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Eccidio Delle Fosse Ardeatine

Eccidio delle Fosse Ardeatine

L'eccidio delle Fosse Ardeatine è il massacro compiuto a Roma dalle truppe di occupazione naziste il 24 marzo 1944. La fucilazione di 335 civili innocenti fu ordinata come rappresaglia indiscriminata per la morte di 33 uomini della polizia tedesca in seguito ad un attacco in Via Rasella, il 23 marzo, ad opera dei partigiani dei Gruppi d'Azione Patriottica. Le "Fosse", anticamente cave, sono diventate un monumento a ricordo dei fatti e sono visitabili.

Voci correlate


- Resistenza italiana Eccidio delle Fosse Ardeatine Eccidio delle Fosse Ardeatine

Roma

Roma (RM) è la capitale d'Italia, comune capoluogo della provincia omonima e della regione Lazio. È tra le metropoli più grandi d'Europa, con circa due milioni e ottocentomila abitanti. __TOC__

Geografia

Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo. La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente. Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.

Territorio

Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia cresciute insieme alla città nel '900 . Roma, al contrario di altre grandi città europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con il suo stesso comune. Infatti, la superficie comunale è vastissima, inglobando alcune zone urbane che in seguito al fenomeno spontaneo dell'abusivismo crebbero dal nulla grazie all'immigrazione che non trovava spazi abitativi ufficiali nella città. Ne risulta, quindi, che l'effettiva area metropolitana della capitale italiana supera di poco i 3.600.000 abitanti. Il vantaggio che, però, deriva da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli. Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo centro storico comprende i sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Storia

Celio

Popolazione e lingua

La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità. Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno". Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri. La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettiche.

Amministrazione, suddivisioni e quartieri


- Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2001.
- Comune: Centralino 06 06 06
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G

Suddivisioni

Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane. Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.

Città Gemellate


- Parigi, Francia 20px, dal 1956
- New York, Stati Uniti 20px

Trasporti e mobilità urbana

20px Come recita il noto proverbio, "Tutte le strade conducono a Roma". E sono molte e varie, queste strade.

Trasporto su strada

La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata. Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.

Trasporto su ferro

Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia). Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad alta capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.

Trasporto aereo

La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci (più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita, dopo essere stato scorporato dal comune di Roma nel 1992, a cui era stato aggregato sotto il Fascismo);
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine (più noto come Ciampino), situato ancora in territorio romano nei pressi del confine tra Roma e Ciampino (già frazione di Marino). È un areoporto sia civile che militare lungo la Via Appia, che riceve molti voli di linea da tutt'Europa inclusi voli di compagnie a basso costo.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro e utilizzato come scalo secondario e come eliporto. L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la Via Tuscolana e Via Casilina, fino a qualche anno fa in funzione, adesso è stato abbandonato, e verrà riadattato come un grande parco pubblico.

Trasporti pubblici urbani

Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955, che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia. Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino. L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005). La forte presenza di macchine negli ultimi decenni hanno portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi,ma si continuano a costruirne di sotterranei. La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
- la scarsità della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
- l'altissima densità di automobili (si pensi che il Lazio è la seconda regione d'Italia per automobili ogni 100 persone) insieme alla carenza di parcheggi;
- la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
- l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
- la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro); la creazione di nuovi insediamenti abitativi distanti dal centro e difficili da servire con la rete pubblica.

Economia

Roma, sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente allaamministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città e , possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce il 6,5% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale. Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore. Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma ha pochi eguali nel mondo. La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità. La presenza di tre poli universitari insieme ai dieci a carattere privato recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati. Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale. L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città ma la città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.

Educazione e cultura

pastorizia Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:
- Università degli studi di Roma "La Sapienza" (fondata nel 1303), è uno dei centri più prestigiosi e anche la più grande università d'Europa con quasi 150.000 studenti. Anche detta Roma 1 [http://www.uniroma1.it/]
- Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2 [http://www2.uniroma2.it/index.shtml]
- Università degli studi Roma Tre [http://www.uniroma3.it/]
- Istituto universitario di scienze motorie. [http://www.iusm.it/] Anche molte università private si trovano a Roma, come:
- LUISS - Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli", probabilmente la più prestigiosa università privata di Roma; [http://www.luiss.it/]
- Università Cattolica del Sacro Cuore, molto rinomata in tutta Italia;
- Università Campus bio-medico di Roma [http://www.unicampus.it/]
- Università John Cabot, un'università privata americana;
- LUMSA - Libera università Maria Ss. Assunta [http://www.lumsa.it/]
- Università di Malta, un'università internazionale;
- Leonardo da Vinci Libera Università di Roma;
- Libera Università Degli Studi S. Pio V;
- Università UPTER;
- Università I.S.S.A.S. Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584). La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio. Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):
- Consiglio Nazionale delle Ricerche [http://www.cnr.it]
- ISTAT [http://www.istat.it]
- Istituto Superiore di Sanità [http://www.iss.it]
- Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) [http://www.isiao.it/]
- Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN) [http://www.ipocan.it/] ed alcuni IRCCS
- Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
- Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
- Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
- Fondazione Santa Lucia
- Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).

Ricorrenze, Feste e Fiere

Stato della Città del Vaticano
- Epifania, il 6 gennaio, che si festeggia a Piazza Navona tra le caratteristiche bancarelle;
- San Giuseppe, il 19 marzo, con i classici "Bignè di San Giuseppe" preparati un tempo nei friggitori per le strade;
- Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
- Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
- Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
- San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica di cui si è persa la memoria;
- San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e sono festeggiati il 29 giugno;
- Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo) con una processione tra le vie del quartiere, tra canti, balli, mercatini e fuochi;
- Estateromana, inventata dall'allora assessore comunale Nicolini, rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i romani. Il comune organizza, per tutta l'estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
- La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
- Notte Bianca alla fine dell'estate, mutuata dall'analoga festa parigina;
- 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia;
- 31 dicembre a Piazza del Popolo, tradizionale punto di ritrovo dei Romani in attesa del nuovo anno.

Monumenti e luoghi d'interesse

31 dicembre Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:
- la Roma antica
- la Roma papale Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città. Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione. Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città; in effetti questo si dovette alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti. acquedotti Solo a partire dal II secolo AC si vanno sviluppando le prime trasformazioni monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che conquistano grande prestigio personale e si contendono il potere iniziano a sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il Campidoglio, insieme al restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della Curia, sede del Senato. Curia Il maggiore sviluppo urbanistico e monumentale si ebbe nell'età imperiale. Con Augusto la città viene divisa in 14 regioni. Si completano gli interventi di Cesare e si avviano nuovi grandi progetti urbanistici, a partire dalla costruzione di un nuovo Foro di Augusto e dalla regolarizzazione dei lati della piazza del Foro Romano con la costruzione della basilica Giulia e il rifacimento della basilica Emilia. Augusto, in particolare con l'aiuto di Agrippa, suo amico e consigliere, si occupa anche della sistemazione del Campo Marzio, che si va arricchendo di edifici pubblici e monumenti. Nella zona più periferica si costruisce il suo mausoleo, e vengono eretti un grande orologio solare, che usa un obelisco come gnomone e l'Ara Pacis. Nell'area del Circo Flaminio viene costruito il teatro dedicato al nipote Marcello e, in più fasi, il tempio di Apollo Sosiano. Innumerevoli i restauri e gli adattamenti degli edifici più antichi, che gli permisero di affermare di aver trovato una città di mattoni e di lasciarla di marmo. La monumentalizzazione della città prosegue sotto i successori di Augusto. Nel 64, sotto il regno di Nerone uno spaventoso incendio quasi rase al suolo l'intera città. Per favorire un'ordinata ricostruzione e impedire le condizioni che favorivano il diffondersi degli incendi, sarà creato un nuovo piano regolatore, attuato però solo in parte. Nerone costruirà quindi la sua Domus Aurea e occuperà gli spazi compresi tra Celio, Esquilino (Oppio) e Palatino con un enorme villa. Dopo la morte di Nerone, gli imperatori Flavi, restituirono ad uso pubblico parte degli spazi occupati dalla sua residenza, costruendo le terme di Tito sul colle Oppio e il Colosseo. Sotto i Flavi si eressero inoltre, l'arco di Tito, il Tempio della Pace, il Foro di Nerva, i palazzi imperiali sul Palatino ("Domus Flavia e "Domus Augustana") e uno Stadio di Domiziano, oggi ricalcato da piazza Navona. piazza Navona Con Traiano si completa la serie dei Fori Imperiali con la grande piazza del Foro di Traiano con la celebre Colonna coclide e il contiguo complesso dei Mercati di Traiano. Vengono inoltre costruite le terme sul colle Oppio. Ad Adriano si deve il Pantheon nel suo attuale aspetto e la costruzione di un Mausoleo, oggi trasformato in Castel Sant'Angelo, ma l'attività edilizia rallenta. Si hanno ancora il tempio di Adriano, inserito più tardi nel Palazzo della Borsa, il tempio di Antonino e Faustina nel Foro Romano, la Colonna antonina dedicata a Marco Aurelio. Sotto i Severi vengono innalzati l'arco di Settimio Severo e le terme di Caracalla. Nel corso del III secolo a Roma, dove gli imperatori non sono quasi mai presenti, l'attività edilizia si arresta quasi del tutto. Vengono però costruite le Mura Aureliane volute dall'imperatore Aureliano a partire dal 272 DC: dopo secoli si teme nuovamente per la sicurezza della città. Le mura saranno successivamente rialzate e rafforzate più volte fino a raggiungere l'attuale e monumentale aspetto. Con la Tetrarchia si ha una ripresa dell'attività edilizia, con la costruzione delle terme di Diocleziano, della basilica e della grande villa di Massenzio sulla via Appia e dell'arco di Costantino. A partire da Costantino si cominciano ad erigere le prime grandi chiese cristiane: le basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, San Pietro in Vaticano e le basiliche cimiteriali sorte presso le tombe dei martiri, collegati ai mausolei della famiglia imperiale, e ancora negli anni successivi Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura. Fino alla fine del secolo si continuarono tuttavia a restaurare gli edifici pubblici e i templi pagani. Il potere temporale dei papi ha poi riempito il territorio cittadino di chiese monumentali. Innumerevoli i resti architettonici sparsi nella campagna romana.

Roma antica

Acquedotti di Roma

Archi di Roma

Obelischi di Roma

Chiese

Fontane

Mura di Roma


- Mura Aureliane
- Mura serviane
- Porte di Roma

Musei

Palazzi

Piazze

Luoghi d'interesse


- Antico Caffè Greco
- Cordonata
- il Teatro dell'Opera di Roma
- Villa Borghese
- il Vittoriano

Ambiente

Roma ha al suo interno numerose aree verdi. Le aree protette sono:
- la Riserva Naturale della Marcigliana (ettari 4696)
- la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene (ettari 620)
- la Riserva Naturale di Decima-Malafede (ettari 6145)
- la Riserva Naturale del Laurentino (ettari 152)
- la Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi (ettari 774)
- la Riserva Naturale della Valle dei Casali (ettari 469)
- la Riserva Naturale dell'Acquafredda (ettari 249)
- la Riserva Naturale di Monte Mario (ettari 204)
- la Riserva Naturale dell'Insugherata (ettari 697)
- il Parco Regionale Urbano di Aguzzano (ettari 60)
- il Parco Regionale Urbano del Pineto (ettari 243)
- il Monumento naturale di Mazzalupetto - Quarto degli Ebrei (ettari 180)
- il Monumento Naturale di Galeria Antica (ettari 40)
- l'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno (ettari 1200) [http://www.ampsecchetorpaterno.it/] Inoltre sono presenti diversi giardini, molti facenti parte nel passato di dimore nobiliari: la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene
- Colle Oppio, il parco antistante il Colosseo in cui si trova la Domus Aurea.
- Villa Ada, lungo la via Salaria.
- Villa Aldobrandini, su via Nazionale.
- Villa Borghese, grande parco al centro di Roma.
- Villa Celimontana, molto curata, sul colle del Celio, vicino al Colosseo.
- Villa Corsini, nei pressi del Lungotevere, ospita l'orto botanico comunale.
- Villa Doria-Pamphili, il più grande parco cittadino, che parte dalla Città del Vaticano per arrivare quasi fino al Grande Raccordo Anulare, lungo la via Aurelia.
- Villa della Farnesina, a via della Lungara, ospita l'Accademia dei Lincei.
- Villa Giulia, in prossimità di Piazzale delle Belle Arti, ospita il Museo d'Arte Etrusca.
- Villa Medici, a Trinità dei Monti, è sede dell'Accademia di Francia.
- Villa Sciarra, a via Calandrelli, spicca per la bellezza botanica ed artistica.
- Villa Stuart, su Monte Mario, ospita l'omonima casa di cura privata.
- Villa Torlonia, lungo via Nomentana. Sono presenti numerose altre aree verdi e terreni dedicati all'agricoltura.

Sport

Ha ospitato le Olimpiadi del 1960 (vedi XVII Olimpiade). La città è ufficialmente candidata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2016. (Roma 2016).

Impianti Sportivi


- Stadio Olimpico di Roma
- Stadio Flaminio
- PalaLottomatica (precedentemente PalaEUR)
- Palazzetto dello Sport di viale Tiziano
- Palazzetto dello Sport di Ostia

Calcio

Ospita le gare interne della A.S. Roma, della S.S. Lazio, della Cisco Roma e della S.S. Lazio Calcio femminile.

Ciclismo

Roma è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1989 (27 maggio): 7^ tappa, vinta dallo svizzero Urs Freuler.
- 2000 (13 maggio): cronoprologo, vinto dal ceco Jan Hruska.

Pallacanestro

Ospita le gare interne della Virtus Pallacanestro Roma.

Pallamano

Ospita le gare interne della S.S. Lazio.

Pallavolo

Ospita le gare interne della Roma Volley e della S.S. Lazio.

Pallanuoto

Ospita le gare interne della squadra di pallanuoto di Roma e della S.S. Lazio.

Rugby

Ospita le gare interne della Rugby Roma e della S.S. Lazio.

Curiosità su Roma

S.S. Lazio A causa della sua storia millenaria a Roma sono associati diversi simboli, il Colosseo, la Lupa Capitolina, l'aquila imperiale, e i simboli della cristianità, nonché il famoso acronimo S.P.Q.R. che richiama l'età antica e l'unità tra il Senato e la popolazione. Roma possiede anche diversi appellativi: L'urbe, caput mundi (testa del mondo), Città Eterna, e Limen Apostolorum (soglio apostolico). I colori della città sono oro e porpora. Roma ha due festività proprie, 21 aprile (il Natale di Roma), e il 29 giugno (i santi patroni, Pietro e Paolo). Esistono anche dei proverbi che la riguardano:
- A Roma, comportati come i Romani.
- Tutte le strade portano a Roma.
- Roma non fu costruita in un giorno. Durante la sua lunga storia, e data la sua importanza, Roma ha sempre avuto una popolazione caratterizzata da notevoli flussi migratori, così per tradizione un "vero" romano è uno la cui famiglia ha vissuto a Roma per almeno sette generazioni: questo è l'originale "Romano de Roma".

Voci correlate


- Fondazione di Roma
- I sette Re di Roma
- Consoli Repubblicani Romani
- Consoli e dittatori romani
- Imperatori Romani
- Impero Romano
- Limes
- Accademia dei Lincei
- Sindaci di Roma
- Municipi di Roma
- Diocesi di Roma
- Provincia di Roma, Lazio
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- Arte romana
- Dialetto romanesco
- Passatella

Enti romani


- [http://www.comune.roma.it Sito ufficiale del Comune di Roma]
- [http://www.atac.roma.it/ Sito dell'azienda di trasporti pubblici di Roma (ATAC)], utile anche per cercare itinerari.
- [http://www.metroroma.it/MetroRoma/HTML/IT Sito della Metropolitana di Roma]
- [http://www.operaroma.it/ Teatro dell'Opera di Roma]
- [http://www.auditorium.com/ Auditorium Parco della Musica]
- [http://www.teatrodiroma.net/ Teatro di Roma]
- [http://www.romanatura.roma.it/ RomaNatura], ente gestore dei parchi romani

Altri siti


- [http://www.archeorm.arti.beniculturali.it/sar2000 Soprintendenza archeologica di Roma]
- [http://www.romabeniculturali.it/servizio/8/home.asp Sovraintendenza ai beni culturali del Comune di Roma]
- [http://www.info.roma.it Elenco dei monumenti del centro storico di Roma con foto e mappe]
- [http://www.comuni-italiani.it/058/091/ Informazioni e utili link sul comune di Roma]
- [http://penelope.uchicago.edu/Thayer/I/Gazetteer/Places/Europe/Italy/Lazio/Roma/Rome/home.html Taccuino di Roma] (it/eng)
- [http://www.compart-multimedia.com/virtuale/it/roma/home.htm Roma in Realtà Virtuale] Filmati e Photo Gallery (it/eng/fr)
- [http://www.essepiquerre.it/ la Roma dei papi]
- [http://www.activitaly.it/infobase/index.php?lang=it Mappa di Roma navigabile e zoomabile collegata ad una banca dati]
- [http://www.iterconficere.net/presentazione.htm#collagevie Le vie consolari]
- [http://www.ilmondodeitreni.it/RomaTram/tramindice.html i tram di Roma]: storia, immagini, notizie
- [http://www.alberghi-a.roma.it/informazioni.htm Informazioni utili sulla città di Roma]
- [http://formaurbis.stanford.edu/ Progetto "Forma Urbis Romae" della Stanford Digital - La storica mappa di Roma dell'inizio del III secolo in digitale]
- [http://w1.131.comhem.se/~u13117202/main.htm Le Chiese nascoste di Roma]
- [http://wikitravel.org/en/Rome Wikitravel.Roma] simple:Rome Categoria:Capitali di stato Categoria:Comuni della provincia di Roma Categoria:Comuni del Lazio Categoria:Comuni italiani Categoria:Patrimoni dell'umanità in Italia als:Rom ja:ローマ ko:로마

24 marzo

Il 24 marzo è l'83° giorno del Calendario Gregoriano (l'84° negli anni bisestili). Mancano 282 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1603 - Giacomo I d'Inghilterra viene proclamato re
- 1810 - Parigi: in seguito ad una parata che lo ha colpito favorevolmente, Napoleone Bonaparte ordina che i Pupilles de la Garde vengano aggiunti alla Guardia Imperiale. Era formata da bambini abbandonati od orfani, per lo più di soldati morti in servizio
- 1849 - Novara: l'ex re di Sardegna Carlo Alberto fugge all'una del mattino diretto in Portogallo, dopo aver abdicato in favore del figlio Vittorio Emanuele II
- 1871 - A Marsiglia viene proclamata la Comune
- 1878 - Naufragio della fregata inglese "Eurydice": muoiono trecento marinai
- 1882 - il biologo tedesco Robert Koch annuncia la scoperta del batterio responsabile della tubercolosi (mycobacterium tuberculosis, TBC)
- 1883 - Inghilterra: a Leicester si disputa la prima gara internazionale di ciclismo, vinta dal francese Federico De Cevry
- 1940 - Papa Pio XII concede l'indulgenza plenaria via etere
- 1944 - Eccidio delle Fosse Ardeatine: 335 prigionieri sono fucilati per rappresaglia all'attentato di via Rasella del 23 marzo
- 1945 - La rubrica statunitense Billboard pubblica la prima top ten
- 1969 - Viene lanciata la sesta sonda diretta verso Marte, nell'ambito della missione americana Mariner 7: raggiungerà il pianeta il 5 agosto dello stesso anno
- 1973 - Viene pubblicato Dark Side of the Moon, l'album più venduto dei Pink Floyd che vanta ben 723 settimane consecutive di permanenza nella top 200 U.S.A.
- 1976 - Argentina: forze militari depongono il presidente Isabel Perón
- 1980 - L'arcivescovo di El Salvador Oscar Romero viene ucciso mentre celebra una messa
- 1998 - A Jonesboro Arkansas, due ragazzi rispettivamente di 11 e 13 anni sparano sugli studenti della "Westside Middle School": quattro studenti ed una insegnante rimangono uccisi
- 1999
  - Jugoslavia: inizio dei bombardamenti da parte delle forze NATO
  - Italia/Francia - Nel tunnel del Monte Bianco un incidente scatena un incendio che causa 39 morti
- 2001 - La Apple Computer distribuisce il Mac OS X versione 10.0
- 2003
  - Viene mostrato il controverso video in cui si vedono cadaveri dei soldati americani e i prigionieri USA interrogati in Iraq.
  - La Lega araba vota pressoché all'unanimità una risoluzione con cui chiede un immediato e incondizionato ritiro delle forze alleate dall'Iraq

Nati


- 1797 - Antonio Rosmini Serbati, religioso († 1855)
- 1823 - Nepomuceno Bolognini, alpinista italiano
- 1834 - John Wesley Powell, esploratore
- 1835 - Joseph Stefan, fisico, matematico e poeta sloveno
- 1874
  - Luigi Einaudi, economista e primo Presidente della Repubblica italiana
  - Harry Houdini (Ehrich Weisz), mago
- 1887 - Roscoe Arbuckle, attore statunitense († 1933)
- 1891 - John Knittel, drammaturgo
- 1897 - Wilhelm Reich, psicoterapeuta
- 1901 - Ub Iwerks, autore di cartoon statunitense († 1971)
- 1911 - Joseph Barbera, autore di cartoon statunitense
- 1919 - Lawrence Ferlinghetti, poeta della beat generation
- 1923 - Kermit Schafer, umorista († 1979)
- 1926 - Dario Fo, drammaturgo ed attore italiano, Premio Nobel per la letteratura 1997
- 1927 - Martin Walser, scrittore tedesco
- 1930 - Steve McQueen, attore statunitense († 1980)
- 1949
  - Ruud Krol, calciatore
  - Nick Lowe, musicista britannico
- 1958 - Kelly le Brock, attrice statunitense
- 1964 - Maria Luisa Busi, giornalista italiana
- 1967 - Gianluca Guidi, figlio di Johnny Dorelli e Catherine Spaak
- 1970 - Lara Flynn Boyle, attrice statunitense
- 1974 - Alyson Hannigan, attrice statunitense
- 1983 - Clare Pollard, cantante

Morti


- 809 - Harun al-Rashid, califfo
- 1455 - Papa Niccolò V
- 1603 - Regina Elisabetta I d'Inghilterra
- 1882 - Henry Wadsworth Longfellow, scrittore statunitense (n. 1807)
- 1905 - Jules Verne, scrittore francese (n. 1828)
- 1909 - John Millington Synge, commediografo irlandese (n. 1871)
- 1945 - la rubrica statunitense Billboard pubblica la prima top ten
- 1946
  - Alexander Alekhine, campione di scacchi
  - Carl Schuhmann, ginnasta e lottatore tedesco (n.1869)
- 1953 - Mary di Teck, moglie di re Giorgio V del Regno Unito
- 1962
  - Jean Goldkette, musicista jazz
  - Auguste Piccard, fisico ed esploratore
- 1972 - Cristobal Balenciaga, sarto d'alta moda
- 1976 - Bernard Montgomery, comandante NATO in Europa
- 1980 - Oscar Romero, arcivescovo di El Salvador
- 1990 - An Wang, pioniere dei computer
- 1993 - John Hersey, scrittore statunitense (n. 1914)

Feste e ricorrenze


- Giornata mondiale contro la tubercolosi

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Santa Caterina di Svezia, religiosa

Laiche


- Giornata mondiale contro la tubercolosi, promossa dall'OMS 24 ja:3月24日 ko:3월 24일 simple:March 24 th:24 มีนาคม

1944

Eventi


- gennaio
  - Mussolini, da Salò, proclama la "socializzazione delle aziende", per creare una spaccatura politica tra il CLN e gli operai delle grandi città industriali del nord
  - Il Tribunale speciale della RSI condanna a morte i membri del Gran Consiglio che il 25 luglio 1943 votarono l'ordine del giorno contro Mussolini. Fucilati Ciano, De Bono e altri tre, mentre 13 condannati si danno alla fuga.
- 2 aprile - Appena rientrato in Italia da Mosca, Palmiro Togliatti, segretario dal Partito Comunista Italiano tiene un discorso a Salerno nel quale riconosce la necessità di "un nuovo governo di carattere transitorio ma forte e autorevole con l'adesione dei grandi partiti di massa"; è la svolta politica con cui il PCI riconosce la necessità di una via democratica non rivoluzionaria in Italia, da attuarsi col consenso popolare, in pieno accordo con le intenzioni di Stalin.
- 12 aprile - Il re Vittorio Emanuele III annuncia alla radio la sua abdicazione a favore del figlio Umberto II, da attuarsi non appena Roma sarà stata liberata.
- 17 giugno - Islanda/Danimarca: L'Islanda proclama la propria indipendenza dalla Danimarca
- 20 luglio - Germania: Adolf Hitler sopravvive all'attentato di Claus von Stauffenberg
- 22 luglio firma degli accordi di Bretton Woods
- 10 agosto - Italia: un atto di terrorismo nazifascista insanguina Milano. Un plotone della Legione Ettore Muti fucila senza processo 15 partigiani prelevati dal carcere di San Vittore. I loro corpi vengono esposti nella centrale piazza Loreto.
- 19 agosto - Virgilio Savona, componente del Quartetto Cetra, sposa la cantante Lucia Mannucci, che entrerà nel gruppo tre anni più tardi.
- 16 settembre - Un gruppo di mafiosi, guidati da Calogero Vizzini, spara al segretario regionale del PCI siciliano Girolamo Li Causi, senza conseguenze. Nel 1946 Li Causi sarà eletto deputato nell'Assemblea Costituente.
- 17 ottobre - Scoppia una rivolta popolare nella città di Palermo per la mancanza di pane e gli insopportabili razionamenti alimentari aggravati dal fenomeno della "borsa nera"; l'esercito spara sulla folla causando un centinaio di vittime tra morti e feriti.
- 16 novembre - Si svolge un incontro segreto sull'isola di Montisola, al centro del lago d'Iseo. Sono presenti, da una parte, il comandante della X Mas Junio Valerio Borghese,il generale Barracu, sottosegretario alla presidenza della RSI,l'ambasciatore tedesco Rahn e il generale Karl Wolff, comandante delle SS in Italia. Dall'altra parte si trovano i plenipotenziari dei governi americano e britannico. La riunione, sollecitata da Winston Churchill, si proponeva di verificare se sarebbe stato possibile un cambiamento di fronte che prevedesse la fine delle ostilità in Italia, ma le parti non raggiunsero un accordo.

Seconda Guerra Mondiale e Shoah

Gennaio


- 4 gennaio - Italia: Inizia la Battaglia di Monte Cassino
- 11 gennaio - Verona: fucilazione di Galeazzo Ciano.
- 14 gennaio - L'Armata Rossa inizia l'offensiva intorno a [Leningrado]] e Novgorod.
- 17 gennaio - Le forze britanniche in Italia attraversano il Garigliano.
- 20 gennaio - Germania: I britannici bombardano Berlino con 2.300 tonnellate di bombe.
- 20 gennaio - In Italia truppe americane tentano di attreversa il fiume Rapido.
- 22 gennaio - Italia: gli Alleati lanciano l'Operazione Shingle, l'assalto ad Anzio.
- 26 gennaio - A Bari si apre il congresso del Comitato di liberazione.
- 27 gennaio - Unione Sovietica: dopo 29 mesi viene rotto l'assedio di Leningrado.
- 29 gennaio - Inizia la Battaglia di Cisterna.
- 30 gennaio - Truppe americane invadono l'isola di Majuro.
- 31 gennaio - Truppe americane sbarcano a Kwajalein e in altri atolli delle Isole Marshall occupate dai giapponesi.

Febbraio


- 1 febbraio - Truppe americane invadono le Isole Marshall.
- 3 febbraio - Le Isole Marshall sono totalmente liberate dalle forze americane.
- 7 febbraio - Ad Anzio forze italiane lanciano una controffensiva contro le teste di ponte americane.
- 14 febbraio - Rivolta anti-giapponese a Giava.
- 15 febbraio - Battaglia di Monte Cassino: distruzione dell'Abbazia di Montecassino.
- 17 febbraio - Inizio della battaglia di Battaglia di Eniwetok.
- 20 febbraio - Inizio dei bombardamenti sui centri industriali della Germania da parte delle forze aeree Alleate.
- 22 febbraio - L'atollo di Eniwetok viene conquistato dalle truppe americane.
- 29 febbraio - Le Isole dell'Ammiragliato sono invase dalle truppe americane dell'Ammiraglio Douglas MacArthur nell'ambito dell'Operazione Brewer.

Marzo


- 1 marzo - I giapponesi lanciano un'offensiva nel sud e nel centro della Cina contro le forze comuniste di Mao Zedong.
- 12 marzo - Viene costituito il Comitato nazionale per la liberazione della Grecia.
- 15 marzo - Battaglia di Monte Cassino: nuovo bombardamento Alleato sulle postazioni difensive tenute dai paracadutisti della 1. Fallschirmjäger Division.
- 17 marzo - I nazisti uccidono a Rîbniţa (Moldavia) almeno 400 persone, in gran parte cittadini sovietici e anti-fascisti romeni.
- 18 marzo - La Wehrmacht occupa l'Ungheria.
- 24 marzo - Italia: a Roma attentato in via Rasella, 33 soldati tedeschi sono uccisi. Il comando tedesco annuncia l'immediata rappresaglia: dieci prigionieri italiani per ogni tedesco ucciso vengono trucidati alle Fosse Ardeatine.

Aprile


- aprile - Le truppe sovietiche travolgono i tedeschi e marciano verso la Germania.

Maggio


- 9 maggio - L'Armata Rossa libera Sebastopoli.
- 12 maggio - Le truppe sovietiche completano la liberazione della Crimea.
- 18 maggio - Battaglia di Monte Cassino: i tedeschi evacuano le proprie posizioni dalla cima di Monte Cassino.
- 18 maggio - Inizia la deportazioni dei Tartari di Crimea da parte delle governo sovietico.

Giugno


- 4 giugno - Le forze navali americane catturano l'U-Boot U-505.
- 4 giugno - Italia: Roma viene liberata dagli Alleati.
- 5 giugno - Più di 1.000 bombardieri inglesi sganciano 5.000 tonnellate di bome sulle spiagge della Normandia in preparazione dello sbarco.
- 6 giugno - Francia: gli Alleati iniziano lo sbarco in Normandia (Operazione Overlord). Più di 155.000 soldati Alleati si scontrano contro le forze tedesche trincerate nel Vallo Atlantico.
- 9 giugno - L'Armata Rossa lancia un'offensiva contro la Finlandia nel tentativo di portare alla resa il paese scandinavo.
- 10 giugno - 642 tra uomini, donne e bambini vengono massacrati dalle SS a Oradour-sur-Glane, Francia.
- 13 giugno - I tedeschi lanciano il primo attacco missilistico della storia, impiegando i missili V1 contro l'Inghilterra.
- 15 giugno - Battaglia di Saipan: gli Stati Uniti invadono Saipan.
- 19 giugno - Battaglia aerea delle Marianne fra aerei giapponesi e aerei americani. La forza aerea giapponese viene completamente distrutta.
- 22 giugno - Operazione Bagration: i sovietici lanciano un'ampia offensiva contro la Wehrmacht, liberando la Bielorussia e arrivando al confine con la Polonia.
- 25 giugno - Inizia la Battaglia di Tali-Ihantala tra le forze finlandesi e quelle sovietiche.
- 26 giugno - Le truppe americane occupano Cherbourg.

Luglio


- 3 luglio - Le truppe sovietiche liberano Minsk.
- 9 luglio - Truppe britanniche e canadesi occupano Caen.
- 10 luglio - Le truppe sovietiche iniziano a liberare gli Stati baltici.
- 13 luglio - Liberazione di Vilnius.
- 18 luglio - Hideki Tojo rassegna le dimissioni da Primo Ministro del Giappone a seguito degli ultimi roveschi militari.
- 20 luglio - Alti ufficiali tedeschi organizzano un attentato contro Adolf Hitler, che rimane solo ferito.
- 21 luglio - Battaglia di Guam: truppe americane sbarcano a Guam.
- 21 luglio - Creazione del Comitato polacco di liberazione.
- 25 luglio - Nell'ambito dell'Operazione Spring le truppe canadesi perdono 18.444 uomini, di cui 5.021 morti.

Agosto


- 1 agosto - Inizia la Rivolta di Varsavia.
- 2 agosto - La Turchia sospende le relazioni politiche ed economiche con la Germania.
- 4 agosto - Un informatore olandese della Gestapo comunica alle forze naziste il nascondiglio della famiglia di Anna Frank.
- 10 agosto - Battaglia di Guam: truppe americane liberano Guam.
- 12 agosto - Truppe americane liberano Firenze.
- 15 agosto - Operazione Dragoon: truppe americane sbarcano nel sud della Francia.
- 19 agosto - Insurrezione di Parigi (si veda Liberazione di Parigi).
- 23 agosto - Ion Antonescu, primo ministro della Romania, viene arrestato, e viene creato un nuovo governo. La Romania si schiera a fianco degli Alleati.
- 24 agosto - Gli Alleati entrano a Parigi (si veda Liberazione di Parigi).
- 25 agosto - L'Ungheria decide di continuare la guerra a fianco della Germania.
- 25 agosto-30 settembre: Si combatte la Battaglia di Rimini, il più grande scontro di mezzi mai combattuto in Italia, e il secondo più grande scontro terrestre in Europa dopo Volgograd (l'ex Stalingrado). Le forze alleate riescono a sfondare la Linea Gotica.
- 29 agosto - Inizio della rivolta nazionale Slovacca.

Settembre


- 1 settembre - In Bulgaria il governo Bagraniov rassegna le dimissioni.
- 2 settembre - Shoah: Anna Frank e la sua famiglia vengono caricati su un treno merci che li trasporta da Westerbork al campo di concentramento di Auschwitz, dove arriveranno dopo 3 giorni.
- 3 settembre - Gli Alleati liberano Bruxelles.
- 4 settembre - La Finlandia interrompe le relazioni diplomatiche con la Germania.
- 8 settembre - Londra viene bombardata per la prima volta dai missili V2 tedeschi.
- 9 settembre - Insurrezione di Sofia.
- 11 settembre - Le forze Alleate provenienti dal nord e dal sud della Francia si incontrano a Digione.
- 17 settembre - Inizio dell'Operazione Market Garden.
- 19 settembre - Viene firmato l'armistizio tra la Finlandia e l'Unione Sovietica.
- 26 settembre - Si conclude l'Operazione Market Garden con una completa sconfitta delle forze Alleate.
- 29 settembre-1 ottobre - I tedeschi in ritirata compiono una strage a Marzabotto, nell'Appennino bolognese. Per rappresaglia vengono uccise 1.836 persone.

Ottobre


- 1 ottobre - Termina la rivolta di Varsavia.
- 9 ottobre - Winston Churchill, preoccupato dalla rapidità dell'avanzata sovietica, si reca a Mosca per un incontro riservato con Stalin, durante il quale definisce la futura divisione geopolitica dell'Europa.
- 10 ottobre - Shoah: 800 bambini rom vengono sistematicamente uccisi ad Auschwitz.
- 12 ottobre - Gli Alleati sbarcano ad Atene.
- 13 ottobre - Riga viene liberata dall'Armata Rossa.
- 14 ottobre - Il Feldmaresciallo Erwin Rommel si suicida dopo le accuse mossegli in seguito all'attentato contro Hitler.
- 20 ottobre - Jugoslavia: i partigiani di Tito e l'Armata rossa liberano Belgrado.
- 21 ottobre - Aachen è la prima città della Germania ad essere occupata dalle forze Alleate.
- 23 ottobre - Inizia la Battaglia del Golfo di Leyte nelle Filippine.
- 25 ottobre - L'Armata Rossa libera Kirkenes, la prima città della Norvegia ad essere liberata dall'occupazione tedesca.
- 26 ottobre - Si conclude la Battaglia del Golfo di Leyte.

Novembre


- novembre - Il comandante delle forze alleate generale Alexander ordina ai partigiani italiani di sospendere tutte le operazioni di guerriglia, in attesa dell'offensiva alleata di primavera. 250.000 uomini si trovano così isolati e accerchiati dalle forze tedesche su tutto l'arco alpino.
- 12 novembre - La corazzata tedesca Tirpitz viene distrutta in Norvegia da un bombardamento della RAF.
- 24 novembre - Bombardamento di Tokyo: primo raid di 88 bombardieri americani sulla capitale giapponese.
- 26 novembre - Shoah: le camere a gas dei campi di Auschwitz e Stutthof vengono distrutti.

Dicembre


- 7 dicembre - Giancarlo Pajetta, Ferruccio Parri e Edgardo Sogno ottengono dal generale Wilson un appoggio militare per paracadutare i viveri necessari alla sopravvivenza dei partigiani del Nord.
- 16 dicembre - La Wehrmacht lancia l'Offensiva delle Ardenne.
- 17 dicembre - Truppe delle SS compiono il massacro di Malmedy.
- 26 dicembre - Truppe americane respingono le forze tedesche a Bastogne.
- 29 dicembre - L'Albania viene liberata.
- 31 dicembre - L'Ungheria dichiara guerra alla Germania.

Accadde anche


- Vengono istituiti i premi Golden Globe per il cinema
- Svezia - viene abolita la legge del 1864 che criminalizzava l'omosessualità
- USA - viene definitivamente sciolto il Ku Klux Klan
- Tecnologia
  - Iniziano ad essere utilizzati i ponti radio per realizzare sistemi di telecomunicazione.

Nati


- Daniel Pennac - Scrittore francese
- 9 gennaio - Jimmy Page, chitarrista
- 24 gennaio - Neil Diamond, cantante
- 23 marzo - Michael Nyman, musicista inglese
- 7 aprile - Gerhard Schröder, politico, cancelliere tedesco (Bundeskanzler) dal 1998
- 14 maggio - George Lucas, regista e produttore cinematografico
- 9 maggio - Laurence Owen, pattinatrice statunitense
- 20 maggio - Joe Cocker, cantante britannico
- 24 giugno - Jeff Beck, chitarrista britannico
- 29 giugno - Lars Grini, saltatore con gli sci norvegese
- 31 luglio - Paolo Pileri, motociclista italiano
- 21 agosto - Peter Weir, regista cinematografico australiano
- 26 agosto - Neroli Fairhall, arciera neozelandese

Morti


- 11 gennaio - Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri fascista
- 23 gennaio - Edvard Munch, pittore e incisore norvegese
- 1 febbraio - Piet Mondrian, pittore olandese
- 4 febbraio - Arsen Kotsoyev, scrittore russo
- 18 febbraio - Charles Davenport, biologo statunitense
- 31 luglio - Antoine de Saint-Exupery, scrittore francese
- 27 settembre - Serghej Prokudin-Gorskij, pioniere della fotografia a colori russo
- 14 ottobre - Erwin Johannes Eugen Rommel, generale tedesco
- 30 novembre - Paul Masson, ciclista francese (n.1874)
- 13 dicembre - Vasily Kandinsky, pittore russo
- 15 dicembre - Glenn Miller, jazzista statunitense

Premi Nobel


- per la Pace: International Committee Of The Red Cross
- per la Letteratura: Johannes Vilhelm Jensen
- per la Medicina: Joseph Erlanger, Herbert Spencer Gasser
- per la Fisica: Isidor Isaac Rabi
- per la Chimica: Otto Hahn 044 ja:1944年 ko:1944년 ms:1944 simple:1944 th:พ.ศ. 2487

Partigiano

Un partigiano è un combattente armato che non appartiene ad un esercito regolare, ma ad un movimento di resistenza clandestino e che solitamente si organizza in bande. In Italia, con il termine partigiano, ci si riferisce solitamente alla Resistenza italiana durante la seconda guerra mondiale. Per il nemico un partigiano non è riconoscibile come combattente in quanto non porta uniforme o altri segni di riconoscimento. La lotta partigiana è quasi sempre una guerra di difesa contro un'occupazione militare, una conquista o la colonizzazione di un territorio. In alternativa esistono movimenti partigiani anche in guerre civili e altri conflitti interni di uno stato, pertanto sono considerabili fenomeni partigiani anche quelli della guerra civile spagnola e della Lunga Marcia in Cina.

Caratteristiche peculiari del Partigiano


- Partecipazione volontaria alla lotta armata (non c'è leva obbligatoria)
- Mancato utilizzo di uniformi o altri segni di riconoscimento (per il diritto internazionale questo significa essere forze irregolari)
- Organizzazione in bande armate A causa di questi motivi e dell'adozione da parte dei partigiani di tecniche di combattimento vicine alla guerriglia e comunque atipiche, vi sono forti dibattiti sulla definizione di Partigiano, essendo questa figura confondibile (e talvolta sovrapponibile) con quella del terrorista.

Resistenza italiana

Con la locuzione Resistenza italiana si indica l'insieme di partiti e movimenti politici di opposizione alle forze nazifasciste che occuparono parte dell'Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Alla Resistenza presero infatti parte gruppi organizzati e spontanei di diverse estrazioni poliche, uniti nel comune intento di opporsi militarmente e politicamente alle scelte della Repubblica Sociale Italiana (RSI) e dei militari nazisti. Ne scaturì la lotta di liberazione, conclusasi il 25 aprile 1945, quando l'insurrezione armata partigiana proclamata dal Comitato di liberazione nazionale per l'Alta Italia (CLNAI) portò alla liberazione di quasi tutte le città del nord del paese. Era l'ultima parte di territorio ancora occupata dalle truppe tedesche in ritirata verso la Germania e soggetta all'azione repressiva delle formazioni repubblichine della Repubblica Sociale Italiana cui il movimento partigiano opponeva la propria resistenza. La resa incondizionata dell'esercito tedesco si ebbe il 29 aprile. Per estensione, viene da taluni chiamato Resistenza anche il periodo che va dagli anni '30 (in cui presero vita i primi movimenti) alla fine della guerra, inglobando nel concetto di resistenza ogni forma di opposizione alla dittatura di Benito Mussolini.

Le opposizioni al regime

anni '30 Dopo l'omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti e la decisa assunzione di responsabilità da parte di Mussolini, l'Italia si incammina verso un regime dittatoriale. Il sempre maggiore controllo e le persecuzioni degli oppositori, a rischio di carcerazione e di confino, spinge l'opposizione ad organizzarsi in clandestinità in Italia e all'estero, creando una rudimentale rete di collegamenti e gettando le basi per una struttura operativa potenzialmente armabile. Tuttavia le attività clandestine non producono risultati di rilievo, restando frammentate in piccoli gruppi non coordinati, incapaci di attaccare o almeno di minacciare il regime. La loro attività si limitava al versante ideologico: era copiosa la produzione di scritti e libelli che però non raggiugevano le masse, che del resto rimanevano stabili nel consenso al regime. Solo la guerra, e in particolare lo sfascio dello Stato innescato dai fatti dell'estate del 1943, offre ai clandestini l'occasione di entrare in contatto (magari mediato) fra loro, in ciò aiutati dalle forze anglo-americane che ne compresero la strategica importanza per le sorti del conflitto e che provvidero ad armarle e aiutarle anche per gli aspetti logistici. Gli esponenti della Resistenza comprendevano allora gli anarchici, i militanti dei partiti di sinistra e i liberali e cattolici che erano stati defenestrati dal fascismo nel '22.

Il CLN

Il movimento partigiano, prima raggruppato in bande autonome, fu successivamente organizzato dal Comitato di liberazione nazionale (CLN) in brigate e divisioni, quali le Brigate Garibaldi, costituite su iniziativa del partito comunista, le Brigate Matteotti, legate al partito socialista, le Brigate Giustizia e Libertà, legate al Partito d'Azione, i cosidetti "badogliani" (principalmente ex-militari) di tendenza monarchica. Specialmente nel periodo 8 settembre 1943 (data dell'armistizio di Cassibile)-25 aprile 1945 l'italia visse una vera e propria guerra civile. L'azione della Resistenza italiana intendeva essere una guerra patriottica di liberazione dall'occupazione tedesca, ma di fatto ebbe anche l'effetto di scatenare una guerra civile contro i fascisti e gli aderenti alla Repubblica di Salò, nelle cui fila vi erano anche gruppi di giovani che consideravano l'armistizio con gli alleati anglo-americani un tradimento nei confronti dell'alleato tedesco.

Le analisi

I significati che vengono assegnati al fenomeno resistenziale sono molteplici, perché molteplici sono state le esperienze individuali, i percorsi attraverso i quali uomini e donne che avevano conosciuto una dittatura ventennale, e spesso erano nati e cresciuti sotto tale regime, hanno deciso di combattere i nazisti e la Repubblica di Salò. La presa di consapevolezza della possibilità di mettere fine alla dittatura e di far nascere una democrazia, il rifiuto dell'obbligo di far parte dell'esercito repubblichino, la speranza di vedere la fine della guerra e delle sofferenze di un popolo, il desiderio di riscatto sociale, la difesa dell'Italia dall'aggressione tedesca dopo la caduta del regime fascista, sono solo alcune delle ragioni che hanno spinto migliaia di italiani a trasformarsi in resistenti. Ad essere coinvolti in quella che viene anche chiamata guerra partigiana, si calcola siano stati circa 310.000 uomini armati che, specialmente nelle zone montagnose del centro-nord italia, svolsero attività di guerriglia e controllo del territorio che via via veniva liberato dai nazifascisti. Nell'Italia centro-meridionale il movimento partigiano non ebbe altrettanta crucialità militare, sebbene nelle aree restituite al controllo del Re (di fatto, degli Alleati) si riunissero i principali esponenti politici che da lontano coordinavano le azioni militari partigiane, anche insieme alle armate alleate. Infatti l'esercito anglo-americano aveva sospinto sulla linea Gustav già dal 12 ottobre '43 le forze tedesche che risalivano verso il nord. Con mezza penisola liberata e la restante parte ancora da liberare, con violente tensioni sociali ed importanti scioperi operai che già nella primavera del '44 avevano paralizzato le maggiori città industriali (Milano, Torino e Genova), le popolazioni del nord Italia si preparavano a trascorrere l'inverno più lungo e più duro, quello del '45. Sulle montagne della Valsesia, sulle colline delle Langhe e sulle asperità dell'Appennino ligure le formazioni partigiane erano ormai pronte a combattere.

I GAP e le SAP

Nelle città cominciarono a costituirsi nuclei partigiani clandestini denominati GAP (Gruppi di azione patriottica) formati ognuno da pochi elementi pronti a svolgere azioni di sabotaggio e di guerriglia nonché di propaganda politica. Accanto ad essi, nei principali centri urbani sorsero all'interno delle fabbriche le SAP (Squadre di azione patriottica), ampi gruppi di sostegno alle formazioni partigiane belligeranti, con l'obiettivo specifico di rendere più ampia possibile la partecipazione popolare al momento insurrezionale. Attriti sorsero, però, a questo punto su quale sarebbe stato per il movimento partigiano l'interlocutore privilegiato, politico o militare che fosse, italiano oppure alleato. E sotto questo aspetto a poco era servita la militarizzazione "ufficiale" dei partigiani, avvenuta nel giugno '44 con l'istituzione - riconosciuta sia dai comandi militari alleati che dal governo nazionale - del Corpo volontari della libertà (o Corpo italiano di liberazione, CIL). A capo dei circa 200 mila combattenti che formavano il nuovo esercito italiano era stato posto il generale Raffaele Cadorna, con vicecomandanti l'esponente del PCI Luigi Longo e quello del Partito d'Azione Ferruccio Parri). Ferruccio Parri Mentre si cominciava comunque a guardare al futuro, un altro punto di contrasto era costituito, appunto, da quello che sarebbe accaduto nel dopoguerra, che veniva avvertito ormai come prossimo. Se da un lato la guerra di liberazione accomunava diverse forze politiche, sia pure nella clandestinità e nella diversità ideologica, l'obiettivo successivo - la nuova Italia - era fonte di divergenza: i partiti della sinistra - peraltro divisi al loro interno - paventavano particolarmente un ripristino dello stato liberale prefascista; dal canto suo, il Partito d'Azione sosteneva la necessità che alle organizzazioni partigiane venisse attribuito un ruolo di rilievo nell'edificazione di una nuova democrazia in grado di sovvertire il vecchio ordinamento monarchico. La monarchia, del resto, continuava ad essere sostenuta anche dai gruppi partigiani che si riconoscevano nell'ala democratico-cristiana, liberale ed autonoma, oltre che dai soldati dell'esercito che non avevano aderito alla RSI (Repubblica Sociale Italiana).

Resa incondizionata

La resistenza italiana ebbe formalmente termine, come si è detto, il 29 aprile, con la resa incondizionata dell'esercito tedesco. Ma prima vi era stata la cattura e l'esecuzione di Benito Mussolini: il 27 aprile del 1945, il duce del fascismo, avvolto nel pastrano di un soldato tedesco, fu catturato a Dongo, in prossimità del confine con la Svizzera, mentre tentava di espatriare assieme alla compagna Claretta Petacci. Riconosciuto dai partigiani, fu fatto prigioniero e giustiziato il giorno successivo 28 aprile a Giulino di Mezzegra, sul lago di Como; il suo cadavere venne esposto impiccato a testa in giù, accanto a quelli della stessa Petacci e di altri gerarchi, in piazzale Loreto a Milano, ove fu lasciato alla disponibilità della folla. In quello stesso luogo otto mesi prima i nazifascisti avevano esposto, quale monito alla Resistenza italiana, i corpi di quindici partigiani uccisi. Il 30 aprile 1945 il Comitato di liberazione nazionale Alta Italia ebbe a commentare che "la fucilazione di Mussolini e dei suoi complici è la conclusione necessaria di una fase storica che lascia il nostro paese ancora coperto di macerie materiali e morali".

Alcune cifre sulla Resistenza

Si calcola che i caduti per la Resistenza italiana (in combattimento o uccisi a seguito di cattura) siano stati complessivamente circa 44.700; altri 21.200 rimasero mutilati ed invalidi; tra partigiani e soldati italiani caddero combattendo almeno 40.000 (10.260 della sola Divisione Acqui impegnata a Cefalonia e a Corfù); 40.000 soldati morirono nei lager nazisti. Le donne partigiane combattenti furono 35 mila, mentre 70 mila fecero parte dei Gruppi di difesa della donna; 4.653 di loro furono arrestate e torturate. 2.750 furono deportate in Germania, 2.812 fucilate o impiccate; 1.070 caddero in combattimento; 15 vennero decorate con la medaglia d'oro al valor militare. Le vittime civili di rappresaglie nazifasciste durante la resistenza furono oltre 10 mila; gli ebrei deportati nei lager più di 10.000. Dei 2.000 deportati dal ghetto di Roma il 16 ottobre '43 ne tornarono vivi solo quindici.

Medaglie d'oro al Valor Militare


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- Provincia di Teramo - 15-09-2005 Il Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi conferisce alla Provincia di Teramo la Medaglia d'Oro al Valore Civile per l'eroica battaglia di Bosco Martese, fulgido esempio della Resistenza Italiana ([http://www.ResistenzaTeramana.it/ www.ResistenzaTeramana.it])
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