Bobby FischerRobert James "Bobby" Fischer (nato il 9 marzo 1943) è stato campione del mondo di scacchi ed è l'unico americano che è stato campione del mondo FIDE. Vinse il Campionato del mondo di scacchi della FIDE il 1 settembre 1972, e lo perse per essersi rifiutato di difenderlo il 3 aprile 1975. Fu il secondo americano a venir salutato come campione del mondo, il primo fu Paul Morphy nel 1858. Fischer è considerato da molti come uno dei più dotati, infaticabili e migliori giocatori di scacchi di tutti i tempi. Nonostante la sua prolungata assenza dalle competizioni, rimane uno dei giocatori più conosciuti.
Vita e carriera
Nacque a Chicago da Regina Wender, un'operaia di una fabbrica bellica che divenne in seguito insegnante, infermiera e medica, e da Gerhardt Fischer, un medico. I suoi genitori divorziarono quando aveva due anni, e Fischer crebbe con la madre e la sorella maggiore. All'età di sei anni, quando la famiglia si spostò a Brooklyn (New York), Fischer imparò da se il gioco degli scacchi, leggendo il libretto di istruzioni di una scacchiera. Si allenò con sua sorella, ma nel giro di settimane si dimostrò un giocatore troppo forte per lei.
Quando Fischer era tredicenne, sua madre chiese a John Collins di essere il suo insegnante di scacchi. Collins aveva insegnato a diversi grandi giocatori, compresi William Lombardy e Robert Byrne. Fischer spese molto tempo nella casa di Collins, e alcuni hanno descritto Collins come una figura paterna per Fischer. Bobby frequentò, ma in seguito abbandonò, la Erasmus Hall High School, dove molti insegnanti lo ricordavano come una persona difficile.
Il suo primo vero trionfo arrivò quando vinse il campionato juniores statunitense, nel luglio 1956, che a quei tempi lo qualificava per il torneo open. Nello stesso anno, giocò diverse partite brillanti: l'incontro contro il grande maestro Donald Byrne viene citato come "la partita del secolo".
Nel gennaio 1958, Fischer diventa campione degli Stati Uniti. Oltre al titolo, Fischer si qualifica per partecipare agli Interzonali, il primo passo verso la sfida del campione del mondo. Nessuno dava al giovane Fischer molte possibilità di passare gli Interzonali (i primi sei si qualificavano per il Torneo dei Candidati), fu quindi una sorpresa quando, dopo un buon finale, Fischer concluse quinto a pari merito e si qualificò. In quell'occasione venne anche premiato con il titolo di Grande Maestro di Scacchi.
Fu a questo punto, durante il Torneo dei Candidati, che Fischer si trovò faccia a faccia con i giganti russi degli scacchi, cosa che avrebbe caratterizzato il resto della sua carriera di giocatore. A causa del numero di giocatori russi coinvolti nel torneo (l'Unione Sovietica dominò le competizioni internazionali per gran parte della sua storia), era in teoria possibile che si accordassero su brevi patte tra di loro, al fine di concentrare tutti i loro sforzi sul contingente non russo. Una volta che gli altri venivano eliminati i russi sarebbero rimasti a contendersi il diritto di sfidare il campione del mondo in carica (all'epoca era Mikhail Botvinnik, che aveva recentemente sconfitto Vassily Smyslov in una rivincita per riprendersi la corona). Fischer riteneva che i giocatori sovietici avessero in effetti scelto di arrangiare il torneo in quel modo, e questo portò ad un'aspra battaglia tra Fischer e la FIDE, che alla fine portò allo smantellamento del Torneo dei Candidati in favore di una serie di incontri ad eliminazione diretta.
Fu il ciclo di candidati del 1969 che portò Fischer sulla strada del campionato del mondo. Anche se non era più il campione degli Stati Uniti, Pal Benko, un grande maestro americano che aveva vinto il torneo, gli cedette il suo posto nell'Interzonale. Fischer andò a vincere l'Interzonale con un notevole distacco di 3,5 punti. Mise quindi in mostra il meglio della sua abilità scacchistica nelle partite dei Candidati, ottenendo una serie di risultati favorevoli che non è ancora stata eguagliata da nessuno dei giocatori più forti. Giocò la più lunga serie di vittorie in incontri tra Grandi Maestri di tutti i tempi, così come la più lunga serie di vittorie individuali, 11-0 contro Bisguier. Sia Mark Taimanov (USSR) che Bent Larsen (secondo miglior giocatore non russo dopo Fischer) vennero demoliti per 6-0 senza patte concesse. Solo l'ex-Campione del Mondo Tigran Petrosian, l'ultimo avversario di Fischer negli incontri dei candidati, riuscì a impressionare l'abilità e la forza di Fischer. Petrosian riuscì all'inizio a porre termine alla fila di vittorie senza precedenti di Fischer, ma ciononostante Fischer si qualificò con un punteggio confortevole, 6,5 a 2,5. Nel 1971 Fischer aveva finalmente ottenuto il diritto di sfidare il Campione del Mondo, Boris Spassky.
L'"incontro del secolo" tra Spassky e Fischer si svolse a Reykjavik, Islanda, da luglio a settembre del 1972. All'inizio, dato il suo temperamento volubile e le molte richieste che pose agli organizzatori, sembrò improbabile che Fischer si presentasse, ma all'ultimo minuto decise di partecipare. È stato detto che una telefonata di Henry Kissinger, che faceva appello al suo patriottismo, aiutò a salvare l'incontro; il fatto che una donazione di 125.000 dollari portò il premio a 250.000$ fu probabilmente un altro fattore di aiuto.
La prima partita servì solo ad aumentre la tensione che circondava l'incontro. Fischer, che non aveva mai sconfitto Spassky nei loro pochi incontri precedenti, sembrò avere partita facile con i pezzi neri, quando commise un errore madornale, del tipo che non si vede facilmente in una partita a livello di maestri. A seguito della sua sconfitta Fischer fece ulteriori richieste agli organizzatori, e quando queste non vennero soddisfatte si rifiutò di presentarsi, dando la vittoria a tavolino a Spassky. Sembrò che Fischer stesse per scomparire.
Fischer, comunque, giocò e vinse la terza partita, dopodiché non si voltò più indietro e ottenne una vittoria in scioltezza su Spassky per 12,5 a 8,5. Questo evento cementò due pietre miliari nella carriera di Fischer: l'ambizione di essere Campione del Mondo di Scacchi, ed essere il giocatore con il più alto punteggio ELO di sempre (un punteggio di 2780, il primo al mondo ad andare sopra i 2700. Dopo Fischer, dozzine di giocatori, compreso Garry Kasparov, hanno infranto la barriera dei 2700 punti). La vittoria di Fischer fu considerata anche una specie di vittoria propagandistica per gli Stati Uniti del periodo della Guerra Fredda, confermante che il più forte giocatore del mondo, in uno sport dominato dai sovietici fin dalla fine della seconda guerra mondiale, era ora un americano.
La vittoria del titolo portò a Fischer e agli scacchi una pubblicità incredibile negli USA. Il pubblico statunitense impazzì per la sfida Fischer-Spassky. Fischer divenne una celebrità il cui nome era conosciuto da persone che nulla sapevano di scacchi. Ricevette innumerevoli offerte come testimonial e apparì anche sulla televisione nazionale. Gli iscritti alla United States Chess Federation (USCF, la federazione scacchistica degli Stati Uniti) triplicarono, e negli USA innumerevoli persone iniziarono a giocare a scacchi, creando quelli che vengono comunemente definiti gli anni del "boom di Fischer". L'ultima volta che gli scacchi erano stati così attuali tra il pubblico americano, fu quando Paul Morphy ritornò negli USA dopo aver battuto i più grandi maestri europei.
Nel 1975 giunse il momento in cui Fischer dovette difendere il titolo, contro Anatoly Karpov. Fischer non aveva giocato una sola partita ufficiale da quando aveva vinto il titolo e stese delle condizioni vincolanti per il match. La FIDE accolse diverse delle sue richieste, ma non accettò quella sul come l'incontro sarebbe stato vinto. A partire dal congresso FIDE del 1949, la regola era che gli incontri del Campionato del Mondo erano composti di un numero massimo di 24 partite, con vittoria al primo giocatore che otteneva 12,5 punti. In caso di parità sul 12 a 12, il campione in carica manteneva il titolo. Fischer, comunque, sostenne che questo sistema incoraggiava il giocatore in testa a pattare le partite, il che non era un bene per gli scacchi. Egli propose un incontro con un numero illimitato di partite, con il primo giocatore che arrivava a dieci vittorie come vincitore, le patte non contavano. In caso di punteggio che arrivava sul 9 pari, il campione (Fischer) manteneva il titolo - in effetti, ciò significava che Fischer aveva bisogno di vincere nove partite, mentre Karpov ne doveva vincere dieci. La FIDE non accettò queste condizioni, e quindi Fischer rinunciò al titolo. Karpov divenne campione per abbandono dell'avversario.
A questo punto Fischer scomparve, e non giocò a scacchi in pubblico per quasi venti anni.
Fischer riemerge dall'isolamento per sfidare Spassky (allora piazzato al 96-102 posto della classifica mondiale) per "La rivincita del XX secolo" nel 1992, dopo vent'anni di assenza dalle competizioni. Questo incontro - che venne giocato utilizando il suo nuovo orologio - si svolse a Budva (all'epoca in una Jugoslavia sottoposta a un duro embargo da parte dell'ONU, che comprendeva sanzioni sugli eventi sportivi), e generò qualche controversia. Fischer insistette affinché gli organizzatori presentassero l'incontro come "Il Campionato del Mondo di Scacchi", anche se in quel momento Gary Kasparov era il campione riconosciuto dalla FIDE. In una conferenza stampa prima dell'incontro, un Fischer istrionico sputò su un documento del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che proibiva a Fischer di giocare negli stati Balcanici a causa delle sanzioni economiche al momento in vigore. Per tutta risposta, Fischer venne incriminato e venne emesso un mandato di cattura per il suo arresto. Da allora non è più tornato negli Stati Uniti.
Dopo l'incontro, che Fischer si aggiudicò abbastanza facilmente, scomparì improvvisamente un'altra volta. Nel 1999 rilasciò un intervista telefonica ad una radio ungherese che iniziò con Fischer che rispondeva alle domande degli ascoltatori, ma che ben presto degenerò in un invettiva incoerente, nella quale Fischer si descriveva come vittima di una cospirazione internazionale giudaica. La stazione di Budapest tagliò il collegamento, ma Fischer fece una trasmissione simile attraverso una radio delle Filippine. L'improvvisa ricomparsa fu apparentemente innescata quando parte degli averi di Fischer, che erano conservati in un magazzino di Pasadena (California), vennero venduti dal proprietario del magazzino in risposta al mancato pagamento dell'affitto. Sembra che Fischer abbia vissuto a Budapest, e più di recente in Giappone, anche se come al solito, poco si sa per certo di Fischer e dei suoi piani futuri.
Anche se Fischer non ha giocato a scacchi in pubblico dal 1992, ci sono state diverse voci sul fatto che giochi su internet (nessuna di queste si ritiene abbia basi nella realtà). Nel 2001, emersero voci che sostenevano che Fischer giocò nell'anonimato delle partite lampo sull'Internet Chess Server, usando aperture estremamente svantaggiose, ma battendo nonostante ciò dei giocatori molto forti. Il Grande Maestro britannico Nigel Short riportò la sua esperienza in un messaggio che venne discusso in un [http://groups.google.com/groups?hl=en&threadm=9ng89d%24i0i%241%40plutonium.btinternet.com&rnum=1 thread di Usenet]; alcuni sospettano che delle partite di Fischer giocate contro due Grandi Maestri Internazionali siano registrate [http://www.chlodwig.com/Fischer/Fi_Games_ICC.htm qui]. Si è suggerito che il misterioso Fischer sia in realtà un computer; un analsi si può trovare ai punti 134 e 139 di [http://www.xs4all.nl/%7Etimkr/chess2/diary_7.htm Tim Krabbé's chess diary]. Quando venne intervistato a tal proposito, Fischer dichiarò di non aver mai giocato online.
Il 13 luglio 2004 Robert James Fischer viene arrestato all'aereoporto "Narita" di Tokyo dalle autorità nipponiche per conto degli Stati Uniti d'America. Ufficialmente per un passaporto irregolare. Fatto sta che il Governo statunitense non ha mai perdonato a Fischer l'aver disputato "La rivincita del XX secolo" nel 1992 nella Ex Jugoslavia allora sotto embargo ONU.
Boris Spasskij, il 10 agosto 2004, ha scritto una lettera aperta al Presidente degli Stati Uniti in sostegno del suo collega nella quale scrive:
"Non voglio difendere o giustificare Bobby Fischer. Lui è fatto così. Vorrei
chiederle soltanto una cosa: la grazia, la clemenza. Ma se per caso non è
possibile, vorrei chiederle questo: la prego, corregga l'errore che ha
commesso François Mitterand nel 1992. Bobby ed io ci siamo macchiati dello
stesso crimine. Applichi quindi le sanzioni anche contro di me: mi arresti,
mi metta in cella con Bobby Fischer e ci faccia avere una scacchiera."
Innovazioni negli scacchi
Nel 1988, Fischer presentò una pratica per il brevetto (US Patent number 4,884,255) di un nuovo tipo di orologio digitale per scacchi. In precedenza, i limiti di tempo degli scacchi consistevano nel giocare un certo numero di mosse in un certo periodo di tempo - ad esempio, un limite di tempo di due ore per le prime 40 mosse e di un ora per ogni blocco successivo di 20 mosse era abbastanza normale. L'orologio di Fischer invece, dava ad ogni giocatore un periodo fissato di tempo all'inizio della partita, e quindi aggiungeva una piccola quantità di tempo dopo ogni mossa. In questo modo, i giocatori non sarebbero mai stati disperatamente a corto di tempo, ma le partite potevano comunque essere completate più rapidamente, eliminando la necessità degli adjournment (nei quali una partita viene lasciata incompleta per essere finita in una data successiva). Anche se fu adottato lentamente, al 2003 un grande numero di tornei di alto livello usano il sistema di Fischer, anche se di solito in combinazione con il metodo più tradizionale (a livelli più bassi, si usano orologi più tradizionali in quanto sono meno costosi).
Il 19 giugno 1996, a Buenos Aires, Argentina, Fischer annunciò e sostenne la validità di una variante degli scacchi chiamata Scacchi Fischer Random. Questa è essenzialmente un raffinamento di una vecchia idea: mescolare casualmente la disposizione iniziale dei pezzi. Formalmente, il gioco degli scacchi diventa una delle possibili posizioni di partenza del Fischer-Random o Scacchi960, come viene chiamato oggi per via delle 960 configurazioni iniziali possibili. Fischer riteneva che questo avrebbe ridotto l'importanza di memorizzare le mosse di apertura, rendendo così più importanti la creatività e il talento. La variante ha ottenuto un moderato successo, con l'organizzazione di un piccolo numero di incontri e tornei a cui hanno preso parte dei Grandi Maestri, e, nel 2003, con l'istituzione di un Campionato del Mondo della variante. Fischer comunque, non ha mai giocato a questa variante in pubblico (esattamente come non ha giocato in pubblico agli scacchi ortodossi fin dal 1992).
La personalità di Fischer
In quanto uno dei più famosi giocatori di scacchi di tutti i tempi, la personalità di Fischer, così come quella del suo gioco, è stata soggetta a un considerevole interesse, che comprende anche il film Searching for Bobby Fischer.
Uno degli articoli più famosi che trattano della personalità di Fischer è un pezzo del 1962 scritto da Ralph Ginzburg per Harper's Magazine, "Ritratto di un genio come un giovane maestro di scacchi". Anche se condotta quando aveva solo diciotto anni, la scarsità delle interviste rilasciate da Fischer negli anni seguenti, ha significato che questa viene ampiamente citata. In essa, si riporta di un Fischer che fa commenti denigratori sulle donne che giocano a scacchi ("Sono tutte deboli, tutte le donne. Sono stupide se paragonate agli uomini.") e ai giocatori ebraici ("ci sono troppi ebrei negli scacchi. Sembra che abbiano portato via la classe del gioco. Capisci, non mi sembra che si vestano molto bene."). Egli parlò anche del suo allontanamento dalla madre (che era essa stessa ebrea) a delle sue ambizioni scacchistiche (compreso il desiderio di costruire e vivere in una casa a forma di torre).
Oltre alle sopra citate innovazioni, presentate dopo il suo ritiro dalle competizioni scacchistiche, Fischer è autore di diverse dichiarazioni e pubblicazioni che - nonostante non trattino assolutamente di scacchi - sono state ampiamente riportate e discusse. Tra le prime ci fu il pamphlet (pubblicato con il nome di Robert D. James) Sono stato torturato nella prigione di Pasadena!, nel quale dettaglia le esperienze seguenti al suo arresto del 1981, dopo essere stato scambiato per un rapinatore di banche ricercato dalla polizia. In esso asserisce di essere stato trattato "brutalmente" dalla polizia. Fischer alla fine venne accusato per aver danneggiato le proprietà della prigione (nello specifico, un materasso).
Fischer ha avuto delle opinioni politiche profondamente controverse, compreso un antisemitismo rabbioso e senza scuse.
Nel 1984, Fischer scrisse agli editori dell' Encyclopaedia Judaica chiedendo che il suo nome venisse rimosso dalla pubblicazione, sulla base del fatto che non è ebreo [http://home.att.ne.jp/moon/fischer/list/p_42/42_0.htm]. Sembra che venne incluso perché sua madre era ebrea. In anni recenti ha rilasciato un intervista con Pablo Mercado e il Grande Maestro Eugenio Torre, su una stazione radio filippina, Radio Bombo, nella quale ha confermato il suo anti-semitismo fanatico - tra le altre cose ha parlato di una cospirazione giudaica mondiale, e ha negato che l'olocausto sia accaduto. Ha inoltre usato le interviste per lamentarsi di prodotti come il programma per computer Bobby Fischer Teaches Chess che usano il suo nome senza il suo permesso (il programma era basato su un libro di Fischer dallo stesso titolo).
In un'altra trasmissione dalle Filippine, ha applaudito gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 agli Stati Uniti. Nel 2003, la United States Chess Federation ha ritirato la tessera di Fischer, a seguito delle sue critiche alla politica estera degli USA e dei suoi commneti anti-sionisti.
Nel 2002 sono venuti alla luce dei documenti che rivelano che l'FBI sospettò la madre di Fischer di aver lavorato per i sovietici, e che la spiò fin dagli anni '40. Apparentemente si sospettava che lo stesso Fischer potesse essere stato approcciato dai sovietici. Tutto questo in aggiunta a materiale meno sorprendente del KGB, che dettagliava gli sforzi combinati delle organizzazioni scacchistiche sovietiche contro di lui.
Fischer cita il film Searching for Bobby Fischer come un esempio della cospirazione "giudea" per trarre profitto da lui e al tempo stesso macchiarne la reputazione. Il film parla di un un bambino prodigio negli scacchi che ha poco a che fare con Fischer, nonostante ciò, il produttore del film usò la fama di Fischer per promuovere il film, senza ricompensare direttamente Fischer.
Nei primi anni '70, Fischer fu un membro della Chiesa mondiale di Dio di Herbert W. Armstrong, ma lascio il gruppo nel 1977.
Citazioni su Fischer
- "La sua tecnica scacchistica è quasi un miracolo. Nella loro gioventù, solo pochi giocatori potevano gestire il finale di partita con tale precisione. Io ne conosco solo due, Smyslov e Capablanca."
:— l'ex Campione del Mondo Max Euwe su un Fischer adolescente.
Citazioni di Fischer
- "Ciò che importa sulla scacchiera sono le buone mosse."
- "Gli scacchi sono la vita."
- "Questo mostra che il detto ciò che si dà si riceve, vale anche per gli USA."[http://www.findarticles.com/cf_dls/m1111/1822_304/83553505/p1/article.jhtml] — Sugli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001.
Scritti di Bobby Fischer
- My 60 Memorable Games by Bobby Fischer (New York, Simon and Schuster, 1969) (la nuova edizione è stata rivista da J Nunn e introduce alcuni errori, Fischer non ha autorizzato i cambiamenti al testo)
- Bobby Fischer Teaches Chess by Bobby Fischer, Donn Mosenfelder, Stuart Margulies (Bantam Books, May 1972, ISBN 0553263153)
Ulteriori letture
- Bobby Fischer Rediscovered di Andy Soltis, Batsford; ottobre 2003. ISBN 0713488468
- Twelve Great Chess Players and Their Best Games di Irving Chernev, Dover; agosto 1995. ISBN 0486286746
- The World's Great Chess Games di Reuben Fine, Dover; 1983. ISBN 0486245128
Collegamenti esterni
- [http://bobbyfischer.net/ Sito web con articoli su Bobby Fischer]
- [http://home.att.ne.jp/moon/fischer/ Bobby Fischer il suo sito web, con interviste radiofoniche]
- [http://www.dmv.demon.nl Frammenti video da un documentario su Bobby Fischer]
- [http://www.bobbyfischer.net/phpBB2/viewtopic.php?t=14 Ritratto di un genio come giovane maestro di scacchi], intervista del 1962 di Ralph Ginzburg con Fischer
- [http://www.philly.com/mld/philly/news/4535883.htm Documenti rivelano come l'FBI seguì il re degli scacchi], Articolo del Phildelphia Enquirer
- [http://www.theatlantic.com/issues/2002/12/chun.htm Bobby Fischer's Pathetic Endgame], Rene Chun, The Atlantic Monthly, December 2002
- [http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO2&Sect2=HITOFF&p=1&u=/netahtml/search-bool.html&r=1&f=G&l=50&co1=AND&d=ptxt&s1=4884255.WKU.&OS=PN/4884255&RS=PN/4884255 Il brevetto dell'orologio Fischer]
- [http://www.dmv.demon.nl/newpage0.html La relazione complicata di Fischer con le donne]
- [http://www.bobby-fischer.net/ Bobby Fischer]
- [http://www.chessgames.com/perl/chessplayer?pid=19233 Partite di Fischer su chessgames.com]
- [http://www.muljadi.org/Fischer.htm FPartite di Fischer su muljadi.org]
Fischer
Fischer
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ja:ロバート・ジェームス・フィッシャー
9 marzo
Il 9 marzo è il 68° giorno del Calendario Gregoriano
(il 69° negli anni bisestili).
Mancano 297 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1562 - A Napoli sono banditi i baci in pubblico. Per i contravventori è prevista la pena di morte.
- 1841 - La Corte Suprema degli Stati Uniti sentenzia nel caso Amistad, che gli africani che presero il controllo della nave erano stati ridotti in schiavitù illegalmente.
- 1842 - Trionfo al Teatro alla Scala di Milano per la prima del Nabucco di Giuseppe Verdi.
- 1847 - Guerra Messicano-Americana: Le forze degli Stati Uniti guidate dal generale Winfield Scott invadono il Mexico nei pressi di Vera Cruz.
- 1908 - Nasce l'Inter Football Club Internazionale Milano, fondata da 43 soci dissidenti del Milan.
- 1916 - Pancho Villa guida 1.500 messicani contro la città di Columbus, nel New Mexico, facendo 17 vittime.
- 1924 - L'Italia si annette Fiume.
- 1931 - Ernst Ruska, Premio Nobel per la fisica nel 1986, sperimenta il primo microscopio elettronico.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: Bombardamento di Tokyo - I B-29 statunitensi attaccano Tokyo con delle bombe incendiarie.
- 1959 - Debutta la bambola Barbie.
- 1964 - La prima Ford Mustang esce dalla catena di montaggio della Ford Motor Company.
- 1967 - Svetlana Alliluyeva, figlia di Josif Stalin, chiede asilo agli Stati Uniti.
- 1975 - Inizia la costruzione dell'oleodotto dell'Alaska.
- 1976 - In Val di Fiemme la cabina della funivia del Cermis con 43 persone a bordo cade, a causa della rottura della fune, in località Maso Teta - 42 morti (vedi anche 3 febbraio 1998)
- 1977 - Circa una dozzina di Musulmani Hanafi assaltano tre edifici a Washington DC, uccidendo una persone a prendendone in ostaggio 130. Gli ostaggi verranno liberati due giorni dopo.
- 1986 - Sommozzatori della marina militare statunitense ritrovano il compartimento dell'equipaggio dello Space Shuttle Challenger, fondamentalmente intatto ma pesantemente danneggiato. I corpi di tutti e sette gli astronauti sono ancora al suo interno.
- 1989 - Uno sciopero porta la già dissestata Eastern Airlines alla bancarotta.
- 1991 - Si tengono massicce dimostrazioni contro Slobodan Milosevic a Belgrado. Due persone rimangono uccise e i carri armati controllano le strade.
Nati
- 1213 - Ugo IV, Duca di Borgogna
- 1454 - Amerigo Vespucci, esploratore e cartografo († 1512)
- 1629 - Alessio I di Russia († 1676)
- 1697 - Friederike Caroline Neuber, attrice († 1760)
- 1749 - Honoré Mirabeau, politico († 1791)
- 1763 - William Cobbett, giornalista e scrittore († 1835)
- 1856 - Eddie Foy, cantante, ballerino († 1928)
- 1883 - Umberto Saba, poeta italiano
- 1890 - Vyacheslav Mikhailovich Molotov, rivoluzionario, politico e diplomatico sovietico
- 1892 - Vita Sackville-West, scrittrice, giardiniera († 1962)
- 1900 - Howard Aiken, pioniere del computer († 1973)
- 1902 - Will Geer, attore († 1978)
- 1907 - Mircea Eliade, storico delle religioni rumeno († 1986)
- 1910 - Samuel Barber, compositore statunitense († 1981)
- 1918
- Mickey Spillane, scrittore
- George Lincoln Rockwell, leader nazista statunitense († 1967)
- 1923
- Walter Kohn, fisico, Premio Nobel per la chimica 1998
- Benito Jacovitti, fumettista († 1997)
- Filippo Rimi, mafioso italiano
- 1924 - Peter Scholl-Latour, giornalista
- 1934 - Jurij Gagarin, cosmonauta sovietico († 1968)
- 1940
- John Cale, compositore, musicista
- Raúl Juliá, attore († 1994)
- 1943
- Bobby Fischer, scacchista statunitense
- Charles Gibson, giornalista televisivo
- Jef Raskin, inventore del Macintosh Personal Computer
- 1945 - Paola Quattrini, attrice italiana
- 1948 - Jeffrey Osborne, cantante
- 1950 - Danny Sullivan, pilota di auto da corsa
- 1951 - Michael Kinsley, giornalista, editore
- 1955 - Ornella Muti, vero nome Francesca Romana Rivelli, attrice italiana
- 1960 - Linda Fiorentino, attrice
- 1964 - Juliette Binoche, attrice
- 1968 - Beniamino Bonomi, campione olimpico e mondiale di kayak italiano
- 1970 - Martin Johnson giocatore di rugby inglese
- 1972 - Kerr Smith, attore statunitense
- 1984 - Julia Mancuso, sciatrice alpina statunitense
- 1987 - Bow Wow, musicista rap, attore
Morti
- 1808 - Giuseppe Bonomi il Vecchio, architetto (n. 1739)
- 1851 - Hans Christian Ørsted, fisico e chimico danese (n. 1777)
- 1954 - Eva Ahnert-Rohlfs, astronomo (n. 1912)
- 1964 - Paul Erich von Lettow-Vorbeck, generale tedesco (n. 1870)
- 1981 - Max Delbrück, biologo (n. 1906)
- 1989 - Robert Mapplethorpe, artista (n. 1946)
- 1992 - Menachem Begin, politico israeliano (n. 1913)
- 1993 - C. Northcote Parkinson, storico e scrittore (n. 1909)
- 1994 - Charles Bukowski, scrittore statunitense (n. 1920)
- 1996 - George Burns, attore, cantante (n. 1896)
- 1997 - The Notorious B.I.G., vero nome Christopher Wallace, musicista (n. 1972)
- 2000 - Ivo Robić, cantante e compositore croato (n. 1923)
- 2003
- Stan Brakhage, regista (n. 1933)
- Bernard Dowiyogo, presidente di Nauru, (n. 1946)
- 2004
- Albert Mol, attore (n.1917)
- Robert Pastorelli, attore (n. 1954)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Brunone Bonifacio di Querfurt, vescovo camaldolese, martire
- Santa Caterina da Bologna clarissa, vergine e mistica
- Santa Francesca Romana, religiosa
- San Gregorio di Nissa, vescovo
- San Vitale di Castronuovo, asceta
Laiche
09
ja:3月9日
ko:3월 9일
simple:March 9
th:9 มีนาคม
Scacchi
Gli scacchi sono un gioco da tavolo di strategia che si gioca in due persone. È un gioco di pura abilità e uno dei giochi più profondi e complessi attualmente giocati.
Il numero di posizioni legalmente ammesse è stimato essere fra e e "l'albero di complessità del gioco" è approssimativamente di , mentre ad ogni mossa le possibilità variano da 0 (=(patto)matto) a 218. Si gioca a scacchi sia a scopo ricreativo che competitivo. Si può dunque giocare a casa o nei Club di Scacchi, in tornei, on-line, o per corrispondenza.
Gli scacchi si giocano su un tavolo quadrato diviso in 64 case (scacchiera), organizzato in 8 righe (dette traverse) ed 8 colonne: le traverse sono numerate da 1 (traversa base dei pezzi bianchi) a 8 (traversa base dei pezzi neri), mentre le colonne sono contraddistinte dalle lettere dell'alfabeto da 'a' a 'h'. La casella nell'angolo a destra di ciascun giocatore è bianca.
Su questa scacchiera si muovono 16 pezzi bianchi e 16 pezzi neri. Le scacchiere ed i pezzi possono essere in legno, o plastica, esistono anche scacchiere (con i pezzi) artistiche in vetro, pietra, cuoio o metallo, usate più che altro come oggetti decorativi. La stessa scacchiera può essere usata per giocare a dama. Esistono anche versioni da viaggio che si piegano per formare una scatola che contiene i pezzi da gioco.
Esistono diverse varianti del gioco degli scacchi. Le più popolari sono xiangqi (Cina) e shogi (Giappone). Ambedue però hanno le stesse radici storiche degli scacchi.
I pezzi sulla scacchiera
Posizione dei pezzi all'apertura di una partita
Ogni giocatore ha a disposizione un insieme di 16 pezzi. Ogni insieme consiste di sei tipi diversi di pezzi. I due insiemi di pezzi sono colorati in bianco (insieme 1) e in nero (insieme 2). Si riconosce dunque il giocatore "bianco" e "nero". Il giocatore "bianco" ha il diritto di muovere per primo.
I pezzi sono (in ordine di importanza crescente):
- Pedone (n° pezzi = 8; Valore = 1)
- Cavallo (n° pezzi = 2; Valore = 3)
- Alfiere (n° pezzi = 2; Valore = 3)
- Torre (n° pezzi = 2; Valore = 5)
- Donna (n° pezzi = 1; Valore = 9 o 10)
- Re (n° pezzi = 1; Valore = non applicabile)
Il Cavallo e l'Alfiere si dicono "pezzi minori" mentre la Torre è "pezzo maggiore" assieme alla Regina.
Il "valore" dei pezzi non è legato a punteggi di alcun genere ma riflette unicamente la utilità tattica media del pezzo considerato: da notare che un pezzo in una posizione chiave del gioco, per esempio un pedone in procinto di raggiungere la promozione, può valere ben più del valore medio attribuitogli qui sopra; inoltre, per spiegare il "valore" di 9 o 10 dato alla Regina (o Donna), essa "vale 9" all'inizio del gioco e "vale o può valere 10" quando la scacchiera è sgombra dai pezzi minori e può esprimere tutta la sua potenza: la Donna è il pezzo più potente del gioco, inferiore solo al Re non come potenza ma in subordine perchè la salvezza del Re è lo scopo della partita e vale più del sacrificio della Regina. Infatti il Re non può essere catturato, solo messo in pericolo, infatti mai si assisterà alla cattura di un Re da parte dell'avversario ma, semplicemente, all'annuncio di "Scacco matto", la partita si concluderà. Quindi al Re non può essere attribuito un valore tattico: "perdendo" il re si perde la partita.
Regolamento e scopo del gioco
La partita di scacchi termina quando un giocatore riesce a dare scacco matto all'altro: cioè riesce a porre il Re avversario sotto attacco (scacco) in modo tale che non abbia più scampo (se fosse un altro pezzo, verrebbe catturato alla mossa successiva). La frase scacco matto è una deformazione del persiano Shah Matà, che vuol dire "Il re è morto". Lo scacco (l'attacco non definitivo al re nemico) deve obbligatoriamente essere annunciato ad alta voce. L'annuncio dello "scacco" alla Donna avversaria è facoltativo ma chi lo fa denota "cortesia".
Per decisione del giocatore soccombente, la partita può terminare anche per abbandono a causa di un evidente deficit di materiale o dell'impossibilità di evitare il matto nelle mosse successive.
Il gioco termina in parità (patta) per i seguenti motivi:
# se restano sulla scacchiera soltanto i due re, o comunque se la situazione è tale per cui nessuno dei due giocatori può dare scaccomatto all'altro.
# se il giocatore a cui tocca muovere non può muovere alcun pezzo, ma il suo re non è sotto scacco (stallo).
# se per cinquanta mosse consecutive (cinquanta mosse per ciasun giocatore) non viene catturato alcun pezzo o non viene mosso nessun pedone.
# se la posizione si ripete identica per tre volte (anche non consecutive) durante la partita.
# se uno dei due giocatori propone la (patta) e l'altro accetta.
Non è permesso muovere un pezzo in una casa occupata da un pezzo dello stesso colore, né è permesso muovere il re (o farlo "passare", nella mossa di arrocco) in / per una casa controllata da un pezzo avversario. Se un pezzo viene spostato in una casa occupata da un pezzo avversario, quest’ultimo viene catturato e tolto dalla scacchiera come parte della stessa mossa. Si dice che un pezzo attacca una casa se il pezzo può effettuare un presa in quella casa. Inoltre chi tocca un pezzo proprio quando tocca a lui muovere, è obbligato a muovere quel pezzo (sempre che quel pezzo possa effettivamente compiere una mossa valida).
Queste, insieme alle regole di movimento dei pezzi riportate nelle rispettive pagine, sono le regole principali del gioco: una descrizione completa e accurata delle regole degli scacchi, completa di regole da torneo, si può trovare nel [http://www.maskeret.com/micio/docfide.htm#4 Regolamento FIDE ufficiale].
Fasi del gioco
Ogni partita a scacchi segue una propria storia, dettata dalle capacità e dalle abitudini dei giocatori: comunque, in generale le prime fasi sono dedicate a sviluppare i pezzi, cioè a far avanzare alcuni pedoni e a far uscire dalle case di partenza i pezzi leggeri (cavalli e alfieri), i più adatti a muoversi in una scacchiera molto affollata (apertura della partita). Successivamente, man mano che i pezzi vengono catturati e si crea spazio per manovrare, entrano in gioco prima la regina e successivamente le torri, cioè i pezzi pesanti (mediogioco); continuando ancora, la serie di catture fa diminuire sempre più il numero dei pezzi sulla scacchiera finché i due re non possono più contare su una protezione sufficiente e devono entrare in gioco in prima persona (finale di partita).
La fase di apertura può seguire alcune linee di sviluppo note come "aperture" e che si sono dimostrate efficaci, già studiate e codificate in letteratura: queste possono guidare il giocatore nello sviluppo dei pezzi fino ad un certo punto del gioco, oltre il quale deve proseguire da solo, sfruttando il vantaggio di posizione ottenuto grazie al tema strategico dell'apertura scelta. Nel mediogioco invece predomina la tattica: in questa fase si sfruttano sovraccarichi, scalzamenti, forchette e inchiodature, allo scopo di costringere l'avversario a scambi di materiale svantaggiosi o a cedere terreno. Durante il finale i temi principali sono gli scacchi ai re e le promozioni dei pedoni rimasti.
A fronte di questo svolgimento ordinato e lineare della partita, si possono invece verificare delle combinazioni, cioè delle brevi e brillanti serie di mosse che sfruttano debolezze non evidenti dello schieramento avversario e che possono portare ad uno scaccomatto improvviso o a delle perdite di materiale tanto pesanti da compromettere la partita per chi le subisce; una classica combinazione è lo scaccomatto del barbiere, terrore dei principianti.
Strategia
Esistono molti modi in cui una partita si può sviluppare: esistono però certi tratti caratteristici delle posizioni, benefici per il proprio gioco e dannosi per quello dell'avversario, che è bene conoscere e, se possibile, ottenere per sè.
Il controllo del centro
Un alfiere collocato su un bordo della scacchiera controlla otto case: se viene collocato al centro ne controlla quattordici. Questo, in essenza, è il motivo per cui è bene collocare i propri pezzi più vicino possibile al centro: controllare il centro della scacchiera conferisce mobilità e capacità di attacco e le toglie al nemico, e bisogna quindi occuparsene fin dalle prime mosse: non è un caso che le aperture più importanti siano quelle in cui i pedoni centrali muovono per primi.
Posizioni aperte e chiuse
A seconda di come si è svolta l'apertura del gioco si può avere, nel mediogioco, una posizione aperta o una posizione chiusa: si dice aperta una posizione con pochi pedoni centrali, diagonali libere e almeno una colonna sgombra da pedoni: una posizione aperta, come si può immaginare, porta ad uno scontro violento con catture e scambi di pezzi continui: in genere le partite con posizioni aperte sono brevi ed arrivano rapidamente al finale.
Una posizione chiusa, viceversa, è una posizione in cui i pedoni sono ancora quasi tutti presenti sulla scacchiera ed hanno una struttura molto forte: questo rallenta le manovre dei due giocatori e li costringe ad una partita difensiva, che può diventare anche molto lunga.
Lo stallo
Lo stallo è una posizione in cui il Re non è sotto scacco e chi ha il tratto non può fare una mossa valida; in tal caso la partita è considerata patta.
Tattica
In una specifica fase del gioco, posto che i giocatori non siano principianti e che non commettano errori grossolani come lasciare pezzi indifesi o perdere molto tempo nello sviluppo, per ottenere un vantaggio sull'avversario è necessario scardinare le difese che proteggono il re o almeno i punti chiave del suo schieramento. Per questo scopo si usano una serie di tecniche standard che si ritrovano in tutte le partite, come l'inchiodatura di un pezzo su un altro, il sovraccarico difensivo, lo scalzamento e l'attacco multiplo a più pezzi importanti (forchetta o forbice).
Storia
Le origini e l'evoluzione del gioco
forchetta
Il gioco degli scacchi deriva da un gioco che ha origine in India attorno al VI secolo, il chaturanga: questi, secondo l'indirizzo interpretativo prevalente ha in seguito dato origine a varie forme del gioco nelle diverse regioni asiatiche (scacchi cinesi, coreani e giapponesi) e occidentali: presso i Persiani dapprima, quindi gli Arabi e infine nell'Europa medievale. Altre fonti, diversamente, attribuiscono al gioco cinese l'origine del gioco indiano.
Non trascurabile è inoltre il probabile influsso che nell'area greco-ellenistica possano aver avuto, nei primi secoli dell'era cristiana, giochi da tavolo greci e romani sul più tardo gioco indiano.
Dall'area indo-persiana il gioco, a seguito della conquista araba della Persia, si è diffuso nella civiltà araba (dopo l'VIII-IX sec) dove conobbe uno sviluppo anche nella teoria del gioco: il primo trattato scacchistico di cui si ha conoscienza, opera di un medico di Bagdad, fu scritto nell'892. Dagli Arabi ha conosciuto una diffusione verso nord seguendo due direttrici: attraverso l'oriente bizantino verso la Russia e la Scandinavia (dove sembra attestato prima che in occidente) e tramite la Spagna araba, e probabilmente la Sicilia, in tutto l'occidente europeo.
In Europa le prime fonti risalgono all'inizio del XI secolo. Tra queste, significativi il testamento del Conte di Urgel (Catalogna) che lascia alla Chiesa tra i suoi beni una scacchiera e una lettera del Cardinale Pietro Damiani al Papa Alessandro II del 1060 in cui denuncia la diffusione del gioco. In Spagna nel XIII secolo fu redatto un manoscritto famoso Libro de los juegos che copriva "scacchi", backgammon e dadi, sponsorizzato da Alfonso X di Castiglia.
Dall'Europa araba il gioco si diffuse nel resto del continente, favorito anche dal successo che aveva nella cultura cavalleresca, nonostante fosse fortemente contrastato dalla Chiesa.
Inizialmente, in Europa le regole non differivano dal gioco arabo, lo shatranj, (evoluzione del Chaturanga) caratterizzato da una scacchiera senza colori e da regole che rendevano piuttosto lento lo svolgimento del gioco: la fersa (la donna nella successiva evoluzione) muoveva diagonalmente di una sola casella, l'elefante (poi alfiere, o vescovo in inglese) muove di tre sole caselle in diagonale potendo saltare gli altri pezzi, i pedoni muovono sempre di una sola casella e promuovono sempre a fersa, gli altri pezzi muovono secondo le regole odierne tranne che non esiste arrocco.
Nel corso dei secoli, la necessità di velocizzare il gioco, in particolare essendo le partite giocate per scommessa, comportò progressivamente l'adozione di movimenti più veloci, soprattutto dell'alfiere e della donna, e all'adozione di regole non comuni: nel "Libro del Acedrex" scritto dal re di Castiglia Alfonso il Saggio nel 1283, il movimento dei pezzi presenta già alcune variazioni, con la donna più mobile. Altro trattato di scacchi, il "De Ludo", scritto da un frate, Jacopo da Cessole, risale al primo XIV secolo.
Alla fine del quindicesimo secolo in Italia, o secondo altri in Spagna, vengono definitivamente fissate le regole moderne del gioco, ovvero viene creata una variante che si impone sugli altri sistemi di gioco: i pedoni avevano l'opzione di avanzare di due caselle al momento della loro prima mossa con la conseguente opzione per l'avversario di mangiarlo en passant; gli Alfieri potevano muoversi lungo tutto una diagonale libera (invece di essere limitati a muoversi obbligatoriamente di due caselle diagonali) e perdevano la possibilità di saltare la casella di colore diversa del loro colore; alla Donna era permesso di muoversi in tutte le direzioni senza limitazione di distanza, il che l'ha resa il pezzo più potente presente sulla scacchiera (prima poteva solo muoversi di una casella alla volta in senso diagonale). Esistevano ancora delle differenze nelle regole per l'arroccamento e l'esito in caso di patta.
Questi cambiamenti, nel loro insieme, hanno reso il gioco degli scacchi più suscettibile di studio profondo favorendone molto la diffusione. Da allora, in Europa, il gioco si è giocato quasi allo stesso modo in cui viene giocato oggi. Le regole odierne sono state congelate nel diciannovesimo secolo, tranne per le condizioni esatte di una patta.
Nel Cinquecento il gioco conobbe un evoluzione nella teoria, con numerosi trattati, come l'opera di Lucena, del 1497, e di Ruy Lopez "Libro de la invencion liberal y arte del juego de Axedrez", del 1561, in cui viene elaborata una teoria delle aperture, e c'è un approccio scientifico allo studio. Nel Seicento e nel Settecento il gioco conosce giocatori professionisti come Gioacchino Greco (1600-1634), e il francese François-André Danican Philidor (1726-1795) entrambi autori di trattati di scacchi.
Il modello più popolare di scacchiera ("Staunton") venne creato da Nathaniel Cook nel 1849, che venne adottato da uno dei principali giocatori dell'epoca Howard Staunton, e ufficialmente dalla FIDE nel 1924.
Gli scacchi in Italia
Periodo d'oro per gli scacchi in Italia è stato il cinquecento. In quegli anni gli italiani contendevano agli spagnoli il primato dei più forti. I giocatori da menzionare sono Leonardo da Cutro detto il Puttino, Paolo Boi detto il Siracusano, Giulio Cesare Polerio detto l'Abruzese e Gioacchino Greco detto il Calabrese.
Nel 1911 nacque la prima rivista specializzata di scacchi in Italia: l'Italia Scacchistica, ancora oggi viene pubblicata con cadenza mensile. Nel 1913 viene fondata la Federazione Scacchistica Italiana. Purtroppo ebbè vita preve a causa dello scoppio della prima guerra mondiale poco dopo. Venne nuovamente fondata nel 1920 a Varese. Nel 1924 la Federazione Italiana è tra le fondatrice della Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE). Da ricordare che fino a tale anno gli italiani avevano regole diverse da tutte le altre nazioni. Il pedone poteva rimanere sospeso in ottava in attesa di promozione, non esisteva la presa en-passant e l'arrocco era libero, cioè poteva essere fatto spostando di quanto si voleva Re e Torre.
Solo quattro sono stati gli italiani non naturalizzati che hanno ottenuto la massima categoria a livello internazionale, il titolo di Grande Maestro: Mario Monticelli, Enrico Paoli (honoris causa), Sergio Mariotti e Michele Godena.
I grandi campioni
Il primo giocatore ad essere largamente riconosciuto come campione del mondo fu Wilhelm Steinitz nel 1866. Prima di lui ricordiamo i nomi dei francesi Labourdonnais e Saint Amant, l'inglese Howard Staunton, il tedesco Adolph Anderssen e lo statunitense Paul Morphy (1837-1884). Steiniz sconfigge nel 1889 a l'Avana il russo Cigorin considerato il fondatore della scuola russa. Nel 1894 Steiniz è sconfitto da Emanuel Lasker (1868-1941) che ebbe nel cubano José Raùl Capablanca un degno sfidante nei tornei svoltisi a Pietroburgo nel 1914, a l'Avana nel 1921 e a New York nel 1924. In questi anni inizia a partecipare ai tornei internazionali il russo Alexandre Alekhine (1892-1946) che sfida Capablanca nel 1927 a Buenos Aires dove si aggiudica la vittoria e con essa il titolo di campione del mondo.
Il titolo di "Grande Maestro" fu creato dallo Zar Nicola II di Russia che nel 1914 lo assegnò a cinque giocatori dopo un torneo da lui fondato a San Pietroburgo.
La Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE) venne fondata nel 1924. Nel 1941 muore Lasker, nel 1942 lo segue Capablanca. Quando il campione del mondo in carica Alexandre Alekhine muore nel 1946, la FIDE assume il compito di organizzare gli incontri del campionato mondiale. Prima di allora infatti i campioni in carica erano abbastanza capricciosi circa chi e a che condizioni avrebbe potuto sfidarli per il titolo. La FIDE si assunse anche il compito di assegnare i titoli di Grande Maestro e Maestro Internazionale nonché di classificare i giocatori in base a un punteggio numerico (sistema ELO).
Nel 1948 la FIDE organizza un torneo di spareggio tra i migliori cinque scacchisti del mondo invitando Botvinnik, Smyslov, Euwe, Keres e Reshevsky. Il torneo viene vinto da Botvinnik. Da allora si stabilisce di disputare il Campionato del mondo di scacchi ogni tre anni quando il detentore del titolo è costretto a rimetterlo in palio contro il vincitore degli sfidanti.
Questi sono i risultati delle finali fino al 1987:
- 1951 Botvinnik - Bronstejn 12 - 12
- 1954 Botvinnik - Smyslov 12 - 12
- 1957 Botvinnik - Smyslov 9.5 - 12.5
- 1958 Botvinnik - Smyslov 12.5 - 10.5
- 1960 Botvinnik - Tal 8.5 - 12.5
- 1961 Botvinnik - Tal 13 - 8
- 1963 Botvinnik - Petrosjan 9.5 - 12.5
- 1966 Petrosjan - Spasskij 12.5 - 11.5
- 1969 Petrosjan - Spasskij 10.5 - 12.5
- 1972 Fischer - Spasskij 12.5 - 8.5
- 1975 Karpov - Fischer non disputato
- 1978 Karpov - Korcnoj 16.5 - 15.5
- 1981 Karpov - Korcnoj 11 - 7
- 1984 Karpov - Kasparov 25 - 23
- 1985 Kasparov - Karpov 13 - 11
- 1986 Kasparov - Karpov 12.5 - 11.5
- 1987 Kasparov - Karpov 12 - 12
Nel 1993, nel corso di un ciclo di incontri per determinare il campione del mondo, Garry Kasparov e Nigel Short lasciarono la FIDE per organizzare un loro incontro per il titolo. Lamentandosi della corruzione e della mancanza di professionalità all'interno della FIDE, formarono un'associazione alternativa Professional Chess Association. Da allora esistono due Campioni del Mondo e due campionati: nel primo il campione in carica affronta uno sfidante in una serie di incontri; nell'altro che segue le nuove regole FIDE, si ha un torneo ad eliminazione diretta (tipo tennis) dove competono dozzine di giocatori.
Esiste anche un campionato del mondo a squadre che porta il nome di Olimpiadi degli scacchi.
Partite uomo-computer
Un tempo considerati una pura curiosità, i programmi per giocare a scacchi hanno aumentato la loro abilità fino al punto di poter sfidare seriamente un Grande Maestro umano.
Kasparov, al tempo classificato come numero uno del mondo, giocò un incontro in sei partite contro il computer Deep Blue della IBM nel 1996. Deep Blue sconvolse il mondo vincendo la prima partita, ma Kasparov si aggiudicò la sfida con 3 vittorie e 2 patte.
La rivincita in sei partite del 1997 venne vinta dalla macchina che fu successivamente ritirata dall'IBM.
Nell'ottobre 2002, Vladimir Kramnik pareggiò una sfida in otto partite contro il programma Deep Fritz.
Nel febbraio 2003, Garry Kasparov pareggiò un incontro in sei partite contro il programma Deep Junior. Nel Novembre 2003, Kasparov pareggiò nuovamente contro il programma X3dFritz a New York. Fritz vinse la seconda partita, Kasparov la terza. la prima e la quarta finirono in patta. È stato il primo campionato del mondo di scacchi ufficiale giocato interamente in realtà virtuale. Le partite sono disponibili [http://tinyurl.com/2syx5 qui].
Curiosità
Marostica
A Marostica (VI), dal 1454 si svolge una partita che ne ripropone una tra quelle più famose già disputate, utilizzando dei personaggi viventi, in costumi tradizionali. La partita "... a pezzi grandi et vivi...", coinvolge oltre 500 figuranti che vengono comandati con ordini nell'antica lingua medievale parlata nella Repubblica di Venezia.
Palermo
Nella Cappella Palatina del Palazzo dei Normanni a Palermo si può ammirare il primo dipinto di una partita a scacchi che si conosca. L'opera risale al 1143 circa e gli artisti mussulmani che la crearono furono scelti dal re Normanno di Sicilia, chiamato Ruggero II d'Altavilla dai cristiani, che fece erigere la chiesa.
Attraverso lo specchio
Nel romanzo "Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò" di Lewis Carroll, il viaggio fantastico della protagonista è una evidente rappresentazione di una partita a scacchi, benché l'irregolarità osservata nelle mosse faccia pensare a una variante piuttosto diffusa nel XIX secolo, in cui l'alternarsi dei turni fra bianco e nero era in parte determinata in modo casuale.
Voci correlate
- Scacchisti celebri
- Notazione algebrica (scacchi)
- Notazione Portable Game
- Notazione Forsyth-Edwards
- Varianti del gioco degli scacchi
- Triangolazione (scacchi)
Collegamenti esterni
- [http://www.federscacchi.it/ Federazione Scacchistica Italiana], [http://www.fide.com Fédération Internationale des Échecs]
- [http://groups.google.it/groups?hl=it&lr=&group=it.hobby.scacchi Gruppo di discussione sugli scacchi in italiano]
- [http://www.asigc.it/ Associazione Scacchistica Italiana Giocatori per Corrispondenza]
- Giocare a scacchi online: [http://www.chesshere.com ChessHere], [http://www.freechess.org/ FICS], [http://www.gameknot.com GameKnot], [http://www.scacchisti.it Scacchisti], [http://www.chessworld.net/chessclubs/asplogin.asp?from=127205 Chessworld]
- Problemi, combinazioni da risolvere [http://postino.free.fr/ il Matto del Postino], [http://www.wtharvey.com Migliaia dei Puzzle di Scacchi]
Scacchi
categoria:Scacchi
Categoria:Sport individuali
Categoria:Sport di squadra
ja:チェス
ko:체스
simple:Chess
FIDE
La Fédération Internationale des Échecs o Federazione Internazionale di Scacchi è un'organizzazione internazionale che coordina le varie federazioni nazionali di scacchi. Viene spesso indicata con il suo acronimo francese FIDE.
La FIDE venne fondata a Parigi, in Francia, il 24 luglio 1924 da diverse federazioni nazionali tra cui quella italiana. Il suo motto è Gens una sumus (siamo una famiglia). Il suo presidente attuale (maggio 2005) è Kirsan Ilyumzhinov.
La FIDE organizza il Campionato del mondo di scacchi (uomini, donne, juniori), campionati locali e le Olimpiadi degli scacchi.
Inoltre, la FIDE calcola il punteggio ELO dei giocatori, definisce le regole degli scacchi, pubblica periodicamente delle raccolte dei migliori problemi di scacchi (album FIDE), attribuisce i titoli di Maestro FIDE, Maestro Internazionale, Grande Maestro Internazionale, le versioni per le donne di questi titoli, Arbitro Internazionale e, via la Commissione Permanente della FIDE per la Composizione Scacchistica (PCCC), i titoli di Maestro e Grande Maestro in composizione e risoluzione di studi e problemi.
I presidenti della FIDE
Collegamenti esterni
- [http://www.fide.com/ Sito ufficiale della FIDE]
Categoria:Scacchi
Categoria:Organismi federativi
Categoria:Organismi federativi
Campionato del mondo di scacchiIl titolo di campione del mondo di scacchi venne introdotto, più o meno ufficialmente, da Wilhelm Steinitz, che
si autoproclamò tale nel 1886. Da allora e fino al 1946, l'organizzazione delle sfide mondiali era lasciata in pratica
al campione in carica, che accettava lo sfidante e dettava le condizioni dell'incontro. È noto che dopo la vittoria su
Capablanca, Alekhine non volle dare la rivincita al grande maestro cubano,
preferendo avversari più morbidi come Bogoljubov e l'olandese Max Euwe
(che lo battè inaspettatamente). Dal 1946 al 1993 le regole vennero stabilite dalla FIDE
(Fédération Internationale des Échecs). Dal 1993, con la scissione operata da Kasparov e Nigel Short,
i titoli di campione del mondo sono due.
Più forti giocatori dell'epoca
- Ruy López de Segura, ~1560, Spagna
- Paolo Boi, ~1575, Italia
- Leonardo da Cutri, ~1575, Italia
- Alessandro Salvio, ~1600, Italia
- Gioacchino Greco, ~1620, Italia
- Legall de Kermeur, ~1730-1747, Francia
- Francois-André Philidor, ~1747-1795, Francia
- Alexandre Deschapelles, ~1800-1820, Francia
- Louis de la Bourdonnais, ~1820-1840, Francia
- Howard Staunton, 1843-1851, Regno Unito
- Adolf Anderssen, 1851-1858, Prussia
- Paul Morphy, 1858-1859, Stati Uniti d'America
- Adolf Anderssen, 1859-1866, Prussia/Germania
- Wilhelm Steinitz, 1866-1886, Impero Austro-Ungarico
Campioni del mondo ufficiali
- Wilhelm Steinitz, 1886-1894, Impero Austro-Ungarico
- Emanuel Lasker, 1894-1921, Germania
- José Raúl Capablanca, 1921-1927, Cuba
- Alexander Alekhine, 1927-1935, Russia/Francia
- Max Euwe, 1935-1937, Olanda
- Alexander Alekhine, 1937-1946, Russia/Francia
- Mikhail Botvinnik, 1948-1957, Unione Sovietica
- Vasily Smyslov, 1957-1958, Unione Sovietica
- Mikhail Botvinnik, 1958-1960, Unione Sovietica
- Mikhail Tal, 1960-1961, Unione Sovietica
- Mikhail Botvinnik, 1961-1963, Unione Sovietica
- Tigran Petrosian, 1963-1969, Unione Sovietica
- Boris Spassky, 1969-1972, Unione Sovietica
- Robert J. Fischer, 1972-1975, Stati Uniti d'America
- Anatoly Karpov, 1975-1985, Unione Sovietica
- Garry Kasparov, 1985-1993, Unione Sovietica/Russia
La secessione di Kasparov e Short
Nel 1993, Garry Kasparov e Nigel Short, decisero di creare un'associazione di giocatori di scacchi professionisti
la PCA, (Professional Chess Association)
e di separarsi dalla FIDE. Molti giocatori seguirono il loro esempio, e, da allora ci sono due campionati del mondo
paralleli. I due titoli non sono in realtà esclusivi: la maggior parte degli scacchisti partecipa ad entrambe le competizioni.
Ci si aspetta che ci sarà una riunificazione del titolo, ma al momento questa soluzione sembra ancora lontana.
Dal 1999, il titolo di campione del Mondo FIDE, viene attribuito dopo una serie di incontri a eliminazione
diretta e con tempi di riflessione ridotti, cosa che ha ulteriormente inasprito le tensioni fra le due associazioni.
Campioni del mondo FIDE
1999
- Anatoly Karpov, 1993-1999, Russia
- Alexander Khalifman, 1999-2000, Russia
- Viswanathan Anand, 2000-2002, India
- Ruslan Ponomariov, 2002-2004, Ucraina
- Rustam Kasimdzhanov, 2004-2005, Uzbekistan
- Veselin Topalov, 2005-, Bulgaria
Campioni del mondo PCA
Bulgaria
- Garry Kasparov, 1993-2000, Russia
- Vladimir Kramnik, 2000-, Russia
Campionato del mondo
1972
Eventi
- Bill Gates e Paul Allen fondano la Traf-O-Data, azienda che dopo poco si sarebbe trasformata nella Microsoft.
- A Boston si forma il gruppo musicale degli Aerosmith
Gennaio
- 9 gennaio - Hong Kong, la nave Queen Elizabeth viene distrutta da un rogo mentre si trovava in porto per essere trasformata in una università galleggiante
- 22 gennaio - Manila, distrutto da un incendio l'aeroporto della città, otto morti e 19 feriti
- 25 gennaio - Guam, un ex sergente dell'esercito giapponese, Shoighi Yokoi, viene ritrovato in una foresta dove si era rifugiato per sfuggire agli americani nel 1944 durante la Seconda guerra mondiale
- 27 gennaio - Parigi, il quotidiano "Paris Jour" cessa le pubblicazioni
- 28 gennaio - Sandro Munari e Mario Mannucci, vincono il Rally di Montecarlo su una Lancia Fulvia HF 1600
- 30 gennaio - Bloody Sunday a Derry, Irlanda del Nord. I parà britannici aprono il fuoco uccidendo 13 persone durante una manifestazione pacifica per i diritti umani.
Febbraio
- 3 febbraio - Sapporo, inaugurazione dell'XI Olimpiade Invernale. I Giochi si chiudono il 13 febbraio.
- 15 febbraio - Libia, Muammar Gheddafi fa smantellare il cimitero cristiano di Tripoli che accoglie le salme dei caduti italiani. Ventimila salme, tra cui quella di Italo Balbo verrano traslate nel Sacrario d'Oltremare di Bari
- 21 febbraio - 28 febbraio: il presidente degli USA Richard Nixon si reca in visita ufficiale in Cina. L'incontro vale al paese asiatico il riconoscimento ufficiale di grande potenza e rappresenta il preludio al ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra Cina e Stati Uniti (1979)
- 26 febbraio - Sanremo, Nicola di Bari vince il festival con la canzone "I giorni dell'arcobaleno"
Marzo
- 2 marzo - Lanciata da Capo Kennedy la sonda Pioneer 10 che esplorerà Giove
- 4 marzo - Roma, il pugile argentino Carlos Monzón vince il titolo mondiale dei pesi medi battendo per K.O. Denny Moyer
- 15 marzo
- A Shariah, negli Emirati Arabi Uniti, un "Caravelle" danese si schianta contro un monte causando 112 vittime
- Segrate, l'editore Giangiacomo Feltrinelli viene rinvenuto cadavere accanto a un traliccio della luce che si apprestava a far saltare con la dinamite
- 18 marzo - Sanremo, Eddy Merckx vince la sua quinta corsa ciclistica Milano-Sanremo
- 19 marzo - Gustavo Thoeni vince la coppa del mondo di sci per la seconda volta consecutiva
Aprile
- 11 aprile - Vittorio de Sica vince il suo quarto Oscar con il film "Il giardino dei Finzi Contini" tratto dal romanzo di Giorgio Bassani
- 16 aprile - Cape Kennedy, lancio della navetta spaziale Apollo 16 con a bordo tre astronauti: John Young, Thomas Mattingly, Charly Duke
- 25 aprile - Barcellona, l'attore statunitense George Sanders si suicida ingerendo barbiturici. È stato vincitore di un Premio Oscar come attore non protagonista nel film Eva contro Eva
- 27 aprile - Apollo 16 dopo l'esplorazione lunare, ammara nell'Oceano Pacifico
- 28 aprile - Lexington, il leggendario purosangue Ribot muore all'età di vent'anni, nella sua carriera aveva partecipato a 16 corse vincendole tutte.
- 29 aprile - Torino la fabbrica automobilistica FIAT presenta la "132" nelle versioni da 1600 a 1800 cmc.
- 30 aprile - A Renato Guttuso viene assegnato il premio internazionale sovietico "Lenin per la pace"
Maggio
- 5 maggio
- Palermo, precipita un aereo DC 8 in fase di atterraggio disintegrandosi completamente contro la montagna detta "Montagnalunga" in prossimità di Carini; nessun sopravvissuto tra i 108 passeggeri e le 7 persone dell'equipaggio
- Milano, la direzione del Piccolo teatro viene affidata a Giorgio Strehler
- 7 maggio - Nel carcere di Pisa muore l'anarchico Franco Serantini per le conseguenze di un pestaggio della polizia
- 15 maggio - Alabama, il governatore dello stato dell'Alabama George Wallace viene gravemente ferito a revolverate. L'attentatore è Arthur H. Bremer di ventuno anni. Il cinquantatreenne Wallace resterà paralizzato alle gambe.
- 17 maggio - a Milano viene assassinato il commissario Luigi Calabresi. Nel 1988 verranno arrestati i mandanti. Il processo si concluderà con la condanna a 22 anni di carcere per Adriano Sofri, Ovidio Bompressi e Giorgio Pietrostefani
- 19 maggio - Cannes, al Festival del cinema di Cannes vincono ex-aequo due film italiani: "La classe operaia va in paradiso" e "Il caso Mattei" entrambi interpretati dall'attore italiano Gian Maria Volontè.
- 21 maggio - Roma, la Pietà di Michelangelo viene deturpata a martellate da un folle australiano di origini ungherese: Laszlo Toth 34 anni. La Pietà viene danneggiata al naso al braccio sinistro e ad una mano.
- 26 maggio - Mosca: il presidente statunitense Richard Nixon e il segretario generale del Partito comunista sovietico Leonid Breznev firmano il SALT 1 (Strategic Arms Limitation Talks - Negoziato per la limitazione delle armi strategiche). Il negoziato, durato tre anni, si conclude con due accordi: il primo sui missili antimissile; il secondo fissa il numero di vettori consentiti a quelli già esistenti.
Giugno
- 10 giugno - Genova, il pugile Bruno Arcari si riconferma campione mondiale dei pesi welter junior battendo alla 12° ripresa il brasiliano Joao Henrique
- 11 giugno - Milano, Eddy Merckx vince per la terza volta il Giro d'Italia
- 17 giugno - Milano, l'atleta Pietro Mennea è primatista europeo dei 100 metri piani
- 18 giugno
- Stati Uniti: a campagna elettorale per le presidenziali già in corso, viene sventato un tentativo di spionaggio politico ai danni del Partito democratico. Cinque ignoti stavano piazzando microfoni-spia nella sede del Comitato nazionale del partito, all'Hotel Watergate di Washington. È l'inizio del più grosso scandalo che colpisce la Casa Bianca e che porterà, due anni dopo, alle dimissioni del Presidente in carica, il repubblicano Richard Nixon.
- Londra, un aereo della linea "Trident" precipita subito dopo il decollo causando il decesso di tutti i passeggeri e dell'equipaggio: 118 i morti
Luglio
- 3 luglio - Firenze, ritrovata la tomba dello scultore fiorentino Filippo Brunelleschi (1377-1446) nella cattedrale di Santa Maria del Fiore.
- 4 luglio - Berlino, Pier Paolo Pasolini vince l'Orso d'Oro con il film "Racconti di Canterbury"
- 8 luglio - Beirut, Libano, in un attentato perde la vita lo scrittore palestinese, portavoce del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina, Ghassan Kanafani
- 12 luglio - Briga, a causa della rottura di un cavo, la cabina della funivia che da Morel porta a Bettmeralp si schianta a circa cento km orari sulla stazione di partenza: 12 i morti e 2 i superstiti.
- 23 luglio - Parigi, Eddy Merckx vince il suo quarto Tour de France
Agosto
- 7 agosto - Gap, il ciclista italiano Marino Basso è campione mondiale di ciclismo su strada
- 14 agosto - Berlino, un charter diretto in Bulgaria precipita subito dopo il decollo, morti i 148 passeggeri e le 8 persone dell'equipaggio
- 16 agosto - Sergio Mariottini, giovane sub romano, si immerge nelle acque prospicienti Riace (RC) e ritrova casualmente due statue di guerrieri greci. Diventeranno famose in tutto il mondo come i Bronzi di Riace
- 26 agosto - Monaco, si aprono con una fastosa cerimonia i ventesimi Giochi Olimpici
Settembre
- 2 settembre - Venezia, Mario Tobino vince il Premio Campiello con il libro "Per le antiche scale"
- 4 settembre - Germania: il nuotatore statunitense Mark Spitz vince la sua settima medaglia d'oro alle Olimpiadi di Monaco. Nessuno prima di lui, ne dopo di lui, ha saputo fare meglio. Il suo record di sette ori in un'unica edizione dei Giochi è tuttora imbattuto.
- 5 settembre - Monaco, Germania: un commando di terroristi palestinesi irrompe nel villaggio olimpico, uccide due componenti della squadra olimpica israeliana e ne prende in ostaggio altri nove. Il tentativo di liberazione da parte delle forze dell'ordine finisce in un bagno di sangue. L'episodio diventa tristemente noto come "massacro di Monaco".
- 21 settembre
- Roma, viene presentato nelle sale cinematografiche delle maggiori città italiane il film Il Padrino diretto da Francis Ford Coppola interpretato, fra gli altri, da Marlon Brando. Il film tratto dal romanzo di Mario Puzo, narra le vicende delo boss mafioso Vito Corleone e della sua banda.
- La Maddalena, viene impiantata nell'isola sarda una base americana di sommergibili nucleari
Ottobre
- 2 ottobre - Danimarca, grande successo ottenuto dal referendum popolare che dice si all'entrata del paese nel MEC
- 14 ottobre - Mosca, un aereo Iljuscin-62 precipita in fase di atterraggio causando 176 vittime
- 22 ottobre - Torino, l'industria automobilistica FIAT espone al pubblico la nuova utilitaria Fiat 126. Ha la potenza di 23 CV e raggiunge la velocità di 105 km orari. Il suo costo è di 795 mila lire.
- 25 ottobre - Città del Messico, il ciclista Eddy Merckx batte il record mondiale dell'ora percorrendo 49,408 km
Novembre
- 1 novembre - Torino, si inauga il 54° salone dell'auto
- 7 novembre - New York, Richard Nixon viene rieletto a presidente degli Stati Uniti d'America con il 65° dei voti
- 16 novembre - Roma, con un decreto legge, gli stipendi del Presidente del Consiglio, dei Ministri e dei Sottosegretari, viene più che raddoppiato
- 17 novembre - Buenos Aires, Juan Peron fa il suo rientro in Argentina dopo 17 anni d'esilio in Spagna
- 20 novembre - Londra, la Regina Elisabetta II e Filippo di Edimburgo con un grande ricevimento, festeggiano il loro 25° anniversario di nozze.
- 28 novembre - Parigi, ghigliottinate due persone accusate di omicidio, l'ultima esecuzione capitale della Francia era stata eseguita nel 1969
- 29 novembre - Roma, la famosa cantante lirica e attrice Anna Moffo viene clamorosamente fischiata al Teatro dell'Opera durante la rappresentazione della Lucia di Lammermoor. La cantante si era presentata in scena seminuda e inoltre accusata di non avere una voce all'altezza della parte.
- 30 novembre - Roma, esplode un negozio di armi usato occasionalmente come deposito di fuochi d'artificio, il crollo del palazzo causa 17 morti e 70 feriti
Dicembre
- 1 dicembre - Torino, il pugile Bruno Arcari conserva il titolo mondiale dei Welters junior vincendo ai punti contro lo sfidante Costa Azevedo.
- 3 dicembre
- Roma, viene arrestato il boss mafioso Tommaso Buscetta. Estradato dal Brasile, dovrà scontare 14 anni di carcere.
- Canarie, un aereo delle linee spagnole con a bordo 155 turisti tedeschi, precipita causando la morte di tutti i passeggeri.
- 7 dicembre - Manila, Imelda Marcos viene ferita a colpi di coltello. La moglie del presidente delle Filippine viene dichiarata fuori pericolo.
- 14 dicembre - Bonn, Willy Brandt, socialdemocratico, viene eletto cancelliere
- 23 dicembre - Managua, un terremoto di eccezionale violenza causa più di 10.000 morti tra la popolazione e distrugge il 75 per cento delle abitazioni.
Nati
- 10 gennaio - Thomas Alsgaard, fondista norvegese
- 17 febbraio - Philippe Candeloro, pattinatore francese
- 3 marzo - Michaël Milon, karateka francese, specializzato nei kata
- 6 marzo - Shaquille O'Neal, giocatore di basket statunitense
- 21 marzo - Derartu Tulu, atleta etiope
- 22 marzo - Shawn Bradley, cestista statunitense
- 24 marzo - Christophe Dugarry, calciatore francese
- 3 aprile - Kenny Logan, giocatore di rugby scozzese
- 24 aprile - Jure Košir, sciatore sloveno
- 15 maggio - Hiroyuki Takei, autore di fumetti giapponese
- 20 maggio - Christophe Dominici, rugbysta francese
- 23 giugno - Zinedine Zidane, calciatore francese
- 6 luglio - Rossano Galtarossa, canottiere italiano
- 23 luglio - Marlon Wayans, attore statunitense
- 7 agosto - Andrea De Rossi, rugbista italiano
- 10 agosto - Lawrence Dallaglio, giocatore di rugby
- 12 settembre - Anders Aukland, fondista norvegese
- 10 novembre - Luigi Tarantino, schermidore italiano
- 22 novembre - Olivier Brouzet, giocatore di rugby francese
- 29 novembre - Andreas Goldberger, saltatore con gli sci austriaco
- 12 dicembre - Wilson Kipketer, atleta danese
- 7 dicembre - Hermann Maier, sciatore austriaco
Morti
- 1 gennaio - Maurice Chevalier, cantante, attore francese
- 5 gennaio - Emilio Schuberth, creatore di moda
- 6 gennaio - Giovanni Falk, industriale
- 7 gennaio - Titta Rosa, scrittore e critico
- 11 gennaio - Chen Yi, maresciallo cinese
- 14 gennaio - Federico IX re di Danimarca
- 18 gennaio - Nicola Chiaramonte, saggista
- 27 gennaio - Mahalia Jackson, cantante statunitense
- 28 gennaio - Dino Buzzati, scrittore e giornalista italiano (n. 1906)
- 15 febbraio - Edgard Snow, scrittore statunitense
- 15 marzo - Giangiacomo Feltrinelli, editore
- 21 marzo - Marylin Maxwell, attrice statunitense
- 27 marzo
- Maurits Cornelis Escher, pittore e incisore olandese
- Padre Mariano, frate cappuccino e commentatore televisivo
- 29 marzo
- Carlo Ludovico Bompiani, pittore italiano
- Toni Bevilacqua, ciclista
- 3 aprile - Franz Halder, generale tedesco
- 12 aprile - Kurt Marek, giornalista, archeologo e scrittore tedesco noto con lo pseudonimo di C. W. Ceram
- 16 aprile - Yasunari Kawabata, scrittore giapponese
- 20 aprile - Ezio D'Errico, scrittore, pittore e drammaturgo
- 22 aprile - Giuseppe Pellissier, alpinista scalatore
- 25 aprile - George Sanders, attore statunitense
- 3 maggio
- Carlo Hoepli, editore italiano
- Bruce Cabot, attore statunitense
- 22 maggio - Margaret Rutheford, attrice inglese
- 28 maggio - Edoardo VIII del Regno Unito, Duca di Windsor
- 2 maggio - J. Edgar Hoover, direttore del FBI
- 9 giugno - Gilberto Parlotti, corridore motociclistico italiano
- 22 giugno - Giorgio Sisini, ingegnere italiano fondatore della "Settimana enigmistica"
- 24 giugno - Luigi Bianchi d'Espinosa, procuratore generale della Repubblica
- 3 luglio - Vittorio Mascheroni, musicista italiano
- 10 luglio - Giuseppe Rampoldi, musicista italiano
- 30 luglio - Paul Henri Spaak, premier belga e segretario NATO
- 6 agosto - Milton Mezzrow, clarinettista jazz
- 11 agosto - Gaetano Marzotto, industriale tessile
- 13 agosto - Maw Theiler, Nobel per la medicina
- 14 agosto - Pierre Brasseur, attore cinematografico francese
- 16 agosto
- Armando Fragna, musicista e compositore italiano
- Oscar Levant, pianista statunitense
- 24 agosto - Felice Bassetti, industriale
- 26 agosto - Francis Chichester, navigatore inglese
- 29 agosto - Lale Andersen, cantante tedesca
- 12 settembre - Max Fleischer, cartoonist statunitense
- 9 ottobre
- Giuseppe Capogrossi, pittore astrattista italiano
- Miriam Hopkins, attrice cinematografica statunitense
- 1 novembre - Ezra Pound, poeta statunitense
- 12 novembre - Mario |