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CEE

CEE

La Comunità economica europea nasce il 1 gennaio 1958 con l'entrata in vigore dei Trattati di Roma firmati da sei paesi fondatori (Italia, Germania, Francia, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi) il 25 marzo dell'anno precedente. Con la CEE nasce il Mercato comune europeo (MEC). Da qui l'abitudine durata fino agli Anni 1990 di chiamare MEC l'attuale Unione Europea. Contemporaneamente nasce l'Euratom (Comunità Europea dell'Energia Atomica). Queste due comunità erano state precedute di cinque anni dalla Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA). Tutte e tre insieme diventeranno toutcourt la Comunità Europea (CE) e poi, con il Trattato di Maastricht, formeranno il primo pilastro dell'Unione Europea.

Elenchi sintetici

Paesi dell'Unione Europea


- Dal 1958: Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo (6 membri)
- Dal 1973: Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca (9 membri)
- Dal 1981: Grecia (10 membri)
- Dal 1986: Spagna e Portogallo (12 membri)
- Dal 1995: Austria, Finlandia, Svezia (15 membri)
- Dal 2004: Slovenia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Ungheria, Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania, Cipro, Malta. (25 membri)

Paesi degli accordi di Schengen (libera circolazione alle frontiere)


- Dal 1985: Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo (5 paesi)
- Dal 1995: Spagna, Portogallo (7 paesi)
- Dal 1997: Italia, Austria (9 paesi)
- Dal 2000: Grecia (10 paesi)
- Dal 2001: Danimarca, Svezia, Finlandia, oltre a Norvegia e Islanda (non facenti parte dell'Unione Europea) (15 paesi) (Tra i paesi dell'Unione Europea non vi sono compresi Gran Bretagna e Irlanda e i 10 paesi entrati nell'Unione nel 2004)

Paesi che hanno adottato l'euro dal 2002

Germania, Francia, Italia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Irlanda, Grecia, Spagna, Portogallo, Austria e Finlandia (12 paesi) (Tra i paesi dell'Unione Europea hanno conservato la propria moneta Gran Bretagna, Svezia, Danimarca e i 10 paesi entrati nell'Unione nel 2004).

Voci correlate


- Unione Europea
- Cronologia dell'integrazione europea Categoria:Unione Europea Categoria:diritto comunitario Comunità Economica Europea

1 gennaio

Il primo gennaio è il 1° giorno del Calendario gregoriano, mancano 364 giorni alla fine dell'anno (365 negli anni bisestili).

Eventi


- 45 AC - Entra in vigore il Calendario giuliano.
- 404 - Ultima competizione di gladiatori a Roma e martirio di San Telemaco.
- 438 - Entra in vigore il Codice Teodosiano
- 1438 - Alberto II d'Asburgo diventa Re d'Ungheria.
- 1502 - Viene esplorata da Amerigo Vespucci la zona dove oggi sorge Rio de Janeiro.
- 1651 - Carlo II viene incoronato Re di Scozia.
- 1700 - La Russia adotta la numerazione occidentale del Calendario giuliano.
- 1707 - Giovanni V diventa Re del Portogallo.
- 1738 - Viene scoperta l'Isola Bouvet.
- 1788 - Viene pubblicata la prima edizione del The Times.
- 1801 - Viene completata l'unione legislativa di Regno di Gran Bretagna e Regno d'Irlanda, si forma il Regno Unito.
- 1801 - Scoperta di 1 Ceres, primo asteroide conosciuto.
- 1804 - Fine del dominio francese su Haiti.
- 1806 - In Francia viene abolito il Calendario rivoluzionario francese.
- 1808 - Negli Stati Uniti viene bandita l'importazione di schiavi.
- 1863 - Abraham Lincoln dichiara il Proclama di emancipazione (abolizione della schiavitù).
- 1880 - Inizia la costruzione del Canale di Panama.
- 1885 - I fratelli Montgolfier attraversano la Manica.
- 1887 - La Regina Vittoria viene proclamata Imperatrice d'India a Delhi.
- 1892 - Ellis Island inizia ad accettare gli immigranti negli Stati Uniti.
- 1893 - Il Giappone adotta il Calendario gregoriano.
- 1898 - New York si annette territori delle contee circostanti, creando la Città della Grande New York. La città è geograficamente divisa in cinque borough: Manhattan, Brooklyn, Queens, The Bronx, e Staten Island.
- 1899 - Fine del dominio spagnolo su Cuba.
- 1901 - La Nigeria diventa un protettorato britannico.
- 1901 - Fondazione del Commonwealth d'Australia (Federazione).
- 1912 - Fondazione della Repubblica di Cina.
- 1934 - Alcatraz diventa una prigione federale.
- 1937 - Anastasio Somoza diventa Presidente del Nicaragua.
- 1939 - Prima edizione del Concerto di Capodanno di Vienna.
- 1942 - Seconda guerra mondiale: La parola "Nazioni Unite" viene usata ufficialmente per la prima volta per descrivere il patto tra gli Alleati.
- 1943 - Si combatte la battaglia di Guadalcanal fra marines statunitensi e giapponesi.
- 1945 - Lo Stato del Bahawalpur emette francobolli propri.
- 1948 - Entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana. Enrico De Nicola diventa il primo presidente della repubblica.
- 1948 - Nazionalizzazione delle ferrovie britanniche, nasce la British Rail.
- 1956 - Fine del condominio Anglo-Egiziano in Sudan.
- 1958 - Fondazione della Comunità Europea.
- 1959 - A Cuba Fulgencio Batista viene rovesciato da Fidel Castro.
- 1960 - Il Camerun ottiene l'indipendenza.
- 1962 - Le Samoa Occidentali ottengono l'indipendenza dalla Nuova Zelanda.
- 1964 - Viene dissolta la federazione tra Rhodesia e Nyasaland.
- 1969 - Marien Ngouabi diventa presidente della Repubblica del Congo.
- 1970 - La Unix epoch inizia alle 00:00:00 UTC.
- 1971 - La pubblicità delle sigarette viene bandita dalle televisioni statunitensi.
- 1973 - Irlanda, Regno Unito, Danimarca entrano nella CEE (che passa da 6 a 9 paesi membri)
- 1979 - Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese stabiliscono formali relazioni diplomatiche.
- 1980 - Invasione sovietica dell'Afghanistan.
- 1981
  - Palau ottiene l'autogoverno.
  - La Grecia diventa stato membro della CEE (che passa da 9 a 10 paesi membri)
- 1983 - ARPANET passa ufficialmente all'uso dell'Internet Protocol, creando Internet.
- 1984 - Il Brunei diventa uno stato pienamente indipendente.
- 1984 - La AT&T viene divisa in 22 compagnie indipendenti.
- 1986 - La Spagna e il Portogallo diventano stati membri della CEE (che passa da 10 a 12 paesi membri)
- 1986 - Aruba diventa indipendente da Curacao.
- 1987 - La capitale di Nunavut cambia il suo nome da Frobisher Bay a Iqaluit.
- 1992 - George H. W. Bush è il primo Presidente degli Stati Uniti a parlare al Parlamento australiano.
- 1993 - La Cecoslovacchia si divide. Nascono Slovacchia e Repubblica Ceca.
- 1993 - Viene introdotto il mercato unico della Comunità Europea.
- 1994 - Entra il vigore l'accordo di libero scambio NAFTA tra USA, Canada e Messico.
- 1994 - L'EZLN rende nota la sua presenza nello stato del Chiapas (Messico), iniziando 12 giorni di conflitto armato.
- 1995 - Prende vita la World Trade Organization.
- 1995 - Austria, Finlandia e Svezia diventano stati membri dell'Unione Europea (che passa da 12 a 15 paesi membri)
- 1996 - Curacao ottiene l'autogoverno limitato.
- 1998 - Il fumo viene bandito da tutti i bar e i ristoranti della California.
- 1999 - Viene introdotto l'Euro (solo per le transazioni finanziarie).
- 2002 - L'Euro si "materializza" e diventa moneta corrente in 12 paesi dell'Unione Europea.
- 2002 - Il Trattato Open Skies di mutua sorveglianza, inizialmente firmato nel 1992, entra ufficialmente in vigore.
- 2003 - Luiz Inácio da Silva detto Lula diventa presidente del Brasile.
- 2004 - Pervez Musharraf ottiene la fiducia dal Parlamento e dalle assemblee provinciali del Pakistan, per continuare come Presidente del Pakistan.

Nati


- 766 - Ali ar-Rida, Imam sciita († 818)
- 1431 - Papa Alessandro VI († 1503)
- 1449 - Lorenzo de' Medici, letterato e statista fiorentino († 1492)
- 1484 - Huldreich Zwingli, leader protestante svizzero († 1531)
- 1516 - Margareta Leijonhufvud, Regina di Svezia († 1551)
- 1618 - Bartolomé Esteban Murillo, pittore spagnolo († 1682)
- 1735 - Paul Revere, patriota e incisore statunitense († 1818)
- 1750 - Frederick Muhlenberg, politico statunitense († 1801)
- 1804? - James Fannin, rivoluzionario texano († 1836)
- 1823 - Sándor Petöfi, poeta e rivoluzionario ungherese († 1849)
- 1839 - Ouida, scrittore britannico(† 1908)
- 1857 - Wojciech Kossak, pittore
- 1860 - George Washington Carver, inventore e botanico statunitense († 1943)
- 1863 - Pierre de Coubertin, storico e pedagogo francese, ideatore delle Olimpiadi moderne († 1937)
- 1864 - Alfred Stieglitz, fotografo statunitense († 1946)
- 1874 - Gustave Whitehead, inventore tedesco-statunitense († 1927)
- 1876 - Harriet Brooks, fisica († 1933)
- 1878 - Agner Krarup Erlang, matematico e statistico danese
- 1879 - E. M. Forster, scrittore inglese († 1970)
- 1883 - Federigo Tozzi, scrittore italiano
- 1887 - Wilhelm Canaris, ammiraglio tedesco († 1945)
- 1890 - Anton Melik, geografo sloveno († 1966)
- 1892 - Artur Rodzinski, direttore d'orchestra croato († 1958)
- 1894 - Satyendra Nath Bose, fisico teorico indiano († 1974)
- 1895 - J. Edgar Hoover, direttore del FBI († 1972)
- 1897 - Makoto Tomioka, scrittore giapponese
- 1900
  - Paola Borboni, attrice († 1995)
  - Xavier Cugat, musicista cubano († 1990)
- 1904 - Fazal Ilahi Chaudhry, politico pachistano († 1982)
- 1906 - Giovanni D'Anzi, compositore di musica leggera († 1974)
- 1909
  - Barry M. Goldwater, politico statunitense († 1998)
  - Dana Andrews, attore statunitense († 1992)
  - John Glenn, astronauta americano
- 1912 - Kim Philby, spia britannica († 1988)
- 1917
  - Jule Gregory Charney, meteorologo († 1981)
  - Albert Mol, attore olandese († 2004)
- 1919 - Jerome David Salinger, scrittore americano
- 1920 - Antonio Virgilio Savona, cantante, attore, musicista italiano (Quartetto Cetra)
- 1921 - Isma'il Raji' al-Faruqi, filosofo, pensatore e studioso di religioni Palestino-Statunitense
- 1922 - Rocky Graziano, pugile statunitense († 1990)
- 1925 - Mario Merz, artista italiano
- 1925 - Stymie Beard, attore († 1981)
- 1928 - Ernest Tidyman, scrittore statunitense († 1984)
- 1931 - Chun Doo Hwan, politico sudcoreano
- 1933 - Joe Orton, scrittore inglese († 1967)
- 1935 - B. Kliban, disegnatore di cartoon statunitense († 1990)
- 1940
  - Helmut Jahn, architetto tedesco
  - Frank Langella attore statunitense
- 1942
  - Martin Frost, politico statunitense
  - Country Joe McDonald, musicista statunitense, (Country Joe and the Fish)
  - Gennadi Sarafanov, astronauta russo
- 1943 - Don Novello, attore, comico e scrittore statunitense
- 1945 - Jacky Ickx, pilota di formula uno belga
- 1958 - Grandmaster Flash, cantante delle Barbados
- 1961 - Marcia Cross, attrice statunitense
- 1965 - Alison Doody, attrice irlandese
- 1966 - Michael Imperioli, attore statunitense
- 1970 - Paul Thomas Anderson, regista, scrittore e produttore statunitense
- 1972 - Neve McIntosh, attrice
- 1979 - Koichi Domoto, artista giapponese
- 1980 - Elin Nordegren, modella svedese
- 1981 - Zsolt Baumgartner, pilota automobilistico ungherese
- 1982 - David Nalbandian, tennista argentino

Morti


- 379 - San Basilio di Cesarea
- 898 - Oddone, Conte di Parigi
- 1515 - Luigi XII di Francia (n. 1462)
- 1716 - William Wycherley, drammaturgo inglese (n. ca. 1640)
- 1748 - Johann Bernoulli, matematico svizzero
- 1782 - Johann Christian Bach, compositore tedesco (n. 1735)
- 1817 - Martin Klaproth, chimico tedesco (b. 1743)
- 1892 - Roswell B. Mason, sindaco di Chicago (n. 1805)
- 1894 - Heinrich Hertz, fisico tedesco (n. 1857)
- 1953 - Hank Williams, musicista statunitense (n. 1923)
- 1958 - Edward Weston, fotografo statunitense (n. 1886)
- 1960 - Margaret Sullavan, attrice statunitense (n. 1911)
- 1971 - Mario Battaglini, rugbista italiano
- 1972 - Maurice Chevalier, attore e cantante francese (n. 1888)
- 1980 - Pietro Nenni, politico italiano (n. 1891)
- 1981 - Beulah Bondi, attrice statunitense (n. 1888)
- 1982 - Paul Belmondo, scultore francese
- 1992 - Grace Hopper, informatica statunitense (n. 1906)
- 1994
  - Cesar Romero, attore statunitense (n. 1907)
  - Lord Arthur Espie Porritt, atleta e medico britannico; governatore generale della Nuova Zelanda (n. 1900)
- 1996
  - Arleigh Burke, ammiraglio statunitense (n. 1901)
  - Arthur Schnitzler, scrittore e scienziato tedesco
- 1997 - Townes Van Zandt, musicista (n. 1944)
- 1998 - Helen Wills Moody, tennista statunitense (n. 1905)
- 2001 - Ray Walston, attore americano (n. 1914)
- 2003
  - Joe Foss, politico statunitense (n. 1915)
  - Giorgio Gaber, cantante e attore italiano

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Cuba - Festa della liberazione
- Sudan - Festa dell'indipendenza
- Haiti - Festa dell'indipendenza
- Taiwan - Fondazione della Repubblica di Cina.
- Slovacchia - Fondazione della Repubblica Slovacca.

Religiose

Solennità della Madre di Dio
Santi cattolici:
- San Fulgenzio di Ruspe, vescovo
- San Giuseppe Maria Tomasi, cardinale
- San Guglielmo di Volpiano, abate di S. Benigno di Digione
- Sant'Odilone di Cluny, abate
- San Vincenzo Maria Strambi, vescovo
- Santa Zdislava

Laiche


- Capodanno 01 ja:1月1日 ko:1월 1일 ms:1 Januari simple:January 1 th:1 มกราคม

1958

Eventi


- 1 gennaio - Entra in vigore il Trattato di Roma, istitutivo delle Comunità Economica Europea (CEE) e Comunità Europea dell'Energia Atomica (EURATOM) e firmato da sei paesi europei: Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo
- 4 gennaio - Unione Sovietica: il satellite artificiale Sputnik 1 si decompone a causa dell'attrito al rientro nell'atmosfera
- 24 settembre - Mina, cantante dilettante diciottenne, viene scoperta da Natalino Otto e Flo Sandon's

Nati


- 20 gennaio - Lorenzo Lamas, attore statunitense
- 25 gennaio - Alessandro Baricco, scrittore italiano
- 18 febbraio - Oscar Schmidt, cestista brasiliano
- 27 febbraio - Naas Botha, giocatore di rugby
- 10 marzo - Sharon Stone, attrice statunitense
- 21 marzo - Gary Oldman, attore britannico
- 20 aprile - Viacheslav Fetisov, hockeista russo
- 4 maggio - Keith Haring, artista grafico americano
- 7 giugno - Prince, cantante
- 8 giugno - Keenen Ivory Wayans, regista, attore e sceneggiatore statunitense
- 17 giugno - Pierre Berbizier, giocatore di rugby francese
- 27 giugno - Magnus Lindberg, compositore di musica contemporanea finlandese
- 17 luglio - Wong Kar-Wai, regista cinese
- 29 luglio - Piero Marrazzo, giornalista e politico
- 30 luglio
  - Kate Bush, cantante britannica
  - Daley Thompson, decatleta britannico
- 16 agosto - Madonna, cantante ed attrice statunitense
- 20 ottobre - Ivo Pogorelić, pianista croato
- 6 novembre - Urs Freuler, ex ciclista svizzero
- 8 novembre - Jeff Speakman, artista marziale ed attore statunitense
- 10 dicembre - Loredana Domeneghini, attrice italiana
- 26 dicembre - Ade Capone, autore di fumetti

Morti


- 13 febbraio - Georges Rouault, pittore francese (n. 1871)
- 17 marzo - John Pius Boland, tennista irlandese, campione olimpico alla I Olimpiade (n.1870)
- 27 giugno - Amedeo Agostini, matematico italiano
- 8 ottobre - Frank Kramer, ciclista statunitense
- 10 ottobre - Maurice de Vlaminck, pittore francese (n.1876)
- 15 dicembre - Wolfgang Ernst Pauli, fisico, Premio Nobel per la fisica nel 1945

Premi Nobel


- per la Pace: Georges Henri Pire
- per la Letteratura: Boris Leonidovich Pasternak
- per la Medicina: George Wells Beadle, Joshua Lederberg, Edward Lawrie Tatum
- per la Fisica: Pavel Alekseyevich Cherenkov, Il'ja Mikhailovich Frank, Igor Yevgenyevich Tamm
- per la Chimica: Frederick Sanger 058 ja:1958年 ko:1958년 simple:1958

Italia

L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna. La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2. L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.

Storia

La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi. L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino. Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948. L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999. L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.

Geografia

L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure. Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.

Regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale. regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste
-
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol
-
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia
-
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
-
- Sardegna
-

Principali aree metropolitane italiane

Clima

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale. Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.

Montagne

In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.

Pianure

Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico. Le vere e proprie pianure italiane sono: # la Pianura padana # la Pianura pisana (val d'Arno inferiore) # la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina) # la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata # il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia # la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna # il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)

Mari e arcipelaghi

quello di Oristano]] Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure

Isole italiane


- Isole maggiori
  - Sicilia
  - Sardegna
- Arcipelago Toscano
  - Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
  - Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
  - Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
  - Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
  - Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
  - Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
  - Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
  - Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara

Fiumi

Tavolara La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.

Laghi e Lagune


- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta

Vulcani

Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana. I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro: # il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici. # il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei. # Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere. Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli. Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale. I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani). Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano. I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.

Terremoti

I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi. La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime. Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini. Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia

Ambiente

Protezione e Preservazione

Trasporti

Economia

L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%. L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei. La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime. Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane

Politica

Demografia

Lista dell'Imprese Italiane

Cultura

L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto. Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza. L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer. Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982. :Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana

Lingue

Religioni

Festività

Voci correlate


- Repubblica Italiana
- Nascita della Repubblica Italiana
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Parlamento Italiano
- Stati italiani preunitari (elenco degli stati italiani prima dell'unificazione)
- Italiani celebri
- Regioni d'Italia (da questa pagina si giunge agli elenchi dei comuni, suddivisi per provincia)
- Lista delle province italiane
- Made in Italy
- Targhe automobilistiche italiane
- Coste italiane

Collegamenti esterni


- [http://www.governo.it Governo Italiano]
- [http://www.parlamento.it Parlamento]
- [http://www.senato.it Senato]
- [http://www.enit.it Ente Nazionale per il Turismo Italiano]
- [http://www.atlanteitaliano.it Atlante Italiano] Portale dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell'intero territorio italiano.
- [http://en.wikipedia.org/wiki/Portal:Italy Portale Italia su en.wiki]
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Italie Portale Italia su fr.wiki]
- [http://de.wikipedia.org/wiki/Portal:Italien Portale Italia su de.wiki] als:Italien fiu-vro:Itaalia ja:イタリア ko:이탈리아 ms:Itali simple:Italy th:ประเทศอิตาลี zh-min-nan:Italia

Francia

La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna. È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.

Storia

I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France). Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia. I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789. Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta. Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari. Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999. Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace. La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Politica

La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati. L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere. Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento. Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia

Divisioni amministrative

La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi. dipartimenti I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements). I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti. I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002. Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare. La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.

Geografia

La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso). Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna. Le principali città della Francia sono: :Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence. Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.

Economia

L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale. Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa. La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.

Demografia

la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.

Religione

A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella). Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione. Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come: Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre. Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789. Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.

Cultura


- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.

Voci correlate


- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)

Classifiche internazionali


- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni

Collegamenti esterni


- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni als:Frankreich fiu-vro:Prantsusmaa ja:フランス ko:프랑스 ms:Perancis simple:France th:ประเทศฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-kok

Belgio

Il Belgio (België in olandese, Belgique in francese, e Belgien in tedesco) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Paesi Bassi, Germania, Lussemburgo, Francia, e con il Mare del Nord. Il Belgio si trova sul crocevia culturale tra l'Europa germanofona (con i fiamminghi a nord che parlano olandese) e l'Europa romanza (con i valloni a sud che parlano francese). Questa situazione si riflette anche nelle sue complesse istituzioni e nella sua storia politica.

Storia

Geograficamente e culturalmente il Belgio si trova nel crocevia d'Europa, e durante gli ultimi 2.000 anni è stato testimone di un constante viavai di razze e culture differenti. Di conseguneza il Belgio è una nazione in cui le culture celtica, romana e germanica hanno lasciato il segno, come più tardi nel corso della storia le influenze francesi, olandesi, spagnole e austriache. I primi abitanti del Belgio con un nome furono i Belgi. Questi erano composti principalmente da tribù celtiche, che vivevano nella Gallia settentrionale e vennero sopraffatti da Giulio Cesare nel 54 AC, come egli descrisse nel suo De Bello Gallico. Dopo il collasso dell'Impero Romano (V secolo DC), le tribù germaniche invasero la provincia romana della "Gallia". Una di queste popolazioni, i Franchi, installarono infine un nuovo regno sotto il governo della dinastia Merovingia. Clodoveo I fu il più famoso di questi Re: egli si convertì alla cristianità e governò dal nord della Francia, ma il suo impero comprendeva anche il Belgio. Studiosi cristiani, principalmente monaci irlandesi, predicarono la Cristianità e iniziarono l'opera di conversione degli invasori pagani. I Merovingi ebbero vita abbastanza breve, e la dinastia Carolingia prese il sopravvento: dopo che Carlo Martello contrastò l'invasione moresca dalla Spagna (721 DC - Poitiers), il loro famoso Re, Carlomagno portò gran parte dell'Europa sotto la sua sovranità e venne incoronato come "Imperatore del Sacro Romano Impero" dal Papa (800 DC). Il Feudalesimo europeo divenne la base per la stabilità militare, politica ed economica. La Cristianità fiorì sotto la protezione di questi governanti e tramite la fondazione di comunità religiose e monasteri, chiese e pellegrinaggi. La regione venne in seguito associata ai Paesi Bassi, poi sotto il dominio della Borgogna prima e della Spagna poi, fino a quando le province protestanti si presero la loro indipendenza (vedi Paesi Bassi). Seguì la dominazione austriaca, e pochi anni dopo quella francese sotto Napoleone. Dopo la deposizione di Napoleone, nel 1815, il Belgio venne riunito con le province settentrionali nel Regno dei Paesi Bassi fino alla rivoluzione belga del 1830, che stabilì uno stato belga indipendente. La rivoluzione belga venne iniziata dalla minoranza di lingua francese che controllava le industrie e altre fonti economiche e che non voleva vivere sotto un'amministrazione di lingua olandese. Da 1830 a 1898 soltanto il francese era una lingua ufficiale. La maggioranza di lingua olandese venne discriminata. I fiamminghi erano dei cittadini di seconda classe in quel regno carattterizzato da apartheid. Nel corso del secolo XX, il movimento fiammingo riuscì a diminuire i privilegi dei francofoni. Negli anni 60, la frontiera linguistica fu finalmente stabilita. Una buona parte del territorio di lingua olandese fu incorporata nel territorio bilingue di Bruxelles. Comunque, in alcune comuni delle Fiandre, ufficialmente di lingua olandese, i francofoni ritengono certi diritti, come la possibilità di votare per i partiti francofoni, che non esistono per i fiamminghi nella Wallonia. Il Re belga, Leopoldo I, venne scelto con l'assistenza dei britannici. La neutralità della nazione venne garantita contro future aggressioni militari straniere. Questa neutralità venne violata nel 1914, quando la Germania invase il Belgio, come parte del Piano Schlieffen. La decisione britannica di onorare gli obblighi del trattato quanto quelli della entente cordiale con la Francia, spinse il Regno Unito nella prima guerra mondiale. Il Belgio cercò di tornare alla neutralità negli anni '30, ma venne nuovamente invaso dalla Germania nel 1940. Dopo la seconda guerra mondiale la politica della neutralità venne abbandonata, e il Belgio entrò nella NATO e nella Comunità Economica Europea. Il Belgio ebbe una principale colonia in Africa durante la sua storia: il Congo, che venne dato a Re Leopoldo II con la Conferenza di Berlino del 1885. Egli rese il territorio una sua proprietà privata e lo chiamò "Stato Libero del Congo". In questo Stato Libero, la popolazione locale venne brutalizzata in cambio della gomma, un mercato in crescita con lo sviluppo degli pneumatici. L'importanza del commercio dei diamanti ha permesso ad Anversa di diventare un centro di rinomanza mondiale nel settore. Nel 1908, la pressione internazionale contro le crudeltà di Re Leopoldo divenne così grande che Leopoldo II fu costretto a dare la sua proprietà allo stato belga come colonia. Da allora divenne il Congo Belga, prima di ottenere l'indipendenza nel 1960. Il coinvolgimento all'estero del Belgio crebbe dopo la prima guerra mondiale, quando due colonie tedesche, Ruanda e Burundi, vennero affidate al Belgio dalla Società delle Nazioni. La politica belga nell'amministrazione e nello sviluppo socio-culturale di queste nazioni è stato pesanteente criticato, molti videro le decisioni belghe come un fattore significativo nei problemi che afflissero il Ruanda negli anni '90. Fin dall'inizio del XX secolo la storia del Belgio è stata sempre più dominata dalla crescente autonomia delle sue due comunità principali, fiamminghi e valloni. Come indicazione di questo fatto, a partire all'incirca dal 1970, non esistono più partiti nazionali in Belgio, ma solo fiamminghi o valloni. I regolari tentativi di stabilire partiti nazionali belgi, producono risultati in ternini d voti, inferiori all'1% dell'elettorato; I partiti di Burxelles non presero mai il via (come nel caso del "Blauwe Leeuwen" e del "Rode Leeuwen" dei fiamminghi di Bruxelles), o si fusero con uno dei partiti liberali della comunità francofona (come l'FDF). Per questo, il panorama politico mostra un sistema duale quasi perfetto, che riflette le due comunità dominanti soggiacenti.

Politica

Primi Ministri del Belgio Fin dalla federalizzazione della nazione ci sono molte entità governative; oltre al governo federale esiste una suddivisione in base alla lingua parlata dalle comunità: francofona, fiamminga e germanofona; e un'altra suddivisione in regioni: Regione Vallone, Regione Fiamminga e Regione di Bruxelles-Capitale. La comunità fiamminga e la regione fiamminga si sono unite per formare un unico governo; vedi Fiandre. Dietro a queste complesse istituzioni, si possono notare le due componenti dominanti dello stato belga: i Fiamminghi e le loro istituzioni politiche riunite sotto il Governo Fiammingo; e i francofoni riuniti sotto la Comunità Francofona e le sue istituzioni maggiromente frammentate. Tutti i partiti politici del Belgio appartengono a una di queste due comunità, eccetto per il partito germanofono e alcuni partiti marginali di Bruxelles. Comunque, ognuno di questi è in grado di attirare solamente i voti di una delle due comunità di Bruxelles. Perciò non esistono partiti nazionali attivi su tutto il territorio. In breve, il panorama politico belga rispecchia fedelmente la natura duale della società belga. Quindi:
- Governo Federale: giurisdizione sulle questioni di interesse nazionale (ovvero Affari Esteri, Difesa/Esercito, economia, welfare, previdenza pubblica, trasporti, telecomunicazioni, ecc.)
- Governi Comunitari: lingua, cultura ed educazione. (ovvero scuole, bibliotece, teatri, ecc.)
- Governi Regionali: questioni legate a territorio e proprietà all'interno dell'area specifica (economia regionale, lottizzazione, abitazioni, trasporti, ecc.) Ad esempio, un edificio scolastico a Bruxelles appartiene al sistema scolastico pubblico che viene regolato dal governo generale di Bruxelles. La scuola in quanto istituzione comunque, ricade sotto la regolamentazione del governo fiammingo, se la prima lingua insegnata è l'olandese, o sotto il governo della comunità francese, se la lingua primaria è il francese. È un sistema complesso, in qualche modo instabile e dispendioso, ma è anche un compromesso pacifico che permette a culture distinte di vivere assieme.

Comunità, regioni e province

Il Belgio è diviso in tre comunità, francofona, fiamminga e germanofona, e in tre regioni: Bruxelles (con una popolazione di lingua olandese o francese, di circa 960.000 persone), Fiandre (principalmente di lingua olandese, con una popolazione di circa 6.000.000), e Vallonia (principalmente di lingua francese, con una popolazione di circa 3.300.000). Le ultime due regioni sono divise ognuna in 5 province. Vallonia Tra parentesi i nomi locali di ogni provincia, in francese o olandese: #Fiandre (di lingua olandese; Vlaanderen in olandese, Flandre o Flandres in francese, Flandern in tedesco): #
- Anversa (Antwerpen) #
- Limburgo (Limburg) #
- Fiandre Orientali (Oost-Vlaanderen) #
- Fiandre Occidentali (West-Vlaanderen) #
- Brabante Fiammingo (Vlaams-Brabant) #Vallonia (di lingua francese, tranne nove comuni nella parte orientale della provincia di Liegi che costituiscono la Comunità germanofona del Belgio; Wallonie in francese, Wallonië in olandese, die Wallonie in tedesco): #
- Brabante Vallone (Brabant Wallon) #
- Namur #
- Liegi (Liège) #
- Hainaut #
- Lussemburgo (Luxembourg) #La Regione di Bruxelles-Capitale (Région de Bruxelles-Capitale in francese, Brussels Hoofdstedelijk