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Cinzio
Cinzio (o Cinto) è un monte dell'isola di Delo.
La mitologia greca lo ha reso famoso, in quanto, sulle sue pendici, nacquero Apollo e Artemide.
Categoria:Montagne della Grecia
Categoria:Luoghi della mitologia greca
Delo
Delo (Delos, greco Δῆλος ) è un'isola (3,4 km²) della Grecia, nel Mar Egeo. Fa parte dell'arcipelago delle Cicladi ed è situata vicino all'isola di Mykonos (3,5 miglia marine ed 1 miglio marino dalla sua estremità Ovest), dalla quale è raggiungibile tramite battelli.
L'isola è oggi praticamente disabitata ed è un un immenso sito archeologico che richiama turisti ed appassionati di archeologia da ogni parte del mondo. È inserita nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Un piccolo stretto separa Delo dalla vicina isola di Rinia, ugualmente disabitata.
Storia
Rinia
Nell'antichità l'isola si chiamava Ortigia (Ortyghia). I reperti archeologici hanno dimostrato che l'isola era già abitata fin dal 3000 AC. I coloni dell'isola (circa nel 1000 AC) probabilmente vi portarono il culto di Apollo, dio della luce e della musica.
Nel III e nel II secolo AC fu una città-Stato indipendente. Decadde dopo il saccheggio di Mitridate VI, re del Ponto (86 AC), i suoi monumenti vennero distrutti e gli abitanti (circa 20.000) vennero uccisi.
Fu sotto l'influsso della città di Atene dal VI secolo al IV secolo AC. Fu sede della Lega di Delo (o Lega delio-attica) dal 478 AC fino al 454 AC.
Monumenti
454 AC
454 AC
454 AC
Dal 1872 la Scuola Archeologica Francese iniziò scavi sistematici nell'isola, scavi che ancora oggi continuano. L'isola praticamente è un immenso sito archeologico, che si estende su tutta la superfice dell'isola a cominciare dalla parte occidentale, dove nell'antichità si trovava il porto sacro.
Nella parte nord-occidentale si trovano i Propilei e l'Agorà dei Compitaliasti o Ermesiasti che fu fondata nel II secolo AC e veniva usata dai commercianti romani e dai liberti i quali vi si radunavano e onoravano i Lares Compitales, cioè le divinità dei crocicchi; subito dopo, la Via Sacra con le basi degli ex voto. Ad Ovest c'era la grande Stoà di Filippo, costruita intorno al 210 AC. Nella parte opposta c'è il cosidetto Portico Sud (III secolo AC) e l'Agorà Sud o Agorà dei Delii. Il santuario di Apollo si trovava a Nord-Est della Stoà di Filippo insieme a tre templi dedicati al dio, il terzo dei quali, di cui si conservano le fondazioni, è noto come "Tempio degli Ateniesi".
Nelle vicinanze, un po' prima del templio di Apollo, si trova la Casa dei Nassi (metà del VI sec. a.C.), a nord l'altare Keraton e a Nord-Est di esso il tempio di Artemide (II secolo AC), costruito sui ruderi di un tempio precedente. Nella parte Nord del tempio si trovano i cosidetti "Tesori" e ad Est di essi il Prytaneion (metà del V secolo AC) e ad Ovest il monumento del toro (IV-III sec. AC). A Sud-Est del monumento, l'altare di Zeus Salvatore protettore dei marinai e a Nord il tempio di Dionisio (inizi III sec.) ed il portico che si dice sia stato fondato da Antigono Gonata alla fine del III sec. a.C.
Nella parte Ovest c'erano varie edifici l"Ekklesiasterion", luogo di riunione della Bulè e del Demos dei Delii ed "Tesmoforion", costruzione del V secolo, collegato al culto di Demetra. Nella parte Nord del santuario, nel quartiere del lago si trovava L'Agorà di Teofrasto, il santuario dei dodici dei dell'Olimpo, il tempio di Latona e l'Agorà degli italiani. Dal tempio di Latona, a Nord del Lago Sacro, una strada portava alla famosa Via dei Leoni, ex-voto dei Nessi del VII sec. a.C., consistente in 9 leoni di marmo dei quali se ne conservano solo cinque. Un po più in basso si trovava il lago sacro dove, nell'antichità, nuotavano i cigni di Apollo, coperto con terra nel 1926 dopo un' epidemia di malaria.
A Nord-Ovest della Via dei Leoni si trovava la sede dei Poseidoniasti di Beirut, centro di commercianti che adoravano Poseidone, due palestre, il santuario dell'Archegeta, il Ginnasio e lo Stadio. Il quartiere più abitato era quello del Teatro. Molte sono le abitazioni di età ellenistica e romana ornate con mosaici i pavimenti musivi: Casa dei Delfini, Casa delle Maschere, Casa del Tridente, Casa di Dionisio. Da questo punto si può arrivare al museo che custodisce reperti reperti degli scavi dell'isola.
A Nord-Ovest della Casa delle Maschere si conservano le vestigia del Teatro che aveva una capienza di 5.500 posti, costruzione del II sec. a.C.
Troviamo inoltre nel monte Cinto (Kynthos) resti del santuario di Zeus del Cinto e quello di Atena del Cinto.
Mitologia
Secondo la mitologia greca vi si rifugiò Latona per partorire lontano dall'ira di Era. È pertanto considerata il luogo di nascita del dio Apollo e della dea Artemide, figli di Latona.
Categoria:Siti archeologici
Categoria:Isole della Grecia
Categoria:Luoghi della mitologia greca
Categoria:Patrimoni dell'umanità in Grecia
ja:デロス島
Mitologia grecaLa mitologia greca raccoglie le leggende delle divinità e degli eroi della Grecia antica. Tutti questi personaggi sono stati creati e diffusi dalla tradizione orale e poetica, arrivando a mescolarsi o sostituirsi con la storia della Grecia classica.
In tutte le leggende, le divinità greche vengono descritte con un aspetto umano, ma immortali e con poteri sovrannaturali. Ognuno di essi aveva capacità peculiari ed aveva una propria genealogia.
La genesi del mondo greco
All'inizio esisteva solo il Caos, da esso si separarono tutti gli elementi.
Nacquero Gea la Terra, Eros l'amore, il Tartaro (l'inferno), l'Erebo (la tenebra) e Nyx(la Notte).
Da Erebo e Nyx (la Notte)nacquero l'Etere (il Giorno) ed Emera (la Luce), mentre da Gea nacquero Urano (il cielo) e Ponto (il mare).
Urano e Gea furono i primi veri genitori del mondo mitologico greco, da loro nacquero gli Ecatonchiri, esseri soprannaturali con 50 teste e 100 braccia. A loro seguirono i Ciclopi, talmente disgustosi, che il padre decise di nasconderli nelle viscere della Terra. Per ultimi nacquero i Titani.
Gea era indignata col suo sposo per aver nascosto i propri figli sotto terra e chiese l'aiuto dei Titani per punirlo. Il primo a rispondere fu Crono, che aggredì Urano mentre dormiva. Con un falcetto gli tagliò i testicoli, dal sangue che cadde sulla terra e sul mare, nacquero i Giganti, le Erinni e Afrodite naque dalla spuma del mare.
Zeus e gli dei dell'Olimpo
Crono sposò la sorella Rea, ma, per evitare di essere detronizzato da uno dei suoi figli come indicato da una predizione, li divorava tutti.Rea scoperto di dover partorire il suo sesto figlio si ritirò in Arcadia, dove nacque Zeus.
Crono scoperta la nascita andò su tutte le furie e ordinò di cercare il bimbo. Rea per proteggere Zeus, diede una pietra avvolta in fasce e Crono ingoiò la pietra.
Una volta cresciuto, Zeus si vendicò del padre, aiutato dai Titani e dagli Ecatonchiri, costrinse il padre, tramite una pozione versata nel calice, a restituire tutti i figli ingoiati. Iniziò così la guerra tra vecchi e nuovi dei. I Titani fedeli a Crono, guidati da Atlante sfidarono Zeus e i suoi fratelli con i Titani ribelli. Zeus, per vincere la guerra si rivolse ai Ciclopi, liberandoli dalla loro prigionia imposta da Crono. I Ciclopi così donarono a Zeus, un fulmine, a Poseidone, un tridente e ad Ade un elmo che lo rendeva invisibile.
Così armati riuscirono a colpire Crono e a ucciderlo mentre i Ciclopi sconfiggevano i Titani.
Animali
- Aello
- Amaltea
- Arione
- Arpie
- Celeno
- Cerbero
- Cinghiale di Calidone
- Cinghiale di Erimanto
- Echidna
- Idra di Lerna
- Minotauro
- Ocipete
- Pegaso
- Pitone
- Scilla
- Sfinge
- Sirena
Dei
Si veda: Lista degli dei greci
Genealogia degli dei dell'Olimpo
La genealogia degli dei dell'Olimpo è molto controversa, ogni autore ha la propria.
Nell'immagine qui sotto riportata viene indicata quella riportataci da Omero.
Omero
Festività
- Carneia
- Cronia
- Purificazione
Leggende
- Giudizio di Paride
- I sette contro Tebe
- Le dodici fatiche di Eracle
- Teogonia
- Vello d'oro
Località
- Acheronte
- Acropoli
- Alfeo
- Areopago
- Argo
- Atene
- Campi Elisi
- Caos
- Cinzio
- Colchide
- Creta
- Delfi
- Ditte
- Dodona
- Elicona
- Eleusi
- Eretteo
- Giardino delle Esperidi
- Ida
- Isole dei beati
- Labirinto di Cnosso
- Lete
- Micene
- Olimpo
- Oracolo di Delfi
- Oracolo di Dodona
- Parnaso
- Stige
- Stinfalia (lago)
- Tartaro
- Tebe
- Tiro
- Troia
Oggetti
- Abadir
- Ambrosia
Personaggi ed eroi
- Abante, centauro
- Abante, figlio di Ippotoone
- Abante, figlio di Linceo
- Abante, figlio di Melampo
- Abante, figlio di Poseidone
- Achille, figlio di Peleo
- Acrisio
- Admeto
- Adone
- Adrasto
- Aedone
- Afareo
- Agamennone
- Agave
- Agenore
- Agraulo
- Aiace il grande
- Aiace di Locride
- Alcesti
- Alcinoo
- Alcione
- Alcippe
- Alcmena
- Alcmeone
- Alirrozio
- Aloadi
- Altea
- Altemene
- Amico
- Amimone
- Amintore
- Anceo figlio di Licurgo
- Anceo figlio di Poseidone
- Anchise
- Androgeo
- Andromaca
- Andromeda
- Anfiarao
- Anfimaro
- Anfione
- Anfitrione
- Anfitrite
- Anfizione
- Antenore
- Anteo
- Anticlea
- Antigone
- Antinoo
- Antiope figlia di Nitteo
- Antiope regina delle Amazzoni
- Apsirto
- Aracne
- Aretusa
- Arge
- Argo
- Argonauti
- Arianna
- Aristeo
- Ascalafo, figlio di Ares
- Ascalafo, figlio di Acheronte
- Ascanio
- Assaraco
- Asterione
- Astianatte
- Atalanta
- Atamante
- Atreo
- Atteone
- Attore
- Augia
- Autolico
- Autonoe
- Bauci
- Bellerofonte
- Belo
- Briareo
- Briseide
- Busiris
- Cadmo
- Calais
- Calamo
- Calcante
- Calciope
- Calcodonte
- Calipso
- Calliope
- Callisto
- Caronte
- Carpo, figlio di Clori
- Cassandra
- Cassiopea
- Castalia
- Castore
- Catreo
- Cecrope
- Cefalo
- Cefeo
- Celeo
- Cenis
- Centauro
- Cercopi
- Chione
- Chirone
- Ciclope
- Circe
- Cisseo
- Clio
- Clitennestra
- Cometo
- Coronide
- Cranao
- Creonte
- Creusa, figlia di Eretteo
- Creusa, figlia di Priamo
- Criseide
- Cureti
- Dafne
- Dafni
- Danaidi
- Danao
- Dardano
- Dedalione
- Dedalo
- Deianira
- Deidamia
- Deifobo
- Deioneo
- Deipile
- Demofoonte
- Deucalione, figlio di Minosse
- Deucalione, figlio di Prometeo
- Diomede figlio di Ares
- Diomede figlio di Tideo
- Diomedea
- Dioscuri
- Dirce
- Doro
- Eaco
- Ecatonchiri
- Echione, uno degli Sparti
- Echione, figlio di Ermes
- Eco
- Ecuba
- Edipo
- Eete
- Eezione
- Efialte
- Egeo
- Egialeo
- Egina
- Egisto
- Egitto
- Eidomene
- Elefenore
- Elena
- Eleno
- Elettra figlia di Agamennone
- Elettra figlia di Atlante, una delle Perseidi
- Elettrione
- Eliadi
- Elle
- Elleno
- Endimione
- Enea
- Eolo
- Epigoni
- Epimeteo
- Eracle
- Eraclidi
- Erato
- Erebo
- Eretteo
- Erittonio
- Ermione
- Ero
- Eteocle
- Etra
- Ettore
- Eufemo
- Eumeo
- Eumolpo
- Eurialo
- Euridice, ninfa moglie di Orfeo
- Euridice, madre di Alcmena
- Euridice, madre di Danae
- Euridice, madre di Laomedonte
- Euriloco
- Euristeo
- Eurito
- Europa, figlia di Agenore
- Europa, figlia di Oceano
- Europa, figlia di Tizio
- Febe, figlia di Leucippo
- Fedra
- Fenice, figlio di Agenore
- Fenice, figlio di Amintore
- Fetonte
- Filammone
- Filemone
- Filomela
- Filottete
- Fineo, figlio di Agenore
- Fineo, figlio di Belo
- Folo
- Frisso
- Galatea
- Ganimede
- Gerione
- Giacinto
- Giasone
- Giganti
- Giocasta
- Glauco figlio di Bellerofonte
- Glauco figlio di Minosse.
- Glauco figlio di Poseidone
- Glauco figlio di Sisifo.
- Gordio
- Gorgoni
- Graie
- Icario
- Icaro
- Idas
- Idomenea
- Idomeneo
- Ificlo
- Ifigenia
- Ifito
- Illo
- Ismeme, figlia di Edipo
- Ino
- Io
- Ione
- Ipermnestra
- Ippodamia, figlia di Adrasto
- Ippodamia, figlia di Enomao
- Ippolita
- Ippolito
- Ippomene
- Ippotoone
- Ismene
- Issione
- Laerte
- Laio
- Laocoonte
- Laomedonte
- Leandro
- Learco
- Leda
- Leto
- Leucippo, figlio di Enomao
- Leucippo, re di Messenia
- Libia
- Licaone, figlio di Ares
- Licaone, figlio di Pelasgo
- Licaone, figlio di Priamo
- Lico
- Licomede
- Licurgo
- Linceo
- Lino, figlio di Apollo
- Lino, personaggio dell'Iliade
- Lino, figlio di Ismeno
- Lino, figlio di Urania
- Lisimaca
- Litierse
- Marsia
- Mechisteo
- Medea
- Medusa
- Meganira
- Megara
- Melampo
- Melanione
- Meleagro
- Melicerte
- Memnone
- Menelao
- Menezio, figlio di Attore
- Menezio, figlio di Giapeto
- Metanira
- Mida
- Minosse
- Mirmidone
- Momo
- Mopso indovino degli Argonauti
- Mopso figlio di Manto
- Narciso
- Nauplio
- Nausicaa
- Neleo
- Neottolemo
- Nesso
- Nestore
- Niobe
- Nitteo
- Oineo
- Onfale
- Oreste
- Orfeo
- Orione
- Oritia
- Oto
- Palamede
- Pallante gigante
- Pallante titano
- Pallante eroe attico
- Pandora
- Paride
- Partenopeo
- Pasifae
- Patroclo
- Pelia
- Pelope
- Pelopia
- Penelope ninfa
- Penelope moglie di Ulisse
- Penteo
- Pentesilea
- Peribea
- Pericle
- Perseo
- Pigmalione
- Piritoo
- Pirra
- Pitteo
- Polinice
- Polissena
- Polluce
- Preto
- Priamo
- Procri
- Promaco
- Prometeo
- Protesilao
- Pterelao
- Radamante
- Reso
- Salmoneo
- Sarpedonte
- Semele
- Sibilla
- Sisifo
- Sparti
- Stelèo
- Stenelo
- Talo
- Tamiri
- Tantalo
- Telamone
- Telefassa
- Telefo
- Telegono
- Temisto
- Tersandro
- Teseo
- Teucro, figlio di Scamandro
- Teucro, figlio di Telamone
- Tideo
- Tieste
- Tindaro
- Tiresia
- Tiro
- Tisameno
- Titone
- Tizio
- Troilo
- Ulisse
- Urania
- Xuto
- Zete
- Zeto
Popoli
- Abanti
- Achei
- Amazzoni
- Cimmeri
- Dori
- Feaci
- Iperborei
- Lapiti
- Mirmidoni
- Tafi
Bibliografia
[http://www.adelphi.it/catalogo/schedaLibro.asp?id=2400&isbn=8845918920&v=s&metaTitolo=Le%20nozze%20di%20Cadmo%20e%20Armonia%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20&metaAutore=Roberto%20Calasso| Le Nozze di Cadmo e Armonia] di Roberto Calasso
Collegamenti esterni
Voci correlate
- Religione greca
- Mitologia
- Mitologia romana
- Lista di divinità
Categoria:Mitologia greca
ja:ギリシア神話
ko:그리스 신화
Apollo (mitologia greca)]
Apollo è una figura della mitologia greca, dio della medicina, della musica e della profezia.
Apollo è anche l'arciere divino, protettore delle greggi (Nomios), il Brillante (Phoebos), viene associato al culto del sole, mentre più propriamente, deve essere associato a quello della luce.
È eternamente giovane, saggio e giusto.
Possono essere trovati suoi omologhi nella mitologia egizia (Horus) e in quella indiana (Rama).
Prese posto nell'Olimpo relativamente tardi, ma è considerato un dio essenzialmente greco.
La sua divinità pastorale, si riallaccia ai culti indoeuropei, che seguirono le migrazioni in Grecia.
L'attribuzione di oracolo di Delfi, non è dovuta ad una tradizione prestabilita, ma bensì ad una serie di avvenimenti. Il suo santuario divenne il più importante in tutta la Grecia e l'oracolo di Delfi era considerata l'autorità suprema in ambito religioso e politico.
Questo fatto creò un notevole influsso calmierante, aumentando la tolleranza: da una parte furono screditate le dispute familiari, dall'altra fu ammesso il concetto di espiazione dei delitti, a qualunque livello fossero stati commessi.
Esiodo racconta che Apollo era figlio di Zeus e Leto, a sua volta figlia di Ceo e Febe.
Leto fu vittima della gelosia di Era e nessun luogo poteva dirsi sicuro per far nascere i propri figli.
Finalmente le fu offerto rifugio nell'isola galleggiante di Ortigia, fino a quel momento incolta.
Quando Artemide e Apollo nacquero, l'isola si fisso al fondo del mare. Fin dalla nascita, Artemide poté aiutare la madre nel mettere al mondo Apollo; in suo onere l'isola prese il nome di Delo (la brillante).
Apollo fu nutrito da Temi con i cibi divini, nettare e ambrosia, che gli permisero di divenire adulto in quattro giorni.
Temi
La prima cosa che fece, fu di ricercare il serpente Pitone, che era stato creato da Era per far soffrire Leto. Riuscì a trovarlo sul monte Parnaso, ma Pitone riuscì a sfuggire alle frecce di Apollo, rifugiandosi al santuario dell'Alma Terra di Delfi.
Apollo lo inseguì e lo uccise, proprio vicino alla fenditura dalla quale usciva la voce dell'oracolo.
In questo modo, Apollo profanò un luogo sacro e di questa offesa, la Terra, gli chiese riparazione.
Zeus lo mandò in Tessaglia, nella valle di Tempe, per ottenere la purificazione. Secondo un'altra versione, la sua penitenza, fu assolta presso Admeto, che lo tenne con sé come pastore.
Secondo un'altra versione, Apollo venne inviato per punizione a fare da schiavo ad Admeto perchè aveva ucciso i Ciclopi che avevano donato il fulmine a Zeus dopo che Zeus lo aveva usato per fulminare suo figlio AsclepioAsclepio
Dopo la purificazione, Apollo organizzò i giochi pitici, anche se non è chiaro se i giochi volessero onorare la morte di Pitone o la sua vittoria sul serpente.
Apollo ritornò a Delfi e si impossessò dell'oracolo.
Il ruolo di Apollo come divinità profetica è estremamente antico.
Viene definito Apollo Pitio (in ricordo del serpente), Apollo Delio (dal nome della località in cui nacque) ed anche Apollo Licio (sterminatore dei lupi).
Quest'ultimo nome si aggiunge ai già numerosi indizi del suo arrivo in Grecia, rafforzando il suo legame con gli iperborei.
Gli iperborei erano un popolo che vivevano oltre il confine settentrionale della Grecia, veneravano Apollo e ogni anno mandavano a Delo delle spighe di grano in offerta.
Forse erano primizie, primi frutti di una colonia greca al di là del Danubio.
Erodoto li localizza oltre il paese degli sciti, descrivendo il loro regno come circondato dal mare.
Moltissimi gli amori di Apollo, il più famoso è quello con Coronide, la principessa lapita, che gli diede il figlio Asclepio, dio della medicina.
Celebre è anche l'amore con Dafne, che per sfuggirgli chiese al padre di essere trasformata in una pianta di alloro. Per questo motivo, Apollo appare spesso adornato da foglie di alloro.
Apollo nell'arte
- Parnaso - Affresco di Raffaello (1511).
Voci correlate
Apollo nella mitologia romana.
Categoria:Divinità greche dell'Olimpo
ja:アポロン
ko:아폴론
Artemide
Artemide è una figura della mitologia greca, figlia di Zeus e di Leto e sorella di Apollo.
È l'equivalente di Diana, riconosciuta dalla mitologia romana. Talvolta è chiamata anche Cinzia, secondo la leggenda mitologica che la vorrebbe nata sulle pendici del monte Cinzio (o Cinto), nell'isola di Delo.
Esiodo racconta che Artemide era figlia di Zeus e Leto, a sua volta figlia di Ceo e Febe (ma alcune fonti la vogliono figlia di Demetra. Stando ad Esiodo, comunque, Leto fu vittima della gelosia di Era e nessun luogo poteva dirsi sicuro per far nascere i propri figli. Finalmente le fu offerto rifugio nell'isola galleggiante di Ortigia, fino a quel momento incolta. Quando Artemide e Apollo nacquero, l'isola si fissò al fondo del mare. Fin dalla nascita, Artemide poté aiutare la madre nel mettere al mondo Apollo; in suo onore l'isola prese il nome di Delo (la brillante).
Omero definisce Artemide come "Signora delle bestie selvagge", "Sovrana degli animali" e "Leone fra le donne". Viene ricordata anche come Eileithya, "colei che soprintende ai parti felici".
Questa sua varietà di attribuzione, rende la sua origine più antichi, a tempi pre-ellenici, un'epoca in cui sulle sponde del Mediterraneo orientale una unica divinità incarnava tutte le funzioni delle maternità e della fertilità, suddivise in seguito tra diverse dee.
Nella Ionia il culto di Artemide combaciava in alcuni punti con quello della Grande Madre, di cui prende l'eredità.
Il suo santuario più famoso si trovava nel porto di Efeso e il suo tempio era così magnifico da essere annoverato tra le sette meraviglie del mondo. Qui Artemide era venerata come dea della fertilità e la sua immagine efesina con molte mammelle, risulta molto diversa dalla sua raffigurazione di vergine cacciatrice.
I greci della Focide, portarono il suo culto a Massilia (oggi Marsiglia), da lì arrivò a Roma, dove assorbi rapidamente quello della Diana italica.
Delle sue antiche origini, venne conservato un antico culto, nel corso del quale i suoi adoratori si travestivano da orso (la trasformazione in orsi si ritrova nel mito di Callisto). Il centro principale di questo culto era a Braurone, nell'Attica e sull'Acropoli si ergeva un recinto sacro dedicato ad Artemide Brauronia.
Artemide appare nell'Iliade (libro XXI) in modo poco glorioso, quando Era, offesa da un suo scherzo fuori luogo, le ribatte che finché si limita ad uccidere animali feroci va bene, ma quando tenta di togliere potere ai suoi superiori, merita soltanto una buona lezione. Detto ciò, prende la faretra di Artemide e gliela dà sulla testa.
Artemide era molto venerata dalle donne, in particolari dalle madri di famiglia, che la onoravano sotto la sua forma originale.
Categoria:Divinità greche dell'Olimpo
ja:アルテミス
ko:아르테미스
Categoria:Montagne della Grecia Montagne della Grecia
Montagne della Grecia Jules-Géraud SaliègeHans eminense Jules-Géraud Saliège (født 24. februar 1870 i Crouzy-Haut nær Saint-Flour i Frankrike, død 5. november 1956 i Toulouse) var en av Den katolske kirkes kardinaler, og erkebiskop av Toulouse 1928–1956.
Han ble kreert til kardinal i 1946 av pave Pius XII.
Saliège, Jules-Géraud
Saliège, Jules-Géraud
Saliège, Jules-Géraud
Saliège, Jules-Géraud
Saliège, Jules-Géraud
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Yame
Yame (八女市; -shi) é uma cidade japonesa localizada na província de Fukuoka.
Em 2003, a cidade tinha uma população estimada em 39 372 habitantes e uma densidade populacional de 1 000,81 h/km². Tem uma área total de 39,34 km².
Recebeu o esta
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Yanagawa
Yanagawa (柳川市; -shi) é uma cidade japonesa localizada na província de Fukuoka.
Em 2003, a cidade tinha uma população estimada em 41 048 habitantes e uma densidade populacional de 1 102,55 h/km². Tem uma área total de 37,23 km².
Recebeu o
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Yukuhashi
Yukuhashi (行橋市; -shi) é uma cidade japonesa localizada na província de Fukuoka.
Em 2003, a cidade tinha uma população estimada em 70 000 habitantes e uma densidade populacional de 1 002,43 h/km². Tem uma área total de 69,83 km².
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Administração pública
Administração pública é, em sentido orgânico ou subjectivo, o conjunto de órgãos, serviços e agentes do Estado, bem como das demais pessoas colectivas públicas (tais como as autarquias locais) que asseguram a satisfação de necessidades colectivas variadas, tais como a segurança, a cultura e o bem estar das
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Stanislaw Lem
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Stanisław Lem (12 de setembro de 1921, Lviv, então Polônia) é um ensaísta, filósofo e autor de ficção científica polonês.
Seus livros, construídos em torno de uma visão crítica do comportamento humano, foram tradizidos em 40 línguas e vendidos a mais de 27 m
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