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Categoria:Cestisti NBAQuesta categoria raccoglie le biografie relative a giocatori di pallacanestro che militano o hanno militato nella NBA, National Basketball Association, di qualsiasi nazionalità.
NBA
Categoria:NBA
Pallacanestro
La pallacanestro, o basket (abbreviazione del termine inglese basketball), è uno sport di squadra diffuso in tutto il mondo, ma in maniera particolare negli Stati Uniti, dove è considerato uno degli sport nazionali, in Europa ed in Sud America, inventato da un solo uomo, James Naismith.
Storia
La pallacanestro è uno sport atipico, perché nato fondamentalmente dall'ingegno di un solo uomo, James Naismith, un professore di ginnastica canadese. Nel 1891, mentre Naismith lavorava alla "YMCA International Training School" di Springfield, Massachusetts, in qualità di insegnante, gli venne chiesto di cercare qualcosa che potesse distrarre e divertire gli studenti durante le noiose lezioni invernali di ginnastica, tenute al chiuso per colpa del maltempo.
Ispirato in parte da un gioco che aveva conosciuto da bambino in Ontario, chiamato "Duck-on-a-Rock" ("Anatra-su-una-roccia", letteralmente), il basketball secondo Naismith vide la luce il 15 dicembre 1891, con un regolamento composto da sole [http://www.hoophall.com/history/original_13rules.htm 13 regole], un cesto (il "vero" basket) di vimini per le pesche appeso ad entrambe le estremità della palestra del centro sportivo, e due squadre di nove giocatori.
Il 15 gennaio 1892 Naismith pubblicò le regole del gioco: è la data di nascita ufficiale della pallacanestro. La prima partita della storia terminò 1 a 0.
In principio il canestro era un paniere, quindi chiuso; così ogni volta che si segnava un punto la palla doveva essere recuperata con l'aiuto di una scala, poi in seguito il paniere fu forato.
Lo sport divenne popolare negli Usa in brevissimo tempo, cominciando subito dopo a diffondersi in tutto il mondo, attraverso la rete YMCA; gli allievi di Naismith divennero missionari, nel vero senso della parola, e mentre viaggiavano nel mondo per portare il messaggio cristiano, riuscivano a coinvolgere i giovani nel nuovo gioco. Negli anni '20 c'erano centinaia di squadre di pallacanestro negli Stati Uniti che giocavano a livello professionistico, tuttavia non c'era ancora molta organizzazione per l'attività agonistica tra le varie squadre, che giocavano ancora in polverose strutture costruite per la danza. Alla fine degli anni '30 Naismith fu uno dei protagonisti della nascita delle prime leghe professionistiche.
Nei primi anni si perse subito la qualifica di no-contact game che aveva caratterizzato il gioco nei pensieri di Naismith; infatti la sua idea era proporre qualcosa di diverso dal football, a cui tutti potessero partecipare non in base alla forza o alla stazza ma proprio in base all'abilità di infilare una palla in un cesto a 10 piedi del pavimento. Con il primo professionismo, il gioco divenne perfino violento: i giocatori indossavano paramenti per difendersi dai colpi. La pallacanestro veniva chiamata the Cage Game ovvero il Gioco della Gabbia, perché le partite si disputavano all'interno di alte recinzioni. Lo scopo di tutto questo era proteggere gli sportivi dal lancio di oggetti da parte del pubblico, molto più vicino al campo rispetto ad altri sport: volavano bottiglie, monete, sedie, di tutto. D'altra parte, si voleva anche difendere il pubblico dai giocatori, che erano già molto più grandi e grossi della media (chi giocava nel ruolo di centro raggiungeva i 195 cm circa, mentre al giorno d'oggi ci sono centri di 220 cm e oltre), e non avevano problemi a ricambiare i doni del pubblico.
Fu aggiunto al programma olimpico in occasione delle Olimpiadi estive di Berlino 1936 (anche se vi era stato precedentemente un torneo di basket in contemporanea alle Olimpiadi di St. Louis 1904, non riconosciuto ufficialmente dal CIO). In quell'occasione, Naismith consegnò la medaglia d'oro agli Stati Uniti, che sconfissero in finale il Canada.
Nel 1946 nacque la National Basketball Association (NBA), con lo scopo di organizzare le squadre professionistiche e rendere lo sport più popolare. Nella NBA hanno giocato i più capaci cestisti, come Michael Jordan, Larry Bird, Magic Johnson, Bill Russell, Wilt Chamberlain, Kareem Abdul-Jabbar, Charles Barkley, Clyde Drexler, Julius Erving, Oscar Robertson, John Stockton, Patrick Ewing, Karl Malone, Bill Walton, Bob Cousy, Walt Frazier, George Mikan e molti altri.
Strutture
Il campo
Nelle competizioni ufficiali le partite di basket vengono solitamente giocate al coperto in grandi impianti multidisciplinari detti "palazzetti dello sport": l'unico limite è che il soffitto deve essere ad almeno 7 m dal campo di gioco.
Il campo di gioco è un rettangolo largo 15 m e lungo 28 m col fondo in legno delimitato da linee che però non fanno parte del campo di gioco. Esso è diviso in due dalla linea di metà campo ed al centro viene disegnato un cerchio del diametro di 3,6 m che serve all'inizio del gioco per la cosiddetta "palla a due".
In ogni metà del campo vengono inoltre segnate l'area dei 3 secondi, la linea dei 3 punti (che nelle competizioni FIBA deve avere un raggio di 6,25 m dal canestro), e la linea dei tiri liberi che delimita la parte superiore dell'area dei 3 secondi.
Alle linee che delimitano lateralmente l'area dei 3 secondi vengono aggiunte inoltre altre piccole linee che servono per delimitare la posizione dei giocatori durante l'effettuazione dei tiri liberi.
All'esterno del campo si trovano le aree destinate alle panchine delle due squadre e il tavolo degli ufficiali di campo.
Il canestro
All'interno del campo di gioco, alla distanza di 1,20 m dalla linea di fondo, vengono posti i tabelloni che devono avere le seguenti dimensioni: altezza 1,05 m, lunghezza 1,80 m, larghezza 5 cm. I tabelloni possono essere di materiale trasparente (vetro di sicurezza temperato o materiale plastico) o di altri materiali ma in questo caso devono essere dipinti di bianco.
Di solito i tabelloni sono posti su sostegni che rimangono quasi totalmente esterni alle linee del campo ma a volte possono essere agganciati al muro degli impianti più piccoli tramite delle impalcature in ferro. Il retro dei tabelloni e la struttura che li sostiene non fanno parte del campo e, quindi, se la palla li tocca viene dichiarata fuori. Ai tabelloni vengono quindi appesi i canestri che sono composti da un anello di ferro del diametro di 45 cm e da una retina di corda bianca. L'anello del canestro è posto a 3,05 m di altezza dal campo.
La palla
La palla da basket, soprannominata la "palla a spicchi", deve ovviamente essere sferica, di cuoio o pelle ruvida, o di materiale sintetico, che faciliti la presa dei giocatori anche con le mani sudate. Solitamente è di colore arancione-marrone, con le linee nere, ma nelle varianti per i playground è spesso variopinta. Le palle indoor e outdoor differiscono, ovviemente, anche per i materiali di cui sono ricoperte.
Dalla stagione 2004-05 la FIBA ha adottato un pallone disegnato dal designer italiano Giugiaro, con delle strisce chiare accanto al classico arancione, col fine di migliorarne la visibilità per giocatori e pubblico.
- Circonferenza: 68 - 73 centimetri
- Peso: 500 - 600 grammi
Il gioco
La gara viene giocata da due squadre composte da cinque giocatori ciascuna. Ogni squadra dispone inoltre di un numero di riserve che può variare da 5 a 7 (a seconda dei campionati) che possono sostituire senza limitazioni i giocatori titolari e ed essere a loro volta sostituite. Un giocatore che è stato sostituito può in ogni caso ritornare in campo in sostituzione di un compagno di squadra. Solo nel caso che ad un giocatore vengano assegnati 5 falli (6 nella NBA) egli non può più giocare la partita e deve essere obbligatoriamente sostituito. Nel caso una squadra, per falli o incidenti dei giocatori, ne abbia solamente due a disposizione la partita termina con la vittoria della squadra avversaria.
La partita
Giugiaro
Lo scopo di ognuna delle due squadre è quello di realizzare punti facendo passare la palla all'interno dell'anello del canestro avversario (fase offensiva) e di impedire ai giocatori dell'altra squadra di fare altrettanto (fase difensiva).
Ogni partita dura 40 minuti (48 nella NBA) suddivisi in 4 periodi di 10 minuti (12 nella NBA) ciascuno. Tra il 2° ed il 3° periodo viene effettuato un intervallo di 15 minuti e alla ripresa del gioco le squadre devono scambiarsi il campo, mentre negli altri casi l'intervallo è solamente di 2 minuti (senza cambio campo).
La squadra vincente della partita è quella che ha realizzato il maggior numero di punti alla fine del 4° periodo di gioco. In caso di parità, risultato non ammesso nella pallacanestro, vengono effettuati dei tempi supplementari della durata di 5 minuti fino a che una delle due squadre non si trovi in vantaggio alla conclusione del tempo.
Se dopo due tempi supplementari una squadra non riesce a vincere ed il risultato rimane in parità, si effettuano 5 tiri liberi per ogni squadra, chi riesce a segnare più punti vince. In caso di ulteriore pareggio si continua ad oltranza (come si fa nel gioco del calcio con i rigori)
tempi supplementari]
Punti
Il conteggio dei punti viene effettuato assegnando ad ogni canestro un punteggio a seconda del punto in cui si trovava chi ha lanciato la palla e del tipo di tiro effettuato:
- 1 punto: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro libero
- 2 punti: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro all'interno dell'area delimitata dalla linea dei 3 punti.
- 3 punti: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro all'esterno dell'area dei 3 punti.
Se un giocatore subisce il fallo durante un tiro e lo segna comunque, i due o tre punti sono validi e si aggiunge un tiro libero supplementare.
I ruoli
Durante le prime cinque decadi dell'evoluzione della pallacanestro, un giocatore poteva occupare una posizione tra tre. In campo, infatti, c'erano: due guardie, due ali ed un centro.
Dagli anni '80, invece, le posizioni si sono evolute in maniera più specifica, diversificando ognuno dei cinque giocatori sul parquet:
# Point guard - Guardia (questo ruolo è comunemente noto, soprattutto in Europa, anche come Playmaker, in realtà leggermente differente)
# Shooting guard - Guardia tiratrice
# Small forward - Ala piccola
# Power forward - Ala grande o Ala forte
# Center - Centro
Questa suddivisione in ruoli standard è tipicamente americana, e spesso viene riportata semplicemente con dei numeri ad indicare la posizione (da 1 a 5). Ovviamente non sempre i giocatori in campo rispettano questa divisione ideale, ma anzi un buon giocatore può giocare in più di un ruolo.
Fondamentali & Co.
Alcuni movimenti nel basket vengono chiamati fondamentali, e sono quelli su cui si basa tutto il gioco. Nella definizione "stretta", i fondamentali sono 4: palleggio, passaggio, tiro e i movimenti difensivi.
Nella lista compaiono altri movimenti che non sono veri e propri fondamentali, come il rimbalzo, il blocco, etc., ma rappresentano alcuni degli aspetti più significativi del gioco.
Palleggio
Nella pallacanestro, il giocatore che porta avanti la palla deve necessariamente palleggiare, sempre, a partire dal momento nel quale compie il primo passo. Il palleggio va fatto con una sola mano. Se il giocatore ferma il palleggio, non può muoversi se non con un piede solo, senza mai staccare l'altro (che viene detto "piede perno") da terra. Il palleggio deve essere forte e basso, in modo che la palla torni subito nella mano del giocatore e sia più difficile per un avversario cercare di rubare la palla, e questo in particolar modo quando si cambia direzione per cercare di superare l'avversario.
Passaggio
Il passaggio di palla ad un compagno è estremamente importante. La difesa, infatti, cercherà di intercettare la palla anticipando i giocatori senza la palla, per evitare o rendere difficile la ricezione di un passaggio da parte del compagno con la palla. A seconda dei casi, la palla può essere passata tesa al petto, schiacciata a terra, a pallonetto (lob), oppure in modi anche più spettacolari, come facendola passare dietro la schiena. Il dai e vai è uno dei classici giochi a due della pallacanestro che si fonda sul passaggio: si passa la palla e si taglia verso il canestro per ricevere un passaggio di ritorno dal compagno.
Tiro
Center
Il tiro è il fondamentale d'attacco più importante. Solitamente si tira "in sospensione": si salta da terra e si lascia la palla quando si è in aria, in modo da evitare l'interferenza dell'avversario. Per il tiro in sospensione servono una buona tecnica e coordinazione. La palla va tenuta all'altezza della testa, con una mano (quella del tiro) sotto di essa (la palla non deve toccare il palmo, ma solo i polpastrelli), con il braccio piegato di 90° rispetto al corpo e il gomito piegato di 90° a sua volta. Una volta in aria, si distende il gomito, e come gesto finale si piega il polso in avanti di scatto (la cosiddetta "frustata"), indirizzando la palla con le dita che imprimono una rotazione alla palla, lo scopo della rotazione è quello di facilitare l'entrata nel canestro in caso di rimbalzo contro il tabellone. Una buona esecuzione dà come risultato un tiro non teso ma anzi con una buona parabola, che aumenta le chance di realizzazione e rende più difficile la stoppata.
Terzo tempo
Il terzo tempo (in terminologia tecnica "tiro in corsa") si attua nei pressi nel canestro avversario a consiste di due passi (i primi "due tempi") e di un salto (il "terzo tempo"), durante il quale si appoggia la palla al tabellone o direttamente a canestro. È l'unico caso in cui è possibile compiere più di un passo senza palleggiare.
Schiacciata
Center
La schiacciata è senza dubbio la conclusione più spettacolare della pallacanestro. Non a caso, gli atleti che si sono distinti nelle schiacciate sono rimasti i più celebri (uno su tutti Michael "Air" Jordan). È anche un metodo "sicuro" per mettere la palla dentro al canestro (salvo clamorosi errori). Dopo la schiacciata il giocatore non può rimanere, però, appeso al ferro, salvo per non cadere addosso ad un altro giocatore, altrimenti al colpevole viene sanzionato un fallo tecnico.
Alley-oop
Il cosiddetto alley-oop è una giocata estremamente spettacolare, che necessita di una buona coordinazione, doti atletiche e affiatamento tra due compagni. Un giocatore effettua un passaggio alto, non teso, verso il ferro (senza tirare), mentre un compagno salta, afferra la palla al volo e la schiaccia a canestro. È una delle azioni più difficili e spettacolari, più diffusa in NBA che in Europa.
Rimbalzo
Il rimbalzo è un fondamentale importante tanto in difesa, dove dà l'opportunità di ripartire in contropiede, quanto in attacco, dove offre una seconda possibilità di tiro. Consiste nell'afferrare la palla (che "rimbalza" sul ferro) dopo un tiro sbagliato. Sapersi piazzare a rimbalzo è necessario per un buon giocatore, e fondamentale è il "tagliafuori": si cerca di porsi davanti al proprio avversario e lo si tiene dietro, impedendogli di saltare a rimbalzo ed anticipandolo.
Tap-in
Quando un tiro viene sbagliato, la palla rimbalza sul ferro. Se un giocatore salta a rimbalzo e, mentre è ancora in aria, corregge la palla a canestro, si parla di tap-in.
Tap-out
Movimento simile al tap-in nel quale la palla, dopo essere rimbalzata nel ferro, viene spinta fuori dall'anello da un giocatore saltato a rimbalzo.
Europa
Stoppata
La stoppata è una giocata difensiva che consiste, appunto, nello stoppare un tiro avversario. Questo si può fare solo dopo che il giocatore ha già lasciato la palla (altrimenti è fallo) e prima che la palla abbia cominciato la sua parabola discendente verso il canestro (altrimenti il tiro è valido e vengono comunque assegnati i 2/3 punti). Ovviamente quest'ultima regola non viene applicata alle schiacciate.
Blocco
In molti schemi della pallacanestro si sfruttano i "blocchi": un compagno di squadra si pone davanti al difensore che vi sta marcando, dandovi la possibilità di "sfruttare il blocco" e lasciare sul posto il diretto avversario, bloccato dalla presenza del vostro compagno. Se si cerca di ostacolare il difensore muovendosi è un'infrazione, si tratta di "blocco in movimento". Il blocco va portato a gambe basse, piazzandosi addosso all'avversario, che non deve avere spazio per passare. Il giocatore con la palla cerca quindi di passare il più vicino possibile al suo compagno, per non lasciare per niente spazio al difensore. In difesa si cerca di contrastare un blocco cambiando le marcature: chi marca il giocatore che porta il blocco prende il giocatore che lo sfrutta e viceversa.
Pick & Roll
Il movimento Pick & Roll, o L, è un classico gioco a due, e nasce dal blocco portato al palleggiatore. Il giocatore che porta un blocco si gira verso l'interno e chiama la palla. La difesa solitamente non marca questo passaggio perché distratta dall'azione del palleggiatore. Tuttavia è molto importante la lettura della difesa per effettuare il tiro più facile. La variante di questo gioco nella quale il bloccante si allarga lontano da canestro per poter effettuare un tiro da fuori si chiama Pick & Pop.
Scarico
Quando un giocatore va in penetrazione i difensori della squadra avversaria si stringono in "aiuto" verso il centro dell'area: questo lascia alcuni compagni di squadra liberi, pronti a ricevere da chi è penetrato il cosiddetto "scarico", un passaggio improvviso che mette in condizione chi lo riceve di tentare subito una soluzione d'attacco senza la pressione della difesa.
Taglio
Il taglio è il movimento compiuto da un giocatore senza la palla verso il canestro, finalizzato al ricevere un assist ed andare facilmente a segnare. Si cerca di passare davanti al proprio difensore, anticipandolo e quindi smarcandosi.
Attacco
L'attacco nella pallacanestro non si basa su giocatori di ruolo specifici, ma è anch'esso di squadra. Ogni giocatore, a seconda del suo ruolo, può sfruttare o meno diverse possibilità: tiro da fuori, penetrazione, spalle a canestro e così via. Solitamente ogni squadra ha determinati schemi, studiati in modo da adattarsi ad ogni tipo di difesa che la squadra avversaria attua.
Difesa
Pick & Roll
La difesa nel basket è spesso dileggiata, quando invece rappresenta un mezzo tecnico fondamentale per vincere le partite e misura il grado di maturità dei giocatori. Un giocatore che non difende è per ammissione degli esperti un mezzo giocatore.
Tecnicamente la difesa si può suddividere in tre settori di applicazione: difesa sul portatore di palla; difesa sul giocatore senza palla; difesa ai rimbalzi. Inoltre la squadra può difendere a uomo oppure a zona, attuando o meno il pressing o il raddoppio sul portatore di palla.
Difesa sul portatore di palla
La difesa sul portatore di palla è di sicuro la più difficile ed è quella che necessita del maggior dispendio energetico. Tecnicamente il difensore dovrà posizionarsi in posizione reattiva: gambe piegate, baricentro basso e braccia larghe, pronte ad ostacolare il palleggio ed il passaggio, facendo attenzione a non commettere falli, e posizionandosi davanti all'avversario, più esattamente davanti al pallone, facendo attenzione a non farsi superare, ma obbligando, se possibile, l'arresto del palleggio. Di solito si chiede di non farsi superare nei primi 2 palleggi, al fine di facilitare l'aiuto da parte di un compagno. Il primo passo è, infatti, fondamentale per l'attaccante se vuole superare un difensore, e se questi riesce a contenere lo scatto sarà più facilmente aiutato dai compagni. Il difensore, a questo proposito, deve cercare di indirizzare l'attaccante dove vuole lui, disponendosi in maniera opportuna, cercando di spingere l'attaccante verso la linea di fondo o quella laterale, per poterlo poi "chiudere" in raddoppio con un compagno.
Pick & Roll]]
Difesa sul giocatore senza palla
La difesa sul giocatore senza palla richiede sia un'impostazione tecnica che una notevole attenzione. I punti cardinali del difensore sono:
#trovarsi sempre con le spalle a canestro (tranne che nelle rimesse da fondo campo e/o nei momenti in cui l'attaccante di propria competenza transita lungo la linea di fondo);
#trovarsi sempre tra l'avversario e la palla in posizione di anticipo, a meno che il giocatore sul quale si difende non sia lontano dalla palla (ci si stacca e si ha comunque il tempo si recuperare la posizione in caso di necessità);
In aggiunta a questi due fattori, il difensore dovrà essere pronto ad aiutare il compagno che difende sul portatore di palla. Si parla in questo caso di aiuto (di solito arriva dal compagno che marca l'uomo più lontano dalla palla, che come detto prima si è staccato dal suo uomo).
Difesa a rimbalzo
La difesa ai rimbalzi in seguito al tiro della squadra avversaria, richiede tecnica ed attenzione, ed è strettamente legata alla difesa sul giocatore senza palla. I punti cardinali per il difensore ai rimbalzi sono:
#al momento del tiro guardare il proprio avversario di riferimento;
#tagliarlo fuori, cioè posizionarsi saldamente tra il canestro e l'avversario;
#andare infine al rimbalzo.
Il giocatore che difende sul tiratore dovrà invece disinteressarsi del pallone e tagliarlo fuori.
Risulta ovvio che una cattiva marcatura sul giocatore senza palla, con una posizione errata del corpo, comporterà una pessima difesa ai rimbalzi: da qui lo stretto legame tra i due movimenti difensivi.
Difesa a uomo
Nella difesa a uomo, ogni giocatore ha il compito di fronteggiare direttamente un avversario specifico, e di seguirlo per tutta la durata dell'azione, fatta eccezione per situazioni particolarmente pericolose nelle quali dovrà andare in aiuto di un compagno. È il tipo di difesa più diffuso, e si basa solitamente su accoppiamenti tra giocatori con lo stesso ruolo e le stesse caratteristiche.
Difesa a zona
Nella difesa a zona, come dice il nome, ogni giocatore ha il compito di sorvegliare e difendere una zona di competenza, qualunque avversario vi si trovi. La difesa a zona lascia più possibilità agli avversari di tirare da fuori, ma rende più difficili (ovviamente se ben realizzata) le penetrazioni. Per questo tipo di difesa è necessaria la comunicazione continua tra i compagni, per non lasciare zone scoperte. Apparentemente potrebbe sembrare una difesa meno faticosa di quella a uomo, ma la sensazione è tale solo perché spesso la difesa a zona viene sottovalutata e attuata male. Si divide in zona pari (se i giocatori nella prima linea difensiva sono in numero pari) e in zona dispari (se i giocatori nella prima linea difensiva sono in numero dispari); le più usate sono le zone 2-3 o 3-2 ma anche le zone 2-1-2 e 1-3-1 sono piuttosto utilizzate.
Alla zona si può abbinare il pressing ed il raddoppio di un avversario. Si può usare anche un sistema di difesa "misto", con uno o più giocatori che seguono l'attaccante a "uomo" e gli altri disposti a "zona"; di questo tipo la "Box and One" (4 giocatori a zona e 1 a uomo) e la "triangolo e due" (3 giocatori a zona e 2 ad uomo)
Regole
Nel basket quando un giocatore infrange il regolamento gli arbitri (2 o 3, se previsto dalla competizione) possono fischiare un fallo od una violazione.
Violazioni
Le violazioni sono infrazioni alle regole che prevedono come sanzione la conclusione dell'azione in corso e l'assegnazione di una rimessa in gioco dal punto a bordo campo più vicino al punto dell'infrazione a favore della squadra avversaria.
Le violazioni previste sono:
- La palla o il giocatore che tocca la palla finisce fuori campo (le linee che delimitano il terreno di gioco sono considerate al di fuori di esso).
- Doppio palleggio o doppia si ha quando un giocatore, dopo aver concluso un palleggio, prende la palla con una o due mani e successivamente ricomincia a palleggiare.
- Passi: quando un giocatore muove il piede perno (quel piede che un giocatore non muove per primo dopo aver ricevuto palla o dopo aver arrestato il palleggio) prima di palleggiare o dopo che ha smesso di palleggiare oppure quando un giocatore salta in possesso di palla ma atterra prima che essa abbia lasciato la propria mano. La regola prevede un terzo caso: quando un giocatore con la palla in mano cade a terra commette passi se scivola, rotola o tenta di rialzarsi.
- 3 secondi: quando un giocatore rimane nell'area dei 3 secondi della squadra avversaria per un tempo superiore a quello previsto mentre la propria squadra sta giocando la palla.
- 5 secondi: quando un giocatore non effettua una rimessa laterale entro 5 secondi, oppure quando trattiene la palla nelle mani per 5 secondi, la stessa rimessa viene invertita e concessa all'altra squadra
- 8 secondi: quando la squadra in attacco non supera la linea di metà campo entro il tempo previsto, a partire dalla rimessa in gioco.
- 24 secondi: quando la squadra in attacco non esegua un tiro al canestro avversario (entrare o toccare l'anello) entro il tempo previsto. Una volta toccato il ferro, il cronometro viene riportato a 24 secondi e ricomincia a scendere quando una delle due quadre riprende il controllo della palla.
- Infrazione di campo: la palla o il giocatore che tocca la palla ritorna nella propria zona di difesa (passa o tocca la linea di metà campo)
- Interferenza a canestro: quando durante un tiro a canestro un giocatore tocca la palla mentre questa è completamente al di sopra dell'altezza dell'anello (3,05m) e ed è in fase di parabola discendente verso il canestro oppure ha toccato il tabellone. Se a compiere la violazione è un giocatore della squadra in attacco l'azione si interrompe e viene assegnata una rimessa agli avversari, se l'ha compiuta un difensore viene assegnato al tiro il punteggio che avrebbe realizzato nel caso la palla fosse entrata a canestro ed il gioco riprende come se il canestro fosse effettivamente stato realizzato. Non è possibile nemmeno toccare la retina del canestro quando c'è in atto un tiro verso canestro; anche qui, se l'infrazione è fatta da un difensore, il canestro viene considerato valido.
- Piede: Un giocatore (sia in attacco che in difesa) non può volutamente toccare la palla con i piedi (o con qualsiasi altra parte del corpo al di sotto del ginocchio). Dopo un infrazione di piede i 24 secondi si resettano sempre.
Falli
I falli comportano o una rimessa o dei tiri liberi (se il giocatore che subisce il fallo stava tirando; sempre dal 5° fallo di squadra in poi per ogni quarto di gioco) per la squadra avversaria.
Il fallo viene fischiato quando c'è un contatto irregolare con l'avversario. I più diffusi sono:
- Fallo su tiro: il difensore ostacola in maniera irregolare il tiro dell'avversario. Non si può, infatti, toccare l'avversario mentre tira e non si possono abbassare le braccia su di lui (devono rimanere perpendicolari al terreno).
- Sfondamento: si tratta di un fallo in attacco, commesso da un giocatore che va a colpire un difensore rimasto fermo (piedi fermi o comunque rimasto nel suo "cilindro" d'azione) durante la sua azione d'attacco.
Qualsiasi altro tipo di contatto, trattenuta o difesa irregolare comporta il fischio di un fallo contro il difensore.
Vi sono poi tre falli particolari:
- Fallo antisportivo o intenzionale: il giocatore commette un fallo pericoloso deliberatamente. La punizione consiste in due tiri liberi e possesso di palla per la squadra avversaria.
- Fallo tecnico: l'arbitro fischia il fallo tecnico ad un giocatore in caso di forti proteste o di manifestazioni antisportive nei confronti degli avversari. Il tecnico può essere fischiato anche all'allenatore (tecnico alla panchina). In entrambi i casi si hanno 2 tiri liberi e possesso di palla a metà campo.
- Fallo da espulsione: è il fallo peggiore, da fischiare se il giocatore assume una condotta particolarmente pericolosa nei confronti di qualcun altro o insulta pesantemente l'arbitro.
Differenze tra l'Europa e gli USA
Le regole applicate nei campionati europei (che valgono a livello internazionale in tutte le competizioni, Mondiali ed Olimpiadi comprese) e nella NBA sono leggermente diversi.
Innanzitutto negli Usa i 4 quarti sono da 12 minuti, non da 10, ed un giocatore ha a disposizione 6 falli prima di dover lasciare il campo. Nella NBA, inoltre, la difesa a zona è stata concessa solo dal 2002, prima del quale veniva fischiato un fallo tecnico per "difesa irregolare" se il difensore non marcava a uomo il suo avversario.
Le diverse regole statunitensi hanno soprattutto lo scopo di rendere il gioco più spettacolare: per questo i passi, in particolare i passi di partenza, raramente vengono fischiati.
Altra importante differenza sta nella maggior distanza della linea del tiro da tre punti in America. In europa è situata a 6,25 mt mentre ora in America si trova 6,75 mt, fino a pochi anni fa era situata a 7,25 mt.
Da circa tre anni in America è stata inserita in campo un'ulteriore area sottostante il canestro in cui non esiste il fallo di sfondamento. Tale area ha la forma di mezzaluna ed è evidenziata da una linea tratteggiata distante un metro dal canestro, il regolamento prevede che in quest'area il contatto tra 2 giocatori vada totalmente a vantaggio dell'attacco.
street basketball
Nonostante la pallacanestro sia nata in una palestra ha visto, principalmente negli Stati Uniti il proliferare nelle leghe professionistiche di nuovi talenti provenienti dal mondo dello street basketball, la pallacanestro di strada, giocata nei campetti cittadini, i cosiddetti playground.
I playground americani sono divenuti così celebri che intorno ad essi si è creato un alone di leggenda che ha alimentato la passione per il basket dei giovani giocatori di tutto il mondo.
In Italia è nato un movimento spontaneo non ancora diffuso omogeneamente sul territorio ma importante che raccoglie i ragazzi più talentuosi dei campetti italiani in manifestazioni che hanno raggunto un livello paragonabile al professionismo. Le zone dove è maggiormente radicata la tradizione del campetto sono concentrate nelle grandi città, e soprattutto a Bologna, la capitale della nostra pallacanestro.
La pallacanestro in Italia
La traduzione in italiano delle regole della pallacanestro risale al 1907 a cura di Ida Nomi (membro della commissione tecnica della Federginnastica), il gioco inizialmente venne chiamato "palla al cesto".
Nel 1919 si ebbe il primo incontro, nei giardini della Villa Reale di Monza e l'anno seguente la Federginnastica l'ammise fra le sue discipline e si svolse il primo campionato di pallacanestro italiano (vinse la Forza e Costanza Brescia). Al 1921 risale la fondazione della Federazione Italiana Pallacanestro, che nel 1930 si svincolò dalla Federginnastica e venne riconosciuta dal CONI. Una diffusione più capillare dello sport si ebbe però solo dopo la seconda guerra mondiale in seguito all'arrivo delle truppe di liberazione.
La pallacanestro nei media
seconda guerra mondiale
Cinema
- In punta di piedi (Tall Story) di Joshua Logan - Usa, 1960
- I sentieri della rabbia (Halls of Anger) di Paul Bogart - Usa, 1970
- Yellow 33 Drive, He Said di Jack Nicholson - Usa, 1972
- Amici per la pelle (Shirts Skins) di William Graham - Usa, 1973
- Sistemo l'America e torno di Nanni Loy - Italia, 1974
- L'allenatrice (Sexy Coach) di Bud Townsend - Usa, 1978
- Basket Music (The Fish That Saved Pittsburgh) di Gilbert Moses - Usa, 1979
- Voglia di vincere (Teen Wolf) di Rod Daniel - Usa, 1985
- Colpo vincente (Hoosiers) di David Anspaugh - Usa, 1986
- Chi non salta bianco è (White Men Can't Jump) di Ron Shelton - Usa, 1992
- An American Citizen - Gioco di Squadra di Eitan Green - Israele/Usa, 1992
- Hoop dreams di Steve James - Usa, 1994
- Blue Chips - Basta Vincere di William Friedkin - Usa, 1994
- Che aria tira lassù (The air up there) di Roger la Honte - Usa, 1994
- Above The Rim di Jeff Pollack - Usa, 1994
- Forget Paris di Billy Crystal - Usa, 1995
- Ritorno dal nulla (Basketball diaries) di Scott Kalvert - Usa, 1995
- Space Jam di Joe Pytka - Usa, 1996
- Celtic Pride di Ton DeCerchio - Usa, 1996
- Eddie di Steve Rash - Usa, 1996
- Rebound - La vera storia di Earl "The Goat" Manigault di Eriq Lasalle - Usa, 1996
- L'allenatrice Sunset Park di Steve Gomer - Usa, 1996
- He Got Game di Spike Lee - Usa, 1998
- Game Day di Steven Klein - Usa, 1999
- Il sogno di Calvin (Like Mike) di John Schultz - Usa, 2002
- Coach Carter di Thomas Carter - Usa, 2005
Fumetto
- Slam Dunk di Takehiko Inoue
- Real di Takehiko Inoue
- Generation Basket di Hiroyuki Asada
- Harlem Beat di Yuriko Nishiyama
Voci correlate
- James Naismith
- Street basketball
- Waterbasket
- Lista di cestisti
- Basketball Hall of Fame
- Dream Team
Collegamenti esterni
- [http://www.fip.it FIP] - Federazione Italiana Pallacanestro
- [http://www.fiba.com/ FIBA] - Federazione Internazionale Pallacanestro
- [http://www.legabasket.it/ Legabasket]
- [http://www.dlfbasketfirenze.org/REGOLAM_TEC.PDF Regolamento tecnico] (pdf di 523Kb)
- [http://www.realbasket.it/ www.RealBasket.it]
- [http://www.minibasket.org/ www.minibasket.org]
- [http://www.sportevents.it www.sportevents.it]
- [http://www.alleyoop.it/v2 www.alleyoop.it]
Pallacanestro
Categoria:Sport olimpici
Categoria:Sport di squadra
ja:バスケットボール
ko:농구
simple:Basketball
National Basketball Association
La National Basketball Association degli Stati Uniti e del Canada, comunemente nota come NBA, è la principale lega professionistica di pallacanestro del Nord America. Molti dei migliori cestisti del mondo giocano nella NBA, e il livello complessivo della competizione è considerevolmente più alto che nelle altre competizioni.
La nascita
La NBA venne fondata a New York il 6 giugno 1946 come Basketball Association of America e fu la prima lega professionistica di pallacanestro americana.
Adottò il nome National Basketball Association nell'autunno del 1949 dopo che vi si unirono diverse squadre fuoriuscite dalla rivale National Basketball League.
Nel 1976 ci su una parziale fusione con la American Basketball Association, dalla quale quattro team si unirono alla NBA: i New York Nets (divenuti poi New Jersey Nets), i Denver Nuggets, gli Indiana Pacers ed i San Antonio Spurs.
L'organizzazione
A partire dalla stagione 2004/05 la NBA è organizzata nel seguente sistema di conference e division:
Albo d'oro del campionato NBA
- 1946–47 Philadelphia Warriors 4–1 Chicago Stags
- 1947–48 Baltimore Bullets 4–2 Philadelphia Warriors
- 1948–49 Minneapolis Lakers 4–2 Washington Capitols
- 1949–50 Minneapolis Lakers 4–2 Syracuse Nationals
- 1950–51 Rochester Royals 4–3 New York Knicks
- 1951–52 Minneapolis Lakers 4–3 New York Knicks
- 1952–53 Minneapolis Lakers 4–1 New York Knicks
- 1953–54 Minneapolis Lakers 4–3 Syracuse Nationals
- 1954–55 Syracuse Nationals 4–3 Fort Wayne Pistons
- 1955–56 Philadelphia Warriors 4–1 Fort Wayne Pistons
- 1956–57 Boston Celtics 4–3 St. Louis Hawks
- 1957–58 St. Louis Hawks 4–2 Boston Celtics
- 1958–59 Boston Celtics 4–0 Minneapolis Lakers
- 1959–60 Boston Celtics 4–3 St. Louis Hawks
- 1960–61 Boston Celtics 4–1 St. Louis Hawks
- 1961–62 Boston Celtics 4–3 Los Angeles Lakers
- 1962–63 Boston Celtics 4–2 Los Angeles Lakers
- 1963–64 Boston Celtics 4–1 San Francisco Warriors
- 1964–65 Boston Celtics 4–1 Los Angeles Lakers
- 1965–66 Boston Celtics 4–3 Los Angeles Lakers
- 1966–67 Philadelphia 76ers 4–2 San Francisco Warriors
- 1967–68 Boston Celtics 4–2 Los Angeles Lakers
- 1968–69 Boston Celtics 4–3 Los Angeles Lakers
- 1969–70 New York Knicks 4–3 Los Angeles Lakers
- 1970–71 Milwaukee Bucks 4–0 Baltimore Bullets
- 1971–72 Los Angeles Lakers 4–1 New York Knicks
- 1972–73 New York Knicks 4–1 Los Angeles Lakers
- 1973–74 Boston Celtics 4–3 Milwaukee Bucks
- 1974–75 Golden State Warriors 4–0 Washington Bullets
- 1975–76 Boston Celtics 4–2 Phoenix Suns
- 1976–77 Portland Trail Blazers 4–2 Philadelphia 76ers
- 1977–78 Washington Bullets 4–3 Seattle Supersonics
- 1978–79 Seattle Supersonics 4–1 Washington Bullets
- 1979–80 Los Angeles Lakers 4–2 Philadelphia 76ers
- 1980–81 Boston Celtics 4–2 Houston Rockets
- 1981–82 Los Angeles Lakers 4–2 Philadelphia 76ers
- 1982–83 Philadelphia 76ers 4–0 Los Angeles Lakers
- 1983–84 Boston Celtics 4–3 Los Angeles Lakers
- 1984–85 Los Angeles Lakers 4–2 Boston Celtics
- 1985–86 Boston Celtics 4–2 Houston Rockets
- 1986–87 Los Angeles Lakers 4–2 Boston Celtics
- 1987–88 Los Angeles Lakers 4–3 Detroit Pistons
- 1988–89 Detroit Pistons 4–0 Los Angeles Lakers
- 1989–90 Detroit Pistons 4–1 Portland Trail Blazers
- 1990–91 Chicago Bulls 4–1 Los Angeles Lakers
- 1991–92 Chicago Bulls 4–2 Portland Trail Blazers
- 1992–93 Chicago Bulls 4–2 Phoenix Suns
- 1993–94 Houston Rockets 4–3 New York Knicks
- 1994–95 Houston Rockets 4–0 Orlando Magic
- 1995–96 Chicago Bulls 4–2 Seattle Supersonics
- 1996–97 Chicago Bulls 4–2 Utah Jazz
- 1997–98 Chicago Bulls 4–2 Utah Jazz
- 1998–99 San Antonio Spurs 4–1 New York Knicks
- 1999-00 Los Angeles Lakers 4-2 Indiana Pacers
- 2000-01 Los Angeles Lakers 4–1 Philadelphia 76ers
- 2001-02 Los Angeles Lakers 4-0 New Jersey Nets
- 2002-03 San Antonio Spurs 4-2 New Jersey Nets
- 2003-04 Detroit Pistons 4-1 Los Angeles Lakers
- 2004-05 San Antonio Spurs 4-3 Detroit Pistons
Squadre della NBA scomparse
- Anderson Packers 1949-1950
- Baltimore Bullets 1947-1955 (Ultimo team NBA a scomparire)
- Chicago Stags 1946-1950
- Cleveland Rebels 1946-1947
- Denver Nuggets 1949-1950
- Detroit Falcons 1946-1947
- Indianapolis Jets 1948-1949
- Indianapolis Olympians 1949-1953
- Pittsburgh Ironmen 1946-1947
- Providence Steamrollers 1946-1949
- St. Louis Bombers 1946-1950
- Sheboygan Redskins 1949-1950
- Toronto Huskies 1946-1947
- Washington Capitols 1946-1951
- Waterloo Hawks 1949-1950
Presidenti e Commissari della NBA
- Maurice Podoloff, Presidente dal 1946 al 1963
- Walter Kennedy, Presidente dal 1963 al 1967 e Commissario dal 1967 al 1975
- Larry O'Brien, Commissario dal 1975 al 1984
- David Stern, Commissario dal 1984
Giocatori
- Elenco di giocatori della NBA
Vedi Anche
- NBA All-Star Game
- Basketball Hall of Fame
- Premio NBA miglior giocatore dell'anno (NBA MVP Award)
- Premio NBA matricola dell'anno (NBA Rookie of the Year Award)
- Premio NBA allenatore dell'anno (NBA Coach of the Year Award)
- Premio NBA sesto uomo dell'anno (NBA Sixth Man Award)
- Premio NBA difensore dell'anno (NBA Defensive Player of the Year Award)
- Premio NBA rivelazione dell'anno (NBA Most Improved Player of the Year Award)
- Women's National Basketball Association (WNBA)
- National Collegiate Athletic Association (NCAA)
Giochi sulla NBA
Da 10 anni l'EA Sports realizza la serie ufficiale del gioco.
- NBA Live 95
- NBA Live 96
- NBA Live 97
- NBA Live 98
- NBA Live 99
- NBA Live 00
- NBA Live 01
- NBA Live 02
- NBA Live 03
- NBA Live 04
- NBA Live 05
Collegamenti esterni
- [http://www.nba.com Sito ufficiale della NBA] (in inglese)
NBA
Categoria:Leghe sportive professionistiche americane
ja:NBA
th:เอ็นบีเอ
Categoria:CestistiCategoria che raggruppa elenchi di sportivi della pallacanestro, distinti per nazionalità o per campionati in cui hanno militato (per esempio NBA).
Vedi anche: Lista di cestisti
Categoria:Pallacanestro
Categoria:Sportivi
ja:Category:バスケットボール選手
ko:분류:농구 선수
Categoria:NBAQuesta categoria contiene tutti gli articoli relativi alla NBA (National Basketball Association - Associazione Nazionale Pallacanestro) degli Stati Uniti d'America (USA).
Collegamenti esterni
[http://www.nba.com Il sito della NBA]
Categoria:Pallacanestro USA National Junior College
National Junior College (NJC) (国家初级学院) was the first junior college (JC) founded in Singapore in 1969 to provide a centralised two year pre-university education leading to the GCE 'A' Level certificate. Since then, many other junior colleges have been established with the same model to provide the same opportunity to many more aspiring students who aim to go on to university. NJC was consistently ranked among the Top 5 JCs before the ranking system was revamped.
NJC introduced the 4 year Integrated Programme in 2004 to provide a through-train education for secondary 3 students, allowing them to bypass the traditional GCE 'O' Levels and giving them the opportunity for more creative pursuits.
The current principal is Mrs. Virginia Cheng.
Mission, Vision, Values, College Colours
Mission - College of the Nation: Home of scholars and leaders who serve with honour
Vision - NJCians have sound moral values and a deep sense of responsibility to College and Country. They are prepared to lead with sensitivity and serve with honour.
Values - Service with Honour, Scholarship with Creativity, Loyalty with Integrity, Leadership with Sensitivity
College Colours - red, white (Singapore's national colours) and grey (colour of uniform).
History
The College was established in 1969 with the aim of centralizing the two-year pre-university course with maximum utilization of specialist personnel and resources. The academic and extra curricular programmes are organized with the specific purpose of training and nurturing a new generation of alert and independent young minds with responsible and responsive social attitudes compatible with the Singapore millieu.
In keeping with its name and philosophy, the College claims no affiliation with any secondary school but instead draws its students from a wide spectrum. Thus each year about eighty Singapore secondary schools will have representatives amongst the College's student population, and everyone will have equal opportunities of attaining the highest levels of achievement in all fields. In addition, scholars from India, Hong Kong, Malaysia and students from Indonesia, Korea and Thailand mix with Singapore students. NJC also plays host to German, Taiwanese and Japanese students in Immersion programmes.
The College philosophy is founded on the basis that its ultimate aim is to bring out, to the fullest, each student's physical, moral and intellectual potential. Apart from emphasizing academic excellence, the College stresses integration of Singapore's cultures through celebrations of ethnic festivals. Qualities of self-discipline, social responsibility and social awareness are also inculcated through extra curricular activities. Identification with the College and the nation, the ability to put group interest before self, a positive attitude to problem solving, the stamina to see things through, a keen sense of commitment and of "serving with honour": these are the valued and expected educational outcomes of the College and contribute towards its unique spirit.
When NJC was first established in 1969, it occupied a small site at Linden Drive, off Bukit Timah Road. The college moved into its present premises in Hillcrest Road in 1997. The original site in which NJC occupied is now the site for Nanyang Girls' High School.
Programmes
Art Elective Programme
The Art Elective Programme (AEP) was introduced in 1985 and is specially designed for artiscally-talented students. It aims to expand their knowledge and appreciation of Arts and Design. It is available to students who have done Art at GCE O Level or show exceptional talent in the field.
NJC is the first College to introduce the AEP. Equipment to carry out this programme successfully include a multi-media studio, a 3-dimensional work/pottery/sculpture studio, a drawing and painting studio, a pottery kiln room, a Casting Room, and a Photography Dark Room.
Language Elective Programme (German)
NJC is the only JC offering the Language Elective Programme (German). It is targeted at students who have completed German at GCE O Level and wish to attain an A Level in the language. The course covers not only language studies, but also the history and culture of Germany. The College has a native German speaker from Germany to conduct the lessons, and also plans various enrichment activities for the students taking LEP (German).
Humanities Scholarship
The Humanities Scholarship is awarded by the Ministry of Education to outstanding pre-university students who are interested in studying the Humanities.
These students must, at A Level, take English Literature and two other subjects to be selected from a range, comprising of History, Economics and Geography. Scholars will be thought by special tutors and are eligible for undergraduate scholarships to continue with their studies in Humanities, either in overseas universities or at the National University of Singapore.
Sapphire Scholars Programme
The Sapphire Scholars Programme is a NJC-initiated programme, introduced in 2002. It seeks to groom NJC's top students into all-rounded future leaders and scholars, who will vie for the Nation's top scholarships, and places in world-class universities around the globe.
Student Training and Research (STaR)Programme
The STaR Programme is an NJC-initiated programme. It aims to provide opportunities for its students to participate in research attachment in both local and overseas Institutes of Higher Learning (IHLs) and Research Institutes (RIs). The College also liasions with high schools and universities overseas to establish summer research programmes.
The participating institutes in 2005 are:
- University of Southampton (in the United Kingdom)
- Institute of Molecular Cell Biology
- Institute of Bioengineering and Nanotechnology
- Institute of Chemical and Engineering Sciences
- Institute of Materials Research and Engineering
- Institute of Environmental Science and Engineering
- Institute of High Performance Computing
- School of Mechanical and Aerospace Engineering, NTU
- School of Materials Science & Engineering, NTU
- Faculty of Engineering, NUS
Noted alumni
- Lee Hsien Loong (1969-1970), Singapore current and 3rd Prime Minister & Finance Minister, is a President Scholar graduate from this school.
- Dr Vivian Balakrishnan (1978-1979), Singapore's Minister for Community Development, Youth and
Sports & Second Minister for Trade and Industry, is a President Scholar graduate from this school.
- Lee Hsien Yang, President & CEO of SingTel
External links
- [http://www.njc.edu.sg/ National Junior College webpage]
Category:Junior colleges in Singapore
Category:Schools established in the 1960s
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Patrick John Whelan
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Yucatec
Yucatec Maya (or Yukatek in the revised orthography of the Academia de Lenguas Mayas, now preferred by scholars) is a Mayan language spoken in the Yucatán Peninsula, northern Belize and parts of Guatemala. To native speakers, it is known only as Maya - Yucatec is a tag linguists use to distinguish it from other Mayan languages (such as th
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Social interaction
Social interaction is a dynamic, changing sequence of social actions between individuals (or groups) who modify their actions and reactions due to the actions by their interaction partner(s). Social interactions can be differentiated into:
- accidental (also known as social contact) - not planned and likely not repeated. For example, asking a stranger for directions or shopkeeper for product availability.
- repeated - not planned, bound to happen from time to time. For example, ac
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