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Concilio Vaticano I

Concilio Vaticano I

Il Concilio ecumenico Vaticano I è stato il ventesimo concilio ecumenico, ovvero una riunione di tutti i vescovi del mondo per discutere di argomenti riguardanti la vita della Chiesa cattolica. L'apertura del Concilio Vaticano fu indetta ufficialmente dal Papa Pio IX nel giugno 1868 e la chiusura avvenne due anni dopo, nel luglio 1870. Si tenne nella Basilica di San Pietro in Vaticano a Roma. Nel corso dei lavori si sancì il dogma dell'infallibilità del pontefice in materia di fede e di costume.

Voci correlate


- Concilio ecumenico
- Concilio Vaticano II Categoria:Vaticano Categoria:Cristianesimo ja:第1ヴァティカン公会議

Concilio Ecumenico

Il Concilio Ecumenico è una riunione solenne di tutti i vescovi della cristianità per definire argomenti controversi di fede o indicare orientamenti generali di morale. Il numero e l'autorità dei concili varia a seconda delle chiese cristiane. La Chiesa cattolica, oltre ai concili del primo millennio del cristianesimo avvenuti prima dello Scisma d'Oriente, considera ecumenici anche quelli convocati, nel secondo millennio, solo dalla Chiesa latina. Alcuni fanno risalire la prassi conciliare al cosiddetto Concilio di Gerusalemme, riportato negli Atti degli Apostoli (15,1-29), in cui si stabilirono le norme da seguire con i convertiti dal paganesimo.

Lista dei Concili Ecumenici


- I. Primo concilio di Nicea (325): vide la condanna delle dottrine di Ario sulla divinità di Cristo e una prima formulazione del Credo
- II. Primo concilio di Costantinopoli, (381); si ebbe un ampliamento del Credo che divenne quello attualmente riconosciuto da tutte le Chiese Cristiane.
- III. Concilio di Efeso, (431) condanna del nestorianesimo e adozione del titolo di Madre di Dio in riferimento a Maria madre di Gesù.
- IV. Concilio di Calcedonia (451); ripudio della dottrina di Eutiche (monofisismo) e affermazione delle due nature in Cristo, umana e divina. Adozione del Credo calcedoniano. Questo concilio ed i seguenti non sono riconosciuti dalle Chiese ortodosse d'Oriente
- V. Secondo concilio di Costantinopoli(553) vengono riaffermate le dottrine trattate nei precedenti concili, condanna dei nuovi testi ariani, nestoriani e monofisiti
- VI. Terzo concilio di Costantinopoli, (660-681); condanna del monotelismo, si afferma che Cristo possiede volontà umane e divine.
  - Quinisext Concilio (= Quinto e Sesto) o Concilio in Trullo, (692); si tratta di un concilio a carattere amministrativo che stabilì alcuni canoni di importanza locale e principi di disciplina ecclesiastica. Non è cosiderato un vero e proprio concilio ecumenico poiché non ebbe carattere dottrinale. Questo concilio è accettato dagli ortodossi come parte del VI Concilio ecumenico, ma è rifiutato dai cattolici.
- VII. Secondo concilio di Nicea, (787); ripristino del culto delle immagini e fine dell'iconoclastia. I due successivi concili sono cosiderati ecumenici da una parte dell'ortodossia, mentre un'altra parte li considera importanti concili locali.
- VIII. Quarto concilio di Costantinopoli (879-880); ristabili Fozio come patriarca di Costantinopoli e anatemizzò le alterazioni al Credo niceno-costantinopolitano. Condanna del Filioque. Questo Concilio venne inizialmente riconosciuto ecumentico dall'Occidente ma poi rifiutato in favore di un precedente concilio che aveva deposto Fozio.
- IX. Quinto concilio di Costantinopoli, (1341-1351); viene accettata la teologia esicastica secondo Gregorio Palamas e condannato il filosofo occidentalizzante Barlaam di Calabria.

Elenco dei Concili riconosciuti dalla Chiesa di Roma

Oltre ai precedenti, se non indicato diversamente:
- VIII. Quarto concilio di Costantinopoli, (869-870) Deposizione del patriarca Fozio di Costantinopoli. La deposizione non fu riconosciuta dalle chiese orientali. Questo concilio e quelli seguenti non sono accettati dalle chiese ortodosse.
- IX. Primo concilio Laterano, (1123)
- X. Secondo concilio Laterano, (1139)
- XI. Terzo concilio Laterano, (1179)
- XII. Quarto concilio Laterano, (1215)
- XIII. Primo concilio di Lione, (1245)
- XIV. Secondo concilio di Lione, (1274)
- XV. Concilio di Vienne, (1311-1312)
  - Concilio di Pisa, (1409) non venne riconosciuto ufficialmente poiché non era stato convocato da un papa.
- XVI. Concilio di Costanza, (1414-1418) soluzione dello scisma d'Occidente, conciliarismo
  - Concilio di Siena, (1423-1424): fu il punto più alto del conciliarismo.
- XVII. Concilio di Basilea, Ferrara e Firenze, (1431-1445); riunione con le chiese ortodosse, che in seguito non accettarono l'unione. Vennero trattata l'unione anche con altre chiese orientali.
- XVIII. Quinto concilio Laterano (1512-1517): tentativo di riforma della Chiesa.
- XIX. Concilio di Trento, (1545-1563, con interruzioni): reazione alle dottrine del calvinismo e luteranesimo, riforma della Chiesa.
- XX. Concilio Vaticano I, 1870: infallibilità papale
- XXI. Concilio Vaticano II, (1962-1965); rinnovamento della liturgia romana e uso delle lingue moderne; decreti pastorali sulla natura della Chiesa e la sua relazione con il mondo moderno; teologia di comunione, studi biblici, ecumenismo.

Voci correlate


- Cristologia
- Ortodossia categoria:Cristianesimo categoria:Gerarchia cattolica categoria:Diritto canonico ja:公会議 ko:공의회

Chiesa cattolica

La Chiesa cattolica è, tra le Chiese cristiane, quella che conta il maggior numero di aderenti.

Organizzazione ecclesiastica

La Chiesa cattolica è composta da tutti i suoi battezzati, e da un punto di vista territoriale è suddivisa in Chiese particolari, chiamate diocesi nella Chiesa latina ed eparchie nelle Chiese orientali, le quali sono affidate ad un vescovo, che è considerato il successore degli apostoli. A capo del collegio dei vescovi sta il vescovo di Roma, il papa, che è considerato il successore dell'apostolo Pietro. Le diocesi sono a loro volta suddivise in parrocchie, rette dai parroci. Col Concilio di Trento (XVI sec), venne data grande importanza amche alle parrocchie rurali, mentre più anticamente erano state le pievi, raggruppamenti di paesi intorno al centro più grande della zona, a segnare la divisione delle diocesi. Nel corso dei secoli si sono sviluppate esperienze comunitarie al di fuori della diocesi, soprattutto configurate in ordini monastici e ordini religiosi. I primi, a cui può segnare nascita in occidente la Regola di S. Benedetto, si svilupparono in un momento di crisi (sec VIII - XII dell'era Volgare) come oasi di pace al cui interno potesse continuare la vita Cristiana. I secondi, nati durante la riforma del XII sec. (da non confondere con quella Protestante) erano più immersi nel mondo e destinati ad un'epoca di maggiore apertura come era il Rinascimento (tra essi ricordiamo i Francescani e i Domenicani)

L'Ordine sacro

La struttura ecclesiastica cattolica è organizzata secondo una gerarchia di livelli dell'ordine sacro. In ordine decrescente essi sono:
- Vescovo, che è il successore dei dodici apostoli.
- Presbitero
- Diacono Questi ordini, insieme agli ordini religiosi e, in passato, agli ordini minori, costituiscono nel complesso il clero.

Il Papato

Il papato è l'istituzione più caratteristica della Chiesa cattolica, che la distingue dalle altre Chiese. Il suo ruolo è andato crescendo nel II millennio, fino a raggiungere il suo apice nel XIX secolo con la dichiarazione sull'infallibilità papale del Concilio Vaticano I. Secondo questa dottrina il papa può esercitare il diritto di dare insegnamenti riguardo alla fede ed alla morale da ritenere parte del deposito della fede o sviluppi con essa compatibili. Comunque, a partire dalla definizione dell'infallibilità del 1870, quest'ultima è stata chiamata in causa una sola volta da Papa Pio XII negli anni 1950 nella promulgazione del dogma dell'Assunzione di Maria. Ogni Papa continua il suo servizio fino alla morte (ciò valeva anche per gli altri vescovi fino a non molto tempo fa) o rinuncia (che è avvenuta due volte in tutta la storia del papato). Il papa è assistito nei suoi compiti dai cardinali. La procedura per l'elezione del papa e la nomina dei vescovi ha subito numerosi cambiamenti nel corso dei secoli: dai tempi moderni il papa viene eletto in conclave dai cardinali, i Principi della Chiesa; a lui compete invece nominare direttamente i membri del clero di gerarchia più elevata, a partire dai vescovi (normalmente dopo consultazione con gli altri prelati). Tutti i membri della gerarchia ecclesiastica rispondono a lui ed alla Curia Romana nel suo insieme. Il Papa risiede nella Città del Vaticano, stato indipendente situato nel centro di Roma e riconosciuto dalla diplomazia internazionale come Santa Sede. La Chiesa cattolica afferma come verità rivelata (dogma) che il Papa è infallibile quando parla ex cathedra, cioé quando esercita il "suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani" e "definisce una dottrina circa la fede e i costumi".

Storia della Chiesa

Per tutto il I millennio la chiesa cattolica condivide la sua storia con la gran maggioranza delle altre confessioni cristiane odierne. A partire dal II millennio si realizzano divisioni, per cui dal 1054 la storia della chiesa cattolica è distinta da quella delle chiese ortodosse. A partire poi dal XVI secolo, la storia della chiesa cattolica si sdoppia da quella delle chiese protestanti storiche europee.

Liturgia

La liturgia è il culto pubblico della Chiesa. Essa consiste nei sacramenti e nella preghiera pubblica. Le forme sono molto variate nel corso dei secoli e, fino agli anni '60 del XX secolo, nelle Chiese cattoliche di rito romano e ambrosiano essa era celebrata in latino, ragione per cui la Chiesa cattolica occidentale era anche detta Chiesa latina. La Chiesa cattolica celebra la Eucaristia (o Messa) in modo particolare la domenicale e gli altri giorni festivi come celebrazione solenne e festosa della resurrezione di Cristo, conseguenza diretta del suo sacrificio sul Calvario. Messe feriali sono celebrate tutti i giorni a parte il Venerdì e Sabato Santo). Altro pilastro della preghiera liturgica è la Liturgia delle ore (o ufficio divino), che consiste nella "consacrazione" del corso del giorno e della notte. Le principali ore sono Lodi e Vespri (Preghiera del mattino e della sera). Le preghiere consistono principalmente in salmi. Possono essere aggiunti da uno a tre periodi di preghiera intermedi (Terza, Sesta e Nona) e un'altra preghiera dopo il tramonto (Compieta), ed un altro periodo variabile dedicato principalmente a letture dalla Bibbia o a padri della Chiesa. Come per la messa, la liturgia delle ore ha ispirato importanti composizioni musicali dal canto gregoriano alla polifonia, fino alle complesse orchestrazioni dell'età barocca.

Dottrina

Rivelazione

La Chiesa cattolica considera come fonti della rivelazione la Sacra Scrittura e la Tradizione. Vengono considerati autorevoli i canoni di 21 Concili ecumenici, di cui i primi sette in comune con le Chiese orientali e gli scritti dei Padri della Chiesa. Nei riti occidentali cattolici viene professata una formula di fede (il Credo Niceno-Costantinopolitano) leggermente variata rispetto alla cristologia ortodossa per l'aggiunta del cosiddetto filioque, che costituì una delle cause di scisma con le Chiese ortodosse.

Riflessione della Chiesa Cattolica su se stessa

A partire dal Concilio Vaticano II, la Chiesa cattolica cerca di comprendere la propria natura e la propria missione secondo varie direttrici, che hanno il loro fondamento nella Bibbia, e in particolare nel Nuovo Testamento:
- la Chiesa è il popolo di Dio in cammino verso la patria celeste;
- la Chiesa è germe del Regno di Dio nella storia degli uomini;
- la Chiesa è il Corpo di Cristo, di cui lo stesso Gesù Cristo è il capo, e coloro che credono in Cristo sono le membra.

Catechismo

Una moderna sintesi di tutta la dottrina cattolica può essere trovata nel Catechismo della Chiesa Cattolica (la cui ultima versione è stata redatta nel 1992 sotto Papa Giovanni Paolo II da una commissione con a capo Joseph Ratzinger, futuro Papa Benedetto XVI, allora cardinale, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.

Chiese e riti cattolici

La Chiesa cattolica è formata da 24 Chiese sui iuris che sono in comunione con la Chiesa di Roma. Di seguito è l'elenco di tutte le chiese cattoliche suddivise per riti. I riti ambrosiano e romano sono gli unici rimasti dei vari riti occidentali, soppressi dopo il Concilio di Trento. Tutti gli altri sono riti orientali. Molte chiese di rito orientale sono dette "uniate" poiché derivate da chiese ortodosse o da Chiese orientali antiche e in seguito unitesi a Roma.
- Chiesa latina
  - rito romano
  - rito ambrosiano (praticato nell'arcidiocesi di Milano)
  - rito mozarabico (praticato nella diocesi di Toledo)
- rito Bizantino
  - Chiesa Cattolica Greco-Melkita
  - Chiesa greco-cattolica ucraina
  - Chiesa Cattolica Rumena
  - Chiesa Rutena
  - Diocesi di Krizevci
  - Chiesa Cattolica Macedone
  - Chiesa Cattolica Slovacca
  - Chiesa Cattolica Ungherese
  - Chiesa Cattolica Italo-Albanese
  - Chiesa Cattolica Greca
  - Chiesa Cattolica Bulgara
  - Chiesa Cattolica Albanese
  - Chiesa Cattolica Russa
  - Chiesa Cattolica Bielorussa
  - Chiesa Cattolica Georgiana
- rito Alessandrino
  - Chiesa Cattolica Copta
  - Chiesa Cattolica Etiope o Geez
- rito Antiocheno
  - Chiesa Maronita
  - Chiesa Cattolica Sira
  - Chiesa Cattolica Siro-Malankarese
- rito Caldeo
  - Chiesa Caldea
  - Chiesa Cattolica Siro-Malabarese
- rito Armeno
  - Chiesa Cattolica di rito Armeno

Cattolico e romano

Fino all'anno Mille, prima dello scisma d'Oriente (1054), con il termine Chiesa cattolica si identificava l'intera Chiesa orientale e occidentale, e prima della Riforma protestante il termine "cattolico" non aveva assunto anche il significato confessionale che ha avuto dal Concilio di Trento, che può essere considerato l'evento che ha formato la fisionomia moderna della Chiesa, anche in rapporto alle altre confessioni cristiane. Recentemente si è diffuso l' anglicismo Chiesa cattolica romana, derivato dall'inglese Roman Catholic Church. Questo ossimoro aveva originariamente un significato polemico, come limitazione geografica alla pretesa di universalità della Chiesa cattolica e in analogia con la denominazione geografica di alcune chiese di stato protestanti. In realtà il termine è improprio, poiché la Chiesa cattolica è formata dalla Chiesa di Roma più altre chiese orientali e occidentali.

Voci correlate


- Chiesa cattolica italiana
- Tradizione cattolica
- Elenco dei Papi
- Città del Vaticano
- Chiesa di Roma
- Religione
- Stato della Chiesa cattolica
- Gallicanesimo
- Codice di diritto canonico
- Concilio Vaticano II
- Eresia
- Comunità ed Ordini religiosi

Collegamenti esterni

Siti ufficiali


- [http://www.vatican.va/phome_it.htm Sito ufficiale della Santa sede in italiano]
- [http://www.chiesacattolica.it/ Sito ufficiale della Chiesa cattolica italiana]
- [http://www.vatican.va/archive/ccc/index_it.htm Catechismo della Chiesa Cattolica]

Punti di vista critici


- [http://www.we-are-church.org/it/ Associazione Noi Siamo Chiesa] Per la riforma della Chiesa Cattolica.
- [http://www.anticlericale.net/ Associazione anticlericale] Un giudizio alternativo.
- [http://www.adistaonline.it/ ADISTA] Fatti, notizie, avvenimenti su mondo cattolico e realtà religiose. categoria:Cattolicesimo ja:カトリック教会 simple:Roman Catholicism

Papa Pio IX

Nato il 13 maggio 1792 a Senigallia col nome di Giovanni Maria Mastai Ferretti da Girolamo e Caterina Solazzi, fu ordinato sacerdote nell'aprile del 1819, divenne arcivescovo di Spoleto nel 1827, per poi passare ad Imola nel 1832 e diventare cardinale nel 1840. Il 16 giugno 1846 venne eletto Papa col nome di Pio IX come successore di Papa Gregorio XVI, ed il suo pontificato di 31 anni rimane uno dei più lunghi della storia della Chiesa, durando fino alla sua morte il 7 febbraio 1878. Nei primi due anni del suo pontificato governò lo Stato Pontificio con una progressiva apertura alle richieste liberali della popolazione, concedendo una costituzione. Comunque, il 24 novembre 1848 la rivolta che portò alla costituzione della Repubblica Romana lo costrinse a rifugiarsi a Gaeta. Nell'aprile del 1850 fece ritorno a Roma grazie alla protezione delle truppe francesi di Napoleone III. Durante il Risorgimento, Roma venne risparmiata dalla campagna del 1860 di Vittorio Emanuele II, ma nel 1870, alla caduta di Napoleone III, le truppe del Regno d'Italia entrarono a Roma ed il Papa si ritirò nel Vaticano, rifiutando di riconoscere il nuovo stato. Questa situazione, indicata come Questione Romana, durò fino ai Patti Lateranensi del 1929. Dal punto di vista della religione, nel 1854 Pio IX dichiarò il dogma dell'Immacolata Concezione della Vergine Maria, e nel novembre del 1846 emise l'enciclica Quanta cura sui mali della modernità, seguita nel 1864 dal Syllabus con una lista di errori. Nel 1869 convocò il Primo Concilio Vaticano, che come principale risultato enunciò il principio dell'infallibilità del Papa. Capitolo ancora controverso della sua vita è il caso del bambino Edgardo Mortara, ed in generale il suo rapporto (anche personale) con la religione ebraica e gli ebrei. Alla sua morte, gli successe il Papa Leone XIII. La sua tomba è nella chiesa di San Lorenzo fuori le mura. Il suo processo di beatificazione ebbe inizio l'11 febbraio 1907, portandolo a essere nominato venerabile il 6 luglio 1985 e beato il 3 settembre 2000. Pio 09 ja:ピウス9世 (ローマ教皇) ko:교황 비오 9세

Giugno

Giugno è il sesto mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, consta di 30 giorni. Il nome deriva dalla dea Giunone, moglie di Giove.
Giugno: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
06 ja:6月 ko:6월 ms:Jun simple:June th:มิถุนายน

1868

Eventi


- 17 settembre - Rivoluzione spagnola

Nati


- 13 maggio - Sumner Paine, tiratore olimpico statunitense († 1904)
- 6 giugno - Robert Falcon Scott, esploratore britannico († 1912)
- 28 luglio - Giuseppe Pellizza da Volpedo, pittore († 1907)
- 2 agosto - Costantino I di Grecia Re di Grecia († 1923)
- 7 agosto - Ladislaus Bortkiewicz, economista e statistico
- 28 ottobre - James Connolly, atleta e scrittore americano († 1957)

Morti


- 2 agosto - Jacques Boucher de Crèvecœur de Perthes, geologo, archeologo e antiquario francese
- 13 novembre - Gioachino Rossini compositore italiano 068 ko:1868년

Luglio

Luglio è il settimo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, consta di 31 giorni.
Luglio: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31
07 ja:7月 ko:7월 ms:Julai simple:July th:กรกฎาคม

1870

Eventi


- 20 settembre - L'esercito italiano entra in Roma, ponendo fine allo Stato della Chiesa.
- Heinrich Schliemann inizia gli scavi a Hissarlik (nel nord dell'Anatolia). Non molto più tardi individua il luogo dove presumeve fosse sorta la città di Troia dei poemi omerici (che, in realtà, si rivelò poi assai più tarda, come dimostrarono i successivi scavi di Blegen, tra il 1932 e il 1939).

Nati


- 5 marzo - Rosa Luxemburg, socialista († 1919)
- 31 agosto - Maria Montessori, pedagogista italiana († 1952)
- 16 settembre - John Pius Boland, tennista irlandese, campione olimpico alla I Olimpiade († 1958)
- 25 novembre - Maurice Denis, pittore francese († 1943)

Morti

070 ko:1870년 simple:1870

Roma

Roma (RM) è la capitale d'Italia, comune capoluogo della provincia omonima e della regione Lazio. È tra le metropoli più grandi d'Europa, con circa due milioni e ottocentomila abitanti. __TOC__

Geografia

Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo. La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente. Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.

Territorio

Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia cresciute insieme alla città nel '900 . Roma, al contrario di altre grandi città europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con il suo stesso comune. Infatti, la superficie comunale è vastissima, inglobando alcune zone urbane che in seguito al fenomeno spontaneo dell'abusivismo crebbero dal nulla grazie all'immigrazione che non trovava spazi abitativi ufficiali nella città. Ne risulta, quindi, che l'effettiva area metropolitana della capitale italiana supera di poco i 3.600.000 abitanti. Il vantaggio che, però, deriva da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli. Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo centro storico comprende i sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Storia

Celio

Popolazione e lingua

La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità. Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno". Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri. La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettiche.

Amministrazione, suddivisioni e quartieri


- Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2001.
- Comune: Centralino 06 06 06
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G

Suddivisioni

Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane. Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.

Città Gemellate


- Parigi, Francia 20px, dal 1956
- New York, Stati Uniti 20px

Trasporti e mobilità urbana

20px Come recita il noto proverbio, "Tutte le strade conducono a Roma". E sono molte e varie, queste strade.

Trasporto su strada

La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata. Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.

Trasporto su ferro

Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia). Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad alta capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.

Trasporto aereo

La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci (più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita, dopo essere stato scorporato dal comune di Roma nel 1992, a cui era stato aggregato sotto il Fascismo);
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine (più noto come Ciampino), situato ancora in territorio romano nei pressi del confine tra Roma e Ciampino (già frazione di Marino). È un areoporto sia civile che militare lungo la Via Appia, che riceve molti voli di linea da tutt'Europa inclusi voli di compagnie a basso costo.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro e utilizzato come scalo secondario e come eliporto. L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la Via Tuscolana e Via Casilina, fino a qualche anno fa in funzione, adesso è stato abbandonato, e verrà riadattato come un grande parco pubblico.

Trasporti pubblici urbani

Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955, che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia. Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino. L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005). La forte presenza di macchine negli ultimi decenni hanno portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi,ma si continuano a costruirne di sotterranei. La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
- la scarsità della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
- l'altissima densità di automobili (si pensi che il Lazio è la seconda regione d'Italia per automobili ogni 100 persone) insieme alla carenza di parcheggi;
- la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
- l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
- la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro); la creazione di nuovi insediamenti abitativi distanti dal centro e difficili da servire con la rete pubblica.

Economia

Roma, sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente allaamministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città e , possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce il 6,5% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale. Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore. Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma ha pochi eguali nel mondo. La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità. La presenza di tre poli universitari insieme ai dieci a carattere privato recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati. Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale. L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città ma la città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.

Educazione e cultura

pastorizia Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:
- Università degli studi di Roma "La Sapienza" (fondata nel 1303), è uno dei centri più prestigiosi e anche la più grande università d'Europa con quasi 150.000 studenti. Anche detta Roma 1 [http://www.uniroma1.it/]
- Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2 [http://www2.uniroma2.it/index.shtml]
- Università degli studi Roma Tre [http://www.uniroma3.it/]
- Istituto universitario di scienze motorie. [http://www.iusm.it/] Anche molte università private si trovano a Roma, come:
- LUISS - Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli", probabilmente la più prestigiosa università privata di Roma; [http://www.luiss.it/]
- Università Cattolica del Sacro Cuore, molto rinomata in tutta Italia;
- Università Campus bio-medico di Roma [http://www.unicampus.it/]
- Università John Cabot, un'università privata americana;
- LUMSA - Libera università Maria Ss. Assunta [http://www.lumsa.it/]
- Università di Malta, un'università internazionale;
- Leonardo da Vinci Libera Università di Roma;
- Libera Università Degli Studi S. Pio V;
- Università UPTER;
- Università I.S.S.A.S. Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584). La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio. Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):
- Consiglio Nazionale delle Ricerche [http://www.cnr.it]
- ISTAT [http://www.istat.it]
- Istituto Superiore di Sanità [http://www.iss.it]
- Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) [http://www.isiao.it/]
- Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN) [http://www.ipocan.it/] ed alcuni IRCCS
- Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
- Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
- Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
- Fondazione Santa Lucia
- Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).

Ricorrenze, Feste e Fiere

Stato della Città del Vaticano
- Epifania, il 6 gennaio, che si festeggia a Piazza Navona tra le caratteristiche bancarelle;
- San Giuseppe, il 19 marzo, con i classici "Bignè di San Giuseppe" preparati un tempo nei friggitori per le strade;
- Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
- Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
- Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
- San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica di cui si è persa la memoria;
- San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e sono festeggiati il 29 giugno;
- Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo) con una processione tra le vie del quartiere, tra canti, balli, mercatini e fuochi;
- Estateromana, inventata dall'allora assessore comunale Nicolini, rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i romani. Il comune organizza, per tutta l'estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
- La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
- Notte Bianca alla fine dell'estate, mutuata dall'analoga festa parigina;
- 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia;
- 31 dicembre a Piazza del Popolo, tradizionale punto di ritrovo dei Romani in attesa del nuovo anno.

Monumenti e luoghi d'interesse

31 dicembre Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:
- la Roma antica
- la Roma papale Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città. Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione. Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città; in effetti questo si dovette alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti. acquedotti Solo a partire dal II secolo AC si vanno sviluppando le prime trasformazioni monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che conquistano grande prestigio personale e si contendono il potere iniziano a sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il Campidoglio, insieme al restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della Curia, sede del Senato. Curia Il maggiore sviluppo urbanistico e monumentale si ebbe nell'età imperiale. Con Augusto la città viene divisa in 14 regioni. Si completano gli interventi di Cesare e si avviano nuovi grandi progetti urbanistici, a partire dalla costruzione di un nuovo Foro di Augusto e dalla regolarizzazione dei lati della piazza del Foro Romano con la costruzione della basilica Giulia e il rifacimento della basilica Emilia. Augusto, in particolare con l'aiuto di Agrippa, suo amico e consigliere, si occupa anche della sistemazione del Campo Marzio, che si va arricchendo di edifici pubblici e monumenti. Nella zona più periferica si costruisce il suo mausoleo, e vengono eretti un grande orologio solare, che usa un obelisco come gnomone e l'Ara Pacis. Nell'area del Circo Flaminio viene costruito il teatro dedicato al nipote Marcello e, in più fasi, il tempio di Apollo Sosiano. Innumerevoli i restauri e gli adattamenti degli edifici più antichi, che gli permisero di affermare di aver trovato una città di mattoni e di lasciarla di marmo. La monumentalizzazione della città prosegue sotto i successori di Augusto. Nel 64, sotto il regno di Nerone uno spaventoso incendio quasi rase al suolo l'intera città. Per favorire un'ordinata ricostruzione e impedire le condizioni che favorivano il diffondersi degli incendi, sarà creato un nuovo piano regolatore, attuato però solo in parte. Nerone costruirà quindi la sua Domus Aurea e occuperà gli spazi compresi tra Celio, Esquilino (Oppio) e Palatino con un enorme villa. Dopo la morte di Nerone, gli imperatori Flavi, restituirono ad uso pubblico parte degli spazi occupati dalla sua residenza, costruendo le terme di Tito sul colle Oppio e il Colosseo. Sotto i Flavi si eressero inoltre, l'arco di Tito, il Tempio della Pace, il Foro di Nerva, i palazzi imperiali sul Palatino ("Domus Flavia e "Domus Augustana") e uno Stadio di Domiziano, oggi ricalcato da piazza Navona. piazza Navona Con Traiano si completa la serie dei Fori Imperiali con la grande piazza del Foro di Traiano con la celebre Colonna coclide e il contiguo complesso dei Mercati di Traiano. Vengono inoltre costruite le terme sul colle Oppio. Ad Adriano si deve il Pantheon nel suo attuale aspetto e la costruzione di un Mausoleo, oggi trasformato in Castel Sant'Angelo, ma l'attività edilizia rallenta. Si hanno ancora il tempio di Adriano, inserito più tardi nel Palazzo della Borsa, il tempio di Antonino e Faustina nel Foro Romano, la Colonna antonina dedicata a Marco Aurelio. Sotto i Severi vengono innalzati l'arco di Settimio Severo e le terme di Caracalla. Nel corso del III secolo a Roma, dove gli imperatori non sono quasi mai presenti, l'attività edilizia si arresta quasi del tutto. Vengono però costruite le Mura Aureliane volute dall'imperatore Aureliano a partire dal 272 DC: dopo secoli si teme nuovamente per la sicurezza della città. Le mura saranno successivamente rialzate e rafforzate più volte fino a raggiungere l'attuale e monumentale aspetto. Con la Tetrarchia si ha una ripresa dell'attività edilizia, con la costruzione delle terme di Diocleziano, della basilica e della grande villa di Massenzio sulla via Appia e dell'arco di Costantino. A partire da Costantino si cominciano ad erigere le prime grandi chiese cristiane: le basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, San Pietro in Vaticano e le basiliche cimiteriali sorte presso le tombe dei martiri, collegati ai mausolei della famiglia imperiale, e ancora negli anni successivi Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura. Fino alla fine del secolo si continuarono tuttavia a restaurare gli edifici pubblici e i templi pagani. Il potere temporale dei papi ha poi riempito il territorio cittadino di chiese monumentali. Innumerevoli i resti architettonici sparsi nella campagna romana.

Roma antica

Acquedotti di Roma

Archi di Roma

Obelischi di Roma

Chiese

Fontane

Mura di Roma


- Mura Aureliane
- Mura serviane
- Porte di Roma

Musei

Palazzi

Piazze

Luoghi d'interesse


- Antico Caffè Greco
- Cordonata
- il Teatro dell'Opera di Roma
- Villa Borghese
- il Vittoriano

Ambiente

Roma ha al suo interno numerose aree verdi. Le aree protette sono:
- la Riserva Naturale della Marcigliana (ettari 4696)
- la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene (ettari 620)
- la Riserva Naturale di Decima-Malafede (ettari 6145)
- la Riserva Naturale del Laurentino (ettari 152)
- la Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi (ettari 774)
- la Riserva Naturale della Valle dei Casali (ettari 469)
- la Riserva Naturale dell'Acquafredda (ettari 249)
- la Riserva Naturale di Monte Mario (ettari 204)
- la Riserva Naturale dell'Insugherata (ettari 697)
- il Parco Regionale Urbano di Aguzzano (ettari 60)
- il Parco Regionale Urbano del Pineto (ettari 243)
- il Monumento naturale di Mazzalupetto - Quarto degli Ebrei (ettari 180)
- il Monumento Naturale di Galeria Antica (ettari 40)
- l'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno (ettari 1200) [http://www.ampsecchetorpaterno.it/] Inoltre sono presenti diversi giardini, molti facenti parte nel passato di dimore nobiliari: la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene
- Colle Oppio, il parco antistante il Colosseo in cui si trova la Domus Aurea.
- Villa Ada, lungo la via Salaria.
- Villa Aldobrandini, su via Nazionale.
- Villa Borghese, grande parco al centro di Roma.
- Villa Celimontana, molto curata, sul colle del Celio, vicino al Colosseo.
- Villa Corsini, nei pressi del Lungotevere, ospita l'orto botanico comunale.
- Villa Doria-Pamphili, il più grande parco cittadino, che parte dalla Città del Vaticano per arrivare quasi fino al Grande Raccordo Anulare, lungo la via Aurelia.
- Villa della Farnesina, a via della Lungara, ospita l'Accademia dei Lincei.
- Villa Giulia, in prossimità di Piazzale delle Belle Arti, ospita il Museo d'Arte Etrusca.
- Villa Medici, a Trinità dei Monti, è sede dell'Accademia di Francia.
- Villa Sciarra, a via Calandrelli, spicca per la bellezza botanica ed artistica.
- Villa Stuart, su Monte Mario, ospita l'omonima casa di cura privata.
- Villa Torlonia, lungo via Nomentana. Sono presenti numerose altre aree verdi e terreni dedicati all'agricoltura.

Sport

Ha ospitato le Olimpiadi del 1960 (vedi XVII Olimpiade). La città è ufficialmente candidata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2016. (Roma 2016).

Impianti Sportivi


- Stadio Olimpico di Roma
- Stadio Flaminio
- PalaLottomatica (precedentemente PalaEUR)
- Palazzetto dello Sport di viale Tiziano
- Palazzetto dello Sport di Ostia

Calcio

Ospita le gare interne della A.S. Roma, della S.S. Lazio, della Cisco Roma e della S.S. Lazio Calcio femminile.

Ciclismo

Roma è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1989 (27 maggio): 7^ tappa, vinta dallo svizzero Urs Freuler.
- 2000 (13 maggio): cronoprologo, vinto dal ceco Jan Hruska.

Pallacanestro

Ospita le gare interne della Virtus Pallacanestro Roma.

Pallamano

Ospita le gare interne della S.S. Lazio.

Pallavolo

Ospita le gare interne della Roma Volley e della S.S. Lazio.

Pallanuoto

Ospita le gare interne della squadra di pallanuoto di Roma e della S.S. Lazio.

Rugby

Ospita le gare interne della Rugby Roma e della S.S. Lazio.

Curiosità su Roma

S.S. Lazio A causa della sua storia millenaria a Roma sono associati diversi simboli, il Colosseo, la Lupa Capitolina, l'aquila imperiale, e i simboli della cristianità, nonché il famoso acronimo S.P.Q.R. che richiama l'età antica e l'unità tra il Senato e la popolazione. Roma possiede anche diversi appellativi: L'urbe, caput mundi (testa del mondo), Città Eterna, e Limen Apostolorum (soglio apostolico). I colori della città sono oro e porpora. Roma ha due festività proprie, 21 aprile (il Natale di Roma), e il 29 giugno (i santi patroni, Pietro e Paolo). Esistono anche dei proverbi che la riguardano:
- A Roma, comportati come i Romani.
- Tutte le strade portano a Roma.
- Roma non fu costruita in un giorno. Durante la sua lunga storia, e data la sua importanza, Roma ha sempre avuto una popolazione caratterizzata da notevoli flussi migratori, così per tradizione un "vero" romano è uno la cui famiglia ha vissuto a Roma per almeno sette generazioni: questo è l'originale "Romano de Roma".

Voci correlate


- Fondazione di Roma
- I sette Re di Roma
- Consoli Repubblicani Romani
- Consoli e dittatori romani
- Imperatori Romani
- Impero Romano
- Limes
- Accademia dei Lincei
- Sindaci di Roma
- Municipi di Roma
- Diocesi di Roma
- Provincia di Roma, Lazio
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- Arte romana
- Dialetto romanesco
- Passatella

Enti romani


- [http://www.comune.roma.it Sito ufficiale del Comune di Roma]
- [http://www.atac.roma.it/ Sito dell'azienda di trasporti pubblici di Roma (ATAC)], utile anche per cercare itinerari.
- [http://www.metroroma.it/MetroRoma/HTML/IT Sito della Metropolitana di Roma]
- [http://www.operaroma.it/ Teatro dell'Opera di Roma]
- [http://www.auditorium.com/ Auditorium Parco della Musica]
- [http://www.teatrodiroma.net/ Teatro di Roma]
- [http://www.romanatura.roma.it/ RomaNatura], ente gestore dei parchi romani

Altri siti


- [http://www.archeorm.arti.beniculturali.it/sar2000 Soprintendenza archeologica di Roma]
- [http://www.romabeniculturali.it/servizio/8/home.asp Sovraintendenza ai beni culturali del Comune di Roma]
- [http://www.info.roma.it Elenco dei monumenti del centro storico di Roma con foto e mappe]
- [http://www.comuni-italiani.it/058/091/ Informazioni e utili link sul comune di Roma]
- [http://penelope.uchicago.edu/Thayer/I/Gazetteer/Places/Europe/Italy/Lazio/Roma/Rome/home.html Taccuino di Roma] (it/eng)
- [http://www.compart-multimedia.com/virtuale/it/roma/home.htm Roma in Realtà Virtuale] Filmati e Photo Gallery (it/eng/fr)
- [http://www.essepiquerre.it/ la Roma dei papi]
- [http://www.activitaly.it/infobase/index.php?lang=it Mappa di Roma navigabile e zoomabile collegata ad una banca dati]
- [http://www.iterconficere.net/presentazione.htm#collagevie Le vie consolari]
- [http://www.ilmondodeitreni.it/RomaTram/tramindice.html i tram di Roma]: storia, immagini, notizie
- [http://www.alberghi-a.roma.it/informazioni.htm Informazioni utili sulla città di Roma]
- [http://formaurbis.stanford.edu/ Progetto "Forma Urbis Romae" della Stanford Digital - La storica mappa di Roma dell'inizio del III secolo in digitale]
- [http://w1.131.comhem.se/~u13117202/main.htm Le Chiese nascoste di Roma]
- [http://wikitravel.org/en/Rome Wikitravel.Roma] simple:Rome Categoria:Capitali di stato Categoria:Comuni della provincia di Roma Categoria:Comuni del Lazio Categoria:Comuni italiani Categoria:Patrimoni dell'umanità in Italia als:Rom ja:ローマ ko:로마

Infallibilità papale

Il dogma dell'infallibilità papale (o infallibilità pontificia), contenuto nella costituzione dogmatica della Chiesa cattolica Pastor Aeternus approvata dal Concilio Vaticano Primo il 18 luglio 1870, nell'imminenza della fine del potere temporale, afferma che il papa deve essere considerato infallibile quando parla ex cathedra, cioé quando esercita il "suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani" [...] e "definisce una dottrina circa la fede e i costumi". Pertanto quanto da lui stabilito, sotto certe condizioni, "vincola tutta la Chiesa". Tale prerogativa non è generalmente accettata dalle altre confessioni cristiane. Il dogma, voluto fortemente da papa Pio IX, suscitò le proteste degli ambiente laici e religiosi del tempo. Una significativa minoranza dei padri del Concilio preferirì abbandonare Roma per non dare il voto contrario al momento dell'approvazione, pur accettandolo una volta approvato. Invece una piccola parte di vescovi dell'Europa centrale diede vita allo scisma "Vecchio cattolico", basato sul rifiuto del dogma dell'infallibilità. Definizione del dogma: Richiamandoci dunque fedelmente alla tradizione, come l’abbiamo assunta dalle prime epoche del Cristianesimo, noi insegniamo, ad onore di Dio, nostro Salvatore, per gloria della Religione Cattolica e per la salvezza dei popoli cristiani, con l’approvazione del sacro Concilio, e dichiariamo quale dogma rivelato da Dio: ogni qualvolta il Papa romano parla ex cattedra – vale a dire quando nell’esercizio del Suo Ufficio di pastore e Maestro di tutti i cristiani, con la sua somma Apostolica Autorità – dichiara che una dottrina concernente la fede o la vita morale dev’essere considerata vincolante da tutta la Chiesa, allora egli, in forza dell’assistenza divina conferitagli dal Santo Pietro, possieda appunto quella infallibilità, della quale il divino Redentore volle munire la sua Chiesa nelle decisioni riguardanti la dottrina della fede e dei costumi. Pertanto, tali decreti e insegnamenti del Papa romano non consentono più modifica alcuna, e precisamente per sé medesimi, e non solo in conseguenza all’approvazione ecclesiastica. Tuttavia, chi dovesse arrogarsi, che Dio ne guardi, di contraddire a questa decisione di fede, sarà oggetto di scomunica. Dato in Roma, in solenne pubblica assemblea nella Basilica vaticana, nell’anno del Signore 1870, il 18 Luglio, nel venticinquesimo anno del nostro pontificato.

Pareri critici

Tra i teologi critici dell'infallibilità papale troviamo Hans Küng, Brian Tierney, e August Bernhard Hasler, un discepolo di Küng. Nel commentare la formula dell'infallibilità questi parlò di vaghezza e indeterminatezza della formula ex-cathedra in modo che quasi mai si può dire quali decisioni debbano essere ritenute infallibili: :La vaghezza dei concetti consente sia un'applicazione estensiva del dogma in modo da aumentare il potere del papa, sia un'interpretazione più ristretta che, di fronte a errati insegnamenti del passato, possa sempre permettere di sostenere che essi non rientrano nel cosiddetto "magistero infallibile. (Come il papa divenne infallibile. Pio IX e la Politica de la Persuasione, Claudiana, 1982, pp. 241-2). Le argomentazioni di Hasler sono basate essenzialmente sul fatto che, durante i cinque anni che ha lavorato nel Secretariato per l'Unità dei Cristiani del Vaticano, egli aveva acceso agli archivi segreti del Vaticano. Di fatto i documenti su cui si sarebbe basato Hasler non sono stati ancora pubblicati, per cui nessun teologo è stato in grado di stabilire la veridicità delle sue tesi. Categoria:Cattolicesimo Categoria:Diritto canonico ja:教皇不可謬説

Concilio Vaticano II

Il Concilio ecumenico Vaticano II è stato il ventunesimo ed uno dei più importanti concilii della Chiesa cattolica. Indetto da Papa Giovanni XXIII il 25 gennaio 1959, al suo annuncio seguirono tre anni di lavoro durante i quali una commissione preparatoria - consultando tutti i vescovi cattolici - definì gli argomenti da trattare durante le sessioni plenarie del Concilio. Il Concilio fu aperto ufficialmente l'11 ottobre 1962 da Papa Giovanni XXIII all'interno della Basilica Vaticana. Alla morte di Giovanni XXIII (1963) fu continuato dal suo successore Paolo VI. Si svolse in nove sessioni, in quattro periodi, e terminò il 7 dicembre 1965. Promulgò quattro Costituzioni, tre Dichiarazioni e nove Decreti.

Un Concilio "Ecumenico"

Fu un vero e proprio Concilio "ecumenico": raccolse cardinali, patriarchie e vescovi cattolici da tutto il mondo. Fu la prima vera occasione per conoscere realtà ecclesiali fino a quel momento tenute ai margini della Chiesa. Infatti nel corso dell'ultimo secolo la Chiesa cattolica da eurocentrica si era andata caratterizzando sempre più come una Chiesa universale, soprattutto grazie alle attività missionarie avviate durante il pontificato di Pio XI. La diversità non era più rappresentata dalle sole Chiese cattoliche di rito orientale, ma anche dalle Chiese latino-americane ed africane, che chiedevano maggiore considerazione per la loro "diversità". Non solo: al Concilio parteciparono per la prima volta, in qualità di osservatori, anche esponenti delle Chiese cristiane "non in comunione" con la Chiesa di Roma. Il Concilio fu fin dal suo inizio avversato dalla componente "tradizionalista" della Chiesa, che non comprendeva la necessità di un nuovo Concilio a meno di 100 anni dal Vaticano I: inoltre alcuni vescovi facevano notare la sua essenziale inutilità, dopo la proclamazione del dogma dell'infallibilità del papa. Il concilio si caratterizzò subito per una marcata natura "pastorale". Non si proclamarono nuovi dogmi, ma si volle "aprire la Chiesa alla lettura dei segni dei tempi". La morte di papa Giovanni XIII spinse, vista la ritrosia di alcuni vescovi "tradizionalisti" di continuare nelle discussioni, a ritenere opportuno di sospenderne i lavori. Il nuovo papa Paolo VI, invece, fece propria la volontà del precedente di "aprire le finestre per far entrare aria nuova nella Chiesa".

Le encicliche e i decreti

Tra tutte le encicliche la più innovativa fu certamente la Lumen Gentium. Questa enciclica ripensò la struttura gerarchica della Chiesa. Se al vertce di questa rimanevano il papa ed i vescovi, si ripensava decisamente il ruolo dei laici. Si ribadì la struttura tripartita della Chiesa, che ricalcava tre caratteristiche cristologiche: il sacerdozio, la profezia, la regalità. Il sacerdozio fu visto proprio dei presbiteri, la profezia dei religiosi, la regalità dei laici. Ciò nonostante ogni componente della Chiesa doveva vivere, in quanto battezzato, tutte e tre le dimensioni cristologiche. Si parlò, infatti, di "sacerdozio universale della Chiesa". Visto il venir meno del potere temporale della Chiesa, si riconobbe una preminenza del laicato cattolico nel vivere la dimensione regale, ciò il rapporto con il mondo. I laici erano, così, visti come i cristiani che assumevano una specifica funzione, "ricondurre il mondo a Cristo", testimoniare la propria fede nelle realtà temporali, e non più solo come il popolo di Dio guidato dai pastori. Importante in questo campo fu il decreto Apostolicam auctoritatem, riguardante l'apostolato dei laici. In particolare, il Concilio riconobbe il ruolo esercitato negli 80 anni precedenti dall'Azione cattolica, o associazioni similari, nella formazione dei laici cattolici, al di fuori dei tradizionali strumenti ecclesiali. Con la Gaudim et spes, i padri conciliari posero l'attenzione della Chiesa sulla necessità di aprire un proficuo confronto con la cultura e con il mondo. Il mondo, pur se lontano spesso dalla morale cristiana, era pur sempre opera di Dio e quindi luogo in cui Dio manifestava la sua presenza. Si considerò, pertanto, compito della Chiesa, dei laici in primo luogo, ma non solo, riallacciare profondi legami con "gli uomini e le donne di buona volontà", soprattutto nell'impegno comune per la pace, la giustizia, le libertà fondamentali, la scienza. La Sacrosanctum concilium, pur se riguardante solo la mateira liturgia, ebbe un'amplissima eco, visto il riconoscimento delle lingue nazionali come "adatte" per la celebrazioni eucaristiche. Il latino rimaneva la lingua ufficiale della Chiesa, ma la messa e tutti gli altri riti si sarebbero celebrati nelle lingue nazionali. I decreti Unitatis Redintegratio e Nostra Aetate riconobbero la presenza di "semi di verità" anche nelle altre Chiese cristiane e nelle altre confessioni religiosi. Si ribadì che Cristo era la Verità e l'unica Via per giungere al Padre, ma si riconobbe il ruolo delle altre realtà religiose nel contribuire alla elevazione morale del genere umano.

Le reazioni

Il Concilio fu una vera e propria rivoluzione nella Chiesa. Anticipò di poco la "rivoluzione giovanile" del 1968 e da molti "progressisti" fu visto come il rifiuto di secoli di tradizione, analoga reazione suscitò in molti tradizionalisti. Negli anni immediatamenti succesivi al Conclio il papa Paolo VI, si trovò a dover arginare una profonda emerrogia di sacerdoti e religiosi che male interpretarono l'attenzione al mondo. Nacquero le "Comunità cristiane di base" ed i cordinamenti dei "preti operai". In america latina molti teologici seguaci della "teologia della liberazione", abbracciarono la lotta marxista. Monsignor Le Febre diede vita ad un vero e proprio scisma "tradizionalista", rifiutando la messa nelle lingue nazionali e l'ecumenismo, arrivando al punto di considerare la sede papale vacante dopo Pio XII. Dal Concilio ebbero origine, però, anche quelle spinte ideali che contribuirono al radicamento o alla nascita dei nuovi movimenti ecclesiali, che tanta parte hanno avuto nello sviluppo della Chiesa nella seconda parte del '900.

Voci correlate


- Concilio ecumenico
- Concilio Vaticano I

Collegamenti esterni


- [http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/index_it.htm Concilio Vaticano II] categoria:Vaticano Categoria:Cristianesimo ja:第2ヴァティカン公会議

Categoria:Cristianesimo

Categoria:Fedi, tradizioni e movimenti religiosi Categoria:Religioni monoteiste ja:Category:キリスト教 ms:Category:Kristian simple:Category:Christianity th:Category:คริสต์ศาสนา zh-min-nan:Category:Ki-tok-kàu

Закись азота

Окси́д диазо́та (за́кись азо́та, веселя́щий газ) — соединение с химической формулой N2O. При нормальной температуре это бесцветный негорючий газ с приятным запахом и сладковатым привкусом. Иногда называется «веселящим газом», из-за опьяняющего эффекта, производимого этим газом. Названия на других языках: ), , , , также E 942. Используется в основном как средство для ингаляционного наркоза, в основном в сочетании с другими препаратами (из-за недостаточно сильного обезболивающего действия). В то же время это соединение можно назвать самым безопасным средством для наркоза, т.к. после его применения почти не бывает осложнений. Также иногда используется для улучшения технических характеристик двигателей внутреннего сгорания.

Физические свойства

Бесцветный газ, тяжелее воздуха (относительная плотность 1,527), характерного запаха. Растворим в воде (1:2). При 0°С и давлении 30 атм, а также при обычной температуре и давлении 40 атм сгущается в бесцветную жидкость. Из 1 кг жидкой закиси азота образуется 500 л газа. Не воспламеняется, но поддерживает горение. Смеси с эфиром, циклопропаном, хлорэтилом в определённых концентрациях взрывоопасны.

Применение

Средство для ингаляционного наркоза

Малые концентрации закиси азота вызывают чувство опьянения (отсюда название «веселящий газ») и лёгкую сонливость. При вдыхании чистого газа быстро развиваются наркотическое состояние и асфиксия. В смеси с кислородом при правильном дозировании вызывает наркоз без предварительного возбуждения и побочных явлений. Закись азота обладает слабой наркотической активностью, в связи с чем её необходимо применять в больших концентрациях. В большинстве случаев применяют комбинированный наркоз, при котором закись азота сочетают с другими, более мощными, средствами для наркоза и миорелаксантами. Закись азота не вызывает раздражения дыхательных путей. В организме она почти не изменяется, с гемоглобином не связывается; находится в растворенном состоянии в плазме. После прекращения вдыхания выделяется (полностью через 10 — 15 мин) через дыхательные пути в неизмененном виде. Наркоз с применением закиси азота используют в хирургической практике, оперативной гинекологии, хирургической стоматологии, а также для обезболивания родов. «Лечебный аналгетический наркоз» (Б.В.Петровский, С.Н.Ефуни) с использованием смеси закиси азота и кислорода иногда применяют в послеоперационном периоде для профилактики травматического шока, а также для купирования болевых приступов при острой коронарной недостаточности, инфаркте миокарда, остром панкреатите и других патологических состояниях, сопровождающихся болями, не купирующимися обычными средствами. Применяют закись азота в смеси с кислородом при помощи специальных аппаратов для газового наркоза. Обычно начинают со смеси, содержащей 70 — 80% закиси азота и 30 — 20% кислорода, затем количество кислорода увеличивают до 40-50%. Если не удается получить необходимую глубину наркоза, при концентрации закиси азота 70 — 75%, добавляют более мощные наркотические средства: фторотан, эфир, барбитураты. Для более полного расслабления мускулатуры применяют миорелаксанты, при этом не только усиливается расслабление мышц, но также улучшается течение наркоза. После прекращения подачи закиси азота следует во избежание гипоксии продолжать давать кислород в течение 4 — 5 мин. Применять закись азота нужно с осторожностью при выраженных явлениях гипоксии и нарушении диффузии газов в легких. Для обезболивания родов пользуются методом прерывистой аутоанальгезии с применением при помощи специальных наркозных аппаратов смеси закиси азота (40 — 75%) и кислорода. Роженица начинает вдыхать смесь при появлении предвестников схватки и заканчивает вдыхание на высоте схватки или к её окончанию. Для уменьшения эмоционального возбуждения, предупреждения тошноты и рвоты и потенцирования действия закиси азота возможна премедикация внутримышечным введением 0,5% раствора диазепама (седуксена, сибазона) в количестве 1 — 2 мл (5 — 10 мг), 2 — 3 мл 0,25% раствора дроперидола (5,0 — 7,5 мг). Лечебный наркоз закисью азота (при стенокардии и инфаркте миокарда) противопоказан при тяжёлых заболеваниях нервной системы, хроническом алкоголизме, состоянии алкогольного опьянения (возможны возбуждение, галлюцинации). Форма выпуска: в металлических баллонах вместимостью 10 л под давлением 50 атм в сгущённом (жидком) состоянии. Баллоны окрашены в серый цвет и имеют надпись «Для медицинского применения».

В двигателях внутреннего сгорания

Закись азота иногда используется для улучшения технических характеристик двигателей внутреннего сгорания. В случае автомобильных применений вещество, содержащее закись азота, и горючее впрыскиваются во впускной (всасывающий) коллектор двигателя, что приводит к следующим результатам:
- снижает температуру всасываемого в двигатель воздуха, обеспечивая плотный поступающий заряд смеси.
- увеличивает содержание кислорода в поступающем заряде (воздух содержит лишь 22% кислорода по весу).
- повышает скорость (интенсивность) сгорания в цилиндрах двигателя. См. подробнее: Системы закиси азота.

Хранение

Хранение: при комнатной температуре в закрытом помещении, вдали от огня. Категория:Средства для ингаляционного наркоза Категория:Газы Категория:Оксиды Категория:Соединения азота ja:亜酸化窒素

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