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Comitato Olimpico Internazionale
Il Comitato Olimpico Internazionale, noto anche come CIO (dalle iniziali del nome originale francese Comité International Olympique), è un'organizzazione non governativa creata da Pierre de Coubertin nel 1894, per far rinascere i Giochi Olimpici dell'Antica Grecia attraverso un evento sportivo quadriennale dove gli atleti di tutti i paesi potessero competere fra loro. Dal 2001 è presieduto dal belga Jacques Rogge.
La nascita
Il CIO fu fondato il 23 giugno 1894 a Parigi, con l'incarico di organizzare i primi Giochi Olimpici dell'era moderna. La presidenza fu affidata al greco Demetrius Vikelas.
La fondazione del CIO era l'atto conclusivo di un congresso presso l'università della Sorbona, dove De Coubertin aveva presentato al pubblico la sua idea di utilizzare lo sport come strumento per promuovere la pace e la comprensione tra i popoli. Propose di organizzare di nuovo i Giochi Olimpici, come nell'Antica Grecia, dove i giovani di tutto il mondo avrebbero potuto confrontarsi in una competizione sportiva leale, piuttosto che in guerra. Il congresso accolse con entusiasmo la proposta di De Coubertin, e stabilì che la I Olimpiade moderna si sarebbe svolta nel 1896 ad Atene, in Grecia, l'antica patria dei Giochi.
Il CIO oggi
Grecia
Attualmente il CIO ha sede a Losanna, in Svizzera.
È composto da 115 membri che si riuniscono almeno una volta all'anno. Il Comitato elegge un presidente, che rimane in carica 8 anni.
Il suo compito principale è quello di supervisionare l'organizzazione dei Giochi Olimpici. Riceve le candidature per l'organizzazione delle Olimpiadi estive e invernali, e procede all'assegnazione tramite votazione dei propri membri.
Il CIO coordina i comitati olimpici nazionali e altre organizzazioni collegate, che assieme formano il Movimento Olimpico.
I simboli olimpici, i cinque cerchi, la bandiera olimpica, il motto olimpico, il credo olimpico e l'inno olimpico appartengono al CIO.
L'attività del CIO è finanziata dai proventi dei diritti televisivi sulle Olimpiadi (che sono l'evento più seguito al mondo), dagli accordi di sponsorizzazione con le maggiori multinazionali e dai diritti di sfruttamento dei loghi olimpici.
I presidenti del CIO
Il presidente del CIO è la massima autorità dell'organizzazione, e preside a tutte le attività del CIO.
Dalla fondazione ad oggi il CIO ha avuto otto presidenti:
Uno dei presidenti più influenti del CIO è stato Juan Antonio Samaranch. Sotto la sua presidenza, durata vent'anni, i Giochi Olimpici sono cresciuti fino a diventare il più grande evento planetario. Durante lera Samaranch il CIO ha aperto progressivamente i Giochi agli sponsor, ai media, agli atleti professionisti. Non sono mancati, a questo proposito, né le critiche e né gli scandali.
Collegamenti esterni
- [http://www.olympic.org/ Sito ufficiale del CIO]
Comitato Olimpico Internazionale
Comitato Olimpico Internazionale
ja:国際オリンピック委員会
ko:국제올림픽위원회
Pierre de Coubertin
Il Barone Pierre de Coubertin (Parigi, 1 gennaio 1863 - Ginevra2 settembre 1937), nato come Pierre de Frédy, fu un pedagogo e uno storico francese, ma è noto ai più come fondatore dei moderni Giochi Olimpici.
Nato a Parigi da una famiglia aristocratica, de Coubertin venne ispirato da una sua visita ai college e alle università inglesi e americane, e si impegnò nel miglioramento del sistema educativo. Parte di questo miglioramento sarebbe stata affidata all'educazione sportiva, che pensava sarebbe stata una parte importante dello sviluppo personale dei giovani.
Egli concepì una competizione internazionale per promuovere l'atletica. Grazie al crescente interesse mondiale per le olimpiadi antiche, nutrito dalla recenti scoperte archeologiche di Olimpia, De Coubertin escogitò un piano per riportare in vita i Giochi Olimpici.
Per pubblicizzare il suo progetto, organizzò un congresso internazionale, il 23 giugno 1894 alla Sorbona di Parigi. Li propose di reinstaurare gli antichi Giochi Olimpici. Il congresso portò all'istituzione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), del quale de Coubertin divenne segretario generale. Inoltre decise che la prima Olimpiade moderna si sarebbe svolta in Grecia, ad Atene. Questi Giochi si rivelarono un successo, e de Coubertin prese la presidenza del CIO quando Demetrius Vikelas si dimise, dopo lo svolgimento della prima edizione.
Nonostante il successo iniziale, il Movimento Olimpico affrontò tempi duri, quando i Giochi del 1900 (nella Parigi di de Coubertin) e del 1904 (a St. Louis) vennero inghiottiti dalle fiere internazionali all'interno delle quali si svolgevano, e ricevettero poca attenzione.
Questa situazione cambiò in meglio dopo le Olimpiadi estive del 1906, e i giochi olimpici crebbero fino a diventare il più importante evento sportivo del mondo. De Coubertin rinunciò alla presidenza del CIO dopo i Giochi del 1924 di Parigi, che si rivelarono di maggior successo rispetto al primo tentativo del 1900. Venne succeduto alla presidenza dal belga Henri de Baillet-Latour.
De Coubertin rimase presidente onorario del CIO fino alla sua morte, che avvenne in Svizzera, a Ginevra, nel 1937. Venne sepolto a Losanna (la sede del CIO), anche se il suo cuore è stato seppellito separatamente, in un monumento vicino alle rovine dell'antica Olimpia.
Coubertin, Pierre de
Coubertin, Pierre de
ja:ピエール・ド・クーベルタン
1894
Eventi
- 23 giugno - Parigi, Francia: il Comitato Olimpico Internazionale viene costituito alla Sorbona su iniziativa del Barone Pierre de Coubertin.
- 11 settembre - San Marino adotta il proprio inno nazionale.
Nati
- 1 gennaio - Satyendra Nath Bose, fisico teorico indiano († 1974)
- 8 gennaio - San Massimiliano Maria Kolbe, santo e monaco francescano († 1941)
- 30 gennaio - Re Boris III di Bulgaria († 1943)
- 16 aprile - Jerzy Neyman, statistico polacco († 1981)
- 17 aprile - Nikita Khruščёv, politico e presidente sovietico
- 26 aprile - Rudolf Hess, gerarca nazista († 1987)
- 27 maggio - Dashiell Hammett, scrittore († 1961)
- 9 giugno - Nedo Nadi, schermidore italiano, vincitore di 6 ori olimpici
- 14 giugno - Granduchessa Maria Adelaide del Lussemburgo
- 2 luglio - Vasilii Sergeevich Newchinov, statistico russo
- 26 luglio - Aldous Huxley, scrittore inglese († 1963)
- 21 agosto - Christian Schad, pittore tedesco († 1982)
- 25 agosto - Alfred Berger, pattinatore austriaco
- 2 settembre - Joseph Roth, scrittore austriaco († 1939)
- 15 settembre - Jean Renoir, regista francese († 1979)
- 28 settembre - Thorleif Haug, sciatore norvegese
- 30 ottobre - Peter Warlock, compositore inglese († 1930)
- 26 novembre - Norbert Wiener, matematico, fondatore della Cibernetica
Morti
- 21 febbraio - Gustave Caillebotte, pittore francese
- 24 giugno - Marie-François Sadi Carnot, presidente francese, ucciso dall'anarchico Sante Caserio
- 16 agosto - Sante Geronimo Caserio, anarchico italiano, ghigliottinato per aver ucciso il presidente francese
- 8 dicembre - Pafnuti Cebicev, matematico russo
094
ko:1894년
simple:1894
Giochi Olimpici
I Giochi Olimpici sono un evento sportivo quadriennale che prevede la competizione tra i migliori atleti della terra in numerose discipline sportive.
I Giochi Olimpici, pur essendo comunemente chiamati anche Olimpiadi, non sono da confondere con l' Olimpiade. Quest'ultima indica l'intervallo di tempo di quattro anni che intercorre tra un'edizione dei Giochi Olimpici e la successiva. Per questo, anche se i Giochi del 1916, del 1940 e 1944 non sono stati disputati, si è continuato a conteggiare le Olimpiadi, cosicché i Giochi di Atene del 2004 sono quelli della Ventottesima Olimpiade.
Il nome Giochi Olimpici è stato scelto per ricordare i giochi che si svolgevano nell'antica Grecia presso la città di Olimpia, nei quali si confrontavano i migliori atleti greci.
Il barone Pierre De Coubertin alla fine XIX secolo ebbe l'idea di organizzare dei giochi simili a quelli dell'antica Grecia, e quindi preclusi al sesso femminile, ma su questo punto non venne ascoltato. La prima Olimpiade dell'era moderna si svolse ad Atene nel 1896. A partire dal 1924, vennero istituiti anche dei Giochi Olimpici invernali specifici per gli sport invernali. A partire dal 1994 l'edizione invernale non si tiene più nello stesso anno dell'edizione estiva, ma sfasata di due anni.
La bandiera olimpica raffigura 5 anelli intrecciati in campo bianco. La combinazione di questi sei colori simboleggia tutte le nazioni, mentre l'intreccio degli anelli rappresenta l'universalità dello spirito olimpico.
Come afferma lo stesso CIO, è errato credere che il colore di ciascun cerchio stia a rappresentare un determinato continente.
Il motto dei giochi olimpici è Citius, altius, fortius, ovvero "Più veloce, più alto, più forte"
Olimpiadi antiche
motto dei giochi olimpici
L'origine degli antichi giochi olimpici si è persa, anche se esistono molte leggende circa le loro origini. La prima registrazione scritta della celebrazione dei giochi ad Olimpia è del 776 AC, anche se certamente questa non fu la prima occasione in cui si tennero.
Per l'esattezza i Giochi erano Agoni, parola che ha la stessa radice di agonia, e che significa sforzo, competizione.
I Giochi erano essenzialmente una manifestazione locale, e inizialmente solo una gara veniva disputata, lo stadion. Successivamente altri sport si aggiunsero alla corsa e i Giochi arrivarono a comprendere le seguenti gare:
- Corsa
- Pugilato
- Lotta
- Pancrazio
- Gare equestri (Corse dei carri e dei cavalli)
- Pentathlon (Salto in lungo, Lancio del giavellotto, Corsa, Lancio del disco, Lotta)
Da quel momento in poi, i Giochi divennero lentamente sempre più importanti in tutta la Grecia antica, raggiungendo l'apice nel VI e nel V secolo AC. Le Olimpiadi avevano anche un'importanza religiosa, in quanto si svolgevano in onore di Zeus, del quale una enorme statua si trovava ad Olimpia. Il numero di gare crebbe a venti, e le celebrazioni si estendevano su più giorni. I vincitori delle gare erano ammirati e immortalati in poemi e statue. I Giochi si tenevano ogni quattro anni e il periodo tra le due celebrazioni divenne noto come Olimpiade. Per tutta la durata dei giochi venivano sospese le guerre in tutta la Grecia. I greci usavano le Olimpiadi come uno dei loro metodi per contare gli anni.
La partecipazione era riservata a greci liberi che potessero vantare antenati greci.
La neccessità di dedicare molto tempo agli allenamenti comportava che solo i membri delle classi più facoltose potessero prendere in considerazione di partecipare.
I Giochi persero gradualmente importanza con l'aumentare del potere Romano in Grecia. Quando il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell'Impero Romano, i Giochi Olimpici vennero visti come una festa "pagana", e nel 393, l'imperatore Teodosio I li vietò, ponendo fine a una storia durata 1000 anni. Dai giochi olimpici dell'antichità le donne erano completamente escluse.
Rinascita dei Giochi Olimpici
Teodosio I
Ad ogni modo, i Giochi Olimpici non morirono. Già nel XVII secolo un festival sportivo che prendeva il nome dalle Olimpiadi si teneva in Inghilterra. Nei secoli seguenti eventi simili vennero organizzati in Francia e in Grecia, ma si trattava di manifestazioni su piccola scala e sicuramente non internazionali. L'interesse nella rinascita dei Giochi Olimpici crebbe quando le rovine dell'antica Olimpia vennero scoperte da degli archeologi tedeschi alla metà del XIX secolo.
Contemporaneamente un barone francese, Pierre de Coubertin, cercava una spiegazione alla sconfitta francese nella guerra franco-prussiana (1870-1871). Giunse alla conclusione che i francesi non avevano ricevuto un'educazione fisica adeguata, e si impegnò per migliorarla. De Coubertin voleva anche trovare un modo di avvicinare le nazioni, di permettere ai giovani del mondo di confrontarsi in una competizione sportiva, piuttosto che in guerra. E la rinascita dei Giochi Olimpici avrebbe permesso di raggiungere entrambi gli obiettivi.
De Coubertin presentò in pubblico le sue idee nel giugno 1894 durante un congresso presso l'università della Sorbona a Parigi. Il 23 giugno, ultimo giorno del congresso, venne deciso che i primi Giochi Olimpici dell'era moderna si sarebbero svolti nel 1896 ad Atene, in Grecia, la terra dove erano nati in antichità. Fu fondato il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per organizzare l'evento, sotto la presidenza del greco Demetrius Vikelas.
La prima Olimpiade dell'era moderna fu un successo. Con quasi 250 partecipanti, fu per l'epoca il più grande evento sportivo internazionale mai organizzato. La Grecia chiese di diventare sede permanente di tutti i futuri Giochi Olimpici, ma il CIO decise che le Olimpiadi avrebbero dovuto essere organizzate di volta in volta in una nazione diversa. La seconda Olimpiade fu assegnata a Parigi, Francia.
Olimpiadi moderne
Dopo il successo dell'edizione iniziale, le Olimpiadi attraversarono un periodo di crisi. Le due edizioni del 1900 a Parigi e del 1904 a Saint Louis furono organizzate come semplice compendio alle Esposizioni Universali che si tennero in quegli anni nelle due città. La concomitanza con una manifestazione così importante limitò notevolmente la risonanza dell'evento olimpico. Soprattutto nell'edizione del 1904, la partecipazione internazionale fu molto ridotta, al punto che circa l'80% degli atleti era americano.
Nel 1906, per celebrare il 10° anniversario della prima Olimpiade moderna, il CIO organizzò le Olimpiadi estive ad Atene. Ci fu ampia partecipazione internazionale, e grande interesse di pubblico. Anche se non vengono tuttora riconosciuti nella cronologia ufficiale delle Olimpiadi, i Giochi del 1906 contribuirono ad accrescere la popolarità delle Olimpiadi.
Olimpiadi invernali
Quando venne fondato il CIO, anche il pattinaggio su ghiaccio venne proposto come sport olimpico. Le prime gare di pattinaggio di figura si svolsero nelle Olimpiadi del 1908 a Londra. La proposta di un'Olimpiade invernale separata fu bocciata dai paesi scandinavi, che davano la preferenza ai loro Giochi Nordici. Gli sport invernali continuarono quindi ad essere inseriti nel programma delle Olimpiadi estive del 1916 (cancellate a causa della Prima guerra mondiale) e del 1920.
Nel 1924 alle Olimpiadi estive di Parigi fu abbinata una Settimana degli sport invernali a Chamonix, Francia. Visto il grande successo della manifestazione, l'anno dopo il CIO istituì le Olimpiadi invernali separate dalle Olimpiadi estive. Secondo il regolamento del CIO, tutti gli sport inseriti nel programma olimpico invernale devono svolgersi sul ghiaccio o sulla neve.
Nel 1926, con effetto retroattivo, la Settimana di Chamonix fu riconosciuta come Prima Olimpiade invernale.
Fino al 1992, i Giochi Olimpici invernali ed estivi si svolgevano nello stesso anno. Per ottenere una maggiore esposizione dell'evento olimpico, e per consentire ai comitati olimpici dei vari paesi di ripartire meglio le spese, nel 1986 fu deciso di separare i due eventi, e di "sfasare" le Olimpiadi invernali di due anni rispetto a quelle estive. Nel 1994, a soli due anni dall'edizione precedente, le Olimpiadi invernali si tennero per la prima volta in un anno diverso da quelle estive.
Crescita
Dai 245 partecipanti provenienti da 15 nazionali della prima edizione nel 1896, i Giochi sono cresciuti fino a superare i 10.500 atleti giunti da 200 paesi diversi alle Olimpiadi del 2000 a Sydney. I Giochi invernali hanno dimensioni più ridotte: 2400 furono gli atleti impegnati nelle 78 gare delle Olimpiadi invernali del 2002 a Salt Lake City.
Assieme ai Mondiali di calcio, le Olimpiadi sono l'evento mediatico più grande del mondo. A Sydney erano presenti oltre 16.000 addetti della stampa e della televisione, e si stima che 3,8 miliardi di persone abbiano guardato le Olimpiadi in televisione.
La crescita delle Olimpiadi è attualmente il problema più grande che il movimento olimpico si trova ad affrontare. Sebbene le difficoltà finanziarie degli anni Ottanta siano state risolte ammettendo gli atleti professionisti alle competizioni olimpiche e attirando le sponsorizzazioni delle multinazionali, l'enorme numero di atleti, addetti dei mezzi di comunicazione e spettatori rende difficile ed onerosa l'organizzazione di un'Olimpiade da parte della città ospitante.
Interferenze politiche
Contrariamente alle speranze del barone De Coubertin, le Olimpiadi non impedirono le guerre, anzi, i Giochi furono interrotti a causa dello scoppio della Prima e della Seconda guerra mondiale.
La politica interferì sullo svolgimento delle Olimpiadi anche in altre occasioni. Le Olimpiadi estive del 1936 a Berlino furono utilizzate come strumento di propaganda dal Partito nazista tedesco. Negli anni Settanta e Ottanta furono invece i boicottaggi a segnare i Giochi. Prima furono i paesi africani a boicottare le Olimpiadi del 1976 per protestare contro la tournée in Sudafrica, in pieno regime di apartheid, della nazionale neozelandese di rugby. Ai Giochi di Mosca nel 1980 furono gli USA, assieme ad altri paesi del blocco occidentale, a rifiutare di partecipare a causa dell'invasione sovietica dell'Afghanistan. Per reazione, i sovietici e i loro partner del blocco orientale boicottarono i successivi Giochi di Los Angeles nel 1984.
Uno dei capitoli più neri della storia olimpica venne scritto nel 1972, in occasione dei Giochi olimpici di Monaco, in quello che passerà alla storia come il massacro di Monaco. Un commando di terroristi palestinesi prese in ostaggio 11 membri della squadra olimpica israeliana. Il tentativo di liberazione da parte delle forze dell'ordine finì in un bagno di sangue: morirono tutti gli atleti, cinque terroristi ed un poliziotto.
Le prossime Olimpiadi
I prossimi Giochi del 2008 verranno ospitati a Pechino, in Cina.
Le Olimpiadi del 2012 sono state assegnate a Londra.
Le prossime Olimpiadi invernali si terranno nel 2006 e saranno ospitate dalla città di Torino, in Italia. Vancouver, in Canada, organizzerà l'edizione del 2010.
Movimento Olimpico
Diverse organizzazioni sono coinvolte nell'organizzazione dei Giochi Olimpici. Il loro insieme forma il Movimento Olimpico. Le regole e le linee guida in base alle quali queste organizzazioni operano sono delineate nello Statuto Olimpico.
Al centro del Movimento Olimpico si trova il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), attualmente guidato da Jacques Rogge. Lo si può vedere come il governo delle Olimpiadi, in quanto si prende cura dei problemi quotidiani e prende tutte le decisioni importanti, come la città ospite dei Giochi e il programma delle Olimpiadi.
Tre gruppi di organizzazioni operano ad un livello più specialistico:
- Le Federazioni Internazionali, i corpi di governo di uno sport (ad esempio la FIFA, e la Federazione Internazionale del calcio)
- I Comitati Olimpici Nazionali, che regolano il Movimento Olimpico all'interno di una nazione (ad esempio il CONI è il Comitato Olimpico dell'Italia)
- I Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici, che si occupano dell'organizzazione di una specifica edizione delle Olimpiadi.
Attualmente, 202 Comitati Olimpici Nazionali e 35 Federazioni Internazionali sono parte del Movimento Olimpico. I Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici vengono disciolti dopo le celebrazioni dei Giochi, quando tutto il lavoro burocratico è stato svolto.
Più in generale, il termine Movimento Olimpico viene talvolta usato per comprendere chiunque e qualsiasi cosa sia coinvolta nelle Olimpiadi, come i corpi di governo sportivo nazionali, gli atleti, i media e gli sponsor dei Giochi Olimpici.
Simboli olimpici
Il movimento olimpico utilizza diversi simboli, principalmente ispirati alle idee e agli ideali espressi da De Coubertin.
Probabilmente il simbolo più noto sono i cinque cerchi. Questi anelli intrecciati rappresentano l'unità dei cinque continenti, mentre i cinque colori ad essi associati (blu, giallo, nero, verde, rosso) sono stati scelti perché utilizzati in pratica in tutte le bandiere del mondo. I cinque cerchi compaiono anche sulla bandiera olimpica, che viene issata ad ogni edizione dei Giochi.
Il motto olimpico ufficiale è "Citius, Altius, Fortius", un'espressione latina che significa "più veloce, più alto, più forte". La frase fu usata per la prima volta in occasione delle Olimpiadi del 1924 a Parigi.
La fiamma olimpica viene accesa ad Olimpia e portata da una staffetta di tedofori fino alla città che ospita i Giochi, dove viene impiegata per accendere il braciere olimpico durante la cerimonia di apertura. La fiamma olimpica arde nel braciere per tutta la durata dell'Olimpiade, e viene spenta nel corso della cerimonia di chiusura.
Cerimonia di apertura
fiamma olimpica
La cerimonia di apertura di un'Olimpiade comprende diversi elementi tradizionali.
Si comincia dalla sfilata dei paesi partecipanti, con gli atleti che marciano nello stadio divisi per nazione.
I paesi sfilano secondo l'ordine alfabetico, ad eccezione del paese ospitante, che entra per ultimo nello stadio. Ogni delegazione nazionale è preceduta da un alfiere con la bandiera del paese. Fare il portabandiera della propria nazione alle Olimpiadi è considerato un grande onore, e spesso questo ruolo viene assegnato ad uno degli atleti più rappresentativi. Al termine della sfilata, il capo di stato del paese organizzatore apre formalmente l'Olimpiade.
Successivamente, viene suonato l'inno olimpico e viene issata la bandiera olimpica. Arriva poi il momento in cui la torcia con la fiamma olimpica entra nello stadio, dopo la lunga staffetta che nei mesi precedenti l'ha portata da Olimpia alla sede dei Giochi. All'ultimo tedoforo (spesso un atleta famoso o una personalità del paese ospitante) spetta il compito di accendere il braciere, in cui il fuoco olimpico arderà per tutta la durata dei giochi. Contemporaneamente vengono liberate delle colombe, simbolo di pace.
Infine, tutti i portabandiera si riuniscono attorno ad un podio, dove un rappresentante degli atleti e uno dei giudici di gara pronunciano il giuramento olimpico, impegnandosi a nome di tutti a gareggiare e a giudicare secondo le regole.
Oltre agli elementi tradizionali, il programma della cerimonia di apertura di solito prevede anche una parte artistica con danze, canti e coreografie ispirate al folklore e alla storia del paese ospitante.
Cerimonia di chiusura
La cerimonia di chiusura è più semplice e meno formale di quella di apertura.
Gli atleti entrano nello stadio mescolati tra loro, senza distinzione per nazione. Viene spento il fuoco olimpico, e la bandiera olimpica viene calata e consegnata al sindaco della città che ospiterà la successiva edizione delle Olimpiadi. Il presidente del CIO dichiara ufficialmente chiusi i Giochi Olimpici.
Anche nella cerimonia di chiusura c'è spazio per la parte artistica, con richiami sia al paese che ha appena ospitato i Giochi, sia alla nazione che li ospiterà tra quattro anni.
Sport olimpici
Alle Olimpiadi del 2000 erano presenti 28 discipline sportive, secondo la classificazione adottata dal CIO. Bisogna comunque tenere presente che a volte più sport vengono raggruppati sotto lo stesso nome (per esempio, nel nuoto sono compresi anche i tuffi). Soltanto 5 sport sono sempre stati presenti alle Olimpiadi sin dal 1896: atletica leggera, ciclismo, scherma, ginnastica e nuoto. All'elenco andrebbe aggiunto anche il canottaggio, che era in programma nel 1896, ma le gare furono annullate a causa del maltempo.
Nelle Olimpiadi invernali sono attualmente 7 le discipline sportive. Sci di fondo, pattinaggio di figura, hockey su ghiaccio, combinata nordica, salto con gli sci e pattinaggio di velocità sono sempre stati presenti nei programmi delle Olimpiadi invernali. Gare di pattinaggio di figura e hockey su ghiaccio erano già presenti nei Giochi estivi, prima dell'introduzione di Giochi invernali separati.
Negli ultimi anni il CIO ha inserito nuovi sport nel programma olimpico, tra cui lo snowboard e il beach volley. Dagli anni Venti in poi, nessuna disciplina è mai stata tolta dal programma olimpico, ma, viste le dimensioni ormai raggiunte dall'evento olimpico, il CIO si è riservato la possibilità di escludere alcuni sport dopo il 2004. Sport con poco seguito di pubblico o molto costosi potrebbero quindi rischiare di sparire dalle Olimpiadi.
Fino al 1992 alle Olimpiadi trovavano posto anche i cosiddetti "sport dimostrativi". Le gare di queste discipline si svolgevano contestualmente agli altri eventi olimpici, ma le medaglie assegnate non facevano parte del medagliere ufficiale. Spesso si trattava di sport molto popolari nel paese ospitante, ma poco noti a livello mondiale (per esempio, la pelota basca alle Olimpiadi di Barcellona). In alcuni casi, come il baseball e il curling, gli sport dimostrativi sono stati successivamente inclusi a pieno titolo nel programma olimpico.
Dilettanti e professionisti
Secondo De Coubertin gli atleti non dovevano gareggiare per denaro, e quindi fu deciso di non ammettere i professionisti ai Giochi Olimpici. Nella storia delle Olimpiadi moderne questa regola ha generato diverse controversie.
Alle Olimpiadi del 1912 Jim Thorpe vinse la medaglia d'oro nel pentathlon e nel decathlon, ma venne poi squalificato perché si scoprì che in precedenza aveva giocato a baseball a livello semi-professionistico. Le medaglie gli furono restituite dal CIO solo nel 1983.
In un'altra occasione, alle Olimpiadi invernali del 1936, gli sciatori svizzeri e austriaci boicottarono i Giochi per protesta contro l'esclusione dei maestri di sci dalle gare, ritenuti professionisti perché guadagnavano denaro dallo sci.
Con il tempo molti si resero conto che la distinzione tra dilettanti e professionisti non aveva più molto senso. Per esempio, molti atleti dei paesi dell'Europa orientale erano ufficialmente dipendenti statali, ma in realtà erano stipendiati per allenarsi quotidianamente, quindi erano dilettanti di nome, ma non di fatto. Ciò nonostante, il CIO continuò ancora per anni a sostenere nominalmente lo sport dilettantistico.
Negli anni Ottanta le regole sul dilettantismo vennero allentate, e praticamente eliminate negli anni Novanta. Questo permise, tra l'altro, agli USA di schierare per la prima volta alle Olimpiadi di Barcellona una squadra di basket costituita dai migliori giocatori del campionato professionistico americano, il cosiddetto "Dream Team" ("la squadra dei sogni").
Attualmente, l'unica disciplina olimpica in cui non sono ammessi professionisti è la boxe. Per quanto riguarda il calcio, altro sport dove il professionismo è molto diffuso, l'unico vincolo riguarda l'età: per ogni squadra sono ammessi al massimo 3 "fuoriquota" che abbiano superato i 23 anni.
Rimangono comunque in vigore norme molto restrittive sulla pubblicità, almeno sui campi di gara, anche se ci sono molti "sponsor ufficiali olimpici". Sulle divise degli atleti può comparire solo il marchio della ditta produttrice, e anche questo deve comunque non superare delle dimensioni stabilite.
Campioni olimpici e medagliati
Ai Giochi Olimpici viene stilata una classifica per ogni gara. Gli atleti (o le squadre) che si piazzano ai primi tre posti ricevono le medaglie. Ai vincitori va la medaglia d'oro (in realtà è argento placcato), ai secondi classificati va la medaglia d'argento, ai terzi la medaglia di bronzo. Questa pratica risale al 1908. Nella I Olimpiade le medaglie erano solo per i primi due classificati, mentre nel 1900 e nel 1904 erano state date coppe ed altri premi, anziché medaglie.
Dato che le Olimpiadi si tengono solo una volta ogni quattro anni, il pubblico e gli atleti spesso le considerano molto più importanti dei campionati del mondo o di altri eventi internazionali, che si disputano più di frequente. Molti atleti sono diventati eroi nazionali o celebrità internazionali dopo aver vinto le Olimpiadi.
È molto difficile stabilire chi sia il più grande atleta olimpico di tutti i tempi, data la diversità degli sport e l'evoluzione delle Olimpiadi dal 1896 ad oggi. Questa è la classifica degli atleti che hanno vinto più medaglie d'oro:
Questa classifica tiene conto dei risultati delle Olimpiadi estive del 1906, dove Ray Ewry vinse due medaglie d'oro. Quei Giochi non vengono però riconosciuti dalla cronologia ufficiale delle Olimpiadi; senza queste medaglie, Ray Ewry si ferma a quota 8.
Come si può vedere, i due atleti più medagliati di tutti i tempi sono Larissa Latynina (18 medaglie) e Nikolay Andrianov (15 medaglie), entrambi ginnasti.
Edizioni e sedi dei Giochi Olimpici dell'era moderna
Collegamenti esterni
- [http://www.coni.it Sito ufficiale del CONI]
- [http://www.olympic.org Sito ufficiale del CIO]
- [http://www.athens2004.com Sito ufficiale delle Olimpiadi 2004 di Atene]
Giochi Olimpici
ja:近代オリンピック
ko:올림픽
ms:Sukan Olimpik
th:กีฬาโอลิมปิก
zh-min-nan:Olympia Ūn-tōng-hoē
Antica GreciaGrecia antica è il termine utilizzato per descrivere la civiltà sviluppatasi nella Grecia continentale, nelle isole del Mar Egeo, sulle coste occidentali della Turchia, in Sicilia e nell'Italia meridionale (Magna Grecia).
La cultura greca, nonostante la conformazione geografica del continente favorisse l'insorgere di molteplici unità politiche a sé stanti, fu un fenomeno omogeneo, che interessò tutte le genti elleniche, accomunate dalla stessa lingua e dalla stessa religione.
Dal punto di vista cronologico non esistono date certe ed universalmente accettate per l'inizio e la fine del periodo greco antico.
Tradizionalmente esso viene fatto iniziare con la data della I Olimpiade nel 776 AC, anche se molti storici propendono per retrodatare l'inizio della storia antica della Grecia verso il 1000 AC.
La data tradizionale per la fine del periodo greco antico viene generalmente fatta coincidere con la morte di Alessandro Magno, nel 323 AC, o con l'integrazione della Grecia nell'Impero romano nel 146 AC.
Origini
146 AC
Si ritiene generalmente che le popolazioni indoeuropee degli Achei, degli Ioni e degli Eoli provenienti da nord siano migrate nella penisola greca verso la fine del terzo millennio AC.
Verso il 1600 AC, grazie anche all'influsso della civiltà minoica, nelle maggiori città del Peloponneso, della Beozia, della Tessaglia e dell'Attica, come Micene, Tirinto, Argo, Tebe ed Atene, vi fu l'ascesa di una nuova civiltà, i Micenei.
A partire dal 1400 AC l'espansione acheo-ionica si rivolse alle isole egee, causando il crollo della civiltà cretese, e più tardi alle coste dell'Asia Minore, come testimoniato dall'epopea omerica della Guerra di Troia.
Verso il 1200 AC due nuove ondate migratorie, una dal nord, i cosiddetti Popoli del mare, ed una dai Balcani di popolazioni indoeuropee, i Dori, posero fine all'egemonia micenea, causando un periodo di decadenza.
Medioevo ellenico (XII-IX secolo AC)
Il periodo successivo all'invasione dorica, comunemente designato come i "secoli oscuri" della storia greca, fu caratterizzato da una profonda crisi culturale ed economica.
Sotto la spinta delle genti settentrionali i flussi migratori verso le isole dell'Egeo e le coste dell'Asia minore, in cerca di terre coltivabili e di materie prime, portarono ad un progressivo spopolamento di alcune regioni.
Fenomeni quali la diminuzione dei commerci, l'abbandono dell'economia di palazzo, l'esclusivo utilizzo dell'agricoltura e dell'allevamento quali risorse economiche, associati alla scomparsa della scrittura e dell'architettura micenea caratterizzarono la fase di transizione tra il II ed il I millennio.
Anche dal punto di vista politico si ebbero trasformazioni istituzionali: le piccole comunità indipendenti, le future città-stato, furono governate da un capo militare, subentrato al re miceneo e coadiuvato da un'assemblea di anziani, nobili e proprietari terrieri.
Età arcaica (VIII-VI secolo)
Verso la fine del IX secolo AC si iniziarono ad intravedere le avvisaglie di una progressiva trasformazione politica ed economica che interessò il mondo greco.
Le mutate condizioni socio-economiche, dovute all'incremento demografico, al contatto con le popolazioni ricche e progredite delle isole orientali dell'Egeo e delle coste dell'Asia minore e ad una ripresa degli scambi commerciali, indebolirono lentamente l'istituto monarchico a favore dell'aristocrazia, che nell'VIII secolo AC prese il potere in tutta l'area egea.
La polis
Tale importante trasformazione favorì la nascita delle poleis, veri e propri centri politici, economici e militari, retti da governi autonomi ed indipendenti.
L'agglomerato urbano era costituito dalla città propriamente detta, solitamente circondata da mura, e dal territorio circostante adibito prevalentemente all'agricoltura ed all'allevamento. Il centro vitale della polis era lagorà, sede del mercato e delle assemblee popolari, assieme all'acropoli, che fungeva da luogo fortificato per la difesa dei cittadini e dove risiedeva il tempio della divinità tutelare.
Secondo alcuni studiosi, la struttura della città-stato, associata alla particolare conformazione geografica del territorio, fu uno dei principali ostacoli all'unità politica greca.
Sovente, infatti, la difficoltà di rinvenimento di risorse dovuta alla limitatezza territoriale di ogni città spinse le stesse a cercare di espandersi entrando in conflitto con le entità limitrofe, dando origine a guerre reiterate o al fenomeno del sinecismo.
L'unica forma di unione politica sperimentata in questo periodo fu quella delle anfizionie, associazioni religiose e politiche di stati limitrofi, delle quali la più importante fu quella di Delfi, sede dell'oracolo di Apollo.
Anche i giochi pubblici contribuirono a rinsaldare l'unità culturale ellenica. Oltre a quelli Nemei, Istmici e Pitici, i più importanti furono i giochi Olimpici in onore di Zeus. Questa manifestazione che si svolgeva ogni quattro anni ad Olimpia divenne tanto famosa che la data della I Olimpiade (776 AC) servì da punto di partenza della datazione greca.
Colonizzazione e contrasti socio-politici
Tra l'VIII ed il VII secolo AC vi fu un consistente fenomeno migratorio che ebbe notevoli ripercussioni sull'assetto sociale, politico ed economico della Grecia arcaica.
Il movimento colonizzatore, causato dai gravi contrasti di classe, dalle guerre tra città e dall'aumento della popolazione, che fece crescere il fabbisogno di terre e materie prime, interessò sia l'area orientale (Tracia e Mar Nero), sia quella occidentale (Magna Grecia, Francia e Spagna).
Le conseguenze socio-economiche della colonizzazione greca furono notevoli: l'espansione e l'incremento degli scambi commerciali e delle attività artigianali ed industriali e l'introduzione della moneta favorirono la formazione di una nuova classe di commercianti ed industriali, che progressivamente misero in crisi il predominio dell'aristocrazia.
Il mutato assetto sociale ebbe inevitabilmente delle ripercussioni politiche, in quanto il ceto medio, presa coscienza della propria forza ed importanza, cominciò ad avanzare richieste per una parificazione giuridica con la vecchia aristocrazia.
Tra il VII ed il VI secolo AC i continui contrasti sociali, acuiti dal malcontento delle classi meno abbienti, portarono da un lato alla codificazione scritta delle leggi, iniziata nelle colonie, dall'altro al sorgere della tirannide. Così figure semi-leggendarie di legislatori, quali Zaleuco di Locri, Diocle di Siracusa e Dracone di Atene si affiancarono ad uomini ambiziosi e senza scrupoli, come Gelone di Siracusa e Policrate di Samo, che mediante colpi di stato si impadronirono del potere in moltissime città greche.
Ben presto alcune di queste, come Corinto, Tebe, Sparta ed Atene, salirono alla ribalta della scena ellenica, espandendo la propria influenza sulle città limitrofe.
A Sparta il potere, anche se nominalmente attribuito a due re, secondo la costituzione attribuita a Licurgo, fu di fatto nelle mani di un'oligarchia aristocratica. Anche grazie alla rigida disciplina dell'esercito, Sparta raggiunse col tempo una vera e propria supremazia in tutto il Peloponneso.
Ad Atene, invece, la monarchia fu abolita nel 683 AC e le riforme di Solone garantirono un sistema semi-costituzionale di governo oligarchico. Alla fine del VI secolo dopo la tirannia di Pisistrato e di Ippia, grazie a Clistene, vi fu la prima repubblica democratica del mondo antico, nella quale il potere fu assegnato ad un'assemblea di tutti i cittadini liberi di sesso maschile.
Dagli inizi dell'VIII secolo la ripresa economica e la reintroduzione della scrittura mediante l'alfabeto fenicio favorirono l'inizio della grande stagione culturale greca.
A quest'epoca si può far risalire la composizione scritta dell'Iliade, dell'Odissea, delle opere esiodee e della poesia lirica di Alcmane, Callino, Stesicoro e Tirteo.
Contemporaneamente anche la speculazione filosofica iniziò a muovere i primi passi nelle colonie greche orientali ed ebbe tra le figure di spicco pensatori come Talete, Anassimandro, Anassimene ed Eraclito.
Età classica
Guerre persiane
Nella Ionia (la moderna costa egea della Turchia) le città greche, fra cui Mileto ed Alicarnasso, non riuscirono a mantenere la propria indipendenza e caddero sotto il controllo dell'Impero persiano.
Nel 499 AC le colonie greche dell'Asia minore, stanche del dominio persiano, insorsero, chiedendo aiuto alla madrepatria.
Dopo aver soppresso la rivolta ionica, nel 490 AC il re persiano Dario I inviò una flotta per punire Atene ed Eretria, che avevano mandato delle navi in aiuto dei ribelli.
Sbarcati in Attica i Persiani furono sconfitti nella Battaglia di Maratona da un esercito greco al comando del generale ateniese Milziade e furono costretti a ritirarsi.
Dieci anni dopo il successore di Dario, Serse I, inviò un ingente esercito, che dopo essere stato rallentato dal re spartano Leonida alle Termopili, avanzò nell'Attica.
Nel frattempo, Temistocle, vista l'impossibilità di sconfiggere via terra l'avanzata persiana, fece evacuare Atene ed organizzò una flotta per opporsi a quella persiana. L'esercito di Serse diede alle fiamme Atene, ma la flotta ateniese sconfisse duramente quella persiana nella Battaglia di Salamina.
Nel 489 AC, dopo le vittorie greche nella battaglia di Platea ed in quella navale di Micale, i Persiani abbandonarono la Grecia.
Egemonia di Atene
Micale
Dopo la vittoria sui Persiani, nel 477 AC, Atene, consolidata la propria supremazia navale, si fece promotrice dell'istituzione della Lega delio-attica, una confederazione di città greche, che aveva per scopo il mantenimento di una marina da guerra per la continuazione della guerra. Infatti nel 466 AC la flotta, al comando di Cimone, sconfisse quella persiana nella Battaglia dell'Eurimedonte.
Grazie alla guida di Aristide, Atene assunse ben presto un ruolo egemone tra le città confederate, tanto che il tesoro della lega verso la metà del V secolo AC fu trasferito da Delo al Partenone.
Intorno al 460 AC comparve sulla scena ateniese Pericle, capo del partito popolare. La sua azione politica si rivolse verso una razionalizzazione delle istituzioni democratiche, alle quali avrebbero potuto accedere anche i cittadini delle classi meno abbienti.
In politica estera accentuò l'egemonia ateniese all'interno della lega delio-attica, trasformandola di fatto in un impero coloniale, controllato dalla sua potente flotta.
Nell'età di Pericle la cultura e le arti ebbero un grande sviluppo: vissero in questo periodo i drammaturghi Eschilo, Aristofane, Euripide e Sofocle, i filosofi Aristotele, Platone e Socrate, gli storici Erodoto, Tucidide e Senofonte, il poeta Simonide e lo scultore Fidia.
Guerra del Peloponneso
La crescita della potenza ateniese entrò presto in conflitto con la Lega peloponnesiaca, guidata da Sparta.
Un primo scontro tra le due città si concluse nel 445 AC con un pace trentennale, di poco posteriore alla pace di Callia, stipulata tra Atene e la Persia.
Nel 431 AC iniziò la guerra vera e propria, interrotta dalla pace di Nicia del 421 AC.
Alla ripresa nel 418 AC, Sparta sconfisse l'esercito di Atene ed Argo nella battaglia di Mantinea.
Dopo la sfortunata spedizione ateniese di Alcibiade contro Siracusa, l'alleanza di Sparta con i Persiani e le difficoltà interne decretarono la fine dell'impero ateniese.
In seguito alla sconfitta subita nella battaglia di Egospotami, Atene fu assediata e nel 404 AC fu occupata dagli Spartani, che vi instaurarono un governo oligarchico (regime dei trenta tiranni).
L'anno seguente, nonostante la grave crisi istituzionale ed economica, il regime democratico fu restaurato sotto la guida di Trasibulo.
Egemonia di Sparta e Tebe
Trasibulo
La fine della guerra peloponnesiaca lasciò Sparta, che poteva contare sull'appoggio persiano, padrona della Grecia.
La supremazia spartana fu, tuttavia, di breve durata, a causa del malcontento delle altre città per la politica filopersiana e per i contrasti socio-politici interni.
La guerra di Corinto, che vide una coalizione di città greche, fra cui Argo, Atene e Tebe, contro Sparta, ebbe inizio nel 395 AC e si concluse nel 386 AC, con la "pace del re" o trattato di Antalcida, che sancì il dominio persiano sulle città dell'Asia minore.
L'alleanza tra Atene e Tebe, nel 378 AC, fu seguita dall'occupazione tebana di Platea nel 373 AC e dalla sconfitta spartana nella battaglia di Leuttra del 371 AC.
Il risultato della battaglia sancì la fine della supremazia di Sparta, costretta a sciogliere la lega peloponnesiaca. Negli anni seguenti, sotto la guida dei generali Pelopida ed Epaminonda, i Tebani invasero più volte la Messenia.
L'egemonia tebana andò consolidandosi fino al 362 AC, anno della battaglia di Mantinea, che la città beota vinse su una coalizione di Ateniesi e Spartani.
Ascesa della Macedonia
Salito al trono della Macedonia, Filippo II, dopo aver dato un nuovo ordinamento allo stato macedone ed aver riorganizzato l'esercito, con l'introduzione della falange macedone, rivolse il suo interesse alla politica estera.
Dopo aver conquistato Anfipoli, Filippo intervenne nella "guerra sacra" iniziata nel 356 AC tra Tebe e i Focesi, che sconfisse nel 352 AC, fermandosi alle Termopili. Dopo la Tessaglia, il re macedone conquistò anche la Tracia e nel 346 AC stipulò con gli Ateniesi la pace di Filocrate.
Il potere esercitato da Filippo sulla parte settentrionale dell'Ellade destava non poche preoccupazioni in Atene, dove Demostene con le sue famose orazioni metteva in guardia contro la supremazia macedone sul territorio greco. Nel 339 AC Atene, Tebe ed altre città si coalizzarono per porre fine all'egemonia macedone e riconquistare le terre cadute in mano a Filippo.
Nel 338 AC l'esercito macedone avanzò in Beozia e sconfisse l'armata greca nella battaglia di Cheronea. L'anno seguente, nel congresso di Corinto, venne stipulata un'alleanza tra la lega ellenica e la Macedonia, con l'obiettivo di una spedizione contro la Persia.
Conquiste di Alessandro
battaglia di Cheronea
In seguito all'assassinio di Filippo II (336 AC), toccò a suo figlio Alessandro Magno proseguire il progetto paterno di conquista dell'impero persiano.
Sedata una rivolta tebana e lasciato Antipatro in Macedonia per controllare la inquieta situazione greca, Alessandro partì per l'Asia.
Dopo le vittorie presso il Granico e di Isso, Alessandro occupò l'Egitto, fondando la città di Alessandria.
Nel 331 AC dopo la vittoriosa battaglia di Gaugamela Alessandro occupò Babilonia, Susa e Persepoli, decretando la fine dell'impero persiano.
In Grecia il reggente Antipatro sconfisse nella battaglia di Megalopoli gli Spartani, che avevano rifiutato di entrare nella Lega di Corinto e di riconoscere la supremazia macedone.
Alessandro intraprese il progettò di conquista dell'India, ma, dopo aver attraversato l'Indo, fu costretto a tornare indietro.
Nel 323 AC il grande re macedone morì per una febbre malarica; tramontò così il suo sogno della realizzazione dell'impero universale.
La spedizione di Alessandro può essere considerata uno degli eventi epocali nella storia del mondo antico.
Grazie alle sue conquiste, infatti, la civiltà greca si diffuse nel mondo mediterraneo e orientale, ingenerando tali mutamenti culturali da determinare la fine dell'era classica e l'inizio dell'era cosiddetta ellenistica.
Bibliografia
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- Finley, M., La Grecia. Dalla preistoria all'età arcaica, Laterza, Bari 1972
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- Welwei, K.W., La polis greca, Il Mulino, Bologna 1988
ja:古代ギリシャ
2001
Eventi
- Anno internazionale del volontariato
Gennaio
- 1 gennaio - Inizia il 21° Secolo ed il 3° Millennio d.C.
- 4 gennaio - Italia: viene aperta un'inchiesta sui decessi di alcuni soldati. Si sospetta che la morte sia causata dall'uso di armi all'uranio impoverito nei Balcani
- 6 gennaio - Italia:
- il Papa chiude i battenti della Porta Santa della Basilica di San Pietro e celebra la messa per la fine dell'Anno giubilare
- Stati Uniti: La corte suprema statunitense dichiara George W. Bush vincitore delle elezioni presidenziali 2000
- Thailandia: vince le elezioni politiche il partito Thai Rak Thai di Thaksin Shinawatra, magnate delle telecomunicazioni
- 8 gennaio - Italia: scompare dalla sua villa di Portofino la contessa Francesca Vacca Agusta. Il cadavere sarà trovato sugli scogli francesi tra Marsiglia e Tolone.
- 9 gennaio
- Italia: il Ministro della Sanità annuncia un provvedimento che limiterà il congelamento di nuovi embrioni ad uso scientifico.
- Stati Uniti: viene lanciata la prima versione dell'Apple IPod
- 11 gennaio - Italia: il governo raggiunge accordi per cancellare il debito estero di 22 paesi poveri, impegnando 4.000 miliardi dei 9-12.000 previsti per questo scopo. Il Mozambico è il paese che beneficerà maggiormente della cancellazione del debito.
- 12 gennaio - Stati Uniti: Peter Kim del Massachusetts Institute of Technology annuncia di aver messo a punto una molecola (5-Helix) che impedisce la fusione tra la membrana del virus Hiv e le cellule del sistema immunitario umano.
- 13 gennaio - Italia: registrato nel bresciano il primo caso di mucca pazza in Italia.
∑ 15 gennaio - Wikipedia: viene messa on-line Wikipedia, l'encliclopedia libera
- 16 gennaio
- Congo: il presidente Laurent Desiré Kabila è ferito a morte da una guardia del corpo a Kinshasa. Il 18 Joseph Kabila, 31 anni, figlio del defunto presidente, assume il potere.
- Il prodotto interno dell'UE sorpassa quello Usa: nel terzo trimestre del 2000 il PIL UE è cresciuto infatti dello 0,7% rispetto al trimestre precedente, superiore a quello registrato dagli Usa, fermo allo 0,5%.
- 20 gennaio - Filippine il presidente Joseph Estrada, accusato di corruzione, si dimette e lascia il palazzo presidenziale. La vicepresidente Gloria Arroyo giura come nuovo presidente.
- 21 gennaio - Jutta Kleinschmidt (D) è la prima donna a vincere il rally Parigi-Dakar
- 23 gennaio - Gran Bretagna la Camera dei Lord autorizza la clonazione di embrioni umani a fini terapeutici.
- 26 gennaio
- Venezuela: un DC-3 vecchio di 50 anni si schianta presso Ciudàd Bolìvar, uccidendo 24 persone;
- India: un terremoto di grado 7,9 Richter colpisce lo stato del Gujarat. Secondo un primo bilancio i morti sono 100mila.
- 27 gennaio - Muore Maria José di Savoia, l'ultima regina d'Italia.
- 28 gennaio - All'ippodromo di Vincennes (Parigi) il trottatore italiano Varenne, guidato da Giampaolo Minnucci, vince l'80/ma edizione del Prix d'Amerique, la più importante corsa europea di trotto.
- 31 gennaio – Scozia: un tribunale condanna all'ergastolo il libico Abdel Baset al-Megrahi riconosciuto colpevole della strage di Lockerbie del 21 dicembre 1988 in cui morirono 270 persone.
Febbraio
- 6 febbraio - Israele: il partito Likud vince le elezioni; Ariel Sharon viene eletto primo ministro. Il premier uscente, Ehud Barak, annuncia le sue dimissioni da leader del partito laburista.
- 7 febbraio - Italia: per l'omicidio di Marta Russo, la sentenza di 2° grado condanna Scattone a 8 anni di carcere e Ferraro a 6 anni.
- 8 febbraio
- Italia: il direttore generale della Rai Pierluigi Celli si dimette all'improvviso. Al suo posto il vice Claudio Cappon.
- Germania: la procura di Bonn chiude l'inchiesta per sospetta malversazione nei confronti di Helmut Kohl, in cambio del pagamento di una multa di 300 mila marchi.
- 11 febbraio - Stati Uniti: si scopre che il patrimonio genetico dell'uomo è compreso tra i 26 e i 40 mila geni, molto al di sotto dei 100 -150 mila ipotizzati.
- 12 febbraio - Stati Uniti: una sentenza stabilisce che Napster, un software che permette lo scambio gratuito di musica via Internet, dovrà interrompere l'attività.
- 14 febbraio - Italia: confermati in appello i 13 ergastoli per il serial killer Donato Bilancia, reo confesso di 17 omicidi, tutte donne.
- 21 febbraio - Italia: a Novi Ligure (AL) la sedicenne Erika De Nardo, aiutata dal 17enne Omar Favaro, massacra la madre, Susy Cassini, e il fratellino Gianluca di 12. Il 14 dicembre verranno condannati in primo grado rispettivamente a 16 e 14 anni di carcere
- 25 febbraio
- La Grecia entra a far parte dell'area della moneta unica europea, costituita da 12 paesi.
- Messico: il sub-comandante Marcos, capo della guerriglia zapatista, intraprende una lunga marcia nel paese per i diritti degli indios. La marcia si conclude l'11 marzo a Città del Messico.
- 26 febbraio - Nizza: I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza
- 27 febbraio - Il cristallo di magnetite trovato su un meteorite proveniente da Marte è considerato la traccia della forma di vita più antica mai registrata.
Marzo
- 1 marzo - Afghanistan: a Kabul, il ministro della cultura dei Talebani, Qadrathullah Jamal, annuncia che è cominciata la demolizione di tutte le statue preislamiche dell'Afghanistan, compresi i Buddha giganti della provincia centrale di Bamiyan.
- 3 marzo
- sci alpino: l'austriaco Hermann Maier vince la Coppa del Mondo. È il suo terzo titolo mondiale, dopo quelli del 1998 e del 2000.
- Italia: Alla 51° edizione del Festival di Sanremo vince Elisa con Luce (tramonti a Nord-Est), seguita da Giorgia con Di sole e d'azzurro, terzi i Matia Bazar con Questa nostra grande storia d'amore.
- 14 marzo - Italia: Daniele Luttazzi intervista Marco Travaglio a Satyricon. Polemiche a non finire.
- 16 marzo - Italia:
- a Milano è eseguito, su un sessantenne, il trapianto di una parte del fegato di suo figlio. È il primo in Italia tra adulti e con donatore vivo.
- Duro scontro fra Berlusconi e Santoro al telefono, durante Il raggio verde dedicato al caso Satyricon. Il programma di Luttazzi viene sospeso per una settimana per concedere il diritto di replica a Berlusconi e Dell'Utri. Questi però rifiutano. Il centrodestra diserta per un paio di giorni tutti i programmi RAI. Fini annuncia che, vinte le elezioni, la Casa delle Libertà farà «Piazza pulita alla RAI».
- 17 marzo - Italia:
- a Napoli si chiude il Global Forum dell'OCSE che approva un documento contenente 17 raccomandazioni.
- Indro Montanelli, a Tmc, parla di «destra del manganello».
- 21 marzo - Kenya: un gruppo di antropologi scopre, vicino al lago Turkana, un ominide vissuto 3,5 milioni di anni fa.
- 22 marzo - Stati Uniti: esce nelle sale "Final Fantasy", primo film con soli attori virtuali.
- 24 marzo - La stazione spaziale russa Mir, in orbita dal 1986, si disintegra nell'atmosfera al di sopra dell'Oceano Pacifico.
- 25 marzo:
- Europa: Gli Accordi di Schengen entrano in vigore anche per la Danimarca, la Finlandia e la Svezia, nonché Islanda e Norvegia (che non fanno parte dell'[UE]).
- Italia: Montanelli minacciato di morte. Enzo Biagi va a intervistarlo. L'intervista viene censurata in vari punti dal direttore di RAI 1 Maurizio Beretta.
- 27 marzo - Italia: il Ministro della Sanità, firma l'ordinanza anti "mucca pazza" che bandisce la bistecca alla fiorentina dal primo aprile al 31 dicembre.
- 28 marzo - Gli Stati Uniti annunciano che non intendono ratificare il Protocollo di Kyoto.
Aprile
- 1 aprile
- Jugoslavia: un commando speciale della polizia entra nella villa dell'ex presidente Slobodan Milosevic e lo arresta per reati contro le leggi serbe.
- Un quadrimotore Usa EP-3, con 24 persone a bordo, entra in collisione con un caccia intercettore cinese, che precipita, mentre il ricognitore americano è costretto ad un atterraggio d'emergenza sull'isola di Hainan. Dopo un duro confronto tra Cina e Usa, il 14 aprile sono rilasciati tutti i membri dell'equipaggio mentre l'aereo, smontato pezzo per pezzo, torna negli Usa il 4 luglio.
- Olanda: primo matrimonio civile tra omosessuali ad Amsterdam per tre coppie di gay ed una di lesbiche.
- 3 aprile - A Wall Street i titoli tecnologici crollano di 111,41 punti; è il nuovo minimo raggiunto dal Nasdaq dall'ottobre 1998.
- 5 aprile
- Italia: comincia la sperimentazione del braccialetto elettronico per 350 detenuti agli arresti domiciliari in cinque città
- Italia: dopo un anno di indagine, la Digos smantella una cellula italiana del fondamentalismo islamico, attiva tra Legnano e Gallarate e collegata a Osama bin Laden, e arresta 5 tunisini.
- 10 aprile - Olanda: il Senato olandese approva la legge che legalizza l'eutanasia. L'Olanda è il primo paese al mondo a permettere l'eutanasia ed il suicidio assistito, sia pure subordinati ad una serie di condizioni.
- 11 aprile
- Sud Africa: 47 tifosi muoiono schiacciati dalla folla in un derby allo stadio di Ellis Park a Johannesburg.
- Bob Dylan rivela di essere stato sposato dal 1986 al 1992 con Carol Dennis, sua ex corista, da cui ha avuto una figlia, Desirée. Il matrimonio è stato tenuto segreto per proteggere la bambina.
- 19 aprile
- Sud Africa: le aziende farmaceutiche che avevano trascinato il governo sudafricano in tribunale per tutelare l'inviolabilità dei loro brevetti ritirano la loro denuncia.
- Parte lo Space Shuttle Endeavour con a bordo anche l'astronauta italiano Umberto Guidoni.
- 20 aprile - Canada: si svolge a Québec il vertice delle Americhe. Obiettivo la creazione (entro il 2005) di un'area di libero scambio denominata FTAA (Free trade american area).
- 25 aprile
- Filippine: la polizia arresta l'ex presidente della repubblica Joseph Estrada, accusato di "rapina economica dello Stato".
- L'ex pilota della Ferrari Michele Alboreto, 44 anni, muore in un incidente al Lausitzring mentre prova un'auto per la 24 ore di Le Mans.
- 27 aprile - Algeria: in Cabilia, manifestanti berberi che chiedono l'equiparazione del berbero all'arabo, si scontrano con la polizia. Gli scontri proseguono anche il 28 aprile. Negli incidenti muoiono 17 manifestanti.
- 28 aprile - Lanciata la navicella spaziale russa Soyuz TM32 a bordo della quale c'è il primo turista spaziale della storia, il miliardario Dennis Tito.
- 29 aprile - Un gruppo di ricercatori internazionali, guidato da Paolo de Bernardis e Andrew Lange del Caltech presenta la scoperta del "suono" del Big Bang.
Maggio
- 2 maggio - Italia: la Corte di Cassazione stabilisce che si può usare il cognome materno anche per i figli divenuti legittimi dopo l'azione legale esercitata dal padre.
- 3 maggio - All'Onu, per la prima volta dal 1947, gli USA vengono esclusi dalla Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani.
- 6 maggio
- Papa Giovanni Paolo II, in visita in Siria, entra e si ferma in preghiera nella moschea di omayyade di Damasco. È il primo pontefice nella storia a varcare la soglia di un luogo di culto musulmano.
- Poco prima del fischio finale tra Inter e Atalanta, alcuni tifosi interisti scaraventano un motorino dal secondo anello della curva nord del Meazza di Milano.
- 9 maggio - Studiosi italiani scoprono in meteoriti batteri che riacquistano mobilità e si riproducono: prova che la vita terrestre potrebbe venire dallo spazio.
- 12 maggio - A Gibuti, il governo e il Frud armato firmano un accordo di pace che mette fine alle ostilità che duravano da dieci anni.
- 13 maggio
- Italia: elezioni politiche e amministrative. Le operazioni di voto terminano con 6 ore di ritardo per le lunghe code ai seggi. Vince la Casa delle Libertà.
- Vittoria del Partito nazionalista basco nelle elezioni per il Parlamento regionale.
- 15 maggio - Polonia: a Varsavia, comincia il processo contro l'ex presidente della repubblica, generale Wojciech Jaruzelski, per le stragi di operai del 1970 a Danzica e Gdynia.
- 16 maggio - Italia: la benzina verde tocca il record di 2.205 lire al litro.
- 18 maggio - Italia: a due anni dall'ultimo sciopero generale della categoria, i metalmeccanici manifestano in tutta Italia per il rinnovo del contratto.
- 20 maggio
- 54° Festival del cinema di Cannes. "La stanza del figlio" di Nanni Moretti vince la Palma d'oro per il miglior film È il primo film italiano a vincere dopo 23 anni (l'ultimo fu nel 1978 con "L'albero degli zoccoli" Ermanno Olmi).
- Ricercatori italiani scoprono l'interruttore che dà il via alla crescita delle cellule staminali del cervello ed al loro processo di differenziazione.
- 27 maggio - Emmanuel Milingo, 71 anni, vescovo dell'arcidiocesi di Lusaka, sposa a New York la coreana Maria Sung, 46 anni, in un matrimonio collettivo officiato dal reverendo Sun Myung Moon, fondatore dell'omonima setta.
- 31 maggio - La moneta europea scende sotto gli 85 centesimi di dollaro.
Giugno
- 1 giugno
- Sudafrica: muore Nkosi Johnson, il ragazzo nero di 12 anni diventato simbolo della lotta all'AIDS.
- Israele: a Tel Aviv, un terrorista suicida delle Brigate Al Quds si fa esplodere davanti alla discoteca Dolphin-Disco. Muoiono l'attentatore e 20 persone nel più grave attentato compiuto durante l'anno.
- Nepal: il principe ereditario Dipendra, 30 anni, spara contro i membri della famiglia reale, uccidendo il re Birendra, la regina Aishwarya, e altri sette membri della famiglia reale. Dopo il massacro il principe si suicida. Il 4 viene nominato nuovo re Gyanendra, fratello di Birendra.
- 3 giugno - Perù: Alejandro Toledo, del partito "Perù possibile" è eletto presidente.
- 5 giugno - La moneta europea scende sotto gli 85 centesimi di dollaro.
- 6 giugno - Francia: muore a 115 anni muore Marie Bremont, ritenuta la donna più vecchia del mondo.
- 7 giugno
- Stati Uniti: una sentenza di un tribunale a Los Angeles stabilisce che la Philip Morris dovrà pagare oltre 3 miliardi di dollari un uomo malato di cancro, che l'aveva denunciata per non averlo avvertito dei pericoli del tabacco.
- Regno Unito: Il Partito laburista del premier Tony Blair vince le elezioni politiche
- ciclismo: la 18° tappa del Giro d'Italia è annullata dopo un blitz antidoping.
- 8 giugno - Iran: Mohammad Khatami è rieletto presidente.
- 10 giugno - Italia: Silvio Berlusconi forma il suo governo, il secondo dopo quello del 1994, con 10 ministri di Forza Italia, 5 di Alleanza Nazionale, 3 della Lega Nord, 2 del Biancofiore e 5 tecnici.
- 11 giugno - Stati Uniti: eseguita la condanna a morte di Timothy McVeigh, responsabile dell'attentato a Oklahoma City che uccise 168 persone nel 1995.
- 13 giugno - ciclismo: dopo lo scandalo doping al Giro, la Federazione decide lo stop del ciclismo italiano dal 18 giugno.
- 17 giugno
- Bulgaria: il "Movimento nazionale per Simeone II" vince le elezioni politiche. Il 13 luglio il suo leader l'ex re Simeone viene nominato premier.
- calcio: La Roma vince il suo terzo scudetto.
- 18 giugno
- Italia: Nel discorso al Senato, Berlusconi annuncia un disegno di legge sul conflitto d'interessi «entro i primi cento giorni del governo». La legge verrà approvata dopo 1153 giorni, più di tre anni dopo.
- Stati Uniti: la radio KEGL-FM di Dallas licenzia i due disc-jockey che il 12 giugno hanno annunciato per scherzo la morte della cantante Britney Spears gettando nel panico i ragazzini di mezzo mondo.
- 19 giugno - Iraq: un missile statunitense cade su un campo di calcio nel Iraq settentrionale (provincia di Tel Afr) uccidendo 23 persone e ferendone altre 11.
- 21 giugno
- Eclisse solare totale
- Nella classifica 2001 delle 538 persone più ricche del mondo rimane al primo posto Bill Gates con 58,7 miliardi di dollari, e l'Italia vi compare con dieci nuovi nomi, soprattutto stilisti; Silvio Berlusconi, con 10,3 miliardi di dollari, è il più ricco degli italiani e il 29° nella classifica mondiale.
- Italia: il governo Berlusconi ottiene la fiducia della Camera dopo quella del Senato, il giorno prima.
- 22 giugno - a Catania parte l'hackmeeting 01.
- 24 giugno - Albania: il Partito socialista del premier Ilir Meta vince le elezioni politiche.
- 27 giugno
- calcio: il tribunale di Firenze apre d'ufficio una procedura di fallimento per la Fiorentina.
- calcio: Caso Passaporti falsi. Recoba, Dida e altri 8 giocatori sono squalificati per un anno; multe da uno a cinque miliardi a Udinese, Vicenza, Lazio, Roma, Milan, Inter e Sampdoria.
- 28 giugno
- Jugoslavia: l'ex presidente serbo Slobodan Milosevic viene estradato all'Aja su richiesta del Tribunale penale internazionale.
- Stati Uniti: la Corte d'Appello federale del Connecticut accoglie il ricorso della Microsoft contro lo smembramento dell'azienda deciso dal giudice Thomas Pennfield Jackson in primo grado e rinvia la causa a una Corte di grado inferiore. Il giudice Jackson non si potrà più occupare del caso.
- 29 giugno - Kofi Annan viene rieletto per acclamazione Segretario generale dell'ONU per un secondo mandato, dal 1 gennaio 2002 al dicembre 2006.
Luglio
- 2 luglio - medicina: primo cuore artificiale autosufficiente viene impiantato in Robert Tools.
- 4 luglio - Le bollette italiane della luce e del gas restano tra le più care d'Europa, e nel caso dell'elettricità hanno un costo del 20% superiore alla media UE.
- 9 luglio - Cile: la Corte d'appello di Santiago del Cile stabilisce che Augusto Pinochet non è processabile temporaneamente per "moderata demenza".
- 10 luglio - Ricercatori australiani fecondano ovuli con cellule provenienti da una parte del corpo qualsiasi. Speranze per gli uomini con infertilità grave.
- 11 luglio
- Italia: Il ministro dell'Economia Tremonti, al TG1, annuncia che i governi dell'Ulivo hanno lasciato nei conti dello Stato un buco di 45-62 mila miliardi. Si scoprirà che non è vero.
- Nasce l'Unità africana in sostituzione dell'OUA. Eletto come segretario generale Amara Essy.
- 12 luglio
- Argentina: il mercato azionario argentino chiude con un ribasso dell'8,16%, mentre il rischio-Paese raggiunge quota 1.519, 221 punti in più, il secondo più alto nel mondo dopo quello della Nigeria.
- Yohannes Haile-Selassie e Giday WoldeGabriel dell'Università di California Berkeley annunciano, dalle pagine della rivista Nature, di aver trovato dei resti fossili di Ardipithecus kadabba, che sono fra i più antichi mai ritrovati: sono datati quasi 6 milioni di anni fa.
- 13 luglio - Pechino ottiene l'assegnazione dei Giochi Olimpici e Paraolimpici estivi del 2008.
- 14 luglio - Spagna: a Leiza (Navarra), l'esplosione di una bomba uccide un consigliere comunale. A Leaburu (Paesi Baschi), viene ucciso un responsabile della polizia basca. Durante l'anno in diversi attentati l'ETA uccide 13 persone.
- 16 luglio - Russia: a Mosca, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Jiang Zemin firmano un trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione.
- 19 luglio - in Ciad viene scoperto un teschio fossile di una specie ancora sconosciuta, chiamata Sahelanthropus tchadensis, o più familiarmente "Toumaï". La presentazione ufficiale avverrà tramite la rivista Nature l'11 luglio 2002
- 20-22 luglio - Si svolge a Genova il vertice G7-G8. Decise iniziative per la riduzione del debito dei paesi più poveri e nella lotta contro l'AIDS.
- 20 luglio - Manifestazione dei no-global a Genova contro il vertice G8. Negli incidenti, provocati soprattutto dai Black block, Muore Carlo Giuliani, ucciso dal carabiniere Mario Placanica mentre lanciava contro il fuoristrada del militare un estintore. 180 i feriti.
- 22 luglio - pugilato: si svolge il primo incontro di box femminile in Italia, vinto da Maria Moroni, 26 anni, per KO tecnico alla terza ripresa, contro l'ungherese Angela Nagi.
- 23 luglio
- A Bonn si conclude la Conferenza sul clima con un accordo di compromesso che salva il Protocollo di Kyoto. Gli Usa ribadiscono il loro no alla ratifica.
- Indonesia: l'Assemblea nazionale destituisce il presidente Abdurrahman Wahid, accusato di incompetenza e corruzione, e nomina al suo posto la vice-presidente Megawati Sukarnoputri.
- 25 luglio - India: viene uccisa a Nuova Delhi Phoolan Devi, l'ex-"regina dei banditi'" diventata deputata al Parlamento indiano.
- 28 luglio - Milano: Pirelli e Benetton sono i nuovi padroni di Telecom Italia e, quindi, del maggior gruppo di telecomunicazioni italiano con le sue controllate Tim e Seat. Con circa 14 mila miliardi in contanti Marco Tronchetti Provera (patron della Pirelli) e la famiglia Benetton hanno comprato dalla finanziaria lussemburghese Bell la quota di controllo (il 22,54%) di Olivetti, che a sua volta possiede la maggioranza (con il 54%) di Telecom. Pochi giorni dopo, Tronchetti acquista a prezzo ritenuto alto la Edilnord di Paolo Berlusconi.
Agosto
- 1 agosto - Italia: il Presidente Carlo Azeglio Ciampi nomina senatore a vita la scienziata Premio Nobel Rita Levi Montalcini.
- 2 agosto - Il Tribunale penale internazionale dell'Aja condanna a 46 anni di carcere per genocidio il generale serbo-bosniaco Radislav Krstic responsabile del massacro di Srebrenica in Bosnia-Erzegovina.
- 7 agosto - Mons. Emmanuel Milingo incontra il Papa, si pente, e lascia la moglie.
- 8 agosto - È ritirato dal mercato il farmaco Lipobay, dopo la segnalazione di 52 morti nel mondo.
- 9 agosto - Italia: due militari del contingente italiano in Kosovo, Giuseppe Fioretti e Dino Paolo Nigro, muoiono cadendo da un elicottero.
- 13 agosto
- Macedonia: i partiti macedoni slavi e albanesi firmano a Skopje un accordo politico per porre fine a sei mesi di guerra civile. L'UCK firma con la Nato un accordo per il disarmo delle sue milizie. Il 22 comincia la missione Nato "Raccolto essenziale".
- La moneta unica europea ritorna sopra la soglia dei 90 centesimi di dollaro.
- 14 agosto - in Messico entra in vigore la legge COCOPA, che dovrebbe garantire maggiori diritti agli indios del Chiapas (vedi Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale).
- 15 agosto - Alla luce delle annunciate proteste anti-globalizzazione e nel timore di violenze come quelle di Genova, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario internazionale abbreviano le riunioni autunnali del 2001 a Washington.
- 18 agosto - La casa farmaceutica tedesca Bayer ammette che 52 persone sono morte a causa degli effetti collaterali del farmaco anticolesterolo Lipobay. Il farmaco era stato ritirato dal mercato all'inizio di agosto.
- 25 agosto - Germania: a Dusseldorf un'équipe di medici riparano il cuore danneggiato da un infarto di un uomo di 46 anni con le cellule staminali del midollo osseo dello stesso paziente.
- 27 agosto
- Israele: Un razzo sparato da un elicottero israeliano uccide Abu Ali Mustafa, leader storico del Fronte popolare per la liberazione della Palestina mentre si trova nel suo ufficio di El Bireh a Ramallah.
- Australia: Il governo del premier John Howard rifiuta l'ingresso nelle acque territoriali alla nave norvegese "Tampa" con a bordo 434 profughi asiatici. L'odissea si concluderà dopo un mese, quando alcuni stati accetteranno di accogliere i boat people.
- 28 agosto - Italia: impiantato per la prima volta nel nostro Paese il defibrillatore più piccolo del mondo, un computer che controlla i battiti del cuore.
- 30 agosto
- Il governo e i leader secessionisti dell'isola di Bougainville (Papua Nuova Guinea) firmano un accordo di pace che mette fine a dieci anni di violenze.
- Il presidente della Banca centrale europea, Wim Duisenberg, presenta ufficialmente i sette tagli di banconote in euro che entreranno in circolazione dall'1 gennaio 2002.
Settembre
- 3 settembre - Sudafrica: a Durban le delegazioni USA e di Israele abbandonano la conferenza dell'Onu contro il razzismo, per protesta contro l'emergere di posizioni condivise sull'equivalenza tra sionismo e razzismo. La conferenza si chiude l'8 settembre con un accordo su un documento sulla schiavitù e sul Medio Oriente.
- 7 settembre
- Nigeria: nella città di Jos oltre 500 persone restano uccise in cinque giorni di scontri tra cristiani e musulmani.
- Il Fondo Monetario Internazionale concede aiuti speciali per l'Argentina, pari a 8 miliardi di dollari.
- Italia: nuovo record negativo per Piazza Affari, il Mibtel torna ai livelli dell'ottobre 1998.
- 9 settembre
- Afghanistan: in un attentato compiuto da due terroristi suicidi algerini, resta ferito gravemente Ahmad Shah Massud, leader dell'Alleanza del Nord. Il 14 Massud muore.
- Bielorussia viene rieletto il presidente Alexander Lukashenko.
- 11 settembre - Stati Uniti: quattro gruppi di terroristi arabi, coordinati tra di loro, dirottano aerei di linea e si dirigono verso quattro obiettivi, colpendone tre: il Pentagono a | | |