:: wikimiki.org ::
| Casa Bianca |
Casa Bianca
La Casa Bianca è la residenza ufficiale e il principale ufficio del presidente degli Stati Uniti d'America e comprende un complesso architettonico il cui centro è un palazzo bianco di stile vittoriano situato al numero 1600 della Pennsylvania Avenue, Washington DC.
Quando George Washington fu eletto all'unanimità primo Presidente degli Stati Uniti si trovò a governare l'Unione in un territorio (il Distretto di Columbia) paludoso e non ben collegato con le altre importanti città americane, ma che scelse lui stesso (non era molto distante dal suo luogo di abitazione, Mount Vernon).
Storia
Il francese P.C. L'Enfant progettò la città di Washington come una grande scacchiera, il cui fulcro era lExecutive Mansion (l'attuale Casa Bianca), collegata con un viale di 120 metri alla sede del Congresso, il Campidoglio. Entrambe le costruzioni furono abbozzate dal francese, che però venne rimosso dall'incarico. Vincitore del concorso che venne subito bandito fu James Hoban, che progettò una sontuosa villa il cui tema principale fu la forma ovale dei due saloni e un ordinato stile neoclassico, di ispirazione inglese. Giudicata enorme (Thomas Jefferson, che sarà in seguito il suo secondo inquilino, la criticò così: [...] "non è necessaria una casa grande abbastanza per due imperatori, un papa e un dalai lama") e nonostante i costi più alti del previsto, la costruzione fu comunque realizzata, seppur privata dei portici e del terzo piano.
dalai lama
George Washington morì durante il completamento del tetto e la casa venne inaugurata nel 1800. Quando venne eletto Thomas Jefferson pochi anni dopo, fu proprio lui a richiedere ulteriori ingradimenti e abbellimenti, come i porticati agli ingressi Nord e Sud e le ali Est ed Ovest, oltre a serre e gabbie per orsi bianchi (doni di esploratori) tutti progettati dall'americano B.H. Latrobe. Internamente la moglie del presidente arredò gli appartamenti con mobili francesi. Ma tutto fu di breve durata, perché nel 1814 l'Executive Mansion fu semidistrutta da un incendio, che risparmiò solamente le pareti esterne, anche quelle malandate. Venne richiamato J. Hoban, che restaurò sommariamente la Casa Bianca (termine che stava diventando di uso comune), giusto in tempo per venire letteralmente demolita negli interni da migliaia di simpatizzanti del presidente Andrew Jackson nel 1829.
Ristrutturata nel corso degli anni, la Casa Bianca vide l'avvicendarsi di presidenti come Monroe, Harrison, Abraham Lincoln, Fillmore (la cui moglie iniziò la Biblioteca presidenziale) e finalmente Chester A. Arthur, che, non volendo mettere piede nella "baracca" (sic!) ne comandò una totale ristrutturazione, che venne continuata anche dai suoi successori.
Nel XX secolo il presidente Franklin Delano Roosevelt commissionò un'importante ammodernamento di pavimenti, solette e strutture che migliorò l'abitabilità della famiglia presidenziale. Tuttavia dopo l'elezione di Truman, nel 1945, la Casa Bianca venne completamente ricostruita (ad eccezione delle mura perimetrali esterne) riportandola ai progetti neoclassici di Latrobe e Hoban (ricostruzione che farebbe storcere il naso a qualsiasi storico dell'arte europeo).
Aspetto
1945
Costruita in stile palladiano, la villa si presenta come un grande parallelepipedo appoggiato sulla base lunga, con al centro due piccoli bracci costituiti dai porticati degli ingessi nord e sud. Le ali laterali sono visibili solo dall'ingresso sud. Due ordini di finestre, al piano terra con cornici di gusto rinascimentale, quelle del piano nobile semplici ed eleganti nello stesso tempo.
Tra una finestra e l'altra dell'intero edificio sono presenti eleganti lesene ioniche. Il tetto è contornato da un'elegante balaustra. L'ingresso nord presenta un alto pronao sorretto da otto snelle colonne ioniche con frontone triangolare. Il lato sud presenta una forma absidale che segue le forme interne del famoso Studio Ovale). L'aspetto esterno nel complesso è di un edificio imponente ma leggero, aulico; più dimora da borgherse arricchito che dell'uomo più potente del mondo.
Gli interni sono tipicamente americani, nel complesso eleganti ma non ricchi di decorazioni come i contemporanei palazzi europei: perché, non bisogna dimenticarlo, si tratta di una residenza presidenziale.
Voci correlate
- Washington DC
Collegamenti esterni
- [http://http://www.whitehouse.gov/history/life/ whitehouse.gov]
categoria:Architetture
Categoria:Stati Uniti
ja:ホワイトハウス
Stati Uniti d'America
Gli Stati Uniti d'America (in inglese United States of America) sono una repubblica federale democratica. Confinano a Nord con il Canada, a Sud con il Messico, a Est e a Ovest sono bagnati rispettivamente dall'Oceano Atlantico e dall'Oceano Pacifico. Le acque territoriali dell'Alaska confinano con la Russia (Stretto di Bering).
Dopo la Seconda Guerra Mondiale sono diventati una superpotenza economico-militare.
Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, sono rimasti l'unica superpotenza.
Il sostantivo "America" è di derivazione incerta, spesso presunto preso dal nome dell'esploratore italiano Amerigo Vespucci. La prima volta che comparve il nome "America" fu nella Cosmographiae Introductio, pubblicata nel 1507 dal cartografo tedesco Martin Waldseemüller, che propose di dare al "nuovo continente" il nome di Vespucci. L'idea di Waldseemüller era che l'appellativo si riferisse all'attuale America meridionale, cioè alle terre toccate da Cristoforo Colombo e da Vespucci.
Storia
I primi europei a mettere piede sul suolo di quelli che poi diventeranno gli Stati Uniti furono probabilmente i Vichinghi, provenienti dalla Groenlandia e guidati da Erik il Rosso. Di loro si hanno tracce certe sull'isola di Terranova, ma è probabile che si siano spinti anche più a sud. I loro insediamenti non ebbero però successo, probabilmente a causa delle malattie, dell'ostilità degli indigeni e dell'esiguo numero dei coloni. Nelle leggende nordiche si parla di una terra verdissima, chiamata Vinland.
L'origine della nazione statunitense risale alla Dichiarazione di Indipendenza di 13 colonie britanniche, che nel 1776 si proclamarono libere ed indipendenti ed accettarono di formare una federazione fra loro.
Prima dei britannici o contemporaneamente con loro, il territorio era stato occupato e sfruttato da olandesi, svedesi, spagnoli e francesi: insieme questi coloni hanno avuto sul Nuovo Mondo una presa maggiore di quella dei nativi americani, precedentemente indicati come Indiani, che per secoli avevano vissuto su quelle terre.
Comunque, anche grazie alla colonizzazione europea, gli Stati Uniti si sono trasformati nella prima democrazia moderna del mondo dopo la loro rottura con la madrepatria.
La struttura politica originale (1777) era una confederazione, ratificata successivamente nel 1781 con il nome di Articoli della Confederazione. Dopo un lungo dibattito, questi vennero soppiantati dalla Costituzione, nel 1789, di un governo federale più centralizzato. Durante il diciannovesimo secolo si sono aggiunti molti nuovi stati ai 13 fondatori e i confini della nascente nazione si sono estesi per tutto il Nord America, acquisendo anche un certo numero di possedimenti oltreoceano. Due esperienze traumatiche importanti per la nazione furono la Guerra Civile Americana (1861-65) e la Grande Depressione degli anni Trenta.
Dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale (1945) gli Stati Uniti sono diventati la principale super-potenza mondiale e la loro posizione si è ulteriormente rafforzata col crollo della rivale Unione Sovietica (1991). In seguito all'attacco terroristico al World Trade Center, avvenuto l'11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno esteso la lotta al terrorismo oltre i confini nazionali, ingaggiando guerra in Afghanistan contro i talebani e in seguito in Iraq contro la dittatura di Saddam Hussein e i nuovi ribelli iracheni.
Geografia
Gli Stati Uniti comprendono, oltre ai 48 stati principali, l'Alaska (il più grande degli stati), le Hawaii, e vari territori nei Caraibi e nel Pacifico, compreso il Puerto Rico (o Portorico), che è legato agli Stati Uniti in un'associazione chiamata Commonwealth. Il distretto di Columbia contiene la capitale Washington, e originariamente apparteneva al Maryland (e fino alla guerra civile comprendeva anche un pezzo della Virginia).
Gli stati principali sono approssimativamente suddivisi in quelli della costa orientale (East Coast), il sud (South), il Midwest, la zona montana (Mountain states, compreso il Southwest), e la costa occidentale (West Coast).
Gli stati della costa orientale sono, da nord a sud, Maine, New Hampshire, Vermont (che non è sulla costa), Massachusetts, Rhode Island (il più piccolo degli stati), Connecticut, New York, Pennsylvania (che è vicino alla costa e la cui metà occidentale è spesso considerata parte del Midwest), New Jersey, Delaware, Maryland, Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud, Georgia, Florida. Gli ultimi 5 (dalla Virginia) vengono anche contati come stati del Sud.
Geograficamente questa zona comprende montagne basse e molto antiche, gli appalachi, con un andamento generalmente da nord-est a sud-ovest, oltre a molti fenomeni locali, compresi i fenomeni glaciali a nord, le faglie tettoniche della valle dell'Hudson, e la zona di origine calcarea (corallina) della Florida. Il corso dei fiumi è generalmente da ovest verso est. I fiumi tendono ad essere di lunghezza limitata ma ampi e dal flusso regolare. Le maree sono spesso forti, soprattutto al nord. Gli inverni sono freddi (nel nord) o moderati (al sud) e umidi, le estati ugualmente umide.
Hudson
Gli stati del Sud comprendono i summenzionati Virginia, Carolina del Nord/Sud, Georgia, Florida, e anche Virginia Occidentale (spesso considerato parte del Midwest, dato che era dalla parte del nord nella guerra civile), Kentucky, Tennessee, Alabama, Louisiana, Arkansas, Oklahoma, Texas (spesso considerato fra gli stati del sud-ovest). Questa zona comprende la parte meridionale (e le cime più elevate) degli Appalaci, e più a ovest le montagne Ozark. I fiumi comprendono le foci del Mississippi e del Río Grande. La più grande influenza climatica viene dal Golfo del Messico, e comprende inverni miti, umidità, e ti tanto in tanto uragani.
Gli stati del Midwest comprendono Ohio, Michigan, Indiana, Wisconsin, Illinois, Missouri, Minnesota, Iowa, Dakota del Nord, Dakota del Sud, Nebraska e Kansas. Sono in gran parte stati agricoli e industriali (compresa la "rust belt", la zona industriale "arrugginita" negli anni '70 e '80 dalla concorrenza, soprattutto giapponese), freddi d'inverno, caldi d'estate, con clima da umido (verso est) a secco (verso ovest). È qui che si trova il "cuore" ("heartland") degli Stati Uniti, ed è considerato un centro di valori morali (lavoro serio, casa e famiglia, i pionieri sulla prateria, e così via) per il resto del paese.
Gli stati della zona montana comprendono Montana, Idaho, Wyoming, Nevada, Utah, Colorado, Arizona, Nuovo Messico. Gli ultimi quattro spesso anche considerati gli stati del sud-ovest. Zona secca, soprattutto a sud, con molti deserti (deserto Sonorano) e le Montagne Rocciose. Inverni molto freddi ed estati miti a nord, inverni miti ed estati calde a sud. Questa è la zona meno abitata del paese, ed è dove si trovano molte delle destinazioni sceniche degli Stati Uniti, per esempio il Grand Canyon (Arizona) e Yellowstone (Wyoming).
La geografia della costa occidentale ( Washington, Oregon, California) comprende montagne elevate (Sierra Nevada, vari vulcani), deserti (Death Valley), e zone molto umide (la costa, soprattutto a nord).
Popolazione
Gli Stati Uniti hanno una popolazione di 281 milioni di abitanti (nel 2000). La popolazione si considera circa il 75% di origine europea, i cosidetti WASP (White Anglosaxon Protestant), 12% di origine africana (30 mln), il 5,4% è di origine italiana (12 mln), 4% di origine asiatica (3mln), e solo circa l'1% di origine amerindia, ma va notato che molti americani hanno origine mista (il 2.5% si è dichiarata di origine mista nel censimento dell'anno 2000). Ora che i pregiudizi sono caduti ogni persona ha accesso alle Università ed ai posti di lavoro più privilegiati.
La popolazione è generalmente in crescita, soprattutto grazie a una forte immigrazione.
Economia
immigrazione
L'economia americana comprende settori agricoli (granoturco, grano, allevamenti), industriali (compresa l'industria pesante, l'elettronica, e il software), e di servizi (banche, assicurazioni).
Il sistema economico statunitense è fortemente condizionato dalla tecnologia. Infatti gli USA possono vantare svariate produzioni, tutte in grandi quantità.
Agricoltura
Il settore più toccato dalla tecnologia è sicuramente l'agricoltura, dove è privilegiata una tecnica di tipo intensivo, cioè, ricavare il massimo anche da piccoli terreni o poco bestiame. Non è raro il massiccio utilizzo di agenti non naturali per aumentare il prodotto di un terreno; non sono nemmeno rare le condizioni di allevamento del bestiame, gli animali sono tenuti in enormi capannoni suddivisi in gabbie di misure tali da poter a malapena contenere l'animale, chiamate "feedlots", di conseguenza ogni capannone sfrutta al massimo lo spazio che ha a disposizione. In questi allevamenti gli animali vengono tenuti fermi ad ingrassare e sovralimentati per 3-5 mesi e poi macellati. Gli USA vantano oltre 100 milioni di bovini, oltre 58 milioni di suini ed un altissimo numero di ovini. Gli allevamenti sono distinti tra allevamenti per animali usati per il latte ed animali usati per la macellazione. Le aree per la macellazione comprendono il Texas e le catene montuose Occidentali (Occidental Mountains) dove vi è grande disponibilità di praterie per il pascolo; le aree dove l'allevamento ha come scopo il latte sono il Nord-Est, i monti Appalachi e la zona dei grandi laghi, questa parte di territorio è chiamata "dairy belt".
Le colture sono suddivise nelle cosiddette belt. La "wheat belt", la cintura del grano, che comprende la parte centrale degli USA, territorio caratterizzato da un clima secco, quindi non adatto ad altri tipi di coltura. La coltivazione del grano è praticata anche in alcuni Stati del Nord come il Minnesota, il Dakota e il Montana, dove il grano è coltivato in primavera poiché l'inverno è troppo freddo. Questa coltura è diffusa anche in alcune aree del Sud come Texas, Kansas ed Oklahoma, dove il grano è coltivato in autunno. La "corn belt", la cintura del granturco, che comprende quegli Stati che godono di un clima mite durante tutto l'anno, Indiana, Illinois, Iowa e Nebraska,ha portato, grazie all'altissima produzione, gli USA ad essere il primo produttore mondiale di grano turco; oltre a questo, è stata recentemente aggiunta la produzione della soia, infatti la "corn belt" è chiamata anche "corn-soy belt". La "cotton belt", che non esiste quasi più, includeva le aree del profondo Sud, ora è limitata a Texas, Mississippi, Arizona e California, nelle aree più a Sud la coltivazione è stata sostituita da altri prodotti più richiesti sul mercato e che richiedono le medesime condizioni climatiche come il tabacco, il riso, arachidi e canne da zucchero.
Lorticoltura è anch'essa molto importante ed è praticata nel Nord-Est vicino alle grandi megalopoli dove vi è una grande richiesta di prodotti deperibili, cioè consumabili in poco tempo, l'orticoltura è anche diffusa in California e Florida.
Notevole è anche la produzione di legname, grazie agli oltre 300 milioni di ettari di foreste, che permettono una produzione di 500 milioni di metri cubici di legname all'anno.
Pesca
Con 5,6 milioni di tonnellate di prodotti ittici gli USA sono il 6° paese mondiale più pescoso dopo Russia,Cina, Perù, Giappone e Cile. In California e nel Golfo del Messico è fiorente anche l'allevamento di ostriche e crostacei.
Industria
Lindustria è un altro settore dove gli USA sono estremamente competitivi. La "manufacturing belt" (la cintura manufatturiera), si estende in tutto il nord est, ma si sta espandendo anche verso sud ed ovest. L'industria americana è specializzata nella produzione di apparecchi high-tech come TV, computer e hi-fi. Gli USA sono secondi al mondo, dietro al Giappone per la produzione di automobili. Importanti sono anche le industrie della gomma, dell'alta moda (New York, Baltimora e Chicago), chimica e petrolio (sud e soprattutto in Texas), cinema e ristorazione (fast-food e multinazionali come la Coca Cola). In America possiamo trovare la più avanzata industria elettronica.
L'industria americana è basata su tre cose: capitali, tecnologie all'avanguardia e diffusione nel mondo.
Terziario
Il terziario è il campo dove gli Stati Uniti sono più avanzati. Il 72,1% del PIL deriva dal terziario ed il 73,3% dei lavoratori è impiegato nel terziario. Grande importanza è data ai trasporti con oltre 300.000 Km di rete ferroviaria, usata più che altro per il trasporto merci ed è integrata con un'efficientissima rete stradale; la rete stradale e ferroviaria coprono tutto il territorio favorendo il trasporto delle merci ed i viaggi. Nonostante gli attentati dell'11 settembre il trasporto aereo, con i suoi 16.000 aeroporti, è uno dei preferiti dagli americani, si può dire che in America l'aereo è usato come in Italia è usato il treno. Anche i trasporti navali sono estremamente sviluppati. La sviluppatissima rete di trasporti ha favorito la nascita di attività commerciali ad essa legate come i motel, le assicurazioni, gli spedizionieri e le aree di servizio. Altri settori del terziario molto efficienti sono le scuole private, che offrono, oltre ad un elevato grado di insegnamento, la sicurezza, infatti sono soventi le sparatorie nelle scuole pubbliche dove bisogna passare sotto dei metal detector posti alle entrate; un altro settore è quello dei servizi accessori alle imprese come gli studi di assistenza legale, marketing e pubblicità. Senza dimenticare il turismo, ogni anno gli USA accolgono 30 milioni di visitatori.
Commercio internazionale
Il commercio internazionale vede ai primi posti l'esportazione di prodotti high-tech, tabacco, soia, materie prime e cotone; mentre gli USA importano energia, manufatti di alta qualità (per la maggior parte abiti) e prodotti agricoli tropicali. Il commercio interno è guidato dalle grandi compagnie proprietarie di grandi centri commerciali (department stores) diffusi in tutto il territorio.
Il settore dove gli USA non hanno competizione è quello delle telecomunicazioni. Tutti hanno accesso alla Tv satellitare e via cavo, così come alle connessioni internet anche a grande velocità.
Il privilegio degli americani è quello di avere degli stipendi che permettono loro un elevato potere di acquisto.
- Dati socio-economici:
- disoccupati: 8.998.000 (maggio 2003)
- PIL pro capite: $24.703 (aprile 2003)
- Poveri: 11,7% della popolazione
- PIL: 44,9 miliardi di dollari americani (2003)
per i dati più recenti visitare il sito [http://www.whitehouse.gov/ della casa bianca].
Politica
Il sistema politico americano comprende il sistema federale che unisce gli stati, e il sistema di ciascun stato. Nonostante la possibilità teorica di grande indipendenza, gli stati tendono ad assomigliarsi nei sistemi governativi, generalmente basati sul sistema federale con un capo dello stato (il presidente degli Stati Uniti, o il governatore di ciascun Stato), una camera legislativa (di solito bicamerale, con un Senato e una Camera dei Rappresentanti -- "House" o "House of Representatives" -- e un sistema di giudici e tribunali). Il rapporto fra il governo federale e gli stati dovrebbe in teoria essere limitato dalla costituzione americana, che viene regolarmente interpretata dalla Corte Suprema per eliminare leggi approvate dal congresso (che comprende il livello federale del Senato e della Camera dei Rappresentati) e firmate dal presidente che non siano compatibili con la costituzione. Il governo federale ha il solo potere costituzionale di regolare il commercio fra gli stati, di proteggere i diritti dei cittadini, e di difendere il paese. Di fatto possiede grandi poteri, che esercita attraverso organismi federali che ad esempio regolamentano la circolazione delle droghe o la cattura dei criminali, ma anche l'educazione e i diritti dei disabili. Ogni stato elegge al congresso due senatori e un numero di rappresentanti proporzionale alla popolazione (ma almeno uno), una formula che offre un maggiore peso agli stati più piccoli.
Il sistema americano politico tipicamente assegna il potere a chi ha ricevuto più voti ("the winner takes all"), incentivando la presenza di due grandi partiti, il partito Democratico (generalmente più di centro-sinistra) e il partito Repubblicano (generalmente più di destra). Questi due partiti differenziano le proprie posizioni pur cercando nel centro moderato i consensi che possono offrire la vittoria elettorale.
L'elezione del presidente avviene ogni quattro anni, il primo martedì dopo il primo lunedì di novembre. L'elezione del Presidente avviene in modo indiretto. I cittadini eleggono i grandi elettori che a loro volta si riuniscono ed eleggono il Presidente. Ogni stato possiede un numero di grandi elettori pari al numero di deputati e di senatori che lo stato esprime.
Con rare eccezioni in ciascuno stato i grandi elettori vengono assegnati alla lista che prende il maggior numero di voti (the winner takes all).
Il meccanismo elettorale spinge i candidati a concentrare i propri sforzi per ottenere i voti di pochi decisivi stati nei quali il risultato è incerto, trascurando invece gli stati nei quali con ragionevole certezza il risultato finale è scontato.
La scelta del candidato alla presidenza avviene attraverso elezioni primarie che avvengono nel corso di diverse settimane, secondo un calendario che rispecchia la tradizione e vede nell'Iowa e nel New Hampshire i primi stati interessati da questo tipo di voto.
Nel senato una maggioranza di due terzi è necessaria per porre fine al dibattito. Questo permette a una sostanziale minoranza di bloccare leggi particolarmente sfavorevoli, un processo chiamato "filibuster". Inoltre, se il presidente si rifiuta di firmare una legge (una situazione di "veto"), maggioranze di due terzi sia nella Camera sia nel Senato possono creare una legge senza la firma del presidente. Inoltre, leggi passate dal Senato e dalla Camera spesso sono diverse. Un comitato formato da senatori e rappresentanti ("conference committee") si riunisce per cercare un compromesso accettabile ad ambedue le camere, un compromesso che spesso contiene le preferenze del comitato più che delle due camere, ma le leggi vengono molto spesso approvate comunque. In tutti questi regolamenti spesso la battaglia non è aperta, per esempio spesso il presidente firmerà una legge approvata dai due terzi di ciascuna delle due camere ("a veto-proof majority") pur dichiarandosi contrario.
Infine, la costituzione può essere emendata, mediante due procedure: secondo la prima, il Congresso, con l'approvazione di due terzi di ciascuna delle Camere, propone agli Stati l'emendamento in questione. Con la seconda (che non risulta sia stata mai applicata) il Congresso, dietro richiesta delle legislature di due terzi degli Stati, convoca una Convenzione nazionale per discutere ed abbozzare l'emendamento. A questo punto, in entrambi i casi, è necessario che tre quarti degli Stati approvino l'emendamento. Questa approvazione può essere opera della legislatura dello Stato, o di una apposita convenzione. Tranne in un caso, l'approvazione degli emendamenti è sempre stata opera delle legislature.
Vari emendamenti si sono succeduti nella storia americana. Sono famose le modifiche dopo la guerra civile intese a proibire la schiavitù. Clamoroso l' XVIII emendamento che probisce il consumo dell'alcol, poi nuovamente permesso dall'XXI, emendamento che è stato l'unico ad essere approvato mediante convenzioni statali, e l'unico ad abrogare un precedente emendamento (il XVIII, appunto).
Città
Le principali città degli Stati Uniti:
- Washington (Distretto di Columbia) che è la capitale
- New York (New York)
- Los Angeles (California)
- Chicago (Illinois)
- Houston (Texas)
- San Francisco (California)
- Philadelphia (Pennsylvania)
- Atlanta (Georgia)
- Dallas (Texas)
- Seattle (Washington)
- Boston (Massachusetts)
- Miami (Florida)
- Detroit (Michigan)
- Minneapolis (Minnesota)
- Denver (Colorado)
- New Orleans (Louisiana)
- Phoenix (Arizona)
- St. Louis (Missouri)
Stati
La dichiarazione d'indipendenza, in origine, fu firmata da tredici dei cinquanta stati che attualmente costituiscono gli Stati Uniti (la data fra parentesi indica l'epoca della loro entrata nella confederazione):
Un distretto separato, sotto la diretta autorità del Congresso, è il Distretto di Columbia, ossia Washington DC, che è anche la capitale della nazione. Inoltre ci sono anche alcune isole dell'Oceano Pacifico e del Mar dei Caraibi che dipendono dagli Stati Uniti:
Immagine:Usa-Mappa-con-stati.jpg
Arte e Cultura
Immagine:Usa-Mappa-con-stati.jpg
La cultura statuintense è stata inizialmente condizionata dalle origini europee dei suoi colonizzatori, che hanno dato uno stampo europeista al futuro nel Nuovo Mondo, demolendo difatti il retroterra culturale e la storia dei Nativi Americani, ormai ridotti allo 0,8% della popolazione e confinati nelle riserve dove hanno la possibilità di professare la loro [eligione e continuare a vivere secondo le proprie tradizioni.
Per quanto riguarda la cultura degli USA ciò che subito salta all'occhio è lo smodato utilizzo dellentertainment (ovvero l'intrattenimento), la spettacolarizzazione degli eventi. Tutto, o quasi, in America è reso pubblico sotto forma di spettacolo. Anche le recenti elezioni sono state estremamente spettacolarizzate, con fastose convention e raduni che sembravano più degli show televisivi.
Sport
Importantissimo nella cultura americana è lo sport. Nei college americani è possibile avanzare negli studi in base ai risultati sportivi, come fecero il cestista Michael Jordan (North Carolina) ed il lottatore di wrestling Brock Lesnar (Minnesota).
Gli sport con il maggior numero di spettatori sono:
- Pallacanestro (negli USA, Basketball)
- Football americano (negli USA, Football)
- Baseball
Il calcio (negli USA, soccer) è molto praticato dai giovani, ma ha pochi spettatori.
Religione
Ampie possono essere le considerazioni sulla religione.
Gli USA sono contraddistinti da un fortissimo senso religioso, favorito anche dal fatto che negli Stati Uniti le organizzazioni religiose non pagano tasse. Di fatto si osserva che nascono continuamente moltissime confessioni religiose.
I valori religiosi sono una parte importantissima della vita degli americani, come dimostrano le recenti elezioni vinte dal candidato repubblicano George W. Bush, puntando sui valori familiari della società.
Il cristianesimo è presente in tutte le sue confessioni, in maggioranza protestanti, seguiti dai cattolici, mormoni e ortodossi. Il fortissimo sentimento religioso ha portato a non pochi episodi di fanatismo ed integralismo, soprattutto nel passato e specialmente da parte dei Protestanti.
Le confessioni protestanti di maggiori tradizioni sono i calvinisti e gli episcopali, questi ultimi corrispondenti americani della Chiesa anglicana, cui tradizionalmente fanno riferimento le classi alte (è la confessione della famiglia Bush). Più recenti e basate su una forte predicazione popolare, sono quelle dei battisti, dei metodisti (fede abbracciata dal presidente George W. Bush dopo il matrimonio), oltre ad una miriade di chiese evangeliche, avventiste e pentecostali.
Vi sono anche presenze buddiste, shintoiste, brahmane, musulmane (non pochi neri americani si sono convertiti all'Islam, ritenendola la religione più adatta per ogni nero), animiste: grazie all'enorme varietà di etnie presenti ogni religione è rappresentata.
In America si è sviluppato, legato alla spettacolarizzazione, il fenomeno delle Tv and Web Churches, cioè le Chiese senza una presenza fisica ma attive attraverso la televisione ed il web, le quali promettono la salvezza e richiedono denaro per finanziari i loro "ministry" (ministeri religiosi); molto spesso la polizia ha scovato gravi truffe celate dietro l'attività religiosa di queste Chiese.
Spesso la religione è stata ed è alla base di controversie politiche, riguardanti il razzismo, la pena di morte, la bioetica, l'omosessualità, e l'insegnamento della teoria dell'evoluzione delle specie (darwinismo).
Voci correlate
- Presidenti degli Stati Uniti d'America
- Costituzione degli Stati Uniti
- Pena di morte negli USA
Collegamenti esterni
- [http://www.whitehouse.gov/ Sito della Casa Bianca]
- [http://www.deathpenaltyinfo.org/article.php?scid=29&did=192 Reati federali per i quali è prevista la pena di morte]
- [http://www.deathpenaltyinfo.org/article.php?scid=8&did=245#state Metodi usati dai singoli Stati per la pena di morte]
ja:アメリカ合衆国
ko:미국
ms:Amerika Syarikat
simple:United States
th:สหรัฐอเมริกา
zh-min-nan:Bí-kok
Washington DC
Washington DC (DC sta per District of Columbia) è la capitale degli Stati Uniti d'America. La città conta oltre 563.384 abitanti (censimento 2003) e fa parte di una grande area metropolitana.
Washington DC si trova sulla costa est degli Stati Uniti, a sud dello stato del Maryland, a nord dello stato della Virginia e 233 miglia a sud di New York City.
L'area metropolitana di Washington DC si riferisce al District of Columbia più altre 7 province del Maryland (Anne Arundel, Calvert, Charles, Frederick, Howard, Montgomery e Prince George's), 5 della Virginia (Arlington, Fairfax, Loudon, Prince William e Stafford) e 6 città della Virginia (Arlington, Alexandria, Fairfax City, Falls Church, Manassas e Manassas Park)
Vi ha sede la Casa Bianca, residenza ufficiale del Presidente degli Stati Uniti d'America.
Economia
L'economia di Washington si basa principalmente sul governo federale che impiega, direttamente o indirettamente, una buona parte della forza lavoro. Oltre all'impiego diretto negli uffici, infatti, la presenza delle strutture governative ha richiamato nella capitale federale o nelle sue immediate vicinanze (nel Distretto di Columbia, ma anche nelle contee più prossime della Virginia settentrionale e del Maryland) un gran numero di attività. Non si tratta solo di aziende che forniscono beni e servizi alla pubblica amministrazione, ma anche di studi legali, organizzazioni no profit, società di lobbisti, eccetera.
Questo ha fatto dell'area metropolitana cresciuta attorno alla capitale federale una zona relativamente "a prova di recessione". Le attività governative, infatti, continuano a funzionare a prescindere dallo stato dell'economia e, anzi, in tempi di crisi il settore pubblico tende ad espandersi.
Dopo il governo federale ed alle attività ad esso collegate, settori importanti sono anche quello dei media, del turismo, dello scambio di merci (Washington vanta un numero maggiore di Associazioni di Trading rispetto a tutte le altre città statunitensi).
Sport
Washington è rappresentata in tutte le principali leghe sportive:
- I Washington Redskins nella NFL (football americano) giocano al FedEx Field
- I Washington Nationals nella MLB (baseball) giocano allRFK Stadium
- I Washington Wizards nella NBA (pallacanestro) giocano allMCI Center
- I Washington Mystics nella WNBA (pallacanestro femminile) giocano allMCI Center
- I Washington Capitals nella NHL (hockey su ghiaccio) giocano allMCI Center
- I D.C. United nella MLS (calcio) giocano allRFK Stadium
Città gemellate
calcio
- 20px Pechino (Cina)
- 20px Dakar (Senegal)
- 20px Bangkok (Tailandia)
Collegamenti esterni
- [http://www.dc.gov Sito ufficiale]
- [http://www.washington.org Ufficio del turismo di Washington]
- [http://www.citymuseumdc.org Musei di Washington]
- [http://www.washingtonpost.com Washington Post]
Categoria:Capitali di stato
Categoria:Città degli USA
ja:ワシントンD.C.
ko:워싱턴 D.C.
Distretto di Columbia
Distretto federale degli Stati Uniti coestensivo con la città di Washington, capitale della federazione. Il distretto ha un’estensione di 179 km² e una popolazione di 572.059 abitanti (censimento del 2000). Il Distretto di Columbia fu creato con atti del Congresso del 1790 e 1791 in una zona scelta da George Washington. In origine era un quadrato di 259 km² (100 miglia quadrate) esteso sulle due sponde del fiume Potomac, ottenuto dalla cessione di territorio da parte del Maryland (città di Georgetown) a NE e della Virginia (Contea di Alexandria) a SO del fiume. La porzione a sud del Potomac tornò alla Virginia nel 1847 quando questo stato si staccò dall’Unione. Con l’espandersi della capitale, che nel 1878 arrivò a inglobare Georgetown, la città di Washington e il Distretto di Columbia divennero praticamente la stessa entità.
Categoria:Stati Uniti
Thomas Jefferson
Thomas Jefferson (13 aprile 1743 - 4 luglio 1826) è stato il terzo Presidente degli Stati Uniti d'America.
È considerato uno dei padri fondatori della nazione è il suo volto è ritratto anche sul Monte Rushmore. Fu lui il principale autore della Dichiarazione d'indipendenza del 4 luglio 1776.
Biografia
Figlio di un pioniere della Virginia, funzionario della Corona. Studiò al William and Mary College dove si laureò a vent'anni. Conosceva i classici greci e latini, parlava italiano, francese e spagnolo, si interessava di matematica e architettura, era un ottimo suonatore di violino.
Nel 1772 sposò una vedova ventitreenne, Martha Skelton dalla quale ebbe sei figli. Seguendo l'esempio del padre divenne giudice di pace, e poi fu rappresentante dell'assemblea della Virginia, nel 1775 fu eletto al Congresso continentale.
Nel 1779 fu eletto governatore della Virginia e dal 1784 al 1789 rappresentò gli USA in Francia.
Rientrato in patria fu incaricato dal presidente George Washington di assumere il Segretariato di Stato nel primo governo federale. Politicamente si dichiarò sempre contrario ai partiti e si considerò come il portavoce dei piantatori e dei pionieri del Sud e dell'Ovest.
Jefferson fu eletto presidente nel 1801. Sotto il suo mandato gli USA acquistarono dalla Francia la Louisiana per 14,5 milioni di dollari. Un altro fondamentale episodio della presidenza di Jefferson fu l'esplorazione del nord-ovest del paese, la Spedizione di Lewis e Clark, comandata agli ufficiali Meriwether Lewis e William Clark, che diede il vero e proprio avvio alla conquista dell'Ovest.
Nel 1805 attuò il primo intervento militare americano fuori dal territorio nazionale, con il bombardamento di Tripoli contro la pirateria mediterranea che minacciava i traffici commerciali americani nel Mediterraneo. A parte questo episodio Jefferson fu un pacifista convinto, tanto che ridusse considerevolmente le spese militari.
Nel 1809 scadde il suo secondo mandato. L'ultimo atto della sua presidenza era stato il varo di una legge che proibiva l'importazione degli schiavi.
Si ritirò a Monticello, dove morì il 4 luglio 1826, mentre gli americani festeggiavano il cinquantenario dell'Indipendenza, lo stesso giorno in cui morì anche il suo predecessore John Adams.
Jefferson, Thomas
Jefferson, Thomas
Jefferson, Thomas
ja:トーマス・ジェファーソン
ko:토머스 제퍼슨
simple:Thomas Jefferson
Dalai LamaDalai Lama è il titolo della massima autorità temporale del buddhismo tibetano, che rappresenta la reincarnazione del bodhisattva della compassione Avalokitesvara (tib. Cenrezig), un tempo capo del governo tibetano e oggi autoesiliatosi in India.
Attualmente incarnato da Tenzin Gyatso (nato nel 1935), XIV Dalai Lama; vive in esilio a Dharamsala (vedi governo tibetano in esilio), in India, dal 1959, in seguito all'occupazione cinese del Tibet (1949 - 1951), di cui era la massima autorità e aveva come sua residenza ufficiale il palazzo del Potala.
Tenzin Gyatso ha ricevuto il Premio Nobel per la pace nel 1989 per la resistenza non violenta contro la Cina.
Ha dichiarato ufficialmente che, finché la Cina occuperà il Tibet, non si reincarnerà, e che, al completamento della democratizzazione del Kashag, il parlamento tibetano, il ruolo del Dalai Lama diventerà ridondante. C'è un intenso dibattito se, date le sue parole, Tenzin Gyatso sarà l'ultimo Dalai Lama o meno.
Lista dei Dalai Lama
# Gedun Drub, 1391-1474
# Gendun Gyatso, 1475-1541
# Sonam Gyatso, 1543-1588
# Yonten Gyatso, 1589-1616
# Lobsang Gyatso, 1617-1682
# Tsangyang Gyatso, 1683-1706
# Kelzang Gyatso, 1708-1757
# Jamphel Gyatso, 1758-1804
# Lungtok Gyatso, 1806-1815
# Tsultrim Gyatso, 1816-1837
# Khendrup Gyatso, 1838-1856
# Trinley Gyatso, 1856-1875
# Thubten Gyatso, 1876-1933
# Tenzin Gyatso, 1935 - Attuale Dalai Lama, in esilio in India
categoria:buddhismo
Categoria:Tibet
ja:ダライ・ラマ
ko:다라이라마
1800
Eventi
- La popolazione mondiale è di circa 920 milioni di abitanti. Quella dell'Italia di 19 milioni.
- Washington diventa la capitale degli Stati Uniti d'America.
- William Herschel scopre i raggi infrarossi.
- Febbraio - In Francia viene approvato il consolato di Napoleone.
- Marzo - Viene nuovamente ristabilita la residenza papale a Roma. Nuovo Papa è Pio VII (Barnaba Chiaramonti).
- Aprile - L'Austria conquista Genova.
- Maggio - Napoleone parte per la seconda campagna d'Italia, per liberare l'Italia dagli austriaci che da queste terre avrebbero potuto invadere la Francia.
- Giugno - L'esercito francese passa le Alpi e arriva in Lombardia. Si scontrano, il 14 giugno, francesi e austriaci a Bosco Marengo. La Francia vince, soprattutto grazie all'azione del generale Dessaix, che qui mori. Il 18 giugno Napoleone entra trionfante a Milano. Napoleone libera Liguria, Piemonte e Lombardia dagli austriaci.
- Giugno - La Gran Bretagna unisce l'Irlanda al suo regno, praticamente con la forza.
- Dicembre - L'esercito francese sale fino al Reno, occupa il Tirolo e arriva quasi fino a Vienna. Costringe cosi l'Austria alla pace. Napoleone subisce un attentato a Parigi, si salva.
Nati
- 28 marzo - Johann Georg Wagler, ornitologo tedesco († 1832)
- 31 luglio - Friedrich Wöhler, chimico tedesco († 1882)
- 23 settembre - William Holmes McGuffey, professore americano († 1873)
- 4 dicembre - Carl Ludvig Emil Aarestrup, poeta danese
Morti
- 14 giugno - Louis Charles Antoine Desaix, generale francese
- 14 luglio - Lorenzo Mascheroni, matematico italiano (n. 1750)
100
ko:1800년
ms:1800
1814
Eventi
- 31 marzo - Francia: Occupazione di Parigi
- 6 aprile - Francia: Abdicazione di Napoleone
- 11 aprile - Francia: Resa di Napoleone
- 1 ottobre - Congresso di Vienna
Nati
- 18 maggio - Michail Bakunin, pensatore anarchico russo
- 13 agosto - Anders Jonas Ångström, fisico svedese († 1874)
- 4 ottobre - Jean-François Millet, pittore
Morti
- 2 dicembre: Donatien Alphonse François, Marchese De Sade
014
ko:1814년
ms:1814
simple:1814
th:พ.ศ. 2357
1829
Eventi
Nati
- 26 febbraio - Levi Strauss, imprenditore tedesco
- 7 settembre - Friedrich August Kekulé, chimico tedesco
- 15 ottobre - Asaph Hall, astronomo americano († 1907)
Morti
- 10 febbraio – Annibale della Genga, papa Leone XII
- 29 maggio - Humphry Davy, chimico inglese
- 28 dicembre - Jean-Baptiste Lamarck, scienziato francese
029
ko:1829년
ms:1829
simple:1829
XX secoloI millennio | II millennio | III millennio
XVII secolo | XVIII secolo | XIX secolo | XX secolo | XXI secolo | XXII secolo | XXIII secolo
Anni 1900 | Anni 1910 | Anni 1920 | Anni 1930 | Anni 1940
Anni 1950 | Anni 1960 | Anni 1970 | Anni 1980 | Anni 1990
----
Avvenimenti
- La rivoluzione Russa
- Guerre:
- Guerra Boera
- Prima guerra mondiale : (1914-1918)
- Guerra civile spagnola, Guerra cino-giapponese
- Seconda guerra mondiale : (1939-1945)
- Guerra di Corea, Guerra del Vietnam
- Guerra Iran-Irak : (1979-1988)
- Guerra fredda,
- Decolonizzazione
- Conquista dello spazio
Personaggi Significativi
- Albert Einstein, Kurt Gödel, Jean-Paul Sartre, John von Neumann, Niels Bohr
- Gandhi, Nasser, Winston Churchill, Charles de Gaulle, Franklin Delano Roosevelt, Mikhaïl Gorbatchev, Adolf Hitler, Pol Pot, Stalin, Lenin, Mao Zedong, Che Guevara
- John Maynard Keynes, Henry Ford
- Pablo Picasso, Franz Kafka, James Joyce, William Faulkner, Marcel Proust, Charlie Chaplin, Federico Fellini, Walt Disney, Samuel Beckett, Agatha Christie, Igor Stravinsky, Béla Bartók, Frank Sinatra
- Papa Giovanni Paolo II
Invenzioni, scoperte, innovazioni
- L'automobile
- La bomba atomica
- Il cinema
- Il computer
- Il transistor
- Il laser
- Il DNA
- I limiti della ragione: c e il limite della velocità di propagazione delle informazioni, il principio di indeterminazione di Heisenberg, il teorema di incompletezza dei sistemi logici, la teoria del caos, i problemi di decidibilità e calcolabilità.
- L'aereo
Categoria:XX secolo
ja:20世紀
ko:20세기
simple:20th century
1945
Eventi
Gennaio
- In Sicilia si estendono i disordini provocati dall'EVIS (Esercito Volontario Indipendente Sicilia), gruppo armato creato dall'esponente separatista Andrea Finocchiaro Aprile. Intervengono nella repressione reparti dell'esercito del nuovo Regno del Sud.
Febbraio
- 24 febbraio - Egitto: Il primo ministro Ahmed Maher Pasha viene assassinato in parlamento
Marzo
- 6 marzo - Romania: viene formato il primo governo democratico
- 8 marzo - Jugoslavia: Josip Broz Tito forma il primo governo
- 22 marzo - Il Cairo (Egitto): fondazione della Lega Araba
Aprile
- 12 aprile - Stati Uniti: muore Franklin Delano Roosevelt Presidente degli Stati Uniti, il vicepresidente Harry S. Truman ne prende le funzioni (che manterrà fino al 1953)
- 15 aprile - Italia: il Comando militare piemontese del Corpo Volontari della Libertà annuncia la costituzione di tribunali di guerra formati da cinque partigiani. Può bastare l'identificazione fisica per fucilare ministri, sottosegretari, prefetti, segretari federali e militanti della Repubblica sociale "per l'immediata esecuzione capitale degli appartenenti, senza diritto a inoltrare domanda di grazia".
- 25 aprile - Italia: liberazione dall'occupazione nazista delle città di Milano e Torino.
- 28 aprile - Italia
- Benito Mussolini e Clara Petacci vengono uccisi a Giulino di Mezzegra (Como) da un gruppo di partigiani.
- Venezia viene liberata.
- 29 aprile - Italia
- Nella Reggia di Caserta la Germania sottoscrive con l'Italia una resa incondizionata.
- Giorgio Amendola lancia su L'Unità di Torino un appello che rimarrà famoso: "I criminali devono essere eliminati. Con risolutezza giacobina il coltello deve essere affondato nella piaga, tutto il marcio deve essere tagliato. Non è l'ora questa di abbandonarsi a indulgenze. Pietà l'è morta".
- 30 aprile - Germania: Adolf Hitler e Eva Braun si suicidano
Maggio
- 14 maggio - l'Austria è di nuovo formalmente uno stato indipendente (dopo l'Anschluss, la plebiscitaria annessione volontaria al Terzo Reich avvenuta nel 1938)
- 20 maggio - Termina la Rivolta georgiana di Texel
Giugno
- 11 giugno - Canada: William Lyon Mackenzie King è rieletto primo ministro
- 21 giugno - Italia: Ferruccio Parri diventa Presidente del Comitato di Liberazione, un governo al quale partecipano DC, PCI, PSIUP, PdA e PLI.
- 26 giugno - A San Francisco viene firmato lo Statuto delle Nazioni Unite
Luglio
- 16 luglio - Stati Uniti: nel deserto del New Mexico si svolge il Trinity Test, la prima esplosione di una bomba atomica.
- 17 luglio/2 agosto - Germania: Conferenza di Potsdam sul futuro del Paese
- 26 luglio - Dichiarazione di Potsdam. La Germania viene divisa in quattro zone d'influenza controllate dagli eserciti di (Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna e Francia)
- 26 luglio - Gran Bretagna: Il primo ministro Winston Churchill rassegna le dimissioni dopo la sconfitta elettorale del suo partito conservatore. Clement Atlee diventa il nuovo primo ministro.
Agosto
- 5 agosto - Giappone: il quadrimotore B-29 "Enola Gay" (nome della madre del pilota, il ventinovenne Paul W. Tibbets) sgancia una bomba atomica sulla città di Hiroshima. 30.000 persone muoiono sul colpo, altre 40.000 nel giro dei due giorni seguenti.
- 13 agosto - Il Congresso mondiale del movimento sionista decide, su proposta di David Ben-Gurion, di avviare una politica di opposizione attiva al governo britannico, organizzando una rivolta armata in Palestina. Le operazioni vengono affidate all'organizzazione paramilitare dell'Haganah (Difesa), e all'Organizzazione Militare Nazionale (Irgun).
- 15 agosto - proclamazione d'indipendenza dell'Indonesia dai Paesi Bassi. Achmad Sukarno diventa il primo presidente.
Settembre
- 1 settembre - il Trio Lescano si esibisce per l'ultima volta alla radio italiana
- 2 settembre - Ho Chi Minh proclama l'indipendenza del Vietnam
- 8 settembre - Corea: Le truppe statunitensi occupano il Sud, mentre i sovietici occupano il Nord.
- 20 settembre - India: Mohandas Gandhi e Jawaharlal Nehru chiedono che le truppe britanniche lascino il paese.
Ottobre
- 17 ottobre - Argentina: Colpo di stato del colonnello Juan Domingo Perón
- 18 ottobre - inizio del Processo di Norimberga contro i criminali di guerra nazisti
- 21 ottobre - Francia: Le donne ricevono il diritto di voto
- 24 ottobre - fondazione dell'ONU con l'entrata in vigore dello Statuto delle Nazioni Unite.
- 27 ottobre - Indonesia: combattimenti tra separatisti rivoltosi e truppe olandesi e britanniche
- 29 ottobre - Brasile: Il presidente Getulio Vargas rassegna le dimissioni
Novembre
- 13 novembre - Francia: Il generale Charles de Gaulle viene eletto presidente della repubblica.
- 29 novembre - Jugoslavia: Proclamazione della Repubblica Federale Popolare. Maresciallo Tito viene nominato presidente.
Dicembre
- 3 dicembre - In Sicilia, Ferruccio Parri, Presidente del consiglio del governo provvisorio, ordina l'arresto e il confino di Andrea Finocchiaro Aprile. Finisce la lotta del movimento separatista siciliano.
- 10 dicembre - Formazione del primo governo di Alcide De Gasperi.
- 27 dicembre
- Ventotto nazioni firmano l'accordo per la creazione della Banca Mondiale
- Palestina/Israele: Attacchi terroristici contro le truppe militari britanniche.
Inoltre
- Fondazione della Food and Agriculture Organization of the United Nations
- scoperta degli scritti di Nag Hammadi
- Guatemala: le donne ricevono il diritto di voto
- Giappone: le donne ricevono il diritto di voto
- Islanda: la Danimarca riconosce l'indipendenza dell'isola
- Percy Spencer scopre per caso che le microonde possono scaldare le vivande
- Primo uso della streptomicina per trattare la tubercolosi
- Canada: Costruzione del primo reattore nucleare fuori dagli Stati Uniti
- Le correnti d'alta quota sopra il Pacifico, già scoperte dai giapponesi nel 1942 e dagli americani nel 1944, vengono soprannominate jet stream
- Viene introdotto l'erbicida 2,4-D, che verrà usato successivamente come componente dellAgent Orange
- Il gruppo di ricerca condotto da Charles DuBuoi Coryell scopre l'elemento 61, l'unico ancora mancante nella tavola periodica tra l'1 e il 96. Viene chiamato Promezio.
- gennaio
- 12 gennaio - Europa orientale: l'Armata Rossa comincia una ampia offensiva.
- 12 gennaio - Le truppe statunitensi si attestano sul Reno.
- 13 gennaio - Ungheria: i sovietici arrestano Raoul Wallenberg.
- 17 gennaio - Varsavia viene liberata dall'Armata Rossa.
- 17 gennaio - Shoah: i nazisti cominciano ad evacuare il campo di concentramento di Auschwitz.
- 20 gennaio - L'Ungheria firma un armistizio con gli Alleati.
- 21 gennaio - Truppe anglo-indiane iniziano la riconquista della Birmania. Successivamente gli Alleati occupano le Filippine.
- 27 gennaio - Shoah: Entrata dell'Armata rossa nel campo di sterminio di Auschwitz. L'orrore non é più taciuto.
- 30 giugno - La Wilhelm Gustloff con più di 10.000 soldati tedeschi e civili fuggiti da Gotenhafen viene affondata dal sottomarino sovietico S-23. Più di 9.300 uomini annegano nel Mar Baltico.
- 31 gennaio - Stati Uniti: Eddie Slovik viene fucilato per diserzione, la prima esecuzione per diserzione dai tempi della Guerra di secessione
- febbraio
- 3 febbraio - L'Unione Sovietica decide di impegnarsi contro l'Impero giapponese.
- 4 febbraio - In Italia gli americani iniziano una serie di incontri segreti col comandante delle SS a Salò, SS-Obergruppenführer Karl Wolff, che offre la resa dei tedeschi sulla base di reciproche garanzie.
- 4 febbraio - 11 febbraio: Franklin D. Roosevelt, Winston Churchill e Joseph Stalin si incontrano alla Conferenza di Yalta.
- 9 febbraio - Walter Ulbricht diventa il leader dei comunisti tedeschi di Mosca.
- 13 febbraio - Budapest viene liberata dalle forze sovietiche.
- 13 febbraio - Bombardamento di Dresda, la città bruciò per più di una settimana.
- 16 febbraio - Truppe americane sbarcano a Corregidor nelle Filippine.
- 16 febbraio - Truppe americane riconquistano la penisola di Bataan.
- 19 febbraio - Inizia la Battaglia di Iwo Jima, più di 30.000 marines sbarcano sull'isola.
- 23 febbraio - Battaglia di Iwo Jima: gli americani conquistano l'isola e issano la bandiera a stella e striscie, immortalata in una celebre fotografia.
- 23 febbraio - Manila, capitale delle Filippine, viene liberata.
- 23 febbraio - Capitolazione della guarnigione tedesca di Poznań, che viene liberata.
- marzo
- 3 marzo - La Finlandia dichiara guerra alla Germania.
- 7 marzo - Truppe americane costituiscono una testa di ponte sul Reno, presso Remangen, ed entrano in territorio tedesco.
- 8 marzo - Josip Broz Tito forma un governo in Jugoslavia.
- 9 marzo-10 marzo - Bombardieri B-29 americani bombardano vaste aree del Giappone. A Tokyo le bombe incendiarie provocano 100.000 morti tra i civili.
- 16 marzo - Battaglia di Iwo Jima: gli americani completano la conquista dell'isola nonostante una piccola sacca di resistenza giapponese.
- 17 marzo - Bombardieri B-29 americani bombardano Kobe provocando la morte di 8.000 persone.
- 18 marzo - 1.250 bombardierei americani bombardano Berlino.
- 19 marzo - Hitler ordina la distruzione sistematica di tutte le installazioni industriali, militari e civili presenti in Germania.
- 21 marzo - Truppe britanniche liberano Mandalay, Myanmar.
- 30 marzo - Austria: le truppe sovietiche entrano in territorio austriaco.
- aprile
- 1 aprile - Oceano Pacifico: inizia la battaglia di Okinawa.
- 4 aprile - Inizia la Rivolta georgiana di Texel.
- 4 aprile - Shoah: truppe americane liberano il campo di concentramento di Ohrdruf in Germania.
- 7 aprile - La corazzata giapponese Yamato viene affondanta a nord di Okinawa.
- 9 aprile - Wilhelm Canaris, Hans Oster, e Hans Dohanyi vengono impiccati, come coospiratori, nel campo di concentramento di Flossenberg, insieme al pastore Dietrich Bonhoeffer.
- 10 aprile - Shoah: truppe americane liberano il campo di concentramento di Buchenwald.
- 12 aprile - Stati Uniti: muore il Presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt, il vicepresidente Harry S. Truman ne assume le funzioni.
- 13 aprile - Austria: l'Armata Rossa entra a Vienna
- 13 aprile - Il generale americano Clark, comandante delle forze alleate in Italia, impartisce ai partigiani un nuovo ordine di smobilitazione. Ma la Direttiva n. 16 del CLN AI è ormai operativa, e i combattenti del Nord Italia sono già pronti all'insurrezione. Come poi scrisse A. Dulles, capo del Servizio di spionaggio americano, lo scopo di Clark era di impedire ogni contatto tra i partigiani italiani e i comunisti jugoslavi ormai alle porte di Trieste: "Un cessate il fuoco in questo momento [il riferimento di Dulles è anche alle trattative in corso con i nazisti] consente agli anglo-americani di bloccare l'avanzata dei russi a ovest verso Berlino, ma anche di opporsi alle minacce di Tito verso Trieste per impedire un eventuale aiuto a una insurrezione armata comunista che ha molto probabilmente l'intenzione di instaurare una repubblica sovietica nell'Italia settentrionale".
- 15 aprile - Shoah: viene liberato il campo di concentramento di Bergen-Belsen.
- 20 aprile - Germania: le truppe sovietiche entrano in Berlino.
- 24 aprile - Gli Alleati attraversano il Po, in allarme per gli eventi insurrezionali esplosi tra Torino e Genova e la minaccia comunista su Vienna e Trieste. Massicci bombardamenti, del tutto inutili, vengono effettuati sul territorio veneto, quasi ad ammonimento verso l'Armata Rossa di non infrangere i patti sottoscritti a Mosca e Yalta.
- 25 aprile - Italia: fine della guerra.
- 25 aprile - Le truppe americane e quelle sovietiche si incontrano sull'Elba, dividendo così la Germania in due.
- 28 aprile - Italia: Benito Mussolini è catturato a Dongo, sul lago di Como, dai partigiani mentre fugge travestito da tedesco (con quindici gerarchi e Clara Petacci) e passato per le armi. I loro corpi vengono appesi a testa in giù in piazzale Loreto a Milano.
- 30 aprile - Berlino (Germania): Adolf Hitler ed Eva Braun, unitisi in matrimonio il giorno prima, si suicidano nel bunker della Cancelleria a Berlino, mentre i generali tedeschi trattano la resa a sua insaputa. Karl Dönitz viene nominato Presidente della Germania, e Joseph Goebbels Cancelliere della Germania.
- maggio
- 1 maggio - Germania: dopo aver ucciso i propri figli, Magda e Joseph Goebbels si tolgono la vita.
- 1 maggio - Karl Dönitz nomina il Conte Lutz Schwerin von Krosigk Cancelliere della Germania.
- 2 maggio - Battaglia di Berlino: l'Armata Rossa conquista Berlino. Poi si congiunge con gli americani.
- 3 maggio - Germania: lo scienziato missilistico Wernher von Braun e 120 membri del suo staff si arrendono alle forze americane.
- 4 maggio - Shoah: truppe britanniche liberano il campo di concentramento di Neuengamme, presso Amburgo.
- 5 maggio - Shoah: gli americani liberano il campo di concentramento di Mauthausen-Gusen (tra i prigionieri: Simon Wiesenthal)
- 5 maggio - Insurrezione di Praga.
- 5 maggio - Truppe canadesi liberano Amsterdam.
- 5 maggio - Il Grandammiraglio Karl Dönitz ordina a tutti gli U-Boot di sospendere le operazioni offensive e di fare rientro alle proprie basi.
- 7 maggio - Alfred Jodl firma la resa incondizionata delle forze armate tedesche a Reims.
- 8 maggio - Germania: con la resa incondizionata del Terzo Reich, finisce formalmente la guerra in Europa. Il Giappone si ritira ovunque ma non si arrende.
- 8 maggio - Truppe britanniche e forze partigiane slovene giungono a Klagenfurt.
- 9 maggio - Vengono catturari Hermann Göring, e in Norvegia, Vidkun Quisling.
- 9 maggio - Praga: entra l'Armata Rossa.
- 23 maggio - Karl Dönitz e il Conte Lutz Schwerin von Krosigk vengono formalmente arrestati dalle truppe inglesi a Flensburg.
- 23 maggio - Heinrich Himmler, Reichsfüher delle SS, catturato dalle forze britanniche, si suicida.
- giugno
- 6 giugno - Norvegia: il re Haakon VII di Norvegia riprende il trono.
- 21 giugno - Termina la battaglia di Okinawa.
- luglio
- 1 luglio - Il territorio tedesco è diviso in quattro zone d'occupazione, comandate da Stati Uniti, Gran Bretagna, URSS e Francia.
- 8 luglio - Giunge una nota informativa al neopresidente americano Harry Truman, secondo la quale il Giappone sarebbe disposto ad arrendersi in cambio della salvezza dell'Imperatore.
- 16 luglio - Stati Uniti: nel deserto del New Mexico si svolge il Trinity Test, la prima esplosione di una bomba atomica.
- 17 luglio - Inizio della Conferenza di Potsdam; gli Alleati determinano il futuro della Germania.
- 21 luglio - Il presidente Truman approva l'ordine di utilizzo della bomba atomica sul Giappone.
- 23 luglio - Il Maresciallo Philippe Pétain presidente della Repubblica di Vichy viene arrestato con l'accusa di tradimento.
- 26 luglio - Il presidente Harry Truman fa cancellare, dal Documento finale della Conferenza di Potsdam, l'articolo 12 sulle condizioni di pace per il Giappone, col quale si concede alla nazione sconfitta, in cambio della resa incondizionata, di mantenere in carica l'Imperatore.
- 28 luglio - Il Giappone respinge la Dichiarazione di Potsdam.
- agosto
- 6 agosto - Hiroshima (Giappone): il bombardiere americano Enola Gay sgancia la prima bomba atomica (Little Boy), causando circa 150.000 vittime.
- 8 agosto - Unione Sovietica/Giappone: L'unione Sovietica dichiara guerra all'Impero giapponese e invade la Manciuria
- 9 agosto - Nagasaki (Giappone): gli americani sganciano la seconda bomba atomica (Fat Man).
- 15 agosto - Giappone: capitolazione dell'imperatore Hirohito. Fine della guerra anche sull'ultimo fronte rimasto.
- settembre
- 2 settembre - L'Impero giapponese riconosce ufficialmente la propria disfatta e firma sulla corazzata americana Missouri la propria capitolazione. Finisce così la Seconda guerra mondiale.
- ottobre
- 18 ottobre - Inizio del Processo di Norimberga contro i criminali di guerra nazisti.
Nati
- 1 gennaio - Jacky Ickx, pilota di formula uno belga
- 3 gennaio - Stephen Stills, cantante, autore e chitarrista del gruppo folk Crosby, Stills, Nash and Young
- 6 gennaio - Barry John, giocatore di rugby gallese
- 10 gennaio - Rod Steward, cantante pop
- 19 gennaio - Maria Jespen, teologa
- 29 gennaio - Tom Selleck, attore
- 30 gennaio - Michael Dorris, autore
- 6 febbraio - Bob Marley, musicista reggae
- 9 febbraio - Mia Farrow, attrice statunitense
- 13 marzo - Aldo Ossola, cestista italiano
- 20 marzo
- Gabriela Andersen-Scheiss, atleta svizzera
- Pat Riley, allenatore di pallacanestro statunitense
- 23 marzo - Franco Battiato, musicista
- 30 marzo - Eric Clapton, musicista
- 22 aprile - Demetrio Stratos, musicista e ricercatore musicale
- 2 maggio - R.C. Bannon, cantante country
- 2 maggio - Bianca Jagger, attivista per i diritti umani
- 8 maggio - Keith Jarrett, musicista jazz
- 31 maggio - Rainer Werner Fassbinder, cineasta tedesco
- 17 giugno - Eddy Merckx, ciclista belga
- 19 giugno - Aung San Suu Kyi, poetessa dal Myanmar e premio Nobel per la letteratura
- 14 agosto - Steve Martin, attore statunitense
- 30 luglio - David Sanborn, saxofonista statunitense
- 19 agosto - William Jefferson Clinton (Bill Clinton), 42-esimo presidente degli Stati Uniti
- 31 agosto - Van Morrison, musicista
- 11 settembre - Franz Beckenbauer, calciatore tedesco
- 28 settembre - Marielle Goitschel, sciatrice francese
- 3 ottobre - Viktor Saneyev, triplista georgiano
- 21 ottobre - Nikita Mikhalkov, regista, attore e scrittore russo
- 12 novembre - Neil Young, cantante, autore e musicista
Morti
- 29 gennaio - Gustav Felix Flatow, ginnasta tedesco (n.1875)
- 3 febbraio - Roland Freisler, politico nazista tedesco
- 8 febbraio - Italo Santelli, maestro di scherma italiano
- 11 febbraio - Azeglio Bemporad, astronomo e matematico italiano (n. 1875)
- 24 febbraio - Ahmed Maher Pasha, primo ministro egiziano, assassinato
- 12 marzo - Anne Frank, autrice del Diario di Anna Frank, morta nel campo di concentramento di Bergen-Belsen
- 9 aprile - Dietrich Bonhoeffer, teologo
- 12 aprile - Franklin D. Roosevelt, 32-esimo presidente degli Stati Uniti
- 22 aprile - Käthe Kollwitz, grafica e scultrice
- 28 aprile
- Benito Mussolini, dittatore italiano
- Clara Petacci, compagna di Benito Mussolini
- | | |