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Brian O'Driscoll

Brian O'Driscoll

Brian O'Driscoll giocatore di rugby irlandese; ruolo centro. Nato il 21 gennaio 1979 a Dublino. Ha indossato la maglia della Nazionale irlandese per la prima volta il 12 giugno 1999 contro l'Australia.
Attualmente gioca nel club Leinster Rugby.

Dati fisici


- altezza m 1,75
- peso forma kg 93

Statistiche

(Aggiornate al 28.11.05)
- Presenze in nazionale irlandese (CAP): 59.
- Sei Nazioni disputati: 2000, 2001, 2003, 2002, 2004 e 2005.
- Mondiali disputati: 2003.

Squadre


- Leinster Rugby

Voci correlate


- Heineken Cup
- Leinster Rugby
- Rugbysti celebri

Collegamenti esterni


- [http://www.irishrugby.ie Sito nazionale irlandese] O'Driscoll, Brian O'Driscoll, Brian

Rugby

Il Rugby è uno sport di squadra molto diffuso in tutto il mondo, in particolare nei paesi anglosassoni e nelle loro ex-colonie, come Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa. L'alto livello del contatto fisico e l'assenza di protezioni rendono il Rugby un gioco estrememente fisico.

La storia

La leggendaria origine del Rugby, dove un ragazzo di nome William Webb Ellis "raccolse la palla e si mise a correre" mentre giocava a calcio alla Rugby School, è spesso considerata un mito.
Non esistevano regole standard per il calcio all'epoca in cui Webb Ellis era a Rugby (1816-1825) e molte varianti prevedevano il portare la palla, comunque la storia apparve nel 1876, quattro anni dopo la sua morte.
Ad ogni modo, il trofeo della Coppa del mondo di Rugby è dedicato a Webb Ellis e una placca alla "Rugby School" commemora il suo conseguimento. Nell'ottobre del 1863, la Football Association venne formata con l'intento di standardizzare le varie forme di calcio che venivano giocate all'epoca. Durante una serie di sei incontri, tenuti alla Freemason's Tavern di Londra, rappresentanti delle scuole pubbliche e delle università assieme a un numero di club indipendenti di spicco si riunirono per stabilire un singolo regolamento del calcio.
La prima stesura prevedeva caratteristiche che sono ora parte del Rugby come il correre in avanti con la palla ed essere caricati, trattenuti, sgambettati, ecc. Queste regole vennero gradualmente scartate e venne adottata una variante delle "Regole di Cambridge".
Nella riunione finale i rappresentanti del Blackheath ritirarono il loro club dall'associazione a causa della rimozione della regola che permetteva il "backing" (calciare un avversario negli stinchi). Il Blackheath e un numero di altri club continuarono a giocare la loro versione del calcio. Il 26 gennaio 1871, si formò la Rugby Football Union, che portò alla standardizzazione delle regole per tutti i club che giocavano una variante delle regole della Rugby School. Gli anni 1890 videro uno scontro di culture all'interno del gioco, tra i club del nord composti da lavoratori e quelli del sud composti da "gentleman", sulla natura del professionismo. Il 29 agosto 1895 ventuno club si separarono dalla RFU e si incontrarono al George Hotel di Huddersfield, formando la Northern Rugby Football Union con il suo insieme di regole, che sarebbe in seguito diventata la Rugby Football League (RFL). Il rugby a 15 fece parte del programma olimpico e attualmente il rugby a 7 è nel programma dei World Games.

I ruoli

Nel rugby a 15, la tipologia del gioco più diffusa nel mondo (vedi sotto per gli altri tipi), i ruoli dei giocatori in campo sono i seguenti (inglese-italiano): 15 - Fullback - Estremo
14 - Right wing - Tre quarti ala
13 - Outside center - Tre quarti centro
12 - Inside center - Tre quarti centro
11 - Left wing - Tre quarti ala
10 - Fly-half - Mediano d'apertura
9 - Scrum-half - Mediano di mischia
8 - 8th man - Numero 8
7 - Flanker - Terza linea
6 - Flanker - Terza linea
5 - Lock (2nd row) - Seconda linea
4 - Lock (2nd row) - Seconda linea
3 - Prop - Pilone destro
2 - Hooker - Tallonatore
1 - Prop - Pilone sinistro

Le regole

Quelle qui elencate sono solo le regole principali del rugby a 15, la versione più celebre e giocata nel mondo ed in Italia.
- Dimensioni del campo:
  - minimo: 66 X 119 metri
  - massimo: 69 X 144 metri Italia
- La palla deve avere forma ovale e le seguenti dimensioni ottimali:
  - Lunghezza: 28 centimetri
  - Circonferenza (lunghezza): 74 centimetri
  - Circonferenza (larghezza): 59 centimetri
  - Peso: 410 grammi
- La durata di un match è di 80', diviso in due tempi uguali da 40', e si considera il tempo effettivo senza recupero (salvo eccezioni particolari). Originariamente, l'intervallo era decretato a pura scelta dell'arbitro; attualmente, l'arbitro concede 10 minuti di riposo.
- Ogni squadra può schierare fino a 15 giocatori più 7 riserve
- In campo vi devono essere un arbitro e due giudici di linea, in caso di partite di un certo rilievo può essere presente anche il "TMO" (Television Match Official) che ha il compito, su richiesta dell'arbitro, di verificare se un'azione in area di meta ha portato o meno ad una segnatura.
- Il passaggio può avvenire con le mani (solo all'indietro), oppure con i piedi (anche in avanti).
- Il placcaggio è concesso solamente sul giocatore che ha la palla ed è concesso dal busto ai piedi mentre gli altri non devono subire ostruzioni di alcun tipo.
- Quando un giocatore è placcato e ha almeno un ginocchio a contatto col terreno o è seduto o è sopra un altro giocatore a contatto col terreno deve necessariamente, a scelta:
  - Passare la palla
  - Lasciare la palla
  - Spostarsi dalla palla
  - Segnare una meta (Nel caso il placcaggio sia avvenuto in prossimità della linea di meta)
- Se la squadra che subisce un fallo mantiene il possesso del pallone e riesce comunque a rimanere in una situazione di gioco positiva, è concesso dall'arbitro il "vantaggio", ovvero il fallo non viene fischiato e la formazione può proseguire l'azione.
- Quando viene commesso un'infrazione di minore importanza (Ad esempio un "in avanti"), nello stesso punto viene giocata la "mischia".
  - La mischia viene composta da elementi di entrambe le squadre: minimo 5 giocatori per formazione, di cui 3 in prima linea, contrapposti in 2 gruppi.
  - I due "pacchetti di mischia" devono essere divisi da una linea parallela a quella di meta.
  - La testa e le spalle dei giocatori in mischia devono essere al di sopra della linea dei fianchi.
  - Il giocatore in prima linea (a contatto con gli avversari) non deve avere la testa vicina a quella di un suo compagno di squadra (le due parti si incastrano).
  - La palla viene posta nella mischia dal mediano di mischia della squadra che non ha commesso il fallo, il quale deve lanciarla con entrambe le mani, in un unico movimento al centro del corridoio formato dalle prime linee.
  - Quando la palla tocca terra, ogni giocatore di prima linea può attirarla con i piedi dalla sua parte.
- La rimessa laterale (touche) si effettua dal punto dove la palla è uscita, con i pacchetti di mischia delle due squadre schierati (tutti o in parte) in fila fianco a fianco, separati dalla linea immaginaria dell'uscita della palla. I primi uomini della fila devono essere ad una distanza minima di 5 metri dalla linea di fallo laterale.
- Le infrazioni più gravi, come l'antigioco ed il fuorigioco, sono punite con un calcio di punizione.
- I falli di antigioco sono tutte le infrazioni che tendono ad "uccidere" il gioco e quelle che mettono in pericolo l'incolumità dell'avversario.
- Il "fuorigioco" viene fischiato quando un giocatore è in una posizione per la quale è fuori dal gioco e soggetto a punizione.
- La "punizione" può essere calciata da qualsiasi giocatore della squadra che ha subito il fallo, che ha comunque possibilità di scegliere la mischia.
  - Chi calcia la palla lo può fare in qualsiasi direzione e giocare la palla di nuovo, eccetto se ha indicato all'arbitro la sua intenzione di calciare la palla tra i pali della porta avversaria.
  - I compagni di squadra devono rimanere dietro la palla fino quando questa non viene calciata.
- La meta (5 punti) è valida solamente se la palla viene schiacciata a terra nell'area di meta della squadra avversaria.
- La "meta di punizione" (5 punti) viene assegnata, su decisione dell'arbitro, se la squadra che è in difesa commette un fallo, senza del quale evidentemente una meta sarebbe stata segnata.
- Dopo la meta, perpendicolarmente al punto nel quale la palla ha toccato il terreno, si calcia la "trasformazione" (2 punti), che deve passare in mezzo ai pali.
- La "punizione", simile alla trasformazione calciata dopo la meta, ha un valore di 3 punti.
- Il "drop" o "calcio di rimbalzo": un particolare calcio, in cui un giocatore, da qualsiasi posizione del campo, tira il pallone, dopo averlo fatto rimbalzare, in mezzo ai pali della squadra avversaria vale, come la punizione, 3 punti.

I tre tipi di rugby

Il termine rugby è un termine generale che si riferisce a tre sport, simili ma ben distinti: il Rugby a 15 (Rugby Union), il Rugby a 13 (Rugby League) e il (rugby a 7).
Le tre forme di gioco sono molto diffuse in: Regno Unito, Irlanda, Francia, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e isole del Pacifico come Figi, Samoa, Tonga.
Inoltre il Rugby a 15 è popolare in Italia, Romania e Argentina mentre il Rugby a 13 è lo sport nazionale in Papua Nuova Guinea ed è popolare in Russia e Marocco.
Ovviamente le tre varianti di gioco sono praticate in numerose altre nazioni ma gli atleti a livello agonistico sono ancora pochi. In Australia e Nuova Zelanda i due regolamenti sono conosciuti come "Rugby" (a 15) e "League" (a 13).

Le caratteristiche comuni

Nuova Zelanda Le caratteristiche principali comuni a i tre tipi di Rugby sono il pallone ovale e il fatto che è vietato passare il pallone in avanti quindi il terreno può essere guadagnato solo correndo con il pallone o calciandolo.

Le differenze

Le particolarità del Rugby a 15 comprendono la mischia, dove raggruppamenti di giocatori avversari si spingono uno contro l'altro per conquistare il possesso della palla, e la touche dove due file di giocatori tentano di afferrare la palla che viene rimessa dalle linee laterali. Nel Rugby a 13 la mischia esiste, ma ha un'importanza notevolmente ridotta, e non ci sono le touche; inoltre non esiste il fallo di "tenuto", quindi, a differenza del Rugby a 15, cadere con la palla e trattenerla non comporta una punizione. La principale differenza tra i due sport, oltre al numero di giocatori, è che il possesso della palla a seguito di un placcaggio è conteso nel Rugby a 15 mentre non è conteso in quello a 13. I punti si ottengono in entrambi gli sport schiacciando la palla nell'area di meta avversaria o calciando la palla tra i pali della porta avversaria. Per il rugby a 7 si veda la voce specifica.

Altre versioni

Un'altra formula di gioco è il Rugby a 10. Il Touch Rugby e il Beach Rugby offrono varianti sullo stesso tema senza infortuni o altre complicazioni del Rugby tradizionale.

I tornei maggiori (a 15)

Accanto alla Coppa del mondo di Rugby, disputata ogni quattro anni, vengono giocati annualmente due prestigiosi tornei, il "Sei Nazioni" e il "Tri Nations", rispettivamente svolti nell'emisfero boreale e in quello australe.

Il Sei Nazioni

Il torneo più famoso dopo la coppa del mondo era il cinque nazioni che si giocava tra le nazionali di rugby della Francia, Scozia, Inghilterra, Galles, Irlanda; in seguito questo torneo ha cambiato nome in quanto è stata ammessa un'altra nazione l'Italia, e quindi oggi è chiamato il "Sei Nazioni". Una curiosità di questo torneo è che la squadra che perde tutte le partite si guadagna il simbolico "Cucchiaio di Legno" (Wooden Spoon), che non è un oggetto reale, ma sottolinea la performance negativa della squadra; il "premio" era nato nel primo '900 come scherno degli inglesi contro gli irlandesi, che allora erano la squadra materasso del Torneo e si dice che sia custodito nelle isole Shetland.

Il Tri Nations

Il corrispettivo del Sei Nazioni al di sotto dell'equatore, è il Tri Nations (Tre Nazioni), una competizione simile a quella europea nel modello, disputata dalle tre formazioni di rugby più celebri e forti al mondo, quella neozelandese, quella sudafricana e quella australiana.

Il Terzo Tempo

Una tradizione importante nel gioco del Rugby è il "Terzo Tempo". Anche nei campi della massima serie italiana, "Il Super 10", al termine della partita i giocatori delle due squadre sono soliti ritrovarsi assieme ai tifosi ed a tutti coloro che hanno preso parte allo svolgimento della gara, per festeggiare l'incontro appena concluso.

"Derivati" del rugby

Il gioco del Rugby football diede origine al football americano e, in modo relativo, al football australiano.

Classifica mondiale

Aggiornata al 28.11.05 # (1) Nuova Zelanda 93.32 # (2) Sud Africa 88.76 # (4) Francia 86.10 # (3) Australia 83.93 # (5) Inghilterra 83.27 # (6) Galles 82.54 # (7) Irlanda 80.03 # (8) Argentina 78.16 # (10) Scozia 73.60 # (9) Fiji 73.11 # (11) Italia 72.40 # (12) Samoa 70.97 # (13) USA 68.31 # (14) Canada 67.42 # (15) Romania 66.47 # (16) Uruguay 66.27 # (17) Portogallo 65.93 # (18) Giappone 65.93 # (19) Georgia 63.88 # (20) Tonga 62.04 # (21) Marocco 61.51 # (22) Corea 60.44 # (23) Russia 59.25 # (24) Cile 59.22 # (25) Repubblica Ceca 58.78 # (26) Namibia 58.52 # (27) Spagna 55.80 # (28) Germania 55.60 # (29) Hong Kong 54.08 # (30) Paraguay 53.63 # (31) Ucraina 53.08 # (32) Olanda 51.86 # (33) Polonia 51.82 # (34) Tunisia 51.32 # (35) Brasile 50.98 # (36) Croazia 50.87 # (37) Belgio 50.84 # (38) Kenya 48.97 # (39) Cina 48.79 # (41) Ivory Coast 48.57 # (42) Arabian Gulf 48.31 # (43) Chinese Taipei 48.28 # (44) Moldova 47.76 # (45) Madagascar 47.70 # (46) Sri Lanka 47.52 # (47) Zimbabwe 47.32 # (40) Svizzera 47.07 # (48) Singapore 46.70 # (57) Latvia 46.46 # (49) Danimarca 46.41 # (50) Kazakhstan 46.33 # (51) Cook Islands 45.87 # (52) Svezia 45.60 # (53) Malta 45.52 # (54) Venezuela 45.46 # (55) Peru 45.35 # (56) Papua New Guinea 45.09 # (58) Andorra 44.67 # (59) Trinidad & Tobago 43.97 # (60) Isole Cayman 43.57 # (61) Barbados 43.22 # (62) Uganda 42.75 # (63) Austria 42.71 # (64) Thailandia 42.14 # (65) Bermuda 41.99 # (66) Senegal 41.50 # (67) Lituania 40.97 # (68) Niue Island 40.96 # (70) Lussemburgo 40.56 # (71) Guyana 40.35 # (72) Serbia & Montenegro 40.32 # (73) Ungheria 40.08 # (74) Zambia 39.90 # (75) Malaysia 39.83 # (69) Slovenia 39.66 # (76) St Vincent & the Grenadines 39.3 # (77) Camerun 39.21 # (78) Solomon Islands 39.06 # (79) Monaco 38.81 # (80) Botswana 38.64 # (81) Giamaica 38.37 # (82) Guam 38.20 # (83) Svizzera 37.57 # (84) St. Lucia 37.57 # (85) Colombia 37.52 # (86) India 37.16 # (90) Bulgaria 36.63 # (87) Tahiti 36.25 # (88) Bahamas 36.12 # (93) Norvegia 36.06 # (89) Nigeria 36.03 # (92) Vanuatu 34.77 # (91) Israele 33.65 # (94) Bosnia & Herzegovina 32.74 # (95) Finlandia 29.32

Voci correlate


- Coppa del mondo di Rugby
- Elenco di squadre di rugby
- La storia del rugby in Italia
- Rugbysti
- Sei Nazioni
- Tri Nations

Collegamenti esterni


- [http://www.federugby.it Federazione Italiana Rugby] – Sito Ufficiale
- [http://www.rugby.it www.rugby.it] Rugby Categoria:Sport di squadra ja:ラグビー ko:럭비

1979

Eventi


- Il Dr. Cesare Sirtori, analizzando un ferroviere di Milano con il colesterolo insolitamente elevato, scopre la apolipoproteina mutante A1 Milano, che garantisce una maggiore protezione dall'aterosclerosi.
- 1 gennaio: la Cina e gli Stati Uniti riallacciano ufficialmente le relazioni diplomatiche. È il punto di approdo della "diplomazia del ping-pong" avviata nel 1971.
- 24 gennaio - Italia - le Brigate Rosse uccidono a Genova l'operaio-sindacalista Guido Rossa
- Giugno: Europa - Nei 9 stati della CEE si svolgono le prime elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo
- 18 giugno - Vienna: Stati Uniti e Unione Sovietica firmano il trattato Salt II. Viene stabilito un tetto massimo all'impiego di armi nucleari offensive, pari a 1.320 missili balistici intercontinentali e missili balistici sottomarini con testata multipla. Inoltre viene decisa la distruzione dei vettori in eccedenza
- 16 luglio - Irak: Saddam Hussein diventa presidente della repubblica
- 5 agosto - Sahara Occidentale - Trattato di pace tra Fronte Polisario e Mauritania per il ritiro delle truppe dal territorio occupato da quest'ultima.
- 27 agosto - Italia - rapiti in Sardegna Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi
- 9 settembre - Italia - Jody Scheckter vince a Monza il titolo mondiale piloti per la Ferrari, non ve ne saranno altri fino al 2000 con l'inizio dell'"era" di Michael Schumacher.
- 10 ottobre - Italia: Maurizio Costanzo fonda il suo primo e unico giornale, l'"Occhio", che durerà poco più di tre mesi.
- 24 dicembre: L'Unione Sovietica invade l'Afghanistan.

Nati


- 5 gennaio - Giuseppe Gibilisco, astista italiano
- 14 gennaio - Laura Bono, cantante
- 15 gennaio - Michael Neumayer, saltatore con gli sci tedesco
- 21 gennaio - Brian O'Driscoll, giocatore di rugby irlandese
- 16 febbraio
  - Simone Vanni, schermidore italiano
  - Valentino Rossi, campione di motociclismo
- 28 febbraio - Primož Peterka, saltatore con gli sci sloveno
- 14 marzo - Carina Raich, sciatrice austriaca
- 23 marzo - Pierre Nlend Wome, calciatore camerunense
- 14 aprile - Iain Balshaw, rugbysta inglese
- 29 aprile - Rubén Maldonado, calciatore paraguaiano
- 1 maggio - Mauro Bergamasco, giocatore di rugby italiano
- 7 maggio - Gareth Cooper, giocatore di rugby gallese
- 19 maggio - Andrea Pirlo, calciatore italiano
- 25 maggio - Jonny Wilkinson, giocatore di rugby inglese
- 12 giugno - Walter Pozzebon, giocatore di rugby italiano
- 13 giugno - Mauro Esposito, calciatore italiano
- 5 luglio - Amélie Mauresmo, tennista francese
- 13 luglio - Lucinda Ruh, pattinatrice svizzera
- 15 agosto - Catello Amarante, canottiere italiano
- 17 ottobre - Kimi Räikkönen, pilota di Formula 1 finlandese
- 10 ottobre - Corrado Bedini, scrittore emiliano
- 20 ottobre - Paul O'Connell, giocatore di rugby irlandese
- 23 novembre - Ivica Kostelić, sciatore croato
- 14 dicembre - Michael Owen, calciatore inglese

Morti


- 5 gennaio - Charles Mingus, musicista americano (n. 1922)
- 2 febbraio - Sid Vicious, figura di spicco del punk rock inglese come bassista dei Sex Pistols e cantante solista (n. 1957)
- 12 febbraio - Jean Renoir, regista francese (n. 1894)
- 7 marzo - Carlo Cattaneo, matematico italiano (n. 1911)
- 8 marzo - Gérard Blitz, nuotatore e pallanuotista belga (n. 1901)
- 2 maggio - Giulio Natta, Premio Nobel per la chimica (n. 1903)
- 3 giugno - Arno Schmidt, scrittore tedesco (n. 1914)
- 11 giugno - John Wayne, attore americano (n. 1907)
- 13 giugno - Demetrio Stratos, musicista e ricercatore musicale (n. 1945)
- 13 ottobre - Rebecca Clarke, compositrice e violinista inglese
- 24 ottobre - Karl Abarth, costruttore automobilistico austriaco (n. 1908)
- 27 ottobre - Giuseppe Meazza, calciatore italiano (n. 1910)
- 7 novembre - Amedeo Nazzari, attore italiano (n. 1907)
- 11 novembre - Dimitri Tiomkin, musicista (n. 1894)
- 5 dicembre - Sonia Terk Delaunay, pittrice ucraina (n. 1885)

Premi Nobel


- per la Pace: Madre Teresa di Calcutta
- per la Letteratura: Odysseus Elytis
- per la Medicina: Alan M. Cormack, Godfrey N. Hounsfield
- per la Fisica: Sheldon L. Glashow, Abdus Salam, Steven Weinberg
- per la Chimica: Herbert C. Brown, Georg Wittig
- per l'Economia: Arthur Lewis, Theodore W. Schultz 079 als:1979 ja:1979年 ko:1979년 simple:1979 th:พ.ศ. 2522

Dublino

Dublino (Dublin in inglese; Baile Átha Cliath o semplicemente Áth Cliath in gaelico irlandese) è la capitale della Repubblica d'Irlanda, nonchè la città più grande e popolata della propria nazione e di tutta l'isola d'Irlanda, con 495.781 abitanti e oltre il milione se si considera la vastissima area metropolitana, in continua espansione urbanistica ed economica da qualche decennio, quasi a dispetto della citazione e delle opere di Joyce. Capitale irlandese sin dai tempi medievali, è situata al centro della costa orientale dell'isola e di quella che oggi viene chiamata Dublin Region, sulla foce del fiume Liffey.

Storia

Liffey

Prima dell'anno Mille

Le prime notizie di Dublino ci giungono da Claudio Tolomeo nel 140 d.C., il quale però la chiama Eblana. La nascita di Dublino è incerta e per i primi secoli del dopo Cristo le notizie sono sporadiche e intrecciate di leggende e di miti: il dato più antico che ci è giunto, a parte la testimonianza romana, è la vittoria nel 291 degli abitanti della città contro le popolazioni del Leinster, mentre intorno al 450 San Patrizio era probabilmente in città intento nella diffusione del Cristianesimo. Del secolo successivo il tentativo di invasione dei danesi andato a buon fine: soltanto dall'832 abbiamo dati certi, con l'incoronazione del normanno Thorkel I, anche se è certo che i danesi fossero presenti in Irlanda da ben prima. Thorkel, tuttavia, scelse Armagh come centro del suo potere. Nel 1014 Brian Boruma, re del Munster, attaccò le popolazioni nordiche in quella che viene ricordata la Battaglia di Clontarf: sia lui che la sua famiglia persero la vita oltre a 11.000 seguaci, tuttavia la battaglia fu vinta. Nel X secolo ci sarebbe stata la fusione fra Ath Cliath e Dubh Linn, insediamenti l'uno celtico l'altro vichingo. Fu infatti usata dai pirati vichinghi come base per le loro scorrerie sulle coste irlandesi.

Dublino medievale sotto i britannici

vichingo (anglicana)]] Dopo l'invasione anglo-normanna del 1171, che spodestò la Collina Reale di Tara, Dublino divenne capitale del regno irlandese, ottenendo lo status e i diritti di città nel 1172. Molti coloni lasciarono Inghilterra e Galles insediandosi nella nuova terra conquistata e costringendo i vichinghi a spostarsi al di là del Liffey. Nel XIV secolo, per frenare l'influenza dei nativi irlandesi, la zona fu fortificata e isolata, divenendo quella che per secoli fu chiamata The Pale. Il potere andò consolidandosi nel Castello di Dublino (Dublin Castle), mentre furono erette tre importanti chiese (Cristchurch Cathedral, St.Patrick's Cathedral e St.Audoen's Church) tutte a breve distanza fra loro, nonchè il Parlamento d'Irlanda. Ciò che caratterizza la Dublino medievale è senz'altro la mentalità dellassedio: gli abitanti del Pale avevano infatti creato una invalicabile "enclave" dove vivevano esclusivamente persone di razza normanna, mentre i "barbari" irlandesi erano confinati all'esterno: questa mentalità si rifletteva nell'episodio simbolo, il pellegrinaggio annuale al campo di Cullen a Ranelagh, dove nel 1209 erano stati massacrati dal clan degli O'Toole, dei coloni appena giunti da Bristol: durante questa manifestazione, i dublinesi normanni debitamente scortati dalla milizia, marciavano fino al luogo della strage e stendevano un drappo nero verso le montagne in una simbolica battaglia contro l'irlandese. Fino al XVII secolo il plotone fu sistematicamente scortato, tale era il terrore per la "montagna nemica". La Dublino medievale aveva tra i 5 e 10.000 abitanti e una piccolissima area di poco più di 3 km². La vita era assai precaria: nel 1348 la città fu colpita pesantemente dalla Morte Nera, una pestilenza letale che colpì tutta l'Europa, e che fece moltissime vittime, poi seppellite in fosse comuni nell'area tutt'oggi chiamata Blackpits. La pestilenza durò a più riprese fino alla sua esplosione più violenta del 1649. Oltre a questa costante minaccia, la città fu spesso oggetto di assedi, violenze e sfondo di parecchie battaglie: emblematica la spedizione di truppe scozzesi del 1314 che rase al suolo i sobborghi di Dublino. Nel XVI secolo emerse la figura di Fitzgerald conte di Kildare e dei suoi discendenti, figure politiche di spicco volute dai dominatori britannici a difesa di Dublino per mantenere intatte le proprie colonie dal rischio di invasione delle popolazioni irlandesi vicine. Non si trattò di una scelta particolarmente azzeccata, in quanto più volte i conti si ingerirono nella vita politica inglese, causando due episodi in Irlanda emblematici: Nel 1407, durante la Guerra delle Due Rose, invasero la città con le truppe alleate dalla Borgogna, proclamando Lambert Simnel, della casata di York, re d'Inghilterra; nel 1563, invece, Silken Thomas assediò il castello di Dublino per vendicare l'imprigionamento del parente Garret Fitzgerald. Enrico VIII reagì con una dura spedizione per distruggere i Fitzgerald e insediare nuovamente amministratori inglesi: da questo momento iniziò un rapporto più vicino, ma forse meno felice, fra Londra e Dublino.

Dublino coloniale e georgiana

Dublino e i suoi abitanti subirono una profonda modificazione nei secoli XVI e XVII, durante la prima conquista totale dell'isola d'Irlanda da parte inglese, ad opera dei Tudor. Soprattutto il XVI secolo, fu un periodo molto animato nella città: i vecchi coloni inglesi erano all'inizio molto sollevati dalla conquista dell'isola e dal progressivo disarmamento degli irlandesi: ma ben presto la forte tassazione della corona e, soprattutto, l'imposizione della Riforma protestante in un paese dove anche gli inglesi erano cattolici, cambiarono la loro situazione. Successe di tutto: esecuzioni di Dublinesi riottosi, l'oppressione dei soldati inglesi durante la Guerra irlandese dei nove anni che si stanziarono nelle abitazioni della popolazione civile, con feriti sparsi per le strade per la mancanza di un ospedale adeguato, e l'esplosione di un magazzino inglese di polvere da sparo con conseguenti 200 morti. Nel 1592 Elisabetta I inaugurò il Trinity College, ma soltanto per chi fosse irlandese protestante: gli irlandesi risposero mandando a studiare i loro figli nelle università cattoliche europee. Questo fatto irritò molto Londra che vedeva i dublinesi come gente indisponente, e incoraggiò una seconda ondata di colonizzatori di protestanti, che entro il 1640 superarono in numero i cattolici. Teatro di vari assedi, più o meno riusciti, successivamente durante le Guerra confederate irlandesi Dublino cadde totalmente in mano alla nuova minoranza inglese dopo al conquista cromwelliana dell'Irlanda. Da quell'evento (che allonanò paradossalmente e definitivamente la vecchia comunità inglese, ormai identificatasi con gli irlandesi nativi) Dublino avrebbe vissuto più di due secoli di pace e stabilità. Fu in epoca georgiana, all'inizio del XVIII secolo e in concomitanza dell'imposizione della lingua inglese in Irlanda e delle leggi penali britanniche, che Dublino fu completamente ristrutturata, godendo del massimo splendore, con la costruzione di quartieri tipici dell'epoca e di palazzi dal gusto raffinato. Si cominciò col girare tutte le case verso il Liffey, dando loro una facciata gradevole: fu la prima volta, dato che precedentemente il fiume era visto come una zona sporca e di scarico e tutte le case davano di spalle. Sorsero in breve tempo
Sackville Street (oggi O'Connell Street), Dame Street, Westmoreland Street, Henrietta Street e D'Olier Street, tutte costruite dopo aver demolito i vecchi quartieri medievali e gli agglomerati seguenti. Vennero alla luce inoltre cinque delle principali piazze georgiane; Rutland Square (oggi chiamata Parnell Square) e Mountjoy Square nel North Side, Merrion Square, Fitzwilliam Square e Saint Stephen's Green. Soltanto l'area di Temple Bar e di Grattan Square non furono stravolte. Nel 1700 Dublino, con 70.000 abitanti, era la seconda città dell'Impero britannico.

Il lockout e la fine del dominio britannico

Impero britannico Dublino si addentrò nel XX secolo, come una città rivoluzionata dai secoli precendenti, ma alle porte di anni di nuovi e feroci disordini. Il primo avvenne nel 1913, quando 25.000 operai mal pagati di svariate fabbriche dublinesi scesero in piazza nella manifestazione più grande mai avvenuta in Irlanda e nel Regno Unito: il
Lockout. Guidati dal sindacalista James Larkin, la manifestazione divenne agitatissima e si concluse con tre morti e migliaia di feriti caricati dalla polizia. Dopo la Prima guerra mondiale, succede il primo fatto che cambierà in maniera definitiva la situazione politica di Dublino e di gran parte dell'Irlanda: nell'aprile del 1916, un piccolo gruppo di repubblicani guidati da Padraig Pearse, diede vita a ciò che venne poi successivamente chiamato Sollevazione di Pasqua. La piccola rivolta fu facilmente sedata dalle truppe britanniche, ma divenne importantissima per i risvolti successivi: vista, infatti, all'inizio in maniera molto distaccata se non addirittura avversa dalla popolazione dublinese, subì tuttavia una repressione durissima e sanguinosissima con l'esecuzione di moltissimi giovani che causò un rapido cambio di opinione fra la gente. Nel 1918 ci fu la rivolta contro i britannici e dal 1922 Dublino è la capitale dell'Irlanda indipendente. Durante la guerra civile molte zone vennero distrutte: lo Stato Libero d'Irlanda successivamente ne restaurò parecchie, ma la città rimase in uno stato di superficiale abbandono fino agli anni '60, se non di demolizione (come la colonna di Nelson, distrutta dall'IRA in quegli anni e oggi sostituita dallo Spire). In tempi recenti, invece, sono state molte lo opere di restauro e ricostruzione, spinte anche dal boom economico che ha caratterizzato l'Irlanda negli anni 1990.

Toponomastica¹

L'attuale nome inglese della città è il risultato dell'anglicizzazione del termine
Dubh Linn (in gaelico, "stagno nero"), anche se alcuni dubitano questa di derivazione. Accogliendo questa teoria, si dovrebbe considerare il fatto che nel gaelico arcaico, l'attuale "bh" (che si legge all'incirca "v") era senza acca ma con un punto sopra: cosa ovviamente ignota ai normanni francesi giunti nel 1169, che avrebbero traslittarto in Dublinn o Dub Linn. Il nome in gaelico moderno scelto dal governo irlandese, invece, è Baile Átha Cliath (o ridotto Áth Cliath), che significa "la città del guado degli ostacoli di canna" e richiama l'insediamento fondato nel 988 dallHigh King Mael Sechnaill II, che espanse l'antico insediamento di Dubh Linn fino al Black pool, appunto. Alcuni hanno suggerito che il nome Dublino fosse di origine scandinava, come potrebbe suggerire l'espressione islandese "djúp lind" ("pozzo profondo"). La teoria non regge per due valide ragioni: il nome Dubh Linn è pre-esistente alle invasioni vichinghe dell'Irlanda e il nome usato dagli antichi norvegesi per la città era nient'altro che il celtico Dubh Linn, che loro pronunciavano "Dyfflin", ovvero nel nostro italiano "Diuvlin", senza quindi discotarsi dalla pronuncia gaelica.

Araldica civica

Lo stemma civico di Dublino apparve la prima volta nel XIII secolo, anche se sensibilmente differente da quello attuale: vi era raffigurato il castello di Dublino (Dublin castle) con nella torre centrale delle sentinelle che suonano l'allarme e nelle torri laterali degli arcieri pronti a difesa: l'intento non doveva essere quello di raffigurare un assedio storicamente avvenuto quanto esaltare la prontezza dei cittadini e la loro caparbietà a difendere la città. Successivamente lo stemma venne modificato fino a raggiungere quello attuale: i castelli sono divenuti tre, sono scomparse le figure a difesa, ma lo zelo difensivo della popolazione viene comunque dalle torri in fiamme di ogni castello. Lo stemma ufficiale, adottato dal City Council già dal 1607, ha accanto anche due figure umane che rappresentano la giustizia, una con una bilancia ed un'altra con una spada, mentre ai loro piedi un campo fiorito simboleggia gioia e speranza. Il motto in latino (Obeidentia Civium Urbis felicitas) significa "felice è la città dove i cittadini obbediscono".

Cultura

1607 del 18° secolo e il Liberty Hall, edificio più alto d'Irlanda]] Ambientazione dei Dubliners e dell'Ulisse di James Joyce, Dublino è uno dei centri principali della cultura irlandese. Il quartiere di Temple Bar, attraversato dall'omonima via (oggi pedonale), è il punto principale della vita notturna, ma era da sempre teatro di esibizioni di artisti di strada. Talvolta viene visitato soltanto per il weekend da gente proveniente addirittura dalla Gran Bretagna. La città ospita una delle più grandi comunità gay mondiali, nonostante l'omosessualità non sia più reato soltanto dal 1993, grazie all'intervento della Corte Europea. Dublino è sede del National Print Museum of Ireland, dell'Irish Museum of Modern Art, della National Gallery of Ireland, dell'Hugh Lane Municipal Gallery, della Chester Beatty Library e di tre sedi del National Museum of Ireland.

Istruzione

National Museum of Ireland Dublino è il centro principale dell'istruzione irlandese, con ben tre università. La University of Ireland è la più antica d'Irlanda, istituita nel 16° secolo. Il celeberrimo Trinity College, complesso costruito in epoche differenti e istituito ai tempi di Elisabetta I, fa parte di questa università ed è il più importante college universitario irlandese. All'interno del suo moderno museo è conservato, assieme ad altri preziosi manoscritti miniati, il Libro di Kells (Book of Kells), un antichissimo (tra i primi in assoluto) libro cerimoniale in quattro volumi contenente i Vangeli, capolavoro artistico unico al mondo. L'enorme biblioteca annessa al museo contiene centinaia di metri di antichi scaffali e preziosi libri, e per antico privilegio riceve una copia di ogni nuovo libro (il corrispondente di 2 km di nuovi scaffali all'anno). La National University of Ireland (NUI) è la più grande università irlandese: in realtà si tratta di una università confederata, con più università distaccate che ne fanno parte, fra queste l'importantissimo University College of Dublin (UCD), che gode di altissima reputazione anche all'estero. La più giovane è senz'altro la Dublin City University, sorta per ottemperare la sempre maggiore domanda negli altri college e specializzata in economia, ingegneria, e corsi scientifici. Degni di nota il Royal College of Surgeons in Ireland, college indipendente situato in St.Stephen's Green totalmente dedicato alle scienze mediche, e fra gli istituti non universitari di terzo livello, il Dublin Istitute of Technology, il più vasto della nazione, oltre che il National College of Art and Design (NCAD) e il Dun Laoghaire Institute of Art, Design and Technology, riservati invece alle materie artistiche.

Esibizioni


- 1853 - Great Industrial Exhibition (1853)
- 1865 - International Exhibition of Arts and Manufactures (1865)
- 1874 - International Exhibition of Arts and Manufactures (1874)

Northside contro Southside

International Exhibition of Arts and Manufactures (1874) Da sempre a Dublino è esistito il confronto e la rivalità fra le due grandi zone formate dal passaggio del Liffey, ovvero quella settentrionale (il Northside) e quella meridionale (il Southside). Il Northside è etichettato come zona della classe lavoratrice e operaia della città, mentre il Southside come quella del ceto medio e medio-alto. La rivalità probabilmente nacque ai tempi del Duca di Kildare, che decise di costruire la residenza nella zona meridionale, allora effettivamente gettonata, e che ammise di aver scelto il sud perché Where I go, fashion follows me ("Dovunque vado, la moda mi segue"), non a torto, dato che effettivamente molti seguirono il suo gesto. Questa suddivisione è più che altro colloquiale, e non riflette molto la vera realtà delle cose, dato che la ricchezza è distribuita in città in maniera piuttosto omogenea, si riflette più che altro sui codici postali (al nord i dispari, al sud i pari). Per fare alcuni esempi, una delle zone più povere è situata proprio nel Southside, l'Áras an Uachtaráin, residenza del presidente d'Irlanda è situata nel Northside; i quartieri più ricchi, Howth, Malahide e Castleknock, sono a nord del fiume, mentre Palmerstown, Crumlin, e Ballyfermot, quartieri tradizionalmente di lavoratori, sono a sud.

Sport

Ballyfermot A Dublino hanno sede praticamente tutte le organizzazioni sportive nazionali irlandesi. A Croke Park, un notevole impianto da 82.000 spettatori, è situata la GAA, Gaelic Athletic Association, organizzazione che si occupa del calcio gaelico e dell'hurling, sport tipici diffusissimi e apprezzatissimi in Irlanda: nello stesso stadio vengono disputate le gare più importanti in estate e il giorno di San Patrizio. Lansdowne Road è l'altro grande stadio dublinese: gestito dall'IRFU (Irish Rugby Football Union), è il campo casalingo della nazionale di rugby irlandese, ma anche di quella calcistica, la quale giocava prima al Dalymount Park, oggi impianto casalingo dei Bohemians FC. I rivali dello Shelbourne FC invece giocano al vicino Tolka Park. Lo Shelbourne Park e Leopardstown sono stadi per corse di cavalli e simili.

Monumenti e luoghi turistici

Tolka Park]]
- Áras an Uachtaráin
- Abbey Theatre
- House of Parliament (Ex-sede del parlamento, oggi sede della Bank of Ireland)
- Christchurch Cathedral
- City Hall
- Dublin Castle
- Four Courts
- General Post Office (GPO)
- Ha'penny bridge
- Leinster House
- O'Connel Bridge
- St.Patrick's Cathedral
- St.Mary's Pro-Cathedral
- Temple Bar
- The Spire

Amministrazione pubblica

Governo cittadino

The Spire La città di Dublino è governata dal Dublin City Council (già Dublin Corporation), presieduto dal Lord Mayor of Dublin, il quale viene eletto annualmente e risiede nella Mansion House, residenza dei Primi Cittadini di Dublino dal 1715. Il Consiglio ha sede nella Dublin City Hall dalla seconda metà dell'800. Molti degli uffici sono situati però nei controversi Civic Offices, costruiti in quel che era uno dei siti meglio mantenuti dell'era vichinga, demolito dall'allora Corporation nonostante la strenua opposizione di migliaia di cittadini, tra i quali lo storico F.X. Martin e la senatrice Mary Robinson, che divenne poi presidente d'Irlanda. Su Wood Quay furono costruiti gli edifici chiamati poi bunkers per il loro discutibile aspetto.

Città gemellate

Dublino è gemellata con:
- 20px Barcellona
- 20px Liverpool
- 20px San Jose

Governo statale

San Jose ora sede del Parlamento]] Essendo la capitale della Repubblica d'Irlanda chiaramente Dublino è sede anche del National Government. Il Parlamento irlandese (Oireachtas Éireann) è composta da tre organi: il Presidente d'Irlanda, il Dáil Éireann(Camera dei Deputati) e il Seanad Éireann (Senato): entrambe le camere si riuniscono nella Leinster House, situata nella zona meridionale della città, e sede ufficiale del parlamento sin dalla creazione dello Stato Libero d'Irlanda, ovvero dal 6 dicembre 1922. Il Presidente d'Irlanda invece alloggia ad Áras an Uachtaráin, ex-residenza del "Governatore Generale dell'Irish Free State", situato nel parco più grande di Dublino, Phoenix Park. Áras an Uachtaráin Il Governo, invece, si riunisce negli Irish Government Buildings, complesso edile disegnato da Sir Aston Webb, autore della facciata di Buckingham Palace e inizialmente palazzo del Royal College of Science, ultimo grande edificio costruito dai britannici in Irlanda. Situato vicino a Leinster House, l'edificio fu all'inizio sistemazione provvisoria di alcuni ministeri (così come Leinster House era la sede provvisoria del Parlamento, ma entrambi col tempo divennero ufficiali e stabili) durante i primi anni dello Stato Libero d'Irlanda. Fino al 1990, il governo irlandese condivideva l'uso dell'edificio con la Facoltà di Ingengeria dell'UCD, che occupava il blocco centrale del palazzo. Durante l'occupazione britannica, il Parlamento del Regno d'Irlanda riuniva nel vecchio Irish Houses of Parliament, oggi sede della Bank of Ireland, palazzo situato nella piazza chiamata College Green, luogo dove è situato anche il Trinity College e la statua di Henry Grattan.

Infrastrutture

Comunicazioni

Radio Telifís Éireann (RTÉ) è il broadcaster nazionale irlandese, e ha i suoi uffici principali a Dublino. TV3, televisione privata di stato anche a sede nella capitale, e gran parte della sua programmazione è importata dalla televisione britannica e americana, che attrae audience giovanile. Situati a Dublino sono anche gli uffici e infrastrutture principali di An Post, Eircom, Vodafone e O2. Anche i maggiori quotidiani e le maggiori stanzioni radio sono situate nella città più grande d'Irlanda, ad esempio The Irish Times, l'Irish Independent e Today FM.

Trasporti

É abbastanza intuitivo il fatto che Dublino sia il cuore del sistema dei trasporti irlandese, nonostante la sua posizione laterale rispetto all'isola. Il porto è il principale dell'isola per quel che riguarda il trasporto marittimo e collega la città a Swansea e Liverpool. Per quel che riguarda il traffico, la città è servita da un aeroporto, il Dublin Airport (già Aer Rianta), il principale dell'isola. Le stazioni ferroviarie principali sono Heuston Station per le destinazioni meridionali e occidentali della Repubblica, e Connolly Station per Sligo e la tratta Dublin-Belfast.

Rete stradale

Belfast Le principali arterie stradali irlandesi partono tutte da Dublino verso le altre principali località irlandesi. L'unica autostrada irlandese è la M50, un raccordo che circonda in maniera semi-circolare (direzione nord-ovest-sud) e tocca quasi tutte le strade nazionali più importanti. L'autostrada è stata costruita in circa 20 anni, e l'ultimo pezzo è stato completato nel 2005. Da qualche anno è stato inserito anche un pedaggio nel tratto chiamato West link nei pressi di Lucan. La città è inoltre circondata da quel che il Dublin City Council ha definito "inner and outer orbital route" ("tratto orbitale esterno ed interno"): il primo circonda la parte georgiana della città da St. Stephen's Green a Mountjoy Square e da King's Inns alla St.Patrick's Cathedral; il secondo fa un giro più largo lungo i due canali dublinesi, Grand Canal e Royal Canal.

Trasporto pubblico

Royal Canal Il sistema di trasporto Dublin Area Rapid Transit (DART) è l'unica ferrovia elettrica della nazione e serve stazioni ad intervalli regolari lungo la costa orientale. Un sistema tramviario chiamato Luas è stato inaugurato nel 2004 ed è diventato subito molto frequentato nelle (limitate) aree che ricopre. Si sente la necessità di una metropolitana, e una che collegasse il Dublin Airport alla città sarebbe un progetto infrastrutturale di notevole importanza, ma l'idea sembra raccogliere pochi consensi. Molto più gradita, invece, è l'idea di un aggancio con la rete DART dall'aeroporto con un interconnessione nella città. Linee pendolari per Kildare e Maynooth, inoltre, raggiungono gran parte dei sobborghi occidentale della capitale irlandese. La parte principale del trasporto pubblico a Dublino è occupata dal servizio dei bus, gestito dalla Bus Átha Cliath (Dublin Bus), che opera in una rete di circa 200 tratte giornaliere (identificate da un numero, qualche volta con una lettera di suffisso, es.. 40, 40A, 40B, 40C, 40D) e 24 tratte notturne chiamate Nitelink, disponibili da Lunedì a Sabato, le quali sono invece identificate da un suffisso "N" (es. 40N). Esclusi i bus turistici, tutti i mezzi della Dublin Bus non hanno biglietto fisso, bensì le tariffe giornaliere sono determinate dal numero di tratte attraversate - le tariffe sono pagabili in moneta e solo l'importo esatto è accettato - se un cliente paga di più, ci sono dei change ticket che vanno presentati agli uffici della Dublin Bus ad O'Connell Street che vengono ricambiati in denaro. Ultimamente comunque sono stati distribuiti biglietti prepagati per le tratte più diffuse che vanno solamente obliterati nelle macchinette situate nella parte posteriore del mezzo. Molte altre compagnie di bus operano a Dublino , tra le quali Bus Éireann, popolare fra chi deve raggiungere distanze più lunghe e sobborghi della capitale. Mancando un autorità competente, un viaggiatore potrebbe trovare particolari difficoltà a trovare i servizi idonei al suo spostamento.

Intrattenimento

C'è una vibrante vita notturna a Dublino — il centro principale per chi cerca il divertimento è senz'altro Temple Bar, quartiere a sud del Liffey. Nel centro cittadino ci sono svariati teatri, il più grande di questi è l'Abbey Theatre, ma molto gettonati sono anche il Gate Theatre, l' Olympia Theatre, e il Gaiety Theatre, che apre le porte anche dopo la serata per musica dal vivo e film. I bar del Gaiety sono aperti molto più a lungo durante la notte degli altri. Il complesso cinematografico dell'UGC è situato a nord del Liffey. In alternativa c'è l'Irish Film Institute a Temple Bar, e lo Screen Cinema a d'Olier St.

Economia

Elemento caratterizzante e storico dell'industria dublinese è senz'altro la St. James's Gate Brewery, dove viene distillata dal 1759 la celebre stout Guinness. Dopo la metà degli anni '90 (in cui la Repubblica d'Irlanda venne soprannominata Celtic Tiger, accomunata alle Tigri Asiatiche per l'impetuoso sviluppo economico) un considerevole numero d'imprese operanti nella farmaceutica e nell'information technology si sono insediate a Dublino. La sede operativa della Microsoft per l'Europa, l'Africa ed il Medio Oriente è situata nella zona meridionale della città, all'interno del Sandyford Industrial Estate, così come le installazioni di Xerox e Google. La Intel e la Hewlett-Packard hanno importanti siti produttivi a Leixlip, ad ovest di Dublino. La capitale irlandese è stata così soprannominata "Silicon Valley d'Europa". Nei servizi finanziari, Dublino è un centro di rilevanza mondiale. A titolo d'esempio, all'International Financial Services Centre, lavorano 14.000 persone, in settori che vanno dalle assicurazioni all'asset management, dalle gestioni di cassa per le aziende alle operazioni bancarie internazionali.

Dublinesi famosi

Scrittori, poeti e filosofi


- Jonathan Swift - scrittore satirico
- Oliver Goldsmith - scrittore
- Bram Stoker - novellista
- Oscar Wilde - artista, autore, poeta
- George Bernard Shaw - romanziere
- William Butler Yeats - poeta, scrittore
- John Millington Synge - scrittore
- James Joyce - autore, poeta
- Samuel Beckett - scrittore, novellista, poeta
- George Berkeley - filosofo empirista
- Brendan Behan - poeta, autore di piccole novelle
- Pat Ingoldsby - poeta, scrittore

Artisti


- John Field - pianista, compositore, scrisse il primo notturni
- Gabriel Byrne - attore
- The Dubliners - gruppo di musica folk irlandese (Luke Kelly, Ronnie Drew, Barnie McKenna, John Sheahan)
- Bob Geldof - Boomtown Rats cantante
- Bono - cantante degli U2
- Sinead O'Connor - cantante
- Gay Byrne - a lungo presentatore del Late Late Show, il più longevo talk show del mondo
- Colin Farrell - attore

Politici e leaders


- Theobald Wolfe Tone - rivoluzionario, leader degli United Irishmen
- Arthur Wellesley, 1st Duke of Wellington - soldato, politico, Primo Ministro Britannico
- Sir Edward Carson - leader dell'Irish unionism e ministro del gabinetto Britannico
- Patrick Pearse - scrittore, leader degli Easter Rising
- Sean Lemass - Taoiseach (primo Ministro) nel periodo 1959-1966
- Garret FitzGerald - Taoiseach
- Charles Haughey - Taoiseach
- Bertie Ahern - Taoiseach
- Jim Mitchell - il più giovane Lord Mayor di Dublino (29 anni)

Gallerie fotografiche

Galleria fotografica
Immagini curiose e particolari:
Image:Guinness at factory.jpg|Panorama da stereotipo
Guinness, cielo nuvoloso e Dublino: that's Ireland Immagine:DublinNorthside 2004 SeanMcClean.jpg|Strada dall'aeroporto.
Un ben tornati a Dublino tutto irlandese Image:GeorgianischeTuer.JPG|Porta in stile georgiano
Lo stile inglese rimane sempre amato e odiato Image:Distjameson.jpg|Distilleria Jameson
Se cercano volontari alzate la mano.. regalano 6 bottiglie di whiskey

Argomenti collegati


- Contea di Dublino
- Broadstone
- The Pale

Collegamenti esterni


- [http://www.dublincity.ie Dublin City Council] - Consiglio cittadino di Dublino
- [http://www.visitdublin.com Dublin Tourism] - Portale ricco di informazioni per visitare Dublino
- [http://www.tcd.ie Trinity College of Dublin] - Sito ufficiale del celebre college dublinese
- [http://www.ucd.ie University College of Dublin] - L'università di Dublino
- [http://www.dcu.ie Dublin City University] - L'altra celebre università
- [http://www.dublin-airport.com Dublin Airport] - Sito dell'aereoporto di Dublino
- [http://www.dit.ie Dublin Institute of Technology] - Istituto di tecnologia e ricerca di Dublino

Bibliografia


- Dublin su [http://www.wikipedia.org en.wiki]
  - Pat Liddy, Dublin A Celebration - From the 1st to the 21st Century (Dublin City Council, 2000) (ISBN 0946841500)
  - Maurice Craig, The Architecture of Ireland from the Earliest Times to 1880 (Batsford, Paperback edition 1989) (ISBN 0713425873)
  - Frank McDonald, Saving the City: How to Halt the Destruction of Dublin (Tomar Publishing, 1989) (ISBN 1871793033)
  - Edward McParland, Public Architecture in Ireland 1680-1760 (Yale University Press, 2001) (ISBN 0300030641)
  - Hanne Hem, Dubliners, An Anthropologist's Account, Oslo, 1994
- [http://www.ngw.nl International Civic heraldry]

Categoria:Capitali di stato Categoria:County town irlandesi ja:ダブリン ko:더블린 simple:Dublin

Nazionale di rugby irlandese

La Nazionale Irlandese è una delle più importanti squadre di rugby. right

La storia

La prima organizzazione di rugby irlandese fu fondata nel 1854: Dublino University.
Gli studenti di questa università impararono questo sport dalla Scuola Pubblica inglese. Tra il 1874 ed il 1879 ci sono state due Federazioni: la Irish Football Union che comprendeva le squadre di Leinster, Munster e parte dell'Ulster; la Northern Football Union of Ireland invece univa le squadre dell'area di Belfast. La Nazionale irlandese disputò la prima partita contro l'Inghilterra nel febbraio 1875, la squadra irlandese riuniva diversi giocatori delle due federazioni (12 di Leinster e 8 dall'Ulster). Nel 1879 le due federazioni si sono unite sotto il nome Irish Rugby Football Union. Nel 1883 l'Irlanda partecipa al primo Home Championship, un torneo con Inghilterra, Scozia, Galles.
L'Inghilterra e la Scozia disputano ciascuna tre partite mentre Irlanda e Galles solo due (non si incontrano tra di loro), così l'Inghilterra conquista il primo posto della classifica.
L'anno successivo si disputa per la prima volta il torneo completo che viene vinto dagli inglesi. Nel 1948 l'Irlanda vince per la prima volta il Cinque Nazioni; torneo che vincerà poi per 16 volte.
L'ultima vittoria risale al 1983 a pari merito con la Francia.

Scheda

I giocatori


- Fergus Aherne, (1988-1992)
- Willie Anderson, (1984-1990)
- Justin Bishop, (1998-)
- Michael Bradley, (1984-1995)
- James Byrne, (2001-)
- Ollie Campbell, (1976-1984)
- Donal Canniffe, (1976)
- Nigel Carr, (1985-1987)
- Tom Clancy, (1988-1989)
- Peter Clohessy, (1993-)
- David Corkery, (1994-)
- Reggie Corrigan, (1997-)
- Victor Costello, (1996-)
- Keith Crossan, (1982-1992)
- Vincent Cunningham, (1988-1994)
- Phil Danaher, (1998-1995)
- Gordon D'Arcy, (1999-)
- Jeremy Davidson, (1995-)
- Paul Dean, (1981-1989)
- Girvan Dempsey, (1998-)
- Gavin Duffy, (2004-)
- Willie Duggan, (1975-1984)
- Guy Easterby, (2000-)
- Simon Easterby, (2000-)
- Eric Elwood, (1993-1999)
- Moss Finn, (1979-1986)
- Ciaran Fitzgerald, (1979-1986)
- Des Fitzgerald, (1984-1992)
- John Fitzgerald, (1988-1994)
- Justin Fitzpatrick, (1973-1998)
- Mick Fitzpatrick, (1978-1985)
- Anthony Foley, (1995-)
- Neil Francis, (1987-1996)
- Mick Galwey, (1991-2002)
- Simon Geoghegan, (1991-1996)
- Michael Gibson, (1979-1988)
- Mike Gibson, (1964-1979)
- Keith Gleeson, (2002-)
- Jim Glennon, (1980-1987)
- Gary Halpin, (1990-1995)
- Gordon Hamilton, (1991-1992)
- Harry Harbison, (1984-1987)
- John Hayes, (2000-)
- Rob Henderson, (1996-)
- Denis Hickie, (1997-)
- Marcus Horan, (2000-)
- Anthony Horgan, (2003-)
- Shane Horgan, (2000-)
- Tyrone Howe, (2000-)
- David Humphreys, (1996-)
- Paddy Johns, (1990-2000)
- Moss Keane, (1974-1984)
- John Kelly, (2002-)
- Ken Kennedy, (1965-1975)
- Ralph Keyes, (1986-1992)
- Michael Kiernan, (1982-1991)
- Donal Lenihan, (1981-1992)
- Gary Longwell, (2000-)
- Hugo MacNeill, (1981-1988)
- Kevin Maggs, (1997-)
- Willie-John MacBride, (1962-1975)
- Jim McCoy, (1984-1989)
- Robbie McGrath, (1977-1984)
- Alistar McKibbind, (1977-1980)
- Ray McLoughlin, (1962-1975)
- Eric Miller, (1997-)
- Brendan Mullin, (1984-1995)
- Geordan Murphy, (2000-)
- Ken Murphy, (1990-1992)
- Donncha O'Callaghan, (2003-)
- Paul O'Connell, (2002-)
- Johnny O'Connor, (2004-)
- Dion O'Cuinneagain, (1998-)
- Brian O'Driscoll, (1999-)
- Ronan O'Gara, (2000-)
- Malcolm O'Kelly, (1997-)
- Phil Orr, (1976-1987)
- Alan Quinlan, (1999-)
- Trevor Ringland, (1981-1988)
- John Robbie, (1976-1981)
- Brian Robinson, (1991-1994)
- Rob Saunders, (1991-1994)
- John Sexton, (1988-1989)
- Frankie Sheahan, (2000-)
- Fergus Slattery, (1970-1984)
- Brian Smith, (1989-1991)
- Dick Spring, (1979)
- Peter Stringer, (2000-)
- David Wallace, (2000-)
- Paul Wallace, (1995-)
- Jerry Walsh, (1960-1967)
- Andy Ward, (1998-)
- Tony Ward, (1978-1987)
- Pat Whelan, (1975-1981)
- Keith Wood, (1994-2003)

Voci correlate


- Heineken Cup
- Sei Nazioni

Collegamenti esterni


- [http://www.irishrugby.ie Sito Ufficiale] Irlanda

1999

Eventi


- 10 febbraio - Una valanga nelle Alpi francesi nei pressi di Ginevra uccide 10 persone.
- 27 febbraio - Italia: Alla 49° edizione del Festival di Sanremo vince Anna Oxa con Senza pietà, seguita da Antonella Ruggiero con Non ti dimentico (se non ci fossero le nuvole), terza Mariella Nava con Così è la vita.
- 12 marzo - La Polonia diventa membro della NATO
- 24 marzo
  - Jugoslavia - inizio dei bombardamenti da parte delle forze NATO (operazione Allied Force).
  - Italia/Francia - Un camion belga entra nel tunnel del Monte Bianco dall'accesso francese. Trasporta farina e margarina. Il carico prende fuoco e, dopo aver percorso 6 km dentro il traforo, l'autista scende dal mezzo e scappa. Nel tunnel la temperatura sale fino a 1200 gradi, uccidendo tutti quelli che sono rimasti dentro. Muoiono 39 persone (tra cui 15 italiani) e i danni sono stimati per 300 milioni di euro. Il tunnel rimarrà chiuso per ristrutturazioni per più di due anni.
- 29 marzo - calcio: entra in vigore la Legge n. 78. Ciascuna società di calcio di serie A e di serie B è titolare dei diritti di trasmissione televisiva in forma codificata. Finisce l'epoca della mutualità dei diritti TV.
- 1 maggio - Unione Europea - Entrata in vigore del Trattato di Amsterdam
- 15 maggio - Italia: Oscar Luigi Scalfaro si dimette dalla carica di Presidente della Repubblica Italiana
- 18 maggio - Italia: Carlo Azeglio Ciampi è il nuovo Presidente della Repubblica Italiana
- 18 giugno - a Milano parte l'hackmeeting 99
- 15 novembre - Italia: Cesare Previti (avvocato), Renato Squillante (magistrato, ex capo dei GIP romani) e Felice Rovelli (imprenditore, figlio del petroliere Nino) sono rinviati a giudizio. L'accusa: concorso in corruzione in atti giudiziari. Il processo inizierà l'11 maggio 2000.
- esce l'album "Perché sì" degli Articolo 31
- esce l'album "Californication" dei Red Hot Chili Peppers
- nasce l'Associazione Calcio Gallipoli.
- 24 dicembre - Papa Giovanni Paolo II apre la Porta Santa: inizia il Giubileo 2000

Nati

Morti


- 11 gennaio - Fabrizio De Andrè, cantautore
- 19 gennaio - Finn Dag Jagge, tennista norvegese
- 20 gennaio - Ivan Francescato, giocatore di rugby
- 7 marzo - Stanley Kubrick, regista statunitense
- 20 marzo - Flora Carabella, attrice italiana
- 18 maggio - Elizabeth Robinson, atleta statunitense
- 8 giugno - Corrado Mantoni, presentatore italiano
- 21 giugno - Ukyo Kamimure alias Kami, batterista dei Malice Mizer
- 6 luglio - Joaquín Rodrigo, compositore spagnolo
- 6 ottobre - Amália Rodrigues, cantante e attrice portoghese
- 12 ottobre - Wilt Chamberlain, cestista statunitense
- 20 novembre - Amintore Fanfani, politico
- 25 novembre - Pierre Bézier, Ingegnere Francese, ideatore delle curve Bezièr

Premi Nobel


- per la Pace: Doctors Without Borders (Médecins Sans Frontières)
- per la Letteratura: Günter Grass
- per la Medicina: Gunter Blobel
- per la Fisica: Gerardus 't Hooft, Martinus J. G. Veltman
- per la Chimica: Ahmed H Zewail
- per l'Economia: Robert A. Mundell 099 als:1999 ja:1999年 ko:1999년 ms:1999 simple:1999 th:พ.ศ. 2542 zh-min-nan:1999 nî

Nazionale di rugby australiana

La Nazionale australiana di rugby è conosciuta anche con il nome Wallabies. right Il 25 luglio 1839 l’Australia giocò la prima partita ufficiale. L'Australia ha vinto la Bledisloe Cup 12 volte: la prima volta nel 1934 e l'ultima nel 2002. Questa squadra ha vinto la Coppa del Mondo nel 1991 e nel 1999.
Mentre nel 2003 è stata sconfitta dall’Inghilterra negli ultimi minuti da un drop dell’inglese Jonny Wilkinson. Nel 2000 e 2001 ha vinto il torneo Tri Nations.

Scheda

I giocatori


- Alastair Baxter, (2003-)
- Matt Burke, (1993-)
- Matthew Burke, (1984-1987)
- David Campese, (1982-1996)
- Brendan Cannon, (2001-)
- Paul Carozza, (1990-1993)
- Matt Cockbain, (1997-)
- Troy Coker, (1987-1997)
- Mike Cook, (1986-1988)
- Phillip Cox, (1979-1984)
- Ben Darwin, (2001-2003)
- John Eales, (1991-2001)
- Mark Ella, (1980-1984)
- Nick Farr-Jones, (1984-1993)
- Elton Flatley, (1997-)
- Tim Gavin, (1988-1996)
- David Giffin, (1996-)
- Matt Giteau, (2002-)
- Roger Gould, (1980-1987)
- Ron Graham, (1973-1976)
- George Gregan, (1994-)
- Justin Harrison, (2001-)
- Mark Hartill, (1986-1995)
- Tim Horan, (1989-2000)
- Pat Howard, (1993-1997)
- Stephen Larkham, (1996-)
- Chris Latham, (1998-)
- Andrew Leeds, (1986-1988)
- Jason Little, (1989-2000)
- Mark Loane, (1973-1982)
- Michael Lynagh, (1984-1995)
- David Lyons, (2000-)
- Brendan Moon, (1978-1986)
- Willie Ofahengaue, (1990-1998)
- Paul Jeremy, (1998-)
- Simon Poidevin, (1980-1991)
- Joe Roff, (1995-)
- Mat Rogers, (2002-)
- Wendell Sailor, (2002-)
- Tony Shaw, (1973-1982)
- Andrew Slack, (1978-1987)
- George Smith, (1980-2000)
- Lote Tuqiri, (2003-)
- Morgan Turinui, (2003-)
- Daniel Vickerman, (2002-)
- Phil Waugh, (2000-)
- Chris Whitaker, (1998-)
- Bill Young, (2000-)

Collegamenti esterni


- [http://www.rugby.com.au Sito ufficiale della Nazionale australiana] Australia

Leinster Rugby

Il Leinster è una società sportiva irlandese di rugby che partecipa alla Celtic League; soprannominati "Lions".

Storia

Questa squadra è stata fondata nel 1879. Nel 2002 ha vinto la Celtic League.

Statistiche

Heineken Cup

Giocatori stagione 2005-2006


- Ruolo ala: Denis Hickie e Robert Kearney.
- Ruolo back-row: Simon Crawford, Des Dillon, Eric Miller, Ciaran Potts e Niall Ronan.
- Ruolo centro: Gordon D'Arcy, Shane Horgan, Kieran Lewis, Brian O'Driscoll e Christian Warner.
- Ruolo estremo: Girvan Dempsey.
- Ruolo mediano di mischia: Guy Easterby, Brian O'Meara e Brian O'Riordan.
- Ruolo mediano d’apertura: Felipe Contepomi e Eoghan Hickey.
- Ruono numero 8: Jamie Heaslip.
- Ruolo pilone: Emmett Byrne, Reggie Corrigan, Will Green, John Lyne, Ronnie McCormack e Johnny Wickham.
- Ruolo seconda linea: Adam Byrnes, Ben Gissing, Cameron Jowitt, Malcolm O'Kelly e Bryce Williams.
- Ruolo tallonatore: Brian Blaney, David Blaney, Conor Geoghegan e Bernard Jackman.
- Ruolo terza linea: Keith Gleeson.
- Ruolo utility-back: John Hepworth.

Voci correlate


- Elenco di squadre di rugby
- Heineken Cup
- Nazionale di rugby irlandese

Collegamenti esterni

[http://www.leinsterrugby.ie Sito ufficiale] Categoria:Squadre irlandesi di rugby

Sei Nazioni

Il Sei Nazioni è il principale torneo internazionale di rugby dell'emisfero settentrionale. Nasce dall’Home Championship (1883), che diventa torneo Cinque nazioni nel 1910, per diventare l’attuale torneo con l’ingresso della squadra nazionale italiana nel 2000.

Home Championship

Dopo 12 anni di occasionali incontri amichevoli tra le squadre, il primo Home Championship, comprendente Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles venne giocato nel 1883. L’Inghilterra e la Scozia disputano ciascuna tre partite mentre Irlanda e Galles solo due (non si incontrano tra di loro), così l’Inghilterra conquista il primo posto della classifica. Nel 1884 si gioca il primo Championship completo visto che anche Irlanda e Galles di incontrano. Vincono gli inglesi che si aggiudicano anche la Triplice Corona (Triple Crown), ossia il trofeo che premia la squadra britannica che batte tutte le altre nella stessa edizione.
Ma questo anno è da ricordare anche per i primi problemi che sorgono tra gli inglesi e gli scozzesi.
Dopo due anni di disputa nuovamente un Torneo completo che viene vinto dalla Scozia.
Ma purtroppo ricominciano i litigi per la questione “International Board” e l’Inghilterra resta fuori altri due anni dal torneo. Si arriva ad un accordo sul regolamento nel 1890 e gli inglesi ed i gallesi si aggiudicano a pari merito la vittoria del torneo.
Mentre l’anno successivo la Scozia vince la Triplice Corona. Nel 1893 i giornali pubblicano per la prima volta una classifica ufficiosa del “Quattro Nazioni”. Nel 1908 il Galles si aggiudica la Triplice Corona.

Cinque Nazioni

L'aggiunta della Francia nel 1910 portò il numero di nazioni a cinque, anche se la Scozia si era opposta.
Nello stesso anno dopo 21 anni l’Inghilterra torna a vincere.
Tre anni dopo la Francia viene ammonita per l’indisciplina del pubblico durante Francia – Scozia. Per questo motivo gli scozzesi decidono di non giocare contro i francesi.
Mentre gli inglesi battono tutte le squadre e realizzano per la prima volta il “Grande Slam”. Durante gli anni della Prima Guerra Mondiale il torneo non viene disputato, si riprenderà soltanto nel 1920. Nel 1931 la Francia viene estromessa dal torneo per professionismo ed il torneo torna a quattro squadre.
Nel ‘39 verrà riammessa ma dovrà attendere la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Infatti tra il 1940 ed il 1947 il Cinque Nazioni non verrà disputato.
Nell’anno della ripresa la vittoria va agli inglesi, poi i due anni successivi il torneo viene vinto dall’Irlanda. Nel 1972 il tor