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Bogotá
Bogotá è la capitale della Colombia e del dipartimento di Cundinamarca. Attualmente la città conta circa sette milioni di abitanti, ed è divisa in 20 quartieri. In città si trovano i principali palazzi governativi (Gobierno nacional). Il sindaco della città (Alcalde Mayor) è eletto ogni 4 anni insieme al Consiglio distrettuale.
Il nome Bogotà deriva dalla parola indigena Bacatá, che indica un tipo di agricoltura praticata dagli indigeni Zipas.
Storia
La fondazione di fatto della città di Santa Fé fu celebrata il 6 agosto del 1538 dallo spagnolo Gonzalo Jiménez de Quesada, che realizzò anche la fondazione giuridica nell'aprile del 1539 insieme a Nicolás de Federmann.
Durante la maggior parte del periodo coloniale, Santa Fé fu la sede del governo del Nuovo Regno di Granada, dipendente dal Vicereame del Perù. Insieme a Cartagena de Indias, fu la città più importante nel territorio che oggi costituisce la Colombia.
Alexander von Humboldt visitò Bogotá dal 1800 fino al 1804 e la denomino Atenas de América per le sue istituzioni culturali e scientifiche, tra le quali vi era il primo osservatorio astronomico del Sudamerica fondato da José Celestino Mutis.
A Bogotá vi era anche la sede militare del Vicereame del Perù, perché nella città è nato il movimento indipendentista colombiano, che il 20 luglio 1810 ottenne la prima indipendenza della Colombia, persa nuovamente poco dopo. Solo più tardi, nel 1819 la Colombia ottenne l'indipendenza definitiva.
Periodo Repubblicano
Dopo l'indipendenza del 1819, Santa Fé ha adottato il nome indigeno di Bogotá. La città divenne la capitale dello stato della Gran Colombia, che si sciolse poco dopo, con la nascita degli attuali stati della Colombia, Ecuador, Venezuela e Panamá. La storia della Colombia e di Bogotá nel resto di questo secolo è una continua guerra civile. All'inizio del XX secolo la popolazione della città era di circa 100.000 abiatanti.
XX secolo
XX secolo
Con il nuovo secolo iniziò anche un periodo molto florido per l'urbanistica della città. Furono intrapresi numerosi progetti come la costruzione della Città Universitaria degli anni '30. Tra il 1940 e il 1960 furono costruiti numerosi palazzi sullo stile dell'architetto Le Corbusier. Il forte progresso di questi anni fu interrotto con la morte di Jorge Eliécer Gaitán il 9 aprile del 1948. In seguito a quest'avvenimento (ricordato con il nome Bogotazo) la città fu saccheggiata e distrutta.
La Dittatura militare degli anni '50, diretta dal Generale Gustavo Rojas Pinilla, contribuì allo sviluppo cittadino, principalmente con la costruzione dell'Aeroporto Internazionale El Dorado e del Centro Internacional, ultramoderno per l'epoca.
Aeroporto Internazionale El Dorado
A partire dagli anni '90, la città sperimenta cambiamenti importanti sotto le amministrazioni dei sindaci Antanas Mockus e Enrique Peñalosa. Inizia la costruzione del sitema di trasporti di massa TransMilenio.
XXI secolo
Nel 2000 Antanas Mockus è stato eletto nuovamente come guida della città. Nel 2003 lo succede il socialista Luis Eduardo Garzón.
Geografia
Luis Eduardo Garzón
La città si trova nella Savana di Bogotá, su un altipiano a un'altitudine di 2640 metri sul livello del mare. Si estende per 1.732 Kmq, con una densità di popolazione di circa 20.000 abitanti per Kmq. Il territorio dove è stata costruita la città anticamente era occupato da un lago. Ciò è evidenziato dalle molte zone umide presenti nei settori non urbanizzati della savana. Quando arrivarono i primi conquistadores questo territorio era una specie di grande stagno.
La città si trova sulla Cordillera Oriental Colombiana, ed è delimitata da un sistema montuoso dal quale si staccano i massicci di Monserrate e Guadalupe ad est della città.
Il suo fiume più importante è il río Bogotá, che da un pò di tempo presenta il livello di inquinamento più alto del mondo. Altri fiumi importanti sono il Rio Fucha e il Río Salitre i quali sono affluenti del Río Bogotá.
Nelle vicinanza della città, c'è la grande riserva naturale della regione del Sumapaz, che è più estesa della città stessa.
Politica
La città si trova nel Distrito Capital, il quale organizza e amministra la città e i suoi sobborghi.
Arte e cultura
Bogotá dispone di un'ampia offerta culturale che è aumentata sensibilmente negli ultimi tempi. Attulmente la città offre 58 musei, tra i quali sono da citare:
- Il Museo del Oro, che ha la maggiore collezione di reperti precolombiani al mondo.
- Il Museo Botero, dove si possono ammirare, oltre che numerose opere di Fernando Botero, anche quelle di altri artisti molto significativi, come Picasso, Mirò, Edgar Degas, Claude Monet, e tanti altri.
- Il Museo de Arte Moderno de Bogotá
- Il Museo Nacional de Colombia
- Il Museo de Arte Colonial
- La Quinta de Bolívar
- Il Museo de los Niños de Bogotá
- 62 gallerie d'arte.
Inoltre, Bogotá ospita il Festival Iberoamericano di Teatro, evento che si celebra ogni due anni (realizzato l'ultima volta nel 2004), e riunisce numerosi artisti e compagnie teatrali provenienti dalla Spagna e da molti paesi dell'America Latina. Bogotá conta anche un buon numero di sale teatrali (45 in totale), ma il più impotante è il Teatro Colón.
La città è anche sede di un festival del cinema, il Festival de Cine de Bogotá, che permette di far conoscere al mondo i talenti sudamericani.
Il principale polo culturale della città si incontra nel quartiere de La Candelaria, nel centro storico della città.
Infine Bogotá ha numerose biblioteche (se ne contano 33), ma la più importante è la Biblioteca Luis Ángel Arango, che conta più di quattro milioni di volumi.
Educazione
La città ha uno dei migliori sistemi educativi del paese, sia a livello di scuola di base che universitario. Però, a causa della forte immigrazione il servizio statale non è sempre sufficiente, e ciò ha portato alla nascita di numerosi istituti privati.
Bogota dispone di un gran numero di università, sia pubbliche che private. Ecco le più importanti:
- Universidad Nacional de Colombia
- Universidad de Los Andes
- Pontificia Universidad Javeriana
- Universidad de La Sabana
- Universidad Distrital
- Universidad Autónoma de Colombia
- Universidad del Rosario
- Universidad Externado de Colombia
- Universidad Pedagógica Nacional
- la Escuela Colombiana de Ingeniería
- la Universidad Central
- Universidad La Gran Colombia
- Universidad Libre
- Universidad Jorge Tadeo Lozano
I grandi parchi di Bogotá
La città ha molte zone verdi, dove i cittadini sono soliti trascorrere i loro momenti liberi:
- Parque Metropolitano Simón Bolívar
- Parque El Salitre
- Parque Los Novios
- Parque Sauzalito
- Parque La Florida
- Parque San Andrés
- Parque Tunal
- Parque Nacional
- Parque Timiza
- Parque Tercer Milenio
Link esterni
- [http://www.bogota-dc.com Bogotá DC]
- [http://www.bogota.gov.co/ Governo della città di Bogotá]
- [http://www.lablaa.org/ Biblioteca Luis Ángel Arango]
- [http://www.planum.net/topics/Caudo.htm Revista Planum - Bogota Workshop]
- [http://www.urosario.edu.co/FASE4/nuevosestudiantes/nuevosest_bogota_01.htm Sistema dei parchi di Bogotá]
- [http://www.bogota-dc.com/ Bogotá D.C. - Foto e informazioni generali]
- [http://www.transmilenio.gov.co/transmilenio/home.htm Transmilenio Bogota]
- [http://www.idea.unal.edu.co/proyectos/histamb2/hisamb2.html Futuro di Bogotá]
Categoria:Città della Colombia
Categoria:Capitali di stato
ja:ボゴタ
ko:보고타
Colombia
La Colombia è uno stato (1.138.914 km², 44.531.434 abitanti, capitale Bogotá) dell'America meridionale.
Confina a
- nord: Mare Caraibico
- sud: Perù, Ecuador
- ovest: Panamá, Oceano Pacifico
- est: Venezuela, Brasile.
La Colombia è una repubblica unitaria di tipo presidenziale; il potere legislativo è esercitato dal Congresso, composto da Camera (102 membri) e Senato (166). La lingua ufficiale è quella spagnola, altre lingue parlate sono la chibcha e quelle della popolazione amazzonica.
Storia
Il periodo coloniale
La storia della Colombia precolombiana corrisponde alla storia dei Chibcha. I coloni spagnoli all'inizio del XVI secolo occuparono la parte Atlantica dell'attuale istmo di Panamá, fondando nel 1510 la città di Darien, quindi quella di Santa Maria. La mitica ricchezza delle città-stato chibcha e le leggende riguardanti El Dorado, attirarono numerosi avventurieri.
Alcuni, guidati da N. Federmann, invasero (1535) le pianure orientali; altri guidati da Jimenez de Quesnada, risalirono il corso del rio Magdalena radendo completamente al suolo in una decina di anni tutte le città stato chibcha. Le popolazioni furono in gran parte massacrate, i monumenti distrutti, così come i templi e le opere d'arte, tranne gli oggetti in oro e argento, che vennero fusi.
De Quesnada fondò, probabilmente sull'antica Bacatà, il centro di Santa Fé di Bogotá (1538). In seguito sorsero altre città, ma le comunicazioni difficoltose, le isolarono, creando un'economia a ciclo chiuso.
Fino al 1718 la colonia fu chiamata Nuova Granada e fu unita al vicereame di Lima; successivamente formò il vicereame di Terra Ferma insieme al Venezuela, con capitale Bogotá.
Gli spagnoli non trovarono i giacimenti di metalli preziosi che si aspettavano, ma sfruttarono al meglio quelli di smeraldi e di salgemma.
La prosperità della colonia fu assicurata dai grandi possedimenti fondiari valorizzati dal lavoro forzato degli indigeni (sostituiti in seguito dagli schiavi africani) e dal commercio transitante dall'istmo.
I prodotti di Perù, Messico e Filippine passavano da Cartagena, e i galeoni spagnoli alimentavano annualmente la fiera di Nombre de Dios.
Fin dal XVI secolo qui si organizzò la Chiesa cattolica: nel 1534 Cartagena ebbe il suo primo vescovo, e nel 1563 Bogotá un arcivescovo; in seguito l'evangelizzazione fu attiva e proficua. La chiesa si assicurò un notevole potere temporale con il possesso di latifondi; provvide per secoli all'istruzione, fondando l'Università di Bogotá (XVI sec.), come conseguenza, le lingue indigene furono soppiantate dallo spagnolo.
Nel secolo XVIII la società creola produsse scienziati come Caldas e Mutis.
La lotta per l'indipendenza
Il regime coloniale del XVIII secolo fu mal sopportato dai creoli. Dal 1768 il vicereame di Terra Ferma commerciava liberamente con il Perù.
L'occupazione della Spagna da parte di Napoleone stimolò il popolo al desiderio d'indipendenza.
Il 20 luglio 1810 fu costituita a Bogotá una giunta che, un anno più tardi, proclamò una federazione (Nuova Granada) che si staccò dalla Spagna, sotto la guida di Antonio Nariño. Gli spagnoli reagirono con una sanguinosa repressione condotta dal generale Morillo: nel 1815 venne riconquistata Cartagena e nel 1817 vi fu la resa generale.
Ma nel 1819, Simon Bolivar e il suo luogotenente Francisco de Paula Santander, riaccesero il fuoco insurrezionale, che culminò con le vittorie di Boyaca (7 agosto 1819), di Carabobo (Venezuela) (1821) e di Pichincha (Perù) (1822).
Indipendenza
Nel 1819 Bolivar proclamò l'unione della Nuova Granada, del Panamá e del Venezuela col nome di Stati Uniti di Colombia. Il 17 dicembre 1819 il Congresso di Angostura, promulgò la costituzione della repubblica della Grande Colombia, cui si unì l'Ecuador nel 1822.
Nel 1830 il Venezuela, ed in seguito l'Ecuador, si resero indipendenti. Fu costituita nel 1831 la Repubblica di Nuova Granada.
Sono di quest'epoca i due grandi partiti che dominano anche nei giorni nostri: i conservatori centralisti (che si appoggiavano alla chiesa cattolica) e quello dei liberali federalisti.
All'inizio i conservatori diedero vita a una costituzione unitaria, ma nel 1845, i liberali, con i presidenti Mosquera, Lopez e Obando, tentarono di far prevalere la concezione federalista: ne scaturì una guerra civile che portò alla dittatura militare del generale Melo (1854).
Col presidente Ospina Rodriguez ritornarono al potere i conservatori moderati e nel 1858 fu adottata una costituzione semifederale.
Il liberale Tomas de Mosquera attuò una politica anticlericale espellendo i Gesuiti e confiscando i beni della chiesa. Nel 1861 furono creati gli Stati Uniti della Nuova Granada, di effimera durata. Infatti, nel 1862, si ebbe una nuova costituzione di carattere federale che diede inizio agli Stati Uniti di Colombia (1863). Fino al 1880 si ebbe un periodo di vita politica relativamente calmo. Tornarono al potere i conservatori con Nuñez che, con l'appoggio di clero e latifondisti, governò in regime di dittatura fino al 1895. Da allora, lo stato prese il nome definitivo di Repubblica della Colombia.
Influenza economica degli USA
Alla morte di Nuñez iniziò un periodo di guerre civile che durò fino al 1902. La firma da parte di Aquiles Parra della convenzione per la costituzione del Canale di Panamá con Ferdinando di Lesseps avrebbe potuto portare un contributo considerevole alla prosperità del paese, dandogli il controllo del commercio oceanico.
La Compagnia del Canale di Panamá però fallì e l'opera fu ripresa dagli USA, col risultato di danneggiare gravemente l'economia colombiana.
Infatti gli americani favorirono la secessione del Panamá dalla Colombia, costituendosi in repubblica indipendente nel 1903. Le complicazioni che nacquero si appianarono solo nel 1921 con gli accordi Thompson-Urrutia.
Fra il 1904 e il 1930 la stabilità politica fece passare in primo piano i problemi economici. Iniziarono i prestiti statunitensi che permisero la costruzione di strade ed i collegamenti aerei.
L'influenza economica degli USA aumentò sempre più; il controllo di società americane sulle piantagioni di banane, il mercato del caffè e lo sfruttamento del petrolio dura tuttora. Per questo la crisi del 1929 ebbe influsso anche sulla Colombia, provocando la salita al potere dei liberali di Olaya Herrera e segnando la fine dei conservatori.
Nel 1934 il presidente A. Lopez Pumarejo promulgò una riforma agraria provocando così le proteste dei liberali di destra che nel 1938 fecero eleggere Santos. Nel 1942 Lopez venne rieletto, ma costretto a dare le dimissioni nel 1945.
Una politica di unione nazionale fu allora tentata da Alberto Lleras Camargo raggruppando conservatori e liberali, ma provocò l'opposizione di Gaitan, capo dell'ala sinistra liberale. L'elezione del 1946 del presidente conservatore Ospina non impedì una spinta democratica sempre più intensa: il 9 aprile 1948 Gaitan fu assassinato provocando violente sommosse popolari soprattutto a Bogotá, mentre era in corso la Conferenza Panamericana. Il presidente mantenne il potere decretando la legge marziale. I disordini si moltiplicarono con i suoi successori Gomez (1950) e Roberto Urdaneta Arbelaez (1951).
Governo militare
Il colpo di stato del generale Gustavo Rojas Pinilla (1953) fu inizialmente ben accolto, ma la progressiva soppressione delle libertà suscito forte opposizione, sia nei liberali che nei conservatori. Quando Pinilla tentò di farsi rieleggere scioperi violenti e continue proteste lo costrinsero a dimettersi (13 maggio 1957), lasciando il potere ad una giunta militare. Con l'accordo dei due maggiori partiti, la giunta sottopose a referendum popolare la nuova costituzione. Per cercare di consolidare
l'unione nazionale, ognuno dei due partiti ha avuto, fino al 1968, la metà degli eletti del Congresso. Il presidente deve distribuire allo stesso modo i suoi ministeri. Il plebiscito approvò a maggioranza assoluta la costituzione, e Camargo riprese la politica di unione nazionale dal 1958 al 1961.
Indipendenza economica e guerriglia
La Colombia tentò di spezzare la dipendenza economica dagli USA, tentando un'unione economica coi paesi dell'America meridionale, come con il Venezuela e l'Ecuador. La prima mossa per l'indipendenza economica fu la creazione di una flotta mercantile. Furono aumentati gli scambi con
l'Europa, utilizzando la sua esperienza industriale. La situazione politica rimase stabile solo all'apparenza, in quanto si sviluppo un movimento comunista filocastrista, che scelse la via della guerriglia per giungere all'autodeterminazione del popolo colombiano.
I guerriglieri, alla cui lotta ha portato il suo contributo di sociologo e sacerdote cattolico Camilo Torres Restrepo, vedono nelle lotte politiche dei due partiti al governo, solo un gioco di potere fatto sopra la vera volontà popolare.
Nel 1979 due dei principali gruppi di guerriglieri, l'M-19 e il FARC, si fusero, creando notevoli problemi alla Colombia.
Un altro grave problema della Colombia è quello del narcotraffico: nel maggio del 1984, i mercanti della droga, fecero assassinare il ministro della giustizia Lodrigo Lara Bonilla, costringendo il presidente della repubblica a proclamare lo stato d'assedio.
Nel 1984, con l'elezione a presidente di Belisario Betancur, viene firmato un cessate il fuoco con il fronte rivoluzionario, che termina il 6 novembre 1985 con l'attacco dell'M-19 al Palazzo di Giustizia di Bogotá; mentre l'ala del FARC rinnova la tregua nel marzo 1986, continua invece la guerriglia dell'M-19 e quella di un nuovo gruppo armato, l'Esercito di Liberazione Nazionale.
Il narcotraffico
Viene scritta una nuova costituzione che viene attuata nel 1991, il movimento gurrigliero M-19 si sciolse, fondando l'omonimo partito (1990). Prima dell'elezione a presidente di César Gaviria Trujillo (1990), vengono uccisi dai narcotrafficanti ben tre candidati a presidente. Alla morte di Pablo Escobar i corpi di polizia tentano di abbattere il "cartello" della droga, ma nonostante i metodi sbrigativi e gli atti indiscriminati di violenza, i trafficanti continuano la loro attività.
Verso il 2000
Ernesto Samper viene eletto presidente nel 1994, seguito, il 7 agosto 1998 da Andres Pastrana (Partito conservatore) e, nel maggio 2002 da Alvaro Uribe.
Nel 1999 un forte terremoto provocò migliaia tra morti e feriti.
Geografia
Geografia fisica
La Colombia è situata per un terzo nell'area andina, mentre il resto si riallaccia alle Guiane e all'Amazzonia. Grandi pianure attraversate dai fiumi andini, disposti a ventaglio, costituisco le regioni orientali.
A nord i fiumi Guaviare (1.610 km) e Meta (1.109 km) attraversano le regioni dei llanos e confluiscono poi nell'Orinoco.
Le zone pedemontane situate a sud, nella regione attraversata dai fiumi Caquetà (2.200 km) e Putumayo (1.845 km) sono le più sviluppate.
Dal Pacifico, ad ovest, sino alle pianure orientali, si susseguono regioni pressoché parallele e orientate approssimativamente da nord a sud.
Vicino alla costa del Pacifico la Serrania de Baudo raggiunge i 1.810 m.
Nella regione a sud di Buenaventura la regione litoranea si allarga notevolmente in corrispondenza del delta del Patia.
A ovest la Cordigliera occidentale raggiunge i 4.250 m; è formata prevalentemente da rocce cristalline, ricoperte a tratti da terreni
sedimentari o arenarie, e da apparati vulcanici soprattutto a sud; la gola del Rio Patia (488 km) la taglia nettamente a sud; a est è separata dalla Cordigliera centrale dal Rio Cauca (1.128 km), che in questa zona forma bacini di diversa ampiezza.
La parte più alta della Cordigliera centrale si allunga per 800 km ed è larga fino a 100 km, ed è anche la più alta catena montuosa nazionale.
Cime vulcaniche ricoperte di neve si ergono su uno zoccolo cristallino di forme massicce: Nevado del Ruiz (5.400 m), Nevado de Tolima (5.620 m), Nevado del Huila (5.750 m).
A circa 5° di latitudine nord, prevale l'altopiano: i pianori di Antioquia e delle Alteterre, solcati dal Rio Porce; a questo punti l'altitudine decresce e la catena termina tra i fiumi Cauca e Magdalena.
Il Rio Magdalena (1.476 km) occupa una fossa di sprofondamento larga tra i 30 e i 60 km e lunga 600, tra la massa cristallina della Cordigliera centrale e i primi corrugamenti della Cordigliera orientale.
La Cordigliera orientale, chiamata anche Cordigliera di Bogotá, è una catena a pieghe che nella parte settentrionale si trasforma in una serie di altipiani cristallini, alla quota di oltre 4.000 m. In questa catena si hanno tre tipi principali di paesaggi: le creste (orientate da sud-ovest a nord-est), i bacini colmati da materiali alluvionali e detriti, le gole selvagge formate dai corsi d'acqua.
Lungo il Mare delle Antille le regioni sono notevolmente differenti da quelle andine. Nella loro parte nord-orientale si eleva repentinamente la Sierra Nevada de Santa Marta, che possiede la cima più alta della Colombia, il picco Cristobal Colon (5.775 m): massiccio triangolare, solitario, formato da rocce cristalline così come la vicina penisola di La Guajira, piattaforma alta 852 m dominata da colline di origine vulcanica.
Morfologia
La Guajira
La sezione orientale è formata da un triplice allineamento montuoso: la Cordigliera Orientale, la Cordigliera Centrale e la Cordigliera Occidentale che si annodano a sud nell'altopiano di Pasto, in prossimità del confine con l'Ecuador.
Tra le cordigliere si aprono le grandi e lunghe vallate di Cauca e Magdalena.
La Cordigliera Orientale è il sistema montuoso più complesso. Nel tratto centrale è formata da una serie di altipiani posti ad una media di 2.500 m di altitudine; verso nord, dopo il Nevado del Cocuy (5.493), si biforca in due catene che racchiudono la depressione tettonica occupata dal lago
Maracaibo: la Cordigliera di Merida e la Sierra de Perijá, alla quale si allaccia la Sierra Nevada de Santa Marta.
La Cordigliera Centrale ha un rilievo più vigoroso, specie nella sezione mediana, dove si elevano alcuni coni vulcanici, tra cui il Nevado del Huila (5.750 m) e il Nevado del Tolima (5.215 m); verso nord degrada in una serie di altopiani digradanti alla pianura del Magdalena dove la catena spinge alcune appendici collinose, come la Serrania de San Jerónimo.
La Cordigliera Occidentale è più compatta, unitaria, ma è nel complesso meno elevata delle altre; il suo versante esterno digrada verso la pianura costiera del Pacifico, fascia alluvionale solcata da fiumi andini e il cui contorno è frammentato da una serie di isole e formazioni deltizie. Nella parte più settentrionale la pianura è orlata da un basso allineamento montuoso, la Serrania de Baudo, che continua i corrugamenti occidentali dell'istmo panamense.
Il rilievo colombiano è nel complesso il risultato dei corrugamenti cenozoici che hanno sollevato formazioni prevalentemente mesozoiche e paleozoiche; queste ultime, molto metamorfosate, predominano nella Cordigliera Centrale, nella quale appaiono anche possenti masse di rocce intrusive ed estese coperture vulcaniche in corrispondenza dei grandi vulcani che sormontano la catena. Le formazioni cenozoiche coprono alcune sezioni delle valli del Magdalena e del Cauca, oltre che le pianure costiere, benché siano spesso obliterate dalle alluvioni recenti. Nel complesso la regione andina della Colombia è una delle più aspre dell'intero sistema per le profonde vallate che la dividono, la ripidità dei versanti, la varietà delle morfologie.
L'Oriente è invece una zona dalla struttura pochissimo disturbata. Essa è essenzialmente una sezione rigida dello zoccolo sudamericano, che in molte zone affiora con le sue tipiche formazioni archeozoiche. Morfologicamente è un vasto penepiano, coperto da sedimenti mesozoici e cenozoici, che degrada verso le bassure alluvionali solcate dagli affluenti dell'Orinoco e del Rio delle Amazzoni.
Idrografia
Idrograficamente il territorio colombiano appartiene sia al bacino Pacifico che, soprattutto, a quello atlantico. La sezione andina ha i suoi assi idrografici nel fiume Magdalena e nel suo affluente Cauca, che si snodano paralleli nelle lunghe vallate comprese tra le cordigliere, man mano ampliando il loro fondovalle verso la pianura costiera caraibica, dove confluiscono. Il Magdalena è uno dei più importanti fiumi sudamericani: già a Puerto Berrio, 800 km dal delta, comincia ad essere navigabile; il Cauca lo è per oltre 600 km. Altri minori tributari del bacino sono: Sinú, Atrato. Al bacino Pacifico appartengono i numerosi ma piccoli fiumi che scendono dal versante esterno della Cordigliera Occidentale. Sul versante orientale delle Ande, che appartiene al bacino dell'Atlantico, la divisione idrografica principale è tra i tributari dell'Orinoco e quelli del Rio delle Amazzoni. I primi convergono verso due fiumi principali, Meta e Guaviare, che nascono nella sezione mediana della Cordigliera Orientale e scorrono verso i bassipiani dell'Orinoco incidendo il penepiano interposto con corsi veloci, spesso rotti da cascate. I fiumi amazzonici sono essenzialmente rappresentati dall'Anaporis e dal Caquetá, oltre che dal Putumayo che segna il confine con il Perù. Tutti questi fiumi orientali hanno il corso inferiore navigabile e rappresentano gli assi di penetrazione della regione
Clima
Il clima colombiano è assai vario, ma vista la sua posizione equatoriale non presenta stagioni differenziate da variazioni termiche sensibili.
Le precipitazioni sono abbondanti, specialmente lungo la fascia costiera; le piogge sono più scarse nella parte settentrionale (Sierra Nevada de Santa Marta e Penisola di La Guajira). Il fattore principale della differenziazione climatica è l'altitudine:
- fino a 900 m: tierras calientes
- fino a 2.000 m: tierras templadas (dove prevale la coltura del caffè)
- fino a 3.000 m: tierras frias (dove prevalgono cereali ed allevamento)
- fino a 4.500 m: parámos (priva di vegetazione arborea)
- oltre: tierras heladas (la zona delle nevi perenni).
Temperatura e precipitazioni
In quasi tutto il paese le piogge registrano valori elevati: dai 1.500-2.000 mm nei versanti esterni della cordigliera si passa ai 2.500 mm delle sottostanti tierras calientes occidentali ed orientali. Le precipitazioni si riducono però negli altopiani interni (1.000 mm di Bogotá) e ancor più nelle pianure settentrionali e nei llanos dell'Orinoco (500 mm) dove assume caratteri molto marcati la stagione secca. Le temperature variano con l'altitudine. Nell'Oriente registrano variazioni annue insignificanti (26-27° C), com'è caratteristico del clima equatoriale amazzonico. Valori medi quasi costanti, resi però sopportabili dall'umidità, si hanno nella fascia costiera del Pacifico, mentre nella pianura caraibica a una stagione asciutta se ne alterna una piovosa, cui si collegano escursioni termiche già marcate: nel periodo che precede la stagione delle piogge si registrano non di rado massimi assoluti di 44° C. Nelle terre temperate le medie termiche assumono valori più o meno ridotti a seconda dell'altitudine.
Geografia umana
Popolazione
Densità: 36,9 per km²
Etnie
Varie le civiltà precolombiane della Colombia:
- la civiltà tairona: caratterizzata dagli strumenti di pietra levigata (Sierra Nevada de Santa Marta)
- la civiltà di San Augustin: ci ha lasciato santuari formati da monoliti verticali di pietra e statue con realismo accentuato (alta valle della Magdalena)
- la civiltà di Quinbaya: conosciuta per i monumenti funerari in cui abbondavano gli oggetti d'oro, predati dai profanatori huaqueros.
Il gruppo etnico più importante è quello dei Chibcha, antichi abitatori delle savane dei bacini occidentali, che ha influenzato tutta la parte settentrionale dell'America meridionale.
L'infiltrazione bianca ebbe inizio nel XVI secolo, con il tedesco Federmann che esplorò per primo i llanos venezuelani (1535), spingendosi, con Jimenez de Quesnada e Sebastian di Belalcazar, fino alla Valle Magdalena.
Durante il XVII secolo iniziarono le importazioni di schiavi africani, per lavorare nelle piantagioni della costa del Pacifico e sostituire gli amerindi decimati dalle malattie portate dagli europei.
Attualmente gli indigeni puri sono circa il 2%, mentre i meticci sono oltre la metà.
Religione
La religione dominante è quella cattolica, con minoranze protestanti ed animiste.
Geografia politica
La Colombia è divisa in 32 dipartimenti e un distretto capitale. L'attuale configurazione risale al 5 luglio 1991 quando è entrata in vigore la nuova Costituzione. Con la nuova Carta Costituzionale sono state abolite le precedenti suddivisioni (dipartimenti, commissariati, intendenze e distretti speciali) per dare un'uniformità politica alla geografia e all'amministrazione dello Stato.
Geografia economica
Prodotto Nazionale Lordo: 2.180$ pro capite (39° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: -5.682 milioni di $.
Inflazione: 18,5%.
Disoccupazione: 12,00%.
Punti di forza: gli importanti giacimenti di petrolio e di carbone e la ben sviluppata produzione di energia idroelettrica rendono la Colombia quasi autosufficiente dal punto di vista energetico. Esportazioni buone e diversificate. Mercato mondiale della cocaina.
Punti di debolezza: violenza legata alle droghe, corruzione e instabilità politica dissuadono gli investitori esteri. Industria nazionale non competitiva a causa del protezionismo. Disoccupazione elevata.
Risorse
Produzione di energia elettrica: 10.800.000 kw.
Pesca: 167.080 tonnellate.
Petrolio: 444.508 b/g.
Allevamento: pecore 2,4 milioni, bovini 28,3 milioni, suini 2,5 milioni, cavalli 2,5 milioni.
Minerali: petrolio, gas naturale, carbone, nichel, smeraldi, oro, uranio e plutonio.
L'economia della Colombia è in piena evoluzione nonostante le difficoltà create dall'ambiente geografico e dalla scarsa importanza del commercio estero.
Agricoltura
La varietà del clima, la presenza di altipiani e la qualità dei terreni infraandini, sono all'origine di una produzione agricola estremamente diversificata, che unisce coltivazioni tropicali a coltivazioni di climi temperati.
I cereali sono sufficienti al fabbisogno nazionale: sono coltivati grano, riso e soprattutto mais. Nella valle del Cauca si coltivano la canna da zucchero, il cacao, il cotone; le banane sono coltivate nella Valle Magdalena, attualmente in regresso, e il caffe, il prodotto agricolo principale del paese.
Allevamento
Gli allevamenti di notevole importanza (bovini, equini, suini) sono diffusi non soltanto nei llanos, ma anche nelle savane del Cundinamarca, di Bolivar e nei dipartimenti di Tolima e di Huila.
Risorse minerarie
Importanti sono i giacimenti d'oro e di smeraldi colombiani. Notevoli le riserve delle miniere di ferro a cielo aperto di Paz del Rio e anche giacimenti di carbone di Cali. In sviluppo la produzione di petrolio.
Industria
Dopo la seconda guerra mondiale, l'industria ha registrato un rapido sviluppo. Le industrie principali sono quelle tessili e quelle siderurgiche.
Trasporti
Rete stradale: 11.970 km.
Rete ferroviaria: 2.113 km.
Rete canali navigabili: 14.300 km
Le strade del nord sono in buone condizioni, mentre quelle del sud e dell'est, sono dissestate per le piogge frequenti.
A causa delle morfologia, trasporti sono molto difficoltosi.
Gli assi principali della circolazione sono costituiti dai fiumi Cauca e Magdalena.
I porti principali sono quelli di Cartagena, Barranquilla, Santa Marta (dedicato alle banane) e Buenaventura (utilizzato per l'esportazione del caffè).
Flotta mercantile: 118 navi; 117.700 tsl.
Turismo
1 turista l'anno per ogni 32 abitanti.
Provenienza: Venezuela 55%, Ecuador 15%, USA 11%, Canada 3%, Costa Rica 1%, altri paesi 15%.
Esportazioni
USA 38%, Venezuela 8%, Germania 7%, Ecuador 4%, Perù 3%, altri 40%.
Importazioni
USA 36%, Venezuela 10%, Giappone 6%, Germania 5%, Messico 4%, altri 39%.
Cultura
Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 91%.
Studenti universitari: 644.188.
Istruzione
Obbligo scolastico fino a 12 anni, istruzione gratuita.
Sanità
Sistema sanitario pubblico
Ambiente
Il 9,0% del territorio è protetto.
Trattati ambientali a cui la Colombia ha aderito: Ramsar (protezione aree umide), CITES, Basilea (rifiuti tossici), protocollo di Montreal (emissione di CFC), CBD (biodiversità).
Flora
La maggior parte del territorio è occupata dalla foresta tropicale sempreverde, particolarmente fitta sulla costa occidentale, che raggiunge i 2.800 m sulla Cordigliera Centrale, con formazioni di felci e di alberi della china; ad altezze maggiori si hanno foreste caduciformi. Caratteristiche le palme da cera, che formano foreste dense fino a 3.200 m, e la foresta umida che fornisce legno di balsa per le imbarcazioni.
L'antica penisola della Gujira e l'antica valle infossata del Magdalena sono rivestite da Mimosacee e Cactacee, che ben sopportano il clima arido. I bacini infra-andini e i llanos orientali sono coperti da savane e da palme.
Verso i 3.000 m ed oltre, nella zona dei paramos, si trovano arbusti di Mirtacee e rododendri, cui succedono, più in quota, praterie di Graminacee.
Fauna
Letteratura
Poesia
La poesia nazionale ha inizio con Josefa Acevedo de Gomez, durante il periodo romantico fu rappresentata da Josè Eusebio Caro, Julio Arboleda, Josè Joaquin Ortiz e Gregorio Gutierrez y Gonzales. Riccardo Carrasquilla pubblicò numerosi coplas e poesie
epigrammatiche, Rafael Pombo poesie amorose, morali e filosofiche, Julio Florez liriche in cui si avverte l'influsso di Lamartine. Josè Asunzion Silva fu l'iniziatore del rinnovamento moderno. Di notevole importanza anche l'opera di Guillermo Valencia, cultore di lettere greche e poeta di ispirazione parnassiana.
Romanzo
Il primo romanziere colombiano fu Isaacs con "Maria", una storia d'amore. Più realistico invece Eugenio Diaz, con il suo "Manuela". Juan de Dios Restrepo, Josè Manuel Marroquin, Tomas Carrasquilla, furono tra i più notevoli narratori colombiani.
Il romanzo storico fu trattato da Josè Caicedo Rojas. Altra personalità di rilievo fu Emilio Cuervo Marquez, che ha lasciato un romanzo autobiografico ("Sulla mensa") e uno sull'epoca in cui visse Gesù Cristo ("Finea") e romanzi dedicati alla descrizione della vita dell'alta società di Bogotá.
Josè Maria Vargas Vila scrisse "Il fiore di loto", "Ibis", "Rose della sera", "Alba rossa"; Lorenzo Morraquin fu autore di "Pax"; Climaco Soto Borda scrisse romanzi realistici ("Diana cacciatrice" e "Polvere e cenere"); Eduardo Zulueta fu autore di "Terra vergine"; Julio Posada scrisse un romanzo regionalista "Il coltellaccio".
Il capolavoro della letteratura nazionale è considerato "La voragine" (1924) di Josè Eustasio Rivera, che descrive le foreste amazzoniche di caucciù e l'esistenza degli uomini che vivono nell'inferno verde. Tra gli altri romanzieri, Eduardo Caballero Calderon, autore di un interessante romanzo dal titolo "Cristo di spalle", nel quel descrive l'esistenza ardua di un giovane sacerdote fra la popolazione di un sperduto villaggio dell'altopiano.
Il XX secolo ha visto anche la nascita di altri due grandi romanzieri noti in tutto il mondo: Gabriel García Márquez - che nel 1982 ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura - e Álvaro Mutis.
Saggistica e storiografia
Il poeta Carlos Arturo Torres pubblicò importanti saggi di carattere filosofico sotto il titolo di "Idola Fori". Vergas Vila, romanziere, fu anche polemista, filosofo e saggista, in opere quali "L'arcipelago sonoro" e il "Rosaio pensante". Miguel Antonio Caro si occupò di storia letteraria, mentre Luis Lopez de Mesa scrisse autorevoli saggi.
Tra gli storici si distinguono Max Grillo e Cornelio Hispano; una tra le migliori storie della letteratura colombiana fu scritta da Josè Maria Vergara y Vergara e Antonio Gomez Restrepo.
Arte
La regione colombiana è divisa in 8 zone archeologiche: San Augustin, Tierradentro, Nariño, Alto Cauca, Quinbaya, Sinù, Chibcha e Tairona. All'epoca della conquista spagnola, diverse di queste culture erano già scomparse; le civiltà rimaste si integrarono progressivamente. L'architettura coloniale non ha molte differenze rispetto a quelle delle nazioni vicine. La pittura fiorì particolarmente con Gaspar Figueroa e con i suoi figli Baltazar e Nicolas e con uno dei suoi allievi più famosi Gregorio Vasquez de Arce y Ceballoz. Tra le opere di scultura notevoli sono le opere in legno che decorano le chiese.
Musica Tipica
Bambuco;Cumbia
scusate ma il vallenatoo!!!=!=?!?!?!??!?!?!?!
se non è tipico questo...
vabbè non di tutta la Colombia, però......
besos a todos
Daria
Politica
Repubblica presidenziale, presidente eletto a suffragio universale diretto
ogni 4 anni, a capo anche del potere esecutivo.
Il potere legislativo spetta al Congresso Nazionale, composto da Camera (102 membri) e Senato (166 membri).
Politica estera
Bibliografia
Collegamenti esterni
- [http://www.gobiernoenlinea.gov.co/ Portal del Estado Colombiano] - Repubblica di Colombia (in spagnolo)
- [http://cne.presidencia.gov.co/ Casa de Nariño] - Presidenza della Repubblica di Colombia (in spagnolo)
Voci correlate
Città
- Bogotá - Capitale
- Abejorral
- Aguachica
- Aguadas
- Agua de Dios
- Andes
- Anserma
- Arauca
- Arjona
- Armenia
- Armero
- Baranoa
- Barrancabermeja
- Barranquilla
- Bello
- Bolivar
- Bucaramanga
- Buenaventura
- Buga
- Caicedonia
- Calarcá
- Caldas
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- Campoalegre
- Campo de la Cruz
- Cartagena
- Cartago
- Cereté
- Chaparral
- Chinchiná
- Chinú
- Chiquinquirá
- Ciénaga
- Ciénaga de Oro
- Cisneros
- Codazzi
- Convención
- Copacabana
- Corozal
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- El Banco
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- El Cerrito
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- La Tebaida
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- La Victoria
- La Virginia
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- San Juan Nepomuceno
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- San Vicente de Chucuri
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- Santa Marta
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- Santa Rosa de Cabal
- Santander
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Montagne
- Cordigliere Centrale
- Cordigliera Occidentale
- Cordigliera Orientale
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Fiumi
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- Upia
- Vaupés
- Vichada
- Yari
Mari
- Mar dei Caraibi
- Oceano Pacifico
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6 agosto
Il 6 agosto è il 218° giorno del Calendario Gregoriano (il 219° negli anni bisestili).
Mancano 147 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1806 - Francesco I, l'ultimo Sacro Romano Imperatore, abdica, ponendo fine al Sacro Romano Impero.
- 1825 - La Bolivia ottiene l'indipendenza dal Perù.
- 1861 - Annessione britannica di Lagos, Nigeria.
- 1862 - Guerra Civile Americana: La corazzata confederata CSS Arkansas si rovescia sul fiume Mississippi dopo essere stata danneggiata in battaglia dalla USS Essex nei pressi di Baton Rouge (Louisiana).
- 1890 - Nella Prigione di Auburn a New York, viene eseguita la prima esecuzione con la sedia elettrica (il condannato fu l'omicida William Kemmler).
- 1915 - Prima guerra mondiale: Inizia la Battaglia di Sari Bair - Gli Alleati eseguono un attacco diversivo in coincidenza con un grosso sbarco alleato nella Baia di Suvla.
- 1926 - Gertrude Ederle diventa la prima donna ad attraversare a nuoto la Manica.
- 1926 - A New York, il sistema Vitaphone dei Fratelli Warner debutta nel film Don Giovanni, con John Barrymore.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: Una bomba atomica chiamata in codice Little Boy viene sganciata dal B-29 americano Enola Gay sulla città di Hiroshima in Giappone, alle 8:16 di mattina, uccidendo all'istante 80.000 persone (altre 60.000 moriranno entro la fine dell'anno a causa delle malattie causate dal fallout nucleare).
- 1948 - Londra: Fanny Blankers-Koen vince i 200 m alle Olimpiadi. È la seconda medaglia d'oro (ne vincerà quattro).
- 1960 - Rivoluzione Cubana: In risposta all'embargo degli Stati Uniti, Cuba nazionalizza tutte le proprietà straniere della nazione.
- 1962 - La Giamaica diventa indipendente.
- 1965 - Il presidente statunitense Lyndon B. Johnson tramuta in legge il Voting Rights Act del 1965.
- 1985 - A Hiroshima, decine di migliaia di persone celebrano il 40° anniversario del bombardamento atomico della città.
:Matt Biondi, stabilendo il nuovo record mondiale di 48.95, è il primo uomo al mondo a nuotare i 100 m stile libero sotto i 49 secondi.
- 1990 - Guerra del Golfo: Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ordina un embargo commerciale globale contro l'Iraq, in risposta all'invasione del Kuwait
- 1991 - Tim Berners-Lee rilascia dei file che descrivono la sua idea del "World Wide Web"
- 1993 - Louis Freeh viene confermato dal Senato statunitense come direttore del Federal Bureau of Investigation
- 1996 - La NASA annuncia che il meteorite ALH 84001 che ritiene originato da Marte, contiene prove di forme di vita primitive.
- 1997 - La Microsoft compra una quota di azioni del valore di 150 milioni di dollari della Apple Computer, che si trova in difficltà finanziarie.
- 2001 - Il presidente statunitense George W. Bush riceve un rapporto intitolato Bin Ladin Determined To Strike in US (Bin Laden è determinato a colpire gli Stati Uniti).
- 2002
- Il Marchese de la Fayette diventa Cittadino Onorario degli Stati Uniti
- Manindra Agrawal, insieme ad altri dimostrano la congettura dei "Primi in P". Vedi algoritmo AKS
- 2005 - Un Atr 72 della Tuninter, la compagnia charter della Tunisair, partito da Bari con destinazione Djerba, dopo un'ora circa dal decollo precipita a 12 miglia dalla costa di Palermo, provocando la morte di 16 persone e il ferimento di altre 23.
Nati
- 1766 - William Hyde Wollaston, chimico inglese († 1828)
- 1776 - Amedeo Avogadro, scienziato italiano († 1856)
- 1809 - Alfred Lord Tennyson, poeta († 1892)
- 1840 - Adolph Francis Alphonse Bandelier, archeologo americano († 1914)
- 1844 - James Henry Greathead, ingegnere († 1896)
- 1868 - Paul Claudel, poeta († 1955)
- 1880 - Hans Moser, attore († 1964)
- 1881
- Alexander Fleming, scienziato († 1955)
- Leo Carrillo, attore († 1961)
- Louella Parsons, giornalista († 1972)
- 1892
- Hoot Gibson, attore († 1962)
- Lowell Thomas, scrittore († 1981)
- 1900 - Cecil H. Green, fondatore della Texas Instruments († 2003)
- 1902 - Dutch Schultz, contrabbandiere, gangster († 1935)
- 1904 - Jean Desses, sarto francese († 1970)
- 1911 - Lucille Ball, attrice americana († 1989)
- 1916 - Richard Hofstadter, storico († 1970)
- 1917 - Robert Mitchum, attore († 1997)
- 1918 - Otto Wolff von Amerongen, industriale
- 1922 - Sir Freddie Laker, imprenditore
- 1928
- Andy Warhol, artista († 1987)
- Jan Kucera, scrittore
- Chung Se Yung, cofondatore della Hyundai Motor Company
- 1932 - Howard Hodgkin, pittore e stampatore
- 1943 - Jon Postel, creatore del DNS
- 1946
- Roh Moo-hyun, Presidente della Corea del Sud
- Masaaki Sakai, comico giapponese
- 1963 - Kevin Mitnick, cracker
- 1965
- Luc Alphand, sciatore e pilota automobilistico francese
- David Robinson, cestista statunitense
- 1970 - M. Night Shyamalan, regista, scrittore, produttore, attore
- 1971 - Merrin Dungey, attrice
- 1972
- Aras Vaichas, artista, ingegnere
- Geri Halliwell, cantante
- 1975
- Renate Götschl, sciatrice austriaca
- Giorgio Rocca, sciatore italiano
- 1976 - Melissa George, attrice
Morti
- 258 - Papa Sisto II
- 523 - Papa Ormisida
- 1221 - San Domenico
- 1458 - Papa Callisto III
- 1660 - Diego Velazquez, pittore spagnolo
- 1904 - Eduard Hanslick, critico musicale
- 1911 - Anselmo Bassani, matematico italiano
- 1925 - Gregorio Ricci-Curbastro, matematico italiano (n. 1853)
- 1931 - Bix Beiderbecke, musicista jazz (n. 1931)
- 1959 - Preston Sturges, commediografo, sceneggiatore, regista
- 1964 - Sir Cedric Hardwicke, attore
- 1966 - Cordwainer Smith, scrittore
- 1969 - Theodor Adorno, filosofo e sociologo tedesco (n. 1903)
- 1973 - Fulgencio Batista, dittatore cubano
- 1978 - Papa Paolo VI, al secolo Giovanni Battista Montini (n. 1897)
- 1980 - Marino Marini, scultore italiano
- 1981 - Corradino D'Ascanio, ingegnere italiano
- 1991 - Harry Reasoner, reporter
- 1994 - Domenico Modugno, cantante e politico italiano
- 1998 - André Weil, matematico francese
- 2001 - Jorge Amado, scrittore brasiliano
- 2002 - Edsger Dijkstra, informatico (n. 1930)
- 2005 - Ibrahim Ferrer, musicista cubano
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Bolivia - Giorno dell'indipendenza
- Giamaica - Giorno dell'indipendenza
- Emirati Arabi Uniti - Giorno dell'ascensione al trono di Sua Altezza Sceicco Zayed Bin Sultan Al Nahyan
Religiose
- Cristianesimo - Festa della Trasfigurazione di Cristo
Santi cattolici:
- Sant'Alberta, vergine e martire
- San Cremete, abate
- Sant'Ormisda, Papa
Laiche
06
ja:8月6日
ko:8월 6일
simple:August 6
th:6 สิงหาคม
1538
Eventi
- 28-30 settembre -Eruzione nei Campi Flegrei che portò alla formazione del Montenuovo, distruggendo l'abitato di Tripergole e facendo fuggire gli abitanti di Pozzuoli.
Nati
Morti
038
ko:1538년
AprileAprile è il quarto mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, consta di 30 giorni.
Aprile: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
04
ja:4月
ko:4월
ms:April
simple:April
th:เมษายน
Alexander von Humboldt). Sullo sfondo il Chimborazo.]]
Friedrich Heinrich Alexander Freiherr von Humboldt (Berlino, Germania 14 settembre 1769 - 6 maggio 1859) è stato un naturalista ed esploratore tedesco. Era il fratello minore dello statista e intellettuale Wilhelm von Humboldt.
Biografia
Infanzia e gioventù
Il padre di Alexander von Humboldt, Alexander Georg, originario della Pomerania era ufficiale prussiano e in seguito ai meriti ottenuti nel corso della guerra dei sette anni fu nominato ciambellano. Nel 1766 sposò Marie Elizabeth von Colomb, vedova del barone von Hollwede e figlia di una benestante famiglia ugonotta. Dal matrimonio nacquero due figli: Wilhelm (nato a Potsdam nel 1767) e Alexander nato due anni dopo.
Alexander trascorse la sua infanzia presso il castello di Tegel, in seguito descrisse questo periodo come molto noioso. Quando suo padre, nel 1779, morì in modo del tutto inatteso, la madre si incaricò dell'educazione dei due figli garantendo loro ottimi insegnanti che permisero loro l'accesso agli ambienti intellettuali berlinesi.
Gli studi
Nel 1787 la madre inviò entrambi i figli a studiare presso l'università di Francoforte sull'Oder che ai tempi era una delle più importanti università in Prussia. Alexander vi studiò per sei mesi finanza, scienze mercantili, scienze storiche, medicina, fisica e matematica. Qui si innamorò per la prima volta appassionatamente di un uomo, lo studente di teologia Wilhelm Gabriel Wegener. Il 25 aprile 1789 si immatricolò, seguendo il fratello, presso l'università di Gottinga, il centro dell'illuminismo scientifico tedesco. Seguì le lezioni di fisica e chimica tenute da Georg Christoph Lichtenberg, Christian Gottlob Heyne e Johann Friedrich Blumenbach. La notizia della rivoluzione francese lo entusiasmò. Nello stesso anno un'escursione scientifica sul Reno fu l'occasione per un'anticipazione delle sue opere future, scrisse un trattato scientifico sulle rocce basaltiche del Reno dal titolo "Mineralogische Beobachtungen über einige Basalte am Rhein" (Braunschweig, 1790). La sua voglia di fare viaggi in luoghi lontani crebbe frequentando Georg Forster, il genero di Christian Gottlob Heyne, che dal 1772 al 1775 aveva accompagnato James Cook nel suo secondo viaggio.
Da questo momento in poi tutto il suo percorso di studi fu finalizzato ad un solo obiettivo, diventare esploratore per condurre ricerche scientifiche. Studiò lingue ed economia ad Amburgo, geologia a Freiberg e anatomia, astronomia e l'uso di strumenti scientifici a Jena.
Le sue ricerche sulla vegetazione furono sintetizzate nella pubblicazione di „Florae Fribergensis Specimen“ (1793) e i risultati dei lunghi studi anatomici furono riassunti nell'opera „Versuche über die gereizte Muskel- und Nervenfaser“ (Berlino, 1797).
Primi viaggi
Il 29 febbraio 1792 fu ufficialmente assunto presso la società mineraria statale prussiana. Sebbene non trascurasse la professione dedicò molto tempo ai suoi studi scientifici motivo per cui la sua carriera non fu rapida. Nonostante ciò gli furono spesso assegnati compiti importanti in ambito diplomatico.
Nel 1794 fu introdotto nella società di Weimar. Nell'estate del 1790 intraprese, insieme a Georg Forster un breve viaggio in Inghilterra, nel 1792 soggiornò a Vienna e nel 1795 fece un viaggio di studio della botanica e della geologia che lo portò in Svizzera e in Italia.
La morte della sua benestante madre avvenuta il 19 novembre 1796 gli permise di dimettersi dai suoi impegni professionali e deidcarsi alla realizzazione dei suoi progetti di viaggio.
A causa del rinvio del viaggio intorno al mondo a vela pianifcato da Nicolas Baudin, al quale era invitato a partecipare decise di lasciare Parigi, insieme al medico e botanico francese Aimé Bonpland, per dirigersi a Marsiglia, con lo scopo di incontrare Napoleone in Egitto.
I due finirono a ritrovarsi a Madrid da dove partirono per una spedizione nelle colonie americane, grazie al supporto del ministro Raphael d'Urquijo.
La spedizione in Sud-America
Egitto
Il 5 giugno 1799 salparono da La Coruña a bordo della nave "Pizarro". A bordo si trovavano moderni strumenti, sestanti, quadranti, telescopi, cronometri, teodoliti, inclinometri, cianometri, igrometri, barometri e termometri, per effettuare il maggior numero di misurazioni possibili.
Dapprima rimasero per sei giorni a Tenerife dove scalarono il vulcano Pico del Teide ed effettuarono alcune ricerche climatologiche. Dopo una traversata durata 22 giorni approdarono, il 16 luglio 1799 a Cumaná (Venezuela), la prima tappa nel nuovo mondo. La notte fra l'11 e il 12 novembre 1799 osservarono uno sciame di meteoriti delle leonidi; la descrizione di quest'evento pose le basi per il successivo riconoscimento della periodicità di tali eventi.
Da Cumaná Humboldt e Bonpland si diressero a Caracas.
Nel febbraio 1800 abbandonarono la costa per esplorare il sistema fluviale del Rio delle Amazzoni. Questo avventuroso viaggio che durò 4 mesi e li portò ad attraversare 2.775 km di territori selvaggi e inesplorati, mostrò i legami fra il fiume Orinoco e il Rio delle Amazzoni e servì a determinare l'esatta posizione del punto in cui i due fiumi si separano. La ricerca delle sorgenti del Rio delle Amazzoni li portò a Lima (Peru) dove entrambi rimasero affascinati dalla moltitudine delle specie botaniche e di animali.
Il 24 novembre 1800 i due amici salparono per Cuba, per poi fare ritorno sulla terraferma a Cartagena (Colombia), dopo un soggiorno durato alcuni mesi. Dopo aver percorso il Rio Magdalena verso la sorgente e aver attraversato le alture ferrose delle Ande, raggiunsero il 6 gennaio 1802 dopo un lungo ed estenuante viaggio Quito, oggi in Ecuador. Qui furono i primi europei a scalare entrambe le cime del vulcano Pichincha (4960 m) e (4794).
Durante il loro soggiorno, il 23 giugno 1802, Alexander von Humboldt, Aimé Bonpland e Carlos Montúfar tentarono di scalare il monte Chimborazo (6.310 m). Giunsero presumibilmente fino a quota 5.600 m ma in seguito a questo tentativo di scalata descrissero con precisione i sintomi del mal di montagna. Per circa 30 anni mantennero il record di altitudine raggiunta durante una scalata.
Il 9 novembre 1802, mentre si trovava a Callao (Peru) Humboldt osservò il passaggio di Mercurio. Studiò inoltre le proprietà fertilizzanti del guano, premessa per l'introduzione del guano in Europa.
Una traversata tempestosa li portò in Messico, dove vi restarono per quasi un anno e dove analizzarono il calendario degli Aztechi, per visitare poi gli USA, dove furono ricevuti personalmente dal presidente Thomas Jefferson. Alla foce del Delaware presero di nuovo la via del mare e approdarono il 3 agosto 1804 a Bordeaux.
Durante l´intera spedizione attraverso l´America latina Humboldt e Bonpland percorsero 9650 km, in parte a piedi, in parte a cavallo o in canoa. La spedizione li portò attraverso il territorio delle odierne Colombia, Venezuela, Ecuador, Perù, Cuba e Messico e fu caratterizzato da pesanti strapazzi corporei e seri pericoli. Particolare per questo viaggio di ricerca è stata la completa mancanza di interesse commerciale. Ciò che li spinse fu il puro desiderio di conoscenza e la curiosità.
Risultati della spedizione sudamericana
Durante il loro viaggio che era durato dal 1799 al 1804 avevano fissato meridiani e paralleli, preparato mappe geografiche, studiato 60.000 piante, delle quali 6300 erano sconosciute, introdotto la fitogeografia e descritto la corrente di Humboldt, così chiamata in suo onore.
Humboldt comunicò all´istituto di Parigi leggendo un libro di memorie la sua scoperta dell´indebolimento del campo magnetico terrestre dai Poli all´equatore. La sua importanza fu sottolineata dalla veloce comparsa di controtesi. I suoi contributi alla geologia sono stati principalmente le sue attente osservazioni dei vulcani del nuovo mondo. Dimostrò che questi si presentano normalmente in strutture lineari, che a occhio nudo coincidono con le enormi divisioni del sottosuolo. Il suo accenno all´origine vulcanica delle rocce che talvolta venivano considerate depositi sedimentari delle acque, è stato un contributo essenziale all´eliminazione di opinioni erronee. Con questo venne completamente archiviata la cosiddetta ipotesi del nettunismo.
Degno di nota è anche il suo saggio politico sul regno di Nuova Spagna, che ha apportato un´ingente quantità di materiale sulla geografia e sulla geologia del Messico, comprese le descrizioni delle condizioni politiche, sociali ed economiche nonché abbondanti statistiche sulla popolazione. L´invocazione che formulò in quest´opera contro la disumanità della schiavitù rimase tuttavia inascoltata, mentre le sue descrizioni delle mine d´argento messicane portarono a numerosi investimenti di capitale straniero.
Il periodo parigino
Quando il naturalista tedesco arrivò a Bordeaux nell´aogsto del 1804 dopo più di cinque anni di assenza, era accanto a Napoleone l´uomo più famoso del mondo. Humboldt si trattenne per quasi un ventennio principalmente a Parigi, la capitale europea della cultura e della scienza, per valutare la sua spedizione e pubblicarla. A Parigi trovò come collaboratori non sono scienziati francesi - i più famosi di allora - ma anche incisori ramai per le sue mappe e le sue illustrazioni e editori che gli pubblicarono l´opera. Questo lavoro gli dissipò quasi completamente il suo intero capitale. Al contrario di Humboldt, Bonpland mostrò un interesse minore al lavoro scientifico della spedizione.
Durante il periodo parigino il socievole naturalista sperimentò l´eccezionale vita di città nella metropoli. Di giorno lavorava all´elaborazione delle sue ricerche, mentre di notte normalmente appariva nei saloni della società parigina, dove solitamente dominava la conversazione.
Nel 1805 Alexander von Humboldt divenne ciambellano del regno di Prussia e membro dell´Accademia delle scienze (Akademie der Wissenschaften). Negli anni tra il 1807 e il 1833 pubblicò un´opera in 34 volumi sulla spedizione in Sudamerica in lingua francese, corredata di molte mappe a colori e di illustrazioni. Ma nel 1827 finirono i suoi giorni fortunati di Parigi: re Federico Guglielmo II lo chiamò definitivamente a Berlino. Humboldt obbedì alla chiamata, anche perché era praticamente senza mezzi economici.
Spedizione in Asia centrale
Quando aveva 60 anni lo zar di Russia Nicola I gli finanziò un viaggio per ottenere informazioni su possibili giacimenti minerari da sfruttare. Nel giro di sei mesi percorse a bordo di una carrozza quasi 15.000 km in compagnia sel mineralogo Gustav Rose, sostando in ben 12.244 stazioni di posta. La spedizione lo portava oltre gli Urali nelle steppe siberiane, al di là dei molti Altai fino al confine con la Cina. Qui studiò la natura del mar Caspio e fece esperimenti sulla natura chimica della sua acqua, descrisse diverse famiglie di pesci, raccolse piante, misurò altitudini, temperature e il magnetismo, prese specimina di pietre e scoprì la prima miniera di diamanti al di fuori dei tropici. Al contrario della spedizione sudamericana questa non era una spedizione libera.. Humboldt si era impegnato di fronte allo zar di non commentare la situazione politica del paese. Tutto il suo viaggio fu sorvegliato da poliziotti e funzionari. Si era accordato con la potenza la cui tirrania egli odiava più di altre. Humboldt commentò i controlli con le parole: "non potevo fare un passo, senza che mi trascinassero via come fossi stato malato".
I risultati della spedizione furono tuttavia apprezzati dagli scienziati russi e venne ricevuto alla corte di San Pietroburgo.
Nel 1837 ottenne la medaglia Copley per l´approfondimento delle conoscenze naturalistiche. Nel 1843 e nel 1844 venne pubblicato il suo lavoro russo "Asie centrale".
Gli ultimi anni della sua vita a Berlino
"Ho in mente un´idea: racchiudere in un´opera tutto il mondo materiale, tutto ciò che oggi sappiamo delle apparizioni della volta celeste e della vita sulla Terra". Questa idea lo tenne impegnato fino agli ultimi giorni della sua vita.
Negli ultimi 25 anni della sua vita Alexander von Humboldt scrisse a Berlino la sua opera scientifica principale, Kosmos. L´opera è una delle più ambiziose nel mondo scientifico che mai siano state pubblicate. Con Kosmos cerca di descrivere in maniera intelligibile la struttura dell´Universo dal punto di vista delle conoscenze di allora in uno stile piacevolemente letterario.
I cinque tomi Kosmos, Entwurf einer physischen Weltbeschreibung (= Il cosmo, progetto di una descrizione fisica del mondo), vennero pubblicati tra il 1845 e il 1862. Il quinto volume uscì postumo. Tutti e cinque i volumi raggiunsero una tiratura di 87.000 copie, cosa sensazionale per i tempi. Nel giro di poco tempo vennero tradotti in quasi tutte le lingue d´Europa.
Quando a Berlino nel 1848 le rivolte culminarono nelle barricate, si sente sentimentalmente legato ai rivoluzionari. Alle esequie in onore dei Märzgefallenen (=caduti di Marzo) Humboldt era presente. Nel 1857 si impegnò per l´abolizione
della seconda servitù della gleba in Prussia. Alexander von Humboldt morì all´età di 90 anni il 6 maggio 1859, proprio mentre stava terminando pacificamente l´opera Kosmos a Berlino. Alexander von Humboldt stesso definì così la morte: "La morte è la fine di quella condizione di noia che chiamiamo vita". Non aveva nessun congiunto. Venne sepolto nella tomba di famiglia degli Humboldt nel parco dello Schloss Tegel a Berlino.
La sua vita ci mostra, come abbia inseguito per tutta la sua esistenza un sogno, anche se questo lo portò alla rovina economica. È un modello di ricercatore sentimentale, che mai niente e nessuno ha potuto fermare. L´università di Berlino oggi è così chiamata in onore dei suoi fratelli.
Humboldt, Alexander von
Humboldt, Alexander von
ja:アレクサンダー・フォン・フンボルト
1804
Eventi
- Francia:
- Napoleone sventa un complotto contro di lui e fa giustiziare il principe borbonico Duca di Enghien.
- viene adottato il Codice civile Napoleonico
- viene fondato il cimitero Père Lachaise a Parigi
- 2 dicembre - Napoleone si autoproclama Imperatore a Parigi. Viene incoronato da Papa Pio VII.
- Smithson Tennant scopre l'elemento (chimico) Osmio
- 12 dicembre - La Spagna dichiara guerra alla Gran Bretagna
Nati
- Ludwig Feuerbach, filosofo tedesco
- Carl Gustav Jakob Jacobi, matematico tedesco († 1851)
- 14 marzo - Johann Strauss (padre), compositore austriaco
- 1 luglio - George Sand (Amantine Aurore Lucile Dupin), scrittrice francese
- 4 luglio - Nathaniel Hawthorne, scrittore († 1864)
- 23 novembre - Franklin Pierce, 14° presidente degli Stati Uniti
- 21 dicembre - Benjamin Disraeli, politico, scrittore britannico
Morti
- Francesco Albergati Capacelli, scrittore, politico e commediografo italiano (n. 1728)
- 6 febbraio - Joseph Priestley, chimico inglese
- 12 febbraio - Immanuel Kant, filosofo tedesco
- 1 novembre - Johann Friedrich Gmelin, naturalista tedesco (n. 1748)
004
ko:1804년
ms:1804
simple:1804
th:พ.ศ. 2347
1810
Eventi
- 11 aprile - Francia: L'imperatore Napoleone Bonaparte divorzia da Giuseppina Beauharnais e sposa l'arciduchessa Maria Luisa d'Austria, figlia dell'imperatore Francesco I. La mossa, puramente politica, gli permette di "imparentarsi" con l'Austria nel tentativo di procurarsi una pace duratura, su consiglio del Ministro degli Esteri austriaco, il principe Metternich.
- 25 maggio - In Argentina si scatena la rivoluzione di Maggio che porterà all'indipendenza dalla Spagna nel 1816
- 5 luglio - Bologna, Italia: viene inaugurata l'Arena del Sole
- 18 settembre - il Cile ottiene l'indipendenza dalla Spagna
- 3 novembre - Prima rappresentazione dell'opera La cambiale di matrimonio di Gioachino Rossini
Nati
- 3 gennaio - Antoine Thomson d'Abbadie, esploratore e geografo francese († 1897)
- 11 febbraio - Loisa Puget, compositore
- 13 febbraio - Eugenio Villoresi, ingegnere italiano († 1879)
- 15 febbraio - Giovanni Lanza, politico († 1882)
- 1 marzo - Frédéric Chopin, compositore polacco
- 2 marzo - Papa Leone XIII († 1903)
- 8 giugno - Robert Schumann, compositore, pianista
- 10 agosto - Camillo Benso conte di Cavour, statista
- 23 dicembre - Edward Blyth, naturalista e zoologo britannico († 1873)
- 30 dicembre - Atto Vannucci, storico italiano († 1883)
Morti
- 24 febbraio - Henry Cavendish, chimico e fisico britannico
010
ko:1810년
ms:1810
1819
Eventi
Nati
- 8 febbraio - John Ruskin, critico d'arte britannico († 1900)
- 16 maggio - Johann Voldemar Jannsen, giornalista e poeta estone
- 31 maggio - Walt Whitman, poeta statunitense († 1892)
- 3 giugno - Johan Barthold Jongkind, pittore olandese († 1891)
- 5 giugno - John Couch Adams, matematico britannico († 1892)
- 4 agosto - Antonio Cua, matematico italiano († 1899)
- 13 agosto - Aurelio Saffi, politico e patriota italiano († 1890)
- 9 novembre - Annibale De Gasparis, matematico e astronomo italiano († 1892)
Morti
- 19 agosto - James Watt inventore britannico (macchina a vapore)
019
ko:1819년
ms:1819
1819
Eventi
Nati
- 8 febbraio - John Ruskin, critico d'arte britannico († 1900)
- 16 maggio - Johann Voldemar Jannsen, giornalista e poeta estone
- 31 maggio - Walt Whitman, poeta statunitense († 1892)
- 3 giugno - Johan Barthold Jongkind, pittore olandese († 1891)
- 5 giugno - John Couch Adams, matematico britannico († 1892)
- 4 agosto - Antonio Cua, matematico italiano († 1899)
- 13 agosto - Aurelio Saffi, politico e patriota italiano († 1890)
- 9 novembre - Annibale De Gasparis, matematico e astronomo italiano († 1892)
Morti
- 19 agosto - James Watt inventore britannico (macchina a vapore)
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Colombia
La Colombia è uno stato (1.138.914 km², 44.531.434 abitanti, capitale Bogotá) dell'America meridionale.
Confina a
- nord: Mare Caraibico
- sud: Perù, Ecuador
- ovest: Panamá, Oceano Pacifico
- est: Venezuela, Brasile.
La Colombia è una repubblica unitaria di tipo presidenziale; il potere legislativo è esercitato dal Congresso, composto da Camera (102 membri) e Senato (166). La lingua ufficiale è quella spagnola, altre lingue parlate sono la chibcha e quelle della popolazione amazzonica.
Storia
Il periodo coloniale
La storia della Colombia precolombiana corrisponde alla storia dei Chibcha. I coloni spagnoli all'inizio del XVI secolo occuparono la parte Atlantica dell'attuale istmo di Panamá, fondando nel 1510 la città di Darien, quindi quella di Santa Maria. La mitica ricchezza delle città-stato chibcha e le leggende riguardanti El Dorado, attirarono numerosi avventurieri.
Alcuni, guidati da N. Federmann, invasero (1535) le pianure orientali; altri guidati da Jimenez de Quesnada, risalirono il corso del rio Magdalena radendo completamente al suolo in una decina di anni tutte le città stato chibcha. Le popolazioni furono in gran parte massacrate, i monumenti distrutti, così come i templi e le opere d'arte, tranne gli oggetti in oro e argento, che vennero fusi.
De Quesnada fondò, probabilmente sull'antica Bacatà, il centro di Santa Fé di Bogotá (1538). In seguito sorsero altre città, ma le comunicazioni difficoltose, le isolarono, creando un'economia a ciclo chiuso.
Fino al 1718 la colonia fu chiamata Nuova Granada e fu unita al vicereame di Lima; successivamente formò il vicereame di Terra Ferma insieme al Venezuela, con capitale Bogotá.
Gli spagnoli non trovarono i giacimenti di metalli preziosi che si aspettavano, ma sfruttarono al meglio quelli di smeraldi e di salgemma.
La prosperità della colonia fu assicurata dai grandi possedimenti fondiari valorizzati dal lavoro forzato degli indigeni (sostituiti in seguito dagli schiavi africani) e dal commercio transitante dall'istmo.
I prodotti di Perù, Messico e Filippine passavano da Cartagena, e i galeoni spagnoli alimentavano annualmente la fiera di Nombre de Dios.
Fin dal XVI secolo qui si organizzò la Chiesa cattolica: nel 1534 Cartagena ebbe il suo primo vescovo, e nel 1563 Bogotá un arcivescovo; in seguito l'evangeli | | |