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Consiglio Di Sicurezza Delle Nazioni Unite

Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (in inglese Security Council in francese Conseil de sécurité) è l'organo probabilmente più potente delle Nazioni Unite. Si riunì per la prima volta il 17 gennaio 1946 a Londra. Lo scopo del Consiglio è stabilito dall'articolo 24 dello Statuto delle Nazioni Unite, al consiglio viene conferita "la responsabilità principale del mantenimento della pace e della sicurezza internazionale". Le decisioni del Consiglio necessitano di una maggioranza di almeno 9 membri e di tutti i membri permanenti.

Membri

Il Consiglio è composto da cinque membri permanenti e dieci membri non-permanenti eletti fra i paesi membri delle Nazioni Unite. Ogni anno l'Assemblea generale elegge cinque membri non-permanenti che restano in carica per due anni. Un rappresentante di ogni paese membro deve essere costantemente presente presso la sede ONU in modo che il consiglio possa riunirsi in ogni momento. Uno stato membro delle Nazioni Unite ma non del Consiglio di sicurezza può prendere parte alle sedute del Consiglio se esso ritiene che le decisioni prese possano coinvolgere gli interessi del paese. Negli anni recenti questa norma è stata interpretata in senso molto ampio consentendo a molti paesi di partecipare alle sedute e alle discussioni. Il Presidente del Consiglio di sicurezza cambia con una turnazione mensile tra i mebri seguendo l'ordine alfabetico dei paesi. Anchei il Segretario generale delle Nazioni Unite ha un seggio presso il Consiglio di sicurezza ma non ha diritto di voto.

Membri permanenti


- fino al 1971 Taiwan, dopo Cina
- Francia
- Regno Unito
- fino al 1991 Unione Sovietica, poi Russia
- Stati Uniti d'America

Membri eletti


- 2001 e 2002: Colombia, Repubblica d'Irlanda, Mauritius, Norvegia, Singapore
- 2002 e 2003: Bulgaria, Camerun, Guinea, Messico, Siria
- 2003 e 2004: Angola, Cile, Germania, Pakistan, Spagna
- 2004 e 2005: Algeria, Benin, Brasile, Filippine, Romania
- 2005 e 2006: Argentina, Danimarca, Grecia, Giappone, Tanzania

Dibattito sul numero dei membri

Il Segretario generale Kofi Annan ha incaricato un team di consulenti di esporre delle raccomandazioni in merito ad una riforma del Consiglio. Una delle soluzioni proposte è quella di ampliare il numero di membri permanenti. Nel settembre 2004 il Brasile, l'India, il Giappone e la Germania hanno concordato di appoggiarsi reciprocamente per ottenere un seggio permanente. Nell'ambito della riforma del consiglio dovrebbe essere ammesso anche uno stato africano, sono in discussione la Nigeria, il Sudafrica e l'Egitto. In futuro a fianco dei 10 membri permanenti è previsto che facciano parte del Consiglio 14 membri non-permanenti.
Tra i paesi che hanno fatto richiesta di divenire membri permanenti il Giappone e la Germania sono il secondo e terzo paese finanziatore delle Nazioni Unite. La Germania è anche il secondo paese, dopo gli Stati Uniti, come contributi in termini di truppe coinvolte in missioni delle Nazioni Unite. Italia e Paesi Bassi hanno suggerito, al posto della candidatura di un terzo paese europeo, l'isituzione di un seggio assegnato alla Comunità Europea. La candidatura dell'India è appoggiata da Francia, Regno Unito e Russia. L'appoggio da parte della Cina rappresenta una svolta significativa nelle relazioni tra i due paesi, considerando che l'alleato tradizionale della Cina, il Pakistan, si oppone alla candidatura dell'India.

Decisioni

Le decisioni del Consiglio di sicurezza che riguardando decisioni sostanziali - come per esempio l'utilizzo di misure dirette per la risoluzione di conflitti - richiedono il voto positivo di nove membri, è però sufficiente il voto negativo di uno dei membri permanenti - il veto - per annullare la decisione. L'astensione non è considerata pari al veto. Dal 1945 i membri permanenti hanno fatto uso del diritto di veto per 279 volte.

Voci correlate


- Nazioni Unite
  - Assemblea generale delle Nazioni Unite

Collegamenti esterni


- [http://www.un.org/documents/scres.htm L'elenco delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza] (in inglese) Categoria:Nazioni Unite ja:国連安全保障理事会 ko:UN 안전보장이사회 ms:Majlis Keselamatan PBB simple:Security Council zh-min-nan:An-chôan Lí-sū-hōe

Lingua inglese

Storia della Lingua Inglese

Nel suo lungo sviluppo l'inglese si è notevolmente alterato. Convenzionalmente si divide l'evoluzione diacronica della lingua in tre fasi:
- Inglese Antico (AI) o Anglosassone (AS)
- Medio Inglese (MI)
- Inglese Moderno (IM) Possiamo estrapolare delle date approssimative tra le molte proposte, e dire che l'AI va dall'invasione della Britannia ad opera di Sassoni, Juti e Angli (V secolo d.C.) fino all'invasione normanna. Il MI si può far terminare intorno all'inizio del XVI secolo. L'IM copre un periodo di tempo molto lungo, che va da Shakespeare ai nostri giorni. Benché la lingua si sia evoluta in questi secoli (noi non leggiamo al giorno d'oggi le opere di Shakespeare seguendo la pronuncia dei suoi contemporanei), la sua struttura è rimasta sostanzialmente immutata.

Antico Inglese (Anglosassone)

Storia esterna

Secondo il resoconto del Venerabile Beda, le stirpi germaniche degli Angli, dei Sassoni e degli Juti, partite dallo Jutland e dalla Germania settentrionale, si insediarono in quella regione della Britannia che è oggi l'Inghilterra nel 499 d.C. Gli Juti si stabilirono nel Cantium (Kent), gli Angli nell'East Anglia, nelle Midlands e in Northumbria, i Sassoni nell'Essex, nel Middlesex e nel Wessex - cioè rispettivamente regno dei Sassoni orientali, di mezzo ed occidentali. Sotto la spinta dei nuovi venuti i Celti in parte si assimilarono, in parte si spostarono a ovest (North Walas, West Walas o Galles, Sûth Walas o Cornovaglia).

Fonetica

Il sistema vocalico dell'AI consta di sette vocali, che possono essere brevi o lunghe:
- a (aperta se breve, chiusa se lunga)

- æ ([æ] o [æ:])

- e (/ε/ se breve, /e:/ se lunga)

- i

- o (aperta se breve, chiusa se lunga)

- u ([υ] o [u:])

- y (come la ü del tedesco) La lunghezza delle vocali non veniva indicata graficamente. A partire dal X secolo le atone brevi a, e, o e u tendono a confluire nel suono indistinto schwa [ə] così frequente nell'inglese moderno. I dittonghi sono:
- ea ([æa] e [æ:a])
- eo ([εo] e [ε:o])
- ie ([iε] e [i:ε]) Tra le consonanti:
- c rende i suoni [k] (cynn, stirpe) e [t∫] (c di cena) (spræc [spræt∫], discorso).

- g può indicare i suoni [j] (gêar, anno) o [γ] (gh) (dagas, giorni).

- h rende i suoni [h], [x] (fricativa sorda velare) o [ç] (ted. ich).

- ð e þ possono rendere indifferentemente i suoni [ð] o [θ], esattamente come th nell'inglese moderno.

- sc si legge [∫] (sc di scena) (wascan ['wa∫an], lavare).

Sostantivi

L'AI, a differenza dell'IM, possiede una ricca flessione, sia nominale che verbale. I generi sono tre, maschile, femminile e neutro. Come in tedesco, il nome nell'AI presenta quattro casi: nominativo, genitivo, dativo, accusativo. Le classi di declinazione più frequenti sono tre:
- Nomi maschili e neutri in -a-. Questa classe corrisponde ai nomi indoeuropei in -o-s, germ. -a-z, lat. -u-s)
- Nomi femminili in -o- (corrispondenti all'IE -a-, germ -u, lat. -a)
- Nomi maschili, femminili e neutri in nasale (ted. Name, Friede). Altre declinazioni meno frequenti sono la atematica, quella in -r-, quella dei neutri con plur. in -ru. I sostantivi atematici, masch. e femm., cambiano al plurale la vocale tematica in conseguenza di un antico umlaut: fôt, masch. "piede", plur. fêt.

Gli aggettivi

Gli aggettivi, secondo una caratteristica delle lingue germaniche, seguono una declinazione forte, con le desinenze dei pronomi, e una debole, con le desinenze dei sostantivi in nasale. Un aggettivo segue la declinazione debole quando è preceduto da un articolo, un dimostrativo o un possessivo, la forte negli altri casi.

Pronomi personali

L'articolo definito

L'aricolo definito si presenta nella forma per il maschile, sêo per il femminile, ðæt per il neutro. Quest'ultima forma sopravvive nell'IM the e that.

L' articolo indefinito

L' articolo indetefinito ( o indeterminativo) a\an è invariabile. Lo si usa davanti ai sostantivi singolari numerabili. 1. Si usa an davanti ad una parola che inizia per vocale o "h" muta. 2.Si usa a davanti ad una parola che inizia per consonante o "h" aspirata.

Verbi

Come in genere nelle lingue germaniche i verbi si dividono in due categorie: forti e deboli. Nei forti la vocale tematica muta passando dal presente al preterito al participio passato e dal singolare al plurale. P.es. da singan (cantare) si ha pret. sang, pret. plur. sungon, part. pass. gesungen. I verbi deboli formano il preterito mediante le desinenze -ede, -ode, -de, -te. Esistono varie ipotesi sull'origine di questa desinenza in dentale tipicamente germanica. Secondo alcuni autori deriverebbe dall'agglutinazione del verbo germanico per "fare" (qualcosa del tipo "I did change", "I change-did", "I changed"), secondo altri dalla particella , "to".
I verbi forti, molto numerosi in AI, tenderanno, col passare dei secoli, in gran parte a scomparire o a confluire nella più "regolare" declinazione forte. Quelli che si sono mantenuti sono in effetti i verbi di uso più frequente, quindi meno propensi a venir "regolarizzati". Un esempio di AI: il Padre Nostro :Fæder ûre, :þû þe eart on heofonum, :sî þîn nama gehâlgod. :Tôbecume þîn rîce. :Gewurþe ðîn willa on eorðan swâ swâ on heofonum. :Ûrne gedæghwâmlîcan hlâf syle ûs tô dæg. :And forgyf ûs ûre gyltas, swâ swâ wê forgyfað ûrum gyltendum. :And ne gelæd þû ûs on costnunge, :ac âlys ûs of yfele. :Sôþlîce.

Medio Inglese (MI)

Storia esterna

Alla morte di Edoardo il Confessore (1066) si scatena la lotta per il trono d'Inghilterra tra Aroldo II, discendente designato dal re morente, e Guglielmo Duca di Normandia. Guglielmo sbaraglia le truppe di Aroldo a Hastings e viene incoronato a Westminster il giorno di Natale del 1066.
Con l'insediamento di una nuova classe governativa ed ecclesiastica normanna l'inglese regredisce dinanzi alla preponderanza del franco-normanno. Gli stessi re passavano spesso più tempo nei loro possedimenti francesi che sull'isola: le loro terre nel XII secolo comprendevano l'Angiò, il Maine, la Turenna, il Poitou e l'Aquitania oltre all'Inghilterra e alla Normandia. Con Giovanni Senzaterra pressoché tutti i possedimenti francesi vanno perduti (tranne le Isole del Canale, ultimo brandello del Ducato di Normandia). A partire dalla Guerra dei Cent'Anni i legami con la Francia si affievoliscono. Il vecchio proverbio "Jack wold be a gentilman if he cold speke Frensk" comincia a perdere molto del suo significato. In Inghilterra si delinea un nuovo standard, basato sul dialetto di Londra e delle Home Counties.

Fatti di pronuncia

Nel passaggio dall'AI al MI hanno luogo i seguenti mutamenti fonetici.
- /a/ lunga passa a /o/ lunga aperta (stân > ston).

- [æ:] > [e:] (tæcan > teche).

- [æ] resta immutata. Viene resa con a.

- [y] > [i].

- [eз] > [ε].

- [æз] > [a].

- [e:з] > [e:].

- [æ:з] > [ε:]

- Alcune vocali si allungano: climban > climbe ['kli:mbə], milde > milde ['mi:ldə], gatu > gate ['ga:tə].

- Cade la n finale, tranne nell'infinito e nel part. pass. dei verbi forti.

- hl-, hn-, hr- perdono la h (hnutu > nute).

- Cade la finale -ch (luflich > lovely).

Perdita della flessione

Fatti di fonetica e di analogia, in parte già attivi nel tardo AI, portarono alla quasi totale perdita della flessione. Tutte le finali -m diventarono -n. Contemporaneamente le vocali a, o, u, e in sillaba atona tesero verso il suono indistinto (schwa) e vennero generalmente scritte e (talvolta i).
La flessione dapprima si riduce a tre casi con la perdita dell'accusativo (ston, stones, stone), ma già in Sir Gawain And The Green Knight il dativo è scomparso (stan, stanes).
Per il plurale si estende la desinenza -es - -en per alcuni antichi sostantivi in nasale (oxen).
L'aggettivo si riduce a un singolare adesinenziale e a un plurale in -e (blind, blinde). Presto cadde anche questa marca del plurale (blind, blind)
Una delle conseguenze più rilevanti dei fatti fonetici descritti fu la perdita pressoché totale del genere grammaticale. AI stân, stânas, stâne, stân
MI ston, stones, ston(e) AI stânas, stâna, stânum, stânas
MI stones Inoltre, scompare il duale.

I pronomi

Con la perdita della flessione, i parlanti dipesero in misura sempre maggiore dai pronomi per avere indicazioni sul genere, sul caso e (quando gli aggettivi persero la desinenza -e del plurale) anche sul numero. Tra i dimostrativi delle forme AI , sêo e þæt solamente the e that, originariamente forme neutre, sopravvissero nel MI. Un plurale tho esisteva in età elisabettiana. Dei dimostrativi þês, þêos e þis solo quest'ultimo sopravvisse in MI.
Tra i pronomi personali le perdite furono meno gravi poiché qui c'era una maggior necessità di distinguere generi e casi. La prima persona ha nom., gen., dat.-acc. I, min, me, plur. we, our, us. La seconda þu (thou), þin, þe, plur. ye, your, you. La terza masch. he, his, him, femm. heo (sche), hir, hire (her), neutro (h)it, his, (h)it. Il plur. he (þei), here (þair), hem (þem).
Le nuove formazioni in sh- per il femm. e in th- per il plurale sono di origine settentrionale e sono quelle che si affermeranno.

Verbi

1)La caduta delle e e delle n finali in quasi tutte le forme condurrà a una notevole semplificazione della coniugazione verbale. Questo è il presente di drinken nei dialetti meridionali: drinke, drinkest, drinketh, plur. drinketh. Al preterito nel Nord c'è ormai solo una forma (drank) per tutte le persone. 2)I verbi inglesi hanno due forme principali: il simple present e il continuous present. Il primo indica azioni abituali; si forma togliendo "to" dall' infinito del verbo. Per tutte le persone si usa la forma base preceduta dal soggetto, con l' eccezione della terza persona singolare che aggiunge la desinenza -e oppure -es alla forma base. Il secondo si usa per idicare un' azione che si svolge in quel momento; si forma con il presente del verbo to be + il gerundio del verbo in questione. Il gerundio si forma a sua volta aggiungendo -ing all' infinito tematico (infinito senza "to").

Pronomi interrogativi e relativi

Esistono due pronomi interrogativi: who [hwo:] (masch. e femm.) e what [hwåt] (neutro). Derivano direttamente dall'AI hwâ e hwæt. Il genitivo è whos [hwo:s] per tutti i generi, il dativo-accusativo risp. whom [hwom] e what [hwat].
Who ha anche funzione di pronome interrogativo indefinito (mod. whoever). Le altre forme sono impiegate sia come pronomi interrogativi che relativi. In funzione di pronome relativo si inizia a fare ampio uso di what e di which, entrambi usati per tutti i generi e numeri.

Gli avverbi

Con la perdita di -ch finale la desinenza -lich diventa -ly e trova un vasto impiego come indicatore della funzione avverbiale (deep, deeply). Un esempio di MI, dalla "Ballad Of Our Lady" di Dunbar :Hale, sterne superne! Hale in eterne, :In Godis sicht to schyne! :Lucerne in derne [luce nelle tenebre], for to discerne, :Be glory and grace devyne; :Hodiern, modern, sempitern, :Angelicall regyne!

Inglese Moderno

L'introduzione della stampa in Inghilterra ad opera di William Caxton nel 1476 contribuì alla fissazione dell'ortografia ma, poiché ebbe luogo prima che si concludesse il Great Vowel Shift, determinò il primo grande divario tra scrittura e pronuncia.
Dopo la nascita della Chiesa d'Inghilterra nacque l'esigenza di una versione inglese della Bibbia. Nel 1611 fu data alle stampe lAuthorized Version. La stampa, la Riforma e l'affermazione del ceto medio ("middle class") ebbero come conseguenza della diffusione di quella che si andava affermando come lingua standard. L'espansione coloniale dell'Inghilterra diffuse la lingua in vasti territori dell'America del Nord, dell'Africa, dell'Asia, dell'Oceania.
L'indipendenza degli Stati Uniti corrispose alla formazione di una varietà d'inglese, diversa dallo standard britannico, che si sarebbe affermata a livello mondiale nel XX secolo.

Il Grande Spostamento Vocalico (Great Vowel Shift)

Il Great Vowel Shift (GVS) è la più importante alterazione fonetica della storia della lingua inglese. Si può affermare che esso portò l'inglese alla sua pronuncia attuale. Il GVS non ebbe luogo nella stessa epoca nelle diverse regioni (in alcune, particolarmente al Nord, è assente nelle parlate locali al giorno d'oggi); si può comunque porre il suo inizio al XV secolo e considerarlo compiuto alla fine del XVI. Il GVS riguarda le vocali lunghe:
- [i:] > [ai]---
side [si:də] > [said]

- [e:] > [i:]---
deed [de:d] > [di:d]

- [ε:] > [i:]---
heat [hε:t] > [hi:t]

- [u:] > [au]---
town [tu:n] > [taun]

- [o:] > [u:]---
roof [ro:f] > [ru:f]

Altri fatti fonetici

Tra i dittonghi [iu] e [εu] confluiscono in [ju:] (
mute). [ju:] tende a semplificarsi in [u:] dopo l, r, [t∫] e [dζ] (rude, chew, June pronunciati come rood, choo, joon).
[au] passa a [ò:] (
law). Le spiranti allungano il suono di una a che le preceda: mass [ma:s], bath [ba:θ], staff [sta:f]. La r, peraltro destinata a scomparire dopo vocale, impedisce il GVS introducendo uno schwa: door [doз], clear [kliз]. Scompaiono i suoni [χ] e [ç]. Il gh che li rappresentava perde ogni suono causando l'allungamento della vocale precedente (bright, night) ([briçt] > [brait], [niçt] > [nait]) oppure, specie in fine di parola, diventa [f] (cough). [hw] diventa [w] (tranne che al Nord) ma si mantiene la grafia wh. [j] tende a fondersi con la consonante precedente: ocean ['o:sjən] > ['o:∫ən], measure ['mεzjər] > ['mεζə], future ['fju:tjur] > ['fju:t∫ə], etc. Uno dei fatti più importanti è la scomparsa della r postvocalica. Questa è una caratteristica tipica del Sud, assente ancor oggi dai Midlands verso nord e in Scozia. È assente negli Stati Uniti tranne nel New England orientale e nel Sud.

Il sostantivo

Il plurale in
-s si afferma decisamente. Restano alcune forme con umlaut (foot, feet) e alcuni plurali in nasale (oxen).

Gli aggettivi

Gli aggettivi sono ormai invariabili.

I verbi

Diminuiscono notevolmente i verbi forti (ormai chiamati "irregolari"). All'interno di questa categoria scompare spesso la distinzione tra preterito e participio passato (
cling, clung, clung).
Il congiuntivo si riduce fin quasi a scomparire. Nei rari casi in cui è impiegato è indistinguibile dall'indicativo tranne nei casi in cui ha una forma diversa (terza pers. sing. adesinenziale [he do], forma
be del verbo essere). La desinenza della terza persona singolare oscilla fra -(e)th (meridionale) e (e)s (settentrionale). Sarà quest'ultima forma a prevalere. La forma progressiva (to be ...ing) diventa regolare. La costruzione to be + participio passato (I am come) diventa molto rara con l'affermazione di to have in questa funzione.

L'inglese contemporaneo

Lo standard britannico

La pronuncia dell'inglese standard britannico è caratterizzata come segue:
- È una pronuncia non-rotica, cioè la
r non è mai pronunciata dopo una vocale a meno che non segua un'altra vocale (anche iniziale di una parola successiva).
- La
l è velarizzata in fine di sillaba (mill [miŁ]), chiara in tutte le altre posizioni.
- Non c'è distinzione tra
w e wh [w].
- La
o lunga si pronuncia come uno schwa seguito da /u/ [əu]
- La
u breve (but) ha un suono molto aperto, praticamente [a].

Varietà dialettali

La pronuncia dialettale settentrionale (dallo Staffordshire, Leicestershire e Lincolnshire verso nord) è caratterizzata dai seguenti fatti fonetici.
- GVS assente:
cloud si pronuncia [klu:d], house [hu:s], night [ni:t].
- Una vocale derivata da
â dell'AI si pronuncia [iə]: stone [stiən].
- [aη] dell'AI è conservato:
lang [laηg] = long [loη] dello standard.
- Il gruppo
wh è generalmente pronunciato [hw].
- La
u breve si pronuncia [υ]: butter ['bυtər], standard ['bata].
-
Path, grass, laugh, etc. si pronunciano [pæθ], [græs], [læf] anziché [pa:θ] etc.
- La pronuncia è rotica (
r pronunciata in tutte le posizioni). Nel Sud
- Il gruppo
path, grass, etc. si pronuncia [pa:θ], [gra:s], etc.
-
h generalmente non è pronunciata.
- I dialetti occidentali (Dorset, Somerset, Devon) sono rotici e conservano la desinenza
-eth alla terza persona sing. dei verbi.
- Nei dialetti orientali (Kent, Dorset) le fricative sorde in inizio di parola sono sonorizzate:
farm [va:m], sea [zi:].
- A Londra e nelle Home Counties [ei] tende a diventare [ai] o [a:]:
they [vai].

L'inglese d'Irlanda

L'Irlanda si può suddividere, dal punto di vista linguistico in tre aree:
- La costa orientale, con Dublino al centro, in cui l'inglese si è affermato già nel XVII secolo. L'inglese parlato in questa regione, denominato English Pale, conserva molti dei tratti portati nell'isola dai coloni inglesi.
- Il
Gaeltacht, la frangia occidentale in cui il gaelico irlandese è ancora nell'uso quotidiano.
- Tra le due si trova l'area centrale, in cui l'inglese si è affermato tra il XVII e il XX secolo. L'inglese parlato in Irlanda, specialmente il Pale, ha subito poche variazioni a livello di pronuncia mantenendosi per alcuni aspetti molto conservativo. Perfino al giorno d'oggi l'influsso dello standard britannico non si fa sentire molto fuori di Dublino. A livello fonetico l'inglese d'Irlanda è caratterizzato dai seguenti fenomeni:
- I dittonghi [ai] e [oi] tendono a confondersi, e si realizzano, a seconda della regione, come [зi] o [ai].
- I dittonghi [ei] e [əu] si presentano come [e:] e [o:]:
face [fe:s], load [lo:d].
- La [i:] derivata da [ε:] si presenta come [e:]:
meat [me:t].
- La
r si pronuncia sempre.
- La
l è sempre chiara, mai velarizzata.
- [θ] tende a diventare [t] e [ð] [d]. Non si distinguono parole come
thorn e torn, then e den.
- [s] e [z] davanti a consonante vengono spesso relizzate come "sh" [∫] e "zh" [ζ], specialmente al sud.
Fist si legge "fisht". Nel lessico si riscontrano termini peculiari di origine gaelica, p.es. slean, vanga.

Voci correlate


- Lingua inglese di Scozia o Scots
- Lingua inglese americana Inglese als:Englische Sprache ja:英語 ko:영어 ms:Bahasa Inggeris simple:English language th:ภาษาอังกฤษ zh-min-nan:Eng-gí


Lingua francese

Il francese è una lingua appartenente al gruppo delle lingue romanze della famiglia delle lingue indoeuropee. È una delle lingue romanze piú diffuse, superata solo dallo spagnolo e dal portoghese. Il francese è l'undicesima lingua nel mondo, parlata da circa 77 milioni di persone (dette francofone) come madre lingua e da circa 128 milioni di persone come seconda lingua (1999). È la lingua ufficiale o di lavoro in svariati stati (Svizzera, Belgio, Québec), comunità e amministrazioni (come l'Unione Europea, il Comitato Internazionale Olimpico, le Nazioni Unite).

Alfabeto

Il francese si scrive con le 26 lettere dell'alfabeto latino:
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z alle quali si aggiungono la vocale œ (una o seguita da una e) e alcuni segni diacritici (per lo piú accenti) come: à â ç è é ê ë î ï ô ù û ü. La pronuncia non è facile, con almeno 32 fonemi di cui certi non hanno corrispondenti in italiano.

Dialetti

alfabeto latino I dialetti propri del francese sono quasi spariti (fra i piú famosi, il picard, il gallo (parlato in Bretagna) o il vallone in Belgio). Però, in diverse regioni francesi, sono rimaste altre lingue romanze e non: il Corso, una lingua italica in Corsica, il bretone una lingua celtica, i dialetti tedeschi parlati in Alsazia o la Lingua basca. La piú estesa (ma in via di sparizione) è la Linguadoca (in francese Langue d'oc), nel meridione, parlata anche da Dante che sarebbe stato all'origine del termine stesso.

Storia

In genere si ritiene che il primo testo scritto in protofrancese (o romana lingua o ancora Lingua romanza) fu il Giuramento di Strasburgo dell'842. La prima menzione dell'esistenza d'una lingua romanza non risale che all'813, in occasione del synode de Tours. Bisogna però aspettare gli anni 880-881 per il primo testo letterario, la Séquence de sainte Eulalie, anche se la lingua di questo testo si può considerare piú simile al picard che al francese stesso. Occorre comunque riconoscere che la distinzione tra lingua e dialetto è un'attività sterile: non si può dunque decidere obiettivamente. È nel 1539 che l'ordonnance de Villers-Cotterêts impose il francese come lingua del diritto e dell'amministrazione.

Voci correlate


- Letteratura francese
- Letteratura francofona
- Fonologia del francese

Collegamenti esterni


- [http://www.academie-francaise.fr/ Académie Française]
- [http://atilf.atilf.fr/ Le Trésor de la Langue Française informatisé] Francese Francese als:Französische Sprache ja:フランス語 ko:프랑스어 simple:French language th:ภาษาฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-gí

17 gennaio

Il 17 gennaio è il 17° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 348 giorni alla fine dell'anno (349 negli anni bisestili).

Eventi


- 1562 - La Francia riconosce gli Ugonotti con l'Editto di St. Germain.
- 1648 - Il Parlamento Lungo inglese rompe i negoziati con Re Carlo I dando il via alla seconda fase della guerra civile inglese.
- 1746 - Carlo Edoardo Stuart, "Bonnie Prince Charlie", sconfigge l'esercito degli Hanover a Falkirk, nella sua campagna (che terminerà senza successo) per recuperare il trono alla dinastia Giacobita.
- 1773 - James Cook, a bordo della HMS Resolution, è il primo europeo ad oltrepassare il Circolo Polare Antartico.
- 1781 - Le truppe continentali del Brigadiere Generale Daniel Morgan sconfiggono le forze britanniche del Tenente Colonnello Banastre Tarleton, nella battaglia di Cowpens, nella [Carolina del Sud]].
- 1819 - Simón Bolívar proclama la Repubblica di Colombia.
- 1852 - Il Regno Unito riconosce l'indipendenza delle colonie Boere del Transvaal.
- 1885 - Una forza britannica sconfigge un grosso esercito Derviscio nella Battaglia di Abu Klea in Sudan.
- 1893 - I coltivatori di zucchero americani, guidati dal Comitato Cittadino di Pubblica Sicurezza, rovesciano il governo della Regina Liliuokalani del Regno delle Hawaii.
- 1899 - Gli Stati Uniti prendono il possesso dell'Isola Wake nell'Oceano Pacifico.
- 1912 - Robert Falcon Scott raggiunge il Polo Sud, un mese dopo Roald Amundsen.
- 1916 - Viene fondata la Professional Golfers Association (PGA).
- 1917 - Gli Stati Uniti pagano alla Danimarca 25 milioni di dollari per le Isole Vergini.
- 1929 - Braccio di Ferro, un personaggio dei fumetti creato da Elzie Crisler Segar, appare per la prima volta con una striscia su un quotidiano.
- 1945 - L'Armata Rossa occupa e distrugge quasi completamente Varsavia
- 1945 - I nazisti cominciano ad evacuare il campo di sterminio di Auschwitz
- 1945 - Il diplomatico svedese Raoul Wallenberg scompare in Ungheria, mentre è sotto la custodia dei sovietici.
- 1946 - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite tiene la sua prima sessione.
- 1948 - Viene firmato un armistizio tra le forze nazionaliste indonesiane e l'esercito olandese.
- 1966 - Simon and Garfunkel pubblicano il loro secondo album, Sounds of Silence.
- 1966 - Un bombardiere B-52 si scontra con un aereo da rifornimento KC-135 sui cieli della Spagna, sganciando tre bombe all'idrogeno da 70-kilotoni nei pressi della cittadina di Palomares e un'altra in mare. Nessuna di queste è esplosa.
- 1973 - Ferdinand Marcos diventa presidente a vita delle Filippine.
- 1977 - Gary Gilmore, un assassino, viene giustiziato da un plotone di esecuzione nello Utah, ponendo fine ad una moratoria di dieci anni sulla pena di morte negli Stati Uniti.
- 1985 - La British Telecom annuncia il ritiro delle celebri cabine rosse del telefono britanniche.
- 1991 - Guerra del Golfo: L'Iraq lancia 8 missili Scud su Israele, nel tentativo di provocarne la reazione.
- 1991 - Harald V diventa Re di Norvegia alla morte del padre, Olav V.
- 1995 - Un terremoto di magnitudo 7,3, chiamato "Grande terremoto di Hansin", ha luogo nei pressi di Kobe, in Giappone, causando gravi danni alle costruzioni e facendo oltre 6.400 vittime.
- 1996 - La Repubblica Ceca chiede di entrare a far parte dell'Unione Europea.
- 1998 - Paula Jones accusa il presidente statunitense Bill Clinton di molestie sessuali.
- 2002 - Il monte Nyiragongo, nella Repubblica Democratica del Congo, erutta, creando 400.000 sfollati.
- 17 gennaio - Ritrovato sul Colle Oppio, a Roma, un antico mosaico del 100 d.C.

Nati


- 1463 - Federico III di Sassonia († 1525)
- 1504 - Papa Pio V († 1572)
- 1560 - Gaspard Bauhin, botanico († 1624)
- 1600 - Pedro Calderon de la Barca, drammaturgo spagnolo
- 1706 - Benjamin Franklin, inventore, scrittore, editore e ambasciatore statunitense († 1790)
- 1749 - Vittorio Alfieri, poeta italiano († 1803)
- 1763 - John Jacob Astor, imprenditore († 1848)
- 1820 - Anne Brontë, scrittrice britannica († 1849)
- 1832 - Henry Martyn Baird, storico statunitense († 1906)
- 1860 - Douglas Hyde, politico irlandese
- 1860 - Anton Cechov, autore teatrale († 1904)
- 1863 - David Lloyd George, politico britannico († 1945)
- 1867 - Carl Laemmle, cineasta († 1939)
- 1871 - David Earl Beatty ammiraglio britannico († 1936)
- 1880 - Mack Sennett, regista, produttore († 1960)
- 1899 - Al Capone, gangster italo-americano († 1947)
- 1899 - Nevil Shute, scrittore († 1960)
- 1914 - William Stafford, poeta e saggista († 1993)
- 1922 - Nicholas Katzenbach, politico
- 1922 - Betty White, attrice
- 1925 - Rock Hudson, attore statunitense († 1985)
- 1926 - Moira Shearer, attrice, ballerina
- 1927 - Eartha Kitt, attrice, cantante
- 1928 - Jean Barraqué, compositore († 1973)
- 1931
  - James Earl Jones, attore
  - Douglas Wilder, politico statunitense
- 1933
  - Renzo Alverà, bobbista italiano
  - Dalida, cantante francese († 1987)
  - Shari Lewis, marionettista († 1998)
- 1937 - Troy Donahue, attore
- 1942 - Cassius Clay (Mohammed Ali), pugile statunitense
- 1942 - Ulf Hoelscher, violinista
- 1944 - Françoise Hardy, cantante francese
- 1948 - Davíð Oddsson, politico islandese
- 1949 - Andy Kaufman, comico († 1984)
- 1950 - Roland Thoeni, sciatore italiano
- 1952 - Ryuichi Sakamoto, musicista e compositore giapponese
- 1953 - Jeff Berlin, musicista americano
- 1955 - Steve Earle, musicista
- 1956 - Paul Young, musicista britannico
- 1957 - Suzanne Danielle, attrice inglese
- 1962 - Jim Carrey, attore statunitense
- 1966 - Shabba Ranks, cantante
- 1969 - Lukas Moodysson, regista
- 1971 - Kid Rock, cantante
- 1982 - Dwyane Wade, cestista statunitense

Morti


- 1229 - Alberto di Buxhoeveden (n. 1165)
- 1617 - Faust Vrancic, inventore croato (n. 1551)
- 1751 - Tomaso Albinoni, compositore italiano (n. 1671)
- 1826 - Juan Crisóstomo Arriaga, compositore
- 1861 - Lola Montez, avventuriera (n. 1821)
- 1893 - Rutherford B. Hayes, politico statunitense (n. 1822)
- 1961 - Patrice Lumumba, politico congolese (n. 1925)
- 1964 - T.H. White, scrittore (n. 1906)
- 1967 - Evelyn Nesbit, attrice (n. 1884)
- 1991
  - Re Olav V di Norvegia (n. 1903)
  - Giacomo Manzù, scultore italiano
- 1994 - Helen Stephens, velocista statunitense
- 1996 - Barbara Jordan, politica (n. 1936)
- 1997 - Clyde Tombaugh, astronomo (n. 1906)
- 2001 - Laurent-Desire Kabila, politico congolese (n. 1939)
- 2002 - Camilo José Cela, scrittore spagnolo, Premio Nobel per la letteratura
- 2005
  - Conroy Maddox, pittore surrealista statunitense
  - Charlotte MacLeod, scrittrice statunitense
  - Virginia Mayo, attrice statunitense (n. 1920)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Antonio Abate. Festa patronale di Mele e di Fara Filiorum Petri.
- Santa Neosnadia, vergine
- Santa Roselina di Villeneuve, vergine e monaca certosina

Laiche

17 ja:1月17日 ko:1월 17일 simple:January 17

1946

Eventi


- Gennaio - All'inizio dell'anno 100.000 soldati americani si trovano ancora in Cina, a sostegno delle forze nazionaliste di Chang Kai-shek. Il loro compito è ufficialmente quello di disarmare e rimpatriare i soldati giapponesi dispersi sul territorio cinese, ma molto spesso questi stessi giapponesi combattono a fianco degli americani contro le forze comuniste. Come scrisse il presidente Harry Truman: «Era perfettamente chiaro per tutti noi che se avessimo detto ai giapponesi di deporre immediatamente le armi e di abbandonare le loro postazioni, l'intero paese sarebbe stato conquistato dai comunisti. Per questo dovemmo prendere l'insolita decisione di utilizzare le unità nemiche come forze di guarnigione finché non fummo in grado di trasportare per via aerea le truppe nazionaliste nella Cina meridionale e di inviare i marines a presidiare i porti del paese». [H. Truman, Memorie, Milano-Verona 1956].
- Gennaio - In Italia si tiene il congresso del Partito Comunista Italiano, guidato da Palmiro Togliatti, in netta crescita di consensi.
- 10 gennaio - Londra: prima Assemblea Generale delle Nazioni Unite
- 31 gennaio - La Jugoslavia adotta la nuova costituzione federale, sul modello di quella sovietica: si costituiscono le repubbliche di Bosnia-Erzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia.
- 23 febbraio - A Torino, Vittorio Valletta è nominato presidente e amministratore delegato della FIAT, malgrado compaia tra le personalità accusate di collaborazionismo col regime fascista. Vicepresidente è Giovanni Agnelli.
- 2 marzo - Ho Chi Min è eletto presidente del Vietnam del Nord.
- 5 marzo - Winston Churchill, a Fulton, negli Stati Uniti, tiene il celebre discorso della "Cortina di Ferro".
- Aprile - Congresso del Partito Socialista di Unità Proletaria (PSIUP). Spaccatura tra Pietro Nenni e Lelio Basso, favorevoli all'alleanza col PCI, e Giuseppe Saragat, favorevole a un'alleanza con la DC.
- 18 aprile - Viene ufficialmente sciolta la Società delle Nazioni, nata nel 1919. La sua ultima riunione si era svolta nel dicembre 1939, dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale.
- 22 maggio - Nasce il regno di Transgiordania; la corona è affidata all'emiro Abdullah.
- 2 giugno - Italia: Nel referendum prevalgono i voti contro la monarchia (12.717.923 contro 10.719.284)
- 12 giugno - La Lega araba, per porre fine alle divisioni tra i paesi arabi (soprattutto Egitto e il nuovo regno transgiordano) in merito alla questione palestinese, approva la formazione di un Alto Comitato arabo della Palestina, presieduto dal muftì di Gerusalemme Haj Amin al-Husseini, campione di antisionismo e esiliato dai britannici in seguito alla rivolta anti-ebraica di Gerusalemme del 1920. Per la prima volta i paesi arabi riconoscono l'esistenza del problema politico dei Palestinesi.
- 22 giugno - Il nuovo governo provvisorio italiano (ministro della giustizia è Palmiro Togliatti) concede l'amnistia generale per i reati politici. Sono rinviati a giudizio solo i detenuti per gravi reati di sangue.
- 22 luglio - L'Irgun (l'Organizzazione Militare Nazionale del movimento sionista in Palestina) compie un attentato terroristico a Gerusalemme, facendo esplodere una bomba nell'Hotel "King David", quartier generale dell'amministrazione civile e militare inglese; muoiono 90 persone.
- 25 luglio - USA: Dean Martin e Jerry Lewis si esibiscono per la prima volta in coppia
- 22 agosto - In Italia, dal Piemonte a tutto il Nord si allarga la protesta dei gruppi partigiani che non vogliono deporre le armi, in netta opposizione con le decisioni politiche di Roma in merito ai reati politici e al trattamento riservato ai combattenti della Liberazione. Di fronte al rischio di un intervento armato degli Alleati, il PCI e il PSIUP si impegnano a far rientrare la protesta, mentre il governo riconosce alcune richieste.
- 12 ottobre - L'Italia adotta l'Inno di Mameli come inno nazionale
- 8 novembre - Ad Haiphong, nel Vietnam del Sud, scoppia una rivolta contro le truppe francesi. L'incrociatore Suffren apre il fuoco, causando la morte di 6000 persone.
- 22 dicembre - Papa Pio XII, dopo l'affermazione elettorale delle sinistre nella Capitale, si scaglia con esplicita veemenza contro le forze della sinistra e l'Unione Sovietica, "un popolo senza Dio incarnazione dell'Anticristo".
- 26 dicembre - Nasce in Italia, per iniziativa di Giorgio Almirante, il Movimento Sociale Italiano (MSI), che attinge nella sua composizione dai reduci della Repubblica Sociale Italiana di Salò.

Nati


- 5 gennaio - Diane Keaton, attrice statunitense;
- 12 gennaio - George Duke, pianista e tastierista jazz;
- 20 gennaio - David Lynch, regista cinematografico statunitense;
- 22 marzo - Rudy Rucker, matematico, divulgatore e scrittore statunitense;
- 10 aprile - Caterina Caselli cantante italiana;
- 2 maggio - David Suchet, attore britannico
- 5 maggio - Jim Kelly, attore statunitense;
- 22 maggio - George Best - calciatore britannico;
- 31 maggio - Rainer Werner Fassbinder, regista cinematografico tedesco;
- 18 giugno - Fabio Capello, giocatore e allenatore di calcio italiano;
- 6 luglio
  - Sylvester Stallone, attore statunitense;
  - George W. Bush 43° presidente degli Stati Uniti;
- 21 luglio - John Taylor, giocatore di rugby gallese;
- 19 agosto - Bill Clinton, 42° presidente degli Stati Uniti;
- 29 agosto - Bob Beamon, atleta statunitense;
- 5 settembre - Freddie Mercury, cantante inglese;
- 15 settembre - Oliver Stone, regista statunitense;
- 4 ottobre - Francesco Enrico Speroni, politico italiano
- 29 novembre - Silvio Rodríguez, musicista cubano;
- 5 dicembre - José Carreras, tenore;
- 9 dicembre - Sonia Gandhi, italiana, vedova di Rajiv Gandhi, donna politica indiana;
- 12 dicembre - Renzo Zorzi, pilota italiano;
- 24 dicembre - Vittorio Giardino, autore di fumetti italiano;

Morti


- 21 aprile - John Maynard Keynes, economista britannico
- 23 marzo - Gilbert Lewis, chimico statunitense
- 24 marzo - Carl Schuhmann, ginnasta e lottatore tedesco (n.1869)
- 13 agosto - Herbert George Wells, scrittore (n. 1886)
- 16 ottobre - Joachim von Ribbentrop, ministro degli esteri della Germania Nazista
- 10 novembre - Louis Zutter, ginnasta svizzero (n.1856)

Premi Nobel


- per la Pace: Emily Greene Balch, John Raleigh Mott
- per la Letteratura: Hermann Hesse
- per la Medicina: Hermann Joseph Muller
- per la Fisica: Percy Williams Bridgman
- per la Chimica: John Howard Northrop, Wendell Meredith Stanley, James Batcheller Sumner 046 ja:1946年 ko:1946년 ms:1946 simple:1946 th:พ.ศ. 2489

Lista degli stati membri delle Nazioni Unite

Al momento attuale fanno parte delle Nazioni Unite 191 paesi. Lista dei paesi con data d'ingresso.

A


- Afghanistan - 10 novembre 1946
- Albania - 14 dicembre 1955
- Algeria - 8 ottobre 1962
- Andorra - 28 luglio 1993
- Angola - 1 dicembre 1976
- Antigua e Barbuda - 11 novembre 1981
- Arabia Saudita - 24 ottobre 1945
- Argentina - 24 ottobre 1945
- Armenia - 2 marzo 1992
- Australia - 1 novembre 1945
- Austria - 14 dicembre 1955
- Azerbaijan - 2 marzo 1992

B


- Bahamas - 18 settembre 1973
- Bahrain - 21 settembre 1971
- Bangladesh - 17 settembre 1974
- Barbados - 9 dicembre 1966
- Belgio - 27 dicembre 1945
- Belize - 25 settembre 1981
- Benin - 20 settembre 1960
- Bhutan - 21 settembre 1971
- Bielorussia - 24 ottobre 1945 (Repubblica Socialista Sovietica della Bielorussia)
- Bolivia - 14 novembre 1945
- Bosnia-Erzegovina - 22 maggio 1992
- Botswana - 17 ottobre 1966
- Brasile - 24 ottobre 1945
- Brunei Darussalam - 21 settembre 1984
- Bulgaria - 14 dicembre 1955
- Burkina Faso - 20 settembre 1960
- Burundi - 18 settembre 1962

C


- Cambogia - 14 dicembre 1955
- Camerun - 20 settembre 1960
- Canada - 9 novembre 1945
- Capo Verde - 16 settembre 1975
- Ciad - 20 settembre 1960
- Cile - 24 ottobre 1945
- Cina - 24 ottobre 1945
- Cipro - 20 settembre 1960
- Colombia - 5 novembre 1945
- Comore - 12 novembre 1975
- Corea del Nord - 17 settembre 1991
- Corea del Sud - 17 settembre 1991
- Costa Rica - 2 novembre 1945
- Costa d'Avorio -- 20 settembre 1960
- Croazia - 22 maggio 1992 (dal 19 ottobre 1945 in quanto parte della Yugoslavia)
- Cuba - 24 ottobre 1945

D


- Danimarca - 24 ottobre 1945
- Dominica - 18 dicembre 1978

E


- Ecuador - 21 dicembre 1945
- Egitto - 24 ottobre 1945
- El Salvador - 24 ottobre 1945
- Emirati Arabi Uniti - 9 dicembre 1971
- Eritrea - 28 maggio 1993
- Estonia - 17 settembre 1991
- Etiopia - 13 novembre 1945

F


- Figi - 13 ottobre 1970
- Filippine - 24 ottobre 1945
- Finlandia - 14 dicembre 1955
- Francia - 24 ottobre 1945

G


- Gabon - 20 settembre 1960
- Gambia - 21 settembre 1965
- Georgia - 31 luglio 1992
- Germania - 18 settembre 1973 (unita nel 1990 con la Repubblica Democratica Tedesca - 18 settembre 1973)
- Ghana - 8 marzo 1957
- Giamaica - 18 settembre 1962
- Giappone - 18 dicembre 1956
- Gibuti - 20 settembre 1977
- Giordania - 14 dicembre 1955
- Grecia - 25 ottobre 1945
- Grenada - 17 settembre 1974
- Guatemala - 21 novembre 1945
- Guinea - 12 dicembre 1958
- Guinea-Bissau - 17 settembre 1974
- Guinea Equatoriale - 12 novembre 1968
- Guyana - 20 settembre 1966

H


- Haiti - 24 ottobre 1945
- Honduras - 17 dicembre 1945

I


- India - 30 ottobre 1945
- Indonesia - 28 settembre 1950 (temporaneamente ritirata dal 1965 al 1966)
- Iran -- 24 ottobre 1945
- Iraq - 21 dicembre 1945
- Islanda - 19 novembre 1946
- Isole Marshall - 17 settembre 1991
- Isole Salomone - 19 settembre 1978
- Israele - 11 maggio 1949
- Italia - 14 dicembre 1955

K


- Kazakistan - 2 marzo 1992
- Kenya - 16 dicembre 1963
- Kiribati - 14 settembre 1999
- Kuwait - 14 maggio 1963
- Kirghizistan - 2 marzo 1992

L


- Laos - 14 dicembre 1955
- Lettonia - 17 settembre 1991
- Libano - 24 ottobre 1945
- Lesotho - 17 ottobre 1966
- Liberia - 2 novembre 1945
- Libia - 14 dicembre 1955
- Liechtenstein - 18 settembre 1990
- Lituania - 17 settembre 1991
- Lussemburgo - 24 ottobre 1945

M


- Madagascar - 20 settembre 1960
- Malawi - 1 dicembre 1964
- Malaysia - 17 settembre 1957 (come Federazione di Malaya)
- Maldive - 21 settembre 1965
- Mali - 28 settembre 1960
- Malta - 1 dicembre 1964
- Marocco - 12 novembre 1956
- Mauritania - 27 ottobre 1961
- Mauritius - 24 aprile 1968
- Messico - 7 novembre 1945
- Moldavia - 2 marzo 1992
- Monaco - 28 maggio 1993
- Mongolia - 27 ottobre 1961
- Mozambico - 16 settembre 1975
- Myanmar (Birmania) - 19 aprile 1948

N


- Namibia - 23 aprile 1990
- Nauru - 14 settembre 1999
- Nepal - 14 dicembre 1955
- Nuova Zelanda - 24 ottobre 1945
- Nicaragua - 24 ottobre 1945
- Niger - 20 settembre 1960
- Nigeria - 7 ottobre 1960
- Norvegia - 27 novembre 1945

O


- Oman - 7 ottobre 1971

P


- Paesi Bassi - 10 dicembre 1945
- Pakistan - 30 settembre 1947
- Palau - 15 dicembre 1994
- Panama - 13 novembre 1945
- Papua Nuova Guinea - 10 ottobre 1975
- Paraguay - 24 ottobre 1945
- Peru - 31 ottobre 1945
- Polonia - 24 ottobre 1945
- Portogallo - 14 dicembre 1955

Q


- Qatar - 21 settembre [2004]]

R


- Regno Unito - 24 ottobre 1945
- Repubblica Ceca - 19 gennaio 1993 (dal 24 ottobre 1945 come parte della Cecoslovacchia)
- Repubblica Centrafricana - 20 settembre 1960
- Repubblica del Congo - 20 settembre 1960
- Repubblica Democratica del Congo - 20 settembre 1960
- Repubblica di Macedonia - 8 aprile 1993 (dal 19 ottobre 1945 in quanto parte della Yugoslavia)
- Repubblica d'Irlanda - 14 dicembre 1955
- Repubblica Dominicana - 24 ottobre 1945
- Romania - 14 dicembre 1955
- Russia - 24 ottobre 1945 (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche)
- Ruanda - 18 settembre 1962

S


- Saint Kitts e Nevis - 23 settembre 1983
- Santa Lucia - 18 settembre 1979
- Saint Vincent e Grenadine - 16 settembre 1980
- Samoa - 15 dicembre 1976
- San Marino - 2 marzo 1992
- São Tomé e Príncipe - 16 settembre 1975
- Senegal - 28 settembre 1960
- Serbia e Montenegro - 1 novembre 2000 (dal 19 ottobre 1945 in quanto parte della Yugoslavia)
- Seychelles - 21 settembre 1976
- Sierra Leone - 27 settembre 1961
- Singapore - 21 settembre 1965
- Siria - 24 ottobre 1945
- Slovacchia - 19 gennaio 1993 (dal 24 ottobre 1945 in quanto parte della Cecoslovacchia)
- Slovenia - 22 maggio 1992 (dal 19 ottobre 1945 in quanto parte della Yugoslavia)
- Somalia - 20 settembre 1960
- Sudafrica - 7 novembre 1945
- Spagna - 14 dicembre 1955
- Sri Lanka - 14 dicembre 1955
- Stati Federati di Micronesia - 17 settembre 1991
- Stati Uniti d'America - 24 ottobre 1945
- Sudan - 12 novembre 1956
- Suriname - 4 dicembre 1975
- Svezia - 19 novembre 1946
- Svizzera - 10 settembre 2002
- Swaziland - 24 settembre 1968

T


- Tagikistan - 2 marzo 1992
- Tanzania - 14 dicembre 1961 (ex Tanganica, unita nel 1964 con Zanzibar - 16 dicembre 1963)
- Thailandia - 16 dicembre 1946
- Timor Est - 27 settembre 2002
- Togo - 20 settembre 1960
- Tonga - 14 settembre 1999
- Trinidad e Tobago - 18 settembre 1962
- Tunisia - 12 novembre 1956
- Turchia - 24 ottobre 1945
- Turkmenistan - 2 marzo 1992
- Tuvalu - 5 settembre 2000

U


- Uganda - 25 ottobre 1962
- Ucraina - 24 ottobre 1945 (Repubblica Socialista Sovietica dell'Ucraina)
- Ungheria - 14 dicembre 1955
- Uruguay - 18 dicembre 1945
- Uzbekistan - 2 marzo 1992

V


- Vanuatu - 15 settembre 1981
- Venezuela - 15 novembre 1945
- Vietnam - 20 settembre 1977

Y


- Yemen - 30 settembre 1947

Z


- Zambia - 1 dicembre 1964
- Zimbabwe - 25 agosto 1980 Categoria:Liste Categoria:Geografia Categoria:Nazioni Unite ko:국제 연합 가입국

Nazioni Unite

L'Organizzazione delle Nazioni Unite, ONU (in inglese United Nations Organization, acronimo UN oppure U.N.; in francese Organisation des Nations unies) è la più estesa organizzazione internazionale, ricomprendendo la quasi totalità degli Stati del pianeta. Ad oggi gli Stati membri sono 191. Possono far parte delle Nazioni Unite tutti i paesi che accettano gli obblighi imposti dallo Statuto delle Nazioni Unite e che vengono considerati in grado di far fronte a questi obblighi. L'Assemblea generale decide l'ammissione in base alle raccomandazioni del Consiglio di sicurezza. Alla data attuale fanno parte dell'ONU 191 paesi; si veda la Lista degli stati membri delle Nazioni Unite. La sede dell'organizzazione si trova a New York e l'attuale Segretario generale è Kofi Annan. Nel 2001 le Nazioni Unite e il segretario generale Kofi Annan, furono insigniti del Premio Nobel per la pace, ma già in precedenza altre sottoorganizzazioni dell'ONU furono premiato con un Nobel per la pace:
- United Nations Children's Fund, 1965
- The United Nations Peace-keeping Forces, 1988
- Office Of The United Nations High Commissioner For Refugees, 1954 e 1981

Organi

1981 L'articolo 7 (capitolo 3) dello Statuto delle Nazioni Unite istituisce sei organi principali indispensabili per il funzionamento e il governo dell'organizzazione. Accanto a questi esistono una serie di agenzie, fondi, commissioni e programmi che fanno parte del Sistema ONU.

Organi principali


- L'Assemblea generale delle Nazioni Unite
- Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
- Il Consiglio Economico e Sociale
- Il Segretariato delle Nazioni Unite
- La Corte Internazionale di Giustizia Lo Statuto delle Nazioni Unite prevede anche il Consiglio di Amministrazione Fiduciaria tra gli organi principali. Questa istituzione ha di fatto cessato di esistere con la fine dei regimi di amministrazione fiduciaria e la sua formale chiusura è stata concordata nel Summit tenutosi a New York dal 14 al 16 settembre 2005.

Organi secondari e agenzie

L'Assemblea generale delle Nazioni Unite e il Consiglio Economico e Sociale dispongono di una serie di Organi secondari che hanno la forma di fondi o programmi istituiti per compiti specifici e direttamente dipendenti dall'Assemblea. Non hanno personalità giuridica propria. Al momento esistono 22 di questi organi dei quali il più famoso è l'UNICEF, tra gli altri vi sono l'Alto commissariato per i rifugiati UNHCR e il programma per lo sviluppo economico UNDP. Vi sono poi un numero di organizzazioni giuridicamente, organizzativamente e finanziariamente autonome ma legate alle Nazioni Unite da accordi. Alcune sono state fondate prima ancora delle Nazioni Unite stesse. Tra le "Agenzie specializzate", vi sono l'UNESCO, l'OMS e le isituzioni che gravitano intorno alla Banca Mondiale. Tra le organizzazioni correlate vi sono il WTO e l'IAEA. L'attività di queste viene coordinata dal Consiglio Economico e Sociale.

Storia

Un'organizzazione simile fu in essere dal 1919 al 1946 con il nome di Società delle Nazioni. L'Organizzazione delle Nazioni Unite prese il posto della Società delle Nazioni nel 1945. Il 25 aprile 1945 a San Francisco ebbe luogo la Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite. Il 24 ottobre venne ratificato lo Statuto da parte dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: Cina-Taiwan, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito e gli Stati Uniti e dalla maggioranza degli altri 46 firmatari. La prima assemblea generale, presenti 51 stati, si tenne il 10 gennaio 1946 a Londra.

Collegamenti esterni

[http://www.onuitalia.it/ Sito ufficiale ONU Italia] Nazioni Unite Nazioni Unite ja:国際連合 ko:국제 연합 ms:Pertubuhan Bangsa-Bangsa Bersatu simple:United Nations th:สหประชาชาติ zh-min-nan:Liân-ha̍p-kok

Segretario generale delle Nazioni Unite

Il Segretario generale delle Nazioni Unite viene definito nello Statuto delle Nazioni Unite come "funzionario capo amminstrativo" posto a capo del Segretariato delle Nazioni Unite, uno degli organi principali delle Nazioni Unite. Il Segretario generale è nominato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite su raccomandazione del Consiglio di sicurezza. L'attuale Segretario generale è Kofi Annan.

Segretari generali

#Sir Gladwyn Jebb (Regno Unito, Europa), dal 1945 al 1946. # Trygve Lie (Norvegia, Europa), dal febbraio 1946 alle dimissioni nel novembre 1952. # Dag Hammarskjöld (Svezia, Europa), aprile 1953 fino alla sua morte in un incidente aereo nella Rhodesia del nord (attuale Zimbabwe) nel settembre 1961. # U Thant (Birmania (attuale Myanmar), Asia), dal novembre 1961 al dicembre 1971. # Kurt Waldheim (Austria, Europa) 1972-1981 # Javier Pérez de Cuéllar (Perù, America del Sud) 1982-1991 # Boutros Boutros-Ghali (Egitto, Africa), dal gennaio 1992 al veto statunitense ad un suo secondo mandato avvenuto nel dicembre 1996. # Kofi Annan (Ghana, Africa), dal gennaio 1997 attualmente in carica. categoria:Nazioni Unite ja:国際連合事務総長 ko:UN 사무총장 th:เลขาธิการสหประชาชาติ

Cina

La Cina (中国/中國 Zhōngguó, letteralmente «Paese di Mezzo») è uno stato dell'Asia Orientale (9.596.960 km²,1.350.000.000 abitanti, capitale Pechino). Confina a nord con Russia, Mongolia, Corea del Nord, a est con il