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Consiglio D'Europa

Consiglio d'Europa

Il Consiglio d'Europa è un'organizzazione internazionale il cui scopo è promuovere la democrazia, i diritti dell'uomo, l'identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa. Il Consiglio d'Europa fu fondato il 5 maggio 1949 col Trattato di Londra. La sede istituzionale è a Strasburgo in Francia. Il Consiglio d'Europa non va confuso con il Consiglio Europeo, con il Consiglio dell'Unione Europea o con la Commissione Europea, che sono tutti organismi dell'Unione Europea

Finalità


- Tutela dei diritti dell'uomo, della democrazia e del primato del diritto
- Sviluppo dell'identità europea, basata su valori condivisi, che trascendono le diversità culturali
- Fornire un modello politico alle democrazie post-comuniste d'Europa
- Assistere i paesi dell'Europa Centrale nelle riforme politiche, legislative e costituzionali

Stati fondatori

I paesi che diedero vita inizialmente al Consiglio d'Europa sono 10.
- Belgio
- Danimarca
- Francia
- Repubblica d'Irlanda
- Italia
- Lussemburgo
- Norvegia
- Paesi Bassi
- Regno Unito
- Svezia

Stati membri

Altri 35 stati che hanno aderito successivamente
- Albania (13-7-1995)
- Andorra (10-10-1994)
- Armenia (25-1-2001)
- Austria (16-4-1956)
- Azerbaijan (25-1-2001)
- Bosnia-Erzegovina (24-4-2002)
- Bulgaria (7-5-1192)
- Repubblica Ceca (30-6-1993)
- Cipro (24-5-1961)
- Croazia (6-11-1996)
- Estonia (14-5-1993)
- Repubblica di Macedonia (9-11-1995)
- Finlandia (5-5-1989)
- Georgia (27-4-1999)
- Germania (13-7-1950)
- Grecia (9-8-1949)
- Islanda (7-3-1950)
- Lettonia (10-2-1995)
- Liechtenstein (23-11-1978)
- Lituania (14-5-1993)
- Malta (29-4-1965)
- Moldavia (13-7-1995)
- Polonia (29-11-1991)
- Portogallo (22-9-1976)
- Romania (7-10-1993)
- Russia (28-2-1996)
- San Marino (16-11-1988)
- Serbia e Montenegro (3-4-2003)
- Slovacchia (30-6-1993)
- Slovenia (14-5-1993)
- Spagna (24-11-1977)
- Svizzera (6-5-1963)
- Turchia (9-8-1949)
- Ucraina (9-11-1995)
- Ungheria (6-11-1990)

Istituzioni


- Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
- Commissario per i diritti umani

Vedi anche:


- Bandiera europea
- Elenco delle organizzazioni europee

Collegamenti esterni


- [http://www.coe.int/it sito istituzionale] Categoria:Europa ja:欧州評議会

Organizzazione internazionale

L'organizzazione internazionale, come concetto generico, indica il sistema della cooperazione fra gli Stati. In senso specifico, con organizzazione internazionale (talvolta seguita dall'aggettivo "governativa" o "pubblica") si intende tradizionalmente un'associazione di Stati costituita attraverso un accordo internazionale (che diviene lo statuto dell'organizzazione) il quale ne determina gli organi principali e definisce le competenze, attribuendo implicitamente il carattere della permanenza e della personalità internazionale. Esempi di organizzazioni internazionali contemporanee sono l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), l'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), l'Unione Europea (UE), etc. In realtà, esistono notevoli differenze tra le varie organizzazioni internazionali. Più avanti nell'articolo sarà abbozzata una serie di distinzioni utili a cogliere le più notevoli fra queste differenze. Oltre alle organizzazioni internazionali pubbliche o governative, così dette perché costituite da Stati sovrani, esistono le Organizzazioni Internazionali Non Governative (OING), che sono associazioni create da privati. Nel resto di questo articolo ci si occupa solo delle organizzazioni internazionali pubbliche o governative i cui membri siano gli Stati della comunità internazionale.

Origine

La ragione generale che spinge gli Stati a cooperare è la necessità di tutelare alcuni interessi particolari che per loro natura o estensione non trovano efficace tutela a livello del singolo Stato. Tali interessi possono essere intesi come beni pubblici internazionali, come la pace e sicurezza internazionali, la tutela ambientale, il commercio internazionale, etc. È a partire dal Congresso di Vienna (1815) che si verifica un primo tentativo di organizzazione internazionale. A tutela delle deliberazioni di Vienna si costituì un sistema diplomatico imperniato sul cosiddetto Concerto europeo, vale a dire una sorta di direttorio delle grandi potenze che sebbene non caratterizzato da una organizzazione permanente può considerarsi l'antesignano delle future e più compiute organizzazioni internazionali a carattere universale, vale la Società delle Nazioni (SdN) e l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). Le organizzazioni internazionali del Concerto europeo, della SdN e dell'ONU furono istituite in seguito a conflitti che stravolsero il vecchio sistema diplomatico, a tutela di nuovo, che esse rappresentano. Il bene pubblico internazionale che esse tutelano è quello di un ordine incarnate i valori dei vincitori dei conflitti che le hanno precedute. categoria:Diritto internazionale Organizzazione internazionale ja:国際機関 zh-min-nan:Kok-chè cho·-chit

Democrazia

Il termine democrazia deriva dal greco demos: popolo e cratos: potere, ed etimologicamente significa governo del popolo. La democrazia non è un concetto cristallizzato, ma può trovare una sua espressione storica nella ricerca continuata per dare al popolo la capacità di governare effettivamente. Una prima classificazione della democrazia può essere tra democrazia diretta e democrazia indiretta.
- Nella democrazia diretta il potere è amministrato direttamente dal popolo, come avveniva nell'antica Grecia, dove i cittadini si riunivano nell'agorà (piazza).
- Nella democrazia indiretta il potere è amministrato da rappresentanti del popolo (il parlamento). L'Italia è una repubblica parlamentare (quindi a democrazia indiretta) che usa come unico strumento di democrazia diretta il referendum.

Evoluzione storica del concetto di Democrazia

Le prime definizioni di democrazia risalgono all'antica Grecia e sono alquanto diverse da quelle usuali oggi. Un esempio è il principio aristotelico che distingue fra tre forme pure e tre forme corrotte di governo, in base a come detiene il potere colui che governa ovvero se sia un interesse generale o individuale, nel governo della maggioranza o della moltitudine, di uno solo o di pochi (rispettivamente monarchia e oligarchia). La democrazia fa parte delle forme corrotte essendo definita da lui come il "il governo a vantaggio dei poveri", cioè governo di una parte contro l'altra. La democrazia è una forma di governo che si è diffusa nella storia moderna. Nella millenaria evoluzione del concetto di democrazia ci sono stati notevoli affinamenti dell'idea. Sul concetto di democrazia moderno hanno avuto grossa influenza le idee illuministe, le rivoluzioni del XIX secolo, in particolare la Rivoluzione francese con il suo motto di libertà, uguaglianza e fraternità. Sia la carta costituzionale americana del 1787 che quella francese del 1791 vertevano sul principio della separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario). Il suffragio universale, il primato della costituzione e la separazione dei poteri sono le basi della democrazia rappresentativa. Un'altra importante caratteristica delle democrazie moderne è la separazione tra Stato e Chiesa, cioè l'indipendenza da tutte le religioni. Questo principio è strettamente connesso con quello della laicità dello stato. In seguito si è diffuso il concetto che una democrazia moderna debba avere anche una stampa libera, evidenziando così un quarto potere. Per molti oggi ai poteri esistenti bisogna aggiungere delle authority, come quella che garantisce la concorrenza e quella che si occupa della privacy (riservatezza) dei cittadini e dei loro dati personali. Ma non bisogna dimenticare Sen, indiano il quale chiarisce che la democrazia non è un'invenzione dell'Occidente: "Quella che va corretta è la tesi, frutto solo d'ignoranza, dell'eccezionalismo occidentale in materia di tolleranza". A questo proposito Sen cita l'editto di Erragudi, emanato nel III secolo AC in India, un manifesto alla tolleranza. In definitiva oggi il concetto di democrazia è visto in modo dinamico, come una necessità per la forma di governo di adattarsi agli sviluppi economici e sociali in modo da garantire al popolo i diritti fondamentali.

Voci correlate


- Forma di governo
- Paradosso di Condorcet
- Teorema di Arrow
- Separazione dei poteri
- Pluralismo

Bibliografia


- Luciano Canfora, "La democrazia. Storia di un'ideologia", Roma - Bari, Laterza, 2004, pp. 432 ISBN 88-420-7298-2
- Amartya Sen, "La democrazia degli altri" - perché la libertà non è un'invenzione dell'occidente, Milano, Mondadori, 2004 Sui legami tra privacy e democrazia nella società contemporanea:
- Stefano Rodotà, "Tecnopolitica. La democrazia e le nuove tecnologie della comunicazione", Roma - Bari, Laterza, 2004, pp. 252 ISBN 88-420-7271-0

Collegamenti esterni

Categoria:Forme di governo ja:民主主義 ko:민주주의 simple:Democracy th:ประชาธิปไตย

Diritti dell'Uomo

I diritti umani (o Diritti dell'Uomo) sono una branca del Diritto che trova la sua prima tracciatura con le teorie dell'Illuminismo e con l'affermazione del concetto di libertà dell'individuo. Le prime evidenze di questa tendenza si riscontrano nelle varie Dichiarazioni di Indipendenza degli Stati Americani, che contenevano importanti affermazioni relative ai diritti dei singoli individui, fino alla prima e vera propria carta dei diritti dell'uomo, nata dalla Rivoluzione Francese. Fu poi Napoleone a esportare il concetto di diritti umani negli altri paesi d'Europa, anche se una vera e propria diffusione degli stessi si ebbe solo dopo i moti del 1848 e la conseguente proclamazione delle prime costituzioni liberali nei vari paesi. Un'ulteriore grande affermazione dei diritti umani si ebbe con la fine della Seconda Guerra Mondiale e con la redazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite, siglata a New York nel 1948. Con questa Carta si stabiliva, per la prima volta nella storia moderna, l'universalità di questi diritti, non più limitati unicamente ai Paesi Occidentali, ma rivolti al complesso delle popolazioni del mondo intero. Tra i diritti fondamentali dell'Uomo si possono ricordare il diritto alla libertà individuale, il diritto alla vita, il diritto di autodeterminazione, il diritto ad un'esistenza dignitosa oltre che, di recente tipizzazione normativa, il diritto alla protezione dei propri dati personali. Categoria:Diritti umani ja:人権 zh-min-nan:Jîn-kôan

5 maggio

Il 5 maggio è il 125° giorno del Calendario Gregoriano (il 126° negli anni bisestili). Mancano 240 giorni alla fine dell'anno.

Eventi

Fino al 1899


- 553 - A Costantinopoli inizia il secondo concilio ecumenico, indetto per contrastare l'eresia dei nestoriani
- 1640 - Re Carlo I d'Inghilterra scioglie il Corto Parlamento.
- 1646 - Re Carlo I d'Inghilterra si arrende all'esercito presbiteriano scozzese, a Newark.
- 1762 - Trattato di pace tra Russia e Prussia
- 1789 - A Parigi hanno inizio gli Stati Generali
- 1809 - Mary Kies diventa la prima donna ad ottenere un brevetto statunitense (per una tecnica di tessitura della paglia con seta e filo).
- 1809 - Il cantone svizzero di Argovia nega la cittadinanza agli ebrei.
- 1814 - Guerra del 1812: I britannici attaccano Fort Ontario ad Oswego
- 1835 - In Belgio viene inaugurata una ferrovia tra Bruxelles e Malines (Mechelen). È la prima ferrovia dell'Europa continentale.
- 1862 - Guerra Franco-Messicana: L'esercito messicano sconfigge quello francese nella Battaglia di Puebla (il 9 maggio questo giorno divenne la festa del Cinco de mayo).
- 1865 - A North Bend (un sobborgo di Cincinnati), avviene la prima rapina al treno degli Stati Uniti.
- 1877 - Guerre indiane: Toro Seduto guida i suoi guerrieri Lakota in Canada, per evitare la persecuzione dell'esercito statunitense comandato dal Colonnello Nelson Miles.
- 1891 - La Music Hall (ora nota come Carnegie Hall) viene inaugurata con la prima esibizione pubblica (Tchaikovsky è il direttore ospite).
- 1892 - Il Congresso degli Stati Uniti passa l'Atto di esclusione cinese: Tutti i cinesi negli Stati Uniti devono registrarsi, in caso contrario rischiano la deportazione.
- 1893 - Crollo del 1893: Il crollo della Borsa di New York dà il via a un periodo di depressione.

Fino al 1999


- 1912
  - La V Olimpiade estiva viene aperta a Stoccolma, in Svezia
  - Esce a Mosca il primo numero della Pravda (verità)
- 1916 - I marines statunitensi invadono la Repubblica Dominicana.
- 1925 - A Dayton nel Tennessee, John Scopes, un insegnante di biologia, viene arrestato per aver insegnato la teoria dell'evoluzione di Darwin.
- 1936 - Seconda guerra Italo-Abissina: con l'ingresso delle truppe italiane ad Addis Abeba, ha termine la guerra
- 1940 - Seconda guerra mondiale: Si forma a Londra un governo norvegese in esilio.
- 1941 - L'Imperatore Haile Selassie ritorna ad Addis Ababa.
- 1944 - Mohandas Gandhi viene liberato dalla prigione.
- 1945 - Seconda guerra mondiale:
  - Le truppe tedesche in Danimarca e Paesi Bassi capitolano.
  - Viene liberato il campo di concentramento di Mauthausen-Gusen.
  - I soldati canadesi liberano la città di Amsterdam dall'occupazione nazista.
- 1946 - Prima schedina della Sisal (progenitrice del Totocalcio), da un'idea del giornalista sportivo Massimo Della Pergola
- 1947 - Primo volo di una linea aerea italiana del dopoguerra, lungo la tratta Torino - Catania con scalo a Roma
- 1948 - l'Italia repubblicana ha il suo emblema.
- 1949 - Viene costituito il Consiglio d'Europa.
- 1950 - Bhumibol Adulyadej viene incoronato come Re Rama IX di Thailandia.
- 1954 - Il Generale Alfredo Stroessner prende il potere in Paraguay con un colpo di stato.
- 1955 - La Germania Ovest ottiene la piena sovranità.
- 1961 - Programma Mercury: Mercury 3 - Alan Shepard diventa il primo americano a viaggiare nello spazio. Compirà un volo spaziale di meno di 15 minuti, percorrendo meno di un orbita completa della Terra.
- 1971 - Palermo: Luciano Liggio, mafioso siciliano detto la Primula Rossa, uccide il procuratore capo di Palermo Pietro Scaglione
- 1972
  - Palermo, il volo AZ 112, un DC-8 Alitalia partito da Roma si schianta sulla Montagna Longa alle 22:23, causando 115 morti
  - Pisa, per impedire il comizio elettorale di Giuseppe Niccolai (MSI), esponenti di Lotta Continua danno vita ad una manifestazione. Durante gli scontri con le forze dell'ordine l'anarchico Franco Serantini, 20 anni, viene percosso duramente e arrestato. Morirà in carcere due giorni dopo per trauma cranico.
- 1976 - Torino, con l'accusa di aver tramato contro la Repubblica Italiana è arrestato Edgardo Sogno, medaglia d'oro della Resistenza
- 1980 - Lo Special Air Service fa irruzione nell'ambasciata iraniana di Londra, dopo un periodo di assedio.
- 1986 - Viene trasmesso l'ultimo episodio di Love Boat.
- 1987 - Scandalo Iran-Contra: Inizio delle udienze teletrasmesse del Congresso degli Stati Uniti
- 1995 - Italia, la Corte di Cassazione elimina la parola "Dio" dal giuramento dei testimoni nelle aule di tribunale
- 1998 - La Campania, dopo giorni di piogge intense, è travolta da numerose frane tra le provincie di Avellino e Salerno: i comuni di Bracigliano, Sarno e Quindici i più colpiti, per un totale di oltre 160 morti

Dal 2000


- 2000 - Congiunzione di tutti i pianeti "tradizionali" (Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Luna e Sole)
- 2002 - La Juventus vince il suo 26° scudetto.
- 2004
  - Dopo gli scandali per le 25 morti dovute alle torture inflitte da militari inglesi e statunitensi ai prigionieri di guerra iracheni ed afgani, per la prima volta il presidente George W. Bush rilascia dichiarazioni ad alcune emittenti arabe
  - Venduto all'asta da Sotheby's "Ragazzo con la pipa", un quadro di Pablo Picasso, all'esorbitante cifra record di 104 milioni di dollari, tasse incluse

Nati


- 1210 - Re Afonso III del Portogallo
- 1747 - Leopoldo II del Sacro Romano Impero
- 1813 - Søren Kierkegaard, filosofo († 1855)
- 1818 - Karl Marx, economista, filosofo e pensatore politico tedesco († 1883)
- 1826 - Imperatrice Eugenia di Montijo, moglie di Napoleone III († 1920)
- 1829 - Shusaku Honinbo, giocatore di Go
- 1833 - Ferdinand von Richthofen, geografo
- 1846 - Henryk Sienkiewicz, autore Premio Nobel per la letteratura († 1916)
- 1863 - Demetrio Tolosani (Bajardo), enigmista
- 1869 - Hans Pfitzner, compositore
- 1884 - E. A. Mario, compositore († 1961)
- 1890 - Christopher Morley, scrittore
- 1900 - Charles Jewtraw, pattinatore statunitense, primo campione olimpico invernale
- 1903 - James Beard, chef e autore di libri di cucina
- 1905 - Floyd Gottfredson, disegnatore di fumetti († 1986)
- 1913 - Tyrone Power, attore († 1958)
- 1915 - Alice Faye, attrice
- 1921 - Arthur Leonard Schawlow, fisico
- 1926 - Ann B. Davis, attrice statunitense
- 1940
  - Eric Burdon, cantante rock (The Animals)
  - Michael Lindsay-Hogg, regista
- 1942 - Tammy Wynette, cantante country
- 1943 - Michael Palin, attore britannico (Monty Python)
- 1944
  - Roger Rees, attore britannico
  - John Rhys-Davies, attore britannico
- 1946 - Jim Kelly, attore statunitense
- 1955 - Emil Klein, violoncellista
- 1957 - Richard E. Grant, attore
- 1963 - James LaBrie, cantante (Dream Theater)

Morti


- 1028 - Alfonso V di Castiglia, re del Regno di León e Galizia
- 1194 - Re Casimiro II di Polonia
- 1309 - Re Carlo II di Napoli
- 1525 - Federico III di Sassonia
- 1705 - Leopoldo I, sacro romano imperatore
- 1766 - Jean Astruc, fisico francese
- 1786 - Re Pietro III del Portogallo
- 1811 - Robert Mylne, architetto
- 1821 - Napoleone Bonaparte, imperatore di Francia
- 1827 - Federico Augusto I di Sassonia
- 1859 - Peter Gustav Lejeune Dirichlet, matematico
- 1887 - Arcibald Percival Wavel, viceré dell'India fino al 1947
- 1900 - Ivan Aivazovsky, pittore russo
- 1902 - Bret Harte, scrittore
- 1952 - Alberto Savinio, scrittore italiano
- 1981 - Bobby Sands, attivista dell'IRA
- 1988 - Michael Shaara, scrittore
- 1995 - Mikhail Botvinnik, campione del mondo di scacchi
- 2000
  - - Gino Bartali, campione italiano di ciclismo
  - - Giuseppe Vita detto Martinez, pittore italiano
- 2003 - Walter Sisulu, attivista anti-apartheid
- 2004 - Nando Martellini, telecronista sportivo
- 2005 - June MacCloy, attrice statunitense (n. 1909)

Feste e ricorrenze


- "Giornata dell'Europa", celebrata dal Consiglio d'Europa per l'anniversario del Trattato di Londra del 1949

Nazionali


- Danimarca: Giorno della Liberazione (1945)
- Paesi Bassi: Giorno della Liberazione (1945)
- Etiopia: Giorno della Liberazione (1941)
- Australia/Territori del nord: May Day (Festa dei lavoratori)
- Giappone: Tango no Sekku - Giornata della gioventù
- Messico: Festa nazionale Cinco de Mayo (1862)
- Guyana: Giornata dell'immigrazione indiana (1838)

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Angelo da Gerusalemme, martire, carmelitano
- San Gottardo di Hildesheim, vescovo
- Sant'Irene da Lecce, vergine e martire
- Santa Teuteria, vergine
- Santa Tosca, vergine

Laiche

05 ja:5月5日 ko:5월 5일 simple:May 5 th:5 พฤษภาคม

Strasburgo

Strasburgo (Strasbourg in francese, Straßburg in tedesco, pronuncia in alsaziano Strossburi, "Strasburgo" viene dal latino Strate Burgum, letteralmente "la città delle strade" ) è una città della Francia, capoluogo dell'Alsazia e del dipartimento del Basso Reno, sul confine con la Germania sulla riva sinistra del Reno. I suoi abitanti, gli strasburghesi (Straßburger, strasbourgeois), vivono in un'agglomerazione urbana transfrontaliera che comprende anche la città tedesca di Kehl. La città è un importante centro universitario ed è sede, fra l'altro, dell'ENA.

Geografia

Attraversata dall'Ill, affluente del Reno, che si divide fino a formare cinque bracci nel centro storico della città (nella Petite France), Strasburgo è composta da quartieri con forte identità. Essa è situata a un'altitudine media di 140 m sul livello del mare, e caratterizzata da un contesto fisico pianeggiante, con solo leggere pendenze nel centro città, culminanti nelle zone di più antica abitazione nella zona della cattedrale. L'est del territorio comunale, lungo il Reno, è costituito da molte isole, tagliate dai bracci del fiume canalizzato e dai canali del porto autonomo. Il nord-est ed il sud-est del comune sono coperti da vaste foreste, ciò che rimane dell'antica foresta renana. La densità importante di corsi d'acqua, insieme all'affiorare della falda freatica, contribuiscono a rendere il settore molto sensibile alle inondazioni, la prevenzione delle quali condiziona lo sviluppo urbano.

Storia

Il sito su cui sorge Strasburgo fu inizialmente occupato dall'accampamento militare romano di Argentoratum, all'interno della provincia della Germania settentrionale. A partire dal IV secolo, Strasburgo fu sede di un vescovato. Gli Alemanni vi combatterono una battaglia contro i romani nel 357. Furono sconfitti da Giuliano, che successivamente diventerà imperatore, ed il loro re Conodomario fatto prigioniero. Un nuovo attacco viene sferrato il 2 gennaio del 366, approfittando della superficie ghiacciata del Reno ed all'inizio del V secolo gli Alemanni risultano insediati nell'area oggi occupata dall'Alsazia ed in una grande parte dell'attuale Svizzera. Nel corso del V secolo la città passa dal dominio degli Alemanni a quello degli Unni e poi dei Franchi; nell'842 vi viene siglato il Giuramento di Strasburgo. Grande centro di scambi commerciali nel tardo medioevo, nel 1262 diventa una città libera del Sacro Romano Impero con un governo autonomo dal 1332. Nel 1439 viene completata la realizzazione del Duomo di Strasburgo, che diventa l'edificio puù alto del mondo, superando la grande piramide di Giza. Negli anni successivi al 1520 la città fa propria la dottrina religiosa di Martin Lutero, i cui adepti fondano a Strasburgo nel secolo successivo una loro università. La Francia annette Strasburgo nel 1681, e la conquista viene ratificata dal Trttato di Ryswick nel 1697. La politica di intolleranza religiosa verso i protestanti adottata in Francia con l'Editto di Fontainebleau ma non applicata a Strasburgo, unita alla crescita dell'industria e del commercio, porta la popolazione cittadina a triplicare fino a 150.000 abitanti. L'inno nazionale francese, "La Marsigliese", viene composto a Strassburgo il 25 aprile del 1792 da Claude Joseph Rouget de Lisle, durante una cena organizzata dal sindaco della città, Frédéric de Dietrich. Nel 1871, terminata col Trattato di Francoforte la guerra franco-prussiana, la città torna ad essere parte del Reichsland di Alsazia-Lorena dell'impero germanico. Strasburgo diventa nuovamente francese dopo la prima guerra mondiale, con la sigla nel 1919 del Trattato di Versailles e di nuovo tedesca durante gli anni della seconda guerra mondiale, dal 1940 al 1945. La linea del fronte tra Francia e Germania che nei secoli ha attraversato Strasburgo e la sua regione ha anche diviso le comunità e le famiglie, spesso trovatesi su fronti opposti nei diversi conflitti. Per questo il moumento cittadino ai caduti di tutte le guerre raffigura una madre che regge i corpi di due figli volutamente nudi, cioè privi di qualsiasi divisa o insegna riconducibile ad una particolare fazione.

Istituzioni europee

1945 Anche per la sua identità binazionale e biculturale, Strasburgo è diventata una delle capitali dell'Unione Europea. Oggi è sede di importanti istituzioni quali il Parlamento Europeo (insieme a Bruxelles), il Consiglio d'Europa e la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. La città ospita anche organismi europei come il comando dell'Eurocorps, il centro informatico di Europol e la farmacopea europea. Essa è inoltre la sede sociale del canale televisivo franco-tedesco Arte.

Luoghi d'interesse

Arte
- Cattedrale di Notre-Dame di architettura gotica, costruita fra 1176 e 1439, la sua guglia culmina a un'altezza di 142 metri.
- Ponti coperti (fortificazioni medievali a monte dell'Ill)
- Quartiere della Petite France (architettura tipica)
- Casa Kammerzell (XV secolo)
- Antiche fortificazioni del XIII secolo, modificate da Vauban nel XVIII secolo.
- L'Aubette (1765 - 1778) (architetto : Jacques François Blondel)
- Palazzo dei Rohan (architetto : Robert de Cotte)
- Palazzo del Reno
- Stazione centrale (1878)
- Palazzo universitario (1884) (architetto : Otto Warth)
- Città-giardino dello Stockfeld, inizi del XX secolo
- Museo d'arte moderna e contemporanea (inaugurazione : 1998) (architetto : Adrien Fainsilber)
- Le Vaisseau, spazio di scoperta scientifica
- Terminal del tram a Hoenheim (inaugurazione : 2001) (architetto : Zaha Hadid)
- Quartiere europeo :
  - Sede del Consiglio d'Europa (Le Palais de l'Europe) (inaugurazione : 1977) (architetto : Henry Bernard)
  - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (inaugurazione : 1995) (architetto : Richard Rogers)
  - Parlamento europeo (inaugurazione : 1999) (architetto : Architecture Studio) Immagine:Tramway Strasbourg Broglie.jpg|Il tram della città Image:Strasbourg-RemiLeblond-PontsCouverts.JPG|la Petite France Image:Strasbourg-RemiLeblond-Barque2.jpg|Una barca sui canali dell'Ill Image:Strasbourg-RemiLeblond-ENA-MAMC2.jpg|L'ENA dal fiume

Personaggi Celebri


- Sébastien Brant (1457-1521), poeta satirico e umanista
- François-Christophe Kellermann (1735-1820), maresciallo dell'impero
- Jean-Baptiste Kléber (1753-1800), generale
- Gustave Doré (1832-1883), pittore
- Paul Émile Appell (1855-1930), matematico
- Jean Arp (1886-1966), artista

Residenti celebri


- Johann Gutenberg (1400-1468), inventore della stampa a caratteri mobili
- Didier Érasme, detto Erasmus (1467-1536), umanista
- Giovanni Calvino (1509-1564), propagatore della Riforma
- François-Marie Broglie (1671-1745), maresciallo e governatore di Strasburgo
- Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832), scrittore
- Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), musicista
- Claude Joseph Rouget de Lisle (1760-1836), compositore de La Marseillaise
- Georg Büchner (1813-1837), scrittore
- Numa Denis Fustel de Coulanges (1830-1889), storico
- Louis Pasteur (1830-1895)
- Jean-Jacques Waltz, dit Hansi (1873-1951), artista
- Marc Bloch (1886-1944), storico e resistente

Amministrazione

Il territorio cittadino conta più del 60% della popolazione della Comunità urbana di Strasburgo, che ha in totale 451.000 abitanti su 306 km². Fra 1990 e 1999, la popolazione è aumentata del 6,5 %. La popolazione attiva è di 213 000 abitanti. Un progetto di distretto europeo fra Germania e Francia (eurodistrict), dovrebbe portare a una amministrazione comune dei 860 000 residenti dell'agglomerazione di Strasburgo e dell'Ortenau. La città conta 10 cantoni.

Sindaci

Alcuni sindaci della città:
- Fabienne Keller (2001 à aujourd'hui) - UDF, puis UMP
- Catherine Trautmann (1989-2001) - PS
- Marcel Rudloff (1983-1989) - UDF / CDS
- Pierre Pflimlin (1959-1983) - MRP, puis UDF / CDS
- Charles Émile Altorffer (1955-1959) - RPF
- Charles Frey (1935-1955) L'attuale sindaco con mandato 2001-2007 è Fabienne Keller.

Gemellaggi

La città di Strasburgo è gemellata con:
- Boston (Stati Uniti), dal 1960
- Leicester (Regno Unito), dal 1960
- Stoccarda (Germania), dal 1962
- Dresda (Germania), dal 1990
- Ramat-Gan (Israele), dal 1991
- Jacmel (Haiti), dal 1996 (Cooperazione decentralizzata)
- Novgorod (Russia), dal 1997 (Cooperazione decentralizzata) (patrimonio e organizzazione amministrativa)
- Fez (Marocco) (Cooperazione decentralizzata)

Demografia

Stemma

Lo stemma (in tabella) con una banda trasversale rossa su campo bianco è il risultato dell'inversione cromatica del blasone del vescovo della città. Ciò si deve alla rivolta dei cittadini strasburghesi nel Medioevo nei confronti dell'autorità ecclesiastica (similmente a quanto accadde a Basilea) per affermare la loro indipendenza dal prelato che conservò l'autorità solo sulle campagne circostanti.

Sport

Il 15 maggio 2002 la 4^ tappa del Giro d'Italia 2002 si è conclusa a Strasburgo con la vittoria dell'australiano Robbie McEwen.

Collegamenti esterni


- [http://www.strassbuch.com/ Lo Strassbuch: Guida Pratica Gratuita della città redatta dagli studenti dell'IECS]
- [http://www.visiter-strasbourg.com/ Turismo nella città]
- [http://www.recensement.insee.fr/RP99/rp99/co_navigation.co_page?nivgeo=C&codgeo=67482&theme=ALL&typeprod=ALL&lang=FR&quelcas=LISTE Strasburg sul sito dell'Insee]
- [http://www.mapquest.com/maps/map.adp?latlongtype=decimal&latitude=48.5844444444444&longitude=7.74861111111111&zoom=8 Carta di Strasburgo su Mapquest]
- [http://www.alsace-passion.com/stras/strasbourg-1.htm Visita in foto di Strasburgo] Strasburgo Strasburgo Categoria:Città della Francia Categoria:Patrimoni dell'umanità in Francia als:Strassburg ja:ストラスブール ko:스트라스부르 ms:Strasbourg

Francia

La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna. È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.

Storia

I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France). Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia. I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789. Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta. Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari. Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999. Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace. La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Politica

La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati. L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere. Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento. Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia

Divisioni amministrative

La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi. dipartimenti I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements). I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti. I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002. Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare. La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.

Geografia

La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso). Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna. Le principali città della Francia sono: :Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence. Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.

Economia

L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale. Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa. La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.

Demografia

la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.

Religione

A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella). Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione. Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come: Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre. Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789. Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.

Cultura


- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.

Voci correlate


- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)

Classifiche internazionali


- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni

Collegamenti esterni


- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni als:Frankreich fiu-vro:Prantsusmaa ja:フランス ko:프랑스 ms:Perancis simple:France th:ประเทศฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-kok

Consiglio europeo

Il Consiglio europeo è un organo che si riunisce periodicamente per esaminare le principali problematiche del processo di integrazione europea. Alle riunioni di tale organo partecipano i capi di stato o di governo degli stati membri, assistiti dai ministri degli esteri, nonché il presidente della Commissione europea ed un altro membro della Commissione.

Presidente

Il ruolo di Presidente del Consiglio europeo spetta di diritto al capo di governo o capo di stato dello stato membro che esercita la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea. Il ruolo di Presidente non dà assolutamente una qualifica superiore agli altri capi di stato, ma semplicemente quella di primus inter pares (primo tra uguali).

Presidente di turno


- Charles Haughey, Irlanda (gen-giu 1990)
- Giulio Andreotti, Italia (lug-dic 1990)
- Jacques Santer, Lussemburgo (gen-giu1991)
- Ruud Lubbers, Paesi Bassi (lug-dic 1991)
- Aníbal Cavaco Silva, Portogallo (gen-giu 1992)
- John Major Regno Unito (lug-dic 1992)
- Poul Nyrup Rasmussen, Danimarca (gen-giu 1993)
- Jean-Luc Dehaene, Belgio (lug-dic 1993)
- Andreas Papandreou, Grecia (gen-giu 1994)
- Helmut Kohl, Germania (lug-dic 1994)
- François Mitterrand, Francia (gen-mag 1995)
- Jacques Chirac, Francia (mag-giu 1995)
- Felipe González, Spagna (lug-dic 1995)
- Lamberto Dini, Italia (gen-mag 1996)
- Romano Prodi, Italia (mag-giu 1996)
- John Bruton Irlanda (lug-dic 1996)
- Wim Kok, Paesi Bassi (gen-giu 1997)
- Jean-Claude Juncker, Lussemburgo (lug-dic 1997)
- Tony Blair, Regno Unito (gen-giu 1998)
- Viktor Klima, Austria (lug-dic 1998)
- Gerhard Schröder, Germania (gen-giu 1999)
- Paavo Lipponen, Finlandia (lug-dic 1999)
- António Guterres, Portogallo (gen-giu 2000)
- Jacques Chirac (2 volta), Francia (lug-dic 2000)
- Göran Persson, Svezia (gen-giu 2001)
- Guy Verhofstadt, Belgio (lug-dic 2001)
- José María Aznar López, Spagna (gen-giu 2002)
- Anders Fogh Rasmussen, Danimarca (lug-dic 2002)
- Costas Simitis, Grecia (gen-giu 2003)
- Silvio Berlusconi, Italia (lug-dic 2003)
- Bertie Ahern, Irlanda (gen-giu 2004)
- Jan Peter Balkenende, Paesi Bassi (lug-dic 2004)
- Jean-Claude Juncker (2 volta), Lussemburgo (gen-giu 2005)
- Tony Blair, (2 volta), Regno Unito (lug-dic 2005) Futuri Presidenti
- Wolfgang Schüssel, Austria (gen-giu 2006)
- Finlandia (lug-dic 2006)
- Germania (gen-giu 2007)
- Portogallo (lug-dic 2007)
- Slovenia (gen-giu 2008)
- Francia (lug-dic 2008)
- Repubblica Ceca (gen-giu 2009)
- Svezia (lug-dic 2009)
- Spagna (gen-giu 2010)
- Belgio (lug-dic 2010)
- Ungheria (gen-giu 2011)
- Polonia (lug-dic 2011)
- Danimarca (gen-giu 2012)
- Cipro (lug-dic 2012)
- Irlanda (gen-giu 2013)
- Lituania (lug-dic 2013)
- Grecia (gen-giu 2014)
- Italia (lug-dic 2014)
- Lettonia (gen-giu 2015)
- Lussemburgo (lug-dic 2015)
- Paesi Bassi (gen-giu 2016)
- Slovacchia (lug-dic 2016)
- Malta (gen-giu 2017)
- Regno Unito (lug-dic 2017)
- Estonia (gen-giu 2018)
- Bulgaria (lug-dic 2018)
- Austria (gen-giu 2019)
- Romania (lug-dic 2019)
- Finlandia (gen-giu 2020) Finlandia

Storia

Il Consiglio europeo nasce dalla prassi instaurata fin dal 1961, di tenere riunioni informali e senza una cadenza prestabilita tra i capi di Stato e di governo dei paesi che aderivano alle comunità (cd. vertici europei); lo scopo era quello di riunirsi al di fuori del contesto comunitario, a livello di conferenza internazionale per dare nuovo impulso alla cooperazione politica, prescindendo dalle formalità e lungaggini del procedimento comunitario. Nell'ultimo di tali vertici, tenutosi a Parigi nel 1974, fu deciso di tenere regolarmente riunioni di capi di stato e di governo chiamandole Consigli Europei al fine di approfondire l'esame dei problemi relativi alla costruzione europea e dare maggiore coesione alle iniziative della Comunità. Le regole di funzionamento, inizialmente non previste dai trattati, hanno assunto con il tempo un carattere più formale e sono state definite nel corso di alcune riunioni del Consiglio Europeo stesso (Londra 1977, Stoccarda 1983). Nei trattati comunitari il Consiglio Europeo figura per la prima volta con l'Atto Unico Europeo che all'art. 2 ne ha consacrato giuridicamente la composizione e la cadenza delle riunioni, non inserendolo tuttavia nell'architettura comunitaria, né disciplinandone competenze ed atti.
Soltanto con il Trattato di Maastricht (art. 4) è mutata la qualificazione giuridica di tale istanza, che è divenuta a pieno titolo organo dell'unione, mentre il Trattato di Amsterdam ne ha reso più incisiva ed ampia l'azione. È rimasta tuttavia la natura giuridica anomala ed ambigua del Consiglio, dal momento che la sua creazione non è prevista nei trattati istitutivi della comunità. Se da un lato la volontà politica degli Stati membri di creare uno strumento flessibile, capace di agire liberamente al di fuori degli schemi istituzionali comunitari ha consentito a quest’organo di agire spesso in maniera efficace e positiva per lo sviluppo del processo comunitario (passaggio alla fase definitiva del mercato comune, risorse proprie, sistema monetario, negoziato per l'adesione di nuovi stati, elezione diretta del Parlamento, ecc.), dell'altro lato bisogna considerare che risulta tuttora sprovvisto di qualunque forma di controllo democratico e giurisdizionale sul piano comunitario, in quanto non sottoposto alle regole procedurali dei trattati istitutivi né a limiti di competenza.

Cadenza e sede delle riunioni

I Consigli europei ordinari si svolgono ogni anno a Giugno e a Dicembre, I consigli Europei speciali o straordinari si tengono a Bruxelles e sono convocati per affrontare singole questioni rimaste irrisolte a livelli inferiori, si tengono inoltre dei Consigli informali, senza una data fissa. Tale organo presenta al Parlamento Europeo una relazione dopo ciascuna riunione e una relazione scritta annuale sui progressi compiuti dall'Unione.

Note

Da ricordare che il trattato di Maastricht e successivamente quello di Amsterdam hanno previsto una composizione anomala del Consiglio dell'Unione Europea ossia il Consiglio riunito nella composizione di capi di Stato e di Governo. Si tratta di una riunione anomala del Consiglio dell'Unione europea alla quale invece di partecipare il ministro nazionale competente per materia interviene il massimo esponente del governo nazionale. Formalmente le decisioni adottate in questa sede saranno da attribuire alla istituzione Consiglio dell'Unione Europea anche se, sul piano sostanziale, esse verranno assunte dal Consiglio europeo, visto che la composizione dei due organi coincide.

Voci correlate


- Unione europea
- Commissione europea
- Parlamento europeo
- Consiglio dell'Unione Europea
- Elenco delle organizzazioni europee

Collegamenti esterni


- [http://europa.eu.int/index_it.htm Sito Istituzionale Unione Europea] Categoria:Unione Europea Categoria:Diritto comunitario

Consiglio dell'Unione Europea

Il Consiglio dell'Unione europea, noto anche come Consiglio dei Ministri, è - insieme al Parlamento europeo - il ramo legislativo dell'Ue. Deve essere distinto dal Consiglio d'Europa, che è un'organizzazione internazionale completamente indipendente dalla UE. Non deve inoltre essere confuso col Consiglio europeo, che è un'istituzione ancora differente, anche se strettamente collegata.

Composizione del Consiglio

Il Consiglio è composto dai ministri degli Stati membri. Esso si riunisce in varie formazioni: a seconda della questione all'ordine del giorno, infatti, ciascuno Stato membro sarà rappresentato dal ministro responsabile di quell'argomento (affari esteri, affari sociali, trasporti, agricoltura, ecc.), più il commissario europeo responsabile del tema in esame. La presidenza del Consiglio è assunta a rotazione da uno Stato membro ogni sei mesi. Attualmente le formazioni sono 9.
- Affari generali e relazioni esterne
- Economia e finanza
- Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni (GAI)
- Occupazione, politica sociale, salute e consumatori
- Competitività
- Trasporti, telecomunicazioni ed energia
- Agricoltura e pesca
- Ambiente
- Istruzione, gioventù e cultura

Poteri e compiti del Consiglio

Il Consiglio esercita, congiuntamente al Parlamento europeo, la funzione legislativa e la funzione di bilancio; coordina le politiche economiche generali degli Stati membri; definisce e implementa la politica estera e di sicurezza comune della UE; conclude, a nome dell'Unione, accordi internazionali tra la UE e uno o più Stati o organizzazioni internazionali; coordina le azioni degli Stati membri e adotta misure nel settore della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale.

Funzionamento del Consiglio

Il Consiglio "Affari generali" assicura la coerenza dei lavori delle varie formazioni del Consiglio: prepara infatti le riunioni e ne assicura il seguito. Un comitato dei rappresentanti permamenti (COREPER) dei governi degli Stati membri è responsabile della preparazione dei lavori del Consiglio. Gli atti del Consiglio possono assumere la forma di regolamenti, direttive, decisioni, azioni comuni o posizioni comuni, raccomandazioni oppure pareri. Il Consiglio può inoltre adottare conclusioni, dichiarazioni e risoluzioni. Attualmente, e fino all'entrata in vigore della Costituzione europea, le decisioni vengono adottate a maggioranza semplice, qualificata o all'unanimità, e in caso di maggioranza mediante l'attribuzione dei voti stabilita dal Trattato di Nizza. I voti sono così suddivisi:
- Germania, Francia, Italia, Regno Unito: 29
- Spagna, Polonia: 27
- Paesi Bassi: 13
- Belgio, Repubblica ceca, Grecia, Ungheria, Portogallo: 12
- Austria, Svezia: 10
- Danimarca, Irlanda, Lituania, Repubblica slovacca, Finlandia: 7
- Cipro, Estonia, Lettonia, Lussemburgo, Slovenia: 4
- Malta: 3
- TOTALE: 321

Voci correlate


- Consiglio europeo
- Elenco delle organizzazioni europee

Collegamenti esterni


- [http://ue.eu.int/cms3_fo/index.HTM Sito Istituzionale del Consiglio dell'Unione europea] categoria:Unione Europea Categoria:Diritto comunitario

Unione Europea

L'Unione Europea (UE) è un'organizzazione internazionale, di tipo sovranazionale e intergovernativo, che dal 1 maggio 2004 raggruppa 25 paesi europei. Nasce dal Trattato di Maastricht (dal nome della città olandese in cui fu stipulato l'11 dicembre 1991), al quale gli stati aderenti sono giunti dopo il lungo cammino delle precedenti Comunità Europee fino ad allora esistenti. L'Unione Europea non è un'organizzazione tra governi (come le Nazioni Unite) né una federazione di stati (come gli Stati Uniti d'America), ma un organismo unico nel suo genere, nel quale gli stati membri delegano alcuni dei loro poteri decisionali alle istituzioni comuni da loro stessi create. Il 29 ottobre 2004 i 25 paesi membri hanno determinato, firmando la Costituzione europea di ridefinire il ruolo dell'Unione, rafforzandone il peso con i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali e prevedendo la possibilità di cooperazioni rafforzate per la promozione di iniziative di integrazione tra gruppi di paesi.

Istituzioni

La composizione dell'Unione Europea è articolata in 5 istituzioni principali (art. 7, Trattato CE), più un certo numero di altri organi con funzioni specializzate:
- il Parlamento Europeo, che rappresenta i cittadini dell'UE e viene eletto direttamente dai cittadini stessi
- il Consiglio dell'Unione Europea (
Consiglio dei Ministri), che rappresenta i singoli Stati membri
- la Commissione Europea, che rappresenta gli interessi generali dell'UE
- la Corte di giustizia delle Comunità europee, che fa rispettare le leggi europee
- la Corte dei conti europea, che verifica il finanziamento delle attività dell'UE

Altri organi


- Consiglio Europeo
- Banca Centrale Europea
- Comitato economico e sociale
- Comitato delle regioni
- Banca Europea degli Investimenti
- Mediatore Europeo

Membri

Attualmente sono 25 gli stati membri, di cui sei membri fondatori dal 1952:
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-
-
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- Altri nove sono stati ammessi successivamente:
- 1973:
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  -
  -
- 1981:
  -
- 1986:
  -
  -
- 1995:
  -
  -
  - Infine, con delibera del 13 dicembre 2002, a partire dal 1 maggio 2004 sono entrati a far parte della UE:
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-
- Altri tre paesi, la Bulgaria, la Romania e la Turchia (associata dal 1963 ed in unione doganale dal 1996), sono ufficialmente candidati ad entrare nell'Unione Europea, ma pur essendo tutti e tre in fase di pre-adesione, mentre per i primi due si prevede l'ammissione nel 2007 (il 1 gennaio — la firma del trattato di adesione è avvenuta il 25 aprile 2005), per la Turchia i negoziati per l'entrata nell'UE sono cominciati nell'autunno 2005. Nel Consiglio europeo di Copenaghen del giugno 2004 anche alla Croazia è stato conferito lo status di paese candidato. La Macedonia ha anch'essa deposto la domanda ma questa non è ancora stata discussa dalla Commissione europea per l'opposizione della Grecia. Al fine di adattare le istituzioni europee ad un Unione con 25 stati e più, sono state previste idonee modifiche nel Trattato di Nizza. Il territorio dell'UE è inoltre cresciuto dopo la riunificazione tedesca del 1990 mentre in precedenza era diminuito di molto (in superficie) con il ritiro della Groenlandia (parte della Danimarca) nel 1985, dopo un referendum assai contestato.

Storia

Dichiarazioni, convenzioni, atti, trattati e accordi


- Dichiarazione Schuman
- Trattato di Parigi (1951)
- Trattati di Roma
- Trattato di Lussemburgo
- Atto Unico Europeo
- Accordi di Schengen
- Trattato sull'Unione Europea (TUE) noto come Trattato di Maastricht
- Trattato di Amsterdam
- Trattato di Nizza
- Costituzione europea
- Storia dell'integrazione europea

Cronologia dell'integrazione europea

Per maggiori dettagli si veda Cronologia dell'integrazione europea
- 1950
  - 9 maggio: Dichiarazione di Schuman che porterà alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1951
  - 18 aprile: Parigi - I sei stati fondatori firmano il Trattato di Parigi che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1952
  - 23 luglio: entrata in vigore della Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1955
  - dal primo al tre di Giugno si svolge la fondamentale Conferenza di Messina
- 1957: il Trattato di Roma fonda la Comunità Economica Europea (CEE)
- 1968: entrata in vigore dell'unione doganale
- 1970
  - 22 aprile: Lussemburgo - I 6 stati della CEE firmano il Trattato di Lussemburgo
- 1973
  - 1 gennaio: Repubblica d'Irlanda, Regno Unito e Danimarca entrano nella CEE
- 1975
  - 1 dicembre: Roma - Il Consiglio Europeo decide la data della prima elezione a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo, che avverrà nel mese di giugno 1978.
- 1978
  - giugno: Europa - Nei 9 stati della CEE si svolgono le prime elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo
- 1981
  - 1 gennaio: La Grecia entra nella CEE
- 1985
  - 14 giugno: Schengen - Cinque Stati membri della CEE firmano gli Accordi di Schengen: Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi.
- 1986
  - Spagna, Portogallo entrano nella CEE
  - 28 febbraio: I 12 stati della CEE firmano l'Atto Unico Europeo
- 1987
  - 1 luglio: Europa - entra in vigore l'Atto Unico Europeo
- 1990
  - 27 novembre: Parigi - L'Italia firma gli Accordi di Schengen
- 1991
  - 25 giugno: Bonn - Il Portogallo e la Spagna firmano gli Accordi di Schengen
- 1992
  - 7 febbraio: Maastricht - I 12 stati della CEE firmano il Trattato sull'Unione Europea, meglio noto come Trattato di Maastricht.
  - 6 novembre: Madrid - La Grecia firma gli Accordi di Schengen
- 1993
  - 1 novembre: Europa - Nasce l'Unione Europea con l'entrata in vigore il Trattato di Maastricht. L'espressione Comunità Economica Europea (CEE) viene sostituita con Comunità Europea (CE). A fianco di questa nasce la PESC (Politica estera e di sicurezza comune) e la CGAI (Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni) che assieme alla CE formano i Tre pilastri dell'Unione Europea.
- 1994
  - 24 giugno: Europa - Austria, Finlandia, Svezia e