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Curia Romana

Curia Romana

:Per il luogo di riunione del Senato romano vedi Curia (storia di Roma) ---- La Curia Romana è il complesso di organi ed autorità che costituiscono l'apparato amministrativo della Santa Sede, che coordina e fornisce l'organizzazione necessaria per il corretto funzionamento della Chiesa Cattolica Romana e il raggiungimento dei suoi obiettivi. Viene generalmente considerato rappresentare il governo della Chiesa. Curia nel latino medioevale e dell'epoca successiva, significava "corte", nel senso di "corte reale" piuttosto che in quello di "corte legislativa" (anche se i due siginficati sono storicamente correlati). La Curia Romana, quindi, e la Corte Papale, ed assiste il Papa nello svolgimento delle sue funzioni. In questo senso la Curia Romana è cresciuta poco per volta nella storia della Chiesa Cattolica, raggiungendo l'apogeo della sua importanza durante l'ultimo periodo del potere temporale del Papato, cessato de facto nel XIX secolo con l'unificazione all'Italia dello Stato Pontificio e formalmente con i Patti Lateranensi del 1929.

Scopi

: "Nell'esercizio della sua suprema, piena ed immediata potestà sopra tutta la Chiesa, il romano Pontefice si avvale dei dicasteri della curia romana, che perciò compiono il loro lavoro nel suo nome e nella sua autorità, a vantaggio delle Chiese e al servizio dei sacri pastori." (CHRISTUS DOMINUS, 9)

Strutture

I seguenti organi o cariche, secondo il sito web ufficiale del Vaticano ([http://www.vatican.va/roman_curia/index_it.htm]), compongono la Curia:
- La Segreteria di Stato (Secretaria Apostolica) - creata nel XV secolo, è il dicastero dei più stretti assistenti del Papa. È guidato dal Cardinal Segretario di Stato.
  - Sezione per gli affari generali
  - Sezione per i rapporti con gli stati
- Le Congregazioni
  - La Congregazione per la dottrina della fede (un tempo la Sacra Congregazione dell'Inquisizione Universale, in seguito la Sacra Congregazione del Sant'Uffizio)
  - La Congregazione per le chiese orientali (un tempo la Congregatio de Propaganda Fide pro negotiis ritus orientalis)
  - La Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti
  - La Congregazione per le cause dei santi
  - La Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli (meglio nota come Congregatio de Propaganda Fide)
  - La Congregazione del clero (originata dal Concilio di Trento come Sacra Congregatio Cardinalium Concilii Tridentini Interpretum)
  - La Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica
  - La Congregazione per l'educazione cattolica (dei seminari e degli istituti di studi) (nata come Congregatio pro universitate studii romani, e successivamente come Congregatio de Seminariis et Studiorum Universitatibus)
  - La Congregazione per i vescovi (Congregatio pro Episcopis)
- I tribunali
  - La penitenzeria apostolica
  - Il supremo tribunale della segnatura apostolica
  - Il tribunale della Rota Romana (meglio noto come Sacra Rota)
- I Pontifici Consigli
  - Il pontificio consiglio per i laici
  - Il pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani
  - Il pontificio consiglio per la famiglia
  - Il pontificio consiglio per giustizia e pace
  - Il pontificio consiglio per Cor Unum
  - Il pontificio consiglio per la cura pastorale per i migranti e gli itineranti
  - Il pontificio consiglio per la cura pastorale della salute
  - Il pontificio consiglio per i testi legislativi
  - Il pontificio consiglio per il dialogo inter-religioso
  - Il pontificio consiglio per la cultura
  - Il pontificio consiglio per le comunicazioni sociali
- Il Sinodo dei vescovi
- Gli uffici
  - La camera apostolica
  - L'amministrazione del patrimonio della Santa Sede
  - La prefettura per gli affari economici della Santa Sede
  - La prefettura per la casa pontificia
  - L'ufficio delle celebrazioni liturgiche pontificie
- Le pontificie commissioni
  - La Pontificia Commissione per i beni culturali della Chiesa
  - La Pontificia Commissione di archeologia sacra
  - La Pontificia Commissione biblica
  - La Pontificia Commissione per la revisione della Vulgata
  - La Commissione Teologica Internazionale
  - La Pontificia Commissione per i congressi eucristici internazionali
  - Il Comitato Pontificio di scienze storiche
  - La Pontificia Commissione Ecclesia Dei
  - La Pontificia Commissione per lo stato della Città del Vaticano
  - La Pontificia Commissione per l'America Latina
  - La Pontificia Commissione della Curia Romana
- La Guardia Svizzera
- Le Accademie Pontificie
- L'ufficio del lavoro della sede apostolica
- Altre istituzioni collegate con la Santa Sede Si deve notare che è normale per ogni diocesi Cattolica Romana avere una curia nella sua amministrazione. Per la Diocesi di Roma, queste funzioni non sono gestite dalla Curia Romana, ma dal Vicariato generale di Sua Santità per la Città di Roma, come previsto dalla costituzione apostolica Ecclesia in Urbe. Il Vicario Generale, tradizionalmente un cardinale, e il vicereggente, che detiene il titolo personale di arcivescovo, supervisionano il governo della diocesi facendo occasionale riferimento al Papa stesso.

Voci correlate


- Curia (storia di Roma) Categoria:Vaticano Categoria:Cristianesimo Categoria:Diritto canonico Categoria:Organismi della Santa Sede ja:ローマ教皇庁 ko:로마 교황청

Curia (storia di Roma)

La Curia dell'antica Roma era un luogo dove il senato si riuniva per discutere le leggi e prendere decisioni circa gli affari della repubblica. L'edificio originale della Curia venne costruito, secondo la leggenda, dal Re Tullo Ostilio nel Foro Romano, ai piedi del Campidoglio (Curia Hostilia). L'edificio venne in seguito distrutto da un incendio nel 80 AC, per far posto ad una struttura più imponente: la Curia Iulia. 80 AC Questa iniziata da Gaio Giulio Cesare fu terminata e inaugurata da Augusto il 28 agosto del 29 AC e rifatta di nuovo da Diocleziano in seguito all'incendio del 283 durante il regno dell'imperatore Carino. Al tempo del re Teodorico nel Curia si tenevano ancora le adunanze del Senato, sopravvissuto alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, ma ridotto allora ad un'ombra: l'edificio in quel tempo non si chiamava più col suo nome classico di Curia, bensì con quello di Atrium Libertatis. Il nome Atrium Libertatis fu preso da un vicino edificio, probabilmente distrutto od adibito ad altri usi già prima del VI secolo, indipendente dove, anticamente, si svolgeva la liberazione degli schiavi. Caduto il regno gotico di Teodorico la Curia rimase abbandonata. Risuta uno degli edifici tardo-antichi meglio conservati in tutta Roma. Questo perché nel VII secolo, durante il pontificato di papa Onorio I l'edificio venne trasformato in chiesa (chiesa di San Adriano). Il portale d'ingresso in bronzo è una copia dell'originale che fu portato a San Giovanni in Laterano nel XVII secolo. La Chiesa Cattolica Romana mantiene un'assemblea chiamata Curia Romana, anche se la sua funzione è molto differente da quella della Curia dell'epoca romana. categoria:Roma antica

Santa Sede

Il termine Santa Sede viene definito come la giurisdizione del Papa, rappresentando la Chiesa Cattolica di Roma ed avendo personalità legale nella giurisdizione internazionale. Fa capo al Papa e durante i periodi nei quali la sede papale è vacante, per la morte o le dimissioni del Papa, la Santa Sede viene governata dal Collegio dei Cardinali. Dal punto di vista legale, la Santa Sede è una cosa distinta dalla Città del Vaticano, che è il territorio sul quale la Santa Sede ha sovranità. Di conseguenza, le ambasciate estere sono accreditate presso la Santa Sede e non presso lo Stato del Vaticano. La Santa Sede è una delle antiche cinque Sedi Apostoliche, delle quali è la maggiore. Oltre a quella di Roma, viene chiamata santa sede anche la sede episcopale di Magonza (Germania).

Voci correlate


- Città del Vaticano
- Stato Pontificio
- Proprietà del Vaticano
- Diocesi di Roma categoria:Vaticano categoria:Diritto ecclesiastico

Chiesa Cattolica Romana

La Chiesa cattolica è, tra le Chiese cristiane, quella che conta il maggior numero di aderenti.

Organizzazione ecclesiastica

La Chiesa cattolica è composta da tutti i suoi battezzati, e da un punto di vista territoriale è suddivisa in Chiese particolari, chiamate diocesi nella Chiesa latina ed eparchie nelle Chiese orientali, le quali sono affidate ad un vescovo, che è considerato il successore degli apostoli. A capo del collegio dei vescovi sta il vescovo di Roma, il papa, che è considerato il successore dell'apostolo Pietro. Le diocesi sono a loro volta suddivise in parrocchie, rette dai parroci. Col Concilio di Trento (XVI sec), venne data grande importanza amche alle parrocchie rurali, mentre più anticamente erano state le pievi, raggruppamenti di paesi intorno al centro più grande della zona, a segnare la divisione delle diocesi. Nel corso dei secoli si sono sviluppate esperienze comunitarie al di fuori della diocesi, soprattutto configurate in ordini monastici e ordini religiosi. I primi, a cui può segnare nascita in occidente la Regola di S. Benedetto, si svilupparono in un momento di crisi (sec VIII - XII dell'era Volgare) come oasi di pace al cui interno potesse continuare la vita Cristiana. I secondi, nati durante la riforma del XII sec. (da non confondere con quella Protestante) erano più immersi nel mondo e destinati ad un'epoca di maggiore apertura come era il Rinascimento (tra essi ricordiamo i Francescani e i Domenicani)

L'Ordine sacro

La struttura ecclesiastica cattolica è organizzata secondo una gerarchia di livelli dell'ordine sacro. In ordine decrescente essi sono:
- Vescovo, che è il successore dei dodici apostoli.
- Presbitero
- Diacono Questi ordini, insieme agli ordini religiosi e, in passato, agli ordini minori, costituiscono nel complesso il clero.

Il Papato

Il papato è l'istituzione più caratteristica della Chiesa cattolica, che la distingue dalle altre Chiese. Il suo ruolo è andato crescendo nel II millennio, fino a raggiungere il suo apice nel XIX secolo con la dichiarazione sull'infallibilità papale del Concilio Vaticano I. Secondo questa dottrina il papa può esercitare il diritto di dare insegnamenti riguardo alla fede ed alla morale da ritenere parte del deposito della fede o sviluppi con essa compatibili. Comunque, a partire dalla definizione dell'infallibilità del 1870, quest'ultima è stata chiamata in causa una sola volta da Papa Pio XII negli anni 1950 nella promulgazione del dogma dell'Assunzione di Maria. Ogni Papa continua il suo servizio fino alla morte (ciò valeva anche per gli altri vescovi fino a non molto tempo fa) o rinuncia (che è avvenuta due volte in tutta la storia del papato). Il papa è assistito nei suoi compiti dai cardinali. La procedura per l'elezione del papa e la nomina dei vescovi ha subito numerosi cambiamenti nel corso dei secoli: dai tempi moderni il papa viene eletto in conclave dai cardinali, i Principi della Chiesa; a lui compete invece nominare direttamente i membri del clero di gerarchia più elevata, a partire dai vescovi (normalmente dopo consultazione con gli altri prelati). Tutti i membri della gerarchia ecclesiastica rispondono a lui ed alla Curia Romana nel suo insieme. Il Papa risiede nella Città del Vaticano, stato indipendente situato nel centro di Roma e riconosciuto dalla diplomazia internazionale come Santa Sede. La Chiesa cattolica afferma come verità rivelata (dogma) che il Papa è infallibile quando parla ex cathedra, cioé quando esercita il "suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani" e "definisce una dottrina circa la fede e i costumi".

Storia della Chiesa

Per tutto il I millennio la chiesa cattolica condivide la sua storia con la gran maggioranza delle altre confessioni cristiane odierne. A partire dal II millennio si realizzano divisioni, per cui dal 1054 la storia della chiesa cattolica è distinta da quella delle chiese ortodosse. A partire poi dal XVI secolo, la storia della chiesa cattolica si sdoppia da quella delle chiese protestanti storiche europee.

Liturgia

La liturgia è il culto pubblico della Chiesa. Essa consiste nei sacramenti e nella preghiera pubblica. Le forme sono molto variate nel corso dei secoli e, fino agli anni '60 del XX secolo, nelle Chiese cattoliche di rito romano e ambrosiano essa era celebrata in latino, ragione per cui la Chiesa cattolica occidentale era anche detta Chiesa latina. La Chiesa cattolica celebra la Eucaristia (o Messa) in modo particolare la domenicale e gli altri giorni festivi come celebrazione solenne e festosa della resurrezione di Cristo, conseguenza diretta del suo sacrificio sul Calvario. Messe feriali sono celebrate tutti i giorni a parte il Venerdì e Sabato Santo). Altro pilastro della preghiera liturgica è la Liturgia delle ore (o ufficio divino), che consiste nella "consacrazione" del corso del giorno e della notte. Le principali ore sono Lodi e Vespri (Preghiera del mattino e della sera). Le preghiere consistono principalmente in salmi. Possono essere aggiunti da uno a tre periodi di preghiera intermedi (Terza, Sesta e Nona) e un'altra preghiera dopo il tramonto (Compieta), ed un altro periodo variabile dedicato principalmente a letture dalla Bibbia o a padri della Chiesa. Come per la messa, la liturgia delle ore ha ispirato importanti composizioni musicali dal canto gregoriano alla polifonia, fino alle complesse orchestrazioni dell'età barocca.

Dottrina

Rivelazione

La Chiesa cattolica considera come fonti della rivelazione la Sacra Scrittura e la Tradizione. Vengono considerati autorevoli i canoni di 21 Concili ecumenici, di cui i primi sette in comune con le Chiese orientali e gli scritti dei Padri della Chiesa. Nei riti occidentali cattolici viene professata una formula di fede (il Credo Niceno-Costantinopolitano) leggermente variata rispetto alla cristologia ortodossa per l'aggiunta del cosiddetto filioque, che costituì una delle cause di scisma con le Chiese ortodosse.

Riflessione della Chiesa Cattolica su se stessa

A partire dal Concilio Vaticano II, la Chiesa cattolica cerca di comprendere la propria natura e la propria missione secondo varie direttrici, che hanno il loro fondamento nella Bibbia, e in particolare nel Nuovo Testamento:
- la Chiesa è il popolo di Dio in cammino verso la patria celeste;
- la Chiesa è germe del Regno di Dio nella storia degli uomini;
- la Chiesa è il Corpo di Cristo, di cui lo stesso Gesù Cristo è il capo, e coloro che credono in Cristo sono le membra.

Catechismo

Una moderna sintesi di tutta la dottrina cattolica può essere trovata nel Catechismo della Chiesa Cattolica (la cui ultima versione è stata redatta nel 1992 sotto Papa Giovanni Paolo II da una commissione con a capo Joseph Ratzinger, futuro Papa Benedetto XVI, allora cardinale, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.

Chiese e riti cattolici

La Chiesa cattolica è formata da 24 Chiese sui iuris che sono in comunione con la Chiesa di Roma. Di seguito è l'elenco di tutte le chiese cattoliche suddivise per riti. I riti ambrosiano e romano sono gli unici rimasti dei vari riti occidentali, soppressi dopo il Concilio di Trento. Tutti gli altri sono riti orientali. Molte chiese di rito orientale sono dette "uniate" poiché derivate da chiese ortodosse o da Chiese orientali antiche e in seguito unitesi a Roma.
- Chiesa latina
  - rito romano
  - rito ambrosiano (praticato nell'arcidiocesi di Milano)
  - rito mozarabico (praticato nella diocesi di Toledo)
- rito Bizantino
  - Chiesa Cattolica Greco-Melkita
  - Chiesa greco-cattolica ucraina
  - Chiesa Cattolica Rumena
  - Chiesa Rutena
  - Diocesi di Krizevci
  - Chiesa Cattolica Macedone
  - Chiesa Cattolica Slovacca
  - Chiesa Cattolica Ungherese
  - Chiesa Cattolica Italo-Albanese
  - Chiesa Cattolica Greca
  - Chiesa Cattolica Bulgara
  - Chiesa Cattolica Albanese
  - Chiesa Cattolica Russa
  - Chiesa Cattolica Bielorussa
  - Chiesa Cattolica Georgiana
- rito Alessandrino
  - Chiesa Cattolica Copta
  - Chiesa Cattolica Etiope o Geez
- rito Antiocheno
  - Chiesa Maronita
  - Chiesa Cattolica Sira
  - Chiesa Cattolica Siro-Malankarese
- rito Caldeo
  - Chiesa Caldea
  - Chiesa Cattolica Siro-Malabarese
- rito Armeno
  - Chiesa Cattolica di rito Armeno

Cattolico e romano

Fino all'anno Mille, prima dello scisma d'Oriente (1054), con il termine Chiesa cattolica si identificava l'intera Chiesa orientale e occidentale, e prima della Riforma protestante il termine "cattolico" non aveva assunto anche il significato confessionale che ha avuto dal Concilio di Trento, che può essere considerato l'evento che ha formato la fisionomia moderna della Chiesa, anche in rapporto alle altre confessioni cristiane. Recentemente si è diffuso l' anglicismo Chiesa cattolica romana, derivato dall'inglese Roman Catholic Church. Questo ossimoro aveva originariamente un significato polemico, come limitazione geografica alla pretesa di universalità della Chiesa cattolica e in analogia con la denominazione geografica di alcune chiese di stato protestanti. In realtà il termine è improprio, poiché la Chiesa cattolica è formata dalla Chiesa di Roma più altre chiese orientali e occidentali.

Voci correlate


- Chiesa cattolica italiana
- Tradizione cattolica
- Elenco dei Papi
- Città del Vaticano
- Chiesa di Roma
- Religione
- Stato della Chiesa cattolica
- Gallicanesimo
- Codice di diritto canonico
- Concilio Vaticano II
- Eresia
- Comunità ed Ordini religiosi

Collegamenti esterni

Siti ufficiali


- [http://www.vatican.va/phome_it.htm Sito ufficiale della Santa sede in italiano]
- [http://www.chiesacattolica.it/ Sito ufficiale della Chiesa cattolica italiana]
- [http://www.vatican.va/archive/ccc/index_it.htm Catechismo della Chiesa Cattolica]

Punti di vista critici


- [http://www.we-are-church.org/it/ Associazione Noi Siamo Chiesa] Per la riforma della Chiesa Cattolica.
- [http://www.anticlericale.net/ Associazione anticlericale] Un giudizio alternativo.
- [http://www.adistaonline.it/ ADISTA] Fatti, notizie, avvenimenti su mondo cattolico e realtà religiose. categoria:Cattolicesimo ja:カトリック教会 simple:Roman Catholicism

Papa

), Giovanni Paolo II]] Papa è il titolo detenuto dal vescovo di Roma e dai patriarchi di Alessandria d'Egitto. Ad assumere il titolo di papa fu Siricio, mentre il suo predecessore, Damaso, fu verosimilmente il primo vescovo di Roma ad essere acclamato pontefice, dopo la rinuncia dell'imperatore Graziano a tale carica. Attualmente il soglio pontificio è occupato da Joseph Alois Ratzinger con il nome da lui scelto, Papa Benedetto XVI.

Nella Chiesa antica

Già al Primo concilio di Nicea (19 giugno 325) venne riconosciuta la preminenza di alcune sedi patriarcali: "In Egitto, nella Libia e nella Pentapoli siano mantenute le antiche consuetudini per cui il vescovo di Alessandria abbia autorità su tutte queste province; anche al vescovo di Roma infatti è riconosciuta una simile autorità. Ugualmente ad Antiochia e nelle altre province siano conservati alle chiese gli antichi privilegi." Mentre la sede di Roma si ritiene fondata dall'apostolo Pietro, quella di Alessandria fu fondata dall'evangelista Marco, sebbene la tradizione relativa non sia antica come quella di Roma.

Il ruolo del papa nella Chiesa cattolica

evangelista Marco evangelista Marco Nella Chiesa cattolica il papa di Roma ha compiti a diversi livelli, locale e universale: Alla base il papa è il vescovo della diocesi di Roma. Questo ufficio determina tutti gli altri, cioè il papa è tale in quanto vescovo di Roma e non viceversa. Il papa è inoltre arcivescovo metropolita della provincia ecclesiastica romana, una delle antiche sedi apostoliche. Poichè la fondazione della sede di Roma viene fatta risalire a San Pietro, il papa viene anche detto successore del principe degli apostoli. Il papa è anche il primate della chiesa cattolica italiana. Egli è inoltre il patriarca della Chiesa latina, la più estesa fra le chiese cattoliche. Questo ruolo viene riconosciuto anche dalle Chiese ortodosse separate da Roma, ma che hanno mantenuto la disciplina canonica della chiesa antica. Da questo ruolo patriarcale derivano i titoli condivisi con altri patriarchi di sua santità o santo padre. Nella Chiesa cattolica al papa viene assegnato un ruolo universale, non accettato dalle altre chiese, derivato dall'essere successore di Pietro. Egli è capo del collegio episcopale ed è una fonte del magistero ecclesiastico che può esercitare da solo o con i vescovi nel Concilio ecumenico; in particolare egli è infallibile quando definisce ex cathedra verità essenziali circa la fede e la morale. Nell'esercizio del suo potere il Papa è coadiuvato dal collegio dei cardinali e dalla Curia romana. Il Codice di diritto canonico definisce il Papa Organo supremo della potestà di giurisdizione e in lui si assommano i poteri legislativo, esecutivo e amministrativo; oggetto della sua giurisdizione sono: la fede, i costumi e la disciplina ecclesiastica; la sua giurisdizione si estende a tutte le singole chiese, a tutta la gerarchia ecclesiastica e a tutti i fedeli. In questa veste viene anche chiamato sommo pontefice della Chiesa Universale e Servo dei servi di Dio. Il papa riveste anche un ruolo "secolare" in quanto sovrano della Santa Sede e dello stato della Città del Vaticano, che è un soggetto della diplomazia e del diritto internazionale.

L'infallibilità papale

Il dogma dell'infallibilità papale, contenuto nella costituzione dogmatica della Chiesa Pastor Aeternus approvato dal Concilio Vaticano Primo il 18 luglio 1870, nell'imminenza della fine del potere temporale, afferma che il papa deve essere considerato infallibile quando parla ex cathedra, cioé quando esercita il "suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani" [...] e "definisce una dottrina circa la fede e i costumi". Pertanto quanto da lui stabilito "vincola tutta la Chiesa". Tale prerogativa non è generalmente accettata dalle altre confessioni cristiane.

L'elezione del papa

Le modalità di elezione del papa hanno subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli. Inizialmente veniva eletto dal popolo e dal clero romano. Alcuni papi vennero nominati dall'imperatore del Sacro romano Impero. Attualmente l'elezione del Papa viene decisa dai cardinali riuniti in conclave (diritto risalente al 1059) tramite votazione segreta che richiede la maggioranza dei due terzi. Il conclave si riunisce non prima di quindici giorni e non oltre i ventidue dalla morte del precedente pontefice. Per gli scrutini si tengono quattro votazioni al giorno e il loro esito è segnalato ai fedeli all'esterno con una fumata, nera se negativo, bianca se positivo. Qualsiasi maschio battezzato può essere eletto Papa e se non ha ancora ricevuto gli ordini sacri gli vengono subito conferiti e viene consacrato vescovo. Le norme in vigore per la sede vacante, per lo svolgimento del conclave e per l'elezione del nuovo papa sono state promulgante nella costituzione apostolica Universi Dominici Gregis da Papa Giovanni Paolo II nel 1996.

Il nome dei papi

È tradizione che il nuovo papa scelga per sé un nuovo nome. Il primo papa a cambiare il suo nome di battesimo fu, nel 533, papa Giovanni II che in realtà si chiamava Mercurio e ritenne perciò inappropriato che il vescovo di Roma avesse il nome di una divinità pagana. Dopo di lui anche altri papi scelsero un nuovo nome, o perché avevano nomi sgradevoli o perché stranieri. Nessuno di nome Pietro volle poi chiamarsi Pietro II come forma di rispetto per San Pietro. Alla fine cambiare il nome divenne una regola che ebbe tuttavia qualche eccezione. Ad esempio Adriano Breakspear fu Adriano IV, Marcello Cervini fu Marcello II.

Voci correlate


- Diocesi di Roma
- Patriarcato di Alessandria
- Elenco dei Papi
- I 10 pontificati più lunghi
- I 10 pontificati più brevi
- Anello del pescatore
- Profezia sui papi
- Papi riformatori

Collegamenti esterni


- [http://145.253.206.229/benedetto/ - Benedetto XVI a Colonia nel 2005]
- [http://www.tuttipapi.it/index.htm Tuttipapi.it] cronologia - ritratti, cenni biografici, stemmi dei sommi pontefici, palazzi, tombe, epitaffi, mausolei e curiosità Categoria:Diritto canonico Categoria:Ministeri della Chiesa Cattolica Categoria:Vaticano als:Papst ja:ローマ教皇 ko:교황 ms:Paus (Katholik) simple:Pope th:พระสันตะปาปา

Papato

), Giovanni Paolo II]] Papa è il titolo detenuto dal vescovo di Roma e dai patriarchi di Alessandria d'Egitto. Ad assumere il titolo di papa fu Siricio, mentre il suo predecessore, Damaso, fu verosimilmente il primo vescovo di Roma ad essere acclamato pontefice, dopo la rinuncia dell'imperatore Graziano a tale carica. Attualmente il soglio pontificio è occupato da Joseph Alois Ratzinger con il nome da lui scelto, Papa Benedetto XVI.

Nella Chiesa antica

Già al Primo concilio di Nicea (19 giugno 325) venne riconosciuta la preminenza di alcune sedi patriarcali: "In Egitto, nella Libia e nella Pentapoli siano mantenute le antiche consuetudini per cui il vescovo di Alessandria abbia autorità su tutte queste province; anche al vescovo di Roma infatti è riconosciuta una simile autorità. Ugualmente ad Antiochia e nelle altre province siano conservati alle chiese gli antichi privilegi." Mentre la sede di Roma si ritiene fondata dall'apostolo Pietro, quella di Alessandria fu fondata dall'evangelista Marco, sebbene la tradizione relativa non sia antica come quella di Roma.

Il ruolo del papa nella Chiesa cattolica

evangelista Marco evangelista Marco Nella Chiesa cattolica il papa di Roma ha compiti a diversi livelli, locale e universale: Alla base il papa è il vescovo della diocesi di Roma. Questo ufficio determina tutti gli altri, cioè il papa è tale in quanto vescovo di Roma e non viceversa. Il papa è inoltre arcivescovo metropolita della provincia ecclesiastica romana, una delle antiche sedi apostoliche. Poichè la fondazione della sede di Roma viene fatta risalire a San Pietro, il papa viene anche detto successore del principe degli apostoli. Il papa è anche il primate della chiesa cattolica italiana. Egli è inoltre il patriarca della Chiesa latina, la più estesa fra le chiese cattoliche. Questo ruolo viene riconosciuto anche dalle Chiese ortodosse separate da Roma, ma che hanno mantenuto la disciplina canonica della chiesa antica. Da questo ruolo patriarcale derivano i titoli condivisi con altri patriarchi di sua santità o santo padre. Nella Chiesa cattolica al papa viene assegnato un ruolo universale, non accettato dalle altre chiese, derivato dall'essere successore di Pietro. Egli è capo del collegio episcopale ed è una fonte del magistero ecclesiastico che può esercitare da solo o con i vescovi nel Concilio ecumenico; in particolare egli è infallibile quando definisce ex cathedra verità essenziali circa la fede e la morale. Nell'esercizio del suo potere il Papa è coadiuvato dal collegio dei cardinali e dalla Curia romana. Il Codice di diritto canonico definisce il Papa Organo supremo della potestà di giurisdizione e in lui si assommano i poteri legislativo, esecutivo e amministrativo; oggetto della sua giurisdizione sono: la fede, i costumi e la disciplina ecclesiastica; la sua giurisdizione si estende a tutte le singole chiese, a tutta la gerarchia ecclesiastica e a tutti i fedeli. In questa veste viene anche chiamato sommo pontefice della Chiesa Universale e Servo dei servi di Dio. Il papa riveste anche un ruolo "secolare" in quanto sovrano della Santa Sede e dello stato della Città del Vaticano, che è un soggetto della diplomazia e del diritto internazionale.

L'infallibilità papale

Il dogma dell'infallibilità papale, contenuto nella costituzione dogmatica della Chiesa Pastor Aeternus approvato dal Concilio Vaticano Primo il 18 luglio 1870, nell'imminenza della fine del potere temporale, afferma che il papa deve essere considerato infallibile quando parla ex cathedra, cioé quando esercita il "suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani" [...] e "definisce una dottrina circa la fede e i costumi". Pertanto quanto da lui stabilito "vincola tutta la Chiesa". Tale prerogativa non è generalmente accettata dalle altre confessioni cristiane.

L'elezione del papa

Le modalità di elezione del papa hanno subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli. Inizialmente veniva eletto dal popolo e dal clero romano. Alcuni papi vennero nominati dall'imperatore del Sacro romano Impero. Attualmente l'elezione del Papa viene decisa dai cardinali riuniti in conclave (diritto risalente al 1059) tramite votazione segreta che richiede la maggioranza dei due terzi. Il conclave si riunisce non prima di quindici giorni e non oltre i ventidue dalla morte del precedente pontefice. Per gli scrutini si tengono quattro votazioni al giorno e il loro esito è segnalato ai fedeli all'esterno con una fumata, nera se negativo, bianca se positivo. Qualsiasi maschio battezzato può essere eletto Papa e se non ha ancora ricevuto gli ordini sacri gli vengono subito conferiti e viene consacrato vescovo. Le norme in vigore per la sede vacante, per lo svolgimento del conclave e per l'elezione del nuovo papa sono state promulgante nella costituzione apostolica Universi Dominici Gregis da Papa Giovanni Paolo II nel 1996.

Il nome dei papi

È tradizione che il nuovo papa scelga per sé un nuovo nome. Il primo papa a cambiare il suo nome di battesimo fu, nel 533, papa Giovanni II che in realtà si chiamava Mercurio e ritenne perciò inappropriato che il vescovo di Roma avesse il nome di una divinità pagana. Dopo di lui anche altri papi scelsero un nuovo nome, o perché avevano nomi sgradevoli o perché stranieri. Nessuno di nome Pietro volle poi chiamarsi Pietro II come forma di rispetto per San Pietro. Alla fine cambiare il nome divenne una regola che ebbe tuttavia qualche eccezione. Ad esempio Adriano Breakspear fu Adriano IV, Marcello Cervini fu Marcello II.

Voci correlate


- Diocesi di Roma
- Patriarcato di Alessandria
- Elenco dei Papi
- I 10 pontificati più lunghi
- I 10 pontificati più brevi
- Anello del pescatore
- Profezia sui papi
- Papi riformatori

Collegamenti esterni


- [http://145.253.206.229/benedetto/ - Benedetto XVI a Colonia nel 2005]
- [http://www.tuttipapi.it/index.htm Tuttipapi.it] cronologia - ritratti, cenni biografici, stemmi dei sommi pontefici, palazzi, tombe, epitaffi, mausolei e curiosità Categoria:Diritto canonico Categoria:Ministeri della Chiesa Cattolica Categoria:Vaticano als:Papst ja:ローマ教皇 ko:교황 ms:Paus (Katholik) simple:Pope th:พระสันตะปาปา

Italia

L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna. La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2. L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.

Storia

La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi. L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino. Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948. L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999. L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.

Geografia

L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure. Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.

Regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale. regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste
-
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol
-
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia
-
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
-
- Sardegna
-

Principali aree metropolitane italiane

Clima

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale. Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.

Montagne

In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.

Pianure

Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico. Le vere e proprie pianure italiane sono: # la Pianura padana # la Pianura pisana (val d'Arno inferiore) # la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina) # la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata # il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia # la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna # il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)

Mari e arcipelaghi

quello di Oristano]] Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure

Isole italiane


- Isole maggiori
  - Sicilia
  - Sardegna
- Arcipelago Toscano
  - Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
  - Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
  - Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
  - Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
  - Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
  - Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
  - Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
  - Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara

Fiumi

Tavolara La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.

Laghi e Lagune


- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta

Vulcani

Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana. I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro: # il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici. # il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei. # Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere. Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli. Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale. I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani). Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano. I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.

Terremoti

I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi. La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime. Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini. Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia

Ambiente

Protezione e Preservazione

Trasporti

Economia

L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%. L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei. La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime. Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane

Politica

Demografia

Lista dell'Imprese Italiane

Cultura

L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto. Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza. L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer. Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982. :Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana

Lingue

Religioni

Festività

Voci correlate


- Repubblica Italiana
- Nascita della Repubblica Italiana
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Parlamento Italiano
- Stati italiani preunitari (elenco degli stati italiani prima dell'unificazione)
- Italiani celebri
- Regioni d'Italia (da questa pagina si giunge agli elenchi dei comuni, suddivisi per provincia)
- Lista delle province italiane
- Made in Italy
- Targhe automobilistiche italiane
- Coste italiane

Collegamenti esterni


- [http://www.governo.it Governo Italiano]
- [http://www.parlamento.it Parlamento]
- [http://www.senato.it Senato]
- [http://www.enit.it Ente Nazionale per il Turismo Italiano]
- [http://www.atlanteitaliano.it Atlante Italiano] Portale dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell'intero territorio italiano.
- [http://en.wikipedia.org/wiki/Portal:Italy Portale Italia su en.wiki]
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Italie Portale Italia su fr.wiki]
- [http://de.wikipedia.org/wiki/Portal:Italien Portale Italia su de.wiki] als:Italien fiu-vro:Itaalia ja:イタリア ko:이탈리아 ms:Itali simple:Italy th:ประเทศอิตาลี zh-min-nan:Italia

Patti lateranensi

I Patti Lateranensi, stipulati l'11 febbraio 1929, stabilirono il mutuo riconoscimento tra il Regno d'Italia e la Città del Vaticano. Presero il nome del palazzo di San Giovanni in Laterano in cui avvenne la firma degli accordi, furono negoziati tra il Cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri per conto della Santa Sede e Benito Mussolini, capo del Fascismo, come Primo Ministro italiano. I Patti sono costituiti da due strumenti diplomatici distinti:
- un trattato che riconosce l'indipendenza e la sovranità della Santa Sede e che crea lo Stato della Città del Vaticano; uno degli allegati a questo trattato è una convenzione finanziaria per ricompensare la Santa Sede delle perdite subite nel 1870.
- un concordato che definisce le relazioni civili e religiose in Italia tra la Chiesa ed il Governo (prima d'allora, cioè dalla nascita del Regno d'Italia, sintetizzate nel motto: "libera Chiesa in libero Stato").
- Attraverso il concordato il Papa acconsentì di sottoporre i candidati vescovi ed arcivescovi al governo italiano per richiedere ai vescovi di giurare fedeltà allo stato italiano prima di essere nominati, e di proibire al clero di prendere parte alla politica. L'unico vescovo che non è obbligato a giurare fedeltà all'Italia è colui che fa le veci del Pontefice nella sua qualità di vescovo di Roma: il Cardinale Vicario, attualmente Camillo Ruini. Questa eccezione alla regola, prevista dal Concordato, è fatta proprio in segno di rispetto all'indipendenza del Papa rispetto all'Italia. Il suo vicario non dev'essere sottoposto al giuramento, perché rappresenta il vescovo di Roma, che è il Santo Padre. Il governo italiano acconsentì di rendere le sue leggi sul matrimonio ed il divorzio conformi a quelle della Chiesa Cattolica di Roma e di rendere il clero esente dal servizio militare. I Patti garantirono alla Chiesa il riconoscimento di religione di stato in Italia, con importanti conseguenze sul sistema scolastico pubblico, come l'istituzione dell'insegnamento della religione cattolica tuttora esistente seppure con modalità diverse. Non è da tutti saputo che il Concordato tra Stato e Chiesa nel 1929 per la risoluzione della "Questione romana" ebbe il decisivo input soddisfacente per le parti in causa, grazie all'iniziativa di tre zelanti sacerdoti: il Padre Giovanni Genocchi dei Missionari del Sacro Cuore, di Don Giovanni Minozzi fondatore con Padre Semeria dell'O.M.N.I. Quest'ultimo riferì che proprio in casa di suoi parenti i tre si riunirono per discutere e studiare la possibilità di trovare una via di uscita per riallacciare le relazioni tra Stato e Chiesa. Le discussioni e i lavori durarono tre giorni al termine dei quali Padre Genocchi si incaricò di portare all'allora Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Pietro Gasparri, il risultato di tutto quel lavoro. L'alto Prelato della Curia vaticana rimase "trasecolato" per tale iniziativa personale dei tre sacerdoti. Finalmente il 26 agosto 1926 furono designati ufficiosamente e informalmente due incaricati: uno dal governo Mussolini e l'altro da parte di Papa Pio XI. Per la prima volta figura l'Avvocato concistoriale Francesco Pacelli quale Plenipotenziario per il Vaticano, fratello del futuro Segretario di Stato Vaticano prima, e poi Papa Pio XII. Il Concordato (ma non il Trattato) fu rivisto, dopo lunghissime e difficili trattative, nel 1984, fondamentalmente per rimuovere la clausola riguardante la religione di stato della Chiesa Cattolica in Italia. La revisione che portò al nuovo Concordato venne firmata a Villa Madama, a Roma, il 18 febbraio dall'allora presidente del Consiglio Bettino Craxi, per lo Stato italiano, e dal cardinale Agostino Casaroli, in rappresentanza della Santa Sede. Il nuovo Concordato stabilì che il clero cattolico venisse finanziato da una frazione del gettito totale IRPEF, attraverso il meccanismo noto come otto per mille. Recentemente il concordato è stato messo in discussione da alcune forze politiche, in particolare dal partito laicista Rosa nel Pugno. Secondo queste critiche i rapporti tra Stato italiano e Chiesa cattolica dovrebbero essere nuovamente rivisitati in diversi punti in modo da renderli ulteriormente liberi. categoria:storia d'Italia categoria:Vaticano categoria:storia contemporanea europea Categoria:Diritto ecclesiastico Categoria:Cristianesimo Categoria:Religione e politica

Vedi anche


- Santa Sede
- Città del Vaticano
- Stato Pontificio
- Proprietà del Vaticano ja:ラテラノ条約

Vaticano


- Vaticano - Stato dell'Europa.
- Vaticano - Figura della mitologia romana.

Voci correlate


- Concilio Vaticano I
- Concilio Vaticano II
- Capo Vaticano

XV secolo

I millennio | II millennio | III millennio

XII secolo | XIII secolo | XIV secolo | XV secolo | XVI secolo | XVII secolo | XVIII secolo

Anni 1400 | Anni 1410 | Anni 1420 | Anni 1430 | Anni 1440
Anni 1450 | Anni 1460 | Anni 1470 | Anni 1480 | Anni 1490
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Avvenimenti

Secolo di collegamento tra il medioevo e il Rinascimento.

Americhe


- Civilizzazione azteca in Messico
- Civilizzazione inca in Perù

Europa


- Fine della guerra dei cent'anni
- Fine dell'impero Bizantino (1453)
- Guerra delle due rose (1455-1485)
- Fine della Reconquista spagnola 1492

Personaggi Significativi


- Cristoforo Colombo (Genova, 1451 - Valladolid, 1506), navigatore italiano.
- Giovanna d'Arco (Domrémy-La-Pucelle, 1412 - Rouen, 1431), eroina francese.
- Lorenzo de' Medici, mecenate, dotto e signore di Firenze
- Filippo Brunelleschi, architetto e scultore.
- Leonardo da Vinci, artista e scienziato celeberrimo
- Andrea Mantegna, pittore di scuola veneta
- Girolamo Savonarola, predicatore rigorista che denuncia la corruzione dei costumi
- Giovanni Gutenberg, inventore della stampa moderna e dei caratteri mobili
- Costantino XI Paleologo, ultimo imperatore bizantino
- Piero della Francesca, pittore
- Masaccio, pittore pioniere dell'arte rinascimentale
- Isabella I di Castiglia e Ferdinando II d'Aragona, re cattolici finanziatori del progetto di Colombo
- Vlad III Dracula, principe rumeno alle prese con i turchi
- Federico di Montefeltro, duca di Urbino
- Ludovico il Moro, signore di Milano

Invenzioni, scoperte, innovazioni


- "Scoperta" dell'America da parte di Cristoforo Colombo
- Debutto della stampa in Europa (in realtà, invenzione dei caratteri mobili in lega di piombo)
- Scoperta accidentale delle rovine della Domus Aurea a Roma, e dei suoi affreschi. La pittura rinascimentale ne viene profondamente influenzata.
- Caduta di Bisanzio e conseguente emigrazione della cultura greca classica. Inizia l'Umanesimo Categoria:XV secolo ja:15世紀 ko:15세기 simple:15th century th:คริสต์ศตวรรษที่ 15

Sant'Uffizio

Il Sant'Uffizio fu la prima delle Sacre Congregazioni istituite dalla Chiesa Cattolica per combattere l'eresia e venne istituita nel 1542 da Papa Paolo III. Storicamente, la "Congregazione cardinalizia del Sant'Uffizio" derivava dal Tribunale dell'Inquisizione, e tra i suoi compiti vi era quello dell'autorizzazione alla pubblicazione di libri (vedi: Index Librorum Prohibitorum). Costrinse all'abiura - con sentenza di condanna - Galileo. A capo della congregazione venne posto il cardinale Giovanni Pietro Carafa, futuro Papa con il nome di Paolo IV. Sarà durante il Concilio Vaticano II (tenuto fra il 1962 e il 1965) che il Sant'Uffizio assumerà l'attuale nome di Congregazione per la dottrina della fede e dei costumi, a capo della quale, fino alla sua elezione a Pontefice, è stato il cardinale tedesco Joseph Ratzinger, poi Papa Benedetto XVI.

Voci correlate


- Caccia alle streghe
- Congregazione per la dottrina della fede
- Inquisizione
- Inquisizione spagnola
- Indice dei libri proibiti Categoria:Vaticano categoria:Congregazioni soppresse categoria:Storia

Concilio di Trento

Il Concilio di Trento (svoltosi dal 1545 al 1563, con interruzioni) è stato il XIX Concilio ecumenico della Chiesa cattolica. Con esso si definì la reazione alle dottrine del calvinismo e luteranesimo e la riforma della Chiesa. Il Concilio si sarebbe dovuto tenere a Vicenza, ma la famiglia appertenente al ceto aristocratico che si era proposta ad allestire l'evento, si scoprì successivamente essere troppo legata all'imperatore, motivo per cui fu abbandonato il progetto. Il concilio venne richiesto soprattutto da Carlo V e dai tedeschi, per rispondere alle richieste di riforma coagulatesi intorno a Lutero. Si proponeva che il concilio avesse luogo dove erano avvenute le maggiori perturbazioni nella chiesa, cioè nel territorio del Sacro Romano Impero. La convocazione fu ritardata soprattutto a causa dell'opposizione, spesso mascherata, della Curia romana, che temeva che le esigenze di riforma potessero sfociare in una ripresa del conciliarismo come era già avvenuto a Costanza. Alla fine venne scelta la sede di Trento, poiché pur essendo una città italiana era entro i confini dell'Impero. Il concilio contò inizialmente pochissimi prelati, quasi tutti italiani, e fu quasi sempre controllato dai delegati pontifici. Furono presenti anche alcuni prelati legati al cosiddetto evangelismo, come il Cardinale Reginald Pole. Venne trattata una parte dogmatica, sugli argomenti controversi del tempo, che portò a delle definizioni contrapposte a quelle luterane, come nel decreto sulla giustificazione. Non fu pertanto possibile risolvere il problema dell'accordo con la religione riformata che nel frattempo era stata tollerata nell'impero con l'Interim di Augusta. Venne riconosciuta come ufficiale la versione della Bibbia detta Vulgata, evitando l'uso del volgare per le Sacre Scritture nel culto. Tra le deliberazioni più importanti dal punto di vista disciplinare ci fu l'obbligo di residenza dei vescovi nelle loro diocesi. Avveniva infatti che i benefici ecclesiastici e i vescovati venissero assegnati generalmente ai nobili, senza che corrispondesse effettivamente l'obbligo di residenza e lo svolgimento dell'incarico. Al termine del concilio diverse questioni che non erano state trattate vennero demandate al papa e alla curia romana, che negli anni successivi emise altri importanti documenti sulla riforma della chiesa. Fra questi le revisioni del Breviario e del messale, con la conseguente uniformità liturgica della chiesa occidentale con l'adozione universale del rito romano, con l'unica eccezione del rito ambrosiano per la diocesi di Milano, e la scomparsa di tutti gli altri riti occidentali. Furono inoltre pubblicati in seguito il Catechismo Tridentino e l'Indice dei libri proibiti (Index librorum prohibitorum).

Elenco dei decreti dogmatici

Papi coinvolti nel concilio e nella sua preparazione


- Leone X: Durante il suo pontificato ebbe luogo la ribellione di Lutero
- Clemente VII Questi due papi di formazione rinascimentale, della famiglia dei Medici, sottovalutarono la portata della Riforma e non convocarono, come da più parti richiesto, il concilio per la riforma della chiesa.
- Adriano VI: i suoi progetti di riforma non poterono avere luogo a causa della durata troppo breve del suo pontificato
- Paolo III Farnese. Convocò il concilio
- Giulio III
- Paolo IV Carafa
- Pio IV : Sotto il suo pontificato ha termine il Concilio (4 dicembre 1563)

Papi "post tridentini"

I papi eletti successivamente alla chiusura del concilio si occuparono di renderne operativi i decreti conciliari nei vari stati europei e attuarono diverse riforme applicative:
- Pio IV
- Pio V
- Gregorio XIII
- Sisto V
- Clemente VIII

Giudizi storici

Il nuovo attivismo che derivò nei confronti del protestantesimo viene indicato in ambito storiografico col termine di Controriforma, mentre l'applicazione dei decreti del concilio relativamente alla organizzazione interna del cattolicesimo viene talvolta definita come Riforma cattolica. Sebbene il concilio emanasse soltanto principi generali sulla liceità dell'uso delle immagini, l'arte del XVII secolo risentì dei cambiamenti religiosi. Il Barocco viene generalmente considerato l'espressione artistica delle chiesa post tridentina, sebbene ultimamente il termine viene esteso a tutte le espressioni dell'arte europea del Seicento, comprendendo anche quella dei paesi riformati. Paolo Sarpi, teologo veneziano contemporaneo al concilio e autore dellIstoria del Concilio Tridentino, dà un giudizio negativo del concilio, affermando che ebbe gli effetti opposti rispetto alle ragioni per le quali fu convocato, e cioè portò la mancata ricomposizione dello scisma protestante e alla ulteriore centralizzazione della chiesa attorno al papato, il quale raggiunse una potenza esorbitante a scapito dell'autorità dei vescovi. "Questo concilio, desiderato e procurato dagli uomini pii per riunire la Chiesa che comminciava a dividersi, ha così stabilito lo schisma et ostinate le parti, che ha fatto le discordie irreconciliabili; e maneggiando da li prencipi per riforma dell'ordine ecclesiaastico, ha causato la maggior deformazione che sia mai stata da che vive il nome cristiano, e dalli vescovi sperato per racquistar l'autorità episcopale, passata in gran parte nel sol pontefice romano, l'ha fatta loro perdere tutta intieraemnte, riducendoli a maggior servitù: nel contrario temuto e sfugito dalla corte di Roma come efficace mezzo per moderare l'essorbitante potenza, da piccioli principii pervenuta con vari progressi ad un eccesso illimitato..." Categoria:Storia Categoria:Cristianesimo Categoria:Diritto canonico ja:トリエント公会議

Vulgata

La Vulgata è una edizione dell'inizio del V secolo della Bibbia in latino tradotta da San Girolamo su richiesta di Papa Damaso I. Il nome Vulgata è dovuto alla frase latina vulgata editio (edizione per il popolo) e fu scritta nel latino dell'epoca in contrapposizione del latino elegante di Marco Tullio Cicerone. L'obiettivo della Vulgata fu di creare una versione della Bibbia più facile da capire e più esatta delle precedenti, in quanto la Bibbia in latino utilizzata precedentemente (Vetus Latina) non era stata tradotta da una unica persona e nemmeno in maniera uniforme, perciò la qualità e lo stile di ogni libro erano differenti. San Girolamo non ritradusse completamente l'ebraico e il greco originale e non è nemmeno chiaro quanto testo abbia revisionato. San Girolamo tradusse l'Antico Testamento dall'ebraico e i Vangeli dal greco. Non si sa con sicurezza se ha tradotto altre parti del Nuovo Testamento oppure ha rivisto e corretto antiche traduzioni latine. Categoria:Bibbia cristiana ja:ヴルガータ

Città del Vaticano

La Città del Vaticano (Status Civitatis Vaticanæ) è uno stato indipendente europeo posto sotto l'autorità del pontefice della Chiesa cattolica romana. Con una superficie di appena 0,44 km quadrati, inserita nel tessuto urbano di Roma, sulla riva destra del Tevere, il Vaticano - che spesso viene indicato come Santa Sede - è il più piccolo stato indipendente del mondo, sia in termini di numero di abitanti che di estensione territoriale. La città-stato del Vaticano venne riconosciuta formalmente dal governo italiano l'11 febbraio 1929 con la stipula - giunta dopo due anni e mezzo di trattative - dei Patti Lateranensi (dal nome del palazzo di San Giovanni in Laterano in cui avvenne la firma del Trattato e del Concordato), che ponevano fine al contenzioso tra Chiesa e Stato aperto nel 1870 con l'annessione dello Stato Pontificio al nuovo Regno d'Italia. "Cuore" della Città del Vaticano è la Piazza San Pietro, nella quale si erge l'omonima basilica, con il cupolone caro tanto ai romani quanto ai visitatori che vi giungono da tutto il mondo. All'interno delle mura medievali e rinascimentali che circondano, eccetto piazza San Pietro, l'intera area su cui sorge il piccolo stato, si trovano anche il Palazzo del Governatorato e i Giardini Vaticani. Molti sono stati nel tempo gli artisti e gli architetti che ricevettero dai diversi papi succedutisi sulla cattedra di Pietro - primo Papa della storia - l'incarico di fornire la loro opera negli edifici vaticani. Alla stessa basilica che ancor oggi simboleggia il centro della cristianità, lavorarono tra gli altri artisti quali Bramante, Michelangelo e Bernini. Quella che è ancor oggi la residenza del Papa, vale a dire il complesso dei Palazzi Vaticani, costituisce un esempio di grande valore storico ed artistico: si tratta di un insieme di edifici che complessivamente contano oltre mille stanze, nel quale trovano sede anche alcuni dicasteri pontifici (come, ad esempio, la dataria e la cancelleria), ma anche musei e la Biblioteca Apostolica Vaticana, in cui sono custoditi una collezione di antichi manoscritti e oltre un milione di volumi rilegati. Meta prediletta nelle visite di pellegrini e turisti sono quelle che restano a tutti gli effetti le parti più famose dei palazzi pontifici, la Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo, le stanze e le logge vaticane, e gli appartamenti papali, ambienti elegantemente affrescati da Raffaello. Infine, nei Musei Vaticani sono ospitati il Museo gregoriano di arte egizia e di arte etrusca, il Museo Pio Clementino, il Museo Chiaramonti e la Pinacoteca vaticana.

Voci correlate


- Santa Sede
- Stato Pontificio

Collegamenti esterni:


- [http://www.vatican.va/vatican_city_state/index_it.htm sito ufficiale]
- [http://www.globalgeografia.com/europa/scv1.htm i confini del Vaticano]
- [http://www.vaticanoweb.com Storia e informazioni sul Vaticano]
- [http://www.gratisweb.com/fotogian/vatic