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Calabria
La Calabria, anticamente Brutium, è una regione dell'Italia meridionale, la punta dello stivale, che conta 2 milioni di abitanti, e ha per capoluogo Catanzaro. È bagnata ad est dal mar Ionio e ad ovest dal mar Tirreno; a nord-est confina con il golfo di Taranto ed a nord con la Basilicata. A sud-ovest è separata dalla Sicilia dallo stretto di Messina, la cui distanza minima tra Capo Peloro in Sicilia e Punta Pezzo in Calabria è di soli 3,2 km.
Punta Pezzo
Storia
Le coste orientali della Calabria furono anticamente colonizzata dai Greci. Tra il VI ed il V secolo A.C. fiorivano su tutta la costa numerose ed importanti città della magna grecia tra cui le odierne Sibari, Crotone e Locri.
Dopo la conquista da parte dei Romani, nel III secolo A.C., i territori bruzi non furono in grado di ritrovare la prosperità di un tempo. Dopo la caduta dell'Impero romano infatti, la Calabria fu devastata durante le guerre gotiche prima, e subì la dominazione bizantina dopo.
Gli abitanti erano sospinti verso l'interno della regione sia dalle pestilenze che, nel primo medio evo, dalle incursioni piratesche che minacciavano gli insediamenti costieri. Numerose sono infatti le fortificazioni collinari e montuose nell'entroterra calabrese, costituito di villaggi arroccati in posizione sufficientemente arretrata e inaccessibile da poter avvistare per tempo le navi nemiche e sbarrare prontamente le vie d'accesso al villaggio.
Nel IX e X secolo la Calabria, che era stato il più ricco territorio di Roma prima della conquista dell'Egitto, fu terra di confine tra Bizantini e gli Arabi insediatisi in Sicilia, soggetta a razzie e schermaglie, spopolata e demoralizzata, con i soli monasteri Greci che provvedevano alla cultura.
Nel 1060, i Normanni, sotto la guida di Ruggero I di Sicilia, fratello di Roberto il Guiscardo, si stabilirono lungo questo confine, e organizzarono un governo che fu messo in atto dai locali magnati Greci.
Nel 1098, Papa Urbano II investì Ruggero del ruolo di nunzio apostolico e la dinastia degli Altavilla divenne precursore del Regno di Napoli che dominò la Calabria fino all'unità d'Italia. Lo stesso regno di Napoli subì diverse dominazioni: entrambe le dinastie degli Asburgo, di Spagna e d'Austria; La dinastia francese dei Borboni, e, per un breve periodo, il generale di Napoleone Gioacchino Murat, che fu giustiziato nella cittadina di Pizzo.
L'Aspromonte, regione montana nel sud della Calabria, fu scenario di una famosa battaglia del Risorgimento, in cui Giuseppe Garibaldi rimase ferito. È tutt'ora possibile ammirare l'albero cavo in cui Garibaldi si sedette per essere curato, nei pressi della località sciistica di Gambarie.
Numerosi importanti filosofi del Risorgimento (Bernardino Telesio da Cosenza, Gioacchino Fiore da San Giovanni in Fiore, Tommaso Campanella da Stilo) erano di origini calabresi.
Turismo e curiosità
I mari che circondano la Calabria sono puliti e trasparenti, e questo è uno dei motivi della massiccia presenza turistica. Il poeta Gabriele d'Annunzio chiamò il lungomare di Reggio Calabria "il più bel chilometro d'Italia".
A causa delle variegate radici storiche della regione, esistono zone della Calabria in cui si parlano ancora dialetti di diretta derivazione da altri linguaggi. Nel nord della regione si parla un dialetto derivante dal Napoletano, mentre nel sud della regione si riscontrano numerose somiglianze del dialetto locale con quello siciliano.
In altre zone, più circoscritte, si parlano dialetti di derivazione albanese e addirittura franco-provenzale. A Bova, in provincia di Reggio Calabria, i vecchi della zona parlano ancora il grecanico, una lingua simile al greco antico, tanto che persino le vie del paese hanno la doppia nomenclatura: in italiano ed in grecanico.
Importanti località turistiche
- Tropea, sulla costa del Mar Tirreno,
- Siderno, sulla costa del Mar Jonio
- Gerace, nell'entroterra di Locri, è una cittadina medievale, con alcune antiche abitazioni scavate nella roccia, un castello normanno, e una vecchia Cattedrale.
- Stilo, la residenza di Tommaso Campanella, con un castello Normanno a una importante chiesa bizantina, la Cattolica
- Soverato, situata sulla costa ionica a sud di Catanzaro.
- Ricadi, situato sul golfo di Sant'Eufemia.
Geografia
La Calabria è montuosa per il 98% della sua superficie:
- a sud c'è l'Aspromonte che è interamente compreso nella Provincia di Reggio Calabria
- nel centro le Serre calabresi, tra le province di Reggio Calabria e di Vibo Valentia
- nel centro-nord la Sila, tra le province di Catanzaro, di Cosenza e di Crotone
- a nord il Pollino, compreso nella Provincia di Cosenza, al confine con la Basilicata.
Le uniche pianure sono:
- la Piana di Gioia Tauro, a sud, sul Tirreno
- la Piana di Sibari, a nord, sullo Ionio
Infrastrutture
Infrastrutture lineari
Strade
- A3, che percorre l'itinerario tirrenico da Reggio Calabria verso il nord (Basilicata), congiungendo le città di Vibo Valentia, Lamezia Terme e Cosenza
- A3 dir. (SS280 dei due mari), che innesta l'A3 da Lamezia Terme per Catanzaro
- SS18, che attraversa la Calabria tirrenica da Nord a Sud, collegando Reggio Calabria agli estremi confini settentrionali della regione, verso la Basilicata e la Campania
- SS106, che attraversa la Calabria ionica da Nord a Sud, collegando Reggio Calabria agli estremi confini settentrionali della regione, verso la Basilicata e la Puglia
- SS107, silana crotonese, da Crotone a Paola (CS), passando per Cosenza
- SS109/179, della piccola Sila, da Catanzaro verso i monti della Sila
- SS182, delle Serre calabresi, da Vibo Valentia (A3) alla costa ionica
- SS283, che connette il tirreno cosentino allo ionio cosentino
- SS682, che connette il tirreno reggino allo ionio reggino
Ferrovie
- asse tirrenico, da Reggio Calabria verso il nord (Salerno), attraversando Gioia Tauro, Vibo Valentia, Lamezia Terme, Paola (CS)
- asse ionico, da Reggio Calabria verso il nord (Taranto), attraversando Roccella Ionica (RC), Catanzaro Lido, Crotone, Sibari (CS)
- tronco tirrenico Rosarno-Tropea-Lamezia Terme
- tronco Lamezia Terme-Catanzaro-Catanzaro Lido
- tronco Paola-Cosenza
- tronco Castiglione Cosentino-Sibari
- tronco (marino) Villa San Giovanni-Messina
Infrastrutture puntuali
Aeroporti civili
- Aeroporto di Crotone-Sant'Anna (CRV)
- Aeroporto di Lamezia-Sant'Eufemia (SUF)
- Aeroporto dello Stretto (REG)
Porti
- Crotone
- Gioia Tauro (RC)
- Reggio Calabria
- Vibo Marina
- Villa San Giovanni (RC)
Amministrazioni
La regione è divisa in cinque provincie: Catanzaro (15,9% km²), Cosenza (44,1% km²), Crotone (11,4% km², dal 1992), Reggio Calabria (21,1% km²) e Vibo Valentia (7,6% km², dal 1992).
La scelta di istituire il capoluogo di regione a Catanzaro provocò, nel 1970, una rivolta popolare a Reggio Calabria, nota con il nome di fatti di Reggio, a seguito della quale fu deciso, come compromesso politico per sedare la rivolta, di porre la sede del consiglio regionale a Reggio Calabria, pur mantenendo Catanzaro come Capoluogo e sede della giunta.
- Comuni della provincia di Catanzaro (80)
- Comuni della provincia di Cosenza (155)
- Comuni della provincia di Crotone (27)
- Comuni della provincia di Reggio di Calabria (97)
- Comuni della provincia di Vibo Valentia (50)
Università
- Università della Calabria, situata a Rende.
- Università degli Studi Magna Grecia di Catanzaro, situata a Catanzaro.
- Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, situata a Reggio Calabria.
Squadre di calcio
- Reggina di Reggio di Calabria, attualmente nel campionato di Serie A.
- Crotone, attualmente nel campionato di Serie B.
- Catanzaro, ripescata per il campionato di Serie B
Voci correlate
- Elenco dei Presidenti della Calabria
Collegamenti esterni
- [http://www.turismo.regione.calabria.it/ Guida turistica]
- [http://www.dnanews.it/ Agenzia di stampa calabrese DNA]
- [http://www.vetrinedicalabria.com/ Prodotti calabresi]
Categoria:Regione Calabria
ja:カラブリア州
Regioni d'Italia
L'Italia è suddivisa in 20 regioni, le quali sono qui raggruppate per grandi zone geografiche (tra parentesi il capoluogo di regione):
- Italia nord-occidentale
- Valle d'Aosta (Aosta)
- Piemonte (Torino)
- Lombardia (Milano)
- Liguria (Genova)
- Italia nord-orientale
- Trentino-Alto Adige (Trento)
- Veneto (Venezia)
- Friuli-Venezia Giulia (Trieste)
- Emilia-Romagna (Bologna)
- Italia centrale
- Toscana (Firenze)
- Umbria (Perugia)
- Marche (Ancona)
- Lazio (Roma)
- Abruzzo (L'Aquila)
- Molise (Campobasso)
- Italia meridionale
- Campania (Napoli)
- Puglia (Bari)
- Basilicata (Potenza)
- Calabria (Catanzaro)
- Italia insulare
- Sicilia (Palermo)
- Sardegna (Cagliari)
Regioni in dati
Di seguito una tabella contenente i dati di popolazione, superficie e densità abitativa, capoluogo, numero di comuni e province appartenenti alle 20 regioni italiane. Gli enti sono ordinati per popolazione.
- Province istituite e in corso di attivazione.
- Dati ISTAT - Censimento Generale della Popolazione Italiana (anno 2001)
Sigle
Voci correlate
- Costituzione della Repubblica italiana/Art.114 e Art.131
- Elenco dei Presidenti delle Regioni Italiane
- Regione autonoma a statuto speciale
- Lista delle province italiane
- Comuni d'Italia
- Province
- Regioni
Categoria:Liste
ja:イタリアの地方行政区画
ko:이탈리아의 행정 구역
simple:Regions of Italy
Catanzaro
Catanzaro è un comune di circa 95mila abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e capoluogo della Regione Calabria. È il secondo comune della regione per numero di abitanti.
Geografia
È situata strategicamente al centro del Golfo di Squillace nell'istmo di Marcellinara, il punto più stretto della Penisola con soli 35 chilometri di terra che separano la costa jonica da quella tirrenica. Il nucleo storico della città è situato su tre colli (di San Trifone o San Rocco; del Vescovado; del Castello o di S. Giovanni che è il più alto).
Il centro abitato si estende attualmente fino al mar Ionio che bagna la frazione marinara di Catanzaro Lido, piccolo polo turistico (vanta circa 8 chilometri di spiaggia e un porto peschereccio), il territorio comunale è limitrofo al Parco archeologico di Scolacium.
Storia
Fu fondata all'inizio del X secolo, sotto il dominio bizantino. La scelta territoriale fu suggerita dalle continue incursioni saracene, il generale Niceforo Foca decise per l'edificazione definitiva di una roccaforte collinare a difesa. Tra il XVI e il XVII secolo, Catanzaro acquisì fama in tutta Europa nel campo della lavorazione della seta, ottenendo dall'imperatore Carlo V una codificalzione della produzione di seta: Capitoli e ordinazioni della nobilissima arte della seta a Catanzaro. La produzione si arrestò bruscamente in seguito alle epidemie di peste del 1668 e perse la maggior parte dei suoi "tesori" durante i saccheggi avvenuti durante il processo di unificazione d'Italia. I resti della roccaforte edificata nel 1060 da Roberto "il Guiscardo", sono visibili entrando in città dal Ponte Bisantis (popolarmente più noto come "Viadotto Morandi"), spettacolare costruzione (artisticamente illuminata di notte) che si erge su una sola arcata. Il ponte progettato da Riccardo Morandi, con la sua luce di 231 metri, costituisce un notevole esempio di ingegneria. Il castello normanno, che sorge sul colle San Giovanni, fu adibito a carcere giudiziario per poi essere traformato nell'attuale complesso monumentale "San Giovanni".
Nel 1972 ha ospitato il processo per la strage di piazza Fontana, trasferito da Milano per motivi di ordine pubblico.
Catanzaro è, dal 1982, sede universitaria statale.
Lo stemma
L'elemento centrale dello stemma della città è l'aquila imperiale, privilegio accordato dall'imperatore Carlo V per premiare la strenua resistenza dei catanzaresi nel 1528 contro le truppe francesi fedeli ai Valois. Lo stemma è completato da uno scudo che riproduce i tre colli su cui si erge la città e da un nastro azzurro, stretto dal becco dell'aquila, su cui è riportato il motto "Sanguinis effusione". La descrizione più antica dello stemma si trova nel libro "Memorie historiche dell'illustrissima, famosissima, fedelissima città di Catanzaro" di Vincenzo D'Amato (1670):
"Fa la città per la sua impresa un'aquila imperiale con la testa rivolta a destra, armata di corona, con le ali e coda sparse, in atto di sollevarsi a volo, nel di cui seno, che forma uno scudo, vi sono tre monti in campo vermiglio, sopra dei quali vi è una corona; tiene l'aquila col becco una fascia, nella quale sta questo motto delineato: "Sanguinis effusione" per dimostrare che col sangue dei suoi cittadini, mai sempre sparso, in servigio della Cattolica Corona, ha quell'aquila meritato, che le concesse la sempre gloriosa memoria dell'imperatore Carlo V per aggiungerla alla sua antica insegna".
Cultura
Catanzaro ospita le seguenti sedi:
- Governo della Regione Calabria (l'Assemblea ha invece sede a Reggio Calabria);
- I Corte d'Appello;
- Ufficio scolastico regionale e altri uffici con competenza sull'intero territorio calabrese;
- Università degli Studi "Magna Grecia" (imperniato sulle facoltà principali di medicina, farmacia e giurisprudenza, nonché su numerosi e innovativi corsi di laurea);
- Arcidiocesi Metropolìta di Catanzaro-Squillace.
Vanta importanti e moderne strutture culturali, come il nuovo [http://www.fondazionepoliteama.com/ Teatro Politeama], progettato da Paolo Portoghesi, l'area polifunzionale "Magna grecia" situata nel quartiere Lido, l'area museale del [http://www.fondazionepoliteama.com/sangiovanni.htm San Giovanni], sorta sui resti della storica roccaforte cittadina.
È sede del LUG [http://czlug.madbrains.net CzLug].
Sport
Il 24 maggio 1996 la 6^ tappa del Giro d'Italia 1996 si è conclusa a Catanzaro con la vittoria del francese Pascal Hervé, il 9 maggio 2005 ha ospitato la partenza della 2^ tappa da Catanzaro Lido a Santa Maria del Cedro vinta dal velocista australiano Robbie McEwen.
La squadra di calcio, U.S. Catanzaro 1929, milita nel campionato di Serie B.
Curiosità
La parola "paparazzo", dal nome del personaggio del film "La Dolce Vita" di Federico Fellini, è strettamente legata alla città di Catanzaro. Durante le riprese di quel film, infatti, pare che Fellini stesse leggendo un libro di George Gissing sui suoi viaggi in Italia. Il regista, per il suo fotografo, scelse il nome di Coriolano Paparazzo, il proprietario del palazzo che ospitò Gissing durante il suo soggiorno in città.
Nel 1914 Catanzaro ospitò i natali di Renato Dulbecco, premio Nobel per la medicina nel 1975.
A testimonianza della perpetua presenza del vento in città, esiste questo detto: Trovar un amico è tanto raro come una giornata senza vento a Catanzaro.
Il catanzarese Bernardino Grimaldi fu ministro dell'agricoltura nel corso del terzo governo Depretis (1881-1887). Si dimise dal suo incarico pronunciando la famosa frase "l'aritmetica non è un opinione" a seguito della richiesta di abolizione della tassa sul macinato.
Amministrazione comunale
- [http://www.giraitalia.it/calabria/catanzaro/ Informazioni su Catanzaro]
- [http://www.unicz.it/ Università Magna Grecia]
Categoria:Comuni della provincia di Catanzaro
Categoria:Comuni della Calabria
Categoria:Comuni italiani
ja:カタンツァーロ
Mar Ionio
Il Mar Ionio o Mar Jonio (in greco: Ιóνιo Πελαγoς, in albanese: Deti Ion) è un bacino del Mar Mediterraneo, situato tra l'Italia meridionale, l'Albania (Canale d'Otranto) e la Grecia (Isole Ionie).
Vi si affacciano le regioni italiane
- Sicilia, con il Golfo di Catania
- Calabria, con il Golfo di Squillace
- Basilicata e Puglia, con il Golfo di Taranto.
È collegato al Mar Tirreno tramite lo Stretto di Messina,
e al Mar Adriatico tramite il Canale d'Otranto.
Ionio
ja:イオニア海
ko:이오니아 해
Golfo di Taranto
Il Golfo di Taranto è il tratto di mare compreso tra Punta Ristola (Santa Maria di Leuca) e Punta Alice. La linea di base che lo racchiude è lunga 60 miglia marine.
Il golfo è definito "baia storica" dal D.P.R. 816 del 26 aprile 1977 e pertanto l'Italia lo ha sempre considerato come un mare interno sotto la completa giurisdizione dello stato italiano.
Tale interpretazione, a causa della mancata identificazione degli elementi della storicità è stata più volte contestata dal governo degli Stati Uniti d'America, nonché dal Regno Unito. La contesa, comunque, sembra essere abbandonata da tempo, anche per il migliorarsi delle relazioni militari tra i paesi: nel Golfo di Taranto ha infatti sede una importante base navale della NATO.
All'interno del golfo si trovano le Isole Cheradi, nonché il terminal container di Taranto, e le stazioni di nautica da diporto di Taranto, Campomarino di Maruggio (TA), Gallipoli (LE) e Santa Maria di Leuca (LE).
Curiosità
Il golfo associa il suo nome ad uno dei prodotti italiani ad Indicazione Geografica Protetta: la Clementina del Golfo di Taranto, un particolare tipo di mandarino.
Voci correlate
- Mar Ionio
- Mar Mediterraneo
Collegamenti esterni
- [http://www.marina.difesa.it/glossario/glossario/glossario016.htm Note sulle baie storiche del mediterraneo, sito della Marina Militare Italiana]
Taranto, golfo
Basilicata
La Basilicata, chiamata anche Lucania, è una regione dell'Italia Meridionale di 0,6 milioni di abitanti, con capoluogo Potenza. Confina a sud est con il Mar Ionio (Golfo di Taranto), a est con la Puglia, a ovest con la Campania, a sud ovest con il Mar Tirreno e a sud con la Calabria.
Storia
Prima dell'Unità d'Italia (1861) faceva parte del Regno delle due Sicilie. Si oppose per un decennio alla conquista piemontese con una lotta partigiana denominata brigantaggio, fu teatro di sanguinosa repressione da parte delle truppe di occupazione, cosí come altre regioni dell'antico regno indipendente.
Il 23 novembre 1980 fu sconvolta da un grave terremoto che colpì buona parte di essa.
Amministrazioni
- Comuni della provincia di Matera (31)
- Comuni della provincia di Potenza (100)
Voci correlate
- Elenco dei Presidenti della Basilicata
Categoria:Regione Basilicata
ja:バジリカータ州
Stretto di Messina. ]]
Lo Stretto di Messina è un tratto di mare che collega il Mar Ionio con il Mar Tirreno separando la Sicilia dal continente (Calabria).
Nel tratto più stretto (a nord) è largo circa 3 km.
Coordinate: tra 38°00' e 38°20' Nord e tra 15°30' e 15°40' Est.
Tra Villa San Giovanni e Messina si svolge un intenso traffico di traghetti e aliscafi che permettono di trasportare non solo persone e automobili ma anche convogli ferroviari tra le due regioni.
I collegamenti marittimi tra Reggio di Calabria e Messina si svolgono prevalentemente con aliscafi per il trasporto di persone.
In futuro è prevista la realizzazione di un collegamento stabile tra le due regioni, ovvero il Ponte sullo Stretto di Messina, per il quale al momento è stato scelto il general contractor per la progettazione definitiva.
Sullo Stretto si affacciano i seguenti comuni:
- lato siciliano
- Messina
- lato calabro
- Scilla
- Villa San Giovanni e Campo Calabro (quest'ultimo sulle pendici)
- Reggio di Calabria
Voci correlate
- Sicilia, Calabria
- Mar Tirreno, Mar Ionio
- Faro di Messina
Collegamenti esterni
- http://www.pontedimessina.it/
Messina
ja:メッシーナ海峡
Magna Grecia
La Magna Grecia ("Magna Graecia" in latino, "Megalê Hellas/Μεγάλη Ελλάς" in greco) è il nome della zona situata nella penisola italiana meridionale che fu anticamente colonizzata dai Greci a partire dall'VIII secolo a.C.
I primordi
Tra l'VIII ed il VII secolo a.C. i Greci cominciarono a colonizzare alcune regioni del sud Italia (Puglia, Calabria, Campania, Basilicata), fondando diverse città (come Taranto).
Anche la Sicilia vide diverse colonie greche (come Siracusa), che però non facevano parte della cosiddetta Magna Grecia, a differenza di quello che invece pensavano gli storici romani.
A partire dal III secolo a.C., si cominciò a definire le colonie come facenti parte della Magna Grecia (Megàle Hellàs). Il riferimento si presume sia stato coniato nelle colonie stesse, per mostrare la loro grandezza in relazione alla vecchia Grecia.
Le città-stato
L'organizzazione amministrativa, è stata ereditata dalle poleis greche, riprendendo il concetto di città-stato amministrate dall'aristocrazia.
L'economia
Nelle città della Magna Grecia, si sviluppò fin da subito il commercio, l'agricoltura e l'artigianato.
Le arti
Dalla madre patria Grecia, l'arte, la letteratura e la filosofia influenzarono in modo decisivo la vita delle colonie.
Lo sport
Le colonie inviavano sportivi di tutte le discipline ai giochi che si tenevano periodicamente ad Olimpia e Delfi in Grecia.
Il declino
Verso il III secolo a.c. le colonie cominciarono a declinare nel loro splendore,
il motivo principale è legato ad nuova potenza in ascesa: Roma.
Colonie greche
Calabria
- Lakroi - Locri
- Kaulon - Monasterace
- Sybaris - Sibari
- Rhegion - Reggio Calabria
- Krimisa - Cirò
- Hipponion - Vibo Valentia
- Metauros - Gioia Tauro
- Kroton - Crotone
- Medma - Rosarno
- Laos - Marcellina
- Terina - S.Eufemia
Campania
- Pithecusae - Ischia
- Kymai - Cuma
- Neapolis - Napoli
- Posidonia - Paestum
- Elea - Velia (Novi Velia)
Lucania
- Metapontion, Metapontum - Metaponto
Puglia
- Taras, Tarentum - Taranto
- Kallipolis - Gallipoli
Sicilia
- Syraka - Siracusa
- Akragas - Agrigento
- Gelas - Gela
- Katane - Catania
- Zankle - Messina
- Leontinoi - Lentini
- Mègara Hyblaea - Mègara Iblea
- Kamarina - Camarina
- Mylae - Milazzo
- Naxos - Giardini-Naxos
- Akrai - Palazzolo Acreide
- Himera - Imera
- Selinus - Selinunte
- Casmene
- Eraclea Minoa
- Lipari
Voci correlate
- Grecia
- Colonie nell'antichità
Categoria:Storia d'Italia
Categoria:Storia dell'antica Grecia
Crotone
Crotone è un comune di circa 60mila abitanti, capoluogo dell'omonima provincia.
Storia
L'origine del nome
La leggenda narra che il nome Crotone derivi da "Kroton", figlio di Eaco, che fu condannato dagli Dei a non trovar pace fino al giorno in cui avrebbe fondato una città superba.
Antichità
La fondazione di Crotone risale al 718 a.C., come citato da Eusebio nel suo "Cronicon" sebbene altre fonti la rimandino al 710 a.C., o più attendibilmente al tempo del Re Polidoro, nel 743 a.C.
La città venne fondata dagli Achei che furono colpiti dai folti boschi, dal clima mite e dal prosperoso mare, e insediandosi, vi crearono una vera e propria Polis greca.
L'apice della sua fama fu raggiunto nel V secolo, come colonia della Magna Grecia.
Medioevo
Seppur decaduta durante l'epoca dell'impero romano, la città risorge nuovamente in epoca Bizantina, in particolare durante la dominazione spagnola. Il castello di Carlo V che sovrasta la città, e le sue alte e forti mura, controllano ogni attività circostante, e decretano il successo della città nel sedicesimo secolo.
Storia contemporanea
In epoca più recente, Crotone è il centro del marchesato dei Ruffo. Il suo porto che strategicamente colma le distanze dei più vicini porti di Taranto e Messina, favorisce ogni attività di scambio e si propone come traino per l'economia agricola e la proliferazione di attività industriali.
L'insediamento industriale ha visto la città protagonista nel periodo a cavallo fra le due guerre mondiali, favorite anche dalla vicinanza con la centrale idroelettrica. La popolazione crotonese raddoppia durante gli anni trenta, fino a superare i 50.000 abitanti odierni. Purtroppo le industrie principali, Pertusola Sud e Montedison, collassano presto. Alla fine degli anni 80 infatti, la città è stroncata da una grave crisi economica. Migliaia di crotonesi perdono il posto di lavoro, e questo accentuerà l'inevitabile emigrazione di massa verso lidi più prosperi. Un'altra battuta di arresto per la città è data dall'alluvione del 1996, che distrugge gran parte delle abitazioni a ridosso del fiume e stronca tre vite umane, così come il morale della città.
Per la città è finalmente la svolta, inizia la risalita. Il nuovo piano regolatore, e la partecipazione al concorso di riqualificazione urbanistica, Urban II, ridanno smalto alla città e costituiscono motivo di orgoglio che contribuirà alla ripresa economica. La città riesce a ribaltare il clima di sconforto e risale la classifica sulla qualità della vita, che l'aveva vista arenarsi nelle ultime posizioni.
Geografia
La città si affaccia sul mar Ionio, ed è collegata alle vicine provincie di Catanzaro e Cosenza con le strade statali 106 e 107 rispettivamente.
Urbanistica
La città gode di un aeroporto che sopperisce alle gravi carenze infrastrutturali, in particolare gli inadeguati collegamenti viari e le obsolete e trascurate reti ferroviarie. La città ha inaugurato di recente una nuova stazione aeroportuale, moltiplicando i collegamenti, e stabilizzando le tariffe. LAeroporto Sant'Anna è servito dalla compagnia di bandiera Alitalia.
Personaggi storici
Il più grande riconoscimento che la storia conferisce a Crotone, è la prolifica scuola pitagorica che il grande maestro greco fondò in una data stimata fra il 500 a.C. e il 600 a.C.
Il filosofo e matematico scelse questa meta per il suo ateneo si pensa per volere divino. Proveniva da Delphi laddove la leggenda racconta che avesse interppellato l'oracolo. Fu il Dio Apollo a predestinarlo a Crotone per trasmettere il suo sapere. Inoltre era a lui nota la cultura scientifico-medica, artistica e filosofica della città, e non ultimo il suo favorevole clima politico. Era infatti la tirannia a dilagare nelle altre città ioniche.
Giunto a Crotone, Pitagora riuscì a guadagnarsi subito i favori del popolo grazie al suo sapere. Ottenne dalla città una magnifica costruzione all'interno delle mura cittadine, in marmo bianco, circondato da giardini e portici, destinata ad ospitare la scuola del maestro. Fu chiamata Casa delle Muse.
In questa scuola il maestro sviluppò il suo pensiero, fra cui ricordiamo: la metempsicosi, la teoria secondo cui l'anima vive anche dopo la morte corporea; la dottrina escatologica, conseguente alla metempsicosi, secondo cui l'anima trasmigra in forme di vita diverse, perfezionandosi, fino a raggiungere Dio; il dualismo, che riguarda il cosmo e l'aria che lo circonda; la teoria secondo cui il numero è il principio di tutte le cose; la costruzione dell'aritmetica in base 10 e il suo famoso teorema.
Fu celebre lottatore dal grande appetito. Milone fu capace di 6 vittorie olimpiche consecutive nelle olimpiadi disputate fra il 540 a.C. e il 512 a.C.
Discepolo di Pitagora, fu iniziatore della scienza dell'anatomia.
Filolao di Crotone fu un grande astronomo, filosofo e matematico, sulle orme del grande maestro Pitagora. Per primo contribuì ad esportare il pensiero della scuola pitagorica fuori dai confini ellenici. Nel campo dell'astronomia, approdò alla conoscenza del ruolo marginale della terra nel sistema solare, attribuendo la massima importanza al Fuoco Centrale, ovvero la sede di Zeus, centro dell'attività cosmica.
Sport
Il 23 maggio 1996 la 5^ tappa del Giro d'Italia 1996 si è conclusa a Crotone con la vittoria dello spagnolo Angel Edo.
Turismo
Aree di interesse
- Antiquarium di Torre Nao
- Castello di Carlo V
- Museo archeologico nazionale di Crotone
- Museo civico di Crotone
- Museo provinciale d'arte contemporanea di Crotone
- Pinacoteca civica di Crotone
Voci correlate
- Football Club Crotone
- Crotone Sant'Anna, aeroporto di Crotone
Amministrazione comunale
Informazioni
- [http://www.ilcrotonese.it/ Il Crotonese.it]
- [http://www.crotoneonweb.it/ Crotone on Web.it]
- [http://www.giraitalia.it/calabria/crotone/ GiraItalia.it]
Istruzione
- [http://www.unikr.it/ Corsorzio universitario di Crotone]
- [http://www.unikr.cjb.net/ Polo universitario Unical di Crotone]
- [http://csakr.calabriascuola.it/ Centro Servizi Amministrativi]
Economia
- [http://www.kr.camcom.it Camera di commercio Crotone]
- [http://www.confindustria.kr.it/ Confindustria Crotone]
- [http://www.consorzioindustrialecrotone.it/ Consorzio Sviluppo Industriale]
Trasporti
- [http://www.portodicrotone.it/ Porto di Crotone]
- [http://www.aeroporto.kr.it Aeroporto Sant'Anna]
Turismo
- [http://www.regione.calabria.it/aptcrotone/ APT Crotone]
- [http://www.turismocrotone.it/ Turismo Crotone.it]
Categoria:Comuni della provincia di Crotone
Categoria:Comuni della Calabria
Categoria:Comuni italiani
ja:クロトーネ
Locri
Locri è una città della Calabria, in provincia di Reggio Calabria.
L'antico nome della città era Lokroi Epizephyrioi.
L'antica città di Locri faceva parte della Magna Grecia. I ruderi della città sorgono a poca distanza dalla moderna città, a ridosso della spiaggia sul mar Ionio.
Fondazione
La città fu fondata intorno VIII secolo avanti cristo, ma solo un secolo e mezzo dopo la fondazione della città, i locresi delimitarono l'area urbana con una cinta muraria costruita da grandi blocchi squadrati di pietra.
Locri fu fondata dall'impresa suggerita da una famiglia nobile della Locride orientale (Grecia).
La città di Locri era circondata da numerose necropoli, presso le quali sono state ritrovate oltre 1700 tombe.
Locri è stata colonia ed alleata di Sparta.
Erodoto (VI,23),riporta di un arrivo di profughi samii a Locri, verso il 493.
Erodoto
Scavi
L'antica Locri è situata a pochissimi chilometri dalla città moderna, questo fatto l'ha preservata quasi integralmente. Purtroppo nei secoli passati gli abitanti della zona hanno usato le pietre della città antica per edificare le nuove case.
Gli scavi archeologici sono stati portati avanti da Paolo Orsi (1908-1912), Paolo Enrico Arias (1940-1941) e da Giulio Jacopi (1951).
Necropoli
All'esterno della città ci sono diverse necropoli: nelle contrade di Monaci, Russo, Faraone, Lucifero.
Necropoli Lucifero
Era in uso dal VIII secolo a.c. fino al III secolo a.c.
Le tombe erano di tre tipi:
tomba a fossa
tomba a cappuccina
tomba a semibotte
Corredi funerari
Nelle tombe sono state trovati oggetti di valore e pregiati, importati dalla Grecia o dalla Magna Grecia (IV secolo a.c.), come vasi, specchi, ornamenti di bronzo, monili in metallo prezioso.
Oggetti da toeletta
Gli oggetti da toeletta per donna erano per la cosmesi personale (pissidi e le lekàmai).
Nella necropoli di Lucifero sono stati trovati specchi in bronzo (prodotti da artigiani locali) fibule (spille di bronzo per abiti, sempre prodotti a Locri nel VI e V secolo a.c.).
In tutte le tombe sono stati trovati dei lèkythos, dei contenitori di oli profumati per toeletta, usati anche dagli atleti prima degli esercizi sportivi e per i rituali funebri.
Specchi
Gli specchi sono una produzione tipica di Locri. Vengono esportati in tutta la Magna Grecia ed in Sicilia. Gli specchi sono in bronzo con manici con figura maschile o femminile.
Necropoli di Parapezza
Questa necropoli è a sud-ovest di Lucifero, sono state trovate oltre 200 tombe. Questa necropoli è stata usata intensamente in età arcaica (VI sec. a.c.) e in età ellenistica (III e II sec. a.c.).
In una tomba ad inumazione c'erano piccoli contenitori importati da Corinto e dall'oriente Greco (Asia Minore) e dall'Attica.
Nel VI sec. a.c. erano usati grandi contenitori di ceramica, (anfore per il trasporto del vino e dell'olio) molte delle quali erano state importate da Corinto o da Atene. Ci sono delle anfore importate da Laconia (la regione con Sparta).
Sono state ritrovate delle Hydriai vasi a tre anse per attingere e trasportare acqua. I vasi più grossi venivano usati per contenere i corpi senza vita di piccoli bambini. Altri vasi venivano usati per le ceneri dei defunti.
Necropoli Contrada Faraone
La necropoli è posizionata nel nord-est dell'area urbana. Durante gli scavi è stato trovato un piccolo frontone in calcare con fregi dorici (frontone del naiskos), datato tra il IV e III secolo a.c.
La forma del frontone imitava quello di un piccolo tempio.
Zecca
Erodoto
Locri coniò delle bellissime monete.
Vasi
Nel V sec. a.c. il vaso ha forma cilindrica ed è quasi sempre importato da Atene.
La vita nella città di Locri
Banchetto e palestra
I banchetti erano molto diffusi e frequentati dagli uomini. Le donne partecipavano solo in veste di cortigiane o schiave. Per bere si usavano dei vasi e delle coppe (kylikes) oppure delle tazze (Skyphoi).
Locri è insieme alla città di Sparta una delle pochissime città greche in cui le donne partecipavano alle gare atletiche. Gli atleti usavano uno strumento ricurvo in metallo (strigile) per pulirsi dal sudore e dagli unguenti ed oli profumati alla fine delle gare.
Giocattoli
In alcuni corredi per bambini si trovano delle bamboline in terracotta con arti snodabili, palline di bronzo e terracotta ed oggetti in miniature, come ad esempio delle piccole lampade.
Pinakes (ex-voto)
Nel santuario della Mannella sono stati trovati molti pinakes: quadretti in terracotta decorati con scene a rilievo policrome. I pinakes illustrano aspetti del mito e del culto di Persephone. Sono stati realizzati nella metà del secolo V a.c. I pinakes sono di forma rettangolare o quasi quadrata, ed hanno una dimensione massima di 30 cm di lato.
Questi quadretti avevano dei fori, utilizzabili per appenderli.
Il soggetto raffigurato più frequentemente è il rapimento di Kore. Kore è la figlia di Demetra, che diventa Persephore (regina degli inferi) e sposa di Hades (dio dell'oltretomba).
Secondo Helmut Prueckner, Afrodite è la dea più venerata a Locri nel V sec. a.c.
Altre divinità venerate sono Ermes, Dioniso.
Santuario di Persephone
Il celebre Persephoneion locrese è stato definito da Diodoro Siculo come "il più famoso tra i santuari dell'Italia meridionale. Non è ancora stato compreso quale culto si praticasse in questo santuario, ma sembra siano le divinità dell'oltretomba come Persephone.
Ceramica Laconica
Questo tipo di ceramiche sono state prodotte nel VII e VI secolo a.c. in Laconia (regione di Sparta). La ceramica Laconica viene diffusa in tutto il mediterraneo. Veniva usata un'argilla rosata, coperta da ingubbiatura giallina, sulla quale venivano dipinte le figure in nero.
Giardini di Adone (IV sec. a.c.)
I giardini erano realizzati nelle anfore da trasporto, opportunamente spezzate e capovolte.
Venivano coltivati finocchi e lattughe, ed innaffiati con acqua calda per accelerarne la crescita.
Cucina
In cucina venivano usati vasellami a vernice nera (coppe per bere, piatti e coppette). Venivano inoltre usati dei contenitori per cibi cotti e crudi e per i liquidi. Soltanto i più ricchi potevano permettersi vasi in vetro o metallo.
Per la conservazione o trasporto di vino, olio, olive e salse venivano usate delle anfore.
Il sostentamento della popolazione era basato su cereali e legumi, sulla caccia alle lepri, cervi e cinghiali. Veniva praticata anche la pesca con lenza e reti. Nel museo sono visibili degli ami da pesca.
I latticini erano forniti da capre, montoni e suini. Infine la frutta era composta da mele, melograni, fichi, mandorle, uva e miele.
Il tempio ionico di Marasà
Nella prima metà del V secolo a.c. i Locresi abbatterono il tempio arcaico e lo sostituirono con uno più grande in stile ionico in calcare. Orsi pensa che il tempio sia stato importato da Siracusa.
Il tempio di Marasà fu realizzato da architetti e maestranze siracusane operanti a Locri nel 470 a.c. su iniziativa del tiranno di Siracusa Ierone (alleato e protettore dei Locresi).
Il nuovo tempio ha la stessa ubicazione ma è orientato diversamente. Il tempio è stato distrutto nel 1800. I ruderi mostrano un solo rostro di colonna.
La dimensione del tempio era di 45,5 metri per 19,8 metri.
La cella è libera da sostegni sull'asse centrale, ed era preceduto da un pronaos (vestibolo) con due colonne fra le ante, che si ripetono anche fra le ante del opistodomo, il vano retrostante la cella, non comunicante con questo.
Nello spessore dei muri tra pronaos e cella erano inserite le scale di servizio, per accedere al tetto, come in alcuni templi agrigentini.
Al centro della cella tre grandi lastre di calcare, infisse verticalmente nel terreno, rivestivano un bothros (fossa sotto il livello del pavimento), che doveva essere di notevole importanza per il culto.
Il tempio ha 17 colonne ioniche sui lati lunghi, e 6 colonne sulla fronte.
Le colonne dovevano essere di circa 12 metri di altezza, con base a capitello ionico a volute.
L'epistilio (blocchi sulle colonne) con architrave a tre fasce e dentelli in sostituzione del fregio, non era molto sviluppato in altezza, così come i frontoni dall'inclinazione assai poco accentuata.
Questo tempio era molto più alto dei templi dorici (rapporto altezza e larghezza 1:1), ed è uno dei pochi templi ionici della Magna Grecia.
Siracusa
Teatro di contrada Pirettina
Identificato nel XX secolo da P.E. Arias. Il teatro sfrutta una concavità naturale ai piedi del pianoro Cusemi. È stato scavato tagliando i gradini nell'arenaria tenerissima La prima fase del teatro risale alla metà del IV sec. a.c.
Il teatro conteneva fino a 4500 spettatori.
Dalla cavea (koilon) costituita da gradoni tagliati in parte nella roccia, ed in parte sistemati con lastre della stessa arenaria, si godeva un panorama bellissimo della città e del mare.
La gradinata era divisa in sette cunei (kerkìdes) mediante 6 scalette (klimakes). Una partizione orizzontale (Diazoma) separava le gradinate più altre (epitheatron) oggi rovinate.
Si pensa che il teatro servisse anche per riunioni politiche.
Santuario di Persefone in contrada Mannella
le ricchezze di Persephoneion furono depredate da:
- Dionisio II (360 a.c.)
- Pirro (276 a.c.)
- dal comandante romano Pleminio luogotenente di Scipione dopo la cacciata da Locri durante la Seconda Guerra Punica (205 AC)
Olimpionici lokresi
Eutymos vincitore nel pentatlon nel 488 a.c., Hagesidamos, Keton
Locri romana
Sopra i ruderi greci c'è la Locri romana.
La dottoressa Grillo ha trovato nell'estate del 2003, una statua marmorea raffigurante un magistrato.
- [http://www.giovanilocride.net/ Associazione Culturale Giovani per la Locride]
Categoria:Comuni della provincia di Reggio Calabria
Categoria:Comuni della Calabria
Categoria:Comuni italiani
Romani
I romani sono una popolazione indo-europea dell'antichità, aventi origine nel Lazio centrale (circa VIII secolo A.C.), fondatori della città di Roma. Romani vengono, quindi, chiamati tutt'oggi anche gli abitanti dell'attuale capitale della Repubblica italiana.
Per voci riguardanti la storia dei romani e dell'antica Roma, vedi:
- Roma
- Storia di Roma
- Repubblica Romana
- Impero Romano
- Impero Romano d'Occidente
- Impero Romano d'Oriente
Oltre alla storia, il termine romano identifica molte persone, oggetti, costruzioni e idee che traggono la propria origine dall'antica civilità capitolina.
- Imperatori romani
- Re di Roma
- Ville romane
- Strade romane
- Numeri romani
Categoria:Popoli dell'Italia antica
Categoria:Roma antica
als:Römer
simple:Roman
Roma
Roma (RM) è la capitale d'Italia, comune capoluogo della provincia omonima e della regione Lazio. È tra le metropoli più grandi d'Europa, con circa due milioni e ottocentomila abitanti.
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Geografia
Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo.
La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente.
Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.
Territorio
Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia cresciute insieme alla città nel '900 . Roma, al contrario di altre grandi città europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con il suo stesso comune. Infatti, la superficie comunale è vastissima, inglobando alcune zone urbane che in seguito al fenomeno spontaneo dell'abusivismo crebbero dal nulla grazie all'immigrazione che non trovava spazi abitativi ufficiali nella città.
Ne risulta, quindi, che l'effettiva area metropolitana della capitale italiana supera di poco i 3.600.000 abitanti. Il vantaggio che, però, deriva da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli.
Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo centro storico comprende i sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e
Celio.
Storia
Celio
Popolazione e lingua
La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità.
Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno".
Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri.
La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettiche.
Amministrazione, suddivisioni e quartieri
- Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2001.
- Comune: Centralino 06 06 06
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G
Suddivisioni
Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico.
L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane.
Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.
Città Gemellate
- Parigi, Francia 20px, dal 1956
- New York, Stati Uniti 20px
Trasporti e mobilità urbana
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Come recita il noto proverbio, "Tutte le strade conducono a Roma". E sono molte e varie, queste strade.
Trasporto su strada
La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'impero.
Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata.
Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.
Trasporto su ferro
Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia).
Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad alta capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.
Trasporto aereo
La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci (più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita, dopo essere stato scorporato dal comune di Roma nel 1992, a cui era stato aggregato sotto il Fascismo);
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine (più noto come Ciampino), situato ancora in territorio romano nei pressi del confine tra Roma e Ciampino (già frazione di Marino). È un areoporto sia civile che militare lungo la Via Appia, che riceve molti voli di linea da tutt'Europa inclusi voli di compagnie a basso costo.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro e utilizzato come scalo secondario e come eliporto.
L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la Via Tuscolana e Via Casilina, fino a qualche anno fa in funzione, adesso è stato abbandonato, e verrà riadattato come un grande parco pubblico.
Trasporti pubblici urbani
Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955, che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini.
Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia.
Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino.
L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005).
La forte presenza di macchine negli ultimi decenni hanno portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi,ma si continuano a costruirne di sotterranei.
La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
- la scarsità della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
- l'altissima densità di automobili (si pensi che il Lazio è la seconda regione d'Italia per automobili ogni 100 persone) insieme alla carenza di parcheggi;
- la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
- l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
- la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro); la creazione di nuovi insediamenti abitativi distanti dal centro e difficili da servire con la rete pubblica.
Economia
Roma, sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente allaamministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città e , possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce il 6,5% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale.
Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore.
Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma ha pochi eguali nel mondo.
La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità.
La presenza di tre poli universitari insieme ai dieci a carattere privato recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati.
Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale.
L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città ma la città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.
Educazione e cultura
pastorizia
Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:
- Università degli studi di Roma "La Sapienza" (fondata nel 1303), è uno dei centri più prestigiosi e anche la più grande università d'Europa con quasi 150.000 studenti. Anche detta Roma 1 [http://www.uniroma1.it/]
- Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2 [http://www2.uniroma2.it/index.shtml]
- Università degli studi Roma Tre [http://www.uniroma3.it/]
- Istituto universitario di scienze motorie. [http://www.iusm.it/]
Anche molte università private si trovano a Roma, come:
- LUISS - Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli", probabilmente la più prestigiosa università privata di Roma; [http://www.luiss.it/]
- Università Cattolica del Sacro Cuore, molto rinomata in tutta Italia;
- Università Campus bio-medico di Roma [http://www.unicampus.it/]
- Università John Cabot, un'università privata americana;
- LUMSA - Libera università Maria Ss. Assunta [http://www.lumsa.it/]
- Università di Malta, un'università internazionale;
- Leonardo da Vinci Libera Università di Roma;
- Libera Università Degli Studi S. Pio V;
- Università UPTER;
- Università I.S.S.A.S.
Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584).
La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio.
Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):
- Consiglio Nazionale delle Ricerche [http://www.cnr.it]
- ISTAT [http://www.istat.it]
- Istituto Superiore di Sanità [http://www.iss.it]
- Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) [http://www.isiao.it/]
- Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN) [http://www.ipocan.it/]
ed alcuni IRCCS
- Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
- Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
- Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
- Fondazione Santa Lucia
- Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).
Ricorrenze, Feste e Fiere
Stato della Città del Vaticano
- Epifania, il 6 gennaio, che si festeggia a Piazza Navona tra le caratteristiche bancarelle;
- San Giuseppe, il 19 marzo, con i classici "Bignè di San Giuseppe" preparati un tempo nei friggitori per le strade;
- Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
- Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
- Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
- San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica di cui si è persa la memoria;
- San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e sono festeggiati il 29 giugno;
- Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo) con una processione tra le vie del quartiere, tra canti, balli, mercatini e fuochi;
- Estateromana, inventata dall'allora assessore comunale Nicolini, rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i romani. Il comune organizza, per tutta l'estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
- La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
- Notte Bianca alla fine dell'estate, mutuata dall'analoga festa parigina;
- 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia;
- 31 dicembre a Piazza del Popolo, tradizionale punto di ritrovo dei Romani in attesa del nuovo anno.
Monumenti e luoghi d'interesse
31 dicembre
Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:
- la Roma antica
- la Roma papale
Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città.
Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione.
Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città; in effetti questo si dovette alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti.
acquedotti
Solo a partire dal II secolo AC si vanno sviluppando le prime trasformazioni monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che conquistano grande prestigio personale e si contendono il potere iniziano a sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il Campidoglio, insieme al restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della Curia, sede del Senato.
Curia
Il maggiore sviluppo urbanistico e monumentale si ebbe nell'età imperiale.
Con Augusto la città viene divisa in 14 regioni. Si completano gli interventi di Cesare e si avviano nuovi grandi progetti urbanistici, a partire dalla costruzione di un nuovo Foro di Augusto e dalla regolarizzazione dei lati della piazza del Foro Romano con la costruzione della basilica Giulia e il rifacimento della basilica Emilia. Augusto, in particolare con l'aiuto di Agrippa, suo amico e consigliere, si occupa anche della sistemazione del Campo Marzio, che si va arricchendo di edifici pubblici e monumenti. Nella zona più periferica si costruisce il suo mausoleo, e vengono eretti un grande orologio solare, che usa un obelisco come gnomone e l'Ara Pacis. Nell'area del Circo Flaminio viene costruito il teatro dedicato al nipote Marcello e, in più fasi, il tempio di Apollo Sosiano. Innumerevoli i restauri e gli adattamenti degli edifici più antichi, che gli permisero di affermare di aver trovato una città di mattoni e di lasciarla di marmo.
La monumentalizzazione della città prosegue sotto i successori di Augusto. Nel 64, sotto il regno di Nerone uno spaventoso incendio quasi rase al suolo l'intera città. Per favorire un'ordinata ricostruzione e impedire le condizioni che favorivano il diffondersi degli incendi, sarà creato un nuovo piano regolatore, attuato però solo in parte. Nerone costruirà quindi la sua Domus Aurea e occuperà gli spazi compresi tra Celio, Esquilino (Oppio) e Palatino con un enorme villa.
Dopo la morte di Nerone, gli imperatori Flavi, restituirono ad uso pubblico parte degli spazi occupati dalla sua residenza, costruendo le terme di Tito sul colle Oppio e il Colosseo. Sotto i Flavi si eressero inoltre, l'arco di Tito, il Tempio della Pace, il Foro di Nerva, i palazzi imperiali sul Palatino ("Domus Flavia e "Domus Augustana") e uno Stadio di Domiziano, oggi ricalcato da piazza Navona.
piazza Navona
Con Traiano si completa la serie dei Fori Imperiali con la grande piazza del Foro di Traiano con la celebre Colonna coclide e il contiguo complesso dei Mercati di Traiano. Vengono inoltre costruite le terme sul colle Oppio. Ad Adriano si deve il Pantheon nel suo attuale aspetto e la costruzione di un Mausoleo, oggi trasformato in Castel Sant'Angelo, ma l'attività edilizia rallenta. Si hanno ancora il tempio di Adriano, inserito più tardi nel Palazzo della Borsa, il tempio di Antonino e Faustina nel Foro Romano, la Colonna antonina dedicata a Marco Aurelio. Sotto i Severi vengono innalzati l'arco di Settimio Severo e le terme di Caracalla.
Nel corso del III secolo a Roma, dove gli imperatori non sono quasi mai presenti, l'attività edilizia si arresta quasi del tutto. Vengono però costruite le Mura Aureliane volute dall'imperatore Aureliano a partire dal 272 DC: dopo secoli si teme nuovamente per la sicurezza della città. Le mura saranno successivamente rialzate e rafforzate più volte fino a raggiungere l'attuale e monumentale aspetto.
Con la Tetrarchia si ha una ripresa dell'attività edilizia, con la costruzione delle terme di Diocleziano, della basilica e della grande villa di Massenzio sulla via Appia e dell'arco di Costantino. A partire da Costantino si cominciano ad erigere le prime grandi chiese cristiane: le basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, San Pietro in Vaticano e le basiliche cimiteriali sorte presso le tombe dei martiri, collegati ai mausolei della famiglia imperiale, e ancora negli anni successivi Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura. Fino alla fine del secolo si continuarono tuttavia a restaurare gli edifici pubblici e i templi pagani.
Il potere temporale dei papi ha poi riempito il territorio cittadino di chiese monumentali.
Innumerevoli i resti architettonici sparsi nella campagna romana.
- Mura Aureliane
- Mura serviane
- Porte di Roma
Musei
Palazzi
Luoghi d'interesse
- Antico Caffè Greco
- Cordonata
- il Teatro dell'Opera di Roma
- Villa Borghese
- il Vittoriano
Ambiente
Roma ha al suo interno numerose aree verdi. Le aree protette sono:
- la Riserva Naturale della Marcigliana (ettari 4696)
- la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene (ettari 620)
- la Riserva Naturale di Decima-Malafede (ettari 6145)
- la Riserva Naturale del Laurentino (ettari 152)
- la Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi (ettari 774)
- la Riserva Naturale della Valle dei Casali (ettari 469)
- la Riserva Naturale dell'Acquafredda (ettari 249)
- la Riserva Naturale di Monte Mario (ettari 204)
- la Riserva Naturale dell'Insugherata (ettari 697)
- il Parco Regionale Urbano di Aguzzano (ettari 60)
- il Parco Regionale Urbano del Pineto (ettari 243)
- il Monumento naturale di Mazzalupetto - Quarto degli Ebrei (ettari 180)
- il Monumento Naturale di Galeria Antica (ettari 40)
- l'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno (ettari 1200) [http://www.ampsecchetorpaterno.it/]
Inoltre sono presenti diversi giardini, molti facenti parte nel passato di dimore nobiliari:
la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene
- Colle Oppio, il parco antistante il Colosseo in cui si trova la Domus Aurea.
- Villa Ada, lungo la via Salaria.
- Villa Aldobrandini, su via Nazionale.
- Villa Borghese, grande parco al centro di Roma.
- Villa Celimontana, molto curata, sul colle del Celio, vicino al Colosseo.
- Villa Corsini, nei pressi del Lungotevere, ospita l'orto botanico comunale.
- Villa Doria-Pamphili, il più grande parco cittadino, che parte dalla Città del Vaticano per arrivare quasi fino al Grande Raccordo Anulare, lungo la via Aurelia.
- Villa della Farnesina, a via della Lungara, ospita l'Accademia dei Lincei.
- Villa Giulia, in prossimità di Piazzale delle Belle Arti, ospita il Museo d'Arte Etrusca.
- Villa Medici, a Trinità dei Monti, è sede dell'Accademia di Francia.
- Villa Sciarra, a via Calandrelli, spicca per la bellezza botanica ed artistica.
- Villa Stuart, su Monte Mario, ospita l'omonima casa di cura privata.
- Villa Torlonia, lungo via Nomentana.
Sono presenti numerose altre aree verdi e terreni dedicati all'agricoltura.
Sport
Ha ospitato le Olimpiadi del 1960 (vedi XVII Olimpiade).
La città è ufficialmente candidata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2016. (Roma 2016).
Impianti Sportivi
- Stadio Olimpico di Roma
- Stadio Flaminio
- PalaLottomatica (precedentemente PalaEUR)
- Palazzetto dello Sport di viale Tiziano
- Palazzetto dello Sport di Ostia
Calcio
Ospita le gare interne della A.S. Roma, della S.S. Lazio, della Cisco Roma e della S.S. Lazio Calcio femminile.
Ciclismo
Roma è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1989 (27 maggio): 7^ tappa, vinta dallo svizzero Urs Freuler.
- 2000 (13 maggio): cronoprologo, vinto dal ceco Jan Hruska.
Pallacanestro
Ospita le gare interne della Virtus Pallacanestro Roma.
Pallamano
Ospita le gare interne della S.S. Lazio.
Pallavolo
Ospita le gare interne della Roma Volley e della S.S. Lazio.
Pallanuoto
Ospita le gare interne della squadra di pallanuoto di Roma e della S.S. Lazio.
Rugby
Ospita le gare interne della Rugby Roma e della S.S. Lazio.
Curiosità su Roma
S.S. Lazio
A causa della sua storia millenaria a Roma sono associati diversi simboli, il Colosseo, la Lupa Capitolina, l'aquila imperiale, e i simboli della cristianità, nonché il famoso acronimo S.P.Q.R. che richiama l'età antica e l'unità tra il Senato e la popolazione.
Roma possiede anche diversi appellativi: L'urbe, caput mundi (testa del mondo), Città Eterna, e Limen Apostolorum (soglio apostolico).
I colori della città sono oro e porpora.
Roma ha due festività proprie, 21 aprile (il Natale di Roma), e il 29 giugno (i santi patroni, Pietro e Paolo).
Esistono anche dei proverbi che la riguardano:
- A Roma, comportati come i Romani.
- Tutte le strade portano a Roma.
- Roma non fu costruita in un giorno.
Durante la sua lunga storia, e data la sua importanza, Roma ha sempre avuto una popolazione caratterizzata da notevoli flussi migratori, così per tradizione un "vero" romano è uno la cui famiglia ha vissuto a Roma per almeno sette generazioni: questo è l'originale "Romano de Roma".
Voci correlate
- Fondazione di Roma
- I sette Re di Roma
- Consoli Repubblicani Romani
- Consoli e dittatori romani
- Imperatori Romani
- Impero Romano
- Limes
- Accademia dei Lincei
- Sindaci di Roma
- Municipi di Roma
- Diocesi di Roma
- Provincia di Roma, Lazio
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- Arte romana
- Dialetto romanesco
- Passatella
Enti romani
- [http://www.comune.roma.it Sito ufficiale del Comune di Roma]
- [http://www.atac.roma.it/ Sito dell'azienda di trasporti pubblici di Roma (ATAC)], utile anche per cercare itinerari.
- [http://www.metroroma.it/MetroRoma/HTML/IT Sito della Metropolitana di Roma]
- [http://www.operaroma.it/ Teatro dell'Opera di Roma]
- [http://www.auditorium.com/ Auditorium Parco della Musica]
- [http://www.teatrodiroma.net/ Teatro di Roma]
- [http://www.romanatura.roma.it/ RomaNatura], ente gestore dei parchi romani
Altri siti
- [http://www.archeorm.arti.beniculturali.it/sar2000 Soprintendenza archeologica di Roma]
- [http://www.romabeniculturali.it/servizio/8/home.asp Sovraintendenza ai beni culturali del Comune di Roma]
- [http://www.info.roma.it Elenco dei monumenti del centro storico di Roma con foto e mappe]
- [http://www.comuni-italiani.it/058/091/ Informazioni e utili link sul comune di Roma]
- [http://penelope.uchicago.edu/Thayer/I/Gazetteer/Places/Europe/Italy/Lazio/Roma/Rome/home.html Taccuino di Roma] (it/eng)
- [http://www.compart-multimedia.com/virtuale/it/roma/home.htm Roma in Realtà Virtuale] Filmati e Photo Gallery (it/eng/fr)
- [http://www.essepiquerre.it/ la Roma dei papi]
- [http://www.activitaly.it/infobase/index.php?lang=it Mappa di Roma navigabile e zoomabile collegata ad una banca dati]
- [http://www.iterconficere.net/presentazione.htm#collagevie Le vie consolari]
- [http://www.ilmondodeitreni.it/RomaTram/tramindice.html i tram di Roma]: storia, immagini, notizie
- [http://www.alberghi-a.roma.it/informazioni.htm Informazioni utili sulla città di Roma]
- [http://formaurbis.stanford.edu/ Progetto "Forma Urbis Romae" della Stanford Digital - La storica mappa di Roma dell'inizio del III secolo in digitale]
- [http://w1.131.comhem.se/~u13117202/main.htm Le Chiese nascoste di Roma]
- [http://wikitravel.org/en/Rome Wikitravel.Roma]
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