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Diego Abatantuono
Diego Abatantuono (Milano, 20 maggio 1955) è un popolarissimo attore teatrale, cinematografico e televisivo e sceneggiatore italiano.
Biografia
Diego Abatantuono nacque a Milano il 20 maggio 1955 nel quartiere del Giambellino da padre pugliese (originario di Vieste) e madre comasca che lavorava come guardarobiera in un locale milanese - il Derby - (di proprietà di uno zio)dapprima circolo jazz e poi locale di cabaret in cui fece le sue prime esperienze un'intera generazione di artisti.
Anche Diego inizia a lavorare al Derby, dapprima solo come addetto alle luci, poi in posizione di direttore artistico per poi come attore. Passa poi per l'esperienza di attore di giro con il gruppo I Gatti di Vicolo dei Miracoli. Al ritorno al Derby segna una svolta nella carriera artistica perchè viene scoperto da Renzo Arbore che gli assegna una parte nel film Il Pap'Occhio. E' l'inizio di una splendida carriera cinematografica, svolgendo prevalentemente il ruolo del giovane immigrato meridionale, trapiantato a Milano: il "Terruncello"
Filmografia
Attore
- Liberi armati pericolosi, regia di Romolo Guerrieri (1976)
- Saxofone, regia di Renato Pozzetto (1978)
- Una vacanza bestiale, regia di Carlo Vanzina (1980)
- Prestami tua moglie, regia di Giuliano Carnimeo (1980)
- Fantozzi contro tutti, regia di Neri Parenti e Paolo Villaggio (1980)
- Arrivano i gatti, regia di Carlo Vanzina (1980)
- Fico d'India, regia di Steno (1980)
- Il pap'occhio, regia di Renzo Arbore (1980)
- I fichissimi, regia di Carlo Vanzina (1981)
- Il tango della gelosia, regia di Steno (1981)
- I carabbinieri, regia di Francesco Massaro (1981)
- Viuuulentemente mia, regia di Carlo Vanzina (1982)
- Sballato, gasato, completamente fuso, regia di Steno (1982)
- Biancaneve & Co., regia di Mario Bianchi (1982)
- Eccezzziunale... veramente, regia di Carlo Vanzina (1982)
- Scusa se è poco, regia di Marco Vicario (1982)
- Grand Hotel Excelsior, regia di Franco Castellano e Giuseppe Moccia (1982)
- Attila flagello di Dio, regia di Franco Castellano e Giuseppe Moccia (1982)
- Arrivano i miei, regia di Nini Salerno (1982)
- Il Ras del quartiere, regia di Carlo Vanzina (1983)
- Regalo di natale, regia di Pupi Avati (1986)
- Ultimo minuto, regia di Pupi Avati (1987)
- Strana la vita, regia di Giuseppe Bertolucci (1987)
- Un ragazzo di Calabria, regia di Luigi Comencini (1987)
- I cammelli, regia di Giuseppe Bertolucci (1988)
- Marrakech Express, regia di Gabriele Salvatores (1989)
- Turné, regia di Gabriele Salvatores (1989)
- Vacanze di Natale 90, regia di Enrico Oldoini (1990)
- Mediterraneo, regia di Gabriele Salvatores (1991)
- Puerto Escondido, regia di Gabriele Salvatores (1992)
- Nel continente nero, regia di Marco Risi (1992)
- Arriva la bufera, regia di Daniele Luchetti (1992)
- Per amore, solo per amore, regia di Giovanni Veronesi (1993)
- Il toro, regia di Carlo Mazzacurati (1994)
- Viva San Isidro!, regia di Alessandro Cappelletti (1995)
- Camerieri, regia di Leone Pompucci (1995)
- Il barbiere di Rio, regia di Giovanni Veronesi (1996)
- Nirvana, regia di Gabriele Salvatores (1997)
- Figli di Annibale, regia di Davide Ferrario (1998)
- Paparazzi, regia di Neri Parenti (1998)
- Matrimoni, regia di Cristina Comencini (1998)
- Il testimone dello sposo, regia di Pupi Avati (1998)
- Metronotte, regia di Francesco Calogero (2000)
- Concorrenza sleale, regia di Ettore Scola (2000)
- Mari del sud, regia di Marcello Cesena (2000)
- Amnèsia, regia di Gabriele Salvatores (2001)
- Momo alla conquista del tempo, regia di Enzo D'Alò (2001)
- La rivincita di Natale, regia di Pupi Avati (2003)
- Io non ho paura, regia di Gabriele Salvatores (2003)
- Eccezzziunale veramente secondo...me!, regia di Carlo Vanzina (2006)
Sceneggiatore
- Eccezzziunale... veramente, regia di Carlo Vanzina (1982)
- Il Ras del quartiere, regia di Carlo Vanzina (1983)
- Puerto escondido, regia di Gabriele Salvatores (1992)
- In barca a vela contromano, regia di Stefano Reali (1997)
- Figli di Annibale, regia di Davide Ferrario (1998)
Abatantuono, Diego
Abatantuono, Diego
Abatantuono, Diego
Abatantuono, Diego
Milano
Milano (in dialetto milanese Milán) è la seconda città italiana, ma il più grosso agglomerato del paese, ed il capoluogo dell'omonima provincia e della Regione Lombardia, nonché la più popolosa città dell'Italia settentrionale, con quasi un milione e duecentomila abitanti.
Geografia
La città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata da piccoli fiumi, il Lambro, l'Olona, il Seveso, e da vari canali: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana. Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero.
Il Comune di Milano ha una superficie estremamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri.
Una prima fascia di Comuni, detta anche Prima Cintura, affianca per i 2/3 il Comune di Milano creando quindi un'unica città composta da alcune decine di municipalità, con una popolazione di circa 2,7 Milioni di abitanti. Questa è la città vera e propria, che ha una superficie comunque inferiore a quella di Roma, ma con gli stessi abitanti.
Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Metropolitana che gravita intorno alla Grande Milano, di 2,7 milioni di abitanti.
Questa entità (che dovrebbe già essere istituita da un decennio almeno, come previsto dalla Costituzione Italiana) vedrà difficilmente luce, dato che sarebbe sovraprovinciale, inglobando dentro di essa un'ampia fetta di Lombardia.
Con le riprese satellitari notturne, e gli studi sul traffico pendolare si ottiene un'Area Metropolitana di Milano lunga circa 70 km da Ovest ad Est e alta oltre 65 km in direzione Nord Sud, partendo quindi da Novara in Piemonte e arrivando oltre Bergamo; nell'altra direzone partendo da Lugano in Svizzera (quindi anche transnazionale) scendendo a Sud sino a Pavia e Lodi.
Questa Area Metropolitana ingloba anche le città di Varese, Como, Lecco, Bergamo e supera ampiamente i 6,5 milioni di abitanti, su una superficie relativamente modesta e di alta densità abitativa. Densità che aumenta enormemente scomputando al totale le centinaia di Kmq di Parchi Regionali presenti dentro questa area così come in molte città europee.
Altri studi ampliano ancor di più questa enorme Area Metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli U.S.A. (paese ove nacquero le Aree Metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le Aree Industriali.
Si otterrebbe quindi una megalopoli di oltre 8,5 milioni di abitanti che comprenderebbe anche le città di Brescia, Piacenza, Crema, Verbania e Vercelli oltre che a diverse Valli Alpine.
Risulta quasi impossibile immaginare che tante città e province deleghino il loro potere ad una unica autorità, soprattutto in un Paese estremamente afflitto dalla pretesa di privilegi come l'Italia.
A dimostrazione di ciò vi è la nascita continua di nuove province come Lodi e la futura Monza, forse create per ottenere dall'amministrazione centrale maggiori trasferimenti da parte dello stato.
Risulta quindi che l'area metropolitana di Milano coincide con il territorio provinciale e ne ha gli stessi abitanti, nonostante che in realtà il territorio della Provincia di Milano sia la città di Milano e che la sua area metropolitana sia una dozzina di volte più vasta ed abbia quasi il quadruplo degli abitanti.
A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini.
Storia
Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, una tribù probabilmente autoctona, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 AC.
Nel 222 AC venne conquistata dai romani, i quali le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), dal probabile toponimo celtico di "Medhelan", col significato di "Terra di Mezzo" ed anche "Centro di perfezionamento", centro spirituale. Fu chiamata anche Mailand.
La leggenda racconta che all'arrivo dei romani, gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna.
Dal 293 al 402 d.C., ai tempi del Vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I, la città fu capitale dell'Impero Romano d'Occidente.
Impero Romano d'Occidente
Dopo il periodo degli Ostrogoti e dei Longobardi, nell'XI secolo la città riacquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176.
Nel tardo medioevo e durante il rinascimento Milano fu governata dai duchi della famiglia dei Visconti e degli Sforza. In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550).
Dopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria. Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno Italico (Napoleonico).
Regno Italico
Tornata all'Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna e dal 1861 del Regno d'Italia.
Il 18 aprile del 2002 la città è stata duramente colpita dall'incidente accorso al Grattacielo Pirelli, dove un piccolo aereo da turismo si è schiantato devastando un'intera area del palazzo regionale e uccidendo due impiegate che lavoravano al 26° piano.
La voglia di riprendersi dal grande spavento (data la vicinanza all'11 settembre) ha contribuito a far rinascere il Pirellone (come viene affettuosamente chiamato da tutti i lombardi), grazie ad un restauro record, che ha permesso in un solo anno di farlo tornare agli antichi splendori.
Personalità celebri
Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli.
La consultazione dell'elenco delle Personalità legate a Milano può risultare molto utile per la comprensione dell'importanza e dei meriti di Milano.
Economia
Personalità legate a Milano
Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, grazie anche alla presenza della Borsa (in Piazza Affari).
Milano dalla fine dell'800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente industriale, ma successivamente ha visto il prevalere sempre più marcato di un terziario sviluppato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie. Dagli anni 1980 è divenuta famosa come "Città della Moda". Ancora oggi, insieme a New York e Parigi, è una delle capitali mondiali della moda.
Società e Aziende celebri
- Giorgio Armani
- Dolce & Gabbana
- Prada
- Gianni Versace
- Pirelli
- Telecom Italia
- Fiera Milano
- Alemagna
- Campari
- Alfa Romeo
- Motta
- Mediaset
- RAI - Sede di Milano
- Bugatti
- Corriere della Sera/RCS
- Feltrinelli Editore
- Mondadori
- ENI
- Ferrovie Nord Milano
- Banca Intesa
- Unicredito
- Mediobanca
La Milano del futuro
Mediobanca
Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei.
Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli.
La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare i XXXI Giochi Olimpici (Milano-Lombardia 2016).
Trasporti e mobilità
Aeroporti
Milano è servita dall'Aeroporto internazionale Milano-Malpensa - MXP (grande hub intercontinentale), situato in provincia di Varese e collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express, che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus. Il vicino Aeroporto di Linate, invece, che ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea BUS 73 (da Piazza San Babila). A Bergamo poi si trova l'Aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune tratte low-cost.
Complessivamente i tre aeroporti lombardi gestiscono ogni anno un traffico di circa 34 milioni di passeggeri e rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nella zona lombarda si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).
Ferrovie nazionali
Italia
La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo ferroviario del Nord Italia; come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Essa è servita dalle seguenti stazioni:
Stazioni viaggiatori
- Milano Centrale (stazione viaggiatori di testa, la più importante del nodo ferroviario milanese)
- Milano P.ta Garibaldi (la seconda stazione viaggiatori della città, ha una parte sotterranea)
- Milano Lambrate (importante stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Rogoredo (importante stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Greco (stazione viaggiatori)
- Milano P.ta Genova (stazione viaggiatori di testa)
- Milano Porta Romana (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano San Cristoforo (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Certosa (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Bovisa (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Lancetti (stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Villapizzone (stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Repubblica (stazione viaggiatori, sotterranea)
- Milano P.ta Venezia (stazione viaggiatori, sotterranea)
- Milano Dateo (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
- Milano P.ta Vittoria (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
Tre nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:
- Milano Romolo
- Milano Tibaldi
- Milano/Rho Fiera
Scali per il solo trasporto di merci
- Milano Smistamento (smistamento merci)
- Scalo Farini (scalo merci)
Ogni giorno transitano per la Stazione Centrale circa 270.000 passeggeri, altri 100.000 per la Stazione Cadorna delle FNM e complessivamente altri 250.000 per le altre stazioni disseminate nella città, per un totale di circa 620.000 persone.
La maggiorparte di essi sono pendolari, che si aggiungono al Milione di veicoli che quotidianamente entrano in città dall'Area Metropolitana.
Linee AV/AC
Nei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino.
Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:
- Milano Rogoredo (treni da sud)
- Milano/Rho Fiera (treni da ovest)
La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzialamente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:
- Pioltello.
Ferrovie urbane, suburbane e regionali TAV
Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'area metropolitana milanese (Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e FNM. Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta.
A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana.
Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale.
Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.
Metropolitane e Tramvie
Milano dispone di 3 linee di metropolitana (linea 1 - rossa inaugurata nel 1964 tra le stazioni Rho Fiera/Bisceglie e Sesto FS; linea 2 - verde tra le stazioni Abbiategrasso e Cologno Nord/Gessate; linea 3 - gialla, in funzione dal 1990, tra le stazioni Maciachini e S.Donato). La rete, gestita da ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("Metrò S. Raffaele").
La città dispone inoltre di una rete tranviaria molto estesa (287 km di binari) formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee.
Lavori in corso...
Attualmente sono in costruzione diversi prolungamenti delle 3 linee M, che aggiungeranno complessivamente alla rete altri 15 km e circa 10 nuove fermate. Inoltre è in avanzata fase di progettazione la nuova linea M5, da Porta Garibaldi al confine con il comune di Cinisello Balsamo e successivamente fino a Monza. Le linee M4 (da Lorenteggio all'Aeroporto di Linate) e M6 sono invece in fase di studio. Infine, dopo la conclusione del Passante ferroviario, è già stata avviata la progettazione di un secondo Passante, che attraverserà la città ad ovest, partendo probabilmente dalla Stazione delle FS di Milano Certosa e arrivando alla attuale Stazione di Porta Genova passando molto probabilmente da Pagano M1.
Architetture e luoghi di interesse
Chiese
- Duomo
- Basilica di Sant'AmbrogioBasilica di Sant'Ambrogio
- Chiesa di San Babila
- Chiesa di San Bernardino alle Ossa
- Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio
- Basilica di Sant'Eustorgio
- Basilica di San Lorenzo
- Chiesa di San Marco
- Basilica di San Nazaro Maggiore
- Basilica di San Simpliciano
- Chiesa di San Satiro
- Santuario di Santa Maria dei Miracoli
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie con
- Cenacolo Vinciano ( L'ultima cena di Leonardo da Vinci)Leonardo da Vinci
Edifici e luoghi storici
- Acquario
- Castello Sforzesco
- Cimitero Monumentale
- Fiera Polo Urbano
- Galleria Vittorio Emanuele II
- Giardini della Guastalla
- Grattacielo Pirelli (sede Regione Lombardia)
- Navigli
- Palazzo Clerici
- Planetario
- Quartiere Bicocca e Teatro degli Arcimboldi
- Teatro alla Scala
- Torre Velasca
- Università degli Studi di Milano
Monumenti e sculture all'aperto
- Alessandro Manzoni in Piazza San Fedele
- Colonne di San Lorenzo (in foto)
Colonne di San Lorenzo
- Costantino imperatore
- Decimo Magno Ausonio in Piazza Mercanti
- Disco di Pomodoro
- Fontana del Piermarini in Piazza Fontana
- Grande Scultura di Miró
- Il Grande Toscano in Piazza del Carmine
- Monumento a Mazzini in Piazza della Repubblica
- Monumento Cinque Giornate
Monumento Cinque Giornate
- Mura Spagnole
- Napoleone del Canova nel cortile di Brera
- Statua di Oldrado da Trasseno del Palazzo della Ragione
- San Carlo Borromeo in Piazza Borromeo
- San Francesco in Piazza Sant'Angelo
- Sant'Arderico in Piazza San Nazzaro in Brolo
- Statua Romana in Corso Vittorio Emanuele
- Statua di Leonardo in Piazza della Scala
- Rotonda di via Besana (in foto)
- L'Ago e il Filo di Claes Oldenburg in Piazzale Cadorna
- Il Cavallo di Leonardo all'Ippodromo di San Siro
Nei dintorni
- Certosa di Chiaravalle
- Certosa di Garegnano
- Abbazia di Viboldone
- Abbazia di Mirasole
- Abbazia di Morimondo
- Polo esterno Fiera Milano di M. Fuksas (a Rho-Pero)
Divisione amministrativa
M. Fuksas
Nel 1999 l'amministrazione Comunale ha deciso di ridurre il numero di Zone in cui la città era divisa ed amministrata.
Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali.
La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia.
Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona:
- Zona 1 - tutto il centro storico, partendo dal centro geografico di Milano, Piazza Duomo, sino alla Cerchia dei Bastioni (o Mura Spagnole); quartieri di Porta Magenta, Porta Tenaglia, Porta Sempione o Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Crocetta, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant'Ambrogio, Papiniano/San Vittore, Parco delle Basiliche, Carrobbio.
- Zona 2 - quartieri di Porta Nuova, Centrale, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Padova, Crescenzago, Adriano, Breda, Cassina di Pom.
- Zona 3 - Porta Venezia, Porta Monforte, Città Studi, Lambrate, Parco Lambro, Ortica, Feltre, Casoretto, Corelli, Rottole, Cimiano, Carnia, Naviglio Martesana.
- Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Libia, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, La Treccia, Porto, Gamboloita, Nosedo, Rogoredo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Omero, Mazzini, San Luigi.
- Zona 5 - Porta Vigentina, Porta Lodovica, Porta Ticinese, Conchetta, Ravizza, Ohm, Ripamonti, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Torretta, Meda, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Casenuove, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Ferrari, Naviglio Pavese, Vettabbia, San Gottardo.
- Zona 6 - Porta Genova, Darsena, Magolfa, Solari, San Gimignano-Quartiere Ebraico, San Gimignano-Quartiere Giapponese, San Cristoforo, Moncucco, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Sant'Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Legioni Romane, Foppa.
- Zona 7 - Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Marghera, Brescia, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx, Bellaria, Ippodromi.
- Zona 8 - Sempione, Bullona, Fiera, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I°, Gallaratese II°, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, San Leonardo, Accursio, Musocco, Villapizzone, Garegnano, Vialba, Certosa, Quarto Oggiaro, Belgioioso.
- Zona 9 - Porta Volta, Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti/Dogana, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Cà Granda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Astesani, Maciacchini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso,
Cultura
Musei e Gallerie
Mura Spagnole
- Pinacoteca di Brera
- Pinacoteca Ambrosiana
- Biblioteca Ambrosiana
- Museo Poldi Pezzoli
- Civico Museo d'Arte Contemporanea
- Galleria d'Arte Moderna
- Triennale (Palazzo dell'Arte)
- Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci"
- Museo di Storia Naturale
- Castello Sforzesco
- Museo Egizio
- Museo della Preistoria e Protostoria
- Museo d'Arte Antica
- Palazzo Reale
- Museo Teatro alla Scala
- Padiglione di Arte Contemporanea
- Galleria Vinciana
- Museo Bagatti Valsecchi
- Museo degli Strumenti Musicali
- Museo delle Arti Decorative
- Museo Archeologico
- Museo di Milano
- Museo di Storia Contemporanea
- Museo del Risorgimento
Teatri
Padiglione di Arte Contemporanea
A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare due figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997. I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono:
- Teatro alla Scala
- Teatro degli Arcimboldi
- Auditorium di Milano
- Piccolo teatro di Milano (nelle tre sedi Teatro Grassi, Teatro Strehler e Teatro Studio)
- Teatro Lirico
- Teatro Carcano
- CRT - Teatro dell'Arte
- Manzoni
- Ventaglio Nazionale
- Nuovo
- San Babila
- Smeraldo
- Ciak
- Della 14a
- Filodrammatici
- Litta
- Olmetto
- Out Off
- L'Elfo
- Porta Romana
- Franco Parenti
- Verdi
Le 9 Università
Milano ospita 5 Università statali:
- Politecnico di Milano
- Università degli Studi di Milano
- Università degli Studi di Milano-Bicocca
- Accademia di belle Arti di Brera
- Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano
Milano ospita 4 Università private:
- Università Cattolica del Sacro Cuore
- Università Commerciale Luigi Bocconi
- Università IULM
- Università Vita-Salute San Raffaele
Un consorzio tra tali atenei (eccetto l'Accademia di Brera e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita di un collegio di eccellenza nel 2003: il Collegio di Milano.
Cucina e Gastronomia
A Milano le zone a più alta concentrazione di locali sono il centro storico, Brera e i Navigli. In generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici, come trattorie e osterie. Inoltre numerosi sono i ristoranti con cucina etnica che rappresentano un'alternativa alla cucina tradizionale.
Milano è considerata la città Italiana con i migliori ristoranti sia di carne che di pesce, ed i prezzi, mediamente elevati e su standard più Nord Europei che Italiani ne sono la dimostrazione. Ottimo anche il pesce; infatti il Mercato Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transitano ogni mattina la maggiorparte del pescato di tutta la nazione, che viene poi rivenduto in tutta Italia. Negli ultimi 20 anni sono stati aperte alcune centinaia di ristoranti di cucine straniere; quelli con maggior successo sono i ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est Asiatico, oltre agli immabncabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60 anni. Oggi si contano circa 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti di Milano. Il primo 3 Stelle delle Michelin d'Italia è stato un ristorante di Milano, di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia, e anche il 3°, l'Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano. Ad oggi nella città di Milano vi è la più alta concentrazione di ristoranti di eccellenza così definiti dalle guide specializzate.
I piatti tipici della cucina milanese sono:
- Risotto alla Milanese
- Cotoletta alla Milanese
- Osso buco
- Busecca
- Cassoeula
- Panettone
- Michetta
- Fritto Misto di Interiora
- Minestrone alla Milanese
- Risotto al Prezzemolo
- Risotto ai Porcini
- Supa de Scigol
- Riso con le Rape alla Milanese
- Piccata di Vitello al Prezzemolo
- Asparagi alla Milanese
- Gorgonzola
- Taleggio
- Risotto al salto
- Risotto spumante e scamorza
- Risotto al Gorgonzola
- Risotto mantecato
Sport
Cassoeula
Milano ha una tradizione sportiva che la colloca al vertice, oltre che in Italia, in tutta Europa.
È l'unica città Europea ad avere 2 squadre di calcio, Milan ed Inter, che hanno vinto sia la Coppa dei Campioni d'Europa che la Coppa Intercontinentale.
L'Olimpia Milano è una delle società di basket tra le più titolate a livello mondiale. In altri sport cosiddetti minori le squadre di Milano sono sovente ai vertici Nazionali, come nell'Hockey Ghiaccio e nel Rugby.
In quasi tutti gli sport di squadra club meneghini hanno vinto almeno una volta un titolo di Campione d'Italia. Molti club dell'Area Metropolitana di Milano sono anch'essi ai vertici sportivi in molte discipline (Cantù e Varese nel Basket, Sesto San Giovanni e Bergamo nel Basket femminile, Cernusco nell'Hockey Prato, Monza nell'Hockey Pista, le Canottieri nella Pallanuoto), Bergamo e Legnano nel Football Americano.
Grandissima tradizione anche nella scherma, nella ginnastica e nell'atletica leggera, soprattutto con la squadra di San Donato Milanese.
Le squadre più titolate di Milano sono:
- Associazione Calcio Milan - calcio - 17 scudetti, 6 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe, 3 coppe intercontinentali
- Internazionale Football Club - calcio - 13 scudetti, 2 coppe dei campioni, 3 coppe Uefa, 2 coppe intercontinentali
- Olimpia Milano - basket - 25 scudetti, 3 coppe dei campioni, 3 coppe delle coppe/Saporta, 2 coppe Korac, 1 coppa intercontinentale
- H.C. Milano - hockey ghiaccio - 15 scudetti, 2 Spengler Cup
- H.C.J. Milano Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 Coppe italia, 2 supercoppe italiane
- H.C. Diavoli Rossoneri Milano - hockey ghiaccio - 4 scudetti, 3 Spengler Cup
- H.C. Devils Milano - hockey ghiaccio - 3 scudetti, 1 Alpenliga
- Pallacanestro Milano - basket femminile - 6 scudetti, 1 coppa Cev
- Canottieri Milano - basket femminile - 4 scudetti
- Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 coppe Italia, 2 supercoppe, 1 Alpenliga
- Amatori Rugby Milano - rugby - 18 scudetti
- Milano - baseball - 8 scudetti
- Assi Milano - basket - 6 scudetti
- Rhinos Milano - football americano - 4 scudetti
- Rari Nantes - pallanuoto - 2 scudetti
- Canottieri Olona - pallanuoto - 1 scudetto
- Pharaones Milano - football americano - 1 scudetto
- GUF Milano - hockey prato - 1 scudetto
- SEF Costanza Milano - basket - 1 scudetto
- Internazionale Milano - basket - 1 scudetto
Milano è tradizionalmente sede dell'ultima tappa del Giro d'Italia:
- 1990 (11 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1991 (16 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1992 (14 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dallo spagnolo Miguel Induráin.
- 1993 (13 giugno): 21a tappa, vinta da Fabio Baldato.
- 1994 (12 giugno): 22a tappa, vinta da Stefano Zanini.
- 1995 (4 giugno): 22a tappa, vinta da Giovanni Lombardi.
- 1996 (9 giugno): 22a tappa, vinta dall'ucraino Serguei Outschakov
- 1997 (8 giugno): 22a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1998 (7 giugno): 22a tappa, vinta da Gian Matteo Fagnini.
- 1999 (6 giugno): 22a tappa, vinta da Fabrizio Guidi.
- 2000 (4 giugno): 21a tappa, vinta da Mariano Piccoli.
- 2001 (10 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2002 (2 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2003 (1 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dall'ucraino Serhiy Honchar.
- 2004 (29 maggio): 20a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
- 2005 (29 maggio): 21a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
Eventi e Commemorazioni
- 7 dicembre: Sant'Ambrogio (patrono della città)
- 18 aprile: Commemorazione incidente Grattacielo Pirelli
- 8 ottobre: Commemorazione vittime incidente aereo di Linate
Città gemellate
Milano è gemellata con 14 città del mondo:
- 20px Betlemme, Israele
- 20pxBirmingham, Inghilterra
- 20pxChicago, USA
- 20pxCracovia, Polonia
- 20pxDakar, Senegal
- 20pxFrancoforte sul Meno, Germania
- 20pxLione, Francia
- 20pxMelbourne, Australia
- 20pxOsaka, Giappone
- 20pxSan Pietroburgo, Russia
- 20pxSan Paolo, Brasile
- 20pxShanghai, Cina
- 20pxTel Aviv, Israele
- 20pxToronto, Canada
Amministrazione comunale
- Sindaci di Milano
Bibliografia
- Bonvesin de la Riva: De magnalibus urbi Mediolani (1274)
- Giorgio Giulini: Memorie spettanti alla storia di Milano 12 volumi (1760-1761)
- Pietro Verri: Storia di Milano (1771 - 1797)
- Giuseppe Rovani: Cento anni (1859-1864)
- Storia di Milano in 16 volumi. Fondazione Treccani degli Alfieri (1953-1962)
- Guida d'Italia - Milano Touring Club Italiano IX ed. (1985)
Voci correlate
- Fondazione di Milano
- Storia di Milano
- Ducato di Milano
- Elenco dei Signori di Milano
- Arcidiocesi di Milano
- Poesia dialettale milanese
- Politecnico di Milano
- Provincia di Milano
- Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
- AC Milan
- F.C. Internazionale (Appiano Gentile)
- Aperitivo_Milanese
Collegamenti esterni
Informazioni
- [http://www.comune.milano.it/ Comune di Milano] - Sito ufficiale
- [http://www.vivimilano.it ViviMilano] - Informazioni sulle attività culturali di Milano e dintorni
- [http://www.milano-online.net Milano on-line]
Trasporti
- [http://www.atm-mi.it/ ATM - Azienda Trasporti Milanese]
- [http://www.metropolitanamilanese.it/ MM-Metropolitana milanese]
- [http://www.msrmilano.com/ MSR - Milano] (Sito amatoriale)
- [http://www.sottomilano.it/ Sottomilano.it] (Sito amatoriale)
- [http://www.metroetram.altervista.org/ Metro&Tram - Trasporti su rotaia di Milano] (Sito amatoriale)
Economia
- [http://www.mi.camcom.it Camera di Commercio di Milano]
- [http://www.fieramilano.com Fiera di Milano]
Università
- [http://www.polimi.it/ Politecnico di Milano]
- [http://www.unibocconi.it/ Università Commerciale Luigi Bocconi]
- [http://www.unicatt.it/ Università Cattolica del Sacro Cuore]
- [http://www.unimi.it/ Università degli Studi di Milano]
- [http://www.unimib.it/ Università degli Studi Milano Bicocca]
- [http://www.iulm.it/ Isituto Universitario di Lingue Moderne]
- [http://www.unihsr.it/ Università Vita-Salute San Raffaele]
- [http://www.consmilano.it/ Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi"]
- [http://www.teologiamilano.it/frameinfo1.html/ Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale]
Cultura
- [http://www.triennale.it Triennale di Milano]
Progetti urbanistici
- [http://www.nuovopolofieramilano.it/ Nuovo Polo Fiera Milano] (Sito ufficiale)
- [http://www.progettogaribaldi.com/ Progetto area Garibaldi/Repubblica] (Sito amatoriale)
Galleria fotografica
Immagine:Duomo143.jpg|Il Duomo
Immagine:Duomolontano.JPG|Il Duomo visto da Piazza Mercanti
Immagine:Madonnina54.JPG|La Madonnina in cima al Duomo
Immagine:Pillarduomo.JPG|Alcuni pilastri del Duomo
Image:218144.jpg|Il Naviglio Grande
Image:Navigliograndenotte.jpg|Il Naviglio Grande di notte
Image:Lavandai 1.jpg|Il Naviglio Grande, Vicolo Lavandai
Image:Chiesa 2 borromeo.JPG|La chiesa di Sant'Alessandro
Image:Chiesa via san vittore.JPG|La chiesa di San Vittore
Image:Sanfedele.JPG|La chiesa di San Fedele
Image:218178.jpg|La Porta Ticinese
Image:218139.JPG|Il famedio del cimitero monumentale
Image:La scala.JPG|Il Teatro alla Scala e la sua piazza
Image:Cadorna.jpg|Piazza Cadorna: il monumento Ago & Filo
Image:Repubblicamilano.jpg|Il quartiere finanziario
Image:Galva.jpg|La torre Galfa
Image:Certosagaregnano.JPG|La certosa di Garegnano
Image:Garegnano44.JPG|Interno della certosa di Garegnano
Image:Smaurizioinside.jpg|Interno della chiesa di San Maurizio
Image:Velasca3.JPG|La torre Velasca
Image:Svizzero777.jpg|Il centro svizzero
Image:Pharmaciabn.JPG|Il Gemini Center
Image:Turati2331.jpg|Via Turati
Immagine:Castellosfo23.jpg|Castello Sforzesco
Immagine:Laborsa1.jpg|Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano
Immagine:Palasportmonte32.jpg|Palazzo dello Sport di Via Sant'Elia
Immagine:Servteccom.jpg|Grattacielo dei Servizi Tecnici Comunali
Immagine:Pirelloneegalfa.jpg|Grattacielo Pirelli e Torre Galfa
Immagine:Repubblica104.jpg|Piazza della Repubblica
Immagine:Geminicentersunset.jpg|Gemini Center al tramonto
Immagine:Piccoloteatro65.jpg|Piccolo Teatro Giorgio Strehler
Immagine:Lascala44.jpg|Teatro La Scala
Immagine:Gallerianotte44.jpg|Galleria Vittorio Emanuele II°
Immagine:Gallerianotte45.jpg|Galleria Vittorio Emanuele II° e Piazza Duomo
Immagine:Tramontogenn05.jpg|Tramonto sul quartiere Lorenteggio
Immagine:Idroscalo432.jpg|Vista dell'Idroscalo verso Sud
Immagine:Piazzamercanti87.jpg|Piazza Mercanti
Immagine:Cimiterotrenno.jpg|Cimitero Inglese di Trenno
Immagine:Mercanti4.JPG|Piazza Mercanti
Immagine:Duomo976.JPG|Vista laterale del Duomo
Immagine:SanCristoforo.jpg|San Cristoforo
Immagine:Darsena65.jpg|Nebbia sulla Darsena
Immagine:LambroMilano.jpg|Parco Lambro
Mappa
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Milano
Categoria:Comuni della provincia di Milano
Categoria:Comuni della Lombardia
Categoria:Comuni italiani
ja:ミラノ
ko:밀라노
simple:Milan
20 maggio
Il 20 maggio è il 140° giorno del Calendario Gregoriano (il 141° negli anni bisestili), mancano 225 giorni alla fine dell'anno (226 negli anni bisestili).
Eventi
- 325 - Primo concilio di Nicea: primo "concilio ecumenico" della chiesa cristiana.
- 526 - Un terremoto uccide più di 300.000 persone in Siria e Antiochia.
- 1293 - Re Sancho IV di Castiglia crea lUniversidad Complutense de Madrid.
- 1497 - Giovanni Caboto salpa da Bristol sulla sua nave, il Mathew, in cerca di una rotta verso ovest (altri documenti indicano come data il 2 maggio.
- 1498 - L'esploratore portoghese Vasco de Gama arriva a Kozhikode (precedentemente nota come Calicut), in India.
- 1521 - Battaglia di Pampeluna
- 1570 - Abraham Ortelius pubblica il primo moderno atlante.
- 1690 - L'Inghilterra approva l'Atto di Grazia, perdonando i seguaci di Giacomo II.
- 1845 - Le navi HMS Erebus e HMS Terror con 134 uomini guidati da John Franklin, salpano dal Tamigi iniziando una disastrosa spedizione alla ricerca del passaggio a nord-ovest.
- 1861 - Guerra civile americana: Il Kentucky proclama la sua neutralità, che durerà fino al 3 settembre, quando le forze confederate entrano nello stato.
- 1862 - Il Presidente degli Stati Uniti Abramo Lincoln firma la conversione in legge dellHomestead Act.
- 1864 - Guerra civile americana: Battaglia di Bermuda Hundred - In Virginia, 3.000 confederati e l.200 unionisti vengono uccisi in questa vittoria dell'Unione.
- 1874 - Levi Strauss e Jacob Davis ricevono il brevetto statunitense per i blue jeans con i rivetti in rame.
- 1882 - Tripla Alleanza tra Germania, Austria-Ungheria e Italia.
- 1891 - Storia del cinema: Prima esibizione pubblica del kinetoscopio, prototipo di Thomas Alva Edison (mostrato nel laboratorio di Edison per un congresso della National Federation of Women's Clubs).
- 1902 - Cuba ottiene l'indipendenza dagli Stati Uniti
- 1916 - Il Saturday Evening Post pubblica il suo primo numero con una copertina di Norman Rockwell ("Boy with Baby Carriage").
- 1920 - Montreal Quebec la stazione XWA trasmette la prima programmazione radiofonica regolare del Nord America.
- 1927
- Trattato di Gedda: l'Arabia Saudita diventa indipendente dal Regno Unito.
- Alle 7:52 del mattino, Charles Lindbergh decolla dal Roosevelt Field di Long Island (New York) per la prima trasvolata atlantica senza scalo (toccherà terra a Le Bourget, Parigi alle 10:22 della sera del 21 maggio).
- 1932 - Amelia Earhart decolla per la prima traversata atlantica senza scalo eseguita da una donna.
- 1940 - Olocausto: i primi prigionieri arrivano nel nuovo campo di concentramento di Auschwitz.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: Battaglia di Creta - le truppe tedesche invadono Creta.
- 1945 - Termina la Rivolta georgiana di Texel.
- 1949 - Negli USA viene fondata l'AFSA (che diventerà in seguito l'NSA).
- 1954 - Chiang Kai-shek viene rieletto Presidente della Repubblica Cinese di Taiwan.
- 1965 - Un Boeing 720-B pakistano si schianta durante l'atterraggio all'aeroporto del Cairo, Egitto, facendo 121 vittime.
- 1973 - In un incidente al GP delle Nazioni di Monza muoiono i piloti Renzo Pasolini e Jarno Saarinen.
- 1985 - Propaganda: Radio Marti inizia le trasmissioni da Cuba.
- 1990 - In Romania si tengono le prime elezioni presidenziali e parlamentari post-Comuniste.
- 1993 - La sitcom televisiva, Cheers termina dopo 11 anni di trasmissioni sulla NBC (il programma debuttò il 30 settembre 1982).
- 1996 - A Cannitello, una contrada di Santa Margherita Belice (Agrigento), viene arrestato Giovanni Brusca, il boia della strage di Capaci
- 1999 - Omicidio D'Antona: a Roma le BR uccidono Massimo D'Antona, docente di diritto del lavoro all'Università "La Sapienza" di Roma
- 2002 - Viene ripristinata l'indipendenza di Timor Est.
- 2004 - Israele/Rafah: durante l'operazione arcobaleno, iniziata il 15 maggio e aspramente criticata dall'ONU, le milizie israeliane uccidono Khalid Abu Anza, ritenuto il locale capo di hamas.
Nati
- 1470 - Pietro Bembo, cardinale italiano)
- 1737 - William Petty Fitzmaurice, statista britannico
- 1759 - William Thornton, architetto
- 1768 - Dolley Madison, First Lady degli Stati Uniti
- 1772 - Sir William Congreve, inventore
- 1799 - Honoré de Balzac, romanziere
- 1806 - John Stuart Mill, filosofo
- 1830 - Hector Malot, scrittore
- 1838 - Jules Méline, statista francese
- 1841 - Enrico Bernardi, ingegnere italiano
- 1851 - Emil Berliner, pioniere del telefono e delle registrazioni
- 1860 - Eduard Buchner, chimico tedesco.
- 1882 - Sigrid Undset, autrice e vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1928
- 1883 - Re Faisal I d'Iraq
- 1894 - Adela Rogers St. Johns, autrice
- 1901 - Max Euwe, campione di scacchi
- 1903 - Barbara Hepworth, scultrice
- 1905 - Gerrit Achterberg, poeta
- 1906 - Cardinale Giuseppe Siri, cardinale anziano della Chiesa Cattolica Romana
- 1908 - Jimmy Stewart, attore
- 1911
- Annie M. G. Schmidt, autrice di letteratura per l'infanzia
- Gardner Fox, scrittore
- 1913 - William Hewlett, cofondatore della Hewlett-Packard
- 1914 - Corneliu Coposu, politico rumeno
- 1915 - Moshe Dayan, generale e politico israeliano
- 1916 - Ondina Valla, atleta italiana
- 1919 - George Gobel, comico
- 1921 - Wolfgang Borchert, narratore e drammaturgo
- 1933 - Danny Aiello, attore
- 1943 - Al Bano, cantante
- 1944
- Joe Cocker, cantante
- Boudewijn de Groot, cantante
- 1946 - Cher, cantante
- 1952 - Roger Milla, calciatore camerunese
- 1955
- Zbigniew Preisner, compositore di colonne sonore
- Diego Abatantuono, attore
- 1957 - Giovanni Brusca, mafioso
- 1959
- Bronson Pinchot, attore
- Israel Kamakawiwo'ole, cantante hawaiano
- 1960 - John Billingsley, attore (Star Trek: Enterprise)
- 1971 - Tony Stewart, pilota di auto da corsa
- 1972 - Busta Rhymes, cantante rap
- - Christophe Dominici, rugbysta francese
Morti
- 685 - Ecgfrith, Re di Northumbria
- 1254 - Re Corrado IV di Germania
- 1277 - Papa Giovanni XXI
- 1471 - Re Enrico VI d'Inghilterra
- 1506 - Cristoforo Colombo, esploratore
- 1622 - Osman II, sultano di Turchia e imperatore dell'Impero Ottomano
- 1793 - Charles Bonnet, naturalista svizzero
- 1841 - Joseph Blanco White, teologo britannico
- 1873 - Sir George-Étienne Cartier, statista franco-canadese
- 1896 - Clara Schumann, compositore
- 1947 - Philipp von Lenard, chimico, Premio Nobel per la fisica nel 1905
- 1956 - Max Beerbohm, critico teatrale
- 1973 - Renzo Pasolini, pilota motociclistico italiano.
- 1976 - Henry Pearce, canottiere australiano
- 1989 - Gilda Radner, attrice
- 1996 - Jon Pertwee, attore (Doctor Who)
- 1999 - Massimo D'Antona, docente di diritto del lavoro (n. 1948)
- 2000 - Jean Pierre Rampal, flautista
- 2001 - Renato Carosone, cantante e musicista italiano
- 2002 - Stephen Jay Gould, paleontologo statunitense
- 2005 - Paul Ricoeur, filosofo francese
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Bernardino da Siena, sacerdote
- San Guido della Gherardesca, confessore
- San Teodoro di Pavia, vescovo e confessore
- San Timoteo, martire
Laiche
20
ja:5月20日
ko:5월 20일
ms:20 Mei
simple:May 20
th:20 พฤษภาคม
Attore (spettacolo)Un attore è una persona che interpreta un ruolo in una produzione artistica. Il termine viene utilizzato comunemente in riferimento a quanti lavorano in un film, in televisione, nel teatro o alla radio, in alcuni casi può indicare anche un'artista di strada. Oltre ad interpretare ruoli drammatici, gli attori possono anche cantare o ballare, mentre se lavorano alla radio, spesso ci si riferisce a loro con il termine voci. Il termine al femminile è attrice.
Vedi: Attori italiani e stranieri e Attrici italiane e straniere.
Per informazioni sull'arte dell'attore, vedi recitazione.
Comunque, la parola attore può essere utilizzata con significato più generale, per indicare colui che agisce, ad esempio avviando un processo.
Storia
Il primo caso documentato di recitazione da parte di una attore risale al 530 AC, probabilmente il 23 Novembre, sebbene le modifiche nel calendario negli anni rendono difficile determinare la data esatta) quando l'attore greco Tespi salì sul palco al Teatro di Atene in occasione delle feste di Dioniso e divenne il primo a parlare come personaggio in una rappresentazione. Gli espedienti della narrazione furono immediatamente rivoluzionati. Prima della invenzione di Tespo, le storie venivano tramandate con poemi, musica e danza ma con narrazione in terza persona: nessuno aveva assunto la parte del personaggio della storia. In omaggio a Tespo, gli attori furono chiamati Tespiani. Un mito del teatro tramanda sino ad oggi che Tespo esista come spirito malevolo e i disastri nel teatro talvolta sono ritenuti conseguenza del suo intervento spiritesco.
Termine
Nel passato, il temine attore era riservato agli uomini. Le donne iniziarono a recitare solo nel XVII secolo, e allora si iniziò ad usare il temine attrice. Nell'antichità e nel Medioevo, era considerato disdicevole per una donna salire sul palcoscenico e questa percezione continuò sino al XVII secolo, quando a Venezia fu interrotta. Al tempo di William Shakespeare, le parti femminili erano interpretate da uomini o ragazzi, sebbene vi sia qualche elemento per sospettare che vi fossero donne che recitavano (illegalmente) mascherate da uomini.
Oggi, il temine inglese "actor" è spesso usato per indifferentemente per uomini e donne, poiché alcuni ritengono che usare il termine "attrice" sia sessista. Comunque anche quest'ultimo termine rimane di uso comune.
Un attore normalmente recita un personaggio. Nel caso di una storia vera, o una storia di un personaggio storico romanzata, un attore può recitare un personaggio reale, o una sua versione romanzata, eventualmente sé stesso.
Attrici in parti maschili
Le attrici talvolta recitano le parti di ragazzi e bambini, perché per taluni aspetti una donna somiglia più ad un ragazzo di un uomo. La parte di Peter Pan, ad esempio, è tradizionalmente recitata da una donna. La tradizione del ragazzo protagonista nella pantomima è un altro esempio. Un adulto che che reciti la parte di un ragazzo capita più in teatro che nel cinema. L'eccezione è nei cartoni animati in cui i ragazzi sono generalmente doppiati da donne. Nell'Opera ci sono alcune parti maschili tradizionalmente cantate da voci femminili, normalmente di mezzosoprano. Esempi sono Hansel in Hansel e Gretel e Cherubino nelle Nozze di Figaro
Mary Pickford interpretò la parte del Piccolo Lord Fauntleroy nella prima versione cinematografica del libro. Linda Hunt vinse un premio Oscar alla migliore attrice non protagonista in The Year of Living Dangerously, in cui recitava una parte maschile.
Anche recitare una parte del sesso opposto per l'effetto comico è una lunga tradizione del teatro e del cinema comico. Molte commedie di Shakespeare comprendono casi di travestimento, e sia Dustin Hoffman che Robin Williams sono apparsi in film di successo in cui hanno recitato molte scene vestiti da donna. Un esempio ancora più adatto è probabilmente Divine in tutta la sua carriera.
Tecniche di recitazione
Gli attori impiegano una varietà di tecniche apprese con la preparazione e l'esperienza. Eccone alcune:
#L'uso accurato della voce per comunicare le caratteristiche del personaggio ed esprimerne le emozioni. Questo risultato si ottiene con l'attenzione alla dizione e all'intonazione mediante una corretta respirazione e articolazione. Si ottiene anche con il tono e l'enfasi che un attore mette nelle parole.
#L'assunzione di un aspetto coerente con il personaggio, per renderlo credibile per gli spettatori e per utilizzare in modo corretto e appropriato lo spazio scenico.
#L'uso della gestualità per integrare la verbalità, interagire con gli altri attori e enfatizzare le parole o dare loro significati simbolici.
#La creatività e l'ispirazione dell'attore possono essere stimolate da adeguati esercizi di rilassamento e di visualizzazione. La funzione di questi esercizi è principalmente quella di focalizzare l'attenzione cosciente sul lavoro creativo, disperdendo le frequenti tensioni legate a preoccupazioni di carattere personale o ad una più generale paura del pubblico e della prova in sé.
Premi di recitazione
- Premi Oscar (cinema)
- Premio Golden Globe (cinema)
- Premi Emmy (televisione)
- British Academy of Film and Television Arts Award (cinema, TV, film per bambini, videogiochi)
- Premi del Festival di Cannes
- Premi della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia
- Premi Tony (teatro)
- Premi European Theatre (teatro)
- Premi Laurence Olivier (teatro)
Voci correlate
- Attori italiani
- Attori stranieri
- Controfigura
Categoria:Cinema
Categoria:Teatro
ja:俳優
ko:배우
ms:Pelakon
Teatro
Il termine teatro deriva dal greco theatron, ed è utilizzato in diverse accezioni che possono voler rimandare di volta in volta alla rappresentazione teatrale, al testo che la guida, all'architettuta che la ospita, e più in generale alla forma d'arte che tutto questo contiene ed utilizza.
Come qualsiasi altra forma artistica e culturale anche il teatro si è evoluto dalle origini ai nostri giorni, in forme diverse per epoche e luoghi.
Il teatro greco
Alla base della tragedia come della commedia nell'antica Grecia vi sono il mito ed il rito, legati al culto di un dio, all'esaltazione di un eroe, patrimonio comune e sede dei fondamenti della civiltà greca, costituenti il seme della prima elevata forma teatrale della storia.
Il legame tra teatro greco e rito è sempre presente in ogni periodo della storia ellenica, a riprova la consuetudine, prima dell'inizio di qualsiasi rappresentazione, di portare in scena un'ara ed officiare riti religiosi.
Nella Poetica di Aristotele, dove sono contenute le notizie più importanti sull'origine del teatro in Grecia, si afferma che la tragedia nasce dai "cantori del ditirambo" e la commedia dai "cantori dei canti fallici".
Il ditirambo è un rito religioso dedicato a Dioniso. I canti fallici o falloforie, sono riti propiziatori per la fertilità che constavano di canti d'argomento licenzioso, cantati sempre nelle feste in onore di Dioniso.
I Greci consideravano il teatro non come una semplice occasione di divertimento e di evasione dalla quotidianità, ma piuttosto come un luogo dove la pòlis (la città) si riuniva per celebrare le antiche storie del mito, patrimonio comune della cittadinanza, che lo spettatore greco conosceva, insieme a tutte le informazioni specifiche sullo spettacolo dedotte dal Proagòn. Ciò che non poteva sapere era come le vicende del mito, codificate dalla tradizione, sarebbero state nuovamente interpretate e declinate dal drammaturgo.
Lo spettatore greco si recava a teatro per imparare precetti religiosi, per riflettere sul mistero dell'esistenza, per rafforzare il senso della comunità civica.
Il teatro aveva dunque la valenza di un'attività morale e religiosa da assimilare ad un vero e proprio rito; non è un caso, allora, che il sacerdote del dio Dioniso sedesse sul sedile centrale del teatro, che una thumele (un altare sacrificale) facesse parte del corredo indispensabile dell'edificio teatrale, ma soprattutto che le rappresentazioni facessero parte delle numerose feste in onore degli dei, in particolare di Dioniso, che ricorrevano tra l'inverno e l'inizio della primavera.
Il teatro è considerato uno strumento di educazione nell'interesse della comunità, tant'è che da Pericle in poi è la tesoreria dello stato a rimborsare il prezzo del biglietto.
Il teatro latino
Articolo principale: Teatro latino
I principali generi teatrali romani sono, in origine, di importazione greca: la palliata e la coturnata.
Gli autori romani presentano le loro opere non solo come ambientate in Grecia, ma anche come derivate da precisi e riconosciuti modelli greci, il che presuppone un pubblico colto in grado di cogliere le finezze degli adattamenti e svolgere un paragone con gli originali greci.
Si sviluppano altresì una palliata e una coturnata romane, dette rispettivamente togata (o trabeata) e praetexta. Era detta togata, in senso generico, qualsiasi opera teatrale di ambientazione romana; per lo più una commedia, distinta da generi comici più popolari, quali l'atellana e il mimo. La tragedia (praetexta) di argomento romano si rinnova negli avvenimenti, considerando fatti storici. La tabernaria era invece un'opera comica di ambientazione romana. Il genere popolare dell'atellana è stato accostato alla commedia dell'arte.
L'istituzione di pubblici spettacoli organizzati dallo Stato romano ebbe grande importanza. Il carattere statale e ufficiale dell'organizzazione fa sì che i committenti delle opere teatrali siano le autorità.
Il teatro nel medioevo
Vedi la voce principale: Teatro medievale
Dopo la caduta dell'Impero romano sembrò che il teatro fosse destinato a non esistere più. La chiesa cattolica, ormai diffusa in tutta Europa, non apprezza il Teatro ed addirittura scomunica gli attori.
A questa situazione, però, sopravvivono i giullari, eredi del mimo e della farsa atellana.
Intrattengono la gente nelle città e nelle campagne con canti ed acrobazie e pende su di loro la condanna della chiesa la quale, dal canto suo, dà origine ad un'altra forma di Teatro: il dramma religioso, per mezzo del quale i fedeli, spesso analfabeti, apprendono gli episodi cruciali delle Sacre scritture.
Il teatro nel Rinascimento
(sezione da sviluppare)
Il teatro del XVII secolo
Il Seicento fu un secolo d'oro per il teatro. In Francia nacque e si consolidò il teatro classico che, basato sul rispetto delle presunte unità aristoteliche, si sviluppò dopo il 1630 con le grandi tragedie di Corneille e Racine, e con le commedie di Molière.
In Spagna il teatro profano, estraneo alle norme aristoteliche e di impostazione moraleggiante, conobbe un'intensa fioritura nella prima metà del Seicento con autori quali Lope de Vega, Calderón de la Barca, Tirso de Molina.
Teatro elisabettiano
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In Inghilterra, tra i due secoli, fiorì il teatro elisabettiano, il cui massimo rappresentante fu Shakespeare. I temi del repertorio elisabettiano tragico, vari e complessi, erano ispirati alla tradizione greca e latina, ma anche alla storia inglese. Contravvenendo alle regole rinascimentali circa la purezza dei generi drammatici, nella struttura delle tragedie furono inseriti momenti e toni tipici della commedia, mentre quest'ultima con gli anni si colorò di tinte fosche, tragiche.
Il teatro del XVIII secolo
Durante il Settecento il rinnovamento e la sperimentazione si manifestarono anche nel teatro, con la rivalutazione della parola, a differenza di quanto accadeva nella Commedia dell'Arte, in cui la parola soggiaceva alla comunicazione gestuale o si restringeva in un'espressività povera, oppure nel melodramma, si dissolveva in musica.
Il teatro del ‘700 fu caratterizzato dalla sempre maggiore importanza attribuita alla recitazione. Furono portati sulla scena personaggi dalla psicologia complessa e contraddittoria, che richiedevano agli interpreti la capacità di rivivere intimamente passioni ed emozioni, per esprimerle in modo convincente sulla scena. Gli autori rinnovarono il tema dell'amore in una ricca gamma di sfumature e situazioni, dando vita ad un teatro che originò il dramma borghese ottocentesco. In Italia, Carlo Goldoni sostituì ai canovacci e all'ambientazione indeterminata degli spettacoli della Commedia dell'Arte un testo scritto e una scena definita, mentre Vittorio Alfieri sviluppò il genere tragico, approfondendo lo scontro morale tra la figura dell'eroe e quella del tiranno. La Commedia dell'Arte, sviluppatasi in Italia nel corso del Cinquecento, e diffusasi in tutta Europa, divenne assai popolare in Francia, dove era recitata dagli attori della Comédie-Italienne. Gli attori improvvisavano anche brevi scene individuali con battute e lazzi, spesso attingendo da repertori. Nel XVII secolo, i governi di Spagna e Francia cercarono di censurare e regolamentare questa forma teatrale, ma fu proprio in Francia che la commedia ebbe la maggiore influenza, ispirando molta parte del teatro dei maggiori commediografi francesi. Nel ‘700, in Italia, Goldoni obbligò gradualmente le maschere a riferirsi ad un testo scritto, rinunciò alle facili buffonerie e inserì l'azione nel contesto borghese e mercantile. Per la tragedia va ricordato Pier Iacopo Martello (1665-1727), che si rifà al teatro francese del Seicento. In molte sue tragedie usa un verso di quattordici sillabe, rielaborazione del dodecasillabo francese (verso costituito di dodici sillabe, divise da una cesura dopo la sesta, tipico della poesia drammatica francese. Martello, che ne fece un settenario doppio, lo utilizzò per le sue tragedie e per questo è chiamato "martelliano"). Il Settecento vide anche la riforma del melodramma. Dalla collaborazione del librettista Calzabigi, (1714–1795) con il musicista Gluck, iniziò una riforma del teatro musicale attesa da lungo tempo: la struttura dei drammi fu semplificata e gli intrecci resi più comprensibili e ridotti a poche scene per ogni atto. La contrapposizione radicale fra arie e recitativi, tipica del teatro precedente, fu sfumata a vantaggio della continuità drammatica e gli argomenti, attinti alla mitologia, furono rivestiti di un significato etico e pedagogico in accordo con la concezione didascalica del teatro cara all'illuminismo. Con la struttura del libretto definita sul piano metrico con la distinzione tra recitativi e arie, la lingua e la letteratura italiana acquistarono, nel Settecento, una diffusione internazionale e raggiunsero anche strati popolari (soprattutto nell'Ottocento). Il melodramma, che era già stato oggetto di un tentativo di regolamentazione da parte di Apostolo Zeno, trovò il suo maggiore interprete in Pietro Metastasio, che elaborò la riforma del teatro mediante soluzioni compositive ed assegnando alla parola la preminenza sulla musica e sugli altri elementi dello spettacolo. Metastasio creò un nuovo linguaggio sentimentale poetico che, impostosi grazie alla facilità comunicativa, influenzò Goldoni che, dalla cultura arcadica derivò l'istanza riformatrice, applicandola alla Commedia dell'Arte (teatro popolare), ma soprattutto apprese la lezione di una lingua semplice e comunicativa, tanto che i suoi testi reggono ancora oggi, come nessun altro del Settecento. Egli creò un teatro realistico e popolare capace di affascinare per la leggerezza dell'intreccio e la vivacità dell'invenzione. Nel secolo delle riforme, anche la tragedia, genere estremamente regolato e considerato eccelso, che aveva dato prove dignitose, si sviluppò. Scipione Maffei (Verona 1675-1755), contribuì alla riforma del teatro italiano con trattati teorici e quattro opere teatrali: due commedie, un dramma pastorale e la tragedia Merope (1713), punto di partenza per la riforma del teatro tragico. Occorreva però il temperamento insofferente di un intellettuale alla perpetua ricerca di se stesso, il piemonteseVittorio Alfieri, per fare della tragedia l'espressione di una moderna tensione libertaria, che si concretizzò nel conflitto fra il tiranno (qualsiasi principio di autorità, anche interiore) e l'uomo libero che afferma la propria dignità e libertà con la morte. Tiranno e uomo libero coesistono, a volte, nella stessa persona e il tiranno può essere l'incontenibile forza interiore di un sentimento. Alfieri accettò le rigide convenzioni del genere tragico e anzi le esasperò, concentrando l'azione entro una fissità spazio temporale che esprime l'atemporalità del dramma. Le sue opere contribuirono a educare le generazioni risorgimentali.
Il teatro europeo all'inizio dell'Ottocento fu dominato dal dramma romantico. Gli ideali romantici vennero esaltati in modo particolare in Germania. Nel romanticismo si situa Johann Wolfgang von Goethe, che vide nell'arte la via migliore per ridare dignità all'uomo. Degli ideali romantici e neoclassici si nutrirono molte tragedie di soggetto storico o mitologico, ambientazioni analoghe tornarono anche nel melodramma.
In Inghilterra, in Francia ed in Italia, in concomitanza con la nascita del naturalismo e del verismo (perenne ricerca della realtà in maniera oggettiva), intorno alla metà del secolo le grandi tragedie cedettero il posto al dramma borghese, caratterizzato da temi domestici, intreccio ben costruito e abile uso degli espedienti drammatici. Tra i maggiori esponenti del teatro verista abbiamo Giovanni Verga.
Il Novecento si apre con la rivoluzione copernicana della centralità dell'attore. Il teatro della parola si trasforma in teatro dell'azione fisica, del gesto, dell'emozione interpretativa dell'attore. Il lavoro teorico di Kostantin Sergeevič Stanislavskij e dei suoi allievi Vsevolod Emil'evic Mejerchol'd su tutti, quello di Antonin Artaud, la drammaturgia di Bertolt Brecht e Samuel Beckett modificano radicalmente l'approccio alla messa in scena e determinano un nuova via al teatro. L'influenza di questi maestri sul movimento teatrale del dopoguerra è immenso, basti pensare al teatro Odin di Eugenio Barba, al teatro povero di Jerzy Grotowski, al teatro fisico del Living Theater di Julian Beck e Judith Malina, fino alle applicazioni "commerciali" dell'Actor's Studio di Stella Adler e Lee Strasberg (da cui provengono Marlon Brando, Al Pacino, Robert De Niro).
Il teatro contemporaneo (dopo il 1940)
Il Novecento si apre con la rivoluzione copernicana della centralità dell'attore. Il teatro della parola si trasforma in teatro dell'azione fisica, del gesto, dell'emozione interpretativa dell'attore.
Il teatro diventa utopia: attraverso un allenamento fisico chiamato training, l'attore riesce a liberare la parte di se stesso nascosta dalle tante regole della cultura in cui vive (seconda natura), per mettersi in contatto con la natura istintiva, quella natura capace di rispondere in modo efficiente e immediato alle diverse casualità che si presentano nella vita, e quindi, anche sul palcoscenico, questa seconda natura sarà lo strumento dell'attore per diventare creativo, quindi artista.
Il teatro del '900 vuole perdere la priorità dello spettacolo, nel senso che esibirsi di fronte ad un pubblico deve essere solo una componente del teatro e non il teatro stesso: il lavoro dell'attore avviene prima su se stesso come uomo e poi come professionista.
Il lavoro teorico e pratico di Kostantin Sergeevič Stanislavskij e dei suoi allievi Vsevolod Emil'evic Mejerchol'd su tutti, quello di Antonin Artaud, la drammaturgia di Bertolt Brecht e Samuel Beckett modificano radicalmente l'approccio alla messa in scena e determinano un nuova via al teatro. L'influenza di questi maestri sul movimento teatrale del dopoguerra è immenso, basti pensare allOdin Teatret di Eugenio Barba, al teatro povero di Jerzy Grotowski, al teatro fisico del | | |