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Canton Zugo
Il Canton Zugo (in tedesco: Zug, in francese: Zoug) è uno dei 26 cantoni della Svizzera. Si trova nella Svizzera centrale e la sua capitale è la caratteristica cittadina di Zug. Il Canton Zugo è uno dei più piccoli, sia come superficie che come popolazione, la sua area totale è di soli 239 km², mentre gli abtanti sono 100.900.
Geografia
Il Canton Zugo si trova nella Svizzera centrale. Il Canton Lucerna (distretto di Lucerna) e il Canton Argovia (distretto di Muri) si trovano a ovest. A nord confina con il Canton Zurigo (distretti di Affoltern e di Horgen), mentre a est e a sud confina con il Canton Svitto (distretti di Höfe, Einsiedeln, Svitto e Küssnacht).
Gran parte del territorio è considerato produttivo. Include il fertile terreno alluvionale lungo le coste del Lago di Zugo. Più che alla zona alpina appartiene al Mittelland. Il Lago di Zugo e il Lago di Ägeri occupano una fetta considerevole del territorio del cantone. Il Lago di Ägeri è interamente compreso nel cantone, mentre quello di Zugo è condiviso con i cantoni Lucerna e Svitto.
Il cantone è situato su di un altopiano collinoso. LHohe Rohne (1.205 m) è la vetta più alta della parte orientale del cantone. Lo Zugerberg (1.040 m), nella parte sud, è un'altra elevazione notevole; fa parte del massiccio del Rossberg che sale fino ai 1.583 m dello Wildspitz a est del Lago di Zugo. Questo massiccio separa il Lago di Zugo dal bacino del Lago di Ägeri. Inoltre separa il distretto collinare di Menzingen dal Lago di Zugo.
Il fiume Lorze è il principale corso d'acqua del cantone. Origina nel Lago di Ägeri dal quale scorre verso nord, attraverso dei depositi morenici, in una gola ricca di caverne. Il fiume infine entra nel Lago di Zugo molto vicino al punto dove ha origine l'emissario che dopo pochi chilometri si immette nel fiume Reuss. Il Reuss forma il confine nord-occidentale del cantone.
Storia
La storia più remota del cantone è praticamente identica a quella della sua capitale, Zug. Dal 1728 al 1738 venne distratto dalle violente dispute sulla distribuzone delle pensioni francesi. Nel 1798 i suoi abitanti si opposero ai francesi. Il cantone formò parte del Tellgau e in seguito fu uno dei distretti del grosso cantone di Waldstätten durante il periodo della Repubblica Elvetica. Il cantone di Waldstätten consisteva anche di ciò che oggi sono i quattro cantoni di: Svitto, Lucerna, Obvaldo/Nidvaldo e Uri.
Nel 1803 il Canton Zugo riottenne l'indipendenza come cantone separato. La costituzione del 1814 abolì le assemblee pubbliche (Landsgemeinde), che erano esistite nel cantone fin dal 1376. Nel 1845 il Canton Zugo divenne un membro del Sonderbund e prese parte alla guerra del 1847 che venne persa contro la Confederazione Elvetica. Nel 1848 le rimanenti funzioni delle assemblee pubbliche vennero abolite. Sia nel 1848 che nel 1874 il cantone votò contro le costituzioni federali. La costituzione del 1876 venne emendata nel 1881, e sostituita da una nuova nel 1894.
Sulla sponda orientale del Lago di Ägeri si trova il campo della battaglia di Morgarten in cui gli Svizzeri sbaragliarono gli Asburgici nel 1315.
Economia
Nella parte più elevata del cantone la popolazione è impegnata principalmente nella pastorizia e nell'allevamento di bovini. Ci sono a Zugo 61 alpeggi. A Cham si trova una nota fabbrica di latte condensato, ora unita a quella della Nestlé di Vevey. La Anglo-Swiss Condensed Milk Co., che venne fondata a Cham nel 1866. A Baar si trovano delle fabbriche. Intorno alla città di Zugo si trovano coltivazioni intensive di alberi da frutta: la regione è famosa per il suo Kirschwasser, una grappa ricavata dalla fermentazione delle ciliege. Anche l'apicoltura è fiorente nel cantone. Diverse fabbriche sono spuntate nei quartieri nuovi delle città. La un tempo importante industria della filatura della seta è ora scomparsa. Le principali industrie odierne sono la manifattura di oggetti in metallo, il tessile, le costruzioni meccaniche, l'elettronica e la produzione di bevande alcoliche (Kirsch).
La capitale, Zug, è sede di un grosso numero di società, che hanno in città solo il quartier generale. Ciò avviene perché Zug ha uno dei più bassi livelli di tassazione della Svizzera. Il commercio in particolare e di grande importanza. Sono presenti un gran numero di piccole e medie imprese in tutti i settori dell'economia.
Demografia
La maggioranza della popolazione è di lingua tedesca e parla il dialetto svizzero-tedesco della Svizzera centrale. Gli abitanti, come in tutta la Svizzera centrale, sono tenacemente attaccati alla confessione cattolica (Zugo prese parte al Sonderbund). Fino al 1814 Zug era nella diocesi di Costanza, ma con la ricostruzione della diocesi di Basilea, nel 1828 venne asseganto a quest'ultima. La popolazione è di 100.900 (2002).
Trasporti
Le ferrovie connettono il Canton Zugo sia con Lucerna che con Zurigo, mentre le linee che corrono lungo entrambe le sponde del Lago di Zugo si uniscono alla stazione di Arth-Goldau sulla ferrovia del San Gottardo. È connesso sia alla Germania che all'Italia. Le autostrade collegano le strade del cantone con altre aree. L'autostrada che attraversa il massiccio del San Gottardo è di particolare importanza.
Amministrazione
Il cantone forma un singolo distretto amministrativo, che comprende undici municipalità. Il potere legislativo è detenuto dal Kantonsrat e l'esecutivo dal Regierungsrat. Il Kantonsrat è composto da un membro ogni 350 abitanti (80 membri), mentre il Regierungsrat ha solo sette membri. Entrambi gli organi sono eletti con il voto diretto popolare. Il mandato in entrambi i casi è di quattro anni. I due membri dello Ständerat Federale, così come il membro del Nationalrat Federale, sono anch'essi eletti con il voto popolare.
Municipalità
Le undici municipalità del cantone sono: Zugo (Zug), Oberägeri, Unterägeri, Menzingen, Baar, Cham, Hünenberg, Steinhausen, Risch, Walchwil, Neuheim
Collegamenti esterni
- [http://www.zug.ch/ Sito ufficiale] (in tedesco)
- [http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber00/ekan_zg.htm Statistiche ufficiali] (in inglese)
als:Kanton Zug
Cantoni svizzeriI 26 cantoni svizzeri sono gli stati che compongono lo stato federale svizzero (Confederazione Elvetica).
Ogni cantone ha una sua costituzione, un suo parlamento, un suo governo e suoi organi giurisdizionali. La maggior parte delle costituzioni cantonali prevede un parlamento monocamerale con un numero di membri che varia da 58 a 200. In alcuni casi l'organo assembleare è costituito da una assemblea generale (Landsgemeinde). I governi cantonali sono composti da un numero di membri dispari (variabile da 5 a 9 a seconda del cantone). Tutte le competenze non attribuite esplicitamente alla confederazione, in base alla Costituzione svizzera, sono esercitate dai cantoni. Questi ultimi determinano il grado di autonomia dei comuni, che varia considerevolmente a seconda dei casi.
A livello cantonale, e limitatamente ai cantoni di Appenzello Interno e Glarona, persiste una forma di democrazia diretta costituita dall'assemblea generale (Landsgemeinde). In tutti gli altri cantoni i diritti democratici sono espressi ricorrendo all'urna elettorale.
Dopo la creazione del Canton Giura nel 1978, non ci sono stati nuovi cantoni. A volte vengono considerati solo 23 cantoni, in questo caso i cantoni di Untervaldo, Appenzello e Basilea sono contati come due mezzi cantoni. Untervaldo è diviso in Obvaldo e Nidvaldo, Appenzello in Appenzello Interno ed Appenzello Esterno mentre Basilea è diviso in Basilea-città e Basilea-campagna. Queste divisioni esistono per ragioni storiche e influenzano solo il numero di seggi nel consiglio di stato e il voto nelle iniziative federali. La nuova costituzione del 1999 enumera ognuno dei 26 cantoni separatamente.
Elenco e mappa
La tabella sottostante lista i cantoni in ordine di costituzione.
Note: 1 al 31 dicembre 2001, 2 km² 3 per km², 4 sede del governo e del parlamento, la sede dell'autorità giudiziaria è Trogen.
Le sigle di due lettere dei cantoni svizzeri sono ampiamente usate, ad esempio sulle targhe automobilistiche e nel codice ISO 3166-2 (con il prefisso "CH-", ovvero CH-TI per il Canton Ticino).
Mappa dei cantoni svizzeri
Nomi dei cantoni in altri linguaggi
Voci correlate
- Bandiere dei cantoni svizzeri
- Distretti svizzeri
categoria:Svizzera
als:Kanton (Schweiz)
ja:スイスの地方行政区画
ko:스위스의 주
simple:Canton
Svizzera
La Svizzera (ted. Schweiz, fr. Suisse, romancio Svizra) è uno stato dell'Europa centrale.
Confina a nord con la Germania, a est con il Liechtenstein e l'Austria, a sud con l'Italia, a ovest con la Francia.
Il nome ufficiale è Confederazione Svizzera, ted. Schweizerische Eidgenossenschaft, fr. Confédération Helvétique, romancio Confederaziun Svizra, lat. Confoederatio Helvetica, da cui la sigla CH.
La capitale è Berna, che è anche capitale dell'omonimo cantone.
La Svizzera è una repubblica federale.
Le lingue ufficiali sono tedesco, francese e italiano. Inoltre il romancio ha lo status di quarta lingua nazionale.
Storia
La regione dell'attuale Svizzera fu occupata nell'antichità dalle genti celtiche degli Elvezi a nord delle Alpi e dei Rezi a sud. La Rezia fu intensamente romanizzata durante l'Impero (corrisponde grossomodo all'attuale cantone dei Grigioni). La storia della Svizzera ha inizio il primo agosto del 1291 quando i rappresentanti delle comunità montane di Uri, Nidvaldo e Svitto si riunirono sul prato del Rütli, sulle sponde del Lago dei Quattro Cantoni, e stipularono il giuramento di alleanza eterna che costituisce la nascita della Confederazione. Il patto del Rütli costituiva una lega difensiva volta ad estromettere dalle valli gli Asburgo. A Morgarten (1315), Sempach (1386) e Näfels (1388) la fanteria confederata inflisse tre clamorose sconfitte agli Austriaci. Nel contempo nuovi cantoni aderivano alla confederazione: Con l'adesione di Lucerna, Zurigo, Glarona, Zugo e Berna si costituisce la cosidetta Confederazione degli Otto Cantoni. Nel corso del XV secolo gli Svizzeri assoggettano i territori di Appenzello, Argovia e Turgovia e ottengono l'alleanza di Ginevra, Vallese, San Gallo e Grigioni. Nel XVI secolo Carlo il Temerario di Borgogna è sconfitto a Grandson e Morat. Adesione di Friburgo e Soletta. Nel 1501 aderisce Basilea. Intanto Uri, con l'aiuto di Untervaldo, passa a sud delle Alpi e conquista la valle settentrionale del fiume Ticino. Nel corso del secolo dilaga anche in Svizzera la Riforma Protestante introdotta da Ulrico Zwingli. Le guerre di religione che infuriano in tutta l'Europa non risparmiano il paese (lo stesso Zwingli muore sul campo di battaglia). Berna conquista il Vaud e vi diffonde il Protestantesimo. Nel 1648 con la Pace di Westfalia viene riconosciuta l'indipendenza della Svizzera nei confronti dell'Impero. Nel 1798 la Svizzera è invasa dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformata in una repubblica unitaria. Non ci sono più territori soggetti ma solo cantoni (nascita dei cantoni Argovia, Grigioni, San Gallo, canton Turgovia, Canton Ticino, Vaud). Nel 1847 i cantoni conservatori-cattolici costituiscono una propria lega (Sonderbund). La Guerra del Sonderbund è rapidamente vinta dai cantoni liberali. Nel 1848 entra in vigore una nuova costituzione. La Svizzera, da confederazione di stati, diventa uno stato federale sul modello degli Stati Uniti. Nel 1977 Il Canton Giura si stacca da Berna e diventa il 26.o cantone. Nel 1971 in un referendum gli elettori maschi decidono che anche le donne hanno diritto al voto. Elisabeth Kopp del Partio Radical-Democratico è la prima donna eletta ministro. Nel 1986 in un plebiscito gli elettori rifiutano di entrare nelle Nazioni Unite. Nel 1992 rifiutano di partecipare all'area economica europea. In questa occasione il paese si divide tra la Romandia (Svizzera Francese) favorevole a un'integrazione nell'Europa Unita e la Svizzera Tedesca e Italiana che vogliono mantenere la separazione culturale ed economica dagli "Europei". Si dice che la Svizzera Tedesca tema la Germania e la Svizzera Italiana tema l'Italia. Un accordo è invece raggiunto con le maggiori organizzazioni capitalistiche mondiali, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale. In seguito ad accuse da parte di organizzazioni ebraiche americane, secondo le quali, beni depositati da cittadini ebrei in banche svizzere, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale non sarebbero stati restituiti ai legittimi proprietari, due delle maggiori banche del paese patteggiano nel 1998 il pagamento di $1,25 miliardi alle suddette organizzazioni per essere distribuiti alle famiglie delle vittime dell'Olocausto. Nel 1999 Ruth Dreifuss è la prima donna presidente. L'entrata ufficiale della Confederazione nelle Nazioni Unite è avvenuta il 10 settembre 2002.
Geografia
Geografia fisica
Morfologia
La Svizzera occupa tre regioni morfologichea: il Giura, l'altopiano centrale (Mittelland) e le Alpi. Le Alpi svizzere hanno il loro fulcro nel Massiccio del San Gottardo da cui originano il Reno e il Rodano. Sempre dal San Gottardo nascono gli altri principali fiumi svizzeri, il Ticino, la Reuss e l'Aar. Dal Maloja nasce l'Inn.
Religione
Le religioni prevalenti in Svizzera sono la cattolica (41,8%) e la protestante (35,3%).
Vedi anche:
- Chiesa cattolica svizzera
Geografia politica
La Svizzera è la più antica democrazia del mondo. Politicamente è una confederazione di 26 cantoni. La maggioranza dei cantoni sono coestensivi con gli omonimi stati (p.es. Repubblica e Cantone del Ticino, République et Canton de Neuchâtel); sei di essi (Obvaldo e Nidvaldo, Basilea Città e Campagna, Appenzello Interno ed Esterno) sono considerati in pratica mezzi cantoni: uniti a due a due, dànno vita a uno stato e cantone (risp. Untervaldo, Basilea e Appenzello).
( - ) semicantone: i semicantoni Appenzello Esterno e Interno formano il Canton Appenzello, Basilea Città e Basilea Campagna formano il Canton Basilea, Nidvaldo e Obvaldo formano Untervaldo.
A livello federale il potere legislativo è esercitato da due camere, il Consiglio Nazionale e il Consiglio degli Stati (elaborate sul modello del Congresso americano). I cantoni svizzeri mantengono gran parte della loro sovranità. In alcuni piccoli cantoni (Appenzello, Glarona e Untervaldo) è ancora in vigore la pratica della Landsgemeinde: l'assemblea dei cittadini si riunisce all'aperto e vota per alzata di mano.
Le lingue ufficiali della Svizzera sono tre: il tedesco, nella pratica lo svizzero-tedesco (Schwyzertüetsch) (65% della popolazione), il francese (dialetti francoprovenzali) (18%) e l'l'italiano (dialetti lombardi) (12%). A queste si aggiunge il romancio (meno dell'1%) che è lingua nazionale, non ufficiale.
Geografia economica
Risorse
Trasporti
La rete di trasporti in Svizzera è molto ben sviluppata: le ferrovie coprono in modo capillare tutto il territorio. Il tariffario è unificato tra treni, bus, battelli, funivie, ecc. Da una biglietteria automatica delle Ferrovie Federali Svizzere è possibile selezionare qualsiasi destinazione, anche di un'altra compagnia di trasporti. Un sistema d'orario cadenzato fu istituito già negli anni '70-'80. Dal 2005 un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni. Tutti i treni, siano essi regionali o di lunga percorrenza, entrano in stazione nei 10 minuti che precedono l'ora in punto per poi ripartire nei 10 minuti successivi. Sulle linee principale circolano dei treni ogni mezz'ora.
Turismo
Esportazioni
Importazioni
Cultura
Istruzione
Sanità
Ambiente
Flora
La vegetazione è tipicamente alpina e segue le fascie di altitudine. Le foreste di latifoglie arrivano fino a circa 1500 metri.
Fauna
Arte
Architettura
Pittura e scultura
Letteratura
Poesia
Romanzo
Teatro
Musica
Politica
Politica interna
La base della Confederazione è nella Costituzione del 1848, la quale è stata modificata nel 1874 ed è rimasta inalterata fino alla votazione del 1999, quando il popolo adottò una magna charta totalmente rinnovata.
Politica estera
La Svizzera e l'Unione Europea
In generale la Svizzera affronta la politica europea, così come quella estera, con prudenza e pragmatismo.
Dopo il fallimento di alcuni referendum su un eventuale adesione, la Svizzera ha scelto una via bilaterale (basata cioé su accordi bilaterali).
Nel 2000 un importante pacchetto di accordi sulla libera circolazione delle persone ha avuto l'avallo popolare. Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito a Schenghen, negoziandone l'attuazione pratica in modo di mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione. Il 25 settembre 2005, un altro referendum ha esteso i precedenti accordi bilaterali ai 10 Paesi entrati nell'UE nel 2004.
Bibliografia
Voci correlate
Città
- Airolo
- Altdorf
- Ascona
- Baden
- Basilea
- Bellinzona
- Berna
- Biasca
- Bienna (Biel/Bienne)
- Bivio
- Bosco/Gurin
- Brienz
- Briga (Brig)
- Carouge
- Celerina/Schlarigna
- la Chaux-de-Fonds
- Chiasso
- Coira (Chur)
- Crans-sur-Sierre
- Davos
- Delémont
- Disentis/Mustér
- Einsiedeln
- Friburgo
- Ginevra
- Glarona
- Göschenen
- Gstaad
- Herisau
- Interlaken
- Kriens
- Landquart
- Leuk (Loèche)
- Liestal
- Losanna
- Locarno
- Lucerna
- Lugano
- Martigny
- Mendrisio
- Mesocco (Misox)
- Montana (Svizzera)
- Montreux
- Morat (Murten)
- Neuchâtel
- Nyon
- Olten
- Pontresina (Puntraschigna)
- Porrentruy
- Poschiavo
- Saas
- Samedan
- San Gallo
- Sankt Moritz (San Murezzan)
- Sciaffusa
- Sierre
- Silvaplana (Silvaplauna)
- Sion (Sitten)
- Scuol (Schuls)
- Spluga (Splügen)
- Stans
- Stein am Rhein
- Svitto
- Tarasp-Vulpera
- Thun
- Thusis
- Vevey
- Wiznau
- Yverdon-les-Bains
- Winterthur
- Zermatt
- Zugo
- Zurigo
Fiumi
- Aar
- Reno
- Rodano
- Ticino
Collegamenti esterni
Circoli Svizzeri in Italia
- [http://rivierasvizzera.duemetri.com Circolo Svizzero della Riviera di Ponente]
als:Schweiz
ja:スイス
ko:스위스
ms:Switzerland
simple:Switzerland
th:ประเทศสวิตเซอร์แลนด์
zh-min-nan:Sūi-se
Canton Lucerna
Il Canton Lucerna (tedesco Luzern, francese Lucerne) è un cantone della Svizzera, e uno dei quattro Cantoni Boscosi (Vier Waldstätten), assieme a: Uri, Canton Untervaldo e Canton Svitto. È situato al centro della nazione. La popolazione è di 350.600 (al 2001). La capitale cantonale è Lucerna.
Geografia
Il Canton Lucerna si trova nella Svizzera centrale. È attraversato dal fiume Reuss e dal Kleine Emme. Parte del territorio si affaccia sul Lago di Lucerna (detto anche Lago dei Quattro Cantoni. Il territorio del cantone giace sulle colline pedemontane settentrionali delle Alpi svizzere. Il territorio del cantone confina con il Canton Argovia a nord, con il Canton Zugo e il Canton Svitto a est, con il Canton Nidvaldo e il Canton Obvaldo a sud e con il Canton Berna a ovest. La vetta più alta del Canton Lucerna è il Brienzer Rothorn con 2,350 m. La superficie del cantone è di 1.493 km².
Storia
Il Canton Lucerna era composto da territori acquisiti dalla sua capitale, Lucerna. Il cantone fu parte della Repubblica Elvetica dal 1798 al 1803. Dopo questo periodo il cantone riacquistò la sua indipendenza all'interno della Confederazione Svizzera. Il cantone in un primo tempo perseguì una politica di separazione, ma venne sconfitto dalle truppe della Confederazione. Il Canton Lucerna si riunì alla Confederazione nel 1848 come membro a pieno titolo.
Economia
Circa nove decimi della superficie totale sono composti da terre produttive. L'agricoltura è la più importante delle fonti di entrate, ma anche l'industria è sviluppata. I principali prodotti agricoli sono cereali, frutta e allevamento del bestiame. L'industria si concentra su tessile, meccanica, carta, legno, tabacco e metallurgia.
Il turismo è di grande importanza. Il Canton Lucerna è un punto di passaggio per le località di villeggiatura delle vicine Alpi, e gran parte del traffico di passaggio tra Germania e Italia attraversa il cantone.
Demografia
La popolazione è principalmente di lingua tedesca e la vasta maggioranza è di religione cattolica romana.
Collegamenti esterni
- [http://www.lu.ch/ Sito ufficale] (in tedesco)
- [http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber00/ekan_ne.htm Statistiche ufficiali] (in ingelse)
als:Kanton Luzern
Lucerna (distretto)
Il distretto di Lucerna (Luzern) è un distretto del Canton Lucerna, in Svizzera. Confina con i distretti di Entlebuch a ovest, di Sursee a nord-ovest e di Hochdorf a nord, con il Canton Argovia (distretto di Muri) a nord, con il Canton Zugo a nord-est, con il Canton Svitto (distretti di Küssnacht, di Svitto e di Gersau) a est e con il Canton Nidvaldo ed il Canton Obvaldo a sud. Il capoluogo è Lucerna. Comprende una parte del lago dei Quattro Cantoni e del lago di Zugo.
__NOTOC__
__NOEDITSECTION__
Amministrativamente è diviso in 19 comuni:
- Adligenswil
- Buchrain
- Dierikon
- Ebikon
- Gisikon
- Greppen
- Honau
- Horw
- Kriens
- Littau
- Lucerna (Luzern)
- Malters
- Meggen
- Meierskappel
- Root
- Schwarzenberg
- Udligenswil
- Vitznau
- Weggis
Categoria:Distretti del Canton Lucerna
Categoria:Distretti svizzeri
Muri (distretto)
Il distretto di Muri è un distretto del Canton Argovia, in Svizzera. Confina con i distretti di Lenzburg a ovest e di Bremgarten a nord, con il Canton Zurigo (distretto di Affoltern) e con il Canton Zugo a est e con il Canton Lucerna (distretti di Lucerna a sud e di Hochdorf a ovest). Il capoluogo è Muri.
__NOTOC__
__NOEDITSECTION__
Amministrativamente è diviso in 20 comuni:
- Abtwil
- Aristau
- Auw
- Beinwil (Freiamt)
- Benzenschwil
- Besenbüren
- Bettwil
- Boswil
- Bünzen
- Buttwil
- Dietwil
- Geltwil
- Kallern
- Merenschwand
- Mühlau
- Muri
- Oberrüti
- Rottenschwil
- Sins
- Waltenschwil
Categoria:Distretti del Canton Argovia
Categoria:Distretti svizzeri
Affoltern (distretto)
Il distretto di Affoltern è un distretto del Canton Zurigo, in Svizzera. Confina con i distretti di Dietikon a nord, di Zurigo e di Horgen a est, con il Canton Zugo a sud e con il Canton Argovia (distretti di Muri e di Bremgarten) a ovest. Il capoluogo è Affoltern am Albis.
__NOTOC__
__NOEDITSECTION__
Amministrativamente è diviso in 14 comuni:
- Aeugst am Albis
- Affoltern am Albis
- Bonstetten
- Hausen am Albis
- Hedingen
- Kappel am Albis
- Knonau
- Maschwanden
- Mettmenstetten
- Obfelden
- Ottenbach
- Rifferswil
- Stallikon
- Wettswil am Albis
Categoria:Distretti del Canton Zurigo
Categoria:Distretti svizzeri
Horgen (distretto)
Il distretto di Horgen è un distretto del Canton Zurigo, in Svizzera. Confina con i distretti di Affoltern a ovest, di Zurigo a nord e di Meilen a est, con il Canton Svitto (distretto di Höfe) a sud-est e con il Canton Zugo a sud. Il capoluogo è Horgen. Comprende una parte del lago di Zurigo.
__NOTOC__
__NOEDITSECTION__
Amministrativamente è diviso in 12 comuni:
- Adliswil
- Hirzel
- Horgen
- Hütten
- Kilchberg
- Langnau am Albis
- Oberrieden
- Richterswil
- Rüschlikon
- Schönenberg
- Thalwil
- Wädenswil
Categoria:Distretti del Canton Zurigo
Categoria:Distretti svizzeri
Höfe (distretto)
Il distretto di Höfe è un distretto del Canton Svitto, in Svizzera. Confina con i distretti di March a est e di Einsiedeln a sud, con il Canton Zugo a sud-ovest, con il Canton Zurigo (distretti di Horgen a ovest e di Meilen a nord) e con il Canton San Gallo (distretto di See-Gaster) a nord-est. Il capoluogo è Wollerau.
__NOTOC__
__NOEDITSECTION__
Amministrativamente è diviso in 3 comuni:
- Feusisberg
- Freienbach
- Wollerau
Categoria:Distretti del Canton Svitto
Categoria:Distretti svizzeri
Svitto (distretto)
Il distretto di Svitto (Schwyz) è un distretto del Canton Svitto, in Svizzera. Confina con i distretti di Einsiedeln a nord, di March a nord-est, di Gersau e di Küssnacht a ovest, con il Canton Zugo a nord, il Canton Glarona a est, il Canton Uri a sud, il Canton Nidvaldo a sud-ovest e il Canton Lucerna (distretto di Lucerna) a ovest. Il capoluogo è Svitto. Comprende una parte del lago dei Quattro Cantoni, del lago di Zugo e la totalità del lago di Lauerz
__NOTOC__
__NOEDITSECTION__
Amministrativamente è diviso in 15 comuni:
- Alpthal
- Arth
- Illgau
- Ingenbohl
- Lauerz
- Morschach
- Muotathal
- Oberiberg
- Riemenstalden
- Rothenthurm
- Sattel
- Steinen
- Steinerberg
- Svitto (Schwyz)
- Unteriberg
Categoria:Distretti del Canton Svitto
Categoria:Distretti svizzeri
Küssnacht (distretto)
Il distretto di Küssnacht è un distretto del Canton Svitto, in Svizzera. Confina con il distretto di Svitto a est, con il Canton Lucerna (distretto di Lucerna) a sud, a ovest e a nord e con il Canton Zugo a nord-est. Il capoluogo è Küssnacht am Rigi. Comprende una parte del lago dei Quattro Cantoni e del lago di Zugo.
Il territorio coincide con quello del comune di Küssnacht am Rigi.
Categoria:Distretti del Canton Svitto
Categoria:Distretti svizzeri
AlpiLe Alpi sono la catena montuosa più importante d'Europa.
Quale centro del continente agiscono da diaframma culturale delle varie aree delimitate dalla catena stessa. La loro massima cima è costituita dal Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è considerato anche il tetto d'Europa; seguono il Monte Rosa, il Cervino, il Gran Paradiso, il Bernina, il Monviso.
Va considerato che dal Colle di Cadibona al Passo Vrata si estende non tanto una semplice catena montuosa come può essere intesa in senso stretto, ma una serie di più catene che si possono definire sistema montuoso alpino oppure appunto, semplicemente, Alpi.
Suddivisione delle Alpi
- Alpi Occidentali (dalla Liguria alla Valle d'Aosta)
- Alpi Liguri (Marguareis, 2.651 m)
- Alpi Marittime (Argentera, 3.297 m)
- Alpi Cozie (Monviso, 3.841 m)
- Alpi Graie (Monte Bianco, 4.810 m)
- Alpi di Provenza (Trois-Évêchés, 2.927 m)
- Alpi del Delfinato (Barre des Écrins, 4.103 m)
- Prealpi di Provenza (Sainte-Baume, 1.154 m)
- Prealpi del Delfinato (Grande Tête de l'Obiou, 2.790 m)
- Prealpi di Savoia (Dents du Midi, 3257 m)
- Alpi Centrali (dalla Valle d'Aosta al Brennero)
- Alpi Pennine (Monte Rosa, 4.634 m e Cervino, 4.476 m)
- Prealpi biellesi (Massiccio del Bo, 2.500 m)
- Alpi Lepontine (Monte Leone, 3.552 m)
- Alpi Retiche (Piz Bernina, 4.050 m)
- Alpi Venoste
- Gruppo dell'Ortles
- Monti Sarentini
- Anaunia
- Gruppo dell'Adamello
- Dolomiti del Brenta (Cima Tosa, 3.159 m)
- Alpi Bernesi (Finsteraarhorn,4.274 m)
- Alpi di Glarona
- Prealpi Svizzere
- Prealpi Bavaresi
- Prealpi Lombarde
- Prealpi Orobie
- Giudicarie
- Gruppo del Baldo
- Alpi Orientali (dal Brennero alla Slovenia)
- Alpi Noriche (Grossglockner, 3.797 m)
- gli Alti Tauri
- i Bassi Tauri
- Prealpi di Stiria
- Alpi Giulie (Triglav, 2.769 m)
- Alpi Giulie Occidentali (Jof di Montasio, 2.753 m)
- Alpi Giulie Orientali
- Caravanche-Bacher/Pohorje (Grintavec, 2.258 m)
- Alpi Carniche (Monte Coglians, 2.780 m)
- Dolomiti
- Alpi di Gardena e Fassa
- Gruppo della Marmolada (Marmolada, 3.342 m)
- Alpi Ampezzane e Cadorine
- Alpi della Valsugana e di Primiero
- Prealpi Venete
- Carso
- Prealpi di Salisburgo
- Prealpi Austriache
Voci correlate
- Valico alpino
- Italia
- Francia
- Svizzera
- Liechtenstein
- Germania
- Austria
- Slovenia
- Appennini
- Alpi apuane
- Alpi australiane
- Alpi meridionali (Nuova Zelanda)
- Alpi scandinave
- Alpinismo
- Alpini
als:Alpen
ja:アルプス山脈
ko:알프스 산맥
Menzingen
Menzingen è un comune del Canton Zugo di 4.244 abitanti.
Categoria:Comuni del Canton Zugo
Categoria:Comuni svizzeri
1728
Eventi
- A Londra si pubblica la "Cyclopaedia" di Ephraim Chambers, la prima vera Enciclopedia della storia.
Nati
- Francesco Albergati Capacelli, scrittore, politico e commediografo italiano († 1804)
- 16 aprile - Joseph Black, chimico e fisico scozzese
- 26 agosto - Johann Heinrich Lambert, matematico, fisico, astronomo e filosofo svizzero
- 12 febbraio - Étienne-Louis Boullée, architetto francese
- 27 ottobre - James Cook, esploratore britannico
Morti
028
ko:1728년
1798
Eventi
- - Viene eletto vicario generale dell'Ordine dei Predicatori - Domenicani - il forlivese Pio Giuseppe Gaddi, che sarà poi rieletto nel 1814 (1798-1806 e 1814-1819) e sarà Maestro Generale dal 1806 al 1814
- 18 settembre - Vengono pubblicate in forma anonima dai poeti inglesi Samuel Taylor Coleridge e William Wordsworth le Ballate liriche, considerate il punto di partenza del Romanticismo inglese.
Nati
- 22 gennaio - Ciro Menotti, patriota († 1831)
- 17 febbraio - Auguste Comte, sociologo francese († 1857)
- 29 giugno - Giacomo Leopardi, poeta italiano († 1837)
- Jules Michelet, storico francese († 1874)
Morti
- 4 giugno - Giacomo Casanova, scrittore e avventuriero veneziano.
098
ko:1798년
ms:1798
Canton Lucerna
Il Canton Lucerna (tedesco Luzern, francese Lucerne) è un cantone della Svizzera, e uno dei quattro Cantoni Boscosi (Vier Waldstätten), assieme a: Uri, Canton Untervaldo e Canton Svitto. È situato al centro della nazione. La popolazione è di 350.600 (al 2001). La capitale cantonale è Lucerna.
Geografia
Il Canton Lucerna si trova nella Svizzera centrale. È attraversato dal fiume Reuss e dal Kleine Emme. Parte del territorio si affaccia sul Lago di Lucerna (detto anche Lago dei Quattro Cantoni. Il territorio del cantone giace sulle colline pedemontane settentrionali delle Alpi svizzere. Il territorio del cantone confina con il Canton Argovia a nord, con il Canton Zugo e il Canton Svitto a est, con il Canton Nidvaldo e il Canton Obvaldo a sud e con il Canton Berna a ovest. La vetta più alta del Canton Lucerna è il Brienzer Rothorn con 2,350 m. La superficie del cantone è di 1.493 km².
Storia
Il Canton Lucerna era composto da territori acquisiti dalla sua capitale, Lucerna. Il cantone fu parte della Repubblica Elvetica dal 1798 al 1803. Dopo questo periodo il cantone riacquistò la sua indipendenza all'interno della Confederazione Svizzera. Il cantone in un primo tempo perseguì una politica di separazione, ma venne sconfitto dalle truppe della Confederazione. Il Canton Lucerna si riunì alla Confederazione nel 1848 come membro a pieno titolo.
Economia
Circa nove decimi della superficie totale sono composti da terre produttive. L'agricoltura è la più importante delle fonti di entrate, ma anche l'industria è sviluppata. I principali prodotti agricoli sono cereali, frutta e allevamento del bestiame. L'industria si concentra su tessile, meccanica, carta, legno, tabacco e metallurgia.
Il turismo è di grande importanza. Il Canton Lucerna è un punto di passaggio per le località di villeggiatura delle vicine Alpi, e gran parte del traffico di passaggio tra Germania e Italia attraversa il cantone.
Demografia
La popolazione è principalmente di lingua tedesca e la vasta maggioranza è di religione cattolica romana.
Collegamenti esterni
- [http://www.lu.ch/ Sito ufficale] (in tedesco)
- [http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber00/ekan_ne.htm Statistiche ufficiali] (in ingelse)
als:Kanton Luzern
Canton Obvaldo
Il Canton Obvaldo è un cantone della Svizzera. Si trova nella parte centrale della nazione. La popolazione è di 32.700 abitanti (2001). La capitale è Sarnen.
Geografia
Il territorio del cantone confina con il Canton Lucerna (distretti di Entlebuch a ovest e di Lucerna a nord), con il Canton Nidvaldo e il Canton Uri a est e con il Canton Berna (distretti di Oberhasli e di Interlaken) a sud. La vetta più alta è il Titlis (3.238 m).
Storia
I primi insediamenti nell'Obvaldo risalgono ai Celti e ai Romani. Dopo il 700, gli Alemanni si spostarono nell'area. Nel 1291 il Canton Obvaldo si unì al Canton Nidvaldo per formare un alleanza con Canton Uri e Canton Svitto. Nel XIII e XIV secolo l'Obvaldo fondò il suo governo locale, nonostante avesse un'assemblea congiunta con il Nidvaldo fino al 1330.
Nel 1403 l'Obvaldo si uni al Canton Uri per invadere la Val Leventina (attualmente parte del Canton Ticino) per stabilire nuovi mercati per formaggio e bestiame. Attorno al 1500 molte persone del Canton Obvaldo lavoravano come soldati mercenari. Alcuni di questi soldati accumularono beni e mantennero diversi incarichi. Durante l'occupazione Napoleonica, tra il 1798 e il 1803, il cantone perse l'indipendenza, ma per la prima volta la gente comune acquisì dei diritti politici fondamentali. Nel 1815 il monastero di Engelberg e l'omonima municipalità si unirono all'Obvaldo.
Politica
All'interno della Confederazione Elvetica l'Obvaldo è un semi-cantone. Questo da all'Obvaldo tutti i diritti e i doveri di un cantone oridnario, con l'eccezione che il cantone può inviare solo un deputato al Consiglio degli Stati Svizzeri. Le piccole dimensioni del cantone permettono un piccolo governo con solo cinque membri.
Economia
Piccole e medie imprese dominano l'eeconomia del Canton Obvaldo. Molte di queste sono specializzate in settori come, motori miniaturizzati, tessuti sintetici, strumentazione medica e nanotecnologie.
I settori tradizionali sono ancora di grande importanza. Particolarmente la silvicoltura e le attività ad essa correlate. L'agricoltura del cantone è specializzata nell'allevamento integrato dei bovini per la produzione casearia e della carne. Le fattorie sono di solito a conduzione familiare.
Il turismo è un settore importante. Molte attrezzature costruite per il turismo ora beneficiano l'industria e la popolazione locale. Un quarto della popolazione è impiegato direttamente o indirettamente nel settore turistico.
Turismo
La posizione al centro della Svizzera implica che il Canton Obvaldo fu in grado di porsi come significativa meta turistica già nel XIX secolo. Due delle sue montagne, precisamente Pilatus e Titlis, sono le principali attrazioni. Gli sport invernali, in particolare lo sci e lo snowboarding, attraggono molti turisti. Le principali località di villeggiatura sono Engelberg, Melchsee-Frutt, Lungern-Schönbüel, Mörlialp e Langis. Durante l'estate si praticano molto l'escursionismo e l'alpinismo.
Cultura
La tradizionale cultura dell'Obvaldo e stata mantenuta viva da diverse organizzazioni locali. Ci sono musica, danze, costumi, carnevali, teatro e festival tradizionali; oltre a un certo numero di artisti moderni, tra i quali, Josef Garovi (compositore), Caspar Diethelm (compositore), Julian Dillier (poeta), Franz Bucher (pittore), Kurt Sigrist (scultore) e Alois Spichtig (scultore)
Municipalità
Il canton Obvaldo ha sette municipalità: Sarnen, Kerns, Sachseln, Alpnach, Giswil, Lungern e Engelberg. La capitale, Sarnen è suddivisa in Sarnen-Dorfschaft, Kägiswil, Schwendi/Wilen e Ramersberg. L'autonomia delle municipalità nell'Obvaldo è considerevole. Due terzi delle entrate fiscali vanno alle municipalità, che ad esempio pagano per l'istruzione, senza ricevere sussidi dal cantone.
Collegamenti esterni
- [http://www.ow.ch/ Sito ufficiale] (in tedesco)
- [http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber00/ekan_ow.htm Statistiche ufficiali] (in inglese)
- [http://www.pilatus.com Monte Pilatus] (in inglese)
- [http://www.titlis.ch/001tit_00_en.htm Monte Titlis] (in inglese)
als:Kanton Obwalden
Canton Uri
Il Canton Uri è un cantone della Svizzera centrale, e uno dei Quattro Cantoni Boscosi (Vier Waldstätten).
Uri è una regione di ghiacciai e alpeggi formata dal bacino del fiume Reuss, che scende dal San Gottardo e sbocca nel Lago dei Quattro Cantoni a Flüelen. Il tedesco è la lingua principale del cantone e la popolazione è di circa 35.000 abitanti.
Geografia
Il cantone si trova al centro della Svizzera. Il territorio cantonale è costituito dalla valle del Reuss e da quelle dei suoi principali affluenti. L'area totale del cantone è di 1.077 km², di cui circa la metà è considerata terra produttiva. Le foreste coprono una parte significativa del cantone, e i ghiacciai ammontano a circa il 20% della terra improduttiva.
Il territorio del cantone confina con il Canton Svitto (distretto di Svitto) a nord, con il Canton Glarona a nord-est, con il Canton Grigioni (distretto di Surselva) a est, con il Canton Ticino (distretto di Leventina) a sud, con il Canton Vallese (distretto di Goms) a sud-ovest e con il Canton Berna (distretto di Oberhasli), il Canton Obvaldo e il Canton Nidvaldo a ovest.
La vetta più alta è il Dammastock con i suoi 3.630 m. Il Dammastock si trova poco più a nord del passo del Furka.
Storia
Il Canton Uri viene menzionato per la prima volta nel 732 come proprietà dell'abate di Reichenau. Nell'853, per concessione di Luigi il Germano, divenne un feudo del convento zurighese di Fraumünster.
Si pensa che il nome Uri derivi dal termine tedesco antico Auerochs che significa bue selvatico. Ciò è supportato dal fatto che lo stemma della regione, reca tradizionalmente una testa di toro.
Nel 1231, sotto Federico II, diventò una dipendenza diretta dell'imperatore. Nel 1243 la regione aveva un sigillo comune. Per il 1274 il potente Rodolfo di Asburgo riconobbe questi privilegi.
Nel 1291, insieme a Canton Svitto e Canton Untervaldo formò la lega che costituì il nucleo della Confederazione Svizzera, avendo firmato la Lettera di Alleanza (Bundesbrief o Patto del Rütli).
Nel 1386 Uri partecipò alla vittoria sugli austriaci a Sempach. Come risultato il Canton Uri si annesse i territori di Urseren nel 1410.
In seguito si epanse a sud (Val d'Orsera e Val Leventina) e a est verso Glarona (Urnerboden). La Val d'Orsera e l'Urnerboden fanno ancora parte di Uri.
La regione resistette alla Riforma e rimase Cattolica Romana. Durante la Repubblica Elvetica Uri era parte del Canton Waldstätten. Dopodiche, nel 1803, il Canton Uri riacquistò la sua indipendenza, ma gli abitanti della Leventina furono uniti contro la loro volontà al nuovo Canton Ticino.
Uri resistette a tutti i tentativi di riforma religiosa o costituzionale. Per questa ragione, nel 1815, si unì alla Lega di Sarnen.
Nel 1845 entrò nel Sonderbund. Il Sonderbund fu una lega cattolica separatista, ma venne rovesciata dalla Confederazione Svizzera.
Politica
L'attuale costituzione risale al 1888. Venne rivista nel 1929 quando l'assemblea cantonale (Landsgemeinde) venne abolita. La capitale del cantone è Altdorf.
Economia
I campi coltivati del cantone sono situati nella valle del Reuss. Ci sono pascoli sui pendii di bassa montagna. Poiché gran parte del terreno è estremamente collinare, non è adatto alla coltivazione. La generazione di energia idroelettrica riveste grande importanza. La silvicoltura è uno dei settori più importanti dell'agricoltura Ad Altdorf si trovano fabbriche di cavi e gomma.
Il turismo è un importante fonte di entrate del Canton Uri. Un eccellente rete viaria facilita il turismo nelle aree più remote e sulle montagne.
Municipalità
Le municipalità del Canton Uri sono: Altdorf, Andermatt, Attinghausen, Bauen, Bürglen, Erstfeld, Flüelen, Göschenen, Gurtnellen, Hospental, Isenthal, Realp, Schattdorf, Seedorf, Seelisberg, Silenen, Sisikon, Spiringen, Unterschächen, Wassen
Collegamenti esterni
- [http://www.ur.ch Canton Uri, Sito ufficiale] (in tedesco)
- [http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber00/ekan_ur.htm Statistiche ufficiali] (in inglese)
als:Kanton Uri
1814
Eventi
- 31 marzo - Francia: Occupazione di Parigi
- 6 aprile - Francia: Abdicazione di Napoleone
- 11 aprile - Francia: Resa di Napoleone
- 1 ottobre - Congresso di Vienna
Nati
- 18 maggio - Michail Bakunin, pensatore anarchico russo
- 13 agosto - Anders Jonas Ångström, fisico svedese († 1874)
- 4 ottobre - Jean-François Millet, pittore
Morti
- 2 dicembre: Donatien Alphonse François, Marchese De Sade
014
ko:1814년
ms:1814
simple:1814
th:พ.ศ. 2357
1845
Eventi
Nati
- 2 gennaio - Rodolfo Lanciani, archeologo († 1929)
- 3 marzo - Georg Cantor, matematico tedesco
- 27 aprile - Douglas William Freshfield, alpinista inglese († 1934)
- 12 maggio - Henri Brocard, matematico francese († 1922)
- 24 dicembre - Giorgio I di Grecia, re di Grecia († 1913)
- Gerardo Bianchi, pittore italiano
Morti
- 8 maggio - Wilhelm August Schlegel, scrittore tedesco
045
ko:1845년
ms:1845
simple:1845
1848
Eventi
- 4 gennaio - Bruxelles: viene pubblicato il Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels
- 11 febbraio - Ferdinando II promulga la Costituzione del Regno delle due Sicilie, concessa il 29 gennaio precedente come risposta alle sommosse scoppiate in tutto il Regno
- 15 marzo Berlino: rivoluzione (poi fallita) nella Confederazione tedesca
- 18 marzo Milano: iniziano le Cinque Giornate
- marzo Parigi: rivoluzione che porterà alla Seconda repubblica
- 10 dicembre: Luigi Napoleone Bonaparte viene eletto Presidente della Repubblica Francese
Nati
- 21 aprile - Carl Stumpf, filosofo e psicologo († 1936)
- 7 giugno - Paul Gauguin, pittore
- 5 agosto - Roma Clelia Bompiani, pittrice romana († 1927)
- 19 agosto - Gustave Caillebotte, pittore francese († 1894)
- 8 novembre - Gottlob Frege, logico e matematico tedesco († 1925)
Morti
- 7 agosto - Jöns Jakob Berzelius, chimico svedese
048
ko:1848년
simple:1848
1848
Eventi
- 4 gennaio - Bruxelles: viene pubblicato il Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels
- 11 febbraio - Ferdinando II promulga la Costituzione del Regno delle due Sicilie, concessa il 29 gennaio precedente come risposta alle sommosse scoppiate in tutto il Regno
- 15 marzo Berlino: rivoluzione (poi fallita) nella Confederazione tedesca
- 18 marzo Milano: iniziano le Cinque Giornate
- marzo Parigi: rivoluzione che porterà alla Seconda repubblica
- 10 dicembre: Luigi Napoleone Bonaparte viene eletto Presidente della Repubblica Francese
Nati
- 21 aprile - Carl Stumpf, filosofo e psicologo († 1936)
- 7 giugno - Paul Gauguin, pittore
- 5 agosto - Roma Clelia Bompiani, pittrice romana († 1927)
- 19 agosto - Gustave Caillebotte, pittore francese († 1894)
- 8 novembre - Gottlob Frege, logico e matematico tedesco († 1925)
Morti
- 7 agosto - Jöns Jakob Berzelius, chimico svedese
048
ko:1848년
simple:1848
1874
Eventi
Nati
- 7 febbraio - Luigi Barzini Senior, giornalista italiano
- 15 febbraio - Ernest Henry Shackleton, esploratore britannico
- 13 marzo - Ellery Clark, atleta statunitense († 1849)
- 24 marzo - Erik Weisz, (Ehrich Weiss) vero nome del Mago Harry Houdini (Budapest,Ungheria) († 1926)
- 9 giugno - Launceston Elliot, atleta inglese († 1930)
- 22 giugno - Viggo Jensen, atleta e tiratore danese († 1930)
- 1 agosto - Anton Reichenow, ornitologo tedesco († 1941)
- 30 novembre - Paul Masson, ciclista francese († 1944)
Morti
- 21 giugno - Anders Jonas Ångström, fisico svedese
- 17 febbraio - Lambert-Adolphe-Jacques Quételet, astronomo e statistico belga
- Jules Michelet, storico francese
074
ko:1874년
simple:1874
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