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Clara Petacci

Clara Petacci

Clara Petacci detta Claretta (Roma, 28 febbraio 1912 - Giulino di Mezzegra Como, 28 aprile 1945) - è nota per essere stata legata sentimentalmente dal 1932, fino alla morte, a Benito Mussolini, duce del fascismo italiano, del quale pare fosse innamorata fin da giovanissima. Quando iniziò la loro relazione, nel 1932, lei era sposata con il tenente dell'aeronautica Riccardo Federici (dal quale si sarebbe separata ufficialmente nel 1936); aveva al tempo vent'anni, mentre Mussolini ne aveva trenta più di lei. Il duce era sposato con Rachele Guidi (Donna Rachele) ed aveva da poco concluso una lunga ed importante relazione con Margherita Sarfatti (donna della borghesia veneziana di origine ebrea); fu conquistato dalle sincere insistenze della Petacci, che avrebbe poi vissuto tutte le fasi finali della vita accanto a lui, nel trionfo e nella disfatta. Nel suo destino era infatti seguire fino all'ultimo, con fedeltà e dedizione, l'amato "Ben" (locuzione derivata dal nomignolo con cui chiamava il duce e che suscitò al tempo una cospicua produzione di facezie ed amenità). Donna avvenente e di indubbio fascino, appassionata di pittura e con qualche aspirazione a divenire attrice cinematografica (la sorella Miriam riuscì in qualche modo a diventarlo), Claretta fu la fida compagna del capo del fascismo anche nei momenti più bui, e - si sostiene - non gli chiese mai di lasciare la moglie per lei. Travolta dagli eventi della seconda guerra mondiale, fu arrestata il 25 luglio 1943, alla caduta del regime, per essere poi liberata l'8 settembre, quando venne annunciata la firma dell'armistizio di Cassibile. Il 27 aprile '45, durante l'estremo tentativo del capo del fascismo di espatriare in Svizzera per sfuggire alla cattura, fu anch'essa bloccata a Dongo da una formazione della 51° Brigata partigiana che intercettò la colonna di automezzi tedeschi con i quali il duce viaggiava. Da taluni si afferma che le sia stata offerta una via di scampo da lei ricusata decisamente. Tutto risultò vano poiché il giorno dopo, 28 aprile, dopo il trasferimento a Giulino di Mezzegra, sul lago di Como, i due furono giustiziati, si disse, dal capo partigiano Colonnello Valerio (al secolo Walter Audisio - in tempi recenti si è però più credibilmente attribuita l'esecuzione ad Aldo Lampredi, detto "il partigiano Guido"). Si è anche detto che la Petacci abbia provato a proteggere Mussolini con il proprio corpo: su quest'ultimo punto però non vi sono certezze, anche se un'eventuale siffatto estremo slancio sarebbe stato tutt'affatto coerente con il carattere della donna ed il tono della relazione, e occorre notare che l'evento in sé ben si presta ad una certa romanzatura. Il giorno successivo, il 29 aprile, a Piazzale Loreto (Milano), i corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci furono esposti, assieme a quelli di altri quattro gerarchi fascisti, appesi a testa in giù al tetto di un chiosco di benzina della Esso, tra la folla inferocita che li fotografava ed esprimeva tutto il proprio rancore. La figura e la vita di Clara Petacci, forse per la nobile scelta di restare insieme al suo uomo anche nella tragedia più cupa e di morire insieme a lui (potendolo evitare), sono riuscite a restare sempre al di sopra delle pur asperrime polemiche politiche che hanno colpito tutte le figure in qualche modo legate al passato regime; gli elementi essenziali di questo dramma sono stati rievocati nel 1984 in un film intitolato Claretta, diretto da Pasquale Squitieri ed interpretato da Claudia Cardinale nella parte della protagonista. Petacci C Petacci C

28 febbraio

---- Il 28 febbraio è il 59° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 306 giorni alla fine dell'anno (307 negli anni bisestili).

Eventi


- 364 - Valentiniano I diventa imperatore.
- 1258 - Hulagu Khan saccheggia Bagdad.
- 1700 - In Svezia il 28 febbraio è seguito dal 1 marzo, creando così il calendario svedese.
- 1784 - John Wesley fonda la chiesa metodista.
- 1849 - Il primo servizio regolare di vaporetto dalla costa ovest alla costa est degli Stati Uniti, inizia con l'arrivo della SS California nella Baia di San Francisco, 4 mesi e 21 giorni dopo aver lasciato il Porto di New York.
- 1850 - L'Università dello Utah apre i battenti a Salt Lake City, Utah.
- 1854 - Il Partito Repubblicano statunitense viene fondato a Ripon (Wisconsin).
- 1861 - Il Colorado viene organizzato come territorio degli Stati Uniti.
- 1883 - Il primo teatro di vaudeville apre a Boston (Massachusetts).
- 1900 - Guerra Boera: Viene tolto l'"Assedio di Ladysmith", che durava da 118 giorni.
- 1922 - L'Egitto ottiene l'indipendenza.
- 1933 - In Germania viene approvato il Decreto dell'incendio del Reichstag, il giorno dopo l'Incendio del Reichstag.
- 1935 - Wallace Carothers prepara per la prima volta il nylon.
- 1940 - Prima trasmissione televisiva di un incontro di pallacanestro (Fordham University contro Università di Pittsburgh, al Madison Square Garden).
- 1947 - Incidente del 28 febbraio: disordini a Taiwan vengono sedati con grande perdita di vite tra i civili.
- 1952 - Si chiude la VIII Olimpiade Invernale a Oslo.
- 1953 - James D. Watson e Francis Crick annunciano a degli amici che hanno determinato la struttura chimica del DNA; l'annuncio formale del 25 aprile segue la pubblicazione di un articolo su Nature (2 aprile).
- 1960 - Si chiude la X Olimpiade Invernale a Squaw Valley (California).
- 1972 - Relazioni Cino-Americane: Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese firmano il Comunicato di Shanghai.
- 1974 - Dopo sette anni, Stati Uniti ed Egitto ristabiliscono le relazioni diplomatiche.
- 1975 - Un grave incidente nella Metropolitana di Londra provoca 43 vittime.
- 1983 - L'ultimo episodio di M
- A
- S
- H
viene trasmesso negli USA, divenendo l'episodio televisivo più visto della storia, con un numero di spettatori tra i 106 e i 125 milioni (le stime variano).
- 1986 - A Bruxelles i 12 stati della CEE firmano l'Atto Unico Europeo
- 1986 - Olof Palme, primo ministro svedese, viene assassinato a Stoccolma.
- 1988 - A Calgary, in Canada, si chiude la XV Olimpiade Invernale.
- 1993 - Agenti del Bureau of Alcohol, Tobacco and Firearms fanno incursione nel complesso dei Davidiani a Waco (Texas), con un ordine di arresto per il leader del culto David Koresh, dando il via ad un confronto che durerà per 51 giorni.
- 1998 - Guerra del Kosovo: La polizia serba inizia l'offensiva contro l'UCK in Kosovo.
- 2001 - Un terremoto di magnitudo 6,9 della Scala Richter colpisce la Nisqually Valley, nello stato di Washington. Nessuna vittima.
- 2002 - La Lira italiana cessa di avere corso legale, sostituita dall'euro
- 2002 - Almeno 55 presone vengono uccise ad Ahmadabad (India), quando gli hindu danno fuoco alle case dei musulmani.
- 2003 - I New York Knicks ritirano la maglia numero 33 di Patrick Ewing.

Nati


- 1553 - Michel de Montaigne, scrittore e filosofo francesce († 1592)
- 1683 - René Antoine Ferchault de Réaumur, scienziato († 1757)
- 1820 - John Tenniel, illustratore († 1914)
- 1827 - Blondin, funambolo francese († 1897)
- 1833 - Alfred von Schlieffen, feldmaresciallo tedesco († 1913)
- 1862 - Edwin Sidney Savage, ecclesiastico († 1947)
- 1882 - Geraldine Farrar, soprano statunitense († 1967)
- 1894 - Ben Hecht, autore teatrale, regista († 1964)
- 1900 - Wolfram Hirth, pilota e progettista di aerei († 1959)
- 1901 - Linus Pauling, chimico americano Premio Nobel per la chimica 1954 e per la pace 1962 († 1994)
- 1903 - Vincente Minnelli, regista († 1986)
- 1906 - Bugsy Siegel, gangster († 1947)
- 1909 - Stephen Spender, poeta († 1995)
- 1912 - Clara Petacci, compagna di Benito Mussolini († 1945)
- 1915 - Zero Mostel, attore († 1977)
- 1917 - Fidel Sánchez Hernández, politico salvadoregno († 2003)
- 1938 - Klaus Staeck, grafico
- 1939
  - Erika Pluhar, attrice e cantante
  - Tommy Tune, ballerino, coreografo, attore
- 1940 - Mario Andretti, pilota di auto da corsa
- 1942
  - Brian Jones, musicista ("The Rolling Stones") († 1969)
  - Joe South, musicista
  - Dino Zoff, calciatore italiano
- 1945 - Bubba Smith, giocatore di football americano e attore
- 1946 - Robin Cook, politico britannico
- 1948
  - Mike Figgis, regista, scrittore, compositore
  - Bernadette Peters, attrice, cantante
  - Mercedes Ruehl, attrice
- 1951 - Gustav Thoeni, sciatore italiano
- 1960 - Dorothy Stratten, attrice canadese
- 1968 - David V Duccini, filosofo
- 1970 - Lemony Snicket, scrittore
- 1978 - Benjamin Raich, sciatore austriaco
- 1979 - Primož Peterka, saltatore con gli sci sloveno
- 1980 - Sigurd Pettersen, saltatore con gli sci norvegese
- 1985 - Daniela Masseroni, ginnasta italiana
- 1987 - Michelle Horn, attrice

Morti


- 1326 - Duca Leopoldo I d'Austria
- 1510 - Juan de la Cosa, cartografo, conquistador ed esploratore spagnolo (n. 1460)
- 1891 - Giovanni Morelli, politico e storico dell'arte italiano
- 1916 - Henry James, scrittore statunitense (n. 1843)
- 1941 - Re Alfonso XIII di Spagna (n. 1886)
- 1942 - Karel Doorman, ammiraglio olandese (n. 1889)
- 1959 - Maxwell Anderson, autore teatrale e regista (n. 1888)
- 1966
  - Elliott See, astronauta statunitense
  - Charles Bassett, astronauta statunitense
- 1977 - Eddie 'Rochester' Anderson, attore (n. 1905)
- 1986 - Olof Palme, statista svedese (n. 1927)
- 1991 - Wassily Hoeffding, statistico
- 1993 - Ruby Keeler, attrice, cantante, ballerina (n. 1910)
- 1994 - Enrico Maria Salerno, attore italiano
- 1998 - Dermot Morgan, attore, comico (n. 1952)
- 2002 - Helmut Zacharias, violinista tedesco (n. 1920)
- 2003
  - Chris Brasher, atleta
  - Fidel Sánchez Hernández, politico salvadoregno
- 2005
  - Mario Luzi, poeta italiano (n. 1914)
  - Giovanni Invernizzi, calciatore italiano (n. 1931)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Ilario, Papa
- Sant'Osvaldo di Worcester, vescovo
- San Romano di Condat, abate

Laiche

28 ja:2月28日 ko:2월 28일 simple:February 28 th:28 กุมภาพันธ์

1912

Eventi


- 6 gennaio - Stati Uniti: il Nuovo Messico diventa il 47° stato dell'Unione
- 18 febbraio - Nasce l'Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912
- 14 aprile - Oceano Atlantico: affondamento del transatlantico Titanic.
- Frank Kramer vince il Campionato del Mondo di ciclismo.
- Wilfrid Voynich rinviene, nei pressi di Frascati, l'omonimo manoscritto.

Nati


- 2 gennaio - Renato Guttuso, pittore italiano
- 23 gennaio - Roberto Murolo, cantautore italiano, napoletano († 2003)
- 28 gennaio- Jackson Pollock, pittore statunitense († 1956)
- 6 febbraio - Eva Braun, compagna di Adolf Hitler († 1945)
- 25 febbraio - Émile Allais, sciatore francese
- 28 febbraio - Clara Petacci, compagna di Benito Mussolini († 1945)
- 23 marzo - Wernher von Braun, pioniere della missilistica († 1977)
- 7 aprile - Herbert Franzoni Berla ornitologo ed acarologo brasiliano († 1985)
- 8 aprile - Sonja Henie, pattinatrice e attrice norvegese
- 12 aprile - Dario Sala, inventore del Das
- 26 aprile - Alfred Elton van Vogt, scrittore di fantascienza
- 8 maggio - Joyce Lussu, scrittrice, traduttrice e partigiana († 1998)
- 18 maggio - Perry Como, cantante statunitense († 2001)
- 23 giugno - Alan Turing, matematico inglese († 1954)
- 5 settembre - Frank Thomas, animatore statunitense († 2004)
- 28 ottobre - Richard Doll, epidemiologo britannico
- 25 dicembre - Natalino Otto, cantante italiano († 1969)
- Gérard Blitz, imprenditore belga fondatore del Club Méditerranée

Morti


- 16 febbraio - Nikolai di Giappone, vescovo e santo ortodosso
- 29 marzo - Robert Falcon Scott, esploratore britannico
- 6 aprile - Giovanni Pascoli, poeta
- 22 maggio - Antonio Pacinotti, fisico e politico italiano
- 30 maggio - Wilbur Wright, pioniere del volo

Premi Nobel


- per la Pace: Elihu Root
- per la Letteratura: Gerhart Johann Robert Hauptmann
- per la Medicina: Alexis Carrel
- per la Fisica: Nils Gustaf Dalen
- per la Chimica: Victor Grignard, Paul Sabatier 012 ja:1912年 ko:1912년 simple:1912

Como

Como è una città di 78.315 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia. Situata sul Lago di Como, confina a nord-ovest con la Svizzera.

Demografia

Como conta 78.315 abitanti (36.805 maschi e 41,510 femmine), con una densità di 2097,4 abitanti/km2. (Fonte: ISTAT - Dati: 2001)

Personalità celebri

Como ha dato i natali ad importanti e celebri personaggi storici:
- Alessandro Volta
- Plinio il Vecchio
- Plinio il Giovane
- Papa Innocenzo XI

Economia

L'economia comasca è tradizionalmente basata sull'industria, in modo particolare su quella tessile e della seta, che è celebre in tutto il mondo. È molto importante anche il turismo che, soprattutto negli ultimi anni, ha visto un forte incremento grazie anche all'arrivo di star e personaggi di fama internazionale (ad esempio Madonna, George Clooney, Versace, Sylvester Stallone), che hanno preso dimora nelle lussuose ville sulle sponde del lago, garantendo così una fama mondiale alla città.

Cultura

Monumenti principali


- Duomo (costruito tra il XIV e XVIII sec.)
- Broletto (municipio antico)
- Tempio Voltiano (museo Alessandro Volta)
- S. Abbondio (chiesa romanica con affreschi del XI sec.)
- Casa del Fascio (di Giuseppe Terragni)
- Villa Olmo
- Mura antiche
- Castello Baradello

Musei


- Musei Civici
- Museo archeologico "P. Giovio"
- Museo Storico
- Pinacoteca
- Tempio Voltiano
- Museo della Seta
- Museo Liceo classico "A. Volta"
- Villa Olmo (esposizioni e mostre)

Teatri

Teatro Sociale

Giochi storici

Palio del Baradello: Verso la fine di agosto e gli inizi di settembre si svolge a Como il Palio del Baradello, evocazione storica legata alle vicende del Castello Baradello e di Federico I di Svevia, detto il barbarossa. Il Palio coinvolge le contrade storiche della Città di Como (Borgo di Rebbio, Borgo di Sant'Agostino, Contrada di San Donnino, Borgo della Roggia Molinara, Contrada della Cortesella, Borgo di Camerlata, Borgo di San Martino, Borgo di Tavernola) e alcuni Comuni del territorio lariano (Comune di Blevio, Comune di Brienno, Comune di Cernobbio). Esso si articola attraverso tre gare ufficiali: la regata, gara remiera con le caratteristiche lucie barche a fondo piatto; la cariolana, corsa storica con le carriole, e la giostra. In quest'ultima gara il Cavaliere di ciascun Borgo scende in campo galoppando sul proprio destriero e cerca di colpire il bersaglio del simulacro prima del proprio antagonista, sceso anch'esso in campo, ottenendo in tal modo il diritto ad incontrare l'avversario successivo.

Università


- Università degli studi dell'Insubria - polo di Como
- Politecnico di Milano - polo di Como

Trasporti e mobilità

Politecnico di Milano Como è collegata alle altre città lombarde e a Milano tramite il Servizio Ferroviario Regionale (R). Sono due le stazioni ferroviarie principali: Como S.Giovanni (terminale linee Trenitalia) e Como Nord Lago (terminale delle Ferrovie Nord Milano - linee da e per Milano). Dal 2008 la città sarà collegata a Milano anche attraverso il Servizio ferroviario suburbano (S). La rete dei trasporti pubblici è abbastanza efficiente: vi sono linee di autobus urbane (distinte con la lettera CC) e linee extraurbane (C), che collegano Como con quasi tutti i paesi della provincia. Queste linee sono tutte gestite da SPT Linea (società controllata del Comune di Como). Vi sono inoltre altre linee extraurbane (C), gestite da FNM-A, che collegano Como a Varese, passando per altri paesi comaschi. Una funicolare collega il centro città a Brunate, un borgo di 1800ab. situato a 715m slm, mentre la Navigazione Lago di Como assicura un collegamento con gran parte dei paesi che si affacciano sulle sponde del lago, tramite battelli, meno rapidi ma molto suggestivi, e aliscafi. A Como, infine, esiste un'efficiente rete di taxi, gestita dal Comune di Como. L'aeroporto più vicino è quello di Milano Malpensa, al quale la città è collegata grazie ad una linea di autobus extraurbana (C250), gestita da SPT. Il viaggio dura meno di 1 ora.

Amministrazione comunale


- [http://www.comune.como.it/ Città di Como - Sito ufficiale]
- [http://www.provincia.como.it/ Provincia di Como]
- [http://www.sptcomo.it/ SPT Como - Trasporti]
- [http://www.paliodelbaradello.it Palio del Baradello]
- [http://www.comocomera.it Immagini storiche della città] Categoria:Comuni della provincia di Como Categoria:Comuni della Lombardia Categoria:Comuni italiani ja:コモ

1945

Eventi

Gennaio


- In Sicilia si estendono i disordini provocati dall'EVIS (Esercito Volontario Indipendente Sicilia), gruppo armato creato dall'esponente separatista Andrea Finocchiaro Aprile. Intervengono nella repressione reparti dell'esercito del nuovo Regno del Sud.

Febbraio


- 24 febbraio - Egitto: Il primo ministro Ahmed Maher Pasha viene assassinato in parlamento

Marzo


- 6 marzo - Romania: viene formato il primo governo democratico
- 8 marzo - Jugoslavia: Josip Broz Tito forma il primo governo
- 22 marzo - Il Cairo (Egitto): fondazione della Lega Araba

Aprile


- 12 aprile - Stati Uniti: muore Franklin Delano Roosevelt Presidente degli Stati Uniti, il vicepresidente Harry S. Truman ne prende le funzioni (che manterrà fino al 1953)
- 15 aprile - Italia: il Comando militare piemontese del Corpo Volontari della Libertà annuncia la costituzione di tribunali di guerra formati da cinque partigiani. Può bastare l'identificazione fisica per fucilare ministri, sottosegretari, prefetti, segretari federali e militanti della Repubblica sociale "per l'immediata esecuzione capitale degli appartenenti, senza diritto a inoltrare domanda di grazia".
- 25 aprile - Italia: liberazione dall'occupazione nazista delle città di Milano e Torino.
- 28 aprile - Italia
  - Benito Mussolini e Clara Petacci vengono uccisi a Giulino di Mezzegra (Como) da un gruppo di partigiani.
  - Venezia viene liberata.
- 29 aprile - Italia
  - Nella Reggia di Caserta la Germania sottoscrive con l'Italia una resa incondizionata.
  - Giorgio Amendola lancia su L'Unità di Torino un appello che rimarrà famoso: "I criminali devono essere eliminati. Con risolutezza giacobina il coltello deve essere affondato nella piaga, tutto il marcio deve essere tagliato. Non è l'ora questa di abbandonarsi a indulgenze. Pietà l'è morta".
- 30 aprile - Germania: Adolf Hitler e Eva Braun si suicidano

Maggio


- 14 maggio - l'Austria è di nuovo formalmente uno stato indipendente (dopo l'Anschluss, la plebiscitaria annessione volontaria al Terzo Reich avvenuta nel 1938)
- 20 maggio - Termina la Rivolta georgiana di Texel

Giugno


- 11 giugno - Canada: William Lyon Mackenzie King è rieletto primo ministro
- 21 giugno - Italia: Ferruccio Parri diventa Presidente del Comitato di Liberazione, un governo al quale partecipano DC, PCI, PSIUP, PdA e PLI.
- 26 giugno - A San Francisco viene firmato lo Statuto delle Nazioni Unite

Luglio


- 16 luglio - Stati Uniti: nel deserto del New Mexico si svolge il Trinity Test, la prima esplosione di una bomba atomica.
- 17 luglio/2 agosto - Germania: Conferenza di Potsdam sul futuro del Paese
  - 26 luglio - Dichiarazione di Potsdam. La Germania viene divisa in quattro zone d'influenza controllate dagli eserciti di (Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna e Francia)
  - 26 luglio - Gran Bretagna: Il primo ministro Winston Churchill rassegna le dimissioni dopo la sconfitta elettorale del suo partito conservatore. Clement Atlee diventa il nuovo primo ministro.

Agosto


- 5 agosto - Giappone: il quadrimotore B-29 "Enola Gay" (nome della madre del pilota, il ventinovenne Paul W. Tibbets) sgancia una bomba atomica sulla città di Hiroshima. 30.000 persone muoiono sul colpo, altre 40.000 nel giro dei due giorni seguenti.
- 13 agosto - Il Congresso mondiale del movimento sionista decide, su proposta di David Ben-Gurion, di avviare una politica di opposizione attiva al governo britannico, organizzando una rivolta armata in Palestina. Le operazioni vengono affidate all'organizzazione paramilitare dell'Haganah (Difesa), e all'Organizzazione Militare Nazionale (Irgun).
- 15 agosto - proclamazione d'indipendenza dell'Indonesia dai Paesi Bassi. Achmad Sukarno diventa il primo presidente.

Settembre


- 1 settembre - il Trio Lescano si esibisce per l'ultima volta alla radio italiana
- 2 settembre - Ho Chi Minh proclama l'indipendenza del Vietnam
- 8 settembre - Corea: Le truppe statunitensi occupano il Sud, mentre i sovietici occupano il Nord.
- 20 settembre - India: Mohandas Gandhi e Jawaharlal Nehru chiedono che le truppe britanniche lascino il paese.

Ottobre


- 17 ottobre - Argentina: Colpo di stato del colonnello Juan Domingo Perón
- 18 ottobre - inizio del Processo di Norimberga contro i criminali di guerra nazisti
- 21 ottobre - Francia: Le donne ricevono il diritto di voto
- 24 ottobre - fondazione dell'ONU con l'entrata in vigore dello Statuto delle Nazioni Unite.
- 27 ottobre - Indonesia: combattimenti tra separatisti rivoltosi e truppe olandesi e britanniche
- 29 ottobre - Brasile: Il presidente Getulio Vargas rassegna le dimissioni

Novembre


- 13 novembre - Francia: Il generale Charles de Gaulle viene eletto presidente della repubblica.
- 29 novembre - Jugoslavia: Proclamazione della Repubblica Federale Popolare. Maresciallo Tito viene nominato presidente.

Dicembre


- 3 dicembre - In Sicilia, Ferruccio Parri, Presidente del consiglio del governo provvisorio, ordina l'arresto e il confino di Andrea Finocchiaro Aprile. Finisce la lotta del movimento separatista siciliano.
- 10 dicembre - Formazione del primo governo di Alcide De Gasperi.
- 27 dicembre
  - Ventotto nazioni firmano l'accordo per la creazione della Banca Mondiale
  - Palestina/Israele: Attacchi terroristici contro le truppe militari britanniche.

Inoltre


- Fondazione della Food and Agriculture Organization of the United Nations
- scoperta degli scritti di Nag Hammadi
- Guatemala: le donne ricevono il diritto di voto
- Giappone: le donne ricevono il diritto di voto
- Islanda: la Danimarca riconosce l'indipendenza dell'isola
- Percy Spencer scopre per caso che le microonde possono scaldare le vivande
- Primo uso della streptomicina per trattare la tubercolosi
- Canada: Costruzione del primo reattore nucleare fuori dagli Stati Uniti
- Le correnti d'alta quota sopra il Pacifico, già scoperte dai giapponesi nel 1942 e dagli americani nel 1944, vengono soprannominate jet stream
- Viene introdotto l'erbicida 2,4-D, che verrà usato successivamente come componente dellAgent Orange
- Il gruppo di ricerca condotto da Charles DuBuoi Coryell scopre l'elemento 61, l'unico ancora mancante nella tavola periodica tra l'1 e il 96. Viene chiamato
Promezio.

Seconda Guerra Mondiale e Shoah


- gennaio
  - 12 gennaio - Europa orientale: l'Armata Rossa comincia una ampia offensiva.
  - 12 gennaio - Le truppe statunitensi si attestano sul Reno.
  - 13 gennaio - Ungheria: i sovietici arrestano Raoul Wallenberg.
  - 17 gennaio - Varsavia viene liberata dall'Armata Rossa.
  - 17 gennaio - Shoah: i nazisti cominciano ad evacuare il campo di concentramento di Auschwitz.
  - 20 gennaio - L'Ungheria firma un armistizio con gli Alleati.
  - 21 gennaio - Truppe anglo-indiane iniziano la riconquista della Birmania. Successivamente gli Alleati occupano le Filippine.
  - 27 gennaio - Shoah: Entrata dell'Armata rossa nel campo di sterminio di Auschwitz. L'orrore non é più taciuto.
  - 30 giugno - La
Wilhelm Gustloff con più di 10.000 soldati tedeschi e civili fuggiti da Gotenhafen viene affondata dal sottomarino sovietico S-23. Più di 9.300 uomini annegano nel Mar Baltico.
  - 31 gennaio - Stati Uniti: Eddie Slovik viene fucilato per diserzione, la prima esecuzione per diserzione dai tempi della Guerra di secessione
- febbraio
  - 3 febbraio - L'Unione Sovietica decide di impegnarsi contro l'Impero giapponese.
  - 4 febbraio - In Italia gli americani iniziano una serie di incontri segreti col comandante delle SS a Salò,
SS-Obergruppenführer Karl Wolff, che offre la resa dei tedeschi sulla base di reciproche garanzie.
  - 4 febbraio - 11 febbraio: Franklin D. Roosevelt, Winston Churchill e Joseph Stalin si incontrano alla Conferenza di Yalta.
  - 9 febbraio - Walter Ulbricht diventa il leader dei comunisti tedeschi di Mosca.
  - 13 febbraio - Budapest viene liberata dalle forze sovietiche.
  - 13 febbraio - Bombardamento di Dresda, la città bruciò per più di una settimana.
  - 16 febbraio - Truppe americane sbarcano a Corregidor nelle Filippine.
  - 16 febbraio - Truppe americane riconquistano la penisola di Bataan.
  - 19 febbraio - Inizia la Battaglia di Iwo Jima, più di 30.000 marines sbarcano sull'isola.
  - 23 febbraio - Battaglia di Iwo Jima: gli americani conquistano l'isola e issano la bandiera a stella e striscie, immortalata in una celebre fotografia.
  - 23 febbraio - Manila, capitale delle Filippine, viene liberata.
  - 23 febbraio - Capitolazione della guarnigione tedesca di Poznań, che viene liberata.
- marzo
  - 3 marzo - La Finlandia dichiara guerra alla Germania.
  - 7 marzo - Truppe americane costituiscono una testa di ponte sul Reno, presso Remangen, ed entrano in territorio tedesco.
  - 8 marzo - Josip Broz Tito forma un governo in Jugoslavia.
  - 9 marzo-10 marzo - Bombardieri B-29 americani bombardano vaste aree del Giappone. A Tokyo le bombe incendiarie provocano 100.000 morti tra i civili.
  - 16 marzo - Battaglia di Iwo Jima: gli americani completano la conquista dell'isola nonostante una piccola sacca di resistenza giapponese.
  - 17 marzo - Bombardieri B-29 americani bombardano Kobe provocando la morte di 8.000 persone.
  - 18 marzo - 1.250 bombardierei americani bombardano Berlino.
  - 19 marzo - Hitler ordina la distruzione sistematica di tutte le installazioni industriali, militari e civili presenti in Germania.
  - 21 marzo - Truppe britanniche liberano Mandalay, Myanmar.
  - 30 marzo - Austria: le truppe sovietiche entrano in territorio austriaco.
- aprile
  - 1 aprile - Oceano Pacifico: inizia la battaglia di Okinawa.
  - 4 aprile - Inizia la Rivolta georgiana di Texel.
  - 4 aprile - Shoah: truppe americane liberano il campo di concentramento di Ohrdruf in Germania.
  - 7 aprile - La corazzata giapponese
Yamato viene affondanta a nord di Okinawa.
  - 9 aprile - Wilhelm Canaris, Hans Oster, e Hans Dohanyi vengono impiccati, come coospiratori, nel campo di concentramento di Flossenberg, insieme al pastore Dietrich Bonhoeffer.
  - 10 aprile - Shoah: truppe americane liberano il campo di concentramento di Buchenwald.
  - 12 aprile - Stati Uniti: muore il Presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt, il vicepresidente Harry S. Truman ne assume le funzioni.
  - 13 aprile - Austria: l'Armata Rossa entra a Vienna
  - 13 aprile - Il generale americano Clark, comandante delle forze alleate in Italia, impartisce ai partigiani un nuovo ordine di smobilitazione. Ma la Direttiva n. 16 del CLN AI è ormai operativa, e i combattenti del Nord Italia sono già pronti all'insurrezione. Come poi scrisse A. Dulles, capo del Servizio di spionaggio americano, lo scopo di Clark era di impedire ogni contatto tra i partigiani italiani e i comunisti jugoslavi ormai alle porte di Trieste: "
Un cessate il fuoco in questo momento [il riferimento di Dulles è anche alle trattative in corso con i nazisti] consente agli anglo-americani di bloccare l'avanzata dei russi a ovest verso Berlino, ma anche di opporsi alle minacce di Tito verso Trieste per impedire un eventuale aiuto a una insurrezione armata comunista che ha molto probabilmente l'intenzione di instaurare una repubblica sovietica nell'Italia settentrionale".
  - 15 aprile - Shoah: viene liberato il campo di concentramento di Bergen-Belsen.
  - 20 aprile - Germania: le truppe sovietiche entrano in Berlino.
  - 24 aprile - Gli Alleati attraversano il Po, in allarme per gli eventi insurrezionali esplosi tra Torino e Genova e la minaccia comunista su Vienna e Trieste. Massicci bombardamenti, del tutto inutili, vengono effettuati sul territorio veneto, quasi ad ammonimento verso l'Armata Rossa di non infrangere i patti sottoscritti a Mosca e Yalta.
  - 25 aprile - Italia: fine della guerra.
  - 25 aprile - Le truppe americane e quelle sovietiche si incontrano sull'Elba, dividendo così la Germania in due.
  - 28 aprile - Italia: Benito Mussolini è catturato a Dongo, sul lago di Como, dai partigiani mentre fugge travestito da tedesco (con quindici gerarchi e Clara Petacci) e passato per le armi. I loro corpi vengono appesi a testa in giù in piazzale Loreto a Milano.
  - 30 aprile - Berlino (Germania): Adolf Hitler ed Eva Braun, unitisi in matrimonio il giorno prima, si suicidano nel bunker della Cancelleria a Berlino, mentre i generali tedeschi trattano la resa a sua insaputa. Karl Dönitz viene nominato Presidente della Germania, e Joseph Goebbels Cancelliere della Germania.
- maggio
  - 1 maggio - Germania: dopo aver ucciso i propri figli, Magda e Joseph Goebbels si tolgono la vita.
  - 1 maggio - Karl Dönitz nomina il Conte Lutz Schwerin von Krosigk Cancelliere della Germania.
  - 2 maggio - Battaglia di Berlino: l'Armata Rossa conquista Berlino. Poi si congiunge con gli americani.
  - 3 maggio - Germania: lo scienziato missilistico Wernher von Braun e 120 membri del suo staff si arrendono alle forze americane.
  - 4 maggio - Shoah: truppe britanniche liberano il campo di concentramento di Neuengamme, presso Amburgo.
  - 5 maggio - Shoah: gli americani liberano il campo di concentramento di Mauthausen-Gusen (tra i prigionieri: Simon Wiesenthal)
  - 5 maggio - Insurrezione di Praga.
  - 5 maggio - Truppe canadesi liberano Amsterdam.
  - 5 maggio - Il Grandammiraglio Karl Dönitz ordina a tutti gli U-Boot di sospendere le operazioni offensive e di fare rientro alle proprie basi.
  - 7 maggio - Alfred Jodl firma la resa incondizionata delle forze armate tedesche a Reims.
  - 8 maggio - Germania: con la resa incondizionata del Terzo Reich, finisce formalmente la guerra in Europa. Il Giappone si ritira ovunque ma non si arrende.
  - 8 maggio - Truppe britanniche e forze partigiane slovene giungono a Klagenfurt.
  - 9 maggio - Vengono catturari Hermann Göring, e in Norvegia, Vidkun Quisling.
  - 9 maggio - Praga: entra l'Armata Rossa.
  - 23 maggio - Karl Dönitz e il Conte Lutz Schwerin von Krosigk vengono formalmente arrestati dalle truppe inglesi a Flensburg.
  - 23 maggio - Heinrich Himmler,
Reichsfüher delle SS, catturato dalle forze britanniche, si suicida.
- giugno
  - 6 giugno - Norvegia: il re Haakon VII di Norvegia riprende il trono.
  - 21 giugno - Termina la battaglia di Okinawa.
- luglio
  - 1 luglio - Il territorio tedesco è diviso in quattro zone d'occupazione, comandate da Stati Uniti, Gran Bretagna, URSS e Francia.
  - 8 luglio - Giunge una nota informativa al neopresidente americano Harry Truman, secondo la quale il Giappone sarebbe disposto ad arrendersi in cambio della salvezza dell'Imperatore.
  - 16 luglio - Stati Uniti: nel deserto del New Mexico si svolge il Trinity Test, la prima esplosione di una bomba atomica.
  - 17 luglio - Inizio della Conferenza di Potsdam; gli Alleati determinano il futuro della Germania.
  - 21 luglio - Il presidente Truman approva l'ordine di utilizzo della bomba atomica sul Giappone.
  - 23 luglio - Il Maresciallo Philippe Pétain presidente della Repubblica di Vichy viene arrestato con l'accusa di tradimento.
  - 26 luglio - Il presidente Harry Truman fa cancellare, dal Documento finale della Conferenza di Potsdam, l'articolo 12 sulle condizioni di pace per il Giappone, col quale si concede alla nazione sconfitta, in cambio della resa incondizionata, di mantenere in carica l'Imperatore.
  - 28 luglio - Il Giappone respinge la Dichiarazione di Potsdam.
- agosto
  - 6 agosto - Hiroshima (Giappone): il bombardiere americano
Enola Gay sgancia la prima bomba atomica (Little Boy), causando circa 150.000 vittime.
  - 8 agosto - Unione Sovietica/Giappone: L'unione Sovietica dichiara guerra all'Impero giapponese e invade la Manciuria
  - 9 agosto - Nagasaki (Giappone): gli americani sganciano la seconda bomba atomica (
Fat Man).
  - 15 agosto - Giappone: capitolazione dell'imperatore Hirohito. Fine della guerra anche sull'ultimo fronte rimasto.
- settembre
  - 2 settembre - L'Impero giapponese riconosce ufficialmente la propria disfatta e firma sulla corazzata americana
Missouri la propria capitolazione. Finisce così la Seconda guerra mondiale.
- ottobre
  - 18 ottobre - Inizio del Processo di Norimberga contro i criminali di guerra nazisti.

Nati


- 1 gennaio - Jacky Ickx, pilota di formula uno belga
- 3 gennaio - Stephen Stills, cantante, autore e chitarrista del gruppo folk Crosby, Stills, Nash and Young
- 6 gennaio - Barry John, giocatore di rugby gallese
- 10 gennaio - Rod Steward, cantante pop
- 19 gennaio - Maria Jespen, teologa
- 29 gennaio - Tom Selleck, attore
- 30 gennaio - Michael Dorris, autore
- 6 febbraio - Bob Marley, musicista reggae
- 9 febbraio - Mia Farrow, attrice statunitense
- 13 marzo - Aldo Ossola, cestista italiano
- 20 marzo
  - Gabriela Andersen-Scheiss, atleta svizzera
  - Pat Riley, allenatore di pallacanestro statunitense
- 23 marzo - Franco Battiato, musicista
- 30 marzo - Eric Clapton, musicista
- 22 aprile - Demetrio Stratos, musicista e ricercatore musicale
- 2 maggio - R.C. Bannon, cantante country
- 2 maggio - Bianca Jagger, attivista per i diritti umani
- 8 maggio - Keith Jarrett, musicista jazz
- 31 maggio - Rainer Werner Fassbinder, cineasta tedesco
- 17 giugno - Eddy Merckx, ciclista belga
- 19 giugno - Aung San Suu Kyi, poetessa dal Myanmar e premio Nobel per la letteratura
- 14 agosto - Steve Martin, attore statunitense
- 30 luglio - David Sanborn, saxofonista statunitense
- 19 agosto - William Jefferson Clinton (Bill Clinton), 42-esimo presidente degli Stati Uniti
- 31 agosto - Van Morrison, musicista
- 11 settembre - Franz Beckenbauer, calciatore tedesco
- 28 settembre - Marielle Goitschel, sciatrice francese
- 3 ottobre - Viktor Saneyev, triplista georgiano
- 21 ottobre - Nikita Mikhalkov, regista, attore e scrittore russo
- 12 novembre - Neil Young, cantante, autore e musicista

Morti


- 29 gennaio - Gustav Felix Flatow, ginnasta tedesco (n.1875)
- 3 febbraio - Roland Freisler, politico nazista tedesco
- 8 febbraio - Italo Santelli, maestro di scherma italiano
- 11 febbraio - Azeglio Bemporad, astronomo e matematico italiano (n. 1875)
- 24 febbraio - Ahmed Maher Pasha, primo ministro egiziano, assassinato
- 12 marzo - Anne Frank, autrice del Diario di Anna Frank, morta nel campo di concentramento di Bergen-Belsen
- 9 aprile - Dietrich Bonhoeffer, teologo
- 12 aprile - Franklin D. Roosevelt, 32-esimo presidente degli Stati Uniti
- 22 aprile - Käthe Kollwitz, grafica e scultrice
- 28 aprile
  - Benito Mussolini, dittatore italiano
  - Clara Petacci, compagna di Benito Mussolini
- 30 aprile - Adolf Hitler e Eva Braun
- 30 maggio - August Lösch, economista tedesco
- 9 agosto - Harry Hillman, atleta statunitense
- 27 agosto - Franz Werfel, scrittore austriaco
- 7 settembre - Charles Spearman, psicologo britannico
- 13 settembre - Annibale Comessatti, matematico italiano
- 24 settembre - Johannes Hans Geiger, inventore del contatore Geiger
- 26 settembre - Béla Bartók, compositore ungherese
- 16 dicembre - Giovanni Agnelli, industriale
- 20 novembre - Francis William Aston
- 20 dicembre - George S. Patton, generale statunitense della Seconda Guerra Mondiale
- 22 dicembre - Otto Neurath, filosofo e sociologo austriaco
- Stefan Banach, matematico polacco
- Charles Williams, autore britannico
- Thomas Hunt Morgan, biologo
- David Lloyd George, statista britannico

Premi Nobel


- fisica - Wolfgang Pauli
- chimica - Artturi Ilmari Virtanen
- medicina - Alexander Fleming, Ernst Boris Chain, Howard Walter Florey
- letteratura - Gabriela Mistral
- pace - Cordell Hull 045 ja:1945年 ko:1945년 ms:1945 simple:1945 th:พ.ศ. 2488


1932

Eventi


- Italia: l'architetto Giuseppe Terragni inizia a Como la costruzione della Casa del Fascio, completata nel 1936
- Stati Uniti: a Lake Placid si tiene la III Olimpiade Invernale e a Los Angeles la X Olimpiade Estiva
- 15 giugno - Egitto: gli scavi nella Valle dei Re portano alla luce la piramide di Giza
- 7 luglio - Portogallo: António de Oliveira Salazar diventa Presidente del Consiglio: lo resterà fino al 1968.
- 9 luglio - Svizzera: alla conferenza di Losanna si stabilisce di condonare alla Germania i pagamenti dovuti per le riparazioni di guerra
- 31 luglio - Germania: il Partito nazista ottiene alle elezioni la maggioranza relativa
- 20 settembre - India: Gandhi inizia in prigione il suo primo sciopero della fame
- 29 settembre - Bolivia/Paraguay: la lotta per i giacimenti di petrolio sfocia in una guerra aperta che durerà fino al 1935
- 30 settembre - Germania: i nazisti costringono alla chiusura la scuola del Bauhaus
- 7 novembre - Stati Uniti: le elezioni presidenziali vengono vinte da Franklin Roosevelt, candidato del Partito democratico.

Nati


- 5 gennaio - Umberto Eco, romanziere e saggista italiano
- 6 febbraio - François Truffaut, regista, sceneggiatore, attore, produttore e critico cinematografico francese († 1984)
- 23 febbraio - Majel Barrett, attrice statunitense
- 27 febbraio - Elizabeth Taylor, attrice britannica
- 4 aprile - Andrej Tarkovskij, regista († 1986)
- 19 giugno - Anna Maria Pierangeli, attrice italiana († 1972)
- 24 settembre - Eriprando Visconti, regista italiano, discendente della nobile famiglia lombarda dei Visconti († 1995)
- 25 settembre - Glenn Gould, pianista canadese († 1982)
- 7 luglio - Joe Zawinul, musicista statunitense
- 7 agosto - Abebe Bikila, maratoneta etiope († 1973)
- 8 dicembre - Charly Gaul, ciclista lussemburghese
- 28 dicembre - Manuel Puig, scrittore argentino († 1990)

Morti


- 10 marzo: Paolo Boselli, politico italiano
- 22 luglio: Errico Malatesta, anarchico italiano
- 9 settembre - Alojz Szokol, atleta slovacco, campione olimpico alla I Olimpiade (n. 1871)
- 24 dicembre: Jarl Waldemar Lindeberg, matematico (n. 1876)
- Filippo Castelli, pittore italiano (n. 1859)

Premi Nobel


- per la Letteratura: John Galsworthy
- per la Medicina: Edgar Douglas Adrian, Charles Scott Sherrington
- per la Fisica: Werner Heisenberg
- per la Chimica: Irving Langmuir 032 ja:1932年 ko:1932년 simple:1932 th:พ.ศ. 2475

Benito Mussolini

occupata]] Benito Amilcare Andrea Mussolini (nato a Dovia di Predappio, Forlì, il 29 luglio 1883 e morto a Giulino di Mezzegra, Como, il 28 aprile 1945) fu un uomo politico italiano, fondatore del fascismo e dittatore del Paese dall'ottobre 1922 al luglio 1943.

Biografia

1943] Figlio di Alessandro, di mestiere fabbro ferraio, e di Rosa Maltoni, maestra elementare, visse un'infanzia modesta. Studiò nel collegio salesiano di Faenza (1892-1893) e poi nel collegio Carducci di Forlimpopoli, conseguendo nel 1901 il diploma di maestro elementare. Iscrittosi al Partito Socialista Italiano sin dal 1900, mostrò subito un acceso interesse per la politica attiva stimolato tra l'altro dall'esempio del padre (Alessandro Mussolini, il quale l'aveva chiamato Benito proprio in onore del rivoluzionario Sudamericano Benito Juarez), esponente di un certo rilievo del socialismo anarcoide e violentemente anticlericale di Romagna. Emigrato in Svizzera (1902) per sottrarsi al servizio militare, entrò in rapporto con Giacinto Serrati, Alexei Balabanov e altri rivoluzionari, ponendo contemporaneamente le basi della propria cultura politica, in cui si mescolavano - contraddittoriamente - gli influssi di Karl Marx, Pierre-Joseph Proudhon e Louis August Blanqui, insieme a quelli di Friedrich Nietzsche e Vilfredo Pareto. Ripetutamente espulso da un cantone all'altro per il suo esasperato attivismo anticlericale e antimilitarista, rientrò in Italia nel 1904 approfittando di un'amnistia che gli permise di sottrarsi alla pena prevista per la renitenza alla leva e compì il servizio militare nel reggimento bersaglieri di stanza a Verona. Dopo aver insegnato qualche tempo a Tolmezzo e a Oneglia (1908), dove collaborò attivamente al periodico socialista "La lima", tornò al paese natale, Dovia di Predappio, oggi Predappio bassa.

La formazione e le prime esperienze politiche

Imprigionato per dodici giorni per aver capeggiato uno sciopero di braccianti, ricoprì quindi la carica di segretario della Camera del Lavoro di Trento (sempre nel 1909) e diresse il quotidiano "L'avventura del lavoratore". Presto in urto con gli ambienti moderati e cattolici, dopo sei mesi di frenetica attività propagandistica, non priva di successo, fu espulso anche da qui tra le proteste dei socialisti trentini, suscitando una vasta eco in tutta la sinistra italiana. Tornato a Forlì, Mussolini si unì - senza vincoli matrimoniali né civili né religiosi - con Rachele Guidi, la figlia della nuova compagna del padre e da essa ebbe, nel settembre 1910, la prima figlia Edda (Vittorio sarebbe nato nel 1916, Bruno nel 1918, Romano nel 1927, Anna Maria nel 1929, mentre nel 1915 sarebbe stato celebrato il matrimonio civile e nel 1925 quello religioso). Contemporaneamente la federazione socialista forlivese gli offriva la direzione del nuovo settimanale "Lotta di classe" e lo nominava proprio segretario. Nei tre anni in cui conservò tali incarichi, Mussolini dette al socialismo romagnolo una sua impronta precisa, fondata su istanze rivoluzionarie e volontaristiche, ben lontane dalla tradizione razionale e positivista del marxismo così come era interpretato dagli uomini più rappresentativi del PSI. Dopo il congresso socialista di Milano dell'ottobre 1910 ancora dominato dai riformisti, Mussolini pensò di scuotere la minoranza massimalista, anche a rischio di spaccare il partito, provocando l'uscita dal PSI della federazione socialista forlivese, ma nessun altro lo seguì nell'iniziativa.

L'impatto sulle grandi masse

Quando sopraggiunse la guerra di Libia a mutare i rapporti di forza tra le correnti del socialismo italiano, Mussolini (che del resto era stato condannato a un anno, poi ridotto a cinque mesi e mezzo, di reclusione per le manifestazioni organizzate in Romagna contro la guerra in Africa) apparve come l'uomo più adatto a impersonare il rinnovamento ideale e politico del partito. Protagonista del congresso di Reggio Emilia, assunta la direzione dell'"Avanti!" alla fine del 1912, Mussolini diventò l'ascoltato portavoce di tutte le insoddisfazioni e le frustrazioni di una società caduta in una crisi economica e ideale, trascinando masse sempre più vaste verso esplosioni insurrezionali senza chiare prospettive, che culminarono nella "settimana rossa" del giugno 1914.

Direttore dell'"Avanti!" verso la "Grande guerra"

Lo scoppio del conflitto mondiale trovò il direttore dell'"Avanti!" allineato sulle posizioni ufficiali del partito, di radicale neutralismo. Nel giro di qualche mese, tuttavia, in Mussolini maturò il convincimento - comune ad altri settori dell'"estremismo" di sinistra - che l'opposizione alla guerra avrebbe finito per trascinare il PSI a un ruolo sterile e marginale, mentre sarebbe stato opportuno sfruttare l'occasione offerta da questo sconvolgimento internazionale per far percorrere alle masse quella via verso il rinnovamento rivoluzionario dimostratasi altrimenti impossibile. Dimessosi perciò dalla direzione dell'organo socialista il 20 ottobre, due giorni dopo la pubblicazione di un articolo dal titolo chiaramente indicatore del suo mutato programma ("Dalla neutralità assoluta alla neutralità attiva ed operante") Mussolini pensò di realizzare un suo quotidiano. Il 15 novembre, accettando disinvoltamente l'aiuto di un gruppo di finanziatori facenti capo a Filippo Naldi, pubblicò "Il Popolo d'Italia", ultranazionalista, radicalmente schierato su posizioni interventiste a fianco dell'Intesa e in grado di conseguire immediatamente un clamoroso successo di vendite. Espulso di conseguenza dal PSI (24-29 novembre 1914) e richiamato alle armi (agosto 1915), dopo essere stato seriamente ferito durante un'esercitazione (febbraio 1917) Mussolini poté ritornare alla direzione del suo giornale, dalle colonne del quale, tra Caporetto e i primi mesi del 1918, ruppe gli ultimi legami ideologici con l'originaria matrice socialista, in nome di un superamento dei tradizionali antagonismi di classe, prospettando l'attuazione di una società produttivistico-capitalistica capace di soddisfare le legittime aspirazioni economiche di tutti i ceti. Con la fine della guerra, le fortune di Mussolini parvero però fatalmente destinate a tramontare.

Il fascismo e la "marcia su Roma"

La fondazione dei fasci di combattimento, avvenuta a Milano il 23 marzo 1919, benché facesse appello alle simpatie di elementi quanto mai eterogenei e si basasse su un ambiguo programma mescolante in modo spregiudicato istanze radicali di sinistra e fermenti di acceso nazionalismo, non ebbe inizialmente successo. Tuttavia, man mano che la situazione italiana si andava deteriorando e il fascismo si caratterizzava come forza organizzata in funzione antisocialista e antisindacale, Mussolini otteneva crescenti adesioni e favori da agrari e industriali e quindi dai ceti medi. Ottenuto l'incarico di formare un governo dopo la cosiddetta "marcia su Roma" dell'ottobre 1922, costituì un gabinetto di larga coalizione che lasciò sperare a molti nell'avvento dell'attesa "normalizzazione". Consolidato ulteriormente il potere dopo le elezioni del 1924, Mussolini fu messo per un momento in grave difficoltà dall'assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti. Il discorso del 3 gennaio 1925 con cui egli rivendicò spavaldamente a sé ogni responsabilità politica e morale dell'accaduto, segnò però la sua controffensiva e la pratica liquidazione del vecchio Stato liberale.

Una serie di attentati

Alla fine di quello stesso anno Mussolini fu fatto oggetto di una serie di attentati. Il primo fu ideato (novembre 1925) dal deputato socialista e aderente alla massoneria Tito Zaniboni, ma le spie dell'OVRA (Opera di Vigilanza e di Repressione dell'Antifascismo) sventarono tempestivamente la minaccia. Il 7 aprile 1926 un'anziana signora irlandese, Violet Gibson, definita poi una squilibrata, sparò a Mussolini durante una cerimonia al Campidoglio, ma il proiettile gli sfiorò appena il volto. Nel settembre dello stesso anno l'anarchico Gino Lucetti lanciò una bomba contro l'auto del capo del fascismo; l'ordigno scivolò sul tetto della vettura ed esplose a terra ferendo lievemente soltanto un passante. Sempre in quell'anno, in ottobre, un altro attentato fu attribuito a un giovane, Anteo Zamboni, che avrebbe sparato, senza successo, sfiorando appena il bersaglio, e che fu subito dopo pugnalato a morte dai legionari fascisti. Mussolini si salvò da altri due attentati progettati e non eseguiti per ingenuità o per mancanza di determinazione: nel 1931 e nel 1932, rispettivamente dagli anarchici Michele Schirru e Angelo Pellegrino Sbardellotto, che furono condannati a morte solo perché avevano avuto l'intenzione di commettere il reato.

Con il popolo dalla sua parte

Angelo Pellegrino Sbardellotto Nonostante l'instaurazione d'un regime ostentatamente dittatoriale, Mussolini seppe però conservare e accrescere la sua popolarità sfruttando abilmente alcune iniziative genericamente populistiche e successi di rilievo come la composizione dell'annoso capitolo della cosiddetta questione romana e realizzando attraverso i Patti Lateranensi dell'11 febbraio 1929 la conciliazione fra lo Stato italiano e la Santa Sede. Un'incessante e soffocante propaganda cominciò così a esaltare in maniera spesso grottesca le doti di "genio" del "duce supremo" (il titolo dux fu attribuito a Mussolini dopo la marcia su Roma), trasfigurandone la personalità in una sorta di semidio "insonne" che aveva "sempre ragione" ed era l'unico in grado di interpretare i destini della patria. Perduta in tal modo la dimensione del reale, ossia il contatto diretto con i problemi quotidiani da affrontare con tattica spregiudicata - nella quale era maestro - ed erettosi a protagonista della scena internazionale, Mussolini rivelò drammaticamente i suoi limiti di capo di Stato incapace di lungimiranti e ferme decisioni, di una strategia a lungo termine non legata agli eventi contingenti.
Malgrado ciò, un'alta percentule di italiani credette ciecamente nel "duce supremo", e ciò può essere ricondotto anche alle condizioni di pace, ritenute da molti sfavorevoli, che l'Italia, paese vincitore, dovette accettare alla fine della I Guerra Mondiale.
Non a caso, Gabriele D'Annunzio parlò di "vittoria mutilata": l'Italia guadagnò territorialmente solo parte di ciò che le era stato promesso, e ciò, unito al generale malcontento post-bellico e all'inflazione cresciuta in maniera esponenziale nell'immediato dopoguerra, fece nascere in seno ad alcune classi sociali, specie nella borghesia, il desiderio di avere un governo forte, seppur autoritario, che riuscisse a traghettare la penisola verso un'epoca di benessere ritrovato; e di un nuovo Giolitti che sapesse tenere le redini in un Paese, sempre più alla deriva, specie in seguito alle rivolte operaie avvenute durante il famoso Biennio Rosso. Per costoro, dunque, questo ritorno al benessere sarebbe potuto avvenire sotto le insegne del Fascio (non casualmente il Partito Fascista mutuò notevolissime risorse iconografiche dall' antico Impero Romano), ed il condottiero di cui l'Italia aveva bisogno rispondeva al nome di Benito Mussolini. In politica estera, desiderando rinnovare la potenza e il prestigio della nazione in uno strano miscuglio di cauto realismo imperialistico e di letterario culto della romanità, tenne una condotta a lungo incerta e contraddittoria.

La conquista dell'Etiopia e il "Patto d'acciaio"

Dopo l'episodio di Corfù occupata dalle truppe italiane nel 1923 e la decisa presa di posizione contro la minaccia tedesca di annessione dell'Austria, cui fece seguito il Convegno di Stresa con Francia e Gran Bretagna (1935) che parve delineare un comune fronte antihitleriano, Mussolini si gettò nella conquista dell'Etiopia: il 3 ottobre 1935 le truppe italiane varcarono il confine con l'Abissinia e il 9 maggio 1936 Mussolini annunciò la fine della guerra e la nascita dell'Impero dell'Africa Orientale Italiana. L'impresa, se da un lato segnò il punto più alto della sua popolarità in patria, dall'altro lo inimicò con la Gran Bretagna, la Francia e la Società delle Nazioni, costringendolo a un lento ma fatale avvicinamento alla Germania, con la quale nel 1939 firmò il "patto d'acciaio" legandosi definitivamente a essa.

Il secondo conflitto mondiale e l'arresto

Nel 1940 Mussolini scelse di entrare in guerra benché impreparato e contro le idee dei suoi più vicini collaboratori (Pietro Badoglio, Dino Grandi, Galeazzo Ciano), assumendo il comando supremo delle truppe operanti nell'illusione di un veloce e facile trionfo. In realtà ottenne solo insuccessi che ridiedero spazio a tutte le energie contrarie al fascismo precedentemente represse: fino a che, dopo l'invasione anglo-americana della Sicilia e il suo ultimo colloquio con Adolf Hitler (Feltre, 19 luglio 1943; nello stesso giorno Roma subì il primo bombardamento alleato), fu sconfessato da un voto del Gran Consiglio (24 luglio) e fatto arrestare dal re Vittorio Emanuele III (25 luglio). Trasferito a Ponza, poi alla Maddalena e infine a Campo Imperatore sul Gran Sasso, il 12 settembre fu liberato dai paracadutisti tedeschi di Otto Skorzeny e portato in Germania, da dove il 15 proclamò la ricostituzione del Partito Fascista Repubblicano.

Verso la deriva e la fine

Ormai stanco, malato e in completa balia delle decisioni di Hitler, Mussolini si insediò quindi a Salò, capitale della nuova Repubblica Sociale Italiana (fondata il 23 settembre 1943), inutilmente cercando di far rivivere le parole d'ordine del fascismo della "prima ora". Sempre più isolato e privo di credibilità, quando le ultime resistenze tedesche in Italia furono fiaccate, Mussolini, trasferitosi a Milano, propose ai capi del CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia) un assurdo passaggio di poteri, che fu respinto. Travestito da militare tedesco, tentò allora, insieme alla compagna Claretta Petacci, la fuga verso la Valtellina. Riconosciuto a Dongo dai partigiani, fu arrestato e, il 28 aprile 1945, giustiziato per ordine del CLN presso Giulino di Mezzegra. Il suo cadavere fu successivamente appeso a testa in giù ed esposto al furore pubblico in Piazzale Loreto, a Milano, insieme a quello della compagna e di alcuni altri fascisti. Sulla morte di Mussolini si sono prodotte nel tempo varie congetture e teorie; secondo una di queste l'uccisione sarebbe stata opera di agenti segreti inglesi, che desideravano impossessarsi del carteggio dello statista con Churchill, compromettente per quest'ultimo. Tale teoria contrasta però con quella fornita dal "Colonnello Valerio" (Valter Audisio), il comandante partigiano che ebbe l'incarico di eseguire la sentenza del CLN, e del resto del carteggio non vi è alcuna prova. Mussolini è sepolto a Predappio, (presso Forlì).

Gli scritti di Mussolini

Tra gli scritti di Mussolini figurano, in ordine di pubblicazione: "La mia vita" (1911-12); "L'amante del cardinale" (1911); "Giovanni Huss il veridico" (1913); "Vita di Arnaldo" (1932); "Scritti e discorsi" (1934-40, 13 vol.); "Parlo con Bruno" (1941).

Bibliografia


- Mussolini l'italiano: il duce nel mito e nella realta Aurelio lepre (Laterza 1996)
- Vita di Mussolini Max Gallo (Laterza 1974)
- Mussolini il rivoluzionario: 1883-1920 Renzo De Felice (Einaudi 1995)
- Mussolini il fascista Renzo De Felice (Einaudi 1995)
- Mussolini l'alleato, 1940-1945 Renzo De Felice (Einaudi )
- Mussolini immaginario: storia di un biografia, 1915-1939 Luisa Passerini (Laterza 1991)
- Il duce proibito: le fotografie di Mussolini che gli italiani non hanno mai visto a cura di Mimmo Franzinelli (Mondadori 2003)
- Il duce, mio padre - Romano Mussolini (Rizzoli 2004)
- L'Italia di Giolitti-Indro Montanelli (Rizzoli)
- L'Italia Littoria- Indro Montanelli-Mario Cervi (Rizzoli)
- L'Italia in Camicia Nera -Indro Montanelli (Rizzoli)
- Le ultime ore di Mussolini- Pierluigi Baima Bollone (Mondadori, 2005)

Voci correlate


- Fascismo Mussolini, Benito Mussolini, Benito Mussolini, Benito Mussolini, Benito Mussolini, Benito ja:ベニート・ムッソリーニ simple:Benito Mussolini

Fascismo

Il fascismo fu un movimento politico del XX secolo che sorse in Italia a partire dalla fine della prima guerra mondiale, in parte come reazione alla Rivoluzione Bolscevica del 1917 e alle prime lotte sindacali operaie, in parte in polemica con la società liberal-democratica uscita lacerata dall’esperienza della guerra. Il nome deriva dalla parola fascio (lat.: fascis) e fa riferimento ai fasci usati dagli antichi littori come simbolo di unione. L’ascia presente nel fascio simbolizzava il loro potere, in particolare il loro potere giurisdizionale. Fondatore ed ispiratore del movimento fascista fu Benito Mussolini, che il 23 marzo 1919 dette v