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Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato è un organo costituzionale, previsto dall’articolo 100 della costituzione, che lo ricomprende tra gli organi ausiliari dello stato. Ha sede in Roma a Palazzo Spada.
E’ un organo con funzioni consultive e giurisdizionali.
Composizione
Il Consiglio di Stato è composto dal Presidente del Consiglio di Stato, da Presidenti di Sezione e da Consiglieri di Stato.
Il Presidente del Consiglio di Stato è eletto con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Il personale del Consiglio concorre a formare le sette sezioni in cui è organizzato; le prime quattro sezioni hanno funzioni consultive, mente le seconde tre svolgono funzioni giurisdizionali.
Le sezioni consultive sono composte da due Presidenti ed almeno nove consiglieri, mentre le sezioni giurisdizionali sono composte da due Presidenti ed almeno dodici consiglieri.
Funzioni
Il Consiglio di Stato fornisce pareri preventivi circa la regolarità e la legittimità, il merito e la convenienza degli atti amministrativi dei singoli ministeri o del governo come organo collegiale.
I pareri possono essere obbligatori o facoltativi, come nel caso di progetti di legge e di regolamenti del governo, di proposte di legge dei singoli ministeri, o di testi unici di legge.
In sede giurisdizionale il Consiglio di Stato ha funzione di tutela nei confronti degli atti della pubblica amministrazione. Per le decisioni assunte dal Consiglio nelle sue funzioni giurisdizionali è ammesso ricorso in Cassazione unicamente per controversie sulla giurisdizione.
Deliberazioni
Le deliberazioni delle sezioni consultive del Consiglio sono valide se sono state adottate con la presenza di almeno quattro consiglieri della sezione, mentre quelle delle sezioni giurisdizionali sono valide se oltre ad essere presenti almeno quattro consiglieri è presente anche uno dei due Presidenti di sezione.
Collegamenti esterni
- [http://www.giustizia-amministrativa.it/ Giustizia Amministrativa]
Categoria:Organismi Costituzionali Italiani
categoria:Diritto costituzionale
Stato
Nella legge e nelle relazioni internazionali, uno stato è un'entità politicamente dotata di sovranità, cioè non soggetta a nessun'altra autorità politica.
Lo stato può essere definito come l'ente sociale che si forma quando, su un territorio determinato, un popolo si organizza giuridicamente e si sottopone ad una autorità centrale.
La definizione di stato col significato di ulteriore suddivisione politica di una confederazione di stati, è in relazione al possesso di particolari poteri indipendenti dal governo federale. Spesso questi stati esistevano prima della creazione di un statuto federale.
Concezione cristiana dello Stato
Per la Dottrina sociale cristiana, lasciati ai cittadini la responsabilità ed il compito di determinare, a seconda delle mutevoli esigenze, l'organizzazione politica, tecnica ed istituzionale dello Stato, questo deve rispondere, sempre e comunque, ad alcuni requisiti:
# favorire la convivenza civile
# garantire la giustizia
#perseguire il bene comunie, dell'intera comunità e non di un gruppo a detrimento delle legittime esigenze degli altri
# garantire ed assicurare le giuste libertà individuali e sociali
# rispettare la libertà religiosa ed i diritti della Chiesa.
Oggi lo Stato che maggiormente si avvicina al concetto ideale di Stato della dottrina sociale cristiana è senza dubbio lo Stato democratico.
Concezione comunista dello Stato
Per la teoria marx-leninista lo Stato è destinato a scomparire, anche se non si sa quando. Intanto, lo Stato è un'organizzazione che non tanto degenera garantendo i privilegi di pochi, quanto che non può mai, per la sua natura, perseguire il bene comune.
Lo Stato, cioé, é per il comunismo, sempre classista e si fonda, per sua natura, sulla costrizione e la violenza.
Diceva Lenin: Lo Stato é il prodotto e la manifestazione dell'antagonismo inconciliabile delle classi...
Per Engels, inoltre: Lo Stato è, per principio, lo Stato della classe più potente, della classe economicamente e politicamente dominante...
Da ciò deriva, secondo il comunismo, la inevitabilità di annientare e conquistare lo Stato borghese con la violenza (sempre Lenin affermava: Lo Stato borghese non muore, ma è annientato dal proletariato nel corso della rivoluzione...) e la necessità della dittatura del proletariato e di uno Stato ancora più forte per annientare la borghesia (...tra la Società capitalistica e la Società comunista, si pone il periodo rivoluzionario di trasformazione dalla prima nella seconda, cui corrisponde un periodo di transizione nel quale lo Stato non potrebbe essere altro se non la dittatura rivoluzionaria del proletariato di Karl Marx).
Circa la natura del nuovo stato proletario, ecco cosa ha scritto Lenin: ...esso sarà al tempo stesso democratico e dittatoriale; è, anzi, lo Stato più tirannico che la storia abbia conosciuto.
Quesa concezione spiega, al di là dei crimini commessi, quanto è accaduto nei paesi del comunismo reale per buona parte del XX secolo.
Voci correlate
- Nazione
- Paese
- Potere centrale
- Stati del mondo
- Governo
- Forme di stato e forme di governo (Approfondimento di Diritto Costituzionale)
- Stato federale
Categoria:Diritto costituzionale
ja:国家
simple:State
th:รัฐ
Palazzo Spada
Palazzo Spada, si trova in Piazza Capo di Ferro a Roma, una piccola piazzetta del Rione Regola, nel percorso che da Piazza Farnese conduce a Via Arenula.
Fu originalmente costruito nel 1540 per il cardinale Girolamo Capodiferro (1501–1559). L'architetto fu Bartolomeo Baronino, da Casale Monferrato, e Giulio Mazzoni, con una squadra creò i sontuosi stucchi sia dell'interno che degli esterni. Il palazzo fu comprato dal cardinale Bernardino Spada nel 1632. Spada incaricò Francesco Borromini di modificarlo secondo i nuovi gusti.
Borromini creò tra l'altro il capolavoro di trompe-l'oeil della falsa prospettiva, nel cortile, in cui la sequenza di colonne di altezza decrescente ed il pavimento che si alza, generano l'illusione ottica di una galleria lunga 37 metri (mentre è di 8) con una scultura, in un giardino in fondo illuminata dal sole, che sembra a grandezza naturale mentre in realtà è alta solo 60 centimetri. Borromini fu aiutato per creare la sua falsa prospettiva da un matematico.
Le decorazioni scultoree in stucco manieristica della facciata del palazzo e del cortile con sculture dentro nicchie circondate con ghirlande di fiori e frutta, grottesche e scene di significato simbolico in bassorilievo fra le piccole finestre del mezzanino, ne fanno la più ricca facciata del cinquecento a Roma. Le statue del primo piano rappresentano Traiano, Pompeo, Fabio Massimo, Romolo, Numa Pompilio, Marco Claudio Marcello, Giulio Cesare ed Augusto. Le loro imprese sono narrate in otto grandi riquadri che si alternano alle finestre dell'ultimo piano.
Nel cortile sono collocate le statue di Ercole, Marte, Venere, Giunone, Giove, Proserpina, Minerva, Mercurio, Anfitrite, Nettuno e Plutone.
Il palazzo ospita anche una colossale scultura di Pompeo Magno, ritenuta essere quella ai cui piedi cadde Giulio Cesare. Fu trovata sotto le mura di confine di due case romane nel 1552: doveva essere decapitata per soddisfare le pretese di entrambe le famiglie, che si appellarono al cardinale Capodiferro che intervenne a favore della scultura con papa Giulio III, che la comprò, donandola poi al cardinale Capodiferro.
La collezione del cardinale Spada, la Galleria Spada, espone in quattro sale pitture del XVI e XVII secolo di Andrea del Sarto, Guido Reni, Tiziano, Jan Breughel il Vecchio, Guercino, Rubens, Albrecht Dürer, Caravaggio, Domenichino, Annibale Carracci, Salvator Rosa, Parmigianino, Francesco Solimena e Artemisia Gentileschi. I quadri sono esposti secondo il gusto del XVII secolo, cornice contro cornice, con i quadri più piccoli in altro, sopra quelli più grandi.
Palazzo Spada è stato acquistato, con tutti gli arredi e la galleria, dallo Stato Italiano nel 1927 ed ora ospita il Consiglio di Stato.
Collegamenti esterni
- : sulla sinistra Piazza Farnese ed il grande volume del palazzo; il rilevante volume bianco sulla destra è il Monte di Pietà. Dietro il Palazzo il Giardino.
- [http://www.consigliodistato.it/palazzo_spada.htm Palazzo Spada nel sito del Consiglio di Stato]
- [http://www.romaviva.com/Piazza-Navona/palazzo_spada.htm Romaviva: Palazzo Spada]
- [http://www.romasegreta.it/regola/piazzacapodiferro.htm Roma Segreta: Piazza Capodiferro]
- [http://www.galleriaborghese.it/spada/it/palazzo.htm Sito Ufficiale della Galleria Spada]
Spada
Presidente della Repubblica Italiana
Il Presidente della Repubblica Italiana è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. Dura in carica sette anni.
Attuale Presidente della Repubblica è Carlo Azeglio Ciampi, eletto il 13 maggio 1999 al primo scrutinio. È il decimo Presidente della Repubblica Italiana.
Residenza
Il Presidente risiede a Roma presso il Palazzo del Quirinale ed ha a disposizione anche la tenuta Presidenziale di Castelporziano, presso Roma, e Villa Roseberry, a Napoli.
Requisiti per l'elezione
- Cittadinanza Italiana;
- Aver compiuto 50 anni;
- Godere dei diritti civili e politici.
Elezione
Viene eletto dal Parlamento riunito in seduta comune, insieme a tre rappresentanti per ciascuna regione (solo uno per la Valle d'Aosta) in modo da garantire la rappresentanza delle minoranze.
Per garantire un consenso il più possibile esteso intorno ad una istituzione di garanzia, nelle prime tre votazioni è necessaria l'approvazione dei 2/3 dell'assemblea; per le votazioni successive è sufficiente la maggioranza assoluta (il 50% più uno degli aventi diritto al voto).
La carica dura sette anni; ciò impedisce che un presidente possa essere rieletto dalle stesse Camere, che hanno mandato quinquennale, e contribuisce a svincolarlo da eccessivi legami politici con l'organo che lo vota.
La sede per la votazione è quella della Camera dei Deputati. Il Presidente entra in carica dopo aver prestato giuramento al Parlamento al quale si rivolge tramite un messaggio presidenziale.
Il ruolo del Presidente
La Costituzione esplicita tutti i compiti e i poteri del Presidente della Repubblica, che in dettaglio sono:
# in relazione alla rappresentanza esterna:
# - accreditare e ricevere funzionari diplomatici;
# - ratificare i trattati internazionali, su autorizzazione delle Camere;
# - effettuare visite ufficiali all'estero, accompagnato da un esponente del Governo;
# - dichiarare lo stato di guerra, deliberato dalle Camere;
#in relazione all'esercizio delle funzioni parlamentari:
# - nominare fino a cinque Senatori a vita;
# - inviare messaggi alle Camere, convocarle in via straordinaria, scioglierle salvo che negli ultimi sei mesi di mandato (semestre bianco), a meno che non coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi di legislatura);
# - indire le elezioni e fissare la prima riunione delle nuove Camere;
#in relazione alla funzione legislativa:
# - autorizzare la presentazione in Parlamento dei disegni di legge governativi;
# - promulgare le leggi approvate in Parlamento,
# - rinviare alle Camere con messaggio motivato le leggi approvate e chiedere una nuova deliberazione (essendo obbligato a promulgare se questa viene effettuata senza modifiche del testo);
#in relazione all'esercizio della sovranità popolare:
# - indire i referendum e in caso di esito favorevole dichiarare l'abrogazione della legge ad esso sottoposta;
#in relazione alla funzione esecutiva e di indirizzo politico:
# - nominare dopo opportune consultazioni il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su sua proposta, i ministri;
# - accogliere il giuramento del Governo e le eventuali dimissioni;
# - emanare i decreti-legge, gli atti amministrativi e i regolamenti del Governo;
# - nominare alcuni funzionari statali di alto grado;
# - presiedere il Consiglio Supremo della Difesa (CSD) e detenere il comando delle forze armate;
# - decretare lo scioglimento di consigli regionali e la rimozione di presidenti di Regione;
#in relazione all'esercizio della giurisdizione:
# - presiedere il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM);
# - nominare un terzo dei componenti della Corte Costituzionale;
# - concedere la grazia e commutare le pene.
Conferisce inoltre le onorificenze della Repubblica Italiana tramite decreto presidenziale.
La Costituzione prevede che ogni atto presidenziale debba essere controfirmato da un ministro o dal Presidente del Consiglio.
Questa condizione, che costituisce un limite significativo ai poteri del Presidente della Repubblica, crea ambiguità rimaste ancora irrisolte. Non viene infatti chiarito quali siano gli atti di sua sostanziale prerogativa e quali siano invece solo formalmente presidenziali.
Nella prassi ogni presidente ha interpretato in modo diverso il proprio ruolo e la propria sfera di influenza, con maggiore o minore attivismo; in generale la potenziale rilevanza delle prerogative ad essi conferite è emersa soprattutto nei momenti di crisi dei partiti e delle maggioranze di governo, rimanendo più in ombra nelle fasi di stabilità politica.
Gli unici "atti" che il presidente può compiere senza l'obbligo di controfirma sono l'esercizio delle funzioni di presidenza del CSM e del CSD, le dichiarazioni informali (o esternazioni), le dimissioni.
Mandato Presidenziale
Oltre che alla naturale scadenza, il mandato può essere interrotto per:
- dimissioni volontarie;
- morte;
- impedimento temporaneo, per motivi di salute;
- impedimento permanente, dovuto a gravi malattie;
- destituzione, ovvero per reati di alto tradimento e attentato alla Costituzione.
Gli ex presidenti della Repubblica prendono il nome di Presidenti emeriti della Repubblica e sono nominati Senatori a Vita.
In caso di assenza del Presidente della Repubblica, inclusi i viaggi all'estero, le sue funzioni sono temporaneamente svolte dal Presidente del Senato.
Responsabilità
Al fine di garantire la sua autonomia e libertà, è riconosciuta al Presidente della Repubblica l'irresponsabilità per qualsiasi atto compiuto nell'esercizio delle sue funzioni. Le uniche eccezioni a questo principio si configurano nel caso che abbia commesso due reati esplicitamente stabiliti dalla Costituzione: l'alto tradimento (cioè la collusione con potenze straniere) o l'attentato alla Costituzione (cioè una violazione delle norme costituzionali tale da stravolgere i caratteri essenziali dell'ordinamento).
In tali casi, nella storia italiana mai accaduti, il Presidente viene messo in stato di accusa dal Parlamento riunito in seduta comune e viene giudicato dalla Corte Costituzionale (integrata da 16 membri esterni) che nel frattempo ha la facoltà di sospenderlo in via cautelare.
Per i reati commessi al di fuori dello svolgimento delle sue funzioni istituzionali il Presidente è responsabile come qualsiasi cittadino.
In concreto, però, un processo a chi ricopre la carica più alta dello Stato è generalmente considerato inopportuno. Nel caso del presidente Oscar Luigi Scalfaro (sotto accusa per peculato), di fronte al suo rifiuto di dimettersi e alla mancanza di iniziative da parte del parlamento, il processo fu dichiarato improcedibile.
Curiosità
Quando effettua un volo di Stato, l'aeromobile utilizzato, solitamente fornito dal 31° stormo dell'Aeronautica Militare, assume il nominativo I-9001.
Voci correlate
- Elenco dei Presidenti della Repubblica Italiana
- Presidente della Repubblica (concetto generico)
Collegamenti esterni
- [http://www.quirinale.it/ Sito ufficiale della Presidenza della Repubblica]
Categoria:Italia
Categoria:Organismi Costituzionali Italiani
Categoria:Diritto costituzionale
ja:共和国大統領 (イタリア)
Presidente del Consiglio dei MinistriIn Italia, il Presidente del Consiglio dei Ministri è il capo del Governo ed è la quarta carica dello Stato per importanza.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri è un Organo Costituzionale in quanto previsto Costituzione italiana negli articoli 92, 93, 94, 95 e 96.
Nomina
Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica.
Funzioni
Oltre a quelle attribuitegli in quanto membro del Governo ( vedi la relativa sezione in Governo italiano), il Presidente del Consiglio indica al Presidente della Repubblica la lista dei Ministri per la nomina e controfirma tutti gli atti aventi valore di legge dopo che sono stati firmati dal Presidente della Repubblica.
Evoluzione
La Costituzione all'articolo 95 stabilisce che il "Presidente del Consiglio dei Ministri dirige e coordina l'attività dei ministri": questo suo potere di coordinare i ministri è stato di intensità molto variabile nella storia dello Stato Italiano, in quanto fortemente condizionato dal peso dei singoli ministri e quindi dei partiti dei quali essi erano l'espressione.
Spesso l'attività dei presidenti del consiglio è stata più quella di mediazione fra i partiti della maggioranza, che quella di direzione dell'attività del consiglio. Il suo potere di indirizzo, inoltre, è limitato in quanto non ha - almeno formalmente - il potere di revocare i ministri con i quali si trova in disaccordo; la prassi del "rimpasto" o quella più rara del voto di sfiducia individuale da parte del parlamento possono essere considerate dei surrogati alla mancanza formale di questo potere.
L'affermarsi di un nuovo modo di fare politica, secondo alcuni sempre più legato alle capacità mediatiche dei politici, le leggi elettorali di tipo prevalentemente maggioritario, l'indicazione del futuro presidente del consiglio da parte delle coalizioni prima delle elezioni, hanno fatto sì che il presidente del consiglio abbia, nei fatti, acquisito una maggiore capacità decisionale e direttiva all'interno delle dinamiche del governo, la qual cosa rappresenta una notevole novità per il sistema politico italiano.
Voci correlate
- Elenco dei Governi Italiani
- Elenco dei Presidenti del Consiglio dei Ministri
- Elenco dei Presidenti della Repubblica Italiana
- Elenco dei Presidenti della Camera dei Deputati
- Elenco dei Presidenti del Senato
Categoria:Diritto costituzionale
Categoria:Politica
Categoria:Governo italiano
Categoria:Organismi Costituzionali Italiani
Governo
Sotto la denominazione di Governo si comprende il complesso di organi di uno Stato che costituiscono il Potere Esecutivo.
Il Governo di uno Stato comporta la elaborazione di una particolare linea direttiva (programma di governo) che, tenendo conto delle varie correnti politiche presenti in Parlamento, e che trovano la loro espressione organizzata nei partiti politici e quindi nei Gruppi Parlamentari, nonché delle istanze dell'opinione pubblica, cerca dirisolvere i problemi generali della Comunità statale. Cosicché come Governo, nel senso organico, si designa il complesso di autorità destinate a concretare le decisioni politiche, e Governo, in primo luogo, è il cosiddetto Ministero o Gabinetto di Governo, cioè l'insieme dei Ministri raccolti intorno ad un programma di azione comune. Al Governo dello Stato partecipano, nei limiti delle loro competenze, i singoli rami in cui è diviso il parlamento per l'opera di controllo che, direttamente o indirettamente, esse esplicano sul Gabinetto di Governo.
A seconda di come viene scelta la figura di capo del governo e di quali sono i suoi rapporti con gli altri poteri dello stato, esistono diverse forme di governo: monarchia, teocrazia, democrazia, dittatura, eccetera.
Negli stati moderni basati sulla divisione dei poteri, il governo detiene il potere esecutivo, mentre gli altri due sono conferiti al Parlamento (Potere legislativo) e alla magistratura (Potere giudiziario).
Oltre a condurre l'ordinaria amministrazione dello stato, il governo propone al Parlamento disegni di legge, che vengono discussi dal Parlamento e poi votati: se il voto ha esito favorevole, la legge proposta viene approvata ed entra in vigore dopo un certo lasso di tempo, detto di vacatio legis.
Voci correlate
- Forma di governo
- Governo italiano
- Stato
Categoria:Diritto costituzionale
Categoria:Stato
ja:政府
ko:정부
ms:Kerajaan
simple:Government
th:รัฐบาล
Categoria:Organismi Costituzionali ItalianiCategoria:Stato
Categoria:Italia
Categoria:Diritto costituzionale P.R.P.R. may refer to:
- Public relations,
- P.R., a Canadian television sitcom.
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| :: RELATED NEWS :: |
Peace of Antalcidas
Treaty of Antalcidas.
Antalcidas was a Spartan soldier and diplomatist sent to Tiribazus, Persian satrap of Sardis, in 393-392 B.C. to undermine the friendly relations then existing between Athens and Persia, offering to recognize Persian claims to the whole of Crete, "the first divine personage of Greek mythology to be immediately recognized in Crete" (Kerenyi 1993, p 89), once archaeology had begun. Her name is merely an epithet, for she was originally the "Mistress of the Labyrinth", both a prison with the dreaded Minotaur at its centre and a winding dance-ground. She was
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Talon
Talon may refer to several different things:
- Talon, Nièvre, a commune in the Nièvre département, in France
- the claw of a bird of prey
- a fictional class of Romulan<
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Hippocrene
:This article is about the fountain. For the asteroid, see 5085 Hippocrene.
In Greek mythology, Hippocrene was the name of a fountain on Mt. Helicon. It was sacred to the Muses and was formed by the hooves of Pegasus. Its name literally translates to 'Horse's Fountain' and the water was supposed to bring forth poetic inspiration when imbibed.
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Raptor
Raptor can refer to:
in science:
- Bird of prey
- Dromaeosaurid or Velociraptor, dinosaurs
- in astronomy, the Rapid Telescope for Optical Response is an instrument to detect celestial optical transients automatically and autonomously follow-up on them before they fade away. [http://www.raptor.lanl.gov/]
in technology:
- F/A-22 Raptor fig
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Epaminondas
:For information about the modern board game of the same name, see Epaminondas (game).
Epaminondas (c. 418–362 BC), was a Theban general and statesman, born about 418 BC of a noble but impoverished family.
For his education he was chiefly indebted to Lysis of Tarentum, a | |