:: wikimiki.org ::
| Classifica Calcio Serie C1 Italiana 2001 |
Classifica calcio Serie C1 italiana 2001Girone A:
Squadra Punti
1. MODENA 74 Promossa in Serie B
----------------------------------
2. COMO 72 Promossa in Serie B (dopo i play off)
3. Livorno 63
4. Arezzo 54
5. Spezia 52
----------------------------------
6. Cesena 49
7. Lucchese 48
8. Lumezzane 47
9. Spal 43
10. Varese 43
11. Pisa 42
12. Lecco 40
13. Albinoleffe 39
----------------------------------
14. Carrarese 33
15. Alzano 31 Retrocessa in Serie C2 (dopo i play out)
16. Reggiana 30
17. Brescello 28 Retrocessa in Serie C2 (dopo i play out)
----------------------------------
18. Alessandria 25 Retrocessa in Serie C2
Girone B:
Squadra Punti
1. PALERMO 64 Promossa in Serie B
----------------------------------
2. MESSINA 61 Promossa in Serie B (dopo i play off)
3. Catania 58
4. Avellino 57
5. Ascoli 54
----------------------------------
6. Savoia 54
7. Torres 53
8. Castel di Sangro 47
9. L'Aquila 46
10. Fermana 42
11. Giulianova 42
12. Vis Pesaro 39
13. Benevento 39
----------------------------------
14. Lodigiani 39
15. Nocerina 36 Retrocessa in Serie C2 (dopo i play out)
16. Viterbese 29
17. Atletico Catania 27 Retrocessa in Serie C2 (dopo i play out)
----------------------------------
18. Fidelis Andria 27 Retrocessa in Serie C2
- L'Alzano e la Nocerina furono riammesse alla Serie C1.
Categoria:Campionato di calcio italiano Serie C1
Modena Football Club
Modena Football Club - Società calcistica di Modena (provincia di Modena)
Venne fondata nel 1912.
Campo di Gioco: Stadio "Alberto Braglia" di Modena (21.000 posti)
Colori Sociali: Giallo e blu.
Storia
(da completare)
Rosa 2005/2006
Portieri:
- 78 blu Giorgio Frezzolini
- 1 Giorgio Frezzolini Antonio Narciso
- 87 Antonio Narciso Jacopo Vergari
Difensori:
- 4 Jacopo Vergari Stefano Argilli
- Stefano Argilli Riccardo Bolzan
- 30 Riccardo Bolzan Matteo Centurioni
- 26 Matteo Centurioni Tommaso Chiecchi
- 21 Tommaso Chiecchi Nicholas Frey
- 3 Nicholas Frey Armando Perna
- 27 Armando Perna Matteo Pivotto
- 23 Matteo Pivotto Juri Tamburini
Centrocampisti:
- 16 Juri Tamburini Daniele Amerini
- 25 Daniele Amerini Nicola Campedelli
- 22 Nicola Campedelli Giuseppe Gemiti
- 8 Giuseppe Gemiti Flavio Giampieretti
- 7 Flavio Giampieretti Massimiliano Fusani
- 19 Massimiliano Fusani Marco Nicoletti
- 10 Marco Nicoletti Ivan Tisci
- 18 Ivan Tisci Michele Troiano
Attaccanti:
- 14 Michele Troiano Gyan Asamoah
- 29 Gyan Asamoah Cristian Bucchi
- 9 Cristian Bucchi Roberto Colacone
- Roberto Colacone Federico Giampaolo
- 21 Federico Giampaolo Mattia Graffiedi
- 17 Mattia Graffiedi Francesco Stanco
Allenatore:
- Francesco Stanco Stefano Pioli
Palmares
Campionati disputati
13 Campionati di Serie A, 38 Campionati di Serie B, 20 Campionati di Serie C o C1, 1 Campionato di Serie C2, 14 Campionati diversi (D.N. o A.I.)
Promozioni conquistate
5 promozioni dalla B alla A (1938, 1941, 1943, 1962, 2002), 5 promozioni dalla C alla B (1961, 1975, 1986, 1990, 2001), 1 promozione dalla C2 alla C1 (1980)
Trofei conquistati
Supercoppa di Lega Professionisti Serie C (stagione 2000/01), Torneo anglo-italiano "Gigi Peronace" (stagioni 1980/81, 1981/82)
I campioni
Miglior marcatore: Renato Brighenti I, 81 reti.
Miglior cannoniere stagionale in A: Francesco Pernigo, 18 reti (1947/48).
Numero maggiore di presenze: Renato Braglia, 499.
Lo stadio Alberto Braglia
Renato Braglia
Lo stadio venne inaugurato l'11 ottobre 1936 in occasione di Modena - Cremonese (conclusasi poi 0-0) e intitolato a Cesare Marzari, ex giocatore gialloblu caduto nella Guerra d'Africa. Nel dopoguerra, l'impianto assunse l'attuale denominazione di "Stadio Alberto Braglia", in omaggio al ginnasta modenese vincitore di 3 ori olimpici (Atene 1906, Londra 1908, Stoccolma 1912). Il 17 settembre 2000 la Curva Nord dello stadio Braglia è stata intitolata a Luigi "Gigi" Montagnani, presidente della società canarina dal 1997 al luglio 2000.
Nell'estate del 2002 e nell'estate del 2003 è stato ristrutturato portando la capienza complessiva a circa 21.000 posti. Con questi lavori è stata eliminata la pista di atletica, migliorata la tribuna storica, demolite le due curve e la gradinata portando le nuove costruzioni molto vicine al campo di gioco. Oltre alla tribuna, soltanto la gradinata gode della copertura, mentre attualmente ne sono sprovviste le due curve.
Collegamenti esterni
- [http://www.modenafc.net/ Sito Ufficiale]
- [http://www.armatagialloblu.org/ Armatagialloblu.org - Forum non ufficiale del Modena]
- [http://www.modenafc.tk/ Il sito dei tifosi]
categoria:società calcistiche italiane
Associazione Sportiva Livorno Calcio
Associazione Sportiva Livorno Calcio - Società calcistica di Livorno.
Venne fondata nel 1915, e nello stesso anno è classificata quinta su sette nel Girone toscano (vedi classifica) di quel campionato. Raggiunge il piazzamento migliore in Serie A nella stagione 1942-1943 (classifica), conquistando il 2° posto. Nel 1986 vince la Coppa Italia di Serie C battendo il Campania 3-0 all'andata e perdendo 0-1 al ritorno.
Campo di Gioco: Stadio "Armando Picchi" di Livorno (18.150 posti)
Colori Sociali: amaranto.
Collegamenti esterni
- [http://www.livornocalcio.it Sito Ufficiale]
Livorno
Livorno
Associazione Calcio Arezzo
Associazione Calcio Arezzo - Società calcistica di Arezzo (provincia di Arezzo)
Fallita durante la stagione 1992/93 con il nome di Unione Sportiva Arezzo, venne rifondata nel 1993 ripartendo dalla Serie D.
Dopo due anni di permanenza in Serie D, l'allora presidente dell'Arezzo Francesco "Ciccio" Graziani per la guida della squadra ingaggiò l'allora sconosciuto Serse Cosmi il quale in 5 anni portò l'Arezzo dalla Serie D in Serie C1 mancando di poco la promozione in Serie B.
Nella stagione calcistica 2003-2004, dopo 16 anni di attesa da parte della tifoseria aretina, l'Arezzo guidato da Mario Somma è stato promosso in Serie B, mentre nella stagione successiva, guidata da Pasquale Marino, è riuscita a rimanere in serie B vincendo all'ultima giornata per 3-0 con il Vicenza. Al termine della stagione 2005, Pasquale Marino si è dimesso, e al suo posto è stato ingaggiato Elio Gustinetti, ex allenatore dell'Albinoleffe.
Campo di Gioco: Stadio Comunale di Arezzo (15.128 posti - è stato progettato l'allargamento fino a 20.049, ma attualmente i lavori sono sospesi)
Colori Sociali: Amaranto.
Collegamenti esterni
- [http://www.arezzocalcio.it/ Sito ufficiale]
- [http://www.botoliringhiosi.it/ Sito dei tifosi]
Arezzo
Associazione Calcio Cesena
Associazione Calcio Cesena - Società calcistica di Cesena (provincia di Forlì-Cesena)
Venne fondata nel 1940.
Campo di Gioco: Stadio "Dino Manuzzi" di Cesena (24.000 posti)
Colori Sociali: Nero e bianco.
Milita attualmente (stagione 2005/2006) nel camionato italiano di calcio di serie B
Collegamenti esterni
- [http://www.cesenacalcio.it Sito Ufficiale]
Cesena
Attualmente, stagione 2005/2006, milita nel campionato italiano di calcio di serie B
Associazione Calcio Lumezzane
Associazione Calcio Lumezzane - Società calcistica di Lumezzane (provincia di Brescia)
Venne fondata nel 1948.
Campo di Gioco: Stadio Comunale di Lumezzane (4.150 posti)
Colori Sociali: Rosso e blu.
Collegamenti esterni
- [http://www.lumezzanecalcio.it Sito Ufficiale]
Lumezzane
Società Polisportiva Ars et Labor
La Spal 1907 è una società calcistica di Ferrara (provincia di Ferrara).
Venne fondata nel 1907. I colori sociali della maglia da gioco sono bianco-celesti a strisce verticali.
Campo di gioco: Stadio "Paolo Mazza" di Ferrara (19.000 posti)
Storia
La Spal è una società importante nella storia del calcio italiano. La denominazione SPAL é l'acronimo di Società Polisportiva Ars et Labor. Ha militato in Serie A ritrovandosi in alcuni periodi anche in testa al campionato (1961-1962). È stata spesso la culla di calciatori importanti.
Nel 1962 giunse in finale di Coppa Italia dove fu sconfitta dal Napoli, allora militante in Serie B (unica vittoria di una squadra cadetta).
Manca dalla serie A dalla stagione 1967/1968.
Nelle sue file hanno giocato tra gli altri:
- Armando Picchi
- Fabio Capello
- Alberto Orlando
- Oscar Massei
- Andy Selva
- Osvaldo Bagnoli
- Saul Malatrasi
- Carlo Novelli
- Gianfranco Bozzao
- Sergio Cervato
- Luigi Del Neri
Nel 2005, la vecchia società è stata esclusa dal successivo campionato di Serie C1 per problemi di bilancio, e sotto il beneficio del Lodo Petrucci, è stata costituita la nuova società Spal 1907 che prenderà parte al campionato di Serie C2 2005-2006.
Collegamenti esterni
- [http://www.spalcalcio.it Sito Ufficiale]
Spal
Varese Football Club
Varese Football Club - Società calcistica di Varese (provincia di Varese)
Venne fondata nel 1910.
Campo di Gioco: Stadio "Franco Ossola" di Varese (10.000 posti)
Colori Sociali: Rosso.
categoria:società calcistiche italiane
Unione Calcio AlbinoLeffe
Unione Calcio AlbinoLeffe - Società calcistica di Albino e Leffe (paesi in provincia di Bergamo)
Venne fondata nel 1998 dalla fusione delle società Albinese e Leffe.
Campo di Gioco: Stadio "Atleti Azzurri d'Italia" di Bergamo (26.542 posti)
Colori Sociali: Azzurro e blu.
Allenatore: 2006 Vincenzo Esposito
Collegamenti esterni
- [http://www.albinoleffe.com/ Sito Ufficiale]
Albinoleffe
Associazione Calcio Reggiana
Reggio Emilia Football Club - Società calcistica di Reggio Emilia (provincia di Reggio Emilia)
Venne fondata nel 1919.
Nel 2005, la vecchia società (Associazione Calcio Reggiana) non è stata iscritta al campionato di Serie C1 per irregolarità di bilancio, e di conseguenza è stata creata la nuova società Reggio Emilia Football Club, istituita dopo l'adesione al Lodo Petrucci, e che ha diritto all'iscrizione al campionato di Serie C2.
Campo di Gioco: Stadio "Giglio" di Reggio Emilia (29.650 posti)
Colori Sociali: Granata e bianco.
Lo stadio "Giglio" è attualmente l'unico stadio italiano ad essere di proprietà della squadra che lo sfrutta.
Collegamenti esterni
- [http://www.reggianacalcio.it/ Sito Ufficiale]
Reggiana
Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912
Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912 - Società calcistica di Alessandria (provincia di Alessandria)
= Breve storia della società =
L'Alessandria Football Club Sezione Forza e Coraggio venne fondata il 18 febbraio del 1912. Le firme dell'atto costitutivo sono di Alfredo Ratti, Enrico Badò, Amilcare Savojardo.
Le prime maglie, acquistate di seconda mano dalla Vigor di Torino, erano bianche e azzurre, a tre grandi strisce verticali.
Venne iscritta al Campionato di Promozione del 1912-13; il magnate del ciclismo Giovanni Maino regalò ai giocatori undici maglie grigie, come quelle del grande ciclista alessandrino Costante Girardengo. La squadra venne subito promossa al Campionato Nazionale, battendo la Vigor Torino nello spareggio giocato a Novara. Nel 1913 entrò in squadra il giocatore-allenatore inglese George Smith, proveniente dalle file del Genoa. Si rivelò un grande maestro di calcio, e grazie a lui esplosero campioni come Adolfo Baloncieri e Carlo Carcano, che negli anni '30 allenerà la Juventus dei cinque scudetti consecutivi.
Nel novembre del 1920 il Football Club Alessandria si fuse con l'altra squadra cittadina, l'Unione Sportiva Alessandria (dalle maglie bianche e rosse): ne assunse il nome e mantenne la maglia grigia.
1920
Nel 1927, con in campo il futuro campione del mondo Giovanni Ferrari, arrivarono il primo trofeo, la "Coppa Coni" (una sorta di antenata delle Coppa Italia), vinta in finale sui cugini del Casale, e lo stadio Giuseppe Moccagatta; due anni dopo, nel 1929, la squadra piemontese fu ammessa al primo campionato di Serie A (1929-30): l'esordio, il 6 ottobre 1929, vede i "grigi" battere la Roma: l'Alessandria, terminato il girone d'andata ad un passo dal titolo di Campione d'inverno, concluderà al sesto posto, miglior risultato di sempre eguagliato nel 1931-32.
Nel 1937, un anno dopo la finale di Coppa Italia persa a spese del Torino, i "grigi" finirono all'ultimo posto e retrocessero per la prima volta in Serie B. Nel dopoguerra e negli anni '50 a qualche stagione in A si alternarono anni di Serie cadetta e i primi campionati in C.
Nel 1960 esordisce in Serie A con la maglia dell'Alessandria un giovanissimo Gianni Rivera. Ma proprio questa rimarrà l'ultima stagione nella massima categoria per l'Alessandria; 15 anni più tardi, dopo un drammatico spareggio perso contro la Reggiana, sfuggirà anche la Serie B. Da quel momento i "grigi" diventarono una presenza fissa in Serie C (sarà la prima società a vincere la Coppa Italia Semiprofessionisti, nel 1973) fino al 2003, quando la società, dopo anni di delusioni sportive e di tribolati passaggi di proprietà, fallisce.
Dalle ceneri nasce una nuova società, la Nuova Alessandria, che riparte dall'Eccellenza Regionale. Nel 2005, con l'acquisto del marchio originale da parte di una cordata d'imprenditori alessandrini, i "grigi" sono pronti a ripartire dalle Serie D.
=I campionati=
Cronistoria
1912: Fondazione dell'Alessandria Foot Ball Club
1912-13: 1. nel girone ligure-piemontese del Campionato di Promozione - Promossa nel Campionato Nazionale
1913-14: 5. nel girone ligure-piemontese del Campionato Nazionale
1914-15: 2. in semifinale
1915-19: Attività sospesa per motivi bellici
1919-20: 3. in semifinale
1920: Fusione tra Alessandria Foot Ball Club e Unione Sportiva Alessandria - Nasce l'Unione Sportiva Alessandria Calcio
1920-21: 2. nella finale interregionale
1921-22: 2. nel girone B della Lega Nord (C.C.I.)
1922-23: 1. nel girone C della Lega Nord - Perde lo spareggio contro il Padova (1-2) per l'ammissione alla fase finale
1923-24: 5. nel girone A della Lega Nord
1924-25: 5. nel girone B della Lega Nord
1925-26: 10. nel girone B della Lega Nord
1926-27: 4. nel girone B del Campionato Nazionale - Vince la Coppa Coni battendo il Casale
1927-28: 3. nel girone finale del Campionato Nazionale
1928-29: 3. nel girone finale del Campionato Nazionale - Ammessa in Serie A
1929-30: 6. in Serie A
1930-31: 13. in Serie A
1931-32: 6. in Serie A
1932-33: 14. in Serie A
1933-34: 12. in Serie A
1934-35: 7. in Serie A
1935-36: 8. in Serie A - Perde la Coppa Italia contro il Torino (1-5)
1936-37: 16. in Serie A - Retrocede in Serie B
1937-38: 1. in Serie B - Perde gli spareggi con Modena (0-3) e Novara (2-3)
1938-39: 8. in Serie B
1939-40: 7. in Serie B
1940-41: 7. in Serie B
1941-42: 10. in Serie B
1942-43: 12. in Serie B
1943-44: Attività sospesa per motivi bellici
1945-46: 1. in Serie B/C e nel Girone Finale - Promossa in Serie A
1946-47: 14. in Serie A
1947-48: 19. in Serie A - Retrocede in Serie B
1948-49: 11. in Serie B
1949-50: 18. in Serie B - Retrocede in Serie C
1950-51: 4. in Serie C
1951-52: 4. in Serie C
1952-53: 2. in Serie C - Promossa in Serie B
1953-54: 13. in Serie B
1954-55: 15. in Serie B
1955-56: 9. in Serie B
1956-57: 2. in Serie B - Vince lo spareggio contro il Brescia (2-1) - Promossa in Serie A
1957-58: 12. in Serie A
1958-59: 14. in Serie A
1959-60: 17. in Serie A - Retrocede in Serie B
1960-61: 7. in Serie B
1961-62: 10. in Serie B
1962-63: 14. in Serie B
1963-64: 15. in Serie B
1964-65: 9. in Serie B
1965-66: 13. in Serie B
1966-67: 19. in Serie B - Retrocede in Serie C
1967-68: 9. in Serie C
1968-69: 7. in Serie C
1969-70: 9. in Serie C
1970-71: 2. in Serie C
1971-72: 2. in Serie C
1972-73: 3. in Serie C - Vince la Coppa Italia di Serie C battendo in finale l'Avellino (4-2)
1973-74: 1. in Serie C - Promossa in Serie B
1974-75: 16. in Serie B - Perde nei confronti dell'Avellino per scontri diretti e perde lo spareggio contro la Reggiana (1-2) - Retrocede in Serie C
1975-76: 16. in Serie C
1976-77: 6. in Serie C
1977-78: 11. in Serie C - Ammessa in Serie C1
1978-79: 10. in Serie C1
1979-80: 16. in Serie C1 - Retrocede in Serie C2
1980-81: 1. in Serie C2 - Promossa in Serie C1
1981-82: 17. in Serie C1 - Retrocede in Serie C2
1982-83: 5. in Serie C2
1983-84: 3. in Serie C2
1984-85: 2. in Serie C2 - Perde lo spareggio contro il Prato (2-3)
1985-86: 3. in Serie C2
1986-87: 16. in Serie C2 - Retrocessa in Interregionale, viene ripescata per la rinuncia del Montebelluna.
1987-88: 5. in Serie C2
1988-89: 2. in Serie C2 - Promossa in Serie C1
1989-90: 16. in Serie C1 - Retrocede in Serie C2
1990-91: 1. in Serie C2 - Promossa in Serie C1
1991-92: 11. in Serie C1
1992-93: 9. in Serie C1
1993-94: 14. in Serie C1 - Perde i play-out contro l'Empoli, viene ripescata per il declassamento del Mantova
1994-95: 11. in Serie C1
1995-96: 7. in Serie C1
1996-97: 7. in Serie C1
1997-98: 15. in Serie C1 - Perde i play-out contro la Pistoiese - Retrocede in Serie C2
1998-99: 8. in Serie C2
1999-00: 2. in Serie C2 - Vince i play-off contro il Meda e il Prato - Promossa in Serie C1
2000-01: 18. in Serie C1 - Retrocede in Serie C2
2001-02: 2. in Serie C2 - Perde i play-off contro la Sangiovannese
2002-03: 18. in Serie C2 - Retrocede in Serie D, ma nell'estate 2003 fallisce
2003-04: L'U.S. Alessandria Calcio non partecipa a nessun campionato
2004-05: 1. in Eccellenza - Promossa in Serie D
Avversarie
In Serie A
- 13 volte - Bologna, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Roma
- 12 - Genoa, Torino
- 11 - Fiorentina, Triestina
- 8 - Bari
- 7 - Brescia
- 6 - Livorno, Padova, Pro Vercelli
- 5 - Modena, Palermo, Pro Patria, Sampdoria, Vicenza
- 4 - Atalanta, Casale
- 3 - Sampierdarenese, Spal, Udinese
- 2 - Lucchese
- 1 - Cremonese, Legnano, Novara, Salernitana, Venezia, Verona
In Serie B
- 18 volte - Verona
- 17 - Brescia
- 13 - Padova
- 12 - Modena, Palermo
- 10 - Messina, Monza, Parma, Pisa, Pro Patria, Reggiana
- 9 - Como, Novara
- 8 - Catanzaro, Udinese, Venezia
- 7 - Fanfulla, Salernitana, Spezia, Taranto
- 6 - Bari, Cagliari, Catania, Livorno, Napoli, Vicenza
- 5 - Ancona, Genoa, Legnano, Lucchese, Prato, Sambenedettese, Siena, Spal, Valdagno
- 4 - Cremonese, Foggia, Lecco, Pescara, Potenza, Pro Vercelli, Savona, Triestina
- 3 - Atalanta, Cosenza, Sanremese, Vigevano
- 2 - Arezzo, Empoli, Lazio, Mantova, Pavia, Pro Sesto, Reggina, Siracusa, Trani, Treviso, Varese
- 1 - Avellino, Brindisi, Casale, Fiorentina, Fiumana, Lecce, Liguria, Macerata, Mater Roma, Molinella, Perugia, Piombino, Sampdoria, Seregno
= Collegamenti esterni =
- [http://www.alessandriacalcio.it Sito Ufficiale]
- [http://www.orgogliogrigio.it Associazione Orgoglio Grigio]
- [http://www.rsssf.com/tablesa/alessandria.html Storia dell'Alessandria (in inglese)]
Alessandria
Unione Sportiva Città di Palermo
Unione Sportiva Città di Palermo - Società calcistica di Palermo (provincia di Palermo)
Venne fondata nel 1987, dopo il fallimento della precedente società.
Campo di Gioco: Stadio "Renzo Barbera" di Palermo (37.500 posti). Lo Stadio è stato intitolato a Renzo Barbera, storico presidente del Palermo.
Colori Sociali: Rosa e nero.
La Società ha riconquistato nel campionato 2003/2004 la promozione in Serie A (che mancava da 32 anni).
La Soc. è presieduta dal vulcanico Presidente Maurizio Zamparini, che non ha lesinato risorse finanziarie per allestire un organico di prim'ordine: basti ricordare giocatori della fama e del calibro di Eugenio Corini, Luca Toni (anche se dopo è stato ceduto alla Fiorentina), Lamberto Zauli (in seguito ceduto alla Sampdoria), e giovani emergenti gia approdati in nazionale quali Christian Zaccardo, Andrea Barzagli, Simone Barone. Grazie a questo organico la squadra nel campionato di Serie A 2004-05 si è classificata 6° e si è qualificata per la prima volta nella sua storia alla Coppa Uefa.
Rosa 2005/2006
Allenatore: 13px Luigi Del Neri
Legenda:
- (A) = Attaccante
- (C) = Centrocampista
- (D) = Difensore
- (P) = Portiere
Collegamenti esterni
- [http://www.ilpalermocalcio.it Sito Ufficiale]
- [http://www.pianetarosanero.it Sito di Tifosi]
- [http://www.palermoplanet.it Sito umoristico di Tifosi]
Palermo
ja:パレルモ・カルチョ
Calcio Catania
Calcio Catania 1946 Spa - società calcistica di Catania.
Campo di Gioco: Stadio Cibali - "Angelo Massimino" di Catania (21.000 posti)
Colori Sociali: Rosso e azzurro.
Storia
La prima squadra di calcio della provincia etnea venne fondata nel 1908 da Gaetano Ventimiglia e Francesco Sturzo d'Aldobrando e si chiamava Associazione Sportiva pro Educazione Fisica Pro Patria. Nel 1910 la denominazione sociale diventò Unione Sportiva Catanese. Negli anni '20 si iniziò con i campionati ufficiali: nel 1920 la Catanese partecipò alla Coppa Federale Siciliana, nel 1927 al Campionato Catanese (vinto nel 1928-29). Nel 1929 arrivò la prima iscrizione in II Divisione con il nome di Società Sportiva Catania (poi cambiato in Associazione Calcio Fascista Catania). La prima stagione in Serie B è la 1934-1935: prima della Seconda Guerra Mondiale saranno 4 le partecipazioni alla cadetteria. Con la guerra, la società si sciolse.
Nel 1946 la squadra rinacque con il nome di Club Calcio Catania, il primo presidente fu Santi Manganaro-Passanisi. Dopo tre anni in Serie C, arrivò la promozione in B. Nel 1954 la squadra venne promossa in Serie A per la prima volta, retrocedendo subito per illecito sportivo. Tra il 1960 e il 1966 il Catania disputò 6 stagioni consecutive nella massima serie, ottenendo per tre volte l'ottavo posto e perdendo la finale della Coppa delle Alpi nel 1964 contro il Genoa. Nel 1970-1971 l'ultima stagione in Serie A prima della retrocessione dopo quasi 25 anni (1973-1974) in Serie C. Da quel momento inizia un sali-scendi che porterà la squadra del leggendario presidente Angelo Massimino in Serie A nel 1983-1984 e nuovamente in Serie C1 nel 1987-1988. Nel 1993 il Catania Calcio scompare: viene radiato dalla FIGC per inadempienze finanziarie. La battaglia legale che segue stabilisce che la società non è fallita e può ripartire (in ritardo) dall'Eccellenza Siciliana. È il via alla scalata che al termine della stagione 2001-2002 vedrà il ritorno in Serie B dei rossazzurri. La società è dal 2004 in mano al catanese Antonino Pulvirenti, presidente della Wind Jet.
Grandi giocatori
Il calciatore con più presenze in campionato con la maglia del Catania Calcio è Damiano Morra, 281 volte in campo tra il 1975 e il 1984.
I calciatori con più reti all'attivo in campionato con la maglia del Catania Calcio sono Guido Klein e Adelmo Prenna, autori di 47 marcature.
Il catanese che abbia totalizzato più presenze in campionato con il Catania Calcio è Luigi Chiavaro, 134 volte in campo tra il 1974 e il 1981.
Bruno Petroni (1 presenza in Nazionale B), Pietro Baisi (1 presenza in Nazionale Olimpica), Mario Fara (5 presenze e 1 rete in Nazionale Olimpica), Guido Biondi (1 presenza in Nazionale Olimpica) e Fabio Gatti (4 presenze in Nazionale Under 21) sono i giocatori che hanno indossato la maglia della nazionale durante la loro esperienza con il Catania Calcio.
Grandi dirigenti
L'allenatore più importante della storia etnea è Carmelo Di Bella, che ha allenato il Catania per 11 stagioni, conquistando una promozione in Serie A e mantenendo la categoria per 5 campionati.
Angelo Massimino è stato il presidente più amato e più odiato della storia del Catania Calcio. Ha diretto i rossazzurri per 22 stagioni, ottenendo 6 promozioni (due in Serie A) e ricostruendo dopo la radiazione.
Allenatore: 2006 Pasquale Marino
- Tifosi: [http://calciocatania.com/ CalcioCatania.com]
Collegamenti esterni
- [http://www.calciocatania.it Sito Ufficiale]
- [http://www.calciocatania.com CalcioCatania.com Testata Giornalistica]
Catania
Ascoli Calcio 1898
Ascoli Calcio 1898 - Società calcistica di Ascoli Piceno (provincia di Ascoli Piceno)
Venne fondata nel 1898. Da ricordare il glorioso presidente Costantino Rozzi. L'Ascoli è presente da oltre 30 anni nel settore professionistico: nel corso della sua storia ha vinto 2 campionati di serie C, 4 campionati di serie B e una Mitropa Cup, disputando ben 14 stagioni in serie A (migliore piazzamento: 4° posto nel 1979/80) e 12 in serie B.
Nel 2005 Viene ripescata in serie A
Campo di Gioco: Stadio "Cino e Lillo Del Duca" di Ascoli Piceno (34.110 posti)
Colori Sociali: Bianco e nero.
Collegamenti esterni
- [http://www.ascolicalcio.net Sito Ufficiale]
- [http://www.mondopicchio.it Sito Tifosi]
- [http://www.picchiocomeon.tk Picchio come on Ascoli]
- [http://www.forzascoli.com Rivista Forza Ascoli]
- [http://www.forzapicchio.it Ultras Picchio Ascoli]
categoria:società calcistiche italiane
ja:アスコリ・カルチョ
Polisportiva Sassari Torres
Polisportiva Sassari Torres (meglio conosciuta semplicemente come Torres) - Società calcistica di Sassari (provincia di Sassari)
Venne fondata nel 1903.
Campo di Gioco: Stadio "Vanni Sanna" di Sassari (10.000 posti)
Colori Sociali: Rosso e blu.
Organigramma
- Presidente: Edoardo Tusacciu
- Vice Presidente: Piero Mele, Massimo Balia
- Allenatore: Antonello Cuccureddu
Collegamenti esterni
- [http://www.torrescalcio.it Sito Ufficiale]
Torres
Associazione Sportiva Dilettante Aquila
Associazione Sportiva Dilettantistica Aquila - Società calcistica di L'Aquila (provincia dell'Aquila)
Venne fondata nel 1927.
Campo di Gioco: Stadio "Tommaso Fattori" di L'Aquila (9.500 posti)
Colori sociali: Rosso e blu.
Fino alla stagione 2003-2004 ha partecipato ai campionati professionistici con il nome di L'Aquila Calcio.
Aquila
Giulianova Calcio
Giulianova Calcio - Società calcistica di Giulianova (provincia di Teramo)
Venne fondata nel 1924.
Campo di Gioco: Stadio "Rubens Fadini" di Giulianova (8.000 posti)
Colori sociali: Giallo e rosso.
Giulianova
Football Club Sporting Benevento
Benevento Calcio - Società calcistica di Benevento (provincia di Benevento)
Venne fondata nel 1929.
Campo di Gioco: Stadio "Santa Colomba" di Benevento (19.000 posti)
Colori Sociali: Giallo e rosso.
Nell'estate 2005, aderendo al lodo Petrucci, la nuova società Benevento Calcio (guidata dall'imprenditore tessile Older Tescari, presidente Cosimo Napolitano), riparte dalla C2.
Collegamenti esterni
- [http://www.beneventocalcio.it Sito non ufficiale]
Benevento
Associazione Sportiva Cisco Lodigiani
Associazione Sportiva Cisco Roma - Società calcistica di Roma (provincia di Roma)
Venne fondata nel 1972.
Campo di Gioco: Stadio Flaminio di Roma (23.000 posti)
Colori Sociali: Rosso e bianco.
La società Associazione Sportiva Lodigiani si fonde con la Cisco Calcio Roma all'inizio della stagione 2004-2005, assumendo il nome di Associazione Sportiva Cisco Lodigiani. Il nuovo nome dura sola una stagione, infatti la società si presenta all'inizio della stagione 2005-2006 come Associazione Sportiva Cisco Roma.
Nella stagione 2005-2006 milita nel campionato di serie C2.
Collegamenti esterni
- [http://www.lodigianicalcio.it Sito Ufficiale]
Cisco Roma
Associazione Giovanile Nocerina 1910
Associazione Giovanile Nocerine 1910 - Società calcistica di Nocera Inferiore (provincia di Salerno)
Venne fondata nel 1910.
Campo di Gioco: Stadio "San Francesco" di Nocera Inferiore (9.000 posti)
Colori Sociali: Rosso e nero.
Collegamenti esterni
- [http://www.nocerinacalcio.it Sito Ufficiale]
Nocerina
Associazione Sportiva Viterbo Calcio
Associazione Sportiva Viterbo Calcio - Società calcistica di Viterbo
Venne fondata nel 1908 (Rifondata nel 1990).
Campo di Gioco: Stadio "Enrico Rocchi" (5.526 posti)
Inizialmente non ammessa al campionato 2004-2005, il 24 agosto 2004 è stata la prima società calcistica ad essere ammessa ai provvedimenti stabiliti dal cosiddetto lodo Petrucci. La camera di arbitrato e conciliazione del CONI ha accolto un'istanza dall'avvocato Ruggero Stincardini. Al fine di perfezionare l'iscrizione al campionato di serie C2, sono ora necessari circa 350.000 euro da reperire in pochi giorni e, soprattutto, è deve essere ricostruita la squadra. (Fonti: Il Messaggero / Il Corriere di Viterbo).
Successivamente il Tar, il 7 settembre 2004 aveva accolto il ricorso del Palazzolo, società bresciana di C/2. Nuovo colpo di scena il 10 settembre 2004, quando la quinta sezione del Consiglio di Stato ha ribaltato senza discussioni la sentenza del Tar, che aveva in pratica cancellato il calcio professionistico viterbese, giudicando infondato il ricorso del Palazzolo.
Nella stagione 2004-2005 la società si è potuta iscrivere al campionato di C2 col nome attuale (precedentemente aveva utilizzato il nome Unione Sportiva Viterbese Calcio '90).
Collegamenti esterni
- [http://www.usviterbese.com Sito Ufficiale]
- [http://www.quellidellangolo.com Quelli Dell'Angolo]
Viterbese
Categoria:Campionato di calcio italiano Serie C1 Serie C1 Abolition of feudal domains and the establishment of prefecturesIn 1871, the abolition of the han system and establishment of the prefecture system (廃藩置県, haihan-chiken; hai abolish + han + chi set down + ken prefecture) was an act to replace the traditional han system and introduce new local government. "Han system" is also translated as "feudal clan system" or "daimyo system."
In an attempt to wipe out feudalism in Japan, the new Meiji government, which replaced the Tokugawa shogunate, abolished hundreds of feudal domains or han. In their place it established a new local government scheme based on geographically defined prefectures. This system is still in effect today, although the number of prefectures, and their boundaries, have changed. It brought the shogunate and domain system or bakuhan taisei to a formal end, though did not remove it completely.
Initially there were over 300 prefectures, corresponding to the number of han, but this number was reduced to 72 by the end of 1871, and the present 47 by 1888.
See also: Meiji period
Category:Empire of Japan
Category:Domains of Japan
Category:Meiji Restoration
ja:廃藩置県
keno disco polo cheap tickets przetargi dieta kopenhaska
|
|
|
|
|