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Cambogia

Cambogia

La Cambogia (in khmer Kâmpŭchea) è un paese del Sud-Est asiatico. Si affaccia sul Golfo di Thailandia e confina con la Thailandia, il Laos e il Vietnam. La Cambogia è una monarchia costituzionale.

Storia

Articolo principale: Storia della Cambogia Le prime tracce di insediamenti umani in Cambogia risalgono al primo millennio AC, dal IX fino agli inizi del XV secolo vi fiorì la civiltà Khmer. Il vastissimo complesso archeologico di Angkor Wat è oggi la più grande testimonianza dell'antico splendore Khmer. Poco noto, rappresenta la seconda area archeologica al mondo per estensione dopo quella di Giza in Egitto e costituisce praticamente l'intero patrimonio artistico nazionale. Angkor Wat è presente sulla bandiera nazionale. Nell'era moderna la Cambogia è diventata tristemente nota a causa del periodo di dittatura 1974-1979, capeggiata dal sanguinario Pol Pot. In pochi anni sono state realizzate deportazioni di massa dalle città alle campagne ed uccisioni che hanno dimezzato la popolazione. Abolite le libertà fondamentali, la religione, la famiglia, l'istruzione, addirittura la moneta, la Cambogia era divenuta un'enorme campo di lavori forzati per produrre riso per la Cina. Dopo aver subito anche un'invasione dei Viet Cong vietnamiti, la Cambogia è oggi ritornata alla pace e faticosamente si sta riavviando alla democrazia.

Geografia

Geografia fisica

La Cambogia ha una superficie di circa 181.040 km². Confina a nord ovest con la Thailandia per circa 800 km, a nord-est con Laos per circa 541 km e a est sud-est con il Vietnam per circa 1.228 km, ha inoltre 443 km di coste affacciate sul Golfo di Thailandia.

Morfologia

La caratteristica fisica peculiare è la depressione lacustre del lago Tonle Sap (Gande lago) con una superficie di 2.590 km² nella stagione secca e di 24.605 km² durante la stagione delle piogge. Quest'ampia pianura, densamente popolata è in gran parte coperta da coltivazioni di riso. Gran parte del paese si trova a meno di 100 m s.l.m. vi sono però delle aree montuose nel nord del paese, gli altopiani del Phanom Dang Rek e nella zona sud-occidentale del paese, i monti Cardamomi.

Idrografia

I due maggiori fiumi del paese sono il Mekong che lo attraversa da nord a sud e il fiume Tonle Sap emissario dell'omonimo lago e affluente del Mekong.

Economia

L'economia cambogiana è basata principalmente sull'agricoltura, in particolare sulla produzione di riso. L'industrializzazione è un obiettivo ancora lontano. Interessanti sviluppi inizia ad avere il turismo grazie alle attrattive archeologiche di Angkor Wat.

Bibliografia


- Philip Short, Pol Pot. Anatomia di uno sterminio, Rizzoli, 2005, ISBN 8817006599
- Diego Siragusa, Tho Nguon Bovannrith, Cercate l'Angkar. Il terrore dei Khmer rossi raccontato da un sopravvissuto cambogiano, Jaca Book, 2005, ISBN 8816282576
- Claudio Bussolino, Cambogia. Angkor e l'Asia dei tempi perduti, Polaris, 2005, ISBN 8886437714
- Claudio Bussolino, Angkor. Un mondo perso nel tempo, Polaris, 2004, ISBN 8886437935
- Rithy Panh, Christine Chaumeau, S-21. La macchina di morte dei Khmer rossi, O Barra O Edizioni, 2004, ISBN 8887510229
- Ong T. Hoeung, Ho creduto nei Khmer rossi. Ripensamento di un'illusione, Guerini e Associati, 2004, ISBN 8883355059
- Nee Meas, Al di là del cielo. La forza di un ragazzo nel dramma cambogiano, Sankara, 2001, ISBN 8890057211 ja:カンボジア ko:캄보디아 ms:Kemboja simple:Cambodia th:ประเทศกัมพูชา zh-min-nan:Kampuchea

Sud-est asiatico

L'Indocina è una regione geografica collocata all'estremità sud orientale della parte continentale dell'Asia e dunque detta anche sud-est asiatico. Il suo nome indica la collocazione geografica ai confini con India e Cina. L'Indocina comprende gli stati di: Birmania, Cambogia, Laos, parte della Malaysia, Singapore, Thailandia e Vietnam. Categoria:Asia

Laos

La Repubblica popolare democratica del Laos è uno stato del sud-est asiatico. Confina con la Cina, il Vietnam, la Cambogia, la Thailandia e la Birmania.

Storia

Articolo principale: Storia del Laos La storia del Laos risale ai tempi precedenti la nostra era, come dimostrano le vestigia della "Pianura delle giare". Nel V secolo si fece sentire l'influenza dei primitivi regni khmer e, tramite essi, quella della civilizzazione indù e quindi della civiltà "Dvaravati", buddista. Il sito di "Vat Phou", a sud del paese, risale a quest'epoca. Verso il XII secolo arrivarono nel paese le popolazioni thai, originarie della Cina meridionale. Nel 1353 venne fondato il "Lane Xang" ("Paese del milione di elefanti") e si stabilì definitivamente il buddismo. Il reame si consolidò e Vientiane ne diventò la capitale nel 1520. Con l'annessione del regno di "Chiang Maï" il Lane Xang raggiunse il suo apogeo, ma nei secoli XVII e XVIII si iniziò a sfaldare e le sue province passarono sotto la dominazione birmana, cinese e thaï. Nel 1778 il regno thaï conquistò Ventiane e il Siam (Thailandia dominò il paese fino all'arrivo dei Francesi. Nel 1893 il vice-console francese a Luang Pragang, Auguste Pavie, e un blocco delle coste, obbligarono il Siam a cedere la riva sinistra del fiume Mekong e quindi a firmare trattati (nel 1902 e nel 1904 in cui si riconosceva il protettorato francese sul Laos. Il paese fu infine integrato nell'Unione dell'Indocina francese nel 1899. Nel 1904 iniziò il lungo regno di Sisavang Vong, che restò sul trono fino al 1959. Tra il 1940 e il 1945 fu occupato dalle forze dell'Impero giapponese, che al loro ritiro fecero proclamare al re Sisavang Vong l'indipendenza. Nel 1975 il movimento comunista del Pathet Lao prese il potere rovesciando il re Savang Vatthana. Venne creata la repubblica popolare democratica del Laos (RPDL) e circa un 10% della popolazione è costretta all'espatrio.

Geografia

Il paese è percorso dal fiume Mekong (1898 km nel Laos su un percorso totale di 4200 km), poco navigabile a causa della sua irregolare portata, che segna per un lungo tratto i confine con la Thailandia. Lo stato si estende in lunghezza da nord a sud per circa 1000 km, mentre la larghezza raggiunge a tratti appena un centinaio di chilometri. Il territorio è costituito prevalentemente di montagne e altopiani. La vetta più alta è il Phou Bia (2820 m) nella regione di Xieng-Khouang. La cordigliera Annamitica segna verso est il confine con il Vietnam (la vetta più alta è il monte Rao Co, di 2286 m). Il clima è tropicale e monsonico, distinto in due stagioni: quella secca, da ottobre ad aprile, e quella delle piogge da maggio a settembre. Tra dicembre e gennaio la media delle temperature è di 15-20°, mentre tra marzo e aprile è di 30°. Le foreste ricoprono poco meno del 53% della superficie.

Gruppi etnici

Sulla base del censimento del 1995, nel territorio del paese risiedono 47 diverse tribù, che hanno differenti tradizioni e costumi. Le tribù fanno parte di tre principali gruppi (Lao Lum, ossia abitanti delle terre basse, Lao Song, abitanti delle montagne e Lao Teung o Lao Kang, abitanti degli altopiani). Sulla base della lingua parlata possono inoltre essere suddivise in sei gruppi (Lao-Tai, Mon-Khmer, Mong-Yao, Tibe-Myanmar, Viet-Mouang, Han o Hor). I nomi delle 47 tribù sono: Alak, Bit, Chere, Ha-nhi, Haw, Hmong, Jri, Kaw, Katang, Katu, Khmer, Khmu, Kri, Kui, Lamet, Lao, Lavae, Laven, Lavi, Lolo, Lue, Makong, Mon, Museu, Ngae, Nguon, Nhaheun, Nhuon, Oi, Pakoh, Phong, Phu-Noi, Phu Thai, Sadang, Saek, Sila, Samtao, Singmun, Souei, Taliang, Ta-oi, Thin, Tum, Yae, Yang, Yao, Yumbri. ja:ラオス ko:라오스 ms:Laos simple:Laos th:ประเทศลาว

Storia della Cambogia

Questo articolo è dedicato alla Storia della Cambogia.

I primi regni Khmer

Cambogia I Khmer furono tra i primi nel sudest asiatico a presentare forme di religione, istituzioni politiche e a stabilire regni centralizzati che comprendevano vasti territori. Il più antico regno di cui si ha traccia nella zona è quello di Funan che fiorì tra il primo e il settimo secolo ed era abitato da popolazioni di lingua mon-khmer. Ad esso seguì il regno di Chela che comprendeva ampie zone corrispondenti agli attuali stati della Cambogia, del Vietnam, del Laos, e della Tailandia (conosciuta come Siam fino al 1939). L'età dell'oro della civiltà Khmer, tuttavia, corrisponde al periodo che va dal nono al tredicesimo secolo, quando il regno di Kambuja, che tra l'altro diede il nome di Kampuchea o Cambogia al territorio, governò su ampi territori (la capitale era nella regione di Angkor nella parte occidentale del paese). Sotto Jayavarman VII (1181 - 1218), il regno di Kambuja arrivò al suo zenit politico e culturale raggiungendo il massimo della creatività. Dopo la morte di Jayavarman VII iniziò il suo graduale declino. Importanti fattori che contribuirono alla decadenza del regno erano l'aggressività dei popoli vicini (specialmente i Thai e i Siamesi), le croniche lotte per la successione al trono e il graduale deterioramento dei sistemi di irrigazione che avevano assicurato per anni il necessario surplus di riso. La monarchia di Angkor sopravvisse sino al 1431, quando i Thai catturarono Angkor Thom e il re cambogiano svanì nella parte meridionale del paese.

L'età moderna

Dal quindicesimo al diciannovesimo secolo ci fu un continuo declino e una continua perdita di territori. Un breve periodo di prosperità ci fu durante il sedicesimo secolo poiché il re, che costruì la capitale in una regione a sudest del Tonle Sap (Il Grande Lago) lungo il fiume Mekong, favorì il commercio con altre parti dell'Asia. In questo periodo, per la prima volta, arrivarono gli avventurieri e i missionari portoghesi e spagnoli. Ma la conquista da parte dei Thai della nuova capitale a Lovek nel 1594 segnò un calo nelle fortune del paese e la Cambogia divenne una pedina nelle mani delle contese dei suoi belligeranti vicini, il Vietnam e il Siam. La colonizzazione da parte del Vietnam dell'area del delta del Mekong portò all'annessione di quell'area nel diciassettesimo secolo. La Cambogia perse alcuni dei suoi più ricchi territori e l'accesso al mare. Queste invasioni continuarono anche nella prima metà del diciannovesimo secolo perché il Vietnam era determinato ad assorbire i territori dei Khmer e forzare i suoi abitanti ad accettare la sua cultura. Tali politiche imperialistiche provocarono una continua diffidenza nei confronti dei loro vicini orientali che sfociarono in violenti confronti dopo che i Khmer rossi presero il potere.

Dall'ottocento alla Repubblica dei Khmer

Nel 1863 Re Norodom firmò un accordo con la Francia per stabilire un protettorato con il suo regno. Pian piano il paese cadde sotto il dominio coloniale francese. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i Giapponesi consentirono al governo francese di Vichy che collaborava con i Nazisti (ricordiamo che il governo di Vichy, inviso alla popolazione, era un governo collaborazionista) di continuare ad amministrare la Cambogia e gli altri territori dell'Indocina, ma allo stesso tempo fomentarono il nazionalismo dei Khmer. La Cambogia ottenne un breve periodo di indipendenza nel 1945 prima che le truppe alleate ripristinassero il controllo francese. Re Norodom Sihanouk, che era stato scelto dai francesi per succedere a Re Monivongm, assunse rapidamente un ruolo politico centrale poiché cercò di neutralizzare le sinistre e gli opponenti repubblicani e si adoperò per negoziare dei termini ragionevoli per l'indipendenza dalla Francia. La "crociata monarchica per l'indipendenza" di Sihanouk portò, anche se con un po’ di malumore, ad un tacito consenso per il passaggio della sovranità. Un accordo parziale fu raggiunto nell'ottobre del 1953. Dopo ciò Sihanouk tornò alla capitale, Phnom Penh, affermando di aver ottenuto l'indipendenza. L'anno seguente, come risultato della conferenza di Ginevra sull'Indocina, la Cambogia ottenne il ritiro delle truppe Viet Minh dai suoi territori e la completa sovranità. Per giocare un ruolo più attivo nella politica nazionale, Sihanouk abdicò nel 1955 e lasciò il trono a suo padre, Norodom Suramarit. Ora divenuto soltanto un principe Sihanouk organizzò il suo proprio movimento politico, la Comunità Socialista Popolare (Sangkum Reastr Niyum, o Sangkum), che vinse tutti i seggi nell'Assemblea Nazionale nelle elezioni del 1955. I Sangkum dominarono la scena politica fino a fine anni sessanta. Lo stile di governo di Sihanouk lo rese popolare presso la sua popolazione, specialmente nei villaggi rurali. Nonostante i suoi vecchi interessi da conservatore, Sihanouk incluse le sinistre nel suo governo, e alcuni dei leader che incluse - tra cui Khieu Samphan, Hou Yuon, e Hu Nim – diventarono più tardi leader dei Khmer rossi. Nel 1963 annunciò la nazionalizzazione delle banche, del commercio con l'estero e l'instaurazione di un esperimento socialista che prosciugò le fonti di finanziamento straniere ed allineò l'ala destra. Nelle relazioni con l'estero, Sihanouk seguì una politica di neutralità e non allineamento. Accettò gli aiuti economici e militari degli USA ma intrattenne anche buone relazioni con la Cina e cercò di rimanere in buoni rapporti con la Repubblica Democratica del Vietnam (Vietnam del Nord). I principali obiettivi della sua politica estera furono quelli di preservare l'indipendenza della Cambogia e di tenere fuori il paese dal conflitto del Vietnam che andava assumendo dimensioni sempre più spaventose. Le relazioni con Washington si deteriorarono nei primi anni sessanta. Nel 1963 il principe rifiutò ulteriori aiuti da parte degli States e due anni dopo irrigidì le relazioni diplomatiche. Alla fine degli anni sessanta sia la situazione interna che le relazioni con l'estero si erano deteriorate. La crescente ala destra sfidò il controllo di Sihanouk del sistema politico. Il risentimento per le dure tasse e l'espropriazione di terre per costruire delle raffinerie di zucchero portarono ad una violenta rivolta nel 1967 nella provincia nord-occidentale del Batdambang (Battambang). Fu allora che le forze armate guidate dal generale Lon Nol (che era anche il primo ministro), soppressero la rivolta, tuttavia un'altra insurrezione guidata dai comunisti si sparse per il paese. Il dilagare della Seconda Guerra di Indocina (o anche Guerra del Vietnam) iniziava a diventare un problema molto serio soprattutto a causa delle continue incursioni dei Vietnamiti del Nord e del Viet Cong. Apparentemente fu questo uno dei motivi che spinse Sihanouk a ristabilire le sue relazioni con Washington nel 1969. Nel marzo del 1970 fu rovesciato dal generale Lon Nol e da altri leader dell'ala destra, che sette mesi più tardi abolirono la monarchia ed istituirono la Repubblica dei Khmer. La Repubblica dei Khmer dovette affrontare non solo i Nord Vietnamiti e i Viet Cong ma anche un forte e crescente movimento comunista che crebbe in modo sempre più letale con il passare del tempo. I comunisti cambogiani, che Sihanouk aveva contrassegnato come Khmer rossi, fecero risalire il loro movimento alla lotta per l'indipendenza e alla creazione, sotto il buon auspicio dei Vietnamiti, del Partito rivoluzionario dei Cambogiani - Kampuchean (or Khmer) People 's Revolutionary Party (KPRP). Durante i primi anni sessanta , tuttavia, un gruppo di intellettuali comunisti cresciuti nel clima culturale di Parigi presero il potere del partito. I più importanti erano Saloth Sar (noto come Pol Pot dopo il 1976), Khieu Samphan, e Ieng Sary. Gradualmente neutralizzarono tutti i rivali che consideravano troppo asserviti al Vietnam. Dopo il colpo di stato del marzo 1970 che aveva fatto cadere il principe Sihanouk, i Khmer rossi formarono un fronte unitario con il leader spodestato, che aveva ancora una forte influenza sui suoi cittadini.

Ascesa e declino dei Khmer Rouge (Khmer Rossi)

Nonostante gli ingenti aiuti offerti dagli Stati Uniti alla nuova Repubblica dei Khmer, i bombardamenti contro le installazioni dei Nord Vietnamiti e dei Khmer Rossi, il regime di Phon Penh perse gran parte del territorio a favore dei comunisti. Nel gennaio del 1975 le forze comuniste misero sotto assedio la capitale e, nei mesi successivi, strinsero sempre più la letale morsa. Il primo di aprile del 1975, il presidente Lon Nol, abbandonò il paese e sedici giorni dopo i comunisti entrarono nella capitale. Dopo la caduta di Lon Nol fu proclamata la Repubblica democratica del Kampuchea e Sihanouk venne proclamato capo dello stato. Nel giro di poco tempo, nel regime, si affermò l'ala più estremista capeggiata da Pol Pot (esponente di primo piano proveniente da Parigi). Nel 1976 Sihanouk si dimise e Pol Pot, nominato primo ministro, tento di riportare la società cambogiana ad un egualitarismo rurale: concretizzatosi in deportazioni di massa e nella eliminazione sistematica di ogni opposizione. Esso provocò oltre un milione e mezzo di vittime. La politica estera si caratterizzò per un rapporto amichevole con la Cina ed ostile nei confronti degli altri paesi dell'Indocina (soprattutto verso il Vietnam). A causa delle continue infiltrazioni cambogiane in Vietnam, il governo di Hanoi decise di invadere la Cambogia favorendo l'ascesa al potere di Heng Samrin, nominato presidente della repubblica popolare di Kampuchea nel 1979. I Khmer Rossi iniziarono a condurre azioni di guerriglia contro il governo di Phon Penh e per ottenere sostengo politico internazionale allontanarono Pol Pot da posizioni di responsabilità politica e lo sostituirono con un moderato. Nel 1987-1989 il Vietnam abbandonò il paese, si decisero delle libere elezioni (1990) sotto la supervisione dell'ONU e nel 1991 si stilò un trattato di pace che in seguito non fu rispettato. Le elezioni per l'Assemblea Costituente si tennero nel 1993 e furono boicottate dai Khmer Rossi; ciò portò alla vittoria dei monarchici del Funcipec (Fronte unito nazionale per una Cambogia indipendente, neutrale, pacifica e cooperativa) guidato da Sihanouk e seguito dai neocomunisti filo-vietnamiti del Partito del Popolo Cambogiano (PPC). L'assemblea richiamò Sihanouk, ripristinando la monarchia. Il governo fu affidato al figlio del re, Norodom Ranarridh e Hun Sen . Nel 1994 i Khmer Rossi vennero messi fuori legge dopo che avevano ripreso le azioni di guerriglia e, negli anni seguenti, si iniziarono ad avere fortissime tensioni tra i due premier che portarono all'estromissione di Ranarridh che fu costretto ad andare all'estero nel 1997. Nel 1998, dopo la vittoria del PPC nelle elezioni legislative, un governo di unità nazionale guidato da Hun Sen e con Ranarridh presidente dell'assemblea nazionale, vide la luce. I Khmer Rossi indeboliti progressivamente condannavano a morte Pol Pot (si è incerti sulle cause della sua morte – aprile 1998) e deponevano le armi. Nel 1999 la Cambogia aderì all'ASEAN e nel 2001 venne accolta la proposta dell'ONU di istituire un tribunale internazionale per giudicare i crimini commessi dai Khmer Rossi. Nel 2002 le prime elezioni amministrative fecero registrare la vittoria del PPC in gran parte delle province del martoriato paese. Nel febbraio del 2002, dopo cinque anni di trattative tra l'ONU e il governo cambogiano, fallì il tentativo di istituire un tribunale, formato da pubblici ministeri internazionali e cambogiani, contro i crimini di guerra compiuti dai khmer rossi. Tra i motivi del fallimento dobbiamo ricordare l'appartenenza di molti degli attuali comandanti e uomini politici del regime agli ex militari di Pol Pot. Sono pochi i khmer rossi attualmente in stato di arresto ed è assai improbabile che Ieng Sary, ex ministro degli esteri e cognato di Pol Pot, venga processato, in quanto un'azione del genere potrebbe minare quel clima di stabilità che il paese ha appena conquistato. Inoltre molte voci a livello internazionale dicono che il processo contro Ta Mok (detto il macellaio) e Kang Kech Iev, comandante della famigerata prigione di Tuol Sleng, sia una messa in scena. Un altro problema che si pone è la successione al trono del re Sihanouk, l'ultimo discendente della dinastia divina di Angkor. Le relazioni tra Cambogia e Vietnam si sono deteriorate il 29 gennaio 2003 quando una famosa attrice tailandese aveva affermato che il tempio di Angkor Wat – un fortissimo simbolo nazionale – apparteneva alla Thailandia e doveva essere restituito. Si sono verificati vari disordini e le relazioni diplomatiche tra i due paesi sono state sospese a tempo indeterminato. Le elezioni del 2003 sono state vinte dal Partito Popolare Cambogiano del primo ministro Hun Sen. Tuttavia Human Right Watch afferma che la campagna elettorale è stata influenzata da acquisto dei voti, intimidazioni, espulsioni dai villaggi e confisca dei beni per i sostenitori dei partiti di opposizione. Al vertice di Cancum, nel settembre 2003, Cambogia e Nepal sono entrate a far parte del WTO: per la prima volta l'organizzazione del commercio mondiale autorizza due nazioni in via di sviluppo a farne parte. Le condizioni per l'ingresso sono tuttavia pesantissime: tagli delle tariffe doganali, apertura totale del loro mercato interno, rinuncia immediata all'utilizzo dei farmaci generici prodotti nel paese.

Riferimenti


- Si ringrazia la Libreria del Congresso americana (Library of Congress) che rende di pubblico dominio un'opera quanto mai utile reperibile all'indirizzo [http://lcweb2.loc.gov/frd/cs/]. Il presente testo è quasi completamente la traduzione della pagina relativa alla Cambogia.
- Altra fonte è "l'Enciclopedia" - Opera realizzata dalle Redazioni grandi Opere UTET. Categoria:Cambogia Cambogia ja:カンボジアの歴史

XV secolo

I millennio | II millennio | III millennio

XII secolo | XIII secolo | XIV secolo | XV secolo | XVI secolo | XVII secolo | XVIII secolo

Anni 1400 | Anni 1410 | Anni 1420 | Anni 1430 | Anni 1440
Anni 1450 | Anni 1460 | Anni 1470 | Anni 1480 | Anni 1490
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Avvenimenti

Secolo di collegamento tra il medioevo e il Rinascimento.

Americhe


- Civilizzazione azteca in Messico
- Civilizzazione inca in Perù

Europa


- Fine della guerra dei cent'anni
- Fine dell'impero Bizantino (1453)
- Guerra delle due rose (1455-1485)
- Fine della Reconquista spagnola 1492

Personaggi Significativi


- Cristoforo Colombo (Genova, 1451 - Valladolid, 1506), navigatore italiano.
- Giovanna d'Arco (Domrémy-La-Pucelle, 1412 - Rouen, 1431), eroina francese.
- Lorenzo de' Medici, mecenate, dotto e signore di Firenze
- Filippo Brunelleschi, architetto e scultore.
- Leonardo da Vinci, artista e scienziato celeberrimo
- Andrea Mantegna, pittore di scuola veneta
- Girolamo Savonarola, predicatore rigorista che denuncia la corruzione dei costumi
- Giovanni Gutenberg, inventore della stampa moderna e dei caratteri mobili
- Costantino XI Paleologo, ultimo imperatore bizantino
- Piero della Francesca, pittore
- Masaccio, pittore pioniere dell'arte rinascimentale
- Isabella I di Castiglia e Ferdinando II d'Aragona, re cattolici finanziatori del progetto di Colombo
- Vlad III Dracula, principe rumeno alle prese con i turchi
- Federico di Montefeltro, duca di Urbino
- Ludovico il Moro, signore di Milano

Invenzioni, scoperte, innovazioni


- "Scoperta" dell'America da parte di Cristoforo Colombo
- Debutto della stampa in Europa (in realtà, invenzione dei caratteri mobili in lega di piombo)
- Scoperta accidentale delle rovine della Domus Aurea a Roma, e dei suoi affreschi. La pittura rinascimentale ne viene profondamente influenzata.
- Caduta di Bisanzio e conseguente emigrazione della cultura greca classica. Inizia l'Umanesimo Categoria:XV secolo ja:15世紀 ko:15세기 simple:15th century th:คริสต์ศตวรรษที่ 15

Khmer

Khmer è un termine legato a diversi concetti concernenti la Cambogia:
- Il Popolo Khmer, il gruppo etnico al quale appartiene la grande maggioranza dei cambogiani
- La lingua khmer
- L'Impero Khmer, che governò su gran parte dell'Indocina dal IX al XIII secolo. (vendi anche: Angkor)
- I Khmer Rossi, un partito politico e un movimento di guerriglia della Cambogia.
- L'Alfabeto khmer
- La Repubblica Khmer, il nome della Cambogia dal 1975 al 1980

Khmer

Khmer è un termine legato a diversi concetti concernenti la Cambogia:
- Il Popolo Khmer, il gruppo etnico al quale appartiene la grande maggioranza dei cambogiani
- La lingua khmer
- L'Impero Khmer, che governò su gran parte dell'Indocina dal IX al XIII secolo. (vendi anche: Angkor)
- I Khmer Rossi, un partito politico e un movimento di guerriglia della Cambogia.
- L'Alfabeto khmer
- La Repubblica Khmer, il nome della Cambogia dal 1975 al 1980

Giza

Giza (o el-Ghiza) è un pianoro roccioso che si trova alla periferia della città del Cairo in Egitto. La sua importanza è dovuta al fatto di ospitare una delle più importanti necropoli dell'antico Egitto. A Giza sorgono infatti, oltre ad una gran quantità di sepolture minori, le tre più famose piramidi egizie: quelle di Choepe, Khepren e Mykerinos tutte appartenenti a sovrani inseriti nella IV dinastia.
Sempre presso Giza si trova anche un altro famoso momunento dell'antico Egitto: la grande Sfinge Categoria:Egitto antico

Pol Pot

Immagine:polpot.jpg
Uno dei pochi ritratti di Pol Pot
Saloth Sar (19 maggio 1925 - 15 aprile 1998), meglio conosciuto come Pol Pot, fu il capo dei Khmer Rossi e Primo Ministro della Cambogia (ufficialmente Kampuchea Democratica durante il suo governo) dal 1976 al 1979. Mentre era al potere morirono circa due milioni di Cambogiani.

Gioventù e rivoluzione

Pol Pot nacque a Prek Sbauv in quella che allora era una parte dell'Indocina Francese ma che adesso si trova nella provincia di Kompong Thom, in Cambogia. Nel 1949, vinse una borsa per studiare radioingegneria a Parigi. Durante i suoi studi divenne comunista, e si unì al Partito Comunista Francese. Nel 1953, fece ritorno in Cambogia. A quell'epoca, una rivolta a guida comunista era in atto contro l'occupazione francese dell'Indocina. Il centro di questa sollevazione era in Vietnam, ma si svolse anche in Cambogia e nel Laos. Saloth Sar si unì ai Viet Minh, ma trovò che tenevano in considerazione solo il Vietnam, e non il Laos o la Cambogia. Nel 1954, i francesi lasciarono l'Indocina, ma i Viet Minh si ritirarono nel Vietnam del Nord, e Re Norodom Sihanouk indisse delle elezioni. Sihanouk abdicò e formò un partito politico. Usando la sua popolarità e qualche intimidazione, spazzò via l'opposizione comunista e conquistò tutti i seggi del parlamento. Pol Pot sfuggì alla polizia segreta di Sihanouk e spese dodici anni in latitanza, addestrando le reclute. Alla fine degli anni '60, il capo della sicurezza interna di Sihanouk, Lon Nol, intraprese un'azione brutale contro i rivoluzionari, conosciuti come Partito Comunista di Kampuchea. Pol Pot iniziò una sollevazione armata contro il governo, venendo appoggiato dalla Repubblica Popolare Cinese. Repubblica Popolare Cinese, Phnom Penh)]] Prima del 1970, il Partito Comunista di Kampuchea fu di insignificante importanza nella politica cambogiana. Ad ogni modo, nel 1970, il Generale Lon Nol, appoggiato dagli USA, depose Sihanouk, poiché quest'ultimo veniva visto come fiancheggiatore dei Viet Cong. Per protesta, Sihanouk diede il suo supporto alla parte di Pol Pot. Quello stesso anno, Richard Nixon ordinò un incursione militare in Cambogia, allo scopo di distruggere i santuari Viet Cong al confine con il Vietnam del Sud. La popolarità di Sihanouk, unita all'invasione statunitense della Cambogia, portarono molti a fianco di Pol Pot e ben presto il governo di Lon Nol si trovò in controllo delle sole città. Si è sostenuto che i Khmer Rossi avrebbero potuto non prendere il potere se non fosse stato per la destabilizzazione causata dalla Guerra del Vietnam, e in particolare per le campagne di bombardamento atte a "spazzar via i santuari vietnamiti" in Cambogia. William Shawcross sostenne questo punto di vista nel suo libro del 1979, Sideshow. Quando gli Stati Uniti lasciarono il Vietnam nel 1973 i Viet Cong lasciarono la Cambogia, ma i Khmer Rossi continuarono a combattere. Incapace di mantenere qualsiasi controllo sulla nazione, il governo di Lon Nol collassò rapidamente. Il 17 aprile 1975, il Partito Comunista di Kampuchea prese Phnom Penh e Lon Nol scappò negli Stati Uniti. Meno di un mese dopo, il 12 maggio, le forze navali dei Khmer Rossi operanti in acque territoriali cambogiane sequestrarono la nave mercantile americana S.S. Mayaguez, l'ultima che aveva lasciato il Vietnam, facendo precipitare la Crisi della Mayaguez. Norodom Sihanouk ritornò al potere nel 1975, ma presto si trovò affiancato dai suoi più radicali colleghi comunisti, che avevano poco interesse nei suoi piani di restaurazione della monarchia.

Kampuchea Democratica

1975] All'inizio del 1976 i Khmer Rossi che appoggiavano la linea dura si stancarono di tollerare le trovate di Sihanouk, e lo posero agli arresti domiciliari. Il governo esistente venne velocemente smantellato e Sihanouk venne rimosso da capo di stato. La Cambogia divenne una repubblica comunista, e Khieu Samphan ne divenne il primo Presidente. Il 13 maggio 1976 Pol Pot venne nominato Primo Ministro di Cambogia, e iniziò a implementare delle radicali riforme socialiste nella nazione. I bombardamenti statunitensi avevano portato allo svuotamento di parte delle aree rurali, e le città si erano sovraffollate (la popolazione di Phnom Penh crebbe di oltre 1 milione immediatamente prima del 1976). Pol Pot pensava che l'unica via al comunismo fosse ripartire da zero. Zero educazione, zero comoditá, zero tutto. Quando i Khmer Rossi presero il potere, evacuarono i cittadini dalle città verso la campagna, dove venivano costretti in fattorie comuni. La proprietà venne collettivizzata, e l'educazione si teneva in scuole comuni. Il regime di Pol Pot fu estremamente duro con i dissidenti politici e l'opposizione. Migliaia di politici e burocrati vennero uccisi, mentre Phnom Penh veniva trasformata in una città fanasma dove molti morivano di fame, malattie o perché giustiziati. Solo il conoscere delle parloe straniere o portare gli occhiali era motivo per essere giustiziati, qualunque fosse il sesso o l'etá. Le mine che Pol Pot lodava come "soldati perfetti", erano ampiamente distribuite in tutto il territorio. Il numero di vittime causate dalla guerra civile, dal consolidamento del potere di Pol Pot e dall'invasione da parte del Vietnam è conteso. Una cifra di tre milioni tra il 1975 e il 1979 venne data dal regime di Phnom Penh sponsorizzato dai Vietnamiti, il PRK. Padre Ponchaud suggerì 2,3 milioni, anche se questo numero comprende centinaia di migliaia di persone che morirono prima dell'ascesa del PCdK; L'Università di Yale stimò 1,7 milioni di vittime, Amnesty International 1,4 e il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti 1,2. Khieu Samphan e Pol Pot, da cui ci si poteva attendere delle sottostime, diedero cifre di 1 milione e di 800.000 rispettivamente. La CIA stimò un numero di esecuzioni tra le 50.000 e le 100.000. Tuttavia queste sono le esecuzioni accertate o fatte per decisione, ma il numero totale di persone uccise è superiore. Le stime vanno da 300.000 a 1.000.000 di persone ammazzate sotto Pol Pot. Alcuni dicono che vi fossero addirittura dei bambini.

Invasione della Cambogia

CIA Alla fine del 1978, il Vietnam invase la Cambogia. L'esercito cambogiano venne sconfitto facilemente, e Pol Pot fuggì verso il confine tailandese. Nel gennaio 1979, il Vietnam installò un governo fantoccio guidato da Heng Samrin, composto da Khmer Rossi che erano fuggiti in Vietnam per evitare le purghe. A questo fece seguito l'ampia defezione verso il Vietnam degli ufficiali Khmer Rossi della Cambogia orientale, largamente motivata dalla paura che sarebbero stati accusati di collaborazionismo anche se non avessero disertato. Pol Pot mantenne un seguito sufficiente a mantenere il combattimento in una piccola area nell'ovest della nazione. A questo punto la Cina, che aveva in precedenza appoggiato Pol Pot, attaccò, creando una breve Guerra Cino-Vietnamita. Pol Pot, un nemico dell'Unione Sovietica, ottenne supporto anche da Tailandia e USA. In particolare, gli Stati Uniti e la Cina posero il veto all'assegnazione del seggio riservato alla Cambogia nell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, al rappresentante del governo di Heng Samrin. Influenzati dalla realpolitik, gli USA appoggiarono direttamente e indirettamente Pol Pot, che sposò una variante radicalmente rivista del Maoismo, adattata al nazionalismo Khmer. Prefigurando un agrarianismo perfettamente egualitario, i Khmer Rossi favorirono un percorso diretto verso il comunismo, saltando gli stadi intermedi del socialismo. Pol Pot, in quanto autonomista, era un oppositore dell'ortodossia sovietica. Siccome era anti-sovietico, Stati Uniti, Tailandia e Cina lo consideravano preferibile al governo pro-vietnamita.

Conseguenze

Talvolta, gli Stati Uniti appoggiarono direttamente e indirettamente Pol Pot e la sua ostilità nei confronti dell'URSS. Gli USA tentarono di incoraggiare un alleanza anti-vietnamita tra Pol Pot, Sihanouk e il nazionalista, Son San. Per perseguire questo fine Pol Pot si dimise ufficialmente nel 1985, ma continuò come capo de facto del Partito Comunista di Kampuchea e come forza dominante dell'alleanza. Gli oppositori al PCdK sostennero che questo agiva talvolta in maniera disumana in aree controllate dall'alleanza. Nel 1989, i vietnamiti si ritirarono dalla Cambogia. Pol Pot si rifiutò di cooperare nel processo di pace, e continuò a combattere il nuovo governo di coalizione. I Khmer Rossi tennero in scacco le forze governative fino al 1996, quando le truppe demoralizzate iniziarono a disertare. Anche diversi importanti leader dei Khmer Rossi si unirono a queste. Nel 1997, Pol Pot giustiziò il suo braccio destro di sempre, Son Sen, per aver voluto giungere ad un accordo con il governo, ma poi egli stesso venne arrestato dal capo militare dei Khmer Rossi, Ta Mok, e venne condannato agli arresti domiciliari per il resto della vita. Nell'aprile 1998, Ta Mok fuggì nella foresta a seguito di un nuovo attacco dei governativi, e portò Pol Pot con se. Pochi giorni dopo, il 15 aprile, Pol Pot morì, a quanto pare per un attacco di cuore. Categoria:Biografie Categoria:Dittatori ja:ポル・ポト

Viet Cong

Viet Cong (Việt Cộng) fu il nome utilizzato da americani e soldati alleati, durante la Guerra del Vietnam, per indicare le forze armate del Fronte Nazionale per la Liberazione del Vietnam (in vietnamita Mặt Trận Giải Phóng Miền Nam Việt Nam) o Fronte di Liberazione Nazionale (FLN). Il nome deriva da una contrazione della frase in lingua vietnamita Việt Nam Cộng Sản), ovvero "Comunisti Vietnamiti". Tradotta letteralmente, significa qualcosa come "Rossi" Vietnamiti. Non sorprendentemente, questo veniva spesso visto come abbastanza spregiativo, anche se il suo utilizzo quasi universale, a partire dalla guerra del Vietnam, ha reso il termine molto più conosciuto del nome corretto di FLN. Questa espressione prese origine e venne usata dal governo della Repubblica del Vietnam (RVN), sotto la guida del Presidente Ngo Dinh Diem. Era in origine un termine generale usato per descrivere i suoi oppositori politici, molti dei quali (ma non tutti) erano comunisti. Il suo utilizzo si diffuse in Vietnam dopo la partizione del 1954 tra l'RVN a sud e la Repubblica Democratica del Vietnam (a guida comunista) a nord. L'FLN e il suo esercito di guerriglieri, le Forze Armate di Liberazione del Popolo (FALP),non usarono mai il termine "Viet Cong" per riferirsi a se stessi, e sostennero sempre che erano un fronte nazionale di tutte le forze contro l'RVN, comuniste o meno. In seguito, durante la Guerra del Vietnam, i governi dell'RVN e degli Stati Uniti, usarono l'espressione per riferirsi all'FLN. È questo uso del termine "Viet Cong", quello con cui sono più familiari le persone di Stati Uniti ed Europa. Nel 1969, il Fronte Nazionale formò un governo provvisorio della Repubblica del Vietnam del Sud, che prese il potere poco dopo la caduta di Saigon nel 1975 e prima della riunificazione della nazione sotto la leadership del Partito Comunista del Vietnam, con il nome di Repubblica Socialista del Vietnam nel 1976.

Voci correlate


- Esercito nordvietnamita Categoria:Guerra del Vietnam

Riso

Il termine riso può assumere diversi significati:
- Riso - inteso come reazione emotiva
- Riso - la pianta (Botanica)
- Riso - l'alimento
- Punto riso - nella lavorazione a maglia

Categoria:Cambogia

Categoria:Stati Categoria:Indocina ko:분류:캄보디아 ja:Category:カンボジア th:Category:ประเทศกัมพูชา

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- Marina Zrilic - vocalist
- Luka Petrovic - basgitarist
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Discography


- 1998 - The Passage Back to Life
- 1999 - Desperate Existence
- 2000
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