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Carlomagno
Carlomagno (2 aprile 742 - 28 gennaio 814) o Carlo Magno (in tedesco: Karl der Große, in Latino: Carolus Magnus) fu re dei Franchi dal 771 all'814, re dei Longobardi e Imperatore del Sacro Romano Impero.
A lui, il maggiore dei figli di Pipino il Breve (714 - 768), primo dei re Carolingi, si suole attribuire la fondazione di un Impero dei Franchi nell'Europa occidentale.
L'incoronazione di Carlomagno
Alla morte di Pipino il regno fu diviso tra Carlomagno e suo fratello Carlomanno. Quando questi morì nel 771 a Carlomagno restò il regno unificato dei Franchi.
Nella messa di Natale del 25 dicembre 800 in Roma, il Papa Leone III incoronò Carlomagno imperatore, titolo mai più usato in Occidente dalla abdicazione di Romolo Augustolo nel 476. Esistono alcune fonti che parlano di questa incoronazione. In questo caso ne citiamo due: gli annales e la Vita Karoli. Il primo dice che Carlo Magno venne incoronato imperatore seguendo il rituale degli antichi imperatori romani, gli venne revocato il titolo di patrizio ed acquisì il titolo di Augusto. Il secondo, dice che se quella sera Carlo avesse saputo le intenzioni del papa, anche se era una festività importante, non sarebbe entrato in chiesa. Quindi, secondo questo documento, Carlo Magno venne incoronato imperatore contro la sua volontà. La Vita Karoli cita anche "l'invidia degli imperatori romani", che in questo caso vanno intesi per i Bizantini, perché il papa incoronando Carlo Magno, sanciva che il suo impero era la continuazione dell'Impero Romano, negando invece questo ai Bizantini. Inoltre Carlo Magno, vedendosi incoronato imperatore del Sacro Romano Impero, si rendeva conto che si contrapponeva all'impero bizantino, giusto perché era alleato del papa. Dato che Carlo Magno aveva già abbastanza problemi e nemici (gli Arabi, ad esempio), non ne aveva bisogno di altri. La Vita Karoli continua dicendo che egli vinse l'inimicizia dei bizantini con numerose ambascierie e chiamandoli "fratelli" nelle epistole
Proseguendo le riforme iniziate dal padre, Carlomagno liquidò il sistema monetario basato sul soul d'oro. Egli ed il Re Offa di Mercia ripresero il sistema creato da Pipino, stabilendo un nuovo standard, la libbra (pound, entrambe unità di moneta e peso allo stesso tempo) che valeva 20 sou (come per il solido e più tardi lo scellino) o 240 denier (come per denari ed eventualmente penny).
Durante questo periodo la libbra ed il soul furono unità di conto, mentre solo il denier fu moneta reale.
Carlomagno applicò il nuovo sistema nella maggior parte dell'Europa continentale, ed lo standard di Offa fu volontariamente adottato in quasi tutta l'Inghilterra.
Inghilterra
Quando Carlomagno morì, nell'814, fu inumato nella "sua" Cattedrale di Aquisgrana (ted. Aachen). Successore fu l'unico dei suoi figli che gli sopravvisse, Ludovico I il Pio. Dopo di questi il regno fu suddiviso fra i tre figli sopravvissuti, secondo la tradizione franca. Questi tre regni sono considerati l'embrione della Francia e del Sacro Romano Impero.
Dopo la morte di Carlomagno, il conio continentale degradò e molta parte d'Europa ricorse all'uso continuativo del conio inglese di alta qualità fino al XII secolo.
È difficile comprendere l'atteggiamento di Carlomagno verso le figlie. Nessuna di esse contrasse infatti un matrimonio regolare.
Questo può essere stato un tentativo di controllare il numero delle potenziali alleanze.
Dopo la sua morte le figlie superstiti entrarono o furono costrette a entrare in monastero. Almeno una di esse, Bertha ebbe una relazione ufficialmente riconosciuta, se non un matrimonio, con Angilberto, membro della corte di Carlomagno.
Rinascimento carolingio
Al regno di Carlomagno ci si riferisce spesso come al Rinascimento carolingio a causa del fiorire di scuola, letteratura,
arte e architettura. Molti dei classici Latini sopravvissuti furono copiati e preservati dagli scolari Carolingi.
Ciò fu favorito anche dalla costruzione della reggia reale di Aquisgrana. La dimora del re franco era infatti un luogo di ritrovo per diverse personalità di spicco del mondo religioso e intellettuale dell' epoca. In questo periodo ci fu anche la nascita della scuola moderna, anche se comunque essa era un'istituzione di stampo religioso e non statale. Nonostante ciò, però, Carlo rimase analfabeta per la maggior parte della sua vita e imparò a leggere e a scrivere solo verso la fine dei suoi anni.
La natura pan-europea degli indirizzi di Carlomagno si evince dalle origini di molti degli uomini che per lui lavorarono: Alcuino, Anglosassone; Teodulfo, Visigoto; Paolo Diacono, Longobardo; Angilberto e Eginardo Franchi.
Carlomagno godette di un importante seguito nella cultura europea. Uno di grandi cicli letterari medievali, il Ciclo di Carlomagno, è incentrato sulle imprese di Rolando storico condottiero di Carlomagno
sul confine brettone.
Lo stesso Carlomagno fu accostato alla santità nel Sacro Romano Impero dopo il XII secolo. Egli fu preso a modello di cavaliere come uno dei Nove Eroi.
"Padre" della futura Europa unita
Nove Eroi
I maggiori unificatori dell'Europa - da Federico Barbarossa a Luigi XIV, da Napoleone a Jean Monnet - ma anche moderni
statisti come Helmut Kohl e Gerhard Schröder hanno tutti menzionato Carlomagno indicandolo come padre della futura Europa unita.
Mogli
# Imiltrude
# Ermengarda (ripudiata nel 771)
# Ildegarda (morta nel 783)
# Fastrada (sposata nel 784 e morta nel 794)
# Liutgarda (sposata nel 794)
Voci correlate
- Medioevo
- Occidente medievale dal 500 al 1500
categoria:biografie
Categoria:Imperatori del Sacro Romano Impero
categoria:Sovrani francesi
ja:カール大帝
ko:카롤루스 대제
742
Eventi
Nati
- 2 aprile - Carlo Magno Imperatore del Sacro Romano Impero
Morti
042
ko:742년
nb:742
28 gennaio
Il 28 gennaio è il 28° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 337 giorni alla fine dell'anno (338 negli anni bisestili).
Eventi
- 1521 - Inizia la Dieta di Worms, durerà fino al 25 maggio.
- 1547 - Edoardo VI diventa Re d'Inghilterra.
- 1573 - Vengono firmati gli articoli della Confederazione di Varsavia, che sanciscono la libertà religiosa in Polonia.
- 1788 - A Botany Bay (Australia) viene fondata la prima colonia penale.
- 1846 - Battaglia di Aliwal, le truppe indiane battono i britannici guidati da Sir Harry Smith.
- 1855 - La prima locomotiva corre dall'Oceano Atlantico all'Oceano Pacifico lungo la Panama Railway.
- 1871 - La Francia si arrende e mette fine alla Guerra Franco-Prussiana.
- 1902 - A Washington DC con una donazione da 10 milioni di dollari da parte di Andrew Carnegie, viene fondata la Carnegie Institution.
- 1909 - Le truppe degli Stati Uniti lasciano Cuba dopo esservi rimaste fin dalla Guerra Ispano-Americana.
- 1915 - Un atto del Congresso crea la Guardia Costiera degli Stati Uniti.
- 1917 - Gli Stati Uniti cessano la ricerca di Pancho Villa.
- 1918 - Inizia la Guerra civile finlandese.
- 1932 - La Marina Imperiale Giapponese bombarda Shanghai.
- 1935 - L'Islanda diventa la prima nazione a legalizzare l'aborto.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: i rifornimenti iniziano a raggiungere la Cina lungo l'appena riaperta strada birmana.
- 1982 - Il Generale statunitense James L. Dozier viene liberato dall'antiterrorismo italiana dopo 42 giorni di prigionia nelle mani delle Brigate Rosse.
- 1986 - Lo Space Shuttle Challenger esplode subito dopo il decollo uccidendo tutti e sette gli astronauti a bordo.
- 1998 - La Ford Motor Company annuncia l'acquisto della Volvo per 6,45 miliardi di dollari.
- 1998 - Uomini armati tengono in ostaggio per diverse ore almeno 400 tra bambini e insegnanti, in una scuola elementare di Manila nelle Filippine.
- 2003 - A Bad Mitterndorf, in Austria, Daniela Iraschko è la prima donna a raggiungere i 200 metri nel salto con gli sci.
- 2004 - Lord Hutton pubblica i suo rapporto sulla morte dell'ispettore ONU David Kelly.
- 2005
- Bormio, Italia: si aprono i Mondiali di sci alpino 2005.
- A Sydney (Australia), viene ufficialmente presentato Mooter, il primo motore di ricerca a cluster
Nati
- 1600 - Papa Clemente IX († 1669)
- 1608 - Giovanni Alfonso Borelli fisico, fisiologo, matematico e astronomo italiano
- 1706 - John Baskerville, stampatore († 1775)
- 1784 - George Hamilton Gordon Aberdeen, politico britannico († 1860)
- 1822 - Alexander Mackenzie, politico canadese († 1892)
- 1833 - Charles George Gordon, soldato e amministratore britannico († 1885)
- 1841 - Henry Morton Stanley, esploratore e giornalista († 1904)
- 1853 - José Martí, rivoluzionario († 1895)
- 1857 - William Seward Burroughs, inventore statunitense († 1898)
- 1873 - Colette, scrittrice († 1954)
- 1879 - Francis Picabia, pittore, poeta († 1953)
- 1884 - Auguste Piccard, fisico († 1962)
- 1887 - Artur Rubinstein, pianista e direttore d'orchestra polacco († 1982)
- 1892 - Ernst Lubitsch, regista († 1947)
- 1900 - Heinrich Kesten, scrittore († 1996)
- 1912 - Jackson Pollock, pittore statunitense († 1956)
- 1923 - Ivo Robić, cantante croato († 2001)
- 1927 - Hiroshi Teshigahara, regista († 2001)
- 1928 - Eugenio Monti, bobbista italiano
- 1929
- Claes Oldenburg, artista svedese
- Acker Bilk, musicista
- 1933 - Susan Sontag, scrittrice, filosofa, saggista, regista, commediografa
- 1935 - David Lodge, scrittore
- 1936 - Alan Alda, attore, scrittore e regista statunitense
- 1945 - Marthe Keller, attrice
- 1949 - Mikhail Baryshnikov, ballerino
- 1960 - Robert von Dassanowsky, storico, scrittore, produttore
- 1968 - Sarah McLachlan, cantante, musicista
- 1974 - Tony Delk, cestista
- 1976 - Mark Madsen, cestista
- 1978 - Takuma Sato, pilota automobilistico giapponese
- 1978 - Gianluigi Buffon, calciatore italiano
- 1980 - Nick Carter, cantante
- 1981 - Elijah Wood, attore
Morti
- 814 - Carlomagno, Sacro Romano Imperatore (n. 742)
- 1547 - Re Enrico VIII d'Inghilterra (n. 1491)
- 1596 - Francis Drake, corsaro ed esploratore britannico (n. ca. 1540)
- 1599 - Cristofano Malvezzi, compositore italiano
- 1621 - Papa Paolo V (n. 1550)
- 1725 - Pietro I di Russia, zar russo
- 1754 - Ludvig Holberg, storico e scrittore (n. 1684)
- 1865 - Felice Romani, librettista
- 1881 - Fedor Michajlovic Dostoevskij, scrittore russo
- 1903 - Augusta Holmès, compositore francese
- 1912 - Gustave de Molinari, economista belga
- 1939 - William Butler Yeats, poeta irlandese (n. 1865)
- 1949 - Jean-Pierre Wimille, pilota di auto da corsa (n. 1908)
- 1953 - James Scullin, politico australiano (n. 1876)
- 1960 - Zora Neale Hurston, scrittrice (n. 1891)
- 1965 - Maxime Weygand, soldato (n. 1867)
- 1971 - Donald Winnicott, psicanalista britannico (b. 1896)
- 1972 - Dino Buzzati, scrittore e giornalista italiano
- 1977 - Freddie Prinze, attore (n. 1954)
- 1983 - Frank Forde, politico australiano (n. 1890)
- 1986 - Equipaggio dello Space Shuttle Challenger: Francis R. Scobee (n. 1939), Michael J. Smith (n. 1945), Judith Resnik (n. 1949), Ellison Onizuka (n. 1946), Ronald McNair (n. 1950), Greg Jarvis (n. 1944), Christa McAuliffe (n. 1948)
- 1996
- Jerry Siegel, fumettista (n. 1914)
- Joseph Brodsky, poeta (n. 1940?)
- 2002 - Astrid Lindgren, scrittrice svedese (n. 1907)
- 2005
- Karen Lancaume, attrice francese (n. 1973)
- Daniel Branca, fumettista argentino (n. 1951)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Carlomagno, Imperatore
- Sant'Emiliano di Trevi, vescovo
- San Giacomo, eremita in Palestina
- San Giuseppe Freinademetz, missionario
- San Tommaso d'Aquino, sacerdote e dottore della Chiesa
- San Valerio, vescovo
Laiche
28
ja:1月28日
ko:1월 28일
814
Eventi
Nati
Morti
- 28 gennaio - Carlo Magno, Imperatore del Sacro Romano Impero
014
ko:814년
nb:814
Lingua tedesca
Il tedesco è una lingua appartenente al gruppo nederlandese-germanico del ramo occidentale delle lingue germaniche della famiglia delle lingue indoeuropee.
È l'idioma con il maggior numero di parlanti nativi dell'Unione europea, lingua ufficiale in Germania, Austria, gran parte della Svizzera, Liechtenstein (alemanno), Alto Adige (Italia); correntemente parlato in Lussemburgo, nei cantoni orientali del Belgio e in parti della Romania, della Polonia, dell'Alsazia e della Lorena (Francia).
Storia
Per lo sviluppo storico della lingua tedesca vedere i seguenti articoli:
- Alto tedesco antico (750-1050)
- Alto tedesco medio (1050-1350)
- Alto tedesco nuovo (1350-1750)
I dialetti
(si veda l'articolo principale Dialetti della lingua tedesca)
I dialetti parlati in Germania si dividono in due macrogruppi:
- alto-tedesco, (Hochdeutsch): le parlate derivate dall'antico alto-tedesco, che hanno subito la seconda rotazione consonantica agli inizi del VI secolo, comprendenti l'antico alto-tedesco, la lingua parlata fino al 1100 circa, e il moderno tedesco, con i dialetti facenti parte dei gruppi del "tedesco superiore" (Oberdeutsch) e del "tedesco medio" (Mitteldeutsch).
- basso-tedesco (Niederdeutsche): i dialetti della lingua basso-tedesca (Plattdeutsche), parlati soprattutto nella Germania settentrionale, comprendente i gruppi del basso sassone (Niedersächsisch) e del basso tedesco orientale (Ostniederdeutsch), e il gruppo del basso francone (Niederfränkisch), che comprende l'olandese dei Paesi Bassi e il fiammingo del Belgio.
Grammatica
Il tedesco è una delle lingue germaniche moderne con la grammatica più complessa, a causa della presenza dei casi e delle conseguente declinazione dei sostantivi. I casi in Tedesco sono quattro: nominativo, accusativo, dativo e genitivo. I sostantivi presentano 3 generi: maschile, femminile e neutro, con i rispettivi articoli determinativi: Der per il maschile, Die per il femminile e Das per il neutro ed indeterminativi: Ein per il maschile, Eine per il femminile ed Ein per il neutro.
Il paradigma dei verbi tedeschi irregolari è costituito da tre voci come in Inglese: il Präsens (presente), il Präteritum (imperfetto/passato remoto) ed il Perfekt (passato prossimo) e ciò rende i verbi tedeschi relativamente semplici.
È presente inoltre il Plusquamperfekt (trapassato prossimo/trapassato remoto), il Futur I (futuro semplice) ed il Konjunktiv II (condizionale). La lingua tedesca è una lingua flessivo-fusiva.
Pronuncia
Il tedesco è relativamente semplice dal punto di vista della pronuncia perché, come l'italiano, presenta poche differenze tra "lo scritto" ed "il parlato". Vede la forte presenza di dentali e sibilanti (ad esempio Straße si pronuncia Strasse - Zähne si pronuncia Tzene). Caratteristici sono i suoni "raddolciti" con l'Umlaut (dieresi) di alcune vocali: o, a e u che diventano ö (pron. come il francese dormeuse), ä (pron. e aperta) e ü (pron. come lu francese)
Parentela con la lingua inglese
Ci sono molte parole tedesche che sono imparentate con quelle inglesi (Ricordando che le due lingue fanno parte della stessa famiglia linguistica). Molte di esse sono facilmente identificabili ed hanno praticamente lo stesso significato.
TEDESCO INGLESE TRADUZIONE
:Winter Winter inverno
:Sommer Summer estate
:best Best migliore
:grün green verde
:haben (to)have avere
:Finger Finger dito
:Bett Bed letto
:Haus House casa
:lachen laugh ridere
:Schiff ship nave
:singen,sang,gesungen sing,sang,sung canto,cantai,cantato
:gut good buono
:Mann Man uomo
:Buch Book libro
:Schule School scuola
:Kalt cold freddo
:Fisch fish pesce
Alcune parole hanno diverse consononanti e ciò è dovuto alla Rotazione Consonantica dell'Alto Tedesco. Per esempio in molte parole imparentate la consonante "b" del tedesco è resa dalla "v" dell'inglese.
Tedesco: Liebe(amore) >> Inglese: Love
Tedesco: geben(dare) >> Inglese: (to) give
Questo avviene inoltre con la sibilante "ff" che nell'inglese è resa con "p" e nella "ss" che in inglese è resa con "t"
Tedesco: Schiff(nave) >> Inglese: Ship
Tedesco: Lassen(lasciare) >> Inglese: let
Confrontando la Lingua Olandese rispetto a quella Tedesca ed a quella Inglese si può notare in essa un "grado" intermedio. Poniamo tre semplici esempi per osservare lo scambio consonantico:
Tedesco: Vergessen(dimenticare) >> Olandese: Vergeten >> Inglese:(to)Forget
Tedesco: Geben(dare) >> Olandese: Geven >> Inglese: (to)Give
Tedesco: Helfen(aiutare) >> Olandese: Helpen >> Inglese: (to)Help
Alcuni esempi
:Ciao: Hallo (in Baviera: Servus)
:Buon giorno (dall'alba fino alle 10:00): Guten Morgen
:Buon giorno (dalle 10:00 fino a sera): Guten Tag
:Buona sera: Guten Abend
:Buona notte: Gute Nacht
:Buon viaggio: Gute Reise
:Grazie: Danke, Vielen Dank, Danke schön, Tausend Dank
:Ti ringrazio: Ich danke dir
:La ringrazio: Ich danke Ihnen
:Scusa, Scusi : Entschuldigung, Entschuldigen Sie
:Come ti chiami?: Wie heißt du?
:Come si chiama?: Wie heißen Sie?
:Come stai?: Wie geht's dir? Bene, e tu?: Gut, und dir?
:Come sta?: Wie geht es Ihnen? Bene, e Lei?: Gut, und Ihnen?
:Da dove vieni?: Woher kommst du? Vengo dall'Italia: Ich komme aus Italien
:Da dove viene?: Woher kommen Sie? Vengo dalla Svizzera: Ich komme aus der Schweiz
:Quanti anni hai?: Wie alt bist du?
:Quanti anni ha?: Wie alt sind Sie?
:Che ore sono?: Wie spät ist es? Sono le undici: Es ist elf Uhr
:Qual è la tua professione? Was bist du von Beruf? Sono un medico: Ich bin Arzt
:Qual è la sua professione? Was sind Sie von Beruf? Sono un farmacista: Ich bin Apotheker
:Parli italiano?: Sprichst du Italienisch? No, non parlo italiano: Nein, Ich spreche kein Italienisch
:Parla spagnolo?: Sprechen Sie Spanisch? No, non parlo spagnolo: Nein, ich spreche kein Spanisch
:Cosa fai oggi? Was machst du heute? Vado al cinema: Ich gehe ins Kino
:Sai giocare a tennis?: Kannst du Tennis spielen?
:Sai nuotare?: Kannst du schwimmen?
:Hai un cane?: Hast du einen Hund?
:Bevo volentieri caffè: Ich trinke gern Kaffee
:Domani devo lavorare: Morgen muss ich arbeiten
:Quest'estate vado in Italia: Diesen Sommer fahre ich nach Italien
:Lasciami in pace!: Lass mich in Ruhe!
:Non ho voglia di andare a scuola: Ich habe keine Lust, in die Schule zu gehen
:Arrivederci: Auf Wiedersehen!
:Ti amo: Ich liebe dich
:Tedesco (lingua): Deutsch (abitante): Deutscher
:Italiano (lingua): Italienisch (abitante): Italiener
Voci correlate
- Alto tedesco antico
- Alto tedesco medio
- Dialetti della lingua tedesca
- Lingua basso-tedesca
- Riforma ortografica tedesca
Collegamenti esterni
- [http://www.lasuperba.net/unige/depol/1998/index.htm Appunti di storia della lingua tedesca]
- [http://www.lrz-muenchen.de/~hr/lang/dt-hist.html Breve storia della lingua tedesca] (in inglese)
- [http://www.italdict.de Dizionario Tedesco <-> Italiano] (in tedesco)
- [http://www.goethe.de/ins/it/mai/deindex.htm Sito del Goethe Institut di Milano] (in tedesco e italiano)
- [http://www.tedescoinrete.it Accurata grammatica tedesca] curata dall'università Ca' Foscari di Venezia
- http://www.vokabelheft.net Dizionario Tedesco Italiano
Tedesco
Tedesco
als:Deutsche Sprache
ja:ドイツ語
ko:독일어
ms:Bahasa Jerman
simple:German language
th:ภาษาเยอรมัน
771
Eventi
Nati
Morti
071
ko:771년
nb:771
Longobardi
I Longobardi (Langobardi in latino) erano una popolazione germanica, forse originaria della Scandinavia, che prese parte alle invasioni barbariche dell'impero romano.
Storia
Origini
Popolazione germanica proveniente dalla Scandinavia, erano chiamati originariamente Winniler e temuti per il loro grande valore (nonostante lo scarso numero, come riporta Tacito), essi raggiunsero inizialmente la costa baltica. Durante il I secolo d.C. abbandonarono le foci dell'Elba, dove si erano stanziati, si mossero verso sud e si stabilirono in Pannonia (Ungheria).
Invasione dell'Italia
Nel 568 i Longobardi, guidati da Alboino, invasero l'Italia cercando terre più fertili. Dopo tre anni di assedio, nel 571, Alboino prese Pavia e ne fece la capitale del suo regno. I Longobardi scesero poi nell'Italia centro–meridionale, fondarono i ducati di Spoleto e Benevento.
I Bizantini non riuscirono ad opporsi agli invasori e riuscirono a conservare solamente alcune zone costiere, l'Esarcato (Romagna), con capitale Ravenna, le Pentapoli (comprendenti i territori costieri dell’Emilia-Romagna e delle Marche e le cinque città di Ancona, Pesaro, Fano, Senigallia e Rimini), il Lazio e parte dell’Italia meridionale (le città della costa campana, Salerno esclusa, Puglia e Calabria).
I Longobardi posero così fine all'effimera riconquista di Giustiniano e, non riuscendo a conquistare l'intera penisola, spezzarono per la prima volta l'unità politica dell'Italia. L'Italia si trovò infatti divisa tra i Longobardi (Langobardia Major, da "Langbardaland" o "Langbard", il regno dell'Italia settentrionale, con capitale Pavia e Langobardia Minor, i ducati di Spoleto e Benevento) e la Romanìa (territorio bizantino).
Nel 572 Alboino fu assassinato; anche Clefi, il suo successore, fu ucciso (574) e seguirono dieci anni (574–584) di anarchia.
Mentre sotto i regni di Odoacre e di Teodorico l’assetto politico-amministrativo romano-italico era stato pressoché mantenuto, tanto che la stessa l’aristocrazia romano-italica aveva conservato la responsabilità dell’amministrazione civile (basti pensare a Cassiodoro), a fronte di un esercito quasi interamente germanico, nei disordini dei primi tempi, soprattutto nel decennio dell’anarchia, i Longobardi sconvolsero profondamente gli istituti giuridico-amministrativi pre-esistenti, eliminando per gran parte l’aristocrazia latina, occupandone le terre e acquisendone i patrimoni.
Regno longobardo
Nel 584, di fronte alla minaccia rappresentata dall'alleanza franco-bizantina, i duchi longobardi scelsero come re Autari (584–590) che riuscì a consolidare la monarchia, ad espandere il dominio longobardo e ad avviare lincivilimento dei Longobardi. Nel 588, Autari sposò Teodolinda, figlia del duca di Baviera. Nel 590 il sovrano morì avvelenato; Teodolinda diede alla luce una figlia postuma, Gondeberga, e sposò, legittimandone il regno, il duca di Torino, Agilulfo, cugino di Autari. Agilulfo riprese l'espansione longobarda assediando Roma. Grazie alla mediazione di Teodolinda, che era cattolica tricapitolina, Papa Gregorio Magno ed Agilulfo conclusero un accordo. Negli anni seguenti, molti Longobardi si convertirono al cattolicesimo.
Alla morte di Agilulfo, Teodolinda divenne reggente per il figlio Adaloaldo (616-625). Alla morte della regina, Arioaldo, esponente della fazione ariana conservatrice e marito di Gondeberga, figlia di primo letto di Teodolinda, assassinò il cognato ed usurpò il trono (legittimato dalla moglie). Alla sua morte (636) Gondeberga sposò Rotari (636-652).
Nel 636 salì al trono Rotari il quale, nel 643, con un Editto, diede al suo popolo le prime leggi scritte (in latino, poiché la lingua dei Longobardi non fu mai scritta). L'editto mostra l'intenzione di attenuare la brutalità di alcune consuetudini. Probabilmente, quando l'editto fu emesso nel regno operava ancora il principio della "personalità del diritto" (I latini conservavano il diritto romano ed i Longobardi il proprio), ma nell'VIII secolo la legislazione di Rotari era ormai sicuramente estesa a tutti i sudditi.
Scontri con il papato
Nonostante la conversione dei Longobardi al cattolicesimo, le loro mire espansionistiche non cessarono di costituire una minaccia per il papato. Quando però nel 712 salì al trono Liutprando (712-744), il re longobardo colse l'occasione di un dissidio fra papa ed imperatore (l'imperatore aveva proibito il culto delle immagini provocando la cosiddetta guerra iconoclastica) per proporre al papa la propria alleanza, che però il pontefice rifiutò temendo la formazione di un regno longobardo eccessivamente forte. Il papa riuscì, comunque ad ottenere il ritiro dei Longobardi dai territori bizantini occupati ed ottenne da Liutprando il territorio di Sutri. La donazione di Sutri (728) costituì il nucleo dello Stato della Chiesa (che durò fino al 1870).
Nel 749, il re Longobardo Astolfo riprese l'espansione territoriale in Lazio ed il papa chiese aiuto a Pipino il Breve, che in cambio ottenne di essere consacrato re dei Franchi. Nel 755 e nel 756, Pipino scese in Italia, sconfisse i Longobardi e donò al papa le Marche e la Romagna. Venne così a formarsi un vasto Stato della Chiesa. Fu probabilmente in questo periodo che fu steso un documento apocrifo, noto come "donazione di Costantino", col quale si cercò di dimostrare che, già nel IV secolo, Costantino aveva ceduto ai pontefici il potere su Roma e sull'Italia.
Caduta dei Longobardi
Nel 756 morì Astolfo. Il suo successore, Desiderio (756–774) tentò, con un'alleanza matrimoniale, di allearsi ai Franchi, togliendo così il loro appoggio al pontefice. Nel 771, Desiderio pose l'assedio a Roma e dettò al papa le proprie condizioni. Nel 773, Papa Adriano I chiese l'intervento di Carlo (poi Magno), re dei Franchi. Questi ripudiò la moglie Ermengarda, figlia di Desiderio, scese in Italia ed assediò Pavia che capitolò nel 774. Desiderio fu rinchiuso in convento, mentre Carlo si proclamava re dei Franchi e dei Longobardi.
Voci correlate
- Diritto longobardo
- Elenco dei Re Longobardi in Italia
- Gastaldato
Bibliografia
Paolo Diacono, Storia dei Longobardi (Historia Langobardorum), BUR, 1991
Categoria:Longobardi
Categoria:Popoli germanici
Categoria:Popoli dell'Italia antica
Categoria:Popoli antichi
ja:ランゴバルド人
Pipino IIIPipino III, meglio conosciuto come Pipino il Breve (Jupille 714 - Saint Denis 24 settembre 768) fu re dei Franchi (751 - 768), figlio di Carlo Martello e padre di Carlo Magno.
Carlo Martello, grazie al consolidamento del prestigio dei Pipinidi e al crollo parallelo e definitivo della reputazione dei re Merovingi, spartì il regno fra i suoi figli, come se davvero fosse lui a regnare: assegnò Austrasia, svevia e Turingia al primogenito Carlomanno, Neustria, Borgogna e Provenza all'altro figlio Pipino il Breve, lasciando Aquitania e Baviera sotto l'autorità congiunta dei due fratelli.
Tuttavia questi re di fatto, di diritto erano ancora soltanto maggiordomi di palazzo finché sul trono sedeva il legittimo re merovingio. E, infatti, nel 743 Childerico III fu deposto. Pipino spinse il fratello a ritirarsi in un monastero e tutto il potere restò nelle sue mani. Il potere, ma non ancora il titolo legittimo di re.
Fu dall'alleanza con il Papato che Pipino si ripromise di ottenere la leggittimazione finale per la sua elezione regale.
Nel 754 Pipino riconquistò le terre bizantine dell'Esarcato di Ravenna e della Pentapoli, territori che erano finite sotto la mano del re longobardo Astolfo: si tratta di un'area che va dalle città di Forlì e Ravenna fino ad Ancona. Si impadronì di queste terre, ma ne fece dono al papa anziché restituirlo ai bizantini, che protestarono invano contro questo atto di forza. Più ancora che la donazione di Sutri, questo è il vero inizio di uno Stato della Chiesa.
L'impero bizantino non ebbe la forza di opporsi all'accordo tra i Pipinidi e il papa, e conferì anzi a Pipino lo stesso titolo che spettava agli esarchi imperiali, quello di patrizio dei romani.
Da allora, l'esistenza, nel centro dell'Italia, di un solido e ben difeso territorio della Chiesa (il Patrimonio di San Pietro) rese impossibile ogni successivo progetto di unificazione della penisola.
Pipino il Breve si dedicò al conio delle monete, decidendo personalmente l'apertura e chiusura della zecca, il peso, il titolo ed il soggetto rappresentato. Il conio Europeo cominciò con Pipino il Breve, che rimise in piedi il sistema usato dagli antichi Greci e dai Romani e che era stato tenuto in vita dall'Impero Romano d'Oriente (1 libbra = 20 soldi = 240 denari).
Pipino aveva due figli: a Carlo, il maggiore, fu ceduta l'Austrasia, gran parte della Neustria e la metà occidentale dell'Aquitania (ossia il nord e l'Occidente della Francia); a Carlomanno il mezzogiorno e l'Oriente della Francia. Pipino morì a Saint-Denis nel 768.
Categoria:Sovrani francesi
ja:ピピン3世
714
Eventi
Nati
- Pipino il Breve
Morti
014
ko:714년
nb:714
Carolingi
I Carolingi furono una dinastia di sovrani franchi. Succeduta ai Merovingi nel 751 con Pipino il Breve, essa prese nome dal figlio di Pipino, Carlo Magno, fondatore nell'800 del Sacro Romano Impero.
Furono imperatori dopo di lui: Ludovico I il Pio, Lotario I, Ludovico II il Germanico, Carlo II il Calvo, Carlo III il Grosso e Arnolfo di Carinzia. Morto Ludovico I il Pio, ebbe luogo la spartizione dell'impero tra i suoi figli (trattato di Verdun, 843): Lotario I ebbe la dignità imperiale, la corona d'Italia (legata a quella imperiale anche in età post-carolingia) e Lotaringia; Carlo II il Calvo ebbe la Francia e Ludovico il Germanico la Germania. In Francia la dinastia regnò fino al 987, quando subentrarono i Capetingi; in Germania fino al 991; in Italia essa terminò con Carlo III il Grosso (887).
La rinascita europea promossa dai Carolingi influenzò anche la sfera artistica, determinando il recupero del linguaggio classico. Nelle grandi chiese abbaziali (St-Denis, Corvery, Reichenau), si affermò una nuova tipologia basilicale a tre navate con abside, cripta e facciata tra torri (westwerk), mentre nella Cappella Palatina ad Aquisgrana prevale la pianta centrale di derivazione bizantina.
categoria:dinastie
categoria:Storia della Francia
ja:カロリング朝
Europa
In senso geologico e geografico, l'Europa è una penisola, parte occidentale dell'Eurasia. È comunque considerato un continente, per motivi culturali. È un continente piccolo, solo 10.400.000 km², soltanto l'Australia è più piccola, ma ha 799.000.000 abitanti (statistiche del 2003) che la portano ad essere il terzo continente più popolato (dopo Asia ed Africa), ovvero, un ottavo della popolazione mondiale.
Per storia e cultura l'Europa ha influenzato notevolmente tutto il mondo civilizzato. La posizione centrale dell'Europa, rispetto agli altri continenti, e la penetrazione del mare hanno sempre favorito le comunicazioni fra le popolazioni delle diverse regioni e le migrazioni verso le altre regioni del mondo. Il clima mite di buona parte del continente, inoltre, ha fatto sì che divenisse densamente abitata.
Il mare costituisce, per un lungo tratto, il confine naturale dell'Europa. È delimitata a Nord dal Mare Glaciale Artico, ad Ovest dall'Oceano Atlantico, a Sud dal Mediterraneo, dal Mar Nero, e dal Caucaso, ad Est dal Mar Caspio, dalla catena montuosa degli Urali e dal fiume Ural.
Urali
Etimologia
Urali
Incerta è l'etimologia del nome: secondo alcuni significherebbe il paese di ponente, secondo altri il paese dei bianchi o la terra largamente pianeggiante.
Inizialmente, il nome Europa (in greco: Ευρώπη) era stato dato alla Grecia centrale. Successivamente è stato esteso a tutta la Grecia e dal 500 AC è stato ampliato a tutte le terre a nord.
È stato anche detto che il termine Europa deriva dalle parole greche significanti vasto (eurys) e faccia (ops). Molti vedono un'origine semitica dalla parola che in ebraico significa "tramonto" (gharob), dal punto di vista del Medio Oriente il sole scende sull'Europa, e quindi viene indicata come terra dell'ovest o di ponente.
Nella mitologia greca, Europa era una principessa fenicia rapita da Zeus sotto le sembianze di un toro, e portata all'isola di Creta, dove partorì Minosse. Omero parla di Europa come di una mitologica regina cretese.
Storia
L'Europa ha una lunga storia di grandi successi culturali ed economici che hanno inizio nell'età del bronzo. L'origine della cultura occidentale è generalmente attribuita agli antichi greci e l'impero romano ha dominato il continente, spingendosi fino al Reno e al Danubio, per molti secoli. Dopo la caduta dell'impero romano, l'Europa è entrata in un lungo periodo di stasi, riportato dai pensatori rinascimentali come l'età buia, e indicato dagli storici moderni come Medioevo. In questo periodo molte comunità monastiche hanno salvaguardato le conoscenze accumulate precedentemente trascrivendole. La fine del Medioevo si ha con l'inizio del rinascimento e le nuove monarchie che hanno permesso l'inizio di un periodo di nuove scoperte, esplorazioni e l'aumento della conoscenza scientifica. Nel 15-esimo secolo il Portogallo aprì la strada delle scoperte, presto seguito dalla Spagna, e quindi diverse altre nazioni europee, in particolare Francia e Gran Bretagna, che hanno costruito vasti imperi coloniali nei territori di Africa, America ed Asia.
Dopo l'età delle scoperte, fu l'idea della democrazia a farsi strada in Europa. Cominciarono le lotte per l'indipendenza, in particolare in Francia, nel periodo noto come la Rivoluzione Francese. Si susseguirono molte altre rivoluzioni, come queste idee si propagarono nel continente. Subito, la nascita della democrazia accrebbe le tensioni già preesistenti, dovute alle competizioni per il Nuovo Mondo, e in particolare Napoleone Bonaparte riuscì a formare un nuovo impero francese, che pur presto cedette. Successivamente, l'Europa si stabilizzò, anche se così non sarebbe stato per sempre.
La rivoluzione industriale, intanto, aveva avuto inizio in Europa nel XVIII secolo, portando una prosperità generale ed un corrispondente aumento della popolazione. Molti stati europei, presero la loro forma originaria dalle conseguenze della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Dopo, fino alla fine della guerra fredda, l'Europa è rimasta divisa in due principali blocchi politici ed economici: le nazioni comuniste nell'Europa Orientale ed i paesi capitalistici nell'Europa Occidentale che a partire dal 1950 hanno dato inizio a un processo d'integrazione economica e in minor misura anche politica. Intorno al 1990 il blocco dell'est si è sfaldato.
Geografia
Geograficamente l'Europa è una parte del supercontinente Eurasia. Il confine ad est del continente parte dai monti Urali in Russia e continua con il fiume Ural, il mar Caspio, e le montagne del Caucaso a sud, separandolo dall'Asia. Il confine sud-orientale con l'Asia non è mai stato precisamente definito. Oltre al fiume Ural, anche l'Emba può essere usato come confine, e i fiumi Kuma e Manych possono sostituirsi al Caucaso. Il Mar Nero, il Bosforo, il Mare di Marmara e i Dardanelli concludono il confine con l'Asia. Il Mar Mediterraneo a sud separa l'Europa dall'Africa, mentre ad ovest il confine è dato dall'Oceano Atlantico, includendo l'Islanda. Non è ancora stato concluso il dibattito su dove sia il centro geografico dell'Europa.
Queste frontiere ad est dell'Europa sono soltanto politiche, economiche e culturali, ma non geografiche. Questo ha dato origine a diverse interpretazioni sui confini europei e quindi sul territorio di cui l'Europa è composta, includendo o escludendo interi paesi. Quasi tutti i paesi europei fanno parte del Consiglio d'Europa, eccetto Bielorussia, la santa sede (Città del Vaticano) e il Principato di Monaco.
L'idea del continente Europeo, però, non è universalmente accettata. Alcune aree geografiche all'esterno dell'Europa tendono a riferirsi al continente Euroasiatico o vedono l'Europa come un sub-continente, non essendo completamente circondato dal mare, definibile più come un'area culturale che geografica. In passato questa suddivisione era ritenuta valida per il fatto che separava il territorio dei cristiani dai non cristiani.
La parola Europa è alle volte usata come abbreviazione per la Comunità Europea (CE) (in seguito diventata Unione Europea) e dei suoi stati membri. Dal 1° maggio 2004 i paesi membri dell'Unione Europea sono diventati 25 e ci sono altri stati che stanno negoziando la loro entrata nel prossimo futuro, vedi: Allargamento dell'Unione Europea.
Caratteristiche fisiche
In termini di forma, l'Europa è un insieme di penisole connesse. Le più grandi tra queste sono la "terraferma" europea e la Scandinavia a nord, divise dal Mar Baltico. Tre penisole minori, Iberia, Italia e Balcani, spuntano dal margine meridionale dell'entroterra nel Mediterraneo, che le separa dall'Africa. Ad est, la terraferma europea si allarga fino al confine con l'Asia sui monti Urali.
I rilievi in Europa mostrano grandi dislivelli in aree relativamente piccole. Le regioni meridionali, comunque, sono prevalentemente montagnose, mentre, procedendo verso nord, il terreno scende da Alpi, Pirenei e Carpazi, verso altipiani collinosi e poi le ampie e basse pianure del nord, particolarmente vaste a oriente. La zona pianeggiante è conosciuta come la Grande Pianura Europea, e ha il suo centro nella Pianura Tedesca del Nord. Un arco montano esiste anche sulla costa nord-occidentale, comincia ad ovest con le Isole Britanniche e continua lungo l'asse montagnoso, tagliato dai fiordi, della Norvegia.
Questa è una descrizione semplificata. Sotto regioni come l'Iberia e l'Italia contengono le loro proprie complesse caratteristiche, come la terraferma europea stessa, dove i rilievi contengono molti altopiani, valli dei fiumi e bacini che complicano la struttura generale. L'Islanda e le Isole Britanniche sono casi speciali. Si credeva che fossero terre a sé nell'oceano settentrionale che viene considerato come una parte dell'Europa, mentre adesso si pensa che siano aree montagnose un tempo unite alla terraferma finché l'innalzamento del livello del mare non le ha tagliate fuori.
A causa delle poche generalizzazioni che si possono fare riguardo ai rilievi dell'Europa, non è sorprendente che tante regioni separate hanno ospitato tante nazioni separate nella storia.
Flora e fauna europea
Avendo vissuto fianco a fianco con la civilizzazione agricola e industriale per millenni, animali e piante europei sono profondamente segnati dalla presenza e attività dell'uomo. Con l'eccezione della Scandinavia e della Russia, si possono trovare poche aree incontaminate e selvatiche in Europa, eccetto i parchi naturali.
La principale vegetazione naturale che ricopre l'Europa è la foresta. Le condizioni per la sua crescita sono molto favorevoli. A nord, la Corrente del Golfo e la Corrente del Nord Atlantico riscaldano il continente, a sud il clima è mediterraneo, e ci sono frequenti siccità estive in questa regione. Le creste delle montagne hanno spesso molta influenza sulle condizioni climatiche, alcune (Alpi, Pirenei), sono orientate dall'est all'ovest e permettono al vento di portare grandi masse d'acqua dall'oceano verso l'interno. Altre sono orientate da sud a nord (Montagne Scandinave, Alpi Dinariche, Carpazi, Appennini) e siccome la pioggia cade prima dal lato delle montagne orientato verso il mare, le foreste crescono meglio da questa parte, mentre dall'altro lato, le condizioni sono molto meno favorevoli. Su pochi angoli dell'Europa non è pascolato il bestiame nei millenni, e la massiccia deforestazione ha causato danni incalcolabili all'ecosistema originario.
Un tempo l'Europa era coperta tra l'80% e il 90% dalle foreste, che si estendevano dal Mediterraneo all'Artico. Sebbene più della metà delle foreste originarie siano scomparse nei secoli di colonizzazione, l'Europa ha ancora più di un quarto delle foreste mondiali, abeti nelle foreste della Scandinavia, vaste foreste di pini in Russia, castani nel Caucaso, e la quercia da sughero nel Mediterraneo. Recentemente, la deforestazione si è arrestata e molti alberi sono stati piantati. Comunque, spesso le conifere sono state preferiti agli origini alberi decidui, per via del veloce tempo di crescita. Le piantagioni e le monocolture adesso coprono vaste aree di terra, e questo offre pochi habitat per le specie animali originarie delle foreste europee. L'ammontare delle foreste originarie in Europa Occidentale è solo dal due al tre per cento, nella Russia europea dal cinque al dieci per cento. Il paese meno coperto da foreste è l'Irlanda (8%), quello più coperto è la Finlandia (72%).
Nella terraferma, prevalgono le foreste decidue. Le specie più importanti sono il faggio, la betulla e la quercia. Nel nord, dove cresce la taiga, la betulla è molto comune. Nel Mediterraneo, molti ulivi sono stati piantati, i quali si adattano molto bene al clima arido. Un'altra specie comune nell'Europa Meridionale sono i cipressi. Le foreste di conifere prevalgono ad altitudini elevate, sopra il confine delle foreste, e nel nord di Russia e Scandinavia, all'avvicinarsi dell'Artico, predomina la tundra. Le regioni semi-aride del mediterraneo ospitano anche piante del sottobosco. Una stretta lingua della prateria euroasiatica, la steppa, si estende verso est dall'Ucraina e la Russia meridionale verso l'Ungheria, e attraversa la taiga nel nord.
La più recente glaciazione e la presenza dell'uomo, hanno influenzato la distribuzione della fauna europea. In molte parti dell'Europa, predatori e grandi animali sono stati cacciati fino all'estinzione. Il mammut e l'uro si sono estinti, e oggi, lupi (carnivori) e orsi (onnivori), sono a rischio di estinzione, mentre un tempo si trovavano quasi ovunque nell'Europa. Comunque, la deforestazione ha costretto questi animali a ritirarsi sempre di più. Già nel medioevo l'habitat degli orsi era limitato a montagne più o meno inaccessibili con abbastanza copertura boschiva. Oggi, l'orso bruno vive principalmente nella penisola balcanica, nel nord e nella Russia; un minor numero di esemplari persiste ancora in Europa (Austria, Pirenei, ecc.) ma in queste aree sono frammentati ed emarginati per la distruzione del loro habitat. Nell'estremo nord dell'Europa si può trovare l'orso polare. Il lupo, il secondo più grande predatore in Europa dopo l'orso bruno, si può trovare principalmente nell'Europa Orientale e nei Balcani.
Altri carnivori importanti sono la lince eurasiatica, il gatto selvatico, le volpi (specialmente la volpe rossa), sciacalli, martore, ricci, serpenti (vipere, bisce...), diversi uccelli e mammiferi, come roditori, cervi, caprioli e cinghiali, nelle montagne marmotte, stambecchi e camosci tra gli altri.
Anche le creature marine sono importanti per la flora e la fauna europee. La flora marina è specialmente fitoplancton. Altri animali importanti che vivono nei mari europei sono zooplancton, molluschi, echinodermi, crostacei, calamari, polpi, pesci, delfini e balene.
Alcuni animali vivono in grotte, come protei e pipistrelli.
Stati europei
Ci sono 44 stati indipendenti in Europa (tra parentesi le loro capitali):
pipistrelli
- Albania (Tirana)
- Andorra (Andorra la Vella)
- Armenia (Erevan) - (geograficamente in Asia, ma considerata parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali).
- Austria (Vienna)
- Azerbaijan (Baku) - (parzialmente in Europa se si considera come confine con l'Asia lo spartiacque del Caucaso.
- Belgio (Bruxelles)
- Bielorussia (Minsk)
- Bosnia-Erzegovina (Sarajevo)
- Bulgaria (Sofia)
- Cipro (Nicosia) - (geograficamente in Asia, ma considerata parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali).
- Croazia (Zagabria)
- Danimarca (Copenaghen)
- Estonia (Tallinn)
- Finlandia (Helsinki)
- Francia (Parigi)
- Germania (Berlino)
- Georgia (Tiblisi) - (parzialmente in Europa se si considera come confine con l'Asia lo spartiacque del Caucaso.
- Grecia (Atene)
- Éire o Repubblica d'Irlanda (Dublino)
- Islanda (Reykjavík)
- Italia (Roma)
- Kazakistan (Astana) - (la porzione europea consiste nella parte ad ovest del fiume Ural o Emba).
- Lettonia (Riga)
- Liechtenstein (Vaduz)
- Lituania (Vilnius)
- Lussemburgo (Lussemburgo)
- Macedonia (Skopje)
- Malta (La Valletta)
- Moldova (Chişinău)
- Norvegia (Oslo)
- Paesi Bassi (Amsterdam)
- Polonia (Varsavia)
- Portogallo (Lisbona)
- Principato di Monaco (Monaco)
- Regno Unito (Londra) (composto da Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord, a volte detto anche Gran Bretagna)
- Repubblica Ceca (Praga)
- Romania (Bucarest)
- Russia ( Mosca) - (i territori ad ovest degli Urali e a nord del Caucaso).
- San Marino (Città di San Marino)
- Serbia e Montenegro (Belgrado)
- Slovacchia (Bratislava)
- Slovenia (Lubiana)
- Spagna (Madrid)
- Svezia (Stoccolma)
- Svizzera (Berna)
- Turchia (Ankara) - (la parte europea comprende i territori a nord-ovest del Bosforo e dello stretto dei Dardanelli).
- Ucraina (Kiev o Kyiv)
- Ungheria (Budapest)
- Vaticano
Dipendenze
I seguenti territori europei sono riconosciuti distinti geograficamente e culturalmente. Tra parentesi lo stato che li amministra. Le dipendenze situate in altri continenti non sono nella lista.
- Akrotiri (UK)
- Dhekelia (UK)
- Isole Åland (Finlandia)
- Isole Faroe (Danimarca)
- Gibilterra (UK)
- Guernsey (UK)
- Jan Mayen (Norvegia)
- Jersey (UK)
- Isola di Man (UK)
- Svalbard (Norvegia)
Regioni dell'Europa
Le suddivisioni dell'Europa sono molto arbitrarie, in quanto esistono pochi consensi per le molte definizioni che sono state proposte. Non esiste alcuna precisa convenzione geografica; la seguente mappa rappresenta, comunque, l'idea più comune di quali nazioni costituiscono le varie regioni del continente.
Svalbard
Europa Occidentale
L'Europa Occidentale (in rosso sulla mappa), include Gran Bretagna, Irlanda, Francia e il Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo). In certi casi, include anche la Germania, anche se è più appropriato considerarla nell'Europa Centrale. In altri casi, il concetto di Europa Occidentale si riferisce all'intera metà occidentale dell'Europa, includendo la Penisola Iberica (Spagna, Portogallo, Andorra), la penisola italiana (Italia, San marino, Città del Vaticano), i paesi nordici (Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, Danimarca), e i paesi alpini (Germania, Svizzera, Liechtenstein, Austria, Slovenia) e Monaco. Usato in senso storico o politico (riferendosi alle divisioni della Guerra Fredda), il termine può includere anche la Grecia e la Turchia.
Europa Centrale
Europa Centrale (in azzurro sulla mappa) è un termine meno usato rispetto a Europa Occidentale e Orientale, spesso, le sue nazioni sono classificate nell'una o nell'altra categoria. Solitamente, riferendosi all'Europa Centrale, si intendono il Gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), e i Paesi Alpini (Svizzera, Liechtenstein, Austria, Slovenia, Germania).
Europa Orientale
Europa Orientale (in arancione sulla mappa), non è un concetto bene definito, come per l'Europa Occidentale. Include la Comunità degli Stati Indipendenti Europei (Bielorussia, Kazakistan, Moldavia, Russia, Ucraina), spesso gli Stati Baltici (Estonia, Lettonia, Lituania), più raramente la Polonia. Spesso include anche il Caucaso, o i paesi Transcaucasiani (Armenia, Azerbaijan, Georgia), sebbene questi possano anche essere considerati parte dell'Asia. In un più ampio contesto economico/politico, potrebbero anche essere compresi il Gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), e i Balcani (Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Macedonia, Romania, Serbia e Montenegro). Durante la Guerra Fredda, i Paesi Comunisti del Blocco Sovietico (gli appartenenti al Patto di Varsavia), erano definiti come "Europa Orientale". Spesso il termine però include anche paesi non appartenenti al Blocco Sovietico come l'Albania e la Ex Jugoslavia.
Europa Settentrionale
L'Europa Settentrionale (in viola sulla mappa) è rappresentata come l'insieme dei paesi nordici ("Scandinavia" nel suo senso più ampio: Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda e Danimarca). A volte anche l'Estonia viene contata come un paese nordico, a causa dei forti legami culturali con la Finlandia. Il termine Europa Settentrionale, però, di solito ricopre un'area più ampia, come parte dell'Europa a nord delle Alpi. In questo caso, comprende le Isole Britanniche (Gran Bretagna e Irlanda), il Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo), la Francia settentrionale, la Germania, i paesi baltici (Estonia, Lettonia e Lituania), a volte anche Polonia e Russia.
Europa Meridionale
Europa Meridionale (in verde sulla mappa), è un termine usato in modo simile a quello di Europa Settentrionale. Include la Penisola Iberica (Spagna, Portogallo, Gibilterra e Andorra), la Penisola Italiana (Italia, San Marino, Città del Vaticano), Monaco, e la Penisola Balcanica (Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Macedonia, Romania, Serbia e Montenegro). Di solito i rimanenti Stati Mediterranei (Cipro e Malta) e la Tracia Orientale (in Turchia) sono inclusi a loro volta. In senso culturale anche la Francia meridionale e la Corsica si potrebbero comprendere.
Asia
Alcuni stati, hanno dei territori compresi sia in Europa che in Asia (rosa), questi sono Russia, Kazakistan, Turchia, Azerbaijan e Georgia. I loro territori asiatici sono colorati in rosa chiaro. Altri stati sono completamente nel continente asiatico, ma sono considerati parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali (Armenia, Cipro), sono colorati in rosa scuro. L'enclave dell'Azerbaijan di Nakhchivan, è anche colorata in rosa scuro perché non è un'estensione continua del territorio dell'Azerbaijan.
Voci correlate
- Cultura dell'Europa
- Economia dell'Europa
- Geografia dell'Europa
- Storia dell'Europa
- Politica dell'Europa
- Trasporti dell'Europa
- Zona Euro
- Unione Europea
- Euroregione
- Europio
Liste e tavole
- Demografia
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- Le aree metropolitane più popolose in Europa
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- Economia
- Economia dell'Unione Europea
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- Organizzazioni internazionali in Europa
- Altro
- Lista degli argomenti collegati all'Europa
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Natale
con Gesù Bambino]]
Il Natale è, dopo la pasqua, una delle festività cristiane più importanti. Esso cade il 25 dicembre (il 7 gennaio nelle Chiese orientali) e celebra la nascita di Gesù di Nazaret, e prende il nome proprio dal latino "Natale Christi".
Liturgia cristiana
Il calendario liturgico cattolico la considera la seconda solennità dopo la Pasqua e conclusiva del periodo d'Avvento.
Nella Chiesa latina il giorno di natale è caratterizzato da tre messe: ad noctem (cioè la messa di mezzanotte), in aurora, in die (nel giorno).
Come tutte le solennità ha una durata maggiore rispetto agli altri giorni del calendario liturgico, infatti, le solennità si fanno iniziare ai vespri del giorno prima facendo così saltare i vespri propri del giorno precedente.
Il tempo litugico del natale dura dodici giorni a partire dal 24 Dicembre, per terminare con l'Epifania, mentre il periodo precedente al Natale comprende le quattro settimane d'Avvento.
Significato religioso
Il Natale non si identifica con la data precisa di nascita di Gesù (che del resto non si conosce), ma è del tutto simbolica.
Secondo il Vangelo, Gesù nacque da Maria a Betlemme, dove lei e suo marito Giuseppe si recarono per partecipare al censimento della popolazione organizzato dai romani.
Per i suoi discepoli la nascita o natività di Cristo è stata preceduta da diverse profezie secondo cui il messia sarebbe nato dalla casa di Davide per redimere il mondo dal peccato.
Origini, date e celebrazioni
I primi cristiani celebravano soprattutto l'epifania, il giorno in cui Gesù venne visitato dai Magi, mentre il tentativo di fissare una data in cui celebrare la sua nascita avvenne circa due secoli dopo la sua morte. Attualmente l'esatta data di nascita di Gesù è ancora oggetto di speculazione e dibattito.
Il Natale ora è celebrato il 25 dicembre da molte delle chiese cristiane, comprese la chiesa ortodossa, la chiesa cattolica e protestante. Nelle nazioni dove prevale la religione cristiano-ortodossa e il calendario liturgico giuliano il Natale è celebrato il 7 gennaio dell'anno civile.
La differenza tra queste date è dovuta dal fatto che la chiesa ortodossa non accettò né la riforma del calendario gregoriano né la riforma del calendario Giuliano, così il 25 dicembre venne spostato alla data civile del 7 gennaio dal 1900 al 2099. La Chiesa Armena pone maggiore enfasi sull'Epifania, la visitazione dei Magi.
I paesi che celebrano il Natale il 25 dicembre riconoscono il giorno precedente come la Vigilia. In Olanda , in Germania, in Scandinavia e in Polonia il giorno di Natale e i giorni successivi sono chiamati Primo e Secondo giorno di Natale. In Gran Bretagna, Canada e Australia, il 26 Dicembre viene chiamato Boxing day, mentre in Italia, in Irlanda e in Romania viene chiamato giorno di Santo Stefano.
Nel folclore
Il Natale è in gran parte caratterizzato dallo scambio di doni all'interno della famiglia. Spesso viene fatto credere ai bambini che i regali sono portati da Babbo Natale o da altre figure favolistiche. In gran parte del mondo occidentale nonostante l'influenza dei media le tradizioni locali del Natale sono ancora vive. Fra le usanze popolari legate al natale le più diffuse sono il presepe e l'albero di Natale.
Nei paesi prevalentemente cristiani, il Natale è diventata la festa "economicamente" più importante dell'anno; è anche celebrata come vacanza non religiosa in molti Paesi con piccole comunità cristiane.
Voci correlate
- Il natale nei vangeli
- Il Natale nel folklore
- Il Natale nell'arte e nei media
- Ipotesi sull'origine della data del Natale
- Chanukah
Collegamenti esterni
- [http://www.presepitoscani.it Presepi in Toscana] Presepi viventi; rassegne, concorsi e mostre di presepi; presepi artistici, meccanici e tradizionali
- [http://www.presepe.8m.com Presepe virtuale]
Categoria:Religione
ja:クリスマス
ko:크리스마스
ms:Krismas
simple:Christmas
25 dicembre
Il 25 dicembre è il 359° giorno del Calendario Gregoriano (il 360° negli anni bisestili).
Mancano 6 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 800 - Incoronazione di Carlomagno come Sacro Romano Imperatore a Roma.
- 1024 - Boleslao I Chrobry viene incoronato come primo Re di Polonia della storia.
- 1066 - Incoronazione di Guglielmo il Conquistatore come Re d'Inghilterra, nell'Abbazia di Westminster a Londra.
- 1130 - Incoronazione di Ruggero II a Palermo.
- 1223 - San Francesco d'Assisi esegue il primo presepe.
- 1599 - Viene fondata la città di Natal in Brasile.
- 1776 - George Washington e il suo esercito attraversano il Fiume Delaware.
- 1818 - Prima esecuzione di "Bianco Natale" (Chiesa di San Nicola a Oberndorf, Austria).
- 1837 - Battlaglia di Okeechobee - L'esercito statunitense sconfigge gli indiani Seminole.
- 1868 - Il presidente statunitense Andrew Johnson concede la grazia a tutti i ribelli della Guerra Civile Americana.
- 1868 - La Repubblica Ezo viene fondata su Hokkaido dai ribelli degli Shogunati.
- 1914 - Appena passata la mezzanotte le truppe tedesche sul fronte occidentale cessano il fuoco e iniziano a cantare canzoni natalizie. Attraversando la terra di nessuno si scambiano doni con i nemici che li fronteggiano. La tregua di Natale durerà per diversi giorni a seconda delle zone.
- 1926 - Hirohito diventa Imperatore del Giappone, succedendo all'imperatore Taisho.
- 1932 - Un terremoto di magnitudo 7,6 nella regione di Gansu, in Cina, uccide oltre 70.000 persone.
- 1938 - Sudafrica: dei pescatori scoprono fra le proprie reti un esemplare di pesce sconosciuto. In seguito viene chiamato Celacanto (o Celacantide), e si tratta di una specie di pesce ritenuta estinta milioni di anni fa.
- 1939 - Storia di Natale di Charles Dickens, viene letta alla radio per la prima volta (CBS radio).
- 1941 - Hong Kong si arrende ai giapponesi.
- 1947 - Entra in vigore la Costituzione della Repubblica di Cina.
- 1953 - Scoppia un incendio a Shek Kip Mei, Hong Kong.
- 1973 - ARPANET si blocca quando a causa di un bug di programmazione, tutto il traffico di ARPANET viene smistato all'Università di Harvard, provocando un "congelamento" del server.
- 1977 - Il Primo Ministro di Israele Menachem Begin si incontra in Egitto con il Presidente d'Egitto Anwar Sadat.
- 1989 - Nicolae Ceauşescu, ex dittatore comunista della Romania, viene condannato a morte per vari capi di imputazione con un processo sommario e giustiziato.
- 1991 - Mikhail Gorbachev rassegna le proprie dimissioni da presidente dell'URSS
- 1996 - Portopalo: nella notte fra il 25 e il 26 dicembre affonda un battello di immigrati che cercava di raggiungere le coste siciliane. Le vittime sono 283: si tratta della più grande tragedia navale avvenuta nel Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale.
- 2003
- Benin, Africa: un Boeing 727 precipita subito dopo il decollo dall'aeroporto di Cotonou; morti 113 passeggeri, in gran parte cittadini libanesi
- Cina: una esplosione in un giacimento di gas naturale nella contea di Kaixian causa 191 morti
- 2004 - La navetta Cassini rilascia la sonda Huygens che atterrerà su Titano, una delle lune di Saturno.
Nati
- 7 AC-4 AC - presunta nascita di Gesù Cristo
- 1642 - Isaac Newton, scienziato inglese († 1727)
- 1742 - Charlotte von Stein, fidanzata di Goethe († 1827)
- 1763 - Claude Chappe, inventore († 1805)
- 1771 - Dorothy Wordsworth, diarista e sorella di William Wordsworth († 1855)
- 1821 - Clara Barton, fondatrice della Croce Rossa Americana († 1912)
- 1856 - Hans von Bartels, pittore tedesco († 1913)
- 1863 - Charles Pathé, produttore cinematografico
- 1865 - Fay Templeton, attrice e cantante († 1939)
- 1875 - Theodor Cardinal Innitzer, Arcivescovo di Vienna
- 1876 - Muhammed Ali Jinnah, primo Governatore-Generale del Pakistan (data contestata) († 1948)
- 1878 - Louis Chevrolet, pioniere dell'automobile († 1941)
- 1883 - Maurice Utrillo, artista († 1955)
- 1884 - Evelyn Nesbit, attrice († 1967)
- 1886 - Kid Ory, jazzista († 1973)
- 1887 - Conrad Nicholson Hilton, albergatore († 1979)
- 1893 - Belle Baker, attrice e cantante († 1957)
- 1899 - Humphrey Bogart, attore († 1957)
- 1901 - Principessa Alice, Duchessa di Gloucester († 2004)
- 1906 - Sir Lew Grade, produttore cinematografico († 1998)
- 1907 - Cab Calloway, jazzista statunitense († 1994)
- 1908 - Quentin Crisp, scrittore († 1999)
- 1908 - Helen Twelvetrees, attrice († 1958)
- 1912 - Tony Martin, cantante
- 1912 - Natalino Otto, cantante italiano
- 1913 - Henri Nannen, giornalista ed editore († 1966)
- 1915 - Pete Rugolo, musicista
- 1918 - Anwar Sadat, politico egiziano († 1981)
- 1924 - Rod Serling, sceneggiatore († 1975)
- 1924 - Atal Behari Vajpayee, politico indiano
- 1925 - Carlos Castaneda, scrittore († 1998)
- 1936 - Principessa Alessandra di Kent
- 1936 - Ismail Merchant, produttore cinematografico
- 1943 - Hanna Schygulla, attrice
- 1944 - Jairzinho, calciatore
- 1945 - Noel Redding, bassista († 2003)
- 1945 - Gary Sandy, attore
- 1946 - Jimmy Buffett, cantante
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