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Birger Ruud

Birger Ruud

Birger Ruud (Kongsberg, Norvegia, 23 agosto 1911 - 13 giugno 1998) fu un polivalente sciatore norvegese, pluricampione olimpico e mondiale di salto con gli sci negli anni 1930, vincitore di una medaglia anche ai mondiali di sci alpino in combinata. Internato dai Nazisti durante la Seconda guerra mondiale, tornò a gareggiare alle Olimpiadi del 1948 dove vinse la medaglia d'argento nel salto con gli sci.

Biografia

Birger Ruud fu il secondo di tre fratelli di Kongsberg, figli di Niels Sigurd Theodor Ruud e Mathilde Throndsen, che vinsero il titolo mondiale nel salto con gli sci. Il primo fu Sigmund Ruud, iridato nel 1929, e il terzo fu Asbjørn, campione mondiale nel 1938. Birger fu il più forte dei fratelli Ruud. Assieme al connazionale Reidar Andersen fu il dominatore del salto con gli sci per tutto il decennio anni 1930. La sua prima affermazione internazionale fu la vittoria nella gara di salto ai Mondiali di sci nordico 1931 a Oberhof; nella stessa gara il fratello maggiore Sigmund fu sesto. Quell'anno stabilì anche il record del mondo saltando 76,5 m dal trampolino di Odnesbakken. L'anno dopo vinse anche l'oro olimpico ai Giochi di Lake Placid. Nel 1934 venne inaugurato a Planica un trampolino K120, soprannominato "mammut" o "il gigante" per le sue notevoli dimensioni. Lo stesso anno Birger Ruud vi stabilì un nuovo record del mondo, il primo ottenuto a Planica, con 92 metri. Nel 1935 Birger Ruud partecipò sia ai mondiali di sci alpino sia ai mondiali di sci nordico. Le due manifestazioni si svolsero ad appena due settimane di distanza. Il 1 febbraio vinse la medaglia di bronzo in combinata nello sci alpino a Mürren, il 13 febbraio conquistò il secondo titolo mondiale nel salto con gli sci a Vysoke Tatry. Anche alle Olimpiadi del 1936 il polivalente sciatore norvegese si cimentò sia nello sci nordico sia nello sci alpino. Il 7 febbraio vinse la discesa libera valida per la combinata, con il tempo di 4'47"4. Due giorni dopo nello slalom saltò una porta e venne penalizzato di 6 secondi, e alla fine risultò quarto. Il 16 febbraio si rifece vincendo la seconda medaglia d'oro olimpica consecutiva nel salto con gli sci. Nel 1937 vinse per la terza volta il titolo mondiale nel salto, e fu premiato con la Medaglia Holmenkollen, il più alto riconoscimento per uno sciatore norvegese. Due anni dopo, ai mondiali a Zakopane, fu secondo nel salto con gli sci dietro all'austriaco Sepp Bradl, il primo saltatore a superare i 100 metri. Lo scoppio della Seconda guerra mondiale e l'invasione tedesca della Norvegia nel 1940 frenarono l'attività agonistica. Birger Ruud, molto famoso sia in patria sia in Germania grazie ai successi sportivi, si schierò apertamente contro gli invasori. Nel 1941 abbandonò la federazione sportiva per protesta contro la crescente ingerenza nazista, e per questo fu bandito a vita dalle competizioni sportive in Norvegia. Nel 1943 fu arrestato per aver partecipato ad una gara di sci clandestina, e internato a Grini, un campo di concentramento situato nella periferia di Oslo. Tornò alle gare dopo la fine della guerra. Nel 1948, alle Olimpiadi di St. Moritz, fu secondo nella gara di salto in un podio tutto norvegese, con il fratello minore Asbjørn in settima posizione. Per Birger Ruud, quasi trentasettenne, fu l'ultima competizione internazionale di alto livello. Nel 1987 nella sua città natale gli venne dedicata una scultura in bronzo, opera dell'artista norvegese Per Ung. Nel 1991 le poste norvegesi lo onorarono con un francobollo. Per le Olimpiadi di Lillehammer 1994 si pensò a lui come possibile ultimo tedoforo, ma dovette rinunciare per problemi di salute; il braciere olimpico venne acceso dal Principe Haakon. Birger Ruud morì nel 1998, poco prima di compiere 87 anni, presso l'ospedale della sua città natale.

Palmarès


- Olimpiadi invernali: 3 medaglie
  - 2 ori (salto con gli sci: 1932, 1936)
  - 1 argento (salto con gli sci: 1948)
- Mondiali di sci alpino (non concomitanti con le Olimpiadi Invernali): 1 medaglia
  - 1 bronzo (combinata: 1935)
- Mondiali di sci nordico (non concomitanti con le Olimpiadi Invernali): 4 medaglie
  - 3 ori (1931, 1935, 1937)
  - 1 argento (1939)

Bibliografia


- Comitato Organizzatore, III Olympic Winter Games Lake Placid 1932, 1932 ([http://www.aafla.org/6oic/OfficialReports/1932/1932w.pdf versione digitalizzata])
- Comitato Organizzatore, IV. Olympische Winterspiele 1936 Amtlicher Bericht, Reichssportverlag Berlin SW 68, 1936 ([http://www.aafla.org/6oic/OfficialReports/1936/1936win.pdf versione digitalizzata])
- Comitato Olimpico Svizzero, Rapport général sur les Ves Jeux Olympiques d'hiver, 1948 ([http://www.aafla.org/6oic/OfficialReports/1948/ORW1948.pdf versione digitalizzata])

Collegamenti esterni


- [http://www.olympic.org/uk/athletes/heroes/bio_uk.asp?PAR_I_ID=73289 Sito CIO: Birger Ruud]
- [http://www.fis-ski.com/uk/604/613.html?sector=JP&listid=&competitorid=52687&type=result Scheda FIS - salto con gli sci]
- [http://www.fis-ski.com/uk/604/613.html?sector=AL&listid=&competitorid=52686&type=result Scheda FIS - sci alpino]
- [http://www.kongsberg.kommune.no/kultur/gater/data/b_skulptur_07.htm Scultura di Per Ung] Ruud, Birger Ruud, Birger Ruud, Birger

Norvegia

La Norvegia è un paese Scandinavo, nell'Europa del Nord. Confina con la Svezia, con la Finlandia e con la Russia; il resto del paese è bagnato dal Mar di Norvegia, dal Mar di Groenlandia e dal Mare di Barents.

Storia


- Elenco di monarchi norvegesi
- Elenco dei Primi Ministri Norvegesi Il periodo Vichingo (IX-XI secolo) è stato un era di unione nazionale e di espansione. Con l'estinzione del ramo reale norvegese nel 1387, il paese contrae un'alleanza con la Danimarca, che venne sigillata da un trattato a partire dal 1450. Questa data segna l'inizio di un periodo conosciuto in Norvegia come la "notte lunga 400 anni". Dopo che Danimarca e Norvegia si schierarono al fianco di Napoleone, quest'ultima fu ceduta al re di Svezia il 14 gennaio 1814. La Norvegia adottò una costituzione, dichiarò la sua indipendenza e elesse il proprio re il 17 maggio 1814. Ma dopo una breve guerra con la Svezia, la Norvegia si trovò obbligata ad un'unione con questo paese ma conservò la sua costituzione e le sue istituzioni indipendenti. Nel 1905 finalmente la Norvegia acquistò la propria indipendenza. Come primo re della Norvegia indipendente fu scelto un principe danese, il secondogenito di Federico VIII di Danimarca, che assunse il nome di Håkon VII di Norvegia, e diede inizio al casato dei Glücksburg, tuttora regnante. Per evitare ogni pericolo di guerre e dispute sovrane tra i due paesi, le due case regnanti di Svezia e di Norvegia hanno stipulato un accordo che prevede, in caso di matrimonio tra principi ereditari delle rispettive case, la rinuncia al trono da parte di uno dei due sposi.

Politica

La Norvegia è una monarchia costituzionale. Ha scelto di non aderire all'Unione Europea

Regioni

LA Norvegia è divisa in 19 regioni amministrative, chiamate fylker (al singolare fylke) e in 433 comuni, chiamati kommuner (al singolare kommune).
- Akershus
- Aust-Agder
- Buskerud
- Finnmark
- Hedmark
- Hordaland
- Møre og Romsdal
- Nordland
- Nord-Trøndelag
- Oppland
- Oslo
- Østfold
- Rogaland
- Sogn og Fjordane
- Sør-Trøndelag
- Telemark
- Troms
- Vest-Agder
- Vestfold

Geografia

Le città più importanti dopo Oslo sono Bergen, di circa 235,000 abitanti, e Trondheim, di circa 150.000 abitanti ed importante città universitaria. In Norvegia si trova il punto più a nord dell'Europa continentale, il promontorio di Knivskjellodden, situato sulla penisola di Magerøya, a una latitudine di 71°11'08". Da notare che il più famoso Capo Nord (Nordkapp), situato poco distante, e da molti considerato il "tetto" del continente, si trova invece a una latitudine minore (71°10'21"). La montagna più alta della Norvegia è il Galdhøpiggen (2469 m.), superato solo per la presenza di un ghiacciaio dal Glittertind (2465m.) entrambe site nello Jotunheimen.

Economia

Importantissimo il petrolio estratto dal Mare del Nord. Altre attività importanti sono la pesca (in particolare merluzzo e salmone), la produzione di legname e di carta. In crescita il turismo.

Statistiche

Cultura

Il maggiore centro culturale del paese è Oslo dove sono presenti le maggiori università, biblioteche e musei come il Museo di storia naturale e la Galleria nazionale.

Festività

La Festa D'Indipendenza celebrata il 17 maggio (data in cui nel 1814 La Norvegia ottenne una Costituzione propria) è la ricorrenza più importante del calendario Norvegese.

Voci correlate


- Targhe automobilistiche norvegesi
- Elenco di monarchi norvegesi
- Elenco dei Primi Ministri Norvegesi
- Norvegesi celebri

Collegamenti esterni


- [http://www.visitnorway.com Ente del turismo norvegese]
- [http://www.vikjavev.no Sognefjord : webcam & fotos] als:Norwegen [[got:

23 agosto

Il 23 agosto è il 235° giorno del Calendario Gregoriano (il 236° negli anni bisestili). Mancano 130 giorni alla fine dell'anno. Il Sole entra nel segno astrologico della Vergine.

Eventi


- 1328 - Battaglia di Kassel: le truppe francesi bloccano una sollevazione dei contadini fiamminghi.
- 1566 - I Paesi Bassi riconoscono i diritti dei Calvinisti.
- 1614 - Viene fondata l'Università di Groningen.
- 1617 - A Londra, viene istituita la prima strada a senso unico.
- 1784 - Il Tennessee orientale si dichiara uno stato indipendente con il nome di Franklin; la mossa viene rigettata dal Congresso un anno dopo.
- 1821 - Il Messico ottiene l'indipendenza dalla Spagna
- 1833 - La schiavitù viene abolita nelle colonie britanniche.
- 1839 - Il Regno Unito conquista Hong Kong.
- 1864 - La Marina Unionista conquista Fort Morgan (Alabama), spezzando così il dominio dei Confederati di tutti i porti nel Golfo del Messico
- 1866 - La Guerra Austro-Prussiana finisce con il Trattato di Praga.
- 1889 - Viene ricevuto il primo messaggio radio da una nave alla riva.
- 1914 - Il Giappone dichiara guerra alla Germania e bombarda Qingdao (Cina).
- 1924 - La distanza tra Terra e Marte è la più piccola da X secolo.
- 1927 - Stati Uniti: nonostante le proteste nazionali, vengono giustiziati gli anarchici italiani Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti.
- 1939 - Germania Ed Unione Sovietica firmano un patto di non-aggressione, il Patto Molotov-Ribbentrop. In un aggiunta segreta al patto, Stati Baltici, Finlandia e Polonia vengono spartiti tra le due nazioni.
- 1940 - I tedeschi iniziano il bombardamento di Londra
- 1942 - Inizia la Battaglia di Stalingrado
- 1943 - Viene liberata Kharkov.
- 1944 - Viene liberata Marsiglia.
- 1944 - Il governo rumeno filo-nazista viene dimesso. La Romania passa con gli Alleati.
- 1944 - Un B-24 Liberator dell'Aeronautica degli Stati Uniti si schianta al suolo colpendo una scuola a Freckleton, in Inghilterra, uccidendo 61 persone.
- 1948 - Viene formato il Concilio mondiale delle chiese.
- 1952 - La Lega Araba diventa operativa.
- 1958 - Guerra civile cinese: Inizia la Seconda crisi dello Stretto di Taiwan con il bombardamento di Quemoy da parte dell'Esercito di Liberazione Popolare.
- 1960 - Nella Guinea Equatoriale, viene catturata la rana più grande del mondo (3,3 kg).
- 1962 - Primo collegamento televisivo in diretta tra gli Stati Uniti e l'Europa, tramite il satellite Telstar.
- 1966 - Il Lunar Orbiter 1 scatta le prime fotografie della Terra da un orbita attorno alla Luna.
- 1973 - viene lanciato il satellite per telecomunicazioni Intelsat.
- 1975 - Colpo di stato comunista nel Laos.
- 1976 - Un grosso terremoto in Cina uccide migliaia di persone.
- 1979 - Il ballerino sovietico Alexander Godunov chiede asilo negli Stati Uniti.
- 1982 - Norvegia: nella baia di Radoy il pescatore Rune Ystebo arpiona un esemplare di calamaro gigante (Architeuthis) in un fondale di soli 5 metri di profondità.
- 1985 - Hans Tiedge, ai vertici del controspionaggio della Germania Ovest, fugge nella Germania Est
- 1987 - Piogge intense e inondazioni in Bangladesh uccidono centinaia di persone.
- 1989 - Rivoluzione cantante: due milioni di persone provenienti da Estonia, Lettonia e Lituania si dispongono sulla strada Vilnius-Tallinn, tenendosi per mano (Via Baltica)
- 1990 - Saddam Hussein appare alla televisione di stato irachena con alcuni "ospiti" occidentali (in realtà ostaggi), per cercare di evitare la Guerra del Golfo.
- 1990 - L'Armenia dichiara la sua indipendenza dall'Unione Sovietica.
- 1990 - Germania Ovest e Germania Est, annunciano la loro unificazione per il 3 ottobre
- 1992 - L'uragano Andrew colpisce il sud della Florida.
- 2000 - Un Airbus A320 della Gulf Air si schianta nel Golfo Persico vicino Manama, Bahrain uccidendo 143 persone.
- 2000 - Il Nicaragua diviene membro del Convenzione di Berna per il copyright.
- 2005 - Roma: alle 5.12 una scossa di terremoto, di magnitudo 2,1 sulla scala Richter, segue quella del giorno precedente.

Nati


- 1754 - Re Luigi XVI di Francia († 1792)
- 1769 - Georges Cuvier, biologo, statista
- 1783 - William Tierney Clark, ingegnere civile († 1852)
- 1785 - Oliver Hazard Perry, ufficiale della marina statunitense
- 1829 - Moritz Cantor, matematico
- 1852 - Arnold Toynbee, economista, riformatore sociale
- 1864 - Eleftherios Venizalos, primo ministro greco (1910-1915, 1928-1932)
- 1869 - Edgar Lee Masters, scrittore († 1950)
- 1875 - William Eccles, pioniere della radio
- 1883 - Jonathan Mayhew Wainwright IV, Generale statunitense premiato con la Medaglia d'Onore
- 1900 - Ernst Krenek, compositore († 1991)
- 1905 - Constant Lambert, compositore († 1951)
- 1911
  - Elizabeth Robinson, atleta statunitense
  - Birger Ruud, sciatore norvegese
- 1912 - Gene Kelly, balerino, attore († 1996)
- 1914 - Harold Truscott, compositore († 1992)
- 1917 - Tex Williams, cantante
- 1921
  - Eadie Del Rubio († 1996), Elena Del Rubio († 2001), e Milly Del Rubio, cantanti, musiciste, attrici
  - Franco Ossola, calciatore italiano
- 1923 - Edgar F. Codd, fondatore della teoria dei database relazionali
- 1924 - Ephraim Kishon, scrittore israeliano
- 1927
  - Houari Boumendienne, presidente dell'Algeria (1965-1978)
  - Dick Bruna, illustratore
- 1929
  - Vera Miles, attrice
  - Peter Thompson, golfista
- 1930 - Michel Rocard, Primo Ministro di Francia
- 1932 - Mark Russell, comico, musicista, commentatore politico
- 1934 - Barbara Eden, attrice
- 1943 - Nelson DeMille, scrittore
- 1947 - Keith Moon, cantante, batterista (The Who) († 1978)
- 1949
  - Shelley Long, attrice
  - Rick Springfield, cantante, attore
- 1951
  - Regina Noor di Giordania
  - Akhmad Kadyrov, presidente della Cecenia († 2004)
- 1952 - Vicky Leandros, cantante
- 1970
  - Jay Mohr, attore, comico
  - River Phoenix, attore († 1993)
- 1972 - Dave Chappelle, attore, comico
- 1975 - Eliza Carthy, cantante
- 1978
  - Kobe Bryant, cestista
  - Julian Casablancas, musicista
- 1981 - Eric Radloff, cantante, musicista

Morti


- 93 - Gneo Giulio Agricola, governatore romano in Britannia
- 634 - Abu Bakr, califfo musulmano
- 1832 - Johann Georg Wagler, ornitologo tedesco (n. 1800)
- 1806 - Charles Augustin de Coulomb, fisico
- 1813 - Alexander Wilson, ornitologo
- 1926 - Rodolfo Valentino - attore italo-americano
- 1927 - Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, anarchici
- 1937 - Albert Roussel, compositore
- 1960 - Oscar Hammerstein II, paroliere
- 1962
  - Walter Anderson, studioso di folclore, tedesco
  - Hoot Gibson, attore
- 1965 - John Bata, fabbricante di scarpe
- 1966 - Francis X. Bushman, attore
- 1982 - Stanford Moore, biochimico
- 1994 - Paolo Volponi, scrittore italiano
- 2001 - Peter Maas, romanziere
- 2004 - Anthony Rhodes, scrittore britannico
- 2005 - Brock Peters, attore statunitense (n. 1927)

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Romania: Giorno della liberazione (1944)
- Swaziland: Umhlanga Day

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Eugenio di Ardstraw, vescovo
- San Flaviano di Autun, vescovo
- San Giustiniano di Ramsey, eremita e martire
- Santa Rosa da Lima, vergine (memoria facoltativa)

Laiche


- Impero Romano: Vulcanalia 23 ja:8月23日 ko:8월 23일 simple:August 23 th:23 สิงหาคม

13 giugno

Il 13 giugno è il 164° giorno del Calendario Gregoriano (il 165° negli anni bisestili). Mancano 201 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1373 - Inghilterra e Portogallo firmano un trattato di alleanza che non è mai stato spezzato.
- 1774 - Il Rhode Island è la prima delle 13 colonie americane a mettere fuori legge l'importazione di schiavi.
- 1798 - Viene fondata la Mission San Luis Rey de Francia.
- 1898 - Viene costituito il Territorio dello Yukon, con Dawson City scelta come capitale.
- 1942 - Gli Stati Uniti aprono l'"Ufficio per l'informazione di guerra", un centro per la produzione di propaganda
- 1944 - Seconda guerra mondiale: la Germania lancia un attacco sull'Inghilterra con le bombe volanti V1.
- 1948 - USA: i New York Yankees ritirano il numero 3 di Babe Ruth
- 1967 - Thurgood Marshall è il primo afroamericano membro della Corte Suprema degli Stati Uniti
- 1970 - "The Long and Winding Road" diventa l'ultima numero 1 in classifica dei the Beatles.
- 1971 - Guerra del Vietnam: Il New York Times inizia a pubblicare i Pentagon Papers.
- 1973 - Guerra del Vietnam: Henry Kissinger e Le Duc Tho firmano un accordo di pace.
- 1982 - Fahd diventa Re dell'Arabia Saudita, dopo la morte del padre, Khalid
- 1983 - La Pioneer 10 diventa il primo oggetto costruito dall'uomo a lasciare il sistema solare.
- 1995 - Il Presidente Jacques Chirac annuncia la ripresa dei test nucleari in Polinesia.

Nati


- 823 - Carlo il Calvo, Sacro Romano Imperatore e Re dei Franchi d'occidente († 877)
- 1786 - Winfield Scott, Generale statunitense († 1866)
- 1811 - Harriet Beecher Stowe, scrittore († 1896)
- 1815 - Ferdinando Palasciano, patriota italiano († 1891)
- 1831 - James Clerk Maxwell, fisico scozzere († 1879)
- 1865 - William Butler Yeats, poeta e drammaturgo, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 1923 († 1939)
- 1870 - Jules Bordet, fisico e microbiologo († 1961)
- 1876 - William Sealy Gosset, statistico († 1937)
- 1887 - Bruno Frank, scrittore († 1945)
- 1888 - Fernando Pessoa, scrittore († 1935)
- 1889 - Amadeo Bordiga, politico († 1970)
- 1892 - Basil Rathbone, attore († 1967)
- 1893 - Dorothy L. Sayers, scrittore († 1957)
- 1897 - Paavo Nurmi, atleta (fondista) († 1973)
- 1899 - Carlos Chávez, compositore
- 1906 - Bruno de Finetti, matematico e statistico italiano
- 1913 - Kid Azteca, pugile († 2002)
- 1915 - Don Budge, tennista († 2000)
- 1928
  - Giacomo Biffi, cardinale
  - John Forbes Nash jr., matematico statunitense, premio Nobel per l'economia nel 1994
- 1926 - Paul Lynde, attore († 1982)
- 1927 - Franco Maria Malfatti, politico italiano († 1991)
- 1933 - Tom King, politico britannico
- 1935 - Christo, artista
- 1943 - Malcolm McDowell, attore
- 1945 - Whitley Strieber, Scrittore
- 1949 - Ann Druyan, scrittrice di fantascienza
- 1951
  - Richard Thomas, attore
  - Stellan Skarsgård, attore
- 1953 - Tim Allen, attore
- 1957 - Michele Zarrillo, cantautore
- 1962 - Ally Sheedy, attrice
- 1963 - Bettina Bunge, tennista tedesca
- 1970 - Rivers Cuomo, cantante, chitarrista (Weezer)
- 1973 - Andrew Lewis, rugbysta gallese
- 1975 - Antonello Restivo, allenatore basket
- 1976 - Rainer Schönfelder, sciatore austriaco
- 1982 - Chris Cusiter, rugbysta scozzese
  - Kenenisa Bekele, atleta etiope

Morti


- 323 AC - Alessandro Magno (n. 356 AC)
- 1886 - Re Ludovico II di Baviera
- 1918 - Mikhail Alexandrovitch Romanov (alias Granduca Michele), Zar Michele II di Russia
- 1947 - Albert Marquet pittore francese (n. 1875)
- 1948 - Osamu Dazai, scrittore
- 1951 - Ben Chifley, Primo Ministro d'Australia
- 1957 - Irving Baxter, atleta statunitense (n. 1876)
- 1965 - Martin Buber, filosofo
- 1972 - Clyde McPhatter, musicista
- 1979
  - Demetrio Stratos, cantante e ricercatore vocale
  - Darla Hood, attrice statunitense (n. 1931)
- 1980 - Walter Rodney, storico, figura politica
- 1982 - Re Khalid d'Arabia Saudita
- 1986 - Benny Goodman, musicista (n. 1909)
- 1987 - Geraldine Page, attrice statunitense (n. 1924)
- 1989 - Fran Allison, attrice statunitense (n. 1907)
- 1993 - Donald Kent Slayton, astronauta statunitense
- 1998
  - Birger Ruud, sciatore norvegese
  - Reg Smythe, fumettista, autore di Andy Capp
- 2003 - Hein ten Hoff, pugile tedesco
- 2005 - Eugenio de Andrade, poeta portoghese (n. 1923)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Antonio di Padova, sacerdote e dottore della Chiesa
- Sant'Aventino, eremita
- San Ceteo di Amiterno, vescovo
- San Massimo, venerato a Cravagliana, martire

Laiche


- Impero Romano
  - Quinquatrus Minusculae tenuto in onore di Minerva
  - Settimo giorno dei Vestalia in onore di Vesta 13 ja:6月13日 ko:6월 13일 simple:June 13 th:13 มิถุนายน

1998

Eventi


- 30 gennaio - USA: emissione del francobollo commemorativo di Jim Thorpe
- 3 febbraio - Val di Fiemme (Italia): Un Ea-6b Prowler, aereo militare statunitense al comando del capitano Richard J. Ashby, partito dalla base di Aviano, trancia il cavo della funivia del Cermis. 20 i morti, unico superstite il manovratore
- Dal 7 al 22 febbraio - Nagano, Giappone: XVIII Olimpiade Invernale.
- 19 febbraio - Italia: con il decreto legislativo n. 51/1998, si introduce nel nostro ordinamento la riforma del giudice unico di primo grado. La riforma comporta anche l'abolizione delle storiche Preture
- 28 febbraio - Italia: Alla 48° edizione del Festival di Sanremo vince Annalisa Minetti con Senza te o con te, seguita da Antonella Ruggiero con Amore lontanissimo, terza Lisa con Sempre.
- 26 marzo - Italia: Edy Minguzzi è in coma da sei mesi per emorragia cerebrale quando dà alla luce la piccola Shenon. La bambina, nata dopo otto mesi di gravidanza, è sana.
- aprile - Il "Kreutzer Strad" è venduto a 947.500 sterline (oltre 1,3 milioni di euro) al Christie's di Londra. È il prezzo più alto mai pagato per un violino costruito dal liutaio cremonese Antonio Stradivari (1644-1737)
- 5 maggio - alluvione di fango causata da incessante pioggia a Sarno e Quindici in Campania, 159 morti
- 5 giugno - a Firenze parte la prima edizione dell'hackmeeting
- 10 giugno - 12 luglio - Francia: Si svolge 16/a edizione del Campionato mondiale di calcio, lo vincerà la squadra di casa battendo in finale il Brasile 3-0.
- 17 luglio - Due terremoti sottomarini di magnitudo 7,0 causano tre tsunami che colpiscono la Papua Nuova Guinea uccidendo 2.500 persone. È la peggior strage del secolo provocata da onde anomale.
- settembre - Larry Page e Sergey Brin fondano Google
- John Frusciante si unisce ai Red Hot Chili Peppers dopo essersi disintossicato dall'eroina.

Nati

Morti


- 1 gennaio - Helen Wills Moody, tennista statunitense
- 5 aprile - Cozy Powell, batterista inglese
- 2 maggio - Hideto Matsumoto alias hide, chitarrista e cantante giapponese
- 14 maggio - Frank Sinatra, cantante e attore statunitense
- 15 maggio - Gunter d'Alquen, giornalista tedesco
- 13 giugno - Birger Ruud, sciatore norvegese
- 6 agosto - André Weil, matematico francese
- 13 agosto - Nino Ferrer, cantante e attore italo-francese
- 9 settembre - Lucio Battisti, cantante e musicista italiano
- 21 settembre - Clara Calamai, attrice italiana
- 8 ottobre - Gigi Reder (Luigi Schroeder), attore italiano (ha interpretato il ruolo del Ragionier Filini nei film di "Fantozzi") (n.1928)
- 4 novembre - Joyce Lussu, scrittrice, traduttrice e partigiana (n.1912)
- 22 dicembre - Feiez, all'anagrafe Paolo Panigada, musicista nel gruppo Elio e le storie tese

Premi Nobel


- per la Pace: John Hume, David Trimble
- per la Letteratura: José Saramago
- per la Medicina: Robert F. Furchgott, Louis J. Ignarro, Ferid Murad
- per la Fisica: Robert B. Laughlin, Horst Störmer, Daniel C. Tsui
- per la Chimica: Walter Kohn, John A. Pople
- per l'Economia: Amartya Sen 098 als:1998 ja:1998年 ko:1998년 ms:1998 simple:1998 th:พ.ศ. 2541

Sci

Lo Sci raccoglie diverse discipline sportive invernali, accomunate dall'uso degli sci come strumento per la percorrenza di distanze su fondi nevosi. Nella classificazione classica, si divide in:
- sci alpino
- sci nordico
- sci alpinismo Nelle competizioni, lo sci alpino raccoglie le specialità discesa libera, slalom (gigante e speciale) e la combinata, lo sci nordico comprende il fondo, il salto, la combinata nordica e il biathlon. La storia delle competizioni sciistiche è abbastanza recente e nuovi strumenti si sono aggiunti negli ultimi anni: monoski e snowboard sono soltanto i più famosi.

Storia

Lo sci è probabilmente il più antico mezzo di locomozione inventato dall'uomo, prima ancora della ruota. Non esiste una datazione certa dell'uso degli sci. Alcuni ritrovamenti fossili in Siberia, Scandinavia e Lapponia datano i primi strumenti di questo tipo al 2500 AC circa; in una torbiera di Hoting, in Svezia, in particolare, ne sono stati rinvenuti un paio in ottime condizioni di conservazione e risalenti a quel periodo. Famoso è poi il petroglifo ritrovato nell'isola di Rodoy, in Norvegia: una splendida incisione rupestre, databile intorno a 4000 anni fa, che rappresenta una figura umana con ai piedi degli inconfondibili sci. Veri specialisti degli sci furono però i Lapponi; circa 2000 anni fa calzavano uno sci lungo e sottile, quasi come quello attuale, nel piede destro, mentre nel sinistro ne calzavano un altro più corto con sotto una pelle di foca, usato per appoggiarsi e darsi la spinta. Questo particolare mezzo di locomozione era ancora in uso in Lapponia fino all'inizio del nostro secolo. Nelle Historiae di Erodoto (IV secolo a.C.) si parla di popoli dell'Asia minore con "scarpe di legno" per spostarsi sulla neve e alcuni riferimenti compaiono anche nell'Eneide di Virgilio. È stato pure scoperto che nell'arcaico alfabeto cinese esiste un ideogramma che significa ed indica un preciso attrezzo: la "tavoletta per scivolare". Con maggiore precisione l'uso degli sci è descritto nella Historia de Gentibus Septentrionalibus (1565) scritta da Olaus Magnus, arcivescovo di Uppsala e plenipotenziario del re di Svezia presso la Santa Sede. Il primo italiano a usare un paio di sci pare sia stato il prelato Francesco Negri nel suo viaggio in Lapponia nel 1663, durante il quale raggiunse Capo Nord: egli riferisce di "due tavolette sottili, che non eccedono in larghezza il piede, lunghe otto o nove palme, con la punta alquanto rilevata per non intaccar la neve" (dal libro pubblicato postumo "Viaggio settentrionale"). Con gli sci si possono percorrere dai 300 ai 400 chilometri al giorno, e sembra proprio che la colonizzazione dell'America sia avvenuta con gli sci ai piedi. A testimonianza di tali eccezionali risultati, nel 1888 Fridtjof Nansen (studioso, esploratore, premio Nobel per la pace nel 1922) in 39 giorni raggiunse la Groenlandia, la attraversò interamente ed arrivò infine nella baia di Baffin (America). La sua avventura è narrata nell'opera Con gli sci attraverso la Groenlandia del 1890. Di fondamentale importanza per la nascita dello sci contemporaneo sono le innovazioni tecniche apportate dall'eclettico pittore-inventore Mathias Zdarsky che, alla fine dell'800, accorcia gli sci fino a 1 metro e 80 (oltrepassavano i 3 metri) e sperimenta più di 180 tipi di attachi di cui ne brevetta 25; Il più funzionale è il "Lilienfelder", dal nome del suo villaggio, che impedisce al piede di scivolare lateralmente e presenta una talloniera di ferro.

Lo sci come sport

In Norvegia gli sci erano usati abitualmente in tutto il medioevo, e si può benissimo immaginare che qualche sfida fosse avvenuta, ma per assistere alle prime vere gare si deve attendere fino a quando, a metà dell'Ottocento, Sondre Nordheim, un abitante del telemark norvegese (della cittadina di Morgedal) rivoluzionò lo sci, inventando lo stile detto appunto telemark e facendone uno sport. Fino ad allora, infatti, complici anche gli attrezzi, fissati in modo precario a scarpe di pelle o cuoio che non davano alcun sostegno, non esisteva ancora una tecnica per curvare e per frenare. La prima vera gara tipicamente sportiva avvenne nel 1843 a Tromso, sempre in Norvegia. Diciassette anni dopo, nel 1860, il Re organizzò una vera e propria competizione ufficiale a Oslo, mettendo in palio la coppa Holmenkollen. Prima della diffusione in Europa centrale, lo sci conobbe una sua fortuna dal 1854 in poi in Canada, nel Nevada ed ai confini della California tra i cercatori d'oro. Nelle valli alpine italiane gli sci invece arrivarono con moltissimo ritardo, salvo una zona molto limitata della Carnia per una singolare circostanza: nella Guerra dei trent'anni partecipò un gruppo di soldati scandinavi, che alla pace di Westfalia del 1648 rimasero in Carnia, trapiantandovi così questo costume, che però non fece molta presa sui valligiani. La diffusione dello sci in Italia dovrà aspettare più di due secoli, fino al 1897. L'ingegnere svizzero Adolf Kind (Coira 1848 - Bernina 1907) arrivò a Torino nel 1890. Nel 1897, di ritorno da uno dei suoi viaggi dalla Svizzera, dove esistevano già artigiani che firmavano i propri sci, Kind portò con sé un paio di questi ski (così si diceva allora) di frassino marca Jakober, e li mostrò agli amici, che ben presto si fecero contagiare dalla sua passione e divennero in pochi anni un vero e proprio Club, di "skiatori", poi "scivolatori", infine "sciatori". Per merito di quel collettivo, il 21 dicembre 1901 venne fondato lo Ski Club Torino, i cui membri si riunirono nella sede del CAI (Club Alpino Italiano). Il 1897 sembra essere, quindi, l'anno della nascita ufficiale dello sci in Italia (fino ad allora chiamato ski). A tali albori è anche legato un episodio curioso: pare che i montanari che per primi videro Kind scendere disinvolto, skivolando sulla neve, rosso in viso e con una fluente barba bianca, scapparono gridando spaventati: "el diau, el diau!", e che da allora questo rimase il suo soprannome. Nel 1908 dalla Unione Ski Club Italiani (che comprende, oltre a quello di Torino, i neonati Ski Club Milano e Ski Club Roma), nasce la FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), alla cui presidenza è chiamato Paolo Kind, figlio del succitato pionere Adolf. Oggi la FISI sovraintende le seguenti discipline: biathlon, bob, carving, freestyle, sci alpino, sci d'erba, sci nordico, slittino, snowboard, sci-alpinismo e lo sci di velocità o chilometro lanciato.

Collegamenti esterni


- [http://www.fisi.org FISI] (Federazione Italiana Sport Invernali) Sci ja:スキー

Mondiali di sci nordico

I campionati mondiali di sci nordico sono una competizione sportiva a cadenza biennale organizzata dalla Federazione Internazionale Sci (FIS), in cui si assegnano i titoli mondiali delle diverse specialità dello sci nordico. Il primo campionato mondiale di sci nordico si tenne nel 1924, e fino al 1939 vennero disputati ogni anno. Sospesi a causa della Seconda guerra mondiale, i mondiali vennero ripresi nel 1948 con cadenza biennale. Fino al 1982 i mondiali si disputarono negli anni pari, e negli anni in cui si svolgevano le Olimpiadi invernali le gare olimpiche erano valide anche come gare del campionato del mondo. Quindi da Chamonix 1924 a Lake Placid 1980 i vincitori delle medaglie d'oro olimpiche dello sci nordico erano anche campioni mondiali. Dal 1985 i mondiali sono stati spostati agli anni dispari, per evitare la concomitanza con i Giochi Olimpici.

Edizioni


- 1924 - Chamonix, Francia (I Olimpiade Invernale)
- 1925 - Johannisbad, Cecoslovacchia
- 1926 - Lahti, Finlandia
- 1927 - Cortina d'Ampezzo, Italia
- 1928 - St. Moritz, Svizzera (II Olimpiade Invernale)
- 1929 - Zakopane, Polonia
- 1930 - Oslo, Norvegia
- 1931 - Oberhof, Germania
- 1932 - Lake Placid, USA (III Olimpiade Invernale)
- 1933 - Innsbruck, Austria
- 1934 - Solleftea, Svezia
- 1935 - Monti Tatra, Cecoslovacchia
- 1936 - Garmisch-Partenkirchen, Germania (IV Olimpiade Invernale)
- 1937 - Chamonix, Francia
- 1938 - Lahti, Finlandia
- 1939 - Zakopane, Polonia sospensione a causa della Seconda guerra mondiale
- 1948 - St. Moritz, Svizzera (V Olimpiade Invernale)
- 1950 - Lake Placid, USA
- 1952 - Oslo, Norvegia (VI Olimpiade Invernale)
- 1954 - Falun, Svezia
- 1956 - Cortina d´Ampezzo, Italia (VII Olimpiade Invernale)
- 1958 - Lahti, Finlandia
- 1960 - Squaw Valley, USA (VIII Olimpiade Invernale)
- 1962 - Zakopane, Polonia
- 1964 - Innsbruck, Austria (IX Olimpiade Invernale)
- 1966 - Oslo, Norvegia
- 1968 - Grenoble, Francia (X Olimpiade Invernale)
- 1970 - Vysoke Tatra, Cecoslovacchia
- 1972 - Sapporo, Giappone (XI Olimpiade Invernale)
- 1974 - Falun, Svezia
- 1976 - Innsbruck, Austria (XII Olimpiade Invernale)
- 1978 - Lahti, Finlandia
- 1980 - Lake Placid, USA (XIII Olimpiade Invernale)
- 1982 - Oslo, Norvegia passaggio alla cadenza biennale negli anni dispari
- 1985 - Seefeld, Austria
- 1987 - Oberstdorf, Germania
- 1989 - Lahti, Finlandia
- 1991 - Val di Fiemme, Italia
- 1993 - Falun, Svezia
- 1995 - Thunder Bay, Canada
- 1997 - Trondheim, Norvegia
- 1999 - Ramsau, Austria
- 2001 - Lahti, Finlandia
- 2003 - Val di Fiemme, Italia
- 2005 - Oberstdorf, Germania
- 2007 - Sapporo, Giappone
- 2009 - Liberec, Repubblica Ceca
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Salto con gli sci

Il salto con gli sci è uno sport in cui gli atleti muniti di sci scendono lungo la rampa di un trampolino da cui spiccano un balzo cercando di atterrare il più lontano possibile. Oltre alla lunghezza del salto, il risultato finale dipende anche dai punti di stile, assegnati dai giudici in una scala da 1 a 20 (punteggio massimo). Nel caso di trampolini molto lunghi (con un punto K di almeno 185 metri), utilizzabili per le gare di Coppa del Mondo ma non per Olimpiadi o Mondiali di sci nordico, la specialità prende più propriamente il nome di volo con gli sci. Oltre che come disciplina a sè stante, il salto con gli sci è assieme allo sci di fondo una delle due prove che compongono la combinata nordica.

Storia

combinata nordica Come molti altri sport invernali, il salto con gli sci nacque in Norvegia. I primi salti avvennero attorno alla metà dell'Ottocento a Morgedal, un piccolo villaggio della regione del Telemark noto come "la culla dello sci". La prima gara si svolse a Trysil, nel sud della Norvegia, nel 1862. La prima competizione di un certo richiamo si tenne nel 1879 a Husebybakken, nei pressi di Oslo. Husebybakken ospitò l'evento con cadenza annuale fino al 1891; l'anno successivo la gara venne spostata al trampolino di Holmenkollen, la collina che sovrasta la capitale norvegese, diventato da allora uno dei luoghi sacri del salto con gli sci. La gara di Holmenkollen si svolge ancora oggi ogni anno in febbraio o marzo, e attira decine di migliaia di spettatori dalla Norvegia e dall'estero. Fuori dalla Norvegia, il salto con gli sci si è diffuso soprattutto in Finlandia, Germania e Austria. Tradizionalmente i saltatori di questi quattro paesi dominano da sempre le competizioni internazionali. Occasionalmente sono riusciti ad emergere atleti della Svizzera, dell'Europa orientale o del Giappone. In Italia i praticanti del salto con gli sci sono pochissimi; a livello internazionale, i migliori risultati sono stati ottenuti da Roberto Cecon, ritiratosi nel 2003 dopo 16 anni e 6 vittorie in Coppa del Mondo. Il salto con gli sci è sport olimpico fin dalla I Olimpiade Invernale del 1924. Contemporaneamente vennero istituiti i Mondiali di sci nordico, nel cui programma figurano gare di salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica. Attualmente i campionati del mondo vengono disputati ogni due anni, negli anni dispari. Sia alle Olimpiadi che ai Mondiali, vengono assegnati tre titoli: individuale dal trampolino corto, individuale dal trampolino lungo, a squadre dal trampolino lungo. Mondiali Nel 1952 prese il via la Tournée dei quattro trampolini, ritenuta la più prestigiosa competizione della specialità dopo le Olimpiadi e la Coppa del Mondo. Sono quattro gare che si disputano annualmente tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio prima in Germania, sui trampolini di Oberstdorf e Garmisch-Partenkirchen, poi in Austria, a Innsbruck e a Bischofshofen. Alla fine delle quattro gare, il saltatore con il punteggio complessivo più alto vince la tournée. Dal 1972 esiste anche il Mondiale di volo con gli sci, che si disputa in una singola gara ogni due anni, negli anni pari. Dal 1994 viene organizzato anche il Grand Prix, un circuito estivo di gare di salto con gli sci, rese possibili dai materiali sintetici che consentono lo scivolamento degli atleti come sulla neve. Le competizioni si svolgono sugli stessi trampolini utilizzati nelle gare della Coppa del Mondo invernale. Nel 1997 è stato istituito il Nordic Tournament, l'equivalente nordico della Tournée dei quattro trampolini. Il torneo è composto dalle quattro gare di Coppa del Mondo che si disputano a fine stagione in Finlandia e Norvegia. A livello agonistico, il salto con gli sci è stato uno sport riservato unicamente agli uomini fino al 1998, anno in cui si è svolta la prima gara femminile riconosciuta dalla Federazione Internazionale Sci (FIS). Il salto con gli sci femminile è tuttavia ancora escluso dai mondiali di sci nordico e dal programma olimpico. Si parla di una possibile introduzione a partire dalle Olimpiadi di Vancouver 2010.

Record del mondo

Nel salto con gli sci, come in molti altri sport, la progressione nella lunghezza dei salti è legata all'evoluzione nella tecnica di esecuzione, nei metodi di allenamento, nei materiali e nei trampolini.

Uomini

Il primo record del mondo ufficialmente registrato fu un salto di 23 metri nel 1879. Fu eseguito da un saltatore norvegese, come norvegesi furono tutti i saltatori che migliorarono progressivamente il record del mondo nei successivi cinquant'anni, o quasi. Nel 1927 lo svizzero Bruno Trojani ruppe il dominio norvegese con un nuovo primato del mondo a 72 metri. I 100 metri vennero superati nel 1936 dall'austriaco Sepp Bradl. Quasi quarant'anni dopo, nel 1967, il norvegese Lars Grini saltò oltre i 150 metri. Nel 1994 sul trampolino di Planica (Slovenia), costruito appositamente per il volo con gli sci, l'austriaco Andreas Goldberger fu il primo a volare fino ai 200 metri, ma la caduta all'arrivo pregiudicò il riconoscimento della misura come record del mondo. Per gli annali il primo a volare e ad atterrare in piedi oltre i 200 metri fu il finlandese Toni Nieminen, sempre nel 1994. L'attuale record del mondo di 239 m è stato stabilito dal norvegese Bjørn Einar Romøren il 20 marzo 2005 sempre sul trampolino di Planica. Il saltatore è rimasto in volo per 7.7 secondi. Nella stessa gara, il finlandese Janne Ahonen è arrivato a 240 metri, ma essendo caduto all'arrivo la sua misura non è omologabile come primato.

Donne

Pur in assenza di competizioni ufficiali, ci furono donne che si cimentarono nel salto con gli sci sin dagli inizi del XX secolo. La pioniera fu una nobildonna austriaca, la contessa Lamberg. Originaria di Kitzbühel, una delle più note località sciistiche delle Alpi, era una appassionata di sport invernali. Oltre allo sci alpino e allo sci di fondo, praticò anche il salto con gli sci, ottenendo la misura di 22 metri nel 1911. Nel 1926 la norvegese Olga Balstad-Eggen arrivò a 26 metri. Negli anni Trenta un'altra norvegese, Johanne Kolstad, realizzò una notevole progressione: da 32 metri nel 1931 arrivò fino a 72 metri nel 1938. Trattandosi di una specialità non ufficiale, le notizie sul salto con gli sci femminile sono scarse e frammentarie. Non si hanno ulteriori notizie dei risultati ottenuti da saltatrici donne fino agli anni Settanta, quando la norvegese Anita Wold arrivò a saltare come apripista durante la Tournée dei quattro trampolini. Migliorò per tre volte il primato femminile fino a 97,5 metri, saltati nel 1976 a Sapporo (Giappone). Il 29 marzo 1981 la finlandese Tiina Lehtola fu la prima donna a superare la barriera dei 100 metri, atterrando a 110 metri sul trampolino di Ruka, in Finlandia. Il suo primato rimase imbattuto fino al 1994, quando l'austriaca Eva Ganster, ammessa come apripista nelle gare maschili delle Olimpiadi di Lillehammer, stabilì un nuovo primato con 113,5 metri. Eva Ganster fu anche la prima donna a cimentarsi nel volo con gli sci. Nel 1997, sul trampolino di volo di Bad Mitterndorf (in Austria) atterrò a 167 metri, misura grazie alla quale finì anche nel Guinness dei primati. Il 28 gennaio 2003, sullo stesso trampolino, l'austriaca Daniela Iraschko è arrivata a 200 metri, nuovo primato del mondo femminile. Finora la FIS non ha autorizzato nessuna donna a saltare dal trampolino di volo di Planica, in Slovenia, il più grande trampolino del mondo, dove sono stati ottenuti tutti i primati del mondo maschili dal 1985 in poi.

Saltatori celebri


- Janne Ahonen (Finlandia), vincitore di due Coppe del Mondo, tre Tournée dei quattro trampolini, detentore del record di podi in carriera e vittorie in una stagione
- Simon Ammann (Svizzera), bi-campione olimpico a Salt Lake City 2002
- Reidar Andersen (Norvegia), unico saltatore a vincere per tre volte di seguito la gara di Holmenkollen (1936, 1937, 1938)
- Jan Boklöv (Svezia), primo saltatore ad adottare la tecnica a V
- Sepp Bradl (Austria), il primo a saltare oltre i 100 metri nel 1936
- Andreas Goldberger (Austria), vincitore di tre Coppe del Mondo, un titolo mondiale e due Tournée dei quattro trampolini negli anni 1990
- Lars Grini (Norvegia), il primo a saltare oltre i 150 metri nel 1967
- Sven Hannawald (Germania), vincitore della 50ma Tournée dei quattro trampolini nel 2002, unico saltatore ad aver vinto tutte e quattro le gare in una sola edizione
- Adam Małysz (Polonia), l'unico ad aver vinto la Coppa del Mondo per tre anni di seguito (2001, 2002, 2003)
- Toni Nieminen (Finlandia), il primo primatista mondiale oltre i 200 metri nel 1994
- Matti Nykänen (Finlandia), vincitore di quattro ori olimpici e cinque titoli mondiali negli anni 1980
- Helmut Recknagel (Germania Est), tre volte vincitore della Tournée dei quattro trampolini (1958, 1959, 1961)
- Martin Schmitt (Germania), vincitore di due Coppe del Mondo, quattro titoli mondiali, un oro olimpico tra il 1999 e il 2002
- Jens Weissflog (Germania), l'unico ad aver vinto quattro volte la Tournée dei quattro trampolini (1984, 1985, 1991 e 1996)
- Bjørn Wirkola (Norvegia), tre volte vincitore della Tournée dei quattro trampolini (1967, 1968, 1969)

Collegamenti esterni


- [http://www.fisi.org/ Sito FISI] (Federazione Italiana Sport Invernali)
- [http://www.saltopiano.it/ Salto piano], il sito italiano del salto con gli sci
- [http://www.torino2006.org/sport/content.php?idm=100027 Il salto con gli sci]
- [http://www.fis-ski.com/ Sito FIS](Federazione Internazionale Sci) in inglese, tedesco e francese Categoria:Sci Categoria:Sport olimpici ja:スキージャンプ

Mondiali di sci alpino

I campionati mondiali di sci alpino sono una competizione sportiva a cadenza biennale organizzata dalla Federazione Internazionale Sci (FIS), in cui si assegnano i titoli mondiali delle diverse specialità dello sci alpino. Il primo campionato mondiale di sci alpino si tenne nel 1931, e fino al 1939 vennero disputati ogni anno. Sospesi a causa della Seconda guerra mondiale, i mondiali vennero ripresi nel 1948 con cadenza biennale. Fino al 1982 i mondiali si disputarono negli anni pari, e negli anni in cui si svolgevano le Olimpiadi invernali le gare olimpiche erano valide anche come gare del campionato del mondo. Quindi da St. Moritz 1948 a Lake Placid 1980 i vincitori delle medaglie d'oro olimpiche dello sci alpino erano anche campioni mondiali. Dal 1985 i mondiali sono stati spostati agli anni dispari, per evitare la concomitanza con i Giochi Olimpici. Eccezionalmente, i mondiali di Sierra Nevada, originariamente in programma per il 1995, furono posticipati all'anno successivo per mancanza di neve.

Edizioni


- 1931 - Mürren, Svizzera
- 1932 - Cortina d'Ampezzo, Italia
- 1933 - Innsbruck, Austria
- 1934 - St. Moritz, Svizzera
- 1935 - Mürren, Svizzera
- 1936 - Innsbruck, Austria
- 1937 - Chamonix, Francia
- 1938 - Engelberg, Svizzera
- 1939 - Zakopane, Polonia sospensione a causa della Seconda guerra mondiale
- 1948 - St. Moritz, Svizzera (V Olimpiade Invernale)
- 1950 - Aspen, USA
- 1952 - Oslo, Norvegia (VI Olimpiade Invernale)
- 1954 - Åre, Svezia
- 1956 - Cortina d'Ampezzo, Italia (VII Olimpiade Invernale)
- 1958 - Bad Gastein, Austria
- 1960 - Squaw Valley, USA (VIII Olimpiade Invernale)
- 1962 - Chamonix, Francia
- 1964 - Innsbruck, Austria (IX Olimpiade Invernale)
- 1966 - Portillo, Cile
- 1968 - Grenoble, Francia (X Olimpiade Invernale)
- 1970 - Val Gardena, Italia
- 1972 - Sapporo, Giappone (XI Olimpiade Invernale)
- 1974 - St. Moritz, Svizzera
- 1976 - Innsbruck, Austria (XII Olimpiade Invernale)
- 1978 - Garmisch-Partenkirchen, Germania
- 1980 - Lake Placid, USA ((XIII Olimpiade Invernale)
- 1982 - Schladming, Austria passaggio alla cadenza biennale negli anni dispari
- 1985 - Bormio, Italia
- 1987 - Crans-Montana, Svizzera
- 1989 - Vail, USA
- 1991 - Saalbach-Hinterglemm, Austria
- 1993 - Morioka-Shizukuishi, Giappone
- 1996 - Sierra Nevada, Spagna
- 1997 - Sestrière, Italia
- 1999 - Vail-Beaver Creek, USA
- 2001 - St. Anton am Arlberg, Austria
- 2003 - St. Moritz, Svizzera
- 2005 - Bormio, Italia
- 2007 - Åre, Svezia
- 2009 - Val d'Isère, Francia

Medagliere per nazioni

Dati relativi ai mondiali disputati fino al 2005

Principali vincitori

Dati relativi ai mondiali disputati fino al 2005

Uomini


- Kjetil André Aamodt (Norvegia): 12 medaglie (5 ori/4 argenti/3 bronzi)
- Marc Girardelli (Lussemburgo): 11 medaglie (4/4/3)
- Lasse Kjus (Norvegia): 11 medaglie (3/8/0)
- Pirmin Zurbriggen (Svizzera): 9 medaglie (4/4/1)
- Toni Sailer (Austria): 8 medaglie (7/1/0)
- Émile Allais (Francia): 8 medaglie (4/4/0)
- Ingemar Stenmark (Svezia): 7 medaglie (5/1/1)
- Rudolf Rominger (Svizzera): 7 medaglie (4/1/2)
- David Zogg (Svizzera): 7 medaglie (3/4/0)
- Gustav Lantscher (Germania): 7 medaglie (2/1/4)

Donne


- Christl Cranz (Germania): 15 medaglie (12 ori/3 argenti/0 bronzi)
- Marielle Goitschel (Francia): 11 medaglie (9/2/0)
- Hanni Wenzel (Liechtenstein): 9 medaglie (4/3/2)
- Annemarie Moser-Pröll (Austria): 9 medaglie (4/2/3)
- Lisa Resch (Germania): 8 medaglie (1/4/3)
- Erika Hess (Svizzera): 7 medaglie (6/0/1)
- Käthe Grasegger (Germania): 7 medaglie (0/1/6)
-


Nazismo

]] Il termine nazismo (o nazionalsocialismo) definisce l'ideologia e il movimento politico tedesco collegati all'avvento al potere in Germania nel 1933 da parte di Adolf Hitler, conclusosi alla fine della seconda Guerra Mondiale con la conquista di Berlino da parte delle truppe sovietiche (maggio 1945). Il nazismo è comunemente associato al Fascismo; benché i nazisti affermassero di sposare una forma nazionalista e totalitaria di socialismo (opposta al socialismo internazionale Marxista). Il nazismo trae origine dal partito politico fondato da Adolf Hitler, l'NSDAP, (Nationalsozialistische deutsche Arbeiterpartei, partito operaio nazionalsocialista tedesco) ed è basato sul programma politico indicato da questo nel libro Mein Kampf. Una volta raggiunto il potere tramite una regolare elezione si trasformò in dittatura, con un programma di eliminazione anche fisica sia degli avversari politici che di persone appartenenti a categorie ritenute inferiori, quali gli ebrei, i testimoni di Geova, gli zingari, gli omosessuali, i portatori di handicap e i ritardati mentali. La Germania di questo periodo viene generalmente indicata come Germania Nazista. Il nazismo veniva anche chiamato Nazionalsocialismo (in tedesco Nationalsozialismus). Gli aderenti al nazismo erano detti Nazisti. Il nazismo è fuorilegge nella Germania odierna, anche se alcuni resti, conosciuti come Neonazisti, continuano ad operare in Germania e all'estero. Alcuni revisionisti disseminano propaganda che nega o minimizza l'olocausto e altri atti dei nazisti, e cerca di dare una luce positiva alle politiche naziste e agli eventi sotto le quali si svolsero.

Ideologia

In base al "Mein Kampf" (La mia battaglia), Hitler sviluppò le sue teorie politiche, dall'attenta osservazione delle politiche dell'Impero Austro-Ungarico. Egli nacque come cittadino dell'Impero, e credeva che questo fosse indebolito dalla diversità etnica e linguistica. Inoltre, vedeva la democrazia come una forza destabilizzante, perché poneva il potere nelle mani delle minoranze etniche, che erano perciò incentivate a indebolire ulteriormente l'Impero. Secondo i nazisti, un ovvio errore di questo tipo è quello di permettere o incoraggiare il plurilinguismo all'interno di una nazione. Questo è il motivo per cui i nazisti erano così preoccupati di unificare i territori abitati da popolazioni di lingua tedesca. Il cuore dell'ideologia nazionalsocialista era il concetto di razza. La teoria nazista ipotizzò la superiorità della razza ariana come "razza dominante" su tutte le altre e in particolare sulla razza ebraica. Il concetto di "razza" non ha alcun fondamento biologico o etnico, ma l'esistenza delle "razze" è l'essenza della dottrina pseudo-scientifica nazista. Per il nazionalsocialismo una nazione è la più alta espressione della razza. Quindi una grande nazione è la creazione di una grande razza. La teoria dice che le grandi nazioni crescono con il potere militare, e ovviamente il potere militare si sviluppa da culture civilizzate e razionali. Queste culture naturalmente crescono da razze dotate di una naturale buona salute e con tratti di aggressività, intelligenza e coraggio. Le nazioni più deboli sono quelle la cui razza è impura e sono perciò divise, litigiose e quindi producono una cultura debole. Le nazioni che non possono difendere i loro confini erano quindi definite come le creazioni di razze deboli o schiave. Le razze schiave erano ritenute meno meritevoli di esistere rispetto alle razze dominanti. In particolare, se una razza dominante necessitava di "spazio vitale" (Lebensraum), si riteneva avesse il diritto di prenderlo e di eliminare o ridurre in schiavitù le razze schiave indigene. Come conseguenza, le razze senza una patria, venivano definite "razze parassite", più gli appartenenti a una razza parassitaria erano ricchi e più virulento era considerato il parassitismo. Una "razza dominante" poteva quindi, secondo la dottrina nazista, rafforzarsi facilmente eliminando le "razze parassitarie" dalla propria patria. Questa era la giustificazione teorica per l'oppressione e l'eliminazione fisica degli ebrei e degli zingari, un compito che anche molti nazisti trovavano personalmente ripugnante ma che compivano giustificando le loro azioni in nome dell'obbedienza allo Stato nazista. L'uomo che riconosce queste "verità" era detto un "capo naturale", quello che le negava era uno "schiavo naturale". Gli schiavi, soprattutto quelli intelligenti, si riteneva cercassero sempre di ostacolare i padroni promuovendo false religioni e dottrine politiche. Per iniziare a diffondere questo pensiero e farlo assimilare dalla popolazione venivano mostrati filmati di tedeschi deformi, fisicamente o mentalmente, fatti giungere adagio adagio da tutta la Germania in alcuni centri di raccolta, mettendo in evidenza i loro problemi fisici e mentali; furono questi i primi esseri umani bruciati nei forni dai nazisti. All'inizio queste operazioni di sterminio erano fatte di nascosto, solo gli abitanti del luogo si accorgevano che dopo ogni arrivo, dai camini di questi centri di raccolta usciva una grossa quantità di ceneri e forti odori.
Si usarono i mezzi di comunicazione dell'epoca, soprattutto le riprese cinematografiche, per far accettare alla gente queste pratiche come qualcosa di necessario per il bene comune. Vennero inoltre prese informazioni su molte persone per verificare se effettivamente erano originari della Germania o avevano parentele non ariane.
Venne sviluppato un ideale di persona ariana con determinate caratteristiche (colore degli occhi, dei capelli, ecc), molte donne tedesche che corrispondevano a tali caratteristiche erano costrette ad unirsi ad uomini tedeschi per generare figli di razza pura ariana. Tutto questo venne fatto in apposite strutture dove ogni bambino non aveva una madre od un padre, ma doveva essere allevato alle ideologie naziste fin da piccolissimo in modo da poter un giorno servire la patria dove meglio erano le sue attitudini. Comunque, è un fraintendimento pensare che il nazismo fosse incentrato "solo" sulla razza, ciò è probabilmente dovuto alla pessima reputazione che si è guadagnato dopo la guerra e soprattutto a causa dell'olocausto. Le radici ideologiche del nazismo sono molto più profonde e possono essere trovate nella tradizione romantica del XIX secolo. Molto spesso il pensiero del filosofo tedesco Friedrich Nietzsche è indicato come principio del nazismo, soprattutto nella descrizione del "Oltreuomo", anche "Superuomo" o Übermensch in tedesco (Hitler stesso si dichiarò Oltreuomo); bisogna tuttavia ricordare che Nietzsche non solo era profondamente infastidito dagli antisemiti ma che mai nei suoi libri pubblicati prima della morte aveva lasciato intendere elementi che potrebbero essere ricondotti al nazismo (il filosofo, oltretutto, era contro la concezione di superiorità dello stato; anzi, era ben convinto che l'individuo fosse oltre alla nazione).

Nazismo e romanticismo

Secondo Bertrand Russell, il nazismo proviene da una tradizione differente da quella del capitalismo liberale o del comunismo. Quindi, per comprendere i valori del nazismo è necessario esplorare le sue connessioni, senza banalizzare il movimento come venne fatto al suo apice negli anni '30 e accantonarlo come poco più grave del razzismo. Molti storiografi dicono che l'elemento antisemita, che non esisteva nei movimenti fratelli come il fascismo italiano e spagnolo, venne adottato da Hitler per far guadagnare popolarità al movimento. Il pregiudizio antisemita era molto comune tra le masse dell'Impero Germanico. Si è sostenuto che l'accettazione di massa richiedeva l'antisemitismo, così come l'adulazione dell'orgoglio ferito delle genti tedesche dopo la sconfitta della prima guerra mondiale. Ma le origini del nazismo e dei suoi valori provengono dalla tradizione irrazionalista del movimento romantico degli inizi del XIX secolo. Forza, passione, mancanza di ipocrisia, valori tradizionali della famiglia e devozione alla comunità erano molto considerati dai nazisti.
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Il partito nazista usò la svastica come suo simbolo

Il nazismo e l'Impero britannico

Adolf Hitler ammirava l'Impero britannico. Le teorie razziste erano state sviluppate da intellettuali britannici nel XIX secolo per controllare le popolazioni indiane e gli altri "selvaggi". Questi metodi vennero spesso copiati dai nazisti. Similarmente, nei primi anni, Hitler aveva grande ammirazione per gli Stati Uniti d'America. Nel Mein Kampf, lodava gli Stati Uniti per le loro leggi anti-immigrazione. Secondo Hitler, l'America era una nazione di successo perché si manteneva "pura" dalle "razze inferiori". Ad ogni modo, con l'avvicinarsi della guerra, la sua opinione sugli Stati Uniti divenne più negativa e credette che la Germania avrebbe avuto una facile vittoria sugli USA proprio perché, nella sue ultime considerazioni erano diventati una nazione ibrida.

Teoria Economica

La teoria economica nazista era immediatamente preoccupata da problemi di economia interna e aveva separatamente delle concezioni ideologiche sull'economia internazionale. Hitler si riproponeva di risolvere tre problemi che affliggevano la Germania:
- L'eliminazione della disoccupazione
- L'eliminazione dell'iperinflazione
- L'espansione della produzione di beni di consumo pe