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Disneylandright
Nel 1955, alcuni mesi prima dell'apertura ufficiale del parco di Disneyland, esordisce in TV con lo stesso nome un appuntamento settimanale, presentato dallo stesso Walt Disney, in cui venivano presentati i cartoni animati con i suoi personaggi per protagonisti.
Proprio come poi venne diviso il parco, anche il programma presentava delle aree tematiche: Adverntureland, Frontierland, Fantasyland e Tomorrowland.
L'obiettivo di Disney, però, era quello di creare un parco dei divertimenti:
:Ho sempre cercato di immaginare un posto dove portare le mie due figlie nei pomeriggi del sabato e della domenica, ma un posto dove però potevo divertirmi anch'io!
diceva Walt nel 1960, commentando quel sogno che coltivava sin dagli anni Trenta e che vide divenire realtà il 17 luglio del 1955, quando il parco Disneyland, il primo di una lunga serie, aprì i battenti in un ex-campo di arance di Anaheim, a 40 chilometri da Los Angeles.
L'edificio più importante del parco, quello centrale e immancabile in qualsiasi altro parco Disney da lì in poi, era il Castello della Bella Addormentata, pensato per l'omonimo lungometraggio al quale, contemporaneamente alla progettazione e costruzione del parco, stava lavorando lo Studio.
Parte poi proprio in quegli anni la consuetudine di usare Tinker Bell (Trilli o Campanellino in Italia) per dare il benvenuto ai visitatori del parco.
Inoltre l'editore del tempo, la Western, decise di sfruttare l'evento chiedendo ai propri cartoonist di realizzare storie ambientate nell'area di Disneyland: generalmente queste avventure erano una delle rare occasioni in cui i personaggi di Topolinia e Paperopoli si incontravano tra loro, ma anche con personaggi normalmente utilizzati per i corti e i lungometraggi. Si cimentarono in tali adattamenti artisti come Milt Banta e Neil Boyle, Roy De Leonardi, Carl Barks, Tony Strobl, Paul Murry e spesso comparivano personaggi come Dumbo, Pinocchio, Capitan Uncino al fianco dei soliti Topolino, Paperino, Pippo.
La consuetudine si è poi ripetuta con l'apertura dei parchi successivi: Walt Disney World Resort a Orlando, Florida, Disneyland Resort Paris, a pochi chilometri da Parigi, Francia, Tokyo Disney Resort in Giappone.
Categoria:Parchi Disney
Categoria:tv dei ragazzi
ja:ディズニーランド
ko:디즈니랜드
simple:Disneyland
1955
Eventi
- 11 gennaio - Viene fondata la Autobianchi
- 18 aprile-24 aprile - Indonesia: promossa dal presidente Sukarno, si svolge la Conferenza di Bandung. Vi partecipano i rappresentanti di 29 stati africani e asiatici, determinati a difendere la propria indipendenza negli affari internazionali sfuggendo alla logica bipolare della Guerra fredda. I dieci punti della Dichiarazione finale, sulla pace e la cooperazione tra i popoli, sono alla base del movimento dei paesi non allineati.
- 1 giugno - Messina: I 6 stati della CECA delineano le tappe per la creazione del Mercato Europeo Comune (MEC) e dell'energia atomica (EURATOM)
- 22 giugno - Antonio Segni forma un nuovo governo
- 17 luglio - Anaheim (Los Angeles) - Apre Disneyland, il primo di una serie di parchi a tema sui personaggi ideati da Walt Disney
- 7 agosto: a 37 anni, Fanny Blankers-Koen vince la sua ultima gara ufficiale (e il 58° titolo nazionale olandese).
- 1 dicembre - Stati Uniti: a Montgomery, in Alabama, Rosa Parks, 42 anni, di colore, rifiuta di cedere il posto sull'autobus a dei bianchi. E' il primo atto di un'azione di protesta studiata con l'associazione per i diritti civili di cui Rosa fa parte. I neri sono il gruppo etnico che possiede meno automobili e che quindi utilizza di piu' i mezzi pubblici. Ecco perché la protesta viene effettuata nel settore dei trasporti. La seconda parte del piano prevede che i neri smettano di utilizzare i mezzi pubblici. E così sarà per un anno intero, fino al pronunciamento della Corte Suprema il 13 novembre 1956.
- 11 dicembre: in un convegno svoltosi al cinema Cola di Rienzo di Roma, a seguito di una scissione della sinistra del Partito Liberale Italiano, nasce il Partito Radicale.
- 20 dicembre - La firma dell'accordo bilaterale per il reclutamento della manodopera italiana apre la strada all'emigrazione di massa in Germania. Nei decenni successivi partiranno dall'Italia 4 milioni di connazionali, in gran parte meridionali.
Nati
- 22 febbraio - Alexander Popov, biatleta bielorusso
- 24 febbraio - Steve Jobs, co-fondatore di Apple
- 9 marzo - Ornella Muti, attrice italiana
- 31 marzo - Angus Young, musicista scozzese
- 3 maggio - Colin Deans, giocatore di rugby scozzese
- 16 maggio - Olga Korbut, ginnasta russa
- 20 maggio - Diego Abatantuono, attore italiano
- 8 giugno - Tim Berners-Lee, co-inventore del World Wide Web
- 3 luglio - Walter Veltroni, politico italiano
- 18 agosto - Stefano Tamburini, autore di fumetti italiano
- 31 agosto - Edwin Moses, atleta statunitense
- 1 settembre - Billy Blanks, artista marziale ed attore statunitense
- 25 settembre - Adelmo Fornaciari, più conosciuto come Zucchero, cantautore
- 9 ottobre - Steve Ovett, mezzofondista britannico
- 4 dicembre - Maurizio Bianchi, musicista sperimentale italiano
Morti
- 21 gennaio - Archibald Hahn, velocista statunitense
- 17 febbraio - Fernand Léger, pittore francese
- 11 marzo - Alexander Fleming, batteriologo inglese Premio Nobel per la medicina
- 18 aprile - Albert Einstein, fisico tedesco
- 10 giugno - Margaret Abbott, prima campionessa olimpica statunitense
- 26 giugno - Max Pechstein, pittore e incisore tedesco (n. 1881)
- 12 agosto - Thomas Mann, romanziere tedesco, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 1929
- 5 novembre - Maurice Utrillo, pittore francese
- 12 novembre - Alfréd Hajós, sportivo poi architetto ungherese (n.1878)
- 25 novembre - Louis Lachenal, alpinista francese
- per la Pace: non è stato assegnato
- per la Letteratura: Halldor Kiljan Laxness
- per la Medicina: Axel Hugo Theodor Theorell
- per la Fisica: Polykarp Kusch, Willis Eugene Lamb
- per la Chimica: Vincent Du Vigneaud
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ja:1955年
ko:1955년
ms:1955
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th:พ.ศ. 2498
Walt Disney
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Walter Elias Disney (5 dicembre 1901, Chicago, Illinois - 15 dicembre 1966, Burbank, California) autore di fumetti e di cinema d'animazione americano.
Walt Disney nasce il 5 Dicembre del 1901, quarto di cinque figli vive la propria infanzia nel Missuri, lavorando nei campi duramente.
Nel 1909 il padre decide di vendere la fattoria e trasferirsi a Kansas City dove ottenne l'appalto per la consegna di alcuni giornali.
Così Walt si ritrova ad alzarsi prestissimo ed inseguito andare anche a scuola.
Nel 1920 entra a lavorare in una agenzia pubblicitaria dove conobbe un eccellente disegnatore Ubbe Ert Iwerks.
Successivamente Walt ed Ubbe trovarono lavoro alla Kansas City Ad che si occupava di animazione,
certo in maniera molto arretrata, semplicemente venivano ritagliate le immmagini su carta.
Walt iniziò a fare degli esperimenti in un garage, si fece dare in prestito una vecchia cinepresa...così aprì uno studio con il suo amico Ubbe e trovarono un distributore la Universal.
Il primo protagonista fu Mickey Mouse con Plane Crazy; dapprima fu scelto il nome di Mortimer Mouse, ma la signora Lillian, moglie di Walt, consigliò di provare con il più carino Mickey (scelta azzeccatissima).
Nessuno però volle distribuire il progetto.
Ma con grande caparbietà non si abbatterono e scelsero di sfruttare la novità del sonoro facendo parlare Mickey!
Nel 1928 ad un teatro di New York al termine di un film sulla guerra mandarono il cartone animato.
Fu un successo enorme, tutti ne parlavano, nacque così il genio di Walt Disney.
Nessuno è riuscito ad accendere così vivamente la fantasia di piccoli e grandi come Walt Disney, con le sue favole e disegni animati, i suoi fumetti, i giocattoli che riproducono i suoi personaggi, grazie a una colossale e mai esaurita operazione commerciale che mostra l'altro volto di Disney: quello dell'abilissimo uomo d'affari.
Nel 1929 la Disney inaugura la serie delle Silly Simphonies (le "Sinfonie allegre"), tra cui, nel 1933, I Tre Porcellini; il porcellino saggio, visto come l'americano alacre, lungimirante e coraggioso e, per contro, il lupo cattivo, rappresentazione della difficile congiuntura economica degli Stati Uniti a quei tempi, l'intenzione era quella di creare personaggi simili nell'aspetto ma diversi nel carattere.
Nel 1933 nacque la prima figlia e nel 1936 arrivò la seconda; e c'è una curiosità la seconda figlia con molta probabilità fu adottata, ancora oggi non ci sono certezze.
Dal 1937 in poi nascono i lungometraggi, quelli che divennero nel tempo i Classici Disney: Biancaneve e i sette nani, Pinocchio, Bambi, Cenerentola, che richiedono agli ormai immensi studi della Disney una serie di ardite innovazioni tecniche.
Grazie al successo di queste produzioni, Disney riuscì a dare vita al progetto di realizzare una serie di parchi divertimento, come Disneyland sparsi in tutto il mondo.
Lasciò i suoi personaggi e milioni di fan sparsi nel mondo il 15 dicembre del 1966a causa di un collasso cardiocircolatorio.
Si ricorda spesso il commento dell'allora goveratore della California, successivamente presidente degli Stati Uniti Ronald Regan: "da oggi il mondo è più povero".
Oggi la sua tradizione è portata avanti dalla compagnia che porta il suo nome (The Walt Disney Company) e da moltissimi autori che si impegnano, nel fumetto e nell'animazione, per proporre in un formato fresco e divertente i suoi personaggi.
Curiosità
Macchia Nera, uno dei nemici di Topolino, ha il volto sempre coperto da un mantello nero; quando raramente si mostra in viso, questo ricorda ironicamente le fattezze di Walt Disney.
Incredibilmente, forse il più bel film d'animazione, La Bella Addormentata nel Bosco, all'epoca fu un completo fiasco pochissimi infatti andarono a vederlo.
Collegamenti esterni
- [http://www.disney.com Disney.com]
- [http://www.intercom.publinet.it/Disney.htm La fantascienza e Walt Disney]
- [http://www.disneylandreport.com/ The Disneyland Report]
Disney, Walter Elias
Disney, Walter Elias
Disney, Walter Elias
ja:ウォルト・ディズニー
th:วอลท์ ดิสนีย์
Cartone animatoUn cartone animato, o cartoon, è un disegno a tutta pagina realizzato su carta, ripetendo foglio per foglio la stessa immagine precedente, ma con piccole variazioni, in modo da dare l'illusione del movimento al momento della proiezione di una immagine dietro l'altra. All'inizio erano semplici illustrazioni umoristiche in movimento, mentre con il migliorare delle tecniche e l'avvento di Walt Disney, si iniziò a utilizzare questo nuovo mezzo di comunicazione anche per raccontare storie serie e drammatiche, come Biancaneve e i sette nani o Bambi.
Il termine originale (cartoon) fu introdotto negli anni Quaranta del XIX secolo dalla rivista Punch Magazine, che utilizzava disegni caricaturali e umoristici per parodiare i cartoni e gli affreschi del nuovo Palazzo di Westminster. Col tempo divenne il mezzo più usato per parodiare il potere politico. Per quel che riguarda il presente articolo, ci si limiterà alla sola definizione di immagini in movimento: ovvero l'arte dell'animazione. Per gli altri significati insiti nella parole cartone, fare riferimento all'articolo sopra citato.
La storia
Considerati spesso come un prodotto per bambini, in realtà oggi essi spesso si rivolgono all'intera famiglia, diventando anche uno spettacolo utile per riunire e commentare vicende spesso intrise di una morale particolare.
Le origini e le basi delle immagini in movimento si possono tranquillamente far risalire agli spettacoli delle ombre proiettate sui muri, le cui prime tracce si ritrovano già nell'Antico Egitto, o ancora alla lanterna magica di padre Kircher, passando quindi per il fantascopio di Robert, il thaumatropio di Paris, il fenakistoscopio di Plateau e quindi il teatro ottico di Reynaud, considerato il primo animatore (cartoonist) della storia: le sue opere esordirono a Parigi il 28 ottobre del 1892.
Il primo cartone animato propriamente detto, però, è però opera di Emile Cohl (Fantasmagorie). Solo con l'avvento di Walt Disney, però, si ebbe la vera esplosione del cartone animato. Nel 1928, infatti, faceva il suo esordio con Steamboat Willie il personaggio di Topolino, un topo tutto nero e nudo a parte per un paio di pantaloncini rossi con due bottoni gialli ed un paio di scarpe ai piedi: questo cartone non è importante solo per l'esordio di questo vetusto personaggio dei fumetti e dell'animazione, ma soprattutto perché fu il primo in cui il movimento e i suoni venivano sincronizzati in maniera perfetta (fino a quel momento, infatti, il commento sonoro era affidato all'estro di un provetto pianista che, al buio, improvvisava l'accompagnamento musicale al film).
Prima di Topolino, però, pioniere del genere, c'era il Gatto Felix, uno dei pochi personaggi realizzati appositamente. Ideato dal grande Pat Sullivan, il gatto nero esordisce nel 1917 per poi raggiungere il massimo livello di successo negli anni Venti: personaggio abile e scattante, dinamico e astuto, fa del movimento e della mimica i suoi punti di forza.
Nel 1921 fa poi il suo esordio la Out of the Inkwell Films Inc., casa di produzione fondata dai fratelli Max e Dave Fleischer, che si specializza proprio nei disegni animati. La caratteristica peculiare delle loro opere era che, all'inizio, i disegni nascevano dall'inchiostro caduto dal calamaio dell'artista, per poi rientrarvi alla fine della vicenda. Il loro personaggio più di successo fu Ko-Ko, un clown apparentemente innocuo, che butta invece sottosopra le regole comuni. Qualche anno dopo, Ko-Ko verrà ripreso dagli stessi autori, che ne approfondiranno anche la psicologia.
Anche Disney, prima di Steamboat Willie, realizza alcuni prodotti che successivamente gli consentirono di varare questo rivoluzionario cartone. Tra queste prime e abbastanza modeste serie si può citare Alice in Cartoonland, probabilmente uno dei migliori tra i suoi primi lavori. Messosi, quindi, con Ub Iweks, cambia direzione alla sua carriera realizzando dapprima il coniglio Oswald, e quindi il già citato Topolino, che altro non è se non un perfezionamento di questo primo personaggio. Proprio il successo di Oswald prima e Topolino poi spinse Disney a realizzare un numero sempre maggiore di animali antropomorfi, ottimo svago sia per i bambini, sia per gli adulti, che così potevano vedere, insieme ai figli, dei prodotti che criticavano i vizi e le virtù umane senza eccessiva aggressività. Nonostante, poi, la scelta di un disegno caricaturale, molto importante era l'ambientazione, che doveva essere assolutamente realistica.
Nel 1927 esce The jazz singer di Alan Crossland: l'avvento del sonoro fu importante non solo per i film, ma soprattutto per i cartoni, come dimostra il successo di Topolino e di Steamboat Willie. Altra pietra miliare nell'animazione e nella storia del topo disneyano fu Plane crazy, sempre del 1928, che si ispirava alla trasvolata oceanica di Lindbergh dell'anno precedente.
Gli anni successivi vedono l'esordio di vari altri personaggi sullo schermo del cinema. Alcuni, come Popeye, venivano direttamente dal mondo delle daily strips, altri, come Betty Boop, sono realizzati appositamente per esordire sul cinema. Personaggio anticonformista e conturbante, Betty è disegnata riprendendo l'immagine della cantante Helen Kane, allora molto famosa. Betty fa il suo esordio nel 1931, dando origine ad una serie di film che durarono fino al 1939.
Il 19 aprile 1987, durante il The Tracey Ullman Show, c'è la prima apparizione di un cartoon, che a breve diventerà la più lunga situation comedy mai trasmessa negli USA: I Simpson.
Cartoni famosi
- Leone il Cane fifone
- Ed, Edd & Eddy
- Kim Possible
- Le Superchicche
- Disney Ricreazione
- Kommando Nuovi Diavoli
- Sorriso d'argento
- Braccio di Ferro
- Baby Looney Tones
- I Simpson
- Dave il Barbaro
- Brandy e Mr.Wiskhers
- Lilo e Stitch
- Spongebob
- Scooby-Doo
- Pokèmon
- Yu-Gi-Oh
- Digimon
- Dragon Ball
- Il libro di Winnie the Pooh
- Higlitown Heroes
- Hercules
- The Real Ghostbusters
- Blanche
Voci correlate
- Anime
- Lista di anime
- Manga
- Lista di manga
Collegamenti esterni
[http://www.ilcorto.it/CAnimazione.htm Corso in otto capitoli sull'animazione]
Categoria:Animazione
ja:アニメーション
ko:애니메이션
th:แอนิเมชัน
DuePer l'anno 2, si veda 2 (o forse possono interessare gli anni 1902 e 2002).
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Due è il numero naturale dopo l'1 e prima del 3.
Proprietà matematiche
- È il primo numero primo, e l'unico ad essere anche un numero pari.
- È il terzo numero della successione di Fibonacci, dopo l'1 e prima del 3.
- È la base del sistema di numerazione binario, usato internamente da quasi tutti i calcolatori.
- È un numero di Catalan.
- Con un'eccezione, tutte le soluzioni conosciute al problema di Znám cominciano con 2.
- Un numero è divisibile per due (è cioè pari) se e solo se la sua ultima cifra è pari.
Curiosità
- È il numero atomico dell'elio (He).
- 2 Pallas è il nome del secondo asteroide ad essere stato scoperto.
Termini derivati e collegati
- biatomico
- bilinguismo
- numerazione binaria
- operazione binario
- binario
- biossido
- bipartizione
- legame bivalente
- diammina
- dianilide
- diarchia
- diazepina
- dibranchiato
- verso dicatalettico
- dicotiledone
- dicotomia
- dicroismo
- dicromia
- dieresi
- diglossia
- dilemma
- dimetile
- gruppo dimetrico
- diodo
- diploma
- diplopode
- dipolo
- diramazione
- dischidia
- disolfuro
- tempio distilo
- dittogo
- dualismo
- dualità
- Regno delle due Sicilie
- duello
- duetto
- duo
000002
ja:2
simple:Two
1960
Eventi
- 1 gennaio - Indipendenza del Camerun.
- Dal 18 al 28 febbraio - Si svolge a Squaw Valley, in California, l'VIII Olimpiade Invernale.
- 29 febbraio - un terremoto uccide un terzo della popolazione di Agadir in Marocco.
Il terremoto più forte del XX° secolo si abbatte sul Cile con magnitudo 8,5 gradi della Scala Richter. Il maremoto generato dalla scossa tellurica, oltre a distruggere tutti i villaggi lungo 800 Km di costa, percorre 17.000 Km e arriva fino in Giappone, dall'altra parte dell'Oceano Pacifico.
- 1 agosto - Indipendenza del Benin.
- 5 agosto - Indipendenza del Burkina Faso.
- 7 agosto - Indipendenza della Costa d'Avorio.
- 15 agosto - Indipendenza del Congo.
- 16 agosto - Indipendenza di Cipro.
- 17 agosto - Indipendenza del Gabon.
- 1 ottobre - Indipendenza della Nigeria
- 13 novembre - USA: Sammy Davis Jr. sposa May Britt. Il matrimonio tra l'artista di colore e l'attrice svedese desta scalpore, perché le unioni interrazziali sono all'epoca vietate in 31 stati su 50 negli USA.
Nati
- 4 gennaio - Michael Stipe, cantante statunitense (R.E.M.)
- 8 gennaio - Dave Weckl, musicista compositore statunitense
- 29 gennaio - Greg Louganis, tuffatore statunitense
- 18 febbraio - Greta Scacchi, attrice italiana
- 13 marzo - Luciano Ligabue, cantante, scrittore e regista italiano
- 21 marzo - Ayrton Senna, pilota di formula 1 († 1994)
- 28 marzo - Eric-Emmanuel Schmitt, drammaturgo e scrittore francese
- 26 aprile - Roger Andrew Taylor, batterista britannico, componente dei Duran Duran
- 28 aprile - Walter Zenga, calciatore italiano
- 10 maggio
- Paul Hewson (in arte Bono), cantante irlandese, leader degli U2
- Merlene Ottey, velocista giamaicana (diventata slovena nel 2002)
- 1 giugno - Vladimir Krutov, hockeista russo
- 28 giugno - Andrea Benelli, olimpionico di tiro a volo italiano
- 4 settembre
- Damon Wayans, attore statunitense
- Giorgio Panariello, comico, attore e show-man italiano
- 11 settembre - Francesco de Angelis, velista italiano
- 17 settembre - Damon Hill, pilota automobilistico britannico
- 27 settembre - Leonardo David, sciatore alpino italiano
- 5 ottobre - Antonio Careca, calciatore brasiliano
- 30 ottobre - Diego Armando Maradona, calciatore argentino
- 9 novembre - Andreas Brehme, ex calciatore tedesco
- 30 novembre - Gary Lineker, calciatore inglese
- 3 dicembre - Igor Larionov, hockeista russo
- 10 dicembre - Kenneth Branagh, attore e regista inglese
Morti
- 2 gennaio - Fausto Coppi, ciclista italiano
- 3 gennaio - Victor Sjöström, regista ed attore svedese
- 4 gennaio - Albert Camus, scrittore francese
- 13 gennaio - Sibilla Aleramo, scrittrice italiana
- 3 febbraio - Fred Buscaglione, cantante e attore italiano
- 10 febbraio - Boris Leonidovich Pasternak, scrittore russo e premio Nobel per la Letteratura 1958
- 20 febbraio - Leonard Woolley, archeologo inglese
- 29 febbraio - Melvin Purvis, poliziotto
- 16 novembre - Clark Gable, attore
- per la Pace: Albert John Lutuli
- per la Letteratura: Saint-John Perse
- per la Medicina: Frank Macfarlane Burnet, Peter Brian Medawar
- per la Fisica: Donald A. Glaser
- per la Chimica: Willard Frank Libby
060
ja:1960年
ko:1960년
simple:1960
17 luglio
Il 17 luglio è il 198° giorno del Calendario Gregoriano (il 199° negli anni bisestili).
Mancano 167 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 180 - Dodici abitanti di Scillium, nel Nord Africa, vengono giustiziati in quanto cristiani. Questa è la prima notizia registrata della presenza cristiana in quella parte del mondo.
- 1762 - Caterina II diventa zarina di Russia a seguito dell'assassinio di Pietro III di Russia.
- 1771 - Massacro di Bloody Falls: Il capo Chipewa, Matonabbee che viaggiava come guida di Samuel Hearne nel suo viaggio nelle terre artiche, massacra un gruppo di ignari Inuit.
- 1815 - Guerre napoleoniche: In Francia, Napoleone si arrende a Rochefort alle forze britanniche.
- 1897 - Inizia la corsa all'oro nel Klondike, quando i primi fortunati cercatori arrivano a Seattle (Washington).
- 1898 - Guerra Ispano-Americana: battaglia di Santiago Bay - Le truppe del generale statunitense William R. Shafter strappano la città di Santiago de Cuba agli spagnoli.
- 1917 - Re Giorgio V del Regno Unito emana un proclama in base al quale la linea di discendenza maschile della Casa Reale britannica porterà il nome di Windsor.
- 1936 - Inizio della Guerra civile spagnola
- 1944 - Disastro di Port Chicago: nei pressi della Baia di San Francisco, due navi cariche di munizioni per la guerra esplodono a Port Chicago (California), uccidendo 232 persone.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: Il più grande convoglio navale della guerra si imbarca ad Halifax (Nuova Scozia), sotto la protezione della Marina Reale Canadese.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: Conferenza di Potsdam - A Potsdam, i tre principali capi alleati iniziano l'incontro finale della guerra. L'incontro finirà il 2 agosto.
- 1955 - Anaheim (Los Angeles) - Inaugurazione del parco di divertimenti Disneyland.
- 1962 - test nucleari: L'esplosione di prova Little Feller I diventa l'ultima detonazione di prova nell'atmosfera nel Nevada Test Site.
- 1975 - Progetto Apollo-Soyuz: Una navetta Apollo americana e una Soyuz sovietica si agganciano in orbita, segnando il primo aggancio tra velivoli spaziali di due nazioni differenti.
- 1979 - Il presidente del Nicaragua, Anastasio Somoza Debayle, si dimette e fugge a Miami.
- 1984 - Laurent Fabius diventa Primo Ministro di Francia.
- 1993 - Patrick Volkerding fonda la distribuzione GNU/Linux Slackware.
- 1995 - L'indice Nasdaq chiude sopra i 1.000 punti per la prima volta.
- 1996 - Al largo della costa di Long Island (New York), il volo TWA 800, un Boeing 747 diretto a Parigi, esplode uccidendo le 230 persone a bordo.
- 1998 - A San Pietroburgo, Nicola II di Russia e la sua famiglia vengono seppelliti nella Cappella di Santa Caterina, 80 anni dopo essere stati uccisi dai bolscevichi.
- 1998 - Uno tsunami innescato da un terremoto sottomarino distrugge 10 villaggi in Papua Nuova Guinea, uccidendo circa 1.500 persone, e lasciandone altre 2.000 disperse e svariate migliaia senza tetto.
- 1998 - Dei biologi spiegano sulla rivista Science come hanno sequenziato il genoma del batterio che causa la sifilide, il Treponema pallidum.
Nati
- 1487 - Ismail I, scià di Persia († 1524)
- 1674 - Isaac Watts, scrittore inglese († 1748)
- 1698 - Pierre Louis Maupertuis, matematico francese († 1759)
- 1787 - Friedrich Krupp, industriale († 1826), vedi Krupp
- 1831 - Xianfeng, imperatore della Cina († 1861)
- 1837 - Wilhelm Lexis, scienziato tedesco
- 1839 - Ephraim Shay, inventore († 1916)
- 1853 - Alexius Meinong, filosofo austriaco († 1920)
- 1888 - Shmuel Yosef Agnon, scrittore israeliano, premio Nobel per la letteratura 1966 († 1970)
- 1899
- James Cagney, attore († 1986)
- Erle Stanley Gardner, scrittore († 1970)
- 1909 - Alfonso Gatto, poeta († 1976)
- 1917
- Phyllis Diller, comico
- Margarete Mitscherlich, medico
- 1918 - Carlos Manuel Arana Osorio, President of Guatemala († 2003)
- 1920
- Louis Lachenal, alpinista francese († 1955)
- Juan Antonio Samaranch, presidente del Comitato Olimpico Internazionale
- 1928 - Vince Guaraldi, musicista, compositore († 1976)
- 1935
- Diahann Carroll, cantante
- Donald Sutherland, attore
- 1938 - Franz Alt, giornalista
- 1939 - Maria Ilva Biolcati, nota come Milva, cantante
- 1941
- Spencer Davis
- Jürgen Flimm, direttore teatrale
- 1942 - Tim Brooke-Taylor, comico
- 1947 - Camilla Parker Bowles, duchessa di Cornovaglia
- 1952 - David Hasselhoff, attore, musicista
- 1954 - Angela Merkel, 34° Cancelliere della Germania
- 1956 - Peter D'Adamo, medico, scrittore
- 1958 - Wong Kar-Wai, regista cinese
- 1960 - Jan Wouters, calciatore olandese
- 1963 - Matti Nykänen, saltatore con gli sci finlandese
- 1971 - Cory Doctorow, scrittore, attivista
Morti
- 1790 - Adam Smith, economista scozzese (n. 1723)
- 1878 - Aleardo Aleardi, poeta italiano (n. 1812)
- 1892 - Carlo Cafiero, pensatore anarchico (n. 1842)
- 1903 - James Abbott McNeill Whistler, pittore statunitense (n. 1834)
- 1918
- Zar Nicola II di Russia (data del Calendario Gregoriano)
- Granduchessa Olga di Russia
- Granduchessa Tatiana di Russia
- Zarino Alessio di Russia
- Granduchessa Maria di Russia
- Zarina Alessandra di Russia
- Granduchessa Anastasia di Russia
- 1925 - Lovis Corinth, pittore e grafico tedesco (n. 1858)
- 1928 - Giovanni Giolitti, politico italiano
- 1959 - Billie Holiday, cantante statunitense (n. 1915)
- 1967 - John Coltrane, musicista jazz (n. 1926)
- 1975 - Konstantine Gamsakhurdia, scrittore georgiano
- 1995 - Juan Manuel Fangio, pilota argentino (n. 1911)
- 2001 - Katharine Graham, editore del Washington Post (n. 1917)
- 2003 - Hans Abich, produttore televisivo tedesco
- 2005
- Gina Lagorio, scrittrice italiana (n. 1922)
- Geraldine Fitzgerald, attrice britannica (n. 1913)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Alessio, mendicante
- Sant'Ennodio di Pavia, vescovo
- San Generoso di Tivoli, martire
- San Koloman, pellegrino
- San Leone IV, Papa
- Santa Marcellina, vergine
Laiche
17
ja:7月17日
ko:7월 17일
ms:17 Julai
simple:July 17
th:17 กรกฎาคม
1955
Eventi
- 11 gennaio - Viene fondata la Autobianchi
- 18 aprile-24 aprile - Indonesia: promossa dal presidente Sukarno, si svolge la Conferenza di Bandung. Vi partecipano i rappresentanti di 29 stati africani e asiatici, determinati a difendere la propria indipendenza negli affari internazionali sfuggendo alla logica bipolare della Guerra fredda. I dieci punti della Dichiarazione finale, sulla pace e la cooperazione tra i popoli, sono alla base del movimento dei paesi non allineati.
- 1 giugno - Messina: I 6 stati della CECA delineano le tappe per la creazione del Mercato Europeo Comune (MEC) e dell'energia atomica (EURATOM)
- 22 giugno - Antonio Segni forma un nuovo governo
- 17 luglio - Anaheim (Los Angeles) - Apre Disneyland, il primo di una serie di parchi a tema sui personaggi ideati da Walt Disney
- 7 agosto: a 37 anni, Fanny Blankers-Koen vince la sua ultima gara ufficiale (e il 58° titolo nazionale olandese).
- 1 dicembre - Stati Uniti: a Montgomery, in Alabama, Rosa Parks, 42 anni, di colore, rifiuta di cedere il posto sull'autobus a dei bianchi. E' il primo atto di un'azione di protesta studiata con l'associazione per i diritti civili di cui Rosa fa parte. I neri sono il gruppo etnico che possiede meno automobili e che quindi utilizza di piu' i mezzi pubblici. Ecco perché la protesta viene effettuata nel settore dei trasporti. La seconda parte del piano prevede che i neri smettano di utilizzare i mezzi pubblici. E così sarà per un anno intero, fino al pronunciamento della Corte Suprema il 13 novembre 1956.
- 11 dicembre: in un convegno svoltosi al cinema Cola di Rienzo di Roma, a seguito di una scissione della sinistra del Partito Liberale Italiano, nasce il Partito Radicale.
- 20 dicembre - La firma dell'accordo bilaterale per il reclutamento della manodopera italiana apre la strada all'emigrazione di massa in Germania. Nei decenni successivi partiranno dall'Italia 4 milioni di connazionali, in gran parte meridionali.
Nati
- 22 febbraio - Alexander Popov, biatleta bielorusso
- 24 febbraio - Steve Jobs, co-fondatore di Apple
- 9 marzo - Ornella Muti, attrice italiana
- 31 marzo - Angus Young, musicista scozzese
- 3 maggio - Colin Deans, giocatore di rugby scozzese
- 16 maggio - Olga Korbut, ginnasta russa
- 20 maggio - Diego Abatantuono, attore italiano
- 8 giugno - Tim Berners-Lee, co-inventore del World Wide Web
- 3 luglio - Walter Veltroni, politico italiano
- 18 agosto - Stefano Tamburini, autore di fumetti italiano
- 31 agosto - Edwin Moses, atleta statunitense
- 1 settembre - Billy Blanks, artista marziale ed attore statunitense
- 25 settembre - Adelmo Fornaciari, più conosciuto come Zucchero, cantautore
- 9 ottobre - Steve Ovett, mezzofondista britannico
- 4 dicembre - Maurizio Bianchi, musicista sperimentale italiano
Morti
- 21 gennaio - Archibald Hahn, velocista statunitense
- 17 febbraio - Fernand Léger, pittore francese
- 11 marzo - Alexander Fleming, batteriologo inglese Premio Nobel per la medicina
- 18 aprile - Albert Einstein, fisico tedesco
- 10 giugno - Margaret Abbott, prima campionessa olimpica statunitense
- 26 giugno - Max Pechstein, pittore e incisore tedesco (n. 1881)
- 12 agosto - Thomas Mann, romanziere tedesco, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 1929
- 5 novembre - Maurice Utrillo, pittore francese
- 12 novembre - Alfréd Hajós, sportivo poi architetto ungherese (n.1878)
- 25 novembre - Louis Lachenal, alpinista francese
- per la Pace: non è stato assegnato
- per la Letteratura: Halldor Kiljan Laxness
- per la Medicina: Axel Hugo Theodor Theorell
- per la Fisica: Polykarp Kusch, Willis Eugene Lamb
- per la Chimica: Vincent Du Vigneaud
055
ja:1955年
ko:1955년
ms:1955
simple:1955
th:พ.ศ. 2498
QuarantaPer l'anno 40, si veda 40 (o forse può interessare l'anno 1940).
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Quaranta è il numero naturale dopo il 39 e prima del 41.
Proprietà matematiche
- È un numero composto dai seguenti divisori: 1, 2, 4, 5, 8, 10 e 20. Poiché la somma dei divisori è 50 > 40, è un numero abbondante.
- È un numero ottagonale.
- È la somma dei primi quattro numeri pentagonali.
- È un numero di Harshad
Curiosità
- È il numero atomico dello zirconio (Zr).
- Secondo la tradizione biblica il Diluvio Universale è durato quaranta giorni e quaranta notti (Genesi 7:4).
- -40° è l'unica temperatura indicata con lo stesso valore sia usando la scala Celsius che la Fahrenheit.
Termini derivati
- Accademia dei quaranta o Accademia dei XL
- quarantena
- Quarantia (Venezia)
- Quaresima
ja:40
ko:40
ChilometroUn chilometro (simbolo: km) è una unità di lunghezza del Sistema Internazionale di unità di misura, definita come uguale a mille metri. In italiano si usano come equivalenti i termini kilometro e chilometro; spesso invece del simbolo standard km viene utilizzato Km. Il termine deriva dalle parole greche khilia = mille e metro = conteggio o misura.
Unicode dispone di simboli per "km" (㎞), per chilometro quadrato (㎢) e per chilometro cubico (㎦); tuttavia essi risultano utili solo in testi CJK (cinesi, giapponesi e coreani), nei quali hanno la stessa estensione di un carattere cinese.
Conversioni
- 1 km = 0,6213712 miglia
- 1 km = 0,54 miglia marine
- 1 km = 1093,613 iarde
- 1 km = 3280,840 piedi
- 1 km = 39370,08 pollici
- 1 metro = 0,001 km
- 1 decametro = 0,01 km
- 1 ettometro = 0,1 km
Voci correlate
- Sistema Internazionale di unità di misura
- Kilo (prefisso)
- Ordini di grandezza
Categoria:Unità di misura SI derivate
Categoria:Unità di lunghezza
simple:Kilometre
th:กิโลเมตร
Los Angeles
Los Angeles (nome originario: Ciudad de la Iglesia de Nuestra Señora de Los Angeles sobra la Porzionucola de Asìs), capitale dell'omonima contea, è la più grande città della California e la seconda di tutti gli Stati Uniti d'America. Insieme a New York e Chicago è una delle tre metropoli più importanti del paese, nonché uno dei centri economici più importanti al mondo. Il suo sindaco è Antonio Villaraigosa, che nell'ultima competizione elettorale (2005) è divenuto il primo sindaco ispanico della città dal XIX secolo.
La città
Una metropoli immensa
La città intesa come municipio si estende per 1.290 km2 e ha circa 4 milioni di abitanti, ma se si considera l'intera area metropolitana (la grande Los Angeles) con le città della contea incorporate (come Long Beach, Santa Monica, West Hollywood, Pasadena, Beverly Hills, Malibu per limitarci alle più note) e quelle delle contee di Orange, San Bernardino, Riverside e Ventura confinanti, si ha uno sterminato agglomerato urbano che occupa quasi 88.000km2 (come Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna assieme) dove vivono non meno di 17 milioni di abitanti.
Non a caso Los Angeles è considerata una città a misura di automobile, attraversata in lungo ed in largo dalle celebri freeways a sei corsie.
Un crogiolo di razze
A Los Angeles, probabilmente, si parlano tutte le lingue del mondo, tanto è eterogenea la sua popolazione. La comunità ispanica (formata soprattutto da immigrati messicani e centroamericani) ne rappresenta comunque da sola circa la metà, rendendo di fatto la città bilingue. Altre comunità importanti sono quelle asiatiche, soprattutto cinesi e coreani (residente per lo più nel quartiere di Koreatown), iraniana e armena.
Rispetto a New York, Chicago o San Francisco la comunità italiana è molto ridotta. Lo stesso vale per gli afro-americani. Le forti disparità economiche presenti tra le varie comunità sono state nel tempo all'origine di vere e proprie rivolte popolari (come quella del 1992).
La città del cinema
Probabilmente il simbolo di LA è la celeberrima scritta sulle colline di Hollywood che sovrasta la città e che ricorda l'importanza avuta dall'industria cinematografica nella sua storia.
Oggi Hollywood è una meta turistica, ma le più importanti case cinematografiche si sono da tempo trasferite altrove (principalmente nella San Fernando Valley, al di là delle montagne) e quel che rimane degli anni d'oro sono le stelle con i nomi dei divi sui marciapiedi e i locali alla moda lungo il Sunset Boulevard. Durante la notte, è poco raccomandabile frequentare la zona di Hollywood Boulevard come, del resto, anche la zona di Downtown.
La città del sole
Climaticamente Los Angeles ha un clima desertico con una piovosità minima e più di 300 giorni di sole all'anno. Lungo le coste il clima è mitigato dalle correnti oceaniche molto fredde, ma verso l'interno la temperatura estiva diurna supera facilmente i 35 gradi. Grazie ad una poderosa rete di canali che sottraggono acqua al fiume Colorado, LA è paradossalmente una città con una ricchissima vegetazione dove abbonda ogni tipo di pianta tropicale.
Storia
Fondata nel 1781 da missionari cattolici (da cui il nome) quando la California apparteneva ancora alla Spagna, venne sottratta al Messico e annessa come città alla California nel 1850, quando la sua popolazione era di appena 1.610 persone. Fino al 1900 restò una cittadina relativamente piccola e poco popolata, ma la scoperta di giacimenti petroliferi e la realizzazione di un acquedotto dette il via ad una espansione esponenziale che l'ha portata alle dimensioni attuali.
Cultura
Università
A Los Angeles - o nelle immediate vicinanze - hanno sede numerose università.
Tra le università pubbliche, sono da annoverare:
- La University of California, Los Angeles (UCLA).
- La California State University, Los Angeles (CSULA).
- La California State University, Northridge (CSUN).
Università private degne di nota sono:
- La University of Southern California (USC).
- La Pepperdine University, che ha sede a Malibu ed famosa per la sua scuola di legge. - La Loyola Marymount University (LMU).
- L'Occidental College (Oxy).
- L'Otis College of Art and Design (Otis).
- La Southwestern University School of Law.
Il sistema dei community college in città comprende il Los Angeles City College (LACC), il Los Angeles Pierce College, il Los Angeles Valley College ed il Los Angeles Mission College.
Attrazioni
Le più note sono il quartiere di Hollywood, i negozi di Rodeo Drive e le ville dei divi dello spettacolo a Beverly Hills e i parchi tematici di Disneyland (che in realtà si trova nella città di Anaheim nella contea confinante di Orange) e degli Universal Studios.
Ma probabilmente il modo più originale di fare il turista a Los Angeles è quello di riconoscere sparse per la città le location di tutti i più celebri film e telefilm americani.
Sport
Los Angeles è priva di una squadra di football americano cittadina, ma è rappresentata nelle principali altre leghe sportive:
- Los Angeles Lakers e Los Angeles Clippers nella NBA (pallacanestro)
- Los Angeles Dodgers e Los Angeles Angels of Anaheim nella MLB (baseball)
- Los Angeles Kings nella NHL (hockey su ghiaccio)
- Los Angeles Sparks nella WNBA (pallacanestro femminile)
LA ha ospitato due volte i Giochi Olimpici (X e XXIII Olimpiade) e la finale dei Mondiali di calcio degli Stati Uniti del 1994 (allo stadio Rose Bowl di Pasadena).
Curiosità
- La squadra di pallacanestro dei Los Angeles Lakers era in origine una importante squadra del Minnesota, trasferitasi a LA nel 1960.
- La squadra di baseball dei Los Angeles Dodgers era in origine la terza squadra della città di New York, trasferitasi a LA nel 1958.
- Il quartiere alternativo di Venice deve il suo nome ai canali e gli edifici in stile veneziano che un tempo lo caratterizzavano (ne sono rimasti ancora alcuni).
- Nonostante le sue dimensioni, Los Angeles ha una sola linea di metropolitana sotterranea.
Città gemellate
Venice
- 20px Atene (Grecia)
- 20px Auckland (Nuova Zelanda)
- 20px Berlino (Germania)
- 20px Bordeaux (Francia)
- 20px Busan (Corea del Sud)
- 20px Eilat (Israele)
- 20px Giza (Egitto)
- 20px Guangzhou (Cina)
- 20px Giakarta (Indonesia)
- 20px Kaunas (Lituania)
- 20px Lusaka (Zambia)
- 20px Makati (Filippine)
- 20px Città del Messico (Messico)
- 20px Mumbai (India)
- 20px Nagoya (Giappone)
- 20px San Pietroburgo (Russia)
- 20px Salvador de Bahia (Brasile)
- 20px Spalato (Croazia)
- 20px Teheran (Iran)
- 20px Taipei (Taiwan)
- 20px Vancouver (Canada)
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Los Angeles [http://www.ci.la.ca.us]
- Ufficio del turismo di Los Angeles [http://www.lacvb.com]
Categoria:Città degli USA
ja:ロサンゼルス
ko:로스앤젤레스
simple:Los Angeles, California
th:ลอสแองเจลีส
La bella addormentata
- La bella addormentata, la fiaba originale in tutte le sue versioni
- La bella addormentata, il balletto di Pyotr Ilyich Tchaikovsky
- La bella addormentata, film diretto da Luigi Chiarini (1942)
- La bella addormentata (Sleeping Beauty), film d'animazione della Disney (1959)
TopoliniaTopolinia (Mousetown) è una delle due città in cui abitano i personaggi Disney classici (l'altra è Paperopoli). Ideata in Italia negli anni Cinquanta, è stata, fino a pochi decenni fa, indicata semplicemente con il generico Homeville o anche Hometown, città natale. A Topolinia abitano Topolino e i personaggi che popolano le sue avventure: Pippo, Pluto e altri.
Secondo Romano Scarpa, nel XIX secolo la città era nominata Spavent City.
Anagrafe di Topolinia:
- Topolino
- Clarabella
- il Commissario Basettoni
- Gilberto
- Giuseppe Tubi
- Macchia Nera
- Manetta
- Minni
- Tip e Tap
- Orazio
- Pietro Gambadilegno
- Pippo (SuperPippo)
- Plottigat
- Pluto
- Spennacchiotto
- Trudy
- Topesio
Personaggi che visitano spesso la città:
- Eta Beta
- La Strega Nocciola
Categoria:Città immaginarie
Categoria:Fumetto Disney
Categoria:Animazione Disney
PaperopoliPaperopoli (Duckburg - letteralmente piazzaforte del papero, dall'antico inglese, borgo papero in inglese moderno) è una delle due città in cui abitano i personaggi Disney classici (l'altra è Topolinia). Ideata da Carl Barks sulle pagine di Walt Disney's Comics and Stories per ovviare all'imperante confusione di quegli anni, Paperopoli è la capitale del Calisota e la città dove abitano Paperino con i suoi tre nipotini e tutti i personaggi che popolano le sue avventure: la fidanzata Paperina, Paperon de' Paperoni, Rockerduck e altri.
Le origini
Fondata da Cornelius Coot, colono inglese che insieme alle Truppe delle Marmotte difese la collina su cui venne costruito il Forte Paperopoli dall'assalto delle truppe inglesi, è famosa soprattutto per il Deposito di Paperon de' Paperoni, che sorge sulla Collina Ammazzamotori, denominata Collina Ammazzamuli prima dell'arrivo di Paperone con una delle prime automobili in commercio.
Il Forte, sede originale delle Giovani Marmotte, il corpo eco-militare fondato da Clinton Coot, è stato successivamente ritrovato dagli oggi pluridecorati discendenti di Cornelius, Qui, Quo, Qua, salvandolo dalla distruzione cui era destinato nella Falegnameria de' Paperoni.
La città oggi
Oggi la città è una metropoli all'avanguardia, industrialmente avanzata proprio grazie all'arrivo del denaro di Paperone. Dopo un periodo di crisi, causato dal momentaneo ritiro del magnate, lo sviluppo della città ha ripreso a pieno ritmo, diventando, per un certo periodo, anche una delle città più all'avanguardia nell'esplorazione spaziale.
Sotto la città, infine, esiste l'agglomerato di case originale, finito sottoterra a causa di un terribile cataclisma: tra questi cunicoli si è nascosta, per molto tempo, la Banda Bassotti, ritornata in azione in occasione dell'anniversario della venuta di Paperone in città. Tra questi cunicoli si contano anche numerose caverne che da Shacktown, un quartiere povero di Paperopoli, finiscono sotto il Deposito di Paperone, dove una immensa caverna è anche stata l'ultima sede della perduta biblioteca di Alessandria, il cui sapere è, oggi, racchiuso nel Manuale delle Giovani Marmotte.
Anagrafe paperopolese
- Archimede Pitagorico
- Banda Bassotti
- Brigitta McBridge
- Cuordipietra Famedoro
- Evy, Emy, Ely
- Filo Sganga
- Gastone Paperone (Giustiziere Mascherato)
- Gran Mogol delle Giovani Marmotte
- Little Gum
- Miss Paperett
- Paperina (Paperinika)
- Paolino Paperino (Paperinik)
- Paperetta Yè Yè
- Paperoga (Paper Bat)
- Paperon de Paperoni
- Pico de Paperis
- Qui
- Quo
- Qua
- Sgrizzo Papero
- Umperio Bogarto
- Bum Bum Ghigno (Imbianchino Mascherato)
- John D.Rockerduck
- Ricky Rockerduck
- Howard Rockerduck
Non paperopolesi, ma residenti limitrofi:
- Nonna Papera
- Ciccio
- Dinamite Bla
Collegamenti esterni
- [http://duckman.pettho.com/characters/characters.html Who's who in Duckburg]
Categoria:Città immaginarie
Paperopoli
Paperopoli
Carl Barks
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Carl Barks (Oregon, 27 marzo 1901 - 25 agosto 2000) è stato uno dei più importanti autori di fumetti della storia, un talento naturale, grande innovatore, che ha contribuito a rendere un'arte il fumetto, rivoluzionandolo. Grande disegnatore e narratore, ha influenzato diverse generazioni di artisti ed illustratori, lasciando un segno indelebile nella storia di quest'arte, grazie alla sua fervente creatività. È l'inventore di Paperopoli e di molti dei suoi abitanti, tra i quali Paperon de' Paperoni, il personaggio per il quale è più famoso, e per questo è noto anche come L'uomo dei paperi.
Le parole di Don Rosa, uno dei più grandi eredi e continuatori dell'opera di Barks, rendono evidente non solo il grande affetto che questo cartoonist, e con lui molti altri nel mondo, uniti a milioni di fan di diverse generazioni, nutre verso il Comic Book King, ovvero il Re dei Fumetti, il più grande.
Cenni biografici
Il 27 marzo del 1901, dai già quarantenni William Barks e Arminta Johnson, nasce Carl Barks, destinato a rivoluzionare il mondo dei fumetti con il suo tratto semplice e dinamico e le sue storie ricche di avventura, sentimento e risate.
Dopo aver cambiato molti lavori, Barks, nel 1928, vende le sue prime vignette ad un giornale umoristico di Minneapolis, il Calgary Eye-Opener. A causa della sua passione e dell'intensità con cui si impegna nel suo lavoro di disegnatore, si separa, nel 1930, dalla sua prima moglie, sposata nel 1923. Nel 1935 l'Uomo dei Paperi legge su un quotidiano che Walt Disney cerca nuovi talenti per aumentare lo staff dei suoi animatori. Barks, allora, invia alcuni schizzi e vignette e riceve subito una lettera di risposta: a Novembre sarebbe stato accettato ai corsi di insegnamento. Inizia quindi il suo lavoro alla Disney come intercalatore (ovvero il disegnatore che si occupa dei disegni intermedi dell'animazione) nel gruppo di George Drake. Dopo sei mesi passa al reparto soggettisti: è qui che scrive le sue prime gag su Paperino, prossimo al lancio sul grande schermo.
È del 1937 il primo cortometraggio che vede l'intervento di Barks: Modern Inventions, diretto da Jack King. Sua è la sequenza più divertente di tutto il cartone animato, in cui Paperino viene legato a testa in giù su una sedia da barbiere e un robot scambia per la testa il suo fondoschiena, iniziando così a raderlo: per questa idea riceverà un premio di cinquanta dollari dallo stesso Disney.
Il primo personaggio creato dal maestro dell'Oregon è Ciccio, il futuro assistente scansafatiche di Nonna Papera: Harry Reeves ne è il co-creatore. Ispirato alla mimica di Stan Laurel, Ciccio fa il suo esordio nel film Donald's Cousin Gus. La sua prima storia a fumetti è datata, invece, 1942. Con la collaborazione di Jack Hannah, Paperino e l'oro del pirata (questo il titolo della storia) è anche la prima storia avventurosa mai scritta con Paperino protagonista: in breve racconta le peripezie di Paperino e nipoti alla ricerca di uno scomparso tesoro; il loro avversario sarà Pietro Gambadilegno, che presto sarebbe diventato l'acerrimo rivale di Topolino. Sempre nello stesso anno, e sempre con la collaborazione di Jack Hannah, oltre che insieme a Jack King, esce Pluto salva la nave, intricata spy-story la cui pubblicazione italiana è iniziata sin dal primo numero di Topolino libretto.
Nel 1944 si trasferisce a San Jacinto, a est di Los Angeles, dove lavora in un allevamento di polli con la seconda moglie. Il 6 novembre dell'anno prima ha lasciato gli studi di animazione della Disney: non gli interessavano i film sulla difesa militare che, all'inizio della Seconda guerra mondiale, sono diventati la principale attività degli Studios. Mantiene, però, il rapporto con la Western Printing & Lithographing co., allora licenziataria Disney per gli albi a fumetti USA; esce, infatti, ad aprile, la sua prima storia di Donald Duck su Walt Disney Comics & Stories (WDCS) n. 31: Paperino e i corvi. Il mese dopo esce Paperino e il gorilla, la sua prima storia completamente scritta e disegnata.
Il 1947 è forse uno degli anni storici per tutti gli appassionati di fumetti Disney: è infatti l'anno di esordio di Uncle Scrooge, meglio noto in Italia come Zio Paperone. Ispirato a Ebenezer Scrooge, il protagonista de Il canto di Natale di Charles Dickens, il personaggio doveva apparire solo per una storia, Paperino e il Natale su Monte Orso, uscita sul 178 di Fuor Color, ma il successo fu talmente enorme che ancora oggi, a oltre 50 anni dal suo esordio, il papero più ricco del mondo continua a divertire e stupire con le sue avventure.
Anche il suo secondo matrimonio naufraga: nel dicembre del 1951 arriva il divorzio. Quasi contemporaneamente, a settembre, inizia a prendere forma il primo numero del glorioso albo Uncle Scrooge. Tre anni più tardi (1954) sposa la sua terza e ultima moglie, Margaret Williams, pittrice, chiamata dagli amici Garé, che gli ha già fatto da assistente per il lettering e l'inchiostrazione in numerose storie, a cominciare da Paperino e l'esca dibolica. Solo la morte di lei, avvenuta nel 1993, li separerà.
Nel frattempo, grazie al fondamentale contributo di Barks, WDCS diventa la rivista a fumetti più venduta, toccando cime anche di 3 milioni di copie nel settembre del 1953.
La sua collaborazione con la Western si chiude ufficialmente nel 1967: benché pensionato, su insistenza di Chaise Craig, redattore capo, realizza un'ultima storia, Paperina la magnifica temeraria.
Nell'agosto 1968, il centosettantesimo Oscar Mondadori è la prima pubblicazione al mondo ad accreditare ufficialmente Carl Barks come autore di storie disneyane. Il titolo del volume è Vita e dollari di Paperon de Paperoni ed è introdotto da Dino Buzzati e Mario Gentilini, storico direttore di Topolino.
Nel 1971, il cartoonist dell'Oregon inizia a lavorare ai suoi famosi oli a tema disneyano: il là gli viene dato dalle insistenze di Glenn Brey, collezionista californiano e fan di Barks. Ottenuto il permesso dalla Disney di realizzare quadri con i paperi, realizza la sua prima opera, ispirata alla copertina del numero 108 di WDCS. Questa nuova iniziativa avrà un successo strepitoso tra i fan, tanto che zio Carl sarà "costretto" a continuare questa attività.
Il primo saggio sulla sua opera è invece del 1974, edito da Sansoni, editore fiorentino. Piero Marovelli, Elvio Paolini e Giulio Saccomano sono gli autori di Introduzione a Paperino - La fenomenologia sociale nei fumetti di Carl Barks: il volume è corredato anche della prima cronologia delle sue storie, compresa la loro collocazione italiana.
La produzione degli olii e acquarelli a tema non disneyano risale, invece, al 1978, quando la Disney gli ritira il permesso di realizzare quadri con i suoi personaggi. Tra le molte splendide opere, è presenta anche una lunga serie ritraente paperi antropomorfi, che sono una genuina creazione di Barks.
Nel 1981, come tributo alla sua fama, lo scrittore Michael Barrier (vedi 1), già fondatore della rivista Funnyworld, pubblica per conto dell'editore M.Lilien di New York l'atteso saggio Carl Barks and the Art of the Comic Book. In aprile esce, in USA, il volume della Celestial Arts, Uncle Scrooge McDuck, His Life and Times, che contiene anche una storia scritta e illustrata da Barks: Scendi piano, sabbia del tempo.
Il 1987 è l'anno della partenza del mensile Zio Paperone: il suo obiettivo è quello di ristampare, in maniera filologica, l'intero corpus barksiano. Oggi prosegue le pubblicazioni stampando gli inediti dei suoi eredi e le storie di altri grandi maestri disney e riproponendo, in alcune occasioni, alcune delle sue storie. L'iniziativa segue altre simili che stanno nascendo in tutto il mondo, tra cui spicca la Carl Barks Library: lussuosi volumi cartonati editi da Another Rainbow che, in bianco e nero, ristampano le storie del maestro dell'Oregon.
Nel 1994 Barks lascia, per la prima volta, gli Stati Uniti per recarsi in Europa, dove riceve un'accoglienza strepitosa. Tra la fine di giugno e gli inizi di luglio visita l'Italia, paese cui è molto legato anche grazie alle numerose iniziative che il nostro paese gli ha dedicato e ai molti cartoonist nostrani che ha conosciuto (su tutti Romano Scarpa). Dello stesso anno è Zio Paperone - Una cavalcata nella storia, su disegni di William Van Horn, su penultima storia. Infatti la sua ultima storia, Paperino - Da qualche parte, in mezzo al nulla, è di alcuni anni più tardi.
Nel 1996, durante la San Diego Comic Convention, la più importante fiera di fumetti degli USA, John Lustig viene contattato dal Carl Barks Studio per scrivere la sceneggiatura di una storia ideata dal maestro dell'Oregon. Lustig accettò con gioia e i disegni vennero affidati al bravo Patrick Block, che, come Lustig, lavorò fianco a fianco con Barks.
I due autori dicono del maestro:
:"Era ancora un mago nel concentrarsi esattamente su quello che bisognava raccontare, e nel togliere quello che era superfluo". (Block)
mentre Lustig si stupisce della genialità e della lucidità di cotanto maestro:
:"Mentre scrivo mi rendo conto appieno, per la prima volta, della realtà delle cose. Quanti geni possono avere uscite così lucidamente folli alla bella età di quasi cento anni? Io ne conosco solamente uno: Carl Barks".
E quasi a cento anni, il 25 agosto del 2000, la sua stella si spegne: ha lasciato in tutti gli amanti del fumetto un grandissimo dolore, appena attenuato dalle sue incredibili opere.
La carriera
Gli inizi
Dopo una lunga serie di lavori ingrati, Barks inizia finalmente a intraprendere la carriera di disegnatore.
Tra il 1928 e il 1929, realizza alcune vignette per la rivista Judge, cui segue una collaborazione con prestigioso College Human, che si limita a soli due numeri. Il grosso della produzione predisneyana si sviluppa sulle pagine del Calgary Eye-Opener, rivista umoristica letta soprattutto da un pubblico maschile.
Stampato su carta scadente, il Calgary Eye-Opener propone poesiole in rima, aneddoti, racconti brevi, barzellette di vario genere. Alcuni degli argomenti più sfruttati trattano di donnine, animali pensanti, vita di coppia, minoranze etniche, ubriachi.
Durante questo periodo Barks, soprattutto per poter guadagnare un maggior numero di dollari, propone vignette realizzate con stili differenti e, ovviamente, firmate con nomi diversi, dando così la sensazione che il lavoro venga realizzato da un intero staff di disegnatori. Tra gli autori che lo hanno influenzato in quel periodo, si notano soprattutto il creatore di Popeye, Elzie Crisler Segar, e Roy Crane, creatore di Wash Tubbs, grande punto di riferimento anche per Floyd Gottfredson, auotore, in quegli anni, del Topolino quotidiano.
La sua collaborazione con il Calgary Eye-Opener si conclude nel 1935, quando il cartoonist dell'Oregon torna in California per intraprendere la sua carriera nel "Reparto Animazione" dei Disney Studios. La rivista chiuderà quattro anni più tardi, quando tale genere sarà ormai passato di moda.
In quel di Burbank
Nel novembre 1935, Carl Barks approda allo Studio Disney, al 2719 di Hyperion Avenue, Hollywood.
Alcuni mesi prima, il cartoonist dell'Oregon aveva spedito una serie di disegni allo studio in risposta ad un annuncio di ricerca di collaboratori. La risposta fu positiva e venne convocato in California per trascorrere un periodo di prova della durata di un mese, durante il quale frequenta corsi di disegno e animazione. A dicembre viene assunto: è il collaboratore più anziano tra le nuove leve!
Il suo primo incarico è quello di intercalatore (colui che realizza i disegni intermedi di un'animazione) per Thru the Mirror, per una breve sequenza nella quale Topolino, il protagonista del corto, imitando Fred Astaire, danza con cappello a cilindro e bastone, da solo e insieme con la Regina di Cuori.
L'aspirazione di Barks, però, è quella di realizzare gag, situazioni comiche; decide quindi di proporne alcune al "Reparto Sceneggiature": grazie alla scena del robot barbiere di Modern Inventions descritta in precedenza ottiene in pianta stabile il ruolo di sceneggiatore.
È in questo periodo che, grazie agli insegnamenti di Walt Disney e di Harry Reeves, impara l'importanza di scrivere una buona storia e soprattutto di realizzare ottime gag, messe sempre al posto giusto. Le sue idee, infatti, assolutamente pazzesche per stessa definizione dell'autore, hanno bisogno di essere guidate e solo la collaborazione con Reeves riuscirà a incanalare l'estro del maestro nella giusta direzione.
I corti cui collabora avevano come protagonista principale Paperino e altri appartenenti alla famiglia dei paperi: questo gli valse, sin dai tempi nello Studio, il soprannome di "Uomo dei Paperi" (Duck Man). Tra gli sconfinamenti da segnalare la collaborazione al lungometraggio animato Bambi, con la proposta di un paio di scene.
Nella seconda metà del 1939 lo Studio Disney viene trasferito a Burbank, mentre Barks inizia la sua collaborazione con Jack Hannah, col quale formerà un solido team creativo, in grado di realizzare alcune delle più esilaranti avventure di Paperino. Il personaggio, però, non venne ancora rivoluzionato da Barks come poi farà sui comics: fedele alla linea detteta alle origini, Carl ne lascerà inalterato il carattere dispettoso, instabile e irascibile, con un particolare talento nel cacciarsi nei guai. E nei guai finisce spesso anche a causa del suo attegiamento ora provocatorio, ora presuntuoso nei confronti degli altri personaggi, tanto da rendere inevitabile la sua sconfitta.
Molte di queste caratteristiche verranno inseguito mantenute dal Barks fumettaro principalmente nelle storie brevi, che si reggono quasi esclusivamente sulle gag, e perciò più affini ai cortometraggi.
Barks, comunque, è uno dei protagonisti dell'esordio animato dei pestiferi nipoti di Paperino, Qui, Quo e Qua, in Donald's Nephews (1938). Nato dalla collaborazione con Jack Hannah, il corto fa esordire sulla scena del grande pubblico i tre personaggi ideati nel 1937 (prima uscita: 17 ottobre) dal grande Al Taliaferro per le tavole settimanali. In queste tavole, questi risultavano essere i figli della cugina di Paperino Della, mentre sia nel cartone sia successivamente sui fumetti di Barks, questi diventavano i figli della sorella Dumbella.
Il 6 novembre 1942 Barks lascia lo Studio con la scusa della sinusite, provocatagli dall'aria condizionata. In realtà non vuole più lavorare in un posto dove il 90% della produzione è destinata all'esercito.
Inizia, così, la sua lunga collaborazione con la Western.
(per approfondire fare riferimento all'articolo I corti di Carl Barks)
I fumetti Disney
Come detto, il 6 novembre 1942 Barks lascia lo Studio Disney per approdare nel mondo dei fumetti sotto l'ala protettrice della Western, l'editore che in quegli anni realizzava gli albi con i personaggi Disney e di altri studi artistici.
Gli albi della Western, e in genere tutti gli albi americani, erano di grande formato, divisi per collane tematiche, con periodicità mensile, bimestrale o addirittura stagionale: questo fatto creò alcuni problemi nella pubblicazione in Italia delle storie d'oltreoceano, considerando che l'unico sbocco per queste storie era il Topolino tascabile, la cui periodicità fu prima mensile, poi quindicinale e infine settimanale. Non era solo la diversa periodicità, comunque, l'unico problema: anche il diverso formato di pubblicazione costringeva la Mondadori, editore del giornalino, a rimontare le storie nel classico formato italiano a tre strisce piuttosto che presentarle in quello originale a quattro.
Solo con l'avvento, alcuni anni più tardi, degli Albi di Topolino gli appa | | |