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Cebu
Cebu (Sugbo in cebuano) è un'isola e provincia delle Filippine, situata nell'archipelago delle Visayas e appartenente alla regione delle Visayas centrali. La sua capitale è la città di Cebu. È composta da un'isola stretta che è estesa per 225 km da nord a sud e circondata da 167 isole più piccole, tra cui Mactan, Bantayan, Daanbantayan.
Cebu si estende su un'area di 5.088,4 km² e conta 2.921.150 abitanti.
Cebu è una delle province più sviluppate del paese. Il settore metropolitano Cebu (che include Mandaue e Lapu-Lapu) è il secondo del paese, superato soltanto da Manila.
L'aeroporto internazionale Mactan-Cebu, in città Lapu-Lapu, dista circa 30 minuti del centro di Cebu.
Lingue
A Cebu le lingue più diffuse sono spagnolo e cebuano.
ja:セブ州
Manila
Manila è la capitale delle Filippine. È situata sulla costa est della baia di Manila sulla più grande delle isole delle Filippine, Luzon. Nonostante le sacche di povertà presenti, è una delle città più cosmopolite del mondo e la sua area metropolitana è il centro economico, culturale ed industriale del paese.
Manila è il centro di una prospera area metropolitana con oltre 10 milioni di abitanti. L'area di Metro Manila, alla quale la città di Manila appartiene, è un'enorme metropoli costituita da 17 città e municipalità.
La città stessa, con il suo milione e mezzo di abitanti, è la seconda città più popolosa delle Filippine. Soltanto Quezon City, un'area suburbana della precedente capitale, è più popolosa.
Manila nacque nel XVI secolo da una colonia mussulmana chiamata May Nilad sulle rive del fiume Pasig nella sede del governo coloniale spagnolo che controllò le Filippine per 333 anni. Nel 1898 gli Stati Uniti occuparono e presero il controllo dell'arcipelago fino al 1935 e Manila divenne una delle più note città dell'oriente. Durante la Seconda guerra mondiale, gran parte della città venne distrutta ma in seguito venne ricostruita. Nel 1975, per gestire meglio quanto avveniva nella regione in rapido sviluppo, la città di Manila e i paesi e città nei dintorni vennero incorporati in un'entità indipendente, Manila Metropolitana. Questo venne stabilito l'8 novembre 1975 mediante il decreto presidenziale numero 824 dal precedente presidente Ferdinand Marcos che creava la Metropolitan Manila Commission, diventata poi la Metro Manila Development Authority. Oggi la città e l'area metropolitana costituiscono un importante centro economico e culturale ma esistono grossi problemi legati alla sovrappopolazione, traffico, inquinamento e criminalità.
Lo stemma
Lo stemma di Manila riporta le parole Lungsod ng Maynila e Pilipinas, le parole in filippino per città di Manila e Filippine, in un cerchio attorno allo stemma. Il cerchio contiene inoltre sei stelle gialle cre rappresentano le sei città che costituiscono il distretto. Lo stemma, nella forma dello stemma precoloniale, riporta il soprannome di perla d'oriente in alto; un leone di mare al centro, in riferimento all'influenza spagnola ed infine le onde del fiume Pasig e della baia di Manila in basso. I colori dello stemma richiamano quelli della bandiera delle Filippine.
La città
Manila è costruita lungo la foce del fiume Pasig, sulla costa orientale della baia di Manila posta sul lato occidentale di Luzon. È a circa 950 km a sud-est di Hong Kong e 2.400 km a nord-est di Singapore. Il fiume divide la città in due. La città è costruita quasi totalmente sopra secoli di depositi alluvionali portati da fiume Pasig e su alcune zone di terreno contese all baia di Manila. Lo schema della città risale grosso modo al periodo della dominazione spagnola quando vi erano una serie di villaggi attorno l'Intramuros. L'Intramuros è la città circondata da mura originaria. Durante il periodo dell'occupazione statunitense, è stato tentato un riassetto urbanistico utilizzando i progetti di Daniel Burnham della parte della città a sud del fiume Pasig.
Manila confina con altre città e comuni del dipartimento di Metro Manila: Navotas e Caloocan City a nord, Quezon City a nord-est, San Juan e Mandaluyong City ad est, Makati City a sud-est e Pasay City a sud.
La città è divisa in 16 distretti geografici. Solo un distretto non esisteva ai tempi della città originaria. Gli otto distretti della parte a nord del fiume Pasig sono: Binondo, Quiapo, Sampaloc, San Miguel, San Nicolas, Santa Cruz, Santa Mesa e Tondo. Gli altri otto sono: Ermita, Intramuros, Malate, Paco, Pandacan, Port Area, San Andres e Santa Ana. San Andres era precedentemente parte di Santa Ana e Santa Mesa parte di Sampaloc.
Ognuno dei distretti, eccetto la Port Area, ha la propria chiesa e molti di questi distretti hanno ottenuto il riconoscimento dei propri diritti. Il distretto di Binondo è abitato suprattutto dalla popolazione di origine cinese. Tondo è il distretto più povero mentre Ermita e Malate sono ben conosciuti dai turisti in quanto vi sono presenti numerosi bar, ristoranti, hotel di lusso e centri commerciali.
Il fiume Pasig è attraversato da numerosi ponti. A partire da est si incontrano i seguenti ponti: Roxas (conosciuto anche come ponte Del Pan), Jones, McArthur, Quezon, Ayala, Nagtahan (conosciuto anche come ponte Mabini), Pandacan e Lambingan.
La città con la più alta densità abitativa del mondo
Con una popolazione di 1.654.761 abitanti registrata nel 1995 ed una superficie di 38,52 km², Manila ha la più alta densità abitativa del mondo con 43.258 abitanti/km² (il distretto 6 è quello con la densità più alta con 68.266 abitanti//km² seguito dai primi due distretti (Tondo) con 64.936 e 64.710, il distretto 5 è il meno densamente popolato con 19.235 abitanti/km²). Ogni giorno si aggiungono agli abitanti circa un milione di persone fra lavoratori e studenti.
La densità di popolazione di Manila surclassa quelle di Parigi (20.164 abitanti/km²), Shanghai (16.364 abitanti/km², con il distretto di Nanshi con una densità di 56.785 abitanti/km²), Portici (13.246 abitanti/km²)Buenos Aires (2.179 abitanti/km², con una densità massima di 10.444), Tokyo (10.087 abitanti/km²); Città del Messico (11.700 abitanti/km²) ed Istanbul (1.878 abitanti/km², con il distretto di Fatih che raggiunge 48.173 abitanti/km²).
Parchi e spazi aperti
Immediatamente a sud di Intramuros si trova il Rizal Park, il parco più importante del paese. Noto anche come Luneta (termine spagnolo per "luna crescente") e precedentemente conosciuto come Bagumbayan. Il Rizal park misura 60 ettari e si trova dove José Rizal, eroe nazionale, fu giustiziato dagli Spagnoli con l'accusa di sovversivo. Nel parco si trova un monumento sul luogo dove avvenne l'esecuzione. Il monumento a Rizal è il punto da cui si misurano le distanze delle strade sull'isola di Luzon. Tra le attrazioni del parco si trovano giardini cinesi e giapponesi, il dipartimento del turismo, il Museo nazionale del popolo filippino, la Biblioteca nazionale delle Filippine, il planetario, un auditorium all'aria aperta, una mappa in rilievo delle Filippine, l'area delle fontane, un laghetto per i bambini, una piazza con il gioco degli scacchi, una presentazione sonora e luminosa e il Quirino Grandstand.
Un altro famoso spazio aperto presente a manila è il Baywalk. Questa passeggiata si trova di fronte alla baia di Manila dove è possibile ammirare uno dei più bei tramonti del mondo. Le palme da cocco, un caleidoscopio gigante, caffè e ristoranti all'aperto e complessi musicali punteggiano questi due chilometri di spazio accanto alla Roxas Boulevard,
Accanto al Rizal park, Manila possiede numerosi altri spazi aperti. Rajah Sulayman Park, Manila Boardwalk, Liwasang Bonifacio, Plaza Miranda, Paco Park, Adriatico Circle, Manila Zoological and Botanical Garden e il Malacañang Garden sono alcuni degli altri parchi della città. Nella parte più a nord di Manila si trovano i cimiteri di Loyola, cinese e il Manila North Green Park.
Centri commerciali e mercati pubblici
Luoghi d'interesse
cimiteri
- Rizal Park (chiamato comunemente Luneta Park)
- Intramuros, la città fortificata costruita dagli Spagnoli e loro residenza ufficiale
- Fort Santiago
- Malacañang Palace, la residenza ufficiale del presidente delle Filippine
- Manila Baywalk
- Rajah Sulayman Park
- Manila Boardwalk
- Ermita and Malate Districts, luogo per la vita notturna in stile bohemienne
- Giardini botanici e zoologici di Manila (Manila Zoo)
- Biblioteca nazionale delle Filippine
- Paco Park, la locazione di "Paco Park Presents"
- University Belt Area
- Chinatown (distretto di Binondo)
- Centri commerciali
- Ayala Malls, Manila
- SM City Manila
- SM Centerpoint (SM City Sta. Mesa)
- SM Department Store Quiapo
- SM City San Lazaro
- Robinson's Place Manila
- Harrison Plaza
- Ever Gotesco Mall Recto
- Isetann Department Store
- Divisoria Flea Market
- Tutuban Center
- Quiapo Bargain Center, home for endless bargain goods
- Palengke or Pamilihan sa ilalim ng tulay (letteralmente significa "un negozio sotto il ponte), centro per prodotti indigeni filippini
- Chiese
- Minor Basilica of the Immaculate Conception (cattedrale di Manila)
- Minor Basilica of the Black Nazarene (chiesa di Quiapo)
- San Agustin Church
- Minor Basilica of St. Lorenzo Ruiz (chiesa di Binondo)
- Our Lady of Remedios Church (chiesa di Malate)
- Minor Basilica of San Sebastian (chiesa di San Sebastian), l'unica chiesa completamente in acciaio in stile gotico in Asia
- Santa Cruz Church
- Centri sportivi
- Rizal Memorial Sports Complex (RMSC)
- Santa Ana Racing Park
- Università e college
- Pontifical and Royal Catholic University of Santo Tomas
- University of the Philippines - Manila
- De La Salle University
- Far Eastern University
- Pamantasan ng Lungsod ng Maynila
- Philippine Normal University
- Technological University of the Philippines
- Polytechnic University of the Philippines
- Philippine Women's University
- Arellano University
- Mapua Institute of Technology
- San Sebastian College - Recoletos
- Centro Escolar University
- Lyceum of the Philippines
- Colegio de San Juan de Letran
- City College of Manila
- Emilio Aguinaldo College
- San Beda College
- College of the Holy Spirit
- National University
- University of the East
- College of St. Benilde
- Colegio de Santa Isabel
- Adamson University
- St. Paul University - Manila
- St. Scholastica's College Manila
- Philippine Christian University (PCU)
- University of Manila
- National Teachers College
- Techological Institute of the Philippines (TIP)
- La Consolacion College
- La Concordia College
- National College of Business and Arts (NCBA)
- Philippine College of Criminology
- Musei
- National Museum of the Filipino People
- Museo Pambata (museo dei bambini)
- Museo ng Maynila (museo di manila Manila)
- Intramuros Light and Sound Museum
- Cimiteri
- Manila North Cemetery
- Manila American Cemetery and Memorial
- La Loma Cemetery
- Chinese Cemetery
Storia
La storia di Manila inizia da una colonia mussulmana posta sulla foce del fiume Pasig sulle coste della baia di Manila. Il nome deriva dalla parola maynilad che significa "qui si trova il nilad". Il nilad è una mangrovia dai fiori bianchi che cresce abbondantemente nella zona.
Intorno alla metà del XVI secolo l'area dove attualmente si trova Manila era governata da tre rajà (capi della comunità mussulmana. Essi erano Rajah Sulayman e Rajah Matanda che governavano le comunità a sude del Pasig e Rajah Lakandula che governava la comunità a nord del fiume. Manila era il sultanato mussumano più a nord fra le isole. Era legato ai sultanati del Brunei, Sulu e Ternate.
L'arrivo degli Spagnoli
Nel 1570 una spedizione spagnola inviata dal conquistatore Miguel López de Legazpi richiese la conquista di Manila. Il suo comandante in seconda Martín de Goiti partì da Cebu e giunse a Manila. I mussulmani li accolsero ma Goiti aveva altri piani. I 300 soldati spagnoli marciarono su Manila e la battaglia fu combattuta da truppe spagnole pesantemente armate che sconfissero i mussulmani e rasero al suolo la colona. Legazpi ed i suoi uomini giunsero l'anno successivo e stipularono un trattato di pace con i tre rajà ed infine organizzarono un consiglio cittadino composto da due sindaci, dodici consiglieri e un segretario. Fu costruita una città fortificata nota come Itramuros sulla riva sud del fiume Pasig per proteggere i colonizzatori spagnoli. Il 10 giugno 1574 Filippo II di Spagna diede a Manila il titolo di Insigne y Siempre Leal Ciudad (Città insigne e sempre leale). Nel 1595 Manila fu proclamata capitale delle isole Filippine.
La rivoluzione delle Filippine
L'occupazione statunitense
1595
Il quartier generale delle USAFFE era localizzato a Manila come il U.S. 31st Infantry Regiment e la U.S. 808th Military Police Company. I quartier generali e le caserme della divisione Filippine erano posti a sud presso il Fort William McKinley. I quartier generali delle USAFFE erano nella periferia della citta, presso il Nielson Field. Nei paraggi, al Nichols Field era di stanza lo U.S. 20th Air Base Group. Un battaglione del U.S. 12th Quartermaster Regiment era presente nell'area portuale e gli addestramenti per i furieri dell'esercito filippino si svolgevano qui.
In un raggio di 130 km da Manila si trovavano anche sei campi volo della U.S. Far East Air Force tra cui Clark Field, Nichols Field e Nielson Field.
La Seconda guerra mondiale
Dopo che alle truppe statunitensi fu ordinato di ritirarsi dalla città il 31 dicembre 1941 Manila fu dichiarata città aperta dal presidente Manuel Quezon e fu occupata dalle forze giapponesi il 2 gennaio 1942 ma il 5 frbbraio 1945 il generale statunitense Douglas MacArthur mantenne la promessa di tornare nelle Filippine (vedi la voce battaglia di Leyte). Dal 3 febbraio al 3 marzo, dopo il termine della battaglia a Intramuros, la città di Manila completamente devastata fu ufficialmente liberata. Le truppe alleate non raggiunsero la città in tempo per prevenire il massacro di Manila.
Manila e la sicurezza
Manila ha subito diversi attacchi da parte di militanti. La metropoli è stata l'obiettivo di due gruppi: Moro Islamic Liberation Front e Abu Sayyaf, inoltre nella città sono state scoperte due cellule di Al Qaida.
Il progetto Bojinka, un attacco su grande scala pianificato fra la fine del 1994 e l'inizio del 1995, aveva tra gli obiettivi anche Manila. Il progetto fu abbandonato dopo la notte fra il 6 e il 7 gennaio 1995 quando un incendio in un appartamento portò alla scoperta da parte degli investigatori di un computer portatile contenente i piani.
Trasporti
L'area di Manila è servita dal Ninoy Aquino International Airport (NAIA), oltre 30 linee aeree forniscono collegamenti con 26 città di 19 paesi di tutto il mondo. Circa quattordici milioni di viaggiatori utilizzano ogni anno il NAIA, quello che negli anni '30 era un aeroporto interno. Nell'ottobre 1999 è stato aperto un secondo aeroporto, il Philippines International Airport (PIA) o NAIA 2 ribattezzato Centennial Airport, costruito con investimenti statunitensi, coreani, giapponesi e tedeschi. Il Centennial Airport è utilizzato esclusivamente dalla compagnia di bandiera Philippine Airlines sia per voli interni che internazionali mentre le altre compagnie utilizzano il NAIA.
Esiste un piccolo aeroporto per voli interni a 1,5 miglia dal NAIA che è lo scalo principale per Asian Spirit, Cebu Pacific, South East Asian Airlines e Air Philippines. Queste compagnie locali utilizzano Boeing 737 e 757 ed ancora piccoli aeroplani bimotore. L'aeroporto locale serve tutte le principali città delle Filippine fra le 5 e le 17 di ogni giorno.
Collegamenti esterni
- [http://www.cityofmanila.com.ph sito web ufficiale di Manila]
- [http://maps.google.com/maps?ll=14.608383,121.002388&spn=0.166014,0.234180&t=k&hl=en Fotografia da satellite su Google Maps]
Categoria:Filippine
ja:マニラ
ko:마닐라
ms:Manila
th:มะนิลา
zh-min-nan:Manila
Lingua spagnola
Il castigliano più comunemente detto spagnolo, è una lingua appartenente al gruppo delle lingue romanze della famiglia delle lingue indoeuropee. È la seconda lingua (la quarta secondo un’altra classificazione) più parlata al mondo dopo il cinese (mandarino).
L’importanza dello spagnolo è cresciuta notevolmente negli ultimi anni. Ciò grazie all’alto tasso di natalità di molti paesi in cui è parlato, allo sviluppo economico di vari stati latino-americani, alla crescita della comunità ispanofona negli Stati Uniti e, da ultimo, all’espansione del mercato musicale in tale lingua.
Si usa il termine castigliano per mettere in evidenza che è la lingua della Castiglia e che in Spagna si parlano altre lingue (le maggiori sono il catalano, il basco e il galiziano).
"Spagnolo" o "Castigliano"
Gli spagnoli sono soliti chiamare la loro lingua español quando questa viene citata insieme a lingue di altri stati (per esempio in un elenco dove figurino anche il francese o l'inglese) ma si preferisce utilizzare il termine castellano quando si citano anche le altre lingue della Spagna (come il galiziano, il catalano e il basco). Per quanto riguarda il resto del mondo ispanofono, in molte aree si preferisce il termine español, mentre castellano prevale in Argentina, Cile, Peru e Uruguay .
Storia
Lo spagnolo si è evoluto dal latino "volgare" e ha poi subito, nel nord del paese, l'influenza del celtiberico, del basco e dell'arabo. Caratteristiche tipiche della fonologia diacronica spagnola sono la lenizione (latino vita, spagnolo vida), la palatilizzazione (latino annum, spagnolo año), la trasformazione in dittonghi delle vocali latine brevi e/o (latino terra, spagnolo tierra; latino novus, spagnolo nuevo). Fenomeni simili si possono trovare anche nelle altre lingue romanze, benché lo spagnolo presenti una influenza celtica più forte del francese e dell'italiano, specie nella lenizione.
Con la Riconquista il dialetto del nord si diffuse anche nelle regioni meridionali.
Il primo dizionario dal latino allo spagnolo (Gramática de la Lengua Castellana) fu realizzato a Salamanca nel 1492 da Elio Antonio de Nebrija. Quando tale lavoro fu presentato a Isabella I di Castiglia, la regina chiese ¿Para qué quiero una obra como ésta si ya conozco el idioma? (Per quale motivo dovrei volere un'opera come questa, se già conosco la lingua?), al che l'autore rispose Señora, la lengua es el instrumento del Imperio (Signora, la lingua è lo strumento dell'Impero).
A partire dal XVI secolo lo spagnolo fu introdotto in America, Micronesia, Guam, Isole Marianne, Palau e Filippine (anche se in tutte queste isole ben poco è rimasto di tale colonizzazione, se non alcuni pidgin).
Nel XX secolo il castigliano si diffuse anche nelle colonie africane della Guinea Equatoriale e del Sahara occidentale (all'epoca noto come Río de Oro).
Fonologia
Entro il XVI secolo il Castigliano subì delle trasformazioni nell'uso delle consonanti che determinarono la definitiva differenziazione rispetto alle lingue neolatine confinanti, quali il portoghese e il catalano. Per esempio la /f/ a inizio di molte parole fu trasformata in /h/.
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Variante latinoamericana
Nei paesi latinoamericani si parla lo spagnolo, ma con inflessioni linguistiche particolari:
- Non esiste la seconda persona plurale: il vosotros è sostituito con dallustedes, e i verbi si pongono alla terza persona plurale; questo implica che il pronome personal ustedes deve essere usato più frequentemente che nello spagnolo di Spagna, per evitare ambiguità.
- A livello fonetico assume varie caratteristiche che si incontrano anche nel sud della Spagna (Andalusia):
- Ha il fenomeno del seseo: il suono interdentale (c seguita da e o i, e z) diventa sempre il suono s aspro.
- Ugualmente presenta il fenomeno del yeismo, per il quale il suono della ll palatale si confonde con quello della y.
- Mantengono arcaismi.
Particolarmente diversa ed arcaica, anche nel vocabolario, risulta essere la versione argentina in cui:
- valgono le regole di cui sopra per gli altri paesi latinoamericani anche se il suono risulta molto più pulito e cantilenato
- è stato mantenuto, al posto del tú, il vos, e conseguentemente la relativa forma verbale in seconda persona singolare è stata mantenuta nella forma arcaica; nel castigliano di Spagna lo troviamo in Cervantes.
- i suoni di ll e y si interconfondono e suonano come lo sc italiano di sci tranne che nelle zone della Provincia di Corrientes.
Distribuzione geografica
Lo spagnolo è una delle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea e dell’Unione Africana. Gran parte dei parlanti risiede nell’emisfero occidentale (Europa, America centrale e meridionale, territori spagnoli in Africa).
Con circa 106 milioni di parlanti (sia come prima che come seconda lingua), il Messico è lo stato con la più numerosa popolazione ispanofona del mondo. Seguono poi la Colombia e la Spagna (entrambe con 44 milioni), l’Argentina (39 milioni) e gli Stati Uniti (30 milioni, paese dove lo spagnolo non è lingua ufficiale ma è usato da una folta comunità di immigrati).
Lo spagnolo è la lingua ufficiale di più di 20 paesi:
#Argentina
#Bolivia (insieme al quechua e all’aymará)
#Cile
#Colombia
#Costa Rica
#Cuba
#Ecuador
#El Salvador
#Guatemala
#Guinea Equatoriale (insieme al francese)
#Honduras
#Messico
#Nicaragua
#Panamá
#Paraguay (insieme al guaraní)
#Porto Rico
#Perù (insieme al quechua e all’aymará)
#Repubblica Dominicana: caratteristiche proprie
#Sahara occidentale (insieme all’arabo)
#Spagna (insieme al catalano, al basco e al galiziano)
#Uruguay
#Venezuela
Lo spagnolo riveste inoltre una certa importanza nei seguenti paesi:
#Andorra
#Belize, dove l'inglese rappresenta la lingua ufficiale, con lo spagnolo che però è largamente diffuso per ragioni storiche e geografiche
#Brasile (lingua di studio)
#Filippine (ormai lingua di cultura in disuso)
#Gibilterra
#Israele e Marocco (in questi due paesi sono presenti importanti comunità di ebrei sefarditi che parlano sia lo spagnolo che il ladino).
#Stati Uniti, dove rappresenta la seconda lingua più diffusa dopo l'inglese
#Trinidad and Tobago (per ragioni storiche e geografiche)
Nel territorio britannico di Gibilterra, rivendicato dalla Spagna, l’inglese rimane l’unica lingua ufficiale. Lo spagnolo, tuttavia, rappresenta la lingua madre di quasi tutti i residenti. Nella zona si parla inoltre lo yanito, misto di inglese e spagnolo.
Negli Stati Uniti lo spagnolo è parlato da circa ¾ della popolazione ispanica. Sta inoltre diventando un’importante lingua di studio, con un numero sempre più grande di non-ispanici che lo apprendono per ragioni commerciali, politiche o turistiche. Il castigliano è la lingua ufficiale del New Mexico (insieme all’inglese) e del territorio americano di Porto Rico.
In Brasile, dove il portoghese è lingua ufficiale, lo spagnolo sta diventando sempre più lingua di studio. Ciò è dovuto a diversi fattori. Innanzitutto, il fatto che il Brasile negli ultimi anni ha visto diminuire i suoi scambi commerciali con Stati Uniti ed Europa e aumentare invece quelli con i vicini paesi ispanofoni (in particolar modo quelli del Mercosur). A ciò si aggiungono i continui scambi culturali con molti paesi dove il castigliano è lingua ufficiale e la forte somiglianza tra i due idiomi (cosa che, ovviamente, facilita l’apprendimento).
Per tutta questa serie di ragioni il Congresso Nazionale del Brasile, il 17 luglio 2005, ha approvato un provvedimento con cui lo spagnolo diventa la seconda lingua delle scuole primarie sia pubbliche che private.
In Brasile esiste inoltre una piccola comunità di madre lingua spagnola: si tratta di ebrei sefarditi (parlanti sia il castigliano standard che il ladino) sia di immigrati da altri paesi sudamericani.
Infine, in molti centri lungo i confini (soprattutto con l’Uruguay) si parla un misto di spagnolo e portoghese noto come portuñol.
In Europa, al di fuori di Spagna e Andorra, lo spagnolo viene parlato da comunità di immigrati in Italia (soprattutto nelle grandi città, dove le comunità sudamericane sono in continuo aumento), Francia, Paesi Bassi, Germania e Regno Unito (con un’importante comunità a Londra).
In Asia l’uso della lingua spagnola è invece in costante declino. Dal 1987 lo spagnolo non è più lingua ufficiale nelle Filippine e, ormai, è usato quotidianamente solo dallo 0,01% della popolazione (2.658 persone stando al censimento del 1990). Tuttavia, lo 0,4% dei filippini usa un creolo-spagnolo noto come chabacano (292.630 persone nel 1990); a ciò si aggiungono i numerosi prestiti presenti nelle varie lingue filippine e l’importanza storica del castigliano (basti pensare che gran parte della letteratura e dei documenti storici del paese fino agli inizi del Novecento furono redatti in questa lingua).
Esistono poi piccolissime comunità di “ex-immigrati” in vari paesi asiatici che possono vantare una certa conoscenza della lingua: si tratta di cinesi nati in Messico e poi deportati in Cina e di giapponesi di terza o quarta generazioni nati in Perù e ritornati in Giappone.
Anche in Oceania lo spagnolo non riveste grande importanza. E’ parlato da circa 3.000 persone nelle Isole Orientali (un possedimento territoriale cileno) ed è la settima lingua più diffusa in Australia (97.000 parlanti stando al censimento del 2001). A Guam, Palau, nelle Marianne, nelle Isole Marshall e negli Stati Federati di Micronesia, un tempo possedimenti spagnoli, il castigliano è ormai estinto e la sua influenza si limita ad alcuni pidgin e prestiti nelle lingue locali.
In Antartide, lo spagnolo è usato nelle stazioni scientifiche di Argentina, Cile, Perù e Spagna.
Voci correlate
- Ortografia spagnola
Spagnola, lingua
Spagnola, lingua
Spagnola, lingua
ja:スペイン語
simple:Spanish
Templat:HariIniDalamSejarah/18 Juni - 1429 - Jeanne d'Arc mengalahkan pasukan Inggris di Patay dalam Pertempuran 100 Tahun.
- 1812 - Amerika Serikat menyatakan perang terhadap Inggris.
- 1815 - Pasukan Inggris dan Prusia mengalahkan pasukan Perancis pimpinan Napoleon di Waterloo, Belgia.
- 1983 - Astronot Sally K. Ride menjadi wanita Amerika Serikat pertama di luar angkasa setelah dia dan empat rekannya meluncur menggunakan Challenger.
SYLWESTER programy p2p Hotele w Warszawie media aminokwasy
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Mohammed Bedjaoui
Mohammed Bedjaoui (born 1929) is an Algerian diplomat and jurist. He has served as Algeria's ambassador to France and the United Nations among other places. He has also served as a judge on the International Criminal Court and as President of Algeria's highest judicial authority, the Constitutional Council. He has been serving as | |