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Edgar Degas

Edgar Degas

Edgar Degas (Parigi, 19 luglio 183427 settembre 1917) è stato un pittore e scultore francese; il suo vero cognome era De Gas.

Biografia

Nacque a Parigi (Francia) il 19 luglio 1834 primo di cinque fratelli di una famiglia facoltosa e dagli spiccati interessi artistici; il padre Auguste era direttore della filiale francese di una banca che il nonno aveva fondato in Italia (dove si era rifugiato durante la rivoluzione francese), mentre la madre Célestine Musson apparteneva ad una famiglia di origine francese stabilitasi negli Stati Uniti a New Orleans; Célestine morì molto presto, quando Degas aveva solo 13 anni. La sua vera passione era il disegno, infatti abbandonò Giurisprudenza per dedicarsi alla pittura e nel 1854 iniziò a seguire le lezioni di Louis Lamothe (artista apprezzato all'epoca) e nel 1855 entra all'Ecole des Beaux-Arts. Grazie alla risorse finanziare, Degas, non conobbe le difficoltà che spesso accompagnarono i primi passi di un aspirante artista; anzi poté dedicarsi liberamente alla pittura secondo le proprie inclinazioni. Trascorse molto tempo a copiare quadri al Louvre e gli anni seguenti soggiornò in Italia dove aveva numerosi parenti (prima a Firenze, poi Napoli ed infine Roma), durante questi viaggi rimase colpito soprattutto dalla pittura di Sandro Botticelli e Raffaello. Nel 1859 rientrò in Francia per aprire un suo studio anche se nel 1860 fece ritorno in Italia. A partire dal 1860 Degas cominciò ad essere attratto da temi più attuali e in particolare dalle corse dei cavalli. L'anno dopo incontrò Edouard Manet che lo introdusse in quel gruppo di giovani artisti che più tardi sarebbero diventati famosi come impressionisti. L'appartenenza ad una classe sociale più elevata portò Degas e Manet a sviluppare interessi ed abitudini diversi da quelle degli altri impressionisti, amavano le corse dei cavalli e la musica. Espose in alcune occasioni al Salon di Parigi ma, essendo molto geloso delle sue opere, solo raramente ne mise qualcuna in vendita. La sua dedizione quasi totale all'arte fu interrotta nel 1870 dalla guerra franco-prussiana, si arruolò nella fanteria ma gli fu riscontrato un difetto di vista all'occhio destro (il primo segnale dei gravi problemi che lo avrebbero portato alla cecità quasi completa) e fu trasferito in artiglieria. Finita la guerra si recò per un breve periodo a Londra e poi a New Orleans ospite di parenti (1872). Nel 1873 torna a Parigi per tornare alla sue abitudini ma a causa della morte del padre subì una nuova battuta d'arresto in quanto il padre gli lasciò in eredità molti debiti, per farne fronte dovette vendere tutti i suoi beni e la sua collezione privata di quadri. Le mostre degli impressionisti, che lo stesso Degas contribuì ad organizzare, si rivelarono il veicolo ideale per trovare compratori (partecipò a ben sette delle otto edizioni). Degas non ebbe mai difficoltà a trovare acquirenti per le sue tele. La crisi causata dal tracollo finanziario del padre venne rapidamente superata e nel 1880 Degas si era oramai guadagnato il rispetto e l'ammirazione dell'ambiente artistico parigino. A partire da quest'anno, dopo un viaggio in Spagna, inizia a dedicarsi anche all'incisione e presenta queste opere alla mostra degli impressionisti del 1881. Due anni dopo muore il suo grande amico Manet e Degas si chiude in un profondo isolamento, motivato anche da crescenti disturbi alla vista. Nel 1886 decide di non esporre più le sue opere in pubblico e cominciò a venderle soltanto attraverso i mercanti d'arte. Nel 1889 visita la Spagna ed il Marocco e l'anno dopo si reca in Borgogna, dove realizza alcuni pastelli. Tiene la prima personale presso la galleria Durand-Ruel dove presenta una serie di paesaggi (1893). A cinquant'anni decise di dedicarsi con maggiore assiduità alla scultura a causa del peggioramento della vista e via via abbandonò anche la pittura a olio in favore del pastello, che gli permetteva di lavorare più vicino alla tela. La completa dedizione all'arte non gli lasciò molto spazio per il grande amore, anche se ebbe delle storie con alcune modelle non si sposò mai. Con la vecchiaia il suo carattere peggiorò e crebbe la sua ostilità verso il mondo moderno e le nuove tecnologie. Negli ultimi anni della sua vita venne amorevolmente accudito dalla nipote (oramai era quasi completamente cieco). Il 27 settembre 1917, all'età di 83 anni, morì e venne sepolto al cimitero di Montmartre; ai suoi funerali partecipò anche il suo amico pittore Claude Monet. Sulla sua tomba vi è la scritta : "Amò molto il disegno", per volontà del pittore.

Attività artistica

Claude Monet Degas venne associato agli Impressionisti in quanto con loro intrattenne stretti rapporti e partecipò a quasi tutte le loro mostre; ma assunse anche una figura autonoma rispetto a questo movimento, infatti egli preferiva dipingere nello studio piuttosto che all'aperto, dava più importanza al disegno, preferiva la figura umana invece del paesaggio e della natura.
La carriera del pittore fu piuttosto lunga, soprattutto si concentra tra il 1862 e l'inizio del '900. Prima si dedica a dipingere ritratti soprattutto femminili, poi si dedica alle corse dei cavalli ed infine si dedica alle ballerine ed al balletto (soggetto che lo occuperà fino alla morte). Altri soggetti che lo attirano sono le donne che stirano, le clienti nei negozi di moda e le donne che si lavano. Si distinse soprattutto per la grande tecnica dell'uso del pastello, che conferivano ai suoi quadri vivacità e vitalità. In molte composizioni era solito intervenire a pastello su una base realizzata a monotipo. Alla fine della sua carriera si dedica alla scultura a causa dei problemi alla vista. Ma anche in questo campo, Degas, dimostra la sua grande bravura con le sue piccole sculture di ballerine e di donne dopo il bagno, riesce a rendere l'energia del corpo ed a trasmettere il senso del movimento a tutto lo spazio circostante.

Opere

scultura
- Autoritratto (1854-1855)
- La famiglia Bellelli (1858-1867)
- Giovani spartane (1860-1862)
- Semiramide alla costruzione di Babilonia (1860-1862)
- Ritratto del pittore Bonnat (1863 circa)
- Donna con crisantemi (1865)
- Ritratto di James Tissot (1866-1868)
- Cavalli da corsa davanti alle tribune (1866-1868)
- Ritratto di giovane donna (1867)
- Ritratto di Mademoiselle E.F. (1867-1868)
- L'orchestra dell'Opéra (1868 circa)
- Édouard Manet e la moglie (1868-1869)
- Case sul mare (1869)
- Lorenzo Pagans e Auguste de Gas (1869 circa)
- Marie Dihau al piano (1869-1872)
- Jeantaud, Linet et Lainé (1871)
- La classe di danza (1871-1874)
- Carrozza alle corse (1872)
- Il mercato del cotone a New Orleans (1873)
- La pédicure (1873)
- Prove di balletto in scena (1874)
- Fantini a Longchamp (1874 circa)
- Gli orchestrali (1874-1876)
- Prova di balletto (1874-1877)
- Lavandaia (1875)
- Henri Rouart davanti al suo stabilimento (1875 circa)
- Madame Jeantaud allo specchio (1875 circa)
- Ballerina in posa per il fotografo (1875 circa)
- L'assenzio (1875-1876)
- Il caffè-concerto agli Ambassadeurs (1877)
- Ballerina con bouquet sulla scena (1877 circa)
- Ballerina con bouquet (1877 circa)
- Donne in un caffè (1877)
- Carrozza alle corse (1877-1880)
- Amici del pittore dietro le quinte (1879 circa)
- Mademoiselle La La al Circo Fernando (1879)
- Ritratto di Diego Martelli (1879)
- Dalla modista (1882 circa)
- Ballerine (1883)
- Donna che fa il bagno (1883 circa)
- Dopo il bagno (1884)
- Ritratto di Mary Cassatt (1884 circa)
- Le striratrici (1884 circa)
- Nel negozio di cappelli (1885 circa)
- La tinozza (1886)
- Donna che si asciuga il piede (1886)
- Paesaggio in riva al mare (1892 circa)
- L'acconciatura (1892-1895)
- Donna che si asciuga il collo (1895-1898)
- Ballerine dietro le quinte (1897 circa)
- Ballerine alla sbarra (1900 circa)
- Tre danzatrici (1900 circa)

Musei

Tre danzatrici Elenco dei musei che contengono opere dell'artista:
- Albright-Knox Art Gallery di Buffalo
- Art Gallery dell'Università di Yale
- Art Institute di Chicago
- Brooklyn Museum of Art di New York
- Burrell Collection di Glasgow
- Carnegie Museum of Art di Pittsburgh
- Collezione Bührle di Zurigo
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma
- Guggenheim Museum di New York
- Institute of Arts di Minneapolis
- Metropolitan Museum of Art di New York
- Municipal Museum of Art di Kitakyushu
- Musée Bonnat di Bayonne
- Musée d'Art ed D'Historie di Neuchâtel
- Musée d'Orsay di Parigi
- Musée des Beaux-Arts di Lione
- Musée des Beaux-Arts di Pau
- Musée du Louvre di Parigi
- Musée Marmottan Monet di Parigi
- Museum of Art di Baltimora
- Museum of Art di Cleveland
- Museum of Art di Dallas
- Museum of Fine Arts di Boston
- Museum of Modern Art
- Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo
- Museo Puškin di Mosca
- Narodni Muzej di Belgrado
- National Gallery di Londra
- National Gallery di Washington
- National Gallery of Scotland di Edimburgo
- Neue Pinakothek di Monaco
- Norton Simon Museum di Pasadena
- Phillips Collection di Washington
- Städelsches Kunstinstitut di Francoforte
- Kunsthaus di Zurigo

Collegamenti esterni


- [http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=219&biografia=Edgar+Degas Una biografia di Degas]
Degas, Edgar Degas, Edgar Degas, Edgar ja:エドガー・ドガ ko:에드가르 드가

Parigi

Parigi (in francese Paris; anticamente Lutèce, dal latino Lutetia) è la capitale della Francia e della regione dell'Île-de-France. La città, costruita su un'ansa della Senna, oltre che fondamentale snodo di trasporti e traffici del continente europeo, è una delle più importanti metropoli mondiali e centro culturale, politico ed economico molto forte sia a livello nazionale che internazionale Lo stemma della città presenta i gigli di Francia sopra Scilicet (la nave che simboleggiava l'ordine dei mercanti che commerciavano sulla Senna).
Il motto è Fluctuat nec mergitur.
I patroni della città sono San Germano (Saint Germain) e Santa Genoveffa (sainte Geneviève), accreditata di aver convinto Attila a risparmiare la città, nel V secolo.
Gli abitanti della città sono detti Parigini.

Cronologia essenziale

V secolo Si dà qui di seguito solo un breve racconto della storia della città, che comincia così: tribù celtiche sono stanziate da molti secoli in un'ansa della Senna. Il sito è paludoso. Cesare le incontra mentre dà la caccia a Vercingetorige, durante la campagna di conquista della Gallia, nel 53 AC.
Forse sono anche nomadi, se il loro nome Parisii viene da kwar che vuol dire strada. O forse sono semplicemente tribù che i romani hanno incontrato lungo la strada.
E' certo che la posizione dello stanziamento è interessante: aiuta la mobilità delle truppe lungo il fiume e ricorda perfino quella dell'isola Tiberina di Roma, con quei due isolotti che facilitano il guado tra una riva e l'altra del fiume. I romani vi stabiliscono un proprio insediamento e lo chiamano Lutetia Parisiorum (la palude dei Parisii). Conquistata e pacificata la Gallia, Lutetia diventa una città romana, nelle aspirazioni e nello stile civile: il sito è in posizione favorevole per i commerci e i traffici fluviali, le popolazioni locali sono avvantaggiate dall'espansione economica portata dai romani - già dopo circa cinquant'anni Lutetia la palude si presenta come un insediamento in via di espansione sulla riva sinistra della Senna, nel luogo ora conosciuto come Quartiere Latino, e Lutetia sta diventando un nome di città. La città romana si dota delle strutture essenziali per essere degna di questo nome: anzitutto il foro, poi le terme (i cui resti sono visibili, ben scavati, all' Hotel de Cluny), poi l'anfiteatro e un teatro.
Poi arrivano i cristiani, e siccome Lutetia è una città romana, nel 250 fa anch'essa il suo protomartire, il vescovo Dionigi che, come Pietro, qualche secolo dopo sarà eletto a patrono della città (Saint Denis).
La cristianizzazione tuttavia procede alla grande, e probabilmente accentua il senso di identità della città, che verso il 300 prende il nome della propria gente, e diventa Paris, e inoltre si converte così fortemente al cristianesimo romano da divenire il principale baluardo del cristianesimo pietrino contro l'eresia ariana che per alcuni secoli sarà invece la forma dominante di cristianesimo presso i germani. Arrestata l'avanzata di Attila nel 451 grazie a Geneviève, la città si dà ai Franchi Merovingi, nella persona di Clodoveo I che diventa il suo primo re: la civilizzazione romana si tramuta in civiltà romano-barbarica, e Parigi riesce a sopravvivere al Medioevo, tra carestie e faticosa civilizzazione: il IX secolo passa sotto le ripetute estorsioni e la continua minaccia di vichinghi e normanni, ma attorno alle istituzioni cristiane si coagula la nuova civiltà: nel 1021 il capitolo di Notre-Dame è già meta di molti clerici vagantes; nel 1246 l'università di Parigi vedrà riconosciuta la propria autonomia, e nel 1257 nasce la scuola della Sorbona: Parigi si avvia a diventare uno dei centri della cultura europea, nel cuore della Francia medioevale. Il XII e il XIII secolo vedono Parigi al centro di una forte crescita economica, e la corporazione dei mercanti come sua protagonista.
Fino a Filippo Augusto l'urbanizzazione di Parigi può sintetizzarsi nella costruzione delle prime cinte murarie e nel prosciugamento delle paludi. Dell'edilizia romanica restano tuttavia pochissime tracce, ad esempio nell'abside di St-Martin-des-Champs. L'Île de France è invece la culla dell'arte e dell'architettura gotica, che tra il XII secolo e il XV evolve dal gotico primitivo al flamboyant. A metà del XIV secolo, Parigi cerca di fare la propria politica municipale: ha già più di 150mila abitanti e, attraverso sollevazioni e alleanze (la Guerra dei cent'anni) mostra di non voler rinunciare alla propria indipendenza. La città si estende soprattutto sulla riva destra, e le mura di Carlo V (1371-1380) comprendono l'insieme del 3.o e 4.o arrondissement.
Bisogna arrivare al 1437, perché Carlo VII possa fare di Parigi, indiscutibilmente, la capitale dei Valois. La storia della città si intreccia da lì in poi inestricabilmente con la storia di Francia. La città cattolica scaccia l'ugonotto Enrico III nel 1588, ed Enrico IV dovrà convertirsi al cattolicesimo e pagare 200.000 scudi per rientrarvi. Sotto i Borboni, Parigi è scenario e protagonista della Fronda: Luigi XIV sposta la corte a Versailles, per sottrarsi in un solo colpo agli intrighi dei nobili e alle barricate del popolo parigino e procedere liberamente nella propria politica accentratrice. Alla vigilia della Rivoluzione Parigi occupa 1.100 ettari e conta oltre 600mila abitanti. Al di fuori della cinta daziaria (le mura dei Fermiers généraux), i sobborghi sono costituiti da 24 villaggi. Di nuovo protagonista, non meno che testimone, il popolo parigino gioca la propria rivoluzione. Lo spirito di ribellione e d'indipendenza dei parigini viene di nuovo duramente represso, con l'esecuzione della prima Commune rivoluzionaria - il consiglio della città - che segna l'inizio del Terrore di Robespierre: per più di un anno, tra il 1793 e il 1794, le piazze di Parigi ospitano il lavoro indefesso della ghigliottina. Come molti prima e dopo di lui, anche Napoleone cerca di assoggettare la città al potere centrale, nel quadro della propria riforma amministrativa. Questo non impedirà ai parigini di insorgere di nuovo contro Carlo X, nel 1833. Nel 1845 la città ha superato il milione di abitanti, e Thiers allarga di nuovo la cinta muraria, includendo alcuni dei villaggi prima esterni. Ma la vera grande rivoluzione urbanistica è quella condotta da Haussmann per conto di Napoleone III: in trent'anni la città raddoppia, e nel 1876 è arrivata a 2 milioni, nonostante la guerra con la Prussia e il disastro della Comune. La città continua crescere. All'inizio della Prima guerra mondiale, nel 1914, la battaglia della Marna la salva dall'invasione tedesca, ma non andrà così nel 1940, quando il Terzo Reich occupa la città, nel 1940, dichiarandola "città aperta": il governo non oppone alcuna resistenza e si ritira a Vichy, da dove collaborerà con i nazisti. Il 19 agosto del 1944 la città insorge, il 25 i tedeschi si arrendono, il 26 il generale de Gaulle entra in Parigi liberata con le truppe del generale Leclerc e degli alleati.
Il 27 ottobre 1946 all'Hotel de Ville viene proclamata la IV Repubblica. Lo spirito rivoluzionario parigino si ridesta nel maggio 1968, nel quartiere latino, con lo sciopero generale avviato dagli studenti, che per qualche giorno si estende all'intera Francia.
Il risultato, sul piano dell'organizzazione della città, è lo smembramento della Sorbonne in 13 università nella regione di Parigi. La città torna a dedicarsi al proprio sviluppo. Già negli anni Sessanta si era aperto, con il trasferimento dei mercati generali (les Halles) a Rungis, un periodo di grandi lavori pubblici, teso a liberare il centro storico della città dalla pressione del traffico e dagli insediamenti popolari, e a riqualificarlo con funzioni prevalentemente culturali e di rappresentanza.
Le tappe principali della ristrutturazione sono:
- 1969: il trasferimento delle Halles;
- 1970: la creazione delle 13 università della Région parisienne;
- 1973: il completamento del Boulevard périphérique (che diventa il limite della nuova cintura metropolitana, come il raccordo anulare a Roma);
- 1977: l'inaugurazione del Centre Pompidou;
- 1986: l'inaugurazione del Musée d'Orsay;
- 1989: nel bicentenario della Rivoluzione, l'inaugurazione della Pyramide del Louvre, della Grande Arche de la Défense e dell'Opéra Bastille;
- 1995: l'inaugurazione della nuova Bibliothèque nationale de France (che sarà intitolata a François Mitterrand);
- 2003: il nuovo quartiere Paris Rive Gauche attorno alla Biblioteca nazionale. Grandi protagonisti di questa riqualificazione furono i presidenti Georges Pompidou e François Mitterrand.

Geografia

François Mitterrand La città di Parigi occupa una superfice di 105 chilometri quadrati ma la sua agglomerazione è molto più grande. L'altitudine di Parigi varia a seconda delle diverse colline del territorio municipale:
- Montmartre - 130 metri s. l. m.
- Belleville - 115 metri s. l. m.
- Menilmontant
- Buttes-Chaumont
- Passy
- Chaillot
- Montagne Ste-Genevieve
- Butte-aux-Cailles
- Montparnasse (la collina venne spianata nel XVIII secolo)

La metropoli

Parigi, con 2.125.246 abitanti al censimento del 1999, è la città più grande di Francia. Assieme ai suoi sobborghi e città satellite forma l'area metropolitana della Grande Parigi (in francese: aire urbaine de Paris) che copre 14.518 km², ed ha una popolazione di 11.174.743 abitanti (dati del censimento del 1999). L'area metropolitana della Grande Parigi è la più ampia d'Europa (assieme a Londra e Mosca), ed è all'incirca la ventesima al mondo. L'area metropolitana della Grande Parigi, con un PIL complessivo superiore a quello dell'Australia, è il più grande centro economico e finanziario d'Europa alla pari con Londra. Ospita più del 30% dei "colletti bianchi" francesi, e più del 40% delle sedi centrali delle compagnie francesi, con il più grande distretto finanziario d'Europa per dimensioni (La Défense), e la seconda più grande borsa d'Europa (Euronext). Nota in tutto il mondo come la Ville Lumière (la "città delle luci"), Parigi è una delle principali destinazioni turistiche mondiali. La città è rinomata per la bellezza della sua architettura, i suoi viali e i suoi scorci, oltre che per l'abbondanza dei suoi musei. Costruita su un'ansa della Senna, è divisa in due parti la Rive droite a nord e la più piccola Rive gauche a sud. Un tempo capitale di un impero coloniale che si estendeva su cinque continenti, Parigi è tuttora considerata come il centro del mondo francofono ed ha mantenuto una forte posizione internazionale, ospitando il quartier generale dell'OECD e dell'UNESCO, tra gli altri. Questo, combinato alle sue attività finanziarie, affaristiche, politiche e turistiche, ha reso la città uno dei principali "hub" del mondo, e Parigi è riconosciuta come una delle poche "città mondiali".

la città

l'area metropolitana

Di area metropolitana di Parigi si può parlare, sia pure anticipando l'uso del termine, solo da dopo il 1870. Nella tabella che segue, i dati fino al 1982 sono stime ricavate da diverse fonti, mente quelli relativi al 1990 e al 1999 sono ufficiali, forniti dall'"Ufficio nazionale francese di statistica" INSEE.

L'immigrazione

Fin dal medioevo, periodo nel quale era la città più grande del mondo occidentale, Parigi ha sempre attratto forestieri. Dagli studenti olandesi e svedesi del Quartiere Latino nel XIV secolo, ai rifugiati giacobiti inglesi del XVII secolo, dai rifugiati nazionalisti polacchi dell'inizio del XIX secolo, agli operai belgi della fine dello stesso, dagli ebrei sefarditi del Nord Africa della metà del XX secolo agli africani ed est-asiatici dei giorni nostri, Parigi ha ricevuto ondate su indate di immigranti, che la hanno arricchita. Oggi, come altre città del mondo, Parigi è una città multiculturale. I censimenti francesi non fanno mai domande riguardanti l'etnia o la religione, perciò non è possibile conoscere la composizione etnica dell'area metropolitana di Parigi. Ciononostante alcuni dati interessanti possono essere estratti da tali censimenti. In quello del 1999, c'erano 2.169.406 persone nell'area metropolitana della Grande Parigi, che erano nate fuori dalla Francia Metropolitana, ovvero il 19,4% del totale. Come termine di paragone: nel censimento britannico del 2001, il 19,5% della popolazione dell'area metropolitana della Grande Londra era nata fuori dal Regno Unito, mentre nel censimento statunitense del 2000, il 27,8% della popolazione dell'area metropolitana di New York-New Jersey Settentrionale-Long Island era nata fuori dagli Stati Uniti, così come il 31,8% della popolazione dell'area metropolitana di Los Angeles-Riverside-Orange County. I gruppi più numerosi di residenti parigini nati all'estero sono i seguenti (elencati approssimativamente in ordine decrescente):
- immigranti dal Portogallo: arrivati tra il 1960 e il 1980
- Arabi e Berberi provenienti dal Nord Africa (Algeria, Marocco, Tunisia): arrivati tra il 1950 e 2000
- Neri africani (Musulmani e Cristiani) dall'Africa Centrale e Occidentale: arrivati tra il 1970 e il 2000
- Ebrei Sefarditi del Nord Africa: arrivati negli anni '60, da 300.000 a 400.000 di loro vivono nell'area metropolitana di Parigi, la più alta concentrazione di ebrei nel mondo occidentale dopo New York e Los Angeles
- Asiatici sud-orientali provenienti dall'Indocina (Vietnam, Cambogia, Laos), principalmente cinesi etnici: giunti tra il 1975 e il 1985
- Neri provenienti dai Caraibi (essenzialmente Guadalupa e Martinica): arrivati tra il 1960 e il 2000. Al censimento del 1999 vi abitavano 474.768 persone che al censimento precedente del 1990 erano risultate residenti fuori dalla Francia Metropolitana, circa il 4.2% del totale della popolazione dell'area metropolitana nel 1999. Le correnti migratorie verso Parigi sono cambiate in maniera significativa negli anni '90. L'immigrazione portoghese si è completamente interrotta, mentre sono apparsi nuovi gruppi di immigranti. I gruppi più importanti al 1990 sono i seguenti:
- Cinesi dalla Repubblica Popolare Cinese: Provenienti in gran parte dalla Manciuria e dalla regione di Wenzhou nella provincia di Zhejiang. Questa immigrazione è relativamente recente, apparsa a metà degli anni '90, è per la gran parte illegale, ed è stata eclatante negli anni più recenti, portando il gruppo cinese a rimpiazzare quello nord-africano e dell'Africa nera come gruppo più numeroso a Parigi. Nonostante la polizia francese stia combattendo l'immigrazione clandestina (e lo sfruttamento del lavoro ad essa connesso) e un trattato sia stato stipulato tra la Francia e la Repubblica Popolare Cinese per contrastare l'immigrazione illegale, le ricerche più recenti suggeriscono come l'immigrazione cinese verso Parigi sia ancora in crescita. Le cifre differiscono sostanzialmente a seconda delle fonti, ma sembra ci possano essere all'incirca 250.000 immigrati cinesi che vivono nell'area metropolitana di Parigi 2004 (includendo i cinesi provenienti dall'Indocina arrivati meno recentemente), la più grande concentrazione di cinesi in Europa, maggiore persino a quella della Grande Londra dove, secondo le stime del governo britannico, vivono solamente 60.000 Cinesi.
- Arabi dal Nord Africa e neri africani: l'immigrazione di questi due gruppi è stata sostanzialmente ridotta da una serie di restrizioni inserite da parte di vari governi francesi. Negli anni '90 gli immigrati dal Nord Africa e dall'Africa nera erano per la maggior parte limitati ai ricongiungimenti familiari (donne o bambini che andavano a vivere con il marito o padre che già viveva in Francia). Un numero sconosciuto di nord-africani e neri africani sono entrati illegalmente nel paese al di fuori delle regole del ricongiungimento familiare. Parte di essi è stata rimpatriata, ma la maggior parte vive ancora in Francia senza validi documenti e sotto la continua minaccia di essere rimpatriati in caso venissero scoperti (nonostante a migliaia di questi immigrati illegali sia stato dato il permesso di soggiorno all'epoca del governo di centro-sinistra di Lionel Jospin verso la fine degli anni '90 grazie alla pressione esercitata dalle associazioni francesi che difendono i diritti degli immigrati).
- Europei dell'Est, molti dei quali rumeni, un gruppo in forte crescita a partire della caduta del Muro di Berlino In confronto con il Regno Unito, gli immigrati dal Sud-est Asiatico non sono ancora molto numerosi a Parigi, anche se il loro numero è aumentato sostanzialmente neglianni '90. In confronto agli Stati Uniti, c'è un numero molto limitato di immigrati di origine latino-americana e filippina. Anche gli immigrati dal Medio Oriente non sono molti, ma tra questi c'è una numerosa comunità libanese (per la maggior parte ricchi libanesi di religione Cristiana esiliati), grazie ad antichi legami tra la Francia e il Libano. Anche i russi sono poco numerosi a Parigi, nonostante un'antica tradizione di presenza russa a Parigi prima della Rivoluzione Russa del 1917. Infine, bisogna ricordare che le stime qui indicate si riferiscono a persone che vivono stabilmente nell'area metropolitana di Parigi. Parigi è la città più frequentata da turisti al mondo, con un afflusso sostanzioso in ogni periodo dell'anno. La maggior parte dei turisti sono stranieri, portando quindi il dato riguardante gli stranieri presenti nell'area metropolitana di Parigi ad essere in realtà più alto del 19,4% indicato. Questo fatto è evidente nel centro della città, dove è possibile camminare in alcune strade dove la maggior parte dei passanti è composta da turisti stranieri.

Amministrazione

1917 Prima del 1964, Parigi faceva parte del dipartimento della Seine, che conteneva la città ed i sobborghi circostanti. 1964] Dal 1965, la città di Parigi è il capoluogo e uno degli 8 dipartimenti della regione dell'Ile-de-France. Il suo identificativo assoluto è 75 (lo si trova anche nelle targhe delle macchine, oltre che nei codici postali). Con la riforma amministrativa furono infatti creati 3 nuovi dipartimenti che formano un anello attorno a Parigi, e costituiscono la prima cintura periferica (la petite couronne): Hauts-de-Seine, Seine-Saint-Denis e Val-de-Marne. Al di là, i dipartimenti di Val-d'Oise, Yvelines e dell' Essonne costituiscono le grande couronne. L'insieme costituisce la région parisienne, cioè la metropoli di Parigi. L'ottavo dipartimento dell'Île-de-France, che da solo rappresenta circa la metà del territorio regionale, è quello orientale di Seine-et-Marne. Seine-et-Marne Mentre normalmente i dipartimenti sono divisi in cantoni, la città di Parigi è divisa in 20 arrondissement municipali, numerati in ordine progressivo partendo dal centro e muovendosi a spirale verso l'esterno, ciascuno dei quali è un municipio (mairie), con il suo consiglio e il suo sindaco. Ogni mairie, d'altra parte, elegge anche i propri rappresentanti al Consiglio di Parigi (Conseil de Paris), che è anche il consiglio generale del dipartimento.
Bertrand Delanoë, esponente del Partito socialista francese (PS), è il sindaco di Parigi dal 18 marzo 2001. Come eccezione alla regola usuale per le città francesi, alcuni poteri normalmente esercitati dal sindaco sono invece affidati ad un rappresentante del governo nazionale, il prefetto di Polizia. Ad esempio, Parigi non ha una forza di polizia municipale, anche se ha alcuni controllori del traffico. Questo fatto è una eredità della situazione vigente fino al 1977, in cui Parigi non aveva un sindaco, ma era in pratica governata dall'amministrazione prefettizia.
Va ricordato che alla radice dello smembramento del Dipartimento della Senna (Département de la Seine) ci fu proprio lo straordinario potere che il prefetto della Senna si trovava a gestire, quasi pari a quello del Primo ministro.

Trasporti

1977 Parigi è servita da due aeroporti principali: l'Aeroporto di Orly (dipartimento 94), che si trova a sud della città, e l'Aeroporto internazionale Charles De Gaulle, nella vicina Roissy-en-France (dipartimento 95). Un terzo aeroporto più piccolo, nella città di Beauvais (dipartimento 60), 70 km a nord di Parigi, viene utilizzato per i voli charter e dalle compagnie low-cost. L'Aeroporto di Le Bourget (dipartimento 93) attualmente ospita solo jet privati, fiere aeronautiche e un museo dell'aerospazio. Parigi è densamente coperta da un sistema di metropolitana, il Métro (14 linee) così come da un grande numero di linee di autobus. Queste si interconnettono con una rete regionale ad alta velocità, la RER (Réseau Express Régional), e con la rete ferroviaria: treni pendolari, linee nazionali e TGV (o simili come Thalys ed Eurostar). Esistono due tramvie tangenziali nei sobborghi: la linea T1 va da Saint-Denis a Noisy-le-Sec, la linea T2 va da La Défense a Issy. una terza linea lungo la tangenziale sud è attualmente in costruzione. La città è il nodo principale della rete autostradale francese, ed è circondata da una tangenziale, il Périphérique o il "périph" (35 km). Gli svincoli della tangenziale sono chiamati 'Portes', in quanto corrispondono alle porte della città. La maggior parte di queste 'Portes' dispone di parcheggi, dove i non residenti sono consigliati di lasciare l'auto, e di una stazione della metropolitana. Il traffico di Parigi è notoriamente lento e snervante.

Punti notevoli per arrondissement

Ogni arrondissement è composto di quartieri: si indicano qui distintamente, insieme ad alcuni dei luoghi notevoli che ospitano, senza alcuna pretesa di completezza, cercando però di non dimenticare nessuna delle vie e delle piazze dove non si può non passare, e i più impotanti spazi verdi e giardini (Parigi conta 426 spazi verdi, tra giardini e parchi pubblici, di varie dimensioni).

Negozi, grandi magazzini e hotel

Secondo Impero
- Specialità alimentari
  - Fauchon, Place de la Madeleine
  - Hédiard, Place de la Madeleine
  - Berthillon (gelati), Île Saint-Louis
- Grandi magazzini
  - Galeries Lafayette
  - Printemps
- Hotel famosi
  - Hôtel de Crillon, Place de la Concorde
  - Hôtel George V, Avenue Georges V
  - Hôtel Ritz Paris, Place Vendôme

Vita notturna


- Le Lido - cabaret sui Champs-Élysées noto per i suoi spettacoli esotici, fu frequentato da Elvis Presley.
- Moulin Rouge, Le Crazy Horse, Paris Olympia, Folies Bergères, Bobino - famosi nightclub.
- Le Buddha Bar, Barfly, El Barrio Latino, Hotel Costes, Georges – ristoranti e bar alla moda.

Squadre sportive

Le squadre sportive parigine più famose sono Paris Saint-Germain, una squadra di calcio e Stade Français, una squadra di rugby

Periferia e regione della Grande Parigi (Île-de-France)

rugby
- quartiere degli affari
  - La Défense – a ovest, ospita le sedi delle principali aziende, cinema e centri commerciali.
- parchi di divertimento
  - Disneyland Resort Paris – nella periferia est di Marne-la-Vallée
  - Parc Astérix a nord (in Piccardia)
- Monumenti
  - Arco de La Défense (Grande Arche de la Fraternité o Arche de la Défense).
  - Palazzo di Versailles – il palazzo reale di Luigi XIV e dei sovrani successivi, nella località di Versailles a sudest. È la maggiore attrazione turistica di Francia.
  - Vaux-le-Vicomte, presso Melun, un palazzo più piccolo che fu preso a modello per il Palazzo di Versailles.
  - basilica di Saint Denis - una antica cattedrale gotica e luogo di sepoltura per molti monarchi Francesi, a nord della città.

Nomi di Parigi e dei suoi abitanti

In lingua francese la pronuncia del nome della città, Paris, nella convenzione dell'alfabeto fonetico internazionale è /paʀi/. Il nome latino della città era Lutetia(/lutetja/), traslitterato dai francesi in Lutèce (/lytɛs/).Il nome fu poi cambiato in "Paris", derivato dal nome della tribù gallica dei parisi. Parigi è nota come Paname (/panam/) nel Francese informale, ma questo termine sta gradualmente uscendo dall'uso. Gli abitanti di Parigi sono detti Parisiens (/paʀizjɛ̃/) in Francese e Parigots (/paʀigo/) nel Francese informale.

Voci correlate


- Parigi (dipartimento francese)
- Arrondissement di Parigi
- Antichi arrondissement di Parigi
- Quartieri di Parigi

Relazioni internazionali

Città gemellate

Parigi è gemellata solo con 20px Roma (Italia), dal 1956. « Seule Paris est digne de Rome ; seule Rome est digne de Paris» (Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi).

Citta partner


- 20px Kyoto, Giappone, 1958
- 20px Tokyo, Giappone, 1982
- 20px Il Cairo, Egitto, 1985
- 20px Amman, Giordania, 1987
- 20px Sana'a, Yemen, 1987
- 20px Berlino, Germania, 1987
- 20px Seoul, Corea del Sud, 1991
- 20px Mosca, Russia, 1992
- 20px Beirut, Libano, 1992
- 20px Jakarta, Indonesia, 1995
- 20px Chicago, Illinois, Stati Uniti d'America, 1996
- 20px Città di Québec, Québec, Canada, 1996
- 20px San Francisco, California, Stati Uniti d'America, 1996
- 20px Santiago del Cile, Cile, 1997
- 20px Tblisi, Georgia, 1997
- 20px Riyad, Arabia Saudita, 1997
- 20px Pechino, Cina, 1997
- 20px San Pietroburgo, Russia, 1997
- 20px Praga, Repubblica Ceca, 1997
- 20px Lisbona, Portogallo, 1998
- 20px Sofia, Bulgaria, 1998
- 20px Sydney, Australia, 1998
- 20px Jerevan, Armenia, 1998
- 20px Città del Messico, Messico, 1999
- 20px Varsavia, Polonia, 1999
- 20px Washington, DC, Stati Uniti d'America, 2000
- 20px Madrid, Spagna, 2000
- 20px Atene, Grecia, 2000
- 20px Londra, Regno Unito, 2001
- 20px Ginevra, Svizzera, 2002
- 20px Algeri, Algeria, 2003
- 20px Montréal, Québec, Canada, 2003
- 20px San Paolo, Brasile, 2004

Collegamenti esterni

su fr.wiki
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Wikip%C3%A9dia:Portail_de_Paris Portale Parigi]
- Lutetia
- Cronologia di Parigi
- l'Île-de-France (regione)
- la piazza dell'Hotel de Ville (place de Grève)
- il Collège de France
- i fratelli Montgolfier
- la Petite Ceinture e la Grande Ceinture
- le Galeries Lafayette Haussmann
- il Centre Pompidou
- le Halles Altri collegamenti
- [http://www.reisebuero.tk Parigi]
- [http://www.asinah.org/weather/LFPG.html Previsioni del tempo per Parigi]
- [http://www.wikitravel.org/en/article/Paris Parigi su Wikitravel]
- [http://www.wanadoo.fr/bin/frame.cgi?service=ma_ville&u=http%3A//paris.tourismeville.wanadoo.fr/index.php%3Ftheme%3Dwebcam webcams, meteo, mappe e servizi vari su Parigi]
- [http://www.frommers.com/images/destinations/maps/jpg/62_parisarrondissements.jpg mappa cliccabile degli arrondissements]
- [http://www.paris.fr/portail/deplacements/Portal.lut?page_id=27 i ponti di Parigi] (sul sito della città) Categoria:Capitali di stato categoria:Città della Francia Categoria:Parigi Categoria:Île-de-France Categoria:Comuni del dipartimento di Parigi Categoria:Comuni della regione dell'Île-de-France als:Paris (Stadt) ja:パリ ko:파리 시 ms:Paris simple:Paris th:ปารีส

19 luglio

Il 19 luglio è il 200° giorno del Calendario Gregoriano (il 201° negli anni bisestili). Mancano 165 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 711 - Le forze musulmane di Tariq ibn Ziyad sconfiggono i Visigoti guidati da Re Roderico.
- 1333 - battaglia di Halidon Hill: battaglia finale delle Guerre d'indipendenza scozzese
- 1553 - Lady Jane Grey viene sostituita da Maria I come Regina d'Inghilterra, dopo aver regnato per solo nove giorni.
- 1799 - Le truppe napoleoniche rinvegono la famosa stele di Rosetta, chiave per la decifrazione dei geroglifici egiziani
- 1848 - Diritti delle donne: Inizia a Seneca Falls (New York) la Convenzione sui diritti delle Donne.
- 1862 - Guerra civile americana: A Buffington Island, nell'Ohio, il raid del generale confederato John Hunt Morgan viene ostacolato quando un gruppo dei suoi uomini viene catturato mentre cerca di attraversare il fiume Ohio.
- 1870 - Guerra franco-prussiana: La Francia dichiara guerra alla Prussia.
- 1942 - Seconda guerra mondiale: Battaglia dell'Atlantico - il Grandammiraglio tedesco Karl Dönitz ordina agli ultimi U-boat di ritirarsi dalle posizioni sulla costa statunitense dell'Atlantico, come risposta all'impiego statunitense di un efficace sistema di convogli.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: Roma viene bombardata dagli Alleati per la prima volta. I morti sono 617, la Basilica di San Lorenzo viene danneggiata. Papa Pio XII lascia il Vaticano e visita le vittime.
- 1948 - Si apre a Londra la XIV Olimpiade.
- 1964 - Guerra del Vietnam: Durante un comizio a Saigon, il primo ministro sudvietamita Nguyen Khanh chiede di espandere la guerra nel Vietnam del Nord.
- 1976 - Viene creato in Nepal il Parco Nazionale Sagarmatha.
- 1978 - La Milano2 Spa, di proprietà di Berlusconi, aumenta il capitale sociale da 500 milioni a 2 miliardidi lire, pari a 7 milioni di euro del 2005
- 1979 - In Nicaragua i ribelli Sandinisti rovesciano la dittatura, appoggiata dagli USA, di Anastasio Somoza Debayle.
- 1985
  - Alle ore 12:22:55 cede un bacino fangoso della Montecatini nella val di Stava (TN). Lungo il suo percorso la calata di fango provoca la morte di 268 persone. Insieme a quella del Vajont, la tragedia di Stava resta una delle più gravi catastrofi industriali e ambientali mai verificatesi in Italia.
  - Alle 13:15, a causa di incomprensioni tra i funzionari della banca San Paolo e di un funzionario (non competente per aspetti finanziari, ing.Petracca) dell'Eni, la lira passa in pochi minuti da 1.870 a 2.200 sul dollaro. L'allora direttore della Banca d'Italia Ciampi e il Ministro del Tesoro Giovanni Goria rassegnarono le dimissioni, rigettate dal presidente del consiglio Bettino Craxi.
  - Il vice presidente statunitense George H. W. Bush annuncia che l'insegnante Christa McAuliffe sarà la prima maestra a volare a bordo dello Space Shuttle (vedi Space Shuttle Challenger).
- 1992 - Palermo: a pochi mesi dalla strage di Capaci, viene ucciso il procuratore della Repubblica Paolo Borsellino
- 2001 - in Ciad viene scoperto un teschio fossile di una specie ancora sconosciuta, chiamata Sahelanthropus tchadensis, o più familiarmente "Toumaï". La presentazione ufficiale avverrà tramite la rivista Nature l'11 luglio 2002

Nati


- 1788 - Antonio Bordoni, matematico italiano († 1860)
- 1789 - John Martin, pittore inglese
- 1814 - Samuel Colt, inventore († 1862)
- 1819 - Gottfried Keller, scrittore († 1890)
- 1834 - Edgar Degas, pittore francese († 1917)
- 1860 - Lizzie Borden, presunta assassina († 1927)
- 1875 - Alice Dunbar Nelson, scrittore, poeta († 1935)
- 1883 - Max Fleischer, animatore, produttore cinematografico († 1992)
- 1893 - Vladimir Majakovskij, poeta († 1930)
- 1894 - Khawaja Nazimuddin, secondo Primo Ministro del Pakistan († 1965)
- 1896 - A.J. Cronin, scrittore († 1981)
- 1898 - Herbert Marcuse, filosofo comunista († 1979)
- 1921 - Rosalyn Yalow, medico, vincitrice del Premio Nobel per la medicina 1977
- 1922 - George McGovern, candidato alle presidenziali statunitensi
- 1939 - Pietro Lunardi, ministro dei Trasporti
- 1947 - Brian May, chitarrista dei Queen
- 1949 - Enzo Paolo Turchi, coreografo
- 1951 - Abel Ferrara, regista e sceneggiatore statunitense
- 1956 - Veronica Lario, attrice e moglie di Silvio Berlusconi
- 1966 - Lucrezia Lante della Rovere
- 1974 - Malcolm O'Kelly, giocatore di rugby irlandese
- 1981 - Jared Padalecki, attore

Morti


- 1061 - Papa Niccolò II (o 27 luglio)
- 1374 - Francesco Petrarca, poeta italiano
- 1415 - Filippa di Lancaster, regina consorte del Portogallo
- 1810 - Luisa di Mecklenburg-Strelitz Regina di Prussia
- 1857 - Stefano Franscini, membro del Consiglio Federale Svizzero (n. 1796)
- 1878 - Egor Ivanovich Zolotarev, matematico russo
- 1910 - Johann Gottfried Galle, astronomo tedesco (n. 1812)
- 1936 - Salvatore Pincherle, matematico
- 1947 - Aung San, nazionalista birmano
- 1965 - Syngman Rhee, primo presidente della Corea del Sud
- 1980 - Nihat Erim, ex primo ministro della Turchia
- 1985 - Janusz A. Zajdel, scrittore di fantascienza polacco
- 1992 - Paolo Borsellino, Procuratore della Repubblica (n. 1940)
- 2003 - Pierre Graber, membro del Consiglio Federale Svizzero (n. 1908)
- 2004 - Irvin S. Yeaworth jr., regista tedesco
- 2005 - Edward Bunker, scrittore e attore statunitense (n. 1933)

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Malesia - Compleanno di Yang di-Pertuan Besar di Ng Sembilan
- Myanmar - Giorno dei Martiri
- Nicaragua - Giorno della liberazione nazionale

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Arsenio il Grande, eremita
- Sant'Epafra di Colossi, vescovo e martire
- San Felice di Verona, vescovo
- San Kragon, martire in Egitto
- Santa Macrina la Giovane, monaca
- San Pietro Crisci da Foligno
- San Simmaco, Papa

Laiche

19 ja:7月19日 ko:7월 19일 ms:19 Julai simple:July 19 th:19 กรกฎาคม

1834

Eventi


- Su proposta di Lambert-Adolphe-Jacques Quételet viene fondata la Statistical Society of London diventata nel 1887 Royal Statistical Society

Nati


- 7 febbraio - Dmitri Mendeleev, chimico russo
- 10 luglio - James Abbott McNeill Whistler, pittore statunitense († 1903)
- 19 luglio - Edgar Degas, pittore († 1917)
- 4 agosto - John Venn, matematico britannico
- 31 agosto - Amilcare Ponchielli, compositore italiano († 1886)
- 28 novembre - Etienne Laspeyres, economista e statistico tedesco

Morti


- 25 luglio - Samuel Taylor Coleridge, poeta inglese (n. 1772)
- 23 dicembre - Thomas Malthus, economista inglese 034 ko:1834년 ms:1834 simple:1834 th:พ.ศ. 2377

1917

Eventi


- 16 aprile - Russia: Lenin ritorna in patria
- 27 giugno - la Grecia partecipa alla I guerra mondiale
- 7 novembre - Russia: Colpo di stato Bolscevico durante la Rivoluzione Russa.
- 6 dicembre - Finlandia: dichiarazione d'indipendenza dalla Russia

Prima Guerra Mondiale

23 e 24 ottobre - Si svolge la battaglia di Caporetto

Nati


- 5 gennaio - Adolfo Consolini, discobolo italiano
- 6 marzo - Will Eisner, cartoonist statunitense († 2005)
- 22 marzo - Irving Kaplansky, matematico
- 25 aprile - Ella Fitzgerald, cantante statunitense
- 21 maggio - Raymond Burr, attore canadese
- 7 giugno - Dean Martin, attore e cantante italo-americano
- 30 settembre - Buddy Rich, batterista jazz
- 4 ottobre - Violeta Parra, pittrice, poetessa e cantante cilena
- 10 ottobre - Thelonious Monk, jazzista statunitense
- 16 dicembre - Sir Arthur C. Clarke, scrittore di fantascienza britannico

Morti


- 14 aprile - Ludwik Lejzer Zamenhof, inventore dell'Esperanto
- 30 giugno - Antonio de la Gandara, pittore, disegnatore e pastellista francese
- 12 agosto - Eduard Buchner, chimico tedesco
- 27 settembre - Edgar Degas, pittore francese
- 3 ottobre - Giulio Monteverde, scultore italiano
- 15 ottobre - Mata Hari, ballerina esotica olandese
- 15 novembre - Emile Durkheim, pensatore francese
- 17 novembre - Auguste Rodin, scultore francese (n. 1840)

Premi Nobel


- per la Pace: International Committee Of The Red Cross
- per la Letteratura: Karl Adolph Gjellerup, Henrik Pontoppidan
- per la Fisica: Charles Glover Barkla 017 ja:1917年 ko:1917년 simple:1917

Francesi celebri

République Française
immagine:Francia-Stemma.png
(Bandiera) (Stemma)
Francesi celebri - Elenco, in ordine alfabetico, di personalità di nazionalità francese, o comunque di rilevanza per la cultura o la società francofona. Vedi anche: Francia, Biografie

Attori/Attrici


- Isabelle Adjani
- Anouk Aimée
- Stéphane Audran
- Brigitte Bardot
- Jean-Paul Belmondo
- Juliette Binoche
- Charles Boyer
- Leslie Caron
- Louis de Funès
- Alain Delon
- Gérard Depardieu
- Catherine Deneuve
- Fernandel
- Jean Gabin
- Judith Godrèche
- Isabelle Huppert
- Claude Jade
- Jean-Pierre Léaud
- Sophie Marceau
- Yves Montand (Ivo Livi)
- Philippe Noiret
- Michel Piccoli
- Emmanuelle Seigner
- Simone Signoret

Registi


- Jean-Jacques Beneix
- Luc Besson
- Bertrand Blier
- Robert Bresson
- André Cayatte
- Claude Chabrol
- Jean Cocteau
- Jean-Luc Godard
- Georges Mélies
- Jean Renoir
- Alain Resnais
- François Truffaut
- Roger Vadim

Umoristi e comici


- Coluche
- Francis Blanche
- Pierre Dac
- Pierre Desproges

Filosofi


- Jean Le Rond d'Alembert
- Pierre Bourdieu
- Jacques Derrida
- René Descartes (Cartesio)
- Denis Diderot
- Elisabeth Bourdiau de Fontenay
- Michel Foucault
- Vladimir Jankelevitch
- Etienne de La Boétie
- Marcel Légaut
- Jean de Léry
- Emmanuel Lévinas
- Jacques Maritain
- Gabriel Marcel
- Michel de Montaigne
- Montesquieu
- Emmanuel Mounier
- Blaise Pascal
- Jean-Paul Sartre
- Michel Serres
- François-Marie Arouet detto Voltaire
- Simone Weil

Scrittori


- Marcel Achard
- Guillaume Apollinaire
- Honoré de Balzac
- Henri Barbusse
- Charles Baudelaire
- Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais
- Simone de Beauvoir
- Henri Bergson
- Tristan Bernard
- Albert Camus
- Léon-Paul Fargue
- Louis-Ferdinand Céline
- Aimé Césaire
- François-René de Châteaubriand
- Colette
- Benjamin Constant
- Pierre Corneille
- Denis Diderot
- Alexander Dumas
- Marguerite Duras
- Georges Feydeau
- Gustave Flaubert
- Anatole France
- Marie de France
- Romain Gary
- Andre Gide
- Jean Giraudoux
- Victor Hugo
- Eugène Ionesco
- Jean de La Fontaine
- Alphonse de Lamartine
- Stéphane Mallarmé
- André Malraux
- Pierre de Marivaux
- Guy de Maupassant
- Jean-Baptiste Poquelin detto Molière
- Alfred de Musset
- Daniel Pennac
- Charles Perrault
- Daniel Picouly
- Christine de Pisan
- Marcel Proust
- François Rabelais
- Jean Racine
- Arthur Rimbaud
- Edmond Rostand
- Jean-Jacques Rousseau
- Marchese de Sade
- George Sand
- Antoine de Saint-Exupéry
- Stendhal
- Paul Verlaine
- Jules Verne
- Boris Vian
- Alfred deVigny
- François Villon
- Émile Zola

Compositori


- Georges Auric
- Hector Berlioz
- Georges Bizet
- Nicolas Bochsa. http://bochsa.site.voila.fr
- Pierre Boulez
- Marc-Antoine Charpentier
- Claude Debussy
- Paul Dukas
- Gabriel Fauré
- Charles Gounod
- Reynaldo Hahn
- Pierre Henry
- Maurice Jarre
- Michel Legrand
- Jean Baptiste Lully
- Jules Massenet
- Darius Milhaud
- Jacques Offenbach
- Francis Poulenc
- Jean Philippe Rameau
- Maurice Ravel
- Claude Joseph Rouget de Lisle
- Edmond Roussel
- Camille Saint-Saëns
- Erik Satie
- Pierre Schaeffer
- Les Six
- Germaine Tailleferre

Musicisti


- Charles Aznavour
- Barbara
- Georges Brassens
- Dalida
- Serge Gainsbourg
- Johnny Hallyday
- David Hallyday
- Kiki
- Luis Mariano
- Mistinguett
- Pierre Perret
- Edith Piaf
- Tino Rossi
- Charles Trenet
- Sylvie Vartan

Ballerini


- Maurice Béjart
- Roland Petit
- Vedi anche Moulin Rouge e Folies Bergères

Stilisti


- Coco Chanel
- Christian Dior
- Yves Saint-Laurent
- Edouard de Givenchy
- Daniel Hechter
- Paul Poiret
- Madame Grey

Pittori


- François Boucher
- Paul Cézanne
- Jacques-Louis David
- Edgar Degas
- Marcel Duchamp
- Henri Fantin-Latour
- Jean-Honoré Fragonard
- Paul Gauguin
- Jean-Baptiste Gros
- Charles de La Tour
- Fernand Léger
- Edouard Manet
- Henri Matisse
- Claude Monet
- Gustave Moreau
- Berthe Morisot
- Nicolas Poussin
- Pierre-Auguste Renoir
- Henri de Toulouse-Lautrec
- Antoine Watteau
- Philippe Watteau

Architetti


- Etienne-Louis Boullée
- Le Corbusier
- Pierre François Léonard Fontaine
- Hector Guimard
- Charles Percier
- Claude Nicolas Ledoux
- Eugène Viollet-le-Duc

Scultori


- Edgar Degas
- Jean Antoine Houdon
- Auguste Rodin

Politici


- Robert Badinter
- Léon Blum
- José Bové
- Marcel Cachin
- Jacques Chirac
- Samuel de Champlain
- Georges Clemenceau
- Gaspard de Coligny
- Bertrand Delanoë
- Charles de Gaulle
- Valéry Giscard d'Estaing
- Guizot
- Gisèle Halimi
- Jean Jaurès
- Bernard Kouchner
- Alain Lipietz
- Pierre Mendès-France
- Honoré Mirabeau
- François Mitterrand
- Jean Monnet
- Henri Philippe Pétain
- Raymond Poincaré
- Victor Schoelcher
- Maurice Thorez
- Dominique Voynet

Scienziati


- Andre Marie Ampère
- Jean-Charles de Borda
- Augustin Louis Cauchy
- Jean-François Champollion
- Emilie du Chatelet
- Georges Charpak
- Marquis de Condorcet (o Marchese di Condorcet)
- Jacques Cousteau
- Joseph Cugnot
- Irène Joliot-Curie
- Marie Curie
- Pierre Curie
- René Descartes
- Georges Duby
- Pierre de Fermat
- Pierre Gassendi
- Pierre-Gilles de Gennes
- Sophie Germain
- Frédéric Joliot
- Joseph Louis Lagrange
- Pierre Simon Laplace
- Antoine Lavoisier
- Claude Levi-Strauss
- Antoine Lévi-Leblond
- Albert Matthiez
- Jules Michelet
- Abraham de Moivre
- Theodore Monod
- Claude Mossé
- Denis Papin
- Louis Pasteur
- Henri Poincaré
- Siméon-Denis Poisson
- Joseph Proust
- Jean Rostand
- Albert Soboul
- Jean-Pierre Vernant
- Pierre Vidal-Naquet
- Louis Jean Pierre Vieillot
- Pierre Vilar
- Christophe Victor
- Paul-Emile Victor

Sportivi


- Jacques Anquetil
- Luc Alphand
- Louison Bobet
- Didier Deschamps
- Richard Dacoury
- Emile Delahaye
- David Douillet
- Bernard Hinault
- Jean-Claude Killy
- Michaël Milon
- Alain Mimoun
- Carole Montillet
- Jean-Pierre Papin
- Marie-José Perec
- Michel Platini
- Alain Prost
- Antoine Rigaudeau
- Zinédine Zidane

Teologi


- Marie-Emile Boismard
- Jacques-Bénigne Bossuet
- Jean Calvin
- Sebastian Castellion
- Bernardo di Chiaravalle
- Yves Congar
- André Gounelle
- Pierre Lagrange
- Maurice Leenhardt
- Etienne Mennegoz
- Wilfred Monod
- Etienne Nodet
- Rachi de Champagne
- Pierre Teilhard de Chardin
- Auguste Sabatier
- Antonin Sertillanges
- Bernard Sesboué

Monarchi (1515-1870)


- Francesco I di Francia
- Enrico II di Francia
- Francesco II di Francia
- Carlo IX di Francia
- Enrico III di Francia
- Enrico IV di Francia
- Luigi XIII di Francia
- Luigi XIV di Francia
- Luigi XV di Francia
- Luigi XVI di Francia
- Napoleone Bonaparte Imperatore
- Luigi XVIII di Francia
- Carlo X di Francia
- Luigi-Filippo I Re dei Francesi
- Napoleone III Imperatore

Altri


- Santa Teresa di Lisieux
- Pierre de Coubertin
- Ferdinand Foch
- Maria Antonietta di Francia
- Giuseppina Beauharnais Categoria:Liste di persone ja:フランス人の一覧

Francia

La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una <