschi che nel 1539 passarono al Protestantesimo, con l'avvento della Riforma, e generalmente fece bene nel secolo seguente, quando la dinastia espanse i suoi territori includento il Ducato di Prussia (1618) la zona del basso Reno (Cleves, 1614) e altre. Il risultato fu una nazione tentacolare e disconnessa che si sarebbe trovata in difficoltà nel difendersi durante la Guerra dei Trent'anni.
Verso la fine di quel devastante conflitto e in seguito, comunque, il Brandeburgo (e i suoi stati successori) godette di una sfilza di governanti talentuosi che portarono gradualmente la loro nazione verso i vertici del potere in Europa. Il primo di questi fu Federico Guglielmo I, il cosidetto "grande elettore", che lavorò instancabilmente per ricostruire e consolidare la nazione. Egli spostò la capitale dalla città di Brandenburg a Potsdam.
Quando Federico Guglielmo morì, nel 1688, gli successe suo figlio Federico, terzo con quel nome nel Brandeburgo. Poiché le terre che erano state acquisite in Prussia erano fuori dai confini formali del Sacro Romano Impero, Federico assunse (come Federico I) il titolo di "Re di Prussia" (1701), basando questa promozione da Margravio su ciò che era una vasta, ma poco produttiva distesa di terreno sabbioso. Il Brandeburgo restava la porzione più importante del regno (e lo stato veniva spesso indicato informalmente come Brandeburgo-Prussia) ma per motivi di precisione, il resto di questa storia si può trovare alla voce Prussia.
L'attuale stato del Brandeburgo venne stabilito dopo la Riunificazione tedesca del 1990. Nel 1995 i governi di Berlino e del Brandeburgo decisero di fondere gli stati, allo scopo di formare un nuovo stato chiamato Berlino-Brandeburgo. Questa risoluzione venne sorprendentemente rigettata in un plebiscito del 1996: Mentre i Berlinesi accettarono, la maggioranza dei Brandeburghesi si opposero, e così i due stati restano separati.
Lista dei Ministri-Presidenti del Brandeburgo
# 1945 - 1949: Karl Steinhoff
# 1949 - 1952: Rudi Jahn
# 1990 - 2002: Manfred Stolpe (SPD)
# dal 2002: Matthias Platzeck (SPD)
Varie
Il Brandeburgo è servito dagli stessi tre aeroporti che servono Berlino. Questi sono l'Aeroporto internazionale di Tegel, l'Aeroporto internazionale di Tempelhof, e l'Aeroporto internazionale di Schönefeld. L'Aeroporto di Schönefeld diventerà l'Aeroporto internazionale di Berlino-Brandeburgo, mentre Tegel e Tempelhof chiuderanno dopo l'apertura del BBI.
Collegamenti esterni
[http://www.brandenburg.de/ Sito ufficiale]
categoria:Brandeburgo
ja:ブランデンブルク州
ko:브란덴부르크 주
simple:Brandenburg
Marca del BrandeburgoLa Marca del Brandeburgo o Margraviato del Brandeburgo (in tedesco Mark Brandenburg) è una regione storica situata nell'area dell'attuale Germania settentrionale e Polonia occidentale.
Geograficamente comprendeva gran parte dell'attuale stato del Brandeburgo, Berlino, l'area della Sassonia-Anhalt nota come Altmark e l'area a est del fiume Oder nota come Neumark che attualmente appartiene quasi integralmente al Voivodato di Lebus tranne una piccola parte che è situata nel Voivodato della Pomerania occidentale.
Storia
Tra la fine del VII e l'inizio dell'VIII secolo nell'area vissero dei gruppi slavi come i Hevelli/Stodorani insediati nel medio corso del fiume Havel e gli sprevani nell'area del basso corso della Sprea.
Dopo le campagne del 808 contro i Sassoni Carlo il Grande assegnò agli abodriti, suoi alleati, la parte del territorio sassone compresa fra l'Elba e il Mar Baltico.
All'inizio del X secolo risale la fondazione dei vescovati di Havelberg e di Brandenburg an der Havel. Nel 1134 l'imperatore Lotario III assegnò il territorio della frontiera (marca) nord-orientale del suo regno ad Alberto di Ballenstedt ("Alberto l'Orso") della dinastia di origine sassone/brandeburghese degli Ascani. Data di fondazione della marca viene considerato l'11 giugno 1157 quando in una lotta sanguinosa Alberto espugnò la fortezza di Brandenburg an der Havel fino ad allora in mano al principe sprevano Jaxa von Köpenick.
Dopo la morte di Alberto divenne margravio suo figlio Ottone che continuò la politica di espansione verso nord-est (Pomerania) con l'obiettivo di raggiungere il Mar Baltico che lo portò però ad entrare in conflitto con la Danimarca.
Dopo la Battaglia di Bornhöved (1227) il Brandeburgo si assicurò la Pomerania, la presa di potere fu confermata da Federico II che assegnò il feudo della Pomerania al margravio del Brandeburgo.
Nel 1320 muore l'ultimo degli Ascani e l'imperatore assegna la marca ai principi della dinastia Wittelsbach rifiutati però dalla nobiltà locale e che quindi non riuscirono mai a imporsi. Dalla metà del XIV secolo l'imperatore Carlo IV fece diversi tentativi di appropriarsi della marca e di assegnarla alla dinastia dei Lussemburgo, la sua, in modo da assicurarsi, oltre a quello boemo, anche il voto del principe elettore brandeburghese per garantire il titolo di imperatore ai Lussemburgo. Nel 1373 la Dieta di Guben garantì la marca ai Lussemburgo ma già con il nipote di Carlo Jobst di Moravia il potere dei Lussemburgo decadde e la marca passò ai Hohenzollern.
Per stabilizzare la situazione politica la marca venne assegnata a Federico VI di Hohenzollern (che divenne il margravio Federico I di Brandeburgo) che stabilì la sua residenza a Berlino. Nel 1539 la marca si aggregò alla Riforma.
Il ramo brandeburghese degli Hohenzollern perseguì una politica di progressivo allargamento del proprio potere nonostante la posizione delicata, a Nord si trovava il regno di Danimarca e soprattutto la Svezia, a est vi erano i delicati rapporti con la Polonia e a ovest vi era un conflitto con la Francia. Nonostante il contesto il margravio Giovanni Sigismondo riuscì nel 1614, ad ottenere altre contee. Nella seconda metà del XVII secolo Federico Guglielmo, detto il Grande Principe riuscì a espandere e consolidare il potere della marca, ad armare una marina e a conquistate colonie in Africa e nei Caraibi.
Tramite l'accordo di Snamensk (Kaliningrad) il Margravio di Brandeburgo ottenne la sovranità sulla Prussia e nel 1701 venne incoronato re di Prussia.
Dal 1701 al 1946 la storia della marca del Brandeburgo è comune a quella della Prussia. All'interno della Prussia vi era la provincia del Brandeburgo, il cui capoluogo era dapprima Berlino e in seguito Potsdam, che rappresentava il nucleo centrale dello stato prussiano.
Durante il periodo nazista la provincia del Brandeburgo venne rinominata Gau "Mark Brandenburg".
Dopo la seconda guerra mondiale e la dissoluzione della Prussia venne costituito il Land Brandeburgo. La parte orientale (a est della linea Oder-Neisse) del territorio della ex-Marca di Brandeburgo viene assegnato alla Polonia e la parte occidentale divenne parte della DDR. Nel 1952 venne suddiviso nei distretti di Cottbus, Francoforte sull'Oder, Potsdam e in parte minima nei distretti di Neubrandenburg e Schwerin. I distretti furono disciolti nel 1990 con la costituzione dei nuovi Länder nell'area della ex-DDR e la ricostituzione del Land del Brandeburgo con capoluogo a Potsdam.
Voci correlate
- Elenco dei regnanti di Brandeburgo
Categoria:Storia della Germania
Stati federali tedeschiLe regioni federali della Germania in tedesco si chiamano Länder (al singolare Land) o, in forma non ufficiale, Bundesländer(al singolare Bundesland). Ogni Land è rappresentato a livello federale nel Bundesrat, il consiglio federale.
Nella tabella sottostante sono indicati i 16 Länder che compongono la Germania. I nomi sono dove possibile in italiano con tra parentesi il nome tedesco.
- Le città stato di Berlino e di Amburgo, da un punto di vista giuridico, sono sia un Land che una città e non sono ulteriormente suddivisi in comuni (Gemeinde). Il Land Brema è composto dalla città di Brema e dalla città di Bremerhaven.
Nei rimanenti Länder si ha l'ulteriore suddivisione amministrativa in:
- Distretti governativi (Regierungsbezirke): i Länder più grandi (Baden-Württemberg, Baviera, Assia, Bassa Sassonia, Nord Reno-Westfalia, Renania-Palatinato, Sassonia e Sassonia-Anhalt) sono suddivisi in distretti governativi. Questi sono unità decentrate dell'amministrazione del Land.
- distretti rurali (Landkreise o, in alcune Länder Kreise): ogni Land è diviso in distretti rurali. Complessivamente, al momento attuale, ne esistono 323. A questi si aggiungono le 117 città "libere" (kreisfrei) che non appartengono ad un distretto rurale ma praticamente costituiscono un distretto a sé stante. I distretti rurali sono entità territoriali che dispongono di organi eletti direttamente.
- Comunità o unione di comuni (Kommunalverbände): In alcuni Länder esistono, come forma intermedia fra i distretti rurali e i comuni delle unioni di comuni o comunità amministrative di forme e con competenze diverse a seconda del Land. Anche la definizione non è univoca ma varia a seconda del Land a cui appartengono.
- Comuni (Gemeinden): I comuni sono l'unità territoriale e amministrativa più piccola. In Germania attualmente esistono 13.423 comuni. I comuni hanno degli organi eletti direttamente.
Storia dei Länder
I Länder attuali sono il risultato della suddivisione del territorio tedesco avvenuta nel 1945. Entro le 4 zone di occupazione si trovavano inizialmente 16 Länder:
- Zona d'occupazione USA: Baviera, Assia, Württemberg-Baden, Brema
- Zona d'occupazione inglese: Nord Reno-Westfalia, Bassa Sassonia, Schleswig-Holstein, Amburgo
- Zona d'occupazione francese: Württemberg-Hohenzollern, Renania-Palatinato, Baden
- Zona d'occupazione russa: Sassonia, Sassonia-Anhalt, Turingia, Brandenburgo, Meclenburgo
- Berlino inizialmente era sottoposta ad uno statuto speciale.
Nel 1952 gli stati di Baden, Württemberg-Baden und Württemberg-Hohenzollern vennero fusi nell'unico Land Baden-Württemberg. Nello stesso anno i Länder appartenenti alla DDR non vennero formalmente disciolti ma venne tolta loro qualunque funzione amministrativa, cosa che di fatto equivalse ad una dissoluzione, al loro posto vennero creati 14 distretti e Berlino Est che divenne capitale della DDR.
Nel 1957 il Saarland entrò a far parte, come decimo Land della Repubblica Federale Tedesca anche se economicamente rimase legato alla Francia fino al 1959
Nel 1990 vennero disciolti i distretti sul territorio della DDR e vennero ricreati i cinque Länder tradizionali (il Mecklenburg venne rinominato Mecklenburg-Vorpommern) in parte con i confini ridisegnati e divennero Länder della Repubblica Federale.
categoria:Länder tedeschi
ja:ドイツの地方行政区分
ko:독일의 행정 구역
simple:States of Germany
SindacoPer il Sindaco nelle società di capitali o controllo della contabilità degli enti vedi: Sindaco (collegio dei revisori)
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Il sindaco è il capo del governo locale di un comune, viene anche spesso indicato come primo cittadino. Viene scelto dai residenti con elezione diretta e dura in carica per cinque anni, rinnovabili per un secondo mandato.
Lo statuto del comune regola le attribuzioni del sindaco, che sono state notevolmente ridimensionate dall'introduzione della c.d. Legge Bassanini del 15 marzo 1997 n. 59.
Il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, fornisce i dettagli anche in materia di incompatibilità e regola anche i casi di dimissione e impedimento.
Nomina una giunta comunale e ne presiede le riunioni, rappresenta il comune, anche in giudizio (ha quindi il potere di conferire al difensore del comune la procura), risponde al prefetto che può nominare un commissario nei casi previsti dalla legge.
Collegamenti esterni
- [http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/00267dl.htm Testo unico enti locali]
Categoria:Diritto pubblico
ja:首長
nb:Ordfører
Elenco dei sindaci di BerlinoIl seguente è un elenco dei Sindaci (Borgomastri) di Berlino a partire dal 1949 (dal 1949 al 1990 si intende Berlino Ovest).
- Ernst Reuter dal 7 dicembre 1948 fino al 29 settembre 1953
- Walther Schreiber dal 22 ottobre 1953 fino all'11 gennaio 1955
- Otto Suhr dall'11 gennaio 1955 fino al 30 agosto1957
- Willy Brandt dal 03 ottobre 1957 fino al 1 dicembre 1966
- Heinrich Albertz dal 2 dicembre 1966 fino al 19 ottobre 1967
- Klaus Schütz dal 19 ottobre 1967 fino al 2 maggio 1977
- Dietrich Stobbe dal 2 maggio 1977 fino al 23 gennaio 1981
- Hans-Jochen Vogel dal 23 gennaio 1981 fino all'11 giugno 1981
- Richard von Weizsäcker dall'11 giugno 1981 fino al 9 febbraio 1984
- Eberhard Diepgen dal 9 febbraio 1984 fino al 16 marzo 1989
- Walter Momper dal 16 marzo 1989 fino al 24 gennaio 1991
- Eberhard Diepgen dal 24 gennaio 1991 fino al 16 giugno 2001
- Klaus Wowereit dal 16 giugno 2001
Sindaci di Berlino
Sindaci di Berlino
Sindaci di Berlino
2001
Eventi
- Anno internazionale del volontariato
Gennaio
- 1 gennaio - Inizia il 21° Secolo ed il 3° Millennio d.C.
- 4 gennaio - Italia: viene aperta un'inchiesta sui decessi di alcuni soldati. Si sospetta che la morte sia causata dall'uso di armi all'uranio impoverito nei Balcani
- 6 gennaio - Italia:
- il Papa chiude i battenti della Porta Santa della Basilica di San Pietro e celebra la messa per la fine dell'Anno giubilare
- Stati Uniti: La corte suprema statunitense dichiara George W. Bush vincitore delle elezioni presidenziali 2000
- Thailandia: vince le elezioni politiche il partito Thai Rak Thai di Thaksin Shinawatra, magnate delle telecomunicazioni
- 8 gennaio - Italia: scompare dalla sua villa di Portofino la contessa Francesca Vacca Agusta. Il cadavere sarà trovato sugli scogli francesi tra Marsiglia e Tolone.
- 9 gennaio
- Italia: il Ministro della Sanità annuncia un provvedimento che limiterà il congelamento di nuovi embrioni ad uso scientifico.
- Stati Uniti: viene lanciata la prima versione dell'Apple IPod
- 11 gennaio - Italia: il governo raggiunge accordi per cancellare il debito estero di 22 paesi poveri, impegnando 4.000 miliardi dei 9-12.000 previsti per questo scopo. Il Mozambico è il paese che beneficerà maggiormente della cancellazione del debito.
- 12 gennaio - Stati Uniti: Peter Kim del Massachusetts Institute of Technology annuncia di aver messo a punto una molecola (5-Helix) che impedisce la fusione tra la membrana del virus Hiv e le cellule del sistema immunitario umano.
- 13 gennaio - Italia: registrato nel bresciano il primo caso di mucca pazza in Italia.
∑ 15 gennaio - Wikipedia: viene messa on-line Wikipedia, l'encliclopedia libera
- 16 gennaio
- Congo: il presidente Laurent Desiré Kabila è ferito a morte da una guardia del corpo a Kinshasa. Il 18 Joseph Kabila, 31 anni, figlio del defunto presidente, assume il potere.
- Il prodotto interno dell'UE sorpassa quello Usa: nel terzo trimestre del 2000 il PIL UE è cresciuto infatti dello 0,7% rispetto al trimestre precedente, superiore a quello registrato dagli Usa, fermo allo 0,5%.
- 20 gennaio - Filippine il presidente Joseph Estrada, accusato di corruzione, si dimette e lascia il palazzo presidenziale. La vicepresidente Gloria Arroyo giura come nuovo presidente.
- 21 gennaio - Jutta Kleinschmidt (D) è la prima donna a vincere il rally Parigi-Dakar
- 23 gennaio - Gran Bretagna la Camera dei Lord autorizza la clonazione di embrioni umani a fini terapeutici.
- 26 gennaio
- Venezuela: un DC-3 vecchio di 50 anni si schianta presso Ciudàd Bolìvar, uccidendo 24 persone;
- India: un terremoto di grado 7,9 Richter colpisce lo stato del Gujarat. Secondo un primo bilancio i morti sono 100mila.
- 27 gennaio - Muore Maria José di Savoia, l'ultima regina d'Italia.
- 28 gennaio - All'ippodromo di Vincennes (Parigi) il trottatore italiano Varenne, guidato da Giampaolo Minnucci, vince l'80/ma edizione del Prix d'Amerique, la più importante corsa europea di trotto.
- 31 gennaio – Scozia: un tribunale condanna all'ergastolo il libico Abdel Baset al-Megrahi riconosciuto colpevole della strage di Lockerbie del 21 dicembre 1988 in cui morirono 270 persone.
Febbraio
- 6 febbraio - Israele: il partito Likud vince le elezioni; Ariel Sharon viene eletto primo ministro. Il premier uscente, Ehud Barak, annuncia le sue dimissioni da leader del partito laburista.
- 7 febbraio - Italia: per l'omicidio di Marta Russo, la sentenza di 2° grado condanna Scattone a 8 anni di carcere e Ferraro a 6 anni.
- 8 febbraio
- Italia: il direttore generale della Rai Pierluigi Celli si dimette all'improvviso. Al suo posto il vice Claudio Cappon.
- Germania: la procura di Bonn chiude l'inchiesta per sospetta malversazione nei confronti di Helmut Kohl, in cambio del pagamento di una multa di 300 mila marchi.
- 11 febbraio - Stati Uniti: si scopre che il patrimonio genetico dell'uomo è compreso tra i 26 e i 40 mila geni, molto al di sotto dei 100 -150 mila ipotizzati.
- 12 febbraio - Stati Uniti: una sentenza stabilisce che Napster, un software che permette lo scambio gratuito di musica via Internet, dovrà interrompere l'attività.
- 14 febbraio - Italia: confermati in appello i 13 ergastoli per il serial killer Donato Bilancia, reo confesso di 17 omicidi, tutte donne.
- 21 febbraio - Italia: a Novi Ligure (AL) la sedicenne Erika De Nardo, aiutata dal 17enne Omar Favaro, massacra la madre, Susy Cassini, e il fratellino Gianluca di 12. Il 14 dicembre verranno condannati in primo grado rispettivamente a 16 e 14 anni di carcere
- 25 febbraio
- La Grecia entra a far parte dell'area della moneta unica europea, costituita da 12 paesi.
- Messico: il sub-comandante Marcos, capo della guerriglia zapatista, intraprende una lunga marcia nel paese per i diritti degli indios. La marcia si conclude l'11 marzo a Città del Messico.
- 26 febbraio - Nizza: I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza
- 27 febbraio - Il cristallo di magnetite trovato su un meteorite proveniente da Marte è considerato la traccia della forma di vita più antica mai registrata.
Marzo
- 1 marzo - Afghanistan: a Kabul, il ministro della cultura dei Talebani, Qadrathullah Jamal, annuncia che è cominciata la demolizione di tutte le statue preislamiche dell'Afghanistan, compresi i Buddha giganti della provincia centrale di Bamiyan.
- 3 marzo
- sci alpino: l'austriaco Hermann Maier vince la Coppa del Mondo. È il suo terzo titolo mondiale, dopo quelli del 1998 e del 2000.
- Italia: Alla 51° edizione del Festival di Sanremo vince Elisa con Luce (tramonti a Nord-Est), seguita da Giorgia con Di sole e d'azzurro, terzi i Matia Bazar con Questa nostra grande storia d'amore.
- 14 marzo - Italia: Daniele Luttazzi intervista Marco Travaglio a Satyricon. Polemiche a non finire.
- 16 marzo - Italia:
- a Milano è eseguito, su un sessantenne, il trapianto di una parte del fegato di suo figlio. È il primo in Italia tra adulti e con donatore vivo.
- Duro scontro fra Berlusconi e Santoro al telefono, durante Il raggio verde dedicato al caso Satyricon. Il programma di Luttazzi viene sospeso per una settimana per concedere il diritto di replica a Berlusconi e Dell'Utri. Questi però rifiutano. Il centrodestra diserta per un paio di giorni tutti i programmi RAI. Fini annuncia che, vinte le elezioni, la Casa delle Libertà farà «Piazza pulita alla RAI».
- 17 marzo - Italia:
- a Napoli si chiude il Global Forum dell'OCSE che approva un documento contenente 17 raccomandazioni.
- Indro Montanelli, a Tmc, parla di «destra del manganello».
- 21 marzo - Kenya: un gruppo di antropologi scopre, vicino al lago Turkana, un ominide vissuto 3,5 milioni di anni fa.
- 22 marzo - Stati Uniti: esce nelle sale "Final Fantasy", primo film con soli attori virtuali.
- 24 marzo - La stazione spaziale russa Mir, in orbita dal 1986, si disintegra nell'atmosfera al di sopra dell'Oceano Pacifico.
- 25 marzo:
- Europa: Gli Accordi di Schengen entrano in vigore anche per la Danimarca, la Finlandia e la Svezia, nonché Islanda e Norvegia (che non fanno parte dell'[UE]).
- Italia: Montanelli minacciato di morte. Enzo Biagi va a intervistarlo. L'intervista viene censurata in vari punti dal direttore di RAI 1 Maurizio Beretta.
- 27 marzo - Italia: il Ministro della Sanità, firma l'ordinanza anti "mucca pazza" che bandisce la bistecca alla fiorentina dal primo aprile al 31 dicembre.
- 28 marzo - Gli Stati Uniti annunciano che non intendono ratificare il Protocollo di Kyoto.
Aprile
- 1 aprile
- Jugoslavia: un commando speciale della polizia entra nella villa dell'ex presidente Slobodan Milosevic e lo arresta per reati contro le leggi serbe.
- Un quadrimotore Usa EP-3, con 24 persone a bordo, entra in collisione con un caccia intercettore cinese, che precipita, mentre il ricognitore americano è costretto ad un atterraggio d'emergenza sull'isola di Hainan. Dopo un duro confronto tra Cina e Usa, il 14 aprile sono rilasciati tutti i membri dell'equipaggio mentre l'aereo, smontato pezzo per pezzo, torna negli Usa il 4 luglio.
- Olanda: primo matrimonio civile tra omosessuali ad Amsterdam per tre coppie di gay ed una di lesbiche.
- 3 aprile - A Wall Street i titoli tecnologici crollano di 111,41 punti; è il nuovo minimo raggiunto dal Nasdaq dall'ottobre 1998.
- 5 aprile
- Italia: comincia la sperimentazione del braccialetto elettronico per 350 detenuti agli arresti domiciliari in cinque città
- Italia: dopo un anno di indagine, la Digos smantella una cellula italiana del fondamentalismo islamico, attiva tra Legnano e Gallarate e collegata a Osama bin Laden, e arresta 5 tunisini.
- 10 aprile - Olanda: il Senato olandese approva la legge che legalizza l'eutanasia. L'Olanda è il primo paese al mondo a permettere l'eutanasia ed il suicidio assistito, sia pure subordinati ad una serie di condizioni.
- 11 aprile
- Sud Africa: 47 tifosi muoiono schiacciati dalla folla in un derby allo stadio di Ellis Park a Johannesburg.
- Bob Dylan rivela di essere stato sposato dal 1986 al 1992 con Carol Dennis, sua ex corista, da cui ha avuto una figlia, Desirée. Il matrimonio è stato tenuto segreto per proteggere la bambina.
- 19 aprile
- Sud Africa: le aziende farmaceutiche che avevano trascinato il governo sudafricano in tribunale per tutelare l'inviolabilità dei loro brevetti ritirano la loro denuncia.
- Parte lo Space Shuttle Endeavour con a bordo anche l'astronauta italiano Umberto Guidoni.
- 20 aprile - Canada: si svolge a Québec il vertice delle Americhe. Obiettivo la creazione (entro il 2005) di un'area di libero scambio denominata FTAA (Free trade american area).
- 25 aprile
- Filippine: la polizia arresta l'ex presidente della repubblica Joseph Estrada, accusato di "rapina economica dello Stato".
- L'ex pilota della Ferrari Michele Alboreto, 44 anni, muore in un incidente al Lausitzring mentre prova un'auto per la 24 ore di Le Mans.
- 27 aprile - Algeria: in Cabilia, manifestanti berberi che chiedono l'equiparazione del berbero all'arabo, si scontrano con la polizia. Gli scontri proseguono anche il 28 aprile. Negli incidenti muoiono 17 manifestanti.
- 28 aprile - Lanciata la navicella spaziale russa Soyuz TM32 a bordo della quale c'è il primo turista spaziale della storia, il miliardario Dennis Tito.
- 29 aprile - Un gruppo di ricercatori internazionali, guidato da Paolo de Bernardis e Andrew Lange del Caltech presenta la scoperta del "suono" del Big Bang.
Maggio
- 2 maggio - Italia: la Corte di Cassazione stabilisce che si può usare il cognome materno anche per i figli divenuti legittimi dopo l'azione legale esercitata dal padre.
- 3 maggio - All'Onu, per la prima volta dal 1947, gli USA vengono esclusi dalla Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani.
- 6 maggio
- Papa Giovanni Paolo II, in visita in Siria, entra e si ferma in preghiera nella moschea di omayyade di Damasco. È il primo pontefice nella storia a varcare la soglia di un luogo di culto musulmano.
- Poco prima del fischio finale tra Inter e Atalanta, alcuni tifosi interisti scaraventano un motorino dal secondo anello della curva nord del Meazza di Milano.
- 9 maggio - Studiosi italiani scoprono in meteoriti batteri che riacquistano mobilità e si riproducono: prova che la vita terrestre potrebbe venire dallo spazio.
- 12 maggio - A Gibuti, il governo e il Frud armato firmano un accordo di pace che mette fine alle ostilità che duravano da dieci anni.
- 13 maggio
- Italia: elezioni politiche e amministrative. Le operazioni di voto terminano con 6 ore di ritardo per le lunghe code ai seggi. Vince la Casa delle Libertà.
- Vittoria del Partito nazionalista basco nelle elezioni per il Parlamento regionale.
- 15 maggio - Polonia: a Varsavia, comincia il processo contro l'ex presidente della repubblica, generale Wojciech Jaruzelski, per le stragi di operai del 1970 a Danzica e Gdynia.
- 16 maggio - Italia: la benzina verde tocca il record di 2.205 lire al litro.
- 18 maggio - Italia: a due anni dall'ultimo sciopero generale della categoria, i metalmeccanici manifestano in tutta Italia per il rinnovo del contratto.
- 20 maggio
- 54° Festival del cinema di Cannes. "La stanza del figlio" di Nanni Moretti vince la Palma d'oro per il miglior film È il primo film italiano a vincere dopo 23 anni (l'ultimo fu nel 1978 con "L'albero degli zoccoli" Ermanno Olmi).
- Ricercatori italiani scoprono l'interruttore che dà il via alla crescita delle cellule staminali del cervello ed al loro processo di differenziazione.
- 27 maggio - Emmanuel Milingo, 71 anni, vescovo dell'arcidiocesi di Lusaka, sposa a New York la coreana Maria Sung, 46 anni, in un matrimonio collettivo officiato dal reverendo Sun Myung Moon, fondatore dell'omonima setta.
- 31 maggio - La moneta europea scende sotto gli 85 centesimi di dollaro.
Giugno
- 1 giugno
- Sudafrica: muore Nkosi Johnson, il ragazzo nero di 12 anni diventato simbolo della lotta all'AIDS.
- Israele: a Tel Aviv, un terrorista suicida delle Brigate Al Quds si fa esplodere davanti alla discoteca Dolphin-Disco. Muoiono l'attentatore e 20 persone nel più grave attentato compiuto durante l'anno.
- Nepal: il principe ereditario Dipendra, 30 anni, spara contro i membri della famiglia reale, uccidendo il re Birendra, la regina Aishwarya, e altri sette membri della famiglia reale. Dopo il massacro il principe si suicida. Il 4 viene nominato nuovo re Gyanendra, fratello di Birendra.
- 3 giugno - Perù: Alejandro Toledo, del partito "Perù possibile" è eletto presidente.
- 5 giugno - La moneta europea scende sotto gli 85 centesimi di dollaro.
- 6 giugno - Francia: muore a 115 anni muore Marie Bremont, ritenuta la donna più vecchia del mondo.
- 7 giugno
- Stati Uniti: una sentenza di un tribunale a Los Angeles stabilisce che la Philip Morris dovrà pagare oltre 3 miliardi di dollari un uomo malato di cancro, che l'aveva denunciata per non averlo avvertito dei pericoli del tabacco.
- Regno Unito: Il Partito laburista del premier Tony Blair vince le elezioni politiche
- ciclismo: la 18° tappa del Giro d'Italia è annullata dopo un blitz antidoping.
- 8 giugno - Iran: Mohammad Khatami è rieletto presidente.
- 10 giugno - Italia: Silvio Berlusconi forma il suo governo, il secondo dopo quello del 1994, con 10 ministri di Forza Italia, 5 di Alleanza Nazionale, 3 della Lega Nord, 2 del Biancofiore e 5 tecnici.
- 11 giugno - Stati Uniti: eseguita la condanna a morte di Timothy McVeigh, responsabile dell'attentato a Oklahoma City che uccise 168 persone nel 1995.
- 13 giugno - ciclismo: dopo lo scandalo doping al Giro, la Federazione decide lo stop del ciclismo italiano dal 18 giugno.
- 17 giugno
- Bulgaria: il "Movimento nazionale per Simeone II" vince le elezioni politiche. Il 13 luglio il suo leader l'ex re Simeone viene nominato premier.
- calcio: La Roma vince il suo terzo scudetto.
- 18 giugno
- Italia: Nel discorso al Senato, Berlusconi annuncia un disegno di legge sul conflitto d'interessi «entro i primi cento giorni del governo». La legge verrà approvata dopo 1153 giorni, più di tre anni dopo.
- Stati Uniti: la radio KEGL-FM di Dallas licenzia i due disc-jockey che il 12 giugno hanno annunciato per scherzo la morte della cantante Britney Spears gettando nel panico i ragazzini di mezzo mondo.
- 19 giugno - Iraq: un missile statunitense cade su un campo di calcio nel Iraq settentrionale (provincia di Tel Afr) uccidendo 23 persone e ferendone altre 11.
- 21 giugno
- Eclisse solare totale
- Nella classifica 2001 delle 538 persone più ricche del mondo rimane al primo posto Bill Gates con 58,7 miliardi di dollari, e l'Italia vi compare con dieci nuovi nomi, soprattutto stilisti; Silvio Berlusconi, con 10,3 miliardi di dollari, è il più ricco degli italiani e il 29° nella classifica mondiale.
- Italia: il governo Berlusconi ottiene la fiducia della Camera dopo quella del Senato, il giorno prima.
- 22 giugno - a Catania parte l'hackmeeting 01.
- 24 giugno - Albania: il Partito socialista del premier Ilir Meta vince le elezioni politiche.
- 27 giugno
- calcio: il tribunale di Firenze apre d'ufficio una procedura di fallimento per la Fiorentina.
- calcio: Caso Passaporti falsi. Recoba, Dida e altri 8 giocatori sono squalificati per un anno; multe da uno a cinque miliardi a Udinese, Vicenza, Lazio, Roma, Milan, Inter e Sampdoria.
- 28 giugno
- Jugoslavia: l'ex presidente serbo Slobodan Milosevic viene estradato all'Aja su richiesta del Tribunale penale internazionale.
- Stati Uniti: la Corte d'Appello federale del Connecticut accoglie il ricorso della Microsoft contro lo smembramento dell'azienda deciso dal giudice Thomas Pennfield Jackson in primo grado e rinvia la causa a una Corte di grado inferiore. Il giudice Jackson non si potrà più occupare del caso.
- 29 giugno - Kofi Annan viene rieletto per acclamazione Segretario generale dell'ONU per un secondo mandato, dal 1 gennaio 2002 al dicembre 2006.
Luglio
- 2 luglio - medicina: primo cuore artificiale autosufficiente viene impiantato in Robert Tools.
- 4 luglio - Le bollette italiane della luce e del gas restano tra le più care d'Europa, e nel caso dell'elettricità hanno un costo del 20% superiore alla media UE.
- 9 luglio - Cile: la Corte d'appello di Santiago del Cile stabilisce che Augusto Pinochet non è processabile temporaneamente per "moderata demenza".
- 10 luglio - Ricercatori australiani fecondano ovuli con cellule provenienti da una parte del corpo qualsiasi. Speranze per gli uomini con infertilità grave.
- 11 luglio
- Italia: Il ministro dell'Economia Tremonti, al TG1, annuncia che i governi dell'Ulivo hanno lasciato nei conti dello Stato un buco di 45-62 mila miliardi. Si scoprirà che non è vero.
- Nasce l'Unità africana in sostituzione dell'OUA. Eletto come segretario generale Amara Essy.
- 12 luglio
- Argentina: il mercato azionario argentino chiude con un ribasso dell'8,16%, mentre il rischio-Paese raggiunge quota 1.519, 221 punti in più, il secondo più alto nel mondo dopo quello della Nigeria.
- Yohannes Haile-Selassie e Giday WoldeGabriel dell'Università di California Berkeley annunciano, dalle pagine della rivista Nature, di aver trovato dei resti fossili di Ardipithecus kadabba, che sono fra i più antichi mai ritrovati: sono datati quasi 6 milioni di anni fa.
- 13 luglio - Pechino ottiene l'assegnazione dei Giochi Olimpici e Paraolimpici estivi del 2008.
- 14 luglio - Spagna: a Leiza (Navarra), l'esplosione di una bomba uccide un consigliere comunale. A Leaburu (Paesi Baschi), viene ucciso un responsabile della polizia basca. Durante l'anno in diversi attentati l'ETA uccide 13 persone.
- 16 luglio - Russia: a Mosca, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Jiang Zemin firmano un trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione.
- 19 luglio - in Ciad viene scoperto un teschio fossile di una specie ancora sconosciuta, chiamata Sahelanthropus tchadensis, o più familiarmente "Toumaï". La presentazione ufficiale avverrà tramite la rivista Nature l'11 luglio 2002
- 20-22 luglio - Si svolge a Genova il vertice G7-G8. Decise iniziative per la riduzione del debito dei paesi più poveri e nella lotta contro l'AIDS.
- 20 luglio - Manifestazione dei no-global a Genova contro il vertice G8. Negli incidenti, provocati soprattutto dai Black block, Muore Carlo Giuliani, ucciso dal carabiniere Mario Placanica mentre lanciava contro il fuoristrada del militare un estintore. 180 i feriti.
- 22 luglio - pugilato: si svolge il primo incontro di box femminile in Italia, vinto da Maria Moroni, 26 anni, per KO tecnico alla terza ripresa, contro l'ungherese Angela Nagi.
- 23 luglio
- A Bonn si conclude la Conferenza sul clima con un accordo di compromesso che salva il Protocollo di Kyoto. Gli Usa ribadiscono il loro no alla ratifica.
- Indonesia: l'Assemblea nazionale destituisce il presidente Abdurrahman Wahid, accusato di incompetenza e corruzione, e nomina al suo posto la vice-presidente Megawati Sukarnoputri.
- 25 luglio - India: viene uccisa a Nuova Delhi Phoolan Devi, l'ex-"regina dei banditi'" diventata deputata al Parlamento indiano.
- 28 luglio - Milano: Pirelli e Benetton sono i nuovi padroni di Telecom Italia e, quindi, del maggior gruppo di telecomunicazioni italiano con le sue controllate Tim e Seat. Con circa 14 mila miliardi in contanti Marco Tronchetti Provera (patron della Pirelli) e la famiglia Benetton hanno comprato dalla finanziaria lussemburghese Bell la quota di controllo (il 22,54%) di Olivetti, che a sua volta possiede la maggioranza (con il 54%) di Telecom. Pochi giorni dopo, Tronchetti acquista a prezzo ritenuto alto la Edilnord di Paolo Berlusconi.
Agosto
- 1 agosto - Italia: il Presidente Carlo Azeglio Ciampi nomina senatore a vita la scienziata Premio Nobel Rita Levi Montalcini.
- 2 agosto - Il Tribunale penale internazionale dell'Aja condanna a 46 anni di carcere per genocidio il generale serbo-bosniaco Radislav Krstic responsabile del massacro di Srebrenica in Bosnia-Erzegovina.
- 7 agosto - Mons. Emmanuel Milingo incontra il Papa, si pente, e lascia la moglie.
- 8 agosto - È ritirato dal mercato il farmaco Lipobay, dopo la segnalazione di 52 morti nel mondo.
- 9 agosto - Italia: due militari del contingente italiano in Kosovo, Giuseppe Fioretti e Dino Paolo Nigro, muoiono cadendo da un elicottero.
- 13 agosto
- Macedonia: i partiti macedoni slavi e albanesi firmano a Skopje un accordo politico per porre fine a sei mesi di guerra civile. L'UCK firma con la Nato un accordo per il disarmo delle sue milizie. Il 22 comincia la missione Nato "Raccolto essenziale".
- La moneta unica europea ritorna sopra la soglia dei 90 centesimi di dollaro.
- 14 agosto - in Messico entra in vigore la legge COCOPA, che dovrebbe garantire maggiori diritti agli indios del Chiapas (vedi Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale).
- 15 agosto - Alla luce delle annunciate proteste anti-globalizzazione e nel timore di violenze come quelle di Genova, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario internazionale abbreviano le riunioni autunnali del 2001 a Washington.
- 18 agosto - La casa farmaceutica tedesca Bayer ammette che 52 persone sono morte a causa degli effetti collaterali del farmaco anticolesterolo Lipobay. Il farmaco era stato ritirato dal mercato all'inizio di agosto.
- 25 agosto - Germania: a Dusseldorf un'équipe di medici riparano il cuore danneggiato da un infarto di un uomo di 46 anni con le cellule staminali del midollo osseo dello stesso paziente.
- 27 agosto
- Israele: Un razzo sparato da un elicottero israeliano uccide Abu Ali Mustafa, leader storico del Fronte popolare per la liberazione della Palestina mentre si trova nel suo ufficio di El Bireh a Ramallah.
- Australia: Il governo del premier John Howard rifiuta l'ingresso nelle acque territoriali alla nave norvegese "Tampa" con a bordo 434 profughi asiatici. L'odissea si concluderà dopo un mese, quando alcuni stati accetteranno di accogliere i boat people.
- 28 agosto - Italia: impiantato per la p | | |