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| Curling |
CurlingIl curling è uno sport di squadra simile alle bocce ma giocato sul ghiaccio con delle pesanti pietre di granito levigato. Il curling è diffuso particolarmente in Gran Bretagna, in Scandinavia, nel Canada e negli Stati Uniti d'America.
Superficie di gioco
Stati Uniti d'America
Il campo di curling, detto rink, è una lastra di ghiaccio lunga 146 piedi (in Italia 44,5 m) e larga 14 piedi e 2 pollici (4,75 m) perfettamente livellata per permettere alle stones (pietre) di scivolare con il minor attrito possibile.
Molto importante per la preparazione del ghiaccio è il cosiddetto pebble, uno spruzzo d'acqua nebulizzata che ghiaccia al contatto con la pista. Il pebble aiuta le stones a scivolare più velocemente ma, durante la gara, l'azione del pebble sulle stones può modificarsi a causa dell'erosione provocata dall'attrito.
Sul ghiaccio del rink, circa alle due estremità, sono disegnati due bersagli detti case (house) con un raggio di 6 piedi (1,88 m). Il centro delle case, chiamato tee, viene individuato dal punto d'incontro di due linee: la center line, che divide il campo a metà longitudinalmente, e la tee line, posta a 16 piedi (ca. 4,9 m) dal fondo della pista. Sul campo, a 37 piedi (ca. 11,3 m) sono segnate altre due linne, le hog lines.
Gli anelli del bersaglio sono definiti dal loro diametro: 4, 8 e 12 piedi, e si distinguono per il colore (blu, bianco e rosso).
Vicino al fondo della pista, a cavallo della center line sono poste le hacks, le staffe, utilizzate dai giocatori per avere un punto d'appoggio per il piede in occasione del tiro.
Il gioco
Il curling è giocato da due squadre di quattro componenti ciascuna. I giocatori di una squadra sono definiti a seconda dell'ordine di lancio.
Il lead tira per primo, seguito dal second e dal third. Il giocatore che lancia per ultimo è detto skip ed è il capitano della squadra. Non è comunque obbligatorio seguire questo ordine di lancio.
Una partita consiste generalmente in dieci mani (end). Ad ogni mano tutti i giocatori lanciano a turno due stones, alternando i componenenti delle squadre.
Mentre i primi tre giocatori lanciano le stone e fanno lo sweeping, lo skip rimane nella zona della casa per coordinare le strategie di lancio. Quando tocca a lui lanciare questa funzione è ricoperta dal terzo detto viceskip.
Per lanciare una stone il giocatore usa la staffa per darsi una leggera spinta e scivolare verso la hog line. Prima di raggiungere la linea il giocatore deve rilasciare la stone. Se la stone non riesce a superare la hog line più lontana, o supera la back line, viene tolta dal gioco.
I giocatori che effettuano lo sweeping, spazzamento, cercano di indirizzare la stone verso il punto indicato dal capo squadra scaldando il ghiaccio immediatamente davanti alla stone in movimento con delle scope. Lo scopo è di sbocciare le stones avversarie e di piazzare le proprie vicino al tee.
Dopo che entrambe le squadre abbiano lanciato tutte e otto le stones a loro disposizione viene determinato il punteggio. La squadra con la stone più vicina al tee riceve un punto per ogni stone che sia ad una distanza minore dal tee della più vicina stone avversaria.
La squadra che non ha segnato punti nella mano ha diritto a tirare l'ultima stone, detta hammer, nella mano successiva.
Le Stones
La stone è una roccia di granito scozzese tonda (diametro di ca. 90 cm) e del peso approssimativo di 20 kg. Nella parte superiore viene applicata una maniglia mentre il fondo è concavo. La superfice di scivolamento di una stone è larga solamente 6-12 mm, questo permettte al pebble presente sul ghiaccio di agire sul movimento della pietra
Durante il lancio la stone subisce una rotazione e successivamente viene rilasciata. Se la maniglia viene fatta ruotare verso il corpo del lanciatore il lancio è detto in-turn, viceversa la rotazione verso l'esterno è detta out-turn. la traiettoria della stone subirà quindi un effetto laterale corrispondente alla rotazione che le è stata impressa, specialmente verso la fine della sua corsa.
Storia
Generalmente l'invenzione di questo gioco viene fatta risalire al XVI secolo in Scozia, ne è una dimostrazione l'incisione della Stirling Stone datata al 1511 che contiene la prima citazione scritta di questo sport. In realtà il gioco doveva essere già diffuso nel nord Europa se in due dipinti di Pieter Brueghel il vecchio sono immortalati alcuni contadini olandesi intenti a giocare a sul ghiaccio con delle pietre.
Qualunque sia la verità sulla sua terra d'origine, il curling all'aperto divenne molto popolare in Scozia tra il XVI secolo ed il XIX secolo cioè fino quando il clima invernale rimase abbastanza freddo da permettere il formarsi sugli specchi d'acqua di uno strato di ghiaccio sufficientemente spesso. Una riprova della grande diffusione del curling in quel paese è che la World Curling Federation, il massimo organo internazionale della disciplina, ha sede proprio in Scozia, a Perth.
Il curling è divenuto sport olimpico nel 1924, ai giochi olimpici invernali di Chamonix e la disciplina resta olimpica fino a Lake Placid nel 1932. Dopo di che per più di 50 anni non viene praticata a livello olimpico, fino alle XVIII Olimpiadi Invernali, svoltesi nel 1998 a Nagano. In quell'edizione si aggiudicano la medaglia d'oro la Svizzera (maschile) e la Norvegia (femminile).
Attualmente il paese con il maggior numero di praticanti è il Canada.
In Italia la pratica del curling ha avuto un luogo d'origine ben preciso: Cortina d'Ampezzo. Dopo una fugace apparizione nel periodo tra il 1925 ed il 1930, il curling è stato praticato regolarmente dal 1952 trovando nuovi appassionati soprattutto nelle regioni dell'arco alpino.
Il curling fa parte ufficialmente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG).
Voci correlate
- Eisstock
Collegamenti esterni
- [http://www.fisg.it FISG] (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio)
- [http://www.curling.ch Swiss Curling Association] (sito in Tedesco/Francese)
Categoria:Sport di squadra
Categoria:Sport invernali
Categoria:Sport olimpici
ja:カーリング
Categoria:Sport di squadraQuesta categoria reagruppa gli sport di squadra.
Uno sport di squadra è uno sport in cui il singolo evento (incontro, partita) si svolge sempre tra due, o più, squadre opposte, che cercano di prevalere l'una sull'altra mediante il conseguimento di un punteggio, ottenuto dalla realizzazione di un determinato obiettivo. Ogni sport specifico ha un suo obiettivo (o obiettivi) che produce un punteggio (rete, meta, canestro ecc.). Contestualmente, ogni squadra cerca di impedire agli avversari di realizzare tali obiettivi. Non sono considerati sport di squadra gli sport tipicamente individuali per i quali vengono occasionalmente disputate prove a squadre (per esempio, staffette).
Squadra
ja:Category:団体競技
ko:분류:단체 경기
Bocce
Lo sport delle bocce ha origine da un gioco antichissimo.
È suddiviso in tre diverse specialità:
- Petanque
- Raffa
- Volo
Le regole variano leggermente da specialità a specialità, ed anche a livello delle diverse federazioni. Quanto riportato vuole dare una visione generale delle principali regole. Ad esempio, la petanque non necessita di un campo di gioco predeterminato. Nei vari regolamenti, possono variare il peso e le misure delle bocce e del pallino, le misure per il tocco a terra del tiro a volo o i compiti dell'arbitro.
Campo di gioco
Terreno di gioco
Le bocce si giocano su terreno piano e livellato, che deve essere diviso in corsie separate da tavole in legno (o altro materiale che non sia metallico). Questa tavole devono essere alte 25 cm, con una tolleranza di 2 cm.
Corsie
Ogni corsia è lunga 26,50 m e larga 4,00-4,50 m. Misure in lunghezza inferiori possono essere tollerate a seguito di autorizzazioni particolari e comunque comprese tra 24,50 e 27,00 m.
Sul entrambi i lati brevi di ogni corsia, devono essere poste delle tavole oscillanti, meglio se in gomma sintetica, che consentano, tramite la loro oscillazione, di attenuare il ritorno anomalo di bocce e pallino.
Limiti di gioco nelle corsie
Le corsie devono essere segnate con linee trasversali tracciate con materiale colorato che non modifichi la scorrevolezza del terreno. Queste righe devono proseguire sulle tavole laterali, come righe verticali di riferimento.
La prima linea (A) coincide con la testata, indica il limite di partenza.
La seconda linea (B) indica il limite massimo consentito per il lancio del pallino, per la giocata a punto e la giocata a raffa; la linea B opposta indica il limite estremo entro il quale il pallino lanciato deve rimanere.
La terza linea (C) indica il limite massimo per la giocata di volo.
La quarta linea (D) rappresenta la linea oltre la quale la boccia deve fare la battuta sul terreno nella giocata di raffa.
La quinta linea (E), indica la metà campo ed è la distanza minima per il lancio del pallino, per poter giocare, il pallino lanciato la deve obbligatoriamente superare, altrimenti dovrà essere rilanciato.
Nel caso di parziale e completa cancellazione delle righe, la misurazione viene effettuata con una fune, passante dal centro delle linee tracciate sulle tavole laterali.
Simmetricità del campo
Il campo di gioco è perfettamente simmetrico rispetto alla linea di metà campo, permettendo di giocare in un senso o nell'altro.
Controllo del campo di gioco
L'arbitro, all'inizio del gioco, deve assicurarsi della regolarità del campo, dell'attrezzo per le misure e del pallino.
Giocatori
Le formazioni
Le formazioni in campo possono essere:
- individuale, uno contro uno, con quattro bocce a testa
- coppia, due contro due, con due bocce a testa
- terna, tre contro tre, con due bocce a testa
- quadrette, quattro contro quattro, con due bocce a testa.
Ogni formazione può avere un Commissario Tecnico (CT).
Diritti e doveri relativi alle formazioni:
- le squadre in campo devono essere al completo, le formazioni incomplete vengono escluse dalla competizione
- le giocate devono aver luogo con tante bocce quante quelle indicate a disposizione per ogni singolo giocatore
- le formazioni a due o più giocatori, devono avere un capitano, che è l'unico che interloquire con l'arbitro ed al quale comunicherà ufficialmente i nominativi della propria formazione
- ogni giocata deve essere eseguita entro un tempo massimo di 1 minuto
- il commissario tecnico può richiedere un intervallo per consultarsi con i propri giocatori; questo intervallo non può superare i 2 minuti e può essere richiesto per non più di 3 volte nella stessa partita
- la richiesta di interruzione può essere fatta solo quando un proprio giocatore si sta apprestando alla giocata
- l'infrazione alla norma di cui sopra, costa un'ammonizione alla formazione e successivamente la privazione di una boccia ancora da giocare per ogni infrazione successiva; sarà il capitano ad indicare all'arbitro il giocatore che deve essere privato della boccia
- l'ammonizione è valida all'interno di tutta la partita
- nelle gare a squadre, è ammessa la sostituzione di un giocatore, per una sola volta, al termine di una giocata
Doveri dei singoli giocatori:
- i giocatori sono sottoposti ai doveri sanciti dai principi generali della Carta Olimpica e dai regolamenti del Comitato Olimpico Internazionale
- è vietato l'uso di anabolizzanti e di bevande alcoliche
- i giocatori non in azione devono rimanere all'interno della pedana di partenza (A-B)
- i giocatori possono oltrepassare la linea B (4 metri):
- prima dell'effettuazione della giocata per livellare il terreno, anche senza previo consenso dell'arbitro e con boccia in mano
- dopo aver lanciato la boccia nell'esecuzione della propria azione di gioco
- per osservare da vicino la situazione delle bocce in campo, previo consenso dell'arbitro
- non devono comunque essere lasciati sul campo ne oggetti ne tracce o segni che possano aiutare l'effettuazione della giocata; inoltre il giocatore deve rientrare sollecitamente in pedana
- in caso di non applicazione di questa regola, il giocatore verrà ammonito, e alla successiva infrazione gli verrà annullata una boccia ancora da giocare
- se un giocatore si allontana dal campo di gioco a seguito di una decisione dell'arbitro o per diverbio con i giocatori in campo o con il pubblico sarà estromesso dal gioco e la sua formazione verrà dichiarata perdente.
Attrezzatura per il gioco
Il gioco si svolge per mezzo di bocce e di un pallino, sferici e di materiale sintetico. Sono escluse sostanze che possono modificare l'equilibrio delle stesse.
Pallino
Il pallino ha un diametro di 4 cm (tolleranza 1 mm) e un peso di 90 g (tolleranza 5 g).
Bocce
Nei campionati mondiali, continentali, intercontinentali, nelle coppe del mondo nelle competizioni tra nazionali, le bocce devono essere uguali in diametro, peso e colore per formazione, con le seguenti caratteristiche:
- seniores, diametro 107 mm e peso 920 g
- juniores e donne, diametro 106 mm e peso 900 g.
Il colore delle bocce deve essere uguale all'interno della stessa formazione e diverso da quello della formazione avversaria.
Verifica dell'attrezzatura
Sarà cura dell'arbitro verificare la regolarita delle bocce e del pallino all'inizio della partita.
Scopo del gioco
Lo scopo del gioco è mandare più bocce proprie vicino al pallino, rispetto a quelle dell'avversario. Alla boccia più vicina al pallino viene assegnato un punto, se la seconda boccia più vicina è dello stesso giocatore o della stessa squadra, viene assegnato un secondo punto e così via.
Per poter ottenere il punto è anche possibile allontanare dal pallino la boccia avversaria, colpendola con la propria.
Vince la partita chi per primo ragiunge o supera un punteggio prefissato.
Regole
La giocata
Ogni lancio di boccia è detto giocata.
La giocata è a punto, quando tende ad avvicinarsi il più possibile al pallino, conquistando il punto.
La giocata è di raffa o di volo (a seconda della specialità), quando è fatta per colpire una boccia o il pallino, previa dichiarazione del pezzo che si vuole colpire.
Il giocatore dovrà continuare a giocare le proprie bocce fino al conseguimento del punto o fino al termine delle bocce (nel caso il giocatore avversario non abbia più bocce disponibili.
Partite e computo del punteggio
La partita viene vinta dalla formazione che per prima raggiunge i 15 punti al termine di un turno di gioco.
In determinate competizioni, il limite partita può essere di 12 punti.
Il computo dei punti si esegue assegnando un punto per ogni boccia propria vicina al pallino ripsetto a quella più vicina della formazione avversaria.
Bocce e pallino
A partita cominciata non è consentita la sostituzione di una boccia o del pallino; in caso di regola non rispettata, la formazione viene data perdente.
In caso di rottura di una boccia o del pallino, l'arbitro constaterà l'accaduto e verificherà quale sia il pezzo più grosso rimasto in corsia, lo segnerà e lo sostituirà con una boccia o un pallino regolare. Nel caso il pezzo più grosso sia uscito dalla corsia, boccia o pallino, sarà da considerarsi nullo.
Le bocce possono essere sostituite se l'arbitro sospende la partita per causa di forza maggiore, riprendendola in un'altra corsia.
In via eccezionale, e con il consenso dell'arbitro, è possibile inumidire la boccia con acqua.
Nel caso un giocatore giochi una boccia in più di quante ne abbia diritto, deve essere applicata la regola del vantaggio, ovvero: tenuta valida, ritornata all'avente diritto, annullata.
Segnatura delle bocce su campo di gioco
Le bocce presenti sul campo di gioco devono essere segnate sul terreno, tracciando delle linee che identifichino l'esatta posizione in caso sposatamento non regolamentare della boccia.
Un primo segmento viene tracciato dietro alla boccia rispetto alla direzione di gioco in modo che sia parallelo ai lati lunghi del campo e che il suo prolungamento costituisca il diametro della boccia stessa, un altro segmento viene tracciato sul lato destro della boccia in modo che sia perpendicolare ai lati lunghi del campo e che la sua continuazione costituisca il diametro della boccia stessa. Per differenziare la bocce della seconda formazione, viene aggiunto un segno a quello che sta dietro alla boccia in modo da formare un angolo retto. Il pallino viene segnato come una boccia, ma gli estremi piu lontani dal pallino vengono uniti fra loro da un ulteriore segno.
Per un'esemplificazione sulla segnatura, vedi la figura a fianco.
Regola del vantaggio
Tutti i tiri irregolari, saranno considerati validi o meno, a discrezione dalla formazione avversaria.
Inizio della partita
Prima dell'inizio della partita le formazioni possono effettuare dei tiri di prova da entrambe le testate. I tiri di prova vanno effettuati in presenza di entrambe le formazioni. I tiri di prova possono essere eseguiti anche dopo una sospensione con cambio di corsia o di impianto.
La formazione che vince per assenza, rinuncia o squalifica della formazione avversaria, non può eseguire tiri di prova.
Posizionamento del pallino
All'inizio della partita, il pallino viene posizionato in un punto che sia equidistante dai lati lunghi del campo e dalla linea E e dalla linea B opposta. Questo punto deve essere segnato in un modo indelebebile.
Scelta della boccia e del campo
L'arbitro sorteggia tra le due formazioni il diritto a giocare la prima boccia o di scegliere la prima testata da cui iniziare a giocare. Il diritto non scelto dalla formazione vincitrice del sorteggio spetta all'altra formazione.
La giocata
La formazione che deve iniziare la partita o che comunque deve eseguire la giocata, dovra continuare ad effettuare le giocate fino a che non ne avra eseguita un valida.
Se la giocata viene annullata, sarà ripetuta dalla medesima testata, il diritto di giocata spetta alla formazione che lo aveva acquisito nella giocata precedente.
Dopo ogni turno di gioco diverso dal primo, il pallino viene assegnato alla formazione che ha ottenuto punti nel turno precedente, che lo lancerà sul campo di gioco. Se il lancio risultasse irregolare, ad esempio fuori dai limiti di giocata, il diritto al lancio del pallino passa alla formazione avversaria. Nel caso in cui anche questa fornisse un lancio non valido, il pallino viene posto al centro del campo, come nell'eventualità di inizio partita.
Il lancio del pallino viene eseguito previo consenso dell'arbitro.
Il lancio della prima boccia spetta comunque a chi aveva conseguito il diritto al lancio del pallino.
Pallino nullo
Il pallino è nullo quando:
- per effetto del suo lancio
- con la sua proiezione invade o non oltrepassa la linea E
- con la sua proiezione invade o oltrepassa la linea B frontale
- è appoggiato alle tavole laterali
- dista meno di 13 cm dalle tavole laterali
- per effetto del gioco
- si trovi ad una distanza inferiore a quella della linea E o invade la linea con la sua proiezione
- esce dalla corsia e vi rientra a seguito di scontro con corpi estranei
- esce dalla linea E e colisce l'arbitro o un giocatore
- va a conficcarsi sotto le tavole perimetrali (il pallino deve essere libero in tutta la sua circonferenza)
Il turno di gioco dovrà essere ripetuto dall'inizio e dalla stessa testata.
Mancanza di bocce sul campo
Nel caso una giocata abbia l'effetto di far uscire tutte le bocce presenti sul campo di gioco (rimane in corsia solo i pallino), la formazione che a causato l'uscita delle bocce deve effettuare una giocata valida, per permettere la continuazione del gioco.
Pallino mosso per intervento esterno
Se il pallino si muove da se a causa di un evento esterno, dovrà essere riportato nella zona in cui era stato segnato. Nel caso non sia stato segnato, verrà posto dall'arbitro in un punto tale che non pregiudichi l'assegnazione dei punti precedenti. Se ciò non fosse possibile, il pallino sarà considerato nullo e il turno di giocata deve essere ripetuto.
Giocata a punto
Il giocatore esegue una "giocata a punto" quando tenta di accostare la propria boccia ad un punto di riferimento qualsiasi sulla corsia di gioco. Il giocatore non puo superare con il piede più avanzato e a contatto con il terreno la linea B, in caso contrario la boccia è nulla (salvo regola del vantaggio). Se la boccia supera la linea C, è valida. La giocata deve avvenire previo consenso dell'arbitro, pena la nullità (salvo regola del vantaggio).
Nel caso in cui una formazione esaurisca le sue bocce, senza aver ottenuto delle bocce valide, la formazione avversaria ottiene tanti punti quante sono le bocce sul terreno, più tanti punti quante sono le bocce ancora da giocare.
In caso di equidistanza di due bocce avversarie, il punto è della squadra che per prima lo ha guadagnato, pertanto la squadra che ha giocato per ultima deve rigiocare fino alla presa del punto o all'esaurimento delle bocce. Se al termine del turno persiste l'equidistanza, il turno è annullato e deve essere ripetuto dalla medesima testata.
Una boccia che si sia mossa per cause esterne al gioco, va rimessa al suo posto dal'arbitro.
Bocce spostate nella giocata a punto
Bocce e pallino sul terreno di gioco, spostate dalla boccia lanciata nella giocata a punto, non possono spostarsi per più di una distanza prestabilita. Questa distanza va misurata dall'arbitro tramite apposito attrezzo o doppio-metro o metro a rotella.
La misura della distanza è quella reale, per cui se la boccia urta contro i bordi, la misura va effettuata dalla posizione originaria al bordo toccato e dal bordo toccato alla posizione raggiunta dal pezzo spostato.
Si possono così verificare i seguenti casi:
- urto diretto contro una boccia o il pallino
- se lo spostamento supera i 70 cm, la boccia è nulla, il pezzo spostato deve essere rimesso al suo posto (salvo regola del vantaggio)
- urto a catena (la boccia urta contro una boccia e quest'ultima urta contro un'altra boccia o il pallino)
- se lo spostamento di anche uno solo dei pezzi sul terreno, supera i 70 cm, la boccia giocata è nulla e i pezzi spostati vanno rimessi alla posizione originaria (salvo regola del vantaggio)
Giocata di raffa
Il giocatore che voglia colpire una boccia (propria o avversaria) o il pallino, con o sensa l'ausilio del terreno, esegue una "giocata di raffa".
Il pezzo che si vuole colpire deve essere preventivamente dichiarato all'arbitro. Il pezzo va dichiarato stando dietro la linea B.
Il pezzo si dichiara indicando:
- pallino
- boccia del punto
- boccia del secondo punto
- ecc.
Il giocatore deve attendere l'autorizzazione dell'arbitro, altrimenti la boccia è nulla e tutti i pezzi eventualmenti spostati vanno rimessi al loro posto (salvo regola del vantaggio). Lo stesso accade se il giocatore supera la linea B senza aver lasciato la boccia.
Tutti i pezzi posti a 13 o meno cm sono definiti come "bersaglio". Questi pezzi saranno dichiarati dall'arbitro prima del lancio.
La boccia lanciata deve toccare terra al di là della linea D, nel caso batta sulla linea o prima di essa, la boccia viene annullata (salvo regola del vantaggio). Lo stesso accade se la boccia non colpisce il "bersaglio" o se lo colpisce irregolarmente.
Giocata di volo
Il giocatore che voglia colpire una boccia (propria o avversaria) o il pallino, con o sensa l'ausilio del terreno, esegue una "giocata di volo".
Il pezzo che si vuole colpire deve essere preventivamente dichiarato all'arbitro. Il pezzo va dichiarato stando dietro la linea B.
Il pezzo si dichiara indicando:
- pallino
- boccia del punto
- boccia del secondo punto
- ecc.
Il giocatore deve attendere l'autorizzazione dell'arbitro, che segnerà sul terreno un arco di cerchio di 40 cm con centro sul pezzo dichiarato e in posizione anteriore al pezzo stesso, altrimenti la boccia è nulla e tutti i pezzi eventualmenti spostati vanno rimessi al loro posto (salvo regola del vantaggio). Lo stesso accade se il giocatore supera la linea C senza aver lasciato la boccia.
Tutti i pezzi posti a 13 o meno cm sono definiti come "bersaglio". Questi pezzi saranno dichiarati dall'arbitro prima del lancio.
La boccia lanciata deve toccare terra al di là dell'arco disegnato dall'arbito per il pezzo dichiarato (tutti i pezzi del "bersaglio" possono essere colpiti). Nel caso batta sull'arco tracciato o prima di esso, la boccia viene annullata (salvo regola del vantaggio). Lo stesso accade se la boccia non colpisce il "bersaglio" o se lo colpisce irregolarmente.
Cause di sospensione della partita
Le partite possono essere sospese a causa di:
- maltempo
- causa di forza maggiore.
La partita sarà ripresa dall'ultimo turno terminato, non si tiene conto dei punti acquisiti nel turno non terminato. Spetta all'arbitro decidere la sospensione e se sia possibile terminare il turno in corso.
Una formazione non può abbandonare per nessun motivo il campo di gioco, pena la squalifica e quindi la partita persa.
Federazione italiana
La FIB (Federazone Italiana Bocce) è la federazione sportiva nazionale. Fa parte del CONI.
Federazioni internazionali
La FIB (Federazione Internazionale Bocce) è la federazione internazionale, a cui la Federazione Italiana Bocce è affiliata.
Società affiliate
Africa
- Associazione di Pétanque e Sport delle Bocce dell'Isola Maurizio
- Associazione Ivoriana Sportiva Bocce
- Federazione Algerina Sport delle Bocce
- Federazione del Burkina di Pétanque e Bocce
- Federazione Camerunense di Pétanque e Discipline Assimilate
- Federazione Guineana di Bocce e Pétanque
- Federazione Mauritana del Gioco delle Bocce
- Federazione Reale Marocchina Sport delle Bocce
- Federazione Senegalese Sport delle Bocce
- Federazione Tunisina di Bocce e Pétanque
Americhe
- Circolo Italiano di La Paz
- Confederazione Argentina di Bocce
- Confederazione Brasiliana di Bocce e Bolao
- Federazione Cilena di Bocce
- Federazione Paraguaiana di Bocce e Petanque
- Federazione Peruviana di Bocce
- Federazione Uruguaiana di Bocce
- Kalaallit Nunaat Bocce Forbund (Groenlandia)
- Federazione Sport Bocce del Canada
- Federazione Bocce degli Stati Uniti
Asia
- Federazione Sportiva Indiana Bocce
- Federazione Armena Bocce e Croquet
- Associazione Cinese di Bocce
- Federazione Giapponese Sport Bocce
- Federazione di Singapore Petanque Sport delle Bocce
Europa
- Balinarska Zveza Slovenije (Slovenia)
- Bocarski Savez Fed. de Bosnie Herzégovine (Bosnia-Erzegovina)
- Deutscher Boule Lyonnaise Verband (Germania)
- Federazione Andorrana di Raffa e Volo
- Federazione Spagnola di Petanque e Bocce
- Federazione Belga di Bocce
- Federazione Bulgara di Bocce
- Federazione di Serbie-Montenegro
- Federazione Estone di Bocce
- Federazione Finlandese di Bocce
- Federazione Francese Sport delle Bocce
- Federazione Italiana Bocce
- Federazione Lussemburghese di Bocce e Pétanque
- Federazione Monegasca di Bocce
- Federazione Olandese Sport delle Bocce
- Federazione Svizzera di Bocce
- Federazione Sammarinese Sport Bocce
- Hrvatski Bocarski Savez (Croazia)
- Federazione Russa di Bocce
Oceania
- Federazione Australiana di Bocce
- Federazione Reale di Tonga Bocce R.T.B.F.
Storia
Antichi
Il gioco nasce in Turchia, dove sono state ritrovate sfere in pietra risalenti al 7000 a.C. che mostrano chiari segni del rotolamento a terra. In Egitto sono stati trovati oggetti simili in una tomba, risalenti al II millennio a.C.
I greci giocavano con le bocce, tanto che Ippocrate ne elogia le proprietà per la salute del corpo.
Con i romani, le bocce fanno un notevole passo avanti verso lo sport attuale. Le bocce erano sfere di legno. Furono proprio i romani a portare il gioco in Gallia, dove ebbbero una enorme diffusione.
Medioevo
Nel Medioevo il gioco diviene popolarissimo. Alle bocce giocano tutti e ovunque, tanto che si trascurava il lavoro e le contese nel gioco provocavano liti furibonde. Questo provocò i primi divieti da parte dei governanti e, tra i più inflessibili, troviamo Carlo IV il Bello, Edoardo III d'Inghilterra, Carlo V il Saggio e Riccardo II d'Inghilterra.
Nonostante tutto ritroviamo le bocce ben radicate in quei tempi. Erasmo da Rotterdam le vedeva con favore e le chiamava ludus globarum missilium, Calvino era un accanito giocatore e Rabelais ci racconte di un Gargantua che gioca a bocce per digerire. Anche Bruegel il Vecchio ci mostra le bocce nel dipinto Giochi di fanciulli.
Nei secoli successivi
Nel XVI secolo fu proibito da Enrico VIII e nel 1576 dai Dogi di Venezia, ma erano ormai gli ultimi attacchi contro questo gioco.
Alla fine del seicento fu legalizzato e regolamentato da Carlo II d'Inghilterra.
Del 1753 è il libro "Gioco delle bocchie" di Raffaele Bisteghi.
Le bocce moderne
A Torino viene fondata la "Cricca Bocciofila" (1° maggio 1873), prima società bocciofila nazionale Fu il primo passo, il primo mattone della futura organizzazione nazionale. Nel 1897 viene fondato il primo organismo di cordinamento dell'attività e da questa la prima federazione: l'Unione Bocciofila Piemontese (1° maggio 1898.
Il primo regolamento tecnico è del 1904: lo sport si praticava all'aperto, con bocce di legno.
Nel 1919 nacque l'Unione Bocciofila Italiana (UBI).
All'Olimpiadi del 1924 di Parigi, le bocce sono sport dimostrativo, si giocò tra rappresentative di Italia, Francia e Principato di Monaco.
L FIB si riunì nell'UBI (1926) e il CONI riconobbe la Federazione, ma nel 1929 la esclude dal CONI per inserirla nell'Opera Nazionale Dopolavoro.
Le bocce in legno vengono sostituite da bocce "sintetiche", composta con un impasto di segatura e colla (1929).
Nel dopoguerra nacquero numerose federazioni distinte:
- la FIB a Torino
- l'UBI a Genova
- la FIB a Milano (legata all'ENAL).
Nel 1948 tutte queste associazioni si riuniscono in una unica realtà l'Unione Federazioni Italiane Bocce (UFIB), che raggruppò le due principali tecniche di giocata in Italia: la "raffa" (diffusa praticamente su tutto il territorio nazionale) e il "volo" (radicato in Piemonte e Liguria; la sede centrale fu assegnata a Genova e i due sistemi venivano coordinati dalla Sezione Regolamento Nazionale (SeReNa), per la "raffa", a Milano, e la Sezione Regolamento Internazionale (SeReIn), per il "volo", a Genova.
Nel 1946 nacque la federazione internazionale del "volo", la Federation Internazionale de Boules (FIB), mentre nel 1950 è il turno della "raffa", con la Federazione Boccistica Iternazionale (FIB), con sede a Chiasso. In questi anni compaiono le prime bocce in metallo.
Nel 1979 la decisione delle federazioni italiane di riunirsi in una unica sigla, l'UBI, che venne subito riconosciuta dal CONI e, nel 1986, il riconoscimento anche da parte del Comitato Olimpico Internazionale.
L'UBI si trasformò in Federazione Italiana Bocce (FIB) nel 1991.
Collegamenti esterni
- [http://www.federbocce.it Federazione Italiana Bocce]
Categoria:Sport individuali
Categoria:Sport di squadra
Granito
Le rocce intrusive appartenenti a questa famiglia prendono il nome di graniti oppure granodioriti a seconda che, rispettivamente, siano ricche o povere di quarzo.
Tra le rocce effusive di questa famiglia, invece, è importante ricordare le rioliti e le lipariti.
Image:Granite azul noce.jpg|Azul Noce (Spagna)
Image:Granite giallo.jpg|Giallo Veneziano (Brasile)
Image:Granite_gran_violet.jpg|Gran Violet (Brasile)
Image:Granite lavanda blue.jpg|Lavanda Blue (Brasile)
Categoria:Geologia
Categoria:Materiali
ja:花崗岩
ko:화강암
Gran Bretagna(Nota: Il termine Gran Bretagna viene spesso utilizzato in senso non del tutto appropriato per riferirsi al Regno Unito)
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Regno Unito
La Gran Bretagna è un'isola situata nell'Oceano Atlantico a nord-ovest dell'Europa continentale, che compone la maggior parte del territorio del Regno Unito. Con una superficie di 229.850 km2 è la più grande delle Isole Britanniche, un arcipelago che comprende anche l'Irlanda, le Isole Faroe e l'Isola di Man tra le altre.
Il termine Gran Bretagna è più comunemente usato in un senso che include sia l'isola principale che le isole vicine come Anglesey, l'Isola di Wight, le Isole Ebridi, le Isole Orcadi e le Isole Shetland. In questo senso quindi comprende le nazioni di Inghilterra, Scozia e Galles.
Origini e nomenclatura
Galles
Lungo i secoli la Gran Bretagna è evoluta politicamente da diversi stati indipendenti (Inghilterra, Scozia e Galles), passando attraverso due regni con un singolo monarca (Inghilterra e Scozia), un singolo Regno di Gran Bretagna, fino alla situazione attuale, a partire dal 1801, nel quale la Gran Bretagna assieme all'Irlanda del Nord compone il Regno Unito, che viene spesso erroneamente riferito come "Gran Bretagna" o semplicemente".
Due regni per un monarca
Il termine Gran Bretagna venne inizialmente usato in modo diffuso durante il regno di Re Giacomo VI di Scozia, I d'Inghilterra per descrivere l'isola sulla quale coesistevano due regni governati dallo stesso monarca. Anche se Inghilterra e Scozia rimanevano legalmente in esistenza come due stati separati con i rispettivi parlamenti, collettivamente venivano indicati come Gran Bretagna.
Nel 1707, un Atto di Unione unì assieme i due stati. L'Atto usava due differenti termini per descrivere il nuovo stato insulare, un 'Regno unito' e il 'Regno di Gran Bretagna'. Il primo termine viene generalmente, anche se non universalmente, visto come una descrizione dell'unione piuttosto che come il suo nome. Molti libri di testo descrivono il regno di tutta l'isola, che esistette tra il 1707 e il 1800 come il Regno di Gran Bretagna.
Nel 1801, sotto il nuovo Atto di Unione questo regno si fuse con il Regno d'Irlanda, sul quale il monarca di Gran Bretagna aveva regnato. Il nuovo regno veniva chiamato, in maniera non ambigua, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922, ventisei delle trentadue contee irlandesi si separarono per formare lo Stato Libero d'Irlanda. Il regno così troncato è ora conosciuto come Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, che ora include anche un numero di Territori d'Oltremare.
Isole Britanniche
Spesso i termini Britannia e Britannico si riferiscono all'intero Regno Unito o ai suoi predecessori, o a istituzioni ad esso associate, e non solo alla Gran Bretagna. Ad esempio, i monarchi del Regno Unito sono spesso chiamati "monarchi Britannici", il primo ministro del Regno Unito diventa il "primo ministro britannico". Tale uso è generalmente ritenuto corretto. Comunque il termine Inglese per Britannico, come in "Regina d'Inghilterra" è chiaramente sbagliato; l'Inghilterra, nel senso di uno stato separato, non esiste dal 1707.
Il termine Isole del Nord Atlantico o IONA è stato usato recentemente per le Isole Britanniche. Venne coniato come termine neutrale da usare nel tentativo di trovare l'accordo su una più ampiamente accettabile struttura politica per l'Irlanda del Nord. Comunque rimane sconosciuto alla gran parte della popolazione britannica, e sembra ricevere poco riconoscimento al di fuori della ristretta cerchia politica che lo ha coniato.
Perché "Gran" Bretagna invece che Bretagna (Britannia)?
In realtà esistono due Bretagne: l'isola di Bretagna, nelle Isole Britanniche, e la terra di Bretagna in Francia. In francese sono conosciute come Grande Bretagne e Bretagne, in inglese come "Great Britain" e "Brittany", dove great significa appunto "grande", mentre la y finale di Brittany va intesa come diminutivo e significa "piccolo". Questa doppia nomenclatura si deve al Medioevo, quando i Re d'Inghilterra possedevanpo vaste zone territoriali in Francia (la Bretagna appunto) e altre zone d'influenza (il Ducato di Borgogna).
Impero britannico
All'incirca dal XVI al XX secolo, il controllo politico e militare della Gran Bretagna e del Regno Unito si è esteso su un grande numero di territori sparsi per tutto il mondo, l'insieme di tutte queste entità era conosciuto come "Impero britannico".
categoria:Regno Unito
ja:グレートブリテン島
simple:Great Britain
Scandinavia
La Scandinavia è la regione del nord Europa che comprende la Penisola Scandinava. È composta da Norvegia, Svezia e Danimarca. Questi tre paesi si riconoscono reciprocamente come paesi scandinavi, e il termine viene usato per identificare i forti legami storici, culturali, linguistici che li legano.
Al di fuori di queste tre nazioni, il termine Scandinavia viene spesso usato impropriamente per riferirsi ad un insieme più ampio di paesi situati nel nord Europa:
- in alcuni casi vengono considerati paesi scandinavi anche la Finlandia, le isole Faroe e l'Islanda
- nei paesi di lingua tedesca, i paesi scandinavi comprendono la Finlandia, ma escludono la Danimarca (in questo caso il termine più appropriato sarebbe Fennoscandia)
- nel Regno Unito, la Scandinavia comprende anche la Finlandia, l'Islanda ed eventualmente la Groenlandia (in questo caso il termine più appropriato sarebbe Paesi nordici)
Tali usi del termine "Scandinavia" sono considerati scorretti, e talvolta ritenuti persino offensivi, dai popoli scandinavi.
Curiosità: La voce "Scandinavia" ha origine dal nome della Dea Nordica Skadi che era considerata la protettrice dell'Inverno,della Neve e della Caccia.
Categoria:Europa
als:Skandinavien
ja:スカンディナヴィア
ko:스칸디나비아
simple:Scandinavia
zh-min-nan:Skandinavia
Canada
Il Canada è un paese dell'America settentrionale, a nord degli Stati Uniti d'America, ed è il secondo più grande paese del mondo.
In Canada sono riconosciute due lingue ufficiali, l'inglese ed il francese. Il Francese è parlato come prima lingua nella provincia del Quebec e anche in alcune parti delle province di New Brunswick, Terranova e Ontario. Tre quarti del popolo canadese parlano invece l'inglese come prima lingua. Alcune città, notabilmente la capitale, Ottawa, sono bilingui.
Il 75% del popolo canadese abita a meno di 250 chilometri dalla frontiera con gli Usa, un confine non presidiato militarmente e probabilmente la più lunga tra le frontiere nel mondo, estesa per non meno di 10.000 km.
Del resto, anche le dimensioni territoriali del Canada sono assai estese, 9.976.140 kmq. La differenza di fuso orario fra le coste orientale ed occidentale, è di 4,5 ore.
Il Canada è una federazione costituita di dieci province e tre territori:
Province:
- Columbia Britannica (British Columbia/Colombie-Britannique),
- Alberta,
- Saskatchewan,
- Manitoba,
- Ontario,
- Quebec,
- New Brunswick (Nouveau-Brunswick),
- Nuova Scozia (Nova Scotia/Nouvelle-Écosse),
- Isola del Principe Edoardo (Prince Edward Island/Île-du-Prince-Édouard), e
- Terranova e Labrador (Newfoundland and Labrador/Terre-Neuve-et-Labrador).
Territori:
- Yukon,
- Territori del Nord-Ovest (Northwest Territories/Territoires du Nord-Ouest), e
- Nunavut.
Il capo di stato del Canada, paese aderente al Commonwealth, è la regina Elisabetta II, ma la reale autorità politica è il Primo Ministro, attualmente Paul Martin Jr..
La capitale del Canada è Ottawa, nell'Ontario; le città più grandi sono Toronto (Ontario), Montréal (Quebec) e Vancouver (Columbia Britannica).
Storia
Intorno all'anno Mille i Vichinghi, i primi visitatori europei, avevano tentato di stabilirsi nella zona settentrionale del Newfoundland. Quando giunsero i successivi europei, le tribù indigene del Canada avevano già sviluppato una moltitudine di lingue, costumi, credenze religiose, modelli commerciali, arti e mestieri, leggi e forme di governo. A parte i vichinghi, i primi europei ad arrivare sulle coste canadesi, furono gli inglesi, con Giovanni Caboto che nel 1497 raggiunse l'isola di Terranova. Nel 1509 Sebastiano Caboto esplorò tutte le coste nordamericane, dall'isola di Baffin alla Florida.
Il Canada divenne possedimento francese nel 1534, quando l'esploratore francese Jacques Cartier ne prese possesso in nome del re Francesco I nella zona circostante il fiume St. Lawrence. Per oltre cento anni il Canada è stata una colonia francese. Samuel de Champlain, nel 1604, stabilizzò la prima colonia permanente nel Nord America a Port Royal, Arcadia (attuale Annapolis Royal, Nova Scotia). 4 anni dopo fondò la colonia del Quebec. Sempre lui nel 1615 scoprì i laghi Huron e Ontario. Dal 1615 furono accolti i primi missionari che tentarono di convertire gli irochesi, nativi del luogo. Il progetto di un impero americano francese fece, inevitabilmente, scoppiare un conflitto tra Francia e Gran Bretagna. Nel 1713 l'impero Britannico acquisì Hudson Bay, Newfoundland e Nova Scotia. Dopo la guerra dei Sette Anni, tutto il resto della Nuova Francia venne ceduto nel 1763 dalla Francia alla Gran Bretagna dovuto, in maggior parte, dalla vittoria schiacciante di James Wolfe, vicino Quebec. Nel 1867 fu promulgato il British North American Act, che istituiva la Confederazione del Canada, la quale ottenne l'indipendenza definitiva nel 1931. Dalla fine dell'Ottocento, con l'espansione verso il Nord Ovest, ricco di risorse naturali, il paese ebbe un forte sviluppo economico. Attualmente il Canada è il settimo paese più industrializzato del mondo.
1931
Sport
Lo sport nazionale canadese è l'hockey su ghiaccio, che viene giocato su una pista rettangolare coperta di ghiaccio, usando stecche di legno e un disco di gomma vulcanizzata. Lo scopo di questo sport è di infilare questo disco in una porta alta circa 1,5 metri. Il Canada è il paese dominante in questo sport, avendo avuto grandi portieri come Max Mussner. Molti dicono che questo sport è molto violento. In realtà è solo molto duro.
Lo sport nazionale estivo invece è il lacrosse, praticato con mazze con all'estremità una rete solida e lo scopo è di tirare una pallina in porta. viene praticato su di un manto erboso.
Voci correlate
- Targhe automobilistiche canadesi
- Bandiere delle regioni e territori del Canada
Collegamenti esterni
- [http://www.canada.it un sito italiano sul Canada]
- [http://iicto-ca.org il sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Toronto]
- [http://www.canadianbusinessdirectory.ca indice canadese di affari]
- [http://www.justlanded.com JustLanded] Informazioni per gli ospiti o espatria nel Canada
als:Kanada
ja:カナダ
ko:캐나다
ms:Kanada
simple:Canada
th:ประเทศแคนาดา
zh-min-nan:Canada
XVI secoloI millennio | II millennio | III millennio
XIII secolo | XIV secolo | XV secolo | XVI secolo | XVII secolo | XVIII secolo | XIX secolo
Anni 1500 | Anni 1510 | Anni 1520 | Anni 1530 | Anni 1540
Anni 1550 | Anni 1560 | Anni 1570 | Anni 1580 | Anni 1590
Avvenimenti
- Diffusione del Protestantesimo o culto riformato.
- Guerre d'Italia
- Guerre di religione
- Epidemie di sifilide
Personaggi significativi
- Jean Cauvin (Giovanni Calvino o semplicemente Calvino) (Noyon, 1509 - Ginevra, 1564), teologo e filosofo francese, padre della chiesa calvinista.
- Copernico (Torun Polonia, 19 febbraio 1473 - Frauenburg, Polonia, 24 maggio 1543), astronomo.
- Martin Lutero (Eisleben, 1483 - id., 1546), uomo di chiesa tedesco, fondatore della riforma protestante.
- Ambroise Paré (Bourg-Hersent, ca. 1509 - Parigi, 1590), medico e chirurgo francese, fondatore della chirurgia moderna.
- Maria Stuart (1542 - 1587), regina di Scozia, condannata a morte da Elisabetta I d'Inghilterra, e decapitata.
- André Vésale (Bruxelles 1514 - Isola di Zante 1564), anatomista belga, inventore delle tavole anatomiche. Il suo lavoro mise fine al Galienismo
- Erasmo da Rotterdam (Rotterdam 27 ottobre 1466/1469 - Basilea 12 luglio 1536), umanista
- Michelangelo Buonarroti (Caprese, Arezzo, 6 marzo 1475 - Roma, 18 febbraio 1564), artista (perlopiù scultore e pittore) italiano
Invenzioni, scoperte, innovazioni
-
Categoria:XVI secolo
ja:16世紀
ko:16세기
th:คริสต์ศตวรรษที่ 16
Scozia
La Scozia - in inglese e scozzese Scotland, in gaelico scozzese an Alba - è un paese dell'Europa nord-occidentale. Anticamente chiamata Caledonia, occupa la porzione settentrionale della Gran Bretagna. La sua capitale è Edimburgo (Edinburgh).
Dapprima unita al Regno d'Inghilterra (che aveva anche integrato in sé il Galles come principato) formando il Regno di Gran Bretagna, la Scozia oggi fa parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
Lingue
Le lingue parlate in Scozia sono l'inglese scozzese, piuttosto caratterizzato rispetto all'inglese d'Inghilterra e chiamato anche Scots o Lallans e il gaelico scozzese. Il norn delle Isole Shetland è da considerarsi ormai estinto. Benché il gaelico sia ormai praticamente relegato alle Highlands, moltissimi elementi sono presenti, in forma spesso anglicizzata, in parecchi toponimi, p.es. aber (foce), baile, bal (città), beinn, benn (monte, lett. testa), innis (isola), loch (lago). Tuttavia una piccola percentuale di scozzesi, poco più dell'1%, ha ancora il gaelico come sua prima lingua. L'area amministrativa del Na h-Eileanan Siar (Ebridi esterne) è l'unica dove il gaelico rappresenta ancora oggi la lingua più parlata dalla popolazione. Quasi tutti i gaelici parlano comunque la lingua inglese.
Popolazione
La Scozia ha una popolazione di circa 5.120.000 abitanti, distribuiti in maniera molto disuguale: nel Central Belt (zona industriale dell'asse Glasgow-Edimburgo) la densità è di 700 ab./km2, in alcune regioni delle Highlands meno di due abitanti per km2.
Le maggiori città
Le maggiori città della Scozia, ordinate secondo il numero di abitanti, sono le seguenti:
- Glasgow
- Edimburgo, la capitale
- Aberdeen
- Dundee
- Inverness
- Stirling
Valuta
La valuta della Scozia è la sterlina scozzese (sterling pound), suddivisa in 100 pence (sing. penny). È equivalente per tagli e per valore alla sterlina inglese. La sterlina inglese ha libero corso in Scozia e viceversa.
Storia
Religioni
La grande maggioranza della popolazione appartiene alla Chiesa di Scozia (presbiteriana) - Church of Scotland, comunemente chiamata "the Kirk" - benchè solo una minoranza, circa 600.000 persone, siano ufficialmente registrate come membri.
La Kirk ha circa 1400 ministri.
Nel 1893 dalla Chiesa di Scozia si è staccata la Libera Chiesa Presbiteriana di Scozia (Free Presbyterian Church of Scotland) il cui intento è di mantenersi più fedele allo spirito originario della Riforma.
La Chiesa Cattolica di Scozia è guidata dal Cardinal Winning.
Congregazioni più piccole sono la Chiesa Battista, la Chiesa Metodista (wesleyana), chiese presbiteriane non scozzesi, le comunità ebraica e musulmana, i baha'i, i druidi, etc.
Caratteristiche fisiche
La Scozia ha una superficie di 78.764 km2. Si estende fra le latitudini di Bergen (Norvegia) a N e Flensburg, in Germania sul confine danese, a S. A S il confine con l'Inghilterra, unico confine terrestre, va da Gretna Green a W a Berwick upon Tweed a E. A N e a W è bagnata dall'Oceano Atlantico, a E dal Mare del Nord.
La lunghezza massima del paese – tra Cape Wrath e Mull of Galloway – misura 360 km, la larghezza massima – tra Adnamurchan Point a W e Peterhead a E – 225 km.
Dal punto di vista fisico si può dividere la Scozia in tre parti:
- Highlands
- Lowlands
- Uplands
Le Highlands sono una zona montuosa coperta di brughiere. Al largo della loro costa settentrionale si trovano le isole Orcadi e Shetland. Di fronte alla costa occidentale sono raggruppate le Ebridi. La costa delle Highlands è frastagliata da fiordi (Moray Firth, Firth of Tay, Firth of Forth) che penetrano in profondità nell'interno.
Un avvallamento lungo e profondo, il Glen Mor o Great Glen, che va dal Firth of Lorne al Moray Firth separa le Highlands nordoccidentali dai Monti Grampiani. Per quasi tutta l'estensione del Glen si estendono i lunghi laghi di Ness (Loch Ness) e Lochy (Loch Lochy) che, congiunti tra loro e col mare dal Canale di Caledonia, mettono in comunicazione l'Atlantico col Mare del Nord.
Il gruppo dei Caingorms, con la cima Macdhui (Ben Macdhui) (1312 m) è il rilievo più importante dei Grampiani. Il Ben Nevis (1345 m) è il monte più alto della Gran Bretagna.
Le Lowlands sono formate dalle valli dei fiumi Tay, Forth e Clyde. Questa è la regione più abitata e più industrializzata del paese – i tre quarti degli Scozzesi vivono qui. Le Lowlands confinano a N con gli Ochil Hills, i contafforti meridionali delle Highlands, e a S coi Pentland Hills e i Lammermuir Hills, i primi rilievi delle Uplands.
Le Uplands sono una regione montuosa ma meno brulla delle Highlands. Le vette più alte sono il Merrick (843 m), il Rhinns of Kells (816 m) e il Cairnsmore of Carsphain (786 m).
I fiumi principali della Scozia sono il Clyde (157 km), lo Spey (155 km), il Tweed (145 km), il Dee (140 km), il Tay (198 km) e il Forth (80 km). Tutti tranne il Clyde sfociano nel Mar del Nord. I laghi principali sono Loch Lomond e Loch Awe a W, Loch Tay, Loch Rannoch e Loch Ericht nei Grampiani, Loch Lochy e Loch Ness nel Glen Mor, Loch Maree e Loch Shin vicino alla costa settentrionale.
Clima
Il clima delle Isole Britanniche subisce fortemente l'influsso della presenza dell'oceano, particolarmente nelle zone occidentali. A causa delle basse pressioni atlantiche la media delle precipitazioni è piuttosto elevata. Ma, per effetto della Corrente del Golfo, il clima è piuttosto mite e uniforme in relazione alla latitudine. A Edimburgo la temperatura media annuale oscilla intorno ai 10°C (3-4°C d'inverno, 14-16°C d'estate).
Flora
Il cardo è il simbolo della Scozia. Assieme a felci e erica è presente un po’ dovunque. Le Lowlands sono ricche di ginestre e hanno una vegetazione simile a quella del Continente. Lungo la costa occidentale abbondano fuchsie, rododendri e azalee, nelle Highlands erica e felci. Sui Grampiani la flora è di tipo alpino.
Fauna
La fauna in Scozia registra la presenza di animali assenti nel resto d'Europa: il topo di Rhum, la pecora selvatica soay, gli uccelli di St. Kilda. Le scogliere sono un paradiso per varie specie di uccelli. Nelle zone acquitrinose vive la gallina di palude (grouse).
Struttura dello stato
Il capo dello stato è il re o la regina di Gran Bretagna, attualmente Elisabetta II di Windsor.
Il capo del governo del Regno Unito è il primo ministro del Regno Unito.
Il primo ministro attuale è Tony Blair.
Il capo del governo scozzese è il primo ministro di Scozia. L'attuale primo ministro è Jack McConnell. Il vice-primo ministro (Deputy First Minister and Justice Minister) si occupa, congiuntamente col primo ministro, delle relazioni internazionali della Scozia. Nella sua qualità di Ministro della Giustizia si occupa anche degli affari interni, comprese l'amministrazione della giustizia, la polizia, le prigioni, la libertà di informazione. L'attuale Deputy First Minister è Jim Wallace.
Il potere legislativo del Regno Unito è esercitato dal parlamento del Regno Unito. La Scozia invia 73 membri alla Camera dei Comuni di Londra.
Il potere legislativo della Scozia è esercitato dal parlamento scozzese, formato da 129 membri ed in carica dal primo aprile del 1999, esclusi gli ambiti di competenza del parlamento di Londra. Il parlamento scozzese è eletto per due terzi con il sistema maggioritario e per un terzo con il sistema proporzionale; legifera in molti settori fra cui la sanità, l'istruzione, la giustizia, l'ordine pubblico, il decentramento e lo sviluppo economico. Ha un potere limitato di imposizione fiscale.
Dal 1995 il governo locale è stato riorganizzato sulla base di 32 aree amministartive. Fino al 1974 la Scozia era divisa in contee , mentre le città maggiori erano rette dalle Corporazioni Cittadine. Le vecchie contee mantengono un ruolo solamente a fini catastali.
Attualmente questa è la divisione amministrativa della Scozia (29 unitary authorities e 3 island authorities):
Aree amministrative (popolazione nel 2001)
Il diritto in Scozia
La Scozia ha un sistema legale completamente separato da quello dell'Inghilterra e del Galles. Il diritto scozzese si fonda su due fonti principali, le leggi promulgate (enacted law) e la common law.
L'enacted law può avere origine in diversi corpi legislativi: diritto romano del Corpus giustinianeo, diritto canonico, atti dell'antico parlamento scozzese prima del 1707, proclami reali, atti del parlamento britannico, atti del parlamento scozzese rieletto nel 1999, trattati dell'Unione Europea o legislazione europea, leggi locali (by-laws).
La Common Law deriva la sua autorità dalle sentenze delle corti e riposa sulla tradizione legale scozzese.
Collegamenti interni
- Suddivisione amministrativa della Scozia
- Contee tradizionali della Scozia
- Regioni della Scozia
- Castelli scozzesi
Collegamenti esterni
- [http://www.scotland.gov.uk/ Governo scozzese]
- [http://www.sns.gov.uk Statistiche sulla Scozia]
- [http://www.scottish.parliament.uk/ Parlamento Scozzese]
- [http://www.visitscotland.com/ Turismo in Scozia] - sito ufficiale
- [http://www.scotlanddirectory.co.uk/ Scotland Directory] - siti sulla Scozia
- [http://www.scotlandspeople.gov.uk/ Scotland's People] - genealogie scozzesi
- [http://www.scrol.gov.uk/ Censimenti]
- [http://www.scottishsundials.co.uk Meridiana in Scozia]
- [http://www.gro-scotland.gov.uk/ Ufficio del Registro Generale di Scozia]
- [news:soc.culture.scottish soc.culture.scottish usenet newsgroup] - Usenet newsgroup per discussioni sulla Scozia
- [http://www.siliconglen.com/ Silicon Glen, guida alla Scozia]
- [http://www.scotlandroyalty.org/ Scotland Royalty - Genealogia della famiglia reale scozzese]
Categoria:Regno Unito
-
Categoria:Suddivisioni della Scozia
als:Schottland
ja:スコットランド
ko:스코틀랜드
ms:Scotland
simple:Scotland
1511
Eventi
- 5 ottobre - Lega Santa (Promossa da Papa Giulio II contro la Francia, vi aderiscono la Spagna, l'Inghilterra, la Svizzera, e Venezia. Il motto è: Fuori i barbari!)
Nati
- 30 luglio - Giorgio Vasari, pittore, scultore, architetto e trattatista italiano († 1574)
Morti
011
ko:1511년
XVI secoloI millennio | II millennio | III millennio
XIII secolo | XIV secolo | XV secolo | XVI secolo | XVII secolo | XVIII secolo | XIX secolo
Anni 1500 | Anni 1510 | Anni 1520 | Anni 1530 | Anni 1540
Anni 1550 | Anni 1560 | Anni 1570 | Anni 1580 | Anni 1590
Avvenimenti
- Diffusione del Protestantesimo o culto riformato.
- Guerre d'Italia
- Guerre di religione
- Epidemie di sifilide
Personaggi significativi
- Jean Cauvin (Giovanni Calvino o semplicemente Calvino) (Noyon, 1509 - Ginevra, 1564), teologo e filosofo francese, padre della chiesa calvinista.
- Copernico (Torun Polonia, 19 febbraio 1473 - Frauenburg, Polonia, 24 maggio 1543), astronomo.
- Martin Lutero (Eisleben, 1483 - id., 1546), uomo di chiesa tedesco, fondatore della riforma protestante.
- Ambroise Paré (Bourg-Hersent, ca. 1509 - Parigi, 1590), medico e chirurgo francese, fondatore della chirurgia moderna.
- Maria Stuart (1542 - 1587), regina di Scozia, condannata a morte da Elisabetta I d'Inghilterra, e decapitata.
- André Vésale (Bruxelles 1514 - Isola di Zante 1564), anatomista belga, inventore delle tavole anatomiche. Il suo lavoro mise fine al Galienismo
- Erasmo da Rotterdam (Rotterdam 27 ottobre 1466/1469 - Basilea 12 luglio 1536), umanista
- Michelangelo Buonarroti (Caprese, Arezzo, 6 marzo 1475 - Roma, 18 febbraio 1564), artista (perlopiù scultore e pittore) italiano
Invenzioni, scoperte, innovazioni
-
Categoria:XVI secolo
ja:16世紀
ko:16세기
th:คริสต์ศตวรรษที่ 16
XIX secoloI millennio | II millennio | III millennio
XVI secolo |
XVII secolo |
XVIII secolo |
XIX secolo |
XX secolo |
XXI secolo |
XXII secolo
Anni 1800 | Anni 1810 | Anni 1820 | Anni 1830 | Anni 1840
Anni 1850 | Anni 1860 | Anni 1870 | Anni 1880 | Anni 1890
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Avvenimenti
- Secolo della colonizzazione europea in Asia e in Africa.
- In Europa, dopo le guerre imperiali e la ristrutturazione delle frontiere delle nazioni europee, secolo della seconda rivoluzione industriale.
- Risorgimento d'Italia
- Restaurazione Meiji in Giappone.
- Great famine in Irlanda.
Personaggi significativi
- Napoleone Bonaparte (Ajaccio, 1769 - Sant'Elena, 1821), imperatore di Francia.
- Charles Darwin (1809 - 1882), naturalista inglese, autore dell' Origine delle specie, introduce il concetto di selezione naturale.
- Victor Hugo (Besançon, 1802 - Parigi, 1885), scrittore francese.
- Claude Monet, pittore francese.
- Otto von Bismarck, politico tedesco
- Giuseppe Garibaldi, rivoluzionario e militare italiano
- Klemens von Metternich, statista austriaco
- Franz Liszt, compositore ungherese
Invenzioni, scoperte, innovazioni
- La locomotiva a vapore, costruita nel 1821 da Stephenson
- La lampadina e il fonografo, entrambe invenzioni di Edison
- Il grammofono
- Il cinema, inventato dai fratelli Lumiere
- La dinamite inventata da Alfred Nobel
- Il motore elettrico
- Il motore a scoppio
Categoria:XIX secolo
als:19. Jahrhundert
ja:19世紀
ko:19세기
simple:19th century
th:คริสต์ศตวรรษที่ 19
zh-min-nan:19 sè-kí
1924
Eventi
- 27 gennaio - Annessione di Fiume all'Italia
- 2 febbraio - Nel corso della I Olimpiade Invernale, a Chamonix (Francia) viene fondata la Federazione Internazionale Sci.
- 12 febbraio - Italia: viene fondato da Antonio Gramsci il giornale l'Unità, organo del Partito Comunista Italiano
- 3 marzo - La Grande Assemblea Nazionale della costituita Repubblica di Turchia dichiara decaduto l'istituto califfale ed esilia l'ultimo califfo, l'ex-sultano ottomano Abdul Medjid ibn Abdul Aziz
- 10 giugno - Italia: Delitto Matteotti, Giacomo Matteotti viene assassinato dai fascisti
- 21 settembre - Italia: viene inaugurata a Lainate il primo tratto dell'Autostrada dei laghi, da Milano a Varese, la prima autostrada realizzata nel mondo.
Nati
- 29 gennaio - Luigi Nono, compositore italiano
- 2 marzo - Walter Chiari, attore italiano
- 16 aprile - Neville Marriner, violinista e direttore d'orchestra britannico
- 16 aprile - Henry Mancini, compositore statunitense
- 27 aprile - Cristóbal Garcés Larrea, scrittore ecuadoriano
- 2 maggio - Theodore Bikel, attore
- 22 maggio - Charles Aznavour, cantante e attore francese
- 29 giugno - Flo Sandon's, cantante italiana
- 11 luglio - Cesare Lattes, fisico brasiliano
- 15 luglio - David R. Cox, statistico britannico
- 2 agosto - James Baldwin, scrittore statunitense
- 28 settembre - Marcello Mastroianni, attore italiano
- 1 ottobre - Jimmy Carter, uomo politico statunitense, presidente degli USA dal 1976 al 1980
- 20 novembre - Benoit Mandelbrot, matematico francese
Morti
- 21 gennaio - Lenin politico russo/sovietico
- 3 febbraio - Woodrow Wilson, ventottesimo presidente degli Stati Uniti
- 25 marzo - Wong Fei Hung, medico e maestro di arti marziali cinese (n. 1847)
- 18 maggio - Corrado Segre, matematico italiano (n. 1863)
- 3 giugno - Franz Kafka, scrittore
- 10 giugno - Giacomo Matteotti, politico statista (vedi Delitto Matteotti)
- 27 agosto - Ferruccio Busoni, compositore e pianista
- 3 agosto - Joseph Conrad, scrittore
- 12 ottobre - Anatole France, scrittore francese
- 26 ottobre - Luigi Pelloux, Presidente de Consiglio dei Ministri (n. 1839)
- 29 novembre - Giacomo Puccini, musicista italiano
- per la Letteratura: Wladyslaw Stanislaw Reymont
- per la Medicina: Willem Einthoven
- per la Fisica: Karl Manne Georg Siegbahn
- per la Pace: non assegnato
- per la Chimica: non assegnato
024
ja:1924年
ko:1924년
ms:1924
simple:1924
th:พ.ศ. 2467
XVIII Olimpiade Invernale
! colspan=4 | Medagliere
|-
! align=left|Nazione
!width=80px bgcolor="#F7F6A8"| Oro
!width=80px bgcolor="#DCE5E5"| Argento
!width=80px bgcolor="#FFDAB9"| Bronzo
|-
| align=left | || 12 || 9 || 8
|-
| align=left | || 10 || 10 || 5
|-
| align=left | || 9 || 6 || 3
|-
| align=left | || 6 || 5 || 4
|-
| align=left | || 6 || 3 || 4
|-
| align=left | || 5 || 4 || 2
|-
| align=left | || 5 || 1 || 4
|-
| align=left | || 3 || 5 || 9
|-
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Svizzera
La Svizzera (ted. Schweiz, fr. Suisse, romancio Svizra) è uno stato dell'Europa centrale.
Confina a nord con la Germania, a est con il Liechtenstein e l'Austria, a sud con l'Italia, a ovest con la Francia.
Il nome ufficiale è Confederazione Svizzera, ted. Schweizerische Eidgenossenschaft, fr. Confédération Helvétique, romancio Confederaziun Svizra, lat. Confoederatio Helvetica, da cui la sigla CH.
La capitale è Berna, che è anche capitale dell'omonimo cantone.
La Svizzera è una repubblica federale.
Le lingue ufficiali sono tedesco, francese e italiano. Inoltre il romancio ha lo status di quarta lingua nazionale.
Storia
La regione dell'attuale Svizzera fu occupata nell'antichità dalle genti celtiche degli Elvezi a nord delle Alpi e dei Rezi a sud. La Rezia fu intensamente romanizzata durante l'Impero (corrisponde grossomodo all'attuale cantone dei Grigioni). La storia della Svizzera ha inizio il primo agosto del 1291 quando i rappresentanti delle comunità montane di Uri, Nidvaldo e Svitto si riunirono sul prato del Rütli, sulle sponde del Lago dei Quattro Cantoni, e stipularono il giuramento di alleanza eterna che costituisce la nascita della Confederazione. Il patto del Rütli costituiva una lega difensiva volta ad estromettere dalle valli gli Asburgo. A Morgarten (1315), Sempach (1386) e Näfels (1388) la fanteria confederata inflisse tre clamorose sconfitte agli Austriaci. Nel contempo nuovi cantoni aderivano alla confederazione: Con l'adesione di Lucerna, Zurigo, Glarona, Zugo e Berna si costituisce la cosidetta Confederazione degli Otto Cantoni. Nel corso del XV secolo gli Svizzeri assoggettano i territori di Appenzello, Argovia e Turgovia e ottengono l'alleanza di Ginevra, Vallese, San Gallo e Grigioni. Nel XVI secolo Carlo il Temerario di Borgogna è sconfitto a Grandson e Morat. Adesione di Friburgo e Soletta. Nel 1501 aderisce Basilea. Intanto Uri, con l'aiuto di Untervaldo, passa a sud delle Alpi e conquista la valle settentrionale del fiume Ticino. Nel corso del secolo dilaga anche in Svizzera la Riforma Protestante introdotta da Ulrico Zwingli. Le guerre di religione che infuriano in tutta l'Europa non risparmiano il paese (lo stesso Zwingli muore sul campo di battaglia). Berna conquista il Vaud e vi diffonde il Protestantesimo. Nel 1648 con la Pace di Westfalia viene riconosciuta l'indipendenza della Svizzera nei confronti dell'Impero. Nel 1798 la Svizzera è invasa dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformata in una repubblica unitaria. Non ci sono più territori soggetti ma solo cantoni (nascita dei cantoni Argovia, Grigioni, San Gallo, canton Turgovia, Canton Ticino, Vaud). Nel 1847 i cantoni conservatori-cattolici costituiscono una propria lega (Sonderbund). La Guerra del Sonderbund è rapidamente vinta dai cantoni liberali. Nel 1848 entra in vigore una nuova costituzione. La Svizzera, da confederazione di stati, diventa uno stato federale sul modello degli Stati Uniti. Nel 1977 Il Canton Giura si stacca da Berna e diventa il 26.o cantone. Nel 1971 in un referendum gli elettori maschi decidono che anche le donne hanno diritto al voto. Elisabeth Kopp del Partio Radical-Democratico è la prima donna eletta ministro. Nel 1986 in un plebiscito gli elettori rifiutano di entrare nelle Nazioni Unite. Nel 1992 rifiutano di partecipare all'area economica europea. In questa occasione il paese si divide tra la Romandia (Svizzera Francese) favorevole a un'integrazione nell'Europa Unita e la Svizzera Tedesca e Italiana che vogliono mantenere la separazione culturale ed economica dagli "Europei". Si dice che la Svizzera Tedesca tema la Germania e la Svizzera Italiana tema l'Italia. Un accordo è invece raggiunto con le maggiori organizzazioni capitalistiche mondiali, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale. In seguito ad accuse da parte di organizzazioni ebraiche americane, secondo le quali, beni depositati da cittadini ebrei in banche svizzere, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale non sarebbero stati restituiti ai legittimi proprietari, due delle maggiori banche del paese patteggiano nel 1998 il pagamento di $1,25 miliardi alle suddette organizzazioni per essere distribuiti alle famiglie delle vittime dell'Olocausto. Nel 1999 Ruth Dreifuss è la prima donna presidente. L'entrata ufficiale della Confederazione nelle Nazioni Unite è avvenuta il 10 settembre 2002.
Geografia
Geografia fisica
Morfologia
La Svizzera occupa tre regioni morfologichea: il Giura, l'altopiano centrale (Mittelland) e le Alpi. Le Alpi svizzere hanno il loro fulcro nel Massiccio del San Gottardo da cui originano il Reno e il Rodano. Sempre dal San Gottardo nascono gli altri principali fiumi svizzeri, il Ticino, la Reuss e l'Aar. Dal Maloja nasce l'Inn.
Religione
Le religioni prevalenti in Svizzera sono la cattolica (41,8%) e la protestante (35,3%).
Vedi anche:
- Chiesa cattolica svizzera
Geografia politica
La Svizzera è la più antica democrazia del mondo. Politicamente è una confederazione di 26 cantoni. La maggioranza dei cantoni sono coestensivi con gli omonimi stati (p.es. Repubblica e Cantone del Ticino, République et Canton de Neuchâtel); sei di essi (Obvaldo e Nidvaldo, Basilea Città e Campagna, Appenzello Interno ed Esterno) sono considerati in pratica mezzi cantoni: uniti a due a due, dànno vita a uno stato e cantone (risp. Untervaldo, Basilea e Appenzello).
( - ) semicantone: i semicantoni Appenzello Esterno e Interno formano il Canton Appenzello, Basilea Città e Basilea Campagna formano il Canton Basilea, Nidvaldo e Obvaldo formano Untervaldo.
A livello federale il potere legislativo è esercitato da due camere, il Consiglio Nazionale e il Consiglio degli Stati (elaborate sul modello del Congresso americano). I cantoni svizzeri mantengono gran parte della loro sovranità. In alcuni piccoli cantoni (Appenzello, Glarona e Untervaldo) è ancora in vigore la pratica della Landsgemeinde: l'assemblea dei cittadini si riunisce all'aperto e vota per alzata di mano.
Le lingue ufficiali della Svizzera sono tre: il tedesco, nella pratica lo svizzero-tedesco (Schwyzertüetsch) (65% della popolazione), il francese (dialetti francoprovenzali) (18%) e l'l'italiano (dialetti lombardi) (12%). A queste si aggiunge il romancio (meno dell'1%) che è lingua nazionale, non ufficiale.
Geografia economica
Risorse
Trasporti
La rete di trasporti in Svizzera è molto ben sviluppata: le ferrovie coprono in modo capillare tutto il territorio. Il tariffario è unificato tra treni, bus, battelli, funivie, ecc. Da una biglietteria automatica delle Ferrovie Federali Svizzere è possibile selezionare qualsiasi destinazione, anche di un'altra compagnia di trasporti. Un sistema d'orario cadenzato fu istituito già negli anni '70-'80. Dal 2005 un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni. Tutti i treni, siano essi regionali o di lunga percorrenza, entrano in stazione nei 10 minuti che precedono l'ora in punto per poi ripartire nei 10 minuti successivi. Sulle linee principale circolano dei treni ogni mezz'ora.
Turismo
Esportazioni
Importazioni
Cultura
Istruzione
Sanità
Ambiente
Flora
La vegetazione è tipicamente alpina e segue le fascie di altitudine. Le foreste di latifoglie arrivano fino a circa 1500 metri.
Fauna
Arte
Architettura
Pittura e scultura
Letteratura
Poesia
Romanzo
Teatro
Musica
Politica
Politica interna
La base della Confederazione è nella Costituzione del 1848, la quale è stata modificata nel 1874 ed è rimasta inalterata fino alla votazione del 1999, quando il popolo adottò una magna charta totalmente rinnovata.
Politica estera
La Svizzera e l'Unione Europea
In generale la Svizzera affronta la politica europea, così come quella estera, con prudenza e pragmatismo.
Dopo il fallimento di alcuni referendum su un eventuale adesione, la Svizzera ha scelto una via bilaterale (basata cioé su accordi bilaterali).
Nel 2000 un importante pacchetto di accordi sulla libera circolazione delle persone ha avuto l'avallo popolare. Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito a Schenghen, negoziandone l'attuazione pratica in modo di mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione. Il 25 settembre 2005, un altro referendum ha esteso i precedenti accordi bilaterali ai 10 Paesi entrati nell'UE nel 2004.
Bibliografia
Voci correlate
Città
- Airolo
- Altdorf
- Ascona
- Baden
- Basilea
- Bellinzona
- Berna
- Biasca
- Bienna (Biel/Bienne)
- Bivio
- Bosco/Gurin
- Brienz
- Briga (Brig)
- Carouge
- Celerina/Schlarigna
- la Chaux-de-Fonds
- Chiasso
- Coira (Chur)
- Crans-sur-Sierre
- Davos
- Delémont
- Disentis/Mustér
- Einsiedeln
- Friburgo
- Ginevra
- Glarona
- Göschenen
- Gstaad
- Herisau
- Interlaken
- Kriens
- Landquart
- Leuk (Loèche)
- Liestal
- Losanna
- Locarno
- Lucerna
- Lugano
- Martigny
- Mendrisio
- Mesocco (Misox)
- Montana (Svizzera)
- Montreux
- Morat (Murten)
- Neuchâtel
- Nyon
- Olten
- Pontresina (Puntraschigna)
- Porrentruy
- Poschiavo
- Saas
- Samedan
- San Gallo
- Sankt Moritz (San Murezzan)
- Sciaffusa
- Sierre
- Silvaplana (Silvaplauna)
- Sion (Sitten)
- Scuol (Schuls)
- Spluga (Splügen)
- Stans
- Stein am Rhein
- Svitto
- Tarasp-Vulpera
- Thun
- Thusis
- Vevey
- Wiznau
- Yverdon-les-Bains
- Winterthur
- Zermatt
- Zugo
- Zurigo
Fiumi
- Aar
- Reno
- Rodano
- Ticino
Collegamenti esterni
Circoli Svizzeri in Italia
- [http://rivierasvizzera.duemetri.com Circolo Svizzero della Riviera di Ponente]
als:Schweiz
ja:スイス
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Norvegia
La Norvegia è un paese Scandinavo, nell'Europa del Nord. Confina con la Svezia, con la Finlandia e con la Russia; il resto del paese è bagnato dal Mar di Norvegia, dal Mar di Groenlandia e dal Mare di Barents.
Storia
- Elenco di monarchi norvegesi
- Elenco dei Primi Ministri Norvegesi
Il periodo Vichingo (IX-XI secolo) è stato un era di unione nazionale e di espansione. Con l'estinzione del ramo reale norvegese nel 1387, il paese contrae un'alleanza con la Danimarca, che venne sigillata da un trattato a partire dal 1450. Questa data segna l'inizio di un periodo conosciuto in Norvegia come la "notte lunga 400 anni". Dopo che Danimarca e Norvegia si schierarono al fianco di Napoleone, quest'ultima fu ceduta al re di Svezia il 14 gennaio 1814. La Norvegia adottò una costituzione, dichiarò la sua indipendenza e elesse il proprio re il 17 maggio 1814. Ma dopo una breve guerra con la Svezia, la Norvegia si trovò obbligata ad un'unione con questo paese ma conservò la sua costituzione e le sue istituzioni indipendenti. Nel 1905 finalmente la Norvegia acquistò la propria indipendenza. Come primo re della Norvegia indipendente fu scelto un principe danese, il secondogenito di Federico VIII di Danimarca, che assunse il nome di Håkon VII di Norvegia, e diede inizio al casato dei Glücksburg, tuttora regnante. Per evitare ogni pericolo di guerre e dispute sovrane tra i due paesi, le due case regnanti di Svezia e di Norvegia hanno stipulato un accordo che prevede, in caso di matrimonio tra principi ereditari delle rispettive case, la rinuncia al trono da parte di uno dei due sposi.
Politica
La Norvegia è una monarchia costituzionale. Ha scelto di non aderire all'Unione Europea
Regioni
LA Norvegia è divisa in 19 regioni amministrative, chiamate fylker (al singolare fylke) e in 433 comuni, chiamati kommuner (al singolare kommune).
- Akershus
- Aust-Agder
- Buskerud
- Finnmark
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