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Bocce
Lo sport delle bocce ha origine da un gioco antichissimo.
È suddiviso in tre diverse specialità:
- Petanque
- Raffa
- Volo
Le regole variano leggermente da specialità a specialità, ed anche a livello delle diverse federazioni. Quanto riportato vuole dare una visione generale delle principali regole. Ad esempio, la petanque non necessita di un campo di gioco predeterminato. Nei vari regolamenti, possono variare il peso e le misure delle bocce e del pallino, le misure per il tocco a terra del tiro a volo o i compiti dell'arbitro.
Campo di gioco
Terreno di gioco
Le bocce si giocano su terreno piano e livellato, che deve essere diviso in corsie separate da tavole in legno (o altro materiale che non sia metallico). Questa tavole devono essere alte 25 cm, con una tolleranza di 2 cm.
Corsie
Ogni corsia è lunga 26,50 m e larga 4,00-4,50 m. Misure in lunghezza inferiori possono essere tollerate a seguito di autorizzazioni particolari e comunque comprese tra 24,50 e 27,00 m.
Sul entrambi i lati brevi di ogni corsia, devono essere poste delle tavole oscillanti, meglio se in gomma sintetica, che consentano, tramite la loro oscillazione, di attenuare il ritorno anomalo di bocce e pallino.
Limiti di gioco nelle corsie
Le corsie devono essere segnate con linee trasversali tracciate con materiale colorato che non modifichi la scorrevolezza del terreno. Queste righe devono proseguire sulle tavole laterali, come righe verticali di riferimento.
La prima linea (A) coincide con la testata, indica il limite di partenza.
La seconda linea (B) indica il limite massimo consentito per il lancio del pallino, per la giocata a punto e la giocata a raffa; la linea B opposta indica il limite estremo entro il quale il pallino lanciato deve rimanere.
La terza linea (C) indica il limite massimo per la giocata di volo.
La quarta linea (D) rappresenta la linea oltre la quale la boccia deve fare la battuta sul terreno nella giocata di raffa.
La quinta linea (E), indica la metà campo ed è la distanza minima per il lancio del pallino, per poter giocare, il pallino lanciato la deve obbligatoriamente superare, altrimenti dovrà essere rilanciato.
Nel caso di parziale e completa cancellazione delle righe, la misurazione viene effettuata con una fune, passante dal centro delle linee tracciate sulle tavole laterali.
Simmetricità del campo
Il campo di gioco è perfettamente simmetrico rispetto alla linea di metà campo, permettendo di giocare in un senso o nell'altro.
Controllo del campo di gioco
L'arbitro, all'inizio del gioco, deve assicurarsi della regolarità del campo, dell'attrezzo per le misure e del pallino.
Giocatori
Le formazioni
Le formazioni in campo possono essere:
- individuale, uno contro uno, con quattro bocce a testa
- coppia, due contro due, con due bocce a testa
- terna, tre contro tre, con due bocce a testa
- quadrette, quattro contro quattro, con due bocce a testa.
Ogni formazione può avere un Commissario Tecnico (CT).
Diritti e doveri relativi alle formazioni:
- le squadre in campo devono essere al completo, le formazioni incomplete vengono escluse dalla competizione
- le giocate devono aver luogo con tante bocce quante quelle indicate a disposizione per ogni singolo giocatore
- le formazioni a due o più giocatori, devono avere un capitano, che è l'unico che interloquire con l'arbitro ed al quale comunicherà ufficialmente i nominativi della propria formazione
- ogni giocata deve essere eseguita entro un tempo massimo di 1 minuto
- il commissario tecnico può richiedere un intervallo per consultarsi con i propri giocatori; questo intervallo non può superare i 2 minuti e può essere richiesto per non più di 3 volte nella stessa partita
- la richiesta di interruzione può essere fatta solo quando un proprio giocatore si sta apprestando alla giocata
- l'infrazione alla norma di cui sopra, costa un'ammonizione alla formazione e successivamente la privazione di una boccia ancora da giocare per ogni infrazione successiva; sarà il capitano ad indicare all'arbitro il giocatore che deve essere privato della boccia
- l'ammonizione è valida all'interno di tutta la partita
- nelle gare a squadre, è ammessa la sostituzione di un giocatore, per una sola volta, al termine di una giocata
Doveri dei singoli giocatori:
- i giocatori sono sottoposti ai doveri sanciti dai principi generali della Carta Olimpica e dai regolamenti del Comitato Olimpico Internazionale
- è vietato l'uso di anabolizzanti e di bevande alcoliche
- i giocatori non in azione devono rimanere all'interno della pedana di partenza (A-B)
- i giocatori possono oltrepassare la linea B (4 metri):
- prima dell'effettuazione della giocata per livellare il terreno, anche senza previo consenso dell'arbitro e con boccia in mano
- dopo aver lanciato la boccia nell'esecuzione della propria azione di gioco
- per osservare da vicino la situazione delle bocce in campo, previo consenso dell'arbitro
- non devono comunque essere lasciati sul campo ne oggetti ne tracce o segni che possano aiutare l'effettuazione della giocata; inoltre il giocatore deve rientrare sollecitamente in pedana
- in caso di non applicazione di questa regola, il giocatore verrà ammonito, e alla successiva infrazione gli verrà annullata una boccia ancora da giocare
- se un giocatore si allontana dal campo di gioco a seguito di una decisione dell'arbitro o per diverbio con i giocatori in campo o con il pubblico sarà estromesso dal gioco e la sua formazione verrà dichiarata perdente.
Attrezzatura per il gioco
Il gioco si svolge per mezzo di bocce e di un pallino, sferici e di materiale sintetico. Sono escluse sostanze che possono modificare l'equilibrio delle stesse.
Pallino
Il pallino ha un diametro di 4 cm (tolleranza 1 mm) e un peso di 90 g (tolleranza 5 g).
Bocce
Nei campionati mondiali, continentali, intercontinentali, nelle coppe del mondo nelle competizioni tra nazionali, le bocce devono essere uguali in diametro, peso e colore per formazione, con le seguenti caratteristiche:
- seniores, diametro 107 mm e peso 920 g
- juniores e donne, diametro 106 mm e peso 900 g.
Il colore delle bocce deve essere uguale all'interno della stessa formazione e diverso da quello della formazione avversaria.
Verifica dell'attrezzatura
Sarà cura dell'arbitro verificare la regolarita delle bocce e del pallino all'inizio della partita.
Scopo del gioco
Lo scopo del gioco è mandare più bocce proprie vicino al pallino, rispetto a quelle dell'avversario. Alla boccia più vicina al pallino viene assegnato un punto, se la seconda boccia più vicina è dello stesso giocatore o della stessa squadra, viene assegnato un secondo punto e così via.
Per poter ottenere il punto è anche possibile allontanare dal pallino la boccia avversaria, colpendola con la propria.
Vince la partita chi per primo ragiunge o supera un punteggio prefissato.
Regole
La giocata
Ogni lancio di boccia è detto giocata.
La giocata è a punto, quando tende ad avvicinarsi il più possibile al pallino, conquistando il punto.
La giocata è di raffa o di volo (a seconda della specialità), quando è fatta per colpire una boccia o il pallino, previa dichiarazione del pezzo che si vuole colpire.
Il giocatore dovrà continuare a giocare le proprie bocce fino al conseguimento del punto o fino al termine delle bocce (nel caso il giocatore avversario non abbia più bocce disponibili.
Partite e computo del punteggio
La partita viene vinta dalla formazione che per prima raggiunge i 15 punti al termine di un turno di gioco.
In determinate competizioni, il limite partita può essere di 12 punti.
Il computo dei punti si esegue assegnando un punto per ogni boccia propria vicina al pallino ripsetto a quella più vicina della formazione avversaria.
Bocce e pallino
A partita cominciata non è consentita la sostituzione di una boccia o del pallino; in caso di regola non rispettata, la formazione viene data perdente.
In caso di rottura di una boccia o del pallino, l'arbitro constaterà l'accaduto e verificherà quale sia il pezzo più grosso rimasto in corsia, lo segnerà e lo sostituirà con una boccia o un pallino regolare. Nel caso il pezzo più grosso sia uscito dalla corsia, boccia o pallino, sarà da considerarsi nullo.
Le bocce possono essere sostituite se l'arbitro sospende la partita per causa di forza maggiore, riprendendola in un'altra corsia.
In via eccezionale, e con il consenso dell'arbitro, è possibile inumidire la boccia con acqua.
Nel caso un giocatore giochi una boccia in più di quante ne abbia diritto, deve essere applicata la regola del vantaggio, ovvero: tenuta valida, ritornata all'avente diritto, annullata.
Segnatura delle bocce su campo di gioco
Le bocce presenti sul campo di gioco devono essere segnate sul terreno, tracciando delle linee che identifichino l'esatta posizione in caso sposatamento non regolamentare della boccia.
Un primo segmento viene tracciato dietro alla boccia rispetto alla direzione di gioco in modo che sia parallelo ai lati lunghi del campo e che il suo prolungamento costituisca il diametro della boccia stessa, un altro segmento viene tracciato sul lato destro della boccia in modo che sia perpendicolare ai lati lunghi del campo e che la sua continuazione costituisca il diametro della boccia stessa. Per differenziare la bocce della seconda formazione, viene aggiunto un segno a quello che sta dietro alla boccia in modo da formare un angolo retto. Il pallino viene segnato come una boccia, ma gli estremi piu lontani dal pallino vengono uniti fra loro da un ulteriore segno.
Per un'esemplificazione sulla segnatura, vedi la figura a fianco.
Regola del vantaggio
Tutti i tiri irregolari, saranno considerati validi o meno, a discrezione dalla formazione avversaria.
Inizio della partita
Prima dell'inizio della partita le formazioni possono effettuare dei tiri di prova da entrambe le testate. I tiri di prova vanno effettuati in presenza di entrambe le formazioni. I tiri di prova possono essere eseguiti anche dopo una sospensione con cambio di corsia o di impianto.
La formazione che vince per assenza, rinuncia o squalifica della formazione avversaria, non può eseguire tiri di prova.
Posizionamento del pallino
All'inizio della partita, il pallino viene posizionato in un punto che sia equidistante dai lati lunghi del campo e dalla linea E e dalla linea B opposta. Questo punto deve essere segnato in un modo indelebebile.
Scelta della boccia e del campo
L'arbitro sorteggia tra le due formazioni il diritto a giocare la prima boccia o di scegliere la prima testata da cui iniziare a giocare. Il diritto non scelto dalla formazione vincitrice del sorteggio spetta all'altra formazione.
La giocata
La formazione che deve iniziare la partita o che comunque deve eseguire la giocata, dovra continuare ad effettuare le giocate fino a che non ne avra eseguita un valida.
Se la giocata viene annullata, sarà ripetuta dalla medesima testata, il diritto di giocata spetta alla formazione che lo aveva acquisito nella giocata precedente.
Dopo ogni turno di gioco diverso dal primo, il pallino viene assegnato alla formazione che ha ottenuto punti nel turno precedente, che lo lancerà sul campo di gioco. Se il lancio risultasse irregolare, ad esempio fuori dai limiti di giocata, il diritto al lancio del pallino passa alla formazione avversaria. Nel caso in cui anche questa fornisse un lancio non valido, il pallino viene posto al centro del campo, come nell'eventualità di inizio partita.
Il lancio del pallino viene eseguito previo consenso dell'arbitro.
Il lancio della prima boccia spetta comunque a chi aveva conseguito il diritto al lancio del pallino.
Pallino nullo
Il pallino è nullo quando:
- per effetto del suo lancio
- con la sua proiezione invade o non oltrepassa la linea E
- con la sua proiezione invade o oltrepassa la linea B frontale
- è appoggiato alle tavole laterali
- dista meno di 13 cm dalle tavole laterali
- per effetto del gioco
- si trovi ad una distanza inferiore a quella della linea E o invade la linea con la sua proiezione
- esce dalla corsia e vi rientra a seguito di scontro con corpi estranei
- esce dalla linea E e colisce l'arbitro o un giocatore
- va a conficcarsi sotto le tavole perimetrali (il pallino deve essere libero in tutta la sua circonferenza)
Il turno di gioco dovrà essere ripetuto dall'inizio e dalla stessa testata.
Mancanza di bocce sul campo
Nel caso una giocata abbia l'effetto di far uscire tutte le bocce presenti sul campo di gioco (rimane in corsia solo i pallino), la formazione che a causato l'uscita delle bocce deve effettuare una giocata valida, per permettere la continuazione del gioco.
Pallino mosso per intervento esterno
Se il pallino si muove da se a causa di un evento esterno, dovrà essere riportato nella zona in cui era stato segnato. Nel caso non sia stato segnato, verrà posto dall'arbitro in un punto tale che non pregiudichi l'assegnazione dei punti precedenti. Se ciò non fosse possibile, il pallino sarà considerato nullo e il turno di giocata deve essere ripetuto.
Giocata a punto
Il giocatore esegue una "giocata a punto" quando tenta di accostare la propria boccia ad un punto di riferimento qualsiasi sulla corsia di gioco. Il giocatore non puo superare con il piede più avanzato e a contatto con il terreno la linea B, in caso contrario la boccia è nulla (salvo regola del vantaggio). Se la boccia supera la linea C, è valida. La giocata deve avvenire previo consenso dell'arbitro, pena la nullità (salvo regola del vantaggio).
Nel caso in cui una formazione esaurisca le sue bocce, senza aver ottenuto delle bocce valide, la formazione avversaria ottiene tanti punti quante sono le bocce sul terreno, più tanti punti quante sono le bocce ancora da giocare.
In caso di equidistanza di due bocce avversarie, il punto è della squadra che per prima lo ha guadagnato, pertanto la squadra che ha giocato per ultima deve rigiocare fino alla presa del punto o all'esaurimento delle bocce. Se al termine del turno persiste l'equidistanza, il turno è annullato e deve essere ripetuto dalla medesima testata.
Una boccia che si sia mossa per cause esterne al gioco, va rimessa al suo posto dal'arbitro.
Bocce spostate nella giocata a punto
Bocce e pallino sul terreno di gioco, spostate dalla boccia lanciata nella giocata a punto, non possono spostarsi per più di una distanza prestabilita. Questa distanza va misurata dall'arbitro tramite apposito attrezzo o doppio-metro o metro a rotella.
La misura della distanza è quella reale, per cui se la boccia urta contro i bordi, la misura va effettuata dalla posizione originaria al bordo toccato e dal bordo toccato alla posizione raggiunta dal pezzo spostato.
Si possono così verificare i seguenti casi:
- urto diretto contro una boccia o il pallino
- se lo spostamento supera i 70 cm, la boccia è nulla, il pezzo spostato deve essere rimesso al suo posto (salvo regola del vantaggio)
- urto a catena (la boccia urta contro una boccia e quest'ultima urta contro un'altra boccia o il pallino)
- se lo spostamento di anche uno solo dei pezzi sul terreno, supera i 70 cm, la boccia giocata è nulla e i pezzi spostati vanno rimessi alla posizione originaria (salvo regola del vantaggio)
Giocata di raffa
Il giocatore che voglia colpire una boccia (propria o avversaria) o il pallino, con o sensa l'ausilio del terreno, esegue una "giocata di raffa".
Il pezzo che si vuole colpire deve essere preventivamente dichiarato all'arbitro. Il pezzo va dichiarato stando dietro la linea B.
Il pezzo si dichiara indicando:
- pallino
- boccia del punto
- boccia del secondo punto
- ecc.
Il giocatore deve attendere l'autorizzazione dell'arbitro, altrimenti la boccia è nulla e tutti i pezzi eventualmenti spostati vanno rimessi al loro posto (salvo regola del vantaggio). Lo stesso accade se il giocatore supera la linea B senza aver lasciato la boccia.
Tutti i pezzi posti a 13 o meno cm sono definiti come "bersaglio". Questi pezzi saranno dichiarati dall'arbitro prima del lancio.
La boccia lanciata deve toccare terra al di là della linea D, nel caso batta sulla linea o prima di essa, la boccia viene annullata (salvo regola del vantaggio). Lo stesso accade se la boccia non colpisce il "bersaglio" o se lo colpisce irregolarmente.
Giocata di volo
Il giocatore che voglia colpire una boccia (propria o avversaria) o il pallino, con o sensa l'ausilio del terreno, esegue una "giocata di volo".
Il pezzo che si vuole colpire deve essere preventivamente dichiarato all'arbitro. Il pezzo va dichiarato stando dietro la linea B.
Il pezzo si dichiara indicando:
- pallino
- boccia del punto
- boccia del secondo punto
- ecc.
Il giocatore deve attendere l'autorizzazione dell'arbitro, che segnerà sul terreno un arco di cerchio di 40 cm con centro sul pezzo dichiarato e in posizione anteriore al pezzo stesso, altrimenti la boccia è nulla e tutti i pezzi eventualmenti spostati vanno rimessi al loro posto (salvo regola del vantaggio). Lo stesso accade se il giocatore supera la linea C senza aver lasciato la boccia.
Tutti i pezzi posti a 13 o meno cm sono definiti come "bersaglio". Questi pezzi saranno dichiarati dall'arbitro prima del lancio.
La boccia lanciata deve toccare terra al di là dell'arco disegnato dall'arbito per il pezzo dichiarato (tutti i pezzi del "bersaglio" possono essere colpiti). Nel caso batta sull'arco tracciato o prima di esso, la boccia viene annullata (salvo regola del vantaggio). Lo stesso accade se la boccia non colpisce il "bersaglio" o se lo colpisce irregolarmente.
Cause di sospensione della partita
Le partite possono essere sospese a causa di:
- maltempo
- causa di forza maggiore.
La partita sarà ripresa dall'ultimo turno terminato, non si tiene conto dei punti acquisiti nel turno non terminato. Spetta all'arbitro decidere la sospensione e se sia possibile terminare il turno in corso.
Una formazione non può abbandonare per nessun motivo il campo di gioco, pena la squalifica e quindi la partita persa.
Federazione italiana
La FIB (Federazone Italiana Bocce) è la federazione sportiva nazionale. Fa parte del CONI.
Federazioni internazionali
La FIB (Federazione Internazionale Bocce) è la federazione internazionale, a cui la Federazione Italiana Bocce è affiliata.
Società affiliate
Africa
- Associazione di Pétanque e Sport delle Bocce dell'Isola Maurizio
- Associazione Ivoriana Sportiva Bocce
- Federazione Algerina Sport delle Bocce
- Federazione del Burkina di Pétanque e Bocce
- Federazione Camerunense di Pétanque e Discipline Assimilate
- Federazione Guineana di Bocce e Pétanque
- Federazione Mauritana del Gioco delle Bocce
- Federazione Reale Marocchina Sport delle Bocce
- Federazione Senegalese Sport delle Bocce
- Federazione Tunisina di Bocce e Pétanque
Americhe
- Circolo Italiano di La Paz
- Confederazione Argentina di Bocce
- Confederazione Brasiliana di Bocce e Bolao
- Federazione Cilena di Bocce
- Federazione Paraguaiana di Bocce e Petanque
- Federazione Peruviana di Bocce
- Federazione Uruguaiana di Bocce
- Kalaallit Nunaat Bocce Forbund (Groenlandia)
- Federazione Sport Bocce del Canada
- Federazione Bocce degli Stati Uniti
Asia
- Federazione Sportiva Indiana Bocce
- Federazione Armena Bocce e Croquet
- Associazione Cinese di Bocce
- Federazione Giapponese Sport Bocce
- Federazione di Singapore Petanque Sport delle Bocce
Europa
- Balinarska Zveza Slovenije (Slovenia)
- Bocarski Savez Fed. de Bosnie Herzégovine (Bosnia-Erzegovina)
- Deutscher Boule Lyonnaise Verband (Germania)
- Federazione Andorrana di Raffa e Volo
- Federazione Spagnola di Petanque e Bocce
- Federazione Belga di Bocce
- Federazione Bulgara di Bocce
- Federazione di Serbie-Montenegro
- Federazione Estone di Bocce
- Federazione Finlandese di Bocce
- Federazione Francese Sport delle Bocce
- Federazione Italiana Bocce
- Federazione Lussemburghese di Bocce e Pétanque
- Federazione Monegasca di Bocce
- Federazione Olandese Sport delle Bocce
- Federazione Svizzera di Bocce
- Federazione Sammarinese Sport Bocce
- Hrvatski Bocarski Savez (Croazia)
- Federazione Russa di Bocce
Oceania
- Federazione Australiana di Bocce
- Federazione Reale di Tonga Bocce R.T.B.F.
Storia
Antichi
Il gioco nasce in Turchia, dove sono state ritrovate sfere in pietra risalenti al 7000 a.C. che mostrano chiari segni del rotolamento a terra. In Egitto sono stati trovati oggetti simili in una tomba, risalenti al II millennio a.C.
I greci giocavano con le bocce, tanto che Ippocrate ne elogia le proprietà per la salute del corpo.
Con i romani, le bocce fanno un notevole passo avanti verso lo sport attuale. Le bocce erano sfere di legno. Furono proprio i romani a portare il gioco in Gallia, dove ebbbero una enorme diffusione.
Medioevo
Nel Medioevo il gioco diviene popolarissimo. Alle bocce giocano tutti e ovunque, tanto che si trascurava il lavoro e le contese nel gioco provocavano liti furibonde. Questo provocò i primi divieti da parte dei governanti e, tra i più inflessibili, troviamo Carlo IV il Bello, Edoardo III d'Inghilterra, Carlo V il Saggio e Riccardo II d'Inghilterra.
Nonostante tutto ritroviamo le bocce ben radicate in quei tempi. Erasmo da Rotterdam le vedeva con favore e le chiamava ludus globarum missilium, Calvino era un accanito giocatore e Rabelais ci racconte di un Gargantua che gioca a bocce per digerire. Anche Bruegel il Vecchio ci mostra le bocce nel dipinto Giochi di fanciulli.
Nei secoli successivi
Nel XVI secolo fu proibito da Enrico VIII e nel 1576 dai Dogi di Venezia, ma erano ormai gli ultimi attacchi contro questo gioco.
Alla fine del seicento fu legalizzato e regolamentato da Carlo II d'Inghilterra.
Del 1753 è il libro "Gioco delle bocchie" di Raffaele Bisteghi.
Le bocce moderne
A Torino viene fondata la "Cricca Bocciofila" (1° maggio 1873), prima società bocciofila nazionale Fu il primo passo, il primo mattone della futura organizzazione nazionale. Nel 1897 viene fondato il primo organismo di cordinamento dell'attività e da questa la prima federazione: l'Unione Bocciofila Piemontese (1° maggio 1898.
Il primo regolamento tecnico è del 1904: lo sport si praticava all'aperto, con bocce di legno.
Nel 1919 nacque l'Unione Bocciofila Italiana (UBI).
All'Olimpiadi del 1924 di Parigi, le bocce sono sport dimostrativo, si giocò tra rappresentative di Italia, Francia e Principato di Monaco.
L FIB si riunì nell'UBI (1926) e il CONI riconobbe la Federazione, ma nel 1929 la esclude dal CONI per inserirla nell'Opera Nazionale Dopolavoro.
Le bocce in legno vengono sostituite da bocce "sintetiche", composta con un impasto di segatura e colla (1929).
Nel dopoguerra nacquero numerose federazioni distinte:
- la FIB a Torino
- l'UBI a Genova
- la FIB a Milano (legata all'ENAL).
Nel 1948 tutte queste associazioni si riuniscono in una unica realtà l'Unione Federazioni Italiane Bocce (UFIB), che raggruppò le due principali tecniche di giocata in Italia: la "raffa" (diffusa praticamente su tutto il territorio nazionale) e il "volo" (radicato in Piemonte e Liguria; la sede centrale fu assegnata a Genova e i due sistemi venivano coordinati dalla Sezione Regolamento Nazionale (SeReNa), per la "raffa", a Milano, e la Sezione Regolamento Internazionale (SeReIn), per il "volo", a Genova.
Nel 1946 nacque la federazione internazionale del "volo", la Federation Internazionale de Boules (FIB), mentre nel 1950 è il turno della "raffa", con la Federazione Boccistica Iternazionale (FIB), con sede a Chiasso. In questi anni compaiono le prime bocce in metallo.
Nel 1979 la decisione delle federazioni italiane di riunirsi in una unica sigla, l'UBI, che venne subito riconosciuta dal CONI e, nel 1986, il riconoscimento anche da parte del Comitato Olimpico Internazionale.
L'UBI si trasformò in Federazione Italiana Bocce (FIB) nel 1991.
Collegamenti esterni
- [http://www.federbocce.it Federazione Italiana Bocce]
Categoria:Sport individuali
Categoria:Sport di squadra
CONIIl CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) è un'organizzazione, nata tra il 9 e il 10 giugno 1914 come parte del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), con lo scopo di curare l'organizzazione e il potenziamento dello sport italiano attraverso le Federazioni Nazionali Sportive e in particolare la preparazione degli atleti al fine di consentirne la partecipazione ai Giochi Olimpici; altro importante obiettivo del CONI è la promozione dello sport nazionale. E' la Federazione delle Federazioni.
Elenco dei Presidenti del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI)
- Carlo Compans de Brichanteau 1914 - 1920
- Carlo Montù 1920 - 1921 (commissario)
- Francesco Mauro 1921 - 1923
- Aldo Finzi 1923 - 1925
- Lando Ferretti 1925 - 1928
- Augusto Turati 1928 - 1930
- Icilio Bacci 1930 - 1931 (commissario)
- Leandro Arpinati 1931 - 1933
- Achille Starace 1933 - 1939
- Rino Parenti 1939 - 1940
- Raffaele Manganiello 1940 - 1943
- Alberto Bonacossa 1943 (commissario)
- Ettore Rossi 1943 - 1944
- Puccio Pucci 1944
- Giulio Onesti 1944 - 1978 (commissario fino al 1946, poi presidente)
- Franco Carraro 1978 - 1987
- Arrigo Gattai 1987 - 1993
- Mario Pescante 1993 - 1998
- Bruno Grandi 1998 - 1999 (reggente)
- Gianni Petrucci 1999 -
- Gianni Petrucci 2000 - 2005
- Gianni Petrucci 2000 -
Collegamenti esterni
- [http://www.coni.it Sito del CONI]
Categoria:Acronimi
Categoria:Federazioni sportive
7000 AC Avvenimenti
- L'Agricoltura appare in Europa (Grecia, Italia)
- Pastorizia e coltivazione di cereali (Sahara Orientale)
- Lavorazione dell'argilla in Mesopotamia
- Lavorazione di oro e rame
- circa 7000 AC – Agricoltura e insediamenti Mehrgarh in Asia Meridionale
- circa 6000 AC – Età neolitica nella Corea settentrionale.
Scoperte / invenzioni
- Domesticazione di bovidi nel Medio Oriente
II millennio ACV mill. AC IV mill. AC III mill. AC II millennio AC I mill. AC I mill. II mill.
Secoli e decenni
Il secondo millennio AC inizia il 1 gennaio dell'anno 2000 AC e finisce il 31 dicembre dell'anno 1001 AC. Quindi l'ultimo anno dell'ultimo decennio di ciascuna delle righe della tabella precedente appartiene al secolo successivo
Avvenimenti
1166 AC - Maledizione di Grigiaghigna e inizio del Calendario Discordiano
1160 AC - Morte del faraone Ramses V per vaiolo
Invenzioni, scoperte, innovazioni
2000 AC circa - Babilonia - Invenzione dei numeri naturali
1650 AC circa - Egitto - Lo scriba Ahmes trascrive un testo più antico nel Papiro di Rhind
009998
ja:紀元前2千年紀
Ippocrate
- Ippocrate di Kos (o Coo) - considerato il padre della medicina
- Ippocrate di Chio - 470 a.C. - 410 a.C. geometra
Gallia
La Gallia corrisponde grossomodo all'attuale territorio francese.
In realtà il nome Gallia venne dato dagli abitanti di Roma ad una zona assai più vasta che comprendeva l'attuale Italia settentrionale e il Belgio.
Il nome Gallia deriva dal modo in cui i Romani chiamavano le popolazioni celtiche ivi stanziate.
Queste popolazioni sono di origine indoeuropea e pertanto giunsero in Europa contemporaneamente alle altre.
Di queste antiche popolazioni celtiche non è rimasto molto se non qualche menhir in Bretagna e alcune costruzioni in pietra al di là della Manica.
Oggi le popolazioni che più si avvicinano a quelle che colonizzavano la Francia 2000 anni fa si trovano proprio in Bretagna e, nel Regno Unito in Galles e Irlanda.
Le odierne popolazioni francesi invece sono i discendenti della fusione tra civiltà latina e celtica, mescolatesi dopo la conquista di Cesare. È un errore pensare che i Franchi abbiano contribuito in modo determinante nel mutare la composizione etnica della Gallia, dal momento che essi furono assimilati quasi subito nello strato celto-latino preesistente. L'unica traccia che lasciarono nella nazione francese è il suo stesso nome, che tra l'altro era inizialmente riferito alla sola area parigina.
La società gallica era contraddistinta da un frazionamento del territorio in tribù ma questo non impediva la presenza di contatti fra le diverse tribù.
Questi contatti erano per lo più tenuti dai druidi che tanto hanno affascinato nei secoli successivi gli scrittori. Questi erano il tramite tra il cielo e l'uomo e cercavano di placare l'ira degli dei oppure ottenere favori mediante sacrifici di animali.
Inoltre si riteneva che fossero capaci di leggere il futuro nelle viscere degli animali o nel volo degli uccelli mediante la cosiddetta aruspicina.
Erano inoltre considerati dei medici e si credeva conoscessero i poteri delle erbe officinali.
I Galli erano già noti ai Greci e ai Fenici che navigando erano già giunti ad avere contatti commerciali con i Galli soprattutto in Provenza.
La loro prima apparizione nella storia però si ha con il sacco di Roma del 390 AC in cui le popolazioni celtiche guidate da Brenno attaccarono la città e la saccheggiarono. La storiografia latina riporta l'episodio associato a quello delle oche capitoline che secondo la leggenda facendo rumore avrebbero svegliato i soldati romani scongiurando l'occupazione del Campidoglio.
Viene però anche riportata la cocente umiliazione inferta ai Romani quando Brenno chiese oro in cambio della sua ritirata da Roma; i Romani non avrebbero mai più dimenticato questa lezione e fino all'arrivo di Attila, Roma non sarebbe più stata saccheggiata.
Quasi due secoli dopo ritroviamo i Galli che aiutano l'esercito d'Annibale proveniente dalla Spagna ad attraversare le Alpi e in seguito a combattere nella pianura padana contro le truppe inviate contro di lui dai consoli Romani.
La sconfitta di Annibale e la progressiva espansione della repubblica portò prima all'occupazione della Gallia Cisalpina (attuale pianura padana), e poi al consolidamento di una testa di ponte oltralpe in Provenza.
Ancora oggi il nome di questa regione francese ricorda la sua origine (Provence: da provincia nome con cui i romani indicavano i territori al di fuori dell'Italia).
La cosiddetta Gallia Narbonese avrebbe rappresentato il punto di partenza per le conquiste di Gaio Giulio Cesare ed era unita alla capitale mediante la via Aurelia.
Fattosi nominare proconsole e governatore di questa provincia, Giulio Cesare, partì alla conquista del territorio ancora non occupato spingendosi fin sulla Manica ed in Belgio.
Le sue gesta sono narrate in un'opera da lui intitolata "de bello gallico".
In questa opera riporta anche i costumi e le usanze delle molteplici tribù galliche che via via incontrò e sconfisse.
L'ultimo sussulto della resistenza gallica all'occupazione avvenne nel 52 AC quando i Galli si coalizzarono sotto la guida del carismatico Vercingetorige che venne però sconfitto nell'assedio di Alesia catturato e portato a Roma in catene per sfilare dietro al carro del vincitore ed essere giustiziato.
Da questo momento i destini della Gallia e dell'impero andranno di pari passo con la romanizzazione dei Galli e la costruzione di cittadine, strade ed acquedotti.
Ancora oggi si possono ammirare le opere romane ad Aix-en-Provence, Arles e Nimes. Inoltre le città di Lione e di Parigi furono fondate su siti preesistenti di villaggi gallici.
Il confine sul Reno sarà il punto massimo di espansione verso la Germania.
Con la ristrutturazione dell'impero da parte di Diocleziano in tetrarcati la Gallia divenne uno dei due territori affidati ai cesari, imperatori subordinati, destinato a diventare poi augusti.
A questo punto però l'impero inizia ad essere attaccato da nuove tribù di stirpe germanica che attraversano sempre più spesso il confine. Queste tribù si stanziano nei territori che precedentemente appartenevano ai Galli e la più forte e determinata risulta essere quella dei Franchi.
All'inizio del V secolo in ogni caso Attila decise di muovere guerra contro l'esercito Romano di stanza in Gallia ma fu sconfitto dal generale Ezio nella battaglia dei Campi Catalaunici.
La sorte della Gallia si sarebbe ufficialmente divisa da quella di Roma solo nel 476 alla caduta dell'impero ma di fatto Roma non controllava più da tempo questa regione.
Da questo momento in poi la storia della Gallia e quella della Francia coincidono e il nome Gallia dato alla Francia resisterà per tutto il medioevo negli scritti in latino.
Categoria:Province romane
ja:ガリア
ko:갈리아
Edoardo III d'Inghilterra
Edoardo III (13 Novembre 1312 – 21 Giugno 1377) fu uno dei più importanti re inglesi dell'età medievale. Il suo regno durato cinquant'anni cominciò quando fu deposto il padre Edoardo II d'Inghilterra il 25 Gennaio 1327, e finì nel 1377. Solo Enrico III prima di lui aveva regnato così a lungo, e ci vollero altri 400 anni prima che un altro monarca occupasse il trono con questa durata. Il regno di Edoardo fu segnato dall'espansione del territorio inglese attraverso le guerre in Scozia e in Francia. I discendenti di Edoardo misero le basi per due
lunghi e significativi eventi per la storia britannica ed europea, rispettivamente la Guerra dei Cent'anni e la Guerra delle due rose.
Categoria:Biografie
Categoria:Sovrani britannici
Erasmo da Rotterdam
Erasmo da Rotterdam (Rotterdam 27 Ottobre 1466/1469 - Basilea 12 Luglio 1536), nome latinizzato di Geert Geertsz, insigne umanista olandese. Firmò i suoi scritti con lo pseudonimo di Desiderius Erasmus. La sua opera più conosciuta è lElogio della follia.
Figlio illegittimo di un prete, tale Roger Gerard, frequentò le severe scuole monastiche di Deventer e s'Hertogenbosch. Dopo la morte del padre, entrò nell'ordine agostiniano a Steyn, e fu ordinato prete nel 1492. Mentre prestava servizio presso il vescovo di Cambrai, iniziò lo studio della filosofia scolastica e del greco all'Università di Parigi. Trovando la vita religiosa poco congeniale al suo carattere, chiese e ottenne di essere dispensato dagli uffici sacri.
Dal 1499, effettuò viaggi in Francia, in Inghilterra ed in Italia entrando in contatto con i più importanti centri culturali, tenendovi lezioni e conferenze, e studiando gli antichi manoscritti. Tenne inoltre una fitta corrispondenza con alcuni dei personaggi più importanti del suo tempo. In Inghilterra, conobbe, tra gli altri, Tommaso Moro, ed insegnò greco all'università di Cambridge.
In Italia divenne amico del tipografo ed editore veneziano Aldo Manuzio.
Erasmo dedicò la maggior parte dei suoi studi all'ambito religioso. L'opera più importante fu lElogio della follia (1509), una satira della teologia scolastica, dell'immoralità del clero e della curia oltre ad un'esaltazione della follia del vero cristiano dedicante la sua vita alla fede. Si oppose duramente al protestantesimo di Martin Lutero, condividendo comunque la necessità di rinnovamento in ambito ecclesiastico.
Erasmo fu traduttore del Nuovo Testamento dal greco: proprio in quel periodo giungevano dalla Grecia i primi manoscritti dell'età classica e si iniziava a decifrare l'alfabeto greco nella sua interezza.
Le traduzioni (spesso a senso, senza la maturità filologica degli umanisti italiani guidati da Lorenzo Valla) forgiarono la sua vasta cultura umanistica e lo indussero a contrapporre la cultura teologica vista come creatrice di letterati alla fede religiosa che definisce creatrice di soldati di cristo, riprendendo il tema classico del miles christianus.
Ne "l'elogio della follia", la fede religiosa viene vista più come una pratica di carità che come una dottrina razionale, essendo il cristianesimo fondato sulla pazzia della croce. "L'elogio della pazzia" è quindi un'apologia della fede cristiana che contro e oltre le necessità della ragione accetta un articolo di fede indimostrabile, un uomo che è Dio, che muore e da solo risuscita sè stesso dai morti, in conflitto con la ragione, principale categoria della grecità classica. Ciò lo spinse a sentire la formazione classica dei teologi e letterati,ancora lontana dalla sensibilità richiesta dalle scritture evangeliche. .
Tra le altre opere Adagia (1500), Manuale del soldato cristiano (1503), Institutio principis christiani (1504), Colloquia familiaria (1522). Fu anche autore di un'edizione critica e di una traduzione del Nuovo testamento (1516). Questi lavori che riportavano i testi alle fonti originarie lo fecero considerare come il padre della Riforma protestante. In realtà, egli rimase cattolico anche se spesso si avvicinò alle posizioni riformiste.
I suoi attacchi agli errori delle autorità ecclesiastiche ed alla superstizione lo esposero all'accusa di essere luterano, ma Erasmo rifiutò sempre quest'accusa. Per far fronte agli attacchi che gli venivano mossi, illustrò la sua posizione ideologica con l'opera De libero arbitrio (1524), che conteneva una brillante critica a Martin Lutero (che a sua volta gli risponderà con il De servo arbitrio).
Erasmo godette di ampio prestigio nella sua epoca e gli venne anche offerta dal papa il cappello cardinalizio, che rifiutò. Dopo la sua morte, nel periodo successivo al Concilio di Trento, nella fase della controriforma, la sua libertà intellettuale venne guardata con sospetto e le sue opere vennero incluse nell'Indice dei libri proibiti, ma la sua guerra contro l'ignoranza e la superstizione fu motivata esclusivamente dalle sue convinzioni umanistiche.
categoria:biografie categoria:teologi olandesi categoria:scrittori olandesi categoria:filosofi olandesi
ja:デジデリウス・エラスムス
XVI secoloI millennio | II millennio | III millennio
XIII secolo | XIV secolo | XV secolo | XVI secolo | XVII secolo | XVIII secolo | XIX secolo
Anni 1500 | Anni 1510 | Anni 1520 | Anni 1530 | Anni 1540
Anni 1550 | Anni 1560 | Anni 1570 | Anni 1580 | Anni 1590
Avvenimenti
- Diffusione del Protestantesimo o culto riformato.
- Guerre d'Italia
- Guerre di religione
- Epidemie di sifilide
Personaggi significativi
- Jean Cauvin (Giovanni Calvino o semplicemente Calvino) (Noyon, 1509 - Ginevra, 1564), teologo e filosofo francese, padre della chiesa calvinista.
- Copernico (Torun Polonia, 19 febbraio 1473 - Frauenburg, Polonia, 24 maggio 1543), astronomo.
- Martin Lutero (Eisleben, 1483 - id., 1546), uomo di chiesa tedesco, fondatore della riforma protestante.
- Ambroise Paré (Bourg-Hersent, ca. 1509 - Parigi, 1590), medico e chirurgo francese, fondatore della chirurgia moderna.
- Maria Stuart (1542 - 1587), regina di Scozia, condannata a morte da Elisabetta I d'Inghilterra, e decapitata.
- André Vésale (Bruxelles 1514 - Isola di Zante 1564), anatomista belga, inventore delle tavole anatomiche. Il suo lavoro mise fine al Galienismo
- Erasmo da Rotterdam (Rotterdam 27 ottobre 1466/1469 - Basilea 12 luglio 1536), umanista
- Michelangelo Buonarroti (Caprese, Arezzo, 6 marzo 1475 - Roma, 18 febbraio 1564), artista (perlopiù scultore e pittore) italiano
Invenzioni, scoperte, innovazioni
-
Categoria:XVI secolo
ja:16世紀
ko:16세기
th:คริสต์ศตวรรษที่ 16
1576
Eventi
Nati
Morti
- Tiziano, pittore
076
ko:1576년
1753
Eventi
Nati
- 8 giugno - August Friedrich Wilhelm Crome, economo e statistico tedesco
Morti
- Giulio Alberoni cardinale
053
ko:1753년
1 maggio
Il primo maggio è il 121° giorno del Calendario Gregoriano
(il 122° negli anni bisestili).
Mancano 244 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 305 - Diocleziano e Massimiano lasciano l'incarico di Imperatore Romano.
- 1328 - Guerre d'indipendenza scozzese: Trattato di Edimburgo-Northampton - L'Inghilterra riconosce la Scozia come nazione indipendente.
- 1699 - Pierre Le Moyne d'Iberville fonda il primo insediamento europeo nella valle del fiume Mississippi.
- 1707 - L'Atto di Unione unisce la Scozia a Inghilterra e Galles, che formano così il Regno di Gran Bretagna.
- 1753 - Pubblicazione dello Species Plantarum di Linnaeus, e data formale di inizio della tassonomia delle piante adottata dal Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica
- 1776 - Adam Weishaupt fonda gli Illuminati a Ingolstadt, Germania.
- 1786 - Prima dell'opera Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, a Vienna.
- 1790 - Gli Stati Uniti completano il loro primo censimento.
- 1840 - Il francobollo "Penny Black" viene messo in vendita nel Regno Unito.
- 1863 - Guerra civile americana: Inizia la Battaglia di Chancellorsville - le forze dell'Unione guidate dal General Maggiore Joseph Hooker iniziano a combattere le forze confederate comandate dal generale Robert E. Lee (sconfitta dell'Unione).
- 1869 - Le Folies-Bergere aprono a Parigi.
- 1873 - L'Esposizione Mondiale apre a Vienna.
- 1884 - Proclamazione della richiesta della giornata lavorativa di otto ore negli Stati Uniti.
- 1886 - Inizio dello sciopero generale che porterà a ottenere le otto ore lavorative negli Stati Uniti. Questo evento viene oggi commemorato come Primo Maggio o Festa del lavoratori nella maggior parte delle nazioni industrializzate. La data ricorda anche le vittime degli incidenti di Chicago che segnarono l'inizio delle lotte operaie.
- 1883 - Buffalo Bill Cody mette in scena il suo primo Wild West Show.
- 1898 - Guerra ISpano-Americana: Battaglia della Baia di Manila - L'esercito statunitense distrugge la flotta spagnola del Pacifico nella prima battaglia della guerra.
- 1931 - USA: viene inaugurato a New York l'Empire State Building.
- 1940 - Le Olimpiadi estive del 1940 vengono cancellate a causa della guerra.
- 1941
- A New York, prima di Quarto Potere (Citizen Kane) di Orson Welles.
- Seconda guerra mondiale: La Germania attacca Tobruk.
- 1947 - Nella strage di Portella della Ginestra perdono la vita 11 persone (2 bambini e 9 adulti) e 27 sono ferite.
- 1948 - La Repubblica Democratica Popolare di Corea (Corea del Nord) viene fondata, con Kim Il Sung come presidente.
- 1950 - Guam diventa una dipendenza degli Stati Uniti.
- 1953 - Unione Europea: nell'ambito della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio viene aperto il mercato dell'acciaio
- 1954 - In Giappone viene fondata Taku.
- 1956 - Il vaccino antipoliomelite sviluppato da Jonas Salk (v. 26 marzo 1953), viene reso disponibile al pubblico.
- 1960 - Guerra Fredda: Crisi degli U-2 - Francis Gary Powers, a bordo di un aereo-spia U-2, viene abbattuto nel cielo dell'Unione Sovietica: inizia la crisi.
- 1967 - Elvis Presley sposa Priscilla Beaulieu.
- 1972 - Guerra del Vietnam: Offensiva di Pasqua - le truppe nordvietnamite catturano Quang Tri, ottenendo l'effettivo controllo dell'omonima Provincia.
- 1978 - Il giapponese Naomi Uemura, viaggiando in slitta, diventa la prima persona a raggiungere in solitaria il Polo Nord.
- 1982 - L'Esposizione mondiale apre a Knoxville, Tennessee.
- 1983 - A San Juan Edwin El Chapo Rosario vince il titolo vacante della WBC, categoria pesi leggeri, battendo Jose Luis Ramirez ai punti in 12 round. Diviene così il 14o campione del mondo di boxe di Porto Rico.
- 1994 - Il pilota di Formula 1, Ayrton Senna muore durante il Gran Premio di San Marino.
- 2003 - Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush dichiara la fine della Seconda guerra del golfo.
- 2004 - Unione Europea: entrano a farne parte dieci nuovi paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia.
Nati
- 408 - Arcadio di Bisanzio, imperatore bizantino
- 1218 - Rodolfo I di Asburgo, sacro romano imperatore
- 1672 - Joseph Addison, scrittore britannico († 1719)
- 1852 - Calamity Jane, personaggio del Selvaggio West
- 1881 - Pierre Teilhard de Chardin, paleontologo e filosofo
- 1887
- Alan Gordon Cunningham, generale britannico
- Vincenzo Cardarelli, scrittore italiano († 1959)
- 1900 - Ignazio Silone, scrittore italiano († 1978)
- 1905 - Henry Koster, regista
- 1907 - Federico Pedrocchi, sceneggiatore e disegnatore di fumetti
- 1908 - Giovanni Guareschi, scrittore († 1968)
- 1909 - Kate Smith, cantante
- 1916 - Glenn Ford, attore
- 1923 - Joseph Heller, scrittore
- 1925 - Malcolm Scott Carpenter, astronauta statunitense
- 1929 - Ralf Dahrendorf, sociologo e uomo politico
- 1934 - Laura Betti, attrice e scrittrice italiana († 2004)
- 1936 - Yves St. Laurent, stilista
- 1939 - Judy Collins, cantante
- 1944 - Rita Coolidge, cantante
- 1946 - John Woo, scrittore, attore e regista
- 1952 - Paolo Paoletti, giocatore di rugby italiano
- 1954 - Ray Parker Jr., cantautore
- 1967 - Tim McGraw, musicista country
- 1968
- Wes Anderson, regista statunitense
- Oliver Bierhoff, giocatore di calcio
- D'Arcy Wretzky, musicista
- 1970 - Raffaello Leonardo, canottiere italiano
- 1973 - Oliver Neuville, giocatore di calcio
- 1975
- Marc-Vivien Foe, giocatore di calcio
- Jodhi May, attrice britannica
- 1979 - Mauro Bergamasco, giocatore di rugby
- 1986 - Marinella Falca, ginnasta italiana
Morti
- 1308 - Alberto I di Asburgo, duca d'Austria, assassinato
- 1345 - San Pellegrino Laziosi, protettore degli ammalati di cancro
- 1555 - Papa Marcello II
- 1572 - Papa Pio V
- 1904 - Antonín Dvorák, compositore e musicista
- 1945 - Joseph Goebbels, esponente nazista
- 1965 - Spike Jones, musicista ed attore
- 1978 - Aram Khachaturian, compositore
- 1988 - Paolo Stoppa, attore italiano
- 1994 - Ayrton Senna, tre volte campione del mondo di Formula 1
Feste e ricorrenze
- Sagra di S. Efisio, Cagliari
- Festa dei cedri, in onore di San Pellegrino Laziosi, a Forlì
Nazionali
Religiose
Neopaganesimo:
- Beltane, primo giorno d'estate nella moderna Irlanda e antica festa celtica.
Santi cattolici:
- Sant'Aldebrando, vescovo di Fossombrone
- Sant'Amatore di Auxerre, vescovo
- San Geremia, profeta
- San Giuseppe Lavoratore
- Santa Grata di Bergamo
- Sant'Ipolisto, martire
- San Pellegrino Laziosi, frate servita, protettore degli ammalati di cancro
- San Riccardo Pampuri, religioso
- San Sigismondo, Re dei Burgundi e martire
- San Torquato, vescovo di Guadix
- San Vivaldo, eremita
Laiche
- Festa dei lavoratori
- Giorno della solidarietà internazionale dei lavoratori (specialmente nelle nazioni comuniste).
- Impero Romano - festival femminile in onore di Bona Dea
- Impero Romano - quarto e ultimo giorno dei Floralia in onore di Flora
01
ja:5月1日
ko:5월 1일
simple:May 1
th:1 พฤษภาคม
1897
Eventi
- 12 giugno - Karl Elsener brevetta il Coltello dell'ufficiale. L'oggetto diventerà in seguito noto come coltellino svizzero.
- 2 luglio - Guglielmo Marconi brevetta, a Londra, la radio
- Summer & Payne varano lo yacht Javelin a Northam
- Ferdinand Braun realizza l'oscilloscopio a tubo a raggi catodici.
Nati
- 4 marzo - Amalia Liana Cambiasi Negretti Odescalchi "Liala", scrittrice italiana († 1995)
- 18 aprile - Ardito Desio, alpinista, geologo italiano († 2001)
- 26 aprile - Eddie Eagan, pugile e bobbista statunitense
- 27 aprile - Adolfo Baloncieri, calciatore italiano
- 13 giugno - Paavo Nurmi, atleta finlandese († 1973)
- 8 luglio - Austin Bradford Hill, epidemiologo e statistico britannico († 1991)
- 28 agosto - Louis Wirth, sociologo tedesco († 1952)
- 26 settembre - Giovanni Battista Montini, dal 21 giugno 1963 Papa Paolo VI († 1978)
- 25 novembre - Giorgio Santelli, maestro di scherma italiano († 1985)
- 30 dicembre - Alfredo Bracchi, paroliere, sceneggiatore, autore italiano († 1976)
Morti
- 20 marzo - Antoine Thomson d'Abbadie, esploratore e geografo francese (n. 1810)
- 3 aprile - Johannes Brahms, compositore tedesco (n. 1833)
- 20 agosto - Michele Angiolillo, anarchico italiano (n. 1871)
- 30 settembre - Santa Teresa di Lisieux (n. 1873)
- 6 novembre - Eduard Engelmann, pioniere del pattinaggio su ghiaccio
097
ko:1897년
1898
Eventi
- 15 febbraio L'affondamento della nave da guerra USS Maine all'Avana segna l'inizio della guerra ispano-americana (tra Spagna e Stati Uniti)
- 7 maggio - Il Generale Fiorenzo Bava-Beccaris usa i cannoni contro la folla che protesta a Milano facendo 80 morti. Riceverà una onorificenza dal re Umberto I.
- 16 marzo - A Torino è fondata la Federazione Italiana Giuoco Calcio
- 8 maggio - A Torino si disputa in un'unica giornata il primo Campionato di calcio italiano: se lo aggiudica il Genoa, che supera in finale l'Internazionale di Torino.
- 12 giugno - Il Generale Emilio Aguinaldo dichiara l'indipendenza delle Filippine dalla Spagna.
- 13 luglio - Guglielmo Marconi deposita il brevetto della radio.
Nati
- 10 gennaio - Sergei Eisenstein, regista russo († 1948)
- 3 febbraio - Alvar Aalto, designer ed architetto finlandese († 1976)
- 9 febbraio - Helene Engelmann, pattinatrice austriaca
- 10 febbraio - Bertolt Brecht, scrittore tedesco († 1956)
- 15 febbraio - Totò (pseudonimo di Antonio De Curtis), attore italiano († 1967)
- 18 febbraio - Enzo Ferrari, industriale italiano, fondatore della casa automobilistica Ferrari († 1988)
- 19 maggio - Julius Evola, pensatore tradizionale († 1974)
- 17 giugno - Maurits Cornelis Escher, pittore e incisore olandese († 1972)
- 19 settembre - Giuseppe Saragat uomo politico italiano, presidente della repubblica italiana dal 1964 al 1971 († 1988)
- 26 settembre - George Gershwin, compositore statunitense († 1937)
- 23 novembre - Armando Chiellini, matematico italiano
- 26 novembre - Karl Ziegler, chimico tedesco († 1973)
- 28 novembre - John Wishart, statistico scozzese († 1956)
- 29 novembre - C. S. Lewis, scrittore irlandese († 1963)
- 5 dicembre - Andrea Brigaglia, matematico italiano († 1994)
- Aacharya (Prahlad Keshav) Atre, drammaturgo indiano († 1969)
- Richard Threlkeld Cox, fisico e statistico statunitense († 1991)
Morti
- 14 gennaio - Lewis Carroll, scrittore inglese (n. 1832)
- 18 aprile - Gustave Moreau, pittore francese (n. 1826)
- 8 agosto - Eugène Boudin, pittore (n. 1824)
- 9 settembre - Stéphane Mallarmé, poeta francese (n. 1842)
- 14 settembre - William Seward Burroughs, inventore statunitense (n. 1857)
098
ko:1898년
simple:1898
1904
Eventi
- 7 gennaio - Viene stabilito il segnale d'allarme "CQD", verrà rimpiazzato due anni dopo dall'"SOS".
- 8 aprile - Francia e Gran Bretagna sottoscrivono la cosiddetta Entente Cordiale (intesa cordiale)
- 4 maggio - Viene prodotta la prima Rolls-Royce
- 1 luglio - Stati Uniti: a St. Louis inizia la III Olimpiade
- 21 luglio – Viene completata la Trans-siberiana
- 23 luglio - A St. Louis, nel Missouri, Charles E. Menches inventa il cono gelato.
- 16-21 settembre - Italia: si svolse il primo sciopero generale
- 27 ottobre - Stati Uniti: a New York viene inaugurata la metropolitana
- 24 novembre - Viene inventato il cingolo, molto usato in seguito nell'industria bellica e delle costruzioni
- Francia: Hippolyte Aucouturier vince la gara ciclistica Paris-Roubaix
- Francia: Henri Cornet vince la gara ciclistica Tour de France
Nati
- 18 gennaio - Cary Grant, attore statunitense († 1986)
- 20 gennaio - Renato Caccioppoli, matematico napoletano († 1959)
- 3 febbraio - Luigi Dallapiccola, compositore e pianista († 1975)
- 1 marzo - Glenn Miller, jazzista statunitense († 1944)
- 7 marzo - Reinhard Heydrich, ufficiale nazista († 1942)
- 4 maggio - Oum Kalthoum, cantante egiziana († 1975)
- 11 maggio Salvator Dalì, pittore spagnolo († 1989)
- 2 giugno - Johnny Weissmuller, nuotatore poi attore statunitense († 1984)
- 2 luglio - René Lacoste, tennista francese, creatore dell'omonima linea d'abbigliamento († 1986)
- 24 giugno - Antonio Bellino Rosina, matematico italiano († 1975)
- 5 luglio - Ernst Mayr, biologo e genetista tedesco-americano († 2005)
- 14 luglio - Isaac Bashevis Singer, scrittore polacco († 1991)
- 19 luglio - Goffredo Petrassi, compositore e didatta († 2003)
- 21 agosto - Count Basie, jazzista statunitense († 1984)
- 15 settembre - Umberto II di Savoia, Re d'Italia († 1983)
- 8 ottobre - Yves Giraud-Cabantous, pilota automobilistico francese († 1973)
Morti
- 18 aprile - Sumner Paine, tiratore olimpico statunitense (n. 1868)
- 2 luglio - Anton Cechov, autore teatrale russo (n. 1860)
- per la Pace: Institute Of International Law
- per la Letteratura: José Echegaray Y Eizaguirre, Frédéric Mistral
- per la Medicina: Ivan Petrovich Pavlov
- per la Fisica: John William Strutt Rayleigh
- per la Chimica: William Ramsay
004
ja:1904年
ko:1904년
ms:1904
simple:1904
th:พ.ศ. 2447
1919
Eventi
- 5 gennaio - Viene fondato in Germania il nazionalsocialismo. Adolf Hitler vi aderisce nel 1921.
- 15 gennaio - Berlino: assassinio di Rosa Luxemburg.
- 16 gennaio - Viene approvato il XVIII emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti che proibisce la produzione e il commercio di bevande alcoliche. Entrerà in vigore il 16 gennaio dell'anno successivo. Inizia l'era del Proibizionismo (destinata a durare fino al 1933 quando si avrà l'abrogazione dell'emendamento).
- 23 marzo - Fondazione da parte di Benito Mussolini dei Fasci italiani di combattimento
- 31 luglio - Ungheria: viene restaurata la monarchia; con essa verrà dato l'avvio ad un regime totalitario di tipo fascista
- 12 settembre - Impresa di Fiume: Gabriele d'Annunzio a capo di 2500 legionari al motto di "O Fiume o morte" libera la città istriana.
Altri eventi
- marzo - Fondazione della Terza Internazionale Comunista (Comintern)
Nati
- 14 gennaio - Giulio Andreotti, politico italiano
- 13 febbraio - Tennessee Ernie Ford, musicista statunitense
- 26 gennaio - Valentino Mazzola, calciatore italiano
- 26 febbraio - Rie Mastenbroek, campionessa olimpica di nuoto olandese
- 19 marzo - Lennie Tristano, musicista jazz statunitense
- 23 aprile - Yoshitaro Nomura, regista giapponese († 2005)
- 7 maggio - Evita Perón, moglie del presidente argentino Juan Domingo Perón († 1952)
- 10 maggio - Ella Grasso, politica statunitense († 1981)
- 4 luglio - Agenore Incrocci (Age e Scarpelli), autore cinematografico († 2005)
- 21 luglio - Nuto Revelli, capo partigiano e scrittore († 2004)
- 31 luglio - Primo Levi, scrittore († 1987)
- 2 settembre - Ezio Loik, calciatore italiano
- 11 ottobre - Art Blakey, batterista jazz († 1990)
- 28 ottobre - Walter Hansgen, pilota automobilistico statunitense († 1966)
- 10 novembre - Mikhail Kalashnikov, inventore del famoso fucile AK-47
- 12 dicembre - Ferruccio Valcareggi, giocatore e allenatore di calcio († 2005)
Morti
- Angelo Morbelli, pittore italiano
- Eugenio Spreafico, pittore italiano
- Jean Henri Dunant, fondatore della Croce Rossa, premio Nobel per la pace
- 6 gennaio - Theodore Roosevelt, politico statunitense
- 15 gennaio - Rosa Luxemburg, socialista
- 10 aprile - Emiliano Zapata, rivoluzionario messicano
- 9 agosto - Ruggero Leoncavallo, compositore italiano (n. 1857)
- 28 agosto - Adolf Schaml, ciclista olimpico austriaco (n. 1872)
- 22 ottobre - Hermann Weingärtner, ginnasta tedesco (n.1864)
- 3 dicembre - Pierre-Auguste Renoir, pittore francese
- per la Pace: Thomas Woodrow Wilson
- per la Letteratura: Carl Friedrich Georg Spitteler
- per la Medicina: Jules Bordet
- per la Fisica: Johannes Stark
019
ja:1919年
ko:1919년
simple:1919
th:พ.ศ. 2462
Olimpiadi
I Giochi Olimpici sono un evento sportivo quadriennale che prevede la competizione tra i migliori atleti della terra in numerose discipline sportive.
I Giochi Olimpici, pur essendo comunemente chiamati anche Olimpiadi, non sono da confondere con l' Olimpiade. Quest'ultima indica l'intervallo di tempo di quattro anni che intercorre tra un'edizione dei Giochi Olimpici e la successiva. Per questo, anche se i Giochi del 1916, del 1940 e 1944 non sono stati disputati, si è continuato a conteggiare le Olimpiadi, cosicché i Giochi di Atene del 2004 sono quelli della Ventottesima Olimpiade.
Il nome Giochi Olimpici è stato scelto per ricordare i giochi che si svolgevano nell'antica Grecia presso la città di Olimpia, nei quali si confrontavano i migliori atleti greci.
Il barone Pierre De Coubertin alla fine XIX secolo ebbe l'idea di organizzare dei giochi simili a quelli dell'antica Grecia, e quindi preclusi al sesso femminile, ma su questo punto non venne ascoltato. La prima Olimpiade dell'era moderna si svolse ad Atene nel 1896. A partire dal 1924, vennero istituiti anche dei Giochi Olimpici invernali specifici per gli sport invernali. A partire dal 1994 l'edizione invernale non si tiene più nello stesso anno dell'edizione estiva, ma sfasata di due anni.
La bandiera olimpica raffigura 5 anelli intrecciati in campo bianco. La combinazione di questi sei colori simboleggia tutte le nazioni, mentre l'intreccio degli anelli rappresenta l'universalità dello spirito olimpico.
Come afferma lo stesso CIO, è errato credere che il colore di ciascun cerchio stia a rappresentare un determinato continente.
Il motto dei giochi olimpici è Citius, altius, fortius, ovvero "Più veloce, più alto, più forte"
Olimpiadi antiche
motto dei giochi olimpici
L'origine degli antichi giochi olimpici si è persa, anche se esistono molte leggende circa le loro origini. La prima registrazione scritta della celebrazione dei giochi ad Olimpia è del 776 AC, anche se certamente questa non fu la prima occasione in cui si tennero.
Per l'esattezza i Giochi erano Agoni, parola che ha la stessa radice di agonia, e che significa sforzo, competizione.
I Giochi erano essenzialmente una manifestazione locale, e inizialmente solo una gara veniva disputata, lo stadion. Successivamente altri sport si aggiunsero alla corsa e i Giochi arrivarono a comprendere le seguenti gare:
- Corsa
- Pugilato
- Lotta
- Pancrazio
- Gare equestri (Corse dei carri e dei cavalli)
- Pentathlon (Salto in lungo, Lancio del giavellotto, Corsa, Lancio del disco, Lotta)
Da quel momento in poi, i Giochi divennero lentamente sempre più importanti in tutta la Grecia antica, raggiungendo l'apice nel VI e nel V secolo AC. Le Olimpiadi avevano anche un'importanza religiosa, in quanto si svolgevano in onore di Zeus, del quale una enorme statua si trovava ad Olimpia. Il numero di gare crebbe a venti, e le celebrazioni si estendevano su più giorni. I vincitori delle gare erano ammirati e immortalati in poemi e statue. I Giochi si tenevano ogni quattro anni e il periodo tra le due celebrazioni divenne noto come Olimpiade. Per tutta la durata dei giochi venivano sospese le guerre in tutta la Grecia. I greci usavano le Olimpiadi come uno dei loro metodi per contare gli anni.
La partecipazione era riservata a greci liberi che potessero vantare antenati greci.
La neccessità di dedicare molto tempo agli allenamenti comportava che solo i membri delle classi più facoltose potessero prendere in considerazione di partecipare.
I Giochi persero gradualmente importanza con l'aumentare del potere Romano in Grecia. Quando il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell'Impero Romano, i Giochi Olimpici vennero visti come una festa "pagana", e nel 393, l'imperatore Teodosio I li vietò, ponendo fine a una storia durata 1000 anni. Dai giochi olimpici dell'antichità le donne erano completamente escluse.
Rinascita dei Giochi Olimpici
Teodosio I
Ad ogni modo, i Giochi Olimpici non morirono. Già nel XVII secolo un festival sportivo che prendeva il nome dalle Olimpiadi si teneva in Inghilterra. Nei secoli seguenti eventi simili vennero organizzati in Francia e in Grecia, ma si trattava di manifestazioni su piccola scala e sicuramente non internazionali. L'interesse nella rinascita dei Giochi Olimpici crebbe quando le rovine dell'antica Olimpia vennero scoperte da degli archeologi tedeschi alla metà del XIX secolo.
Contemporaneamente un barone francese, Pierre de Coubertin, cercava una spiegazione alla sconfitta francese nella guerra franco-prussiana (1870-1871). Giunse alla conclusione che i francesi non avevano ricevuto un'educazione fisica adeguata, e si impegnò per migliorarla. De Coubertin voleva anche trovare un modo di avvicinare le nazioni, di permettere ai giovani del mondo di confrontarsi in una competizione sportiva, piuttosto che in guerra. E la rinascita dei Giochi Olimpici avrebbe permesso di raggiungere entrambi gli obiettivi.
De Coubertin presentò in pubblico le sue idee nel giugno 1894 durante un congresso presso l'università della Sorbona a Parigi. Il 23 giugno, ultimo giorno del congresso, venne deciso che i primi Giochi Olimpici dell'era moderna si sarebbero svolti nel 1896 ad Atene, in Grecia, la terra dove erano nati in antichità. Fu fondato il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per organizzare l'evento, sotto la presidenza del greco Demetrius Vikelas.
La prima Olimpiade dell'era moderna fu un successo. Con quasi 250 partecipanti, fu per l'epoca il più grande evento sportivo internazionale mai organizzato. La Grecia chiese di diventare sede permanente di tutti i futuri Giochi Olimpici, ma il CIO decise che le Olimpiadi avrebbero dovuto essere organizzate di volta in volta in una nazione diversa. La seconda Olimpiade fu assegnata a Parigi, Francia.
Olimpiadi moderne
Dopo il successo dell'edizione iniziale, le Olimpiadi attraversarono un periodo di crisi. Le due edizioni del 1900 a Parigi e del 1904 a Saint Louis furono organizzate come semplice compendio alle Esposizioni Universali che si tennero in quegli anni nelle due città. La concomitanza con una manifestazione così importante limitò notevolmente la risonanza dell'evento olimpico. Soprattutto nell'edizione del 1904, la partecipazione internazionale fu molto ridotta, al punto che circa l'80% degli atleti era americano.
Nel 1906, per celebrare il 10° anniversario della prima Olimpiade moderna, il CIO organizzò le Olimpiadi estive ad Atene. Ci fu ampia partecipazione internazionale, e grande interesse di pubblico. Anche se non vengono tuttora riconosciuti nella cronologia ufficiale delle Olimpiadi, i Giochi del 1906 contribuirono ad accrescere la popolarità delle Olimpiadi.
Olimpiadi invernali
Quando venne fondato il CIO, anche il pattinaggio su ghiaccio venne proposto come sport olimpico. Le prime gare di pattinaggio di figura si svolsero nelle Olimpiadi del 1908 a Londra. La proposta di un'Olimpiade invernale separata fu bocciata dai paesi scandinavi, che davano la preferenza ai loro Giochi Nordici. Gli sport invernali continuarono quindi ad essere inseriti nel programma delle Olimpiadi estive del 1916 (cancellate a causa della Prima guerra mondiale) e del 1920.
Nel 1924 alle Olimpiadi estive di Parigi fu abbinata una Settimana degli sport invernali a Chamonix, Francia. Visto il grande successo della manifestazione, l'anno dopo il CIO istituì le Olimpiadi invernali separate dalle Olimpiadi estive. Secondo il regolamento del CIO, tutti gli sport inseriti nel programma olimpico invernale devono svolgersi sul ghiaccio o sulla neve.
Nel 1926, con effetto retroattivo, la Settimana di Chamonix fu riconosciuta come Prima Olimpiade invernale.
Fino al 1992, i Giochi Olimpici invernali ed estivi si svolgevano nello stesso anno. Per ottenere una maggiore esposizione dell'evento olimpico, e per consentire ai comitati olimpici dei vari paesi di ripartire meglio le spese, nel 1986 fu deciso di separare i due eventi, e di "sfasare" le Olimpiadi invernali di due anni rispetto a quelle estive. Nel 1994, a soli due anni dall'edizione precedente, le Olimpiadi invernali si tennero per la prima volta in un anno diverso da quelle estive.
Crescita
Dai 245 partecipanti provenienti da 15 nazionali della prima edizione nel 1896, i Giochi sono cresciuti fino a superare i 10.500 atleti giunti da 200 paesi diversi alle Olimpiadi del 2000 a Sydney. I Giochi invernali hanno dimensioni più ridotte: 2400 furono gli atleti impegnati nelle 78 gare delle Olimpiadi invernali del 2002 a Salt Lake City.
Assieme ai Mondiali di calcio, le Olimpiadi sono l'evento mediatico più grande del mondo. A Sydney erano presenti oltre 16.000 addetti della stampa e della televisione, e si stima che 3,8 miliardi di persone abbiano guardato le Olimpiadi in televisione.
La crescita delle Olimpiadi è attualmente il problema più grande che il movimento olimpico si trova ad affrontare. Sebbene le difficoltà finanziarie degli anni Ottanta siano state risolte ammettendo gli atleti professionisti alle competizioni olimpiche e attirando le sponsorizzazioni delle multinazionali, l'enorme numero di atleti, addetti dei mezzi di comunicazione e spettatori rende difficile ed onerosa l'organizzazione di un'Olimpiade da parte della città ospitante.
Interferenze politiche
Contrariamente alle speranze del barone De Coubertin, le Olimpiadi non impedirono le guerre, anzi, i Giochi furono interrotti a causa dello scoppio della Prima e della Seconda guerra mondiale.
La politica interferì sullo svolgimento delle Olimpiadi anche in altre occasioni. Le Olimpiadi estive del 1936 a Berlino furono utilizzate come strumento di propaganda dal Partito nazista tedesco. Negli anni Settanta e Ottanta furono invece i boicottaggi a segnare i Giochi. Prima furono i paesi africani a boicottare le Olimpiadi del 1976 per protestare contro la tournée in Sudafrica, in pieno regime di apartheid, della nazionale < | | |