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CSKA Di Mosca

CSKA di Mosca

Il CSKA Mosca (in lingua russa ЦСКА Москва, abbreviazione di Центральный Спортивный Клуб Армии, Club Sportivo Centrale dell'Armata) è una società polisportiva di Mosca (Russia). Tra le sezioni della polisportiva, le più note a livello internazionale sono le squadre di calcio, hockey su ghiaccio e pallacanestro. La società nacque il 29 aprile 1923 con la sigla (ОППВ) (Опытно-показательной военно-спортивной площадке всевобуча). Successivamente l'emblema cambiò in ЦДКА (Центральный Дом Красной Армии) per poi assumere, all'inizio degli anni '50, l'attuale ЦСКА. A tutt'oggi (2005) segue 34 attività sportive diverse. Il capo dell'organizzazione è Olga Yurievna Smorodkaya, nominata dal generale d'armata Nikolay Kormiltsev.

Calcio

La squadra di calcio ha vinto il campionato sovietico negli anni 1946, 1947, 1948, 1950, 1951, 1970, e 1991, nonché il campionato russo nel 2003. Il 18 maggio 2005 ha vinto la Coppa UEFA; è stata la prima volta che una squadra russa si è aggiudicata una competizione europea.

Hockey su ghiaccio

La squadra di hockey ha vinto per 32 volte il campionato sovietico, negli anni: 1948-1950, 1955, 1956, 1958-1961, 1963-1966, 1968, 1970-1973, 1975, 1977-1989.
Per 12 volte la coppa sovietica, negli anni: 1954-1956, 1961, 1966-1969, 1973-1977, 1979, 1988.
Per 20 volte la coppa europea dei campioni, negli anni: 1969-1974, 1977-1990.
Nel 1991 ha vinto la prestigiosa Spengler Cup, il più antico torneo internazionale di hockey su ghiaccio per club.

Pallacanestro

La squadra di pallacanestro ha vinto la Coppa dei Campioni (ora sostituita dalla Eurolega) negli anni 1961, 1963, 1969, e 1971. Ha vinto 25 campionati sovietici, poi ha vinto il campionato russo ininterrottamente dal 1992 al 2000, e di nuovo nel 2003 e nel 2004. È arrivata alle finali di Eurolega nel 1996, 2003, 2004 e 2005. Nella stagione 2004-05 il CSKA Mosca è stata la prima squadra della storia a chiudere la regular season imbattuta, finendo però sconfitta in semifinale dalla squadra spagnola del TAU Vitoria.

Collegamenti esterni


- [http://www.cska.ru Sito ufficiale] in russo e inglese
- [http://www.cska-football.ru Sezione calcio] in russo e inglese
- [http://www.cska-hockey.ru Sezione hockey su ghiaccio] in russo e inglese
- [http://www.cskabasket.com Sezione pallacanestro] in russo e inglese

Bibliografia


- M. Alessandro Curletto Spartak Mosca. Storie di calcio e potere nell'URSS di Stalin Il Nuovo Melangolo 2005 Categoria:Società di pallacanestro russe Categoria:Società calcistiche russe Categoria:Squadre russe di hockey su ghiaccio

Lingua russa

Il russo (русский язык ) è una lingua indoeuropea appartenente al ceppo slavo orientale. Si tratta della lingua madre della maggioranza della popolazione della Russia, e di parte della popolazione in quasi tutti i paesi ex-Sovietici. Si stima che il russo sia parlato da 160 milioni di persone come lingua madre, e da altri 120 milioni come seconda lingua. Si tratta quindi di una delle lingue più parlate nel mondo. Le lingue ad essa più affini sono la lingua ucraina e la lingua bielorussa, entrambe appartenenti al sottogruppo orientale delle lingue slave

Caratteristiche della lingua

Come appartenente al gruppo slavo orientale, il russo possiede tutte le caratteristiche fonetiche, morfologiche e sintattiche delle lingue slave, più alcune peculiarità del gruppo Orientale. Una di queste è la forzata intromissione di vocali tra due o più consonanti in modo da non far comparire il meno possibile due consonanti appaiate: golovà “testa” vs glavà “testa” in bulgaro. Il fenomeno ha però subito vari ridimensionamenti nel tempo.

Fonetica

Vocali

Il russo, come la quasi totalità delle lingue Slave, possiede uno scarno sistema di vocali (solo 6), tra cui spicca però la “ы” trascritta foneticamente come //, e ritrascritta in italiano come y poiché non esiste nella lingua italiana e generalmente è di difficile pronuncia al di fuori del mondo slavo; si può pronunciare sistemando lingua e bocca per dire una “i”, e spostando la lingua leggermente indietro lasciandola nella parte alta della cavità orale.

Consonanti

Il sistema consonantico è invece molto ricco, poiché quasi ogni consonante esiste in coppia con una compagna “palatalizzata”. La palatalizzazione è un fenomeno tipico delle lingue slave ma accade in tutte le lingue del mondo, per cui la pronuncia di una consonante può essere palatalizzata alzando la lingua verso il palato mentre la si pronuncia, ottenendo così la versione palatalizzata di quella consonante. Generalmente nei gruppi germanico e neolatino non riveste un ruolo importante, mentre nel russo è un segno distintivo: brat “fratello” vs brat’ “prendere” (in trascrizione ‘ indica la palatalizzazione della consonante precedente in fine di parola, “j” all’interno). (Quasi ogni consonante, sonora e non, possiede una controparte palatalizzata, segnata al di sotto di essa, marcata con una piccola )

Riduzione

Un fenomeno tipico che riguarda le vocali è la riduzione: quando su una vocale cade l’accento questa si pronuncia chiaramente e come l’alfabeto richiede. Se sulla vocale non cade l’accento la sua pronuncia cambia: generalmente il cambiamento è troppo leggero per distinguersi chiaramente (come nel caso della “je” che tende ad assomigliare ad una “i” ma non marcatamente), mentre invece la “o” subisce una grande riduzione e suona come una a di poco più chiusa di quella italiana. La parola свобода “libertà”, va trascritta svobòda ma va letta “svabòda”

Morfologia

La differenza maggiore del russo dalle lingue Germaniche e dalle lingue Neolatine, appare subito: il russo possiede 6 casi (падежи)(ovvero la capacità di un nome, aggettivo o pronome di modificarsi a seconda del ruolo che rivestono nella frase): La maggior parte di essi sono gli stessi casi del latino, altri invece sono tipici della lingue slave. La morfologia per i casi si limita ad aggiungere vocali che marchino i casi per il maschile, mentre femminile e neutro modificano le loro desinenze vocaliche: nom, друг (drug) “amico” – gen друга (drùga), мама (màma) “mamma” – acc маму (màmu). Generalmente è facile individuare il genere di un nome: se termina per consonante è maschile, se termina per –a o –я è femminile, se termina per –o o –е è neutro. Il genere dei sostantivi che terminano in ь è invece certamente non neutro, ma non è dato stabilire a priori - salvo qualche regola meno generale - se è maschile o femminile. Al caso Accusativo, nasce una differenza nei nomi maschili. I nomi indicanti esseri viventi animati si comportano diversamente dagli oggetti inanimati. Questo accade in quasi tutte le lingue slave. Generalmente i maschili animati prendono all’Accusativo la desinenza del Genitivo, mentre gli inanimati rimangono come al Nominativo. Gli altri generi possiedono desinenze precise a sé stanti. La presenza dei pronomi personali viene sempre richiesta nella lingua scritta, mentre nella parlata si tendono ad omettere con i verbi al presente e al futuro, che come in italiano, presentano desinze differenti a seconda della persona, mentre sono sempre richiesti al passato, dove i verbi cambiano solo a seconda del genere del soggetto: я взял (ja vzjàl) “ho preso (maschile)” - я взяла (ja vzjalà) “ho preso (femminile)”. Un’altra peculiarità del russo (e delle lingue slave in generale) riguarda il sistema verbale: Un verbo si coniuga solo in due modi, l’indicativo e l’imperativo e solo in tre tempi: passato, presente e futuro. Una forma di condizionale esiste ma non costituisce una forma verbale strettamente a sé. Il sistema verbale appare così molto scarno e semplice, ma possiede un altro sistema per differenziarsi: l’aspetto. Questa è una proprietà verbale molto precisa. Esiste l’aspetto imperfettivo e l’aspetto perfettivo: il primo qualifica un’azione non conclusa, il perdurare dell’azione, o il ripetersi dell’azione stessa, il secondo indica un’azione conclusa, terminata, non ripetuta nel tempo in cui il verbo si esprime (passato o futuro, il presente non può essere perfettivo). Il verbo russo non può prendere i due aspetti, ma può “essere” di un solo aspetto. L’altro aspetto verrà esplicitato da un altro verbo, generalmente derivato dal primo per mezzo di prefissi o cambiamenti di radice: я писал письмо (ja pisàl pis’mò) “scrivevo, stavo scrivendo una lettera” - я написал письмо (ja napisàl pis’mò) “ho scritto, scrissi una lettera”. Il sistema aspettuale supplisce perfettamente alla scarsa espressività di quello temporale, che si limita ad indicare solo se l’azione è avvenuta nel passato, nel presente o nel futuro. Declinazione singolare dei sostantivi
maschile
neutro
femminile

Declinazione plurale dei sostantivi
maschile
neutro
femminile

Sintassi

Un’altra particolarità del russo è che l’ordine dei suoi costituenti è completamente libero. Nonostante la forma a cui si attiene nella maggior parte delle frasi sia quella Soggetto-Verbo-Oggetto, spesso possono capitare frasi dove l’ordine è modificato a seconda dell'enfasi che si vuol dare alle diverse parti della frase: эту девушку увидел Антон (etu djevušku uvidjel Anton) si traduce “Anton ha visto questa ragazza”. Ciò avviene perché la presenza dei casi rende quasi totalmente inutile l’ordine delle parole per stabilire la funzione della parole nella frase. Nonostante ciò il russo viene considerato una lingua SVO.

Storia della lingua

Il russo deriva dal proto-Slavo, lingua originaria dei popoli slavi. La fase primaria e media della lingua russa risente dell’influsso dell’Antico Slavo Ecclesiastico, lingua di koiné creata dai Santi Cirillo e Metodio per evangelizzare i popoli slavi. Questa lingua chiamata, anche proto-Bulgaro, apparteneva al sottogruppo delle lingue Slave Meridionali, ciononostante influenzò molto la lingua russa che ne assorbì il sistema di scrittura, l’alfabeto glagolitico da cui deriverà il moderno alfabeto cirillico. Il russo rimase come lingua orale fino al XVII secolo quando Pietro il Grande adottò una nuova politica linguistica che portò alla nascita del Russo moderno, che prese finalmente la dignità di lingua scritta. Chiunque però volesse scrivere temi letterari, filosofici, scientifici, ecc.. chiunque volesse scrivere a livello medio e alto, doveva ancora però usare l’Antico Slavo Ecclesiastico. Solo nei secoli successivi il russo allargò il suo dominio sulla lingua della Chiesa Ortodossa. L’ultimo grande “svecchiamento” del russo moderno che lo avvicina a quello contemporaneo avviene dopo la Rivoluzione d’Ottobre. L’ortografia venne riformata e semplificata: dapprima le lettere che terminavano in consonante non palatalizzata dovevano posporre un segno preciso che lo indicasse, il твёрдый знак (tvjordyj znak) “ъ”, che perse questa funzione e rimane oggi solo all’interno di pochissime parole; inoltre l’alfabeto cirillico dapprima usato possedeva per esprimere il fonema “i” la stessa lettera dell’alfabeto latino che fu rimpiazzata da una lettera più moderna e più “russa”: “и”. La vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda Guerra Mondiale, nonché del suo ruolo primario nella Guerra Fredda, fecero del russo una lingua ad alto livello internazionale. Per via della grande influenza politica che aveva l'Unione Sovietica, il russo è una delle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, e fino a poco tempo fa era ampiamente studiato e conosciuto in tutti i paesi dell'Europa Orientale. Le lingue dei paesi dell’Europa Orientale sottoposti al regime sovietico e sotto il Patto di Varsavia hanno subito dal dopoguerra in poi una forzata russificazione, con l’introduzione quasi forzata di termini dalla lingua russa, in forza anche del comune ceppo linguistico, specialmente per le lingue slave. Con la dissoluzione dell’Unione Sovietica, tutte le lingue orientali si sono sottoposte ad un processo di accelerata derussificazione, che li portasse ad una completa autonomia dalla lingua di Mosca. Il russo ha pagato per questa politica linguistica apparendo sempre di più come una “lingua di regime”, che lo ha screditato agli occhi dei popoli dell’Europa Orientale a favore della lingua inglese e della lingua tedesca. Rimane la lingua principale della tecnica e delle arti in tutta l'ex Unione Sovietica.

Alfabeto Cirillico Russo

Questo è l’alfabeto oggi in uso nella Federazione Russa (in altri paesi che ricorrono all’alfabeto cirillico per scrivere la propria lingua, questo appare leggermente modificato)

Padre nostro

Esistono due versioni del Padre nostro, una prettamente ortodossa in slavo ecclesiastico, ed una corrispondente al Padre nostro cattolico.

Padre nostro ortodosso

Oтче наш
иже еси на небесех
да святится имя Твоё
да приидёт царствие Твоё
да будет воля Твоя
яко на небеси и на земли
хлеб наш насущный даждь нам днесь
и остави нам долги наша
якоже и мы оставляем должником нашим
и не введи нас во искушение
но избави нас от лукавого
Аминь
Trascrizione fonetica: Otče naš
iže jesi na njebjesjekh
da svjatitsja imja tvojo
da priidjot tsarstvije tvojo
da budjet volja tvoja
jako na njebjesi i na zjemli
khljeb naš nasuščnyj dažd‘ nam dnjes‘
i ostavi nam dolgi nàša
jakože i my ostavljajem dolžnikòm našim
i nje vvjedì nas vo iskušenije
no izbavi nas ot lukavogo
Amin'

Padre nostro cattolico

Отче наш, сущий на небесах
да святится имя Твоё
да приидёт царствие Твоё
да будет воля Твоя
и на земле как на небе
хлеб нас насущный дай нам на сей день
и прости нам долги наши
как и мы прощаем должникам нашим
и не введи нас в искушение
но избавь нас от лукавого
ибо Твоё царство и сила и слава во веки
Аминь
Trascrizione latina: Otče naš, sušij na njebjesakh
da svjatitsja imja tvojo
da priidjot tsarstvije tvojo
da budjet volja tvoja
i na zjemlje kak na njebje
khljeb naš nasuščnyj daj nam na sjej djen‘
i prosti nam dolgi naši
kak i my prošajem dolžnikam našim
i nje vvjedì nas vo iskušenije
no izbav' nas ot lukavogo
ibo tvojo tsarstvo i sila i slava vo vjeki
amin' Categoria:Russia Categoria:Lingue slave ja:ロシア語 ko:러시아어 ms:Bahasa Russia simple:Russian language th:ภาษารัสเซีย

Russia

La Federazione Russa è, fra tutti, lo stato più grande nel mondo e va dall'Europa all'Asia. La Russia confina con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Bielorussia, Lituania, Polonia, Ucraina, Georgia, Azerbaijan, Kazakistan, Cina, Mongolia e Corea del Nord. È bagnata sulle coste esterne dal Mare Glaciale Artico fino all'Oceano Pacifico, sulle coste interne è bagnata dal Mar Baltico, il Mar Nero ed il Mar Caspio. Come principale successore dell'Unione Sovietica, la Russia è ancora uno stato con una forte influenza politica, specialmente all'interno della CSI, che comprende molti stati della ex Unione Sovietica.

Storia

Il primo stato della regione fu quello del Granducato di Kiev (Rus' di Kiev) fondato intorno all'anno 850 da genti normanne provenienti da Novgorod. Nei secoli che seguono il Granducato estende le sue frontiere giungendo ad interagire con altri stati dell'Europa del tempo. Nel 1132, alla morte del figlio di Vladimiro II Monomaco, il potere centrale si disgrega. Allo stato unitario si sostituiscono tre centri di potere: Volinia, Novgorod e Vladimir. Nel 1237 i Tartari irrompono nella Russia Europea suggellando la loro conquista nel 1240 con la distruzione di Kiev. Dal quel momento e per più di due secoli tutti i principi russi agiscono come vassalli e tributari dell'Orda d'Oro . Nel frattempo altre nazioni rivolgono i loro interesse alle terre russe: Svedesi, Livoni (Cavalieri Teutonici), Lituani. Una delle figure più famose della storia russa del periodo è Alessandro detto Nevskij granduca di Vladimir e principe di Novgorod (sconfigge gli Svedesi sulla Neva ed i Livoni sul Lago Peipus).Nel 1280 Daniele, figlio di Alessandro, assume il titolo di Granduca di Mosca. Con Ivan I (1332 - 1341) il granducato di Mosca si avvia a divenire il più importante principato russo. Nel 1380 Dimitrij, principe di Mosca (1358-1389), sconfigge i Tartari al "Campo delle Queglie" ponendo così fine al tabù della loro imbattibilità. Figura di spicco in questo periodo è IvanIV (detto il terribile, 1533-1584), primo a fregiarsi del titolo di Zar, dal latino Caesar, che ridimensionando il potere dei Boiari, ossia dei signori feudali, pose le basi dello stato autocratico in cui si evolse il granducato di Mosca. Sotto Ivan IV la Russia si estese verso est a scapito dei Tartari occupando Kazan ed Astrakan. Alla sua morte seguì un periodo di turbolenze dovute ai tentativi dei boiari di recuperare il potere perduto ed anche all'ingerenza polacca. Nel 1613, con la salita al trono del primo dei Romanov inizia una nuova fase di potenziamento dello stato russo. Sotto il regno degli Zar, la Russia divenne una delle maggiori potenze europee, conosciuta come Russia Imperiale, ammodernata e sempre più espansa a ovest, a partire dal XVIII secolo. Comunque, all'inizio del XX secolo il potere della Russia stava scemando e nel contempo montava lo scontento fra la popolazione, a questo si aggiunga anche la sconfitta militare subita durante la prima guerra mondiale. Tutti questi eventi precipitarono drammaticamente nel 1917 quando la rivoluzione di febbraio, d'ispirazione borghese, spazzò via il regime zarista di Nicola II e la seguente Rivoluzione d'Ottobre portò al potere il partito bolscevico sotto la guida di Vladimir Ulianov detto Lenin. Nel 1918 venne fondata l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche abbreviata in URSS, in cui entrò a far parte anche la Repubblica Russa. Gli anni che seguirono, fino al 1922, videro lo scontro tra l'esercito sovietico, la cosiddetta Armata Rossa, organizzato e comandato da Troskji ed i vari eserciti che si rifacevano al potere zarista, le Armate Bianche. Lenin soffrì una serie di infarti che portarono alla sua morte nel 1924. Dopo una breve lotta per il potere, la guida dell'Unione Sovietica venne consolidata nelle mani del dittatore Josif Dzugasvili, detto Stalin. Il regno brutale di Stalin costò milioni di vittime, tra le quali oppositori politici, noti o sospettati, e ufficiali militari che vennero giustiziati o esiliati in Siberia durante le Grandi Purghe degli anni '30. A seguito della vittoria Sovietica sulla Germania Nazista, durante la seconda guerra mondiale, l'Unione Sovietica si sarebbe sviluppata in una delle due potenze dominanti della Guerra Fredda, fungendo da principale avversario ideologico degli Stati Uniti. Le due nazioni ingaggiarono una lunga lotta geopolitica per il controllo dei cuori e delle menti del Terzo Mondo a partire dalla Crisi di Suez del 1956. I sovietici crearono il Patto di Varsavia per opporsi alla NATO, e le due parti si imbarcarono in una lunga e costosa corsa per accumulare il maggior numero possibile di armi nucleari. Nel 1962 con la crisi dei missili di Cuba, il leader sovietico Nikita Khruščёv quasi fece scoppiare una guerra con gli Stati Uniti, quando fece posizionare delle armi atomiche offensive a Cuba. I sovietici diedero anche il via alla corsa allo spazio lanciando lo Sputnik 1, il primo satellite a orbitare attorno alla Terra, e rendendo il Colonnello Yuri Gagarin, il primo uomo a viaggiare nello spazio. Alla fine degli anni '80, il leader sovietico Mikhail Gorbačëv introdusse delle riforme come la glasnost e la perestroika, ma queste misure non furono in grado di di prevenire il collasso dell'Unione Sovietica, dopo un fallito colpo di stato militare nel 1991. La RSFS Russa dichiarò la sua indipendenza il 24 agosto dello stesso anno come Federazione Russa. In quanto principale erede dell'Unione Sovietica, ha da allora cercato di mantenere la sua influenza globale, ma è stata ostacolata da difficoltà economiche.

Politica

La Federazione Russa è una democrazia federativa con un presidente, eletto direttamente per un mandato di quattro anni, che detiene un notevole potere esecutivo. Il presidente, che risiede al Cremlino, nomina le più alte cariche ufficiali dello stato, compreso il primo ministro, che deve essere approvato dalla Duma, la camera bassa del parlamento. Se la Duma respinge per tre volte la candidatura proposta, il presidente può decretarne lo scioglimento. La Duma può approvare una mozione di sfiducia al governo a maggioranza assoluta, ma il presidente può manifestare il suo dissenso; se la Duma approva entro tre mesi un'altra mozione di sfiducia, il presidente può optare tra l'accettazione delle dimissioni del governo e lo scioglimento dell'assemblea. Il presidente può far passare dei decreti, senza il consenso del parlamento; è il capo delle forze armate e del consiglio nazionale di sicurezza. I forti poteri di cui è titolare hanno determinato una definizione della forma di governo russa come "presidenzialistica". La Russia ha un parlamento bicamerale. L'Assemblea Federativa o Federalnoye Sobraniye consiste in una camera alta conosciuta come Consiglio Federativo (Soviet Federatsii), composta da 178 delegati che prestano un servizio quadriennale (ognuna delle 89 suddivisioni amministrative ne nomina due), e in una camera bassa conosciuta, appunto, come Duma di Stato (Gosudarstvennaya Duma) che comprende 450 deputati, anch'essi in carica per quattro anni, dei quali 225 sono eletti dal voto popolare diretto su base maggioritaria, mentre gli altri 225 sono eletti con il sistema proporzionale da liste di partito a base nazionale.

Presidenti della repubblica Russa


- Boris Eltsin 1991 - 2000
- Vladimir Putin 2000 - in carica

Suddivisioni

La Federazione Russa consiste di un grande numero di differenti suddivisioni politiche, che formano un totale di 89 componenti costituenti. Ci sono 21 repubbliche all'interno della federazione, che godono di un alto livello di autonomia su vari argomenti, e che corrispondono ad alcune delle minoranze etniche russe. I rimanenti territori sono 49 provincie, conosciute come oblast e 6 regioni (krai), nelle quali si trovano 10 distretti autonomi e 1 oblast autonomo. Oltre a queste ci sono due città federali, Mosca e San Pietroburgo. Recentemente, sette estesi distretti federali sono stati aggiunti come nuovo strato tra le suddivisioni di cui sopra e il livello nazionale. Tutte le suddivisioni sono elencate di seguito, raggruppate sotto a questi distretti, con le repubbliche indicate da un
- :

Geografia

La Federazione Russa si estende su gran parte dell'area settentrionale del supercontinente Eurasiatico e per questo motivo conosce una grande varietà di paesaggi e climi. Gran parte del paesaggio consiste di vaste pianure, sia nella parte europea che in quella asiatica. Queste pianure sono predominantemente steppa nella parte meridionale, foresta a nord, e tundra lungo la costa settentrionale. Le catene montuose si trovano lungo i confini meridionali, come il Caucaso (che contiene il Monte Elbrus, il punto più elevato della Russia, a 5.633 m) e i monti Altai, e nella parte orientale, come il massiccio di Verkhoyansk o i vulcani della Kamchatka. Degna di nota è anche la più centrale catena degli Urali, che forma la principale linea di demarcazione tra Europa e Asia. La Russia ha una linea costiera di oltre 37.000 km, lungo il Mare Glaciale Artico e l'Oceano Pacifico, così come lungo i mari interni, come il Baltico, il Mar Nero e il Mar Caspio. Bacini più piccoli fanno parte degli oceani; Mare di Barents, Mar Bianco, Mare di Kara, Mare di Laptev e Mare Siberiano Orientale sono parte dell'Artico, mentre Mare di Bering, Mare di Okhotsk e Mar del Giappone appartengono al Pacifico. Le isole principali che vi si possono trovare comprendono: Novaya Zemlya, la Terra di Francesco-Giuseppe, le Nuove Isole Siberiane, Wrangel, le Isole Kurili e Sakhalin. Molti grandi fiumi scorrono attraverso le pianure per finire nei mari e negli oceani. In Europa ci sono il Volga, il Don, la Kama, la Oka e la Dvina Settentrionale, mentre molti altri fiumi hanno le sorgenti in Russia ma scorrono attraverso altre nazioni, come il Dnepr e la Dvina Occidentale. In Asia si trovano: Ob, Irtysh, Yenisei, Angara, Lena e Amur. I laghi principali comprendono il Lago Baikal, il Lago Ladoga e il Lago Onega.
- Città della Russia

Economia

Un decennio dopo il collasso dell'Unione Sovietica del 1991, la Russia sta ancora lottando per stabilire una moderna economia di mercato e ottenere una forte crescita economica. La Russia ha visto la sua economia contrarsi per cinque anni, mentre l'esecutivo e la legislatura tentennavano di fronte all'implementazione delle riforme e la base industriale russa affrontava un serio declino. La Russia ottenne una leggera ripresa nel 1997. La crisi finanziaria del 1998 culminò ad agosto nel deprezzamento del rublo, nel default del debito governativo, e in un netto deterioramento degli standard di vita per la gran parte della popolazione. L'economia è in seguto rimbalzata, crescendo con una media annuale di oltre il 6%, nel periodo 1999-2002, supportata da un più alto prezzo del petrolio e dal rublo debole. Questa ripresa, unita a un rinnovato sforzo governativo, nel 2000 e 2001, per portare avanti le riforme strutturali lasciate indietro, hanno innalzato la confidenza della finanza e degli investitori sulle prospettive della Russia nel secondo decennio di transizione. La Russia rimane pesantemente dipendente dall'esportazione di materie prime, specialmente petrolio, gas naturale, metalli, e legno, che rappresentano l'80% dell'export, lasciando la nazione vulnerabile alle oscillazioni dei prezzi mondiali.

Demografia

La Russia è scarsamente popolata a causa della sua enorme estensione; La densità della popolazione è maggiore nella parte europea della Russia, nella zona delle Montagne degli Urali, e nella parte sud-orientale della Siberia. La Federazione Russa ospita molti differenti gruppi etnici e popolazioni indigene. Più dell'80% della popolazione è composta da Russi etnici, il resto comprende Bashkiri, Ceceni, Chuvasci, Cosacchi, Evenki, Tedeschi, Ingushezi, Inuit, Ebrei, Calmucchi, Careliani, Coreani, Mordvini, Osseziani, Taimyri, Tatari, Tuvani, Yakutzi e molti altri. La lingua russa è l'unica lingua ufficiale di stato, ma le singole repubbliche hanno spesso reso il loro linguaggio nativo co-ufficiale con il russo. La Chiesa Russa Ortodossa è la confessione cristiana dominante nella Federazione, altre religioni comprendono: Islam, diverse chiese protestanti, Cattolici Romani, Buddhismo ed Ebraismo. Vedi anche: Crisi demografica della Russia

Cultura


- Russi celebri
- Letteratura russa
- Poeti russi

Altri argomenti


- Comunicazioni in Russia
- Trasporti in Russia
- Esercito della Russia
- Relazioni estere della Russia
- Turismo in Russia
- Legge della Federazione Russa
- Targhe automobilistiche russe als:Russland ja:ロシア ko:러시아 ms:Russia roa-rup:Rusii simple:Russia th:สหพันธรัฐรัสเซีย zh-min-nan:Lō·-se-a

Hockey su ghiaccio

L'Hockey su ghiaccio è uno sport praticato su pattini da ghiaccio su una pista ghiacciata, che venne sviluppato a partire da diversi sport di squadra in Canada fra il 1840 e il 1875. Al riguardo, le truppe britanniche lì di stanza ricoprirono un grande ruolo: dal 1840 giocavano sulla neve o sul ghiaccio il tipico gioco scozzese Shinty, chiamandolo Shinney. Dal 1855 furono introdotte le stecche e la prima vera partita di hockey ebbe luogo il 3 marzo 1875 a Montreal, fra docenti e studenti della McGill University. Un altro precursore europeo dell'hockey è il Bandy, che ancora oggi viene praticato in alcuni paesi, soprattutto dell'Europa del Nord e dell'Est. La parola hockey deriva dal francese e significa "bastone ricurvo".

Nell'hockey su ghiaccio bisogna spingere con delle stecche nella porta avversaria il puck (o disco), un disco piatto di gomma dura. Si tratta di un gioco generalmente molto fisico: con i cosiddetti Bodycheck (cioè "cariche") è possibile spostare lateralmente l'avversario per conquistare il puck. Bodycheck

Dall'hockey su ghiaccio si sono sviluppati una serie di sport oggi indipendenti: fra tutti, lo sledge hockey, una versione che rende l'hockey su ghiaccio praticabile anche per i diversamente abili, e che oggi è presente nel programma delle Paraolimpiadi invernali. Ancora, esistono diverse specialità di "hockey estivo", come l'hockey in-line o lo streethockey. Entrambi hanno un loro campionato mondiale organizzato o patrocinato dall'IIHF, la International Ice Hockey Federation.

Diffusione

Poiché serve il ghiaccio, questo sport viene giocato perlopiù nei paesi freddi. Note sono soprattutto le squadre pluri-campioni del mondo come il Canada, la Russia e gli USA, della Repubblica Ceca, della Slovacchia, così come quelle dei paesi scandinavi (in particolare Svezia e Finlandia.

Un grande seguito lo ha in Svizzera, dov'è uno degli sport più amati: nel paese elvetico, la somma degli spettatori di hockey su ghiaccio di una stagione supera di gran lunga la cifra di spettatori di calcio nello stesso lasso di tempo.

Anche in Italia la diffusione segue un criterio geografico: sono le regioni del nord quelle dove questo sport è più diffuso: in particolare in Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia e - in misura minore - Piemonte e Valle d'Aosta

Storia

La menzione più antica viene dalla Danimarca, nell'anno 1134. I pattini erano verosimilmente in osso. Nel XVI secolo venne sviluppato in Olanda uno sport che assomiglia molto all'odierno hockey, noto fino al XIX secolo col nome di Bandy.

Un significato storico ebbero spessole partite fra l'allora Unione Sovietica e gli USA o il Canada nel periodo della Guerra fredda, come espressione della guerra fra i due sistemi. Così anche la partita tra la nazionale statunitense e quella sovietica alle Olimpiadi invernali del 1980 divenne una sorta di show-down delle due potenze. Gli Stati Uniti riuscirono a superare l'Unione Sovietica - all'epoca considerata superiore: quella partità passerà alla storia sotto il nome di Miracle on Ice. In Unione Sovietica, dopo che fino agli anni '50 sul ghiaccio si era giocato soprattutto a Bandy, l'hockey su ghiaccio si sviluppò con grande velocità. Così al team sovietico riuscì fin dalla sua prima partecipazione ai mondiali nel 1954, così come alla prima partecipazione ai Giochi olimpici, a vincere la medaglia d'oro. L'URSS riuscì con la sua squadra a raggiungere una perfezione tale da rendere la vita difficile anche agli "scopritori" dell'hockey, il Canada.

In seguito ci furono match memorabili fra Urss e Cecoslovacchia. Anche qui - soprattutto dopo la Primavera di Praga del 1968 - fu portato nello sport un significato e una contrapposizione politici. Fra gli eccezionali giocatori sovietici dell'epoca, si ricordano fra gli altri Vladimir Krutov, Igor Larionov, Sergei Makarov (assieme noti come la linea KLM), Vjatscheslav Fetissov e Alexei Kassatonov.

Dopo la dissoluzione dell'URSS, alcuni dei migliori giocatori finirono nelle squadre statunitensi o canadesi della National Hockey League (NHL). L'NHL rappresenta il più illustre campionato, con molti dei migliori giocatori d'Europa e di altre parti del mondo. Nell'annuale All-star game NHL si può notare come molti giocatori europei oggi siano considerati fra i migliori della lega.

Regolamento

Il [http://www.iihf.com/hockey/rules/offrules_2006.htm regolamento ufficiale] viene preparato dalla Federazione internazionale IIHF, che organizza pure i tornei internazionali. La versione attuale sarà valida fino al 2006. Il regolamento è diviso in sei parti: Campo da gioco, Squadre, giocatori e loro equipaggiamento, Arbitri e loro obblighi, Regole del gioco, Penalità e Regole particolari.

In NHL si diverge parzialmente dal regolamento ufficiale IIHF. C'è un proprio [http://nhl.com/hockeyu/rulebook/index.html Regolamento], pure diviso in sei sezioni, che differiscono in parte per il contenuto.

Qui di seguito uno sguardo al regolamento IIHF:

Campo da gioco

NHL Il campo da gioco è una superficie ghiacciata rettangolare, con una lunghezza compresa fra 56 e 61 metri, ed una larghezza tra i 26 e i 30 m; gli angoli sono arrotondati con un raggio fra i 7 e gli 8,5 m (regola 101). Nei campionati ufficiali IIHF, la lunghezza dev'essere compresa fra i 60 e i 61 m e la larghezza fra 29 e 30 m. Tutt'attorno al campo una balaustra alta circa 1,2 m, sopra la quale - a protezione del pubblico - c'è una protezione in plexiglas; dietro le porte si trova una rete di protezione supplementare.
Le porte sono alte 122 cm e larghe 183 cm, i montanti sono colorati in rosso. Attorno alla porta è segnata un'area di porta semicircolare.
Il campo è attraversato nel senso della larghezza da 5 linee (regola 110); due linee blu larghe 30 cm lo dividono in 3 zone di uguale grandezza: zona d'attacco, zona neutrale e zona di difesa (regola 112). La zona neutrale è divisa a metà da una linea rossa larga 30 centimetri: la linea di metà campo. Al centro di questa - e del campo da gioco - il punto di ingaggio, al centro del cerchio di ingaggio. In totale ci sono cinque cerchi di ingaggio, tutti con un raggio di 4,5 m: oltre al già citato al centro del campo, due in ognuna delle zone difensive.
La quarta e la quinta linea sono le linee di porta (rosse, larghezza 5 centimetri) che attraversano tutto il campo. Fuori della balaustra, all'altezza della zona neutrale sul lato lungo del campo, si trovano sullo stesso lato del campo, le panchine; di fronte, i cronometristi e la panca puniti.
A differenza di molti altri sport, il campo prosegue anche dietro le porte.
In NHL il campo è largo solo 26 m e lungo 56 m ed ha una divisione delle zone legegrmente diversa. Così il gioco in nordamerica è normalmente più rapido e aggressivo.

Squadre, giocatori, equipaggiamento

Una squadra è composta di massimo 22 giocatori, 20 di movimento e 2 portieri. Durante una partita possono esserci sul ghiaccio 6 giocatori contemporaneamente (regola 201a). La regola prevede che siano 5 giocatori di movimento e un portiere, ma in situazioni particolari, il portiere può essere sostituito da un sesto giocatore di movimento.
squadra Specialmente nelle situazioni con l'uomo in più o in meno, ci si può allontanare da questo schema.
Normalmente si parla di linee - cioé attacanti e difensori giocano sempre con gli stessi partner. Una squadra ottimale ha due portieri, quattro linee difensive (4 x 2 = 8) e quattro offensive (4 x 3 = 12). A disposizione di norma ci sono anche un terzo portiere e due ulteriori difensori.

In una squadra ci devono essere un capitano e due assistenti. Come segno di riconoscimento portano sul petto rispettivamente una "C" o una "A" maiuscole. Fino agli anni '90 i giocatori dell'Unione Sovietica portavano in alternativa una "K" cirillica per il capitano. Ciò sarebbe possibile ancora oggi, ma questa possibilità viene utilizzata solo raramente.
Il capitano è l'unico a poter chiedere spiegazioni sulle decisioni degli arbitri.

I cambi dei giocatori di movimento sono possibili non soltanto durante le interruzioni di gioco, ma possono anche essere "volanti". Normalmente le squadre hanno bisogno di 45 - 120 secondi per effettuare i cambi.
Fino al 1930 circa c'era anche un sesto giocatore di movimento nella posizione "Rover"
Per evitare infortunii, è prescritta un equipaggiamento protettivo completo. Oltre a particolari pattini da hockey su ghiaccio (221) ed al bastone (Stock; 222), ne fanno parte un casco (223) con visiera (224), guanti, protezioni per nuca, laringe e bocca, e il paradenti. Inoltre protezioni sono previste per le spalle e la cassa toracica.
Poiché i portieri sono sottoposti a maggiori rischi, visto che hanno a che fare con i tiri, hanno uno speciale equipaggiamento: oltre a speciali pattini da portiere (231) ed un bastone diverso (232), portano un casco dotato non di una semplice visiera, ma di una maschera per il viso (234), gambali (235), un guanto - quello della mano che regge il bastone - dotato di scudo (233a) ed un guanto da presa (233b)

L'arbitro

1930 L'arbitro è uno degli ufficiali di gara. Si distingue tra ufficiali di gara ed ufficiali off-ice. Gli ufficiali di gara sono l'arbitro (Refree) e due guardalinee (Linesman). Indossano pantaloni neri ed una maglia a strisce verticali bianco-nera. Il primo arbitro porta come segno di riconoscimento una fascia rossa ad entrambe le braccia. L'arbitro ha il controllo generale sul gioco, sui giocatori e sugli ufficiali (312). I guardalinee hanno il controllo sui falli di linea (fuorigioco e liberazione vietata; vedi regole), sono incaricati degli ingaggi ed assistono l'arbitro (313).Arbitro e guardalinee hanno nell'hockey su ghiaccio un'importanza ragguardevole, maggiore che - ad esempio - nel calcio.
Fra gli ufficiali off-ice si contano - a fianco dello speaker e del cronometrista, un giudice per il punteggio (eventualmente con degli assistenti), un giudice addetto al video, che può essere chiamato in causa per consigliare in caso di decisioni contestate, due assistenti alla panca puniti e due giudici di porta, che siedono immediatamente dietro la portae segnalano l'avvenuta segnatura con l'azionamento di una lampada. Nel campionato tedesco DEL i giudici di porta sono utilizzati soltanto durante ile partite dei play-off.

Regole della partita

Un'incontro di hockey su ghiaccio dura normalmente 60 minuti (tre tempi - chiamati anche drittel - da 20 minuti). Poiché ogni interruzione di gioco comporta lo stop al cronometro (si parla di minuti effettivi di gioco), una partita dura in realtà molto più a lungo (un tempo dura solitamente tra i 30 e i 40 minuti). Gli intervalli fra un tempo e l'altro durano 15 minuti.

Si può portarsi avanti il puck con il pattino, ma non è consentito segnare in questo modo. Vietato è anche giocare il puck col bastone alto (ossia col bastone al di sopra della spalla) - ma è consentito bloccarlo con la mano. I passaggi con la mano e le reti segnate con la mano non sono consentite. Vedi anche:
- Fuorigioco (hockey su ghiaccio)
- Timeout (hockey su ghiaccio)
- Ingaggio (hockey su ghiaccio)
- Porta (hockey su ghiaccio)
- Liberazione vietata (hockey su ghiaccio)
- Puck (hockey su ghiaccio)

Concetti


- Ingaggio (o face-off): quando viene fischiato l'inizio del gioco all'inizio di un tempo o dopo un'interruzione di gioco, si ha un ingaggio. Due giocatori avversari stanno uno di fronte all'altro all'interno di un cerchio dell'ingaggio ed il puck viene fatto cadere da un guardalinee. I due giocatori cercano di entrare in possesso del puck.


- Fuorigioco: quando si attacca verso la porta avversaria, il puck deve entrare prima o contemporaneamente al primo giocatore attaccante all'interno della zona offensiva delimitata dalla linea blu. In altre parole, tra il giocatore che controlla il disco e la porta avversaria non dev'esserci nessun compagno di squadra al momento di varcare la linea blu d'attacco. Il fuorigioco viene annullato se tutti i giocatori attaccanti lasciano la zona d'attacco senza aver toccato il disco. Il fuorigioco viene segnalato dal guardalinee alzando un braccio.


- Liberazione vietata (o icing): si ha quando il puck supera - direttamente o dopo aver toccato la balaustra - la linea di centrocampo e la linea di porta avversaria dopo un rinvio dalla difesa. Viene fischiata l'interruzione del gioco e si ha un ingaggio. Questa regola non viene applicata se il disco attraversa l'area di porta oppure quando la squadra che effettua la liberazione sta giocando con l'uomo in meno.
- Gioco con l'uomo in più (o power play): quando viene comminata una sanzione disciplinare ad un giocatore, e questo finisce in panca puniti, la sua squadra resta con un uomo in meno sul ghiaccio. La squadra che non ha subito la penalità gode dunque di un vantaggio, giocando in 5 contro 4 (o 5 contro 3, se viene comminata una seconda penalità), e si dice - appunto - che gioca in power play.
- Gol in power-play: quando una squadra che gioca in power play segna, questa rete viene comunemente indicata così. Se il giocatore in panca puniti stava scontando una penalità piccola (2 minuti), il gol subito dalla sua squadra pone immediatamente termine alla penalità, e il giocatore può tornare sul ghiaccio.
- Gol con l'uomo in meno (o short-hander): qualora una squadra in inferiorità numerica riesca egualmente a segnare, quella rete viene comunemente indicata così.
- Gol a porta vuota (o empty net goal): una squadra in svantaggio può - negli ultimi minuti della partita - sostituire il portiere con un giocatore di movimento. Se la squadra avversaria riesce a segnare, si parla di empty net goal.
- Time-out: ogni squadra può usufruire di un'interruzione di gioco da 30 secondi a partita.
- Rigore: nell'hockey su ghiaccio, il rigore viene battuto partendo da centrocampo. Un attaccante avanza verso il portiere e cerca di segnare. All'attaccante non è cosentito muoversi all'indietro, ed ha un solo tiro a disposizione (la ribattuta non è consentita). Qualunque sia il risultato del rigore, il gioco riprende con un ingaggio. Durante l'esecuzione del rigore il tempo resta fermo.

Penalità

Le penalità sono decise dall'arbitro. Fra le altre ricordiamo:

Interferenza (interference); sgambetto (tripping); bastone alto (high-sticking); aggancio con bastone (hooking); perdita di tempo (delay of game); equipaggiamento irregolare; gioco senza casco; colpo col bastone (slashing); carica irregolare (charging); carica da dietro (checking from behind); gomitata (elbowing); troppi giocatori sul ghiaccio (too many man on ice); condotta antisportiva; eccessiva durezza; contatto irregolare; proteste; spostamento volontario della porta; trattenuta (holding).

Ogni penalità è indicata da un particolare gesto dell'arbitro. La durata della penalità è a discrezione dell'arbitro (ma all'interno di determinati limiti). Quando l'arbitro riscontra un'irregolarità da punire, alza un braccio. Fischierà poi nel momento in cui la squadra contro cui la penalità sarà comminata, entrerà in possesso del disco.

La durata della penalità minore è di 2 minuti.
La penalità maggiore ne dura 5. Solitamente viene comminata insieme alla penalità da 20 minuti.
La penalità disciplinare dura 10 minuti.
Quest'ultima può essere anche della durata di un tempo, 20 minuti.
La penalità massima è la penalità partita (di norma 5 minuti + 20 + espulsione definitiva).
Tra le penalità si conta anche il rigore.

Le penalità da 2, 5 e 10 minuti, vengono scontate dal giocatore in panca puniti. La sua squadra gioca in 4 contro 5. Per le penalità maggiori, la questione è un po' diversa: il giocatore si accomoda in panchina, e la sua squadra gioca con l'uomo in meno per un massimo di 5 minuti. Per il resto del tempo di penalità (o per il resto del match, in caso di penalità partita), il giocatore non può scendere sul ghiaccio, ma il suo posto viene preso da un compagno, e le squadre tornano in parità numerica.

L'unico giocatore che non siede mai in panca puniti è il portiere. In caso di una piccola penalità o della prima penalità disciplinare, lui resta in campo, e la penalità è scontata da un suo compagno di squadra che si trovava sul ghiaccio al momento della penalità, scelto dal capitano. In caso di una penalità maggiore o di una seconda penalità disciplinare, il portiere è immediatamente espulso ed escluso per il resto della partita.

Un giocatore che nel corso dello stesso campionato o torneo incorre in due penalità da 20 minuti, viene automaticamente squalificato per il turno successivo. Una penalità partita comporta anche una squalifica per la partita successiva, ma - a seconda di quanto accaduto - può essere aumentata di più giornate.

Se contro entrambe le squadre nello stesso momento viene comminato lo stesso numero di penalità, i giocatori di entrambe le squadre devono trascorrere il tempo sulla panca puniti, ma le due squadre giocano con lo stesso numero di giocatori in campo di quando la penalità è stata fischiata. Eccezione: se le due squadre erano entrambe con tutti e 5 i giocatori sul ghiaccio, continueranno la partita in 4 contro 4.

Sul ghiaccio non possono esserci meno di tre giocatori di movimento. Qualora una penalità costringa una squadra ad averne di meno sul ghiaccio, il giocatore che ha subito la penalità deve egualmente sedersi immediatamente in panca puniti, ma viene sostituito da un compagno. La sua penalità però comincia soltanto quando uno dei suoi compagni che stanno scontando una penalità da prima di lui può rientrare in campo.

I campionati della Mitteleuropa

Puck (hockey su ghiaccio) Il campionato maggiore in Germania prende dalla stagione 1994/95 il nome di Deutsche Eishockey-Liga (DEL), che porta comunque ancora il vecchio nome di 1. Bundesliga. In Austria il massimo campionato prende il nome di Österreichische Eishockey-Liga, mentre in Svizzera di Nationalliga A - Lega nazionale A. In Italia, a seconda degli anni si è chiamato Serie A1 o semplicemente Serie A.

A differenza che in altri sport, in buona parte dei campionati di hockey su ghiaccio (quello italiano è escluso) non esiste il pareggio, per evitare partite troppo tattiche. Se al termine di una partita il risultato è ancora di parità, viene giocato un tempo supplementare, che termina immediatamente con il gol di una delle due squadre (col meccanismo della sudden death). Nella DEL, il supplementare viene giocato soltanto ai play off. Se al termine del supplementare persiste la parità, la partita viene decisa ai rigori.
Di norma vengono assegnati 3 punti alla squadra vincitrice nel tempo regolamentare, 2 alla squadra vincitrice dopo il supplementare o i rigori, 1 alla squadra sconfitta ai supplementari o rigori e - dove possibile - alle squadre che pareggiano. Questa regola non viene seguita in Svizzera, dove alla squadra vincitrice vengono comunque assegnati due punti.
Dalla stagione 2005/06, anche in Italia la vittoria dà 2 punti.

I campionati vengono decisi quasi ovunque attraverso il meccanismo dei play-off, per il quale si qualificano le migliori del girone. Di norma, la migliore squadra della stagione regolare affronta al primo turno la peggiore delle qualificate, la seconda la penultima e così via. Le vincenti passano al turno successivo, fino alla finale.
Gli incontri avvengono su serie di partite, chi ne vince - a seconda del regolamento - per primo 4 (al meglio delle 7), 3 (al meglio delle 5) o più raramente 2 (al meglio delle 3), si aggiudica il passaggio del turno.

Campioni in carica (stagione 2004/05)


- Germania: Eisbären Berlin
- Austria: Vienna Capitals
- Svizzera: HC Davos
- Italia: HCJ Milano Vipers

Tornei internazionali

Per le squadre nazionali esistono tutta una serie di tornei internazionali. Secondo la graduatoria ufficiale della IIHF, il torneo per nazionali più importante è il torneo olimpico, che è nel programma dei Giochi Olimpici invenali dal 1924.

Dal 1920 hanno luogo i campionati mondiali ufficiali IIHF, che hanno una grande importanza soprattutto per le compagini europee.
Poiché la NHL nordamericana per i mondiali maschili normalmente non ferma la propria stagione, e finora soltanto due volte ha previsto una pausa per le olimpiadi (Nagano 1998 e Salt Lake City 2002), i risultati di Canada e Satati Uniti in questi tornei sono stati relativamente scarsi. Soprattutto ai campionati del mondo si rimprovera di non schierare i migliori giocatori del mondo e perciò di non poter eleggere un vero campione del mondo. Da ciò il fatto che fino al 1976 potevano prendere parte ai mondiali soltanto giocatori dilettanti, ed il Canada per lungo tempo inviava ai mondiali la squadra campione del campionato dilettantistico. Per questo per anni il campione NHL vantava il titolo di "World Champion".

Altro importante torneo è la World Cup of Hockey, organizzata congiuntamente da NHL e IIHF nel 1996 e nel 2004. Si gioca prima dell'inizio della stagione NHL, percui le nazionali possono schierare davvero i migliori giocatori, ed ha grande importanza per le nazioni nordamericane (che infatti si sono aggiudicate entrambe le edizioni: 1996 agli USA, 2004 al Canada).

Ci sono però anche tornei internazionali per società: il più noto e ricco di tradizione è senza dubbio la Spengler Cup, giocata ogni anno dal 1923 a Davos in Svizzera. La squadra più titolata sono i padroni di casa dell'HC Davos, che sono anche i campioni in carica.

Altro torneo europeo per squadre è la Coppa campioni IIHF. I campioni delle 6 squadre vincitrici dei campionati nei paesi meglio classificati nella classifica IIHF si sfidano. La prima edizione è del 2005. Si è giocata in Russia, a San Pietroburgo, ed hanno vinto i campioni di Russia dell'Avangard Omsk. La coppa campioni è l'erede della European Hockey League (EHL), che si giocò dal 1996 al 2000. A sua volta la EHL era l'erede della Coppa europea dei campioni nazionali (o semplicemente Coppa campioni) che si giocò dal 1965 al 1996.
Un altro torneo, che caratterizzò gli anni '90 (dal 1992 al 1999), fu l'Alpenliga, cui prendevano parte squadre di Italia, Austria e Slovenia.

Famosi giocatori di hockey

Slovenia Numerose giocatrici e giocatori hanno raggiunto una fama mondiale e sono stati inseriti nelle Hockey Hall of Fame nazionali ed internazionali. Tra i più famosi di loro si possono indicare i canadesi Wayne Gretzky ("The Great One"), Mario Lemieux e Patrick Roy come i cechi Jaromír Jágr e Dominik Hasek, lo svedese Peter Forsberg e i russi Valeri Kharlamov, Wladislaw Tretjak e Vjatscheslav Fetissov. Tra le giocatrici degne di nota sono le canadesi Manon Rheaume e Hayley Wickenheiser.

Voci correlate


- Campionato italiano di hockey su ghiaccio
- Campionato svizzero di hockey su ghiaccio

Collegamenti esterni


- [http://hockey.fisg.it Federazione Italiana Sport su Ghiaccio - Hockey]
- [http://www.hockeytime.net Hockeytime.net]
- [http://www.solohockey.com Solohockey.com] - Hockey svizzero
- [http://www.hockeyghiaccio.it Hockeyghiaccio.it]
- [http://www.tuttohockey.com Tuttohockey.com]
- [http://www.google.com/Top/World/Italiano/Sport/Mazze/Hockey/Su_Ghiaccio/ Siti sull'hockey su ghiaccio] - Google Directory italiana
- [http://www.google.com/Top/Sports/Hockey/Ice_Hockey/ Siti internazionali sull'hockey su ghiaccio] - Google Directory internazionale
- [http://www.iihf.com Federazione Internazionale Hockey su ghiaccio] (IIHF)
- [http://www.hockeydb.com Hockeydb.com] - Database mondiale dell'hockey su ghiaccio
- [http://www.nhl.com NHL.com] La lega professionistica NHL statunitense
- [http://www.fhr.ru La federazione russa di hockey]
- [http://www.phl.ru La lega professionistica RHL russa]

Bibliografia in tedesco


- Eckert, Horst : Eishockey-Guide / Copress, 2002 ISBN 3-76790-800-X
- Eckert, Horst : Eishockey Lexikon / Copress, 1993 ISBN 3-76790-407-1
- Eckert, Horst : Eishockey-Weltgeschichte / Copress, 1989 ISBN 3-76790-235-4
- Klein, Günter : Dreißig Jahre Eishockey-Bundesliga / Copress, 1988 ISBN 3-76790-289-3
- Klein, Günter : Die Droge Eishockey / Wero Press, 2002 ISBN 3-98059-918-3
- Müller, Stephan : Deutsche Eishockey Meisterschaften / BoD GmbH Norderstedt, 2000 ISBN 3-83110-997-4
- Reichelt, Patrick : Superliga DEL / Agon, 2004 ISBN 3-89784-247-5 Categoria:Hockey su ghiaccio Categoria:Sport di squadra Categoria:Sport invernali Categoria:Sport olimpici ja:アイスホッケー simple:Ice hockey

29 aprile

Il 29 aprile è il 119° giorno del Calendario Gregoriano (il 120° negli anni bisestili). Mancano 246 giorni alla fine dell'anno.

Eventi

Fino al 1899


- 1429 - Guerra dei Cent'anni: Giovanna d'Arco libera Orleans dall'assedio inglese
- 1661 - La Cina della Dinastia Ming occupa Taiwan
- 1672 - Guerra d'Olanda: Luigi XIV di Francia invade i Paesi Bassi
- 1770 - L'esploratore James Cook scopre Botany Bay, Australia

Fino al 1999


- 1943 - Seconda guerra mondiale/Varsavia: rivolta degli ebrei rinchiusi nel ghetto
- 1945
  - Seconda guerra mondiale/Italia: Nella Reggia di Caserta, l'armata tedesca si arrende senza condizioni alle forze alleate anglo-americane. Nel frattempo a Milano i cadaveri di Mussolini e Claretta vengono appesi per i piedi ad un distributore di benzina e vilipesi dalla folla
  - Seconda guerra mondiale/Germania: nel bunker sotto la Cancelleria di Berlino Adolf Hitler sposa Eva Braun, sua compagna da lungo tempo, e designa il Grandammiraglio Karl Dönitz come suo successore
  - Seconda guerra mondiale/Olocausto: il campo di concentramento di Dachau viene liberato dalle truppe statunitensi
- 1946 - Il primo ministro del Giappone Hideki Tojo e ventotto uomini politici giapponesi vengono accusati di crimini di guerra
- 1955 - Italia, Giovanni Gronchi viene eletto Presidente della Repubblica Italiana
- 1967 - USA: per il suo rifiuto ad arruolarsi nell'esercito il pugile Muhammad Ali (alias Cassius Clay) è defraudato del titolo mondiale
- 1969 - USA: il musicista jazz Duke Ellington riceve l'onorificenza Medaglia presidenziale della libertà
- 1970 - Guerra del Vietnam: le forze armate statunitensi e sudvietnamiteinvadono la Cambogia alla ricerca di truppe Vietcong
- 1974 - USA: il presidente Richard Nixon annuncia la diffusione della trascrizione di nastri registrati in ordine allo scandalo Watergate
- 1975 - Guerra del Vietnam: Operazione Frequent Wind - gli ultimi cittadini americani iniziano l'evacuazione da Saigon in vista di un possibile attacco finale nordvietnamita. Per gli USA è l'inizio del disimpegno dall'area di guerra del sud-est asiatico
- 1977 - Milano, primo convegno delle donne giornaliste, sul tema La donna nell'informazione
- 1981 - Olanda un solo voto di scarto fa approvare la legge che legalizza l'aborto
- 1984 - Terremoto in Umbria: molti danni e 6000 senzatetto
- 1988 - URSS: si fa strada la Glasnost. Mikhail Gorbaciov promette maggiore libertà religiosa in Unione Sovietica
- 1990 - Svizzera, terza votazione in 20 anni per concedere il voto alle donne nel cantone di Appenzell, risultato: le donne continuano a non poter votare

Dal 2000


- 2001 - il miliardario californiano Dennis Tito parte a bordo del veicolo spaziale sovietico Soyuz per la stazione orbitale Alpha: è il primo turista dello spazio, prezzo (stimato) del biglietto 20 milioni di dollari
- 2003 - Venezia, il presidente del consiglio dei ministri Silvio Berlusconi posa la prima pietra del progetto Mose, destinato a proteggere la città dall'acqua alta
- 2004 - USA: audizione del presidente George W. Bush e del suo vice Dick Cheney per i fatti dell'11 settembre 2001
- 2005 - Informatica: Apple Computer inizia la distribuzione del nuovo Mac OS: OS X 10.4 "Tiger"

Nati

Fino al 1899


- 1803 - James Brooke, baronetto e Rajah di Sarawak
- 1854 - Henri Poincaré, fisico francese († 1912)
- 1863 - William Randolph Hearst, magnate dell'editoria (rappresentato nel film Quarto Potere di Orson Welles)
- 1885 - Egon Erwin Kisch, giornalista e scrittore
- 1893 - Harold Urey, chimico Premio Nobel
- 1895 - Vladimir Propp, linguista russo († 1970)
- 1899 - Duke Ellington, musicista († 1974)

Fino al 1999


- 1901 - Hirohito, imperatore giapponese (Showatenno, lera della brillante armonia)
- 1907 - Fred Zinnemann, regista
- 1909 - Tom Ewell, attore
- 1919 - Celeste Holm, attrice
- 1920 - Harold Shapero, compositore
- 1929 - Walter Kempowski, autore
- 1931
  - Frank Auerbach, pittore
  - Lonnie Donegan, musicista
- 1933
  - Mark Eyskens, primo ministro del Belgio
  - Rod McKuen, poete e compositore
- 1936 - Zubin Mehta, direttore d'orchestra
- 1937 - Jill Paton Walsh, scrittore
- 1942 - Klaus Voormann, illustratore (vicino ai Beatles)
- 1945 - Monsieur de Paris, boia di Francia
- 1946 - John Waters, regista e scrittore
- 1947
  - Tommy James, musicista
  - Olavo de Carvalho, filosofo brasiliano
- 1954 - Jerry Seinfeld, attore
- 1955 - Kate Mulgrew, attrice
- 1957 - Daniel Day-Lewis, attore
- 1958
  - Eve Plumb, attrice
  - Michelle Pfeiffer, attrice
- 1960 - Robert J. Sawyer, scrittore di science fiction
- 1964 - Federico Castelluccio, attore
- 1968 - Carnie Wilson, cantante
- 1969 - Master P, musicista rap, attore e compositore
- 1970
  - Andre Agassi, tennista
  - Uma Thurman, attrice
- 1979 - Rubén Maldonado, calciatore paraguaiano

Morti


- 1380 - Santa Caterina da Siena
- 1707 - George Farquhar, drammaturgo irlandese
- 1894 - Giuseppe Battaglini, matematico a cui si deve un notevole contributo allo sviluppo della geometria non euclidea in Italia
- 1937 - William Gillette, attore
- 1947 - Irving Fisher, economista americano (n. 1867)
- 1951 - Ludwig Wittgenstein, filosofo
- 1966 - William Eccles, medico (pioniere della radioterapia)
- 1980 - Alfred Hitchcock, regista
- 1999 - Börge Lindau, designer svedese
- 2004 - Emil Klein, violoncellista

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Israele - Giornata in memoria della Shoa (Olocausto) (anniversario della rivolta del Ghetto di Varsavia)

Religiose

Santi cattolici:
- Santa Caterina da Siena, vergine e dottore della Chiesa, patrona d'Italia e d'Europa
- San Cristino, martire
- San Pietro da Verona, sacerdote
- San Roberto di Molesme, abate di Citeaux
- San Severo di Napoli, vescovo
- San Torpete, martire
- Sant'Ugo di Cluny, abate

Laiche

29 ja:4月29日 ko:4월 29일 simple:April 29 th:29 เมษายน


1923

Eventi


- 20 gennaio - Lettonia: la bandiera lettone, usata dal 18 novembre 1918, viene formalmente adottata dal parlamento nazionale.
- 6 marzo - Stati Uniti: Johnny Weissmuller nuota i 400 metri in 4'57"0, nuovo record mondiale
- 10 luglio- Italia, sono sciolti tutti i partiti diversi dal Partito Fascista
- 24 luglio - Svizzera: il Trattato di Losanna pone fine alla guerra greco-turca. I due Paesi decidono uno scambio di popolazione
- 29 ottobre - Nasce la Repubblica di Turchia
- 3 novembre - Germania: Adolf Hitler proclama a Monaco la "rivoluzione nazionale" e organizza un tentativo insurrezionale, represso il 9 novembre. Verrà condannato a cinque anni di reclusione.
- 26 dicembre - a Davos, inizia la prima Spengler Cup, il più antico torneo internazionale di hockey su ghiaccio
- Vladimir Zworykin brevetta il tubo iconoscopio.

Nati


- 19 gennaio - Marcus Wolf, fondatore della Stasi
- 5 marzo - Mario Brega, attore italiano († 1994)
- 27 aprile - Lelio Luttazzi, cantante e presentatore
- 24 giugno - Cesare Romiti, industriale italiano
- 1 agosto - Dino Battaglia, fumettista († 1983)
- 21 agosto - Shimon Peres, politico israeliano
- 30 agosto - Giacomo Rondinella, cantante ed attore italiano
- 15 ottobre - Italo Calvino, scrittore italiano
- 1 settembre - Rocky Marciano, pugile statunitense
- 2 settembre - René Thom, matematico e filosofo francese
- 13 settembre - Aurelio Fierro, cantante italiano († 2005)
- 2 novembre - Cesare Rubini, pallanuotista, giocatore e allenatore di pallacanestro italiano
- 8 novembre - Jack St. Clair Kilby, fisico statunitense, inventore del circuito integrato e premio Nobel per la fisica nel 2000
- 18 novembre - Alan Shepard, primo astronauta americano
- 2 dicembre - Maria Callas cantante lirica statunitense di origine greca
- 4 dicembre - Angelo Maria Ripellino, slavista, traduttore e poeta italiano († 1978)

Morti


- 11 gennaio - Costantino I di Grecia Re di Grecia (n.1868)
- 24 febbraio - Edward Morley, fisico statunitense
- 8 marzo - Johannes Diderik van der Waals, scienziato olandese
- 4 aprile - John Venn, matematico britannico
- 20 luglio - Francisco Villa, rivoluzionario messicano
- 16 agosto - Ennio Tardini, avvocato italiano, che fece costruire lo stadio di Parma

Premi Nobel


- per la Letteratura: William Butler Yeats
- per la Medicina: Frederick Grant Banting, John James Richard Macleod
- per la Fisica: Robert Andrews Millikan
- per la Chimica: Fritz Pregl 023 ja:1923年 ko:1923년 simple:1923

Anni 1950

Eventi, invenzioni e scoperte


- Guerra di Corea
- Comunità Economica Europea, CECA, Euratom
- satellite artificiale, Programma Sputnik
- decolonizzazione

Personaggi


- ... 06 ja:1950年代 ko:1950년대 simple:1950s

2005

Eventi


- Cork è capitale europea della cultura
- Anno Internazionale della Fisica
- Anno Europeo del Ricercatore
- Centenario dalla prima dichiarazione della relatività di Einstein
- 50 anni dalla morte di Einstein
- 60 anni dal lancio della bomba di Hiroshima

Cronaca

Gennaio

[da completare]

Febbraio

Marzo


- 5 marzo
  - Italia: Alla 55° edizione del Festival di Sanremo vince Francesco Renga con la canzone Angelo, seguito da Toto Cutugno e Annalisa Minetti con Come noi nessuno al mondo e terza Antonella Ruggiero con Echi di infinito.
- 31 marzo
  - Washington: Muore Terri Schiavo, dopo aver vissuto per 15 anni in coma vegetativo. Il 18 marzo il marito Michael aveva ottenuto dal Tribunale di poter interrompere l'alimentazione artificiale della moglie, malgrado i genitori della donna fossero decisamente contrari. La lenta morte della donna diventa un grande caso mediatico sia negli USA che nel resto del mondo.
  - Principato di Monaco: Il principe Alberto assume la reggenza succedendo al padre malato, Ranieri III di Monaco, il quale si spegnerà il successivo 6 aprile.

Aprile


- 2 aprile
  - Città del Vaticano: dopo due giorni di agonia, muore Papa Giovanni Paolo II. Quando viene data la notizia ufficiale, le migliaia di persone raccolte spontaneamente davanti alla Basilica di San Pietro piangono e poi esplodono in un applauso.
- 8 aprile
  - Città del Vaticano: si svolgono i funerali di Papa Giovanni Paolo II, davanti a quasi tutti i capi di stato del mondo e ad una folla di 600 mila fedeli. L'evento è stato seguito dalle TV di tutto il mondo.
- 18 aprile
  - Inizia il Conclave 2005 per l'elezione del successore di Giovanni Paolo II.
- 19 aprile
  - Conclave 2005: alle 17.50 fumata bianca; alle 18.04 circa i rintocchi a festa delle campane della Basilica di San Pietro tolgono i dubbi alla grande folla raccolta in Piazza San Pietro: il nuovo Papa è stato eletto al 4° scrutinio. Si tratta del cardinale tedesco Joseph Ratzinger, salito al soglio di Pietro con il nome di Papa Benedetto XVI. L'annuncio dellHabemus Papam è stato dato alle ore 18.41.
- 24 aprile
  - Stato della Città del Vaticano: Papa Benedetto XVI celebra la Messa d'inizio Pontificato in Piazza San Pietro, davanti a migliaia di fedeli, durante la quale riceve il pallio e l'Anello del Pescatore.
- 25 aprile
  - Ad Amagasaki, in Giappone, un treno deraglia e si schianta contro un palazzo; si contano quasi 100 morti e più di 400 feriti.
- 28 aprile
  - Silvio Berlusconi ottiene dal Senato la fiducia per il suo terzo governo il giorno dopo averla ottenuta anche dalla Camera dei deputati.

Maggio


- 3 maggio
  - Italia: la Cassazione assolve Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni dall'accusa di essere i responsabili della strage di Piazza Fontana.
- 4 maggio
  - Iraq: a Erbil il gruppo terroristico Ansar al Sunna compie un attentato contro le reclute della polizia; bilancio di 60 morti e 150 feriti.
- 16 maggio
  - Kabul: Viene rapita l'operatrice umanitaria italiana Clementina Cantoni. Due giorni dopo in un video si afferma che la donna è ferita, ma esso viene giudicato poco credibile dalla polizia afghana e dai diplomatici italiani. Intanto molti si mobilitano per la sua liberazione, in particolare le donne afghane.
- 19 maggio
  - Cuba:due deputati dell'Unione Europea, attesi al meeting dell'opposizione, vengono respinti all'aeroporto di Varadero. Polemiche in Europa.
- 20 maggio
  - Cuba: nuova ondata di espulsioni ed arresti nella repressione del governo contro gli osservatori stranieri. Fra gli arrestati anche Francesco Battistini, inviato del Corriere della Sera. L'Unione Europea minaccia la revoca dell'embargo.

Giugno


- 6 giugno
  - Milano: una ragazza, mentre era in macchina col suo ragazzo nella zona Ripamonti, viene sequestrata a violentata da 5 nomadi romeni, che verranno arrestati nei giorni seguenti.
- 7 giugno
  - L'Unione Europea apre la procedura sul deficit contro l'Italia
  - Bolivia: una rivolta dei contadini e dei minatori provoca le dimissioni del presidente Carlos Mesa
- 8 giugno
  - Italia: secondo il rapporto annuale della presidenza del Consiglio al Parlamento in Italia il primo spinello si fuma ormai a 11 anni ed è 4/5 volte più potente di quelli di vecchia generazione. Diminuisce l'uso di siringhe e delle droga di gruppo.
- 9 giugno:
  - Bolivia: Eduardo Rodríguez diventa nuovo presidente.
  - Kabul: Clementina Cantoni, sequestrata il 16 maggio in Afghanistan, viene rilasciata dai suoi rapitori.
- 20 giugno
  - Napoli: circa 200 persone assalgono alcuni agenti di polizia che tentano di effettuare l'arresto di due rapinatori. 12 agenti feriti.
- 22 giugno
  - La Spezia: 10 ex appartenenti all'esercito nazista sono condannati all'ergastolo in quanto giudicati responsabili della strage di Sant'Anna di Stazzema.
- 27 giugno
  - Bogogno (NO): Angelo Sacco uccide 3 persone.
- 30 giugno
  - Madrid: il parlamento spagnolo approva la legge che consente alle coppie omosessuali di sposarsi e di adottare bambini.

Luglio


- 1 luglio: compleanno di mia sorella e mio.
- 2 luglio
  - Ihab al Sherif, diplomatico egiziano (che sarebbe dovuto diventare il primo ambasciatore in Iraq), viene rapito da alcuni terroristi mentre si stava recando a comprare i giornali.
- 7 luglio
  - Quattro esplosioni avvenute su diversi mezzi pubblici (metropolitana e autobus) in più parti della città sconvolgono Londra, proprio il giorno dopo l'assegnazione alla città inglese delle Olimpiadi del 2012, nel turno di presidenza dell'Inghilterra all'Unione Europea e durante la riunione dei G8 a Gleneagles, in Scozia. Il bilancio dell'attacco terroristico è pesante: si contano a 55 morti e 700 feriti.
  - L'Egitto conferma la morte del diplomatico Ihab al Sherif, diffusa in un video girato dai guerriglieri che lo avevano rapito.
- 12 luglio
  - Gran Bretagna: identificati gli attentatori: sono 4 giovani di Leeds di origine pakistana.
  - Israele: a Netanya un kamikaze palestinese si fa saltare in un centro commerciale provocando 4 morti.
  - Beirut: un autobomba ferisce il ministro della Difesa, il filo-siriano Elias Murr; morti 2 agenti della scorta.
  - Barcellona: esplode una bomba all'Istituto culturale Italiano; muore un cane poliziotto, ferito un artificiere. Si segue la pista anarchica.
- 13 luglio
  - La Francia sospende il Trattato di Schengen
  - Italia: perquisizioni anti-terrorismo portano a 174 fermi di polizia
  - Baghdad: autobomba contro dei bambini in fila per ricevere caramelle dai soldati statunitensi; 27 morti.
- 14 luglio
  - Londra: gli investigatori giungono alla conclusione che l'attentato è stato organizzato da Al Qaeda. Spunta fra gli organizzatori una nuova persona: un inglese di origine giamaicana.
  - Nassiriya: l'alpino Davide Casagrande muore in un incidente stradale.
  - Kenya: assassinato monsignor Luigi Locati, vescovo di Isiolo. Gli assassini sono arrestati il giorno dopo.
  - Kenya: in uno scontro tribale a Turbi per il controllo dell'acqua muoiono 76 persone.
- 15 luglio
  - Egitto: arrestato il mandante dell'attentato di Londra del 7 luglio. L'attacco alla capitale britannica è stato progettato in Pakistan.
  - Baghdad: fallisce un attentato con autobomba al presidente iracheno Jalil Talabani; muoiono 3 guardie del corpo.
  - Iraq: 20 morti in tre diversi attentati nel Paese.
  - Barcellona: bomba contro concessionario d'auto italiano; nessun danno grave.
- 16 luglio
  - Turchia: attentato contro un minibus nel centro turistico di Kusadasi; si contano 5 morti, sospettato il Pkk.
  - Iraq: un attentato alla moschea sciita di Musayb provoca 100 morti; ad Amarah vengono uccisi tre soldati britannici.
- 17 luglio
  - Londra: identificato il corpo di Benedetta Ciaccia, l'italiana morta nell'attentato del 7 luglio.
  - Afghanistan: arrestato uno dei presunti rapitori di Clementina Cantoni.
  - Guinea Equatoriale: precipita un aereo in un volo interno al Paese, 55 morti.
  - Islamabad: uccisi 17 militanti islamici di origine straniera.
  - Iraq: le Brigate Al Masri minacciano gli occupanti dando un ultimatum di un mese.
  - Roma: il Governo riduce del 15% gli uomini destinati alle scorte per fronteggiare il terrorismo.
  - Israele: i palestinesi lanciano colpi di mortaio contro gli insediamenti ebraici nel Negev e su Sderot. Ariel Sharon reagisce schierando l'esercito al confine con la striscia di Gaza.
- 18 luglio
  - Milano: secondo una sentenza del giudice Luigi Cerqua l'attentato di Nassiriya non è terrorismo.
  - Israele: una manifestazione di 15000 persone a Netivot contro lo sgombero delle colonie ebraiche viene fermata dalla polizia.
  - Genova: 80 bagnanti restano intossicati, probabilmente da un'alga tossica.
- 19 luglio
  - Baghdad: attacco agli esponenti sunniti al lavoro sulla Costituente; si contano 3 morti. Per protesta il giorno seguente i sunniti lasciano i lavori sulla Costituente stessa.
  - Striscia di Gaza: scontri fra Hamas e l'Autorità Nazionale Palestinese provocano incendi e feriti; intanto le Brigate Al Aqsa si schierano col presidente Mahmoud Abbas.
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