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Cork
Cork (irlandese: Corcaigh) è la seconda città per grandezza della Repubblica d'Irlanda, nonché la County town della propria contea e la città principale della provincia del Munster.
È situata nell'Irlanda meridionale a pochissima distanza dalla costa cui è collegata dal fiume Lee, che la rende anche porto marittimo di notevole importanza. Lo stesso fiume taglia in due la città e, prima di sfociare nel Lough Mahon, si dirama in due bracci, creando nel centro una piccola isoletta nella quale c'è gran parte del centro.
La popolazione è di 186.239 abitanti.
Cork è considerata, da molti suoi abitanti, la vera capitale irlandese, se non politica almeno culturale, in quanto Dublino fu quasi da sempre sotto l'influenza dominante politica e culturale inglese.
Storia
Dublino
Cork è stata da sempre ritenuta una città ribelle, dai tempi dei vichinghi sino agli ultimi occupanti, gli inglesi, che definirono la città con il territorio circostante the Rebel County.
La città ha origini abbastanza antiche, si hanno tracce certe della sua esistenza già 800 anni fa, quando rientra in carte reali firmate da re Giovanni d'Inghilterra nel 1185.
Probabilmente nata come complesso monastico fondato da Saint Fibar, divenne successivamente centro abitato in costante crescita.
I secoli successivi furono segnati da continue scorribande di vichinghi e scandinavi, che costarono alla città devastazioni e successive riedificazioni sino alla definitiva costruzione di una cinta muraria di cui ancora oggi rimangono molte sezioni e il cancello principale.
Anche nella storia moderna Cork ha avuto un ruolo principale. Michael Collins era originario della città, che fu tra l'altro il punto di partenza della Guerra d'indipendenza irlandese e degli scontri dei Black and tans, nonché presa in pugno dalle forze che erano contro il trattato con i britannici durante la guerra civile d'Irlanda.
Toponomastica
Il nome della città deriva dalla parola gaelica Corcaigh che letteralmente significa "posto paludoso", riferendosi palesemente alla situazione geografica inerente al fiume Lee. Tuttavia Cork è stata vittima di una delle traduzioni da parte degli occupanti inglesi più imbarazzanti, i quali, a differenza di quanto accaduto con altri posti irlandesi, non hanno tradotto il significato del corrispettivo gaelico o anglicizzato la pronuncia, bensì hanno sostituito il nome originario con una parola anglosassone simile: Cork appunto, che però significa "tappo di sughero".
Una città ferroviaria
Guerra d'indipendenza irlandese
Cork è una delle città irlandesi che ha avuto a che fare in maggior modo con l'attività ferroviaria, avendo nel corso della sua storia probabilmente più di otto stazioni ferroviarie.
La linea principale era senz'altro quella proveniente da Dublino, che in tempi più remoti si fermava alle porte di Cork, precisamente a Blackpool, e che fu estesa al centro città attraverso il tunnel Glanmire fino alla Kent station, alla quale erano (e sono tutt'ora) connesse Cóbh, su Great Island, e dal 1980 Youghal sulla costa orientale.
Oltre a questa linea, Cork era centro di passaggio o terminale di molte altre linee ferroviarie, come la Blackrock and Passage railway che portava a famose località come Macroom e Blarney, o la celebre West Cork railway che collegava la zona occidentale della Contea di Cork.
Nel 1930, inoltre, si aggiunse a questo complicato sistema ferroviario anche la linea tramviaria tutt'ora esistente.
Ad oggi l'unica linea esistente è quella che collega Cork a Dublino, che nel suo percorso si dirama anche verso Mallow (Kerry) e Limerick, e quella verso Cóbh.
Luoghi di interesse
Limerick
Limerick
A Cork ci sono due cattedrali:
- la "Cattedrale di Santa Maria" (St.Mary's Cathedral)
- la "Cattedrale di Saint Finbar" (St. Finbarre's Cathedral)
La seconda è la più celebre e imponente delle due ed è costruita dove erano già state costruite precedentemente delle cattedrali: i lavori iniziarono nel 1862 e terminarono nel 1879 sotto la direzione dell'architetto William Burges, che la impreziosì al termine dei lavori con un angelo della resurrezione dorato posto sul pinnacolo acquistato a proprie spese.
L'assetto urbano è in genere molto gradevole e non ha assolutamente nulla da invidiare alle altre due città maggiori dell'isola, Dublino e Belfast. La Main street cittadina (St. Patrick street) è stata più volte rimodellata fino al 2004 ed ospita moltissimi edifici interessanti, oltre a presentarsi come centro di shopping molto gradevole e per grossi tratti interamente pedonale.
La zona commerciale è situtata invece nella Gran Parade, strettamente connessa alla strada principale e divisa in tre corsie.
Il vecchio centro finanziario è il South Mall con numerose banche antiche che al loro interno conservano l'assetto tipico del XIX secolo.
Molti degli edifici presenti a Cork sono in stile Georgiano, anche se quelli che competono in termini di record sono la moderna City hall (uno degli edifici più alti d'Irlanda) e il vittoriano Mental Hospital (uno dei più lunghi).
L'edificio più famoso di Cork è senz'altro la torre campanaria di Shandon nella parte settentrionale della città: le facciate nord ed est sono in arenaria rossa, mentre quelle sud ed ovest nel materiale predominante della regione, calcare bianco. La torre dell'orologio è chiamata tradizionalmente The four liars ("I quattro bugiardi"), in quanto dalla base dell'edificio si ha l'impressione che ogni orologio mostri un'orario differente. Le campane di Shandon possono essere suonate da gente scelta fra il pubblico.
stile Georgiano
Un'altro splendido esempio di architettura in calcare bianco è la City Hall (municipio) che rimpiazza la precedente andata distrutta durante i "troubles" del 1920/21 e situata accanto al fiume Lee. Il costo del nuovo edificio fu interamente a carico del governo britannico negli anni 30 che si assunse l'incarico come gesto di distensione nei confronti degli irlandesi.
Fitzgerald's Park, nell'ovest della città, merita una visita così come i campi dell'University College Cork, nei queli scorre il fiume Lee.
LEnglish Market ("Mercato inglese"), accessibile dalla Grand Parade, da Patrick Street, Oliver Plunkett Street e Princes Street, è celebre in Irlanda per l'alta varietà di frutta, pesce, carne, spezie e cibi pregiati. Di questo luogo si hanno notizie certe dal 1610, anche se gli attuali edifici non sono più vecchi del 1786.
Cultura
1786
Nonostante la sua popolazione relativamente poco numerosa, la vita culturale di Cork è incredibilmente prolifica. Musica, teatro, danza e cinema giocano un ruolo molto importante e di spicco nella cultura della città.
La Cork School of Music ed il Crawford College of Art & Design assicurano continue ventate di freschezza artistica, così come molte attività nei vari corsi dellUniversity College Cork (UCC). Degne di nota sono: Corcadorca Theatre Company, dove Cillian Murphy iniziò la sua carriera; Cork Film Festival, uno dei maggiori eventi di corti cinematografici; The Institute for Choreography and Dance, una risorsa nazionale contemporanea della danza; il Triskel Arts Centre; Cork Jazz Festival e molti altri eventi.
Recenti aggiunte nelle infrastrutture artistiche sono la Cork Opera House e la Crawford Art Gallery. La nuova [http://www.glucksman.org Lewis Glucksman Gallery] aperta nell'autunno 2004 all'UCC.
Moltissime anche le radio presenti in città: Radio 1, 2FM, Lyric FM, Radio na Gealtachta (tutte gestite da RTE), e Today FM, ma anche stazioni locali come 96FM, CUH FM e Red FM, nonché tentativi amatoriali tipo Galaxy FM e Freak FM.
Cork è stata eletta Capitale europea della cultura del 2005.
Città gemellate
L'allora Cork City Corporation concluse il primo gemellaggio con Coventry nel 1969. Da allora, Cork ha [http://www.corkcity.ie/ourservices/corporateaffairs/international.shtml instaurato contatti] con molte altre città in ambito di cultura, educazione, turismo, scienza e economia:
- 1969 20px Coventry, Inghilterra, UK
- 1982 20px Rennes, Francia
- 1984 20px San Francisco, California, USA
- 1988 20px Colonia, Germania
- 1994 20px Swansea, Galles, UK
- 2005 20px Shanghai, Cina
Voci correlate
- Fota Island
- Cork International Airport
Collegamenti esterni
Siti ufficiali
- [http://www.corkcityfc.ie/ Cork City FC]
- [http://www.corkcity.ie/ Cork City Council]
- [http://www.ucc.ie/ University College Cork]
- [http://www.irish-architecture.com/buildings_ireland/cork/cork/index.html Architecture of Cork]
- [http://www.cit.ie/ Cork Institute of Technology]
- [http://www.corkcity.ie/strategiccorkguide// Strategic Cork Guide]
Cultura
- [http://www.cork2005.ie/ Cork, European Capital of Culture in 2005]
- [http://www.wheresmeculture.com/ Where's Me Culture? - A Popular Cultural Initiative For 2005]
- [http://www.corkfilmcentre.com Cork Film Centre]
- [http://www.corkfilmfest.org Cork Film Festival]
- [http://www.corkjazzfestival.com Cork Jazz Festival]
- [http://www.peoplesrepublicofcork.com/ PeoplesRepublicOfCork.com]
- [http://www.corcadorca.com Corcadorca Theatre Company]
- [http://www.instchordance.com Institute for Choreography and Dance]
- [http://www.everymanpalace.com The Everyman Palace Theatre]
- [http://www.corkpops.ie The Cork Pops Orchestra]
- [http://www.corkgigs.com Live music in Cork]
- [http://www.whazon.com/cork/index.php What's on in Cork]
- [http://www.corkslang.com/ A Dictionary of Cork Slang]
- [http://www.corksurf.com Surfing in Cork]
- [http://www.CorkWireless.com Corks' community wireless network]]
- [http://www.corkschoolofculture.com Cork School of Culture 2005 - Colaiste Chriost Ri]
Fotografie
- [http://www.corkspace.com/ corkspace.com - immagini opensource di Cork City]
- [http://www.irelandscape.com Irelandscape] — Immagini di Cork e altre località irlandesi.
Categoria:County town irlandesi
-
Lingua irlandese
La lingua irlandese (in irlandese Gaeilge o Gaoluinn, anche Gaeilge na hÉireann "gaelico irlandese", dopo la riforma ortografica del 1948 prevalentemente Gaedhilge) è una delle tre lingue goideliche altrimenti dette lingue gaeliche. Tra queste vi sono il gaelico scozzese e il mannese (la lingua dell´isola di Man). Appartiene al gruppo linguistico delle lingue celtiche insulari della famiglia delle lingue celtiche.
Secondo l´articolo 8 della costituzione irlandese è la "principale lingua amministrativa" (an phríomhtheanga oifigiúil) dell´Irlanda, poichè è la lingua nazionale. Dal 13 giugno 2005 l´irlandese è anche lingua ufficiale dell´Unione europea.
Esempi di testo
Entrambi gli estratti si basano su trascrizioni degli anni 30 e 40 provenienti dalla contea di Cork. Furono intraprese da Brian Ó Cuív e pubblicate nel 1947 in The Irish of West Muskerry. A Phonetic Study, Dublino.
Padre nostro
Trascrizione dall´irlandese (Dialetto di Coolea)
- Ar n-Athair atá ar neamh go naomhuighthear t'ainm, go dtagaidh do ríoghdhacht, go ndéintear do thoil ar an dtalamh mar a déintear ar neamh.
Pronuncia
- /ɑːr nahirʲ ətɑː er ɲav ɡə neːˈviːhər taɲimʲ ɡə dɑɡiɟ də riːχt ɡə ɲeːɲtər də hoʎ erʲ ə daləv mɑr ə dʲeːɲtər er ɲav/
Traduzione italiana interlineare
- Padre nostro che-è in cielo che sia-santificato tuo-nome, che verrà tuo regno, che sia-fatta tua volontà sulla terra come quale sia-fatta in cielo.
moderno irlandese standard
- Ár nAthair atá ar neamh go naomhaítear d'ainm, go dtacaí do ríocht, go ndéantar do thoil ar an talamh mar a déantar ar neamh.
Proverbi
Trascrizione dell´irlandese (Dialetto di Coolea e standard moderno)
- Is maith í comhairle an droch-chomhairligh.
Pronuncia
- /is mɑh i: ko:rl´i: ən dro'xo:rlig´./
Traduzione italiana
- È buono lei consiglio del cattivo-consigliere. =È buono il consiglio di un cattivo consigliere. (comhairle, „consiglio“, è femminile)
Storia
Gli esordi dell´irlandese sono per la maggior parte oscuri. Di certo l´irlandese è fuori da ogni dubbio una lingua celtica, ma il modo e l´epoca in cui è giunta in Irlanda è oggetto di accese discussioni. L´unica cosa certa è che al tempo delle iscrizioni in Ogam (quindi prima del IV secolo) si parlava già irlandese in Irlanda. Questo periodo linguistico arcaico viene definito irlandese arcaico. I processi linguistici che hanno influenzato l´irlandese antico, come l´apocope, la sincope e la palatalizzazione si sono sviluppati in questo periodo.
Generalmente si sostiene che l´irlandese parlato precedentemente in Irlanda (del quale non sono rimaste tracce che possono segnalare un sostrato linguistico pre-irlandese) si è piano piano disciolta ed era già scomparsa all´arrivo del Cristianesimo sull´isola nel IV e V secolo. I contatti con la Gran Bretagna romanizzata sono dimostrabili. A questo periodo risalgono alcuni prestiti latini dell´irlandese, nei quali buona parte della pronuncia del latino britannico è riscontrabile. Altre parole sono giunte in Irlanda nel periodo dell´irlandese antico (600-900 d.C.) con i "peregrini" di ritorno. Erano monaci irlandesi e scozzesi, che prestavano sul continente perlopiù servizi di istruzione missionaria e monastica. Questo antico irlandese, ricco di flessioni, mostra nella sua forma scritta un alto livello di standardizzazione e mancanza di inflessioni dialettali.
Dall´arrivo dei Vichinghi a partire dall´VIII secolo l´irlandese cede contesa la sua supremazia sull´isola ad opera di altre lingue, anche se in maniera tuttavia un po´ blanda. Gli scandinavi si assimilarono in un secondo momento dopo le iniziali razzie e i saccheggi in una misura che è tutt´oggi contestata. Si insediarono soprattutto nelle città costiere come commercianti, lasciando tuttavia poche tracce della lingua irlandese. Il numero di prestiti scandinavi ammonta a circa 60. I disordini sociali e politici di questo periodo vengono visti come tuttavia come primi responsabili del passaggio dall´altamentw standardizzato "irlandese antico" all´"irlandese medio" (900-1200), essenzialmente diverso nella grammatica. Questo si nota soprattutto nella semplificazione delle forme flessive (p.e. nei verbi, nella scomparsa del neutro, nella neutralizzazione delle vocali corte non accentate e nell´ortografia assai disorganica.
Più decisivo e sostenibile è stato l´influsso dei Normanni dopo il 1169. Non a caso si parla a partire dal 1200 fino al 1600 di "Primo nuovo irlandese", altrimenti detto irlandese classico. Nonostante i disordini all´inizio della sua epoca e la presenza prolungata dei Normanni nel paese questo periodo è caratterizzato da stabilità linguistica e ricchezza letteraria.
È vero che i nobili normanni si spartirono l´isola e qualche signore locale, ma col tempo non riuscirono né a conquistare totalmente l´isola né ad assimilarla culturalmente. Soprattutto i territori ai margini occidentali e settentrionali erano perlopiù sì soggetti a tributi, ma politicamente e culturalmente ampiamente indipendenti. L´inglese si era affermato solo nella zona di Dublino ("The Pale") e di Wexford. Persino con lo statuto di Kilkenny (1366), che impediva ai coloni di origine inglese di usare l´irlandese, la situazione rimase a lungo tempo immutata. Solo per la circostanza in cui fu necessario applicarlo, è significativa della situazione linguistica. Molte delle famiglie originarie normanne o inglesi assorbirono infatti le caratteristiche culturali del paese del tutto o interamente.
Nemmeno gl´insediamenti programmati di agricoltori inglesi e scozzesi in parti dell´Irlanda durante il XVI e il XVII secolo non cambiò essenzialmente la situazione. Il popolo parlava per la maggior parte l´irlandese, la nobiltà l´inglese o l´irlandese. In questo periodo iniziò verosimilmente il calo lento dei parlanti irlandese nella popolazione. La cacciata degli ultimi nobili gaelici nel 1607 (Flight of the Earls) sradicò pienamente la lingua da ogni legame con la nobiltà. Da un punto di vista storico-linguistico inizia qui il neoirlandese o irlandese moderno.
Il fattore più decisivo dell´arretramento della lingua è stato tuttavia l´industrializzazione sviluppatasi a partire dal tardo XVIII secolo. La carestia che si era diffusa nelle campagne fu catastrofica. Chi infatti voleva ottenere qualcosa o in alcuni casi anche sopravvivere, doveva emigrare nelle città e imparare l´inglese. L´irlandese divenne almeno nell´immaginario collettivo la lingua dei poveri, dei contadini, dei pescatori, dei vagabondi. Piano piano questo sviluppo si diffuse anche nei territori al di fuori delle città. La lingua più diffusa divenne così l´inglese. Tentativi di far rivivere l´irlandese, a partire dalla fine del XIX secolo e ancora più intensamente dopo l´indipendenza (1922), come anche il sostegno allo status sociale dell´irlandese non sono riusciti a bloccare questo sviluppo, si pensi a far ritornare tutto come prima. Tuttavia si deve constatare che in contrapposizione al numero di parlanti che crollò vertiginosamente, il numero di irlandesi che conoscono l´irlandese a livello attivo e passivo come seconda lingua è aumentato parecchio. Gli anglofoni si trovano soprattutto nei grandi centri, che tuttavia conoscono l´irlandese abbastanza bene e che in parte utilizzano. Tra i fattori negativi della situazione linguistica del XX e del XXI secolo sono da annoverare la crescente mobilità delle persone, il ruolo dei massmedia e in parte la stretta rete sociale (quasi tutti i parlanti dell´irlandese si trovano in stretto contatto con anglofoni). Oggi si parla irlandese quotidianamente solo in piccole parti dell´Irlanda. Queste borgate, sparse a macchia di leopardo per lo più sulla costa a nord, ovest e a sud dell´isola, vengono denominate generalmente come Gaeltacht (pl. Gaeltachtaì).
L´irlandese nel quotidiano
L´irlandese si trova oggi in quasi tutta l´isola. Tutta lacartellonistica el´isola per esempio è bilingue: si trovano le insegne in inglese e in irlandese. Nel West Connemara ci sono alcuni comuni in cui i segnali stradali e le scritte amministrative sono solo in irlandese. Lo stesso vale per documenti pubblici e targhette commemorative. Altre insegne, come per esempio quelle dei ristoranti, sono al contrario solo in inglese.
„Per strada“ l´irlandese orale è tuttavia raro al di fuori del Gaeltacht. A volte si sentono solo persone di una certa età in centri come Galway o Dublino. Nelle università è facile trovare alcune facoltà in cui l´insegnamento è in irlandese, soprattutto nelle materie umanistiche e di lingua e cultura celtica. Alla NUIG (National University of Ireland, Galway) l´inglese viene parlato relativamente poco anche nelle facoltà corrispondenti, come anche nelle Gaeltacht Schools private, nelle quali i giovani cresciuti nei territori di lingua non irlandese possono migliorare le loro conoscenze linguistiche nell´irlandese.
In tutte le scuole pubbliche del paese l´irlandese è materia obbligatoria, mentre il resto del piano formativo viene offerto in inglese. Ci sono tuttavia non poche scuole in cui altre materie a scelta possono essere studiate in irlandese. Soprattutto per la pressione dei genitori negli anni 70 l´irlandese è stato abolito dagli esami finali obbligatori. Gli alunni devono quindi studiare irlandese da decenni, ma dimostrare raramente le loro conoscenze linguistiche. Molti giovani ritengono che l´insegnamento dell´irlandese nella scuola, portatoa vanti principalemnte per tradizione e per mantenimento dell´identità culturale, sia "seccante" e antiquato, visto che l´irlandese al contrario dell´inglese, del tedesco, del francese o dello spagnolo, non viene quasi usato nel commercio internazionale.
Difficile da stimare è l'uso effettivo dell'irlandese nel ceto urbano medio. E' vero che in questo gruppo sociale un livello di conoscenza dell'irlandese da buono a molto buono è in proporzione molto diffuso ma questo sembra restingersi sempre più ad un uso familiare passivo e/o attivo. In azienda e negli uffici pubblici come anche nelle onversazioni informali "per la strada" la lingua viene tuttavia utilizzata raramente. Completamente diverso è il caso delle conversazioni tra universitari, persone attive nel campo dell'istruzione o degli artisti e degli scrittori. Questi approfittano talvolta dell'occasione (spesso rara), di scambiare qualche parola in irlandese con amici o colleghi che conoscano la lingua. In pubblico questo tipo di conversazione tuttavia ha un ruolo secondario per ragioni evidenti, dato che la vita pubblica (televisione, quotidiani) è ovviamente dominata dall'inglese.
Tuttavia vi sono diversi locali a Dublino dove si parla solo irlandese. Inoltre ci sono diverse emittenti radio in lingua irlandese: Raidió na Gaeltachta (statale), Raidió na Life (privata, di Dublino), un'emittente televisivo (Teilifís na Gaeilge) come anche alcuni quotidiani in lingua irlandese. Anche nella radio, televisione e stampa compaiono qua e là espressioni irlandesi. Alcune istituzioni statali e pubbliche hanno esclusivamente relazioni in irlandese o che vengono utilizzate accanto alla forma inglese:
Literatur und Lehrbücher
- Thomas F. Caldas, Clemens Schleicher: Wörterbuch Irisch-Deutsch, Helmut Buske Verlag 1999, ISBN 3-87548-124-0
- Lars Kabel: Kauderwelsch, Irisch-Gälisch Wort für Wort, Reise Know-How Verlag 2002, ISBN 3-89416-281-3 (zu diesem Werk ist eine Aussprache-CD erhältlich)
- Mícheál Ó Siadhail: Lehrbuch der irischen Sprache, Helmut Buske Verlag 2004, ISBN 3-87548-348-0 (zu diesem Werk ist eine Aussprache-CD erhältlich)
- Martin Rockel: Grundzüge einer Geschichte der irischen Sprache, Verlag der österreichischen Akademie der Wissenschaften, ISBN 3-70011-530-X
Siehe auch
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Collegamenti esterni
- [http://www.irelandman.de/go-irischkurs.htm Cúrsa Gaeilge: deutschsprachige Irisch-Kurs-Ausarbeitung]
- [http://www.braesicke.de/gram.htm Gramadach na Gaeilge = die irische Grammatik]
- [http://www.irishgaelictranslator.com Forum und Links zur irischen Sprache]
- [http://www.contemporarypoetry.com/brain/lang Ein englischsprachiger Kurs]
- [http://www.sprache-und-kultur.com/Irish/ Informationen zum Erlernen des Irischen]
Irlandese, lingua
Categoria:Irlanda
ja:アイルランド語
simple:Irish
Repubblica d'Irlanda
L'Irlanda (denominazione ufficiale: Repubblica d'Irlanda; gaelico: Poblacht na hÉireann; inglese: Republic of Ireland) è uno stato che ricopre approssimativamente cinque sesti dell'isola d'Irlanda, situata a nord-ovest dell'Europa, con capitale Dublino. Il rimanente sesto dell'isola è conosciuto come Irlanda del Nord e fa parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
Nome
La Costituzione irlandese afferma che il nome dello stato è Éire in gaelico, Ireland in inglese, che tuttavia in italiano significano semplicemente Irlanda, mentre il nome esteso ed ufficiale della nazione è "Repubblica d'Irlanda" , dal Republic of Ireland Act. Sebbene spesso sia usato il nome esteso per non generare incomprensioni con l'Irlanda del Nord, che è l'unico tra l'altro accettato dal Regno Unito, per trattati ed iniziative internazionali, viene usato il semplice nome d'Irlanda.
(In questo articolo, se non diversamente specificato, Irlanda si riferisce alla Repubblica d'Irlanda).
Storia
La divisione dell'Irlanda in due entità politiche separate e la nascita della Repubblica d'Irlanda (della quale fanno parte 26 contee su 32 dell'isola) è il prodotto di un complesso lavoro diplomatico e costituzionale del ventesimo secolo.
Dal primo gennaio 1801 fino al 6 dicembre 1922 l'Irlanda era parte del Regno Unito. Nelle elezioni generali britanniche del dicembre 1918, il partito indipendentista Sinn Fein conquistò 73 dei 106 seggi della Camera dei Comuni che si assegnavano in Irlanda. Nel gennaio 1919, i membri del parlamento eletti per il Sinn Fein rifiutarono di prendere possesso del loro seggio a Westminster ed insediarono un parlamento irlandese fuori legge, il Dáil Éireann. Questo Dáil proclamò immediatamente ed in via unilaterale l'indipendenza della Repubblica irlandese che, però, non ottenne alcun riconoscimento internazionale. Dopo un'aspra guerra (la Irish War of Independence) i rappresentanti del governo britannico e l'Aireacht (gabinetto) dell'Eire nel 1921 negoziarono la tregua Anglo-Irlandese.
In ambito internazionale fu riconosciuto uno stato irlandese con il nome di Irish Free State (in gaelico Saorstát Éireann, in italiano "Stato Libero d'Irlanda"). Il nuovo stato libero avrebbe dovuto coprire in teoria l'intera isola, ma le due parti concordarono che l'Irlanda del Nord (che era già diventata un'entità autonoma) potesse scegliere se rimanere sotto il Regno Unito, cosa che fece.
Il Dáil approvò il trattato di pace.
Le 26 contee rimaste entrarono a far parte dell'Irish Free State, una monarchia costituzionale sulla quale doveva regnare il re britannico (dal 1927 col titolo di King of Ireland). Aveva un Governatore Generale, un Parlamento bicamerale, un gabinetto chiamato Executive Council ed un Primo Ministro (President of the Executive Council).
Una parte del movimento indipendentista, guidata da Eamon de Valera, non accettò gli accordi con il governo britannico, in quanto non garantivano l'unità dell'isola e mantenevano i citati legami costituzionali con il Regno Unito. Ne conseguì una guerra civile, che si concluse con la sconfitta della fazione contraria agli accordi.
Il 29 dicembre 1937 fu promulgata una nuova Costituzione, la Bunreacht na hÉireann. Sostituì l'Irish Free State con un nuovo stato, l'Éire o, in lingua inglese, Ireland (Irlanda). Sebbene questa struttura costituzionale dello stato prevedesse un Presidente invece che un re, non era una repubblica effettiva. Il re infatti rimaneva il simbolo politico che rappresentava la nazione. Finalmente poi il primo aprile 1949 la Republic of Ireland Act dichiarò lÉire una repubblica, dando al Presidente della Repubblica anche quel ruolo di rappresentanza effettivo.
Durante la Seconda Guerra Mondiale l'Irlanda rimase in un'attenta e cauta neutralità, dissestata dalla precedente guerra d'indipendenza sfociata in guerra civile, ma soprattutto impaurita dall'eventualità di un attacco da parte inglese in caso di alleanza con l'Asse, o viceversa di un'invasione tedesca.
L'Irlanda abbandonò il Commonwealth dopo che nel 1949 divenne una Repubblica e entrò a fare parte delle Nazioni Unite nel 1955 e della CEE (ora Unione Europea) nel 1973. I governi irlandesi ad oggi hanno spesso auspicato una pacifica riunificazione dell'isola e hanno cooperato con la Gran Bretagna per dissipare i violenti conflitti dei gruppi paramilitari nel Nord Irlanda conosciuti come i Troubles.
Un accordo di pace per l'Irlanda del Nord, famoso come Good Friday Agreement o Accordo di Belfast, approvato nel 1998 con referendum in entrambe le nazioni (Irlanda del Nord e Repubblica d'Irlanda), è in fase di attuazione.
Politica
- Presidenti della Repubblica d'Irlanda
- Capi del governo della Repubblica d'Irlanda
La Repubblica d'Irlanda è una repubblica a base parlamentare. Il Presidente d'Irlanda (Uachtaráin na hÉireann), riconosciuto come capo dello stato, viene eletto per 7 anni e può essere rieletto successivamente solo una volta. Il Primo ministro, il Taoiseach, viene incaricato dal Presidente nella nomina del Parlamento. Il Taoiseach è normalmente il leader del partito, o della coalizione, che si aggiudica più seggi nelle elezioni.
Il Parlamento bicamerale, Oireachtas, è formato dal Senato, Seanad Éireann, e una Camera dei Rappresentanti, Dáil Éireann. Il Senato è formato da 60 membri; 11 nominati dalhe Taoiseach, 6 eletti dalle università nazionali, e 43 eletti in base ai risultati delle votazioni. Il Dáil ha 166 membri, Teachtaí Dála o Deputati.
Il governo (Án Rialtas) è costituzionalmente limitato a 15 membri. Non più di 2 membri del Senato possono essere scelti nel governo, e il Taoiseach, il Tánaiste (Presidente della Camera) e il Ministro delle Finanze devono essere membri del Dail. L'attuale governo è formato da una coalizione di due partiti; il Fianna Fáil del Taoiseach Bertie Ahern e i Democratici Progressisti del Tánaiste Mary Harney. La principale opposizione nell'attuale Dáil è formata dal Fine Gael e dai Laburisti. I partiti più piccoli come il Sinn Féin e i Verdi anche hanno la loro rappresentanza nel Dáil Éireann.
Negli ultimi anni, la figura politica irlandese più nota nel mondo è stata Mary Robinson, presidente dal 1990 al 1997, la prima donna a rivestire tale carica.
Molto interessante è il sistema elettorale irlandese, il voto singolo trasferibile, ideato da Hare nel secolo scorso, che associa la scelta ordinale dei candidati ad un'alta proporzionalità. Gli Irlandesi adorano questo sistema elettorale: ne sono prova i due fallimenti di abolizione per via referendaria del sistema. Inoltre i critici del "first past the post" inglese lo propongono spesso come alternativa più rispondente al sistema partitico del Regno Unito
Contee
La Repubblica d'Irlanda è composta da 26 contee, ognuna contraddistinta per contesti culturali, storici e sportivi. Come unità di governo, comunque, alcune sono state modificate, come ad esempio la contea di Dublino che è stata divisa in 4 nuove nel 1990, e la Contea del Tipperary divisa in 2, dando vita a 30 contee amministrative (più cinque città -- Dublino, Cork, Galway, Limerick, e Waterford e cinque Boroughs -- Clonmel, Drogheda, Killkenny, Sligo e Wexford -- che vengono amministrati indipendentemente dalle loro contee):
(Facendo una comparazione grossolana, una contea irlandese corrisponde grosso modo ad una provincia Italiana; una provincia irlandese ad una Regione italiana.)
Geografia
contee
L'isola d'Irlanda si estende per 84.421 km² dei quali cinque sesti appartengono all'Éire. È bagnata ad ovest dall'Oceano Atlantico, a nord-est dal Canale del Nord. A est invece c'è il Mare d'Irlanda che si riconnette all'oceano a sud-ovest tramite il Canale di San Giorgio e il Mare celtico.
La costa occidentale dell'Irlanda consiste per lo più di scogliere (tra cui le celeberrime Cliffs of Moher), colline e basse montagne (il punto più alto è Carrantuohill a 1.041 m). Per il resto quasi tutto il territorio è composto di pianure e prati, traversati da vari fiumi, il più lungo dei quali è lo Shannon e costellato da vari laghi o loughs. Il centro della nazione è formato da paludi dello Shannon, con vaste distese di torba, usata per la combustione.
Il clima è temperato grazie alla Corrente del Golfo. Le estati raramente sono calde, ma anche in inverno è difficile che geli. Le pioggie sono frequentissime, con addirittura 275 giorni di pioggia all'anno in qualche regione. Le città principali sono la capitale Dublino nella costa orientale, Cork nel sud, Galway e Limerick nella costa occidentale, e Waterford nel sud-est.
Economia
La Repubblica d'Irlanda è una piccola, moderna nazione ben inserita nel commercio internazionale. La crescita economica è stata in media del 10% nel quinquennio 1995-2000 e del 7% nel periodo tra il 1995 ed il 2004. L'Agricoltura, un tempo il settore più importante, è ora stata superata dall'Industria, che produce il 38% del PIL ed impiega il 28% della forza lavoro. Sebbene le esportazioni siano ancora l'elemento di maggior traino per l'economia irlandese, quest'ultima beneficia molto anche dell'aumento nei consumi interni e dalla ripresa nelle costruzioni e negli investimenti industriali.
Secondo i dati, l'Irlanda è la principale esportatrice mondiale di software e servizi del terziario avanzato. La ragione risiede nella non tassazione dei diritti d'autore, per cui la Repubblica irlandese viene scelta come base per la commercializzazione in tutto il mondo di molti prodotti protetti da copyright, come la musica ed, appunto, i programmi per elaboratore.
Durante il decennio appena trascorso, il governo irlandese ha sviluppato una serie di programmi economici nazionali per frenare l'inflazione (con poco successo negli ultimi anni), allentare il carico fiscale, ridurre la spesa pubblica in proporzione al PIL, incrementare la qualità della forza lavoro ed incoraggiare gli investimenti stranieri.
Demografia
Molti irlandesi sono di etnia celtica, con una minoranza anglo-sassone. I linguaggi ufficiale sono il gaelico irlandese, e l'inglese, considerato costituzionalmente seconda lingua ufficiale. Il gaelico viene insegnato a scuola, ma la lingua effettivamente parlata è l'inglese. I segnali stradali sono bilingue, tranne nelle zone Gaeltacht dove sono soltanto in gaelico, e i media nazionali spesso usano la lingua irlandese.
Le zone dove si parla solo gaelico (le Gaeltacht) sono isolate regioni più o meno vaste, situate per lo più sulla costa occidentale.
La Repubblica d'Irlanda nel 92% della popolazione è cattolica; comunque, questa propensione per la Chiesa Romana sta calando. La seconda grande religione, la Church of Ireland (anglicana) ha invece una leggera ripresa.
Cultura
L'isola d'Irlanda è la patria di: Book of Kells, Guinness, Irish traditional music, e scrittori del calibro di George Berkeley, James Joyce, George Bernard Shaw, Richard Brinsley Sheridan, Oliver Goldsmith, Oscar Wilde, W.B. Yeats, Samuel Beckett, Séamus Heaney, Herminie T. Kavanagh, e altri. Shaw, Yeats, Beckett e Heaney sono premi Nobel in letteratura. Ernest Walton del Trinity College di Dublino è stato insignito del Nobel della fisica per aver "diviso l'atomo".
Figure importanti del ventesimo secolo sono anche Christy Moore, Pat Ingoldsby, Shane MacGowan, e Sinéad O'Connor.
Anche il rock ha molto da ringraziare all'Irlanda:gli U2, Sinéad O'Connor, Bob Geldof, The Corrs e lo show di danza Riverdance.
Collegamenti esterni
- [http://www.irlandando.it Irlanda] - Portale italiano sull'Irlanda
- [http://www.browseireland.com Browse Ireland] - Directory of Irish Websites
- [http://www.cultureire.com Irish culture] - Ente per la Cultura Irlandese
- [http://www.irlgov.ie Information on the Irish State] - Governmental portal
- [http://www.gov.ie/aras Áras an Uachtaráin] - Official presidential site
- [http://www.gov.ie/oireachtas/frame.htm Tithe an Oireachtais] - Houses of Parliament, official parliamentary site
- [http://taoiseach.gov.ie/ Taoiseach] - Official prime ministerial site
- [http://www.irelandstory.com Ireland Story] - History, geography and current affairs
- [http://www.ovestirlanda.com/ Ovest Irlanda] - Il turismo nell'ovest dell'Irlanda
Bibliografia
- testo tradotto quasi integralmente da quello della Wikipedia inglese
- Bunreacht na hÉireann (the 1937 constitution)
- The Irish Free State Constitution Act, 1922
- J. Anthony Foley and Stephen Lalor (ed), Gill & Macmillan Annotated Constitution of Ireland (Gill & Macmillan, 1995) (ISBN 071712276X)
- FSL Lyons, Ireland Since the Famine
- Alan J. Ward, The Irish Constitutional Tradition: Responsible Government and Modern Ireland 1782-1992 (Irish Academic Press, 1994) (ISBN 0716525283)
- Some of the material in these articles comes from the CIA World Factbook 2000 and the 2003 U.S. Department of State website.
- Sulla musica tradizionale irlandese si può consultare: Graziano Pettinari, La musica tradizionale irlandese. Il contesto storico e culturale, Trauben, Torino 2004
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Contea di Cork
Cork (gaelico irlandese: Contae Chorcaí o Corcaigh) è il nome della più meridionale e più vasta tra le contee d'Irlanda e fa parte della Repubblica d'Irlanda. Confina con Kerry ad ovest, Tipperary e Waterford ad est, Limerick a nord e l'Oceano Atlantico a sud.
Spesso chiamata la Rebel County per l'essersi messa spesso in evidenza nei conflitti irlandesi molto più della altre contee, include nel suo territorio il capoluogo Cork, la celebre Pietra di Blarney (Blarney Stone), e Cobh, località da dove partirono milioni di emigranti durante la Great Famine.
Geografia
CobhLa contea è divisibile grosso modo in due aree distinte: una che viene attraversata dal fiume Lee e che include anche la città di Cork, e un'altra più selvaggia chiamata West Cork, meta di turisti e naturalisti affascinati dai numerosi villaggi rurali e dalle numerosissime isole poco a largo delle coste, tra le quali Sherkin Island, Clear Island e Dursey Island. Recentemente il West Cork è oggetto di vivo interesse da parte della Comunità Europea, dato che la domanda per gli immobili e altissima, anche fra personaggi celebri: questo grazie alla rinomata tranquillità dei paesaggi e della vita sociale.
Fa parte della contea il punto più meridionale d'Irlanda, Mizen Head, così come il famoso capo Sheep's Head.
Storia
L'unico avvenimento storico isolato degno di nota nella contea è stata la Battaglia di Kinsale nel 1601, che avviò la secolare dominazione britannica.
Eventi storici molto più diluiti nel tempo invece riguardano soprattutto la Grande Carestia, durante la quale milioni di irlandesi raggiunsero la allora Queenstown (oggi Cobh) per salpare sulle coffin ships per raggiungere terre straniere in cerca di fortuna.
La Rebel County
Il nomignolo di "contea ribelle" non è così recente come i fatti relativi al repubblicanesimo irlandese farebbero pensare. Fu infatti dato alla regione dalla Corona Inglese nel 1499 addirittura, come segno dispreggiativo, ma che fu accolto dagli abitanti, invece, con grande orgoglio.
Tale soprannome non fu perso nel tempo, anzi rafforzato da vari successivi episodi come le battaglie per la Home Rule e soprattutto per il ruolo di spicco nella guerra d'indipendenza irlandese: Michael Collins, fra l'altro, nacque e fu assassinato a Béal na Bláth, un villaggio del West Cork.
Cultura
Michael Collins
La cultura è molto forte e viva nella contea di Cork.
Il paesaggio è ricco di castelli e di antichi ruderi, tra i quali il celebre Blarney Castle.
Cork, capitale della contea, è sede di moltissimi settori culturali, di televisioni e stazioni radio, nonché Capitale Europea della Cultura per il 2005.
Ci sono, infine, due regioni Gaeltacht: Múscraí (Muskerry) nella parte settentrionale del territorio della contea, e Clear Island, un'isola poco a largo della costa.
Città e villaggi
- Cork
- Aghabullogue, Allihies
- Ballincollig, Ballycotton, Ballylickey, Ballinhassig, Ballydehob, Ballydesmond, Ballygarvan, Baltimore, Bandon, Bantry, Barleycove, Blarney, Buttevant
- Carrigaline, Castletownbere, Castletownshend, Castlemartyr, Charleville, Clonakilty, Cloyne, Coachford, Cobh, Courtmacsherry, Crookhaven, Crosshaven
- Dunmanway, Doneraile
- Fermoy
- Glandore, Glanmire, Glengarriff, Glounthaune, Goleen, Gougane Barra
- Kanturk, Kinsale
- Leap
- Macroom, Mallow, Midleton, Millstreet, Mitchelstown, Monkstown
- Oysterhaven
- Ringaskiddy, Rosscarbery, Rylane
- Schull, Shanagarry, Skibbereen
- Timoleague
- Union Hall
- Youghal
Collegamenti esterni
- [http://www.cork-guide.ie/ Guida per la Contea di Cork per Turismo & Commercio]
- [http://www.westcorkweek.com/ West Cork Ireland]
- [http://www.west-cork-directory.com West Cork Directory]
- [http://www.peoplesrepublicofcork.com/ Peoples Republic Of Cork]
- [http://www.96fm.ie/ Stazione radio locale di Cork, streaming live]
- [http://cork.travelinireland.com/ Guida completa al Cork]
Categoria:Contee irlandesi
Munster
Il Munster (gaelico irlandese: An Mhumhain ) è una delle quattro province d'Irlanda, più precisamente quella sud-occidentale dell'isola.
Fanno parte del Munster tre grandi città irlandesi, Cork, Waterford e Limerick
Categoria:Irlanda
Dublino
Dublino (Dublin in inglese; Baile Átha Cliath o semplicemente Áth Cliath in gaelico irlandese) è la capitale della Repubblica d'Irlanda, nonchè la città più grande e popolata della propria nazione e di tutta l'isola d'Irlanda, con 495.781 abitanti e oltre il milione se si considera la vastissima area metropolitana, in continua espansione urbanistica ed economica da qualche decennio, quasi a dispetto della citazione e delle opere di Joyce.
Capitale irlandese sin dai tempi medievali, è situata al centro della costa orientale dell'isola e di quella che oggi viene chiamata Dublin Region, sulla foce del fiume Liffey.
Storia
Liffey
Prima dell'anno Mille
Le prime notizie di Dublino ci giungono da Claudio Tolomeo nel 140 d.C., il quale però la chiama Eblana.
La nascita di Dublino è incerta e per i primi secoli del dopo Cristo le notizie sono sporadiche e intrecciate di leggende e di miti: il dato più antico che ci è giunto, a parte la testimonianza romana, è la vittoria nel 291 degli abitanti della città contro le popolazioni del Leinster, mentre intorno al 450 San Patrizio era probabilmente in città intento nella diffusione del Cristianesimo.
Del secolo successivo il tentativo di invasione dei danesi andato a buon fine: soltanto dall'832 abbiamo dati certi, con l'incoronazione del normanno Thorkel I, anche se è certo che i danesi fossero presenti in Irlanda da ben prima. Thorkel, tuttavia, scelse Armagh come centro del suo potere. Nel 1014 Brian Boruma, re del Munster, attaccò le popolazioni nordiche in quella che viene ricordata la Battaglia di Clontarf: sia lui che la sua famiglia persero la vita oltre a 11.000 seguaci, tuttavia la battaglia fu vinta.
Nel X secolo ci sarebbe stata la fusione fra Ath Cliath e Dubh Linn, insediamenti l'uno celtico l'altro vichingo. Fu infatti usata dai pirati vichinghi come base per le loro scorrerie sulle coste irlandesi.
Dublino medievale sotto i britannici
vichingo (anglicana)]]
Dopo l'invasione anglo-normanna del 1171, che spodestò la Collina Reale di Tara, Dublino divenne capitale del regno irlandese, ottenendo lo status e i diritti di città nel 1172. Molti coloni lasciarono Inghilterra e Galles insediandosi nella nuova terra conquistata e costringendo i vichinghi a spostarsi al di là del Liffey.
Nel XIV secolo, per frenare l'influenza dei nativi irlandesi, la zona fu fortificata e isolata, divenendo quella che per secoli fu chiamata The Pale. Il potere andò consolidandosi nel Castello di Dublino (Dublin Castle), mentre furono erette tre importanti chiese (Cristchurch Cathedral, St.Patrick's Cathedral e St.Audoen's Church) tutte a breve distanza fra loro, nonchè il Parlamento d'Irlanda.
Ciò che caratterizza la Dublino medievale è senz'altro la mentalità dellassedio: gli abitanti del Pale avevano infatti creato una invalicabile "enclave" dove vivevano esclusivamente persone di razza normanna, mentre i "barbari" irlandesi erano confinati all'esterno: questa mentalità si rifletteva nell'episodio simbolo, il pellegrinaggio annuale al campo di Cullen a Ranelagh, dove nel 1209 erano stati massacrati dal clan degli O'Toole, dei coloni appena giunti da Bristol: durante questa manifestazione, i dublinesi normanni debitamente scortati dalla milizia, marciavano fino al luogo della strage e stendevano un drappo nero verso le montagne in una simbolica battaglia contro l'irlandese. Fino al XVII secolo il plotone fu sistematicamente scortato, tale era il terrore per la "montagna nemica".
La Dublino medievale aveva tra i 5 e 10.000 abitanti e una piccolissima area di poco più di 3 km². La vita era assai precaria: nel 1348 la città fu colpita pesantemente dalla Morte Nera, una pestilenza letale che colpì tutta l'Europa, e che fece moltissime vittime, poi seppellite in fosse comuni nell'area tutt'oggi chiamata Blackpits. La pestilenza durò a più riprese fino alla sua esplosione più violenta del 1649. Oltre a questa costante minaccia, la città fu spesso oggetto di assedi, violenze e sfondo di parecchie battaglie: emblematica la spedizione di truppe scozzesi del 1314 che rase al suolo i sobborghi di Dublino.
Nel XVI secolo emerse la figura di Fitzgerald conte di Kildare e dei suoi discendenti, figure politiche di spicco volute dai dominatori britannici a difesa di Dublino per mantenere intatte le proprie colonie dal rischio di invasione delle popolazioni irlandesi vicine. Non si trattò di una scelta particolarmente azzeccata, in quanto più volte i conti si ingerirono nella vita politica inglese, causando due episodi in Irlanda emblematici: Nel 1407, durante la Guerra delle Due Rose, invasero la città con le truppe alleate dalla Borgogna, proclamando Lambert Simnel, della casata di York, re d'Inghilterra; nel 1563, invece, Silken Thomas assediò il castello di Dublino per vendicare l'imprigionamento del parente Garret Fitzgerald. Enrico VIII reagì con una dura spedizione per distruggere i Fitzgerald e insediare nuovamente amministratori inglesi: da questo momento iniziò un rapporto più vicino, ma forse meno felice, fra Londra e Dublino.
Dublino coloniale e georgiana
Dublino e i suoi abitanti subirono una profonda modificazione nei secoli XVI e XVII, durante la prima conquista totale dell'isola d'Irlanda da parte inglese, ad opera dei Tudor.
Soprattutto il XVI secolo, fu un periodo molto animato nella città: i vecchi coloni inglesi erano all'inizio molto sollevati dalla conquista dell'isola e dal progressivo disarmamento degli irlandesi: ma ben presto la forte tassazione della corona e, soprattutto, l'imposizione della Riforma protestante in un paese dove anche gli inglesi erano cattolici, cambiarono la loro situazione. Successe di tutto: esecuzioni di Dublinesi riottosi, l'oppressione dei soldati inglesi durante la Guerra irlandese dei nove anni che si stanziarono nelle abitazioni della popolazione civile, con feriti sparsi per le strade per la mancanza di un ospedale adeguato, e l'esplosione di un magazzino inglese di polvere da sparo con conseguenti 200 morti. Nel 1592 Elisabetta I inaugurò il Trinity College, ma soltanto per chi fosse irlandese protestante: gli irlandesi risposero mandando a studiare i loro figli nelle università cattoliche europee. Questo fatto irritò molto Londra che vedeva i dublinesi come gente indisponente, e incoraggiò una seconda ondata di colonizzatori di protestanti, che entro il 1640 superarono in numero i cattolici.
Teatro di vari assedi, più o meno riusciti, successivamente durante le Guerra confederate irlandesi Dublino cadde totalmente in mano alla nuova minoranza inglese dopo al conquista cromwelliana dell'Irlanda. Da quell'evento (che allonanò paradossalmente e definitivamente la vecchia comunità inglese, ormai identificatasi con gli irlandesi nativi) Dublino avrebbe vissuto più di due secoli di pace e stabilità.
Fu in epoca georgiana, all'inizio del XVIII secolo e in concomitanza dell'imposizione della lingua inglese in Irlanda e delle leggi penali britanniche, che Dublino fu completamente ristrutturata, godendo del massimo splendore, con la costruzione di quartieri tipici dell'epoca e di palazzi dal gusto raffinato.
Si cominciò col girare tutte le case verso il Liffey, dando loro una facciata gradevole: fu la prima volta, dato che precedentemente il fiume era visto come una zona sporca e di scarico e tutte le case davano di spalle.
Sorsero in breve tempo Sackville Street (oggi O'Connell Street), Dame Street, Westmoreland Street, Henrietta Street e D'Olier Street, tutte costruite dopo aver demolito i vecchi quartieri medievali e gli agglomerati seguenti. Vennero alla luce inoltre cinque delle principali piazze georgiane; Rutland Square (oggi chiamata Parnell Square) e Mountjoy Square nel North Side, Merrion Square, Fitzwilliam Square e Saint Stephen's Green. Soltanto l'area di Temple Bar e di Grattan Square non furono stravolte.
Nel 1700 Dublino, con 70.000 abitanti, era la seconda città dell'Impero britannico.
Il lockout e la fine del dominio britannico
Impero britannico
Dublino si addentrò nel XX secolo, come una città rivoluzionata dai secoli precendenti, ma alle porte di anni di nuovi e feroci disordini. Il primo avvenne nel 1913, quando 25.000 operai mal pagati di svariate fabbriche dublinesi scesero in piazza nella manifestazione più grande mai avvenuta in Irlanda e nel Regno Unito: il Lockout. Guidati dal sindacalista James Larkin, la manifestazione divenne agitatissima e si concluse con tre morti e migliaia di feriti caricati dalla polizia.
Dopo la Prima guerra mondiale, succede il primo fatto che cambierà in maniera definitiva la situazione politica di Dublino e di gran parte dell'Irlanda: nell'aprile del 1916, un piccolo gruppo di repubblicani guidati da Padraig Pearse, diede vita a ciò che venne poi successivamente chiamato Sollevazione di Pasqua. La piccola rivolta fu facilmente sedata dalle truppe britanniche, ma divenne importantissima per i risvolti successivi: vista, infatti, all'inizio in maniera molto distaccata se non addirittura avversa dalla popolazione dublinese, subì tuttavia una repressione durissima e sanguinosissima con l'esecuzione di moltissimi giovani che causò un rapido cambio di opinione fra la gente.
Nel 1918 ci fu la rivolta contro i britannici e dal 1922 Dublino è la capitale dell'Irlanda indipendente. Durante la guerra civile molte zone vennero distrutte: lo Stato Libero d'Irlanda successivamente ne restaurò parecchie, ma la città rimase in uno stato di superficiale abbandono fino agli anni '60, se non di demolizione (come la colonna di Nelson, distrutta dall'IRA in quegli anni e oggi sostituita dallo Spire).
In tempi recenti, invece, sono state molte lo opere di restauro e ricostruzione, spinte anche dal boom economico che ha caratterizzato l'Irlanda negli anni 1990.
Toponomastica¹
L'attuale nome inglese della città è il risultato dell'anglicizzazione del termine Dubh Linn (in gaelico, "stagno nero"), anche se alcuni dubitano questa di derivazione. Accogliendo questa teoria, si dovrebbe considerare il fatto che nel gaelico arcaico, l'attuale "bh" (che si legge all'incirca "v") era senza acca ma con un punto sopra: cosa ovviamente ignota ai normanni francesi giunti nel 1169, che avrebbero traslittarto in Dublinn o Dub Linn.
Il nome in gaelico moderno scelto dal governo irlandese, invece, è Baile Átha Cliath (o ridotto Áth Cliath), che significa "la città del guado degli ostacoli di canna" e richiama l'insediamento fondato nel 988 dallHigh King Mael Sechnaill II, che espanse l'antico insediamento di Dubh Linn fino al Black pool, appunto.
Alcuni hanno suggerito che il nome Dublino fosse di origine scandinava, come potrebbe suggerire l'espressione islandese "djúp lind" ("pozzo profondo"). La teoria non regge per due valide ragioni: il nome Dubh Linn è pre-esistente alle invasioni vichinghe dell'Irlanda e il nome usato dagli antichi norvegesi per la città era nient'altro che il celtico Dubh Linn, che loro pronunciavano "Dyfflin", ovvero nel nostro italiano "Diuvlin", senza quindi discotarsi dalla pronuncia gaelica.
Araldica civica
Lo stemma civico di Dublino apparve la prima volta nel XIII secolo, anche se sensibilmente differente da quello attuale: vi era raffigurato il castello di Dublino (Dublin castle) con nella torre centrale delle sentinelle che suonano l'allarme e nelle torri laterali degli arcieri pronti a difesa: l'intento non doveva essere quello di raffigurare un assedio storicamente avvenuto quanto esaltare la prontezza dei cittadini e la loro caparbietà a difendere la città.
Successivamente lo stemma venne modificato fino a raggiungere quello attuale: i castelli sono divenuti tre, sono scomparse le figure a difesa, ma lo zelo difensivo della popolazione viene comunque dalle torri in fiamme di ogni castello.
Lo stemma ufficiale, adottato dal City Council già dal 1607, ha accanto anche due figure umane che rappresentano la giustizia, una con una bilancia ed un'altra con una spada, mentre ai loro piedi un campo fiorito simboleggia gioia e speranza.
Il motto in latino (Obeidentia Civium Urbis felicitas) significa "felice è la città dove i cittadini obbediscono".
Cultura
1607 del 18° secolo e il Liberty Hall, edificio più alto d'Irlanda]]
Ambientazione dei Dubliners e dell'Ulisse di James Joyce, Dublino è uno dei centri principali della cultura irlandese. Il quartiere di Temple Bar, attraversato dall'omonima via (oggi pedonale), è il punto principale della vita notturna, ma era da sempre teatro di esibizioni di artisti di strada. Talvolta viene visitato soltanto per il weekend da gente proveniente addirittura dalla Gran Bretagna.
La città ospita una delle più grandi comunità gay mondiali, nonostante l'omosessualità non sia più reato soltanto dal 1993, grazie all'intervento della Corte Europea.
Dublino è sede del National Print Museum of Ireland, dell'Irish Museum of Modern Art, della National Gallery of Ireland, dell'Hugh Lane Municipal Gallery, della Chester Beatty Library e di tre sedi del National Museum of Ireland.
Istruzione
National Museum of Ireland
Dublino è il centro principale dell'istruzione irlandese, con ben tre università.
La University of Ireland è la più antica d'Irlanda, istituita nel 16° secolo.
Il celeberrimo Trinity College, complesso costruito in epoche differenti e istituito ai tempi di Elisabetta I, fa parte di questa università ed è il più importante college universitario irlandese.
All'interno del suo moderno museo è conservato, assieme ad altri preziosi manoscritti miniati, il Libro di Kells (Book of Kells), un antichissimo (tra i primi in assoluto) libro cerimoniale in quattro volumi contenente i Vangeli, capolavoro artistico unico al mondo. L'enorme biblioteca annessa al museo contiene centinaia di metri di antichi scaffali e preziosi libri, e per antico privilegio riceve una copia di ogni nuovo libro (il corrispondente di 2 km di nuovi scaffali all'anno).
La National University of Ireland (NUI) è la più grande università irlandese: in realtà si tratta di una università confederata, con più università distaccate che ne fanno parte, fra queste l'importantissimo University College of Dublin (UCD), che gode di altissima reputazione anche all'estero. La più giovane è senz'altro la Dublin City University, sorta per ottemperare la sempre maggiore domanda negli altri college e specializzata in economia, ingegneria, e corsi scientifici.
Degni di nota il Royal College of Surgeons in Ireland, college indipendente situato in St.Stephen's Green totalmente dedicato alle scienze mediche, e fra gli istituti non universitari di terzo livello, il Dublin Istitute of Technology, il più vasto della nazione, oltre che il National College of Art and Design (NCAD) e il Dun Laoghaire Institute of Art, Design and Technology, riservati invece alle materie artistiche.
Esibizioni
- 1853 - Great Industrial Exhibition (1853)
- 1865 - International Exhibition of Arts and Manufactures (1865)
- 1874 - International Exhibition of Arts and Manufactures (1874)
Northside contro Southside
International Exhibition of Arts and Manufactures (1874)
Da sempre a Dublino è esistito il confronto e la rivalità fra le due grandi zone formate dal passaggio del Liffey, ovvero quella settentrionale (il Northside) e quella meridionale (il Southside).
Il Northside è etichettato come zona della classe lavoratrice e operaia della città, mentre il Southside come quella del ceto medio e medio-alto.
La rivalità probabilmente nacque ai tempi del Duca di Kildare, che decise di costruire la residenza nella zona meridionale, allora effettivamente gettonata, e che ammise di aver scelto il sud perché Where I go, fashion follows me ("Dovunque vado, la moda mi segue"), non a torto, dato che effettivamente molti seguirono il suo gesto.
Questa suddivisione è più che altro colloquiale, e non riflette molto la vera realtà delle cose, dato che la ricchezza è distribuita in città in maniera piuttosto omogenea, si riflette più che altro sui codici postali (al nord i dispari, al sud i pari). Per fare alcuni esempi, una delle zone più povere è situata proprio nel Southside, l'Áras an Uachtaráin, residenza del presidente d'Irlanda è situata nel Northside; i quartieri più ricchi, Howth, Malahide e Castleknock, sono a nord del fiume, mentre Palmerstown, Crumlin, e Ballyfermot, quartieri tradizionalmente di lavoratori, sono a sud.
Sport
Ballyfermot
A Dublino hanno sede praticamente tutte le organizzazioni sportive nazionali irlandesi.
A Croke Park, un notevole impianto da 82.000 spettatori, è situata la GAA, Gaelic Athletic Association, organizzazione che si occupa del calcio gaelico e dell'hurling, sport tipici diffusissimi e apprezzatissimi in Irlanda: nello stesso stadio vengono disputate le gare più importanti in estate e il giorno di San Patrizio.
Lansdowne Road è l'altro grande stadio dublinese: gestito dall'IRFU (Irish Rugby Football Union), è il campo casalingo della nazionale di rugby irlandese, ma anche di quella calcistica, la quale giocava prima al Dalymount Park, oggi impianto casalingo dei Bohemians FC. I rivali dello Shelbourne FC invece giocano al vicino Tolka Park. Lo Shelbourne Park e Leopardstown sono stadi per corse di cavalli e simili.
Monumenti e luoghi turistici
Tolka Park]]
- Áras an Uachtaráin
- Abbey Theatre
- House of Parliament (Ex-sede del parlamento, oggi sede della Bank of Ireland)
- Christchurch Cathedral
- City Hall
- Dublin Castle
- Four Courts
- General Post Office (GPO)
- Ha'penny bridge
- Leinster House
- O'Connel Bridge
- St.Patrick's Cathedral
- St.Mary's Pro-Cathedral
- Temple Bar
- The Spire
Amministrazione pubblica
Governo cittadino
The Spire
La città di Dublino è governata dal Dublin City Council (già Dublin Corporation), presieduto dal Lord Mayor of Dublin, il quale viene eletto annualmente e risiede nella Mansion House, residenza dei Primi Cittadini di Dublino dal 1715. Il Consiglio ha sede nella Dublin City Hall dalla seconda metà dell'800.
Molti degli uffici sono situati però nei controversi Civic Offices, costruiti in quel che era uno dei siti meglio mantenuti dell'era vichinga, demolito dall'allora Corporation nonostante la strenua opposizione di migliaia di cittadini, tra i quali lo storico F.X. Martin e la senatrice Mary Robinson, che divenne poi presidente d'Irlanda. Su Wood Quay furono costruiti gli edifici chiamati poi bunkers per il loro discutibile aspetto.
Città gemellate
Dublino è gemellata con:
- 20px Barcellona
- 20px Liverpool
- 20px San Jose
Governo statale
San Jose ora sede del Parlamento]]
Essendo la capitale della Repubblica d'Irlanda chiaramente Dublino è sede anche del National Government.
Il Parlamento irlandese (Oireachtas Éireann) è composta da tre organi: il Presidente d'Irlanda, il Dáil Éireann(Camera dei Deputati) e il Seanad Éireann (Senato): entrambe le camere si riuniscono nella Leinster House, situata nella zona meridionale della città, e sede ufficiale del parlamento sin dalla creazione dello Stato Libero d'Irlanda, ovvero dal 6 dicembre 1922.
Il Presidente d'Irlanda invece alloggia ad Áras an Uachtaráin, ex-residenza del "Governatore Generale dell'Irish Free State", situato nel parco più grande di Dublino, Phoenix Park.
Áras an Uachtaráin
Il Governo, invece, si riunisce negli Irish Government Buildings, complesso edile disegnato da Sir Aston Webb, autore della facciata di Buckingham Palace e inizialmente palazzo del Royal College of Science, ultimo grande edificio costruito dai britannici in Irlanda. Situato vicino a Leinster House, l'edificio fu all'inizio sistemazione provvisoria di alcuni ministeri (così come Leinster House era la sede provvisoria del Parlamento, ma entrambi col tempo divennero ufficiali e stabili) durante i primi anni dello Stato Libero d'Irlanda. Fino al 1990, il governo irlandese condivideva l'uso dell'edificio con la Facoltà di Ingengeria dell'UCD, che occupava il blocco centrale del palazzo.
Durante l'occupazione britannica, il Parlamento del Regno d'Irlanda riuniva nel vecchio Irish Houses of Parliament, oggi sede della Bank of Ireland, palazzo situato nella piazza chiamata College Green, luogo dove è situato anche il Trinity College e la statua di Henry Grattan.
Infrastrutture
Comunicazioni
Radio Telifís Éireann (RTÉ) è il broadcaster nazionale irlandese, e ha i suoi uffici principali a Dublino. TV3, televisione privata di stato anche a sede nella capitale, e gran parte della sua programmazione è importata dalla televisione britannica e americana, che attrae audience giovanile. Situati a Dublino sono anche gli uffici e infrastrutture principali di An Post, Eircom, Vodafone e O2. Anche i maggiori quotidiani e le maggiori stanzioni radio sono situate nella città più grande d'Irlanda, ad esempio The Irish Times, l'Irish Independent e Today FM.
Trasporti | | |