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Bettino CraxiBettino Craxi nato "Benedetto Craxi" (Milano, 24 febbraio 1934 - Hammamet, Tunisia, 19 gennaio 2000), fu presidente del consiglio dei ministri italiano e segretario del Partito Socialista Italiano.
Craxi fu presidente del consiglio dei ministri d'Italia dall'1 agosto 1983 al 3 marzo 1987 (alla testa del secondo governo più lungo della storia dell'Italia repubblicana dopo il secondo mandato di Berlusconi, in carica dal 2001 al 2005).
Ascesa Politica
Segretario nazionale del Partito Socialista Italiano dal 1976 al 1993, Craxi ebbe una influenza fortissima nella vita politica italiana. Durante gli anni '80 strinse un patto con due figure chiave della Democrazia Cristiana: Giulio Andreotti e Arnaldo Forlani. Quest'alleanza, chiamata CAF dalle iniziali dei tre leader politici, fu talmente potente che fu definita, sia dagli avversari sia dai sostenitori, la vera regina d'Italia.
Dopo essersi alleato con la DC ed aver preso le distanze dal PCI, il suo obiettivo fu quello di creare una versione italiana di altri partiti socialisti europei, come il SPD tedesco e il PSF francese. Dopo il buon risultato elettorale ottenuto nelle elezioni politiche del 1983, conseguito dopo un temporaneo allontanamento dalla DC, iniziò la battaglia tra Craxi e il leader carismatico del PCI Enrico Berlinguer. Ogni volta che Berlinguer presenziava ad un congresso dei socialisti, veniva sommerso da sonori fischi. Forse per evitare di subire lo stesso trattamento, Craxi snobbava sempre le riunioni ufficiali del PCI.
Il dinamismo con cui guidò il Partito Socialista gli garantì l'allontanamento dei comunisti dal governo. Condusse comunque alleanze ed accordi con altri partiti nel tentativo di emarginare il PCI dalla vita politica italiana. In particolare, nel suo governo affidò incarichi importanti alla DC, al PSDI e al PRI. Fu forse il primo politico di grande fama ad avere buoni rapporti con Marco Pannella, leader storico del Partito Radicale.
Biografia
Craxi ricoprì in giovane età incarichi politici di alto livello. Dopo la maturità divenne funzionario della federazione milanese del Partito socialista, ed entrò nel comitato centrale del PSI a ventitré anni. Divenne deputato per la prima volta nel 1968, ed in seguito vicesegretario nazionale e responsabile del PSI per gli esteri. In quest'ultima veste, egli finanziò economicamente tutti i partiti socialisti di paesi sotto dittatura, tra cui il Partito Socialista Operaio Spagnolo, schiacciato da Francisco Franco, il Partito Socialista Cileno di Salvador Allende, distrutto dalla repressione di Augusto Pinochet e il Partito Socialista Greco, indebolito dalla "Dittatura dei colonnelli").
In un momento di grave crisi del PSI, il 16 luglio nel 1976 Craxi fu scelto dal Comitato centrale per sostituire l'ex segretario Francesco De Martino. Iniziò così la sua lunghissima avventura come leader di partito, anche se, ironicamente, la "vecchia guardia" del partito lo credeva un breve segretario di transizione. Molti socialisti, tra cui Pietro Nenni e Sandro Pertini, inizialmente lo appoggiarono solo per evitare che la sua corrente confluisse nel PSDI o nel PLI.
Quando le Brigate Rosse sequestrarono Aldo Moro nel 1978, egli fu l'unico leader politico disponibile a trattare con loro. Nel 1983, dopo il buon successo, seppure inferiore alle aspettative, del suo partito nelle elezioni politiche, Craxi chiese ed ottenne la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Determinato a fare del PSI il fulcro di un intervento di radicale modernizzazione politica, economica e culturale del paese, lanciò un'offensiva a tutto campo contro quello che considerava il "conservatorismo" dei cattolici e dei comunisti italiani, e promosse una forte espansione economica, sostenendola con una spregiudicata politica di spesa pubblica. I suoi maggiori successi furono l'entrata dell'Italia nel G7, la vittoria nel referendum sulla scala mobile ed il nuovo Concordato con la Santa Sede (1984). I suoi insuccessi più importanti furono l'aumento del debito pubblico, l'assenza di democrazia interna nel PSI (spesso egli veniva eletto per acclamazione) e l'abbassamento delle pensioni minime.
Le correnti più a sinistra del PSI, guidate da Riccardo Lombardi, criticarono aspramente la sua politica, giudicata troppo di "destra".
Negli anni del suo segretariato commentò la vita politica italiana per mezzo di editoriali sul quotidiano di partito "Avanti!", firmando gli articoli con lo pseudonimo di Ghino Di Tacco.
Craxi e la Milano da bere
Dall'inizio degli anni ottanta, con l'avvento del garofano rosso come emblema del partito, iniziò, ad opera dello stesso Craxi, una revisione ideologica ed anche estetica del partito. Vennero cambiati alcuni termini che potevano ricondurre al marxismo; venne eliminato il termine autonomismo, inerente alla corrente moderata e riformista del partito, sostituito col termine riformismo. Venne inoltre abolito il termine "Comitato Centrale", considerato associato ai partiti comunisti, e sostituito dal termine "Assemblea Nazionale", nella quale entrarono a far parte oltre ai politici anche uomini dello spettacolo, della moda, dello sport e della cultura, etichettati con un misto di disprezzo e arguzia da Giampaolo Pansa come "nani e ballerine".
L'epicentro del potere socialista e craxiano era Milano, centro nevralgico della finanza e degli affari, con il cui ambiente il PSI finì per identificarsi. Nel dicembre del 1986 si avvicendarono alla guida del comune Pillitteri, cognato di Craxi, e una giunta monocolore socialista appoggiata all'esterno da altre forze laiche, con l'astensione del PCI.
Politica estera
Il caso Sigonella
In politica esterna, l'episodio più ricordato del governo Craxi è la polemica che egli ebbe con il Presidente degli Stati Uniti d'America Ronald Reagan nell'ottobre del 1985. Quando alcuni terroristi palestinesi si impadronirono della nave da crociera italiana Achille Lauro, Craxi si oppose ad ogni intervento repressore, preferendo il dialogo con i terroristi. Dopo le trattative, fu concesso a tutti i membri del commando, compreso il leader Abu Abbas, una sicura fuga in aereo per l'Egitto. Poiché Abbas aveva ucciso un passeggero ebreo statunitense, Leon Klinghoffer, paraplegico, la marina statunitense ebbe l'ordine di intervenire con la forza nel tentativo di catturare il terrorista, ma Craxi lo impedì, dicendo che il reato era stato commesso in territorio italiano e che quindi solo la giustizia italiana aveva il diritto di catturare Abbas. Quando il leader socialista ventilò addirittura un intervento armato dell'esercito italiano contro gli americani, l'esercito degli U.S.A. procedette al ritiro delle truppe.
Questa netta presa di posizione di Craxi rese manifesta l'alleanza che aveva stretto con il leader dell'OLP Yasser Arafat.
A differenza di Giulio Andreotti e di tutta la Democrazia Cristiana, che sosteneva Israele, l'azione di Craxi pendeva verso la Palestina. Era talmente sbilanciato che la sua ideologia venne soprannominata dai detrattori Social-Islam. Il PRI, fedele alleato dell'America, volle la crisi di governo. Il giornale inglese The Economist dipinse Craxi come "l'uomo forte d'Europa". Quando lesse questo articolo al Senato della Repubblica, Craxi ebbe l'approvazione anche del PCI suo rivale. In seguito, Abbas sfuggì alla giustizia italiana: fu catturato dalle truppe americane solo nel 2004, durante le operazioni militari immediatemente successive alla Seconda Guerra del Golfo.
Altro
Per quanto riguarda gli altri aspetti della politica estera di Craxi, egli sostenne il dittatore della Somalia Muhammad Siad Barre, già segretario del Partito Socialista Rivoluzionario Somalo; fu favorevole all'istituzione degli "euro-missili" posizionati contro l'URSS; nella Guerra delle Falkland sostenne l'Argentina, senza però interferire in alcun modo nel conflitto. Ebbe inoltre buoni rapporti con l'autoritario presidente della Tunisia Ben Ali. Queste ed altre iniziative craxiane non piacquero ad alcuni suoi alleati, e pertanto la Democrazia Cristiana, dal 1987 in poi, non fu più disponibile a dargli la fiducia, preferendo eleggere come Presidente del Consiglio prima Amintore Fanfani e poi Ciriaco De Mita.
Caduta e morte
Nel 1989, con la caduta del muro di Berlino, ritenendo ormai prossima la crisi del Partito comunista e l'affermazione nella sinistra italiana di una linea riformista e del ruolo del Partito socialista, lanciò la parola d'ordine dell'"unità socialista".
Questo progetto di Craxi, coltivato a lungo, non si sarebbe però mai realizzato: la recessione economica, la crisi politica della Prima Repubblica, l'aumento del già abnorme debito pubblico e l'affermazione delle liste regionali (in particolare la Lega Lombarda) causarono il crollo del sistema politico di cui egli fu grande protagonista. Inoltre, le inchieste giudiziarie avviate nei suoi confronti causarono la sua caduta, stavolta definitiva.
Mani Pulite
A partire dal 1992, un gruppo di pubblici ministeri della procura di Milano, tra cui spiccavano Antonio Di Pietro, Ilda Boccassini, Gherardo Colombo e Gerardo d'Ambrosio, avviò una grande inchiesta contro la corruzione all'interno dei partiti politici. Le iniziative giudiziarie, chiamate Mani Pulite e Tangentopoli, misero in luce i diffusissimi reati commessi all'interno dei movimenti politici ed ebbero la conseguenza di spazzare via dalla scena politica i partiti principali, dando così il colpo di grazia alla cosiddetta Prima Repubblica.
Craxi, vedendosi accusato di corruzione e di altri reati vari (ricettazione, concussione, collusione con la mafia) in qualità di segretario politico del PSI (dopo la morte del segretario amministrativo Vincenzo Balzamo la carica non era stata assegnata) dapprima tentò di screditare i PM; poi, dopo che fu riconosciuto colpevole e condannato a 5 anni di reclusione, dapprima si dimise dall'incarico di segretario del PSI (1993) e fuggì in Tunisia. Il PSI, che aveva raggiunto negli anni d'oro il 14% dei voti si ridimensionò fino a scomparire definitivamente.
Durante il periodo di Mani Pulite, Craxi, unico tra i politici di rilievo della prima repubblica, affermò in una seduta alla Camera che tutti i partiti avevano bisogno di denaro ottenuto illegalmente per finanziare le proprie attività, e lo ricevevano. La sua linea di difesa, non fu insomma dichiarare sé stesso innocente, ma sostenere che egli era colpevole né più né meno di tutti gli altri. Molti cittadini non avevano una buona opinione della maggior parte dei politici, e la difesa di Craxi non incontrò il consenso dell'opinione pubblica.
Celebre è il lancio delle monetine, episodio avvenuto a Roma in Piazza Navona: Craxi, uscendo dall' Hotel Raphael dove risiedeva, fu accolto da un fitto lancio di monetine mentre la folla cantava Vuoi pure queste? Bettino vuoi pure queste? Vuoi pure queste? sull'aria di Guantanamera.
"Nani e Ballerine"
Come risulta dalle indagini del pool Mani Pulite, la corruzione era endemica nella società italiana. Molti politici, Craxi in testa, giustificavano la corruzione come necessità della democrazia, e molti leader politici a vari livelli esibivano uno stile di vita che andava ben oltre le loro ricchezze, mentre molti partiti continuavano ad avere problemi finanziari. Rino Formica, un membro molto importante del Partito Socialista Italiano di quegli anni, dichiarò con molta rassegnazione che il convento era povero, ma i frati erano ricchi.
In seguito la sua personalità ed il suo carattere fermo e decisionista, gli permisero di sconfiggere molti dei suoi nemici. Una delle azioni di Craxi maggiormente contestate fu il tentativo di accusare di corruzione il tesoriere del Partito Socialista Vincenzo Balzamo appena dopo il suo suicidio, tentando così di eludere ogni accusa nei propri confronti.
Era universalmente noto che il leader milanese non avesse una buona considerazione per i giornalisti, soprattutto quelli televisivi: ogni volta che in un programma TV uno di essi gli rivolgeva una domanda, egli pretendeva di scrivere e di "sistemarsi" la risposta su un foglietto, e solo dopo partiva con la dichiarazione, facendo quindi perdere tempo alla trasmissione. La maggioranza dei giornalisti italiani considerava Craxi "arrogante, rampante, decisionista ed antipatico". Nonostante la difesa appassionata che ne fece il "fedelissimo" Giovanni Minoli, questo episodio contribuì a far crollare definitivamente la popolarità di Craxi all'interno del Paese.
L'entourage di Craxi venne definito in modo tagliente da Giampaolo Pansa "una corte di nani e ballerine", un ambiente basato sul successo personale invece che sui propri meriti. Fra i tanti amici di Craxi che godevano della sua protezione, Silvio Berlusconi è probabilmente il più conosciuto: ricevette molti favori che gli permisero la creazione del suo impero mediatico, tra cui un decreto che porta il suo nome ("Decreto Berlusconi"). Altra figure note sono Anja Pieroni, proprietaria di una rete televisiva locale di Roma, e l'attrice Sandra Milo che ebbe una carriera fulminea alla RAI.
Di Craxi è nota la scarsa propensione a chiedere scusa, per principio. Molti cittadini avevano inizialmente condiviso questa filosofia di vita, giudicandola coerente ed in linea con il personaggio. Quando però egli venne dapprima accusato e poi condannato per corruzione, molti pensarono che Craxi avrebbe cambiato registro, ma il leader socialista non si scusò, e perse la fiducia del popolo.
Il periodo tunisino
Craxi fuggì ad Hammamet in Tunisia, e da lì continuò a lanciare le sue bordate contro i magistrati e il PCI, da lui accusato di aver ricevuto denaro illecito dal PCUS. Craxi non venne mai arrestato nonostante ci fosse per lui un mandato di cattura internazionale, in seguito alle condanne al carcere ricevute.
Protetto dal governo dell'amico Ben Ali, Craxi assistette all'esodo socialista: alcuni suoi ex collaboratori andarono nel Polo di Silvio Berlusconi, tra cui Don Gianni Baget Bozzo, Giuliano Ferrara, Gianni De Michelis e i figli Bobo e Stefania, mentre altri si legarono all'Ulivo; i principali furono Enrico Boselli, Ugo Intini, Claudio Martelli e Giuliano Amato.
Bettino Craxi morì il 19 gennaio del 2000 per un arresto cardiaco. L'allora presidente del Consiglio Massimo D'Alema propose di indire un giorno di lutto nazionale. Ma la sua proposta non fu accettata né dai detrattori di Craxi (Non si può proclamare un giorno di lutto nazionale in onore di un fuggiasco che si è sottratto alla giustizia, si disse) né dai sostenitori, che accusarono i DS di non aver aiutato lo stanco e malato capo socialista quando era in vita.
Frasi di e su Bettino Craxi
- Molti volevano "affettare" il PSI come se fosse un salame, ma da un po' di tempo non solo manca il salumiere, ma non c'è neanche il coltello (detta da Craxi durante il congresso di Verona del 1984)
- Andate al mare (l'invito agli elettori socialisti in occasione del referendum del 1991 sul sistema elettorale.
- Mi passate il sale? (Nel 1991, intervistato durante un pranzo sul referendum sul sistema elettorale).
- La Maxitangente fu solo una maxiballa (tesi sostenuta da vari ambienti del PSI che difendevano l'onore di Craxi)
- La mia libertà equivale alla mia vita (epitaffio della sua tomba)
Voci correlate
- Partito Socialista Italiano
- Prima Repubblica
- Sigonella
- Giulio Andreotti
- Arnaldo Forlani
- Partito Comunista Italiano
- Enrico Berlinguer
- Mani Pulite
- Tangentopoli
Collegamenti esterni
- [http://www.fondazionecraxi.org Fondazione Craxi], in Italiano.
- [http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/610659.stm Craxi: Fallen kingpin]. Articolo sulla morte di Bettino Craxi effettuato dalla BBC in Inglese.
Craxi, Bettino
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Milano
Milano (in dialetto milanese Milán) è la seconda città italiana, ma il più grosso agglomerato del paese, ed il capoluogo dell'omonima provincia e della Regione Lombardia, nonché la più popolosa città dell'Italia settentrionale, con quasi un milione e duecentomila abitanti.
Geografia
La città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata da piccoli fiumi, il Lambro, l'Olona, il Seveso, e da vari canali: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana. Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero.
Il Comune di Milano ha una superficie estremamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri.
Una prima fascia di Comuni, detta anche Prima Cintura, affianca per i 2/3 il Comune di Milano creando quindi un'unica città composta da alcune decine di municipalità, con una popolazione di circa 2,7 Milioni di abitanti. Questa è la città vera e propria, che ha una superficie comunque inferiore a quella di Roma, ma con gli stessi abitanti.
Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Metropolitana che gravita intorno alla Grande Milano, di 2,7 milioni di abitanti.
Questa entità (che dovrebbe già essere istituita da un decennio almeno, come previsto dalla Costituzione Italiana) vedrà difficilmente luce, dato che sarebbe sovraprovinciale, inglobando dentro di essa un'ampia fetta di Lombardia.
Con le riprese satellitari notturne, e gli studi sul traffico pendolare si ottiene un'Area Metropolitana di Milano lunga circa 70 km da Ovest ad Est e alta oltre 65 km in direzione Nord Sud, partendo quindi da Novara in Piemonte e arrivando oltre Bergamo; nell'altra direzone partendo da Lugano in Svizzera (quindi anche transnazionale) scendendo a Sud sino a Pavia e Lodi.
Questa Area Metropolitana ingloba anche le città di Varese, Como, Lecco, Bergamo e supera ampiamente i 6,5 milioni di abitanti, su una superficie relativamente modesta e di alta densità abitativa. Densità che aumenta enormemente scomputando al totale le centinaia di Kmq di Parchi Regionali presenti dentro questa area così come in molte città europee.
Altri studi ampliano ancor di più questa enorme Area Metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli U.S.A. (paese ove nacquero le Aree Metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le Aree Industriali.
Si otterrebbe quindi una megalopoli di oltre 8,5 milioni di abitanti che comprenderebbe anche le città di Brescia, Piacenza, Crema, Verbania e Vercelli oltre che a diverse Valli Alpine.
Risulta quasi impossibile immaginare che tante città e province deleghino il loro potere ad una unica autorità, soprattutto in un Paese estremamente afflitto dalla pretesa di privilegi come l'Italia.
A dimostrazione di ciò vi è la nascita continua di nuove province come Lodi e la futura Monza, forse create per ottenere dall'amministrazione centrale maggiori trasferimenti da parte dello stato.
Risulta quindi che l'area metropolitana di Milano coincide con il territorio provinciale e ne ha gli stessi abitanti, nonostante che in realtà il territorio della Provincia di Milano sia la città di Milano e che la sua area metropolitana sia una dozzina di volte più vasta ed abbia quasi il quadruplo degli abitanti.
A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini.
Storia
Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, una tribù probabilmente autoctona, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 AC.
Nel 222 AC venne conquistata dai romani, i quali le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), dal probabile toponimo celtico di "Medhelan", col significato di "Terra di Mezzo" ed anche "Centro di perfezionamento", centro spirituale. Fu chiamata anche Mailand.
La leggenda racconta che all'arrivo dei romani, gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna.
Dal 293 al 402 d.C., ai tempi del Vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I, la città fu capitale dell'Impero Romano d'Occidente.
Impero Romano d'Occidente
Dopo il periodo degli Ostrogoti e dei Longobardi, nell'XI secolo la città riacquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176.
Nel tardo medioevo e durante il rinascimento Milano fu governata dai duchi della famiglia dei Visconti e degli Sforza. In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550).
Dopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria. Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno Italico (Napoleonico).
Regno Italico
Tornata all'Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna e dal 1861 del Regno d'Italia.
Il 18 aprile del 2002 la città è stata duramente colpita dall'incidente accorso al Grattacielo Pirelli, dove un piccolo aereo da turismo si è schiantato devastando un'intera area del palazzo regionale e uccidendo due impiegate che lavoravano al 26° piano.
La voglia di riprendersi dal grande spavento (data la vicinanza all'11 settembre) ha contribuito a far rinascere il Pirellone (come viene affettuosamente chiamato da tutti i lombardi), grazie ad un restauro record, che ha permesso in un solo anno di farlo tornare agli antichi splendori.
Personalità celebri
Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli.
La consultazione dell'elenco delle Personalità legate a Milano può risultare molto utile per la comprensione dell'importanza e dei meriti di Milano.
Economia
Personalità legate a Milano
Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, grazie anche alla presenza della Borsa (in Piazza Affari).
Milano dalla fine dell'800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente industriale, ma successivamente ha visto il prevalere sempre più marcato di un terziario sviluppato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie. Dagli anni 1980 è divenuta famosa come "Città della Moda". Ancora oggi, insieme a New York e Parigi, è una delle capitali mondiali della moda.
Società e Aziende celebri
- Giorgio Armani
- Dolce & Gabbana
- Prada
- Gianni Versace
- Pirelli
- Telecom Italia
- Fiera Milano
- Alemagna
- Campari
- Alfa Romeo
- Motta
- Mediaset
- RAI - Sede di Milano
- Bugatti
- Corriere della Sera/RCS
- Feltrinelli Editore
- Mondadori
- ENI
- Ferrovie Nord Milano
- Banca Intesa
- Unicredito
- Mediobanca
La Milano del futuro
Mediobanca
Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei.
Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli.
La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare i XXXI Giochi Olimpici (Milano-Lombardia 2016).
Trasporti e mobilità
Aeroporti
Milano è servita dall'Aeroporto internazionale Milano-Malpensa - MXP (grande hub intercontinentale), situato in provincia di Varese e collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express, che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus. Il vicino Aeroporto di Linate, invece, che ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea BUS 73 (da Piazza San Babila). A Bergamo poi si trova l'Aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune tratte low-cost.
Complessivamente i tre aeroporti lombardi gestiscono ogni anno un traffico di circa 34 milioni di passeggeri e rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nella zona lombarda si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).
Ferrovie nazionali
Italia
La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo ferroviario del Nord Italia; come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Essa è servita dalle seguenti stazioni:
Stazioni viaggiatori
- Milano Centrale (stazione viaggiatori di testa, la più importante del nodo ferroviario milanese)
- Milano P.ta Garibaldi (la seconda stazione viaggiatori della città, ha una parte sotterranea)
- Milano Lambrate (importante stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Rogoredo (importante stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Greco (stazione viaggiatori)
- Milano P.ta Genova (stazione viaggiatori di testa)
- Milano Porta Romana (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano San Cristoforo (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Certosa (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Bovisa (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Lancetti (stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Villapizzone (stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Repubblica (stazione viaggiatori, sotterranea)
- Milano P.ta Venezia (stazione viaggiatori, sotterranea)
- Milano Dateo (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
- Milano P.ta Vittoria (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
Tre nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:
- Milano Romolo
- Milano Tibaldi
- Milano/Rho Fiera
Scali per il solo trasporto di merci
- Milano Smistamento (smistamento merci)
- Scalo Farini (scalo merci)
Ogni giorno transitano per la Stazione Centrale circa 270.000 passeggeri, altri 100.000 per la Stazione Cadorna delle FNM e complessivamente altri 250.000 per le altre stazioni disseminate nella città, per un totale di circa 620.000 persone.
La maggiorparte di essi sono pendolari, che si aggiungono al Milione di veicoli che quotidianamente entrano in città dall'Area Metropolitana.
Linee AV/AC
Nei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino.
Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:
- Milano Rogoredo (treni da sud)
- Milano/Rho Fiera (treni da ovest)
La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzialamente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:
- Pioltello.
Ferrovie urbane, suburbane e regionali TAV
Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'area metropolitana milanese (Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e FNM. Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta.
A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana.
Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale.
Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.
Metropolitane e Tramvie
Milano dispone di 3 linee di metropolitana (linea 1 - rossa inaugurata nel 1964 tra le stazioni Rho Fiera/Bisceglie e Sesto FS; linea 2 - verde tra le stazioni Abbiategrasso e Cologno Nord/Gessate; linea 3 - gialla, in funzione dal 1990, tra le stazioni Maciachini e S.Donato). La rete, gestita da ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("Metrò S. Raffaele").
La città dispone inoltre di una rete tranviaria molto estesa (287 km di binari) formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee.
Lavori in corso...
Attualmente sono in costruzione diversi prolungamenti delle 3 linee M, che aggiungeranno complessivamente alla rete altri 15 km e circa 10 nuove fermate. Inoltre è in avanzata fase di progettazione la nuova linea M5, da Porta Garibaldi al confine con il comune di Cinisello Balsamo e successivamente fino a Monza. Le linee M4 (da Lorenteggio all'Aeroporto di Linate) e M6 sono invece in fase di studio. Infine, dopo la conclusione del Passante ferroviario, è già stata avviata la progettazione di un secondo Passante, che attraverserà la città ad ovest, partendo probabilmente dalla Stazione delle FS di Milano Certosa e arrivando alla attuale Stazione di Porta Genova passando molto probabilmente da Pagano M1.
Architetture e luoghi di interesse
Chiese
- Duomo
- Basilica di Sant'AmbrogioBasilica di Sant'Ambrogio
- Chiesa di San Babila
- Chiesa di San Bernardino alle Ossa
- Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio
- Basilica di Sant'Eustorgio
- Basilica di San Lorenzo
- Chiesa di San Marco
- Basilica di San Nazaro Maggiore
- Basilica di San Simpliciano
- Chiesa di San Satiro
- Santuario di Santa Maria dei Miracoli
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie con
- Cenacolo Vinciano ( L'ultima cena di Leonardo da Vinci)Leonardo da Vinci
Edifici e luoghi storici
- Acquario
- Castello Sforzesco
- Cimitero Monumentale
- Fiera Polo Urbano
- Galleria Vittorio Emanuele II
- Giardini della Guastalla
- Grattacielo Pirelli (sede Regione Lombardia)
- Navigli
- Palazzo Clerici
- Planetario
- Quartiere Bicocca e Teatro degli Arcimboldi
- Teatro alla Scala
- Torre Velasca
- Università degli Studi di Milano
Monumenti e sculture all'aperto
- Alessandro Manzoni in Piazza San Fedele
- Colonne di San Lorenzo (in foto)
Colonne di San Lorenzo
- Costantino imperatore
- Decimo Magno Ausonio in Piazza Mercanti
- Disco di Pomodoro
- Fontana del Piermarini in Piazza Fontana
- Grande Scultura di Miró
- Il Grande Toscano in Piazza del Carmine
- Monumento a Mazzini in Piazza della Repubblica
- Monumento Cinque Giornate
Monumento Cinque Giornate
- Mura Spagnole
- Napoleone del Canova nel cortile di Brera
- Statua di Oldrado da Trasseno del Palazzo della Ragione
- San Carlo Borromeo in Piazza Borromeo
- San Francesco in Piazza Sant'Angelo
- Sant'Arderico in Piazza San Nazzaro in Brolo
- Statua Romana in Corso Vittorio Emanuele
- Statua di Leonardo in Piazza della Scala
- Rotonda di via Besana (in foto)
- L'Ago e il Filo di Claes Oldenburg in Piazzale Cadorna
- Il Cavallo di Leonardo all'Ippodromo di San Siro
Nei dintorni
- Certosa di Chiaravalle
- Certosa di Garegnano
- Abbazia di Viboldone
- Abbazia di Mirasole
- Abbazia di Morimondo
- Polo esterno Fiera Milano di M. Fuksas (a Rho-Pero)
Divisione amministrativa
M. Fuksas
Nel 1999 l'amministrazione Comunale ha deciso di ridurre il numero di Zone in cui la città era divisa ed amministrata.
Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali.
La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia.
Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona:
- Zona 1 - tutto il centro storico, partendo dal centro geografico di Milano, Piazza Duomo, sino alla Cerchia dei Bastioni (o Mura Spagnole); quartieri di Porta Magenta, Porta Tenaglia, Porta Sempione o Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Crocetta, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant'Ambrogio, Papiniano/San Vittore, Parco delle Basiliche, Carrobbio.
- Zona 2 - quartieri di Porta Nuova, Centrale, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Padova, Crescenzago, Adriano, Breda, Cassina di Pom.
- Zona 3 - Porta Venezia, Porta Monforte, Città Studi, Lambrate, Parco Lambro, Ortica, Feltre, Casoretto, Corelli, Rottole, Cimiano, Carnia, Naviglio Martesana.
- Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Libia, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, La Treccia, Porto, Gamboloita, Nosedo, Rogoredo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Omero, Mazzini, San Luigi.
- Zona 5 - Porta Vigentina, Porta Lodovica, Porta Ticinese, Conchetta, Ravizza, Ohm, Ripamonti, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Torretta, Meda, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Casenuove, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Ferrari, Naviglio Pavese, Vettabbia, San Gottardo.
- Zona 6 - Porta Genova, Darsena, Magolfa, Solari, San Gimignano-Quartiere Ebraico, San Gimignano-Quartiere Giapponese, San Cristoforo, Moncucco, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Sant'Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Legioni Romane, Foppa.
- Zona 7 - Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Marghera, Brescia, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx, Bellaria, Ippodromi.
- Zona 8 - Sempione, Bullona, Fiera, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I°, Gallaratese II°, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, San Leonardo, Accursio, Musocco, Villapizzone, Garegnano, Vialba, Certosa, Quarto Oggiaro, Belgioioso.
- Zona 9 - Porta Volta, Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti/Dogana, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Cà Granda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Astesani, Maciacchini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso,
Cultura
Musei e Gallerie
Mura Spagnole
- Pinacoteca di Brera
- Pinacoteca Ambrosiana
- Biblioteca Ambrosiana
- Museo Poldi Pezzoli
- Civico Museo d'Arte Contemporanea
- Galleria d'Arte Moderna
- Triennale (Palazzo dell'Arte)
- Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci"
- Museo di Storia Naturale
- Castello Sforzesco
- Museo Egizio
- Museo della Preistoria e Protostoria
- Museo d'Arte Antica
- Palazzo Reale
- Museo Teatro alla Scala
- Padiglione di Arte Contemporanea
- Galleria Vinciana
- Museo Bagatti Valsecchi
- Museo degli Strumenti Musicali
- Museo delle Arti Decorative
- Museo Archeologico
- Museo di Milano
- Museo di Storia Contemporanea
- Museo del Risorgimento
Teatri
Padiglione di Arte Contemporanea
A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare due figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997. I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono:
- Teatro alla Scala
- Teatro degli Arcimboldi
- Auditorium di Milano
- Piccolo teatro di Milano (nelle tre sedi Teatro Grassi, Teatro Strehler e Teatro Studio)
- Teatro Lirico
- Teatro Carcano
- CRT - Teatro dell'Arte
- Manzoni
- Ventaglio Nazionale
- Nuovo
- San Babila
- Smeraldo
- Ciak
- Della 14a
- Filodrammatici
- Litta
- Olmetto
- Out Off
- L'Elfo
- Porta Romana
- Franco Parenti
- Verdi
Le 9 Università
Milano ospita 5 Università statali:
- Politecnico di Milano
- Università degli Studi di Milano
- Università degli Studi di Milano-Bicocca
- Accademia di belle Arti di Brera
- Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano
Milano ospita 4 Università private:
- Università Cattolica del Sacro Cuore
- Università Commerciale Luigi Bocconi
- Università IULM
- Università Vita-Salute San Raffaele
Un consorzio tra tali atenei (eccetto l'Accademia di Brera e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita di un collegio di eccellenza nel 2003: il Collegio di Milano.
Cucina e Gastronomia
A Milano le zone a più alta concentrazione di locali sono il centro storico, Brera e i Navigli. In generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici, come trattorie e osterie. Inoltre numerosi sono i ristoranti con cucina etnica che rappresentano un'alternativa alla cucina tradizionale.
Milano è considerata la città Italiana con i migliori ristoranti sia di carne che di pesce, ed i prezzi, mediamente elevati e su standard più Nord Europei che Italiani ne sono la dimostrazione. Ottimo anche il pesce; infatti il Mercato Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transitano ogni mattina la maggiorparte del pescato di tutta la nazione, che viene poi rivenduto in tutta Italia. Negli ultimi 20 anni sono stati aperte alcune centinaia di ristoranti di cucine straniere; quelli con maggior successo sono i ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est Asiatico, oltre agli immabncabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60 anni. Oggi si contano circa 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti di Milano. Il primo 3 Stelle delle Michelin d'Italia è stato un ristorante di Milano, di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia, e anche il 3°, l'Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano. Ad oggi nella città di Milano vi è la più alta concentrazione di ristoranti di eccellenza così definiti dalle guide specializzate.
I piatti tipici della cucina milanese sono:
- Risotto alla Milanese
- Cotoletta alla Milanese
- Osso buco
- Busecca
- Cassoeula
- Panettone
- Michetta
- Fritto Misto di Interiora
- Minestrone alla Milanese
- Risotto al Prezzemolo
- Risotto ai Porcini
- Supa de Scigol
- Riso con le Rape alla Milanese
- Piccata di Vitello al Prezzemolo
- Asparagi alla Milanese
- Gorgonzola
- Taleggio
- Risotto al salto
- Risotto spumante e scamorza
- Risotto al Gorgonzola
- Risotto mantecato
Sport
Cassoeula
Milano ha una tradizione sportiva che la colloca al vertice, oltre che in Italia, in tutta Europa.
È l'unica città Europea ad avere 2 squadre di calcio, Milan ed Inter, che hanno vinto sia la Coppa dei Campioni d'Europa che la Coppa Intercontinentale.
L'Olimpia Milano è una delle società di basket tra le più titolate a livello mondiale. In altri sport cosiddetti minori le squadre di Milano sono sovente ai vertici Nazionali, come nell'Hockey Ghiaccio e nel Rugby.
In quasi tutti gli sport di squadra club meneghini hanno vinto almeno una volta un titolo di Campione d'Italia. Molti club dell'Area Metropolitana di Milano sono anch'essi ai vertici sportivi in molte discipline (Cantù e Varese nel Basket, Sesto San Giovanni e Bergamo nel Basket femminile, Cernusco nell'Hockey Prato, Monza nell'Hockey Pista, le Canottieri nella Pallanuoto), Bergamo e Legnano nel Football Americano.
Grandissima tradizione anche nella scherma, nella ginnastica e nell'atletica leggera, soprattutto con la squadra di San Donato Milanese.
Le squadre più titolate di Milano sono:
- Associazione Calcio Milan - calcio - 17 scudetti, 6 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe, 3 coppe intercontinentali
- Internazionale Football Club - calcio - 13 scudetti, 2 coppe dei campioni, 3 coppe Uefa, 2 coppe intercontinentali
- Olimpia Milano - basket - 25 scudetti, 3 coppe dei campioni, 3 coppe delle coppe/Saporta, 2 coppe Korac, 1 coppa intercontinentale
- H.C. Milano - hockey ghiaccio - 15 scudetti, 2 Spengler Cup
- H.C.J. Milano Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 Coppe italia, 2 supercoppe italiane
- H.C. Diavoli Rossoneri Milano - hockey ghiaccio - 4 scudetti, 3 Spengler Cup
- H.C. Devils Milano - hockey ghiaccio - 3 scudetti, 1 Alpenliga
- Pallacanestro Milano - basket femminile - 6 scudetti, 1 coppa Cev
- Canottieri Milano - basket femminile - 4 scudetti
- Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 coppe Italia, 2 supercoppe, 1 Alpenliga
- Amatori Rugby Milano - rugby - 18 scudetti
- Milano - baseball - 8 scudetti
- Assi Milano - basket - 6 scudetti
- Rhinos Milano - football americano - 4 scudetti
- Rari Nantes - pallanuoto - 2 scudetti
- Canottieri Olona - pallanuoto - 1 scudetto
- Pharaones Milano - football americano - 1 scudetto
- GUF Milano - hockey prato - 1 scudetto
- SEF Costanza Milano - basket - 1 scudetto
- Internazionale Milano - basket - 1 scudetto
Milano è tradizionalmente sede dell'ultima tappa del Giro d'Italia:
- 1990 (11 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1991 (16 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1992 (14 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dallo spagnolo Miguel Induráin.
- 1993 (13 giugno): 21a tappa, vinta da Fabio Baldato.
- 1994 (12 giugno): 22a tappa, vinta da Stefano Zanini.
- 1995 (4 giugno): 22a tappa, vinta da Giovanni Lombardi.
- 1996 (9 giugno): 22a tappa, vinta dall'ucraino Serguei Outschakov
- 1997 (8 giugno): 22a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1998 (7 giugno): 22a tappa, vinta da Gian Matteo Fagnini.
- 1999 (6 giugno): 22a tappa, vinta da Fabrizio Guidi.
- 2000 (4 giugno): 21a tappa, vinta da Mariano Piccoli.
- 2001 (10 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2002 (2 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2003 (1 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dall'ucraino Serhiy Honchar.
- 2004 (29 maggio): 20a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
- 2005 (29 maggio): 21a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
Eventi e Commemorazioni
- 7 dicembre: Sant'Ambrogio (patrono della città)
- 18 aprile: Commemorazione incidente Grattacielo Pirelli
- 8 ottobre: Commemorazione vittime incidente aereo di Linate
Città gemellate
Milano è gemellata con 14 città del mondo:
- 20px Betlemme, Israele
- 20pxBirmingham, Inghilterra
- 20pxChicago, USA
- 20pxCracovia, Polonia
- 20pxDakar, Senegal
- 20pxFrancoforte sul Meno, Germania
- 20pxLione, Francia
- 20pxMelbourne, Australia
- 20pxOsaka, Giappone
- 20pxSan Pietroburgo, Russia
- 20pxSan Paolo, Brasile
- 20pxShanghai, Cina
- 20pxTel Aviv, Israele
- 20pxToronto, Canada
Amministrazione comunale
- Sindaci di Milano
Bibliografia
- Bonvesin de la Riva: De magnalibus urbi Mediolani (1274)
- Giorgio Giulini: Memorie spettanti alla storia di Milano 12 volumi (1760-1761)
- Pietro Verri: Storia di Milano (1771 - 1797)
- Giuseppe Rovani: Cento anni (1859-1864)
- Storia di Milano in 16 volumi. Fondazione Treccani degli Alfieri (1953-1962)
- Guida d'Italia - Milano Touring Club Italiano IX ed. (1985)
Voci correlate
- Fondazione di Milano
- Storia di Milano
- Ducato di Milano
- Elenco dei Signori di Milano
- Arcidiocesi di Milano
- Poesia dialettale milanese
- Politecnico di Milano
- Provincia di Milano
- Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
- AC Milan
- F.C. Internazionale (Appiano Gentile)
- Aperitivo_Milanese
Collegamenti esterni
Informazioni
- [http://www.comune.milano.it/ Comune di Milano] - Sito ufficiale
- [http://www.vivimilano.it ViviMilano] - Informazioni sulle attività culturali di Milano e dintorni
- [http://www.milano-online.net Milano on-line]
Trasporti
- [http://www.atm-mi.it/ ATM - Azienda Trasporti Milanese]
- [http://www.metropolitanamilanese.it/ MM-Metropolitana milanese]
- [http://www.msrmilano.com/ MSR - Milano] (Sito amatoriale)
- [http://www.sottomilano.it/ Sottomilano.it] (Sito amatoriale)
- [http://www.metroetram.altervista.org/ Metro&Tram - Trasporti su rotaia di Milano] (Sito amatoriale)
Economia
- [http://www.mi.camcom.it Camera di Commercio di Milano]
- [http://www.fieramilano.com Fiera di Milano]
Università
- [http://www.polimi.it/ Politecnico di Milano]
- [http://www.unibocconi.it/ Università Commerciale Luigi Bocconi]
- [http://www.unicatt.it/ Università Cattolica del Sacro Cuore]
- [http://www.unimi.it/ Università degli Studi di Milano]
- [http://www.unimib.it/ Università degli Studi Milano Bicocca]
- [http://www.iulm.it/ Isituto Universitario di Lingue Moderne]
- [http://www.unihsr.it/ Università Vita-Salute San Raffaele]
- [http://www.consmilano.it/ Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi"]
- [http://www.teologiamilano.it/frameinfo1.html/ Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale]
Cultura
- [http://www.triennale.it Triennale di Milano]
Progetti urbanistici
- [http://www.nuovopolofieramilano.it/ Nuovo Polo Fiera Milano] (Sito ufficiale)
- [http://www.progettogaribaldi.com/ Progetto area Garibaldi/Repubblica] (Sito amatoriale)
Galleria fotografica
Immagine:Duomo143.jpg|Il Duomo
Immagine:Duomolontano.JPG|Il Duomo visto da Piazza Mercanti
Immagine:Madonnina54.JPG|La Madonnina in cima al Duomo
Immagine:Pillarduomo.JPG|Alcuni pilastri del Duomo
Image:218144.jpg|Il Naviglio Grande
Image:Navigliograndenotte.jpg|Il Naviglio Grande di notte
Image:Lavandai 1.jpg|Il Naviglio Grande, Vicolo Lavandai
Image:Chiesa 2 borromeo.JPG|La chiesa di Sant'Alessandro
Image:Chiesa via san vittore.JPG|La chiesa di San Vittore
Image:Sanfedele.JPG|La chiesa di San Fedele
Image:218178.jpg|La Porta Ticinese
Image:218139.JPG|Il famedio del cimitero monumentale
Image:La scala.JPG|Il Teatro alla Scala e la sua piazza
Image:Cadorna.jpg|Piazza Cadorna: il monumento Ago & Filo
Image:Repubblicamilano.jpg|Il quartiere finanziario
Image:Galva.jpg|La torre Galfa
Image:Certosagaregnano.JPG|La certosa di Garegnano
Image:Garegnano44.JPG|Interno della certosa di Garegnano
Image:Smaurizioinside.jpg|Interno della chiesa di San Maurizio
Image:Velasca3.JPG|La torre Velasca
Image:Svizzero777.jpg|Il centro svizzero
Image:Pharmaciabn.JPG|Il Gemini Center
Image:Turati2331.jpg|Via Turati
Immagine:Castellosfo23.jpg|Castello Sforzesco
Immagine:Laborsa1.jpg|Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano
Immagine:Palasportmonte32.jpg|Palazzo dello Sport di Via Sant'Elia
Immagine:Servteccom.jpg|Grattacielo dei Servizi Tecnici Comunali
Immagine:Pirelloneegalfa.jpg|Grattacielo Pirelli e Torre Galfa
Immagine:Repubblica104.jpg|Piazza della Repubblica
Immagine:Geminicentersunset.jpg|Gemini Center al tramonto
Immagine:Piccoloteatro65.jpg|Piccolo Teatro Giorgio Strehler
Immagine:Lascala44.jpg|Teatro La Scala
Immagine:Gallerianotte44.jpg|Galleria Vittorio Emanuele II°
Immagine:Gallerianotte45.jpg|Galleria Vittorio Emanuele II° e Piazza Duomo
Immagine:Tramontogenn05.jpg|Tramonto sul quartiere Lorenteggio
Immagine:Idroscalo432.jpg|Vista dell'Idroscalo verso Sud
Immagine:Piazzamercanti87.jpg|Piazza Mercanti
Immagine:Cimiterotrenno.jpg|Cimitero Inglese di Trenno
Immagine:Mercanti4.JPG|Piazza Mercanti
Immagine:Duomo976.JPG|Vista laterale del Duomo
Immagine:SanCristoforo.jpg|San Cristoforo
Immagine:Darsena65.jpg|Nebbia sulla Darsena
Immagine:LambroMilano.jpg|Parco Lambro
Mappa
.
Milano
Categoria:Comuni della provincia di Milano
Categoria:Comuni della Lombardia
Categoria:Comuni italiani
ja:ミラノ
ko:밀라노
simple:Milan
1934
Eventi
- 9 giugno - Stati Uniti: vede la luce Donald Duck (in Italia: Paperino), personaggio dei fumetti Disney
- 10 giugno - Italia: la nazionale di calcio italiana vince la coppa del mondo di calcio, nei campionati del mondo disputati a Roma
- 30 giugno - Germania: nella Notte dei lunghi coltelli, le SS eliminano Ernst Röhm e i principali esponenti delle squadre d'assalto
- 2 agosto - Germania: Adolf Hitler assume la carica di capo dello Stato (Führer)
Nati
- 8 gennaio
- Bart Starr, football star americano
- Jacques Anquetil, corridore ciclista francese
- 11 gennaio - Jean Chrétien, Primo ministro del Canada
- 22 gennaio - Bill Bixby, attore televisivo († 1993)
- 5 febbraio - Hank Aaron, Baseball Hall of Fame
- 11 febbraio
- Francesco Pennisi, compositore († 2000)
- John Surtees, corridore d'auto britannico
- Patrick Holmes Sellors, oftalmologo
- Mary Quant, stilista.
- Tina Louise, attrice.
- 12 febbraio - Bill Russell, basketball star
- 13 febbraio - George Segal, attore
- 14 febbraio - Florence Henderson, attrice
- 15 febbraio - Niklaus Wirth, informatico svizzero
- 1 marzo - Jean-Michel Folon, illustratore belga († 2005)
- 4 marzo - Janez Strnad, fisico sloveno
- 9 marzo - Jurij Gagarin, cosmonauta
- 16 marzo - Ray Hnatyshyn, ex-Canadian Governor-General
- 31 marzo - Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica nel 1984
- 19 aprile - Jean Ziegler, sociologo svizzero
- 11 luglio - Giorgio Armani, stilista italiano
- 15 luglio - Harrison Birtwistle, compositore
- 10 agosto - Lionello Grifo, poeta italiano
- 15 agosto - Nino Ferrer, cantante italiano
- 18 agosto - Roberto Clemente, Baseball Hall of Fame
- 20 settembre - Sophia Loren, attrice italiana
- 23 settembre - Gino Paoli, cantante italiano
- 28 settembre
- Brigitte Bardot, attrice francese
- Piero Ciampi, cantautore italiano († 1980)
- 1 novembre - Umberto Agnelli, fratello di Gianni, industriale italiano
- 9 novembre - Carl E. Sagan, astrofisico e divulgatore scientifico, nonché scrittore statunitense († 1996)
- 27 dicembre - Larissa Latynina, ginnasta sovietico.
- Harlan Ellison, scrittore di fantascienza statunitense.
Morti
- 9 febbraio - Douglas William Freshfield (n. 1845), alpinista inglese
- 4 luglio - Marie Curie, fisica e chimica franco-polacca, due volte premio Nobel
- 2 agosto - Paul von Hindenburg
- 12 dicembre - Thorleif Haug, sciatore norvegese
- per la Pace: Arthur Henderson
- per la Letteratura: Luigi Pirandello
- per la Medicina: George Richards Minot, William Parry Murphy, George Hoyt Whipple
- per la Chimica: Harold Clayton Urey
034
ja:1934年
ko:1934년
simple:1934
th:พ.ศ. 2477
Tunisia
La Repubblica Tunisina (الجمهرية التونسية), o Tunisia, è una nazione araba musulmana situata sulla costa africana del Mar Mediterraneo. È la più orientale e più piccola delle tre nazioni disposta lungo la catena montuosa dell'Atlante e confina con le altre due, l'Algeria a ovest e la Libia a sud e a est. È anche uno degli stati del Maghreb, come la Mauritania, il Marocco, l'Algeria e la Libia. La sua capitale, eccentrica rispetto al resto del territorio nazionale, è Tunisi, a nord. Si crede che il suo nome abbia origine dalla lingua berbera, con il significato di promontorio, o forse "passare la notte".
Il 40% della nazione è occupato dal deserto del Sahara, mentre gran parte del territorio restante è composta da terreno particolarmente fertile e circa 1.400 km di coste facilmente accessibili. Entrambi questi fattori giocarono un ruolo importante in epoca antica, prima con la fondazione della famosa città fenicia di Cartagine, e successivamente con l'istituzione della provincia romana dell'Africa, quando divenne il granaio dell'Impero Romano.
Cenni storici
La Tunisia è stata abitata fin dalla preistoria: la presenza umana è documentata fin dal paleolitico. I suoi primi abitanti noti furono tribù berbere.
Antichità
- 814 AC: fondazione di Cartagine da parte di coloni provenienti dalla Fenicia. Mentre Roma è ai primi passi, la città diventa rapidamente un grande potenza marittima.
- 264 AC - 146 AC: 120 anni di guerra contro Roma, che l'occidente conoscerà come guerre puniche. Alla fine, i cartaginesi sono sconfitti e Cartagine viene distrutta.
- 146 AC - 439: il territorio cartaginese diventa la Provincia Africa, prima colonia romana al di là del Mediterraneo. Cartagine risorge romana, e il paese conosce una grande prosperità.
Vandali, Bizantini, Islam
- 439: i Vandali provenienti dalla Spagna conquistano Cartagine.
- 533: i Bizantini riconquistano Cartagine.
- 647 - 698: inizia il periodo arabo. Nel 670 Oqba Ibn Nafaa fonda Kairouan; Cartagine è conquistata nel 698.
- 800 - 909: espansione dell'Islam: gli Aghlabidi costruiscono la moschea Zitouna di Tunisi. In questo periodo Kairouan è il centro politico ed intellettuale del Maghreb.
- 909 - 1159: il dominio passa alle dinastie fatimida e zirida. Mahdia, fondata nel 921, diventa la capitale del paese.
- 1159 - 1230: gli Almohadi riuniscono i paesi del Maghreb e l'Andalusia musulmana.
- 1236 : gli Hafsidi, vassalli degli Almohadi, si dichiarano indipendenti e fondano a Tunisi una nuova dinastia che regnerà fino al 1574.
Epoca moderna
- 1574: la Tunisia è annessa all'Impero ottomano.
- 1705: fondazione della dinastia Husseinita, che regnerà fino al 1957.
- 1881 - 1956: protettorato francese dal 12 maggio 1881. La resistenza anticoloniale dura praticamente per tutti i 75 anni di dominazione francese. La guida il partito del Destour.
Indipendenza
- 1956, 20 marzo: la Tunisie viene dichiarata indipendente. L'assemblea costituente redige la nuova costituzione e dichiara decaduta la dinastia Husseinita.
- 1957, 25 luglio: proclamazione della Repubblica. Si elegge un consiglio costituzionale che attribuisce ad Habib Bourguiba (1903-2000), in quel momento primo ministro, le funzioni di presidente della Repubblica.
- 1959, 1 giugno: viene adottata la prima Costituzione repubblicana.
- 1963, 15 ottobre: le truppe francesi lasciano Biserta, ultima loro base nel paese.
- 1987, 7 novembre: il primo ministro Zine El-Abidine Ben Ali depone il presiente Bourguiba, per senilità, con una sorta di colpo di stato medico, e viene eletto presidente nel 1989.
Suddivisioni amministrative
Ciascun governatorato è retto da un governatore nominato dal Presidente. I governatorati sono a loro volta suddivisi in "delegazioni", che raggruppano diversi comuni o "consigli rurali". La più piccola suddivisione amministrativa è limadat.
Economia
Grazie alla stabilità politica, ai bassi costi di produzione, e ad una forte disponibilità ad accogliere investimenti stranieri, l'economia tunisina procede ad un buon tasso di crescita (+5,1% nel 2004).
Al prodotto interno lordo (PIL) l'agricoltura contribuisce per il 16%, l'industria per il 28,5%, e i servizi per il 55,5%. In particolare:
- agricoltura e industria alimentare: la Tunisia produce ed esporta cereali (mais, frumento, avena), olive e olio di oliva, frutta (in particolare aranci e datteri); possiede inoltre una notevole flotta da pesca, che entra frequentemente in concorrenza con i pescherecci italiani.
- industria: si produce molto per l'esportazione, grazie al basso costo della manodopera: i settori industriali prevalenti sono quelli di trasformazione di prodotti alimentari, il tessile e la trasformazione di prodotti petroliferi. Inoltre la Tunisia è un grande produttore di fosfati (il 6° nel mondo).
- turismo: settore d'importanza crescente, con circa 5 milioni di visitatori nel 2004. I luoghi più frequentati sono Hammamet, Monastir, Sousse, il deserto del Sahara a sud e i siti archeologici come Cartagine o Dougga.
I principali partners commerciali della Tunisia sono, nell'ordine: Francia, Italia, Libia, Germania, Belgio, Spagna (dati 2003).
Il tasso di disoccupazione è alto (13,8%, stime 2004), anche a causa dell'alta natalità (crescita annua dell'1,15%), che fa sì che la metà della popolazione abbia oggi meno di 15 anni.
Anche per questo, la Tunisia è uno dei paesi mediterranei a forte emigrazione, e l'Italia, da cui la separano solo 140 km, è la prima destinazione dei migranti tunisini, almeno in transito: in Italia i cittadini tunisini con permesso di soggiorno erano oltre 53mila al 1° gennaio 2002.
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- Habib Bourguiba
- Lega Araba
Collegamenti esterni
- [http://www.diritto-internazionale.com/guide/tunisia.html#QUADRO%20GENERALE%20DELLA%20TUNISIA%20%20Territorio%20e%20demografia| informazioni economiche sulla Tunisia]
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2000
Eventi
- 1 gennaio: Europa - Anche per la Grecia entrano in vigore gli Accordi di Schengen
- 30 gennaio - allo Stadio Olimpico di Roma, gli ultrà della Lazio espongono uno striscione in onore di un loro beniamino, il centrocampista Sinisa Mihajlovic. Il testo recita: "Onore alla tigre Arkan". Il riferimento è al comandante serbo Zeliko Arkan, amico del giocatore laziale. Ma Arkan è anche l'esecutore della pulizia etnica in Bosnia. Lo striscione suscita un pandemonio a livello nazionale: interrogazioni parlamentari e proposte di censura preventiva degli striscioni negli stadi
- 1 febbraio - Francia: entra in vigore la legge Aubry, che riduce da 39 a 35 ore la settimana lavorativa nelle imprese con oltre 20 dipendenti. Per la pubblica amministrazione e le imprese con meno di 20 dipendenti la nuova settimana lavorativa entrerà in vigore dall'1 gennaio 2002.
- febbraio: la nazionale italiana di Rugby fa il suo esordio nel prestigioso torneo del Sei Nazioni (in precedenza era il Cinque Nazioni)
- 26 febbraio - Italia: Alla 50° edizione del Festival di Sanremo vince la Piccola Orchestra Avion Travel con Sentimento, seguiti da Irene Grandi con La tua ragazza sempre, terzo Gianni Morandi con Innamorato.
- 10 marzo - USA: i Detroit Pistons, squadra di pallacanestro NBA, ritirano la magli
a numero 4 di Joe Dumars.
- 14 marzo - Italia: la FIAT annuncia di aver stretto un'alleanza con la General Motors.
- 11 maggio - Italia: si apre il processo per corruzione contro Cesare Previti, Renato Squillante e Felice Rovelli. Imputati anche gli ex giudici romani Vittorio Metta e Filippo Verde
- 14 maggio - Italia: la Lazio, al termine di un'accesissima lotta al vertice con la Juventus, si laurea Campione d'Italia per la seconda volta nella sua storia. Centinaia di migliaia di tifosi festanti invadono il centro della Capitale.
- 16 giugno - a Roma parte l'hackmeeting 2000
- 11-24 luglio - Israele e Autorità nazionale Palestinese tornano ad incontrarsi in un vertice a Camp David (USA). Sono presenti il premier Ehud Barak e il leader palestinese Yasser Arafat. Nonostante gli sforzi profusi dalla Casa Bianca non si raggiunge un accordo sulla pace.
- 28 luglio - Italia: una lunga istruttoria avviata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato accerta la costituzione di un cartello delle compagnie di assicurazione. L'Autorità commina una multa di 700 miliardi di lire (oltre 363 milioni di euro) alle trentanove imprese assicuratrici sotto accusa. Le compagnie fanno immediatamente ricorso. Deciderà il Consiglio di Stato il 27 febbraio 2002
- 19 agosto - Il Papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo del 2000 incontra nell'area di Tor Vergata a Roma circa un milione di giovani per una veglia di preghiera. Il giorno successivo, il papa celebrerà una S. Messa nello stesso luogo, sempre davanti a circa un milione di persone.
- 6 settembre - Si tiene al Palazzo di vetro dell'ONU il "Millennium Summit", il più grande incontro fra capi di stato e di governo (oltre 150) mai realizzato. All'ordine del giorno la ricerca di nuove strategie per le missioni di pace, un miglior coordinamento nella lotta alla povertà e alle malattie.
- 13 ottobre - La comunità OpenOffice.org, da poco costituita, fornisce il primo accesso pubblico al codice sorgente donato da Sun Microsystems. Nasce OpenOffice, una suite di software per ufficio con licenza GNU.
- 7 novembre - Elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Benché i voti popolari siano a favore di Al Gore, i voti elettorali sanciscono la vittoria di strettissima misura del repubblicano George W. Bush jr.
- 19 novembre - calcio: un'ora dopo l'incontro di Serie C1 Como-Modena il capitano dei lariani Massimiliano Ferrigno aggredisce a freddo negli spogliatoi il centrocampista del Modena Francesco Bertolotti (33 anni). Il giocatore cade malamente a terra e subisce un arresto cardiaco. Ferrigno verrà squalificato per tre anni.
- 14 dicembre - Italia: è pubblicata la legge 376, che punisce il doping con la reclusione da tre mesi a tre anni e con l'
aggiunta di un'ingente multa. Imputabili non solo gli atleti, ma anche medici e allenatori. È una delle discipline più rigorose d'Europa, più rigida delle norme del Comitato Olimpico Internazionale.
- 22 dicembre - Bomba alla redazione de il manifesto, ferito lievemente solo l'attentatore.
- 31 dicembre: Finiscono il XX secolo ed il 2° Millennio d.C.
Nati
Morti
- 19 gennaio - Bettino Craxi, politico italiano (n. 1934)
- 26 gennaio - Alfred Elton van Vogt, scrittore di fantascienza
- 13 aprile - Giorgio Bassani, scrittore italiano (n. 1916)
- 5 maggio
- Gino Bartali, ciclista italiano
- Giuseppe Vita detto Martinez, pittore italiano
- 6 luglio - Wladyslaw Szpilman, compositore polacco
- 29 luglio - Gogliardo Fiaschi, partigiano italiano
- 5 agosto - Alec Guinness, attore inglese
- 17 agosto - Franco Donatoni, compositore di musica contemporanea e didatta (n. 1927)
- 25 agosto - Carl Barks, fumettista americano
- 2 settembre - Elvera Sanchez, ballerina statunitense
- 8 ottobre - Francesco Pennisi, compositore di musica contemporanea
- 31 ottobre - Kazuki, chitarrista dei Raphael
- 22 novembre - Emil Zátopek, atleta ceco
- 24 novembre - Stefano Cerri, musicista italiano
- 14 dicembre - Mario Rossello, pittore e scultore italiano
- per la Pace: Kim Dae Jung
- per la Letteratura: Xingjian Gao
- per la Medicina: Arvid Carlsson, Paul Greengard, Eric R. Kandel
- per la Fisica: Zhores I. Alferov, Jack St. Clair Kilby, Herbert Kroemer
- per la Chimica: Alan J. Heeger, Alan G. MacDiarmid, Hideki Shirakawa
- per l'Economia: James J. Heckman, Daniel L. McFadden
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Partito Socialista Italiano
Il Partito Socialista Italiano (PSI) fu un partito politico fondato nel 1892 e operante fino al 1992, per un secolo intero.
La storia
Nel 1892 nasce a Genova il Partito dei Lavoratori Italiani che fonda in sé l'esperienza del Partito Operaio Italiano nato nel 1882 a Milano, la Lega Socialista Milanese nel 1892 a Genova e molte leghe e movimenti italiani che si rifanno al socialismo di ispirazione marxista. Nell'ottobre del 1894 il partito venne sciolto per decreto a causa della repressione crispina.
In contrapposizione alla repressione vi fu un'alleanza democratico-socialista alle elezioni del 1895. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale il partito sviluppò un forte impegno per la neutralità dell'Italia, ma con forti spaccature al suo interno che troveranno un punto di mediazione nella formula "né aderire né sabotare" di C. Lazzari.
A partire dagli anni Venti, con l'emergere del Partito Nazionale Fascista, le diverse anime del movimento socialista si mossero separatamente dando vita a tre differenti partiti.
1921: la scissione dei Comunisti
Nel 1921 si attua la scissione e la formazione del Partito Comunista d'Italia, mentre l'anno successivo è la parte socialista riformista ad essere espulsa e a fondare un partito autonomo, col nome di Partito Socialista Unitario.
A partire dal 1925 i partiti vengono progressivamente messi al bando entrando in clandestinità od organizzandosi in esilio.
Il partito rinasce negli Anni Quaranta
Il 22 agosto 1943 nasce il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) che raggruppa una parte consistente di personalità influenti della sinistra italiana antifascista. Pietro Nenni ne diventa il segretario e partecipa all'intesa tripartitica (PCI-PSI-DC) del Comitato di Liberazione Nazionale. Il partito, durante la Resistenza e il primo periodo repubblicano viene fortemente collegato al Partito Comunista Italiano, con una politica di unità nazionale volta a modificare le istituzioni in senso socialista.
Il PSI nell'Italia repubblicana
Il 10 gennaio 1947 il PSIUP riprende la denominazione di Partito Socialista Italiano (PSI). Mantiene la classe dirigente del partito perdendo la corrente socialdemocratica guidata da Saragat, che dà vita al Partito Socialista dei Lavoratori Italiani (PSLI), e marcando una distanza dai comunisti ormai definitivamente agganciati allo stalinismo sovietico. Con i comunisti decide comunque di fare un fronte comune, il Fronte Democratico Popolare, per le elezioni dell'aprile 1948. Questa posizione fa perdere l'anno successivo | | |